Sono stati discussi i seguenti argomenti: Rassegna Stampa.
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Rubrica
Commissione
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Buongiorno agli ascoltatori e questa stampa regime la rassegna stampa di Radio Radicale quotidiana di oggi domenica trenta novembre
I temi centrali sono sicuramente la situazione in ucraina dopo le dimissione di gli Herman il braccio destro capo di Bragg dica Beatriz Zaleski e quindi le riflessioni sull'impatto
Di questo tipo di crisi politica ucraina sulle prospettive di pace cioè anche la politica interna con due riunioni importanti due di due pezzi di partito democratico
Nelle giornate immediatamente successive
Alla al balletto usiamo questa espressione sugli inviti alla festa da Trelew alla testa di Fratelli d'Italia e poi c'è la questione MPS Monte dei Paschi di Siena e Mediobanca il l'apertura di un inchiesta che potrebbe avere conseguenze politiche significative ieri journal dei la maggior parte dei giornali non erano in edicola e quindi oggi troviamo anche
Il tema dell'assalto alla stampa alla redazione della stampa a Torino da parte di un uno spezzone di corteo offro palla
E poi il tema del Referendum Giustizia e poi altre altre vicende più di di cronaca la politica internazionale riguarda anche l'atteggiamento sempre più minaccioso degli Stati Uniti d'America nei confronti del Venezuela
Vedremo anche un'intervista alla argentino grossi Rafael grossi che esplicitamente si candida al segretario generale delle Nazioni Unite e poi riflessioni
Domenicali sul tema dell'autoritarismo e del liberalismo nell'era della rivoluzione tecnologica possiamo
Forse aprile proprio dalla stampa perché appunto stampa e regime la rassegna stampa
Che ha una un occhio particolare sul tema anche
Della libertà di stampa ed è proprio questo il titolo giocando sul sulla S maiuscola della libertà di stampa con la foto grande del redazione devastata del quotidiano la stampa
Di il Torino e allora partiamo partiamo da qui e partiamo dal direttore anche perché ci consente di partire
Da garantire al Mahatma Gandhi con una citazione la non violenza è la verità sono inseparabili essi presuppongono a vicenda
Il foie alcune domande Malaguti
Che lui stesso definiti definisce retoriche non sapete nulla così uso queste queste parole rispetto a chi ha devastato gli assalitori della redazione linee e scendiamo in scegliamo qualcuna chiedete la libertà di parola per un Imam
Che rivendica la legittimità dell'orrore il numero del sette ottobre
Ma pretendete che noi non ne parliamo
Vale la sua libertà di pensiero mala nostrano avete idea di che cosa è un giornale di che cosa rappresenta del valore della libertà di informazione sapete chi siamo del dibattito interrotto sul massacro compiuto a Gaza domande retoriche appunto
Sarebbe interessante sedersi a un tavolo comune guardarsi negli occhi parlare civilmente provare a ragionare venite se volete non avete bisogno di spaccare nulla siamo luogo abituato ad aprire le porte non ha chiuderle
E poi
La citazione di Vittorio Lingiardi venuta a mancare la fiducie piste mica ossia la capacità di considerare la conoscenza
Trasmessa da un'altra persona come degna di credito generalizzabili e rilevante perse la conoscenza la società si divide tra sospetto da un lato credulità indiscriminata dall'altro oscillando tra chiusura paranoide e adesione acritica
E poi una recitazione conclusiva della Nobel Wislawa Szymborska
Chi sapeva di che si trattava deve far posto a quelli che sanno poco Emmen di poco
Infine
Assolutamente nulla e chiosa Malaguti a questo servono i giornali affermare la corsa verso il vuoto
In questa vicenda ci sono anche le dichiarazioni di Piantedosi quelle di albanese però aggiungiamo le domande di Malaguti anche quelle
Alcune di quelle di Michele Serra su
La Repubblica
Davvero basta essere contro l'Occidente per giustificare qualunque paranoia reazionaria
Da Putin alla Jihad
Ma se così stanno le cose a che vale invocare la libertà e i diritti come bene universale e con il Patriarcato che nell'Islam fondamentalista conosce il sud trionfa o come la mettiamo
La domanda di Michele Serra i Devastator ride della redazione
Della stampa
C'è anche allora i due ridiamo Piantedosi il manifesto nel titolo
Fa notare questo aspetto in quattrocento assaltano la stampa la polizia non li ha fermati e ci sono trentaquattro identificati
Su questa vicenda della polizia sentiamo Piantedosi un assalto di squadristi da isolare basta ambiguità verso a scatta su una abbiamo trovato mi pare sulla sulla ferita sì rimproverava alla sinistra
Il l'utilizzo del termine squadristi Francesco Bonacci la verità pagine Bonazzi della verità pagina tre i suoi amici assaltano un giornale per la sinistra sono squadristi
Davvero
Sono amici della sinistra di tutta l'Asia ma l'importo in questo tipo di generalizzazioni moneta corrente
Nella stampa italiana però qui il nel quindi dalla parte della verità non saranno contenti
Di apprende che lo stesso ministro degli interni che lì definisce squadristi almeno così nella nella ripresa del titolo a Torino c'è un focolaio di disordine violenza confido sulla fermezza
Da parte della magistratura e poi ma ci spiega come mai
La manifestazione ha potuto raggiungere via Lungaro chiede Francesco mal Frentano ci sono state delle falle nella gestione dell'ordine pubblico
E
Il ministro degli Interni Piantedosi risponde così i servizi che vengono predisposte in queste circostanze sono più di Azzate la massima prevenzione evidentemente quello che è accaduto è sfuggito questo tipo di attività
Come sempre stiamo facendo la verifica di ciò che non è andato per il verso giusto ma lo facciamo soprattutto per evitare che questi episodi possono accadere nuovamente e non certo come vorrebbe qualcuno
Per distogliere l'attenzione sulla vera responsabilità dell'accaduto che è tutta di questi facinorosi
Tentando di attribuirla alla gestione dell'ordine pubblico basti pensare che tra le persone identificate in questa azione prioritaria
C'è un minore che era già stato arrestato perché voleva impedire il volantinaggio di altri ragazzi in quell'occasione ci furono proteste da più parti perché il ragazzo era stato portato
In questura oggi ce lo troviamo tra coloro che hanno violato la redazione de la stampa
Quindi il ministro degli interni per evitare
Di distogliere la vera atti l'attenzione sulla vera responsabilità dell'accaduto che in realtà
Evidentemente
Di chi ha distrutto la redazione però a questo punto poi dice comunque
Ci sono anche quelli che avevano protestato per per per l'arresto di un minore che voleva impedire il volantinaggio perché era che è stato coinvolto in questo assalto
Forse
Anche questo diventa un modo per
Scaricare diversamente le responsabilità poi ci sono le parole
Pd Francesca Albanese che
Non si è contenuta il giornale sintetizza così la albanese minaccia i giornalisti
Questo è il titolo di apertura del giornale e cosa ha detto esattamente Francesca Albanese siamo andati a recuperare il virgolettate alla quale sempre
Un utile partire l'assalto alla sede della stampa raccontato come un monito per i giornalisti per tornare a fare il proprio lavoro questo
Per Francesca albanese l'attacco alla redazione della stampa un monito per tornare a fare il proprio lavoro già scabre se impegnata in
Una serie di
In una mobilitazione che va in prima pagina del manifesto s'due torna scorrendo il fiume della pace per la Palestina contro riarmo manifestazione a Roma e appuntamento a Bologna
Doppia pagina del fatto quotidiano su questo effetto Gaza Greta albanese flottiglia per il nuovo movimento da Genova a Roma in decine di migliaia sfilano contro la prosecuzione del genocidio
E i governi di guerra insieme avaro fa il bis a vivere
E Gius
In questo
Questo però su diciamo sul sulle iniziative alle quali a partecipato Francesca Albanese però
Riprendiamo un
Un tema che
Da diciamo così
Attirato
L'attenzione forse per qualche ora dopo il
La pubblicazione dei dati sulla partecipazione al voto delle ultime elezioni in alcune regioni italiane
E poi però il tema è stato
Immediatamente
Chiuso il tema del astensionismo e di che cosa può significare
Per la democrazia rappresentativa invece parte proprio da qui il riflessione
De Massimo Cacciari
E così iniziamo con la politica interna poi andiamo al alla vicenda del diciamo del Pd di come si è riunito di che cosa si sono detti però
Nel titolo nell'editoriale dal titolo il riformismo che manca l'opposizione
Cacciari
Scrive le recenti elezioni hanno pure dato qualche segnale
Il primo riguarda l'eccezionale gravità dello stacco tra opinione pubblica e sistema politico
I cosiddetti impartiti fingono di non vederlo poche il dio acceca coloro che vuol perde e continuerebbero a raccontare di vincitori e vinti anche laddove andassero a votare solo i candidati
E il loro famigli si potrebbe aggiungere che
Più bassa è la partecipazione al voto e maggiore realtà
L'impatto
Di candidati e famigli dell'OPA comunque di voto clientelare di scambio e quindi paradossalmente all'interno di un sistema che in sé perde potere perde capacità di incidere sulla realtà sociale aumenta quello del gerarchie di partito con l'astensionismo ma Cacciari prosegue
Con la riflessione ma non potranno durare nella farsa ancora a lungo
In un Paese dove l'editoriale del lavoro dipendente della grande massa dei pensionati è in caduta da una generazione poi fa altri esempi così di di problemi sociali enormi Cacciari forse
Però un po'ottimista alla
L'affermazione non potranno durare nella farsa ancora lungo perché poi non è detto almeno che
Quando che questa farsa
Finisca con un sussulto democratico potrebbe anche nel finire con una involuzione anti democratica ma
Comunque poi analizza Cacciari
Governo opposizione Melloni è forte matrigna ha fatto il pieno che poteva delle il tratto altrui ora inizia ad avere inizia davvero per lei la faticosa età del necessario compromesso
Il Governo si è veramente arreso al grande corso del neoliberismo scatenato e questo spiega anche perché Tajani regga così imprevedibilmente saltellando tra i suoi giovane alleati
Naturalmente che questa evidente contraddizione intrinseca alla forza fondamentale di governo al suo stesso elettorato si esprima politica mente oppure no
Dipende dall'azione del cosiddetto campo largo e del PD in primis
Se affrontare il nodo di radicali riforme in politica fiscale redistributiva resteranno anche per loro un tabù Meloni potrà vivere tranquilla
è una linea di radicale e correnti e coerente riformismo che l'opposizione dovrebbe assumere e qui ci sono le proposte di Cacciari interessanti
Alla lega va opposto una cultura federalista reale
Che comporta regioni pienamente responsabile per le proprie entrate
Una Camera delle Regioni l'eliminazione dell'attuale Senato soltanto su questa base Correggio nel Parlamento forti non su un cubi delle decisioni finali dell'esecutivo
Avrebbe senso in Italia discutere anche di un modello presidenzialisti go se l'opposizione cessasse di inseguire costruisse
Una propria strategia riformatrice potrebbe far leva sulle contraddizioni che l'attuale governo Cultrera con fatica sempre
Maggiore e la vera politica infine è sempre stata la politica estera un'opposizione di governo dovrebbe ragionare in questo modo mi siedo al tavolo delle trattative
Qual è la mia idea per porre fine al conflitto russo Ucraino quale posizione assumo nei confronti di quei leader europei in preda a un delirio russo fobie dico questo per cacciare
La situazione cioè leader europei in preda a un delirio
Russo for Biko la linea del governo galleggia tra subalternità agli Stati Uniti e moderazione in ambito europeo cioè non ha alcuna linea e quella dell'opposizione se domani se domani vincesse
Fino a che alla domanda non vi sarà risposta Melloni può vivere serena quindi due questioni di fondo poste da Cacciari l'assetto dello Stato e il comportamento in politica estera
E l'abbiamo compresa diciamo abbiamo iniziato da questioni di di fondo più generali ma anche perché la riflessione di Cacciari parte dallo stemma
Completamente così superato nello spazio di pochi giorni o poche ore il tema della
Enorme avanzata dell'astensionismo
E che va tenuta presente forse di più anche quando
Si presentano i sondaggi ed è il caso di Pagnoncelli pagina quindici del Corriere
Fratelli d'Italia in testa con il ventotto per cento PdL che in crescita dopo le lezioni
Quindi
Qui vediamo vediamo i dati però ecco forse inserire il tema
Dell'astensionismo anche in questo tipo di sondaggi suo nonno mi pare di vedere riferimenti forse sarebbe interessante magari anche per
Avviare un qualche minima riflessione su quali altre forme della partecipazione democratica potrebbe essere necessario
Inserire o rafforzare l'interno del sistema politico istituzionale italiano in ogni caso Fratelli d'Italia ventotto per cento nel sondaggio di
Pagnoncelli
Stabile mentre Forza Italia in calo dello zero quattro otto e sei Misura variazioni minime in questo sondaggio quindi non Nuff vale forse la pena
Riprenderle noi moderati e lo zero nove lega l'otto e nove Pd ventuno e sei
Momento cinque delle streghe C cinque verdi sinistra Serie tre più Europa uno e sei
Italia qui al due cinque azione tre per cento e altre liste cinque uno questo ci dice il sondaggio
Pagnoncelli e con le riflessioni di cacciare i sondaggi Pagnoncelli alla mano andiamo a leggere
La vicenda in particolare
Un del Partito Democratico Emilia appatta pagina nove del Sole ventiquattro e poi andiamo anche la politica internazionale alle dimissioni Yerba che MPS però
Partiamo dalla politica italiana alla leader naturale del centro sinistra è è lisci lime lo dice a scanso di equivoci il sindaco di Napoli Manfredi proprio loro che spesso è stato indicato come possibile federatore prima di entrare nella attendo struttura allestita nei giardini Poggio fanti di molte poggiano per raccogliere i mille quattrocento ospiti registrati
All'evento dentro costruire l'alternativa che nei titoli di diversi quotidiani viene
Sintetizzato come una riunione del Correntone Correntone termine mitologico da Prima Repubblica che forse di questi tempi non fa
Venne presagire
Ma comunque e lo ripeto non cioè che lo ripetono che la leader naturale slide chiacchierando con i giornalisti i leader delle tre aree del PD che proprio con questa tre giorni nel borgo toscano danno vita ad una sorta di unico correntone
Ossia Franceschini Orlando speranza
Tre grandi elettori dice anche ora vogliono punter l'Arlas scongiurare il suo logoramento sostenerla nella corsa alla leadership ma a una condizione
Che la segretaria esca dal suo cerchio magico ascolti di più il partito i suoi di dirigenti insomma utilizzi
Chiedo scusa esperienza di chi ha amministrato e governato a lungo
Con un occhio vada se alle liste del partito per le prossime politiche noi abbiamo una leadership ed è un asset importante abbiamo una coalizione che abbiamo costruito
Dice Andrea Orlando ma abbiamo anche un partito e lo dobbiamo utilizzare PIL più
Difficile non
Difficile non scorgere un tentativo così di rivendicare
Maggiore potere influenza nelle decide interne soprattutto nelle candidature ma poi ci sono sicuramente anche
Motivi elezioni
Politiche di fondo ideali vediamo la vicenda Trelew con la Premier Ka rifiutato il confronto diretto con la segreteria del Pd contro porre contro proponendo un confronto a tre anche con
Con Giuseppe Conte dal momento che non hanno ancora deciso che è leader d'opposizione è stata una doccia di smagliante per tutto il Pd che sia in certo senso stretto attorno alla sua segretaria
Che oggi concluderà la tre giorni di Montepulciano sposando nella tesi come prevede lo stesso statuto del Pd o il candidato premier e naturalmente il segretario del Pd oppure si sceglie con le primarie di coalizione punto
Non è un caso che neanche riformisti doc quelli che si sono staccati da Energia popolare di Bonaccini e che proprio ieri si sono riuniti a loro volta convegno a Prato
Con Lorenzo Guerini e Giorgio Gori contestano al momento la leadership display nella contesta Bonaccini in marcia di avvicinamento alla maggioranza chopiniano amasse Conte alla fine
Rifiutasse di partecipare alle primarie
Lo statuto dammi il realtà prevede una terza via ossia che il segretario decida di passare la mano un'altra personalità ed è proprio questo il sospetto in molti di che in casa democratica che alla fine la Lilli il leader del Movimento cinque Stelle pretenda il passo indietro dice Line in favore di un federatore terzo che garantisca entrambi è insomma questi sono
Questo il dibattito non non si trova
Traccia di temi come quelle poste
Fa magari ovviamente negli interventi e più approfonditamente magari grazie
Alle
Magari grazie alla trasmissione per parte di radio radicale si potrà trovare sicuramente qualche
Qualche contenuto in più quel tutto questo diciamo
Approfondito da alcune interviste segnaliamo quella Nicola Zingaretti il titolo è per me è naturale che corra Ellie
Con le correnti non farà la mia fine ormai la coalizione avviata la fase destruens finita
C'è bisogno del protagonismo di tutto il partito non sia un problema ma un elemento di ricchezza
Questi sono i termini
Posti d'Zingaretti c'è anche l'intervista a un altro
Protagonisti speranza quindi Zingaretti speranza Orlando e
Franceschini e sono
Le persone e personalità più influenti coinvolte nella kermesse così la chiama
Repubblica
La segretaria è salda non è tempo di papi stranieri quindi il concetto è ribadito anche da questa intervista Roberto
Speranza per la leadership le primarie di coalizione sono una strada possibile ma si deciderà insieme
No affiderà attori in questa fase tra di noi più si discute e meglio è sarebbe un errore pensare che battere le destre sia facile questo
Non so chi lo possa
Pensare
Un Francesca Schiavo anche sulla stampa evoca anche la possibilità che le spinte tra il Correntone da una parte i riformisti dall'altra
Possa essere utile per Shrine
Ricorrere al congresso anticipato sembrano tornati i vecchi tempi quelli degli attacchi pubblicità minoranza e maggioranza è improbabile che prima di Natale si terrà un'assemblea nazionale e chissà
Che la segretaria non decida alla fine il chiarimento definitivo un congresso anticipato chissà
Queste
E nell'ipotesi e abbiamo visto Ivo
Consigli di Cacciari prendiamo che quei Mieli
Che sono più così di di
Un diciamo meno sui temi di merito in più sulla
Tattica
Politica intanto secondo Mieli Meloni avrebbe dovuto accogliere la leader del Partito Democratico
E poi
Pochissimi anni per riconoscimento unanime esce Line ha portato insieme
Cioè ha portato
Insieme
Il
Le le
Campo chiamammo il centrosinistra
Allora no ho preso la citazione sbagliata allora in pochissimi anni per riconoscimento unanime sci Line ha portato questo insieme e quindi per insieme intendiamo Pd Cinquestelle
E gli altri del quello che si chiama in questo caso campo largo questo insieme non ancora ma ricamato sulle soglie della cosiddetta contendibilità
Cioè a potere credibilmente competere con il centro destra per la guida del paese
Tanto valeva che Meloni prendesse atto secondo Mieli di questo ruolo di che Sly si è conquistata e approfittasse dell'occasione per strapparle l'impegno a favore di una legge elettorale che assegna un premio in seggi parlamentari al vincitore dell'ormai prossima competizione attenti manca poco più di un anno e mezzo
Accompagnato questo impegno dalla promessa pronunciata in pubblico a non sostenere neanche con l'astensione uno di quei governi finto emergenziali che pur essendo talvolta guidati da personalità di primo ordine hanno funestato gran parte del passato decennio quindi mentre Cacciari
Invita le opposizioni in particolare il PD
Di avanzare le proprie proposte sulla forma dello Stato il ruolo delle regioni l'abolizione del Senato che diventi Camera delle Regioni la politica internazionale
Mieli più prosaicamente
Vede l'opportunità per me lo Nash Line di fare un accordo diciamo così con legge elettorale in funzione
Polarizzante
A pensarci bene Meloni a fatture Gallo Sly né lei potrebbe approfittarne compiendo un piccolo passo che ancora le mani ca'dovrebbe confrontarsi in un pubblico dibattito da tenersi in un teatro a Kiev sotto i bombardamenti russi
Una discussione ragionata con quanti ancora sostengono la causa di quel Paese
Aggredito
Anche Mary quindi va al consiglio sulla politica internazionale ma non di prende le distanze dai leader Rousseau fobie europee ma di andare a fare un dibattito
In un teatro a chi fra
Cosa troviamo
Ancora sul dibattito politico di oggi intanto il Messaggero poi vediamo il Messaggero come
Reagisce al
L'inchiesta
Nei confronti delle scalate metti se Mediobanca
Eccetera
Prendiamo un messaggero pagina sette perché
Ci parla di Meloni il premere a il premierato per un Paese più stabile
Divide il campo largo tra Conte Siclari cala il gelo dopo il no della Demba dal Trayvon soddisfatta la Premier lo sapevo e all'Assemblea di noi moderati difende le riforme
Ma dice non voglio i pieni poté
E poi la stabilità unto cultura è un toccasana per i mercati e sul referendum giustizia comunque vada all'esecutivo non va a casa e
Ci sono due interviste a proposito moderati Carfagna intervistata sul Messaggero che dice riscriviamo insieme la legge elettorale non c'è spazio per un terzo polo
La norma su consenso stupro va approvata ma un mese in più non cambia niente
E prendiamo Lupi che invece intervistato sul giornale
A pagina undici noi in gamba dell'alleanza casa futura dei moderati sono oltre nove milioni gli astenuti di centro lo spazio c'è occorre rappresentare
Le liste
Civiche
Fra un po'una questione
Non me ne voglia Lupi di marketing elettorale quindi dice la sessione differenziavano nostro Earth Mattia amo
In campo un po'di civiche
Vediamo che succede quali sono i provvedimenti per noi moderati imperdibili
Sono quelli legati alla famiglia alla natalità alla scuola oltre a quelli a favore del terzo settore al rafforzamento del cinque per mille degli oratori al valore fondamentale dell'istruzione procedo esclusione della prima casa
Nel calcolo ISE per le grandi città
Abbiamo chiesto un segnale sui libri scolastici Giorgetti ce lo ha dato
L'emendamento Gelmini sul buono scuola
Sono alcuni dei temi che pone Lupi ma per quanto riguarda la linea della maggioranza di governo conviene andare a guardare
L'intervista a forti siamo
Sul Corriere della Sera
Mellone difende premierato e nuova legge elettorale
Bisogna dare stabilita
E poi l'intervista
A al ministro per gli Affari europei Pnr politiche di coesione Tommaso Foti
Completeremo le riforme giustizia premierato legge elettorale senza correre il rischio di fare Renzi due la vendetta
Adriana Logroño scendo
Chi è del primo banco di prova sarà il referendum sulla giustizia la preme ne parla spesso vi preoccupa una bocciatura nelle urne ma no il referendum mette gli italiani davanti a una scelta chiara confermare una riforma prova giustizia più giusta
Che evita la proliferazione delle correnti magistrature garantisce un'Alta corte terza che giudica il comportamento di chi esercita la funzione giurisdizionale o no
In tanti criticano la separazione delle carriere e tanti si pronunciano a favore anche da sinistra risponde forti il premierato
Si completerà entro la legislatura penso di sì al contrario di quanto si dice non dà più potere a Meloni ma preserva il potere dei cittadini di scegliere da chi essere governati garantisce stabilita
Sulla legge elettorale può evitare che il giorno dopo le elezioni non si determini alcun vincitore e gli elettori si sente lo presi in giro da chi utilizza il loro voto per giochi di palazzo
Ma non sarà tardi non è una novità che si metta mano alla legge elettorale a fine legislatura qui forti evidentemente non da alcun peso di rilievo
A il diritto internazionale alle
Raccomandazioni
Previsioni in sede di Consiglio d'Europa su il principio della stabilità della legge elettorale e del non cambiarla nell'anno precedente alle elezioni
Qui dice non ma non è una novità e su questo in effetti purtroppo forte ragione del resto se noi stiamo lavorando a una riforma costituzionale che modifica l'ordinamento che senso avrebbe avuto procedere prima senza poterne tenere conto
Poi su PM manovre di bilancio per la pace in Ucraina all'iniziativa assunta da Trump ha dato uno scossone una situazione che si era bloccata all'Europa avuto un confronto con gli USA alcuni punti
Dell'accordo sono stati rivisti pressoché tutti gli attori che si occupano di questa vicenda persegua una prassi una pace duratura e giusta senza dimenticare che c'è stato un invasore è un Paese in vaso
L'interrogativo vero è un altro Putin vuole chiuderà davvero questa guerra così forti
Al
Corriere e a questo punto
Ci possiamo spostare
Al all'Ucraina per poi tornare anzi no visto che abbiamo a introdotto il tema della riforma della giustizia vediamo che cosa si trova
Sui giornali oggi intanto l'intervista su il giornale a
L'avvocato di Enzo Tortora Raffaele Della Valle
Intervistato A pagina otto otto orto ora ancora attuale il pm ha troppi poteri
Tortora fu condannato sul nulla tanti sbagli per politicizzazione è secondo Della Valle
La riforma aiuta le correnti hanno preso il sopravvento tra cordate favori e lottizzazioni il sorteggio ci darà una mano a spezzare legami politici o di consorteria
E ricorda poi la vicenda che è sempre bene richiamare Tortora in primo grado fu condannato a dieci anni su che basi
La
Domanda di Stefano Zurlo e Della Valle risponde sul nulla i giudici si erano attaccati alla lettera che il panico aveva scritto per conto di un detenuto Domenico Barbaro dal carcere Barbaro si era rivolto a Portobello
Chiedendo ottocento mila lire per dei centrini spediti in trasmissione per la procura quella era una prova di traffici di droga
è invece dopo estenuanti ricerche troviamo finalmente la lettera che non era stata spedita a Enzo Tortora ma all'ufficio legale della Rai
E quell'uomo aveva effettivamente inviato dei centri
Sperando che fossero venduti in trasmissione all'asta
E invece erano rimasti li
Sarebbe stato sufficiente un controllo semplicissimo
Tortora muore in quella mattina del diciassette luglio ottantatré quando rimane in caserma in quel trambusto infernale per alcune ore in poi il cedolare che lo trasporta si ferma a cinquanta metri dal portone di Regina Coeli
E lui è costretto a passare in mezzo ai fotografi e alla gente che gli grida assassino camorrista
Criminale
Riprendere questo scampolo di storia aiuta anche a ricordare che non fu soltanto una vicenda
Di mala giustizia ma anche di mala informazione
Quella che rese possibile
Il cosiddetto caso
Il così detto caso Tortora nel dibattito oggi troviamo anche
Su avvenire intervista
Pagina
Dodici
De la
Delle
Il rappresentante presidente dell'Unione delle Camere Penali Francesco Petrelli giustizia più equa con carriere separate
Niente scontri discutiamo dei contenuti
L'ingerenza del governo sul pm dentro il testo non c'è il sorteggio rende le donne indipendenti dal correntismo l'Alta Corte pure noi avvocati potremmo essere giudicati da un organismo terzo mentre pace anche l'intervento dei un ex sostituto procuratore generale presso la Suprema corte di cassazione
La magistratura ha le sue colpe anche gravi ma la Costituzione merita un riforma
Differente
Meno corsare e cioè più congrua trasparente meditata affidabili e uccide di quella ideata dal dottor nordico
E questo quindi l'intervento
Contrario alla alla riforma Nordio cioè da segnalare anche l'intervento del del direttore se e che su Libero che fa che collega al referendum
Le vicende giudiziale dell'oggi il caso Striano il caso Mps Mediobanca
E il caso della famiglia nel bosco tutte
Vicende
Secondo il direttore di Libero Mario sì che sono campanelli che fanno risuonare l'allarme giustizia
Ma
Andiamo appunto da a questo
Subito vediamo anche direttamente quell'ultima delle questioni citate da se che
Che è quella del
Che è quella che fa da titolo per Repubblica Monte dei Paschi di Siena le accuse al governo titolo di apertura in prima pagina nelle carte dei pm il ruolo del Tesoro per favorire la scalata degli indagati a Mediobanca
L'apertura anche per il domani
MPS Giorgetti il facilitatore l'inchiesta travolge il governo
L'indagine dei pm di Milano sulla scalata a Mediobanca arriva al cuore del maestro guidato dal leghista Giorgetti
Questi sono le due aperture
Sul tema c'è anche quella di Giorno Nazione Resto del Carlino MPS un faro sul tesoro Giorgetti riferisca in aula la richiesta dell'opposizione il messaggero
Apprezzo Giorgetti marca
Riesce aprire dando mi avrebbero trovato la la notizia del dell'indagine forse presso un po'eccessivo ci sarà
Certamente da da qualche parte qualche articoletto più in piccolo ma l'apertura del Messaggero e questa fondi alle scuole per i libri Il Messaggero ormai sono
è un po'di tempo che fa dei titoli che sembra l'avevamo dei titoli di manifesti
Così pubblicitario a sostegno del governo è ovviamente una più che legittima linea editoriale quindi oggi è fondi alle scuole per i libri è il piano di Giorgetti
Finanziamenti agli istituti per acquistare i testi da mettere a disposizione degli studenti e apre sui sostegni alle paritarie
Quindi questo è
Il titolo di apertura del Messaggero torniamo invece a
Repubblica
A pagina otto
Così giusto per avere un'idea della della vicenda patti occulti gare pilotate dichiarazioni false pagina dopo pagina e la trama del risiko bancario sul quale indaga la Procura di Milano diretta da Marcello viola l'irresistibile scalata dei protagonisti in giacca e cravatta prima il gruppo di comando del Monte dei Paschi e poi al salotto buono di Mediobanca fino al piano per la conquista di Generali nel decreto di perquisizione e sequestro
Firmato dai pm si ripercorre l'ascesa dell'imprenditore Francesco Gaetano Caltagirone del presidente di Luxottica e delfini Francesco Miller i e della di di Monte Paschi Siena Luigi Novaglio
Indagati per manipolazione del mercato e ostacolo alle autorità
Di vigilanza
E queste naturalmente
Il
Diciamo così la la parte
Dei PM
E ancora troppo recente
Diciamo così l'avvio roboante delle indagini sull'edilizia a Milano un po'un poi una non ridimensionamento significativo per non
Approcciare la questione con tutta la prudenza del caso Giovanni Ponts
Il ruolo del governo in particolare del ministero dell'Economia dicastero guidato da Giancarlo Giorgetti nel disegno per conquistare MPS Mediobanca Generali secondo il pm dell'inchiesta di Milano è stato assai rilevante innanzitutto perché il giudizio del Mef può condizionare psicologicamente le minoranze prescelti il tender
Nella scelta di aderire o meno alle offerte nel caso di Montepaschi era anche in conflitto d'interesse perché era sia azionista con l'undici sette per cento
Sia titolare del golden power lo strumento che ha fatto ritirare UniCredit Allo PS sul banco BPM
Naturalmente se tutto questo
Implichi dei reati
E sarà oggetto del Stand seguito giudiziario di questa vicenda intanto le opposizioni vanno all'attacco
Giorgetti subito in Parlamento ci si potrebbe chiedere ma forse questi elementi
Diciamo gli aspetti politici quelli giudiziari
Sì vedrà e si verificherà ma gli aspetti politici in tutta questa vicenda erano Arci notti
Forse se essi voleva prendere
Un'iniziativa politica su questo qualcuno ha fatto ma in modo molto blando anche tra le opposizioni comunque le opposizioni vanno all'attacco la richiesta di riferire in Parlamento
Intervistate Irene Tinagli che
Su Repubblica europarlamentare del Pd parla di esecutivo scorretto
L'interventismo ha un problema anche l'uso del golden power contro UniCredit è un danno per l'Italia e per il mercato unico
E questo appunto
Si poteva
Sostenere magari anche
E ci si poteva
Prendere delle iniziative politiche sopra anche prima che
Il PM accendessero chi riflettori sulla sulla vicenda
Andiamo questo un punto però al tema
E che
Di apertura per il Corriere della Sera Zeeland Ski scosso dagli scandali indagine sulla corruzione
Vediamo
Chi altro
Apre in prima pagina sul tema il Manifesto inverno generale
Morte e distruzione a Kiev per i raid russi zero Hesketh senza un accordo sarà l'inverno più duro oggi delegazione ucraina in Florida per convincere Trump ad ammorbidire su un piano non c'è Yerba che il braccio destro del presidente uscito di scena per lo scandalo
Corruzione
Il fatto quotidiano e la verità come spesso
Capita in sintonia
Contro zero Lance che
Il fatto Quotidiano l'ultimo chiuda la guerra con Zaleski che apre o chiude una porta quindi il gioco di parole questo
Tangenti Zaleski perde pure Year's Mark ora è solo dinanzi a Trump addio al cerchio magico implicati tutti gli ori del Presidente che senza la pace con amnistia rischia grosso
è insomma c'è una
Malcelata soddisfazione Travaglio scrive nella Tangentopoli ucraina che decapita testa dopo testa la crisi la cricca di Zaleski stupisce solo lo stupore
Ora il capo negoziatore Umarov che è indagato da gennaio bisogna pure fare pulizia no
Ironizza travaglio e il stesso identico registro sulla verità le pulizie secondo Zaleski e manda a trattare l'indagato
L'impatto della corruzione sui negoziati saltato il fedelissimo Year's Macrì che va al fronte
Il presidente promuove l'ex miss la difesa Omero fa accusato di abusi nella gestione degli appalti sarà Luís apprendere ma negli accordi per chiudere con Putin
Quindi questo suo
Fatto
Per la verità
Entriamo POIN nel merito
Con in particolare forse prendiamo
Pagina sette prendiamo il sommario del Corriere pagina sette di Avvenire per avere intanto la sintesi delle notizie conflitto in Ucraina si dimette gli armati
Braccio destro di Zaleski Kjaer ma che è un manager potente l'ha descritto una volta presidente ucraino lo rispetto per i suoi risultati fa quello che gli dico di fare e porta a termine suoi compiti ma lo scandalo corruzione ha travolto che Luís un mero è stato nominato come capo per guidare la delegazione che deve negoziare la pace gli Erma cannuccia atto di voler andare al fronte a combattere intanto Mosca
Non attenua gli attacchi sul territorio ucraino continuano raid e bombardamenti
E allora prendiamo un pagina sette di Avvenire Cat perché
Che titola così nello scavo ora Zeeland esche
è sempre più solo lo zar stringe la morsa succhi con le dimissioni di Year's Mach
Il presidente ucraino affronta la peggiore crisi di credibilità stavolta l'opposizione non scende in piazza e chiede unita nel giorno dell'attacco più pesante sulla
Capitale
Riuscirà davvero la e questo l'articolo di scavo riuscirà davvero la triplice
Staffetta negoziale statunitense a sfociare in un trattato di pace russo ucraino che offre gli appetiti vettori imperiali russi mettendo un termine alle pulsioni revanscista e Dell'Orso verso
L estero vicino
Si chiede
Francesco Palmas che poi il titolo del suo editoriale guai se per fermare l'orso russo si facesse l'errore del trentotto a Monaco
La sfida ibrida alle cancellerie europee lanciata da Mosca a colpi di strumenti mediatico militarista galvanizza Ando programmi di riarmo faraonici non sempre condivisibile né immuni da critiche concretezza realizzativa
Ma poi c'è una notizia che arriva dal Wall Street giornale poi riprendono anche Fubini su Corriere altri giornali la leggiamo in breve da Avvenire fare soldi non fare la guerra titola così wall street journal sostenendo che il vero piano del presidente americano Donald Trump per l'Ucraina
Sia finalizzato non tanto il raggiungimento della pace quanto a far sì che USA Russia Ucraina diventino partner commerciali
Citando fonti vicino ai colloqui il giornale scrive che il Cremlino proposta la Casa Bianca di raggiungere la pace tramite gli affari e Washington si è trovata d'accordo
Le fonti jet citate dal Wall Street Journal affermano che durante l'incontro di ottobre a Miami tra l'inviato speciale americano with corso e Dimitri al capo del fondo sovrano russo negoziatore scelto da Putin
I due hanno discusso di un piano da due mila miliardi di dollari per far uscire dal tunnel l'economia russa
Il Wall street journal spiega che il piano illustrato da Dimitri al consentirebbe le aziende statunitensi di attingere circa tre cento miliardi di dollari di asse della banca centrale russa congelati in Europa per progetti di investimento russo americano per la ricostruzione dell'Ucraina del dopoguerra inoltre le aziende statunitensi russe si potrebbero unire per sfruttare le ricchezze minerarie dell'Artico ha sostenuto Dimitri al e qui aspettiamo
Editoriali del fatto Quotidiano della verità per approfondire questa figura di Dimitrios
Lo vedevo decrepito sarebbe quindi quello di convincere gli USA considerare la Russia come una terra di abbondanti opportunità non come una minaccia militare
Secondo
Funzionari della sicurezza occidentale citati dal Wall Street journal proponendo accordi multi miliardari nel settore delle terre rare delle energie a Mosca
Potrebbe ridisegnare la PAC la mappa economica dell'Europa creando al contempo una frattura tra l'America e i suoi alleati tradizionali e che forse
Queste
Rivelazione
Del Wall Street Journal
Sono la cosa più significativa
Che c'è da vedere su quanto sta accadendo rispetto ai negoziati
Perché per quanto corrotto possano essere
Il governo Ucraino
Che l'intera assoluzione geopolitica
Del conflitto con impatto e norme sugli assetti dei prossimi anni
Posso essere decisa sulla base di comuni interessi di affari e a scapito
Totalmente dell'Unione europea non ce ne voglia Massimo Cacciari che magari accuserà tutto ciò filosofo via e forse l'elemento per l'elemento più rilevante non significa che sia semplice o o facile fare qualcosa ma
La questione non sfugge naturalmente a
Sergio Fabbrini sul Sole ventiquattro Ore che ossessivamente
Ossessivi anche noi nel riproporlo segnala
Diciamo così le le le ricadute sulla questione degli assetti politico-istituzionali europea dei delle vicende dell'evoluzione o involuzione delle Cronache di guerra e
In questo caso Fabbrini oggi sul Sole ventiquattro Ore mette in luce due insegnamenti il primo la presidenza Trump è un avversario politico dell'Europa integrata
Qui
Riporta i conti del
Wall street journal questi trecento miliardi di dollari che l'America riceverebbe per il suo ruolo di mediatore
E nello stesso tempo i contribuenti europei dovrebbero pagare cento miliardi di dollari per coprire i corsi della ricostruzione dell'Ucraina
Così appropriandosi di risorse finanziarie che sono in Europa
L'obiettivo di Trump e in secondo luogo l'Europa fa fatica a fare i conti con Trump e la sua America fra se sia per la debolezza del Consiglio europeo
Funzionante sulla base del principio di unanimità sia per l'altro aspetto quello della crescita dei nazionalismi e quindi la Russia di Putin non aggredito solamente l'Ucraina ma anche l'Europa integrata la sua autocrazia costituisce una minaccia sistemica per noi l'America di Trump non è una minaccia sistemica
Ma un avversario politico economico il suo interesse su cultura sono auto antagonisti ai nostri chi cerca di costruire ponti con Putin
E con Trump con Putin Orban e contratto Meloni sta tagliando il ramo su cui seduto osserva Fabbrini
E allora andiamo a sentire direttamente Orban perché intervistato
Da Repubblica
Che andiamo ora recuperare A pagina o quattro
Chi Orban non crede che il piano di pace ventotto punti poi imposto dagli Stati Uniti possa creare solo una pausa anziché una soluzione del conflitto tra Ucraina e Russia
E la risposta la posizione ungherese Cuesta nel novantanove la NATO si è ampliato includendo Polonia c'è Repubblica Ceca Ungheria
E più tardi sono arrivati gli Stati baltici Bulgaria Romania Slovacchia così si è formato il confine orientale dell'alleanza
Di conseguenza l'Ucraina diventato uno Stato cuscinetto tra NATO e Russia questo garantiva la sicurezza militare dell'Europa e l'equilibrio militare che costituirà la base della pace oggi oggi Russia e NATO si accusano se
Reciprocamente di aver distrutto questa struttura i russi sostengono che noi occidentali abbiamo armato l'Ucraina abbiamo fatto di fatto integrata nelle strutture NATO e avevamo intenzione di farla entrare anche informalmente
Cosa che allora avviso ha compromesso l'equilibrio di potere
La posizione occidentale invece che la Russia non ha accettato l'equilibrio
E vuole occupare l'Ucraina eliminare il suo status di zona cuscinetto l'unica soluzione duratura consiste nel far sì che l'ordine del dopoguerra si fondi su un principio fondamentale per cui l'Ucraina
Tornerà a essere lo Stato cuscinetto che era un tempo
Questa la posizione di Orban
Che secondo il quale lungo periodo le capacità militare dell'Europa devono essere rafforzate per permetterle di difendersi da sola contro qualsiasi aperta avversario ma per mantenere il riarmo
Entro limiti ragionevoli dobbiamo trovare con i russi un accordo sul controllo
Rutelli armamenti
E poi ci sono
Le reazioni
Come dire italiane
Crosetto
Garantista la lega frena sugli aiuti
L'utilizzo del termine garantista ci pare francamente
Davvero improprio ma insomma il garantismo di qui dove di Guido Crosetto siam parlando dell'atteggiamento nei confronti del dello scandalo corruzione
Di quello che sta accadendo nel governo Ucraino ma qui il punto non è ovviamente
Essere garantisti o giustizialisti rispetto alle inchieste che siano
Quanto siano colpevoli hanno non non è questo il punto il punto l'atteggiamento politico nei confronti dell'Ucraina e della Russia ma comunque
E in garantismo di Guido Crosetto e la Lega che al contrario soffia sulla tormenta giudiziaria a Kiev fra
Così lamette De Cicco
Su Repubblica ma di Repubblica
Leggiamo anche andiamo a vedere anche
Ezio Mauro come sul tavolo di un illusionista la trattativa per la pace in Ucraina appare e scompare cioè non c'è sembra che aspetti un evento esterno in grado di piegare il negoziato costringendo la compiersi e tutto diventa manovra compresa la fuga di notizie sui piani di pace l'inchiesta sulla corruzione della corte di Zaleski
Le dimissioni del capo dell'ufficio presidenziale Year's ma che in un susseguirsi
Di annunci e delusioni dal vertice tra Putin e tratto in Alaska
Fino a oggi abbiamo praticamente vissuto nel clima sospeso di un negoziato fantasma e secondo Mauro questo dipende proprio dalla natura
Del negoziato stesso dal profilo dei negoziatori negoziatori improvvisati con una disinvoltura totale è una competenza parziale convinti che il Codice della politica
Sia uguale al Codice degli affare
Queste figure parlano ascoltano a nome del leader non dello Stato messo in seconda fila a far da cornice il risultato e il declino della autorità istituzionale
Questo secondo Mauro poiché
Proponendo appunto ossessivamente
Sergio Fabbrini nel suo monito sui limiti dello Stato nazionale la necessità di un percorso di integrazione d Europa federale segnaliamo anche su il Messaggero Giuseppe Vegas con questa tesi
Qualcosa di nuovo sta cadendo in Europa
Le istituzioni dell'Unione europea appaiono paralizzate mentre gli Ash riassetti geo politici tradizionali vanno rapidamente aggiornandosi
E il titolo è se i singoli Stati sono più avanti della Unione Europea questa la
Tesi di Vegas
Per le istituzioni europee non devono ignorare l'opportunità di far proprie le iniziative di quegli Stati che
Seppure originariamente dettate dalla necessità di risolvere singoli provenga azionari sono in grado di offrire soluzioni valide per l'intera collettività
Europea
Questa la tesi
Quindi Vegas sul messaggero cosa
Per il mare da andare a vedere intanto sono ventiquattro ore in prima pagina apre così demografia e produttività frenano il PIL
Italia in coda tra i Paesi dell'euro zona negli ultimi dieci anni l'Italia ha perso il due virgola quattro per cento della popolazione contro una crescita del tre virgola uno per cento dell'area euro
Male anche la produttività del lavoro dal due mila e quindici è salita solo dello zero sette per cento cinque volte meno della media dell'area euro
Anche sulla crescita del PIL l'Italia sotto la media europea quindi questi dati confermano
Diciamo così la natura bifronte della situazione economica del Paese con i conti dello Stato sempre più in ordine ma con
Problemi di
Enormi di produttività per quanto riguarda la
Demografia c'è
Dibattito così sintetizzato dalla verità a pagina quattro Piantedosi smonta la ricetta del Colle contro le cure a vuoto contro culle vuote non servono migranti
Cosa ha detto Piantedosi che l'apertura indiscriminata flussi gestiti da trafficanti non è la via
Mentre
Oltre a
Un valorizzare le iniziative preannunciate
Un sui testi sui libri di scuola da Giorgetti il messaggio Messaggero va a intervistare il ministro russo impresa
Aiuti per tre anni sull'ex il Vassalle l'interesse
E quindi Urso spiega tutto l'ottimo operato del suo ministero a pagina cinque
Del messaggero
L'apertura di prima pagina venire sul Papa
In Turchia atteso oggi in Libano
L'invito di leone quattordicesimo ai capi delle crisi delle Chiese cristiane insieme a Gerusalemme nel due mila e trentatré a Nicea ricorda il primo consiglio no all'uso della religione per giustificare la guerra i titoli poi di giornali sono soprattutto su il Papa scalzo in moschea alcuni quotidiani al titolo sottolineano che però non ha pregato
Non abbiamo affrontato diverse vicende quella della casa nel bosco cosiddetta pare che ci sia la possibilità di una nuova la disponibilità di una nuova struttura il caso la lista stupri scritta su un bagno su un su un muro nel bagno di un di un liceo romano
La storia infinita di Garlasco con nuove
Rivelazioni tutto questo mentre il colpevole
Evidentemente ogni oltre ogni ragionevole dubbio ma fino a un certo punto continua a scontare la sua pena in carcere manifestazione No Ponte a Messina su Repubblica
Fatto quotidiano se ne dà conto parrebbe rientrato il tentativo di Fratelli d'Italia di rivendicare loro di Bach di vendicare per lo Stato loro di Bankitalia anche se nell'intervista al giornale Marco Osnato sembra insistere sul punto segnaliamo anche che la vicenda della spy story all'interno del Garante della privacy sulla le inchieste di Report
Almeno qualcuno si trova suo avvenire
Ne trae spunto per una riflessione istituzionale che quindi l'asse e che quindi va segnalata Stefano De Martis
E si pone il problema del meccanismo di nomina delle Autorità cosiddette indipendenti che indipendenti non sono per nulla e secondo
De Martis su Avvenire a pagina ventisei per organismi chiamati a essere autorevoli e indipendenti
Forse bisognerebbe pensare a qualcosa di analogo a quanto previsto per i giudici costituzionali con quorum tali da richiedere consensi ampie e trasversali eh sì magari
Magari aggiungiamo noi si potrebbe integrare questo tipo di selezione al meccanismo del sorteggio visto che sia
Introdotto nella riforma della giustizia per vedremo se sì riuscirà a lavorare in questa direzione sulla politica internazionale dobbiamo andare veloci a chiudere Trump tra tua
L'gli Stati Uniti d'America ci
Serviamo di Repubblica per una sintesi tram chiude i cieli sopra il Venezuela
Intervistata la ministra colombiana secondo la quale il narcotraffico una scusa però chiede al capo di Dio
Dei ama duro di andarsene
E poi l'America sospende le domande di asilo la misura decisa dal governo dopo la sparatoria di Washington stop a tutti i visti d'ingresso dai Paesi del Terzo Mondo questa la nuova politica
Degli Stati Uniti d'America in materia di asilo ed è platee Ross sul
Sulla Repubblica che fa notare un una crisi di consenso almeno nei sondaggi per Trump
Non è
Diciamo rituale bassezze nell'inusuale una auto candidatura esplicita alla Segreteria Generale delle Nazioni Unite ed è quella che fa
Raphael Grossi direttore del dell'Aiea
Pace diplomazia all'ONU torni a contare io mi candido al segretario pagina ventuno di Repubblica secondo grossi il multilateralismo è come un pianoforte lì a disposizione ma lo si può solare
Bene o male
Per gli approfondimenti domenicali segnaliamo intanto sul supplemento la lettura del Corriere della Sera
Una una pagina su Hannah Arendt una su Antonio Gramsci è un'intervista molto interessante all'ex
Presidente del
Capo del Governo dell'Islanda qui l'emergenza climatica procede a velocità allarmante le nazioni piccole esistono grazie al rispetto del diritto internazionale
Non può valere la logica del più forte tocca ragionare non solo come Unione europea ma come Europa in generale noi siamo fuori dall'Unione Europea
Ma su temi vitali c'è totale solidarietà accade da quando Putin attaccato
L'Ucraina così Katrin Jacobs dopo per ex premiere
Islandese e poi su autoritarismo nei nuovi tempi della rivoluzione digitale abbiamo due segnalazioni
Da fare con tagli anche diciamo così politici molto DiVersi
Su il Giornale il mondo dopo il liberalismo Andrea Venanzo n scrive recensendo il libro di Philippe Pinel Ken tonde Collapse of Global liberalismo
Il mercato da solo non basta più
Siamo nella fase post liberale il capitalismo dello sregolato l'edonismo diffuso la retorica progressista hanno minato il patto sociale il conservatorismo a accettato
La sfida e e poi un altro libro
Il mito dei diritti
Fabrizio Sciacca tanti falsi diritti poche libertà e cresce il potere dello Stato per cercare di garantire tutti abbiamo reintrodotto l'arbitrio la recessione di Carlo l'Ottieri nel ma poi andiamo avanti
Al rapporto sull'economia posso globale e al libro di il futuro da riprogettare di Mario Deaglio siamo sul domenicale del Sole ventiquattro Ore a pagina due
Il rapporto sull'economia posso globale evidenzia come anche la primazia tecnologica possa introdurre nuovi paradigmi interpretativi perché l'informatica di ultima generazione
Rischia di trasformarsi in un gigantesco oligopolio che tutto sa di ogni nostra altitudine di consumo di interesse
Ed è in grado di plagi Arci e di cui nessuno sa nulla quanto obiettivi di profitto di strategia e di gestione di prezzi e quantità come scrive Deaglio stiamo vivendo la stagione della libertà
Dimezzata con buona pace del sano sviluppo del liberalismo Holm ormai nel pieno di
Della sua fase di declino e quindi riflessioni che partono
Da
Da diciamo da punti diversi arrivano a convergere nel crisi del liberalismo
Lì l'era di internet però porta con sé un autoritarismo sottile e non solo nell'accezione economica anche in quella sociale
Dove la sempre maggiore possibilità libertà di consumo implica la perdita di scegliere tra consumo e non consumo in un'esistenza scandita da giorni tutti uguali
Dove anche la cultura del riposo Succi tutta da quella del consumo tra i nuovi punti di osservazione così non può non esserci il nuovo legame tra techno capitalismo e democrazia
Perché proprio modelli di democrazia conosciuti in Occidente dati per scontati non lo sono più
Perché minati da tentazione autocrati che leaderistica e che i normali sistemi dice che balance non sembrano poter affrontare è come se il paradigma della guerra quella guerreggiate quella dei dazi
Avesse sostituito quello del mercato della competizione sana
Qui alcuni passaggi
Di Alberto Orioli nel recensire Mario Deaglio un futuro da riprogettare e chiudiamo qui la puntata di oggi di stampa regimi
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