Tra gli argomenti discussi: Economia, Esteri, Gasolio, Guerra, Rassegna Stampa, Russia, Sanzioni, Trump, Ucraina, Usa.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 16 minuti.
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Un saluto agli ascoltatori di Radio Radicale oggi e giovedì 22 ottobre questo è l'appuntamento con la rassegna della stampa internazionale a cura di David Carretta, anche quest'oggi il tema centrale sarà l'Ucraina.
Ieri l'incontro a San Pietroburgo, tra l'inviato di Trump, Steve Wheatcroft, leader russo Vladimir Putin, che ha inviato una serie di messaggi accomodanti verso il presidente americano, un aiuto per risolvere la crisi provocata dalla sua guerra,
In Iran. Ovviamente, l'accordo sul diesel, ma Putin, di fatto ha chiesto anche un trattamento speciale, la fine delle sanzioni per le banche e risolvere i problemi legati alle transazioni finanziarie. E poi anche fertilizzanti russi per gli agricoltori a poche settimane dalle elezioni di mid term, diverse mosse molto abili da parte di Putin. Cosa leggeremo? Partiremo dall'editoriale del New York Times, anzi partiamo perché c'è molto altro da leggere
Il titolo è questo. Il tradimento di Trump dell'Ucraina scrive il quotidiano liberal di New York da quando Trump è tornato alla casa Bianca lo scorso anno ha oscillato tra la condiscendenza verso il presidente russo Vladimir Putin e un aiuto riluttante all'Ucraina per difendersi dall'invasione di Putin. Nelle ultime due settimane Trump ha compiuto una netta svolta verso la condiscendenza
Intenzionato per disperazione, a ridurre i prezzi del carburante prima delle elezioni di mid-term. Ora Trump sta aiutando Putin a condurre la sua guerra contro l'Ucraina. Il 9 ottobre Trump ha annunciato che avrebbe eliminato le sanzioni sulle esportazioni russe di gasolio verso gli Stati Uniti, un passo che aiuterà l'economia russa e dunque la sua produzione bellica. Venerdì scorso è andato oltre firmando un ordine esecutivo che ha revocato altre sanzioni. Trump poi ha compiuto passi che non hanno alcuna chiara giustificazione.
Economica e che invece sembrano concepiti semplicemente per compiacere Putin
Tra questi nuove restrizioni al servizio di Star Shield, la rete satellitare Just gestita da Elon Musk, che le forze ucraine utilizzano per difendersi dagli attacchi aerei russi, anche se la casa Bianca nega ogni coinvolgimento
Mosca ha dichiarato che solo il Pentagono, in ultima istanza al Presidente possono ordinare restrizioni al servizio. Sia chiaro scrive il New York Times quanto è profondo. Il cinismo di Trump Trump sta aiutando un leader autoritario e un pericoloso avversario degli Stati Uniti, che sta conducendo una guerra brutale contro un paese vicino democratico.
E lo fa in parte nella flebile speranza che i prezzi del diesel aumentati a causa della sua sconsiderata guerra in Iran,
Scendano nelle prossime due settimane e aiutino i repubblicani a evitare gravi perdite nelle elezioni di mid. Term Stram Trump sta così danneggiando l'interesse nazionale americano e sacrificando vite ucraine per i propri interessi politici. La posta in gioco in Ucraina è molto più grande del destino di una sola nazione. La guerra è una prova per capire se l'espansione autoritaria possa avere successo con la forza militare, anche nel ventunesimo secolo, oppure se l'Occidente sia in grado di unirsi per proteggere la democrazia e vite civili innocenti. Perfino alcuni repubblicani al Congresso sono inorriditi. Il New York Times fa il lungo elenco, ricordando, tra l'altro,
Lindsay Graham scomparso senatore che aveva fatto
Approvare alla fine, dopo il suo decesso, la legge sulle nuove sanzioni contro la Russia.
Che Trump ha poi revocato la scorsa settimana, ci rammarichiamo scrive il New York Times, che la maggior parte dei repubblicani, inclusi i leader del partito alla Camera e al Senato, non abbia mostrato indipendenza e chiarezza morale, un congresso funzionante approverebbe rapidamente una legislazione per imporre limiti a Trump sia sulle sanzioni alla Russia sia sugli aiuti all'Ucraina.
Le ultime scelte politiche di Trump, poi, sono particolarmente controproducenti per il fatto che l'Ucraina, nell'ultimo anno compiuto tutta una serie di progressi sul campo di battaglia.
Il suo esercito ha riconquistato circa 1.000 chilometri quadrati di territorio tra gennaio e metà ottobre.
I suoi droni hanno inflitto danni in profondità dentro la Russia, con l'aiuto degli Stati Uniti e dell'Europa, l'Ucraina ha una possibilità di trasformare la guerra di Putin in uno is in uno stallo umiliante o più in una sconfitta politica per il leader russo. La sollecitudine di Trump nei confronti di Putin, invece, incoraggia il leader russo a farsi più aggressivo, non solo in Ucraina, ma anche oltre. Vedendo un Occidente debole e diviso, Putin ha avviato una campagna di attacchi e provocazioni contro altre parti d'Europa droni missili, caccia russi violano lo spazio aereo della NATO. La scorsa settimana attacchi di droni nel Mar Nero appena fuori dalle acque territoriali della Bulgaria hanno danneggiato navi mercantili. Quest'estate la Germania scoperto droni russi armati nei pressi dell'aeroporto di Lipsia. Siamo già in conflitto con la Russia, ha detto il cancelliere tedesco Friedrich Merz.
Trump invece continua a offrire un'altra valutazione ipocrita. La Russia, francamente, si è comportata in modo carino in Ucraina, ha detto lunedì
Trump travestito la sua condiscendenza filo russa come strategia per raggiungere la pace, domenica ha scritto di aver revocato le sanzioni perché non vuole fare nulla che allontani la Russia dal tavolo delle trattative, se Trump crede davvero a ciò che dice e scrive B sta interpretando molto male Putin che risponde alle suppliche remissive di Trump per fare la pace facendo più Guerra.
Con la massima urgenza la casa Bianca dovrebbe annullare le restrizioni a star Shield.
L'Ucraina dipende da questa rete satellitare per difendersi sia sul fronte sia in cielo, Stati Uniti Europa dovrebbero collaborare per aiutare l'Ucraina a ricostruire le sue scorte di intercettori, Patriot, Washington dovrebbe continuare.
A punire Putin, gli oligarchi che lo sostengono l'economia bellica russa
C'è un modo semplice per farlo, applicare la legge che porta il nome di Lindsay Graham, il popolo ucraino ha mostrato un coraggio straordinario negli ultimi quattro anni e mezzo ha sfidato le previsioni degli esperti, respingendo l'invasione russa più di 125.000 ucraini sono stati uccisi altro un altro mezzo milione rimasto ferito molti ucraini vivono nella paura quotidiana si preparano a un inverno difficilissimo,
Stanno combattendo una battaglia che dovrebbe essere la battaglia di tutto il mondo libero,
Trump invece, sta combattendo solo per se stesso, così il New York Times, in questo editoriale pubblicato ieri, sempre ieri, invece c'era un editoriale del Wall Street Journal a proposito dell'ipotesi di un incontro a tre Trump, Putin e Xi Jinping in il nuovo triumvirato globale di Trump, la sua Yalta, 2 con Putin e sci.
Potrebbe far implodere le alleanze in patria e all'estero scrive il quotidiano economico americano, è difficile sapere cosa abbia in mente Trump ogni volta che parla, perché in realtà agisce in larga parte per impulso tattico, ma da tempo vorrebbe una grande intesa.
Con Russia e Cina, e questo potrebbe essere il movente.
Che ora lo spinge ad essere ancora più ostile nei confronti dell'Ucraina e dell'Europa fino al punto di immaginare un vertice Yalta 2.0 con Vladimir Putin e Xi Jinping.
L'analogia con i alta non è del tutto calzante, visto che nel 1945 Stalin e Churchill erano alleati degli Stati Uniti non avversari, Russia e Cina oggi sono degli avversari, ma il terzetto di allora tentò davvero di spartirsi il mondo, ed è questo il pericolo di ciò a cui Trump dice di essere disponibile oggi.
Questa, del resto, ricorda il giornale era una delle nostre principali preoccupazioni prima delle elezioni presidenziali del 2024 Putin ha proposto un incontro a tre per porre fine alla guerra in Ucraina, il dittatore russo non è riuscito a conquistare l'Ucraina con le armi in quasi cinque anni il suo calcolo potrebbe essere questo la conquista ora dipende dall'aprire un fronte nella politica globale Trump questa settimana ha suggerito di essere disponibile a un simile incontro.
Nelle ultime settimane Trump ha revocato dazi e sanzioni alla Russia e ha offerto la macchina bellica di Putin, un'iniezione di liquidità con l'accordo sul diesel, la nuova politica di Trump appare sempre meno come pressione opportunistica sull'Ucraina è sempre più come un tentativo più ampio.
Di produrre, di arrivare a una pace finta attraverso la condiscendenza nei confronti di Putin, nel frattempo Trump ha trascorso mesi a inseguire un accordo con sui Jumpin,
Il il
L'ipotesi del Journal è che il suo obiettivo,
Sia quello di lasciare dopo la casa Bianca un in un'intesa più ampia.
Con Vladimir Putin e Xi Jinping, in quel caso Trump sta andando in cerca di guai sia in patria sia all'estero,
Questo questa Yalta 2.0, che dovrebbe decidere le sorti dell'Ucraina, sarebbe un errore è in grado di seminare i germi di conflitti più vasti
Altrove, non diversamente, del resto dalla prima Yalta che tracciò le linee della Guerra fredda, e questo a maggior ragione visto che ce Putin stanno lavorando insieme per minare gli interessi e l'influenza degli Stati Uniti.
Un nuovo triumvirato che dividesse il mondo in sfere di influenza farebbe saltare la clé credibilità globale degli Stati Uniti come alleato affidabile gli alleati americani oggi possono sembrare dei sacchi da boxe, ma la rete statunitense, dalla NATO al Giappone, alla Corea del Sud, all'Australia consente all'America,
Di fare deterrenza e mantenere la pace prima che le minacce diventino guerra, una pace imposta con la coercizione in Ucraina dividerebbe la NATO e invierebbe agli alleati del Pacifico un segnale, cioè che gli Stati Uniti sono un amico pericoloso, dubitiamo, scrive il Wall Street Journal che Trump possa costringere l'Ucraina alla capitolazione.
Ma il risultato sarebbe che gli Stati Uniti si troverebbero addosso la responsabilità di brutali scene di carneficina per mano russa.
C'è poi la questione Taiwan sottolinea il Wall Street Journal con la volontà di di Dc Jumpin di recuperare l'isola Trump ha detto che questa Yalta si concentrerebbe sulla denuclearizzazione,
Per carità, provi pure a convincere Pechino a limitare il suo spettacolare aumento di armi nucleari.
Ma il fatto è che Pechino non vuole parlare di armi nucleari finché non si troverà su un piano di parità con gli Stati Uniti, c'è poi la politica interna.
Americana e consegnare l'Europa alla Russia, il Pacifico alla Cina aprirebbe una frattura enorme non solo al congresso, ma anche dentro.
Il partito repubblicano morale, una seconda Yalta e probabilmente l'idea peggiore del secondo mandato di Trump, il presidente sta scommettendo molto di più della sua eredità. Non abbiamo più tempo, però vogliamo segnalarvi un altro commento pubblicato ieri dal Pais, che riguarda la la, la storia di Starlink Star Shield e la limitazione dei suoi servizi in Ucraina. L'Europa di fronte a Starlink, il titolo dell'editoriale di El País, secondo il quale la lezione dell'Ucraina è chiara, il prezzo del non controllo delle proprie infrastrutture strategiche è insostenibile. Per l'Europa, la forza dell'Europa non può risiedere unicamente nella capacità regolatoria, richiede la volontà di esercitare potenza, influenza
E per questo non basta al riarmo militare sono necessari anche le telecomunicazioni, i satelliti. Tutto ciò è una condizione per la vera sovranità e per poter difendere gli interessi dell'Europa senza interferenze. Ci fermiamo da David Carretta, un buon ascolto con Radio Radicale,
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