Sono intervenuti: Bruno Ruggiero.
Sono stati discussi i seguenti argomenti: Giustizia.
9:30 - Roma
Radio radicale Buongiorno avete appena ascoltato le interviste per strada che Sergio vetta a realizzato a piazza di Spagna lo sta facendo da due giorni al tavolo radicale Piazza di Spagna ma proseguiamo le trasmissioni abbiamo qui adesso con noi in studio Bruno Ruggiero
Per la consueta cronaca giudiziaria la cronaca giudiziaria in questo periodo poiché aperto il processo d'appello sul caso Moro sta slittando sempre più in là
Perché queste udienze del processo Moro sono udienze molto lunghe che finiscono spesso dopo le due e mezza le tre del pomeriggio e quindi è importante al limite Manta per mantenere una rubrica d'attualità viva sui fatti che succedono al limite scivolare colorare e attendere e attende la fine delle udienze in ogni caso l'udienza di questa mattina era un'udienza molto importante da seguire e credo che conoscere riferisca subito udienza molto in tante perché la ripresa del processo dopo alcuni episodi di azioni terroristiche che hanno non solo preso di nuovo le pagine importanti dei giornali si tratta di una rapina a Bologna e c'è stato un morto una donna Elmore si tratta di una tentata rapina a Roma e c'è stata un'altra vittima si è trattato di un uomo questa volta e poi c'è una donna ferita il tipo di organizzazione è stato molto discusso perché si parla di una organizzazione abbastanza in grande stile di copertura anche se su questo non ci sono per il momento testimonianze precise si parla ancora di una rapina effettuata invece e realizzata senza problemi alle poste a Roma che ha fruttato una cifra di seicento milioni
Anche queste e questo episodio è entrato nel giro delle rivendicazioni che tra sabato e domenica sono fioccate da tutta Italia da Firenze Bologna Milano e Roma oggi nell'udienza di oggi mi pare che al di là delle il azioni sulla veridicità o meno delle rivendicazioni telefoniche ci sia stato un segnale molto importante da parte delle gabbie dove ci sono i brigatisti diciamo gli irriducibili delle Brigate Rosse vi sentiamo cosa dice Bruno Ruggeri allora il processo e
Tra Dogi nella terza settimana il processo d'appello per il caso Moro e tutti gli altri attentati rivendicati dalle Brigate Rosse a Roma dal settantasei all'ottanta
Come ricordavi questa mattina come era prevedibile c'è stato una c'è stata una ripercussione dei gravi fatti di sangue che sono avvenuti
Alla fine della scorsa settimana
Gravi fatti di sangue riassumiamo lì un attimo la rapina di Roma
In cui è morto Antonio bustini ed è rimasta gravemente ferita Cecilia Massara entrambi militanti delle Brigate Rosse ricercati da un paio d'anni e rapina a Bologna in cui rimasta uccisa da un orefice Laura Bartolini ed Est è rimasta gravemente se Rita un'altra militante di un'organizzazione clandestina Lucia Franco lacci questa mattina i brigatisti delle ultime due gabbie hanno immediatamente sollecitato la parola
E anche in questo frangente ci sia misurati con quelle quelle carenze organizzative e di gestione di conduzione del processo su cui andiamo insistendo
Da diversi giorni in particolare lo abbiamo fatto nel corso della lunga sintesi di un'ora e mezza dei fatti salienti della settimana che abbiamo proposto all'ascolto ieri domenica fra le tredici e trenta e le quindici
I microfoni non erano stati attivati i microfoni davanti alle gabbie quindi quando Franco Piccioni
Che rinchiuso nell'ultima gabbia quella che ospita gli irriducibili del Partito Comunista Combattente una delle due frazioni emersi dal corpo principale della dell'organizzazione terroristica Brigate Rosse nel corso del processo di primo grado per il caso Moro nel mille novecento ottantadue
Quando Franco Piccioni ha chiesto la parola e ha cominciato a leggere degli appunti che riassumevano in sostanza il comunicato numero otto che non solo nel corso di questo processo ma a partire da altri processi svoltisi a Genova e a Milano i detenuti di questa componente politico organizzativa delle Brigate Rosse
Hanno inteso rivolgere alla corte e all'opinione pubblica quando Piccioni ha cominciato a leggere praticamente è dipeso soltanto dalla sua timbro di voce se qualcosa negli spazi avanzati della grande aula bunker del Foro Italico che ospita i lavori processuali è arrivato con la registrazione infatti non sia in grado di riprodurre certamente le parole del brigatista che legge il comunicato ma si sentono le sue parole sullo sfondo a un certo punto si inserisce il presidente
Che si accorge tardivamente del fatto che il detenuto sta leggendo un vero e proprio comunicato e non soltanto dettando praticamente a verbale una dichiarazione
E gli intima secondo il Regolamento di venirsi a sedere davanti al presidente stesso se vuole dare lettura di un di un documento il presidente potrà autorizzarlo una volta che si sarà seduto davanti a luglio a leggere il documento dopo averne dato l'UI per primo sommaria lettura perché se sono contenuti estremi di reato il presidente o il pubblico ministero possono vietare possono negare l'autorizzazione a leggere qualsiasi documento in aula naturalmente il brigatista risponde che queste regole e queste procedure lo interessano fino a un certo punto è continua nella lettura il presidente a questo punto gli toglie la parola interviene dall'altra gabbia quella che ospita gli irriducibili del Partito della guerriglia del proletariato metropolitano l'altra frazione Stefano Petrella che anche lui inveisce contro la corte non legge alcun documento ma pronuncia le parole onore alla compagna Laura Bartolini e al compagno Antonio bustini quindi i due militanti dell'organizzazione clandestina caduti a Roma e a Bologna nel corso di queste due fallite rapine di autofinanziamento due azioni concepite e nello stesso arco di tempo simul tane e quindi molto probabilmente rientranti in una campagna in una campagna di nuovo tipo che deve si doveva proporre di lanciare sotto i riflettori del grande osservatorio nazionale legge sta le nuove gesta di di questi due spezzoni dell'organizzazione brigatista che molti segnali indicano essere essersi ormai incamminati sulla strada della riunificazione o della unità d'azione unità tattica di azione
Seguono quindi delle frasi molto concitate nella battibecco fra il presidente e i detenuti delle gabbie alla fine il presidente ordina che Petrella venga allontanato dall'aula lo seguono gli altri Milic tanti del partito dalla guerriglia che sono nella sua gabbia e poi per solidarietà anche gli irriducibili dell'ultima gara via che comunque nel frattempo per bocca di Franco Piccioni avevano anche loro onorato inteso onorare i loro compagni i caduti a Bologna e a Roma rimangono due osservatori nella gabbia degli irriducibili del Partito Comunista Combattente lo stesso Piccioni e Bruno seghetti SISMI votano praticamente le altre gabbie restano i dissociati e i pentiti questo per riassumere quanto è avvenuto all'inizio dell'udienza e quanto si potrà ascoltare in maniera rispondente per quanto riguarda l'effetto emotivo ma in maniera abbastanza scadente per quanto riguarda la qualità della registrazione nel materiale che manderemo subito dopo questa introduzione tutto è dipeso come vi dicevo all'inizio da queste in per Biglia a questo punto carenze tecnico organizzative che continuano a caratterizzare l'evolversi del processo e il prosieguo delle udienze è stato quindi chiamato il primo dei pentiti
Carlo Broggi che finalmente questa mattina si è potuto interrogare perché era presente il suo avvocato di fiducia avvocato Bruno Andreozzi nei giorni Corsi visto che il presidente non si premura mai di fissare preventivamente un calendario delle udienze degli interrogatori c'era stato uno sfalso di tempi
Fra la presenza in aula dei pentiti naturalmente disponibilissimi arrendere testimonianza è il loro mestiere e la presenza dei loro ha poi dati di fiducia questa mattina la queste questo vuoto questa laguna era stata sanata e quindi si è poco di procedere all'interrogatorio
Di Carlo Broggi un interrogatorio interessante soltanto per un aspetto e cioè eventuali puntualizzazioni che Brogi stesso poteva fare sul conto di alcuni dissociati condannati pesantemente in primo grado per nonostante la concessione delle e quanti generiche perché riconosciuti colpevoli col vincolo del concorso morale di tutti gli attentati rivendicati dalla colonna romana delle Brigate Rosse relativamente al periodo della loro militanza nell'organizzazione terroristica puntualizza mi che potevano servire a scagionare dalle accuse più gravi questi stessi imputati dissociati c'era poi un interesse da parte di alcune parti civili in particolare quella rappresentata dall'avvocato Fausto transitano di incrinare di minare alla base la credibilità del tardivo ravvedimento di due dissociati di lusso come Valerio Morucci e Adriana Faranda che hanno reso fra il luglio e il novembre di quest'anno ampie e confessioni per quanto riguarda le loro responsabilità e la ricostruzione la dinamica dei fatti di di via Fani del rapimento di Moro e di altri dei retroscena di altri attentati rivendicati tra colonna romana delle Brigate Rosse senz'va però a fare i nomi dei loro complici neanche di quelli diventati ormai palesi su questa questione della rilevanza o meno della della dissociazione attiva di Valerio Morucci e Adriana Faranda e in gioco dentro e fu ora il processo Moro una grossa partita politica anche squisitamente politica che si riconduce poi alla gestione politica appunto di questo fenomeno della dissociazione e anche delle di i piccoli chiarimenti e delle piccole verità che possono venire da questa da quest'area della dissociazione a taluni aspetti ancora per molti versi oscuri della vicenda Moro i le stesse divisioni quindi che attraversano le forze politiche nel vivo delle dei cinquantacinque giorni del rapimento di Moro e poi nel periodo successivo caratterizzato dai lavori della Commissione parlamentare d'inchiesta dal processo di primo grado si riproducono in un certo senso nel modo in cui le forze politiche direttamente o in The attraverso i patroni di parte civile che controllano esplicitamente sì come si schierano queste stesse forze politiche rispetto all'Arrigo uscì mento dell'importanza o meno della del contributo di Valerio Morucci e Adriana Faranda essendo Carlo Broggi uno di quei sette brigatisti che insieme a Morucci ha la Faranda lasciarono le Brigate Rosse nel febbraio del settantanove quindi sull'onda anche della discussione a spray del dibattito interno che attraversarono le Brigate Rosse dopo la conclusione sanguinose cruenta della vicenda Moro con la ah sì Inyo del presidente della Democrazia Cristiana era molto importante o era prevedibile che certe parti civili avrebbero molto insistito sui rapporti fra di contiguità fra Broggi e Morucci e fare andai in quel periodo molto delicato le domande infatti sono state formulate quasi tutte in tour no a questa questione hanno ruotato intorno a questa questione Broggi è stato congedato alla fine della mattinata dopo momenti anche abbastanza
Drammatici di scontro fra pubblica accusa avvocati difensori ma soprattutto fra difesa e talune parti civili
Questo materiale contiamo di riproporre lo a tempo debito nel corso della sintesi di fine settimana ripeto che adesso va vanno pochi minuti di registrazione di questo preambolo anche qui concitato e dramma so che ha preceduto la l'appello di di Carlo Broggi per il suo interrogatorio e che appunto a come al centro questi gravi recentissimi episodi che sono avvenuti a Roma e Bologna sul finire della scorsa settimana
Sì
A
Però
Centesimo
Basta leggere no guardi mandi la dichiarazione prima qui altrimenti non la può leggere
Guardi guardi non c'è c'è lei deciderà a fare leggere una dichiarazione alla deve prima mandare qui
Guardi non c'è niente da fare cioè lei deciderà leggere una dichiarazione la deve prima mandare alla corte
Quindi
No lei sta leggendo una dichiarazione la mandi qui prima la Corte guardi non mi non mi costringa ad allontanarlo dall'aula non mi costringa dallo dall'avvocato allora gli imputati bella Broggi c'ha
No io pesci no ecco sì lei può leggere qualsiasi cosa ma prima la deve leggere la Corte
Prima la deve leggere la corte
Ha
Allora guardi che
Ucciso lecco guarda i carabinieri si ordinava l'allontanamento dall'Aula di quel della dell'imputato al
La signorina metta
Poiché come si chiama il all'imputato
L'imputato come si chiama
Che
Come si chiamano in votato
Allora l'imputato Petrella
Fa inizia
Affare
Dovunque
Inizio una una con me poi allora allora subito via a chi ordina l'allontanamento dall'Aula
Ecco cioè Nevada al vero CIO
Signorina
Inizia a fare una commemorazione della brigatista uccisa
Deboli che
No del brigatista ucciso
In una delle ultime rapine così
Io chimera per
Invitato dal Presidente
Invitato dal Presidente continua
La commemorazione
Per cui
E mi viene risposto lavorando a una nel merito dello stesso dall'aula
Ammessi è stato allontanato dall'aula
Allora
Questi imputare
Quindi
Bella Broggi Cianfanelli
Liberia Petri colà e salaci la
Degli obblighi Pannonia ecco va be'gli altri se ne vanno di loro spontanea volontà comunque solamente Petrelli solo Petrella è stato ordinato la l'allontanamento dall'Aula
Diamo atto quindi che siano ecco la signorina della famiglia
Cinque signorina citato che è anche e metto i nomi degli altri due si sono allontanati dall'aula
Dunque anche gli imputati allora va bene si dà atto che anche gli imputati
Metto agli imputati che la prima gabbia
Cioè
Mando via tutti residenti a lanciano soltanto due persone va bene ma comunque veda un po'
Veda un po'quelli che se ne vanno dal due mila Padova vado
Va bene allora mentre lei prende si sospende per due minuti
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