Puntata di "Notiziario del mattino" di mercoledì 20 maggio 2026 , condotta da Antonello De Fortuna e Enrico Salvatori .
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 48 minuti.
Rubrica
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Grazie a Roberta Jannuzzi sono nove in punto, siamo in diretta, su Radio Radicale, per il nostro notiziario del mattino, in regia Piero Scaldaferri, in voce, Antonello De fortuna, Enrico Salvatori, ci occuperemo del decennale della scomparsa di Marco Pannella e la manifestazione è tenuta ieri dal Partito Radicale a Roma per la collocazione di una targa presso la sede storica di via di Torre Argentina e poi del piano europeo sull'impennata dei costi dei fertilizzanti a seguito della guerra del Golfo, l'accordo con gli Stati Uniti sui dazi e le minacce russe alla Lettonia, la guerra del Golfo, i negoziati tra Stati Uniti e Iran proseguono, ma Trump ha lanciato un ultimatum materana
La visita di Putin oggi e domani a Pechino, l'autonomia strategica europea e il discorso tenuto da Mario Draghi la settimana scorsa ad Aquisgrana, dicevamo ieri ricorreva il decimo anniversario della scomparsa di Marco Pannella, diversi eventi hanno ricordato la sua figura alla sua storia e le sue battaglie politiche a Roma presso la sede di via di Torre Argentina 76. Il Partito radicale ha tenuto una manifestazione durante la quale è stata apposta una targa.
Che ricorda Marco Pannella, fondatore del Partito radicale, promotore di campagne per i diritti civili, i diritti umani, la non violenza. L'iniziativa è stata intrapresa dopo che la Sovrintendenza regionale delle Belle Arti ha preferito collocare una targa analoga sulla facciata di Palazzo Braschi e non, come si legge in una nota del partito radicale, nel luogo dove Marco Pannella ha fatto vivere la politica come strumento di libertà, diritto e democrazia. Dalla manifestazione di ieri mattina sentiamo Irene Testa la tesoriera del partito radicale, al microfono di Antonella, dove fortuna numero 76 e Marco è casa di Marco e il luogo dove ci sono state tutte le più importanti battaglie di Marco Pannella e quindi noi abbiamo deciso di mettere oggi qui questa targa e, dopo che la Sovraintendenza che aveva chiesto con urgenza di deliberare da parte del condominio la disponibilità ad apporre la targa, naturalmente il condominio e tutti coloro che vivono in questo condominio sono stati onorati di deliberare anche le suore, naturalmente e però è accaduto
Perché nel frattempo è stata fatta anche una richiesta per Palazzo Braschi e la Sovraintendenza ha scelto Palazzo Braschi e noi ci chiediamo, dal momento che le targhe devono essere fa capire non della Doria ginecologo importante, ma non è importante ma non è un luogo un luogo simbolico, non è un luogo che ricorda in qualche modo Marco, cioè non c'è niente di evocativo e che possa ricordare associare Palazzo Braschi a Marco Pannella qua e che qualunque romano ma chiunque abbia conosciuto negli anni Marco Pannella sapeva che poteva trovarlo qui a largo Argentina e in via di Torre Argentina,
Quindi noi oggi abbiamo voluto in maniera non violenta, ricordarlo con questa targa, che è la stessa targa che c'aveva proposto al Comune di Roma, quindi diciamo, avete superato battuto la burocrazia, si abbiamo pensato al punto di dover superare la burocrazia ricordando comunque non è poi Marco, non lo si ricorda con una targa, no, io credo che i cittadini che lo è, che ce lo hanno seguito e conosciuto ognuno porta dentro di sé un ricordo di Pannella anche solo per le battaglie che Marco ha condotto nel nostro Paese, quindi la targa e o una cosa simbolica, però,
Abbiamo appunto deciso di metterla grazie anche a Rachele Mussolini, che ha fatto ha presentato una mozione in Consiglio comunale, è proprio, diciamo, indicando via di Torre Argentina, 76. Questa mozione, diciamo, è stata bocciata, ma noi non vorremmo, insomma che in qualche modo sia stata bocciata perché è una cosa proposta a questo punto da,
Lui che pure a un'altra è usata da un'altra fazione politica che sinceramente non era quello che predicava Marco e non non era nello stile, Conegliano sicuramente quello di schierarsi solamente da una parte politica e quindi diciamo che, se questo è stato il motivo per il quale il Comune ha deciso di non optare per via di Torre Argentina ma per Palazzo Braschi francamente credo sia stato un grande errore.
Ricurva un'iniziativa per la targa per Marco Pannella, portata al Consiglio comunale di Roma, Rachele, Mussolini, consigliere di Forza Italia, sentiamo il suo intervento all'incontro che si è tenuto alla sede del Partito radicale dopo la collocazione della targa in via di Torre Argentina ricorda ancora quando ci incontrammo in una giornata di piovosi stima di Roma ci fu una grandinata incredibile nacque questa quest'idea bellissima di di chiedere di apporre una targa qui,
Su quella che è, diciamo, la seconda casa di di Marco Pannella. Noi avevamo votato, qualche mese fa, una mozione della consigliera battaglia che la presidente della commissione cultura, proprio per l'intitolazione di una via, diciamo a Rebibbia dall'Eba a Rebibbia, quindi e questa è una mozione che abbiamo votato tutti trasversalmente, quindi maggioranza e opposizione, poi è nata l'idea di apporre, diciamo, richiedere di apporre. Questa targa è stata votata da tutte le opposizioni, è stata votata anche dal Movimento 5 Stelle, è stata votata ad azione, è stata votata da Fratelli d'Italia, da Lega, ovviamente da Forza Italia che desidero ringraziare perché mi ha sostenuto tutto. Il partito ha sostenuto questa mia iniziativa e però, nonostante tutti questi sforzi profusi profusi, la mozione di fatto non è passata per l'astensione del Partito democratico, mi permetto di dire, per un'impuntatura stupida, perché Irene ha parlato dell'Assessore Smiriglio io semplicemente all'assessore. Ho detto perché lui appunto mi diceva, ma c'è l'idea comunque di fare di di mettere una targa piazza Navona ancora non si sapeva dove nel frattempo il piano B perché io ho parlato proprio con la Sovrintendenza stava andando avanti il piano B, il piano B era questo che doveva essere il piano A, a mio avviso, cioè via di Torre Argentina. 76, io ho detto all'assessore ma insomma per celebrare una figura così importante. Secondo me cioè non c'è il due senza il tre, cioè non non è che una cosa esclude l'altra. Io sono contentissima, credo ognuno di noi sia sia contento del fatto che oggi si parli di Marco Pannella e vi voglio dire di più che dall'iniziativa romana sono nate tante iniziative sparse per tutti i territori d'Italia. Quindi diciamo che è bello che se ne parli. È bello che tutta l'Italia possa omaggiare questo grande uomo, perché noi siamo qui in quello dove, dove pulsava al suo cuore, però noi sappiamo che le sue sono state battaglie transnazionali, cioè lui ha veramente ha esondato, cioè l'Italia. Tutto sommato gli stava anche stretta, quindi va benissimo, è la posizione della targa a Palazzo Braschi ovunque sia, però noi siamo convintamente qui perché qui Quo batte il cuore di quel grande uomo che davvero riesce a unire e delle sensibilità così diverse, e credo che questo sia già un grandissimo miracolo che che, come al solito Marco ha fatto da lassù
Questo Rachele Mussolini sull'importanza di una targa per Marco Pannella sia collocata a via di Torre Argentina, 76. Se del Partito Radicale sentiamo ora il segretario Maurizio Turco, intervistato da Antonello di fortuna, è un posto dove dagli anni 70 dico che qui è nato il divorzio in questa via prima al 18 e poi le lotte sono continuano a partire dagli anni 90 nel,
Al numero 76 pare che le targhe debbono essere affissi colloquio, abbiano attinenza con colui che viene ricordato in uso a Palazzo Braschi, cosa possa aver fatto Pannella, non lo so, forse qualche sera, forse qualche sera, la tipica era tardi, era tutto chiuso, ma non di più.
E pare che abbia attinenza con piazza Navona, ma anche lì va ricordato che da vent'anni Pannella, in piazza nono non poteva fare niente grazie alle decisioni del Comune, quindi io penso che ci sia una forzatura politica, però non è oggi il giorno delle polemiche avremo tempo per chiarirci anche con la Sovrintendenza, perché il nostro condominio ha deciso all'unanimità. Noi li abbiamo appreso che volevano mettere una targa, non siamo stati mai coinvolti in nulla da nessuno. Abbiamo appreso che si voleva mettere una targa su questo palazzo. Sono stati convocati i condomini
All'unanimità, compreso due congregazioni di suore, hanno verbalizzato di essere onorati di questa decisione e poi apprendiamo sempre dai giornali che invece il Comune ha deciso di a porla in via su Palazzo Braschi meglio quella sul giardini vicino Regina Coeli, però Pannella non è solo il divorzio e il carcere e la denuncia del regime antidemocratico italiano e il Pannella della polemica con la Corte costituzionale con la Presidenza della Repubblica è colui che ha tentato nel corso dei decenni una democratizzazione del Paese che ancora non c'è stata.
E in occasione del decimo anniversario della scomparsa di Pannella al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella ha rilasciato la seguente dichiarazione Marco Pannella è stato una personalità politica che ha impresso un segno nella storia della Repubblica nella ricordarlo, a 10 anni dalla scomparsa e riconoscibile il portato delle sue battaglie condusse condotte spesso da posizioni di minoranza ma capaci di attivare percorsi di innovazione riforma Pannella è stato leader controcorrente non convenzionale e tuttavia non inatteso.
Portatore di un'interpretazione radicale del pensiero liberale veniva da una lunga esperienza di leadership degli studenti universitari italiani, portò la sua critiche, le sue idee al centro del confronto pubblico, anche con modalità inedite, ispirandosi alla lezione gandhiana, gli scioperi della fame e della sete e le pratiche di disobbedienza civile, le proteste non violente, aprendo così la strada a nuovi linguaggi e nuove forme di partecipazione tra i fondatori e poi guida del Partito radicale, più volte parlamentare italiano ed europeo, ha animato l'aula di Montecitorio anche con memorabili maratone oratorie e diretta a sottolineare l'urgenza dei problemi che non appartenevano all'azienda di quei tempi.
Pannella ha legato il suo nome a campagne referendarie che hanno rappresentato svolte nella vita sociale con l'uso dei referendum popolari come leva nell'azione politica. Il tema dei diritti civili, come espansione delle libertà costituzionali, ha costituito il filo che nel tempo ha legato le sue molteplici esperienze e alleanze. Il leader radicale fu uomo del dialogo, come nel caso delle decisioni che portarono a interventi straordinari della Repubblica per combattere la fame nel mondo, oltre che protagonista in passaggi delicati della vita delle istituzioni europeista, tenace, convinto, coerente, sostenitore dello stato di diritto irriducibile, avversario della pena di morte, difensore della dignità dei detenuti, lascia un'eredità che riserva valori anche a chi non ha condiviso tutte le sue battaglie. Questo il messaggio del Presidente della Repubblica e ieri mattina a Roma, alla manifestazione organizzata dal Partito radicale in via di Torre Argentina, 76 per il decennale della scomparsa di Marco Pannella,
Era presente anche Filippo Sensi senatore del Partito Democratico, sentiamolo al microfono di Antonello fortuna anche al presidente, la Repubblica in un messaggio, insomma, ha ricordato la storia oramai, come si dice, ci mancherebbe.
Nella è stato uno dei più longevi protagonisti della storia politica del dopoguerra, con una capacità inventiva immaginativa, di battaglia, di visione e di sguardo, direi forse ineguagliabile, cioè in qualche modo è un padre della patria politica, De Gasperi, diciamo così, della della parte liberale del nostro Paese quindi è giusto e sacrosanto non che venga monumentalizzato,
E al di là dell'opportunità di intitolazioni targhe?
E manifestazioni, ma che la la, la linfa, l'energia del suo a esempio, non venga ossificato, ma continui a scorrere una politica sempre più asfittica, compro più a misura di Instagram e TikTok.
Alla manifestazione del partito radicale ieri ha partecipato anche la presidente della Commissione parlamentare antimafia, Chiara, Colosimo di Fratelli d'Italia, che, poi, intervenuto all'incontro, ha seguito alla collocazione della targa in ricordo di Marco Pannella, sentiamo io sono qui perché per me è Marco Pannella è il volto della battaglia sulla per la dignità dei detenuti e perché alcune sue battaglie anche quelle che non ho condiviso hanno scritto la storia,
Di questa nostra Italia e perché credo che il modo migliore e non retorico per ricordarlo sia proprio quello di fare quello che lui tra in qualche modo ci ha insegnato e quindi stare dove non ci si aspetti che si fa sostare cosa che magari in molti penseranno di me ma invece io sono qui convintamente per segnalare alla politica che c'è ancora bisogno di coraggio quel coraggio che il partito radicale senza dubbio ha sempre messo in campo e che io guardo con grandissimo rispetto.
E ovviamente contate su di me per tutte le battaglie che sapete che condivido e che continuerò a condividere Irene.
Era la presidente Colosimo, l'incontro che si è svolto ieri presso la sede del partito Radicale, è intervenuto anche il senatore del Partito democratico Francesco Verducci, sentiamo un passaggio del suo intervento, il lascito più importante, a mio avviso di Marco Pannella e oggi nel mondo che viviamo, in cui la democrazia è sotto attacco nella difesa integrale della democrazia, da ogni forma di totalitarismo, da ogni forma, anche di nazionalismo che porta con sé sempre la guerra come diceva mettere anche di Pannella fu sodale in qualche modo anche nello scambiarsi il simbolo della Rosa,
Nel pugno e nell'aprire il suo partito ad una dimensione sovranazionale sulla quale Pannella fu il primo a intuire che era diventata l'unica dimensione politica possibile, quella sovranazionale e quella globale, nella battaglia per lo Stato di diritto, oggi che è sotto attacco, nel momento in cui l'attacco alla democrazia attacca anche e attacco ha tutte le carte del diritto internazionale e delle organizzazioni sovranazionali c'è, a mio avviso la
È la più importante testimonianza tutta politica tutta fattiva di Marco Pannella che per nessun motivo possiamo lasciar andare.
Questa mattina alle ore 12:30 alla Camera dei deputati e avrà luogo la commemorazione di Marco Pannella in occasione della ricorrenza del decennale dalla scomparsa, e chiudiamo questa parte del notiziario con il comunicato diffuso ieri dal segretario del Partito radicale Maurizio Turco e dalla Tesoriera Irene Testa nel decennale della scomparsa di Marco Pannella. Il Partito radicale chiama a raccolta compagni e compagne e iscritti militanti ascoltatori di radio radicale ai cittadini come negli anni 70, quando tutto sembrava impossibile, e invece diventava lotta politica, diritto, speranza, come negli anni del referendum delle battaglie per il divorzio, per l'obiezione di coscienza per i diritti civili e umani
Quando il Partito radicale e la voce di chi non aveva voce oggi e nel nome di Marco Pannella, quella storia non si commemora si continua. Per questo chiediamo a tutti di contribuire alla vita del partito radicale. Ebbene, prezioso strumento di libertà di diritto, di non violenza. Potete farlo sul sito Partito radicale punto it, oppure chiamando il numero 3 4 9 8 3 8 7 3 9 0. Perché il Partito radicale vive soltanto se vive, chi continuano a sostenerlo, attraversarlo, praticarlo, voltiamo pagina e andiamo a Bruxelles. La Commissione europea lancia un piano sui fertilizzanti per rispondere all'impennata dei costi causata dalla guerra in Medio Oriente dal blocco dello stretto di Hormuz, altra questione cruciale, l'accordo con gli Stati Uniti sulla questione dei dazi. Partiamo però dalle minacce russe alla Lettonia, ci colleghiamo in diretta con David Carretta buongiorno, sì, buongiorno a voi ieri la Russia ha lanciato contro la Lettonia la falsa accusa di servire da base per attacchi condotti dall'Ucraina con i suoi droni, in particolare nella regione di San Pietroburgo. La Russia ha anche minacciato esplicitamente di colpire il Paese baltico, membro della NATO, con una giusta punizione in un comunicato pubblicato dal servizio segreto estero russo,
È scritto che le forze armate ucraine e si stanno preparando a lanciare nuovi attacchi terroristici contro le retrovie russe secondo le informazioni ricevute, Kiev non intende limitarsi a utilizzare i corridoi aerei messe a disposizione dagli Stati baltici, è previsto anche il lancio di droni da questi paesi la minaccia da parte di Mosca le coordinate dei centri decisionali sul territorio ho letto ne sono ben note l'appartenenza del paese alla NATO non proteggerà i complici del terrorismo da una giusta.
Punizione, questa minaccia è stata considerata sufficientemente seria da spingere le autorità della Lettonia, ma non solo, anche di altri Paesi, a smentire pubblicamente i servizi russi, la Russia sta mentendo, ha detto il presidente letto né Edgar Rinchen Vix, spiegando che,
La Lettonia non permette ad alcun Paese di utilizzare lo spazio aereo del territorio per lanciare attacchi contro la Russia, la Russia mente di nuovo, ha detto la ministra degli Esteri Baybars Brazen, accusando Mosca di condurre una campagna di disinformazione contro la Lettonia, campagna di disinformazione ma anche di destabilizzazione perché perché la Lettonia sta attraversando una crisi politica il primo la prima la prima ministra si Lina si è dimessa la scorsa settimana,
Proprio per una questione legata ai droni, ucraini droni che la Russia riesce a dirottare attraverso i sistemi di interferenza elettronica, diversi di questi droni ucraini che erano diretti nella regione di San Pietroburgo sono caduti nei Paesi baltici e in Finlandia, e quindi questo è un tentativo di creare,
Paura incertezza nella popolazione dei Paesi baltici, tra l'altro, ieri la NATO è intervenuta per abbattere un drone ucraino che era stato deviato dalla Russia proprio sopra la Lettonia drone è stato poi abbattuto sopra l'Estonia
Però c'è anche un altro rischio e alcuni analisti lo hanno evidenziato ieri questo tipo di minacce, se fanno parte della atipica guerra ibrida da parte di Mosca possono prefigurare anche qualcosa di più grave, e non è un caso.
Che Volodimir Zelenskij nelle score negli scorsi giorni abbia detto di avere informazioni secondo cui la Russia sta cercando di trascinare la Bielorussia nella guerra per aprire un nuovo fronte in Ucraina oppure per colpire un Paese della NATO,
Veniamo, veniamo invece alle notizie qui da Bruxelles, o meglio la prima da Strasburgo dove questa notte, alle 3, la presidenza cipriota del Consiglio dell'Unione europea, che rappresenta i governi e i negoziatori del Parlamento, hanno trovato un compromesso sull'accordo, sui dazi che è stato concluso lo scorso luglio Daul sulla von der Leyen con Donald Trump è stato un percorso reso più difficile dalle minacce del presidente americano il Parlamento europeo ha insistito per ottenere diverse,
Clausole di garanzia o salvaguardia per sospendere o non far entrare in vigore addirittura questo accordo che prevede l'azzeramento dei dazi europei sui prodotti americani in cambio di un tetto del 15% dei dazi americani sui prodotti europei, alla fine è stato trovato un compromesso.
Che cosa prevede c'è innanzitutto una clausola di decadenza, il il regolamento che azzera i dazi europei sui prodotti americani cesserà di essere in vigore il 31 dicembre 2029, quando Trump sarà partito dalla casa Bianca, a meno che non ci sia una proposta legislativa della Commissione, un voto del Parlamento dei governi per rinnovare questo regime. C'è poi un meccanismo che permette alla Commissione di sospendere le preferenze tariffarie, cioè ai dazi zero, entro il 31 dicembre 2026 se gli Stati Uniti continueranno ad applicare un dazio superiore al 15% sui derivati dell'acciaio e su una serie di altri prodotti
C'è poi un meccanismo di salvaguardia che permette di ri reintrodurre i dazi europei in caso di afflusso improvviso e inatteso di prodotti.
Americani
Non c'è tutto quello che chiedeva il Parlamento, manca la capacità di reazione alle minacce geopolitiche era alla coercizione politica da parte di Trump, il il Parlamento aveva chiesto una clausola specifica su questo, i governi, ma anche la Commissione, si sono opposti. Ad ogni modo, questo accordo, che dovrà essere confermato nel corso del mese di giugno dalla plenaria del Parlamento e poi dagli Stati membri, da tutti gli Stati membri dell'Unione europea, dovrebbe consentire di
Evitare la minaccia di dazi al 25% dal 4 luglio prossimo, infine, come dicevi ieri la Commissione ha annunciato de gli aiuti agli agricoltori per far fronte all'aumento dei prezzi dei fertilizzanti a utilizzata ancora una volta la cosiddetta riserva agricola, 200 milioni di euro sono rimasti per quest'anno poi 450 milioni per
Il prossimo dovrebbero essere destinati per l'appunto agli aiuti relativi ai fertilizzanti, ma ci sono tutta un'altra serie di misure che la Commissione ah ah proposto, rimettendo in discussione anche alcuni tabù, come
La possibilità di rivedere il cosiddetto meccanismo di adeguamento carbonio alle frontiere.
C'è tuttavia un conflitto in corso tra lobby su questa questione dei fertilizzanti, da un lato la lobby, la lobby degli agricoltori, che chiede fondamentalmente di facilitare l'ingresso, di sentirli Zanti dal resto del mondo per abbassare i prezzi dall'altra la lobby dei produttori di fertilizzanti europei che,
Ritiene che la concorrenza dall'estero sia sleale e di conseguenza occorre proteggersi da questa concorrenza, anche perché i produttori di fertilizzanti europei rischiano di scomparire in tutto ciò, alla fine, la soluzione più semplice è gettare altri aiuti finanziari nel settore dell'agricoltura, per ora è tutto ti restituisco la linea,
Grazie David, ancora notizie dall'estero andiamo in Ucraina, due persone sono rimaste ferite e se sei appunto altre persone sono rimaste coinvolte in un attacco notturno su Dnipro. La notizia è riportata UCRI in forma che cita il capo dell'amministrazione militare di Dnipro, Alexander Ganza. Cinque dei feriti sono stati ricoverati in ospedale, i medici valutano le condizioni di tre di loro come gravi e il Pentagono ha annunciato il taglio delle brigate di truppe statunitensi in Europa da quattro a tre, il che comporterà un ritardo nello schieramento delle forze tempora americane. In Polonia, quindi, sul fronte Est il Pentagono stabilirà la collocazione definitiva, anche in funzione della capacità degli alleati stessi di contribuire con le proprie forze alla difesa dell'Europa. Il Financial Times appunto anticipa che Mario Draghi o Angela Merkel potrebbero essere possibili mediatori dell'Unione Europea con Vladimir Putin, e intanto i deputati e gli Stati dell'Unione europea hanno raggiunto un accordo provvisorio per l'attuazione, come abbiamo sentito, dell'accordo commerciale concluso la scorsa estate con gli Stati Uniti.
E adesso continuano ad occuparci di Russia, perché il presidente Putin è a Pechino per una visita di due giorni in occasione del venticinquesimo anniversario del Trattato di buon vicinato e cooperazione amichevole, oggi è fissato l'incontro con Xi Jinping si prevede la firma di circa 40 accordi nei settori industriale, commerciale, dei trasporti, delle costruzioni, dell'istruzione del cinema e nel campo dell'energia nucleare ce ne parla Francesco, Radicioni,
Si è così Enrico, questa mattina, Xi Jinping ha voluto riservare a Vladimir Putin un'accoglienza davvero in pompa magna tirato fuori il tappeto rosso, la guardia dolore, i bambini che agitavano le bandiere cinesi e russe, e così il protocollo diplomatico è stato quasi del tutto simile alla.
Cerimonia di benvenuto a Pechino organizzata la scorsa settimana per Donald Trump e le differenze rispetto però alla visita di qualche giorno fa sono emerse chiaramente quando i leader di Cina e Russia hanno iniziato i colloqui ufficiali nella Grande Sala del Popolo affacciata su Tienanmen.
E perché perché si Jumpin ha parlato di relazioni incrollabile tra Cina e Russia, mentre Vladimir Putin ha detto che i rapporti tra Pechino e Mosca sono in questo momento ha un livello senza precedenti. Se vogliamo il messaggio è abbastanza chiaro, nonostante la promessa della casa Bianca di provare a dividere Cina in Russia, la cooperazione bilaterale tra Pechino e Mosca mani un pilastro della politica estera di questi due vicini, due vicini che condividono più di 4.000 chilometri di frontiera, ecco, parlando con
Il capo del Cremlino questa mattina si Jinping è anche tornato sulla crisi in Medio Oriente e che cosa ha detto il leader della Repubblica Popolare è urgente fermare completamente il conflitto, mentre particolarmente importante scommettere sui negoziati, perché la ripresa delle ostilità sarebbe ancora meno auspicabile, insomma, la posizione cinese sulla crisi in Medio Oriente rimane sostanzialmente,
La è sempre la stessa, se però, all'indomani dell'invasione su larga scala di di Krajina, Pechino e Mosca hanno, in questi quattro anni rafforzato la loro cooperazione economica, diplomatica e militare, questa visita di Vladimir Putin in Cina ha anche confermato la sfida comune di Cina e Russia all'ordine internazionale liberale e a guida americana secondo,
Xi Jinping Pechino e Mosca dovrebbero infatti promuovere la costruzione di un sistema di governance globale che viene definito come più giusto e più ragionevole, mentre per Vladimir Putin le relazioni tra Cina e Russia aiutano anche qui aperte virgolette a stabilizzare le relazioni internazionali e tra l'altro Enrico pochissimi minuti fa i leader di queste due potenze autoritarie hanno firmato a Pechino una dichiarazione congiunta.
Dal titolo ambizioso e che va a sostegno di un mondo multipolare e di un nuovo tipo di relazioni internazionali, un documento piuttosto piuttosto lungo, di cui, appunto, ma ancora non abbiamo visto il testo, ma che sicuramente sarà da leggere con grande attenzione. E Cina e Russia ha detto tra l'altro poco fa si tutti parlando con i giornalisti, devono rafforzare il loro coordinamento internazionale davanti al bullismo unilaterale e al ritorno della legge della giungla. Due termini, questi, che
Il leader della Repubblica Popolare ha più volte usato negli ultimi mesi, riferendosi proprio agli Stati Uniti, riferendosi in modo.
Velato agli Stati Uniti senso citarli in modo diretto, ma, come ricordavi ad accompagnare i Vladimir Putin in questo viaggio a Pechino, è stato anche un pezzo importante del capitalismo di Stato russo, sono stati diversi gli accordi economici firmati questa mattina nella.
La capitale cinese e si va dall'energia alla ricerca scientifico tecnologica, dalla cooperazione tra Cina e Russia nello spazio fino a lo sviluppo di infrastrutture, anche su questo varrà la pena avere i dettagli saranno presumibilmente nelle.
Nelle prossime ore e staremo a vedere effettivamente dove, dove la ciccia come come si dice, ci torneremo per il momento è tutto, se non è domande, la linea può tornare allo studio grazie Francesco, Radicioni, parliamo ancora del discorso che ha tenuto Mario Draghi la settimana scorsa l'Aquisgrana,
Un intervento sull'autonomia strategica europea Roberta che non se ne ha parlato con il professor Patrizio Bianchi, economista, già ministro dell'Istruzione nel governo Draghi, direttore del Centro dell'Accademia Nazionale dei Lincei per la cooperazione scientifica, Italia, Cina, sentiamo a Pasadena portando il suo discorso è un tema su cui Draghi insiste da tempo, ma su quell'esempio insiste anche il premio Nobel Giorgio Parisi cioè l'Europa deve riconquistare la propria indipendenza.
Lavorando proprio sobrietà che sono la parte fondamentale sul gas supercomputer, diciamo che sono una parte fondamentale, poi per poter avere autonomia sull'intelligenza artificiale,
Ma è un problema proprio di politica politica e e quindi siamo in quel paradosso del soli, ma insieme.
Che dice due cose, primo, che non ci si può più abbandonare semplicemente nere alla difesa militare, ma neanche alla Signoria, al dominio del supercalcolo del web degli Stati Uniti, dall'altra parte che però questo implica che gli europei siano effettivamente insieme.
Quindi il paradosso è, da una parte, un'evidenza soli e che gli Stati Uniti, strangolato da altre robe e le ripeto si stanno guardando l'ombelico e dall'altra parte, gli Stati Uniti, almeno il governo degli Stati Uniti, dall'altra parte, questo insieme è un auspicio perché oggi lei in Europa ha al Governo o stanno arrivando al governo o comunque sono forti.
Tutti quei gruppi dell'ultradestra che sono contrari all'Europa,
Ma che sono costretti a ragionare sull'Europa e ragionare assieme perché l'unico modo per sopravvivere perché abbiamo dimostrato e si è dimostrato che neanche il più grande dei gli Stati europei, cioè la Germania riunificata, riesce ad avere un qualche peso a livello internazionale se non gioca come Europa quindi siamo da una parte non soltanto europeisti pragmatici ma anche in riluttanti,
Le però siamo costretti a giocare una nuova Europa e giocando con l'Europa come ha detto Draghi, però pone il problema delle regole del gioco.
Quindi Draghi ha fatto un discorso importante con una volta che attenzione che queste regole del gioco, tutte all'unanimità, non tengono ma attenzione, che però non si possono neanche lasciar fuori tutti e perché abbiamo visto e ci siamo.
Che la Francia, che adesso prende tra l'altro la presidenza del G 7 ed è un paese in grandissima difficoltà in una campagna elettorale straordinariamente pericolosa, in cui, da una parte si sono fatti avanti dei contendenti di estrema destra o estrema sinistra, ma sul grande centro, se ancora nessuno,
In Germania il cancelliere è oggettivamente in difficoltà, avendo perso tutto quello che hanno le aree più forti della sinistra, purtroppo in Italia abbiamo visto la stessa cosa, ma lo abbiamo visto in Spagna, in Spagna il governo ha perso verso aree del qui storicamente erano forti, quindi siamo a questo discorso quando Draghi dice insieme è un insieme, è difficile da mettere insieme, che però non ha alternativa, e quindi questo sarà la vera partita politica dei prossimi tempi e su questo francamente vorrei capire le forze di sinistra
Che strategia anno era Patrizio Bianchi, parliamo della guerra tra Stati Uniti e Iran, Trump, Alan Trump lancia un ultimatum a Teheran due o tre giorni per l'accordo, parlando con i giornalisti alla casa Bianca, dopo aver sospeso l'attacco previsto per ieri il presidente americano ha detto che sono in corso negoziati seri e sviluppi positivi, ma ha detto anche di essere pronto a riprendere i raid, quindi tutto e il contrario di tutto sentiamo Mariano Giustino in collegamento dalla Turchia. Buongiorno, Mariano
Buongiorno a voi sì, ed ora è Teheran è concentrato sulla bella guerra che vuole assolutamente vincere per garantirsi la permanenza al potere, la guerra interna, per questo ha impiegato decine di migliaia di mercenari, come quelli iracheni, di cade il baseball, ha fatto affluire dalle forze Cuzzi Michal
Per rinforzare i ranghi dei basiji. A queste milizie, poi si sono unite anche quelle di Hezbollah libanese, le Brigate fatemi un afgane, le milizie sciite turchi, pachistani, yemenite che stanno seminando il terrore anche nelle anche di notte, nelle città, ed è iniziata la campagna Gian fa da e di reclutamento dei kamikaze, dell'Islam per la chiamata dei pasdaran ad unirsi per il sacrificio della vita contro il nemico americano e sionista, per difendere le vaste pianure dell'amata patria alla un Mike l'amica così si legge nei messaggi propagandistici lanciati dal regime iraniano a livello internazionale, non solo dunque, all'interno del paese. Questa campagna di Gian fada è rivolta anche agli iraniani della diaspora, con messaggi provenienti dalle sedi diplomatiche della Repubblica islamica dell'Atti, le città europee diventate ormai veri e propri covi della propaganda del regime, come affermano gli iraniani della diaspora. Insomma,
è in corso una guerra psicologica condotta contro i propri cittadini, tempestati da flussi di messaggi di testo sui propri cellulari e sulle e-mail, con appelli a immolarsi per difendere la Repubblica islamica dalla minaccia del nemico sionista e americano, e ora anche emiratino, in queste ore a Teheran le donne al servizio dei pasdaran della gastrite Harshad della Polizia di sicurezza etica.
Che l'Unità di Strada della Repubblica islamica dell'Iran, responsabile dell'applicazione delle norme, dell'obbligo del velo e della lotta contro i comportamenti contrari alla cultura islamica, stanno imparando a caricare a scaricare gli AK 47 e la tv di pasdaran, avviato una capillare e propaganda di arruolamento per le forze paramilitari basiji nei programmi televisivi i Guardiani della Rivoluzione mostrano come utilizzare gli AK 47 a destra, non decine di migliaia di estremisti islamici sciiti, sciiti in cui se donne e bambini per preparare la macchina repressiva in vista di un possibile prossimo crollo,
E possibile ciclo di rivolte popolari per soffocare nel sangue le rivolte sin dal loro inizio e i Guardiani della Rivoluzione islamica hanno anche formato un corpo specializzato nella tortura sessuale, e questo è quanto emerge da vari rapporti di organizzazioni umanitarie internazionali, i quali engarde Amnesty International e da rapporti dentro il quotidiano britannico Daily Mail che pubblica le voci di numerose testimonianze di vittime delle violenze nel carcere di Evin in conclusione,
La Repubblica islamica sta da una parte cercando l'accordo più conveniente con gli Stati Uniti, senza fretta non ha, non ha tutto il tempo, ritiene di avere dalla sua parte tutto il tempo necessario per poter ottenere il massimo accordo più vantaggioso con gli Stati Uniti che sarebbe quello di,
Mantenere in qualche modo il controllo dello stretto di Hormuz, mantenere il suo programma nucleare, il suo programma missilistico balistico e leva a farsi togliere le sanzioni che hanno messo in ginocchio la propria economia. Ci aggiorneremo su questo. Per il momento è tutto la mia Roma. Grazie Mariano Giustino. 9 e 40, questo notiziario di radio radicale tra pochi minuti ci collocheremo.
Con la Camera dei deputati per seguire i lavori della mattina c'è un voto di fiducia in programma poi alle 12:30 alla commemorazione di Marco Pannella ancora dalle agenzie stanno uscendo le prime notizie, appunto, della dichiarazione congiunta tra Xi Jinping e Vladimir Putin al termine dei colloqui allargati a Pechino, il quale abbiamo sentito parlare di flat da Francesco, Radicioni, Russia e Cina chiedono un cessate il fuoco duraturo nella Striscia di Gaza. Questo si legge appunto riguardo al Medio Oriente. Vedremo se la dichiarazione anche
Diciamo così altri a riferimenti, in particolare alla questione iraniana ci sono anche dei comunicati del governo israeliano, stavolta al riguardo alla visita.
Del premier indiano Narendra, Modi che appunto a Roma in queste ore c'è un comunicato del ministero degli Esteri Italia India rafforzano ogni giorno una partnership strategica fondata su crescita, innovazione e sicurezza energetica e stabilità internazionale, pronti a lavorare insieme a grandi progetti a partire dal lime, con corridoio strategico di connettività e sviluppo tra India, Medio Oriente ed Europa, decisivo per il futuro del Mediterraneo dell'Indo Pacifico. Così la nota di Antonio Tajani, l'amicizia tra Italia e India guarda al futuro Narendra, Modi vedrà appunto
Giorgia Meloni, tra tra poco, a Palazzo Chigi, vediamo ancora notizie che riguardano la che riguardano la l'economia, perché ci sono delle novità riguardo alla agli indici e soprattutto quelli degli ordini industriali in aumento in Germania il portafoglio ordini nel settore industriale ha registrato un aumento dell'1,6% rispetto al mese precedente. L'andamento positivo è stato
In tutti i settori l'impatto maggiore è derivato dagli incrementi nel settore di produzione di veicoli, quindi aerei, navi, treni, anche veicoli.
Militari, vediamo se ci sono altre notizie riguardo l'automotive.
Al momento anche Stellantis stava pensando a una aumentare con un aumento di produzione nel settore della dell'elettrico, per cercare in qualche modo, diciamo così, di contrapporsi allo strapotere cinese, c'è una no joint venture proprio con un gruppo Dongfeng.
Un memorandum d'intesa traggo da un fan Group e Stellantis per espandere ulteriormente la partnership.
E, in particolare, il focus è quello sui mercati selezionati in Europa e quindi anche le auto, le auto elettriche staremo a vedere, insomma, continua il così il oscillare tra l'auto elettrica, invece i normali normali tipi di carburante, c'è anche ancora una un'altra nota riguardo alla al documento firmato tra Cina e Russia, Iran, Ucraina e le relazioni con gli Stati Uniti sono all'ordine del giorno, appunto, del prossimo incontro tra Putin e Xi, che ci sarà tra poco, quindi
In realtà, i dossier più spinosi,
Sono quelli dei quali discuteranno tra qualche minuto, appunto, il presidente russo e il presidente cinese, intanto andiamo con le notizie ancora in Medio Oriente, spari della Marina israeliana, solo fortifica ieri l'hanno denunciato gli attivisti precisando che sei barche, tra cui una italiana, sono state bersagliate da proiettili di gomma almeno 87 attivisti sciopero della fame per protesta 29 gli italiani fermati tra loro anche il deputato del Movimento 5 Stelle Carotenuto,
Vergogna l'Unione europea, principale sostenitrice di tutto ciò che è in questa parte del mondo, succede scrive Francesca Albanese Tajani chiede invece che venga assicurata la loro incolumità e sicurezza monta. La protesta dell'opposizione
Il governo si attivi per liberare il parlamentare 5 Stelle e il Partito Democratico auspica un intervento dell'Europa e dell'Italia con la sospensione.
Un e degli accordi con Israele, Alleanza Verdi-Sinistra, sollecitazioni al governo di Netanyahu abbiamo usato mezzi non letali dopo ripetuti avvertimenti, questa la replica del governo israeliano.
E sono stati recuperati alcuni dei corpi dei sub italiani morti alle Maldive.
Sarebbero morti tutti, nella parte più remota della caverna marina che stavano esplorando il team di sub esperti finlandesi ha recuperato ieri due corpi, quello della professoressa Montefalcone e del ricercatore Gualtieri, il cadavere dell'operatore Benedetti era stato recuperato già nei primi giorni, oggi continueranno le ricerche e speriamo il recupero degli ultimi due cadaveri, quello della figlia della Montefalcone Giorgio Sommacal e della ricercatrice o Deminor la procura di Roma, sapete sta indagando,
Per omicidio colposo questo il reato riguardo altre indagini, quelle alla comunque il fatto di sangue avvenuto a Modena sabato scorso, un'azione lucida non dettata da patologie psichiche e messa in atto per uccidere più persone possibili nell'ordinanza con cui il Gip di Modena ha convalidato l'arresto di El Koudri anche la possibilità che il 31enne, che con l'auto domenica travolto sabato scorso, deliberatamente e ferito otto persone stesse pianificando anche la fuga, una fuga in Marocco, l'Est restano le accuse di strage e lesioni gravissime, al momento non si aggiunge l'aggravante del terrorismo, l'uomo non ha risposto al Gip, ha fornito appunto, però, i codici di sblocco del cellulare, quindi
Sia cellulare e computer saranno messi al setaccio nelle prossime ore
Forza Italia chiede la cittadinanza invece per gli egiziani che hanno aiutato a bloccare l'aggressore quindi alle persone che si sono dati da fare.
Per fermare l'aggressore e dare primo soccorso ai feriti, parliamo della questione della delle accise, il Governo sta.
Vara barando la proroga del taglio delle accise che scadrà appunto il 22 maggio, credo che andremo in questa direzione. Ha annunciato il ministro dell'Economia Giorgetti, aggiungendo che nel Consiglio dei ministri di venerdì saranno presi provvedimenti anche sull'autotrasporto. Resta comunque aperta la trattativa con Bruxelles sull'estensione della clausola di salvaguardia già prevista per la difesa anche all'energia. Stiamo esaminando le richieste di Roma, dice il vicepresidente dell'Unione europea Dombrovskis, non c'è solo la deroga, ci sono tante vie per arrivare al risultato, le stiamo esplorando tutte, e così ha fatto sapere Giorgetti in notiziario
Di Radio Radicale si ferma qui un saluto da Antonello De fortuna, Enrico Salvatori e Piero Scaldaferri regia, ci colleghiamo con i programmi in convenzione in diretta con la Camera dei deputati.
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