Con Ermete Realacci, Donnauser, Bartoletti, Di Giorgio (ENEA).
La conferenza stampa è stata organizzata da Lega per l'ambiente.
Tra gli argomenti discussi: Ambiente, Benzina, Inquinamento.
Questa conferenza stampa ha una durata di 1 ora e 18 minuti.
14:30, Roma
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9:33 - CAMERA
9:00 - Roma
9:28 - Roma
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10:35 - Roma
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21:33 - Roma
14:30 - Venezia
14:36 - Bologna
ENEA
Cominciamo
Si fa un po'freschetto non so il vostro giudizio sulla temperatura
Non sarebbe stato abbiamo fatto questa conferenza stampa adesso la vigilia di Natale sappiamo che ci sono dei rischi anche perché voi le feste natalizie a volesse quasi lo stesso effetto delle feste estive cioè costituiscono una sorta di Grande cancellazione di tutto ciò che accadde il riparto si ricomincia da capo
Proviamo per farla adesso questa conferenza stampa e quindi uscire pubblicamente un questa posizione perché intendiamo
Fatto recedere una serie di incontri che avremo con i ministri interessati al problema da un'illustrazione un po'più estesa delle nostre posizioni quasi dovrà ringraziare per il contributo che ci hanno fornito e e non casualmente sono qui presenti per la roba che abbiamo anche utilizzando dei lavori furono fatte
Sia la renali che l'Enea
E abbiamo invitato anche dei rappresentanti di questi enti in particolare Bartorelli del segretario generale della Trinacria e Di Giorgio che è un ricercatore dell'Enea perché pensiamo che le cose che loro sono venuti dicendo sono in qualche maniera coerenti
Con la proposta che noi avanziamo oggi e che poi porteremo un confronto anche con i ministri in sede parlamentare eccetera eccetera eccetera
Vi chiedevo chiedere tre minuti spero di non essere noioso per farne un po'un minimo di storie su come lo siamo arrivati ad occuparci di questo argomento perché mi sono su questa questione che è una questione di quelle molto importanti che possono cambiare tante cose in Italia ma ci siamo arrivati partendo due filoni differenti che sono in qualche meno congiunti
Un'iniziativa legata ai problemi dell'inquinamento atmosferico all'eliminazione del piombo della benzina e una riflessione più attenta su quello che è l'agricoltura oggi in Italia i rischi dall'uso eccessivo di sostanze chimiche i pesticidi alle possibilità invece di concedere un'agricoltura
Dico alternativa aveva perlomeno diciamo che abbia un impatto ambientale meno pesante di quello attuale
Questa questione del piombo la benzina che poi è stato l'elemento scatenante rispetto la proposta della benzina verde nasce in Italia fra la fine dell'ottantatré e l'inizio dell'ottantaquattro non nell'ottantanove facemmo un primo incontro e
Fu uno dei primi a diciamo sosteneva con abbastanza forza neutre facemmo un primo incontro
Nella dicembre ottantatré presso il CNR a Roma confrontandoci un po'con le varie posizioni già allora facendo venne legni
Perché ci spiegò che loro in effetti erano già più unito la soluzione
Però loro ci trovavamo di fronte a una e posizioni molto forte da parte dei produttori di macchine in particolare c'era allora una spie una differenza fra la posizione della FIAT è quello che segue l'Alfa Romeo gli altri produttori e la FIAT sosteneva allora
Come accade sempre su queste questioni ambientali
Che il piombo l'eliminazione del piombo la benzina alla riduzione degli organi avrebbe votato portato catastrofiche sfracelli inenarrabili e che quindi non se ne poteva neanche parlare
Come potete invece vedere dall'evoluzione delle cose e come accade spesso su tanti campi ambientali la cosa non era vero non ci sono stati né catastrofi le rischi economici di gravità inaudita e oggi se veramente si parla di eliminazione del piombo della benzina
Però non ci limitavamo a questo nell'ordine sia venne in questa in questo nostro li facevo perché abbiamo ben chiaro che l'eliminazione piombo la benzina era un problema e era era legata sia l'eliminazione dei desideri del del piombo ma era anche legato alla possibilità di abbattere tutti gli altri inquinanti presenti sull'autovettura
Per questo già in questo senso una legge che fu presentata con primo firmatario e Ronchi e firmata da l'onorevole tronche ovviamente
E firmata da esponenti di molte forze politiche nel gennaio febbraio dell'anno successivo già introduceva cianotico già introduceva dei valori di riferimento e un itinerario per abbattere anche gli altri inquinanti arrivato di folklore posso ricordare che il primo di febbraio di quell'anno in centosette città italiane si svolsero manifestazioni a sostegno di questa proposta di legge con corta e con candelotti fumogeni piccoli blocchi stradali fu una cosa che colpì parecchio l'opinione pubblica perché io mi ricordo e mi ritrovai la trasgressione una televisione privata romana dove fa stavano facendo un quiz di alto valore culturale del tipo come si chiama l'oggetto
Su cui il fabbro picchia con il martello per attrezzare i ferri L'incudine brava signora visto no ha vinto una foto da Paolucci fotografo delle dive non so cosa dirà
Non deve avere un target diciamo elevatissimo questa trasmissione però mi ricordo che qualche giorno dopo che hanno fatto questa cosa
Ricevetti decine di telefonate di gente che aveva capito vagamente il problema con qualche sbavature di operato ha capito che il problema esiste ed era individuabile eccetera
Questa legge è è stata l'esame della commissione industria della Camera poi vedo caso mai ci potrà dire a che punto è l'evoluzione di questo disegno di legge e e noi fin da allora insistevano sul fatto che per esempio era molto importante che venisse prevista l'introduzione della marmitta catalitica in Italia questo lo diceva non solo per le l'abbattimento forte dell'inquinanti che fino adesso forse sorgeranno altre siamo ovviamente sorgono altre possibilità ben vengano a fino adesso sembrava garantito da questo apparecchiatura ma anche perché da patimento la marmitta catalitica apriva la strada con più facilità a un giudizio esteso dell'alcol etilico perché dell'etanolo perché qua dobbiamo essere Franchino i Eldo dobbiamo ecco rifiutare quando affrontiamo queste questioni qualsiasi elemento di settorializzazione di Biagi riguardare solo un punto non guardare tutti gli altri
La benzina verde le darò eccetera quali perché sia la maniera in cui si realizzi ha dei problemi anche dal punto di vista dell'impatto ambientale perché nella combustione dell'etanolo nelle autovetture si producono delle aldeide quindi noi già da allora
Dicevamo guardate siccome noi siamo interessati a proseguire su questa strada tenete il momento di questo fattore quindi tenete conto che lo introduzione sembrarmi telematica favorisce anche il limite a questo problema
Questo diciamo era uno dei filoni per conoscevamo interessati a questa questione della benzina verde c'era la eravate arrivati a a a interessarsi della produzione di etanolo l'altro Silone era quello dell'impegno nostro sulla questione dell'agricoltura
L'impegno che ha avuto come punto di riferimento diciamo più cinque
Evidente per l'opinione pubblica la nostra partecipazione a questa campagna internazionale contro la sporca dozzina
Che è una campagna contro i pesticidi più nocivi alcuni dei quali sono ancora utilizzati in Italia e da questo vi devo dire con molta franchezza siamo venuti anche scoprendo molte cose
Scoprendo molte cose tante volte cambiavano anche la visione un po'retorica uno ha dei problemi siamo le scoprendo per esempio che tante volte gli stessi contadini stavano correvano più rischi di di lavoratori di alcune fabbriche
Che c'erano dei problemi di impatto ambientale legati alla a un'agricoltura fortemente chimici Zanata che erano stati troppo lungo trascurati e quindi abbiamo cercato un pochino di far quadrare il cerchio fra queste due cose
Dall'insieme di queste due considerazioni e da valutazioni di carattere economico e generale nasce la proposta che noi oggi presentiamo che è una proposta
Assolutamente praticabile sul piano tecnico è una proposta in qualche maniera alternativa alla anche se ci sono possibile ovviamente anche diciamo praticare perseguimento e varie ipotesi
Alle ipotesi sia di Ferruzzi che dell'ENI le quali dosi Ferruzzi e delle leggi pare rispondono proprio a questo principio di settorialità ci riguardare soltanto l'interesse di quel piccolo comparto soltanto alcuni parametri
Che non ci pare che siano adatti per affrontare seriamente russe nel ventre delle allora meglio di me Cesare potrà illustrare questa proporzione sullo esprimervi le perplessità che ne abbiamo sulle ipotesi di Ferruzzi e delle fatto salvo ovviamente che va sempre bene che si discuta approfonditamente di questioni che
Attengono a una politica ambientale più corretta ipotesi ENI
I brasiliani al di là del fatto che l'ENI una volta tanto guardavo contare questo è buono torno a dire noi quando ci siamo trovati al nel dicembre dell'ottantatré a discutere con industrie automobilistiche indubbiamente siamo stati aiutati dal fatto che un grosso ha intervistato veniva e diceva ma cosa state dicendo
C'è un oggetto utilizzabile fin da ora che li rende più abbonamenti sia un elemento di forza
Però questa proposta ENI a da un lato il difetto di mantenere esattamente
Le cose come stanno dal punto di vista dell'uso dei combustibili fossili e quindi di non fare nessun passo verso una riduzione del dell'utilizzo di questi combustibili che è un punto di principio irrinunciabile per noi dall'altro
Dobbiamo dire con chiarezza che l'ENI finora non ha fornito nessun dato attendibile su che cosa succede quando se l'opera nastri delle tinture noia abbiamo una triste storia nel passato
Legato sia questa questione delle benzine sì anche però a tanti altri problemi in cui l'introduzione diciamo ma la corte di nuove sostanze chimiche si è rivelata dannosa molto in ritardo con problema
Che quasi sempre poi diventa più difficile affronta pensare solo al problema del gasolio per autotrazione adesso oramai metà del del campo del carburante l'utilizzabilità del gasolio soprattutto perché c'è un peso abnorme del trasporto su rotaia in questo Paese
I rischi da benzene sono stati i rischi troppo trascurati in questo Paese ecco ma dobbiamo dire con chiarezza che finora lei mi ha dato rassicurazioni verbali sul fatto che il masse le mettiti non presentano rischi maggiori però non ci ha mai fornito i dati veri non sappiamo l'ha detto il Tour quando c'è il master tibie che cosa viene fuori
E questi sono i due elementi di perplessità rispetto la proposta ENI
Il padre proposta Ferruzzi avanza perplessità invece è legata alla concezione questa proposta ora da un lato c'è il problema che sull'apparentemente etico io capisco le per molti motivi siamo abituati a dare all'arco al connotato edito un connotato un po'riduttivo come si suol dire c'è una cosa evidente
Motivata da principi etici che considera una cosa un po'sognante un po'fuori dalle nuvole un po'o scarsa attinenza con la realtà però sinceramente noi crediamo
Anche in uno stato che stanzia per la fame nel mondo una quota consistente del suo bilancio nazionali deve deporre come la usa diciamo che
Accettare il principio che urge lei diede delle di prodotti agricoli che potrebbero anche avere un uso alimentare vengono adoperati per uso non alimentare è un è un criterio molto molto discutibile tenete conto e qui in parte lei ne ha ragione che la gran parte delle eccedenze cerealicole che la comunità europea non solo non sono in Italia questo potrebbe essere un elemento anche trascurabile visto che poi noi crediamo che insomma si possa guardare soltanto al proprio orticello
Ma sono prodotti da una politica di incentivi comunitari già reso indifferenziati li li incentivi fra il grano per uso alimentare il grano per uso non alimentare
Danno lo stesso contributo e siccome la produttività del Grand per uso non alimentare
è quasi doppio correggerli se sbaglio del gran per uso alimentare se visto proprio nettamente in questi anni che ci sarà uno spostamento di cross culture verso il grano per uso non alimentare ecco
Un andai diciamo perpetuare questi meccanismi distorsione sembra cosa profondamente sbagliata se ci fossero tenuto conto anni si tratta di eccedenze in qualche noia programmabili perché sono eccedenze su scala annuale insomma c'è un ci sono degli elementi
Per meno di programmazione possibili però diciamo che se che l'eccedenza in questi campi nei limiti del possibile può essere impiegati soprattutto su sulla questione fame nel mondo ridistribuzione della il degli alimenti e non per usi energetici e questo è un elemento
L'altro elemento è che la il grosso un grosso impegno di produzioni agricole su questo
In questa direzione comporterebbe un impatto ambientale per l'utilizzo che queste culture richiedo dal punto di vista chimico
Di una perché ora che nutro molto industrializzata probabilmente pesante potrebbe addirittura avere degli effetti distorcente sull'agricoltura che già diciamo presenta degli elementi di squilibrio perché è evidente che funzione di questa natura non potrebbero essere fatti che non in zone pianeggianti
Con caratteristiche particolarmente favorevoli Bernal si presterebbero un discorso di parziale riequilibrio territoriale che invece la proposta che noi pensiamo in parte perlomeno può favorire e mi pare sia un pochino anche questo il succo delle delle uno dei motivi per cui la proposta che avanziamo oggi e che si praticabile sia sul piano economico che sul piano tecnico
Va valutata diciamo con maggiore attenzione io non voglio entrare nella proposta perché su questo credo che meglio di me cesella posso illustrare possiamo dare la parola anche alla Venaria viene a seconda delle ulteriori contributi
Tenete conto questo scambio foro spento per così dire che noi
Abbiamo invitato degli interlocutori amici perché crediamo che su questa questione sia possibile in qualche maniera create creare anche gli schieramenti interessi economici e tecnici
Che siano anche i abbiano un peso effettivo cioè non siamo interessati a fare la la solita diciamo una delle battaglie ambientaliste in cui non ci dividiamo per così dire a lanciare una palla di una proposta generica ma cercheremo su questa proposta di anche di intessere
Una serie di alleanze di contatti di contributi perché questa proposta sia effettivamente praticabile
Da questo punto di vista siamo diciamo anche nei documenti o che ci vede siamo ovviamente speriamo anche che è un contributo possa venire e per capacità tecniche
E per anche capacità imprenditoriali economico eccetera dagli stessi ENI e Ferruzzi che possono se vogliono sicuramente dire la loro su questo terreno aiutando la proposta di questo tipo
Cioè su
Bravissimo perché vorrei lasciare tutto lo spazio a
Gli amici che sono qui con noi celare Negri all'Enea
Anche perché poiché il frutto di questo nostro lavoro e raccolto in queste quattro paginette la cosa che mi preme più di tutto sottolineare cioè come la nostra proposta sia una proposta
Italiana tutta italiana cioè non ha ha il pregio di non pesare come tensione sulla bilancia commerciale evidentemente l'utilizzo delle biomasse agricole cioè i sottoprodotti agricoli di tutte le aziende sparse sul territorio italiano
Rappresenta anzi a volte un costo per i nostri agricoltori quindi riuscire a utilizzare a raccogliere e apportare in siti mirati così ovviamente perché c'è un problema di costo del trasporto che incide molto all'interno del costo complessivo dell'etanolo tratto da biomasse agricole
è un problema fondamentale le ricerche fino a oggi effettuate stimano in un raggio di cinquanta chilometri la dimensione ottimale entro la quale appunto raccogliere tutte queste biomasse da sottoprodotti agricoli e nel breve termine come appunto abbiamo scritto ciò può essere effettuato perché ci sono già delle produzioni industriali nel mondo a livello di idrolisi acida con alcuni problemini che poi magari Di Gennaro
Ci spiegherà perché l'utilizzo di acidi e solventi implica poi un determinato a costo di recupero di tutti gli effluenti di tipo negativo
E quindi diciamo è una via abbastanza indigena una via che segue diciamo l'autosufficienza a livello energetico la seconda
C'è anche l'inquinamento da rumore
La seconda considerazione che ci preme sottolineare che forse la più importante è che attraverso questa proposta
Noi riusciamo a far sì che l'agricoltura non si è più Cenerentola ma rispecchia un pochino il nome di settore primario che ancora le statistiche dell'Istat danno e soprattutto diamo una risposta al mondo agricolo
Con il quale molte volte poi ci siamo scontrati appunto sul tipo di modello sul tipo di produzioni sul tipo di cultura sulla produzione per Hamas via dicendo già una risposta a questi lamenti che sono ormai decennali
Da parte del mondo agricolo che sottolinea sempre come l'agricoltura sia un settore preso nella morsa della industria chimica a monte e soprattutto delle industrie di trasformazione alimentare a valle
Ecco in questo caso quando ho scritto per la prima volta forse l'agricoltura con correrebbe a dare un input al settore industriale e non è un input da poco
Terzo punto che abbiamo sottolineato è la estrema il rapporto molto alto tra dimensione di investimenti e ricaduta occupazionale
Pensare momentino a cosa significa per le macchine movimento terra soprattutto in merito alla raccolta all'imballaggio e al trasporto di tutti questi sottoprodotti Chirico agricoli dalle aziende agli impianti pensate all'indotto che sì innesca soprattutto in termini occupazionali abbiamo valutato in circa trenta mila nuovi posti di lavoro che nella proposta ENI nella proposta Ferruzzi
Possono arrivare a a questo e soprattutto nel caso in cui nel dal momento in cui le tecnologie che attualmente sono ancora in una fase di prima industrializzazione possiamo chiamarla così quindi non sono tecnologie mature come quelle che già Ferruzzi USA e quindi suscettibili di ulteriore riduzione di costo ma sono suscettibili soprattutto di utilizzare le biomasse
Del bosco
Le biomasse della dal bosco ceduo e quindi andare finalmente nelle zone interne che attualmente sono lasciate a se stesse con tutti i problemi di degrado
Ambientale e di costi soprattutto in termini di morti che ogni anno abbiamo voi per gli incendi voi per alluvioni e e frane
Ecco questo grosso modo è una proposta strategica
E cisti ci dispiace che l'Italia sia l'unico Paese che ancora non affetto al setto molto poco investimenti della ricerca nel campo soprattutto futuribile ma non tanto dell'idrolisi enzimatica
Che rappresenterebbe diciamo il top delle conoscenze tecnologiche per poter sviluppare diciamo l'etanolo senza tutti quegli aspetti negativi o parzialmente negativi che il processo idrolisi acida oggi
Presenta ecco questo è un quadro diciamo così di insieme
Attraverso quale noi riteniamo che di fronte alla limitatezza delle risorse e soprattutto della loro disponibilità e questa è un po'la filosofia che nel campo ambientalista si sta facendo strada da molti anni noi diamo diciamo la tecnologia siamo un pochino il ponte tra il mondo della ricerca e il mondo produttivo affinché si riesca a a vincere questa scommessa che da qui al due mila viene fatta non solo per i settori industriali agricoli ma pensiamo anche per tutto il movimento ambientalista
Va a ruba o solo trenta secondi non di più per ricordare tremendi non vorrei che ci fosse qualche problema anche se mi auguro che rema elementi abbastanza notare Negri
L'associazione senza fini di lucro per la promozione delle energie rinnovabili in agricoltura che è stata
Fondata cinque anni fa dalle organizzazioni agricole e da enti gli enti energetici nazionali da qui ovviamente l'Enea e alcune grandi industrie che si occupano di energia quindi renali da una posizione un pochettino di di cento di discussione di informazioni di Cordi non dico di coordinamento ma di collegamento alla diverse ipotesi va è divertente forse non pensare che nel discorso d'amore Negri ha commesso cileni l'Enea
La Confagricoltura quindi forse tutte le posizioni possibili
Che ci sono in questo momento sul metano
Questo soltanto così per richiama io sono molto contento di partecipare a questa questo incontro e di aver ascoltato la la proposta che è stata qui avanzata Sonchus son contento perché mi pare che corrisponde a un certo tipo di necessità e di prospettive che ci stanno e che sono abbastanza concreto
Son contento del di più perché Arena Angry già da tempo sostiene qualche cosa di simile forse non non non combiniamo in tutti i dettagli con con l'impostazione proposta ma direi che sostanzialmente abbiamo una una una un'impostazione simile
Vena che già da un anno a pubblicato uno studio sui sottoprodotti noi riteniamo che i sottoprodotti vegetali dell'agricoltura sono una risorsa non necessariamente nel ieri ma comunque una risorsa molto importante e che non deve essere sottovalutata
Ne siamo stati abituati a utilizzare sviluppare l'agricoltura da un punto di vista tecnologico per incrementare le produzioni fino a punte insostenibili oggi anche esecutivamente coproduzioni chiaramente interessanti
E dimenticandosi tutta una serie di fatti considerati secondari come se questi non esistessero
Sul discorso di sottoprodotti che già da tempo che ci ha così stimolato a ragionare un pochino sopra a questo argomento
Abbiamo cercato di fare valutazioni abbastanza approfondite sulla disponibilità reale e vera di sottoprodotti sempre vegetali da da un po'dalla circa l'agricoltore quindi non entro adesso dei dettagli tecnici può della possibile trasformazione perché sicuramente Di Giorgio il più vorrà dire cose più precise
Allora così tanto vere in sintesi senza intere tagli dello studio abbiamo valutato i sottoprodotti regia e l'agricoltura che veramente si possono andare a raccogliere cioè che cosa abbiamo detto
Tutti quelli che già sono utilizzati oggi facciamo finta che già vengono utilizzati e quindi non li per li consideriamo non esistenti
Ce n'è poi una parte che evidentemente non può essere concretamente utilizzata perché magari è sparsa per le montagne o perché è in aziende di dimensioni minuscole e così via oppure in aziende distanti da infrastrutture sufficienti per consentire un certo tipo di trasporto che cosa rimane ma rimangono altri punti grandi quantità di balie di Prodi sottoprodotti della potatura di fermenti della lite direttivi degli ortaggi e così via
Che ammontano
A una una quantità che fosse detta così fa poca impressione diciamo sessanta milioni di quintali di sottoprodotti vegetali all'anno
Sapere di quintali può essere una cifra un po'fredda facciamo finta che si possa trasformare in etanolo ripeto che non entra nei dettagli della fattibilità tecnica degli impianti per ora questi sottoprodotti utilizzati darebbero circa venti milioni di ettolitri di etanolo all'anno
Sempre per chiarire meglio la cifra venti mila elettori di corrispondono grosso modo al quindici sedici per cento della benzina consumata oggi in Italia quindi molto ma molto di più di quello che sarebbe sufficiente sarebbe necessario per miscelare quel bah forse cinque per cento di etanolo di cui si parla correntemente
Quindi mi pare che da un punto di vista della disponibilità della materia prima agricola siamo ben oltre le
Le cifre che si richiede
è stato citato il bosco il bosco è un'altra fonte e di materia prima fondamentale
Credo che nessuno di noi voglia parlare di tagliare distruggere i boschi non vorrei che si capisse qualche cosa del genere mi pare evidente chiaro è chiaro degli atti
è chiaro che mi pare che tutti quanti concordemente stiamo parlando di un indirizzo intelligente e ragionevole del bosco
Perché il Bosco una una delle attività vegetali più più interessante che deve essere mantenuta bene perché possano svolge la sua attività di protezione dell'ambiente nel Sud nella sua interezza e nel punto per essere coltivato belli Bosco deve essere anche utilizzato non distrutto utilizzato
Il bosco abbandonato e come come un bosco che si brucia e ugualmente non hanno non svolge più la sua funzione quindi utilizzare razionalmente il bosco utilizzando il legname per tutti gli usi possibilità e legname che sa che se devo fare una cosa che e che è importante
Tra queste se ne può anche fare dell'alcol ma stavolta forse del metilico
E quindi qui probabilmente metilico metanolo
Probabilmente le difficoltà sono maggiori perché l'alcol metilico nella benzina delle problematiche un pochino diversa che qui non può rientrare ma sempre per dare un panorama della possibilità produttiva del sistema agricolo abbiamo valutato che volendo dal sempre dei residui del bosco utilizzato bene però si vorrebbero stavolta ottenere trentacinque milioni di ettolitri di metanolo cioè il doppio della del dell'etanolo che hanno citato prima
Quindi siamo a livelli di trenta trentacinque per cento la benzina consumata in Italia ora mi pare che quindi la disponibilità c'è c'è ed è reale non è un un discorso astratto non abbiamo parlato di cifre studiata a tavolino chissà come ma di una possibilità concreta
Credo che siamo tutti d'accordo sul fatto che
Non può essere questa probabilmente una sala di brevissimo periodo cioè non credo che possiamo cominciare a domani mattina di Haydn cominciamo a raccogliere tutti sottoprodotti e ne facciamo etanolo così abbiamo risolto il problema del piombo ci sarà una serie di problemi di tipo industriale e su questo io non voglio entrare perché non non mi sento abbastanza coperte penso che avremo qualche altra notizia dopo
Nel senso che ecco la la ricerca sull'idrolisi enzimatica ricerca che ha già dato mi pare di risultare interessanti ma non ancora così tanto applicabili su scala industriale
Dice come risolviamo il problema nel breve periodo per quanto riguarda la benzina
Il non è semplice non è semplice in nessun caso ma direi che abbiamo anzitutto qualche altro discorso da fare non vorrei roba troppo tempo ma in due minuti concludo
Un discorso delle eccedenze
Cereali ventiquattro milioni di cereali quasi tutti non vanifica abili accidenti eccedenti la comunità europea di cui però l'Italia non ha niente di eccedenza anzi l'Italia deficitarie di questi prodotti
Ma anzitutto abbiamo una una prima situazione anche Ida abbiamo delle eccellenze sono decenza divino
Ora in questo momento abbiamo lei magazzini italiani stoccati otto più di otto milioni di ettolitri di alcol è un arco che è conservato allo stato grezzo non è ancora uno deve essere probabilmente senza probabilità deve essere sicuramente
Ha reso anidro prima di un suo possibile impiego ma sono comunque otto milioni di di alcol che ne abbiamo già pronti disponibili nei serbatoi nel italiani e quindi può essere utilizzato da subito
Sotto milioni derivano dai circa cinque o sei anni di eccedenze divino distillato
Che ci fa pensare che anche nel prossimo futuro avremo una quantità variabile di anno in anno tra uno e uno virgola cinque milioni di ettolitri all'anno
Ora non c'è dubbio che questo alcole costoso perché fare al contadino non è certamente la via più economica però questa alcol c'è
E qui in qualche modo va utilizzato
Ed è un costo perché conservare l'altro significa che l'hai ma ha dovuto pagare il vino all'agricoltore e sta pagando dei costi sostanziosi per lo stoccaggio quindi utilizzare anzitutto quest'alcol nel breve periodo e mi pare una strada che del tutto immediata è un'eccellenza italiana è un costo vivo
Quindi una una strada mi pare evidente
L'ultima dopo l'ultima cosa che volevo dire il discorso delle culture energetiche leggendo rapidamente la la il documentino
Che illustra la la proposta che è stata qui presentata c'è un'osservazione interessante sulla musica di sviluppare le colture energetiche
Il sorgo e topinambur la bietola dal collo e non da Zucchero e così via
Ed è questa mi pare una sala che che non va sottovalutata in chissà per due ordini di motivi la prima è che queste culture danno dei rendimenti in alcol molto elevati molto di più che non il grano o l'uva o altre colture tradizionali
Le ultime ricerche che sono state fatte nel dall'università di Pisa hanno dimostrato che e questo è il caso limite ovviamente
Un ettaro di Sorgo potrebbe dare addirittura undici mila litri di etanolo all'ettaro all'anno sia una cifra assolutamente spaventosa ora questa non è certamente una cifra media rapportabili a tutta la situazione italiana ma comunque significa che c'è una possibilità
Ecco sostanziosa di utilizzare colture energetiche per fare alcol
Nel documento però c'è un'osservazione giusta dice non vorremmo che questo qui significa saper fare Altragricoltura spinta alta agricoltura che consuma fertilizzanti pesticidi e così via dato che così non andiamo per risolvere il problema ma qui direi che forse ripeto c'è molta ricerca da fare però abbiamo due esigenze che probabilmente collimano la prima è quella di salvaguardare l'ambiente
E quindi di non utilizzare un certo tipo di tecnologia all'agricoltura dall'altro lato abbiamo l'esigenza di abbassare i costi di produzione
Quindi voglio dire secondo renali se c'era la possibilità di fare cultura energetiche in Italia è proprio un tipo di cultura che va da utilizzare terreni marginali i terreni
Non nome sa non sempre favorevoli e con un livello tecnologico tendenzialmente basso non crediamo che non si possa fare nei un grammo di fertilizzante né un grammo di pesticida ovviamente non pensiamo l'agricoltura bucoliche nessun caso ma non possiamo neanche pensare di utilizzare un certo tipo di agricoltura
Drammaticamente spinta all'eccesso addirittura per produrre altro
L'ultimissima nota e concludo è sul sul concetto etico della della fame del mondo sul quale io credo che bisogna fare grandissima chiarezza proprio questo mi pare che anche è stato già detto
Non mi pare che sia un discorso proponibile dire non dobbiamo usare i prodotti agricoli per farne energia così perché c'era fame del mondo e quindi dobbiamo dar da mangiare agli altri paesi perché non mi pare che questo possa essere un criterio di produzione di valorizzazione economica delle risorse nazionali e mondiali
Non essendo ovviamente un tipo di Canale che può proseguire nel tempo
Non c'è dubbio che c'è l'aiuto dell'Agenzia non c'è dubbio che ci sono le situazioni contingenti passato il futuro per noi è caso mai aiutare i Paesi a a essere in grado a produrre le loro tecnologie noi dobbiamo produrre quello che abbiamo
E di quello di cui abbiamo bisogno ovviamente tra acquisto ci può anche essere l'energia l'agricoltura abbiamo visto non può non produce soltanto beni alimentari
Che è giusto che continua a fare ma può produrre i sottoprodotti che possono essere impiegati per l'etanolo o per altri usi pro può produrre altre colture che possono essere utilizzate in altri modi non soltanto quelli alimentari che lo scooter sono stato troppo lungo
E andiamo avanti Giorgio
Miscelatore
Vorrei dire alcune cose partendo però dal dall'inizio del discorso che è stato posto nel documento della della Legambiente cioè proprio dalla direttiva comunitaria del marzo mille novecentottantacinque la direttiva comunitaria stabiliva non solo l'eliminazione del piombo ma anche il livello minimo di ottani che doveva avere la benzina nel prossimo futuro
Questo impone al all'asta sistemi di raffinazione attuali che producono benzina a livello di novantadue ottani
Uno spazio di mercato per l'aggiunta di altri composti perché la direttiva pone che la qualità della benzina deve rimanere talquale minima deve essere di novantacinque ottani questo punto intervengono tre ipotesi di Avanzi due ipotesi principali che poi uno si suddivide ulteriormente la proposta dell'Unione Italiana petrolifera che diceva benissimo io ristrutturò i miei impianti di raffinazione
E internamente al sistema petrolifero tirò fuori una benzina a più alto contenuto di Ontani utilizzando le frazioni idrocarburiche aromatica
Alternativa invece mettiamo i composti ossigenati cura l'esperienza internazionale soprattutto USA brasiliane avevano dimostrato di composti ossigenati enterica ed alcolica
Avevano la stessa possibilità di portare il numero di ottani un livello sufficiente per essere come commercializzare la benzina così allo stadio attuale
Ovviamente la proposta dell'Unione Italiana petrolifera di incrementare il numero di ottani attraverso l'incremento delle frazioni trocar bowling
Credo che sia appunto scontro tutto qualunque delle logiche dato che gli idrocarburi aromatici
Aumentano drasticamente come già dimostra in altri Paesi che hanno perseguito la strada della riduzione del piombo incrementando le frazioni benzenico eccetera
In cui le emissioni di idrocarburi incombusti soprattutto policiclici potenzialmente notoriamente cancerogeni
Chiaramente scontro qualunque logica
Da questo a mio avviso è nato poi il discorso ENI Ferruzzi cioè si è creato uno spazio di mercato a questo punto che il sistema Bidoli frutta al quale non poteva coprire e rimaneva la strada degli ossigeno a questo punto ci sono due categorie di ossigenati l'ossigenato di tipo rinnovabile che può essere l'etanolo in primis ma non soltanto l'etanolo in Francia studiò altre miscelati alcolici superiori lo stesso metanolo può essere considerato che dico rinnovabile è invece la strada è tipicamente petrolchimica degli ossigenati di sintesi
E da qui è nato ovviamente allo scontro palese su l'accaparramento di questo spazio di mercato perché qui si tratta di coprire in un tempo che non è lunghissimo la direttiva mi sembra fissa luglio mille novecentottantanove comunque la Germania anticipa questa data la stessa gli stessi USA stanno ulteriormente anticipando cioè praticamente c'è una rincorsa a coprire questo spazio di mercato nel più tempo nel tempo più rapido possibile
A questo punto il motivo del contendere treni e Ferruzzi non esiste cioè treni ed etanolo in fondo non esiste perché se noi andiamo a fare alcuni calcoli e qui bisogna riferirsi a una direttiva comunitaria recentissima quella dell'undici novembre nell'ottantacinque
Vediamo che la direttiva comunitaria fissa la Giunta massima degli ossigenati nella benzina tenendo fisso degli altri parametri che servono al sistema centralistico d'acqua
Andando a fare dei conti in questo proposito vediamo che il cinque per cento di alcova che è la massima giunta permessa dalla direttiva comunitaria non porta la benzina a livello dei novantacinque ottanta
Ma non solo nemmeno l'M tibie prendendo le metti via perché è quello che praticamente poi lei mi anche se non lo dichiara apertamente quello su cui sta impegnando il massimo delle risorse sia in Arabia Saudita cioè impianti in costruzione produce direttamente a Ravenna eccetera
E a previsioni ulteriori investimenti in questo settore nemmeno emettibile a livello del dieci per cento raggiunge lo stesso livello di otto anni di novantacinque a questo punto il motivo del contendere trentanove ed M tibie
Decadere né i numeri che sono già stati vistati dalla Comunità europea
La soluzione esattamente la mediazione è già venuta fuori dalla decisione comunitaria cioè non esisterà mai una benzina verde che conterà soltanto etanolo o soltanto MTB la soluzione possibile
Sarà sicuramente una miscela di ossigenare i compagni vi è presente da nove dimettiti e sono assolutamente compatibili che si ripartiranno in qualsiasi modo e questo dipenderà da ovviamente dalle decisioni politiche il lo spazio di mercato che ci sarà
Ecco
Il tetto fissato della comunità il cinque per cento dell'etanolo raggiunto dieci niente no aspetta ci sono due diciamo ci sono due tabelle la comunità europea dato due da belle il tetto fissato è il contenuto massimo di ossigeno che può essere messo nelle benzine e questa è del due cinque per cento in peso
Ora questo due cinque per cento in peso può essere ottenuto tramite vari ossigenati e la comunità elenca gli assi Gianani dalle percentuali massime
La prima percentuale per le donò e del cinque per cento e per le menti vie facciamo il caso di questi due è del dieci per cento la comunità poi da un'ulteriore possibilità quel due cinque per cento totale può essere est
Elevato al massimo altre sette per cento e qui però diciamo il discorso dell'elevamento dal due cinque altre sette per cento trova grossi intralci nell'industria invece automobilistica che mal gradisce
Per problemi propri intrinseci alla concezione dei motori un allevamento troppo forte del contenuto di ossigeno se noi abbiamo fare questi calcoli vediamo che il due cinque per cento non è coperto dalle da nove non è coperto dalle mettiti al dieci per cento ed entrambi non raggiungono il novantacinque per cento che poi credo che la proposta anche del testo unificato ripresa anche dalla dalla proposta italiana che fisserà un novantacinque per cento gli ottani come livello minimo
Di commercializzazione della benzina
Per cui il discorso e la contrapposizione che viene fuori dall'etanolo edemi in fondo chiamiamoli da moderni metanolo un Ferruzzi in questo caso divenne unicamente all'accaparramento di uno spazio di mercato cioè lei mi non ritiene che possa esserci in questo momento uno spazio per qualcosa che è di tipo rinnovabile e spetta al suo modello normalmente Petrocchi
Do atto all'ENI di essere stata estremamente lungimirante dei bisogna anche tener conto che effettivamente il know-how acquisito dall'ENI nel campo degli ossigenati sintesi è veramente di primo ordine
Nessuno in Europa in grado di produrre MTB e accosti e con tecnologie come ci riesce tranquillamente a lei ecco che effettivamente la salvaguardia di questa potenzialità ENI
Va sicuramente tenuta presente nella a livello degli aspetti politici ma che comunque è già salvaguardata tali cifre complessivamente uno spazio di mercato per ossigenati di sintesi comunque già c'è ed esistenza lo Stato perché
Al di là del discorso del in realtà queste queste doti decisione della Comunità europea è già una mediazione proprio fatto su questi argomenti
Beh c'è una con diciamo una storia interattiva diciamo via dalla loro decisione la comunità europea i gruppi di lavoro che ha una cult ha lavorato a livello comunitario avevano per esempio indicato per l'etanolo una percentuale più alta
Si diceva il dieci per cento che poi li copiava tal quale l'esperienza degli Stati Uniti e col dieci per cento l'etanolo si mette come unico ossigenato in grado di far commercializzare la benzina livelli attuali ovviamente
Le contrapposizioni e le i pesi politici negli anno comunitari hanno fatto scendere questo colore dal dieci al cinque per cento per cui di fatto è già stata attuata qualunque mediazione a livello comunitario
Sigillo fissato dalla direttive la comunità europea e il due virgola cinque per cento non ho capito male inteso e corrisponde al cinque per cento in etanolo una non corrisponde al cinquantuno dal sette per cento in Italia
Che la dieta sempre la lega no Massimo la guida ne permette la giunta al cinque per cento
Ah ecco non è che la quello spazio comunque rimane del TAR direttiva quindi non fissa sul solamente il livello massimo di ossigeno assoluta noi precisa assai variegata insieme dice allora
Ecco quello sito per la Giordano Massimo il cinque per cento per arrivare due cinque per cento verso Tonolo è un po'
Di dumping ovviamente c'è una doppia divaricazione un po'di etanolo sicuramente e poi un po'di ossigeno e di visite si vede chiaramente le davo Acquameno raggiunge il livello di novantacinque se mettiamo dotto MTB è al dieci per cento hanno comunque non raggiungiamo né il due cinque per cento in ossigeno nello spazio sufficiente del numero di ottani richiesto dai motori attuali
Per cui comunque il livello della miscelazione sarà il livello più probabile che verrà creato questo Leni chiaramente non lo dice ma questo significa che uno spazio di mercato si Gennari sintesi è già qualifica
Adesso cosa portiamoci sul discorso del danno detto questo
Si apre tutta quanta una gamma di possibilità per la produzione di etanolo
E su questo ovviamente Ferruzzi è partito bardato e le sue peculiarità come gruppo multinazionale commerciante di granaglie
è partito avendo un problema che stava da tutt'altra parte che comunque lui sentiva notevolmente era il discorso appunto delle grandi eccedenze comunitarie di grano senza
A questo punto devo dire che qui il discorso si complica notevolmente differiscono pochettino da certe diciamo impostazioni da certi giudizi devo dire che il
Il problema dell'eccedenza comunitaria di grano tenero soprattutto teme lo devo dire
Equivalente al problema che abbiamo ogni Paese comunitario detto dette si rispetta determinati livelli di eccellenza per cui è comparabile ai problemi che abbiamo noi sul vino che alla Germania sui saccariferi eccetera eccetera
Per cui è un vero e proprio problema anche questo bisogna essere abbastanza chiari che il problema del sovrapproduzione di granaglie cerealicole a livello comunitario è un grosso Sanremo
A cui ogni stato membro deve comunque deve tener conto anche se noi effettivamente non ne siamo minimamente responsabile in quanto addirittura importiamo grano soprattutto in qualità foraggera per i nostri usi
Però di questo non mi soffermo legata c'è comunque una tendenza ulteriore all'espansione che qualunque ipotesi sia eticamente ineccepibile come quella della fame nel mondo credo che non ci sia nessuno che possa ovviamente obiettare il che in termini ecco
Sia impieghi alternative verso l'industria chimica abbiamo quantizzare abbiamo verificato le possibilità di diversificare
In questo ambito perché di fatto si tratta di anni dovesse utilizzi industriali soprattutto biotecnologici non risolvono e non risolveranno se non ci sarà un'effettiva inversione di tendenza dovuta però
A un intervento di meccanismi
Sì comunità di politica agricola comunitaria delle sovvenzioni Stalingrado ad uso alimentare il grande lusso un alimentari collegio dodici punti sì però ecco tutto questo in passato questa è la vera però ecco diciamo è anche bisogna quantizzare i tempi su cui si può operare da questo punto di vista perché il sistema si è talmente stiamo intrecciato alle la comunitario che qui dell'esistenza di singoli sta non solo resiste cioè Bastia
Nell'ultimo anno i dati che i dati anche citati da lei ma questi sono dati comunitari e ci sono sale operatorie dicono i francesi che hanno visto raddoppiato
A parità di spese sostenute semplicemente variando la Semenza di coltivazione il loro reti ora
Per qualunque immagine un'OPA sembra pensare di intervenire a livello comunitario credo che era proprio ieri c'era un primo incontro per dirimere o almeno cominciare a dirimere il problema dice reale livello Monia
Non si può immaginare di ritornare indietro comparsi estremamente rapidi perché il sistema si è intrecciata a tal punto
Per cui ha o tutto c'è un fattore bilateral conto che la produttività cerealicola si sta incrementando ulteriormente proprio ma a causa del progresso scientifico nuove tecniche ultime azioni nuove varietà
Agro bio tecnologie non fanno altro che io aumentare grandemente i fattori di produttività per cui questa è un vero e proprio pro dal quale dietro dal Madison quattro cinque per cento all'anno stanno ulteriormente incrementando dire ed è un vero perché poi non è un problema solo comunitario perché il problema dei eccedenze generico un problema mondiale
Fame nel mondo posso dico è giusto però bisogna tener conto di tutti i fattori qui l'pachistani indiani notoriamente importatori ridice reali sono diventati esportatori di cereali per questioni valutarie e diciamo di politica nazionale
Il mondo è invaso nigeriani che non si sa più dove mettere e a chi dare la Cina lo stesse diventata autosufficiente prima diventata esportatrice cioè qui è un problema veramente seria per cui il discorso come si fa per noi vino Stalin ed ipotesi bisogna anche ragionare che grano tenero stalli nei depositi
E costa anche hanno perché noi come stato membro della comunità mettiamo i soldi a favore dello stoccaggio della conservazione di questo materiale cui questo è un elemento di cui non si può svicolare facilmente va ragionato correttamente
è chiaro che ogni paese voi o c'ha i suoi propri interessi e questo è un vecchio discorso che lei ne è a da anni porta avanti nell'ambito del dipartimento fonti alternative ovviamente su trovare le soluzioni nazionali
E qui si aprono due spazi abbastanza interessanti richiamati anche da battere uno sono le culture specializzate a origine e su questo noi siamo estremamente convergenti sull'ipotesi la stiamo studiando sia teoricamente che sperimentalmente
Per vedere quale effettivamente è il sito agricolo dove collocare il concetto di cultura energetica noi non siamo molto favorevoli a vederlo allargato in situazioni produttivamente valide per altri scopi
C'abbiamo un altro fattore siamo fortemente decine di miliardi da bilancia commerciale ragioniamo in termini di prodotto dare l'agricoltura a produrre in quella direzione ora produrre vere Energia soltanto è un un uso limitato del concetto di agricoltura
Che può andar bene soltanto se non andiamo su territori chiaramente non hanno altri utilizzi opposto produttivi o non danno reddito sufficiente all'agricoltore per cui con sistemi variati e forse parzialmente sussidiari si riesce a mettere in piedi un sistema che va in quella direzione
Ma c'è l'ultima ipotesi
Che è quella che noi lo diciamo da anni a abbiamo veramente messo notevoli sforzi è quella della valorizzazione di tutto quello che già esiste già il senza inventarci niente esiste qualcosa che risolverebbe il problema della materia prima avevano e sono i diritti soprattutto dagli scarti delle produzioni primarie
E abbiamo individuati due oltretutto anche geograficamente disposti bene perché Stocchi di mais o i residui della coltivazione mai stressanti una poltrona Nord italiana
E invece Spagna di cereali sono più una zona centro meridionale per cui c'è anche una distribuzione geografica che sarebbe ottimizzato pace tutto il campo delle residui delle potature diciamo della parte SAR menti ulivi eccetera che però hanno difficoltà maggiori essere convertiti
Dov'è che il problema dei materiali cellule ostici incontra delle difficoltà il costo come materia prima è in corallo incomparabilmente inferiore al costo del grano finalmente sale quando si passa dal bordo campo la bocca rimpianto perché trasporto
Raccolta trasporto e stoccaggio effettivamente portano i costi a un livello che non è più del tutto insignificante anche se la differenza di prezzo sulle materie prime rimane comunque abbastanza elevati
Dove effettivamente invece ecco qui va fatta la scaletta temporale delle soluzioni
Delle d'ecologia di conversione non sono ancora mature
Sia l'idrolisi acida vecchia della prima guerra mondiale concepita dal livello della prima guerra mondiale rivisitata recentemente dalla crisi energetica in poi di tutti gli stati hanno un po'rivisitato decano genitoriali
Benissimo non si sono ancora esempi industrialmente qualificati per poter dire
Probabilmente il primo impianto di idrolisi acida sperimentale che verrà collocata in Italia Regione Puglia è un operatore privato stanno questi giorni collaudando
Un impianto ad acido cloridrico concentrando Eagle andrà visto appunto anche recupero solventi recupero acidi impatti ambientali che non sono da sottovalutare
E comunque farà un primo collaudo e darà le prime indicazioni serie sullo stato dell'arte italiano della tecnologia
Molto interessante ovviamente all'idrolisi enzimatica dal mille novecentosettantacinque si sono messi praticamente tutti
Le biotecnologie li potevano fare anche far fare anche dei salti qualitativi estremamente importanti comunque sia a livello di ricerca e sviluppo e di Brindisi livelli di sperimentazione
C'è qualche domanda io devo dire c'è un errore di stampa tutti si saranno accorti degli editori che già ovviamente
Quello che bisogna aggiungere benzina soglia antidetonante con gli Autobot durante
Fu un po'pericolose
Saranno almeno a mia insaputa d'attesa foto d'autore della parente ce ne
Cioè giuridica
L'obiezione che si fa a questa proposta che è basata su una su un input di materia prima molto diffuso nel territorio e quella che non assicura dal punto di vista la produzione un un afflusso sufficientemente continuo e che in ogni caso si stava a differenza perché crea dei problemi tecnici tra questo afflusso di materiale molto diffusa nel territorio e la necessità di concentrare in alcuni impianti la produzione la produzione
Quindi se se voi ritenete che questo problema sia sormontabile come chiaro il modello vinti diciamo di funzionamento del sistema dei cellulari fino a essere un po'rivisto rispetto al concetto generale impianto industriale
Proprio il fatto che diffuso sul territorio che a bassa densità che pone problemi di stoccaggio e di discontinuità di rifornimento fa sì che va concepito un modello di funzionamento totalmente diverso da quello della grande impianto fortemente concentrata eccetera
Questo potrebbe essere nostra visto invece un punto favorevole a un da dislocazione di unità sicuramente medie non diciamo medio piccola ma sicuramente meglio
Che porti dei benefici superiori a quello che invece si è sempre detto il grande impianto indussero tutti i fattori di scala su questi materiali non pesano
In maniera enorme come per esempio su altri tipi di produzione per cui il concetto di impianto medio può effettivamente essere una risposta possibile e anche abbastanza interessante dal punto di vista vive culturale del sistema proprio al concetto della decentrati comunque ne stiamo facendo ulteriori studi su alcune zone della Toscana
Cercando di comprendere bene come può funzionare un meccanismo di raccolta su Area ovviamente delimitate che non debbano superare certi certi limiti per non far salire enormemente i costi
E vedere come proprio tutto il sistema possa funzionare e come anche la risposta degli operatori agricole perché
I dati che anche renale che li ha pubblicato e su cui siamo tutti convergenti di disponibilità totale sono immensamente superiore a quello che sono le richieste su questo non ci sono
Però abbiamo notato con contatti diretti e indiretti che non è detto che la disponibilità questa disponibilità cosiddetta potenziale sitter dunque indisponibilità reale e ci sono anche di fattori diciamo di resistenza
Culturale degli operatori accede determinati nelle vie si dice ad esempio lo stacco del mai se non si usa Massimo Siryn terra costo zero è chiaro che nel momento stesso che c'è una richiesta con una più costose
Questo sarà ovviamente era una cosa che sicuramente valuteremo
Un altro fatto è il discorso si sono pratiche agronomiche consolidate da decenni sul fatto che debba rimanere una certa quantità di materia prima sul territorio perché serve ai cicli dell'agricoltura ter Reno fertilità strutture eccetera eccetera
Anche questo è tutto da studiare per cui questo porta un po'di livelli di resistenza e allora va un po'concepito il concerto tra disponibilità potenziale disponibilità reale
Il margine sui materiali comunque talmente ampio che noi riteniamo che una volta sistemati questi problemi non ci siano nessunissima difficoltà convogliare presso impianti di media taglia quantità sufficienti a far funzionare un sistema del genere
Di notte cioè che come ordine di grandezza dei dati nel merito sulla disponibilità di materie prime sono qualcosa come più G circa dieci volte il fabbisogno
Necessario dell'addizionale quel cinque per cento perché tutta la società cinque Emeghara per mezzo
No piuttosto sulla la struttura della lavorazione notizie si è detto cinquanta chilometri quadrati come no Aiace adesione viraggio sosteneva chilometri quadrati
Come cifra indicativa per il Torino siamo americani indicano cioè loro hanno fatto AN modelli ma da questo punto di vista no visto che effettivamente i costi di trasporto disabili capacità notevolmente cominciano a diventare effettivamente abbastanza sostenuti quando si supera un raggio di cinquanta una sicura giù cinquanta chilometri
Ma per la lavorazione praticamente diciamo Leto cronologie l'abbiamo detto non sono ancora del tutto mature da questo punto di vista però non è che pongo soverchi problemi si tratta effettivamente quindi fa degli investimenti in ricerca sviluppo e realizzazioni impiantistiche di Catricalà fa industriale
E verificarne la fattibilità
I concetti scientifici sono noti
I concetti tecnici si stanno acquisendo si tratta di fare veramente realizzazioni impiantistiche dagli adeguata dai le fattibilità economica insomma
Ecco io su questo devo dire che attualmente l'avevo già accennato all'inizio attualmente il costo è praticamente pari a quello dell'etanolo per grano tenero con lo va aggiunto anche essendo le tecnologie
Ancora in fase di di sviluppo di approfondimento questo costo può essere visto solo in discesa e facciamo attenzione qui parliamo di etanolo ma da queste lavorazioni non si produce sull'etanolo
Ma si produce anche di propri nebbie fertilizzanti
Che oltre a rispondere a domande che tu facevi sul fatto la disponibilità dell'asso temporale e via dicendo
Mi fanno calare il costo a mio giudizio molto di più di quanto non avvenga sull'estrazione di toga grano tenero dorma le tecnologie già matura
Ecco questo è il punto
Il costo dell'etanolo va visto in uno schema di processo integrato in cui si estrae etanolo ma si estranea si estraggono anche bio proteine quindi integratori di mangimi i che è una voce molto importante nella nostra bilancia agricolo alimentare perché è una delle voci più grosse importiamo moltissimo sulla sull'ordine i due mila cinquecento miliardi circa se non erro e in più dei dieci utilizzanti
Ma su questo terreno abbiamo tutta una serie di ricerche stanno avvenendo in Italia e di cui Leni tra parentesi detiene anche molte molte tecnologie che però non si sa come
Stanno ancora nel cassetto oppure molti nostri ricercatori sono stati costretti ad andare in Spagna per esempio
Sul l'utilizzo di proteine e cascami di bosco tutta sua professoressa Gorini
Che aveva ideato punto delle pelle sì da mettere nel terreno e che riuscivano a fissare l'azoto in una maniera che rispettava tutto ciclo biologico di questi esempi ne abbiamo tantissimi ora il problema è che non sta operando qui di etanolo
Ma l'etanolo e quindi tutto il problema dei costi da visto in un sistema di processo integrato a cui penso tutti quanti voi vediamo perché è la diversificazione è quella che noi vogliamo andare la a seguire
Nell'ambito di regole di mercato che purtroppo sono dettate e che quindi dobbiamo tenerne conto
Le osservazioni che la sola va bene anche sulla sulla continuità di approvvigionamento delle materie prime
Mi pare che la tricicli culturali delle diverse materie prime agricole sono talmente ampi da poter assicurare delle né una una sicurezza di approvvigionamento abbastanza costante durante l'anno non completamente costante ma abbastanza
In ogni caso è proprio grossa con lo stoccaggio c'è lo stoccaggio ha bisogno di uno spazio fisico
Che costa chiaramente quindi in qualche caso ci possono essere Urbain questo genere mi pare giusta l'idea che l'idea l'osservazione che queste questi modelli vanno studiati
Volevo ricordare che tendenzialmente sottoprodotti non hanno grandi problemi di conservazione per lo meno per periodi medi
I problemi grossi abbiamo sostanzialmente sulle sostanze zuccherine che allora hanno problemi di fermentazione immediata e quindi devono essere trattati nel giro di ventiquattro ore
Ma in genere le Paglieri Dotti cellulosa ICI in genere non hanno grandissima Robbery deperibilità quindi possono essere stoccati per un periodo di tempo abbastanza elastico
Sono Goffredo Galeazzi del Manifesto
Il problema del di arrivare a novantacinque ottani
Due per cento di peso massimo degli ossigenati
L'etanolo col al cinque per cento appare almeno questi dicono di studi aumenta di un punto
Ceramico due bisogna non giocando quarantanove milioni
Il le menti Bmc al dieci per cento nemici anticipo dalla stessa siamo la stessa funzione del cinque per cento di abitanti considerando che l'appetibile essendo una che di Negro Kharbouch diciamo essendo più atomi di carbonio a una somiglianza gli idrocarburi più alta rispetto ovviamente a metano
Per cui la concentrazione dubbia bilancia la capacità di alzare il numero di ottani degli ossigenati
Guardi
Sì praticamente mi sembra adesso alcuni dagli americani molto precisi mise nel cinque per cento della no no su una base di novanta
Tano Antal duro Tania sui novanta delle sei novantatré sette mancherebbe un punto un punto e mezzo di ottanta
Elementi Biesuz lo stesso ordine di grandi fatti prima che venisse fa questa direttiva Snc Sas statistica come si dice per il dieci per cento cioè non lo credo bene
Diciamo gli Stati Uniti il dieci per cento fatta il gasolio tipico AVEPA l'esperienza sicuramente più comprenda il dieci per cento all'anno
Ronchi forse voi spiegare a che punto è la legge in Italia c'è pure voi aggiunge
Penso che la commissione ormai raggiunta un testo unificato in comitato ristretto che però demandava al ministero sostanzialmente la soluzione tecnica dell'additivazione
Ed era anche secondo me è una strada crea andava bene e andrebbe bene tutto era però abolire boulevards sono ragionamento troviamo ora la soluzione di modo che indichiamo il numero di ottani ma anche quali additivi consentono di raggiungere questo numero di ossa fra l'altro io sono d'accordo con quanto diceva lei prima cioè che numero la già definito la comunità europea
In effetti diciamo la precisazione della della quantificazione è un progetto di direttiva non è andata diretti all'obiettivo dall'undici nove no del il cinque per cento e il dieci per cento informa la ripartizione
A cercar quella vorace singoli stati trovare da c'è un progetto di direttiva che interviene sulla ripartizione che è in discussione anche nella ripartizione perché il ragionamento ad una benzina intercambiabile che ottimizzi anche l'intercambiabilità in riferimento ai motori quindi adesso si vorrebbe aspettare questa ulteriore definizione secondo me
è veramente eccessivo
Perché il problema è risolto cioè non c'è ragione di urtante alla direttiva comunitaria non c'è ragione di opposizione fra la soluzione rinnovabile etanolo e la soluzione sin dalla dell'alcol sintetico insomma ENI perché col cinque per cento
Come limite massimo diretta no non si può raggiungere il numero ottani dico che stato indicato dalla stessa direttiva CEE quindi i si tratterà di risolverlo con una miscelazione opportuna vedendo la composizione fra queste
Due componenti
Tra l'altro aggiungo che personalmente sono d'accordo
Perché fino al cinque per cento di etanolo sapendo che l'Italia rifiuta
Le le marmitte catalitiche abbiamo rischi ambientali accettabili sicuramente non peggiori della situazione la benzina attuale priva di piombo so
Un po'più di aromatici ma non tanti
O di ALDAI di ma pare che quel cinque per cento il problema non si ponga si ponga quando si raggiunge una quota attorno al vero il dieci per cento è diventa problema serio quando si supera almeno per i dati che ci sono stati che ci sono stati importanti giudice grazie
E quindi diciamo questa soluzione europea potrebbe andare bene cinque per cento etanolo il resto MTB EO Massolo insomma vediamo quale altra soluzione di alcoli di sintesi si possano adottare
Ecco invece la mia precisazione o dissenso rispetto quanto veniva detto riguarda la possibilità di utilizzare le eccedenze cerealicole
Perché è dissenso in generale io una forte preoccupazione della dell'impiego di produzioni agroalimentari per produzioni energetiche è un dissenso di fondo di impostazione di rapporto con l'agricoltura col
Per il ragionamento del della fame nel del terzo mondo della necessitati utilizzare la produzione agroalimentare per soddisfare i bisogni primari dell'uomo che sono quelli appunto dell'alimentazione
Ma non solo nel senso che queste eccedenze dobbiamo darle ma perché una volta innescato un meccanismo di utilizzo di queste produzioni noi non solo non ti daremo male prenderemo dal Terzo Mondo
Così come è già successo con altre produzioni industriali vedersela la soglia che ha distrutto intere economie locali
Passando culture estensiva per si renderebbero queste produzioni esportabili ai fini della produzione energetica
E siccome i consumi energetici
Sono fortemente squilibrati a livello mondiale noi consumiamo cinquanta volte l'energia pro-capite di un Paese in via di il lupo dotato di risorse energetiche simbolico rafforziamo il paese del quarto mondo che non sono dotati di risorse Mezzetti che proprio questa proiezione raggiunge livelli ancora più inaccettabili quindi proprio in previsione di questo diciamo utilizzo dei meccanismi di scambio ineguale
Che noi dovremmo opporci a un utilizzo di colture con possibilità agroalimentari per la produzione di Energia sono ABenergie è impiegabile industrialmente nei mezzi di trasporto inoltre c'è un Paese anche una ragionamento che riguarda l'Italia in Europa è indubbio che utilizzarle eccedenze cerealicole ci mette in una situazione di svantaggio
Rispetto ad altri Paesi europei che hanno effettivamente eccedenze accelerare i cerealicole l'Italia produce il dieci su quella cifra esatta dieci e uno per cento del totale della CEE
In teoria in Italia non solo non c'è un'eccedenza ma c'è una necessità di importazione di cereali
Quindi se c'è un problema di razionalizzare il mercato con la produzione è un problema di interventi di razionalizzazione ma vistò a livello complessivo in Italia non esiste un problema di eccedenze cerealicole
Che invece esistono per la Francia che al quarantaquattro per cento del mercato e per gli inglesi che hanno un grano particolare che è usabile solo in quel modo lì dal diciannove per cento verrà grano tenero non comandi scarso significato alimentare di nessun significato alimentato
Invece l'Italia ha la possibilità di Tor di utilizzo dei sottoprodotti come è stato detto le cifre venti milioni di ettolitri all'anno circa il dodici tredici per cento della benzina consumata
Le potenzialità cui sottoprodotti
Poi sappiamo che un conto calcolo ipotetico un conto è la traducibili tali questo ragionamento sia per politiche industriali ma anche alla semplice difficoltà nella raccolta anche da difficoltà nessuna conversione la propria racconta però certamente questo va tenuta come quota rilevante come unica accoglibili comunque sì sì sino ad accordi di raccoglierli per dar raccoglibile ha raccolto la differenza è siccome sono potature dal piccolo campo al insomma sappiamo dal bando poi lo raccoglie e diventa un terzo per lo più si riesce
Accetta no di più no no venti milioni sono quelli che si possono prendere avvocati rimpiazzi no capito che si possono prendere la mia no laguna delegato
Ammetto di essere Vieri capito dico che quando si prego quanto effettivamente se riesce a prendere data la la la diffusione ha capito che sono potenzialmente raccoglibile
Dubito che poi raccogliendoli effettivamente osservi sottoposti esistenti in Italia sono cinque volte di più venticinque euro quindi valutato che per per dire di trasporto sottoprodotti sparsi in aziende piccole oppure parti che non si possono fisicamente raccogliere oppure quelli localizzati in zone dove ce n'è qualche chilogrammo e basta quindi non non ce ne così a quelli che alla fine ha io sovrane D'Alema è ancora meglio il caso dico la cifra è talmente grande che è un quinto soltanto abbiamo sembra altro potete sembrò perché quello che era comunque sessant'ancora meglio perché vogliamo Mancuso Loredana insomma penso nessuno
Riconferma che vorrei allora ecco questo dice il controllato tavolino lo stiamo tentando di fare in una zona dalla Toscana sul campo provvedendo veramente con gli operatori agricoli quanto ne cerca novanta ne possiamo raccogliere cenare tardi un numero reale questo contanti termineremo se io sono decisione descrivendo l'autore varie ne abbiam fatto esercizi risibili in Puglia testimonianza riminese nei diversi ricorsi
Proponga meglio ancora appunto
Sì confermo che questa adesso è la strada principale
Personalmente sono del parere che bisogna incentivare questa strada offrendo a incentivi anche economici tenendo conto che così si stimola il reale utilizzo
Di questi sottoprodotti e non invece produzioni energetiche utilizzando terra fertile
E incentivando aumentarla produttività delle terre Fertile come come si aumenta la produttività
Ad la strada principale è vero ci sono le vie tecnologie l'ingegneria genetica però la strada attualmente praticate e l'aumento dei fitofarmaci e l'aumento dei concimi chimici questa è la strada che consente l'incremento della resa per ettaro del Polo dei prodotti dei cereali
Questa strada non ci va bene quindi da una parte non è che noi possiamo dire
No a questi o all'utilizzo così intensivo di questi prodotti perché hanno conseguenze disastrosa sull'ambiente ma anche sulla vita del terreno perché distruggono la vita del terreno è richiedono ma poi maggiori additivi per mantenere costante la produttività non possiamo fare da una parte questo ragionamento dall'altra valorizzare un ragionamento di utilizzo delle eccedenze cerealicole
C'è un discorso che si morde la coda
E d'altra parte non possiamo non constatare come le terre fare presidente Frattini che sono quelle utilizzate per produrre cereali che richiedono un certo terreno multato e molti concimi
Sono in riduzione in Italia mentre c'è un sotto utilizzo del dichiaro e collinari di terre non pianeggianti non così Fertilio fertilizzanti secondo criteri di industrializzazione dall'agricoltura
E poi non prevedere invece colture
Che potrebbero avere anche rese in etanolo maggiori e che potrebbero consentire Seymour recupero di terre marginali e incolte
Quindi se dovessimo dire qual è la seconda direzione scartando le eccedenze cerealicole oltre i sottoprodotti sono quelle produzione quelle colture che consentono di utilizzare terre semi incolte serve a bassa produttività allora sì come riutilizzò valorizzazione di queste terre tenendo sempre presente
Problemi di equilibrio ambientale per non trasferire che questo rischio c'è sempre però in subordine invece che le eccedenze cerealicole verso
Questo tipo di produzione e siccome le quantità richieste non sono gigantesche
Stabilendo una certa gradualità con ad una con una politica adeguata di incentivi io penso che questa strada è realistico in Italia metterla in atto mentre son convinto che è molto più difficile in Inghilterra o anche in Germania dove la strada insomma delle eccedenze forse cerealicole
Pur comportando anche lì delle considerazioni e può essere più facilmente praticabile oppure possono esserci strade alternative più costose
Rispetto invece a a un Paese ha caratteristiche anche Ciro fisiche come l'Italia
Comunque
Comunque diciamo tutti questi argomenti noi potremo incontra i ministri competenti ecco e essere molto mi sembra giusto molto cauti delle cose che sono state dette ne chiediamo questa strada si è una strada che in Italia si attrezzi per praticare cioè con vogliamo che nella nella fretta dei prossimi mesi vengono bruciata questa ipotesi dicono questo rischio reato come dicevo prima anche quale sul sul discorso del mese gli incentivi sulle succede a indifferenziati CEO delle inerzie mostruose quando mette in modo questa meccanismi che essi non vengono affrontate da adesso potrebbero rendere impossibile quel praticare questa strada anche nel futuro perché
Scusi
La nascita di un mercato anche dei sottoprodotti agricoli
Ma mi sembra che non fosse questo se ha detto sì c'è la possibilità che si spezza prima cosa sia una cosa vorrei sentire un attimo posizione dura magari anche quella dell'ENEL
Su questo discorso era stato fatto dell'utilizzo del vino
Mi sembra non è che sia una cosa poi molto campati in aria ecco dell'Alto Garda vivace vecchia
Sulla prima cosa vi l'agricoltura è tutta assistita come tutte le produzioni come la quasi totalità delle produzioni industriali di questo Paese
Non esiste un mercato astratto in cui allora anch'io penso che sia inevitabile che nascerà anche un mercato sotto prodotto agricolo se questo mercato può essere una fonte di reddito
Anche degli agricoltori e svolge un ruolo di riequilibrio ben venga e presso una cosa più che positiva
Tenete conto che purtroppo non hanno onde parliamo di terre incolte avendoci mente la mitica Collina però l'andamento italiano lascia pensare che le terre incolte nei prossimi anni aumenteranno di molto non è che ci sarà un assestamento sulla guardi tra un momento fortissimo di terre abbandonate a cultura perché è questa la dinamica dell'agricoltura così come la conosciamo adesso quindi sicuramente bisogna puntare sul fatto che ci sia anche una remunerazione economica del rifiuto sul
Parchi della dettagliato della Maddalena
Va be mentre invece sulla questione dell'alcol da vino il dato dimostrano dello zio dato che Daloui significa esattamente il consumo di un anno di alcol etilico se si aggiungesse il cinque per cento e alcune dibattuta la benzina
Graziosa piccola ufficiali di circa a fare fattore
Quindi è una cosa interessante diciamo
Capisco che è una cosa un meccanismo torpedini le cose chiarissimo però
Prima a me cari sottoposti esistente alcuni sottoprodotti no la paglia nello e divertente andarsi a vedere le statistiche dei prezzi rilevati settimanalmente sulle piazze dei principali mercati Venere nel pianura padana in tutte le città la Paglia ha un suo prezzo molto preciso che quest'anno è salito a cifre incredibili vale tredici quattordici mila lire al quintale cose spaventose di solito sta si attesta entro le cinque sei mila lire
Se uno va a vedere in Puglia quotazione la paglia zero cioè lì la la paglia viene bruciata sul campo addirittura con ulteriori danni e problemi non non ne voglio parlare
Quindi un mercato sotto voti in qualche zona già esiste per determinati prodotti un'altra cosa volevo dire secondo me dobbiamo arrivare a un a un superamento della parola sottoprodotto perché ne siamo abituati a dire perciò una pianta questo lo uso allora il prodotto questo non lo usano le sottoprodotto hanno l'agricoltura produce della biomassa produce una certa quantità di materia vegetale che può essere utilizzata tutta bisogna trovare lo turno deviazione più opportuna per ogni frazione della biomassa prodotto
Se poi si scopre che ci stavo delle frazioni che non bisogna usare va be'non le usiamo astenesse ne possiamo sa una gran parte evidentemente allora niente più e sottoprodotto e tutto prodotto con differenti destinazioni come i bisonti per l'India
Valere sul discorso dell'altolà niente io è un altro dei problemi che si dibatte da molto tempo si cerca di trovare quelle soluzioni a risolvere qualcosa che comunque c'è
E comunque costa cioè diviso annuncia ragiona in termini effettivamente di quello che esiste e che cosa l'alcova in ma sta lì è né i depositi delle distillerie oltretutto con alcuni fenomeni anche abbastanza rilevanti perché ci sono investimenti per aumentare la capacità di stoccaggio delle distillerie
Dato perché praticamente la remunerazione del costo di deposito permette la diciamo il recupero dell'investimento fatto sulle infrastrutture in un arco di tempo che non è molto lungo
E questi a qualche altra cosa che la comunità lo Stato in qualche maniera deve era allora in un'eventuale ipotesi etanolo questo discorso della cocaina potrebbe trovare una soluzione che non è tout-court semplice però potrebbe essere sicuramente presa g gli altolà in ma è sicuramente di cattiva qualità non se ne conosce nemmeno il grado di conservazione lo stato di conservazione va sicuramente anni triplicato per motivi strettamente legati al consumo che ne se ne può fare all'utilizzazione vuol fare
Che costa
A facendo una un ragionamento si può vedere che per esempio piccole distillerie con sistemi di innovativi a distillazione a nitrificazione un'ora immagina sempre la grande distilleria che si può permettere un'infrastruttura
Di stadio distillazione abbastanza ampia è abbastanza complessa invece esistono tecniche innovative che stanno anche adesso di sperimentazione divo setacci molari che sono anche utilizza abili in piccoli in piccoli impianti questo potrebbe per metà a costi più che accettabile la nidificazione rimasto ancora poi essere immessi in un circuito imponente ci fosse il circuito ovviamente di utilizzo del metano
Per cui è chiaro non è visto tutto e subito oltretutto perché le quantità al momento basterebbero se fossero tutti insieme per un anno di consumi previsti però gradualmente nel tempo può essere un aiuto a un sistema che parte non risolve però sicuramente può trovare appunto un un aiuto in una parte di utilizzare in un aiuto di smaltimento di qualcosa che si ovvio è questo come al solito va visto a mio avviso come il discorso delle eccedenze generale bisogna mettere in piedi un sistema di meccanismi che non in pentiti in un'ulteriore formazione di eccedenza perché se no al circo diventa automaticamente vizioso e autosospendo standard ecco risponde anche un momento è nato deputato il discorso delle eccedenze generico e anche questo è qualcosa che esiste cioè è materia prima
è vero che può avere utilizzi alimentari zootecnici e c'è però è qualcosa che al momento esista e costa costerà alla comunità ma se noi ci consideriamo Stati membri della comunità e non guardiamo l'aspetto puramente nazione è qualcosa che effettivamente costa non c'è niente da fare e esistente per cui qualche via di smaltimento bisogna pure immaginarla insomma
Perché comunque da prevede e poi oltretutto a mio avviso il discorso delle altre materie prime lascia un varco di tempo scoperto in cui come diceva anche Ronchi credo prima
La direttiva italiana la proposta di legge italiana sta sollecitando non solo la qualità della benzina non solo un limite massimo di benzene da mette ma anche la tipologia degli ossigenati da aggiungere lo spazio di mercato per l'etanolo si sta creando in questo momento se viene coperto da ossigenati fossili oggi chiamiamoli sintesi fossi e il discorso per l'etanolo credo che si rimandi di tempo non so più quando insomma Pepe anche questo è un ragionamento che non va del tutto sottovalutato
La il problema si pone adesso la risposta di sta prendendo adesso anche perché la comunità stessa standard decidendo in questi giorni cioè questi giorni questi periodi per cui il discorso va visto in tutta la complessità e anche vedere se questo spazio deve essere coperto da una fonte rinnovabile ognuno perché se no il moderno di fonte non rinnovabile per e verrà tranquillamente credo che
Lo rimanderemo al tema darà da destinare anzi
Grazie
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