08AGO2014
manifestazioni

Giustizia: sit-in davanti al Carcere di Palmi promosso da Radicali Calabresi

MANIFESTAZIONE | Palmi - 10:00. Durata: 40 min 47 sec

Player
A margine del sit-in alle ore 11.00 è prevista una conferenza stampa.

Registrazione video della manifestazione "Giustizia: sit-in davanti al Carcere di Palmi promosso da Radicali Calabresi", registrato a Palmi venerdì 8 agosto 2014 alle ore 10:00.

L'evento è stato organizzato da Associazione di volontariato culturale Non Mollare e Radicali Italiani.

Sono intervenuti: Giuseppe Candido (segretario dell'Associazione di volontariato culturale Non Mollare, Radicali Italiani), Yvonne Graf, Giuseppe Maria Matino, Gianpaolo Catanzariti (avvocato penalista e coordinatore regionale della Calabria dei
Socialisti Uniti), Pierpaolo Zavettieri (avvocato, consigliere della Provincia di Reggio Calabria dei Socialisti Uniti), Emilio Ierace (coodinatore nazionale di Rinascita Socialista Riformista Democratica e Liberale), Ilari Valbonesi.

Tra gli argomenti discussi: Agenti Di Custodia, Amnistia, Avvocatura, Berlusconi, Bernardini, Calabria, Carcere, Catanzaro, Censura, Comuni, Corte Europea Dei Diritti Dell'uomo, Costituzione, Crisi, Custodia Cautelare, Democrazia, Digiuno, Diritti Civili, Diritti Umani, Diritto, Edilizia, Enti Locali, Europa, Famiglia, Garante Detenuti, Garantismo, Giustizia, Indulto, Informazione, Istituzioni, Italia, Mafia, Malattia, Ministeri, Nonviolenza, Orlando, Palma, Palmi, Pannella, Partito Radicale Nonviolento, Penale, Pentiti, Politica, Popolo Della Liberta', Procedura, Provenzano, Radicali Italiani, Rai, Referendum, Regioni, Salute, Sindaci, Socialismo, Socialisti Uniti, Societa', Stato, Storia, Suicidio, Torreggiani, Tortura, Tv, Ucpi.

La registrazione video di questa manifestazione ha una durata di 40 minuti.

Il contenuto è disponibile anche nella sola versione audio.

leggi tutto

riduci

10:00

Scheda a cura di

Enrica Izzo
Visualizza la trascrizione automatica Nascondi la trascrizione automatica

Ecco io visto che
Siamo in un momento in cui abbiamo il sedici
Nuovo insomma
Sotto il nome
Sono nuovi persone possono smentita Gianni stava
Esuli
Godranno
Il giorno
Trentatré anni suicida nel carcere di Catanzaro
Ma tu escluse spendiamo
Reti
Ventisei anni
Ventisette
Tempra irrealizzabile torinesi suicida Catanzaro
R.
Non hanno neanche il nome e cognome questi due trentasette anni
Si suicida arrossano il trenta ottobre del due mila undici
Cito Enia vino sessantasette anni serie scoperti e mi denunci
Che arrivino
Ventiquattro anni suicida il trentuno luglio del due mila e nove Reggio Calabria
Poi abbiamo chiara anzi
A
Trentadue anni morto l'Emirates proprio insieme
Ridurli rapidamente anche in considerazione
L'obiettivo anni settantuno anni insito ordinamentali perché
Di Catanzaro acquisibili gesuita che ma
Venti anni se
Per Bragaglio del due mila sette si toglie la vita sugli incidenti creandosi nel carcere di Reggio Calabria Sartori si cinquantaquattro anni Rigobello Armando e si toglie la vita del quindici gennaio del due mila e sette
Borrelli Mario
Il due mila cinque circoli di qualità
Oggi
Variabile campione diplomatica hanno dichiarato
L'organo sovrano avevano euro e zero ma anche intellettivo credibilità
Collaborare emodialisi
Però si mantiene questa condizione
Visto per cui il tre
Anche il profilo curricula quarantuno bis
A
Una questo Paese
Dopodiché
Straordinaria
Dell'accusa l'associazione a cui manca organizzato e mafioso
Teso
All'interno di chiedere al proprio
Sostiene
Perché non c'è dubbio vitamine
Oltre nell'ordine di stamattina e il nuovo oggi insegnano bene che quando governava Crans attitudinale posso assicurarlo l'anziano messa subito
Quando c'è flagranza criminale diciamo
Ora hanno messo una pezza dice sulle carceri di sovraffollamento all'avanguardia nessuna carenza
Laddove
Ancora di Roma
Andiamo all'altra Marcello figli
Sentenza anche e
E poi
Inoltre
Voti
Rendendo le zone dove incomincia
Grazie alterazioni
In quanto l'avvocatessa di Provenzano ma insomma generale sul quarantuno bis però non è come me l'ha mandato contro la tortura democratica contro il quarantuno bis
Penso
Di
Va bene ecco va bene località antidemocratico Enzo esigente dal popolo dei cittadini che scrivono manifestano volontà consenso liberi
Ma la volontà il consenso sono libere Settis primeggia esattamente cosa sta succedendo e cosa vuole
Questo non accade nel nostro Paese l'informazione non è completa non è libera non formale coscienze non spiega
Lo stato delle nostre carceri è fatiscente stessa inoltre la tortura sovraffollamento è un problema mai risolto sempre pragmatico strascico anziché conseguenze
Il ventuno e dieci vengono negati i diritti finalisti continuo
Quale quello ad una vita dignitosa d'igiene alla riservatezza della propria sfera personale
Perfino la natura in caso di malattia ci sono carcere Donata ogni cosa i muri sono cadenti ammuffiti dove circola malattie scarafaggi e non c'è l'intesa senza alzare e insetti
Poi fissa e intanto delle emergenze uno strumento di prevenzione ed indirizzo introdotto nel mille novecentonovantadue
Risposta dello Stato di lana negli anni anteriore morti dei giudici Falcone e Borsellino nell'agosto
Dopo la strage di via D'Amelio tutti i soggetti arrestati dai reati di mafia vengono rinchiusa nel carcere di Pianosa e dell'Asinara
Si sprigionano neutralizzato vendicativo eccetera ISFOL
Immane
Di una italianità porre su quelli nuovi a volte i colpevoli avevo innocenti ritenuti inermi
Scusate ma io
Traslocare
Nemmeno
Di prevenzione ridimensionare l'area invito dagli anni con la possibilità di cucinare chiesti per curarli
Il è imputato non scorgo i propri congiunti i minuti contati da un agente di vigilare in
Aggiunge all'occhio il peso della telecamera
Per cui viene il braccio un bambino oggi è tutto
Oggi tutto è ascoltato ville
Non voglio neanche
Scorciatoie per ricordare
Uno snocciola vento di dati che più o meno
Sono noti
E che magari ciascuno di voi eviterei in prima persona perché il problema è anche come ci diceva il signor Somma
Enorme
E c'eravamo illusi di vivere in un paese civile e democratico fino a qualche anno fa
Forse
Qualche decina di anni fa oppio
Ma
Questo non è
E allora bisognerebbe cercare di capire
Quali sono i motivi capire
è fondamentale se si vogliono trovare
Per le soluzioni
E per cercare di essere positivi rispetto
Ho una realtà
Che appunto sinceramente
Qualche decina di anni fa era inimmaginabile
L'Italia resta
Andando incontro a un periodo di crisi
Tutti senza
Ciò per per le crisi economiche
Che sono conseguenza il modo di vedere
Di una crisi della politica
E ti una crisi di cultura politica
Quella che secondo me
Sono io
Poi ci si accusa di essere
Anche i più benevoli
Accusare radicali di essere settaria io non so che cosa
Ci stia dietro a questo i radicali sono settari
Sarebbero una setta
Mentre
Da quello che so io per la mia esperienza
Sono
Il parco sono stato è stato il partito più aperto in assoluto
Perché
Non ha mai
Impedito a nessuno Nevitt sempre dei congressi che sono
Lo strumento principale di dibattito di
Quindi selezione
Dei dirigenti di partecipare chiunque volesse normali teniamo i nostri congressi il solito
Ottobre-novembre
Allora innanzitutto benvenuti a Radio Radicale agli altri organi di stampa devo dire
Che non ce n'è uno ecco io subito noto che noi radicali non abbiamo diritto di parola se qua stamattina abbiamo convocato una conferenza stampa se non fosse venuta Radio Radicale di questa cosa non se ne doveva parlare
Perché noi non abbiamo diritto a diciamo meglio voi non avete diritto
A conoscere le proposte che noi facciamo come radicali siamo qua per sostenere il Satyagraha di Rita Bernardini e di Marco Pannella in corso da
Trenta giugno
Per chiedere il rispetto del diritto alla salute
Il rispetto della di terminare i suicidi nelle carceri e il rispetto della legge anche per quanto riguarda il quarantuno bis Rita Bernardini
Ha voluto inserire nel suo sciopero delle farne tra le tre motivazioni anche il quarantuno bis a Bernardo Provenzano cioè una persona malata in dichiarata incapace di intendere di volere
E che continua ad essere dato
Tenuto in quello che noi come i radicali definiamo Maurizio dunque Sergio D'Elia lo scrissero chiaramente in questo libro tortura democratica e quello del quarantuno bis reale
E quella da alcuni quarantuno bis dal quale sia e si esce solo con la pecca dell'infamia della collaborazione della giustizia a tutti i costi che sappiamo pure che cosa ha portato qui nello mille novecentonovantacinque
I pentiti come furono utilizzati per processi strumentali contro politici
Noi diciamo allo Stato chiediamo qui Pannella chiede insieme a Rita Bernardini radicali chiediamo allo Stato di rispettare la sua stessa legge la sua stessa Costituzione
E non è una cosa semplice come diceva la stessa
Signora prima che è intervenuta noi qua ci battiamo dobbiamo lottare affinché vengano rispettati i diritti
Da quello che il peggior criminale in flagranza criminale da più anni che lo Stato italiano lo Stato italiano e in flagranza criminali io qui lo voglio proprio sottolineare Pannella lo ripete dalle conversazioni
Ermanno e di questo e dato sapere no
Di questo e non è dato saperlo annesso uno
Io ringrazio Giampaolo Catanzaro ITI e i compagni
Delle dei Socialisti Uniti che sono voluti essere qui con noi ma devo dire mi dispiace per quel servizio pubblico dell'informazione radiotelevisiva che ogni anno entro febbraio con la multa altrimenti
Ci chiede di pagare il canone però poi non consente ai cittadini
Di conoscere
E di sapere quello che avviene in Calabria ci sono persone
Che non sono mafiose e sono persone che si battono per il diritto io per quello che riguarda voglio solo leggere un passaggio di quella prefazione che fece Marco Pannella e che riguardava proprio i parenti dei detenuti
Che non si mobilitano e che invece una volta si mobilita vano
Queste salterà l'estate del mille del due mila e due queste sabbie nei giorni della loro protesta pacifica civile tra virgolette il detenuti del quarantuno bis
Si sono rivolti alle più alte cariche dello Stato in questi termini e apre le virgolette
Siamo mettendo in atto un Satyagraha Satyagraha scrivevano quello che adesso non è dato più conoscere che cosa significa lo scrivevano i detenuti
Satyagraha dice non lo stiamo mettendo in atto non era Marco Pannella e Rita Bernardini da fuori dalle carceri non era il Giuseppe Candido che facevo un giorno di di giorno alla settimana e veniva appalti erano i detenuti a fare il Satyagraha cioè
Dice che non mira accerto all'abolizione del regime carcere duro compito questo in una società democratica di cui addirittura loro si preoccupavano
Di esclusiva competenza del legislatore Benzi
Chiedevo noi rispetto al rispetto delle regole delle norme vigenti nonché al rispetto della dignità umana che quotidianamente viene calpestata e umiliata
Noi adesso siamo qui a dire che nelle carceri viene calpestata e umiliata la dignità umana
Ma è grave come diceva la signora che dalle carceri e chi dà i parenti dei detenuti questa richiesta di diritto non venga che non venga questo sostegno in massa
In massa dei detenuti delle duecentocinque carceri italiane e di tutti i parenti dei detenuti
Noi quando siamo andati a febbraio a votare
Prego abbiamo preso in tutta Italia sessantadue mila voti quando nelle carceri erano presenti sessantotto mila detenuti anche un solo parente
Anche un solo parente per detenuto avrebbe dato un segnale noi siamo fuori dal Parlamento io qua porto due cartelli quello di dietro e chiede alla politica calabrese
A quei politici che seggono in Consiglio regionale molto spesso solo per rimborsi
Noi chiediamo di chiediamo dissi tigre il garante dei diritti delle persone private della libertà personale
E chiediamo attenzione non solo alla politica regionale questo lo chiediamo anche al Sindaco di panni che stamattina poteva essere qua
Lo chiediamo al sindaco di Catanzaro dove c'è un carcere lo chiediamo a tutti i Sindaci delle città Calabi
Pensi l'unica città calabrese che ha istituito il garante dei diritti dell'etere dei detenuti e Reggio Calabria d'acqua cosa guarda caso è il carcere che funziona meglio anche se la struttura e quella più fatiscente di tutti
Allora io dico che la figura del garante la politica in Calabria si deve dare una mossa perché non può continuare a pensare che si rinnova con i nomi
Si rinnova con il rispetto dei diritti e con rispetto della stessa legalitario non voglio farla troppo lunga a fare un comizio e vorrei dare subito la l'OLAF a Giampaolo Catanzaro ITI coordinatore dei Socialisti uniti e poi se volete intervenire gli altri c'è anche l'avvocato mi
Mi dice verace
No
Ci troviamo qui dinanzi alla struttura
Di Palmi
Struttura in cui
Abbiamo
Prestato un grande servizio di civiltà e di democrazia lo scorso anno
Grazie ovviamente all'amministrazione penitenziaria non solo a livello nazionale ma anche
Della
Di Palmi in persona del direttore
Laddove a ci recammo un anno fa acconsentire alle persone che si trovano detenuti all'interno di questa struttura di esprimere
Un grande senso di civiltà e di democrazia sottoscrivendo il referendum l'anno scorso proposti dai radicali lo abbiamo fatto non solo come militanti
Ma anche da avvocati da parte niente alle Camere Penali c'è stata una grande mobilitazione io oggi sono qui non solo come
Singolo
Come
Avvocato come coordinatore regionale dei Socialisti Uniti assieme al coordinatore provinciale Pier Paolo Zanetti ieri ma anche a nome della Camera Penale di Reggio Calabria
Che ha da poco rinnovato i suoi organi e e di cui faccio parte quale componente del direttivo anche a nome del presidente da poco eletto Emanuele genovese rigo
E siamo qui perché
Al di là del fatto se ci sia una grande partecipazione o meno non è questo il dato rilevante il dato rilevante che comunque ancora in Italia c'è qualcuno che esprime la coscienza civile in questo Paese
C'è qualcuno come Marco Pannella come Rita Bernardini nonostante Marco Pannella sia
Colpito e abbiamo il sentito colpito da
Una serie di patologie gravi tumorali eppure
E rivendica questo diritto non tanto di Marco Pannella o di Rita Bernardini ma il diritto di tanti cittadini italiani e non
Che si trovano a subire
Al di là del fatto se sia giusto o meno non stanno OIV sindacare se sia giusto o meno perché non sono questi le sedi in cui si può discutere voglio dire della giustizia o meno dei meriti delle varie questioni però
Il problema che
Determinate condizioni all'interno delle carceri non siano all'altezza di una società civile democratica nel rispetto della dignità dell'uomo ma non è questo è un qualcosa che lo diciamo noioso noi radicali noi avvocati noi i cittadini
Ma lo dice anche lo stesso Governo italiano ma scusate nel momento in cui
Il Governo italiano alla luce della sentenza Torregiani della Corte europea dei diritti dell'uomo fa un decreto legge che è stato approvato recentemente il quale riconosce a coloro che vivono in condizioni disumane all'interno delle carceri
Otto Euro al giorno dirmi di rispetto alla detenzione alla singola detenzione che
Vissuta in condizioni disumane o uno sconto di liberazione anticipata di un giorno ogni dieci giorni di detenzione ma non è il riconoscimento che c'è una condizione di disumanità all'interno delle carceri
E certamente è una misura che è insufficiente
Non a caso vorrei segnalarvi su questo decreto legge su questa misura risarcitoria dei detenuti anche lo stesso Consiglio Superiore della Magistratura si è espresso in maniera negativa
Perché dice scusatemi ma come è possibile che per ogni giorno di condizioni disumane
è diamo attribuiamo otto Euro laddove ad esempio in materia di conversione di
Pena pecuniaria rispetto
A a delle pene alternative si fa un calcolo di ogni giorno rispetto a duecentocinquanta euro di di diciamo di pena di pena pecuniaria ora problema e che
Certamente nessuno
Vuole che il soggetti che sono ritenuti responsabili
De e all'interno di un procedimento penale che viene sviluppato lungo tutti i tre gradi di giudizio
Che venga riconosciuta responsabile di un delitto bene
Ma non per questo il soggetto che a subito una condanna in via definitiva debba scontare questa pena in con ogni disumane c'è la necessità è se la pena ha un senso secondo quello che dice l'articolo ventisette della Costituzione sia una finalità rieducativa
C'è anche la necessità di creare delle condizioni di particolare
Diciamo rispetto della dignità umana e non è solo un problema di chi
Sconta la propria bene all'interno delle case circondariali io leggo che ma sui vostri cartelli di una serie di patologie chi è che chi di cui soffrono di all'intrisi soffre l'interno delle case circondariali
Ma questo è un problema che riguarda anche coloro che operano all'interno delle strutture penitenziarie
Scusatemi ma quanti casi abbiamo sentito e abbiamo letto purtroppo oltre che di suicidi di detenuti anche di sedici l'idea parte nenti a Polizia penitenziaria operatori che vivono anche loro col disagio perché anche per loro è un disagio all'interno delle case
Diceva nelle quando ci sono diciamo delle condizioni di di di di non rispetto di condizioni minime così come prevede la normativa comunitaria
Ecco allora su questo credo che vada fatta una battaglia
Rita Bernardini e Marco Pannella stanno facendo una grande stanno dando una grande lezione ancora una volta di civiltà il nostro Paese credo che sia giusto da parte di tutti noi e non solo essere presente
Ma impegnarci concretamente Giuseppe ha richiamato poco fa la necessità perché in Calabria si istituisca
E il garante per i diritti dei detenuti
è su queste o io credo
Ma penso di poterlo dire tranquillamente noi siamo al di fuori del Consiglio regionale ma come Socialisti uniti
Intendiamo dare un contributo alle dalle prossime elezioni rispetto a quello
Diciamo che Schicchi che dovrà essere fatto per la società calabrese
Rispetto a questi anni diciamo che che che sono conclusi bene
Noi per quanto ci riguarda faremo di tutto perché sia a posto non solo a livello programmatico ma sia anche realizzato uno uno uno strumento o del genere caro Giuseppe perché come di come ricordavi poc'anzi lo strumento fondamentale il garante dei diritti del detenuto non è una figura
Che ha il compito di consentire la fuoriuscito meno di soggetti che si trovano all'interno no ha il compito di
Colui ch'rischi far rispettare i diritti alla dignità
Ogni giorno leggiamo casi di soggetti che si trovano in condizioni disagiate anche per ragioni di salute all'interno delle carceri grazie alcuni garanti che esistono le le varie realtà Giuseppe Candido ricordava il Piemonte ma ce ne sono anche tante altre realtà bene questa è una battaglia che dovrà essere fatta per quanto ci riguarda
Dopodiché ovviamente noi come
Questo punto parlo anche come avvocato come componente di dire del direttivo della Camera Penale di Reggio Calabria noi siamo impegnati stasera tra l'altro proprio qui a Palmi avremo
Un un Direttivo delle tre camere penali della provincia di Reggio Calabria tutti quanti assieme per elaborare anche delle strategie
Di lotta di diciamo all'interno dei Dl sempre delle delle delle regole che ci danno noi stiamo particolarmente attenti a tutto quello che sta avvenendo
Oggi abbiamo un ministro che afferma di voler cambiare la giustizia in Italia e di dare un un servizio più efficiente
Attendiamo queste linee guida mi pare che entro il venti agosto dovrebbero essere esposte sul sito del ministero
Come Camere penali ci siamo già ripromesso di dare un nostro contributo
Nel rispetto delle garanzie dei diritti dei cittadini perché non è un interesse di corporazione quando noi facciamo una battaglia per difendere il diritto ad avere tre gradi di giudizio nonostante qualcuno nell'ottica della celerità cd
Da che dobbiamo rinunziare ha un grado di impugnazione perché è un assurdo che i processi durano tanti
O quando qualcuno sostiene che i meccanismi di lato rimessi in campo dagli avvocati consentono di
Prorogare prolungare la durata dei processi a discapito della di una risposta di giustizia
Noi su questo ci battiamo ma non perché è un interesse degli avvocati è un interesse del cittadino perché il processo penale ha un senso se rispetta le garanzie e diritti del cittadino che si trova
Quella sottoposta ad un procedimento penale e anche su questo come Camere penali saremo fermi non solo ma riteniamo che sia opportuno
Così come ed ormai da tempo fanno i radicali come unica battaglia seria per risolvere il problema del sovraffollamento
Perché guardate propenso proprio lamento delle carceri o lo risolviamo con un piano carceri che ha bisogno di tempi abbastanza lunghi
Di realizzazione perché non è che in Italia siamo abituati dall'oggi al domani a vedere delle opere che vengono realizzate nel nelle nelle nell'arco di di di una giornata nell'arco di un mese
Non siamo la Germania non siamo del Paese scandinavi che hanno la capacità di realizzare opere pubbliche
E allora noi dobbiamo prendere atto di questa situazione è promuovere una seria battaglia come stanno facendo i radicali per l'amnistia per l'indulto
Certamente ci sono dei segnali che ci fanno ben sperare perché il fatto che comunque
Si stia discutendo anche col ministro Orlando di una serie di misure che possano tentare di dare una soluzione sicuramente una cosa positiva
Certamente vediamo anche dei segnali un poco contrari da ultimo nel decreto legge che è stato convertito sul cosiddetto svuota carceri il secondo nell'arco di un paio di mesi
E ci sono state alcune modifiche in sede di conversione rispetto a quello che aveva detto il Governo perché il Governo aveva dato un'indicazione sulla limitazione della custodia cautelare il Governo aveva dato un in l'azione sulla liberazione anticipata speciale anche per i soggetti che sono sottoposti ad una pena ai sensi del quattro bis ordinamento penitenziario cioè i cosiddetti detenuti
Che stanno scontando una pena per reati di particolare allarme sociale
Il Governo aveva dato un'indicazione anche da questo punto di vista in sede di conversione purtroppo viene
Viene un certo senso come dire svuotato questa questo svuota carceri
Sicuramente dei segnali positivi ci sono io credo che noi abbiamo dobbiamo avere la capacità di tenere alta voglio dire la guardia rispetto a a a a queste situazioni
Quindi io non voglio farla lunga ma io credo che lo Stato
A
Il dovere
Di tutelare le persone che ha in custodia siano essi stato di custodia cautelare sia esso è stato di espiazione perché è uno Stato che non risponde
Al dei littorio non si dà una risposta con il diritto è uno Stato che rischia di rendere inefficace e inefficiente anche la risposta
In termini di giustizia ad ogni cittadino si attende per cui
Conteniamo questa battaglia siamo qui a sostegno
E continuiamo a farlo quotidianamente togliendoci anche voglio dire de de de diciamo dal dall'esperienza altre personali che ognuno di noi può avere sono qui anche presenti alcuni compagni di rinascita socialista con Emilio Gerace con l'avvocato Tedesco
Che anche loro hanno avuto la sensibilità di stare accanto a noi stare accanto a voi
Stare accanto dei diritti dei cittadini perché nessuno vuole assolutamente creare condizioni di insicurezza sociale assolutamente non è il compito nostro non è nostro interesse
Ma noi riteniamo che uno Stato e più forte più legittimato anche nel momento in cui crea degli strumenti di ordine sociale e pubblico se dà delle risposte
Che tuteli nel rispetto dei diritti dell'uomo e della dignità di ogni cittadino
Allora
Sì grazie Giampaolo Giampaolo che Panzeri dica il coordinatore regionale c'è Pier Paolo catanzarese Zavettieri se vuole venire pure lui ha da dire due parole
L'invito che Paolo no perché io vorrei specificare su questa cosa che
Come l'anno scorso ci siamo trovati a raccogliere le firme con Giampaolo Pierpaolo che addirittura lui faceva da autentica Tore
Come l'anno scorso ci siamo trovati a raccogliere le firme con la loro presenza ci siamo sentiti meno solo in questa battaglia perché sì è vero Forza Italia a voi e l'ASP vada pure ma tardivamente a settembre Berlusconi è andato a firmare il sedici giugno erano venuti Nitto Palma a Napoli
Però qui in Calabria non c'era visto nessuno e diciamo
Loro loro presenza dei Socialisti uniti
Ha fatto sì che ci sentissimo come Radicali meno soli e questo dobbiamo dirlo anche oggi è avvenuto questo perché altrimenti come forza politica saremmo stati soli in Calabria a operare e a chiedere il rispetto del diritto e della legge
Io non voglio togliere al sei minuti e quindi do la parola Gian ma Pier Paolo se poi vuole dare anche
Io la cedo velocissimamente perché con Giampaolo Catanzaro idrica tra l'altro il coordinatore regionale del
Nello stesso gruppo politico ci confrontiamo giornalmente anche
Più volte al giorno quindi su questi temi soprattutto dalla data in cui abbiamo tentato di portare avanti la battaglia dei referendum ci siamo costantemente confrontati quindi mi riconosco
Pienamente nel suo intervento non starò qui a ripetere le cose che lui ha già detto e tra l'altro in modo più efficace di come riuscirei a delle io poiché anche avvocato penalista quindi
In questa materia la conosce molto meglio di me certamente l'individualizzazione del trattamento previsto dall'ordinamento penitenziario nelle condizioni che abbiamo già affrontato diciamo che sono state esposte sia la Giuseppe Candido prima ma anche dopo la Giampaolo Catanzaro ETI anche difficoltà ad essere attuato
Cioè si riesce a fare un trattamento di rieducazione del detenuto ma è solamente parziale e di diciamo
Nelle linee generali e non per la parte relativa prevista l'ordinamento penitenziario individualizzata cioè da soggetto a soggetto questo per parlare
E dell'attività trattamentale che deve essere fatta all'interno le criticità che sono state segnalate certamente hanno anche un esperto un contatto legato nell'analisi della
Applicazione la custodia cautelare e che comunque ha contribuito mi pare se non erro nella quarantadue per cento come numero di detenuti
Al a riempire in modo diciamo da generare un sovraffollamento carcerario risolto solo in parte
Alla sentenza Torregiani e comunque sentenza come diceva prima il mio amico Giampaolo che comunque certifica uno stato di malessere
Quindi non certamente non starò qui a dilungarmi ad entrare nel dettaglio che andrà affrontato comunque inserì successive che non possono fermarsi a una encomiabile rappresentazione del dei diritti del cittadino perché il detenuto e anche gli operatori così come faceva riferimento anche che mi ha preceduto gli operatori
Dell'amministrazione penitenziaria sono cittadini prima di avere diciamo avuto problemi con la giustizia oppure di doverne rappresentare all'interno
I diritti e l'applicazione stessa delle delle norme quindi
I suicidi citati tra i detenuti e tra chi invece amministra la giustizia come forze dell'ordine che sono con un'incidenza altissima sia nell'uno che nell'altro caso rispetto alla società
Il Comune la dicono lunga sullo stato di malessere il piano delle carceri che lungo del ripristino delle strutture dell'adeguamento è una cosa anche indispensabile
Rispetto a un processo che deve partire da un livello legislativo e che quindi deve risolvere per tanti aspetti
Questa questa criticità ovviamente oggi oggi stiamo discutendo soprattutto del regime del quarantuno bis serio che non sono un tecnico non mi avventuro
In questa discussione comprendendone però lo stato di disagio e quindi venendo qui a testimoniare insieme a voi lo stato di disagio dei familiari e soprattutto di chi all'interno rive questo regime
Ricordando appunto che è nata come misura straordinaria così come
Facciamo diciamo
Per associazione anche se come argomento non c'entra nulla la misura straordinaria nata per lo scioglimento dei consigli comunali per infiltrazione mafiosa
è diventata nel tempo una cosa che viene utilizzata nell'ordinarietà così sta avvenendo per il quarantuno bis chiaramente una rivisitazione una modifica nel nei modi appropriati
Rispetto alla criticità che questo diciamo questo provvedimento ha portato va certamente considerata oggi insieme a tutte le altre criticità che appunto
Scaturiscono all'interno di un sistema che è quello carcerario dove appunto l'abuso di custodia cautelare l'utilizzo diciamo in modo facile ecco da parte di chi deve applicarla e e un'altra è un'altra tematica che rispetto a questa
Diciamo vada a gravare questo questo problema questa criticità quindi vi ringrazio e sarò con voi rispetto alla vostra battaglia
Alla nostra partita
Grazie Paolo presentato il precario grazie
Caio porto il saluto innanzitutto dalla partito che rappresento nelle vesti di coordinatore nazionale che il
Rinascita socialista riformista democratica e liberale
Porto il saluto anche della nostro Segretario nazionale pro tempore Marco Craxi ed è il nostro Presidente Vittorino Navarra
Ovviamente dopo il taglio il tessuto dialettico brillante eloquente di Candido no che si interseca con la brillante disamina fatta da dal nostro avvocato Catanzaro ITI c'è poco da aggiungere almeno per quanto attiene al discorso delle sofferenze che i nostri detenuti purtroppo ahimè ahinoi sono
Tenuti insomma subire ad affrontare nella quotidianità e chiaro che noi siamo completamente come dire assorbiti da queste tematiche sia siamo al fianco dei radicali lo saremo sempre sin quando
Affronteranno queste tematiche avranno sempre il nostro plauso anche quando ma magari non ci saremmo
E un po'triste il fatto che oggi manchino degli attori istituzionali
Che veramente dovrebbero dire la loro in merito a questa piaga che vivono quotidianamente i nostri detenuti mi dispiace che la situazione non volge al meglio come spererei ma insomma come già avremmo voluto vedere esiti non ho da tempo
E naturalmente non mondo auspicio migliore che queste forze unite queste forze che hanno il coraggio di parlare perché su queste tematiche credetemi non è facile trovare politici insomma nocche essi espongano su queste tematiche ci si incontri e si crei quella giusta sinergia per dare voce detenuti quei detenuti che oggi purtroppo e boh non voglio essere ripetitivo subiscono le pene dell'interno io credo che debba tutelarsi necessariamente
Inevitabilmente il diritto alla salute dei detenuti è una condizione di vivibilità migliore nel nelle carceri oltre a questo aggiungo che
Non solo su queste sono le tematiche da affrontare abbiamo ancora la questione del Marocco
Su cui non si è trovato ora una una una soluzione o anche in questo mi sento solidale e perfettamente voglio dire concorda le linee di garantismo che penso vanno perorato in tutto e per tutto concludo con questa bellissima
Frase che viene riportata dai radicali la vita del diritto e diritto alla vita questo la fase su cui dobbiamo tantissimo riflettere grazie buona giornata
Grazie a te
La lista

Sì allora
Sì vorrei ringraziare Giuseppe Candido per aver ricordato che
Rita Bernardini al trentottesimo giorno di Satyagraha
Sta vicino alle famiglie devo dire che i radicali hanno sempre molta
Visibilità a contatto con la famiglia e con i temi detenuti quindi anche con la disperazione con
Con la richiesta di aiuto continua e quindi e ringrazio anche l'avvocato Carlo cantando meriti
Per aver si è ricordato
La sentenza Torregiani che ha condannato l'Italia quindi è importante ricordare che l'Italia è stata condannata i radicali
Rita Bernardini insieme all'avvocato Cianfanelli e Laura acconti Presidente radicali italiani hanno presentato un dossier
Che contesta anche i dati presentati da
Orlando
Questa vicenda sarà seguita in modo
Continuo e persistente da parte dei radicali atti affinché venga applicata
Questa condanna e quindi con tutti i benefici volevo anche solo se sottolineare è che ringrazio l'avvocato catanese riti per
Aver sottolineato come questa ammissione cioè questore
Volontà di risarcimento dello Stato italiano rispetto i detenuti quindi in qualche modo risorse un risarcimento minimo rispetto a delle torture
è quasi una missione da parte dello Stato italiano e aver violato dei diritti umani quindi non siamo ancora a livello di cittadinanza siamo a livello di diritti umani questa violazione deve essere tenuta sempre
Sotto con riguardo alla persona
E poi al cittadino quindi ringrazio questa sensibilità politica ci uniamo alle famiglie
E siamo sempre disponibili all'aiuto è da accogliere qualunque richiesta grazie
Grazie e l'altro
Allora noi chiudiamo qui la conferenza stampa ringraziamo ancora Radio Radicale e vorrei rivolgere da questi microfoni un forza Marco Pannella perché sa attraversando una delle battaglie più forti
Matura della sua vita grazie Marco
Aziende in crisi
Al
Cosa
Soldi
Profonda
Vocazione
Comunque
Però però nell'anzianità
Svolgendo sottostante
Dai dati patinati all'anniversario
Sette
Anche
Consente