L'intervista è stata registrata giovedì 5 luglio 1984 alle 00:00.
Nel corso dell'intervista sono stati trattati i seguenti temi: Dc, Droga, Informazione.
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DC
Comunque
Con Giuliano Amato al termine della relazione mi ascoltato fatta da Giuseppe Veritas colpiamo un attimo registriamo quello che questa commentando in questo momento Amato alberi perfetto
Scoperta pubbliche giustissimo d'appello insegnante non traumatizzare a una famiglia mentre secondo me ha ragione rimasta da una parte alla trasparenza indù fuori dall'altra parte ancora sei arbitrariamente la comunità rimangono e mi auguro che la ragnatela bisogna sfruttare dove appunto per far venire fuori dopo durante la discussione molto chiaro
Allora velenosamente vorrei chiederle Olindo mostrando l'accordo
Con le volevo chiedere semplicemente
Cose dunque in merito alla introduzione ai lavori di questo convegno di Prodi
Prodi ha parlato di iniziative del Governo ha parlato dell'Italia come luogo di organizzazione del traffico mondiale di droga e del mercato illegale di droga collegato con contatti arrivano anche economico con quello e delle armi sempre di traffico illegale
Ci sono tre problemi e tre analisi del problema della droga abbastanza scottanti volevo chiederle innanzitutto in termini di governo quale autorevole rappresentante della presso il Consiglio dei ministri effettivamente qual è la posizione del governo in merito
Ma ecco su questo punto che ha sollevato però di questo chiaramente è uno dei punti centrali cioè le dimensioni del mercato atto le connessioni tra il mercato della droga ed altri mercati che stanno i bordi tra il lecito e l'illecito noi su questo abbiamo cominciato ad attivare collaborazioni anche internazionali perché il problema Cruciani qui e vivere un raggio d'azione che sia corrispondente a quello dell'Obiettivo contro il quale l'azione rivolta un'azione solo nazionale non non ce la fa non soltanto perché la droga viene da fuori serie da culture di altri paesi
Ma perché il mercato è un mercato di enormi dimensioni abbiamo abbinato a una collaborazione con gli Stati Uniti per esempio che rivolta proprio a questi aspetti di prevenzione e di repressione
Del traffico
E stiamo lavorando con gli altri Paesi europei per un problema di cui a volte non percepiamo l'importanza e le possibilità per ciascuno dei nostri Stati di inseguire in alto mare le navi che spesso sono avvistate che sono portatrici e della droga
Ma che non abbiamo il potere di inseguire che raggiungere proprio con azioni poi di intervento al di fuori delle acque territoriali ecco sono queste le cose che poi diventano molto concrete rispetto a quelle con l'altro problema sollevato sempre dalle prove di Prodi
Cioè questo l'Italia come luogo di organizzazione del traffico di droga anche a livello e mondiale questo è anche vocalmente una problema di situazione legislativa e di organizzazione interna se non erro fin dall'ottanta per esempio i socialisti severi califfo promotori di progetti di legge sui quali però Aniasi successivamente non
Si pronunciò volevo sapere se vi saranno novità su questo caso ci saranno novità questo è uno dei punti sui quali si sta lavorando proprio in chiave di innovazione legislativa quindi posso dirlo in modo tra assolutamente affermativo segnalando un aspetto cioè che c'è un cambiamento da allora ad oggi
Allora la Sicilia era ritenuta luogo privilegiato nel mondo di raffinazione e smistamento della materia prima
In questi ultimi che studia un periodo ha perso terreno come centro di raffinazione e quindi ha perso terreno anche come centro di smistamento questo non è che rende marginale il problema ma rispetto all'assetto mondiale del traffico della droga
Noi forse siamo leggermente meno baricentri cioè di quanto eravamo tre anni fa piacciono i contenuti di questo nuovo no per il momento preferire non farla va bene
Ho un'ultima cosa per concludere come è per il governo annunciato e mettono a punto smerciare mondo intenzioni di provvedimenti boy sono ospitati i tempi e situazioni e corriamo il rischio anche per questo e lo slittamento sugli altri problemi e definitivo
No io non è che prevede slittamento dell'ambito strettamente definitivo ritenendo che il Governo sopravviverà non dovrebbe essere ritenendo che dovranno sopravvivere queste cose dovrebbero vedere abbastanza rapidamente da Lucia direi che è il più avanti di tutti è la fame
Il governo sopravviverà al momento tendo a pensare di sì ma non è una previsione
Al cento per cento impegna chiediamo anche al professor Romano Prodi che ha introdotto i lavori di questo convegno su i temi abbastanza importanti e significativi scottanti che ha adottato questi iniziative del Governo l'Italia come luogo di organizzazione del traffico mondiale di deroga e questo mercato illegale che un circolo chiuso a livello anche economico mercato illegale di droga anche con appunto quello delle armi ecco io volevo chiederle in merito a questi problemi nei con me del responsabile in termini imprenditoria crede che il governo dovrà intervenire anche per quanto riguarda la situazione nazionale
Ma questi convegni son fatti sono fatti proprio per conoscere più a fondo quello questi problemi e proprio per fare una politica non credo che si faccia questi convegni astrattamente per per cui non tranne le conseguenze e e stamattina si cerca di approfondire il problema della droga con una analitici riflessi una società che sarà certamente utili per prendere misure grazie
Fitto senza darci il tempo di polline
Avete risucchiato dal vortice Bird residue attività e quindi concludiamo per quanto riguarda questa prima parte del
Di questa prima giornata dei lavori del convegno comunicazione drogati dall'Isola di San Giorgio a Venezia queste comunicazioni e informazioni buon ascolto con i programmi di radio radicale
Parliamo ora con Giuseppe De Rita che sicuramente in questo convegno una delle persone che è intervenuto in modo più interessante finora in questa prima parte della mattinata i due concetti centrali mi pare sui quali e lei azioni Giuseppe De Rita interveniva erano questo la compatibilità cioè del concetto che il erogato in realtà è colui che comunque tende a realizzarsi in una vita normale all'interno di una norma nonostante questa e diversità che è costituita dalla ma il fatto che appunto USA fa uso di sostanze particolare e questo è il primo concerto il secondo concetto mi sembra molto importante era quello anche la nonna demonizzazione non solo a livello di informazione ma spedire evidentemente anche a livello di impostazione culturale quindi di uso di concetto di uso della dello stesso oggetto deroga mi pare che questi siano i due punti fondamentali la relazione esatto
Se schema Tiziano una relazione abbastanza complessa direi di sì
Nel senso che oggi noi abbiamo una propensione crescente specialmente nei giovani a non fare azioni prendere da annullare dalla droga ma di poter far controllare cioè il giovane
Continua a lavorare continua a studiare fa famiglia vive in famiglia addirittura si sposa profili e cerca però di avere uno spazio suo in cui drogarsi quello che noi chiamiamo compatibilità fare una vita pressoché normale con uno spazio per la troppa questo naturalmente comporta per esempio una propensione più la cocaina che all'eroina
Comportano un modo di organizzare la propria vita abbastanza diversa comporta anche una cultura della compatibilità c'è una possibilità di contro cosa fa lo Stato cosa fa la collettività o che facciamo noi nuovi esponenti della cultura collettiva nei confronti questa propensione alla compatibilità noi sappiamo che i mercanti di droga aiutano questa compatibilità spetti la stessa spinta che si dava cocaina probabilmente legata alla comprensione che la compatibilità da un mercato più stabile più di lungo periodo
Vannucchi traccia aiutiamo questa logica di compatibilità facciamo come per esempio è stato fatto con l'alcol Mercuzio dei tempi che non è stato portato fuori non è stato represso comunque ma è stato Mammano reso compatibile con la vita di tutti i giorni oppure inglese che stabiliamo una lotta senza quartiere si potrebbe dire edili lì i problemi sono problemi comuni problema il dilemma delle ma molto serio perché di fatto sociologicamente se io dove si parla in modo professionistico sociologicamente la strada è quella di aiutare la compatibilità perché è il modo di far crescere la società e far controllare l'oggetto della Sace
La droga quindi viene restituita la sua dimensione di oggetto contro labile controllata dal soggetto individuale o società però al tempo stesso sappiamo benissimo che parlare di compatibilità significa anche implicitamente dire
Per fare un'omologazione della società cioè si dà diritto di cittadinanza ladro sostanzialmente dicendo avrà intanto è compatibile ecco qui c'è un primo problema enorme grossissima cioè di un problema politico se bisogna fare nei confronti dell'altro
Questa tentativo di renderlo compatibile o se bisogna combatterà senza quartiere economia di massima finora nell'enfasi che si è avuta nella mobilitazione che si è avuta sembra prevalere questo secondo aspetto della lotta senza quartiere
Nella società va emergendo specialmente nel mondo dei togati una richiesta di compatibilità questo è un problema non pura non soltanto dei di di di cultura scrofe si è unanime proprio di cultura collettiva di tutti quanti i nomi della società che si deve dare il senso in questa Locci
Per far questo e finisco c'è un problema di ristabilire una distanza oggettuali come oggetto droga la droga è diventata una specie di mostro
Diventata quasi un soggetto la droga che che vaga per ritardi al mostro cancerose solo epidemia che in una navigabile quasi una metafora
E questo naturalmente fa sì che non ci sia oggi una possibilità di stabilire la distanza giusta per capirci ad affrontare e c'è una specie di commistione emotiva drammatizzare ante fra noi e l'altro un impasto Stra
Quello che diciamo noi per se vogliamo compatibilità se vogliamo padroni cemento prima ristabiliamo la distanza gli ridiamo
La profondità di campo di essere un oggetto un oggetto di consumo padroneggia ampie ma non un soggetto che ci si mangia e ci distrugge
Ecco limitare e la prima cosa che balze all'evidenza l'ex definizione del problema della situazione questa innanzitutto quando finora nella redazione che sotto si è parlato di deroghe riferendosi agli oppiacei dalla cocaina mi sembra che siano state completamente esclusi dal piano di una deroga la marijuana e l'hashish vorrei capire se è vero e perché cioè in base a quale considerazione
No non c'è un problema
L'esclusione
Cioè soltanto infranto che nuovi ricercatori cerchiamo di veder le tendenze
Perché son quelle che ci danno il senso della direzione di marcia di un fenomeno la tendenza più evidente in questo momento il passaggio in tutto il mondo non solo in Italia da un forte spinta di offerta e di domanda sul mercato l'arco della eroina quello della cocaina
E questo perché questo esprimiamo non ci sono problemi di giudizio o di spettro di valutazione
Quello buono quelle cattivo
Non c'è questo
Ecco questo è il primo aspetto il secondo aspetto è questo che proprio parlando di non demonizzazione
Di uso visto in senso storico gli alcolici in un determinato periodo ledono che oggi in un altro periodo mi sembra che proprio non essendoci questa demonizzazione
Del processo e dell'uso delle droghe sì va alla visione che tutti da definito giustamente politica
Del problema qui scatterebbe di invertire anche questi criteri politici e quindi di operare politicamente quindi in senso giuridico legislativo e normativo oltre che organizzativo statale e funzioni di una differenziazione dell'uso della depressione chiedo scusa dell'uso nei confronti e di questi fenomeni
Ma io sono sempre molto propenso a negare la possibilità di un intervento politico su argomenti che culturalmente sono ancora con grande aperture di ventaglio
Facevo prima l'esempio della compatibilità non sappiamo neppure dobbiamo ancora riflettere molto approfonditamente sul problema sul concetto stesso e sull'uomo hanno omologabili Rita o meno del concetto di di e compatibilità sente facessimo entrare oggi una volontà politica un discorso politico una logica politica sarebbe una tragedia
Le politiche servono se c'è cultura dietro altrimenti diventa una formazione di volontaria o di ideologia che non dovremmo mai Aversa Perrino
Chiedo scusa se insisto vostro formato ma la domanda mi pareva che proprio la visione culturale
Che esposto nella relazione fosse una visione culturale che presupponeva una possibilità di studio e quindi un'ipotesi un progetto prima di porre termini culturali che però poi andrebbe tradotto
In termini sociali la cultura viene tradotta politicamente norme normative diritto esatto no
Ecco quindi mi pare che ci fosse questo presupposto abbiamo finora avuto una certa visione che è quella estremamente repressiva
Sul piano normativo giuridico e politico abbiamo visto mi sembra che non è quella più adeguata a controllare il fenomeno vediamo Cherio a studiarne altre vorrei capire se questa mia sensazione esatto ma
Direi che non c'è un problema di distinzione ha ragione di Gennaro quando parla come rappresentante di commercio invernale nazioni unite
Dicendo attenzione a non abbassare la guardia sul piano dalla repressione perché la capacità di stimolazione team e di condizionamento dell'offerta è enorme
Enorme in in America come in Italia quindi questa idea di passare da una logica repressiva una logica di gestione della compatibilità sarebbe una forzatura non corretta
La guardia non sia bassa in termini di repressione del del circuito perverso della della commercializzazione dell'offerta che condizione
Soltanto bisogna capire cosa arco esserci insieme alla repressione perché sul piano sociale questa fenomeno venga controllato
Ecco mi pare che
Allora proprio per riformularla questa domanda il il
Problema della chiaramente la repressione e ci si riferiva mi pare anche qui e contesti diversi cioè esista un piano del Circuit la commercializzazione e quindi di chi gestisce la commercializzazione e mi sembra che su questo Prodi abbia fatto riferimenti puntuali quando ha parlato di un circuito perverso sul piano economico e sociale a livello anche internazionale
E che quindi chiaramente su quello non si tratta di abbassare la guardia mi sembra invece che la distinzione sia fatta sa i consumatori
Soprattutto al momento in cui non sono ancora entrati in quel circuito con invece purtroppo spesso accade e appunto il circuito effettivo di commercializzazione questo è più esatto
Non ho capito la domanda
Mi sembra che la visione culturale che
è stata posta nella sua relazione in questa
Esiste nel circuito di commercializzazione adesso abbiamo confermato rispetto al quale non va abbassata la guardia rispetto al quale la guardia per la repressione va aumentata che ne su questo siamo tutti perfettamente d'accordo ma la parte della relazione che riguardava il termini che lei ha usato c'è questo di compatibilità riguardava non il sito della commercializzazione ma il settore di coloro che usano la droga e quindi su quello in realtà il problema è diverso cioè non si tratta di di repressione ma si tratta appunto di questo problema la compatibilità e dello studio per da cui
Che poteva problema di cultura di di azione sociale di cultura dell'azione sociale di cultura dell'azione di comunicazione di massa di cultura de de delle comunità terapeutica di cultura della scuola cioè c'è un problema all'interno dei sottosistemi sociali nel che è un problema di nuova cultura di più profonda che non è soltanto riprendere tifare terrorizzante la droga a fare terrorismo sul problema droga ma è tentare di capirlo nei suoi sotto problemi reali
E e poi farci cultura sopra farci cultura scolastica come farci cultura giudiziario contarci cultura sociale o cultura terapeuta
Questo però è una distinzione di campo cioè una cultura dell'azione sociale dell'intervento sociale sulla droga che oggi vede insufficiente che andrebbe in qualche modo incentivante
Senza confonderla con problemi diciamo così di repressione dell'offerta che è un'altra cosa la repressione dell'offerta è uno dei problemi più grossi
E tutto il mondo occidentale si si trova a dover svolge dobbiamo in qualche modo capire se dobbiamo sulla domanda sulla ricerca sulla dipendenza di droga se possiamo lavorare in modo tale che non sia soltanto o la non si può reprimere un drogato non si può
Soltanto terrorizzato bisogna dargli gli strumenti culturali per padroneggiare se stesso
L'oggetto droga e tutto quello che ciò comporta Petruni per concludere i come logica rispetto a questo a questo punto fa parte anche in termini politici giuridici una normativa differente che tenga in primo luogo conto di questa distinzione cioè la il circuito dell'offerta della commercializzazione invece il circuito del consumo e e mi sembra che mi deriva anche come conseguenza che giuria che sul secondo punto Ceci Guido il consumo dovrebbe essere differente il tipo di impostazione giuridica per quanto riguarda la depressione
Sa io non lo so perché non sono un un giurista e quindi il fatto che lei mi domandi ad offendere Israele veniva io lo dico agli angoli lei cosa mi consiglia e io non sono assolutamente un giurista e quindi non posso dei dare una risposta del giurista io dico soltanto come ricercatore sociale che ha fatto anche l'operatore sociale che a cultura media
Per cui si fa un discorso di questo genere una cultura bassa in questo momento e quindi bisogna rinforzare l'operatività da Brown ricercatore sociale da bravo operatore sociale non credo molto nelle leggi quindi questa enfasi sul momento giuridico strutturante od strutturante repressivo libertario sempre considerato un elemento quindi meeting cioè fuorviante non non crediate troppo nella legge non non c'è possibili così come non apre gli spazi di libertà la legge perché siamo noi che ci prendiamo gli spazi di libertà così non sono in grado le leggi di fare politiche o di fare trasformazione sociale giurista che definisce chiedeva lei esperto il consiglio in merito lei punto su questo dico scudetto che ho detto prima che tutto sommato quello che manca l'ho detto azione dice
E questa capacità di ciascuno di fare il proprio mestiere
è e che quindi giuristi facciano i giuristi e ETD Tamborrino modi giuridici di pensare a questa cosa non chiedano ai politici o i ricercatori come devono far le leggi così come il il l'insegnante che si trova di fronte al problema della droga non faccia bene l'insegnante cioè Formis oggetti di via nel senso di razionalità e di via senso di compatibilità fra razionalità e irrazionalità di di via gli strumenti culturali per essere se stesse padroneggiare
E non faccia come ho detto prima non domandi a noi cosa deve fare per combattere la droga se facesse bene l'insegnante farebbe anche bene la con combattimento comma però se invece e non c'è professionalità non c'è neppure la possibilità di fare per fare di saper dare modelli interpretativi e quindi anche messaggi al Paese i giuristi adesso io non sono un giurista sappiano far loro il loro mestiere molti e da un anno insorsero Ridley Ignazio
Quest'ma l'intervista pre verità Tognazzi diamo per la sua cortesia buon ascolto per quelli programmi di radio radicale
Dopo De Rita intervistiamo anche Vittorino Andreoli che a presentato una sua comunicazione su comunicazione in salute questo è ai lati della comunicazione ma che poi al di là e di questo è intervenuto in termini direi abbastanza polemici rispetto alla le relazione svolta da De Rita quindi l'intervento di particolare interessa ecco io vorrei chiederti di fare una sintesi dei punti di maggior polemica della tua comunicazione rispetto relazione di dette
E io mi sono occupato
Nel mio intervento del rapporto che esiste tra comunicazione e salute e quindi mi sono prevalentemente chiesto che cosa poteva voler dire la salute
Per un tossicodipendente o per un giovane che in qualche modo emarginato e quindi che ha un vissuto negativo sia psicologico che sociale rispetto al conto alla concezione di salute
Che invece a una persona che era fermato in una società e quindi che si vive con successo ho cercato quindi di rendere relativo lo stesso concetto di salute nell'ambito di quelli che sono le esperienze psico sociali e quindi questo aveva il lo scopo del mio del mio intervento devo dire che il se questa era la parte preparata poi ho avuto delle sollecitazioni questa mattina una sollecitazione è stata certamente la relazione di delitti
Operazioni De Rita l'acqua nelle ha parlato di una interpretazione del fenomeno della tossicodipendenza che più o meno derivata da quelle che sono i dati che il Censis come istituto di ricerca e quindi solo di analisi dei fenomeni sociali quindi anche della droga ha potuto fare nel passato
Devo dire che molti dei punti che erano parte della relazione di verità
Sono condivisibili sono da me condivisi ma ce ne sono alcuni che io non condivido affatto ma al di là delle entrare nel merito dei singoli contenuti io ho detto che non ritengo che il Censis possa diventare l'interprete
Dei fenomeni della tossicodipendenza perché ritengo che questo compito spetti ai tossicodipendenti agli operatori della prima linea
Cioè in Italia ha prestato con fatica che è venuto fuori una visione del problema una visione operativa il problema proprio dagli operatori cioè da coloro che vivono nei centri Petrosino e ti chiedono il volontariato vieni che vivono a contatto con il tossicodipendente
Questa visione di quel di questa mattina era in realtà una nuova filosofia fatta da persone che a mio modo di vedere mancano di questa legittimità azione personale no questo sospetto e qui naturalmente il sospetto non lo so dimostrare un sospetto una paura sì si crei in questo Paese si crei un istituto della verità c'è un istituto cui doversi riferire per sapere come sono le cose siccome tutti si dicono c'è confusione non mancano i valori non si sa come agire allora non vorrei che si creasse l'Istituto dei valori per cui esiste un Censis il quale dice come sono le cose interpreta i fenomeni tacciono e la descrizione e la verità del fenomeno io temo questo e lotto contro questo e credo che egli molte delle affermazioni che ha fatto De Rita siano errate da un punto vista di contenuto e soprattutto da un punto di vista di atteggiamenti perché le ho sentite venire molto dall'alto in modo molto accademico e se vogliamo un pochino anche arrogante
A questo io mi oppongo ecco tu adesso ai prima di tutto fatto delle obiezioni di metodo direi all'impostazione del discorso di verità
Io mi pare di capire che ci sono un po'a quindi queste due posizioni che emergono fra piede Rita deciderà la posizione nella quale dice esiste un determinato tipo di problema io le faccio una certa la Lisi di merito
Mi pare che a quel punto De Rita ponga oggettivamente in questione l'intervento per quanto riguarda la risoluzione dei problemi
In materia giuridica in materia legislativa eccetera perché indica che esiste un vuoto giuridico per risolvere questi problemi
Tu parti dal ragionamento mi pare completamente opposto dice esiste una prassi a livello per esempio di comunità di base o da altri problemi di questo tipo che pongono la necessità di potere avere degli interlocutori rispetto ai quali si possono costruire dei progetti di intervento ambedue però cioè netto prende vita nel merito entrate nel merito della risoluzione dei problemi cioè in Italia manca una legge perché esiste una legge che sappiamo tutti che è carente non commi analisi politica ma come dato di fatto
Da settantacinque in poi dallo settantanove in poi questa legge ha operato in modo tale che nulla sono stati risolti ma si sono aggravati fenomeno erano ecco io su queste tirerei un prese di posizione secondo te c'è questa necessità e come bisognerebbe operare aprire arrivare a un'ipotesi di soluzione di problemi allora c'è questa necessità
Però c'è una necessità in questa necessità
Sì apportare un proprio contributo è una visione sul problema e quindi su ciò che si deve fare ecco perché io ho detto bisogna fare sì una comunicazione la comunicazione come risposta perché le richieste sono già avvenuta il tossicodipendente
Allora io dico
La necessità di questa di questa risposta è che provenga
Direttamente anche tali dai tossicodipendenti dal mondo giovanile ed a chi lavora a contatto col mondo giovanile non vogliamo i filosofi distaccati che interpretano che fanno una meta
La donna mette interpretazione della realtà e che poi divengano i punti di riferimento gratis perché ancora una volta opereremo facendo degli errori senza tener conto della realtà
Quindi dopo il diritto agli operatori e ai tossicodipendenti di poter
Sviluppare e di poter portare avanti quelle che il significato di tutto il loro operare vita questo debbono nascere da questo devono nascere le risposte Nonda filosofiche più o meno aspra
Ecco questo pure è una aspetto metodologico appunto mi su quale continuo insiste che mi sembra fondamentale ma io vorrei farti una domanda molto franca sei tu e credo che ai fin troppa esperienza per mettersi da quella parte come operatore del settore venissi io governo interloquire chiederti bene
Che cosa occorrerebbe fare Cecotti è per cercare di iniziare i saldi questi organi che cosa potrebbe fare per parte mia come legislatore uomo politico giurista eccetera tu cosa complessa
Allora propongo che venga immediatamente prese il venga immensamente prese in considerazione
Le richieste che vengono fatte dai giovani tossicodipendenti come espressione delle richieste del mondo giovanile quando qualcuna ci non come espressione di una patologia del mondo per esempio oggi i giovani non hanno protagonismo in questa società
Primo punto quindi bisogna trovare la possibilità che diventa voce quindi che poi diventano dei lavoratori per esempio che possono aver la possibilità di accedere ad una scuola che poi gli permetta di avere dei ruoli poi bisogna fare in modo di vedere qual è la qualità di vita che questi giovani da spetta nel futuro c'è questi giovani hanno un futuro no
Come si fa a pretendere come si fa a pretendere che ci sia dell'impegno giovanile quando turismo però ci vai a scuola ma non so che cosa serva oppure si laureati che è importante ma per fare che cosa
Allora voglio dire ci è possibile fare un programma un programma e degli interventi che tenga conto di quello che il futuro
Giovanile non sono mica è stato poi solo dire che queste società tiene più conto tiene più conto degli adulti poi un'altra cosa icona della salute la salute perché codice di Giove i giovani devono essere devono avere una essere in buona salute un'assoluta del corpo a che fine
Per quale vissuto per quale futuro perché mai un tossico un giovane che in crisi che frustrato deve cercare di dire aspetta non voglio leggere le mie cellule epatiche
Quando in realtà il suo vissuto è completamente distrutto non ha prospettive non sa che cosa fare in una fase di annullamento allora il poema della droga richieste molto precise
Se vogliamo possiamo anche finire di parlare di questo meno purché si parli della condizione giovanile della qualità della vita giovanile di qual è il futuro di questi giorni
E così via
Ti volevo farti un'ultima domanda concludiamo sì sì notoriamente de questo per quanto riguarda la differenziazione fra le cosiddette droghe leggere i derivati dell'oppio e la cocaina sì secondo Thesis effettivamente questo tipo di differenza per cui la Regione perché essa si rapidamente facevamo a comprare
Di in questo modo appunto diversamente delle due cose seconda cosa si dovrebbe esistere da parte dello Stato una posizione di repressione nei confronti del commercio e del traffico e invece di differenza dal punto di vista repressivo nei confronti dei consumatori
Guarda io stamattina che sono state le considerazioni interessante la prima di queste la prima è che probabilmente il grande futuro che avrà la cocaina sui nostri mercati
E in gran parte legata al tipo di cultura che non abbiamo fatto sull'eroina siccome abbiamo sempre detto che le rovina
La sostanza che dalla dipendenza e la sostanza che rovina il ceto cioè tutta la società sembra d'accordo su questo allora che cosa fuori dagli eventi il mercato nero detto a benissimo questa cultura che potrebbe in qualche modo impedire lo sviluppo
Deve rovina è molto più favorevole allo stesso tempo lo stesso discorso che fanno è favorevole per la cocaina perché si dice che quella non dà dipendenza perché quella non fai punti e quindi non fa venire le cose e quindi quello che si è imparato stamattina
Che mi sembra molto logico perché il mercato questi grossi interessi
Del mercato dell'altra volta tiene conto di quella che è la cultura di quelle che sono le mosse che fa da questa società
Non non da mercato nero non so se il suo stile e quindi vedi quando anche si parla di leggi che so che poi radicali siete molto del sette molto impone interessanti al fatto di fare interventi legislativi ecco bisogna tener conto che il mercato cambia con una rapidità enorme noi saremo invasi da da cocaina
I prossimi anni non solo ma anche il problema della delle i e perché siamo qui ne se ne consuma di più
Perché la cocaina non dalla dipendenza perché impressione era di meno i genitori e quindi in un certo senso sarà tutto più compatibili statuto più accetta
Non solo a questo punto cosa succede che lei fa oggi la cocaina invade il mercato e tira fuori mercato le rovina l'eroina per rientrare per avere una fetta di mercato dovrebbe costare molto di meno per esempio
Perché altrimenti diventa scompensato ed ecco che già si preannuncia dei mercati che sospende sudamericani che saranno in grado anche di mettere in in commercio che ero il più allora cosa vuol dire tutto questo rovina più festeggia Pan vecchia che cosa vuol dire questo che cosa vuol dire questo ecco stiamo molto attenti che quella che è la situazione attuale del mercato può cambiare
Non dico domani mattina ma sotto punibilità radicali cambiamenti e dunque termine circa in termini legislativi bisogna non tanto o demonizzare competitive delle sostanze ma sempre vedere le sostanze nella modalità in cui vengono usate nell'ambiente sociale in cui vengono usate
Tu vedrai dei Persiani che la stesse eroine così come era USA
Ma ripeto non al criterio legislativo repressione nei confronti dei commercianti indulgenza e forte consumo di luce bisogna far tutto quello che è possibile per impedire l'offerta delle sostanze delle sostanze
Cioè non facciamo solo la guerra per le rovine perché su questa guerra dell'eroina chiamiamo per il mercato nero
Il le operazioni per un'altra sostanza in questo caso la cocaina quindi bisogna combattere i mercati che offrono
Ringrazio
Già allora anche il parere del dottor Nucci giudice minorile che si è occupato evidentemente nel corso la sua attività di questi problemi e che ha toccato un tutto piuttosto importante e direi che finora in questo convegno era stato abbastanza girato da quelli che hanno parlato sinora e che appunto il problema giuridico e legislativo ecco in Italia mi sembra che se c'è una cosa che manchi nel campo
Della situazione delle deroghe è proprio una legge che permetta di combattere con efficacia la parte negativa del fenomeno e permettere di recuperare agevolmente coloro che vogliono sottrarsi a questo tipo di problema o mi sbaglio
Io sono convinto invece che l'attuale legge
è una legge prima inapplicata secondo che che uno strumento legislativo rispetto a questo fenomeno sotto certi profili assolutamente marginale lasciamo fare la lotta alle otto appunto control mafie e camorre varie ma rientra in un problema più generale di repressione di repressione della criminalità quindi in questo senso non è che sia il capitolo proprio della legge
E il mito che aumentandola leggi facendo una legge speciale si possa realizzare qualche cosa io questo lo contesta l'accordo
Secondo
Gli anni una legge che deve contemperare il principio grosso modo del recupero del sostegno insieme col principio della repressione che io di cui sono convinto debba rimanere è una legge difficilissima perché è una legge che ha due anime e come tutte le leggi anni due razzi o come si dice in termini colto fatalmente sanno sempre suscettibili di critiche tante veri il senso del mio intervento era proprio questo
Uno dei problemi della comunicazione come risposta che non ci interessava oggi in questo pegno
Aspetta uno degli aspetti è proprio questo che non finiamo per coinvolgere l'opinione pubblica essenzialmente in termini di legge di nuova legge contro a a alterando i termini del problema
Se il problema della tossicodipendenza e problemi essenzialmente educativo
Come quello che caratteristica del tempo investe le fasce giovanili è chiaro che Segni la comunità intera non diventa comunista impegnate di Duca anche rispetto a questo fenomeno ripeto non non faremo nessun passo avanti e il richiamo continuo ad una legge ad una legge nuova finisce appunto
Per dare la sensazione comune come comunicazione diciamo all'opinione pubblica le masse la sensazione che c'è uno strumento risolutivo
Quello legislativo che ripete invece essendo un fenomeno che incide profondamente appunto ne meccanismi stessi di vita di esperienza di nuova civiltà non può essere aggrediti da questa leggera in questo senso eccessiva enfasi governativa o di forze politiche che vedendoli il punto
Per assumere come nuova responsabilità della comunità una legge illustrò per stima mente convegno tanto più povero perché poi questo messaggio della comunità della società si tramuta rispetto ai tossico insomma Dossi confidi in generale
Come unicamente messaggio di richiesta di repressione con ciò chiudendosi la comunicazione con loro ecco era questo il punto su cui ho richiamato quindi io vorrei quando ci si riunisce più perché si parlasse meno di legge
Che si parlasse meno di legge e si Tanassi invece appunto il modo di dare una risposta il più possibile unitaria come presa di coscienza dell'intera comunità rispetto al fenomeno che ripeto è un fenomeno che investe totalmente l'uomo e la società e quindi la dimensione educativa dell'uomo
Questo è il mio messaggio proprio del con la maggior parte le cose che ha detto siamo perfettamente d'accordo ed è anche di sollievo direi trovare una persona che all'interno del e di questo tipo di competenza e fare in questo modo il senso mi domanda per questo nel merito proprio anche giuridico vale a dire che forse c'è un problema che riguarda lo Stato i meccanismi di funzionamento dello Stato cioè che se una legge mette sullo stesso piano fenomeni differenti
E praticamente proprio detto in soldoni in grossolanamente costringe proprio costringa se vogliamo il poliziotto auguri molto di più a presso al pani di hashish può allo spinello più di quanto abbia senza dargli poi gli strumenti la possibilità di agire invece nei confronti in termini repressivi nei confronti del commercio del grosso commercio a livello di deroghe più pericolose anche a livello sociale ecco in questo senso una legge di questo tipo presenta dei buchi e quindi su questo io le chiedevo precisazione il capo impresa di agevolare il funzionamento dello Stato in questo modo anche di investire di responsabilità concrete in termini politici un Governo
Che sicuramente di questo credo debba difendersi conosca i loro progetti di depenalizzazione di liberalizzazione lasciamo fare leva in termini tecnici in ordine ai derivati della canapa
Hashish al fuoco allo spinello chiamavano come si può
Io ha esperienza francese gomiti ed era utile sono accendermi dalle forze dell'ordine questo è presente
Diciamo a monte senza il problema particolare su cui rispondo alle forze dell'ordine il problema a monte io ritengo che sia valido mantenere il principio proibizionista anche chiede non soltanto perché siamo collegati a una disciplina come lei sa di trattati internazionali quindi non abbiamo discrezionalità in questo senso ma perché ritengo che sia veramente punto dismettere diciamo la nostra dimensioni gli adulti per quel tanto che noi diciamo che lo spinello non fanno direi che è uno dei messaggi più distrutti
Altro discorso e a livello mi diciamo pratico operativo
Non è vero credo diciamo la polizia pure assolti sia distratta perché vorrei dietro l'hashish invece è l'eroina con la cocaina
Però io sono anch'io convinto che debba essere fatto un regime penale diverso fra i due prodotti sotto il profilo proprio dei in un certo senso per riaffermare la maggiore gravità e per cercare di scorporare se così posso dire i due i due meccanismi terribili meccanismi di di mercato ecco come tentativo
Così di Caputo di incidere e dividere le le pressioni dei grandi del grande mercato internazionale rispetto a questo prodotto però io ritengo al solito che veicolando la depenalizzazione
Soltanto sotto il profilo del delle del de di Riva Aprea mancava soltanto sotto il profilo che quello non fa nulla
Cioè che in fondo fa peggio la famosa sigaretta di tabacco io ritengo che qui ci si assuma delle gravissime responsabilità perché non è vero
Perché per quel tanto che i giovani introiettato siamo a quei limiti di compatibilità e cioè in cui si dice a un certo punto accettiamo il minor male ma è un male e nel momento in cui in termini di proposta educativa ecco il punto
Ci si pone in questo piano appunto di così di di di così di di di di rendere insignificante l'approccio anche al al diciamo al fumo mi sembra che sia un fatto per me di profondamente diseducativo ripeto diverso
Il problema è di di dividere da un punto di vista disciplina penalistica i due i fenomeni come mezzo diventa per tentare di impedire che appunto che anche l'erba diventa uno strumento diciamo di un tempo le manovre di mercato per cui si si si pilota il consumatore offrendogli uno l'altra me ecco in questo senso si è però a me la banalizzazione dello spinello mi sembra che sia estremamente gravi
Cioè no io ho usato il termine grossolano appunto per segregare ma il problema era quello io la ringrazio voglio concludere con un'ultima cosa divise in base alla sua esperienza col PD e giudice minorile in termini di detenzione e situazione giuridica livello carceri scusi situazione concreta di quello carcerario
Nella oggi in termini di strutture statali un ragazzo che per problemi di droga finisca in galera si trova in una situazione tale da potersi giovare di strumenti di educazione alla situazione peggiorativa
Anche qui il discorso non si può risolvere una battuta perché è talmente diverso la situazione nelle varie parti d'Italia che è difficile parlare insieme teniamoci tanto più che il problema non è che sia nella fascia minorili in senso tecnica da quattordici a diciotto anni do per esempio toscana le dico che non abbiamo da due o tre anni non abbiamo nessun tossicodipendente mai avuto nel senso tecnico ristretto
Tossico offre di tossicomani utenti eccetera benissimo ma non abbiamo ripeto
Otto l'esplosione di regola avviene della tossicodipendente vera dopo diciotto anni cioè nel momento in cui si raggiunge la maggiore età e quindi si rientra nel problema più grande del sistema carcerario dell'adulti più che dei minori
D'altronde gli strumenti legislativi che nell'ordinamento minorile offre ci permette un'enorme elasticità di interventi sia prima che dopo l'eventuale pena abbiamo istituti tutti particolari tant'è vero che era una mia proposta
Era di estendere in ottanta e tossicodipendenti
Per loro
Certi istituti penali minorili fino a ventun anni perché ritengo che i nostri ragazzi oggi sono estremamente da un punto di vista corsi intellettive conoscitivo si capisce maggiori di età a diciotto anni
Ma le situazioni di fragilità sono molto diffuse per cui certe forme di tutela penalistica nel senso di un apprezzamento migliore a mio parere dovrebbero essere spostati a ventuno cioè vorrei cioè capito trasportare l'ordinamento penale minorile fino a ventuno anni c'era una maggiore età penale al a ventuno
Nell'ambito la maggiore età civile alla rimanere a ben diciotto anni poniamo in termini appunto generale combinazione di Canosa positiva o negativa che cosa dirà il problema la possibilità di rieducazione
Sì sì di tua immagine niente sostanza può esercitare citava gli strumenti e al dado denunciava gli abusi in Olanda di cacce di Minoli e Discetti ANCI minori Sassella Napoli le tensioni abbiamo tanto per fare un esempio
Trecento presenze quotidiane di minori in galleria e in Toscana ne sono una diecina
Da lì basterebbe questa questa diversità di numero per capire in cui le possibilità
Sia pure limitate
Di un intervento positivo possono esistere quando trattasi di piccola struttura con particolare attenzione tenendo presente che laddove conto un incappa nella galera non come uso fatto gli ordini di cattura per intendersi in fondo la galleria questa che un terribile fatto di violenza e tutto sommato no il soggetto parta
Però tutto sommato
Uno una terribile suscita strisce di realtà cotone nella sua durezza più estrema laddove c'è un intelligente gestione di questo di questo terribile momento proprio traumatico
Ci può essere la possibilità di un inizio
Quindi non tanto perché dentro anzi non ci deve stare no ho capito come occasione di un tragico impatto del ragazzo di fronte a questo principio di realtà su per su bar di fronte al quale tutti siamo uguali grandi e piccini
Come possibilità dell'inizio di un certo discorso in certi casi laddove immediatamente il ragazzo
Viene assunto appunto viene richiamata a questa realtà è si aggancia qualche possibilità esista ecco però ripeto in un quadro di piccolo carcere con educatori varie ditte con possibilità di rapidi collegamenti con l'estero
Alla mi perdoni un'ultimissima domanda che votano acquistano adesso proprio così in merito alla posizione del battaglie radicali spetta la carcerazione preventiva di gli altri tipi di problemi vengono affrontati immunità parlamentari eccetera lei ecco che opinione su quel tipo di
Massari sempre minori aiuti no quindi lei sigarette come cittadino aveva siccome si sostiene l'ho capito perché una risposta sommaria non non si dà ecco perché non non è un costo troppo seria è facile dire
Bisogna ridurle in termini civili vero diciamo i termini degli altri paesi civili quindi non capito non è una risposta purtroppo sono terribili risposte con relative a una certa situazione dei magistrati delle carceri ed efficiente capito voglio dire la risposta facile dice Prisco riduciamo le in quei termini che tutti i Paesi civili hanno l'idea che uno stile carcerazione preventiva fra dieci anni voglio dire è una totalmente manifesto di inciviltà
Però capito questo la risposta così la realtà è domandarsi come colto cioè i problemi sono molti Amanda carcerazione una giustizia funzione questo l'ho capito voglio dire perché se no è troppo semplice andrà sull'ondata di dice per la politica è una vergogna siccome fortunatamente gli essendo nell'ordinamento giuridico minori ed essendo un principio anche affermato dalla Corte costituzionale che in fondo ai minori si può dare sempre la libertà provvisoria in questo senso dicono
Capito l'urgenza del problema di dire io devo tenere un minore quattro cinque anni in galera ammesso è un processo di minori dura quella data ha capito PdL questo senso
Debbo dire delle minori la cosa funziona perché non ho mai il blocco che mi costringe a questa lunga
Pronto
Pronto
Pronto
Pronto
Pronto
Dopo
Quando Colombo aperto con la sua redazione questo seconda giornata dei lavori del convegno comunicazione e droga è stata una relazione molto ampia
I significativa soprattutto mi pare di avere capito per due aspetti fondamentali con i quali ha puntualizzato il polo della comunicazione sulla droga un primo riguarda i mass media in generale naturalmente mi corregga se sbaglio
Che sono uno strumento che molto spesso in termini sociali si tramuta in un creature di mitiche non trovano riscontro nella realtà e quindi come tale uno strumento dell'inazione e il secondo uno strumento di alienazione che in particolare rispetto al problema droga
Non è finora utilizzato in nessun modo correttamente questo mi pare di aver di poter in qualche modo cogliere dagli appunti che hanno fatto da base della tua relazione ecco sulla base e di questo io ti chiedo cosa si può in concreto fare quali sono i punti di partenza
Che poi il grosso buco nero di questo convegno fino ad oggi i punti di partenza sulla base di quali si può costituire un'informazione corretta e quindi una comunicazione corretta in merito al problema della droga
Se io avessi una risposta diretta e se fossi bravo a dare questa risposta avrei risolto moltissimo di questo problema che è il problema di questo convegno a dare la risposta ed è il problema
Noi sappiamo i danni che i media hanno fatto e quando lo dico quel spero che è stato chiaro non intendevo fare un'accusa di tipo soggettivo o di tipo così aver riscoperto che i media fanno questi danni e che il danno di cui ho parlato e molto simile all'inquinamento che certi altri aspetti
Del dello sviluppo industriale hanno portato cioè hanno portato a tanti risultati positivi e poi si è scoperto che c'era anche un grave inquinamento i media hanno portato certamente un'infinità di risultati positivi di connessioni fra punti che prima erano erano spezzati di informazione che prima non esisteva
C'è un inquinamento l'inquinamento quello che che che ha cercato di descrivere come un un un stringere rapidamente la realtà intorno ad alcuni punti focali abbaglianti che sono le immagini della celebrità o il troppo e troppo presto che si verifica attraverso il meccanismo del montaggio e quindi esiste questo problema i media crea no un'educazione drogata però dico tra virgolette naturalmente
Che predispone ad un uso il reale della vita ad un accostarsi reale della vita che cosa si dovrebbe fare
Io credo che qualunque ingresso più intenso dei limiti sia nella vita così come con una la cogliere le voci della vita il moltiplicare il pluralismo
Nell'accesso di essi il sentire il polso del del dell'esistenza quotidiana in modo meno artificioso meno plasticata o meno
Meno meno costruito e e più reale stando più vicini ai problemi quotidiani stando più vicini in qualche modo al modo in cui in cui vive la gente
Lo lo so espresse in questo modo c'è un che di retorico c'è un che di impreciso dirlo è facile farlo è difficilissimo
Credo però che questa sia la strada accogliere più vita e meno montaggio più più fatti reali e meno celebrità
Stare più vicini ai problemi cercare di capirli di rappresentarli piuttosto che schiacciarli nella plastificazione
Perché ci facciamo Amanda metà sulla base di un fine di curiosità metà sulla base anche delle di provocazione Di Gennaro che fra l'altro credo che sia il maggior responsabile dell'organizzazione allora immesse quindi per quanto Iva del settore però che soprattutto il maggior responsabile campa internazionale
E da circa un giorno tu non eri presente ieri durante i lavori quindi questo aspetto sicuramente non lo conosce vede un giorno chissà componente richiamando
Gli
Quello che intervengono a questo convegno a un dato in qualche modo di certificazione di codificazione dell'informazione sul problema droga allora la mia domanda è questa insiste che tu sappia nel campo dell'informazione la possibilità e e dopo la cucina già chiamati spesso la possibilità di fornire una informazione completa e corretta del problema oggi in Italia anche a livello di conoscenze dati ed elementi io credo che sia che si è che si che che che tu hai messo il il dito sul problema cioè c'è un bisogno disperato di dire di più di sapere di più di informare di più c'è il bisogno di spostare l'accento dal dramma dell'individuo che è caduto nel problema all'insieme del problema che è di natura sociale tecnico organizzativa finanziaria e politica
E quindi cercare di vederlo il più possibile nell'insieme c'è una sconnessione di dati c'è una frantumazione
Di elementi se si potesse e se lo sforzo dell'informatore è quello di coordinare questi elementi di raccogliere le schegge attraverso queste schegge dare un'immagine complessiva tentando lentamente di produrre l'identikit del distributore l'identikit dell'impresario del mondo di morte che è la droga credo che questa sia la direzione nella quale si deve cioè spostare il dramma
Dalla teatralizzazione della vittima alla rappresentazione del colpevole
Ecco io concluderei con un'ultima domanda anche che un po'provocatoria tu sei un prestigioso che aveva in capo all'informazione nel merito critiche interverrà il concretamente nel merito di quest'ultimo no no cerco di farlo cerco di farlo il che non vuol dire che lo sappia fare e che non può dire che l'abbia fatto bene il che non vuol dire che si è stato fatto in modo completo
E non saprei citare niente di me stesso che rappresenta quello che vorrei che ci fosse ma tanti pezzi nei quali ho provato a farlo
Morto come allora
Ammesso perché angolo chiedere innanzitutto in merito alla normativa attuale sicché si è mostrata la normativa che è in vigore dal settantanove che siamo stata al campo di droga passa inadeguata sia sul piano del recupero dei tossicodipendenti sia sul piano del traffico della repressione del traffico illecito vorrei capire se fra le iniziative che lei ha anticipato che per il Governo farà in merito vi saranno iniziative anche per cambiare questa normativa
Credo che sarà necessario cambiare si cambierà
Musa per quanto riguarda il recupero non è tanto un problema di normativa quanto è un problema di strutture di personale soprattutto perché c'è bravo personale ma credo che numericamente siamo ancora una quantità necessariamente
Poco rilevante rispetto all'ampiezza l'ampiezza del fenomeno come si parla tanto dei comunità terapeutiche che sono un fatto volontaristico siamo fenomeno in evoluzione positiva crescente ma certo non ancora completamente adeguato alle necessità
Ecco volevo anche chiederle ha parlato di questo la compatibilità in questo convegno se ne è parlato Muntoni ha parlato appunto De Rita per il Censis fatto dei chiarimenti in merito anche questo sarà uno dei criteri che sono allo studio
Di questa ipotesi nuova gestione del problema però
Ma non ho sentito esattamente del Ritter verità entro apprendesse atto per il fatto che anche irrogato non si sente più definitivamente gli occhi esatto criminalizzato
E sente
Queste si sente compatibile con la società
Così dall'altra parte dalla società non lo non lo criminalizza più a sua volta
C'è un rischio in tutto questo che la compatibilità diventi acquiescenza convivenza accettata senza senza volontà di né di recupero né di lotta
Un'espansione fra la cocaina
Porta con sé è questo pericolo cioè siccome sci reputato ci dice contro il vero che la cocaina non abbia effetti meno addestrò Chirivì sul piano dei rapporti sul piano dei rapporti comunitari comunque sociali attuato sia per altre droghe allora sia incentivato di fatto con questa illustrazione della cocaina ce n'è incentivato il consumo verificheremo col tempo quanto disastri porta con sé anche questo l'uso di questa parola
Ecco infine l'ultima domanda volevo chiederle lei ha parlato di questi fondi che verranno distribuiti alle Regioni per risolve anche dei problemi in sede locale chi gestirà questi questi fondi in sede locale
Regione ovviamente allietamenti regioni regioni attraverso il servizio sanitario nazionale diamo mica cambiare le strutture del servizio sanitario nazionale per futili e passeranno anche questi di gestione come fondi per le unità sanitarie locali
Permettersi etero carino attraverso convenzioni per comunità terapeutiche per altri tipi di attività diciamo servano per
Per il recupero di di tossicodipendenti questo il compito preminente servizio sanitario nazionale
Meglio la ringrazio e con un'ultima domanda la salute richiedendole in merito a questa unità sanitarie locali su cui è stata fatta tanta polemica non è un argomento di questo convegno ma già che ci siamo nel senso che la persona più
Competente per rispondere dei credenti
Vi saranno da parte del governo ecco verrà affrontato anche questo nodo del unità sanitarie locali
Abbiamo già diramato un disegno di legge sta tendendo la risposta dei ministri concertanti poi procederemo
La ringrazio
Corea inascoltato Giancarlo intervista a Giuseppe De Rita prego i membri del
Del Censis io vorrei chiederti anzitutto un commento in linee generali poi entriamo un attimo nello specifico e di quanto ha dichiarato
Ma dunque a me sembra che questa questa l'ipotesi della compatibilizzare è stata lanciata questa mattina da da De Rita del Censis sia interessante
Sia interessante per che per la prima volta mentale molti anni in sede istituzionale si comincia a fare sul notavamo un discorso non ce ne abbiamo sempre fatto un discorso cioè pragmatico e non ideologico un discorso che centrato su quelle che si hanno le conseguenze reali e concrete per abuso di droga sulle persone e non sul loro comportamento morale sul fatto che facciamo delle cose giuste o non giuste
E questo naturalmente mi sembra un dato estremamente positivi in pratica che cos'è questa teoria della compatibilità al di là della terminologia devo dire anche forse volutamente un po'scura che è stata usata sta nella nella presentazione che è un dato abbastanza omogenea no se vogliamo
Un po'a questa prima bar ma il clima politico che normalmente si respira in Italia cioè di dire le cose in maniera tale che vengano capire ma fino a un certo punto dal carattere della compatibilità significa che noi dobbiamo avere dobbiamo mirare in questo problema è approvata l'abuso di droga non tanto dato morale dato etico quanto il il fatto che chi fa uso di di di di queste sostanze illegali abbia una vita integrata diciamo sufficientemente tre dice
Nel nei rapporti con gli altri indi e quindi di sganciare il concetto del del del del problema di droga
Dalla da questo da questa demonizzazione della sostanza che è stata fatta fino adesso
Ecco qui sono uno
Degli aspetti chiedo scusa degli aspetti positivi della delle interviste e dei per anche nel suo intervento al convegno scuote ve ne sono Alteri di particolare rilievo che offrono delle aperture a al problema la soluzione al problema droga
Ma ecco questo mi sembra che già offre delle grosse aperture offre grossa apertura perché questa logica Sezze deve essere portata anti chiaramente può portare delle grosse aperture sia sul piano dell'intervento diciamo assistenziale no sia soprattutto sul piano legislativo però d'altra parte devo dire che avendo riascoltato avendo ascoltato la la la la relazione la l'intervista con con De Rita rispetto alle dopo domande giustamente provocatorio che tu hai fatto cioè
Sul che fare concreto pragmatico sul piano soprattutto del della normativa deve leggere la risposta ridere ita stata estremamente deludente deludente direi anche contraddittorie perché non mi si può dire
Che da una parte c'è con un problema di cultura dall'altra c'è un problema di legge come se le due cose fossero non comunicabili fra di loro che de e non è neanche vero
Che e la cultura che fa la legge perché perché se questo è vero in parte e in parte è anche vero che quella legge fa anche la cultura voglio dire che se oggi c'è un certo tipo di cultura tema Rizzante nei riguardi della droga e a anche perché le leggi hanno creata questa cultura demonizzando alle leggi creando queste sostanze tabù in confronto ad altre sostanze che hanno sono tabù creando la sostanza tabù che sono le sostanze illegali in confronto alla sostanza invece permessi a tutti arrivando come noi sappiamo diciamo nel Partito radicale se ne parla ormai da da più di dieci anni arrivando al paradosso che si viene a galla creare una costanza dal buco ama come la marijuana la quale complessivamente dal punto
Vista dalla tossicità Camera inferiore dell'alcol quale invece il regale cutaneo scusa interrompo un attimo perché chi ha aderito alle domande gli ho posto anche questa ce la differenziazione il e che lo nell'intervento un'intervista non ha mai citato hashish e marijuana fra
Le quelle che noi chiamiamo non droghe e gli oppiacei cocaina ecco vorrei capire se secondo te e ci sono anche lui su un ristretto progredire iter le indicazioni poi chiare aprire tentare perché avviene previa e di avere gli strumenti per poter Khan
Per una normativa in questa danza rimane ambigua
Ma e ambigua la risposta di di verità chiaramente mentre non è ambigua la sua premessa cioè la sua premessa che parla di obiettiva fondamentale dall'affronta
Il problema indica come obiettivo fondamentale la compatibilità evidentemente diciamo per per per forza di logica indicherebbe che una sostanza come come la come la marijuana alla quale chiaramente evidentemente compatibile con la vita produttiva sappiamo che in America oggi i consumatori di marijuana assommano a varie decine di milioni sappiamo che in Italia sono sicuramente qualche milione tra del della maggior parte dei quali sono sono persone che stabili conducono una vita completamente integrata senza poi nessun problema di deflusso sarebbe particolare mi sembra che a fortiori un una seleziona una ipotesi una premessa di questo tipo dovrebbe comunque portare
A una a una a una legalizzazione dalla marijuana
Ecco riprendiamo il discorso invece dove ti ho interrotto la diciamo verità che aveva creato col discorso la compatibilità delle delle premesse mi pare però che quel corso preso
Lunga proprio un incontro al di là degli éscamotage con cui De Rita tentenna rispondermi dell'incontro proprio sul problema legislativo con la necessità questo di cui stava lo parlando allora voi che vi sono dei quali potrebbero essere le articolazioni per un quadro concettuale legislativo che si possono ricavare poi dal discorso di detta vizi direi
Ma difficile intravedere anche devo dire difficile immaginarlo perché in fondo una proposta di questo tipo fatta in questi termini mi si è delineata soltanto oggi soltanto stamattina perché avendo letto una prelazione sempre del Censis questa proposta mi risulta abbastanza nebuloso oggi è stata fatta una pop sa molto più chiara
E e mi sembra che le le gli diciamo le aperture a livello a livello di legge
Possono essere estremamente positivi vanno poi nella direzione di quello che il il partito radicale da sempre ha proposto vanno nella direzione di quello che oggi è stato detto anche da un operatore della Regione Piemonte Hanan mi Peppino alla cui redazione mi pare che è stata registrata anche alla radio cioè cioè dal fatto che una volta che si si parla di compatibilità allora ritorna il ritorna la validità di questo discorso come abbiamo fatto che anche per il tossicodipendente anche perché si buca tutti i giorni il fatto di poterlo fare con tranquillità di poterlo fare con dei dosaggi ben stabiliti di poterlo fare in condizioni igieniche può Veram potrebbe in prospettiva portare a una compatibilità con una con una vita produttiva normale e quindi in un'ulteriore prospettiva anche coi a un a un a una cessazione di di un di un di un uso incontrollato di rovina per quanto riguarda marijuana come ha detto prima mi sembra mi sembra molto evidente che Iside che questo discorso non può non portare proprio come come com'era sua logica a una a una una degree mineralizzazione della della della sostanza chi gioca la domanda anche tu
A Torino per concludere questa prima parte di commenta l'intervista di verità tu che sei una persona che non demonizza la droga non non credo che poi nessuno può dire che sia un fenomeno per sì ch'io voglio dire non demonizza uccide nessuno se vogliamo però il suicidio non rimane un fenomeno positivo credo per nessuno vorrei capire secondo te fino a che punto questa logica la compatibilità può portare può essere positiva non senso di una istituzione dell'uso delle droghe le cosiddette pesanti
Ma io prima di tutto
Dovrei risponda perché non considero la droga di per sé come un fatto negativo io ritengo che l'uso di qualsiasi droga
Può essere un fatto positivo nella misura in cui l'individuo usa questa droga come strumento sia per motivi diciamo personali di rilievo del del del dolore di di sollievo dal dolore sia anche se vogliamo di di di di dietisti di stimolazione intellettuale sia di esplorazione di di pensioni mentali la cultura psichedelica una una cosa io ritengo che sia una cosa seria non sia assolutamente una cosa negativa la trovo una cosa estremamente positiva quello che trovo negativo è l'abuso cioè il il la la situazione in cui l'individuo non è più soggetta ma diventa oggetto della droga come giustamente hanno detto vanno ha detto oggi verità cioè parlava della droga come oggetto parlare poi dei casi in cui l'individuo diventa già quindi secondo me è quello che dobbiamo combattere noi non è tanto la droga in sé anche perché non possiamo e non dobbiamo dimenticarcela ripete per la millesima volta che la droga è un fatto con naturale tra l'essere umano è sempre esistita la tendenza dell'individuo a usare determinate Air bevo determinate sostanze per tirarsi giù per tirarsi giù per per liberare
La per liberare la propria fantasia per liberare al limite anche la propria follia perché anche questa probabilmente è un'azione che ha una sua valenza proprio anche di igiene mentale ed è una cosa vecchia come il mondo quindi io non sono assolutamente del parere che la droga di per sé sia un fatto negativo esistono dei dati negativi gravissimi dei di di con certe sostanze usate in un certo modo io ritengo che il discorso della compatibilità sia semplicemente un passo avanti in questa in questa razionalizzazione del problema in cioè uno ma un passo avanti indenne in direzione di una di una di un
Di una situazione in cui l'individuo usa questa Docutest queste sostanze come strumento come usa come strumento cento mila altre col cose le quali in determinate situazioni possono essere estremamente dannose chiazze rosse ad ascoltare gli intervistati Andreoli
Ecco abbiamo ascoltato questa intervista Andreoli che un psichiatrica da molti anni ha dentro rispetto a questo tipo di Problemi ridotti Dirty Giancarlo per prima cosa commento
Ma quindi questa intervista però mi sembra si è un po'
Commentare diciamo secondo due due a due livelli diciamo al primo livello quello che riguarda il Censis Andreoli il Censis non piace
Per se pensa che incensi scossa diventare una sorta di ministero della Verità del modello mille novecentottantaquattro quel tanto per intenderci beh questo spetta però francamente mi sembra eccessivo dice d'altra parte che l'unica l'Unità invece indicazioni valide potrebbero scaturire dagli tossico dipendente dagli operatori ma anche questa mi sembra una cosa molto semplicistico perché io vorrei sapere come si fa medico oggi concretamente no a sapere qual è il parere di dei duecento mila ottocento anni da quello che sono tossicodipendenti italiani o quello che è o il parere dei del milione o due milioni di consumatori di droga in Italia ce ne sono sono cose che sono belle parole ma poi poi concretamente nella pratica vorrei sapere come si fa poi hanno fa diciamo ad articolare questo dittico di consenso la stessa cosa vale con gli operatori altra parte io non non vedo per quale ragione debbo considerare il Censis ecco come un interprete non autorizzato di una di ordine non diventi una realtà sociale ma devo devo considerare automaticamente gli operatori invece come come come depositario della verità quindi francamente non non non riesco a condividere questa questa questa questa opinione di Andreoli che pure è una persona che stimo e conosco da anni per quanto riguarda poi i cioè che a me è una posizione che mi sembra che poi riecheggia un po'un certo tipo di di di critica un po'qualunquista a chiunque cerchi di di questo fenomeno di farà dell'analisi complessive di tirare delle conseguenze di considerare il il problema con con uno con una certa con una certa obiettività con una certa distanza ricordo che da tristemente questo tipo di approccio proprio poi il tipo di approccio portato all'ENA de la quale ritiene che gli unici autorizzati ai ha diciamo a a dare pari ieri a fare proposte sul piano del problema della tossicodipendenza
Sono le famiglie dei tossicodipendenti perché sono quelli che ci vivono in mezzo ma il quest'anno è la logica della Lena ma che poi ha portato a queste proposte deliranti che sono state fatte per Alain ad super repressive quindi mi sembra che se
Torre prontamente si termine Siderno sia assolutamente il caso per quanto riguarda poi i contenuti di quello che Andreoli propone io francamente non non saprei cosa dire su questa è una domanda interrompo la fatica mi sembra che nella logica di Andreoli quando parla
Specificatamente della impostazione giuridica secondo la quale occorre distinguere di caso in caso consciamente o inconsciamente forse non volendo Andreoli richiama l'impostazione di questa vecchia legge sulla droga per cui poi giù dice che deve decidere per esempio cose per quantità Duso oppure no eccetera un oggi è quindi che degli abusi ma soprattutto al di là di questo è carente sul piano all'indirizzo legislativo di come la società deve considerare il drogate di cosa nei confronti e del dogato deve fare la società e come debba operaie e quindi io su questo volevo punto chiederti se coetanee impressione in questo caso qual è il problema
Ma io non ho capito le risposte di Andreoli rispetto al problema della legge tu preside per le capita io francamente non le ho capite non ha in pratica non ha risposto il che mi meraviglia perché non più tardi di due o tre anni fa Andreoli
In un congresso a Cagliari ha proposto in maniera molto ferma presenterò legalizzazione dei dei derivati dalla canapa indiana
Quindi chicche Luís che lui abbia in questo modo
L'ho appoggiato la legge attuale con le modiche quantità a a discrezione dei giudici ma non lo so quando non riesco a capirlo francamente quindi non saprei da Chiamparino Domenico l'ultimo
Una considerazione cui s'mi pare che in questa giornata salvo l'intervento di Pini vi sono state molte Peppino vi sono state molte chiacchiere pochi tratti ho avuto questa impressione
Poi la giornata direi che
C'è stato una divisione molto netta tra tutti coloro che
In qualche modo vanno vanno vanno accettato l'ipotesi che è stata c'è stata proposta dal Censis l'ipotesi della compatibilità i quali in qualche modo come hanno si può
Pato questa questo al momento
Gli hanno dato anche del delle delle delle pezze d'appoggio e poi tutto d'altra parte di persone che non sono assolutamente contrari a questo che che sono possedute proprio da questo demone
Da questo demone antidroga come per esempio consigliere Di Gennaro come come tanti altri dossier non mi ricordo i nomi
Per i quali questo discorso
Come spie come sempre succede in questo quasi sempre succede in questi in questo campo che così così guastato da queste da queste del sud da queste impressioni da queste impressioni emozionali da questi da questi valori emozionali di questi colori morali non c'è stata una risposta non c'è stata neanche uno scontro rispetto alle posizioni del Censis cioè l'ipotesi della compatibilità è stata praticamente scartata ognuno ha detto
Quello che di solito dice questi congressi senz'altro assolutamente entrare nel merito
Va bene e io ti ringrazio vedremo quindi domani cosa accadrà buon ascolto con i programmi di radio radicale
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