Registrazione audio di "La nota di politica estera", registrato lunedì 18 dicembre 1995 alle 00:00.
Sono intervenuti: Marco Ventura (giornalista).
Tra gli argomenti discussi: Comunismo, Elezioni, Esteri, Nato, Nazionalismo, Politica, Russia.
Rubrica
09:00
09:30
giornalista
Località particolare ma non del tutto incomprensibile il fatto che il vincitore delle elezioni in Russia leader del partito comunista più grossa abbia come primo commento come prima reazione dopo i risultati fatto una dichiarazione di politica estera
A anzitutto parlato del problema dell'allargamento della NATO e ha messo in guardia la NATO dall'allargarsi per esempio ai Paesi baltici apposto chiaramente la questione dell'Estonia e ha detto che assolutamente è bene che la NATO non arrivi fino in Estonia perché a quel punto la Russia potrebbe rivendicare l'ammissione di una parte dell'Estonia e creare quindi un contenzioso internazionale una possibile fonte di conflitto con la Germania
E inoltre ha chiesto le dimissioni del governo le dimissioni evidentemente del premier Cernomyrdin ma al tempo stesso e prima di tutto prima ancora delle dimissioni del premier se si può dire
Le dimissioni del ministro degli Esteri così radicale ecco a lei così diretta
è e inevitabilmente condannato a uscire di scena Corriere è quello che ha rappresentato in questi anni
La politica estera proposta più vicina all'Occidente che ci porta immaginare e quello che in qualche modo è riuscito a far scendere a patti a a creare un compromesso con all'Occidente per esempio per risolvere il problema
Della Bosnia Erzegovina e questo contro parte della stessa popolazione russa che avrebbe probabilmente preferito e questa è una delle ragioni del successo degli ultranazionalisti
Una Presa di posizione un atteggiamento internazionale più Piero più orgoglioso più attento all'orgoglio parlavo che trova nella Russia il suo fulcro il suo cuore
Ecco così in più occasioni è stato criticato dalla Duma dalla maggioranza della Duma e in più occasioni lo stesso Eltsin ha dovuto prendere le distanze da così resta ma Lissner infatti poi lo ha sostenuto lo ha sempre appoggiato
C'è adesso da chiedersi se al di là delle delle parole quindi anche delle censure occasionali di Eltsin nei confronti di così diretta
E al di là dell'uscita di scena di così recita qualcosa dopo queste elezioni in Russia cambierà nella politica estera di Mosca
Ecco ovviamente al ministero degli esteri russo dicono che in pratica non cambierà nulla o cambierà molto poco
Il rischio però c'è qualcosa dovrà cambiare ovviamente nella politica che il Governo porterà avanti dal punto di vista economico interno perché non potrà non prendere atto di un movimento di una delusione che c'è nel Paese
E qualcosa dovrà cambiare anche in politica estera ci sarà probabilmente un irrigidimento nazionalistico
Da parte di Eltsin che dovrà in qualche modo concedere qualcosa all'ultra nazionalismo di Ticino che e nello stesso tempo anche allora concezione che i comunisti hanno della Russia una concezione sovietica quindi una concezione imperiale e quindi una concezione potenzialmente imperialista questo è ovvio comporta una serie di rischi e comporta anche una serie di file che vengono poste alla NATO
Non a caso si una nostra ha parlato appunto del problema della NATO e dell'allargamento della NATO ai Paesi baltici ecco la NATO è quella che è l'organizzazione che dovrà in qualche modo regolare tutte le tensioni
Lo stesso contraddittorie che creeranno in Bosnia Erzegovina come banco di prova di una forza multinazionale che presenta al suo interno istante
Firenze
E la politica Potenza che con Eltsin era stata non dico abbandonata ma comunque accantonata rispetto ad altri problemi che aveva di fronte la Russia potrebbe in prospettiva tornare in auge e il rischio maggiore e quello che i comunisti possano allearsi con gli ultranazionalisti che parla di morti colori anche di ideologismo comunista e viceversa che il comunismo sposti la causa ultranazionalista
Ecco questi sono i rischi la NATO e la fede nella quale l'Europa deve trovare la sua compattezza e molto pragmatismo per riuscire a ottenere il massimo
Ma nello stesso tempo anche non tirare troppo la corda per non mettere in difficoltà Eltsin
Salvo dove diversamente specificato i file pubblicati su questo sito
sono rilasciati con licenza Creative Commons: Attribuzione BY-NC-SA 4.0