Migliaia di lettere dei militari russi e delle loro famiglie, indirizzati al Commissario ai diritti umani della Federazione russa.
Denunciano abusi commessi dai comandanti, chiedono il recupero dei corpi dei caduti o il denaro atteso che non arriva.
Il gergo: 'duecento' sta per 'caduti in battaglia'; 'azzerati' sono i soldati uccisi dai loro comandanti o su loro ordine.
I due studiosi descrivono quella che definiscono 'l'economia della morte'.
I comandanti sequestrano … i bancomat attraverso cui i soldati vengono pagati, estorcono loro denaro in cambio di un'esenzione dall'invio in prima linea, ma anche per un congedo o una visita medica.
Vengono dichiarati dispersi i disertori, così come i caduti, in modo che si possa incassare il salario per altri sei mesi.
I comandanti chiedono soldi alle famiglie e quindi il militare le invita a prelevare e incassare subito in contanti.
Questi meccanismi spiegano l'alto numero di perdite al fronte: i comandanti non hanno nessun interesse a proteggere le vite dei suoi sottoposti.
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