04 GIU 2002

TPI: La Procura reagisce e indaga il teste reticente, HRW incastra Milosevic

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 6 ore 37 min

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Registrazione video di "TPI: La Procura reagisce e indaga il teste reticente, HRW incastra Milosevic", registrato martedì 4 giugno 2002 alle 00:00.

La registrazione video ha una durata di 6 ore e 37 minuti.

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  • Frederick Abrahams, interrogatorio della difesa

    <br>Indice<br>
    0:00 Durata: 51 min 23 sec
  • Tutta la sessione

    <strong>Il testimone K12 viene accusato di offesa alla Corte perché continua a non rispondere. Intanto Abrahams di HRW fa crollare la linea difensiva di Milosevic. Proseguono le testimonianze dirette sul massacro di Racak</strong><p><em>L'Aja, 4 giugno 2002</em> - Nell'udienza odierna del processo a carico di Slobodan Milosevic per i crimini commessi nella ex Yugoslavia il testimone protetto <em>K12</em> ha rifiutato di rispondere alle domande e il presidente della Terza Corte, giudice Richard May, ha spiegato al testimone dell'accusa che è tenuto a fornire la sua testimonianza e visto che non ha intenzione di rispondere dovrà essere indagato dalla Procura. <p>L'imputato (che si difende da solo in quanto non riconosce la legittimità della Corte), ha proseguito il contro-interrogatorio di Fred Abrahams, ricercatore associato di Human Rights Watch, cercando invano di provocare e di far cadere in contraddizione il teste. <p>Con la deposizione di ieri e di oggi, Abrahams è divenuto uno dei più importanti testimoni-chiave del processo ed è riuscito ad 'incastrare' Milosevic con la presentazione di fatti e documenti. La sua testimonianza ha dimostrato inoltre l'importanza del lavoro delle organizzazioni umanitarie e delle ONG.<p>Proseguite inoltre le deposizioni dei testimoni diretti del massacro di Racak.<p><strong>Lo strano caso del Testimone K12</strong><p>Il <em>Testimone K12</em> ha rifiutato anche oggi di rispondere alle domande per paura di ritorsioni sulla sua persona e sulla sua famiglia. Ha sostenuto di non avere alcuna informazione da fornire alla Corte e di non essere in grado di rispondere. <p>Il giudice Richard May ha chiarito al testimone che ha fornito la propria deposizione su base volontaria - non è stato costretto da nessuno a testimoniare - che, dopo aver giurato è tenuto a rispondere. Per questo motivo il teste è stato accusato di offesa alla Corte e dovrà tornare in Tribunale con un avvocato, l'accusa - ha specificato May - potrà essere ritirata nel caso in cui il teste decidesse di cambiare idea e di testimoniare in questo dibattimento.<p><strong>Milosevic accusa la Corte</strong><p>La Corte ha ordinato al <em>Testimone K12</em> di parlare con la Procura in merito al suo comportamento, dopo aver prestato giuramento. <p>Nei casi ordinari i testimoni non possono parlare con nessuno della loro deposizione dopo la 'dichiarazione solenne', ma il giudice May ha ritenuto che questo fosse un caso non ordinario e ha quindi ritenuto opportuno in conformità con la procedura del Tribunale di chiedere che teste e Procura discutessero della testimonianza. <p>"State violando le convenzioni internazionali", ha accusato Milosevic appigliandosi all'eccezionalità della situazione. <br>"Il testimone sta rifiutando di rispondere - ha risposto Richard May - quindi non vi è alcuna violazione del regolamento del Tribunale"<p><strong>Abrahams incastra Milosevic</strong><p>La testimonianza del ricercatore di Human Rights Watch ha messo in crisi tutta la linea difensiva di Slobodan Milosevic, con la presentazione dei rapporti, di documenti, di foto. Inoltre Abrahams è stato fisicamente in Kosovo per le ricerche ed è quindi anche un testimone oculare. <p>All'uscita dal Tribunale abbiamo potuto chiedere un commento al teste, che sembrava totalmente ignaro dell'importanza della sua deposizione. <p>"Sembrava di essere nell'arena dei leoni - ha affermato - ma ho detto solo quello che sapevo e ho cercato di non farmi influenzare dalle emozioni e da Milosevic". <p>Il ricercatore di Human Rights Watch ha inoltre ricordato, sempre a margine, l'impegno del Partito Radicale, di No Peace Without Justice e di Radio Radicale nella battaglia per l'incriminazione dell'ex capo di Stato e per l'istituzione del Tribunale Penale Internazionale per i crimini commessi nella ex Yugoslavia, oltreché della Corte Penale Internazionale.<p>"Un governo ha il diritto di difendersi, ma non ha il diritto di violare le sue stesse leggi e di violare le leggi internazionali, questa è la critica che abbiamo avanzato al suo governo". <p><strong>Prove contro Milosevic</strong><p>Questa affermazione, che il teste ha fornito anche ieri in forma diversa sostanziandola con prove, è il cuore del processo.<p>Milosevic infatti non poteva non sapere che l'esercito e le forze armate sotto il suo controllo stavano violando le convenzioni e le leggi internazionali, anche perché le organizzazioni umanitarie, i politici e gli esponenti di importanti organismi come NATO e OSCE hanno costantemente denunciato tali gravi violazioni. Per questo motivo l'ex capo di stato è sotto processo presso il TPIY. <p>La deposizione di Abrahams ha evidenziato inoltre l'importanza del lavoro e delle ricerche delle organizzazioni umanitarie per l'affermazione dell'importanza della punibilità dei 'criminali di stato' che sistematicamente violano i diritti umani abusando del loro potere personale e militare.<p><strong>Altre testimonianze dirette del massacro di Racak</strong><p>Sono stati inoltre ascoltati altri due testimoni diretti del massacro di Racak il 15 gennaio 1999, Agron Mehmeti e Xhemajl Beqiri, che proseguirà la testimonianza domani. <p>I testimoni hanno raccontato che esercito e forze armate serbe hanno ripetutamente attaccato la cittadina, bruciando case e uccidendo civili indiscriminatamente.<p><strong>Ridotti i tempi del controinterrogatorio</strong><p>La Corte ha stabilito inoltre che Slobodan Milosevic avrà a disposizione 45' per controinterrogare i testimoni 92bis. <p>I tempi sono stati ridotti, ha spiegato il presidente della Terza Corte, per restringere i tempi e perché la difesa "continua a fare comizi più che porre domande rilevanti"<br>Milosevic si è opposto ma la Corte ha rifiutato l'obiezione.<br>
    0:00 Durata: 3 ore 15 min
  • Frederick Abrahams, interrogatorio dell'amicus curiae

    0:51 Durata: 25 min 21 sec
  • Frederick Abrahams, riesame dell'accusa

    1:16 Durata: 14 min 23 sec
  • Questioni procedurali

    1:31 Durata: 13 min 18 sec
  • Giuramento, lettura della deposizione e interrogatorio da parte dell'accusa di Agron Mehmeti

    1:44 Durata: 19 min 1 sec
  • Questioni procedurali

    2:03 Durata: 5 min 34 sec
  • Agron Mehmeti, interrogatorio della difesa

    2:09 Durata: 48 min 54 sec
  • Agron Mehmeti, riesame dell'accusa

    2:57 Durata: 6 min 33 sec
  • Questioni procedurali

    3:04 Durata: 2 min 17 sec
  • Giuramento e lettura della deposizione di Xhemajl Beqiri

    3:06 Durata: 11 min 59 sec
  • Questioni procedurali

    <p><strong>Udienze correlate</strong>:<p> 15 marzo 2002 - [Ashdown] Scontro in aula tra Ashdown e Milosevic 14 marzo 2002 - [Ashdown e Ball] Depone il primo testimone 'eccellente'<p> 13 marzo 2002 - [Patrick Ball] Milosevic contesta esperto HRW <p><strong>Link:</strong><p> Le trascrizioni delle udienze<p> Kosovo: Il rapporto con le prove di NPWJ <p> 24 maggio 1999 - Formalizzati i capi d'accusa nei confronti di Milosevic<p> TPIY - Tribunale Penale Internazionale per i crimini commessi nella ex Yugoslavia a partire dal 1991 <p> La battaglia radicale per l'istituzione del Tribunale ad hoc per i crimini nella ex-Yugoslavia (1993) <p> La campagna del Prt per l'incriminazione di Milosevic<p> Dossier Milosevic<p> Balcani: una cronologia<p> Human Rights Watch<p><strong>Dall'archivio multimediale</strong><p> <strong>Capodanno 1992</strong> - Pannella in trincea ad Osijek con le "brigate della nonviolenza" <p> <strong>Antonio Russo</strong> - Le corrispondenze dal Kosovo<p>
    3:15 Durata: 3 min 41 sec