Sono intervenuti: Bruno Ruggiero.
Tra gli argomenti discussi: Giustizia.
La registrazione audio ha una durata di 17 minuti.
Rubrica
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Radio radicale che oggi il processo Moro non si viene avevamo preannunciato
Per negli impegni di alcuni degli imputati in altri processi presenti fino a mercoledì non vi saranno udienze beh il processo d'appello perché insomma riprenderemo dunque la cronaca quotidiana del processo Moro mercoledì mercoledì con Bruno Ruggeri Bruno Angelo che però oggi è lo stesso dei nostri studi per da un pendio vengono fatte pagare una nuova trasmissione il Malaga giudiziaria in questo momento di pausa un processo Moro oggi e domani ci occuperemo appunto di altre vicende nella cronaca giudiziaria
Questo è oggi ci occupiamo beh il caso di Giuliano unanime la condanna di Giugliano nove radio radicale se n'è occupata vi ha dato la notizia nel momento in cui sentenza aveva pronunciato e poi se ne occupa in tal con una serie di interviste Emilio Vesce avvocato
Uno dei due difensori di Giulianova quella ripetizione delle tracce
Adesso coinvolgeva invece vediamo un momento giudizio che può dare un addetto ai lavori in cui l'iter giudiziario cioè il su queste sentenze la sentenza
Che ha sicuramente scorso molti molto pesante diciassette anni e sei mesi c'è da dire anche che anche le altre condanne tenuta del convivente ad altri detenuti responsabile aveva penso perché c'era il padre molto presente diciotto anni ad alcuni addirittura sentenze e condannare anziché mai erano state così dure nei confronti di reati come quelli per cui potrà allora cerchiamo un po'di capire le molte sfaccettature di questa sentenza vediamo Bourget dodici dieci ecco che io direi oggi di
Fare uno sforzo per cercare di interpretare questa sentenza nei limiti del possibile proprio dal punto di vista delle ripercussioni che all'interno dell'ordine giudiziario questa sentenza può provocare
Delle spinte che all'interno dell'ordine giudiziario possono aver influenzato questo tipo di sentenza e di discostarci invece oggi per comodità anche di lavoro nell'approccio con determinati fatti di cronaca dai implicazioni di carattere più o direttamente anche in maniera lacerante
Umane per il tipo di riflessioni che il caso Complesso di Giuliano Maria può e evocare sicuramente ha evocato anche a ridosso di questa sentenza così pesanti
Allora se questa deve essere la chiave di lettura
Dividiamo schematicamente in tre punti il tipo di riflessione articolata che si deve fare su questa sentenza nostro giudizio un primo punto quello che può consentire di vedere anche se schematicamente la sentenza
Come un riflesso di quel conflitto fra potere giudiziario del potere legislativo
E che fece da sfondo avrà altre svolte drammatiche che nei mesi scorsi accompagnarono l'evoluzione del Carso di Giuliano d'aria fecero da sfondo precisamente due grosse questioni che animavano il dibattito non solo fra gli addetti ai lavori ma anche fra le tutta l'opinione pubblica Moltrasio problemi inerenti appunto all'ordinamento giuridico del nostro Paese
Alcuni dei passaggi drammatici della vicenda di Giuliano un'aria avvennero proprio mentre questo scontro fra potere giudiziario il potere legislativo era al culmine a volte la la vicenda
Fece da sfondo agli sviluppi del caso di Giuliano un'aria fu quella del dibattito intorno alla legge che riformata i termini di carcerazione preventiva che ora si chiama custodia cautelare quindi eravamo grosso modo all'estate scorsa
Ci furono interventi di magistrati dello stesso ministro Martinazzoli
Perché si proponevano di
Creare un clima favorevole un clima ideale perché anche la vicenda di Julie annonarie il caso giudiziario di Maria trovasse una soluzione ancorata con lo spirito di questa nuova legge che doveva essere un passo concreto nella direzione dell'uscita dall'emergenza della lotta contro il terrorismo ricordiamo tutti un'intervista proprio concesse a radio radicale da Martin
Azioni sul caso lei è un intenerire precedenti piove c'era quell'anche quella solidarietà dei radicali le presenze nel suo cultura e beh Martinazzoli intervistato da Radio radicale Riley con una dichiarazione che in qualche misura e contribuì anche la sospensione del digiuno da parte di miele e quindi è una e proprio momento degli ascoltatori forse ricordano bene questo certo e accanto a dichiarazioni distensive del ministro
Ci furono anche pronunciamenti di
Esponenti dell'Associazione nazionale magistrati
Dello stesso presidente dell'Associazione nazionale magistrati che andavano proprio in questa direzione di riconciliazione ci furono invece interventi di tutt'altro segno affidati in parecchie circostanze a sentenze che i magistrati nel corso del loro lavoro istruttorio o e i tribunali e le corti d'assise è al momento di emettere il verdetto finale
Appunto affidarono a questi a questi documenti e questi atti giudiziari il compito di intervenire
Nella polemica cioè di dare un segnale nella direzione esattamente opposta a quella auspicata da molti in quei giorni vanno interpretate così a nostro giudizio anche
Io orientamenti contraddittori che sul caso di Giuliano un'aria adottarono ad esempio di giudici romani che proprio
Nel pieno dell'estate Scorza concessero lì arresti domiciliari
E i pronunciamenti di segno opposto di altri magistrati romani che incontrarono quella sentenza
Illy pronunciamenti voi in linea con con questo atteggiamento duro e oltranzista adottati dalla Cassazione e così via in un gioco delle parti
Di cui ha fatto le spese questo questo detenuto che sta sfiorando i nove anni di carcerazione ininterrotta anche se con tutti i distinguo all'interno di questo periodo
Condanne passate in giudicato periodi di carcerazione preventiva già decorsi i periodi di carcerazione preventiva ancora operanti una tipo di distinzione estremamente lunga e difficile da fare che rimandiamo ad altra sede d'altronde da un anno a questa parte perlomeno nella il dibattito le occasioni di riflessione anche su questo tipo e inquietante curriculum giudiziario e di perverso iterati apposta un care una persona sono state abbondantemente riportate sulla stampa dai mezzi d'informazione e anche da radio radicale
Un'altra vicenda sempre leggibile all'insegna del conflitto fra potere giudiziario il potere legislativo che si trovano a ridosso della caso personale di Giuliano un'aria proprio in quel periodo
Scivoliamo verso l'autunno cui il serrato confronto-scontro fra il parlamento che stava legiferando proprio in materia di retribuzioni dei magistrati e una pronuncia della Corte di Cassazione
S'confessava il tipo di orientamento Espresso da uno schieramento maggioritario all'interno del Parlamento
Le reazioni corporative alcune ferocemente corporative qui all'interno della magistratura scattarono in quella circostanza
Fecero da cassa di risonanza con quell'altra polemica fra ordine giudiziario potere politico
Avevamo esaminato poc'anzi a proposito delle conseguenze
Che avrebbe comportato questa riforma dei termini di carcerazione preventiva come l'eventualità che nel giro di qualche mese soprattutto intorno alla data che era agitata come uno spettro del due febbraio mille novecentottantacinque una data ormai vicina le conseguenze che in termini di scarcerazioni di
Pericolosi detenuti sia per fatti di criminalità organizzata che di terrorismo poteva avere questa legge tant'è vero che poi
Lo stesso lo stesso potere politico la stessa maggioranza che aveva contribuito a varare alcuna misura
Viva valida soltanto come segnale appunto anche culturale della di una certa volontà di uscire dall'emergenza e poi corse ai ripari
Approntando questo nuovo provvedimento che dovrebbe far slittare di nove mesi appunto la entrata in vigore della legge stessa
E ovvio su questo c'è un dibattito in commissione Giustizia alla chemio io oggi abbiamo mandato buona parte del dibattito che si è tenuto lo scorso dichiarò che e ed è convocato per domani di nuovo la commissione Giustizia sempre su questo tema radio radicale registrerà ci sarà pubblico anche questa dettata serie di Bari le Commissioni giustizia e poi potremo trasmette la sera interesse detenute certo
Quindi in ultima analisi la l'ultimo pensiero che viene da da sviluppare rispetto a questa storia questo primo punto e che Giuliano un'aria già alle prese con imputazioni a catena più grandi di lui e più grandi anche di quella fase della sua insistenza rispetto alla quale lui stesso fa oggi delle precise e univoche ammissioni rispetto alla quale ha ha maturato un coerente una una coerente volontà un coerente proposito di dissociazione da qualsiasi rigurgito di lotta armata o di aggregazioni anche all'interno del carcerario che possano essere il prolungamento di un tentativo da praticare all'esterno di conflitto armato ancora all'interno della società e contro i poteri dello Stato si è trovato paradossalmente alle prese anche con discende che
Amplificano la portata della sua concreta vicenda giudiziaria e affidi Avano a seconda dei casi alla sua vicenda giudiziaria delle valenze che la travalicano di gran lunga il secondo punto di il secondo spunto di riflessione e potrebbe essere rappresentato da questa possibilità di leggere la sentenza come un rigurgito anche in termini di vendetta
Da parte di magistrati di questa Repubblica nei confronti di quello che considerano e che magari all'interno della dell'ordine giudiziario o all'interno della corporazione per quanto riguarda gli aspetti più deteriori del modo di essere giudici in questo in questi anni ottanta in questa fase della storia tutto il nostro paese
E nei confronti di quello che viene considerato che può venire considerato come il quanto meno il presunto complice degli assassini di un altro magistrato a parte tutte le considerazioni sulla validità di sentenze come quella
Del tribunale di della corte d'assise di Torino che hanno assolto in primo grado per insufficienza di prove Giuliano un'aria dalle accuse relative alla strage di cui rimase vittima il procuratore generale di Genova Coco e
Uomini della sua scorta e oltre a tutte le altre considerazioni già sviluppate su questa catena perversa di imputa
Sì unì e di emissione di mandati di cattura a raffica che hanno prolungato oltre misura la detenzione di di Giuliano un'aria c'è da dire che
Per quanto riguarda la valutazione in termini anche strettamente giuridici della rilevanza sociale e culturale della dissociazione dal terrorismo si può utilizzare come punto di riferimento recentissimo questa sentenza di secondo grado al processo d'appello per l'omicidio del procuratore della Repubblica di Salerno già alcun bit che ha ridotto punta all'ergastolo a ventun'anni la condanna nei confronti di due
Rei confessi di di quel delitto
Fiancheggiatori delle Brigate Rosse che a Salerno avevano messo in piedi una colonna che pur non avendo il riconoscimento dell'organizzazione centrale comunque si muoveva in sintonia con lenti azioni di quel periodo delle Brigate Rosse tant'è vero che intervenne con quell'omicidio all'interno di una campagna omicidiaria scatenata a livello nazionale dalle Brigate rosse da prima linea contro i magistrati
Questa riduzione di pena è stata applicata perché questi due personaggi già rei confessi ma irriducibili in primo grado si sono dissociati dal terrorismo in appello
Terzo appunto di riflessione l'ultimo la consiste nella possibilità di vedere di leggere questa sentenza
Non in alto alternativa ma in concatenazione con gli altri due punti che abbiamo cercato di sviluppare fino adesso come puntello come carta di riserva
Due procedimenti che riguardano ancora Giuliano un'aria e che si devono svolgere entrambi in questo mille novecentottantacinque uno l'abbiamo già citato indirettamente il processo d'appello per l'omicidio del procuratore generale Coco avvenuto l'otto giugno del mille novecentosettantasei a Genova insegnò anche la ricomparsa clamorosa delle Brigate Rosse sulla scena nazionale e anche con un salto di qualità delle delle modalità terroristiche assolto per insufficienza di prove in primo grado Giuliano Mari attende come un appuntamento importante questo processo farlo arrivare davanti ai giudici della Corte d'Assise d'appello con qui sto pesante fardello della condanna a diciassette anni e sei mesi con tre anni di libertà vigilata e la revoca degli arresti domiciliari
Tutte disposizioni contenute nella sentenza dei giudici di Trani e sicuramente un viatico non ottimistico un altro processo che poi è nato appunto da quella concatenazione di mandati di cattura di di contestazioni rivolte a Maria nel corso degli anni e che è un capolavoro della cultura giuridica delle dell'emergenza che si deve tenere sempre nel corso di quest'anno
Davanti alla Corte d'Assise di Roma e quello meglio conosciuto come processo per insurrezione armata contro i poteri dello Stato che dovrebbe vedere alla sbarra qualcosa come duecentocinquanta imputati per la maglia parte detenuti viene da rabbrividire a pensare anche ai problemi logistici e organizzativi e di sicurezza per tenere in piedi un processo di questo tipo non sappiamo neanche se la capienza della nuova superavo la bunker del Carcere di Rebibbia sia in grado di reggere uno sforzo di queste proporzioni di queste dimensioni e
Un processo nel quale Maria si trova imputato per fatti avvenuti essenzialmente all'indomani della sua dell'inizio della sua carcerazione il trentuno di luglio del mille novecento settantasei perché oltre al la le imputazioni relative al delitto Coco ci sono tutte le altre imputazioni di cui Giulia non aria si sarebbe reso responsabile anche nel periodo della carcerazione dando prova di continuità con la prima con l'originaria condotta criminosa e anche dando prova di volontà di rimanere in sintonia
O le direttive che dall'esterno le Brigate Rosse facevano circolare all'interno del carcere né c'è da dire che oltre alla quindi all'imputazione relativa al delitto Coco per la quale in primo grado Giuliano un'aria è stato assolto per insufficienza di prove un altro puntello importante era rappresentato proprio da questa vicenda di Trani e collocandosi fra la nel mille novecentottanta all'inizio dell'ottantuno testimoniava se si dava soddisfazione alla tesi dell'accusa che per diversi anni all'indomani e oltre l'inizio della sua carcerazione Maria aveva caratterizzato il suo comportamento processuale e anche nel carcerario all'insegna di certi di certe Rego alle di condotta se fosse caduto questo fosse caduta questa imputazione sarebbe rimasto veramente ben poco de a sostanziare l'accusa di insurrezione armata contro i poteri dello Stato col vincolo dalla continuazione storica
Nel corso degli anni a carico di Maria nell'ambito di questo processo che dovrebbe iniziare a Roma nel corso di quest'anno anche da questo punto di vista quindi la sentenza di Trani arriva veramente come con un tempismo perlomeno sospetto dai ribelli
Il quadro sia completo rispetto a molte sfaccettature di questa sentenza dunque in
Siamo Brunoro zero domani ancora appuntamento con la cronaca giudiziaria cornuti occuperemo di qualche altra vicende e la invece per mercoledì possiamo genera un appuntamento della ripresa del processo Moro con il prosieguo dell'interrogatorio di Valerio Morucci
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