La Corte Costituzionale ammette il referendum in materia di golden-share; Un giudizio politico sulla sentenza della Corte Costituzionale che ha falcidiato i 30 referendum
Addio Minini Anna Maria Procacci deputata del gruppo Verde Anna Maria ieri è stato ammesso dalla Corte costituzionale il referendum sulla caccia si tratta di un quesito che già in passato gli ambientalisti sostennero anche se
In questa occasione al di là del tuo impegno e di pochi altri non vi è stato da parte delle associazioni una grande contributo qual è il tuo giudizio e qual è la prospettiva che vedi e competendo con la Teo collega per
Corte costituzionale il mio parere un atto dovuto io me l'aspettavo tranquilla su questo dal momento che già era stato pronunciato di per il referendum del mille novecentonovanta quindi su questo non ci potevano essere imprinting brevi io ho problemi di sorta per quanto riguarda diciamo il nella creazione di maggiore forza per la pare veramente la campagna quel preferendo naturalmente nelle mani e anche di vietato un poi la protagonista storico della battaglia per la abrogare gli ottocentoquarantadue del codice civile a capire per tanto ambientalista comunque dovrà chiedersi sezioni niente di niente almeno la grande maggioranza di buttate favorevolmente nel senso di un impegno quanto prima di un infrazione per l'ambizione
E nei giorni come dire ecco terrà e della necessità di eliminare quinto autentico Bortoluzzi politico del Codice civile a tuo avviso di associazioni venatorie torneranno a giocare la carta della non partecipazione al voto
Dipenderà una prospettiva come Pirelli quante parchi lei dal momento che l'etologo dei prioni prodotta dal batterio peccare libri quindi le firme che a che diciamo poche ore vado quella verde per la Corte costituzionale delle processioni cattoliche uno molto contrariato dalla celebrazione e di questo referendum ma io vorrei dire a loro epatico attraversa potevo e per questo messaggio tenta tappo lei mica veramente e parecchie soprattutto dall'associazione venatoria prospettive che è stata una delle più illuminante l'ARCI caccia anche nel la nuova legge di riforma ecco vorrei dire proprio Quinto questo referendum è nato da anche anche dalla profonda che soddisfazione sull'applicazione della legge di riforma della caccia salette che facemmo con tantissima tecnicalità i dibattiti anche dipinti in Parlamento l novecentonovantadue non mi chieda che le associazioni venatorie picchiano battute pr un'arteria applicazione della legge nazionale che aveva punti interessi
Tanti che uscivano poco quindi dalla mala caccia tradizionale del nostro Paese un vero peccato una grande occasione per Frattini quindi credo che dovrebbero pare o anche un po'di mea culpa
Civili ordini nel loro insieme si impegnino e facciano sentire la loro voce io naturalmente farò la mia parte paese ritengo che direi Oil &
Roba da Alfonso Pecoraro Scanio e altri rischiano da sempre convinti fautori della referendum come strumento di democrazia di un momento veramente importante perché il momento in cui il cittadino diretta lo che manifesta e la sua opinione su un tema particolari quindi io non l'ho neanche credito quintali campagna di riduzione diciamo così o di denigrazione dell'istituto referendario sono estremamente preoccupata delle voci che parlano delle ipotetiche parlano il gran necessità di elevare il numero delle firme ritengo che sarebbe veramente una fucilata al cuore il della del referendum nel nostro Paese perché capiamo tutti che raccogliere cinquecento mila firme valide significa raccoglierne almeno centocinquanta mila in più per poter raggiungere il numero no no guardi Colette per la Cassazione quindi il referendum è uno strumento da difendere esperto mi sarebbe piaciuto magari promuoverla intervenne prestazioni ambientaliste comunque e noi ci crediamo in questa battaglia andremo
Anche bene né Maria allora avremo molte occasioni nei prossimi giorni e mesi per sentivo certo caldo anche perché ha detto evocare lento con i
Però la la proseguirà la discussione il sulla cosiddetta leggina una Luigina bruttini davanti brutta che c'è stata partorite dalla Commissione ambiente del Senato proprio per fermare il referendum noi sappiamo tutti che e una legge ci può legittimamente a essere e quella che raccoglie pienamente lo spirito
I promotori del referendum abbiamo in legno Alfonso Pecoraro Scanio avvocato deputato Verde presidente la Commissione agricoltura Alfonso al di là della tua dichiarazione di ieri molto preoccupata per la decisione della Consulta sui referendum ma bisogna dire che i Verdi non sembrano essersi strappati i capelli per questa scelta dei giudici costituzionali
Che hanno impedito a quarantotto milioni di elettori di pronunciarsi su alcuni argomenti di grande
Spessore rilievo ma io credo che va be'le dichiarazioni di quelli che si sono impegnati oltre a me anche Lino De Benetti fanno cioè per avere procace sono state molto dure contro il tipo di sentenza la Corte Costituzionale complessivamente i Verdi vivono un momento di sostanziale non particolare attenta a sua queste problematiche tipo i referendum se non quella purtroppo errata anche se poi smentita iniziativa di Pakistan e che ha detto addirittura perplesso preoccupato sui referendum io credo che invece dobbiamo come forza politica che affronta grandi temi d'opinione mettere sinceramente molto più coperti credo per esempio che dire come qualcuno dei nostri pure ha detto di aumentare il numero delle firme come risposta e dirlo subito dopo che la corte ha fatto questa falcidia è una scelta irresponsabile questo è un Paese che abito in maggiori spazi di partecipazione di non di restringere quelli esistenti detto questo che poi ti tacciano venti trenta referendum alla volta tutti lo riteniamo una cosa magari coordinata ma finti per risolvere con un intervento che per me ai cittadini di essere più informati per esempio inviando insieme al certificato elettorale cittadini cosa che per bambini anche durante le elezioni normali io credo i programmi e e quindi in questo caso le proposte referendarie in modo che ognuno possa leggere documentarsi meglio otto parti citare perché altrimenti il concetto di dire le cose sono troppi cittadino capiscono quello stesso concetto per cui un tempo si vietava ai cittadini di votare o si votava solo per cento ma io credo che questa non è la democrazia ecco Pecoraro a proposito della partecipazione dei cittadini
Beh io voglio anche sottolineare il fatto che nei giorni scorsi enunci atto una tua battaglia contro il rinvio delle elezioni amministrative ecco mi sembra che le due questioni siano connesse in questa volontà come dire di non disturbare il manovratore
Ma io devo dire che proprio la logica del non disturbare il manovratore mi vede contrario mi vede contrario come cittadino e come democratico che un Paese civile e soprattutto che dice tanto di voler fare un sistema non più consociativo non può pensare di costruire un sistema nuovo adesso prassi consociativa nel senso che questa logica un po'machiavellica per cui il fine giustifica i mezzi vite sempre visto che al contrario ovvero i mediocri condizionano e trasformano infine e quindi il vile non per ora come dico spendiamo un principio tratto molto ordine normale quello che le lezioni si tengono a scadenza ordinaria non si è mai visto nella storia di questo Paese
Una cadenza primaverile spostata per interessi di partito
Addirittura in ottobre quando tra l'altro la gente meno abituata a votare e ovviamente le condizioni climatiche diminuiscono a partecipazione quello è buona novità assoluta neanche la la peggiore DC ha mai fa l'operazione di questo genere pur quando ci vorrebbe un interesse e lo dico per essere chiari contro gli interessi ogni privato come Verdi perché la mia intelligenza come verde oggi potrebbe essere quella di avere più tempo per riorganizzarci
E per fare le elezioni magari tutte a novembre però non credo che ci possa essere un condizionamento rispetto all'interesse di partito perché altrimenti oggi abbiamo intendiamo le amministrative domani firmeremo le regionali magari e politiche perché a questo punto e il principe che non c'è la certezza della scadenza in cui si vota
Tutti paralizzati in America ma in in America possa vedere potrà meglio di me che date elettorali sono certe intoccabile di vetture sempre il primo martedì di novembre il giorno elettorale in quel caso perché sono abituati di Capralba novembre per e non credo che in Italia si possa accettare questa cosa son contento che alcuni che stanno ponendo sono preoccupato che nessuno ponga il problema di diritto e quindi Stato di diritto ma tutti ritrova beh però mettiamoci d'accordo anche portare a votare ogni momento a quelle per la motivazione che ho sentito
Diamo troppo spesso ecco questa è un'altra logica in qualche modo anti partecipativa vorrei tornare alla Corte costituzionale in effetti vi è una giurisprudenza tale per cui TG UDC possono ai fondo permettersi di ammettere un ammettere i quesiti anche secondo criteri che sono altre rispetto alla costituzione e alle leggi e questo anche per ammissione
Di ex presidenti autorevoli della corte costituzionale non credi che in qualche modo è stato ieri lanciato un segnale per un no al referendum per un no all'esercizio di questo diritto
Ma io credo che ci
Un vuoto cioè c'è il voto di una legislazione italiana in materia di referendum che dev'essere modificato
E questo voto viene riempito in modo assolutamente inopinato e sbagliato alla Corte cost c'è una il voto e che non si può più consentire che ci sia una diffusa a diffuso attacco al sistema al meccanismo referendario previsto dalla Costituzione tenta di intervenga sui meccanismi di correttezza io penso alla raccolta delle firme per esempio che è un meccanismo pazzesco in cui il diritto lo ricordiamo no da radio radicale quante proteste contro il fatto che poi segretari comunali non facevano raccoglie le firme eccetera che un problema dell'accesso alla partecipazione
E quindi la propria ai cittadini organizzati c'è questo grande problema della trema discrezionalità che la corte ha nel definire io no ai quesiti questo secondo me non può essere lasciato alla corte ma questo significa anche che bisogna prendere fra la mente oltre le proteste che uno fa conto la Corte costituzionale delle iniziative che rendano più chiaro e più netto il margine entro cui un qualche suo organismo debba decidere diciamo quei da validità o meno dei quesiti le la riposta muoversi perché per tagliare e incredibile che che potuto votare sulla preferenza unica o sistema elettorale del Senato e non più accorato la quota proporzionale lasciamo stare che magari io non sono d'accordo magari d'abolire la quota proporzionale se non una l'oggi la perché sono sul sistema tedesco non sussiste vendete ma non capisco perché ci dà di non dover il diritto dopo avete espresso su meteorologica maggioritari in Italia sul fatto che tenevano una quota proporzionale cioè questo è obiettivamente una cosa che non ha non sta né in cielo né in terra peggio ancora i misteri si vota sull'agricoltura
E natura sul turismo o sulla sanità
Ho sull'industria quando poi in tutti i Paesi del mondo epico ministero dell'agricoltura mentre in molti Paesi cominciata la Germania il turismo e la sanità sono invece strutture dei ministeri fedele delle regioni e non di quello
Per concludere i preannunciati prima di questa intervista la tua partecipazione domenica al cinema teatro Adriano a Roma dove si cercherà di dare una risposta la più forte possibile
In termini di legalità democratica alla sentenza della Corte costituzionale e io credo che il titolo scelto per la manifestazione Ora e sempre Resistenza di Piero Calamandrei dai penso di come davvero detta differito alla costituzione di
Ricanatti anche da chi è garante di questa Costituzione e obiettivamente in questo momento alpina poi ritorni io ma alcune magari specificazioni non le condivido però credo che nella sostanza mi riconosco in quello che oggi credo anche Caianiello ha scritto sostenendolo letto se su Repubblica sul Corriere sono visto quanto i giornali e cioè che la corte in questo fa in questa sentenza obiettivamente a esagerato anche rispetto alle scelte del passato quindi anche festa avrò in corso un Consiglio federale nazionale dei derby cercherò di avere sicuramente lo spazio per venire al cinema Adriano perché mi sembra doveroso che su queste difende non ci sia una differenza di partiti ma ci sia un unico schieramento perché il diritto all'accesso al referendum va difeso soprattutto in un sistema maggioritario dove resta un grande strumento per il cittadino per intervenire rispetto a quello che decide attaccamento
Seconda abbiamo in linea l'onorevole Ballaman deputato della lega esperto di questioni economiche onorevole ballavano e come giudica il fatto che la Corte costituzionale che ha fatto strage di referendum
Importantissimi ammesso quello sulla golden share in effetti la decisione sarà tra privatizzazioni vere e privatizzazioni come dire parastatali ma il
Fatto che si sia scaldato questo questo naufrago Ornella nel nel la questione dei referendum va per noi non può che esserne ritocco in maniera favorevole questo questo della Golden Share referendum che noi riteniamo molto importante perché la golden share tatticamente dalla possibilità a Allo stato dopo aver privatizzato cioè aver venduto tutte le azioni di mantenersi un'azione con quell'azione nominare tutto il consiglio di amministrazione o tutte le direttive per ci palle in questa maniera non si fa altro che dar la possibilità allo stato di nominare tutti i vecchi politici trombati i vari consigli di amministrazione per pagare
E qualche centinaia di milioni Pato la golden share è proprio l'elemento di discussione per una delle privatizzazioni più imminenti augurandosi che prima o poi
Si farà quella stretta che i
Il problema è che qua si continua a parlare di privatizzazioni e poi non se ne vede una anche l'esempio più più recente delibare ecco di Napoli una privatizzazione dove il Banco di Napoli è stato venduto ad una azienda la BNL che è di proprietà dello Stato quindi praticamente
Semplicemente è stato un passaggio di azioni dal Tesoro al ministero del Tesoro ecco quindi per lei ballava Ana sarebbe a abbastanza agevole spiegare ai cittadini il Val ore di questo referendum quindi lei inviterebbe anche gli elettori leghisti senz'altro a votarlo estremamente facile spiegare questo referendum basta dire che
Lo Stato si priverebbe di tutte le azioni va bene ad eccezione di una questa famosa golden share che li darebbe il diritto di nominare appunto chi vuole nei consigli di amministrazione nelle riteniamo che sia una un'enorme stupidità anche sia un altro russo ha giustamente indicata come truffa per mantenere assolutamente posti di potere
R. all'interno del sistema burocratico romano per concludere Ballaman qual è il suo giudizio politico più generale su questa pronuncia della Corte costituzionale in qualche modo sinergia in prospettiva la possibilità di ricorso al voto referendario quasi un ammonimento si teme il referendum si temono anche le elezioni amministrative tanto che Polo e Ulivo son d'accordo per una per uno slittamento del voto rare per un
Partito come la lega nord che non solo vuole il referendum ha ma lo vorrebbe anche deliberativo cioè dare finalmente il potere alle persone di potere decidere quello che il proprio destino bocciare due terzi dei referendum è stato una vero atto arbitrario della della vecchia politica pensiamo che comunque ormai perché siano il pochi ultimi colpi di questa di questo sistema burocratico che vuole tentare di difendere le pay poi quelli propri posti di privilegio
Registrazioni correlate
- 20 Gen 1997
- 30 Mag 1997
- 16 Set 1997
- 26 Mar 1997
- 19 Gen 1997
- 8 Ago 1996


































