Su iniziativa della Senatrice a vita, Prof.ssa Elena Cattaneo, in collaborazione con la Fondazione Anna Kuliscioff.
Su iniziativa della Senatrice a vita, Prof.ssa Elena Cattaneo, in collaborazione con la Fondazione Anna Kuliscioff.
09:30
10:00
8:30 - Parlamento
9:00 - Senato della Repubblica
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9:15 - Senato della Repubblica
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11:00 - Camera dei Deputati
Buonasera a tutti
Di vi ringrazio era posto numerosa presenza in questa occasione in cui noi celebriamo il Senato della Repubblica
Una delle iniziative più importanti che ricordano il centenario della morte di Anna Kuliscioff
Ringraziamo per il tutto la senatrice Elena Cattaneo che già consentito
L'utilizzo di questa sale
Che e ovviamente riservata alle iniziative il maggiore significato di maggior rilievo
La senatrice però non può essere qui mai incaricato il dottor De Falco sei De Falco di portare il suo saluto io vi invito alla presidenza il dottor De Falco
Una scena un piacere ospitarvi qui parlo a nome della senatrice Cattaneo che si scusa perché non è riuscita a venire oggi con il bloccata da impegni scientifici a Milano
Denise sono pochissime parole condivise con la professoressa giusto per significarvi il piacere e la gioia di aver ricevuto questa proposta
Dalla fondazione e di aver avuto l'apporto unita alla possibilità di fare in questo luogo questa celebrazione celebrazione che non sono sicuro non è un momento formale ancora sono passati come dire il momento il tempo trascorso dai il luogo
Occasione a questo genere di appuntamenti non lo è disputando la professoressa soprattutto per chi stiamo ricordando e per la la personalità che
Ha declinato istanze civili politiche sociali in una maniera talmente eccezionale che fa sì che essere qui oggi per commemorare
A cento anni dalla scomparsa dava un senso di attualità a un messaggio che non bisogna trova bisogna essere storicizzato ora ascolteremo presumo delle delle
Dei ricordi puntuali dei vari aspetti che della dei Anna Kuliscioff
Ma ogni almeno la nostra esperienza nelle ricordo per prepararci a questo appuntamento è la percezione che ogni attività
Declinata i sull'aspetto anche scientifico medico ma quello civile quello politico in realtà è come se fosse un prisma di una luce propria di questa personalità eccezionale che ha coniugato la propria vita in una dimensione e ci cento per cento sociale ma per ogni lato di questa città dura di questo prisma appieno nella dimensione medica
Non era non era affatto non non c'è stato un accostamento occasionale provvisorio no tanto da da essere contraria coloro che aveva suggerito l'origine batterica della ferma della febbre quel Perale ma lo stesso modo di lezioni americane e il raccordo per per incardinare le battaglie civili che partono dalla conoscenza
E la protezione delle donne nella dimensione della della sanità le politiche sanità pubblica insomma ogni aspetto della persona che stiamo ricordando oggi con il privilegio non solo di essere in Senato ma di avere in sala una nutrita rappresentanza dei discendenti di Anna quindi c'è anche una dimensione non solo un passaggio di testimone sociale in qualche modo anche genetico grave professoressa la famosa genetista scienziato anche questo aspetto
Importante
Quindi di volevo solo partecipare la gioia di essere stati d'occasione
E la aver realizzato il la possibilità di fare l'evento qui oggi vi faccio l'augurio di lavori Chicco possono corrispondere aspettatevi ciascuno e per quel che mi riguarda integrare la conoscenza
Del della della figura di Anna Kuliscioff ciascuno probabilmente conosce un po'di più la dimensione politica sociale medica oggi forse può integrare questo puzzle per avere appieno la percezione l'eccezionalità ITIS ricordando oggi grazie ancora appeso anche troppo tempo buon Presidente con i lavori
Grazie allora la la la la famiglia Gavazzi
Cioè le
C'era letti eccetera se come sapete Scotti insomma il l'albero genealogico si allargano ecco comunque la famiglia riconducibile ad Andreina
Costa e alla sua famiglia e ha deciso di consegnare un piccolo dono alla senatrice
E ovviamente la ritira il il il dottor De Falco che rappresenta la senatrice
Grazie
La professoressa Elena Cattaneo che ha voluto e a lavorato insieme
Ad altri fra cui FIAT ressa
Locatelli siamo crea Dinoi milanesi tesi anni romani etc molto commossi e per aver voluto commemorare la nonna Anna
La foto del mille novecento cinquanta
Ci sono i figli mediante Reina
Unica-Taxi costa e i Ittiti consorti scusate ma non sono abituata a parlare
Il pubblico e tutti minori uno Piccinini nipotini
Indirettamente discendenti poi ci sono i figli dei miei fratelli dei miei puntini e i figli dei figli
Ecco noi siamo molto contenti di essere qui con voi
Uniti in questa nell'affetto ma direi ancora di più nella stima e nega che era chi puntini per quest'anno una speciale primissimi donna se si può alle estere più precisi mai era l'anno in casa di nelle nostre case ira la nonna Anna
Il Filippo adesso la si apre a Rapallo a leggerla ci legge età dove vuole che la lettera che avevamo che abbiamo condiviso con la professoressa Elena
L'abile senatrice dal professor Vassalli non si sente nove euro
Gentile senatrice professoressa Elena Cattaneo
A nome di tutti discendenti da Anna Kuliscioff desideriamo comunicare un forte sentito grazie per aver pensato e voluto questa significativa commemorazione
Nel centenario della sua scomparsa in questa bellissima sala Zuccari Senato della Repubblica e di essersi adoperato a per la sua realizzazione
Alcuni di noi non ammesse potuto essere qui oggi ma sono presenti
Alcuni di noi non hanno potuto essere qui oggi ma sono presenti con il pensiero e con il cuore
E siamo tutti comunque concordi nel sentirci onorati e commossi di poterci incontrare uniti da un vivo sentimento di riconoscenza estimo nei confronti di Anna Kuliscioff ma non hanno e dei valori che lei ha saputo risvegliare nelle donne e uomini del suo tempo e per le generazioni seguenti con un sentimento di vicinanza e di gratitudine nei discendenti di Anna Kuliscioff
Grazie quindi grazie per questa iniziativa
Nella famiglia che è stata guidata la nostra Camilla
Grazie di nuovo la senatrice Cattaneo io apro questi lavori
Semplicemente ricordando
Un Paul la storia l'origine della Fondazione Anna
La Fondazione Anna Kuliscioff fu costituita nel mille novecentonovantadue
Da
Un una figura politica un dirigente sindacale
Che fu anche un esponente della Resistenza
Giulio Polotti e il suo me
Era un inizialmente un apprendista della della Pirelli a
Poi lo studente serale divenne ragioniere titolo di cui era era fierissimo perché come tutti i titoli meritati debbono essere riconosciuti
Passò gran parte della scuola
Damasco dite iniziale no alla alla Pirelli alla Pirelli maturo
La
Lo spirito diciamo fortemente antifascista
Che originava anche da una sua collocazione politica iniziale nel partito nel partito di azione
Giulio Polotti quindi fu uno dei partecipanti della liberazione il venticinque aprile
A Milano
E che fu successivamente alla liberazione un esponente del sindacato Dell'Atti anzi
Nei primi anni fu eletto Presidente della Commissione in terra la commissione interna era
Quell'organismo di rappresentanza di tutti i lavoratori che oggi chiameremmo consiglio di fabbrica voglio diretta sono allora c'è la la commissione interna che era calato un organismo costituito
Lucio ha fatto la crisi sopra nel quarantaquattro nelle o le quarantatré addirittura no con un accordo tra la compri tutto il sindacato prima ancora che l'Italia fosse liberale
Quindi Giulio Polotti aveva questo momento la terra
Che
Era
Fondato sulla convinzione
Che la il principio della libertà fosse
Connesso strettamente altra
Alla ricerca
Quella aspirazione
Generale Nocchetti per molti si chiamava sociali
Dove esisteva un progetto socialista senza il rispetto della libertà
E questo lo portò ad essere conseguenti
Negli anni legale del dopoguerra
Era schierato
Si schierò successivamente negli anni con il Partito socialdemocratico che
Aveva raccolto gli eredi del Partito d'azione che non era riuscito a sopravvivere dopo gli anni
Complicati del del del primo dopoguerra
E da
Sindacalista socialdemocratico fu eletto
Nel consiglio comunale di Milano
E successivamente partecipò a quel grande Progetto si chiamava
L'unità socialista l'unificazione socialista Introna il partito socialista e fu eletto parlamentare quindi Giulio Polotti
Dalla da operaio da apprendista a parlamentare
Voglio ricordarlo perché è un esempio importante di oggi
Di come può funzionare la scala sociale
Naturalmente l'omonimo se necessario che tutti siano parlamentari però necessario
Che sia possibile che in chi ha delle capacità e dei meriti posso salire la scala sociale
Giulio Polotti da parlamentare
Voto fu uno di coloro che votarono lo Statuto dei lavoratori
La famosa legge trecento del mille novecentosettanta opposta prima da Brodolini e puri
Purtroppo Spadolini morì
Nel credo nel luglio e nell'agosto sessantanove e fu Donat Cattin l'uomo che oppose formalmente spicchi uso e questa partita dello stop
Poi si dimise dalla dal dal alla Camera si dimise dalla Camera Pirquet ne fece una scelta coraggiosa in quegli anni
In nel movimento sindacale ieri vi fu una furibonda battaglia
Per le incompatibilità tra incarichi politici e incarichi sindacali di cui il cocchio benvenuto fu uno dei protagonisti insomma ecco di questa e e e fu la riga di discrimine proprio no per Pepe per parecchio tempo come condizione per l'unità sindacale
A Battaglia fu vinta e Polotti fu uno dei pochi che non con rimase in Parlamento o ritorno al sindacato però al sindacato
Dopo qualche anno fu voi eletto di nuovo al consiglio comunale e fu per molti anni per dieci anni assessore
Nella né nella giunta Tognoli
E fece importanti o per mi ricordo una sola perché tutti la conoscono Piccolo Teatro di Milano
Il Nuovo Piccolo Teatro di Milano progettata da Zanuso fu realizzato sotto la direzione pratica concreta
Dell'assessore lavori pubblici Giulio poco
Ecco voglio ricordare questa figura perché
Lunedì
Cioè se questo nome però il nome di Anna Kuliscioff
E lo Shen se nel momento in cui
Finalmente anche nel nel modo socialista si era un po'cambiato l'orientamento perché no non è il termine socialista è un termine che rischia di essere ambiguo no
Ci sono i socialisti
Che si richiamano alla o i comunisti che si ti chiamo socialisti i socialisti massimalisti che si dichiarano socialisti socialisti democratici che si dichiarano socialisti degli anni Venti negli anni di Anna Kuliscioff
Questo questa differenza
Era ed è era evidente e drammatica se pensiamo che nel mille novecentoventidue
Mentre è in corso la preparazione dalla marcia su Roma
Le segreterie del partito comunista d'Italia
Del Partito Socialista Italiano a maggioranza massimalista lasciano l'Italia per andare a Mosca
Perché considerano tutto sommato tentativo di marzo è suo ma uno dei tanti tentativi reazionario che aree insomma sono come dire connaturati alla crisi del capitalismo
Quando tornano da Mosca
Il risultato di tutto di di questo viaggio è che si riunisce il partito socialista e espelle
Dal Partito Socialista medesimo dal PSI espelle qua Matteotti Curcio perché lo ha chiesto Jenin perché sono socialdemocratici questo è il punto voglio dire e
Sapete
I conti con la storia dobbiamo farli
E
Quindi voglio dire il
Il il fatto di scegliere un nome
Non è in genere la scelta di Giulio Polotti di dedicare Anna Kuliscioff
La sua fondazione che va con la sua vita il suo patrimonio
Che costituisce la la la la sostanza della Fondazione Kuliscioff in termini di edifici in termini libri intermedi materiali si sono legati a una concezione
Del socialismo come modello di libertà
E questo è il tema questo questi su la battaglia politica si svolgeva negli anni Venti voglio non è il caso qui di
Affrontare questo problema ma voglio sottolinearlo perché non si esce non si esce
Con una proposta per il futuro se non si fanno i conti con il passato forse se ci facesse i conti con il passato faremo qualche idea in più
Per il futuro
Detto ciò
Io
Lascio la parola alla ho mandato lei perché mi ha colpito visto il fallo
Mi ha fulminato si Peppe
Pia Locatelli che presidente onorario dell'Internazionale socialista donne e va be
Lungo tempo è stata anche
Grazie Walter a volte se Mosca episodio
Siamo ormai alla fine dell'anno delle celebrazioni per il centenario della morte di Anna Kuliscioff
E come presidente del comitato promotore per le celebrazioni del centenario
Ho sento il dovere di di raccontare un poco l'anno delle celebrazioni del lavoro che abbiamo fatto
Per celebrare questa figura di donna
Straordinaria proprio fuori dall'ordine ex straordinaria
Che proprio perché donna non ha potuto varcare la soglia di questo luogo istituzionale il Senato
Sarebbe stata sicuramente una grande senatrice
E a proposito di senatrici speciali voglio ringraziare la senatrice vittoria professoressa alla Elena Cattaneo perché dobbiamo a lei è già stato detto ma voglio sottolinearlo dobbiamo alla sua iniziativa il convegno di oggi
In questa prestigiosa sala del Senato non è proprio portata di una tutti
E alla collaborazione e alla disponibilità del dottor forse De Falco che ha un suo prezzo il suo prezioso collaboratori
Un'altra un altro importante ringraziamento va alla Fondazione Kuliscioff
Presidente Walter Galbusera al comitato scientifico del centenario alla struttura di missione per gli anniversari della Presidenza del Consiglio dei ministri
Una struttura che promuove le celebrazioni di anniversari disinteresse nazionale che ha contribuito finanziariamente le iniziative
E infine
Direi con orgoglio e anche con un po'di di emozione di fatto voglio ringraziare la presidente onoraria del comitato promotore per le celebrazioni del centenario della morte di Anna Kuliscioff la senatrice a vita Liliana Segre lo faccio con rimozione
Adesso le celebrazioni
Queste celebrazioni hanno attraversato fatto tutta l'Italia perché Anna Kuliscioff ha percorso gran parte del nostro Paese
è stata la sua una ditta di di movimento i viaggi in gioventù soprattutto nelle città europee
E poi anche più in là negli anni per nel nostro Paese
Una vita appunto di movimento molto mobile per i suoi impegni politici per la sua curiosità e per la come dire la la vivacità del suo approccio alla vita per le sue vicende personali anche le sue vicende amorose e con riferimento specifico all'Italia
Per la scarsa Università di qualche università italiana del tempo
A non accogliere non una donna ma da a non accogliere una donna etero desk eterodossa una single Mother
Una parole di un prefetto nota socialista quindi sovversiva e consentirle di conseguire una laurea in medicina
Sarà alla fine a Napoli città più accoglienti di altre Kennan la Kuliscioff sì lavorerà
Allora questo questo viaggio che è durato un anno è iniziato il nove di gennaio a Milano non casualmente il nove di gennaio perché la data il giorno della nascita di Anna Kuliscioff
Ed è partito con l'inaugurazione della mostra io Anna Kuliscioff sette quadri che ripercorrono le tappe fondamentali della sua vita
Quindi c'è una narrazione in questi quadri ma ci sono anche una mostra fatta anche di documenti originali di oggetti della quotidianità di Anna Kuliscioff
Documenti ed oggetti che ci hanno fatto respirare l'ambiente in cui è vissuta proprio l'ambiente la sua casa e il contesto politico e sociale in cui si è trovato ad operare un indice significativo della del successo di questa mostra il numero delle persone che l'hanno visitata migliaia
E la proroga della durata della mostra era previsto durasse paio di mesi
E alla fine si è conclusa a fine aprile nove febbraio fine aprile quasi raddoppiato il tempo poi da Milano a fine aprile partito una mostra itinerante verso altre città italiane in cui Anna soggiornò studiò lavorò si innamora Office mille cose
E insieme alla mostra un denso programma di iniziative una sorta di filo che si è snodato lungo un itinerario Sica geografico che biografico della vita di Anna Kuliscioff
Avevamo impostato un programma iniziale e le attività alla fine sono andati ben oltre quel programmi iniziale
Ed inoltre per numero di iniziative per luoghi coinvolti anche per modalità diverse di celebrazioni di Anna Kuliscioff che insieme incontri ai convegni e seminari
Ci sono stati intitolazioni di via in grandi città e anche in piccole città in luoghi più minuti intitolazione di parti dicere Dini come ad esempio a Bologna l'altra settimana Gualdo Tadino l'apposizione di targhe ad esempio a Firenze presso il Dipartimento di architettura dell'università
E nei prossimi giorni ci sarà un'altra accusa larga a Napoli in viale in corso Vittorio Emanuele dove dove Anna abito
Eppure
Una iniziativa originalissima è stata ripetuta inizi di pietra ancora un po'esitante io sono Anna
Progettato fatto realizzato da Giulia Nuvoli docente di letteratura italiana della facoltà di lettere e Filosofia dell'Università degli Studi Dina di Milano
Un davvero un prezioso omaggio ad Anna Kuliscioff interpretato tra l'altro dall'autrice del recital
Tanto per darvi un'idea rapidissima dei giri di queste iniziative hanno fatto lasciando perdere Milano che da sola ha fatto la parte del leone perché preventiva di iniziative sono state organizzate ne mancano ancora due o tre
Poi Firenze Torino Pavia Treviso Lugano Cagliari Roma Novaro Ravenna Padova Forlì Monza Orovivo Como Imola e altri centri minori
E la cosa interessante è stata che ci sono state le iniziative ovviamente logicamente organizzate dalla Fondazione Anna Kuliscioff e dal Comitato per il centenario ma queste iniziative hanno stimolato altri soggetti
E così insieme alla Fondazione Kuliscioff sono partite altre iniziative sono ne sono nate delle sinergie come dire le sinergie positive perché dalle azioni congiunte vengono fatte da soggetti diversi
Arrivano così che si producono risultati in maggiore rispetto alla somma delle singole iniziative proprio il concetto di sinergia positiva
Tante città
Tanti convegni in questi ultimi giorni concentratissimi due giorni fa Napoli in collaborazione con l'Università Federico secondo e l'Università suor Orsola Benincasa
Ieri a Milano come si tutto didattico pedagogico e della resistenza oggi siamo qui a sabato domani a Roma con l'Associazione Forum del terzo millennio
E dopo domani alla biblioteca centrale di Roma a cura del Dipartimento di Lingue letterature culture straniere di Roma Tre
Poi Codigoro tesi vorrei edilizia e così via
Segnano
Il diciannove dicembre perché in quella data all'Università degli Studi di Milano si terrà la cerimonia di assegnazione del premio Anna Kuliscioff due mila e venticinque destinato ad una giovane laureata in medicina
E Chirurgia che si sia distinta nel campo della ricerca scientifica in occasione del convegno intitolato l'adduttore dei poderi
E chiuderemo le celebrazioni ufficiali ma poi ci stavano ancora altre attività
Il nove gennaio siamo partiti il nove gennaio due mila e venticinque li chiuderemo il nove gennaio due mila e ventisei
Perché ricordando il giorno della nascita di Anna Kuliscioff si terrà una significativa commemorazione al Cimitero monumentale di Pila no
Voglio sottolineare stando in in questa in questa bellissima sala che l'appuntamento di oggi è speciale
Per per il valore simbolico che avviene che che che viene dall'essere questo incontro ospitate in una sede istituzionale dell'organo di rappresentanza politica il Parlamento che è titolare del potere legislativo
L'uovo funzione e potere che ai tempi di Anna Kuliscioff erano impediti alle donne
Ecco con questa celebrazione presso il Senato non posso dire io mi sento di dire queste sopra ripartiamo simbolicamente ad un torto fatto ad Anna Kuliscioff che ha tante altre donne
Anna Kuliscioff una bellissima cure femminili più significative della storia politica italiana e del socialismo italiano ed europei
Quindi lei come posso dire le le riconosciamo le consegniamo li restituiamo simbolicamente un diritto ingiustamente nega
Ho finito per quanto riguarda le celebrazioni voglio voglio voglio come posso dire condividere con voi alcune brevi riflessioni personali
Su questa donna incredibile
Della quale è difficile dare una una definizione unica perché lei ci sono tante facce che si compongono in una figura di donna
Di grandezza difficile da da uguagliare anche da immaginare perché la sua vita è stata fatta in passato una vita fatta di molte vite non lo dico io lo dice Liliana Gazzetta e io lo confermo ovviamente lì dalla Gazzetta che è docente a Ca'Foscari a Venezia
Perché Anna Kuliscioff era una una donna moderna un secolo fa e continua ad esserlo oggi
Una donna lungimirante
Una tessitrice di relazioni internazionali che manterrà per tutta la vita una donna determinata coraggiosa non conformista
Una scienziata che ha messo la sua scienza disposizione delle classi umili le plebi
La tuttora dei poveri e io dico da tuttora soprattutto delle povere una definizione che rappresenta plasticamente la sua capacità di far sintesi tra studio lavoro di ricerca
Professione e umanesimo socialista
Non conformista una femminista libera ed è un po'
Come nel pensiero
A volte in polemica con le femministe borghesi ad esempio con Anna Maria Mazzoni che aveva anticipato rispetto ad Anna Kuliscioff anche per un dato come posso dire anagrafico pensieri femministi
E ad Anna Maria Mozzoni Anna Kuliscioff rimproverava una interlocuzione limitate cioè le donne borghesi il diritto di voto
Dimenticando che la sta forse che la stragrande maggioranza delle donne non era nelle stesse loro condizioni
Una donna consapevole dell'importanza della comunicazione strumento di diffusione delle idee di formazione delle persone e strumento di libertà di espressione delle idee politiche
Le sue non erano proprio ortodosse per i tempi e infatti dell'Avanti L'Avanti di Imola
La sua prima esperienza giornalistica furono sequestrati diciassette dei diciotto numeri e poi critica sociale una rivista fondata con Filippo Turati che pubblico tra molto altro le opere più significative della letteratura socialista internazionale
Ed infine nel mille novecentododici la difesa delle lavoratrici primo periodico nazionale delle donne socialiste
Alle quali e lo dico con orgoglio spetta storicamente la primogenitura della militanza in un vero e proprio partito
Anna era una donna poliedrica dalla vita ricca di interessi passioni impegna e ciascuna di noi
Posso dire
Si può ritrovare ad pezzi disse nella vita Diadora e nelle ispirazioni negli stimoli che lei ha dato ad esempio da lei ho imparato il concetto di opportunità equivalenti perché il concetto di equivalenza unisce il principio della parità importantissima
Ma anche il principio della diversità degli uomini e delle donne e riesce a coniugare aprire un concetto di opportunità equivalenti
Poi annate questa la parte quindi ha preso di più e che mi ha insegnato molto a me è stata una donne internazionale
E lei ha segnato la mia militanza politica è stata per me è una role model fondamentale perché mi ha insegnato a stare dentro il mondo largo della politica in Europa che oltre l'Europa nel mondo
E questo è servito molto al suo partito il Partito socialista che è stata che ha contribuito a fondare
Anna Kuliscioff
Una dirigente politica dalla visione internazionale ha contribuito
Fortemente aspro vince a rizzare il suo partito
E in tempi in cui gli animi erano incendiari rivoluzionari
Lo ha aiutato a incamminarsi verso il socialismo riformista pur venendo la giovane Anna Kuliscioff dal mondo dell'Anarchia
Il passaggio di Anna Kuliscioff dall'Adornato dall'anarchia al gradualismo ce l'ha spiegato lo storico Gaetano Arfè e in un'intervista di cinquant'anni fa su Repubblica e l'ho trovato in uno dei documenti della della mostra quella dei sette quadri
E
Arfè la spiega così la cosiddetta conversione della Cucchetti della Kuliscioff maturò nel confronto tra la realtà russa e quella del mondo occidentale
Se sotto lo zar non c'era altra strada che la dinamite in regime liberale la lotta delle masse poteva e doveva organizzarsi diversamente
Alla Kuliscioff sapeva leggere la realtà in profondità
E fu tra i pochi dirigenti della sinistra comprendere non solo il carattere violento del fascismo ma anche il carattere eversivo e non casualmente durante il suo funerale i fascisti inscenare una gazzarra strappando le corone nastri
Sapevano che Anna Kuliscioff era una loro grande oppositrice
Sapeva leggere non solo la realtà ma ne sapeva anticipare l'evoluzione e prima di molti aveva capito che cos'è il fascismo avrebbe comportato per il Paese
E poi una donna
Tenace
Apprezzata per non arrendersi mai
Consapevoli che non esistono atti miracolosi ma azioni costanti e coerenti quotidianamente
E questo suo spirito lo ritroviamo in una citazione l'ho imparato dal dal professore scirocco che è il presidente del comitato scientifico del centenario una frase ripresa da una lettera di Anna curati nell'agosto del mille novecentouno
Bisogna vedere una tenacia
Una sera è netta
Una filosofia olimpica
Per resistere a tutta questa gran commedia della vita senza perdere la fiducia chi ha qualcosa pur giova quel poco che si fa Graziana
Grazie Pia
Adesso noi dovremmo essere in collegamento con Orazio Niceforo
Non so se tesi c'è stato qualche
Ci sono ci sono chi sai benissimo eccetera in merito al ma al Orazio Niceforo il professor Ezio reciproco è un un esperto di di politica scolastica
Anche si è anche cimentato un in ricerche pubblicazioni iscritti sulla strada del Partito socialista proprio negli anni cruciali no dalla dalla guerra
Dalla rivoluzione bolscevica Danzica dalla all'inizio della della guerra mondiale fino al fascismo
Ha avuto un ruolo il politico
In il mattino arteria scolastica
Questo non è un con particolare lo lo ricordo con piacere in questa occasione perché uno degli elementi fondamentali su cui Anna Kuliscioff poneva una condizione di emancipazione e va proprio la possibilità di di di studiare
Di aprire la scuola ai ai meritevoli ai capaci e ai meritevoli come da questo punto di vista poi almeno interni di principio ha sancito la costituzione repubblicana prego razzi
Buonasera a tutti è un saluto cordiale agli amici della Fondazione Kuliscioff tua che mi hanno fatto l'onore di affidarmi una delle relazioni previste per questa occasione importante
è ho preparato un testo scritto di cui ora darò lettura spero non noiosa per essere sicuro di restare nel tempo assegnato messa parlerò in particolare anche per competenza disciplinare occupanti ammiro soprattutto di politica scolastica storia dell'educazione
Delle posizioni assunte da Anna Kuliscioff in tema di scuola e di politica scolastica
Premettendo però che tali posizioni devono essere sempre collocate all'interno del suo più complessivo del impegno politico
è un impegno di grande rilevanza che la portò come è stato ricordato nell'agosto novantadue affondare PSI accanto ad Andrea Costa Filippo Turati
E a contribuire attivamente alla rivista Critica sociale lanciata da Turati nel gennaio ero ormai da ottocentonovantuno ospitando nella redazione dalla sua abitazione a Milano vicino al Duomo
E per Anna Kuliscioff da battaglia per una scuola più aperta alle esigenze delle classi popolari
Faceva parte della suo più un programma politico più ampio nel quale spiccava come tema per lei dominante la lotta come è stato ricordato per l'emancipazione femminile
La sua concezione del socialismo che era quello riformista della Seconda Internazionale
Intendeva la lotta di classe come una graduale conquista di diritti sociali e civili da parte delle classi popolari
Ambito nel quale ricredere rientravano in diritto di voto per le donne
Un'adeguata legislazione a tutela del lavoro minorile e femminile e la richiesta di parità di trattamento scolastico tra maschi e femmine
è ciò premesso non sono mancati nella vita della Kuliscioff occasioni e momenti di interesse per la specifica tematica educativa
Di cui si trova traccia anche nelle annate di critica sociale cui collaborò finto fino alla sua scomparsa nel dicembre venticinque
Per esempio nella polemica del mille novecento otto con quei socialisti come Giuseppe Andreoli è Rinaldo Rigola e su questo non mancarono poi però punzecchiatura delle rivolte allo stesso Turati
Che a suo giudizio è stato anche ricordato da Locatelli sbagliavano nel considerare verbosa Catania
Il sultano ceti borghesi quelle che invece per lei erano le queste virgolette le questioni più ardenti dell'educazione et istruzione femminile dello stato giuridico della donna
Delle opere di assistenza e previdenza per l'infanzia trascurate deserta della maternità conculcata nell'eccesso di lavoro e nella miseria
Come si vede educazione istruzione è vengono citate ma solo insieme ad altre tematiche come problemi irrisolti della lotta per l'emancipazione femminile
Ecco come medico ginecologo ricche laureata siccome è stato ricordato ora anche da tra mille difficoltà Napolitano con una tesi sulla febbre puerperale
La dottor anzi in Tuturano come dicevo nella Milano dei poveri
Dove
Prestava assistenza gratuita alle donne povere ecco non ignorava ricerca
Anna l'importanza dell'educazione
Aveva ricevuto
Va be'aveva ricevuto
Una buona istruzione
Di base in Crimea
Dove era nata con il nome di ANIA Roy Lichtenstein da una famiglia ebrea di commercianti benestanti in Crimea vicino all'attuale Pearson
E lì aveva problemi proseguite poi al Politecnico di Torino è in due università italiane quelle di Padova e di Torino
Completando l'infine a Napoli e come ha detto come è stato detto insomma città in qualche misura più inclusiva l'ospitale né la Kuliscioff conosceva dunque l'importanza dell'educazione
Ma sulla scuola non aveva o modello pedagogico di riferimento
A differenza di Antonio Gramsci
Teorico di una rigorosa e selettiva scuola disinteressata parole sue
Poi riprese successivamente a lungo nella politica scolastica italiana
Finalizzata alla formazione di è lite rivoluzionaria una scuola dall'UE identificata nel liceo classico
Gramsci fu estremamente critico verso la miopia dei socialisti così diceva
Favorevoli all'espansione della scuola professionale che i socialisti consideravano lo sbocco più agevole per le classi popolari
Una scuola che era invece per lui Gramsci incubatrice di piccoli mostri aridamente istruite per un mestiere
Così scriveva già nel mille novecentodiciassette ben prima della nascita del PGT nel ventuno
Come notato ecco però ho visto da Isabelle fanno Cortez nel suo saggio su D'Anna Kuliscioff la cosiddetta questione minorile
Il suo giudizio positivo sulla scuola professionale
Risaliva già al tempo della preparazione iniziate nel mille ottocentonovantasette di una proposta di legge socialista sul lavoro minorile approdata poi in Parlamento nel mille novecentouno
Che impegnava lo Stato e i comuni a istituire scuole professionali di completamento in uscita dalla scuola elementare
Che fossero anche autorizzate al rilascio di un certificato sostitutivo sostitutivo del libretto di lavoro
Ecco attestante che la minore o il minore avesse compiuto il quindicesimo anno di età quindicesimo maglietta da ricordare che a quel tempo il divieto di lavorare per i minori era fissato a nove anni
Di queste degli altri proposte della Curia diciotto non tenne alcun perché pievana proposta organica quella elaborata dalla Curia Chopin per il gruppo parlamentare socialista però ecco comunque non tenne alcun contro la legge Carcano sul lavoro infantile infantile e minorile approvata dal Parlamento nel mille novecentodue
Che stabilì l'età minima di ammissione al Borra dodici anni Gavazzi quindici no a dodici anni tranne che nei settori agricolo familiare nel quale potevano essere impiegati anche bambini più piccoli
E ignorano del tutto la proposta della scuro sulla scuola professionale fino a quindici anni
Quella che degli Anna Kuliscioff bisognerà aspettare un secolo da legge Berlinguer del mille novecentonovantanove per vedere innalzato l'obbligo di istruzione a quindici anni
A
Sul ridere peraltro si noti in questa proposta anche nel canale professionale
Un canale sempre guardato con diffidenza dal Partito comunista italiano del dopoguerra sulla scia della predilezione gramsciana poi ripresa da Concetto Marchesi impervio istruzione classica
Una predilezione che i socialisti riformisti al tempo della Riforma Gentile non condivisero affatto
Nel documento programmatico scritto nel mille novecentoventitré perché l'anno clou della riforma Gentile da Giacomo Matteotti in qualità di segretario del Psv e Partito socialista unitario italiano no
Credo a quello che era nato dopo l'espulsione dei riformisti dal Partito socialista massimalista di allora no
Ecco in questo documento programmatico scritto in vista delle elezioni del ventiquattro si legge nel paragrafo conclusivo intitolato la cultura del popolo per il popolo quanto segue
Il primo elemento necessario per una migliore produzione
Notare non per la conquista del potere da parte di una élite rivoluzionaria come voleva Gramsci e senza dubbio l'istruzione
La cultura del popolo
Quella diffusa in tutta la massa strumento primo dell'emancipazione dei lavoratori
Quindi tutta l'istruzione istruzione professionale tecnica c'entra alcun privilegio credere distrazione per il cilicio Classics ore
Tornando ad Anna Kuliscioff non ci fu dunque nel suo pensiero alcuna differenza nei confronti dell'istruzione liceale
Che anzi per il suo carattere socialmente e anche pedagogicamente iper selettivo vi appariva e vera
Funzionale ad una società oligarchica e autoritaria guidata inevitabilmente in quella casa e delitti borghesi
Ma come già accennato mi aspetto un modello di società anch'essa autoritaria e oligarca
Era quello ospitato da Gramsci
Governato però da un'è lite rivoluzionaria ma sempre un modello
Gerarchico e autoritario immotivate o guerra ecco l'esatto opposto più quel modello di graduale conquista dei diritti popolari tra i quali quello all'istruzione nelle sue diverse forme
A partire da quella tecnica e professionale da realizzati attraverso riforme riforme in un contesto di democrazia pluralista
Un modello di governo come si vede bene nel confronto interno al PSI al tempo della rivoluzione bolscevica
Che per i riformisti come Turati Treves la stessa Kuliscioff costituiva una pericolosa scorciatoia
Rispetto al per loro è indispensabile evoluzione e piena maturazione della società capitalista
Impossibile in una società economicamente arretrata come quella russa
E il contrario di ciò che sosteneva Gramsci
Che giunge a scrivere sull'Avanti nel dicembre diciassette il noto articolo intitolato la rivoluzione contro il capitale da intendere come il Capitale di Marx
Nell'interpretazione graduali stattene dava la Seconda Internazionale
Per Gramsci la rivoluzione russa contraddiceva tale interpretazione
Proponendo siccome il primo nucleo di una società nuova
Mentre per i riformisti l'accelerazione dei tempi impressa dai bolscevichi non poteva che tradursi in una in una di Tuturano per non del Masciullo proletariato
Ecco
Per riprendere e completare rabbia presentazione del pensiero di Anna Kuliscioff in materia di scuole politica scolastica aggiungerei che Anna
Pur non entrando nel merito dello specifico dibattito sulle diverse tipologie scolastiche
Non mancò di prendere posizione sul ruolo dell'educazione nella costruzione dell'identità politico-culturale dei giovani
Per questo da laica e cosmopolita
Nata in Crimea come accennato da famiglia di origine ebraica ma poi entrate in contatto con ambienti anarchici e poi i socialisti e quindi Svizzera
Dove conobbe il suo compagno di vita di allora Andrea Costa prese posizione contro l'insegnamento della religione cattolica nelle scuole già è stato ricordato Righini iniziale
Frequentazione pare dallo stesso Bakunin da parte de della Kuliscioff e di anche Andrea Costa che in quel periodo
Convergevano diciamo del negli orridi orientamenti politici nel dibattito di quei tempi
Però entrambi insieme poi
Cambiarono rotta e diciamo scoprirono
Socialismo che per quanto graduali sita nell'interpretazione della Seconda Internazionale era pur sempre considerato una diciamo un Luongo Lupi
Un una una minaccia all'ordine costituito tant'è vero che tutti questi personaggi Andrea Costa Turati la stessa Kuliscioff sperimentarono le prigioni italiane di quel tempo
Ecco questa polemica sul seriamente della religione cattolica nelle scuole no
Fu sviluppata da lei stessa anche da Turati e soprattutto da Rodolfo Mondolfo
Che sul tema l'intervento e ripetutamente su critica Sociale criticando in particolare la presenza della religione cattolica tra le materie di insegnamento della scuola elementare
A questo proposito Anna diede certamente il suo apporto alla preparazione della mozione presentata alla Camera da Filippo Turati e Leonida Bissolati e altri deputati socialisti e repubblicani nel febbraio del mille novecentootto
Che ha invitato il governo virgolette ad assicurare il carattere laico della scuola elementare vietando che in essa venga impartito sotto qualsiasi forma l'insegnamento religioso
Hai per le mentalità o dici che sostenevano la procura positività sociale del legame fra religione e morale
Turati replicò che esistono le religioni esistono le morali al plurale la religione cattolica rinforza certamente la Shoah morale
Quella morale cioè che giova o sembra giovare dispensando leda ogni sforzo alle difesa delle classi dirigenti meno evolute e che non vogliono evolvere
L'insegnamento della religione cattolica nelle scuole proseguì invece in varie forme e fu poi ribadito da Giovanni Gentile nella sua riforma del ventitré dove la dottrina cristiana ecco così si noti non la religione cattolica diventava addirittura il fondamento e coronamento dell'istruzione anche se solo nella scuola elementare
Gentile in effetti considerava l'insegnamento della religione come una sorta di surrogato della filosofia l'ostaggio infantile della razionalità umana
Destinato poi ad essere superato dalla filosofia nell'accezione totalizzante che ne dava l'idealismo
Almeno meno interpretazione che lui stesso è in modo diverso anche Benedetto Croce mi avevano dato nella polemica contro il positivismo tra la fine dell'ottocento e i primi anni del Novecento
Positivismo che invece aveva influenzato in qualche misura forse anche l'interpretazione evoluzionistica evoluzionista diciamo del socialismo ciò per esempio di Marton for
In cui un cui articolo fu pubblicato da critica sociale batoste dal capo dei menscevichi a proprio per sostenere questa dell'interpretazione
Democratica
Della del socialismo
E per sostenere evidente questo della Seconda Internazionale dedicato scrivi il rinnegato canoisti come poi dirà lei nell'urna proprio in quel periodo nel diciotto
Ecco
L'insegnamento della religione
Che i socialisti invece i laici come Salvemini in quel periodo molto vicino al Partito socialista ritenevano un favore fatto alla chiesa è una lesione della libertà di pensiero
Per finire una convinta difesa della laicità da parte di Anna Kuliscioff non ebbe tuttavia quelle caratteristiche di aprioristico e chiuso
Anticlericalismo che pure era assai frequenta fra i corpi fra i socialisti del tempo
Lo dimostrò non opponendosi alla decisione della figlia Andreina nata dalla sua relazione con Andrea Costa di sposare in chiesa un giovane appartenente a una famiglia di stretta osservanza religiosa
La libertà nel suo pensiero era un corollario del principio di lei cita inteso però in senso liberale
Lo scrittore cattolico Tommaso Gallarati Scotti ricordò nelle sue memorie pubblicate nel mille novecentosessantuno che Anna diceva di aver e devo di aver educato la figlia nel rispetto delle i tempi giustizieri di amore della verità e dei poveri che sono la base steste della vita cristiana
Ecco anche da questo piccolo episodio una lezione di socialismo democratico e liberale si coglie la ragione per la quale il pensiero e l'azione di Anna Kuliscioff sono ancora oggi pieni
Di piena è finito attualità
Grazie
Grazie no Vezzoli Stefano
Grazie Orazio Niceforo adesso diamo la parola alla professoressa Fiorenza Taricone che ero una vecchia amica della della dalla Fondazione curi se vede il del suo fondatore di Giulio Polotti con cui ha lavorato
Alla alla fine alla fine del secolo chitarra Feliziani ma all'ambiente gli agguati corso per la la la la riproduzione e la diffusione della della difesa dalla crisi che costituisce una delle iniziative editoriali più importanti di Diana cupi
Grazie
Buonasera a tutti a tutti mando subito ricordo alla figura di Giulio Polotti che ricordo con come se fosse ora come si dice
Per una per il rapper Into indiciamo integrale il primo replica integrale della difesa della curatrice che per me fu un viaggio delle idee formidabile diciamo che da quel giorno una specie di bussola rabbia ricerca cambio
Allora siamo qui a ricordare una scomparsa che smentisce un po'se stessa visto che noi celebriamo un centenario di un anno molto viva
Che è tra noi
Kuliscioff come mi hanno insegnato le collega le russofone diciamo le studiose di lusso presenti in sala Kuliscioff o meglio ancora Kuliscioff
Con piacere ovviamente ringrazio tutte le attività il presidente Walter Galbusera e la vicepresidente Marina Cattaneo per tutto quello Pia Locatelli come ha illustrato poco fa
Per tutto quello che hanno messo in campo veramente che detto tutto insieme
Fa molta impressione e voglio collegare Anna Kuliscioff a quella che io ho chiamato in un articolo le finestre sul mondo che lei ha aperto perché veniva da lontano attraversato tutta l'Europa e rimasti in contatto con tutto il mondo quasi conosciuto
E e la collego anche ad altri esponenti femminili di altra nazionalità
Che nell'ottocento in Italia
Hanno dato un grande contributo lei appartiene un po'alla generazione immediatamente successiva
Straniera allora perché veniva dalla lontana Russia che certo non era una metà diciamo frequente di visitatori ma la stagione che lei ha vissuto diversamente alla prima generazione era assolutamente diverso per l'urgenza della questione sociale
E degli sviluppi teorico pratici della sinistra del tempo
Tutte le correnti di pensiero socialiste che noi oggi conosciamo diciamo bene umanitario operai sta sindacalista riformista rivoluzionari
Lei si muove in una quando ancora l'arcipelago diciamo dell'associazionismo femminile quello piccolo medio e alto borghese
Non si è ancora consolidato nella seconda metà dell'Ottocento quindi è un tipo di associazionismo operaio cooperativo lega Società di mutuo soccorso molto diverso da quello che verrà dopo
E portava in Italia annata la Russia autocratica zarista un diverso concetto di militanza sperimentata da giovanissima nella cosiddetta andata al popolo Giovanni veramente giovani ragazzi e ragazze che predicavano presso i contadini le contadine facendo cercando di far nascere l'avvenire In un mondo migliore ma soprattutto per Anna e le sue amiche di militanza era un era molto diverso l'approccio con le contadine perché predicavano d'
E elementari norme igieniche perché in Russia ma anche in Italia l'igiene è stata una rivoluzione
è stata una grande conquista è una rivoluzione quindi erano diciamo lo sempre tenuti in mente negli studi successivi perché questo non solo secondo me è stato alla base della sua scelta degli studi della laurea in medicina
Ma credo che poi abbia influenzato anche lo studio delle febbri porterà lì ma non solo lei perché in Italia come è scritto anche Giorgio Cosmacini peraltro in un opuscolo è edito dalla Fondazione Kuliscioff
Non era un caso che tante prime laureata in Italia in medicina fossero Rossella prima era Ernestina pappe
E quindi Anna diciamo in campo in queste durissime condizioni di vita di contadine delle contadine le contadine credo che per lei fossero schiava due volte del regime zarista e della famiglia oppressiva
In cui venivano esattamente come le donne di tanti altri Paesi in Europa e fuori
Perché come ho sempre pensato le donne hanno fondato con l'oppressione l'emancipazione la liberazione una sorta di globalizzazioni di genere molto prima della globalizzazione economica
O già nella diciamo nel decennio
Quando si celebravano i novant'anni della morte di Anna Kuliscioff avevo focalizzato quello che secondo me è una sua grande particolarità e l'intreccio e la coerenza fra la politica di sentimenti e risentimenti della politica uguale intercambiabile
Perché Anna era tanto versata diciamo nella conoscenza e diffusione dei testi teorici lei che conosceva quattro lingue diciamo che in Italia non era proprio così frequente e e quindi ma tanto anche ne politicizzare i sentimenti perché le donne che lei avvicinava erano essenzialmente analfabete
Quindi lei sapeva tradurre in aspirazione politica quello che era un sentimento i sentimenti di base c'è una il desiderio di una giustizia sociale di una vita migliore di rispetto della dignità femminile
E Anna veniva da quella Russia come ostile spesso ricordato e dalla Russia di Gogol era una Russia durissima era una Russia repressiva era una Russia la Russia di Gogol delle anime morte
Che designavano i servi della gleba maschi
Nel romanzo le anime morte appunto l'intento del protagonista è quello di acquistare a buon prezzo
Le anime morte dell'ultimo censimento per i quali proprietari continueranno a pagare fino a quando non ne verrà registrata la morte nel successivo censimento quinquennale e quindi il protagonista in questo modo si creava un numero di servitori fantasma
Elevato al punto tale che ipotecando lì riusciva a costituire un grosso capitale
Originariamente appunto la Kuliscioff nasce a Rose Stein nasce Rose Stein Akerson città dell'Ucraina meridionale secondo il calendario ortodosso ma la data di nascita insomma c'è qualcos'illazione
Ed era la prima di tre figli di ma la famiglia diciamo di religione ebrea si era poi convertita all'ortodossia e quindi la la finestra sul mondo era Petraia obbligatoria
Perché la Russia non consentiva alle donne di laurearsi di entrare all'Università del resto neanche l'Italia fino al mille ottocentosettantacinque col decreto del ministro liberale Ruggero Bonghi quindi lei va al Politecnico di Zurigo che insieme all'ateneo della stessa città nel mille ottocentosettanta aveva accettato le domande di iscrizione femminile petardi un'idea in quegli anni al Politecnico gli studenti erano duecentocinquanta e tre donne
Fra cui ANIA
Passa l'esame di ammissione si iscriva al Dipartimento di scienze esatte lei del resto era brillante in entrambi i settori
Si studiava persino lo sto latte i topografi petrografia lo studio dei minerali delle rocce delle loro tessiture
Ma voglio ricordare che il Politecnico di Zurigo diventa un luogo di emancipazione pionieristico in quella città passarono le migliori intelligenze politiche femminili del tempo
Da Clara Zecchin a Rosa Luxemburg
E studentesse polacche anche russe scandinave avevano abbandonato i paesi d'origine per la mole degli studi proibiti alle donne e c'è un Rachele Farina una partigiana scomparsa milanese scomparsa non molto tempo fa
Che era autrice di una mostra esistere come donna lei raccoglie queste testimonianze dice che Franziska Tiburzio su una di loro del Politecnico di Zurigo racconta che loro si sentivano un cenacolo molto politicizzato
Avevano i capelli corti gli occhiali blu un rotonde lucido ma telone abbigliamento tipo da marinaio un cappotto corto
Vestiti tanto corti da sembrare fodere di ombrelli sigaretta atteggiamento cupo e altezzoso
Erano cenacoli di militanza politica e la tela tessuta diciamo del femminismo europeo
Era congeniale ad Anna ma non dimentichiamo spesso in Italia sono pochissimo conosciute accanto ad Anna militava in in Europa e nei Paesi extra europei grandi protagoniste del femminismo europeo
Luis otto in Germania la pacifista Maria che in Svizzera crocicchio d'Europa dove la Kuliscioff risiederà le suffragette inglesi americane elenca in Svezia letta Giacobazzi in Olanda Anna Maria Mozzoni in Italia
In Francia le socialista intellettuali francesi eredi Violante Julia del versanti monismo del Futurismo
Sono assolutamente consapevole di aver pronunciato nomi che non sono certo famosi ma questo purtroppo attesta la mediocre attenzione agli studi di genere che si limitano ancora la biografia delle più illustri
Quando lo zar Alessandro secondo Alessandro secondo revoca
E il permesso alle ragazze russe di frequentare l'università Anna torna in Russia firmata disobbediente
Quindi a Odessa propaganda principi di libertà e giustizia a quel tempo risale la conoscenza questo fumoso matrimonio di cui non si è trovato nessun atto ufficiale
Competere ma Carelli c'era il quale viene poi arrestato condannato a cinque anni di lavori forzati in Siberia
Nel cosiddetto processo del novantatré uscendo per sempre dalla vita di ANIA
Forse diventa dopo aver scontato in un impiegato ma in realtà si perdono completamente notizia
La giovane Anna
Durante un soggiorno a Londra con cappottina diventa anche sua segretaria e collaboratrice per fa ricerca al British Museum
Cambia nome in quell'occasione acquista definitivamente quello di Anna Kuliscioff uno storica avanzato delle ipotesi che il cognome Kuliscioff si può riferire tanto allo scrittore ucraino pulisce tanto a una zuppa ucraino polacca culle Jean
Sfugge all'arresto
Nell'aprile del mille ottocentosettantasette con passaporto falso oltrepassa per l'ultima volta alla frontiera russa e da lì diventa veramente un apolide politica Napoli del socialismo si stabilisce a Lugano conosce Andrea Costa e diciamo diventa proprio una scende propagazioni formato chiamano e quindi proprio una agente di diffusione diciamo della teoria politica il suo arresto a Firenze dove è stata apposta appunto dove si è tenuto un incontro a Firenze all'epoca le Mantellate ora avrà cambiato nome lì contrae quella diciamo la un inizio di tubercolosi ossea che poi diciamo le costerà diciamo le costerà un controllo dei movimenti non sarà più libera come prima col passare degli anni in questo processo questo processo contribuisce molto alla fascinazione del mito Kuliscioff era l'unica donna che veniva dalla Russia anarchica
Diciamo quindi Luciana i giornalisti la definiscono in vario modo come hanno fatto sempre al tempo fino alle madri costituenti giornalisti fissando molto l'attenzione sull'aspetto fisico
Una vergine slava graziosa Comuna donna dei Preraffaelliti
Io mi sono chiesta se una persona di quello spessore fosse il caso di fa di dare una definizione estetica la libertà durò poco nel mille ottocentottanta era di nove arrestata con Costa e viene espulso dalla Francia dopo il carcere
E comincia a maturare in Svizzera un'idea di socialismo riformista
Coste Kuliscioff collaborano alla preparazione del primo numero della rivista internazionale
Del socialismo e nel mille ottocentottantuno ormai inattesa di Andreina si trasferisce e a Imola in Romagna dove vive quasi un anno coll'Hui e la figlia Andreana detta Andreina
Questo soggiorno diciamo della Kuliscioff presso la famiglia Costa è anche un tentativo della sua elasticità lei tenta di adattarsi alla ditta italiana alla vita di famiglia alla alla mentalità della famiglia Costa che non la vedeva per niente di buon occhio
Perché voleva che il figlio sposasse
Violetta dell'Alpi che era una sarta di Ancona con cui aveva avuto un precedente figlio
Chiamato Andreino
La fantasia di casa va bene e a Imola della casa della famiglia Costa lei cuce il corredino per la futura neonata cercando di adeguarsi no alle donne che la circondavano ma la passione della politica troppo forte lei si sente troppo stretta e quindi scrive accosta questo memorabili lettere di una grande modernità in cui dice dobbiamo prendere atto che il nostro rapporto d'amore così come l'abbiamo vissuta finito c'è rimasto però la preziosa presenza
Della figlia Andreina quindi a Berna chiede di essere iscritta a Medicina
Cercando di badare alla figlia avendo anche un minimo di aiuti dalla famiglia e dalle sue amiche russe che è un capitolo assai poco studiato e qui non ho tempo di parlarne
Il ritorno diciamo quello spot si trasferisce a Napoli si stabilisce alleva da sola Andreina
Ma con grandi difficoltà economiche nella solitudine con grandi difficoltà economiche e a Napoli conosce per l'appunto Filippo Turati nel si laurea nell'ateneo partenopeo nel mille ottocento o ottantasei ottantasette andando poi a Padova Como Milano e Pavia per la specializzazione a cui si è già accennato
Ora nimbo levo soffermarmi un attimo su questa scelta Silla dottorati poveri che è un bellissima appellativo la cura gratuita alle donne povere nelle case di ringhiera che lei a un certo punto non ce la fa più a salire
E quindi riceverà altrove no ma volevo ricordare come non fosse un caso per l'appunto che le donne russe particolarmente legate a alla allo scopo di risollevare la vita veramente animalesca che le righe le contadine russe ridevano che si laureano appunti medicina ho detto la ho parlato delle Ernestina ma pulizie Manasse coniugata papera nata a Odessa
Come lei famiglia ebraica di origine russa la prima laureata in medicina del Regno d'Italia e lei
Kuliscioff non riuscirà a diventare a essere assunta nell'ospedali di Milano
E lei la prima laureata in medicina non riuscirà neanche lei a essere assunta ufficialmente quindi lavori in un ambulatorio privato per malattie delle donne e dei bambini
Vive fino al ventisei un anno più della Kuliscioff ma voglio ricordare anche Giuseppina Cattani Giuseppina Cattani e la medico scienziate cui viene attribuito la scoperta del tetano
E Giuseppina Catania di Imola
E conosce perfettamente la Kuliscioff la madre era una levatrice c'è un filo di cura sanitaria che lega queste donne e oltretutto appunto Cosmacini nella sua nel suo scritto la ricorda diciamo questa queste medici
Politicizzati che fondano la medicina sociale socialista diciamo in Italia
E per giunta la nonna dice Fabio Cosmacini era anche lei una levatrice amica della Kuliscioff che l'ha sentita parlare perché avevo una grande arte oratoria
In una conferenza diciamo in un circolo operaio
Quindi c'è una questi fili che vanno dalla Russia che passano per l'Italia di una medicina sociale che ho trovato assolutamente molto interessante e Anna Kuliscioff dagli anni novanta e ricordo di aver consultato tanti anni fa i volumi di critica sociale
Rimanendo un po'perplessa sul fatto che tk non veniva mai interpretato come Turati Kuliscioff ma solo come Turati quindi gli articoli sembravano scritti solo da Turati
E invece ho apprezzato molto che la nella sua ultima edizione mi hanno avvertito così il direttore responsabile mi ha avvertito
Facendo un grande piacere che è cambiata la dizione sotto critica sociale ci sarà scritto rivista fondata da Filippo Turati Anna Kuliscioff perché così era
Quindi la diciamo il il ruolo che lei ha no in questo tra l'altro nella mostra l'emozione è sempre attestano a quella di vedere il divanetto verde di Galleria Duomo acqua di Turate Kuliscioff loro famoso salotto
E quindi una scuola di educazione politica
E quella fu per lei l'epoca delle della strategia delle grandi riforme tributaria militare sociale elettorale scolastica su cui più volte richiamo lei l'impegno di Turati e è inutile che io ricordi qua perché forse la sua più nota ma lo voglio ricordare perché è stata è stata essenziale nel nel diciamo nel centrare il tema il monopolio dell'uomo la famosa conferenza poi stampata mille ottocentonovanta
Si scagliava contro le teorie di stampo la l'ombrosi hanno sulla naturale e immutabile inferiorità femminile ma lei c'entrava un nodo molto forte
E cioè l'autonomia economica delle donne quando noi pensiamo che il problema non solo non si è risolto ma se noi pensiamo che come dicono le recenti statistiche una donna su tre non ha un conto corrente autonomo io penso che Anna Kuliscioff
Diciamo a predica diventano come dire lungo tutti questi anni la legge del mille novecentodue
Credo che per lei sia stata una grande vittoria è un grande dolore perché lei l'ha preparata con tutta la Rete femminile di amicizie le leghe
Le associazioni ma non l'ha potuta discutere come ha detto Pia Locatelli lei non poteva entrare nelle aule della politica
E ricordo anche questo mi sembra veramente un impoverimento dei libri di storia si dice poco di questa legge ma la legge sul lavoro delle donne dei fanciulli è stata l'unica legge del Parlamento liberale su questo tema
Sui fanciulli c'era stata una legge solo sui fanciulli giostrai
E dei circhi quindi mi sembra veramente un inserimento che ne che non gli si dia diciamo i risalto dovuto ma non in una storia di genere io parlo proprio nella storia sociale economica politica eccetera dopodiché la famosa polemica in famiglia l'assalto perché esigerebbe un incontrassi cioè la polemica sul voto
E il famoso disco argomento del femminismo borghese no Anna Kuliscioff era legata a una originaria mentre ad una Trigoria marxista la divisione in classi anche nonna rivoluzionarie ma era impossibile per lei coniugare il fatto che il diritto di voto andasse a tutte le donne anche quelle conservatrici anche a quelle reazionari
E quindi c'era diciamo un tema che per lei era anche questo molto doloroso entrò in polemica con Filippo Turati
Purtroppo nel mille novecentoquattordici ad avvicinarci della guerra come è noto la guerra spacca completamenti Boy vento suffragi sta internazionale vedi l'Inghilterra
E e quindi nella difesa delle lavoratrici ci sono delle pagine memorabili degli interventi delle donne socialiste suddivise la le vedi proprio le posizioni no interventismo democratico pacifismo senza se e senza ma di Abigaille e già netta
Che è un'altra personaggi a diciamo di cui si sa pochissimo ma inventato l'esperanto insomma era una persona cioè di enorme statura
E il nazionalismo molte nazione molte socialiste passano poi il nazionalista e a questo punto nel ventidue il socialista Giuseppe Modigliani lo dico perché spesso leggo una cosa e rata presenta un articolo molto semplice le leggi vigenti sull'elettorato politica amministrativo sono estese alle donne nei modi del suffragio maschile
Ma l'approvazione viene seguita dallo scioglimento delle Camere e quindi erroneo sostenere che il voto amministrativo sia stato concesso per la prima volta dal fascismo nel ventiquattro e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale
Sono diciamo gli ultimi anni di vitalità del Partito Socialista tralascio sulla difesa delle lavoratrice
L'ansia per per il delitto Matteotti e Perillo sgomento della famiglia e anche ovviamente per limiti di tempo la dolorosissima scissione di Livorno del ventuno che vide molte socialiste transitare
Nel partito comunista
E e quindi diciamo con l'assassinio di Matteotti il fallimento dell'Aventino somma ad Anna occorre molta forza d'animo anta poté resistere a tutto questo lei comunque contiene ad continua deve discutere scrive intervenire nella sua casa di uomo e io oggi noi qua
Voglio mangiarla con un ricorda diverso che non è quello oltraggioso che non ho mai sopportato dei fascisti che assaltano il convoglio funebre lo trovo di una viltà e di una bassezza come poche cose
E voglio invece ricordarla così ed era anche nella mostra c'era un disegno al tavolo da lavoro le due scrivanie una di fronte all'altra lei aveva sempre il vaso di Violetta in
Le violette ricordano sono i fiori che ricordano tante venditrici bambine
Minorenni
Quelle a quella categoria da lei sempre protetta che vendeva fiori anche qui a piazza di Spagna a poca distanza da noi a Milano e nella letteratura francese molto
Presente che vendeva i fiori di stagione a pochissimo prezzo ecco lei ha saputo vedere oltre il romanticismo che le è sempre appartenuto lo sfruttamento del genere a cui appartenuto sempre con grande orgoglio
Grazie a Firenze e allora la parola intervento e conclude che questi lavori del di di di Giorgio Benvenuto
Perché solo il presidente della Fondazione Buozzi che come sapete
Fu un un un un compagno di partito di di Diana uniformano prima e dopo il prima del PSI e poi con l'espulsione
Dopo nelle Psv nel Partito Socialista di Matteotti
E Giorgio è presidente della Fondazione vuole inserire il Consiglio di amministrazione dalla Fondazione Anna prego
Prima di tutto volevo complimentarmi moltissimo con la Fondazione
Q of
Perché ha saputo realizzare una iniziativa che età fiducia ma una valutazione della storia più ricca più completa ecco
Noi abbiamo oggi una grande opportunità che l'accesso ai gli archivi più facile che è possibile in tempi rapidi conoscere quello che era avvenuto
Ed è possibile non accedere solo a a quello che c'è in Italia è possibile accedere a quello che è in Europa mondo
Allora voglio aggiungere
Che la fondazioni Kuliscioff
Ha un padre
Pozzo di Baggio ha detto Walter
Ed è stato Giulio Polotti
Conosciuto più di per quarant'anni quindi immaginate
Ma era un uomo straordinario lui ha avuto questa idea ha convinto anche le Craxi che ha dato una grossa mano perché
Preti diceva oppure è possibile che questa figura così importante non è conosciuta
E ho potuto scoprire in questi ultimi tempi di accesso che
Porti che Tecce la la fondazione nel mille novecentonovantadue se non ricordo
Male e Luís a diciotto anni e sarà alla Bicocca Pirelli
Però
Creare
Lui ebbe la possibilità di conoscere ed incontrarsi con Buozzi perché era avvenuto che nel quarantatré
Alle forze dell'Asse come veniva chiamata erano in una grande difficoltà l'Italia saprà per essere invasa Stalingrado i nazisti erano stati battuti
Buozzi Armando a Torino
Con una specie gli ha accordato lui era al confino
Con una specie di accordo da parte dei carabinieri Inter
E con la scusa che c'era il fratello che la moribondo Buozzi era stato il segretario dei metalmeccanici a Torino per quindici anni andò
E non vi frappe
Sì incontro con Roveda è conterà anche e insieme organizzarono il lo sciopero del cinque marzo del
Mille novecentoquarantatré lo sciopero gli operai che chiedevo latine della guerra
Lo fecero a Torino e poi andarono a la Mila no alla Pirelli Bicocca c'era una delle realtà più grandi si incontrano con questo giovane che un anno dopo un nuovo anzi no due anni dopo quando entro nella Commissioni interna una volta finita la guerra della
Della Pirelli
Perché importante perché queste cose
Porti io amico conoscendo sapendo nome raccontava quello che aveva fatto
Raccontava quello che avvenivano
Oggi noi abbiamo un Paese un mondo dove cioè io
E lì c'era il rinnovo
Non è che diceva quello che aveva fatto ma quello che aveva realizzato io di giustizia che
è fu importante la storia
Della UIL
Era il tuo importante perché io qui venne costituita il cinque marzo del mille novecento cinquanta ed un ricordano dello sciopero venticinque
Quaranta
E perché il pronostico
Trichet la battaglia perché non passasse l'ipotesi di due dei sindacati
Uno di scialbo il patto uno dal contro i comunisti e i socialisti e l'altro con gli altri partitici vattene però non affittati dell'Aquila e io certo stimato moltissimo
Porti
Molte volte lui era un vero riformista
E diciotto delle volte quando i metalmeccanici e Rocco ecco euro diciamo o no avo un lottatore
E Lulli ha saputo gestire questa questione asso appunto dare alla Fondazione
Un peso un prestigio con dei contenuti gli dobbiamo essere grati perché è riuscito a conservare una parte importante del
Di questi documenti che oggi ci permettono di una vera e una visione più cara sulla nascita del Partito socialista
E su quello che avvenuto successivamente
Alla fine la guerra la resistenza
La fecero tutti ci sono anche altri e quindi nella storia lui ha saputo raccogliere questi elementi è questo materiale è importante e poi come lui abbia avuto l'idea di
A fondale una fondazione intitolata a la
Dai un Paese il nostro che allora era ancora molto innamorato molto maschilista era una cosa importante ecco più vincoli fu capace di
Dico convincere
Craxi che dette una mano per realizzare queste cose
E lui aveva anche e qui finisco per ricordarlo ma ho voluto sottolineano
Il cioè un'accusa che a me mi ha commosso che non sapevo sono andato a vedere perché quando uno a queste occasioni barricadera rinfresca pare la memoria
Ho visto che lui nel lui è stato parlamentare è stato un parlamentare del mille novecentosessantotto al mille e novecento settantuno quando si è dimesso perché c'era la incompatibilità tra incarichi politici è incarichi sindacali
Sapete che cosa ho scritto lui Terbil prescrivere il suo personale mi ha commosso operaio
Poi però
Cioè lui che è stato parlamentare che è stato il nuovo però ci teneva a dire che era un verrà delle correttezza la forza investor gli ideali che aveva questo lavora
Per questo compatto noi avevamo e lei crede veniamo a quello il lavoro che è stato fatto in questa direzione con lavoro splendido da parte della fondazione la Kuliscioff è un po'personaggio servono
Non sono io veicolo credo che avete sentito del relazioni degli interventi molto precisi
Che ti colpiscono ecco io che cosa voglio aggiungere voglio aggiungere
Lei
Come è stato ricordato e una donna che aveva un grande concerto disse
Questo il delle donne
Lei aveva il discorso dice della libertà e della inquadriamo e bellissima questa
Per altri che è stata riportata
Lei partecipava alle riunioni era no quando Lucera Turati anteprima addirittura i circhi e questa band signore
Il parlato
E la risposta il sicura di Turati
Lei interviene non sono la signora di nessuno sono Anna purtroppo questo perché a Birmingham
Sembrerebbe il Quirinale
Che aveva
E ci sono dei virtuosi importanti
Di quale orrore che noi abbiamo fatto perché siamo stati uno degli ultimi Paesi a realizzare la eguaglianza adatta a terra tra uomini e donne
Lei
Avete sentito è stata Svizzera resta i Francia e scaldare
In Italia è andata meno la e o a Napoli delle
Dappertutto ma lei aveva
Quello che è il valore dei riformisti non bisogno Suru protestare
Bisogna proporre dice bisogna avere delle idee non bisogna lamentarsi bisogna fare proporre agire è lei arriva studiato e aveva studiato è stato ricordato voglio aggiungere ancora qualcosa attrezzate nel mille e otto cioè prima del Novecento che e lei si laurea si laureata prende la laureato in medicina prendono un'ora e sì spenderà Laura no per dire che è laureata si prende per svolgere una funzione
Io qui voglio ricordare
Lei è stato già detto come atto combattuto il vaiolo giù al Napoli voi andate a Napoli usa più importante che lei ha collaborato con un famoso medico
Camillo Golgi che e avuto poi il Nobel per
La verifica
E che ha studiato e che ha avuto nei che Lisi diceva e con loro colui a realizzato il discorso di quella che era una malattia terribile e che
Colpita le donne quando avevano il primo il primo cioè non riuscirono assente a superare e l'intervento e tecnica premio Nobel al professore è dovuto anche alla preparazione di
Gara temi
Aveva questa capacità che lavorava che fu che faceva
C'è poi anche l'attività che lei ha fatta ossia sposata poi da giovane era andata con il primo parlamentare che cessato
Che era praticamente nella protesta abbatte aveva un bellissimo rapporto da cui è un uomo con la figlia ante Reina
E la cosa bella Rispoli
E che la Kuliscioff otturati ma anche Costa si scriveva
Oggi chiuso
Ma messaggino sono delle cose bellissime e anche lei ha avuto la figlia che aveva venticinque anni
Giovanni
Non andrebbero non era facile il rapporto tra costa
Dal pubblico ma c'era un grande affetto per la figlia con la quale avevano un rapporto anche quando poi lei quando PON Turati è è l'accusa e di chiedere Andrea
E
Fu diversa
Lei commentata no perché il e una donna che amava libertà rispettava le intese che erano
Diverse è cesto eravamo un po'ferma sulle sue idee e lei diceva che
Apposta dice ma dice nostra figlia ricordo ha ripreso dal nove perché la figlia era praticamente molto cattolica
E Almerina aveva anche su sposato Urga persona molto importante ho trovato la lettera che scrivere
Andreina ed le leggo semplicemente per dire che il mondo straordinario
Lei sposò Luigi Gavazzi importante imprenditore del testi e lei dice aggrovigliarsi scrivendo al padre un giovine buono
Simpatico operoso lavoratore e guardate questa affermazione quanto è bella
Innamorato
Come il tipo tutti i giovani che siano capaci di esserlo proprio delle persone e quando collegi a queste accuse non c'eri ma chi ha passione perché vedi come queste persone hanno vissuto hanno lottato come ha lei è lei salta in carcere tante volte
è stata in carcere in Svizzera mandata via in a Parigi in carcere a Firenze
Le c'è stata davvero quando è stato il mille ottocento novantanove arrestarono lei il marito ma mai
Ritenuta sconti ho capito
Ha sempre
G affrontare i problemi
L'importante
Anche qui ricordare alcuni e questioni
Il si fa il partito socialista lei all'inizio era molto energica per le diseguaglianze che esistevano sulle condizioni in cui lavoravano i lavoratori o sull'Apple
Segue io le mani la mancanza di nessun altro forma di di contro il sospetto per i giovani per i ragazzi che venivano utilizzati e per le donne
Lei è stata l'artefice che ha scritto
Le dopo la svolta
Del del novantotto quando c'era Giolitti ha presentato le profonde da cioè a composto le leggi che sono state poi post tentate dai socialisti del da
Turati per deterrenti per sanare queste diseguaglianze che c'erano
E lei ha svolto un ruolo importante
Pomponazzi
Ci sono
Cose bellissime da ricordare in questi anni quest'
La ricchezza di cambi di opinione di di moto come veniva portata
Veniva portata alle questioni riaprire lei aveva Chiara la visione della riformista
Da nomi questa parola per troppo tempo è stato diritte dovuto che il riformatore quello il Riformista per essere per ridurli meglio dire
Era uno che si calava le parate ecco ribalta Diego accusa più sbagliata di queste
L'errore e quando si fanno delle battaglie senza vere la capacità di contrapporre delle proposte
Senza realizzare un rapporto con i lavoratori con i lavoratori non si parla ai lavoratori si deve parlare con i lavoratori per fare per agire per decidere per affrontare i problemi
Ed è già così interessante su di lei che lei aveva una visione visione molto ampia molto chiara
Turati
Aveva queste diciamo così
Aveva bisogno è stata una persona che ha dato morto a Turati perché aveva dei momenti Turati di debolezza di di di cose no
All'epoca le cose belle nessuno nessuno
Costruiti a eccomi un'ampia la vittima aveva questo rapporto straordinario di amici Zimisce inizia di affetto e di amore pone
Turati e io ho indico
Tre cose semplicissimi il discorso che Turati fa
Quando dice bisogna non fare l'Italia bisogna rifare l'Italia
Nel disco
E ci sono di quella
In quella realtà
Nessuno
L'azione precisa di quello che è stato lo Statuto dei lavoratori molti dicono che il primo a parlarne
Stato di Vittorio ma sono persone che non hanno letto perché di vittoria vi ho letto quello bene aveva detto Turati dove lui è molto preciso nel dire che bisogna tali realtà
E e trenta questo libero questo questa proposta di legge ci sono i resoconti del Parlamento con una grande accoglienza con una grande realtà
Ma gli il partito socialista pur avendo ottenuto
Un grande risultato pur avendo dato la rivolti a a tutti gli uomini al indipendentemente da quelli che erano i criteri precedenti non annullata Baltic
Di mantenere l'unità perché
Il movimento si distingue
Tra quelli che dicono dobbiamo fare come in Russia e quelli che debbono Edimburgo bisogna fare invece le riforme e indicano perché l'accusa di Turati
Di rifare l'Italia è un capolavoro perché dice le cose che non vanno del nostro Paese ma lontana lamentela inedita per ogni cosa che non va
Quello che secondo sui bisogna realizzare e bisogna fare
La seconda
Questione e quando
Turati
Informa della notizia del rapimento di Matteo
Lei è
Insieme con box riserve e insieme con Buozzi commenta
E ha lucidità di capire
Non lo hanno rapito dice Mussolini fa
Il gioco che fa
Massa lo hanno preso lo hanno
Preso
La del radon
Non pensava alla propaganda pensava di dare dei giudizi su quello che
Avveniva e lei
Beh vivendo quella fase
Ma
Piace a lei anche all'intervento ricordo che fa ma che fa Turati per ricordare Matteotti i permissivo abbiamo visto il gesto uno sei morto io non parlo non faccio un po'una io faccio ma purtroppo
Le
Devi salutare questo giudizio
E è che purtroppo lì non c'è la capacità di agire
I vuole fare come in Russia Tylor riesce a decidere e noi ci troviamo in una situazione dove cadiamo nella seconda volta la seconda volta nel
Non esiste comportamenti dalla monarchia perché la Moratti aveva consentito l'arma
Su Roma perché il re aveva chiamato forse armate e aveva chiesto se poteva contare sopra la lealtà de dell'esercito
Improvviso posto certo ma è meglio non metterlo alla prova e quindi non consentì rifare e in secondo luogo sì felice
La anzi andò sull'Aventino si pensò che il re visto il movimento che c'era nella fai Sellars Ennio le altre cose è si vide che si poteva agire mai
Alle nomina dette popoli
Mussolini
è acqua e rotti lei morì
Una grande una grande mancanza di uno con competente di una con don decisa di una donna attacca
Avevate parlato
In questo problema di gradimento al
E qui non ci fu la forza Bella che abbiamo la sinistra dirlo
Perché c'era il movimento che era venuto il era quello che era avvenuto in altri Paesi dove non esistevano le dittature non ci fu la appalti
Fa e ci fu anche un po'di riluttanza perché quando si fece
Del quarantasei io ricordo
Si fece per la possibilità di votare anzi nel quarantacinque quarantasei c'era la paura che le donne votassero per la monarchia come sul divorzio per le donne votasse pro per non farete
Il e il divorzio Opel con fare altre cose
La sottovalutazione
Che aveva chiara lei delle donne ma come poco paese non fare Pontormo avere Ponto delle donne come partenza di risolvere i problemi quando le donne lavoravano nel nelle risaie quando lavoravano nell'industria tessile ci sono i dati di allora e non avevamo diritti Lenzi battendo non si arrese mai
E io penso che noi dobbiamo ricordare non solo per quello che ha fatto ma per gli stimoli che oggi a noi ci può dare per affrontare entro
Mi di oggi perché allevare al questa visione dell'Europa abbia questa visione della libertà e della eguaglianza
E quindi non né per l'Ulivo un discorso retorico parlare di ieri ma è un discorso concreto e può essere un elemento che ci spinga ad affrontare i gravi grandi problemi ci sono le opportunità che devono essere colte
Grazie Giorgio abbiamo abbiamo
Abbiamo come monaco ricordato
Anna Kuliscioff nella la sede istituzionale più importante che quella del Parlamento e speriamo di averlo fatto nel modo migliore io ringrazio tutti coloro che sono intervenuti coloro che hanno
Che hanno che hanno fatto le relazioni Marina Cattaneo che alla fine dice il presidente che ha organizzato questa questo incontro con grande attenzione con grande cura che grazie e ci rivedremo
A Mila no urgentemente
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