Gli argomenti trattati nel processo sono: 7 Aprile, Archivio Autonomia Operaia, Padova.
È possibile scaricare il file dell'audio integrale nelle prime 3 settimane dalla pubblicazione di questo processo cliccando sull'apposita icona download.
11:00
14:00
09:30
11:00 - Roma
10:00 - Roma
10:00 - Roma
10:30 - Roma
12:00 - Roma
12:00 - Roma
14:30 - Roma
14:30 - Roma
15:00 - Roma
Rinnegare a parte della propria vita di cui non ci si vergogna semmai si ricorda con gli strumenti della critica di classe
Come si fa a dissociarsi da voi stessi perché certo altri non ci sono da cui prendere le distanze allarghiamo il discorso
Il processo è ripreso in un periodo in cui il dibattito su post-emergenza pacifismo riconciliazione attraverso istituzioni pubbliche e private associazioni politiche e culturali uomini di buona volontà e politicanti
Chi allora lavorava per i bis e chi stava a guardare chi fu padrino del pentitismo e chi garantista
Ci consigliano sarebbe opportuno che diciamo dalla vostra se no altri monopoli Zano la platea a vostro danno che dire l'approccio come sempre può essere diverso asseconda l'angolazione con cui lo si guarda
Si può ignorare per eccellenza o per eccessivo separatismo dalla cosiddetta dimensione sovrastruttura della politica si può al contrario accettare passivamente dei terreni di confronto imposti da altri e così cadere nella trappola
Si possono infine stanare i poster emergenziali visti sui reali problemi è la vera posta in gioco ed è quello che tenteremo di fare lungo il Processo
Non pochi oggi dichiarò finita l'emergenza ma poi a parte il neo ideologismo non si capisce bene cosa sa cosa questo vorrebbe significare in concreto
Che sia la furbizia da Gattopardo
Del resto gli irriducibili della repressione penale e sociale sono ancora Bersani ed energetico forti ed influenti in particolare e in una certa Pato ufficiale ed istituzionale
E allora fine all'emergenza per noi non è che un significato
Smantellamento con la pressione delle lotte proletarie della legislazione speciale che fa di Padova e gran parte dal Veneto un territorio sotto tutela
Magistratura polizia e carabinieri hanno un enorme potere operativo
Sono innumerevoli le ordinanze i divieti le ingiunzioni le multe i fermi di polizia agli arresti gli obblighi le perquisizioni le intercettazioni telefoniche i pedinamenti le schedature le minacce e ricatti i processi
Che interferiscano interferiscono e limitano le nostre libertà il nostro diritto alla libertà e che costituiscono la sostanza base per il nuovo ma qui lascio della cosiddetta libertà di regime
Da parte nostra quindi una rivendicazione di sgretolamento per mano e per iniziativa proletaria delle non libertà per le libertà un plurale ricco di autodeterminazione di comunisti e di proletari
Non pochi furbescamente interno per pacificazione lo svuotamento del conflitto sociale
Per normalizzazione il desiderio di pace sociale ma è appunto un desiderio
Lo scontro di classe sugli interessi generali e particolari le contraddizioni ineliminabili nei rapporti di produzione e riproduzione capitalistici tra operai e padrone tra proletari è stato sociale non svaniscono per incanto
Dunque da qui non si scappa conflitto sociale contro normalizzazione
Lotta contro la pace del padrone antagonismo contro la Società del conformismo e delle morti un plurale ricco di inquinamenti alienazioni guerre non si venga a dire che il problema è il terrorismo oggi dove sta questo terrorismo
Padova è il Veneto sono terrorizzati da qualcosa
è il terrorismo il movimento contro l'imperialismo gli ecologi gli operai in lotta è terrorismo occupare una casa bloccare una centrale nucleare
Le parole pesano
Chi si riconcilia con chi
Se l'operaio col padrone se i senza casa con lo speculatore sei proletario col politico affarista se la gente con la morte nucleare se allora non ci capiamo e la distanza è abissale
Siamo stati e siamo comunisti cosa si vuole dunque dagli imputati al sette aprile padovano che si iscriva alla DC o al pc che bastino le istituzioni
Oppure che scelgono volontariamente la morte civile l'autoporto mia politica e si perda un al vasto mare degli anonimi e pretesi felici i cittadini
Sarebbe un po'troppo un incesto
Non c'è quindi che il riconoscimento dell'esistenza di un'anomalia della realtà vera di estesi movimenti sotterranei dell'autonomia proletaria di cui l'articolo novanta socialmente esteso
Non fa che emerge dalle punite
Di più ai spero non ci si riconcilia reprimendo e ignorando comitati gruppi organismi associazioni cooperative collettivi e singoli che giorno dopo giorno esprimono in mille modi dell'antagonismo dei proletari all'ordine costituito dalle cose
E infine quando si dovranno tirare le somme il problema dei problemi in questo processo uno solo
La qualità la quantità e il significato della sentenza
Sappiamo che condanna ci sarà così vuole la ragione di Stato ma per quanto ci riguarda lotteremo contro noi vogliamo la libertà per i compagni e il significato è uno solo con la fine dell'esilio e della latitanza la fine dell'incubo di essere lì arrestati la fine delle restrizioni degli obblighi e della galera sociale
Qui si misura lo spesso lo spessore di tanto blaterare di iniziative conveniente ed è un analisi e prese di posizione
Quanta galera sola sarà somministrata alla fine del dibattimento di primo grado quanti anni ancora da aggiungere a quelli della direttissima nell'ottanta
Perché l'oggetto di tanto parlare sono alla fin fine agli imputati di questo processo
Non facciamo del pietismo anzi
La violenza che in questi anni abbiamo subito con la carcerazione l'esilio la latitanza le pene di un lavoro e quindi una fonte di un aiuto per noi e le famiglie l'ostracismo ai posti di lavoro la lacerazione degli affetti e mille altre violenze
Non hanno presto e noi comunisti lo abbiamo pagato e lo paghiamo senza vergogne a testa alta senza pentimenti le richieste di carità come altri fanno è questo del devono tener ben in mente dalle loro carente i facitori di consenso dell'opinione pubblica è su questo che vogliamo si discuta è su questo che portiamo iniziativa di lotta il nostro gioco è chiaro è giocare a carte scoperte
Io ricordo sul Padova e dintorni
Premessa
Questa parte del documento che lo ribadiamo la nostra difesa politica collettiva vuole soffermarsi su quello che è stato il movimento e in particolare l'Autonomia operaia Padova negli anni settanta
Come esemplificazione e di riflesso in tutto il Veneto
Un movimento con le sue lotte i suoi passaggi organizzativi le sue fasi di sviluppo e quelle di resistenza l'uso della forza
Per forza di cose abbiamo presente il discorso dell'accusa si era la versione del Pubblico ministero che in quella del giudice istruttore quindi il nostro discorso la segue in parallelo ma non meccanicamente
Questo non è un racconto non è una storia generale generazionale ed esistenziale non è una chiacchierata non è una confessione di alcun peccato
è un io ricordo collettivo politico e memoria collettiva sui nodi principali per grandi linee del dibattito della pratica dei discorsi politici di migliaia di compagni
Di cui è ricco universo che a volte in modo improprio si definisce movimento
Ci dovrebbe invece parlare di movimenti di pluralità
Di movimento comunista dove per continuità si intende la capacità che sette significative di proletariato hanno avuto qui a Padova nel Veneto di riprendere sempre iniziativa di lotta
Lotta politica di massa antagonista e di fare uscire dei periodi di crisi generato dall'iniziativa capitalistica di rifiutare il ghetto e l'estremismo militariste lotto armati e sta che è sempre stato minoritario suicida è separato da lotte proletarie
Per cercare invece sempre percorsi di sviluppo
Maggioritari dentro le masse appartiene ai bisogni della gente senza mai rompere completamente il filo della memoria dell'esperienza la ricchezza delle lotte quelle del giorno prima quelle di ieri
In questo senso si può parlare di movimento unico ma solo in questo senso per il resto e pensiamo all'accusa il movimento proletario antagonista è stato ed è qui un qualcosa di estremamente complesso variegato ricco differenziato strutturalmente e nello stesso tempo omogenea sui grandi temi emersi e maturati nella pratica nel metodo collettivo di tanti anni di lotta di classe
Il bisogno non rinviabile di comunismo l'odio rifiuto per lo sfruttamento ovunque in tutta la forma si manifesti
Il desiderio e la lotta per un diverso modo collettivo di vivere per altri rapporti sociali per una eguaglianza reale ricca perché la libertà sia qualcosa di concreto per tutti e non una rappresentazione formale libera e sostanziale compravendita sul mercato una moderna forza lavoro
Per cancellare per sempre quei poteri che fanno della violenza quella istituzionale e non ma che legalizzate civile la base della loro esistenza per una qualità della vita la più alta possibile a partire dai livelli raggiunti oggi dalla cooperazione umana sociale e produttiva
E scientifica per una società fondata non sulla scarsità ma sull'abbondanza è una ricchezza per tutti perché gli uomini e le donne diventino padroni del tempo dalla loro vita un'utopia possibile da conquistare per cui si è lottato e per cui si lotta la nostra e quindi una forte rivendicazione di tutti quegli anni dal movimento di massa Padova nel Veneto di autonomia delle lotte proletarie non siamo stati né fantasmi né criminali in altra città
Al vento ma proletari e comunisti
Se il comunismo come movimento reale sia sovversione o meno riguarda le scelte politiche di chi governa e giudica di chi ha potere
Riguarda le categorie giuridico politica d'impeto di interpretazione repressione dei conflitti sociali non riguarda noi
Guardiamo al nostro passato collettivo con orgoglio ma anche con un atteggiamento non acritico
Sappiamo distinguere la diversità dei periodi storici non per furbizia processuale o per opportunismo ma perché la nostra cultura storia esperienza ce l'hanno insegnato
Guardare il passato col metodo dalla critica di classe non è giurare falsare inquinare sporcare ma è voleva riportare il come della nostra identità collettiva con i piedi per terra contro i teoremi contro tutto quello che vuole ridursi ad una dimensione criminale e di banda
Vogliamo offrire a chi vuole ascoltare alcuni argomenti strumenti ragionamenti riferimenti in merito al nocciolo dell'accusa e contro l'accusa sui cosiddetti anni caldi a Padova e nel Veneto
Cerchiamo di dire le cose in modo chiaro e semplice a volte non proprio scientifico secolo secondo il nostro linguaggio e la strumentazione culturale di comunisti è il compagno non ce ne vogliano ma la cosa è voluta tentiamo di riuscire a rendere comprensibile a tutti chi siamo
E cosa siamo stati impresa questa titanica e forse impossibile in una situazione maturata nell'emergenza nella volontà di reprimere di stravolgere i fatti di punire per comodità dividiamo il movimento in tre fasi anni sessantotto Standa tre settantaquattro settantasei settantasette ottanta con un'appendice sul dopo ottanta
Abbiamo fatto questa scelta perché è l'accusa che ci obbliga a farlo
Il sessantotto settantatré perché per l'accusa sarebbe l'inizio di tutta la storia dalla banda armata e perché ci sarebbe stata la fine strumentale dell'esperienza penalista
Il settantaquattro settantasei perché ci sarebbe stato nella continuità lo sviluppo del progetto criminale che la nascita dell'autonomia è il passaggio dal movimento più o meno sovversivo a banda armata
I settantasette ottanta perché per l'accusa sarebbe stato l'anno del boom criminale e quello della quasi fine della banda dopo e grazie all'iniziativa repressiva
Che ne dimostra quindi a posteriori l'esistenza con i risultati di pacificazione ottenuti dopo l'ottanta perché secondo l'accusa la banda ha cambiato pelle continuando a riprodurre e a praticare il noto disegno eversivo
Tre periodi a varie interpretazioni che noi rigettiamo comunque con forza
Gli anni successivi ci danno ragione il movimento non è stato mai una banda dopo l'ottanta non è morto vive lotta e si sviluppa non vogliamo raccontare la storia in tema di nessun partito le di potere operaio come proto banda né dei Collettivi Politici padovani e veneti come banda compiuta così recita l'accusa perché è un'interpretazione romanzato della realtà che abbiamo vissuto e che non ci interessa non ci riguarda
Vogliamo parlare invece del perché per cosa
Per quanti abbiamo lottato
Moltissime cose sono rimasti fuori sappiamo che così diamo solo un'idea di quello che siamo stati quello che è stato il movimento per l'Autonomia operaia il Veneto negli anni settanta
Velleitario sarebbe chiedere il contrario e non è questa la nostra intenzione
Ci saranno altre occasioni dentro il movimento
Ma è pur sempre un contributo
Piccolo alla battaglia senza tregua che il movimento porta avanti contro le verità dei cosiddetti pentiti
La fase sessantotto settantatré il DNA
Gli anni precedenti il biennio sessantotto sessantanove
In Veneto non sono anni di quiete anzi
Se nei primi anni sessanta la conflittualità operaia scova e svela all'interno di una nuova composizione di classe per caratteristiche sia tecniche che politiche
Obiettivi e pratiche di lotta che indubbiamente fu uno strappo rispetto a quello che era e faceva la sinistra politica e sindacale in quegli anni
C'era chi pensava ancora ad un bene tutto bianco e contadino senza quella contraddizioni che tradizionalmente distinguo lei cambiare operaio dal nord del Paese da tutto il resto
Qui non è possibile materialmente analizzare se non proponendo i soliti schemini che la realtà così complessa ricca e nello stesso tempo così nascosta ai più e non solo in quegli anni
Ci riferiamo all'analisi del riformismo Pizio nota incapace di vedere per molti anni ancora il nuovo che stava nascendo
Schematicamente possiamo focalizzare il alcuni punti forti le semplificazioni del nostro ragionare su quel periodo
Centinaia di proletari scoprono la fabbrica in maggioranza di origine contadina questa massa di lavoratori entra all'interno di una fabbrica che proprio in quegli anni si sviluppa al massimo con l'organizzazione del lavoro
Basato sulla non professionalità sulla massificazione delle operazioni manuali
Sull'aumento dei ritmi sulla dequalificazione delle funzioni insomma su una produzione di massa che non tiene a cento in gran conto i bisogni le esigenze la dignità degli operai
Su questa nuova animazione operaia sull'operaio massa si è scritto e detto moltissimo
A noi interessa sottolineare invece il rapporto conflittuale nel polo di Porto Marghera
Ma anche nel vicentino Padovano e in altre zone
Chi era l'operaio tipo che lavorava a Marghera
è importante che chi non ha partecipato di persona l'otto di quegli anni se ne faccia almeno un'idea generale perché è una delle chiavi per capire lo sviluppo successivo di tematiche e pratiche di classe Esterne la sinistra tradizionale che hanno inequivocabilmente assegnato è inciso sul movimento e sui movimenti di lotta non solo operai per tutti gli anni settanta e anche dopo
Quell'operaio lavorava quasi sempre più di otto ore era pagato poco le operazioni che doveva fare erano sempre le stesse
La nocività del reparto era il TC ma l'arroganza dei capi umiliante
Quell'operaio si alzava all'alba e andava a lavorare in corriera in bicicletta in motorino in automobile ma questo era più raro almeno che non facesse il viaggio conati per pagarsi il pieno
Nebbia pioggia o sole quell'operaio dormiva mangiava si spostava dalla casa la fabbrica lavorava ogni santo giorno Dell'Anno
Tempo libero poco e a fine mese i soldi non bastavano la paga non copriva le spese della famiglia
Questa strana razza pagana col proprio lavoro sfruttato ha permesso lo sviluppo industriale il boom economico il benessere anche nel Veneto un operaio che molto spesso per le poche ore libere coltiva un orto un piccolo campo vicino a casa e per molti la domenica voleva dire andare a messa con tutta la famiglia
Un operaio che conosceva perfettamente come funziona il ciclo produttivo un operaio massa in grado di padroneggiare la macchina dal momento che ne conosceva ogni minimo particolare
Una conoscenza operaia o come si diceva una scienza operaia capace di comprendere le decisioni del comando di impresa e quindi in grado di rifiutarla a ragion veduta
Il PC e sindacati si dimostrarono incapaci di capire quello che maturava sotto i loro occhi e di conseguenza la loro presenza nei luoghi di lavoro
Quasi sempre sarà un ostacolo in più che gli operai dovranno superare per poter gettare sul terreno dello scontro con il padrone i loro bisogni
In fabbrica si riscopre la democrazia di base l'Assemblea diventa l'organo sovrano discussione e decisione
è nell'Assemblea scavalcando la burocrazia sindacale che si pongono gli obiettivi che caratterizzano il biennio sessantotto sessantanove e gli anni successivi
Dalle lotte per le pensioni agganciate al Salario alla lotta contro le zone salariali
Per un salario minimo garantito per tutti per la riduzione dell'orario di lavoro a quaranta ore trentasette per i turnisti e trentasei lasciato il contro la nocività per l'assistenza e le ferie uguali per tutti
Gli operai ritrovano impongono la solidarietà di classe e l'egualitarismo
Esempi sono l'appoggio alle lotte degli operai della Marzotto di Valdagno e la richiesta di cinque mila lire uguali per tutti in busta paga
La lotta sul numero degli indispensabili a mantenere in funzione gli impianti al minimo tecnico con la serrato del primo agosto
Lotta vincente alla Montedison che si riprodusse in tutto a Porto Marghera ventinove indispensabili inglesi centosettanta con le lotte alla vitale e all'ASP scacco
Lo sciopero di ventiquattro ore per i due morti diavola per mano dalla polizia
è il cosiddetto problema dei negri di Porto Marghera
Cioè gli operai delle imprese l'appalto con rivendicazioni per il salario categorie abolizione dei salari neri e assoluzioni in organico nelle aziende per la quale lei prese generalmente di comodo lavoravano
Lotta alle imprese le principali quella darà electro alla Montedison che culminerà poi del due e tre agosto settanta
In tutto a posto Porto Marghera col famoso blocco del cavalcavia e con la perdita di un occhio di un operaio colpito dal getto degli idranti dalla polizia chi si ricorda di questo operaio chissà se lo hanno il risarcito
Ah petrolchimico nasce il Comitato operaio degna erede ma anche qualcosa di più è di diverso dell'esperienza degli anni precedenti ricordiamo solo diciotto del sessantuno la rotta la SICE sessantatré i comitati di classe legati al giornale progresso verso le otto e sessantatré alla vetro Cocco al porto alla Montecatini alla Edison la vertenza la Siremar sessantaquattro sessantacinque e l'intervento di classe operaia Marghera e in particolare allora sì c'è Edison futura Montedison
Con le richieste di forti aumenti salariali che individua con molto anticipo la chimica come polo avanzato dalle lotte mentre il riformismo PC Ōta puntava tutto e solo sulla metalmeccanica
Si sente il bisogno di un'organizzazione nuova assemblee comitato per l'organizzazione dell'autonomia operaia questa gridavano gli operai questo che eravamo nei volantini
Sindacato ha investito da una massiccia critica sembra non capire e non voler capire
Non vuole il salario minimo lei contratti anticipati e simultanei continuato un trattare la nocività il premio di produzione i licenziamenti le pensioni
Continua a voler alle Commissioni interne come istituto di rappresentanza per mediare eccetera
Gli operai invece vogliono ed impongono assemblee di fabbrica al posto delle commissioni interne comitati d'appalto per il coordinamento delle lotte cortei interni per comunicare al posto dei copisti delle riunioni e dimostrazioni dei mestieranti un comitato operaio contro le decisioni Paul
Centro di decisione politica operaia al posto della segreteria romana dei sindacati
Si riscopre la comunicazione delle lotte e delle esperienze anche al di là dell'ambito regionale
Il riferimento alla FIAT che gli operai del Petrolchimico alle altre fabbriche venete il pilota è d'obbligo
Ricordiamo i trenta mila sospesi di Torino
Per bloccare le lotte però aumenti salariali per la parità normativa con gli impiegati e per la riduzione dello orario
La lotta dura paga il sindacato viene incalzato dal punto che nello stesso PC e PSIUP
Ci sono alcune autocritica che spingeranno il sindacato a costruire il Comitato unitario con delegati di appalto
Per arginare in qualche modo l'ondata discreta attrice delle degli operai sulle tradizionali istituzioni di mediazione e contrattazione nella compravendita di forza lavoro
La lotta continua
Scrivevano sui vuole scriviamo assicurati gli operai della petrolchimica dei fertilizzanti da lasciati io non pagheremo più l'affitto contro il carovita e i prezzi della casa
Sarà illegale ma in questa società e legale solo ciò che fa comodo e padroni
è tutta una questione di forza e oltre l'affitto non pagheremo più invitando i pullman in libri della scuola i supermercati questo dicevano i volantini quel BNA leggerli se sia scettici
Già allora la lotta esce dalla fabbrica con assemblee di casa e di quartiere preannuncio di anni di lotte dispiegate sul terreno per la riproduzione come si dirà poi
Questo breve apre affresco sul petrolchimico e dintorni ci aiuta a capire l'altra faccia del movimento sessantotto sessantanove gli studenti
Perché se la lotta nella scuola e nelle università sono partite da esigenze e tematiche peculiari
è indubbio sicuramente per Padova che l'influenza delle lotte operaie e del Petrolchimico prima di tutto sulla cultura conflittuale la mentalità i metodi di rotta le scelte operative eccetera
Che si andavano sviluppando nel movimento degli studenti è stata grandissima è fondamentale
Vogliamo cioè dire pesante che se tra gli studenti medi di Mestre e gli operai del di Porto Marghera
Se tra gli operai grane Rossi gli studenti vicenza se tra l'università
E le fabbriche nella zona industriale di Padova dalla Bassa Padovana per fare degli esempi non c'era inizialmente un rapporto organizzativo e nemmeno chissà che di contatti umani indubbiamente gli uni agli altri si faranno riferimento
Reciproco L'Unità operai studenti nasce così oggettivamente per forza di cose perché le caratteristiche di contestazione dal movimento degli studenti Heras è erano simili e a volte coincidenti con quelle operaie
Per questo è solo per questo che si danno sempre più momenti e occasioni di rapporti politici
Soggettivi e collettivi che diventerà normale la presenza di Avanguardia studentesca davanti alle fabbriche
Chi si ricorda la bellissima esperienza operai e studenti alla Peraro di Padova o quel lunghissimo corteo di studenti mestrini che accanto di e se la Cina ci dal fucile a guerra civile a guerra civile si fermò stanco ma entusiasta davanti alla sciatica un di Porto Marghera in appoggio a Lotta operaia
Che cosa fu quel movimento degli studenti nel famoso biennio anche qui capirlo significa saper né leggere correttamente gli sviluppi negli anni seguenti
Per gli operai Porto Marghera per gli studenti Padova
Non si può non fare di questa città l'esempio di un fenomeno nuovo all'interno del mondo dalla scuola
Università sessantotto sessantanove voleva dire scuola di massa
La liberalizzazione degli accessi all'università aumentò enormemente il numero degli studenti che portarono dentro le silenziose dovrà tate Aule della baronia accademica padovana le urla le parole i bisogni
La dissacrazione del mondo esterno di una realtà in movimento ricca di fermenti e di conflittualità
Nella scuola media
Entravano in massa i figli di quegli operai veneti che il salario duramente strappato negli anni Sessanta permetteva finalmente e con tanti sacrifici di mandare i propri figli a studiare oltre la scuola dell'obbligo
La scuola si dimostra vecchia è reazionaria da una parte riformabile sono rispetto alle esigenze del capitale dall'altra
Se i contenuti dell'insegnamento erano vecchi e soprattutto distanti mille miglia dei bisogni di parte operaia è anche vero che per la loro riforma
Era funzionante
Che la loro riforma scusate era funzionale rispetto ai compiti che il sistema assegnava alla scuola nelle diverse condizioni di sfruttamento dell'organizzazione del lavoro così come era andata configurando e precisando in quegli anni
Una grossa aree di parcheggio per contenere il più possibile a lungo l'ingresso di grande masse giovanili dal mercato del lavoro quindi un aumento della disoccupazione
Perché il ciclo produttivo non poteva sostenere un aumento troppo forte di forza lavoro occupata senza prima selezionava e prepararla alle nuove esigenze
Quindi la scuola dovrà formare e sfornare futuri lavoratori che non studiavano per apprendere quello che poteva essere loro utile a per poter essere adattati alle molteplici funzioni Massi piccate
De qualificate all'interno del ciclo stesso
Il giovane medio universitario scoprono che il diploma o la laurea non valgono granché dal punto di vista qualitativo di cosa hanno studiato e conta poco e contemporaneamente che quel pezzo di carta non innalza automatica lo automaticamente la loro condizione sociale ma che il lavoro non era sicuro e che potrà essere non qualificato
Quindi una sensazione che qualcosa era cambiato
Essere studenti non significava più conquistare un privilegio ma semplicemente a diventare una nuova figura proletaria Massi piccata
Compaiono le prime analisi sullo studente Massa da inquadrare all'interno dell'economia dal modello capitalistico
Il nuovo tipo di studente universitario impatta drammaticamente con le nuove condizioni oggettive di vita non più garantito perché figlio di borghesi se lo era rompe con le code ambiente familiari in maggioranza proletario
Figli di proletari si trova ad affrontare una realtà certo non entusiasmante
Frequenta le lezioni in aule strapiene dove capisce ben poco e quello che capisce e noioso o peggio falso e reazionario
Se ha fortuna conquista un posto per dormire in una delle caso lo studente di Padova poco confortevoli
Dormitori mangia nelle mense cibo scadente dopo lunghe file e pagando caro in proporzione alla qualità quantità e i soldi che ha in tasca
Il costo dei libri è altissimo in alternativa la casa dello studente fa il pendolare con ulteriori costi per il trasporto solo negli anni successivi il mercato offrirà massicciamente in affitto migliaia di mini appartamenti
Apprezzi di rapina
Creando nuove e del più drammatiche situazioni di conflitto
Lei gli istituti medi lo studente scopre che non ha senso starsene seduto cinque ore e più in una stanza ad ascoltare insegnanti incapaci di rispondere alle sue domande
Ho stupidamente reazionari ancorati ad uno status che distingueva dai lavoratori manuali
Il diploma non valeva molto mentre i corsi di studio e della propria riproduzione aumentavano
è una situazione generale
Ancora due caratteristiche di quel periodo
Movimenti di classe nelle fabbriche e nelle scuole
E poco dopo nei quartieri nascono innanzitutto da contraddizioni oggettive dentro l'organizzazione del lavoro e dentro l'organizzazione dello studio e cui vengono a trovarsi milioni di proprietari
E quindi un rifiuto una contraddizione della realtà il motore principale della rivolta
Ma tutto questo non aveva più la solita caratteristica del ciclo capitalista
Cioè che ha un paio di sviluppo e sfruttamento selvaggio della forza lavoro seguirono scioperi e richieste di miglioramenti nelle condizioni di fabbrica a cui corrispondeva
Un aggiustamento generale capitalistico dell'organizzazione produttiva dove il capitale faceva proprie noi diciamo su sul nero alcune delle rivendicazioni operaie
Che quindi ne costituivano lo stimo il cardio tonico la spia per un cambiamento necessario
Nelle nuove coordinata tracciata per lo sviluppo i livelli dello sfruttamento aumentavano e con loro i tassi del profitto
Il biennio sessantotto sessantanove invece rompe questa diabolica dialettica si diceva che il cavallo non vuole più tirare la carretta perché non vuole più mangiare né bere non vuole più fare il cavallo
è una rivolta sui valori per nuovi valori
Il lavoro viene rifiutato perché si diceva si può concepire e realizzare anche nel nostro tempo una società dove l'economia sia un'altra cosa
Ne parliamo anche in altre parti del documento qui vogliamo solo ricordare la forza la forte carica di rifiuto della gerarchia del comando del controllo che investa la fabbrica e la scuola
In fabbrica sarà la lotta contro i capi e valori stessi su cui si basò se lavoro a scuola sarà la lotta contro l'autoritarismo la selezione e il senso di un'istituzione immutabile da millenni sempre legata a chi sfrutta
A Padova questo rigetto del contratto di autorità e comando sarà fortissimo ed è una delle spiegazioni del radicato e duraturo movimento degli studenti che avrà caratteristiche particolari fino ai nostri giorni
Altro terreno riscoperto alla notte è un forte internazionalismo e in particolare la solidarietà del popolo vietnamita
La Cina naturalmente anche se con diversi approcci asseconda la collocazione culturale del singolo o del gruppo nel variegato mondo del marxismo internazionale storico
Per riassumere quindi i punti essenziali fin qui affrontati si può affermare con sicurezza che nel sessantotto sessantanove che si danno le basi per lo sviluppo
Di quelle tematiche che furono poi centrali all'interno del movimento rivoluzionario a Padova e nel Veneto
Come la critica alla forma partito come si era fino ad allora configurata nella riscoperta delle assemblee di lotta e organizzazione la consapevolezza che l'illegalità e conseguente alle condizioni proletarie
E che lottare per i propri bisogni voleva dire quasi sempre porsi fuori da quell'insieme di leggi e regolamenti che i decenni avevano ordinato il libero sviluppo capitalistico che la lotta paga e sono la lotta che gli obiettivi bisogna prenderseli che non bisogna avere paura delle minacce aggressioni rappresaglie padroni e della loro polizia
Questo lo imparando non da cattivi maestri ma la Velotto operaio
Siamo figli della lezione storia quel movimento di classe ha dato all'intero proletariato un esempio per tutti già accennato la lotta sul numero degli indispensabili al Petrolchimico
Una lotta che diede questa lezione una lotta che ha pagato
Primo che la lotta doveva danneggiare il padrone e non gli operai due che le forme di lotta vanno decide autonomamente sui propri interessi e non su quelli della controparte
Tre che in quel caso scioperare voleva di voleva dire apportare al minimo tecnico gli impianti e che per farlo bastavano poche persone e che tutte le altre
Che la direzione voleva al lavoro si configuravano come crumiri che vanificavano l'obiettivo dello sciopero cioè colpirà la produzione
Quattro che quindi da parte del padrone c'era la volontà di militarizzare gli impianti farli funzionare e quindi svuotare la foto degli scioperanti
Cinque che questa volta doveva essere battuta impedendo al suo club più centosettanta sui ventinove di entrare in fabbrica che per farlo non c'era che un mezzo impedirlo fisicamente
Sette per cui bisognava organizzarsi ed essere preparati ad un impatto sia con eventuali crumiri sia con i guardiani sia con polizia e carabinieri
Otto che perciò si usciva da una dialettica legalizzato tra le parti e che usare la forza forse era indispensabile
Nove che ne valeva la pena perché si era nel giusto e perché la manovra del padrone non doveva passare abbiamo fatto questa pedante lista consequenziale sull'episodio perché è lo schema
Lo schema modello per capire tutti i successivi momenti di legalità e di uso e la forza che si sono dati dal Veneto
Certe tematiche pratiche cioè non sono il parto di chissà quale complotto soggettivamente organizzato ma uno dei modi di lottare con cui si imparava a lottare lo stesso vale per il concetto di sabotaggio
Chi insegnò al movimento di classe che le forme di lotta normalmente usati in certi casi non bastavano più e che quindi bisognava sostenerla con altre come il sabotaggio
Come si sbloccava una situazione di stallo quando il padrone Simca poneva nel rifiutare la richiesta operaia LA notte non riuscivano ad annunciarlo oltre un certo limite Pelù insopportabile
Ce lo insegnavano le lotte degli operai e fu un'indicazione politica pratica di lungo respiro sabotare danneggiare le cose
Cos'era il salto dalla scocca cioè lavorare su di una macchina si e sudano lungo la catena di montaggio se non sabotaggio
Come si fermava ti ricordi compagno Romito una macchina se non danneggiandola il compagno Romito sarebbe uno dei testi che ha permesso al Pubblico ministero cala oggi il costruire l'operazione Satrapi inizialmente che era un operaio dell'utilità che ha partecipato a questa notte
Come si faceva impazzire in un punto il ciclo della chimica se non inciampando
Come si convincevano gli impiegati della fabbrica a scioperare se non con un corteo interno che metteva a soqquadro uffici e suppellettili
Quante volte una mano operaia ha danneggiato l'impianto elettrico come segnale di fermata della catena e inizio dello sciopero
Chi tra noi allora presente non si ricorda dei copertoni ammucchiati all'ingresso del petrolchimico pronti a prender fuoco se la situazione degenerava durante un perché un picchetto un corteo interno
Era una mano operaia in Terna che accendeva il cerino molti vogliono dimenticare queste cose aiutando così passivamente la ricostruzione non vera non storica ma reazionarie poliziesca della pubblica accusa
Il PC non può dire niente non tanto perché i suoi militanti non facevano quelle cose non vero ma perché erano ben poco presenti nelle otto e d'avanguardia
Tutti oggi santifica lo quel biennio tutti c'erano come tutti hanno fatto la Resistenza mentre in realtà quasi tutti quelli che oggi fanno gli storici su come andavano le le cose i giudici in prima fila non c'erano affatto
Costava ai margini ai margini del lotto di centinaia di migliaia di operai e proletarie delle loro avanguardia di massa
Questo è il nostro punto di vista non sarà condivisibile ma viene da proletari che hanno vissuto dal di dentro la lotta che hanno scritto e distribuito i volantini
Non si può comprendere alcunché andando a rileggersi dopo anni alcuni è solo alcuni dei numeri dei giornali documenti volantini prodotti da quella nota magari con l'aiuto scientifico di qualche imputato così detto pentito e poi tradurre il tutto in articoli e commi del codice penale le aggravanti poi per fare un picchetto ci vogliono sicuramente più di cinque persone non parliamo di un corteo interno o di un altro ma quel più di cinque per chi lottava allora stava nella quotidianità naturale della propria pratica sociale
Come può essere fissato è punito l'articolo centododici non c'è rapporto solo contava indicativa e repressiva per quelli che allora furono danneggiati
I padroni e chi deteneva il potere
Dopo il biennio
Di questo periodo vogliamo elencare brevemente i momenti i terreni principali di lotta e movimento dopo il biennio soprattutto a Padova e Marghera Mestre
Infine una puntualizzazione storica sulle forme passaggio organizzativi del movimento e dei gruppi
Perché temiamo fortemente che dopo questo fiume di parole il Pubblico ministero che evidentemente non ci sente e non gli frega granché chiederà ma lei era della banda di Pio come eravate organizzati i livelli militari
Sul terreno della fabbrica dei primi anni Settanta si andava a sviluppare le parole d'ordine le indicazioni del biennio sessantotto sessantanove
N settanta che il sindacato fa uno scopo uno sforzo per sopravvivere e si adegua facendo propria l'Assemblea in questo appoggiato dal pc
Una parte del PC veneziano ad esempio ammette che i problemi sono il costo della vita la casa in affitto la riforma sanitaria il cavo e l'occupazione
La ripresa dell'emigrazione la crisi il costo dei trasporti lo stadio e la tassazione sui redditi eccetera
E propone di obbligare il governo
A bloccare dei al blocco dei fitti per l'equo canone la nuova edilizia popolare per l'apertura di vertenze in tutto il Paese con lotte sindacali e popolari assemblee di inquilini e persino con proposte di autoriduzione
Saranno i primi segnali di quella politica di lotte per le riforme
Che non otterrà quasi nulla ma che in compenso cercherà di trasformare le tensioni la pratica l'autonomia delle lotte operaie in grandi vertenze di interesse nazionale dove l'interesse operaio
Che è sempre settario e di parte verrà mediato con quello di profitto al profitto
Un esempio per tutti il ribaltamento del discorso operaio sulla casa come bene d'uso e accessibile a tutti ad un pezzo ecco
Dall'affitto da contrastare con il proprietario dove la natura di proprietà della casa privata non sociale non viene messa in discussione
A queste parole d'ordine piene di fumo il Comitato operaio del petrolchimico ad esempio risponde attaccando la commissione interna che contratta circa quattro mila lire in più al mese mentre il costo della vita cresce vertiginosamente
Più potere e più soldi menorah di lavoro trentasei ore parità normativa prima categoria per tutti chiedono gli operai di Porto Marghera e di altre fabbriche venete
Perché sia chiaro il clima di quel periodo
E di come la memoria per qualcuno è molto corta riguardo ricordiamo che anche gli operai PC e PSIUP del petrolchimico
Furono contro la monetizzazione per la diminuzione del lavoro per unità e parità di salario per la diminuzione della produttività del singolo operaio
Quarta squadra lotta contro nocività contro tutte le forme di incentivo al Salario contro i ritmi i carichi eccetera
Sembra quasi impossibili che iscritti al partito che poi teorizza era il compromesso storico la solidarietà nazionali sacrifici e l'aumento della produttività abbiano avuto di questa posizione
Infatti a Padova il PC era tutt'altra cosa
Alla fine da settanta potere operaio il manifesto
Propongono il comitato politico agli operai di Porto Marghera e prenderanno posizione contro gli scioperi per le riforme contro la pace in fabbrica contro il ruolo di mediazione del PC in Parlamento per interessi operai e interessi generali
Contro il centro sinistra contro il tentativo di governare le tensioni del mondo del lavoro
Per la Lotta operaia contro l'organizzazione del lavoro per l'insubordinazione operaia è la guerriglia nella fabbriche per le trentasei ore
Per l'eliminazione delle qualifiche
Per l'anno Moneto monetizzazione e non contrattazione della nocività
Per sostanziare aumenti salariali busta paga perché queste richieste vengono sottoposto nelle assemblee nelle corsie dei consiglieri delegati nel coordinamento contro le divisioni tra categorie categorie tra impresa
Per unire le avanguardie reali di fabbrica attorno ad una linea politica di attacco e ad un unico strumento di direzione per lotte di attacco complessivo all'organizzazione capitalistica della fabbrica del quartiere della scuola
C'è bisogno di un comitato politico
Anche a Padova e in altre parti del Triveneto lasceranno comitati politici
All'interno di una tendenza nazionale di unificazione tra questi due importanti gruppi politici di allora
Il lungo il Elenco di rivendicazioni che abbiamo fatto più che chissà quali analisi e interpretazioni storici Ispica
Esemplificativo del tono di quell'esperienza con la Giunta magari di determinati altri punti a seconda delle caratteristiche del territorio e della città
Insomma a cedole di Pato dalla pratica operaia c'era la struttura del salario contro le parti variabili per l'allargamento della paga base
Le settantuno l'esperienza dei comitati politici in Belgio ha davanti
Nelle fabbriche la lotta è contro la pace sociale le qualifiche su quest'ultimo punto alla Montedison si vincerà parzialmente
Ad un massiccio attacco padronale alla rigidità del posto di lavoro lasciava di Porto Marghera ad esempio con le minacce di cassa integrazione
Con il sindacato in posizione difensiva lasciati io con i tentativi di rompere l'unità di classe combinarsi licenziamento per gli operai più combattivi mentre i capi e capetti Ri alzavano la voce ieri comparivano i ruffiani
Gli operai chiedono la nona privi a
Unica è incapace di attivarsi su queste parole d'ordine
Solo il PSIUP ammetterà che i prezzi aumentano la ristrutturazione avanza con nuovi disoccupati e chiusura di impianti con l'aumento dei ritmi e dei carichi della produttività e della repressione
Con l'uso della polizia contro i manifestanti e l'uso di fascisti si dice no alla monetizzazione cioè appunto l'opzione cariche straordinari i salari si assottiglia con l'aumento di tasse e di pressing
L'autoritarismo e la lucidità aumentano nelle fabbriche ed è sempre sull'orario salario e ambiente in particolare i turisti che punta l'autonomia di lotta degli operai
Sarebbe complicato elencare ulteriormente le lotte nelle fabbriche dal Veneto in quel periodo
Accenneremo solo a quelle per il salario lasciava Mira Lanza
è Lele timbro alla Montedison alle lotte per la quinta squadra e le trentasette e la trentasette ore venti
Contro il decretone che l'aumento dei prezzi vero e proprio ricatto sociale e agli innumerevoli momenti di conflittualità sulla chiusura degli impianti e la riduzione degli organici
La cassa integrazione che faceva capolino come uno degli strumenti principali della reazione padronale agli anni della contestazione
Il PC e sindacato usava il bastone e la carota
E con le nebulose lotte per le riforme
Cercano di separare la lotta in fabbrica dalle lotte sociali perché è indubbio che l'antagonismo operaio in quel periodo tende a generalizzato si su un terreno sempre più politico contro la divisione e l'isolamento
Saremo noiosi ma vogliamo insistere sulla natura di quel movimento di cui siamo figli di cui abbiamo fatto parte chi ha presente il clima politico nazionale del settantuno capirà ad esempio l'importanza di parole d'ordine di rottura
Che chiedeva a Marghera e altrove aumenti in busta paga
Inversamente proporzionali alle categorie disagiate di appartenenza cioè aumenti uguali per tutti e abolizioni tra categorie riduzioni per tutti erano di lavoro quinta squadra che abolizione dei Jolly
Nel settantadue la lotta si fa aspra è l'anno dei contratti e a Reggio Calabria c'è la manifestazione dopo i morti contro le provocazioni dei fascisti lo slogan dell'Unità nord-sud l'asse politico si sposta a destra col Governo Andreotti Malagodi
La lotta si assesta su una difesa del diritto di sciopero mentre il governo attacca la libertà di stampa
Quel governo che chiede agli operai di lavorare di più al Petrolchimico ci sono fughe di gas è l'anno della nocività sono continui gli incede incidenti dovuti alla nocività dell'appalto dalla morte TG uno al Petrolchimico
Questo e altro determina un grande rilancio della lotta contrattuale con il gioco di molti reparti tra cui cracker
Si diffonde l'APPA la pratica padronale della sospensione perché i rom piccoli John in fabbrica petrolchimico Mira Lanza eccetera le ore di lotta sono contate dal padrone come ora illegali
Si crea un clima di terrore dentro la fabbrica la ristrutturazione e a pieno regime con la chiusura delle fabbriche l'aumento dello sfruttamento e dei prezzi
Questo è il clima da questa situazione maturano le spinte verso una lotta di resistenza e di ripresa dell'offensiva adeguata al livello dello scontro imposto dall'avversario di classe
Non dimentichiamoci che Andreotti vale il fermo di polizia novanta sei ore e che il semplice sospetto con perquisizioni senza mandato e il dodici dicembre migliaia scenderanno nelle piazze la polizia attaccherà i dimostranti
Non ci riferiamo soltanto alla grande media fabbrica ma anche le piccole e piccolissime unità ai laboratori artigianali
Le lotte investono anche qui l'organizzazione del lavoro basata sul paternalismo il super sfruttamento e condizioni bestiali di lavoro
Vogliamo accennare alle lotte nella bassa padovana della Tolone del settantadue contro i licenziamenti per il salario serie festività non pagate e il lavoro pericolosa
Come in altre situazioni Luisa Franca Imax Aiace tutta fabbriche che il movimento imparerà a conoscere anche in futuro
Il sindacato era praticamente inesistente pochissimi consigli nessun diritto un clima di intimidazione
Basti pensare che era assai anzi il lavoro era stagionale è che dopo otto mesi
Si era licenziati che l'orario non era fisso ma imposto dal padrone anche di dodici tredici ore in piedi al giorno con un salario sufficiente a fronteggiare l'aumento dei prezzi
Mentre dal primo gennaio settantadue i prezzi dei generi alimentari aumentavano del dieci per cento
Non solo gli straordinari veniva ampia pagati di più ai fissi e ti meno agli stagionali mentre le donne a parità di lavoro avevano la terza categoria e di come era prima
Cascadan ha limato sospendeva con disinvoltura tentò per ai a zero ore
All'utilità ti ricordi compagno Romito la situazione era peggiorato dei giorni sessantotto settanta quando c'era un gruppo combattivo ti ricordi lo Romito le proposte che si facevano qualche sciopero articolato di mezz'ora a metà orario per discutere e contro gli impiegati e i crumiri assemblee sono sulla tematica
A per discutere organizzarsi nei rapporti
Cortei interni contro i crumiri picchetti ai cancelli contro gli impiegati e i crumiri assemblee per decidere le forme di lotta
Un controllo su consiglio di fabbrica che faceva poco o niente
Queste cosa faceva
Agli od dagli operai abbiamo imparato che un crumiro va educato se occorre che un macchinario va sabotato se necessario ti ricordi Romito
Chi tra noi era il cattivo maestro sono soltanto alcuni esempi
I settantatré si apre anche in Veneto con lo sciopero generale nazionale di gennaio per i contratti contro la disoccupazione e il carovita trentasei ore scala mobile integrale salario minimo vitale
Contro il governo di centrodestra per l'autodifesa operaio degli studenti contro i fascisti
Su quest'ultimo punto ci fermiamo un momento
I fascisti in Italia negli anni settanta non sono mai stato un pericolo per lo Stato che l'ordinamento sociale capitalistico
L'unico scopo per cui venivano forgiati e tenuti in piedi era l'uso anti operaio dalle squadracce nere contro i picchetti davanti alle fabbriche
Non vengono usati più i soliti crumiri ma i fascisti le cui azioni magari giustificava l'intervento di polizia e carabinieri per sedare gli scontri tra opposti e tre estremismi
La parola d'ordine troppo operaia rivolta a tutto il movimento fu chiara contro i veri bisogna difendersi con l'autorganizzazione cioè una lotta una protesta doveva tenere nel conto una possibile provocazione
Quindi bisogna organizzarsi star pronti e non essere presi alla sprovvista dal comparire della squadra nere armate di bastoni coltelli catene Epistole
Che fare lungo il corteo davanti alle scuole dei picchetti c'erano gli operai i proletari i compagni sufficientemente armati a volte con molotov pronti a fronteggiare l'aggressione
Era l'unico modo per poter continuare una lotta un corteo una occupazione un'Assemblea non reagire significava smobilitare ed era quello che volevano i mandanti dei fascisti
Così tutte le componenti del movimento si adeguarono al salto come si dice rinnovarsi o morire
Erano anni in cui imparare a fare e usare una molotov non era un problema era un comportamento di grosse dimensioni
E Palese tanto che alcuni giornali e libri perfettamente autorizzati in vendita stampavano le istruzioni con tanto di disegni su come si fabbrica una boccia
Ricordiamo un numero di Lotta continua a condizionare col paginone centrale tutto del dedicato alla moto più famosa da Lilli
La pratica dell'autodifesa militante non è peculiare a potere operaio ma all'interno a ma all'intero movimento
Autorganizzarsi per autodifesa voleva dire a formare i servizi d'ordine che come dice il nome
Erano appunto un servizio volontario di alcuni compagni mai fissi per mantenere l'ordine in un corteo un'occupazione un picchetto eccetera
Tutti sentivamo che era necessario un ritorno alla democrazia di base che in compromessi al vertice tra padroni sindacato governo avevano annacquato stravolto sano e settanta
C'era una spinta ad esempio a Porto Marghera per forme più incisive come la limitazione a dire del rendimento il blocco dell'uscita delle merci da lotte articolata scacchiera i cortei interni eccetera insomma indietro come da sessantanove non sito
Gli attacchi e le provocazioni fasciste continueranno su tutto il Sud Napoli Padova e nel Veneto chi si ricorda il poi Almirante che il diciotto gennaio aveva ecco
Convocato il congresso del MSI a Roma le decine di mobilitazioni in tutta Italia e non solo di quello che era il movimento extraparlamentare
Andreotti rumor proteggevano i fascisti ed è un esempio il comportamento dei questori e prefetti a Padova e nel Veneto la terra e accusano i fascisti di essere i responsabili materiali della strage di piazza Fontana pedine delle stragi ai treni dei pestaggi ai picchetti nelle scuole quartieri e fabbriche
Delle devastazioni disse di antifasciste e l'elenco potrebbe continuare
In gennaio sono giornate di forte mobilitazione a Milano la polizia carica la Bocconi due feriti viene ucciso il compagno Roberto Franceschi
Ne ricordiamo la Morte perché sarà uno degli avvenimenti principali che faranno discutere il movimento e che spingeranno verso forme di auto-difesa sempre più efficaci
L'attacco al diritto di sciopero è forte
Con la chiusura di fabbriche e non solo il Polo di Marghera alla Lancia interviene la polizia nella bassa padovana ad esempio ricordiamo i volantini per il contratto e sulla bandiera rossa alla FIAT il riferimento è sempre a Torino
La firma del contratto dev'essere subordinata ritiro totale dei licenziamenti e delle rappresaglie il corteo interno paga e se occorre occupare la fabbrica intanto quarantasette avvisi di reato a operai e sindacalisti la Simest Dell'Aquila e sette mandati di cattura
Quattordici operai arrestati all'istinto e lento arresti all'Alfa moltissimi licenziamenti
Anche nella Bassa Padovana la situazione dicevamo e critica era volontà operaia inadeguata allo scontro se riferita alla politica sindacale
All'utilità Romito veniva licenziato con altri dodici operai grazie alla lotta dei compagni verranno riassunti te lo sei dimenticato compagno
A Lima Cascadan aumenta e i ritmi lo sfruttamento l'illegalità alla Luisa e in altre piccole aziende leader i compagni sostenevano che bisogna opporsi non aver paura denunciare i soprusi e le irregolarità in busta paga premendo sul sindacato e il consiglio perché ci si mobilita sì
No alla tregua i questo slogan può essere riassunta la mobilitazione del movimento
Perché con la tregua ed un'economia forte gli operai sono più deboli perché i padroni possono ammassare grosso scorte e così fare la serrata e mettere in cassa integrazione non è questa illegalità
In una parola una tregua pro troppo prolungata va in cura agli operai
Allora bisogna non fare più straordinari più soldi e aumento per la riproduzione bisogna collegarsi con le altre metalmeccanica della Provincia
Per l'inquadramento unico un passaggio automatico di categoria per tutti dopo tre anni di anzianità per il rifiuto del turno di notte per una mezz'ora pagata per i turnisti
Su questo l'ottavo re i compagni della Bassa fuori e dentro la fabbrica così dappertutto
è l'anno in cui si fa più forte il divario tra la linea riformista e quello del movimento
Mentre con il blocco dei prezzi in verità non si blocca niente
Mentre con la riforma fiscale aumentavano solo le trattenute in busta paga mentre sindacato firmava gli accordi dove vengono un po'ovunque accettata le questioni dei licenziamenti e non viene respinto l'attacco al diritto di sciopero
Mentre si strappo un misero aumento salariale di sedici mila lire
Mentre l'orario è sempre di quaranta ore e trentanove per i siderurgici a partire però dal settantacinque mentre secondi c'erano molte ore di straordinario e poco sulle ferie il movimento e le avanguardie operaie nelle piccole come le grandi imprese chiedevano e volevano tutt'altro
Nella Bassa si chiedevano aumenti di organici si chiedeva di saltare il meccanismo delle qualifiche
Pescante automatici si qualifica per anzianità
Sempre per la trentasei ore per sanare inversamente proporzionali contro l'aumento dei prezzi e la contingenza fa capolino l'austerità imputata l'aumento del petrolio
Cioè aumenti e fine del controllo sui prezzi
Le richieste operai sono chiare smascherare i grossisti che il bossolo ascolto del gasolio non pagava le bollette ENEL
Per i comitati di paese
Per trasporti gratis per il pagamento del salario integrale però aumenti salariali quaranta mila lire per tutti
Ciò per autonomi si danno un po'dovunque con corte sollevazioni anche a Porto Marghera
L'Assemblea autonoma petrolchimico sciatica un anni e di chiede la costruzione come a dire appalto aperti a tutti i lavoratori per un collegamento e per contatti tra turnisti giornalieri le tele che non servono contro il contratto bidone
Nel contratto gli operai vogliono il passaggio di qualifica per anzianità
Il privilegia le categorie più basse trenta mila lire d'aumento l'aria del petrolchimico era brutta aumenti non uguali di salario l'organico è ridotto arrapato Dl per intossicazione e gli operai si rifiutano in quelle condizioni di far ripartire l'impianto mentre il padrone calcolava come improduttive ore non pagate questo rifiuto
C'è la necessità di forme di lotta che costino poco e che trovo che lo il massimo danno la produzione e al padrone
Le cosiddette struttura operaie sindacali sono prese alla sprovvista dalle decisioni autonome di lotta
Fette consistenti di classe operaia capiscono che la lotta deve essere una sola con quella le riprese che per opporsi alle provocazioni trasferimenti licenziamenti occorre una forza organizzata e che con i soli di scioperi sì perdono solo i soldi per cui petrolchimico va bloccato
E quindi che pagano di più i conti cortei interni che fanno rimangiare i capi le minacce eccetera
è l'anno del Cile e anche il Veneto il movimento si interrogherà sul significato internazionale di quella tragedia politica e umana
Il PC teorizza il compromesso storico che porterà alla solidarietà nazionale interclassista con conseguente smobilitazione e freno alle lotte nel movimento prenderà sempre più convinzione che ai colpi di stato possibile striscianti in Italia non c'è che un modo per rispondere sviluppare ulteriormente ulteriormente movimento
Costruire la forza organizzata reagire alle provocazioni non farsi rinchiudere gli spazi conquistati in anni di lotta
Questa consapevolezza porterà fra l'altro il vento e Pato ai prima del movimento ha quelle caratteristiche che fanno sì
Dell'uso e rafforza un terreno da praticare se si è costretti ma che altresì non porterà mai a fughe in avanti le combattenti slogan destino nella logica della guerra per la guerra nella pratica l'omicidio politico
è su questi tutti dovrebbero riflettere
Dovrebbero cioè provare ad immaginare come poteva godersi lo scontro politico e di classe attuato nel verde in quel periodo se la maggioranza del movimento passava a quelle posizioni
E se la forza di autonomia operaia non avesse sviluppato una linea ed una pratica che privilegiavano l'intervento di massa nelle molteplici forme
Di lotta in cui si poteva dare
E fuori dalla fabbrica
L'incompleta schematico percorso di Lotto gli operai sin qui tracciato delinea anche gran parte della della natura e della pratica dei movimenti di classe non operai
C'era infatti una stretta sintonia tra lotte degli studenti e quelle operaie si imparava reciprocamente come lottare
Non è facile come per le fabbriche fare un elenco quasi cronologico del bollettino di lotta dal movimento padovano in quanto la lotta era quotidiana ed infiniti gli episodi e i momenti di conflittualità
Possiamo fare alcune scelte di discorso per facilitare la lettura e la comprensione su quel movimento
Movimento prevalentemente su base studentesca in una città dove la presenza dell'università era ed è predominante con tutte le attività economiche le professioni gli interessi che si trascina dietro
I responsabili della cosa pubblica giunta rettorato presi i capi servizio insegnanti eccetera nel Complesso si dimostrano incapaci di recepire le richieste di quel movimento
Fu quasi sempre muro contro muro
Abbiamo precedentemente delineato la figura dello studente Massa
è con i percorsi di lotta etene principali dello scontro
Nelle medie nascevano strutture assembleari e di comitato collettivi che ponevano al centro della loro pratica una critica radicale all'organizzazione dello studio
Lotta sui contenuti della materia sui sistemi di insegnamento sui criteri di valutazione di voto
Rifiuto del nozionismo del voto individuale per un apprendimento collettivo i seminari su argomenti di attività inerente alle materie di studio e voto finale discusso collettivamente
Lotta per un uso dei locali dell'istituto oltre l'orario scolastico per l'ufficio studenti per un ciclostile una bacheca eccetera contro il costo dei libri per una biblioteca di classe
Contro il caro trasporti perplessi dei biglietti ed abbonamenti gratuiti
Contro la presenza fascista per una vigilanza militante per terreni comuni con il movimento delle facoltà che portava una critica radicale ai corsi delle varie materie all'organizzazione dello studio
Per i piani di studio universitari liberi contro la selezione e per i seminari di corso è intercorso
Le forme di lotta erano i cortei interni il blocco delle lezioni per sollecitare il docente contraddittorio
Il controllo degli esami perché come l'occupazione e la facoltà quando la richiesta verrà preso in considerazione dai Consigli di facoltà assoluta una teoria
Mamma mia comizio non vederci più
Perché come capitava spesso lo studente non fosse torchiato senza motivo
L'occupazione delle facoltà quando la richiesta verrà preso in considerazione i consigli di facoltà e quindi per obbligarli a trattare eccetera
Cos'erano questi seminari universitari
Cose serissime all'interno di un corso si organizzavano gruppi di studio
Coordinati dal docente su determinati argomenti sempre inerenti alla natura dello studio del corso di laurea argomenti che venivano proposti al docente e o con lui elaborati
Si usava a differenza del tradizionale metro di studio
Un metro interdisciplinare per arrivare a dei risultati cioè consultare i libri materiali biblioteche fare indagini sul territorio interviste con l'aiuto di aspetti Asteria la facoltà eccetera
Alla fine c'erano gli elaborati a discutere l'intervento degli e Sperti varie relazioni in questo modo lo studente apprendeva qualcosa di interessante imparando anche a fare ricerca
Il voto alla fine diventa una formalità burocratica che si dava se no lo studio non era legale è valido tutto qua
Niente seminari di partito alcuni docenti concordavano subito questo tipo di programma con gli studenti altri si rifiutano a priori non tanto di accettarlo quanto di discuterlo gelosi del loro sapere cioè del loro potere
Inevitabilmente si determinano situazioni dialettica tra le parti anche a spara dove il docente usava il suo potere di dire di no
E gli studenti che questo potere non l'hanno cercavano di obbligarlo a scendere a patti bloccandogli elezioni con i famosi me cafonaggine che tanto disturbavano la quiete ipocrita dei luoghi sacri della conoscenza ed è sapere ufficiali
Lotte che mutua vano pari pari da quelle operaie il metodo la determinazione e se vogliamo l'illegalità ma in quanti a migliaia lo abbiamo fatto
I libri costavano perciò le assemblee chiedevano l'uso di dispense a prezzo di costo
Lo studente si scopriva proletario lo abbiamo detto per studiare ci vogliono soldi e tanti ai più bisognosi sì da oltre salario annuale molto misero duecentocinquanta cinquecento mila lire in realtà un salario vera e propria assolutamente insufficiente a pagare i costi di produzione e riproduzione del giovane proletario
Dalle fabbriche era partita la parola d'ordine del salario politico
Di un salario adeguato ai bisogni proletari e non misurato sul rendimento lavorativo così il movimento degli studenti chiede un salario politico per i proletari che studiano
Perché studiare è lavorare le controparti non sentiva questa campana che fare
Al costo dei libri si rispondeva frequentando le biblioteche ed usando le dispense
Mangiare a pranzo e a cena costava partono le lotte nelle mense cittadine dell'Opera universitaria per un controllo del prezzo ed il libero accesso oltre che per una migliore qualità e quantità del cibo
Le richieste dalla parete legazioni al rettorato all'Opera Universitaria vengono sempre umiliate respinte e allora si entrava nell'illegalità occupazione delle mense e distribuzione gratuita dei pasti
Quanti di noi hanno partecipato lavando gomito a gomito centinaia di piatti all'occupazione della mensa e Fusinato e di via del Santo
Occupazioni che mettevano in contatto gli studenti con i lavoratori delle mense mai questi operai si opposero all'iniziativa dal movimento
La appoggiarono perché lottare per un miglior servizio di mensa a prezzo politico era un tutt'uno con le loro rivendicazioni mansioni
Salario qualifiche organico eccetera utili furono quelle occupazioni perché vedemmo con i nostri occhi com'era organizzato alle cucine la scadente qualità del cibo come l'Opera Universitaria si guadagnasse sopra
Altro terreno di lotta furono i trasporti
Una massa di studenti
Usava mezzi pubblici e privati in condizioni di disagio treni Corriere Atran biciclette motorini una condizione quasi operaia dove il confine tra loro
Studio e il lavoro si confondeva
Si formano assemblee e comitati si bloccano le corriere si distribuirono volantini perplessi politici
Ci si rivolgeva ai responsabili delle aziende ma anche a presi direttore eccetera perché facessero qualcosa
Pochissimi si dimostrarono attenti al problema
Furono lotte dure in molti casi coronate da successo come per le mense si chiedeva libero accesso anche perché io non ero studente così ai trasporti movimento lottava per l'unità opera tra operai e le diverse figure sociale proletaria
A questo punto interrompiamo e per un quarto d'ora così quindi lei riprende fiato
Va benissimo
O per quanto riguarda il il come si chiama quello che si è costituito stamattina
Tiziano egiziani lei perché il suo difensore di tre anni difensore Bonifacio giudice allora chi rappresenta voli faccio il giudice Andrea stamattina
L'avvocato Vandelli e se il
Continuiamo con la lettura allora siamo arrivati alla pagina diciassette diciassette un esempio inglese
Un esempio la lotta lungo la Riviera del Brenta Padova come polo terziario Porto Marghera come polo operaio in mezzo in continuo agglomerato di case e Paesi lungo la strada che unisce le due zone ogni giorno migliaia di lavoratori percorrono i due sensi per ritornare alla sera a riprodursi in questo luogo dormitorio che è la Riviera
Un via vai di Corriere un fiume umano infreddolito e assonnato nelle prime ore dell'alba e stanco alla fine del lavoro le a General Trasporti trasporto fanno i soldi su questa vita sfruttata
Fu una di quelle occasioni in cui il movimento padovano si misura con le condizioni operaie dentro e fuori la fabbrica l'operaio si organizza in fabbrica durante le otto ore di lavoro per il resto alla giornata ridiventa un proletario che spende il resto del tempo e il suo salario per riprodursi per il padrone e non persa
Il tempo del viaggio andata e ritorno giornaliero non era pagato quindi non di otto ma di due-tre ore in più consisteva la quota giornaliera di vita data al profitto capitalistico
Non demagogico pietismo ma la cruda realtà
Misurarsi con il problema non fu facile scarsi furono i risultati bisognava determinare momenti di organizzazione operaia fuori dalla fabbrica
Per ripercorrere le linee del pendolarismo e a partire da questo investire con la lotta tutti gli altri problemi dall'operaio della sua famiglia scuola affitto tasse luce eccetera
Quante levatacce prima all'alba per andare a distribuire volantini alle Corriere e parlare con gli operai
Ma che esperienza indimenticabile la lotta non parlo molto per due motivi
Una mentalità ancora fabbriche sta per cui le la contraddizione principale restava sempre e solo in fabbrica mentre fuori non era ancora visto come territorio dove la produzione continuava in altre forme
E come territorio della riproduzione la forza lavoro quindi terreni importante e per nulla secondario di lotta di movimento
Ben presto
Questi furono problemi che il movimento affrontò apertamente lasciata da quattro in poi ribaltando quasi l'impostazione è l'ottica precedenti
Molte furono le scadenze di piazza in quel periodo con grossi cortei che sfilavano per le vie dalla città
Ricordiamo la grande manifestazione per l'intervento USA in Cambogia
Ricordiamo anche il nove marzo settantadue su cui l'accusa si sofferma con insistenza
A livello nazionale i primi mesi a settantadue erano tra l'altro investiti da grandi manifestazioni contro la strage di Stato la strategia della tensione
Per Valpreda contro i fascisti e lo e l'intervento poliziesco le lotte contro il governo di centrodestra
Il movimento padovano decine di scendere in piazza il nove marzo
Fra l'altro proprio quel giorno la polizia era entrato ascesa politica e con la scusa di salvare un professore fermando dei compagni scherzando in massa gli studenti presenti
In realtà era solo una scusa era in corso una rotta che non aveva niente di speciale pericoloso all'interno di alcuni corsi di facoltà in particolare quello di diritto privato materia fondamentale per laurearsi
Un esame estromettersi selettivo non tanto su criteri di qualità
Obiettivi della preparazione dello studente
Quanto perché il docente è notoriamente un fascista nostalgico che durante le lezioni e gli esami teneva un comportamento estremamente poca torio nelle cose che diceva e in quella che pretendeva gli esami autoritario nel metodo di insegnamento
Chiamare la polizia che non aspettava altro voleva dire non voler discutere minimamente con gli studenti sui problemi del corso bene il corteo si fermò davanti alla Casa dello Studente Fusinato
Composto da qualche centinaia di compagni di tutti i gruppi presenti gruppi gruppi politici presenti a Padova da Pio agli anarchici dal Manifesto agli M a Lotta continua
Come sempre si chiede l'autorizzazione alla questura
E questa volta inaspettatamente venne il divieto la cella si schierò compatta in gran parata all'inizio dalla strada a cento metri dalla testa del corteo
Il motivo del divieto erano le bandiere rosse che a detta del questore potevano diventare oggetti contundenti e i caschi
Bella scoperta la sessantotto le manifestazioni a Pato si facevano così evidentemente si cercava lo scontro
I caschi erano poi di plastica ed aveva un valore simbolico perché ricordano gli operai e servivano per proteggere la testa nel caso non raro di aggressioni con sassi bastoni e spranghe dall'esterno
Ognuno si portava dietro anche un limone contro il fumo dei lacrimogeni
Ci dissero che il corteo forse poteva partire se prima si consegnavano bandiere e caschi
Ci fu una discussione in quelle condizioni e si decise che si poteva consegnare i caschi ma le bandiere rosse proprio no non si fece a tempo a comunicare la decisione che partirono i primi lacrimogeni ad altezza d'uomo
Panico fuga in molti si rifugia Malacca lo studente sbarrando la porta iniziò l'assedio
Padova sembrava in stato d'assedio perché
Qualcuno fece usati poco morto ma dopo l'aggressione della cenere e fu un fuoco di paglia rispetto alla violenza usata per sciogliere un corteo
Dopo le trattative
Dopo le trattative verrebbero aperte le porte e furono tutti schedati mentre i celerini salire ai piani di sopra come ubriachi entrando nelle camere spaccando teste che mobili ecco come andarono le cose
Lo diciamo per far capire come lavora l'accusa e come stravolge a suo uso e consumo la realtà così come si dava e come si dà in quel caso non è vero che ci fu un attacco preordinato o che fu Pio a prepararlo o che la Fusinato forse un calo un covo o altre panzane del genere
Ognuno può leggere i fatti che appaiono in superficie come meglio crede ma non si può giocare sugli anni di galera vedi l'articolo sull'Unità
Dicevamo che non era un problema fare una moto non c'era bisogno di chissà quale preparazione o di esercitazione si coniugano in perché per tira una bottiglia non ci vuole né un poligono di tiro né istruttori o apparati militari
E non c'era bisogno di scimmiottare i Ragazzi della via pal in edizione extra parlamentare di cui evidentemente il Pubblico ministero conosce la storia
Non parliamo poi se c'erano livelli di banda armata
L'ultimo punto che vorremmo toccare sulla pratica di massa è la questione dei fascisti a Padova e dell'antifascismo militante
Pratica dell'antifascismo che segnala le giornate di lotta Padova non solo in quel periodo ma anche dopo e in particolare nel settantaquattro settantacinque due considerazioni
Il movimento padovana del Veneto fino a sessantotto assumesse una chiara e netta discriminante le lotte ai neri
Antifascismo il nostro che non era quello di regime commemorativo parolaio ma quello militante e cioè l'unico antifascismo possibile
Con questo il movimento voleva me
Mettere bene in chiaro che si sentiva erede delitti legittimo delle lotte della Resistenza dei tanti morti di parte dell'odio profondo per il nazifascismo comunque si presenti in doppiopetto o manganello
Questo rimando ideologico e sentimentale ad un pezzo di storia della lotta del popolo italiano trova conferma poi la realtà di quegli anni come abbiamo già detto i fascisti ricomparvero le sessantotto sessantanove
In realtà sempre lì esistiti a quarantacinque ad oggi alla faccia della lotta partigiana dei sindacati gialli nelle provocazioni del sessanta in combutta con il Governo Tambroni per citare solo alcuni esempi Piazza Fontana è il rilancio in grande della loro funzione anti operaia e anticomunista
A Padova già prima di quella strage i gruppi neri si erano fatti vivi con attacchi fissi e compagnia di studenti in lotta con la bomba rettorato con tentativi di inquinare la natura di classe del movimento vedi libretto rosso di Freda
Una presenza forte sia come MSI sia come sua sia come area con la sede in via Zabarella vero e proprio ritrovo per le spedizioni squadristi che chi si ricorda il Freda i bocchini provocare i lavoratori della Carisch opero
La sinistra parlamentare il sindacato non facevano niente se non formali proteste e condanne
Fu il movimento con una pratica quotidiana a contenere il fenomeno crea ricacciarono nelle fogne fu il movimento come vedremo in giornata memorabile settantacinque a chiudere per tutto un ciclo storico il problema fascista nel Padovano
Fu il movimento denunciare il carattere di strategia di morte e l'uso che qualcuno faceva dei fascisti fu il movimento a trovare le prime tracce che indicavano i fascisti e servizi segreti i responsabili di Piazza Fontana
E nell'antifascismo che si sviluppano i primi servizi d'ordine che si imparò a non aver paura fisica delle aggressioni minacce e a rispondere adeguatamente
Lo ripetiamo
Nessun altro fra le forze politiche faceva qualcosa
E non si venga a dire che non era così quando la stessa magistratura con tamburi individuo a Padova la rosa dei venti un importantissimo centro nazionale di quella strategia della tensione del golpismo
Che tanto ha segnato la vita politica del Paese di allora Tamburrino fu fermato in tempo silurato
E tutto si perse le gli insabbiamenti dal palazzo di giustizia della procura con fai Scoma patrono
E mai più scaverà affondo infatti fu solo un contentino un espediente per confondere le idee aver lasciato a Calogero le inchiesta sui fascisti padovani che si ridussero alla persecuzione di qualche piccolo pesce dalla manovalanza giovani
Fu un errore allora lo ammettiamo adesso però valutato con un movimento in senso positivo quell'operazione si capì solo dopo e a nostre spese che Carosi non si era fatto un'immagine ad hoc
Di persecutore di fascisti un vestito col quale poteva lanciarsi nella campagna contro l'autonomia senza essere criticato tanto era imparziale
Piccolissimi bis Bisignani Bignami vigna Bignami da sinistra e modello sono toscano tra a piccolissimi Bignami scusate non si reggeva bene
Questo dove verso una parte che spiego un po'in tutta la terminologia che viene usata contro di noi questo processo base rossa
Il riferimento ideologico storico era la rivoluzione cinese
Spesso si mutuano concetti slogan se di esperienze politiche rivoluzionarie molto distanti nello spazio e nel tempo che erano cariche di enorme significato
Trasportati poi concretamente in Italia assumevano più identificazione simbolica che una concretizzazione vera e propria
Io affetti non c'era mai stato una base russa alla cinese a Padova
Vi sono stati in determinati momenti e luoghi come scuole fabbriche case dello studente case occupato il centro sociale eccetera che per il movimento venivano ad assumere provocatoriamente il simbolo di una base rossa
Sia per il radicamento di classe che per l'agibilità l'uso degli spazi fissi e politici in cui con estrema difficoltà potevano avventurarsi fasciste provocatori e in cui Comotto diffidenza era tollerata la presenza della polizia
Quindi
Sovraccaricare la realtà in questione è ridicolo e fuorviante
Un giorno un inquilino allora Carlo studente Fusinato decida di tracciare a grandi lettere e con vernice rossa la scritta base rossa sul muso sul muro esterno dell'edificio in modo che fosse ben visibile perché bisognerebbe chiederglielo comunque erano altri tempi
Comunque erano tempi di Rotella Fusinato era un luogo di ritrovo assembleare del movimento in una città di preti di speculatori di mini appartamenti di baronie accademiche quella scritta aveva un qualcosa di eretico
Stava a significare che anche a Padova i proletari potevano conquistarsi spazi politici liberati
Si poteva in effetti scrivere spazio liberato
Ma quel compagno andava bene base russa e poi tutti ne parlavano e facilmente si adottavano termini militari da guerra di popolo di lunga durata per l'influenza della grande rivoluzione culturale cinese su tutti noi
Niente a che spartire con quel covo dicano seria una fattura men che meno la Fusinato poteva essere una base di Pio sia perché la cosa in sé edicola e si è perché la Fusinato era frequentata è usata da tutti i gruppi politici del movimento
Quindi mai la Fusinato fu presa con le armi e tenuta come territorio liberato come dovrebbe essere nel caso di una base russa
Militarizzazione
è un altro esempio di come il vocabolario sinistre se facesse molto uso di termini Guareschi per indicare situazioni e realtà conflittuali certo pesanti ma che di guerra avevano ben poco
Un linguaggio infantile estremistica o se si vuole che in realtà indicava cose ben precise
Dicevamo dei fascisti ci furono le stragi la polizia era arrogante nella piazza facendo uso di armi in fabbrica il padrone tenta di capovolgere i rapporti di forza a suo favore
L'avversario di classe quindi usava la forza sì militarizzata
Era perciò su con un'opinione maggioritaria necessario adeguarsi allo scontro diventare capaci di non subire si potevano usare altri termini certa militarizzazione voleva anche dire a lanciare una molotov se era necessario
Ma non è un concetto militare
Nessuno voleva nessun esercito certamente nessuno voleva diventare un soldato
Si è fatto l'esempio dei comandate petrolchimico prepararsi picchetti duri per impedire l'entrata
Fabbrica da sola più di operai era militarizzare assi e l'elenco potrebbe continuare che ognuno tragga le conclusioni che vuole e certo che l'accusa falsa il concetto stoico il concetto sotto il profilo dalla verità storico-politica di come andarono realmente le cose
Perché leggere i documenti dell'epoca così enfatici contermini truci senza questa chiave di comprensione volti a stravolgere tutto e rimanere alla superficie apparente
Insurrezione intanto non Risurrezione russa o meglio come sempre
Si prendevano come terza forza esperienze lontane ma non perché poi si potessero realizzare pari pari era un volersi riconoscere riscoprire un patrimonio incredibile nella storia della lotta di classe e dal Movimento Internazionale comunista
In concreto stava a significare che bisognava lavorare affinché i proletari inserto dessero contro lo sfruttamento nelle molteplici forme
In cui si dà in parole povere mettersi a lottare organizzarsi prendere coscienza anche per un aumento salariale ma lottare e non tanto complottare in uno scantinato
Erano quindi una visione più spot e prospettive epocali tutt'uno col concetto di rivoluzione pieno di contraddizioni influenzato dalle numerose anime al marxismo questo concetto non aveva niente a che fare con l'ora X
Potere operaio più esattamente il potere doveva essere operaio qui il concetto è chiaro al potere dei padroni si preferiva e si lottava per il potere degli operai
Dittatura proletaria
Al solito un uso di concetti vecchi per realtà nuove voleva significare che la dittatura del capitale cioè dell'organizzazione capitalistica del lavoro bisognava sostituire la dittatura proletaria
Cioè transizione verso il comunismo che a dispetto del termine dittatura deve avere il massimo di sviluppo della libertà singole e collettive senza più forme di sfruttamento dell'uomo sull'uomo
Quindi quella dittatura sta per libertà
Rifiuto del lavoro studio non era un un inizio alla pigrizia e all'ignoranza semplicemente voleva significare il rifiuto dalla realtà delle cose del lavoro salariato e quindi del lavoro perché il lavoro è il salariato o non è lavoro è qualcos'altro
è un'altra forma di attività umana per attività umane socialmente utile pendenti non ha l'accumulo del profitto mal benessere felicità ricchezza materiale e spirituale di tutti rifiuto dello studio e quindi di questa scuola millenaria per l'attività di apprendimento del sapere che fosse tutt'uno con quanto sopra quindi non a conoscenza di morte e morte per il profitto eccetera
Violenza proletaria
Il padrone usava usava ed usa la violenza come sistema nelle condizioni generali di sfruttamento le morti bianche la guerra l'uso di polizia e delle leggi solo ed esclusivamente per conservare i propri privilegi
E i frutti della rapina quotidiana sul lavoro salariato operaio
Quindi bisognava rispondere in modi e forme che colpissero questa violenza certo con livelli infinitamente inferiore a quelli del padrone è stato una parola d'ordine nei cortei che aveva una forte carica di incitamento alla lotta alla mobilitazione più che ad un incendio urlavano le città bruceranno no non ci risulta che abbia preso fuoco alcune città italiane così come pura per partito armato bisogna armarsi comunismo sta subito eccetera
Di cui abbondantemente se n'è chiarito il vero significato al processo sette aprile romano in altri processi e nelle contro requisitorie stampate
Per finire vogliamo delineare i percorsi generali dall'organizzazione dal movimento in quel periodo
Intanto cos'era in movimento era quell'insieme composito non statico distanza di lotta di momenti di mobilitazione di movimenti di massa di gruppi politici su tematiche obiettivi
A partire da determinati strati della moderna composizione sociale
Con un chiaro segno antirevisionista si era cioè a sinistra del PC e anticapitalista no a questa soluzione del padrone
Data di nascita i sessantotto sessantanove il movimento non ha carattere chiuso da partito o sempre lo stesso
è lo sviluppo e continuità delle lotte l'Assemblea come forma generale d'organizzazione come mentalità e l'autonomia del sì dal sistema partitico
Gli extraparlamentari erano i due cardini su cui si articolava il movimento
Concretamente questo voleva dire a comitati coordinamenti Inter comitati eccetera nelle scuole facoltà comitati operaia assemblee di rapporto eccetera nelle fabbriche
A Padova ad esempio c'era la sua bella tenera che poteva chiamarsi anche coordinamento che l'assemblea di ateneo o dell'intera facoltà
Si svolgerà in grande aure ed era appunto l'Assemblea generale degli studenti l'università mobilitati su determinati problemi e piattaforme tutti partecipavano all'Assemblea anche quelli del PC
C'erano gli ordini del giorno proposti e modificabili durante le discussioni c'erano gli interventi la votazione sulla moto
E presentava le sue emozioni e quasi sempre erano bocciate
Forse parte
Da lì quell'ordine razionale vendicativo che lo porterà a farsi promotore e collaborato delle retate della repressione contro i compagni dal movimento ed autonomia contro quelli che non era mai riuscito a battere politicamente nelle sedi assembleari di movimento non si capisce dove restò dove stavano i banditi o gli eversori quando pubblicamente a Porta aperta nell'Assemblea d'ateneo mediante mediamente sulla cinquecento persone
L'emozione di Potere operaio conquistavano quattrocentonovanta voti cifra Cuesta fatta tanto per far capire le proporzioni
Se erano i gruppi nascevano sull'onda sessantotto alcuni avevano origini più antiche altri no
Gli anelli a Padova ad esempio hanno una gloriosa tradizione già nel sessantadue quando produciamo attaccò i fuoriusciti dal partito di Pato tra questi sopra tutto il fronte unito mantenne una costante presenza all'interno del movimento
Il manifesto a Padova era una delle prime realtà nazionali del gruppo nato da una costola del PC ma per un certo periodo ben inserito nelle fabbriche e nelle scuole
Poi Lotta continua Avanguardia operaia il centro Lenin Lotta comunista eccetera c'era anche a potere operaio che per peso qualitativo e quantitativo era maggioritario un'area che andava ben al di là dei militanti in senso proprio ad esempio il giornale vendeva moltissime coppie
Molti erano di Pio semplicemente perché là c'erano la stampa né appoggiavano l'iter giù e appoggiano le posizioni partecipavano alle lotte l'Inter gruppi è una specie del parlamentino dell'Inter Parma degli extra parlamentare che a Padova funzionò per molto tempo
Erano riunioni di confronto e coordinamento dell'iniziativa
Ad esempio cerata scende in piazza si concordano le parole d'ordine il significato alla gestione politica dalla manifestazione che avrebbe parlato al comizio si coordinavano i rispettivi servizio d'ordine ogni gruppo aveva il suo servizio d'ordine
Chi doveva stare in testa e in coda o al Chianti dal corteo sempre protegge l'ho data che i fascisti o di polizia
I gruppi riflettevano le diverse anime del marxismo
Si riscopre il marxismo a livello di massa anche grazie al lavoro di talpa che
Negli anni Sessanta piccoli gruppi militanti di intellettuali avevano svolto per soffiare la polvere e togliere le incrostazioni che dia ieri si ero andato depositando sul pensiero di parte operaia originario
In più con una messa in risalto le principali filoni del marxismo storico e militante
In questo senso nei gruppi convivevano passato e presente in proporzioni diverse caso per caso
Lei ha finito viola fermerei qui a lasciare la parola a un altro imputato va bene
Chi viene a leggere il seguito
Uno spinello
Lei firma questo documento come
Vediamo un attimo
Recitazione a è collettivo politico del Veneto
E poi a
Spara e lo la partecipazione ai fatti della Guizza
Capi cento ventisei centoventisette centoventotto
E centoventinove del tre dicembre del mille novecento settantanove
E non lo so se arriveremo praticamente alla fine perché le leggi tutta la fase settantaquattro settantasei appunto
Non so se arriveremo fra continuava comunque iniziano parte se sul periodo precedente abbiamo dovuto giocoforza tralasciare molte cose anche per il periodo settantaquattro settantasei che stiamo per trattare faremo altrettanto
Evidenziando possibilmente le questioni più importanti i percorsi di lotte del movimento
Prima di elencare il curriculum delle lotte vogliamo soffermarci su due punti che per l'accusa sono centrali
Ci riferiamo il problema dello sviluppo delle forme organizzate dentro il movimento a partire da settantatré settantaquattro e all'uso della violenza in particolare nella pratica antifascista
Primo
Restare sempre la chiarezza e comprensione per tutti diciamo che il problema organizzativo è sempre stato un punto importante nel dibattito e nella pratica del movimento
Cos'è San Toto settantatré abbiamo detto movimento riscopre terreni nuovi di democrazia l'assemblea il comitato sviluppando voli come estrema fantasia e articolazione concreto
Contemporaneamente nascono i gruppi extraparlamentare il fenomeno sia ideologico che espressione politica in forme organizzate delle lotte in fabbrica nelle scuole e nelle università
Questi infatti seguito ispezioni dello composizioni classe l'operaio e lo studente Massa da cui verranno fuori le famose avanguardia di lotta
Alla fine di quel periodo assistiamo ad un cambiamento dei termini dello scontro di classe cioè si avviò una profonda modificazione sia nei rapporti di forza tra le classi
Sia nella composizione stessa della classe operaia e del proletariato
Con nuove figure sociali quindi anche nelle stesse prospettive del processo rivoluzionario in parole povere site articolo in modi i programmi lo stile di far politica eccetera
In quegli anni si diceva che bisognava agire dal partito questo bisogno poi l'accusa lo ha interpretato a modo suo appiattendo tutto e tutti dando per scontato il partito c'era era bello affatto
Noi vogliamo ricordare che la realtà era meno semplicistica infantile in quanto le teorie dell'accusa voglio sostenere anche qui c'è un problema ideologico è uno storico politico tutto un filone quello a Mele che si rifaceva pari pari all'ideologia mummificato a terzi internazionalista
Aveva messo in piedi piccoli partitini con tanto di comitati centrali è una linea che non avrà molto successo come movimento se non Colli fatale di sigle sedi giornali in proporzione un numero ben misero di militanti rispetto al radicamento di massa
A parte la variante BR che però fatto un'altra scelta di compromesso con l'ideologia quella clandestina e militare poco conciliante con lo schema Legnano classico
Un altro filone maggioritario prodotto genuino del sessantotto sessantanove lecci pioppi il Cuba eccetera
Polo invece la questione del partito in modo problematico ma riscopre cioè la forte valenza politica anche provocatoriamente Rispetto revisionismo e il patrimonio storico
Ma altri si riconosce che il Partito rivoluzionario che fino ad allora si era dato non era più attuale in quanto la realtà politica sociale ed economica dell'Italia
Era ben diversa da quella dei Paesi di un passato più o meno lontano e che quindi lo strumento per la rivoluzione doveva essere reinventato in quanto forse di più strumenti si tratta
Per questa parte del movimento dire che bisognava agire dal partito stava quindi a significare primo che la lotta doveva essere di parte dalla parte della classe operaia
Secondo che queste lotte doveva dovevano portare al partito di tutti gli operai e proletaria per il potere politico per l'imposizione come dittatura di classe dell'interesse operaio
Anche qui si poteva usare un'altra espressione ma forte era la volontà di recuperare il patrimonio ideale del movimento comunista internazionale
Ovviamente tutto questo se scontro con enormi difficoltà perché appalti gruppi canonici e Mele l'organizzazione per il colore delle BR sì fu sempre consapevoli che porre il problema non voleva dire dei soldi
Che era infantile tirano la corda e inventarsi un partitino definitivo che forse il problema non era tanto nel raggiungere una forma statica di organizzazione
Quanto quello di ricreare continuamente il possibile partito dei proletari in lotta sempre dentro alle modificazioni dalla lotta di classe
Da questo punto di vista fragile dal partito diventava lo stimolo per riprendere sempre la lotta e la ricerca di passaggi di massa per la rivoluzione
Anche in Veneto e a Padova il problema si pone e come a livello nazionale diversi furono i tempi e in modi delle risposte da parte dei compagni dei vari gruppi e dentro il movimento
Io fu il primo gruppo importante nazionalmente e maggioritaria in Veneto che importò lucidamente col problema dibattendo alla luce del sole ricercando soluzioni che non furono unico che ma diverso
P o capi di non essere il partito e questo partito dei desideri e delle speranze era tutto da conquistare
Io era un gruppo ma anche parte del movimento ai compagni di Pio erano anche i compagni di tanti comitati assemblee strutture di massa
Piozzi sorse e i suoi militanti continuano non tutti però ci fu chi si ritirò a vita privata all'interno delle lotte dei movimenti eterna ricerca dei terreni di massa per la trasformazione radicale della realtà e degli strumenti idonei per attuare non quindi un gruppo compatto che si scioglie furbescamente cambiando solo la pelle tutta l'area extra parlamentare era in crisi alcuni gruppi ci Sonzogno altri si modificarono o sparire non del tutto
Su questo punto non vogliamo più ritornare perché per noi la faccenda è talmente chiara Kent cotti e continuare a sostenere il contrario ci sembrò solo tremendamente provocatorie falso
L'accusa non posso straniere una continuità d'organizzazione nascosta
Binda qualche banda onnicomprensivo solo perché dopo settantatré ritrova nelle lotte nomi di quei molti compagni che avevano vissuto l'esperienza di gruppo e di movimento in passato
Infatti non fu un pensionamento di massa molto più banalmente migliaia di compagni continuarono a lottare nelle nuove condizioni
Non solo ha formato il gruppo spariva ma le stesse istanze organizzative del movimento conoscevano un processo di ridefinizione allargamento nel sociale la base era sempre la forma assembleare che in questo periodo si estende non solo in fabbrica o nelle scuole ma nei territori
Quindi nei quartieri nei paesi nelle zone da qui la nascita dei gruppi sociale comitati e decine di altre realtà
I proletari di un quartiere in un paese decisero di riunirsi discutere dei problemi della loro realtà delle possibili soluzioni dei modi per attuarlo
Non solo da quartiere a quartiere da paese a paese si riscopre la circolazione di uomini e divide
Ci si confronta sulle lotte sulle proprie esperienze ci si riunisce si affittano sedi si inventano funzioni organizzative come chi paga l'affitto della sede chiuse ciclostile che impara la serigrafia eccetera cecene in piazza si fa agitazione delle strade nei luoghi di lavoro nelle case insomma sede inventa o si impara a far politica
Quindi centinaia di riunioni migliaia di volantini documenti circolari appunti ricerche inchieste bollettini
E allora attivo significa riunione dei più attivi tra i compagni
Quelli che scoprono di più in movimento dove si fa il punto del lavoro fatto nei quartieri nel Paese eccetera quello che c'è da fare
Gli attivi ci sono anche nel PC nel sindacato e in genere tutte le forze politiche di sinistra
Da qui l'interattivo o coordinamento degli attivi
Cioè momenti più larghi perché comprendenti più paesi più quartieri più zone come metro assembleare come democrazia dal basso per un confronto e per eventuali decisioni comuni
Ovviamente nascono ulteriori funzioni
Quelli che vengono incaricati di mantenere i contatti
Quelli che organizzano materialmente le sedi delle riunioni quelli che di volta in volta introducono e discussioni le relazioni sempre però in forma assembleare e collettiva Maida organizzazione centralizzata
Non era possibile strumentalizzare questa complessa realtà perché sarebbe inconcepibile che uno da fuori del movimento portasse ordini indicazioni programmi e linee
Ossia la del gruppo di base del Comitato dall'attivo del coordinamento in quanto tali o non si aveva diritto di parola
Questi non è maggioritario di cui dicevamo non era esterno al movimento di base era il movimento di base lo diciamo soprattutto pensando Hall attese del giudice istruttore
Lo stesso ragionamento vale per sezione nucleo cellula eccetera A pagina quattrocentosessantaquattro e seguenti del rinvio a giudizio per il sette sette aprile veneto undici del tre il giudice istruttore sostiene le strutture di base non vengono inizialmente costituite dei collettivi ma sorgono per iniziativa spontanea del Cuny persone che ricercano prima dalla metà degli anni Settanta nuovi modi nuove sedi di attività politica
Tali strutture peraltro nel tempo modificano non di rado il loro la loro linea politica anche in conseguenza di un mutamento del quadro dell'interesse che intendono tutelare rispetto a questa situazione i collettivi svolgono l'opera di inserimento
E di aggregazione inviando loro aderenti alle riunioni di tali organismi con una pluralità di Scotti
Dal condizionamento dei contenuti del dibattito all'individuazione dei militanti più attivi e preparati dal collegamento con iniziative di organismi paralleli e degli stessi collettivi
All'inserimento di questi prima di singoli aderenti e poi in alcuni casi di intere strutture sono quelli attivi di zona già definiti come si è visto documento settantaquattro
Che svolgono questo lavoro Complesso di immissione e progressiva annessione sedi politiche della direzione dei collettivi lavoro di massa e sede di organizzazione
Nelle zone dei quartieri operai proletaria
E ancora anche rispetto organismi studenteschi anche con dette strutture non sembrano aggiungere quel tipo di rapporto di tipo organizzativo che si instaura tra i collettivi e innocui dirigenti di alcuni gruppi sociali
Così aderente dei collettivi compaiono i comitati di agitazione nei comitati interisti tutto e nei comitati interfacoltà
In sostanza moltiplicando l'impegno organizzativo i rappresentanti dei collettivi cercano di essere presenti ovunque vi sia o si prospetti la possibilità di creare un'aggregazione antagonista Sale o produce risultati le iniziative vengono sollecitate i contatti con aggregazioni parallele favorite i contenuti delle concrete scelte politiche condizionate
Tutto ciò è ovvio non determina ancora l'esistenza di un'unica associazione tuttavia si verificano ad un certo punto in certi casi esiti ulteriori la capacità organizzativa intervento ed egemonia dei collettivi induce singoli e strutture di base almeno nel loro nucleo dirigente ad accettare oltre il limite
Di un gruppo solo politico questo progressivo inserimento diventando così protagonisti in grado diverso della vita di tale organizzazione
Accanto a ciò matura la decisione di costituire dove ancora non ci sono altri gruppi sociali territoriale di tali invenzione
Come dell'inserimento nell'ispezione otto volumi di base già esistenti vi sono numerose prove in questo caso documentale
L'ho invece sosteniamo che Primo strutture di base e collettivi tutti i collettivi solo la stessa cosa
Secondo quelle alcune persone che ricercano sono in genere e compagni che hanno fatto esperienze nel modo gruppi alle Pio lecci manifesto eccetera e che tornando nel loro quartiere Paesi e zone vi portano l'esperienza fatta in fabbrica o a scuola ogni facoltà con tutta la carica culturale di rottura ai modi di militanza del movimento
Tra non ci furono collettivi formati a parte che si infiltrarono ed aggregarmi al movimento sulla linea di organizzazione
Dal momento che questi aderenti per poterlo fare avrebbero dovuto uscire dalla porta di una sede di un collettivo rientrare il secondo dopo nella stessa come sede di struttura di base
I compagni non potevano otto infiltrarsi
Quattro nessuno poteva condizionare il dibattito dall'esterno ma solo dall'interno come movimento
Cinque
Non c'erano i selezionatori che sceglievano i più attivi per inserirli in chissà quale squadra maggiore dal momento che era all'interno della struttura di base che si riconosceva l'impegno di un compagno
Non per conto di terzi ma tra compagni che facevo lo stesso lavoro politico
Sarei
I compagni delle lotte e delle strutture non ha non avvenivano attraverso sensali ma direttamente
Ci si ci si circonda
Coordinava solo con chi lottava concretamente ed era un pezzo del movimento
Non si trattava di unire realtà lontane mille miglia tra loro ma tra quartieri di una stesse città tra Paesi di una stessa zona e nessuno di voi
Era così migliorato da non conoscere i compagni le strutture della città o della Provincia non c'era bisogno di un intermediario dico
Sette gli attivi non sono oggettivi globali di un'organizzazione ma forma assembleare del movimento
Per riunirsi c'è alto qualcuno poteva anche studiare questa realtà farvi sopra chissà quali Progetti scrivere documenti e circolare
Ma questo non è il rapporto con le dinamiche e l'indipendenza del movimento
Otto se compagni sono presenti in più collettivi di lotta questo non vuol dire che gli uomini dei Collettivi Politici compaiono in più strutture per fini particolari
Sempre semplicemente c'è la mobilità all'interno del movimento
Se da settantatré e settantaquattro in particolare si scopre sociale il territorio ciò vuol dire che il compagno anche a scuola è impegnato politicamente lo sarà anche nel suo quartiere e che quindi sarà presente in più strutture di base
Nove nessuno cercava di essere presente ovunque per fini di banda
I soggetti della composizione di classe e data non solo farmi se si abita all'Arcella ma si lavora alla Guizza a Padova il compagno lotta nel gruppo sociale dell'Arcella nel comitato sul posto di lavoro alla Guizza
Magari vola coordinarsi con altri suoi sui suoi problemi e in più magari lotterà per il divorzio frequentando altre sede di movimento
La mobilità e la presenza territoriale quindi non significano automaticamente che c'è un'organizzazione unica che agisce sulla realtà statica
E proprio la realtà che mette tutto in movimento accelera le trasformazioni e le velocità delle modificazione dei rapporti di forza all'interno della classe e quindi le aggregazioni tra proletari
Seguire questo queste mobilità cioè la ristrutturazione capitalistica significa diventare a sua volta mobili e onnipresenti
Dieci non c'è centralizzazione ed egemonia di nessuno ma auto organizzazione anche nel documento presentato al processo per direttissima ne abbiamo parlato
Rimandiamo alla lettura di quel documento puntualizzando quanto segue
A il concetto di autorganizzazione non ha niente a che fare con la spontaneità in senso classico
In quanto nell'epoca presente niente è spontanea cioè niente nasce dal nulla e per incanto la spontaneità moderna è tutt'altra faccenda
Be
Nella nostra epoca i proletari ci riferiamo ai Paesi a capitalismo maturo
Lottano a partire da prime aggregazioni che si danno su determinate condizioni politiche sociali economiche e su determinati obiettivi pratiche e modi di lotta
Sì organizzarsi a partire dei propri bisogni oggi non significa l'esplosione più o meno violenta per la rabbia di un proletariato brutti ITO ignorante ed esasperato
La moderna composizione sociale di classe attive e conosce l'intero ciclo produttivo dentro e fuori la fabbrica a un livello di scolarizzazione alta dispetto ieri lotta a partire dalla consapevolezza che non per un po'di più di minestra si lotta ma perché la ricchezza sociale prodotta
Dorme e le appartiene che questa ricchezza può essere potuta diversamente e prodotta organizzando l'attività sociale in altri modi o forme
Quindi sa quindi si organizza al di fuori del sistema dei partiti istituzionali perché tutti interni alla logica capitalistica al di fuori delle forme previste del diritto della consuetudine
Che trasforma legge critica e dissenso
Si dà otto normalmente non crede nella delega nelle rappresentanze di altri dei propri interessi vuole e pratica forme di democrazia diretta dal basso
Questo è autorganizzazione delegazione dal basso e fuori dalle forme ufficiali di rappresentanza
Insomma autonomia operaia all'interno del moderno proletariato vuol dire semplicemente questo autonomia dal padrone
La il burocrate sindacale dalla corporazione statale autonomia di classe perse e non più compatibile con la dialettica dello sviluppo del commando del controllo capitalistico
A meno che non vengano cambiata la regola generale dal gioco che tengono conto di tutto questo il che vuol dire trasformare profondamente questo stato e questa organizzazione sociale
Undici
Se nel tempo salgono più gruppi sociali questo non vuol dire che c'è qualcuno che per suoi figli ed artificialmente moltiplica forme organizzative ma semplicemente che il movimento si sviluppa su coordinate di lotta ed organizzazione dimostrate sì paganti
Non è una questione di più procura organizzati distico quindi la realtà re quindi la realtà era complessa
L'accusa fa la stessa operazione della televisione quando da un libro o da squarci della realtà vera e propria reinventa uno sceneggiato una riduzione che non è né carne e nel pesce perché vorrebbe spiegare una cosa riscrivendo la secondo esigenze di copione
Fa un racconto la storia la favola può diventare anche accattivante ma non è mai la realtà reale
Mi sono tanti modi per ricostruire le riunioni di un collettivo lo spettatore può capire che è uno dei tanti collettivi oppure che è una banda travestita dal collettivo
Il dialogo è il ventesimo ma è la luce con cui lo si ascolta che ne cambia il senso e significato
Secondo le lotte antifasciste a Padova al di là della cronaca spicciola
Abbiamo già detto che a Padova c'è una forte presenza fascista a tutti i livelli come in tutta Italia i fascisti erano usati contro la lotta operaia e studentesca
Questo è il punto all'interno di un clima generale molto pesante
Con nuove leggi anti sciopero vede la legge Reale anticomunista con intervento sempre più frequente e deciso di polizia e carabinieri contro dimostranti scioperanti contro chi lottava parecchi proprietari ci lasciano la pelle intanto gli stragisti mettevano bombe sui treni
Come sempre l'indicazione più chiara di là dalle fabbriche gli operai dicono basta la presenza attiva provocatoria dei neri e memorabili saranno le giornate dell'aprile settantacinque a Milano e Torino
Il sette marzo le strade e le piazze a Milano sono invase da migliaia di operai
La farò mai in testa clima teso per la morte del compagno Varalli Claudio per mano fascista SDL vengono prese d'assalto i corpi i ritrovi se tracciati con la polizia che difende
A Torino venti mila compagni assalirono e incendiarono la sede regionale del MSI
Questa era la situazione
A Padova i compagni d'anni si scontravano con la presenza fascista Meggiorini settantacinque vi sono le elezioni regionali i partiti tengono in comizi è annunciato l'arrivo di covare lì e Almirante in movimento subito dice di no
Due tra i maggiori caporioni della canaglia nera non potevano parlare impunemente nella città da cui partirono molte strategie di tensione di strage ma anche nella città di un forte vasto movimento di classe
Molte gridare allo scandalo anche PC
Fece interpellanze Chiesa dal questore di vietare la piazza al boia missino alla fine fu tutto inutile
Sia ben chiara una cosa
Dal quarantacinque ad oggi c'è stato insegnato che questa Repubblica e nata dalla lotta antifascista eccetera
Che i fascisti vanno combattuti e nel sessantotto il movimento riscontri quel genuino sentimento che portò molti partigiani a morire in montagna
è indubbio che MSI fu a eccetera sono organizzazioni fasciste
Tollerate e poi accettate dentro le istituzioni come valvola di sfogo a destra come mezzo da usare contro la sinistra e la classe operaia in determinati momenti
Quindi per noi Amirante Covelli non dovevano parlare
Grossa sulla discussione del movimento che la stragrande maggioranza scese nelle piazze per presidiare
In piazza dei Signori si concentravano centinaia di compagni per manifestare il loro sdegno e la loro accollerà per un comizio fascista tenuto poche Motta a pochi metri di distanza in un'altra piazza
Fu la polizia ad attaccare così subito per e per prima con lancio di lacrimogeni sassi e case al ruolo i compagni lo fuggirono si dispersero che dimostrano la loro protesta come poterono nelle nuove condizioni
Si usano anche molotov senza alcun piano preordinato di sovvertimento della città ma semplicemente per autodifesa in caso di attacco una moto può essere fatta sul momento non c'è bisogno di nessuna Santa Barbara
Reazione spontanea S. Almirante Covelli parlarono anche se per pochi minuti fu una vittoria politica e morale di cui andiamo orgogliosi
Da quel momento si può dire la crisi della presenza nera a Padova fu irreversibile
Se Valgoglio coloro che anni dopo hanno sostenuto la tesi accusatoria applaudendo alle varie condanne inflitte ai compagni su questo e altri episodi andare
Il problema fascista dovrà essere affrontato drasticamente avendo il coraggio di farlo
Se non ci fossero state quelle giornate ed esistenziali del giugno settantacinque se non ci fossero stati tanti altri momenti di mobilitazione di vigilanza probabilmente quel cancro si sarebbe sviluppata e chissà quante altre morti proletari avrebbero provocato perché non furono le inchieste giudiziarie addomesticate incastrate che ridussero il fenomeno ha proporzioni minime non vogliamo medaglie semplicemente la verità scaturisce che poi il Codice Penale condanni questa lotta ci fa anche onore infatti il Codice Rocco di fattura fascista non può certo approvare perché dirette contro i figli e nipoti di chi ha voluto scritto e applicato questa legge
Da questo punto di vista può essere ben chiaro per chi voglia capirlo
E dei morti di via Zabarella nel settantaquattro furono qualcosa che riguardava un'organizzazione clandestina e basta
In movimento non aveva bisogno di ammazzare per battere i fascisti perché il movimento voleva il loro isolamento e la loro sconfitta a livello di massa dentro una pratica quotidiana di vigilanza e azione politica
I combattenti Isma'invece un'altra linea politica e pratica cioè vuole inserisse con determinate proprie azioni dentro la lotta per dare indicazioni dire direttive eccetera
E infatti quei due morti dove sostarono non sto spostarmi è aiutarono di un millimetro le lotte dei compagni perché il problema come sempre non era quello di eliminare singoli avversari quanto di attaccare fenomeno politico dentro comportamenti di massa
Dove erano in proletari in prima persona che si faceva carico del Po del problema senza bisogno di giustizieri che per conto terzi e altri
Lottiamo fin da allora che la logica della polizia e della magistratura s'Sarah Calogero Diana
Chi furono le persone fermate a poche ore dopo con l'accusa di omicidio
Compagni di movimento dimostrati sì poi completamente strani ma oggetto di un tentativo di provocazione molto grave per il semplice fatto che la questura li aveva coinvolti in episodi di antifascismo davanti alle scuole e nelle piazze
Come se vigilare mobilitarsi mobilitarsi ogni giorno contro i fascisti e alla luce del sole portasse consequenzialmente alla pratica dell'omicidio politico alla pratica terroristica
Già da allora quindi la repressione contro il movimento partiva da alcune teorie interpretazioni completamente sballati
Infantile ed estremamente pericolose di una realtà multiforme e nello stesso tempo molto evidente perché avesse voluto capirci qualcosa
Per concludere mente tutta una logica e una pratica da pista giustificavano e praticavano l'azione come via Zabarella
Il movimento di massa e le sue istanze organizzate daranno vita alla memorabile giornate De Giulio settantacinque
All'interno di una mobilitazione continua
Apparentemente l'obiettivo è lo stesso combattere il fascismo in realtà erano due logiche diametralmente opposte con risultati diversi
Perché la prima non lo sconfiggeva le politicamente né a livello di massa né militarmente
Mentre la seconda riusciva a determinare i livelli di coscienza di consapevolezza tra la gente che rifiutano il fascismo sotto qualsiasi spoglia era ancora un aumenta non raggiunta del tutto perché anche su questo terreno ci sia consapevolezza e autorganizzazione di massa
Dicevamo che tra il settantatré settantaquattro si fa sentire con più forza la politica padronale governativa a livello sociale di fabbrica
L'obiettivo è uno solo rompere la rigidità dell'operaio massa ristrutturare e convertire l'apparato produttivo ricercare le basi per un rilancio dell'accumulazione
Il problema dunque apre il padrone Dio ordine politico
Sul piano generale le forze della sinistra istituzionale e sindacato abbandonando via via quelle parole d'ordine che in parte avevano dovuto far proprie le sessantotto settantatré sotto la spinta dell'attacco operaio ha tradito il Cile poi aveva dato la pennellata finale ad una strategia che punterà al compromesso sociale alla solidarietà nazionale alla politica dei sacrifici
Le strutture operaie come i Consigli vengono sì tenuti in piedi va via via svuotati in quel contenuto antagonista e radicale che in parte li aveva caratterizzate precedentemente
Tutto questo mentre in fabbrica il padrone attaccava la rigidità operaia con licenziamenti cassa integrazione credibilità
Interna ed esterna sul territorio
Non Nuovi Investimenti tecnologiche monumento dello sfruttamento a partire dalla base produttiva data si lavorava sotto organico e si produceva e di più
Produttività è la nuova parola d'ordine capitalistica l'operaio dovevo produrre di più per unità di prodotto contro anni anni di rifiuto del lavoro di assenteismo di sabotaggio di attacco all'organizzazione del lavoro
Dalla fabbrica la crisi si vietasse sul territorio dove non solo il reddito familiare familiare viene abbassato con la perdita di quote di salario monetario
Ma anche il potere di acquisto in quanto tale dei proletari viene colpito con un poderoso aumento dei prezzi un'ora buste svalutazione della lira l'inflazione galoppante
La qualità della vita peggiorava e tutte le conquiste di libertà e da più tempo libero conquistato alle donne che lavoravano fuori dalla famiglia a quel poco di benessere acquisito eccetera venivano rimessi in discussione
La reazione operaia sarà dura a livello territoriale anche soggetti non operai investiti dalla crisi reagiranno con la lotta la figura centrale dell'operaio massa di fabbrica viene messa in discussione la proprietà Rizzo azione di ampie fasce del lavoro dipendente crea nuove figure sociali che nel settantasette confermeranno la sempre maggiore preminenza uno nuova figura
L'operaio sociale
Che ancora operaio ma non più rigidamente legato alla fabbrica tradizionale che produce valore anche fuori dei cancelli perché la produzione il ciclo diventano generali coinvolti coinvolgendo tutto il territorio
Dove produzione e riproduzione assume la stessa importanza per il capitale e di conseguenza diventano nuovo terreno d'inchiesta e di lotta per i movimenti proletario
La produzione si desse si decentra dalla fabbrica madre Chico attraversa piccole imprese laboratorio domicilio per ritornare sempre al punto di partenza
Nel ciclo e quindi la forza lavoro spezzettata privo di potere disorganizzata divisa sconosciuta se stessa dove non c'è più unica forma di lotta gli stessi obiettivi e bisogni contingenti
Il padovano il veneziano in tutto il Veneto ne sono investiti l'operaio diventa una figura completamente sociale dove le otto ore di fabbrico sulla parte di un'intera giornata dedicata a produrre e a riprodursi
Saranno questi negli anni dopo settantatré interviene di nuovo a sperimentazioni e di pratiche di lotta del movimento organizzato dei movimenti autonomi di classe
In questo quadro indubbiamente la volontà padronale e governativa sopportava sempre meno comportamenti che si ponevano fuori dalla mediazione con il revisionismo
Ormai avviato verso la strada della spinta più che decennale di cui oggi si adattano le questo Equense a livello macroscopico
Lo studente e sempre o meno studente è sempre più proletarie
Aumenterà il numero dei giovani che pur andando a scuola università cercheranno lavori saltuari sottopagati neri super sfruttati con al centro dei loro problemi quotidiani il bisogno di reddito
Prima e al di là del conseguimento di un diploma di una laurea e di un lavoro poi che è sempre più una chimera
Quindi anche le contraddizioni interne all'organizzazione dello studio nella scuola e l'università si riverseranno sul territorio dei quartieri e dei paesi con enorme carica sovversiva
In quanto andavano a scontrarsi contro la nuova linea della tendenza capitalistica che erano contro qualsiasi forma di reddito garantito il salario politico e su questo dirigista operaia proletaria a farsi strutturale
Anche qui dunque intelligenza proletaria si misurerà innestando nel tessuto sociale nuovi movimenti nuove forme
Aggregative nuovi mezzi di lavoro politico con tanta e tanta fantasia e buona volontà
Il settantaquattro è un anno di passaggio per il Movimento veneto
L'anno in cui le forze rivoluzionarie del movimento si guardano attorno studio le nuove dinamiche sociali inchiesta operaia diventa lo strumento principale di conoscenza e di lotta per le lotte non un'organizzazione criminale sovversiva nuovi ambiti di discussione di proposizione e di lotta
Se a livello cittadino la pratica del movimento ricalca ancora ad esempio Padova superati schermi ereditate dagli anni precedenti nel Complesso e sulla difensiva
Le cose non cambiano a livello territoriale nel polo di Marghera anche se si possono individuare segnali iniziative comportamenti aggregazioni che anticipano il nuovo degli anni seguenti ed è settantasette
Ad esempio nella bassa padovana da Lotta continua a livello di fabbrica in un clima sempre più pesante a Lotito si lotta per il passaggio è uguale per tutti
Al che MT Istituto superiore di Monselice la lotta e sui trasporti per fasce orarie gratuito la pubblicizzazione del trasporto il potenziamento del servizio e inoltre per una mensa interaziendale operai studenti
Per i libri gratis l'ufficio studenti per i gruppi di studio per classe interclasse per l'assemblea di corso per spazi politici regime Foro per il nove in condotta per tutti per scontrini vincolati per l'abolizione del segreto d'ufficio
Su questi punti si muoveranno un po'tutte le scuole della provincia essere per programmatico elencare micro conflittualità diffusa di quell'anno
Le bombe di Brescia nel maggio si faranno sentire anche a Padova e nel Veneto con una maggiore utilizzazione e vigilanza contro le provocazioni fasciste e di polizia
Non a caso ricompare l'accisa aumenteranno gli straordinari che il sindacato concede in cambio di investimenti e blocco dei prezzi che ne è il padrone e nel governo attueranno in quanto la loro linea era diametralmente opposta
Il movimento denuncio la manovra dei prole dei petrolieri can call imboscamento delle scorte gridavano la crisi e intanto aumentavano i prezzi
La parte di questi soldi servirà a foraggiare i fascisti della CISL il terreno del contratto non era più la scadenza ma solo un'occasione tra le altre per lottare in movimento nel Complesso che ne ho ancora
Nel Veneto la lotta e per forti aumenti salariali o il blocco politico dell'aumento dei alcune Prezzi dei generi di prima necessità per la gratuità dei trasporti pubblici eccetera
Il corteo interno era sempre la forma di lotta vincente convinceva lotte la FIAT le lotte di reparto come la Pirelli e all'altra nei chimici di Porto Marghera mettesse c'è la paura di un volta generali tra di noi se ne parlò muto indubbiamente accelerò quel dibattito sull'auto difesa e sull'uso della forza così centrali negli anni seguenti
Vogliamo ancora ricordare le lotte dalla cascata su categorie salario straordinario Prezzi eccetera come terreni di lotta larga per l'unità di operai e proletaria contro la crisi
Anche a Mestre
Malgara la lotta continuava e come sempre e del Polo operaio che verranno il principale indicazione Palermo in mente
Sia nel settantatré istanze proletari come l'assemblea autonoma in collettivo Tolomeo Sammarco sostenevano la necessità che all'attacco al Salario di cui la contingenza non copriva gli aumenti del costo della vita
Parificazione al massimo
Della stessa e alla richiesta
Occorreva praticare l'autoriduzione per un salario garantito non pagando l'affitto trasporti gratis e rifiuta di pagare le super bollette della luce gas telefono per prezzi politici
è una lotta che darà dei risultati
Al villaggio San Marco il prezzo politico del padre scende a cento lire al chilogrammo
A chi Oggioni proletari vincono la lotta sui trasporti portando il biglietto da otto mila a due mila ottocento lire per i pendolari che lavorano a Porto Marghera
Annuale impedito un aumento di tasse
Alcuni esempi presi a caso di una pratica sociale diffusa
Lotte non di sole che stramba lamentare ma di migliaia di proletari appoggiate sovente da strutture sindacali come a Marghera e fuori dal Veneto a Torino Milano eccetera nel settantaquattro a Marghera interi impianti vengono chiuse senza alcuna motivazione e con conseguente cassa integrazione anche ma grande polo settembre un colpo di mano golpista
C'era il processo trentasette operai sindacalisti militanti politici e la presenza operaia now la ricorda liquido inquinamento fascista forze armate e nella magistratura
Aumento alla vigilanza non erano timori gratuiti il processo Valpreda era annullato dalla Corte di Cassazione
Il processo al compagno Maniglio si svolse tra provocazione pestaggi in aula il processo di paté allo vedeva assolti gli imputati le forze armate era un allarme il Governo El Cid sapevo di Fumagalli fin da settanta
E dell'attività nell'esercito e né i carabinieri e personaggi come Spiazzi esplodeva in quel periodo il caso della rosa dei venti
Facciamo questo elenco che sembra non interessare per intero il Veneto perché ci ricordiamo le numerose volte che molti hanno dormito fuori
Fuori di casa a ogni notizia allarmistica se lo dovranno solo dovrebbero ricordare anche i militanti del PC
Quella situazione lo ribadiamo contribuì a spingere verso scelte di difesa e offeso dopo i pezzi è la casa il terreno di iniziativa
A Mestre Marghera c'era lo sciopero della spesa
Dallo sciopero lascia un comitato prezzi di casalinghe del villaggio San Marco si attende la riduzione di una lista di prezzi dei generi alimentari e il Comitato controlla l'applicazione del nuovo listino
Le forme di lotta M. volantinaggi i picchetti al supermercato per invitare alla gente a non comperare
Sono esperienze che si diffusero anche nel Padovan gli operai del Petrolchimico entrambi lotta sui prezzi i costi nasce un comitato di coordinamento per l'autorizzazione dei costi sociali tra diversi Consigli di fabbrica
Vengono raccolte le bollette dall'ENEL nel capannone del petrolchimico contro gli aumenti per un derivasse politica tariffaria e una diversa politica energetica
Contro l'aumento generalizzato dei prezzi e la politica sindacale sulla contingenza e le pensioni più basse eccetera
Si chiese il lavoratore dalla M la solidarietà
Lasceranno altri comitati al porto a Venezia all'INPS alla SIP ai cantieri alla Young Guns si raccolgono le bollette che otto ridotte si riconsegnarlo in blocco al n
I tentativi di intimidazione con lettere minacciose e denunce alla magistratura lo saluteranno nessun affetto solo l'unità del comitato e non singolarmente solo l'organizzazione indiretta garantisce la gente dalla depressione
Coordinamenti assemblee comitati si susseguiranno le territori nella sola provincia di Venezia ad esempio verranno raccolte circa tredici mila bollette coinvolgono circa trenta mila lavoratori
C'è sempre più consapevolezza che l'autorizzazione è un articolazione delle lotte in fabbrica sul territorio contro la gestione padronale della crisi e l'aumento dei prezzi
Una parte dei sindacati sarà coinvolta volente o no perché l'autorizzazione e volute dai lavoratori per le vertenze nazionali contingenza Prezzi salario garantito occupazione
Vi aderiscono il sindacato provinciale dei telefoni il consiglio di zona site comitati di quartiere mentre i lavoratori presidiano ogni giorno la sede centrale dell'azienda a Mestre
Minacce anche minacce anche in questo caso che proletaria che spingeranno con fermezza presso il centro sociale San Marco si terrà un coordinamento delle varie iniziative alcune famiglie occupano degli stabili sfitti
Per il diritto alla casa mentre il problema della nocività in particolare in cloruro di vinile e sempre centrale sia per la salute degli operai e sia per la lotta a Padova e provincia i settantacinque e l'anno di una forte ripresa su tutti i terreni dell'iniziativa di classe le lotte non investo non solo qualche fabbrica o la scuola e l'università ma il territorio nel suo complesso le zone
Il movimento impara conosce la geografia produttiva di classe
C'era un movimento in quartiere come di un paese del Nord padovano o della Bassa a Ponte di Brenta come a Dubai in movimento prende definitivamente atto della rottura della crisi
Che il salario è attaccato in tutti i modi svalutato come aumenti della produttività con più inflazione tassazioni dirette e indirette più tariffe eccetera
Sono così il padrone poteva rastrellare dieci mila miliardi liberando per l'esportazione quella parte della produzione che prima veniva consumata dagli operai ed ai lavoratori dipendenti
E me e permettendo così risanamento della bilancia dei pagamenti e l'accumulazione di altri capitali per la riconversione produttiva con l'utilizzo delle strutture produttive esistenti
I risultati furono l'assenteismo quasi scomparso ritmi aumentati ripresa degli straordinari trasferimenti di manodopera spostamenti da un settore all'altro eccetera
Operai espulsi colpite le donne i giovani in crisi in numerosi settori dal tessile almeno fattorino aumentava in tutta la provincia e il lavoro nero a domicilio precario e la produzione decentralizzata
Il salario di duecentocinquanta mila lire veniva ridotto a settantacinque mila lire con una svalutazione del trenta per cento mente sindacato e chiedeva a venticinque mila lire io mento nel contratto
In tutta la provincia di Padova quattordici mila licenziamenti
Interventi della polizia contro i disoccupati e picchetti operai come alla zona industriale di Padova contro le manifestazione degli studenti le donne in lotta l'applicazione della Legge Reale si fa sentire
Ricordiamo la lotta in quel periodo degli studenti per le mense per i pendolari a prezzo politico
Dopo essere stati irrisi dal provveditore che consigliava di andare a rapinare le banche gli studenti dicevano di occupare la messa in via San Francesco e di prendersi il pasto ripetendo una pratica usata decine di volte nel passato
La polizia aggredisse facilmente gli studenti dentro la Melissa agli ordini del nuovo questore Ferrante
Frenda decine di compagni arrestandone cinque e distruggendo i locali
Fatto di cui poi si incontreranno gli studenti
Un metodo costretto divario per la polizia e carabinieri com'per completare l'opera ci fu poi la depressione in piazza dei Signori dove la polizia isterica sparò ad altezza d'uomo e senza nessun pericolo incombente un esempio tra molti
A tutto questo il movimento rispose con il lancio dell'iniziativa costruendo coordinamenti operai strutture di paese ronde operai e Conte licenziamenti e ristrutturazione conto di vittime per l'autorizzazione
Prima di fare una breve scorribanda in città e provincia vogliamo ricordare il giudice del settantacinque non tanto delle giornate antifasciste già affrontate quanto delle elezioni politiche
Governava Fanfani il clima di restaurazione
Era palpabile
Il problema della Bortot era in discussione il quadro sociale era pesante la provocazione fascista e poliziesca
Non cessava dopo cinque anni di morti proprietari ricordiamo questi compagni e proletaria ammazzati tra questi Santarelli
Tavecchio
Per Dini Serantini Franceschini c'è l'uso Zibecchi boschi PC che Varalli Costantino
In questo clima noi a maggioranza votammo il PC fu il massimo politico-elettorale del revisionismo e l'inizio della sua discesa
In quel momento in quelle elezioni gli operai e proletari votarono in tutti i pc perché si sperava che l'aumento letterale del PC comportasse una crescita complessiva della classe nella società
E invece quasi subito già nella successiva scadenza contrattuale i risultati furono delusione
Invece di gestire la massa di voti e il potere conquistato per la classe impicci vite nella vittoria e lo stimolo ulteriore per portare avanti il discorso sul compromesso sull'interesse operaia come interesse generale eccetera
Disperdendo negli anni quelle norme forza di fiducia espressa con il voto dei proletari
Fece l'opposto di quello che gli operai si aspettavano facesse le conseguenze per il movimento furono irreversibili
Distacco del revisionismo foto tale ma non per scelta nostra quanto prescelta di questo partito che non solo si allontanò dalle lotte ma si Pardi predispose
Anche a compartecipare alla repressione dell'autonomia già da settantasette
Si può dire che mai come in quel caso la miopia politica e la cattiva coscienza del PC vennero fuori così nitidamente
Fu lasciata del PC lo scontro tra inutilmente dell'autonomia di classe e il suo apparato quando si chiude non per volontà di altri tutti gli spazi di mediazione di confronto non accettando la realtà dei movimenti antagonisti certe dinamiche sono inevitabili
Se si vuole da parte proletaria le continua nelle lotte per sé e contro il padrone
In provincia in movimento è come una talpa per la prima volta in zone considerate bianche
Prive di ritagli organizzative pur minime sia sindacali che politici qualcosa si muove
Lo diciamo con orgoglio abbiamo contribuito al risveglio dell'otto e del nord dell'Ovest e nell'Est padovana abbiamo sostenuto le lotte al sud
Niente di eversivo quante volte abbiamo messo in piedi i consigli di fabbrica in medie e piccole imprese lungo la Riviera del Brenta
Era inteso il lavoro dei compagni per sensibilizzare la gente sulle condizioni di migliaia di lavoratori delle calzature super sfruttati e mal pagati
Nessuno prima
Aveva fatto in modo così chiaro e con volontà di lotta
Le Ficarelli operai in un coordinamento ripristinare gli attivi operai creare comitati dentro le fabbriche far vivere i gruppi sociali nei Paesi praticare le ronde
Lottare contro la docilità per mense e trasporti asili grazie cos'era questa domanda intanto una pratica diffusa
Praticata non solo dagli operai Ottolini ma anche dal consiglio di fabbrica una forma di lotta all'interno in particolare della realtà delle piccole imprese e laboratorio
Nella grande fabbrica gli operai sono già concentrati quindi e più facce organizzarsi che lottare l'impatto di una massa operaia unite indubbiamente preoccupa il padrone nella dimensione della produzione decentrata e della piccola impresa il problema se centuplicato gli operai sono sparsi sul territorio è fisicamente impossibile ed io lire in assemblee In mezz'ora
O partire tutti con uno sciopero per l'ha sempre ragione che primo c'è difficoltà per comunicare
Perché comunicare su come dove si lotta chi fa da tramite due che i pochi dipendenti di un laboratorio hanno poca forza e poco coraggio per entrare in sciopero e ad esempio a bloccare l'entrata o l'uscita delle merci
Ecco allora questa formidabile invenzione operaia la ronda salve per fissare un momento preciso per la mobilitazione per concentrare in un punto più operai possibili
A fare in corteo per le strade delle zone e dirigeva verso i punti più difficile
Per dare una mano al picchetto davanti un laboratorio per sostenere le lotte interne per far capire al padrone che sui dieci operai non sono soli per far circolare le parole d'ordine per aggregare in momenti stabili
Più fabbriche nella zona
Per costruire la piattaforma di zona il coordinamento eccetera
Questo era la ronda come sempre saranno gli operai che diffonderanno questa pratica ripresa poi massicciamente a Padova dagli studenti al posto della fabbrica c'è la scuola con la facoltà e sempre per rompere con la disgregazione e unirsi in forma assembleare di lotta a livello territoriale
Sempre in provincia zone come eliminare conosceranno iniziative e mobilitazione come mai prima
Alla Marini e Bonino alla frode alla certe alla sinistra
La lotta è ancora contro la cassa integrazione la ristrutturazione per la terza categoria per il salario con occupazioni di fabbriche picchetti volantinaggi assemblee mostre mega formaggi
Alla Carraro grossa metalmeccanica nella zona tra Campo San Piero San Giorgio delle pertiche ecco
Campodarsego San Giorgio delle pertiche e Campo San Piero il problema per i compagni non è solo la lotta sulle condizioni interni ma per la prima volta su decentramento della produzione con il lavoro a domicilio il consiglio di fabbrica viene coinvolto investito il movimento porre come centrale il problema dell'organizzazione tra operai della fabbrica madre e operai decentrati attraverso attraverso un consiglio di zona
La struttura sindacale meno attuata e la più svuotata di contenuto è un coordinamento tra i consigli della zona
Non solo sulle piattaforme interni ma anche sul costo della vita sui prezzi
Così si lotta San Giorgio delle pertiche contro lo spreco dei soldi per abbellire un ponte e perché il problema della gente vengono realmente affrontati e risolti con il dibattito coinvolgendo direttamente i proletari
Tenuti da sempre in salamoia dal potere democristiano
Gli ostacoli sono infinite è un problema affittare una sede come un punto di incontro tra operai proiettare in alternativa alla parrocchia
C'è difficoltà a concedere l'uso che incidono al per un'assemblea di paese la domenica mattina
I compagni sono ostacolati dai carabinieri del lungo dell'uomo che Scheda no e denuncia i volantinaggi lì affissione dei manifesti considerate come atti illegali sovversivi
Sono perquisiti compagni del Paese visti come il virus infetti e portatore di turbamento della quiete tranquilla e apparente di vita di provincia che nasconde sempre tanti drammi umani miseri
Quante volte nei giorni di riposo decine di operai proletari ha dovuto spostarsi a Padova soprattutto all'Arsenal nei locali e sede del movimento per poter tenere una riunione sindacale politica organizzativa di dibattito eccetera
Se lotta anche Contri Cosolini perplessi politici contro i proprietari
Delle miniere trasporti siamo ICE Veneta eccetera per un pezzo del biglietto e dell'abbonamento che fosse basso e politico
Quante riunioni levatacce i compagni del movimento sembravano quasi dei civili esattori zone politicamente e socialmente arretrate ecco scarsa presenza sindacale e di sinistra
Anche in città nel settantacinque le cose si svilupparono un piano piano
Centrale il problema casa case popolari mini appartamenti sono i due corni del problema si darà l'agitazione nel quartiere si blocchi di case minime e popolare per un inizio di organizzazione degli inquilini sul canale
Sulle spese condominiali esso conguaglio sulla salubrità degli stabili sulle condizioni igieniche di case che il Comune e lo IACP non cure non curava lasciando vede deperire
Mentre l'affitto saliva troppo in relazione al reddito della famiglia
Otto ridurre l'affitto è facile questo fu lo slogan la parola d'ordine Padova eccitata azionarie con uno profonda selvagge ristrutturazione abitativa interi blocchi zone di casa vengono svuotate dei loro vecchi abitanti rifatti come appartamenti di lusso e mini appartamenti Calisti
La gente vera scacciata dal centro storico è accampata in periferia in quartieri dove dormitorio privi di servizio e strutture moderne un terreno che era completamente ignorato dei più in movimento spot c'era tra le carte nel catasto studierà i contratti e le leggi sull'edilizia consulterà Esperti farà informazione sul problema proporrà organizzata lotterà e in molti casi vincerà un problema che si vive
Si legherà immediatamente al problema dei trasporti cittadini dal gas della luce del telefono organizzare l'autorizzazione dell'affitto voleva dire allargare le lotte al dente la condizione proletari all'intero ventaglio dei costi di produzione
Su queste cose nasceranno i gruppi sociali cittadini con tempi ed occasioni integrarsi dall'Arcella Brusegana eccetera
Per queste cose si affittano locali come sede dei movimenti si fanno mostre mercatini Rossi si raccolgono le bollette otto ridotte eccetera
Solo la lotta Diretta paga la politica delle SIM via e criticata perché basata sulla denuncia sulla protesta formale sul giudizio che alla fin fine la legge è dalla parte dei proletari
E all'interno di queste dimensioni lotta che il meglio del movimento verrà fuori i nuovi valori di libertà
Nel sessantotto Simone materializzeranno lotte di quartiere
La condizione della donna femminismo in terreni fondamentale del Rivolta negli anni settanta si concretizzeranno nei quartieri nella lotta delle donne sulla casa per asili nido per il verde per più libertà
Fuori dalla casa dalla famiglia e nella famiglia
Delle donne
In un quartiere grande come la cioè alla i trasporti dell'HP sono assolutamente carenti con sovraffollamento nelle ore di punta orari che non tengono conto delle esigenze lavorative e del tempo libero dei proletari
Mancano gli gli asili l'asilo per settecento sei bambini mancano le scuole cinque materne per venticinque mila abitanti eccetera le mense dei ferrovieri del Donatello del Severi sono chiuse agli abitanti del quartiere
Anche il problema altrove entrano nel dibattito inutilmente
Trovano sono tutte uguali le droghe pesanti sono vendute per esigenze di mercato e fini politici e usate
Per fregare i proletari che lottano o che potrebbero votare lo spacciatore di morte sarà sempre considerato un provocatore uno da isolare e allontanare
Questa della chiarezza sarà sempre una peculiarità del movimento a Padova nel Veneto non possiamo per il settantacinque non soffermarsi su fatti di Ponte di Brenta nel settembre
Si è sempre cercato allora come dell'ultima variante della Summa Calogeri ala mi fa passare un discorso provocatori sull'episodio coinvolgendoli sia un compagno che l'intero movimento padovana
Verranno solo vorranno solo che si andasse alleggerire volantini del movimento sul fatto e sull'opuscolo firmato da collettivi padovani su quella firma si è molto speculato
Semplicemente erano tutta una serie di collettivi di base che in quell'occasione avevano trovato un accordo rivendicare quel compagno per smontare la montatura nei suoi confronti
Non era un partito o un'organizzazione unica o centralizzata come sempre di sinistra rese inganna infatti quando si dice realizzazione si intendeva si intendeva l'organizzazione del movimento e non di partito o di banda
è uno solo alcuni correttivi operanti nel settantacinque del territorio
Non corrisponde al vero pensare che debbano essere gli stessi da settantaquattro del settantasei eccetera
Quante volte è capitato che dirà se è realtà usassero la stessa denominazione ogni struttura di bassa se vogliamo era un collettivo politico
Chiarito questo almeno per noi il giudizio sull'episodio la dice lunga sia sulle differenze non strumentali o tattiche all'interno del movimento rivoluzionario
Sia sulle diverse realtà Noriko indicibili ad un unico schema su detrarsi impronte politico ideologiche nel movimento
La critica al terrorismo in quanto tale fu lenta come al combattentistiche
La forza del discorso del movimento era tutta centrata su linee di massima
Certo il tutto era inserito la fase politica di allora non estrapolato dalla concreta realtà così come il dibattito sulla violenza era una costante all'interno dei movimenti perché negarlo
Scaturiva da cose concrete come la giornata del giugno settantacinque o sull'azione BR in via Zabarella
Sull'autoritarismo delle risposte dello Stato rivendicazione proletari su controllo e l'azione di polizia nei posti di lavoro e di studio sulle azioni capiste eccetera non era un differenze tattiche ma strategiche profonde il problema della violenza non l'abbiamo inventato noi c'era prima del sessantotto lo abbiamo ereditato dal marxismo storico e militanti
Nessuno dei nuovi era ed è violento per partito preso all'ottava e lotta perché finisca questo modo display fazione sfruttamento
Che sono che sono violenza contro l'uso quotidiano del padrone e dello Stato perché non sempre si può porgere l'altra guancia
Qualcuno non sarà d'accordo però si deve ammettere che la questione non è un'invenzione artificiale mondato costante nella storia non è una questione di demoni e soprattutto è ben difficile dibatterà Lolo di tribunale
Intanto all'università impresa gli studenti si rifiutano di erogare al lavoro cioè studio gratuito promosso sgorbio sul libretto terreno prioritario della lotta erano i seminari autogestiti fiscalizzati come strumenti di attacco alla selezione e l'aumento dei carichi di studio
Seminari sulla didattica sui servizi sociali sul lavoro nero tematiche che conta che che c'entravano direttamente la condizione di giovani proletari
Lo scontro con la parte più reazionaria dei controllori e docenti fu indubbiamente acuto
In particolare spiccava Lazzaro dei riformisti più volte sconfitti in una battaglia politica che aveva dei misti ficcato il Progetto gotici otto sull'università e la fase dell'agire della dequalificazione dello studio e della professionalità
A decine ad esempio a Scienze politiche sono centinaia di studenti che partecipano ai lavori dei seminari
Nei ricordi al mondo a mo'di esempio quello di diritto pubblico del professor reputo con il quale vengono affrontate tematiche legate all'approvazione
Di nuove leggi repressive e al fenomeno del nuovo fascismo partecipano duecento studenti in quattro Commissioni legge Reale la normativa contro il disciolto partito fascista lo Statuto dei lavoratori l'aborto sotto la guida di compagnie femministe
Conferenze e dibattiti con la partecipazione di studiosi e assemblee generali per la discussione sono gli ammette dello studio lavoro
Perché Calogero non cita questi ed altri seminari invece di quello famoso sulla lotta armata
Di cui nessuno si ricorda se non compiacenti pentiti che similari non gli hanno mai seguiti né mai studiato con quello spirito ed interesse in quei modi erano lì come osservatori come lo erano i funzionari della DIGOS è l'idea che si faceva coincideva sono tutte persone ignoranti poco avvezze al dibattito culturale
Incapace di capire cos'era un corso universitario e come si svolgeva l'attività didattica tra i settantacinque settantasei movimento padovana cittadino allarga il proprio intervento Velasco scovato e denunciato il fenomeno del lavoro nero nei quartieri chi lo aveva fatto prima
Le mense sono sempre nel mirino dell'iniziativa impressa l'aria e sempre tra le duecentocinquanta mila lire e le cinquecento mila lire annue una carità
Mangiare in una trattoria costava tra le mille novecento e le due mila cinquecento lire ogni mese distribuiva più di due mila pasti al giorno
Il costo della vita cresceva come il numero degli utenti delle mense soprattutto i pendolari quelli che non hanno soldi per fermarsi a Padova
Gli operai dell'Opera universitaria erano in lotta per l'indennità di rischio l'ampliamento dell'organico la riduzione dei ritmi anche i medi volevano usufruire del mese
Operai in cassa integrazione disoccupati personale liberato dalle ristrutturazione dei servizi della distribuzione eccetera caricavano il problema al mese di un significato che andava bene al di là degli ambiti scolastici
L'università è un padrone e va combattuto come tale
Per cinque anni gli operai dell'Opera universitaria
Chiedevano senza temere nulla nulla mentre l'azienda elettivo di mille duecento milioni
Anche il sindacato cercherà di dire la sua facendo solo danni
Proposi infatti la chiusura delle mense come protesta danneggiando così gli utenti proletari che erano costretti a pagarsi il pasto in qualche tratto dia inoltre agli scioperanti veniva fatta una trattenuta in busta paga e l'Opera universitaria risparmiava sui soldi erogati per ogni pasto consumato questo per ricordare sia qualità che discorso operaio secondo cui la lotta deve danneggiare il padrone e mai chi lotta e per far capire in quegli anni le differenze tra la linea riformista edile di movimento
La quota di lavoro precario in città aumentava ad esempio gli insegnanti categorie che solo da poco si era inserita nel movimento dei lavoratori con un ottico non corporativa
Nasce il movimento dei precari delle scuole contanti Giove laureati RAI giudici dalle lotte come studenti e che come docenti scoprono le contraddizioni oggettive dal loro lavoro
Università enti locali in laboratori sono i grandi dottori di lavoro di migliaia di proletari non garantiti
Otto riduzione e lotta dura hanno le uniche risposte credibili le uniche che pagavano leggendari settantasei benché la spada sfida è libero il compagno vittima della repressione per i fatti del giudice settantacinque settantacinque usciva di galera dopo un'intensa mobilitazione del movimento
Vogliamo anche ricordare il tentato omicidio del compagno Carbone per mano di elementi fascisti tanto per ricordare che anche nel settantasei in Nieri poteva scale pericolose provocazioni contro i compagni
E anche un periodo che vede l'ospedale con il problema sanitario e della salute entrambe le liste della lotta proletaria
Settore poco conosciuta dall'interno eppure così importante questo era il Policlinico di Pato con i suoi due mila settecento dipendenti di cui duecento mediche medici e due mila cinquecento ausiliari paramedici eccetera
Una vera e propria impresa attorno a cui ruotavano e ruotano enormi interessi e guadagni tutti sulla pelle degli ammalati
Il movimento re Rent di dominio pubblico radiografia dell'ospedale
Frutto di inchieste meticolose una griglia di San una griglia salariale impressionante
Con differenze enormi tra alcuni medici e personale paramedico in causa nella mozione e negli organici con turno illegali massacranti con categorie come gli inservienti i portantini gli infermieri gli operai completamente
Subalterni al potere debbano movimento si impegnò in una lotta per indire le prime assemblee di clinica ed in reparto per la riduzione dell'essere sperequazione salariali per l'aumento dell'organico per l'abolizione del lavoro straordinario
Contemporaneamente in movimento degli ospedalieri si muoveva contro la carcerazione la concezione di un ospedale fatto solo per rimettere in sesto gli ammalati senza far nulla sulla prevenzione sociale delle malattie contro lo sfruttamento degli ammalati come campo di sperimentazione e fonte di guadagno per medici e case farmaceutiche i prezzi aumentavano anche nel settantasei e sono le patate costavano quattrocento lire al kg la benzina e la carne erano più care
Di nuovo la pratica dell'autorizzazione con le bollette della SIP
Questa pratica porterà salutari contraddizione all'interno del movimento rivoluzionario a Padova si svilupperanno nella manifestazione degli edili ed M sfociata politicamente distruzione delle messi
All'Arcella il corteo era formata dalle varie forze rivoluzionarie locale
Le otto mila bollette otto otto ridotto al cinquanta per cento staranno dimostrare che il movimento non era niente margini e ne una banda complottare va furono anche le categorie le cartine al tornasole tra chi come sindacato voleva fare della disobbedienza politica trasformandola lotte supplenti sui pezzi è una questione di onestà o meno delle istituzioni e movimento
Che poneva al centro le condizioni operaia la costruzione di organismi reali che radicati nel territorio che coinvolgesse direttamente il personale di fabbrica e non organismi simili strumentali insomma tra l'autonomia di classe e riformismo
Il Movimento veneto e Padovano si misurò spesso sui livelli politici generali regnava Andreotti i provvedimenti governativi contro la classe operaia si facevano sentire
Erano urgenti come l'aumento delle tariffe e dei prezzi la lottare contro gli scioperi generici fascia più articolati zona per zona perché in fabbrica fosse ristabilito il punto di vista operai
Già allora gridavamo e la scala mobile non si tocca che i padroni pagano la contingenza ogni scadenza sindacale usata dal movimento
Predeterminare mobilitazione nelle zone con la pratica delle ronde operaie e rafforzamento e la costruzione dei coordinamenti operai
La politica di Andreotti fu però politica di governo come sempre padrone che imponeva l'innalzamento dei livelli dello scontro sociale all'interno delle fabbriche padovana la tensione non cala
Anche anche per lo scontro tra linee diverse tra proposte di classe e politiche dei compromessi
Se gli operai dello smalto e di elementi di Bassano e lotta contro i licenziamenti occupavano la sede della Confindustria il Comune e la stazione ferroviaria la situazione generale non è da meno
A Torino gli operai della sincere occupano la stazione anche a Lamezia Terme degli operai della Siria eccetera a dimostrazione che ancora la Turco la comunicazione la circolazione delle lotte funzionò
La lira viene svalutata del dodici per cento c'era la spartizione di ventisei mila milioni del piano a medio termine aumentarla la benzina e il gasolio eccetera
C'era chi proponeva lo slittamento dei contratti e lo scaglionamento degli aumenti salariali
Strappare l'iniziativa dalla male dei padroni all'imperativo primo elemento la polizia e i fascisti continuavano a sparare
In maggio Sezze Romano indecisi Luigi dolosa per mano fascista
A Venezia la polizia spara sulla manifestazione della sinistra rivoluzionaria contro la presenza del deputato missino Nencioni e un compagno è ferito da un proiettile in modo gravissimo nel novembre gli studenti sono in lotta il movimento blocca l'elezione degli istituti superiori si forma una ronda di centinaia di compagni che va alla mensa di via del Santo e organizza un blocco stradale la polizia interviene gli studenti come risposta scendono in piazza sul problema dell'edilizia a Padova la polizia tenterà di impedire il corteo e numerose sono le provocazione contro i compagni
Padova è assediata da centinaia di celerini e carabinieri anche da Milano arriva il terzo c'è viene presidiato il centro la Prefettura il box le mense le zone diversi ettari il Gazzettino quindi viene sciolto in blocco organizzato dei pendolari dei pendolari sul problema dei trasporti davanti all'istituto Marco
Alla richiesta di servizi sociali sì rispose con la repressione
Le lotte non erano il piano di qualche bandito schizofrenico in una realtà beata
Alle mense ad esempio le code non più sempre più lunghi il past sempre più scadente la Fusinato viene chiusa per rappresaglia le case dello studente disponevano di mille trecento posti letto su quaranta mila studenti pendolari in miniappartamenti costavano centoventi mila centosessanta mila lire al mese e negli appartamenti si stava anche in dieci per risparmiare sull'affitto
L'Opera universitaria non dimostra la pur minima disponibilità pur collettivo di miliardo settecento milioni di lire
Quando venne occupata la casa dello studente la risposta fu di togliere il personale di servizio togliere il riscaldamento
Chiedere l'allontanamento degli abusivi cioè innovazione al TAR la selezione delle facoltà aumentava del settanta ottanta per cento col cariche di studio pesanti le scuole c'erano aule fatiscenti gli studenti facevano lezione negli scantinati
Movimento rispose con le lotte sui servizi sociali e prezzi politici
Abbiamo fatto questi esempi su cui ritorneremo per far capire il clima di allora
Schematicamente le dinamiche conflittuali sia correvano in questo modo su determinati bisogni stati proletari si organizzavano autonomamente
Sì stilavano piattaforme si faceva l'agitazione in politica e pubblica si chiedeva confronti con le controparti come la Provincia
E la Prefettura
L'Opera universitaria i vari centri del potere locale
Che rispondevano puntualmente in modo arrogante ignorando completamente in movimento sia per non volontà politica e sia per incapacità di riconoscere le nuove caratteristiche di questi oggetti proletarie di quelle lotte che non si accontentavano di una mediazione sindacale in cambio delle briciole che venivano concesse ma pretendevano di essere ascoltati riconosciuti come controparte
Autonomo e sociale
Questa miopia sala quella principale causa dell'inasprimento dello scontro sociale a Padova finalmente ai no del potere movimento adottò forme di lotte legali come occupazione blocchi per farsi sentire per non essere chiusi in un ghetto perché la polizia si scagliava regolarmente contro i movimenti di lotta
Dentro queste difficili condizioni il Movimento veneto padovano continuo a mantenere una linea di massa nonostante tutto senza mai cadere nella disperazione e nelle fughe in avanti minoritarie suicide
Indubbiamente si vescovo anche un processo di pratica della forza che si esemplifica un sabotaggio delle cose nelle notte dei fuochi eccetera
Noi non vogliamo per forza trovare delle giustificazioni un'attenuante per quei fatti vorremmo semplicemente far capire a chi vuol capire
Le condizioni oggettive storiche politiche in cui si manifestò la chiusura a qualsiasi forma di confronto scontro col movimento da parte del potere cioè la scelta di criminalizzare e Priori qualsiasi manifestazione dissenso e di contestazione al di fuori
Al di fuori dall'alveo istituzionale
Già dalla prima metà degli anni Settanta il solvente che innescò l'innalzamento all'interno di una realtà di massa di metodologie legali e violente
Se una critica politica in movimento deve fare il suo passato è questa l'esperienza ci ha insegnato che bisogna avere pazienza finì in molte occasioni occorre dimostrare più buonsenso di chi comanda
Che la risposta prioritaria e sempre un innalzamento dell'iniziativa di massa e del radicamento e non viceversa
Che bisogna continuamente rendersi conto se siete termino dinamiche soggettive
Che semplificando tutto a dimensione di puri rapporti di forza
Ma soprattutto la nostra critica è di non aver fatto mai abbastanza per smascherare e pubblicamente indicarne i padroni dell'H della cosa pubblica i maggiori responsabili di una realtà pieno di ruberie sfruttamento inquinamento e peggioramento delle condizioni di vita
Perché da allora poche cambiato anche oggi le varie controparte dei movimenti dell'antagonismo proletari non hanno capito che l'ha anche delle elezioni storiche di quel periodo a differenza del movimento antagonista ritornando a settantasei sempre a Padova le lotte dell'autorizzazione si è esteso dalle bollette prezzi politici nei servizi sociali trasporto mense al blocco dei supermercati come a Brusegana Guizza Arcella
Sulle mense un'altra cosa ancora
Il movimento proporre e organizza i comitati di mezza struttura unitaria di studenti medi e universitari pendolari e lavoratori dei servizi e militari disoccupati eccetera sui problemi del costo della vita
Cosa c'è di sovversivo in tutto questo così come per decine di altri gruppi comitati e coordinamenti col è una fossi legali paste otto ridotti della tratto di Ercole lotte dell'Inter comitati di Melissa
La forma di lotta Cuesta attuate per portare all'attenzione pubblica in una situazione drammatica è menefreghismo di chi poteva fare qualcosa
Che qualcuno ci spieghi come si cambiano le cose realmente in situazioni del genere
A tutt'oggi il problema è risolto è l'unica risposta e sempre e sono la repressione e la galera cosa poteva fare un giovane proletario quando per quaranta metri quadrati doveva pagare novanta mila lire
Quando esso dieci mila quattrocento domande depressa la cinque mila quattrocento venivano respinte quando per poter mangiare in una mensa si doveva esibire il tesserino neanche fossero stati i tempi de razionamento del tempo di guerra
Perché non si rispose mai positivamente questa richiesta ritiro dei tesserini costruzioni nuove mese aperture della Fusinato apertura di un nelle case dello studente nel centro cittadino con Pharma dall'esigenza dei posti letto
Ed è assegnatario precedenti controllo dell'assegnazione doppio turno per gli operai della mensa con aumento del personale e del tempo di distribuzione dei pasti
Cosa aveva di sovversivo questo e altre piattaforme dove stava la banda chi era il terroristi domande chiare disposte mite eccetto che in una cosa condanna e galera
Per completare il quadro sul movimento delle facoltà Padova nel settantasei ancora poche parole sui seminari e sulla legalità dalle lotte su cui tanto insiste l'accusa perché la pubblica accusa non ricorda la lotta del movimento
A Scienze politiche per i seminari di economia politica politica economica finanziaria e dei professori Tognoli sterpi Benedetti e poi corsi di diritto pubblico privato e costituzionale del professore poso
Del fascista Simonetto ed è il Paese dei Lucatello
Perché non ricorda il contenzioso che si era aperto con il consiglio di facoltà dove una parte dei docenti appoggiava le richieste degli studenti usate dalle osteggiato cordialmente reazionari
E non c'erano i soliti professore autonomi a sostenere le richieste per i seminari
Benedetti sterpi Tognoli anzi ne furono molto interessati tanto che si organizzò un seminario su questi punti crisi petrolifera e sui ripercussioni a livello internazionale
Crisi del sistema monetario internazionale studio dalla moneta crisi in Italia strutturazione dei sistemi di produzione capitalistico in Italia lavoro nero decentramento produttivo crisi donne al mercato del lavoro
è il lavoro studio consisteva sempre in inchieste dibattiti conferenze eccetera così furono organizzate decine di altre seminari Autogestito Scienze politiche e nelle altre facoltà
Perché non ricorda l'atteggiamento del professor Ventura che non che ne voleva salute non ne voleva sapere assolutamente di mettere in discussione il suo corso
In movimento non ce l'aveva con lui personalmente gli chiedeva semplicemente che si potesse studiare anche qualcos'altro oltre a come si faceva il padre nel Cinquecento o come si vestivano i soldati polacchi che in base all'Italia
Tutto qui evidentemente c'è chi è maniaco di protagonismo
Dov'erano disseminare di partito che usavano le strutture universitarie
Perché una volta per tutte lo si ascolta mille cento interessati gli studenti e non sempre coi quattro ignoranti di pentiti che di cultura e conoscenza ma Stiffi cavolo poco
Intanto nelle case dello studente Ciarla Caccia all'abusivo e la stampa locale non si risparmiò in articoli scandalistici potete enunciare la gentaglia che leader in quei dormitori pubblici
Nei quartieri è tutto un susseguirsi d'iniziative con i mercatini Rossi e morte di Contri formulazione con l'occupazione dei centri sociali come quello di via Ticino all'Arcella con la lotta degli inquilini delle case minime in via Moretto da Brescia
A Brusegana Tencarola il corpo sociale organizzò la lotta disperata supermercato Despar
Con il blocco il volantinaggio e la gestione di un mercatino popolare
Sciopero della spesa
è la parola d'ordine a livello cittadino con cui tre mila studenti operai e donne andranno in Prefettura con una lista di richieste duecento lire per il pane latte pasta frutta e verdura zucchero due mila lire per la carne
Allacciare del gruppo sociale il comitato popolare si mobilita contro il Parma così in altri quartieri
Dico potrebbe continuare ancora premunito abbiamo voluto fin qui evidenziare con pochi esempi il livello di conflittualità nel centro e nei quartieri della città e il clima politico indubbiamente aspro e poco sereno
Non sappiamo se ci siamo riusciti
Nella bassa padovana la lotta e sui trasporti contro lasciamo ICE eleggere interregionale si formarono i comitati di linee in coordinamento anche con il Nord padovano Campo San Piero Carmignano esterno semplice eccetera
Un coordinamento operaio di Monselice era mobilitate sui laboratori si succedono i picchetti il cui laboratori dove il padrone impediva il diritto all'ottone
La presenza sindacale era de deboli incentrata sulla piattaforma di svendita una paga base di centoventi centotrenta mila lire
Nessuna indennità salariale in caso di assenza non superiore a sei giorni divieto di organizzazione delle aziende con non meno di otto con meno di otto persone
Il bollettino del coordinamento e sono chiaramente indicate richieste della maggioranza dei lavoratori
Un salario uguale a quello dell'industria giocato eliminazione dell'apprendistato
Garanzia dell'occupazione attraverso il ritiro dal lavoro nero quattro settimane di ferie indennità in malattia infortunio come per le fabbriche diritti sindacali
Sì anche i diritti sindacali perché i pericolosi autonomi possono dire di aver sindacalizzata intere zone operai portato allo Statuto dei lavoratori dentro le piccole fabbriche nei laboratori
Chissà perché lo siamo stati accusati anche di questo
Evidentemente per il PC nel sindacato certe cose è meglio non ricordarle
Come ad esempio la pratica delle ronde il coinvolgimento di decine di consigli di fabbrica intere sezioni sindacali che su questa pratica ci stava l'attuavano in prima persona
In tutta la provincia il movimento e si faceva sentire nella zona industriale di Padova si costituì il gruppo opera su un discorso sia di fabbrica che darsi costruzione di tutto e sociale del Paese nella zona
Saonara Khamis Gregorio eccetera dove la condizione operaia proletarie si ricompone
La ronda operaia era lo strumento principale di lotta ma anche il corteo interno come alla precisa
Sui prezzi politici come veicolo per ricucire con lo stato di classe che determinano lotti in fabbrica e che già si muove su un territorio come i gruppi sociale della Riviera del Brenta di Fossò Vigonza Fiesso eccetera
Precisa o totali Monteverde solo di un indosso Ignazi sono solo alcune delle fabbriche
Che investite della crisi riconversione dove il monte ore degli straordinari aumentava prolusivamente contrattato dal sindacato dove i maggiori ritmi sono barattato il coltello e garanzie di mantenimento del posto di lavoro insomma
Fabbriche in cui il padrone recupera pesantemente con la quota di potere effettivo erosa dalle lotte operaie negli anni precedenti
No agli straordinari per un momento dell'occupazione del peduncolo attuazione delle fabbriche per prezzi politici come salvaguardare sarà chi si ricorda la ronda operare nell'aprile stand sei alla si attende
Pompei Varisco otto Galli ronda vincenti con una forte presenza operaia
Il movimento ripartenze anche nel settore dei mobili Scatolin Barbiero settore iper sfruttato e con minimi Vivaldi sindacali
Lungo la riviera in movimento e sviluppo le tematiche sulla condizione operai soprattutto sul problema del controllo degli Investimenti del lavoro a domicilio dell'occupazione della mobilità del decentramento produttivo della nocività
Il problema della fabbrica non è separata dal resto dei problemi dei Paesi il movimento lotterà per un coordinamento operai delle fabbriche della zona con i proletari dei paesi nel Nord la parola d'ordine era estende l'organizzazione proletarie dei paesi il gruppo sociale di Camposampiero ad esempio lotterà sul terreno dei prezzi per la creazione di assemblee di paese rafforzando organismi già esistenti i consigli di Contrada
Per un'unità militante con i consigli di fabbrica i delegati gli operai della zona
Ci sono anche momenti di coordinamento tra quei paesi come Loreggia Pieve Curtarolo eccetera che si muovevano su tematiche simili
Per i prezzi ribassati per la riduzione delle tariffe pubbliche ci si inventa inventa in coordinamento Perahia di zona chiamato di volta in volta interattivi coordinamento degli attivi assemblea del Nord eccetera anche al nord come al sud il decentramento produttivo era l'asse centrale della riconversione industriale
All'interno del coordinamento nord le cui assemblee o attivi raggiungeranno anche le cento persone grossa e la partecipazione di compagni di movimento sindacalisti delegati operai militanti di gruppi politici della zona Corico dibattito le Complesso sia una bellissima esperienza unitaria di lotta
Collettivi di base delegati della Carraro Pavan SIM Gemmell e della zona solo per fare alcuni esempi
Da allora coinvolte nell'iniziativa del coordinamento numerose fabbriche Cadolini Officine San Giorgio e Fonderia Anselmi armati che l'appunto colombe l'olmo eccetera la zona di libera anche lì come altrove
Alla lotta contro lo straordinario allegato lo sforzo di lire di unire tutte quelle numerose di piccole unità produttive da sempre in balìa del padrone
Nell'Ovest padovano la lotta era alla lady alla Grecia alla BSE
E altre e oltre all'esperienza di gruppo sociale a Brusegana Tencarola con l'autorizzazione delle tariffe telefoniche
La lotta al supermercato Despar con la diminuzione del venti per cento diventi generi di prima necessità e un prezzo politico operati e la lotta contro gli aumenti del pane comunale
Per un pezzo di trecento lire al chilogrammo e ci fermiamo qui con gli esempi
E nel Veneto
I livelli di diffusione dal conflitto conflittualità erano sempre alti come sempre ci soffermiamo sul Mestre Marghera
Le donne del villaggio San Marco continuano lo sciopero della spesa al supermercato Cadore con picchetti e l'adesione del quartiere anche se la polizia ha provocato il supermercato
Fabbrica al Petrolchimico contro le manovre dicessi se
Gli operai dicono di farlo agli impianti e bloccare gli indispensabili un vecchio problema che ritorna prima si ferma tutto e dopo all'interno dei comandati
La lotta andava stesa a tutta la zona Collauto riduzione delle tariffe l'occupazione delle case il blocco dei supermercati come la pampa come con la richiesta della riduzione del prezzo dice cinquanta Gianani per prezzi minimi per tutti i generi
Per spacci comunali si fa una spesa collettiva così da imporre quantità e prezzi voluti ricordiamo quei santi i compagni che gratuitamente comprava lei distribuivano per tutti non solo anche la distribuzione doveva essere efficiente venne denunciato in compagnia per estorsione perché aveva presentato da supermercato la lista dei Cereda ripassare
Su istigazione dell'unità il petrolchimico verrà perquisito come le case di alcune dei compagni che lottavano contro il carovita
Quello clima politico pesante minaccioso nella zona Venezia per molto tempo al conflitto al tacco conosce da un abbassamento del tono per rialzarlo dopo l'ottanta con il lancio della lotta al Petrolchimico guidata da i cassintegrati gli ultimi anni settanta in questa zona quindi possono oggetto della nostra attenzione in questo documento anche se ci saranno altre occasioni per scavare
In quel micro conflitti micro conflittualità pensiamo al problema della casa presente nella metropoli operaio venete in quegli anni quel modesto e paziente lavoro dei compagni del movimento
Per finire due punti sulla riusciamo tutte e sul famoso passaggio alla pratica violenta tra il settantasei settantasette
Nel settantasei lascerò riuscendo è una radio libera e privata
Dunque che voleva essere un microfono aperto delle lotte e lo strumento da usare per i nuovi soggetti dalle donne ai giovani precari agli omosessuali eccetera
Era è una radio che abita proprio nel settantasei metterà a disposizione ventotto il numero di ore di trasmissioni per le istanze del movimento mai prima di allora noi del movimento avevamo avuto a che fare con uno strumento radiofonico
Ignoranza sul problema era grande molte foto riunioni in radio e nelle varie sedi di movimento i decine e decine di compagni
Si discusse di cosa volesse significare usavano era di di come si costruiva in ore di trasmissione come si parlava cos'era un Menabò eccetera
Ogni comitato gruppo aveva sulle priorità ed esigenze furono discussioni in piedi casino e bellissime per la passione politica e la voglia di fare che i compagni dimostravano anche sul numero di ore per ciascun gruppo ci fu subito e sempre un accordo cioè che viene inizio chi si mise a tra smettere
Era una nuova cultura sull'informazione
Fino a quel periodo il movimento aveva fatto solo della contro informazione cioè denunciava la realtà esistenti si trattava quindi di imparare a fare dell'informazione autonoma
Cioè al di fuori dell'informazione di Stato e delle radio commerciali sulla realtà delle lotte ed è in movimento allora l'operaio di un coordinamento doveva imparare a convivere con l'omosessuale la femminista in medicina musica e teatro eccetera
Perché tutta questa attività realtà soggettività e cultura avevano il diritto all'informazione
In movimento non era dentro la radio per accordi presi tra stati maggiori l'autorganizzazione checché ne dica l'accusa esisteva ed era il modo di agire del movimento la radio non esprimeva la linea politica di nessuna organizzazione
La radio era autonoma ed aveva a una sua linea redazionale decisa improprio
Il lavoro in radio era gratuito è gratuito e basato sul volontariato l'autofinanziamento
Collette elargizioni autotassazione eccetera i locali della radio non sono sempre aperti a chiunque London la sede
Non una sede di partito di un organo di qualche comitato centrale
La pubblica accusa
Fra ed è bene ad andarsi ad ascoltare le bobine registrate in questura
Sfogliare il Menabò delle trasmissioni e non solo il nucleare qualche frase qualche parola PESC costruirci su in castello di insinuazioni e di accuse ultimo punto il famoso salto tra il settantasei settantasette sui livelli di lotta armata
Requisitoria del giusto il giudice istruttore sostiene questo
Questa tesi e cioè che un'organizzazione centralizzata di collettivi si trasforma del gruppo bene o male interno alle dinamiche compatibile del conflitto in gruppo eversivo in banda armata
Lo sostiene in molte pagine come A pagina quattrocentosessantadue quando dice che non tutto il personale di tale organismo accetto la svolta che si è maturata a partire dall'autunno da settantasei fino a quello del settantasette
E qualcuno progressivamente si allontana adducendo ragioni diverse a che compra testi anziché formalizzando le ragioni del dissenso oppure A pagina
Quattrocentocinquantacinque nel Veneto non sorgono organizzazione clandestine del tipo pr edifici si
Ma
Nell'ambito dei collettivi viene chi decide di adottare modi di intervento violenti con l'esecuzione dei veri e propri attentati oppure a pagina quattrocentonovantatré
Contemporaneamente nel Veneto la situazione è caratterizzata dalla preminenza dei collettivi la cui posizione politica ha subito profondo subito profonde notificazione come si è visto
A partire dall'autunno settantasei ma sempre nel rifiuto del passaggio alla clandestinità per lo svolgimento solo di un'attività armata con l'abbandono della lotta di massa eccetera a questa tesi rispondiamo così
Primo non ci fu alcuna profonda modificazione nella pratica del movimento in quel periodo
O si dimostri anzi si può alla sì sì punto all'allargamento di massa dell'iniziativa
Due abbiamo già detto che collettivi erano strutture di base e che le sigle la realtà cambiavano colti nessun gruppo di collettivi teorizzò e pratico quello che sostiene la Terzo lo si può basare questa tesi essenzialmente sulle parole del signor Mignone e del signor paesotto
I quali stravolgono l'esperienza collettiva dei movimenti
In cui anche loro gravitavano perché interpreta reinterpretano la realtà a partire dalle loro fobie personali e per calcolo personale se dico così è così metallo poco ed il mondo libero
Quattro come abbiamo già cercato di spiegare inasprimento dei conflitti avviene dentro il quadro generale nazionale e locale
Generale fu la più propensione di tutto il movimento all'uso della forza se era necessario generale sulla pratica di questo uso della forza non può quindi essendo imputato ad un'organizzazione dei collettivi
Invitiamo ad andarsi a documentare e a leggere le cronache di quel periodo nel Veneto e in Italia
Erano intero movimento e non una banda che poneva al centro del dibattito la questione della violenza all'interno di un peggioramento dell'atteggiamento del governo dei poteri locali delle forze politico sindacale basso l'autonomia operaia proletarie verso quei movimenti antagonisti di cui ci si rifiutava di capire la Ventura che si vuole solo criminalizzare e obbligare in un angolo obbligandoli a reagire anche con l'uso della forza a livello di massa così secondo noi
è un giudizio storico che deve essere dato non penale
Perché se questa giustizia dovesse essere fatta si dovrebbero riempire gli stati di decine e decine di migliaia di compagni
I giorni proletari che in quell'anno e dopo praticarlo a tutti i livelli illegalità di massa la violenza di massa altrimenti è solo vendetta di stampo razzista si fucili uno ogni mille
Cinque concludendo
Non esistono obiettivi prova obiettiva prove perché non possono esistere
Che indichino la causa della diffusione delle illegalità di massa ed episodi di violenza non comportamento collettivo falsificato storico sociale quella volontà delocalizzazioni numericamente misere rispetto al fenomeno di massa
O in bande armate
Quelle dalle cinque persone in su quante bande operavano allora in Italia e quante furono presente nel corteo di Roma e Bologna nel settantasette
Forse centinaia
Sì peraltro devo rilevare con sorpresa che questa queste cartelle sono molto fitte molto dense poi queste ottanta pagine che vi erano state pronunciate sono molte di più per cui per cui grazie a lei può ritornare
Per cui
Necessariamente dobbiamo andare avanti ovviamente non Mozzi ma
E orientamento della corte reti concentrare la lettura
E la parte rimanente in un'unica udienza cioè non andare avanti quindi noi praticamente domani dovremmo praticamente fare in maniera di suddividere tenete Kohl
Tra i temi
Si è assentata un attimo
Per cui domani dobbiamo fare l'udienza è suddivisa in due in due in due
In due spezzoni adesso volevo sentire il tenente per quanto attiene alla parte organizzativa della
Nel servizio
Zorzi tante si sieda
Anzi Alberto sito rispondere
Di un unico reato di associazioni di aver fatto parte dei Collettivi Politici lunedì
Ma se esiste ragione
Profeta la firma favorisce l'affido perché si è Serenity
Lei sottoscrive questo ecco in maniera leggibile facendo potestas
E
Allora lei mese fino a che punto fino a pagina sessantuno
Partiamo dobbiamo se dobbiamo leggerla tutta oggi e quindi
In maniera chiara possibilmente maniera spedite ma soprattutto la chiarezza prego il settantasette settantanove ottanta
Questo periodo lo dividiamo in due parti settantasette settantotto settantanove
L'ottanta con gli arresti dell'undici marzo fa parte di un'altra fase quella fino ai nostri giorni dunque il settantasette abbiamo riletto il documento che alcuni degli attuali imputati
Hanno presentato come documento politico di difesa nella direttissima dell'ottanta dove si giudicavano condannarono soprattutto fatti episodi di quell'anno
Noi lo inseriamo in questo punto dell'attuale documento come vecchio ma utile contributo alla chiarezza partiamo da qui per delineare alcuni discorsi generali che ripetendo e arricchendo alcune cose già dette nel processo ottanta
Altre le riconosciamo tuttora valide quindi evitiamo tutti a leggere o a rileggere
Con attenzione quel documento che se da una parte attraversato da punte polemiche giustificate clima processuale di allora dall'altra sostiene giudizi analitici su quell'anno il settantasette sostanzialmente giusti e corretti
Anche per Padova il Veneto il settantasette uno spartiacque tramiti lotta ristrutturazione in fabbrica nel sociale con la nascita di nuovi soggetti proletari e nuove condizioni dello scontro di classe
E anni successivi dove si svilupperà ulteriormente a livello generale della produzione e riproduzione del movimento del settantasette con le sue caratteristiche programmi pratica eccetera di lotte e di organizzazione
Abbiamo già accennato i passaggi della crisi nel Veneto settantatré il settantasei il settantasette vede una grande massa di proletari che ha respinti dalla fabbrica non trovano occupazioni stabili e garantite
Soprattutto giovani e donne i primi ad essere licenziate dalla riconversione in fabbrica e i primi a non essere riassunti in fabbrica a disoccupati di tutte le età
Questa massa per sopravvivere costretto a lavorare in condizioni precarie lavori stagionali e neri a part-time sottoccupati a cottimo fuori busta paga alla giornata a domicilio perché anche perché amate eccetera
Quindi con reddito assolutamente inferiore al minimo per sopravvivere dignitosamente
Un reddito eroso senza pietà dei costi di produzione della propria esistenza casa trasporti alimentazione cultura tempo libero servizi eccetera
Questa massa di non garantiti poteva diventare un esercito di riserva del buon tempo antico cioè poteva rassegnarsi e mettersi in fila disciplinatamente davanti agli uffici di collocamento con atteggiamenti individualisti c'è non collettivi
Prendendo a quello che il padrone offriva ricostituendo oggettivamente
Una forza di ricatto e di pressione verso la forza lavoro occupata contro le lotte le rivendicazioni oppure diventare qualcos'altro
Quella massime Fetting Cipro Estonia ad essere usato in funzione anti operaia ne assunse comportamenti corporativi ne rivendico
Pensa
Diritti a scapito di altri acquisiti dalla classe operaia ma lottò all'interno di piattaforme che ponevano al centro di tutto l'unità occupate disoccupati
Precarie garantiti per soluzioni comuni che andassero a criticare ed ad attaccare l'organizzazione sociale produttiva complessiva del capitale
Unica e sola responsabile delle condizioni di sfruttamento e di divisione del proletariato
Una massa con un livello di istruzione medio-alto con esperienze nei movimenti antagonisti dal sessantotto in poi cosciente dei propri diritti e delle norme ricchezza disponibile in grado di soddisfare i bisogni di tutti i proletari
Da questa consapevolezza di una sicurezza e un benessere possibili di un'organizzazione del tempo lavorativo il tempo liberato che poteva essere diverso a fronte di una realtà brutale di sfruttamento di fatica di miseria che innescò quella rabbia Cosima si ficcata organizzata che caratterizzò i movimenti di quell'anno neanche dopo
Migliaia e migliaia di non garantiti chiedevano a gran voce che i loro bisogni fossero soddisfatti che la loro esistenza fosse più sicura per ora è tutto ed un'occupazione stabili
La tragedia sta nella totale indifferenza e miopia delle parti dal Governo alla Regione dai comuni politici dei padroni i sindacati
Non si volle riconoscere la novità storica di quei movimenti li si vuole relegare nei tradizionali ghetti come sacchi di disoccupati da controllare considerandoli una turbativa
Ma forse erano e sono un'anomalia irreversibile nel sistema capitalistico
Nel normali condizioni di gestione di una crisi e di una riconversione nei codificati rapporti conflittuali tra le parti
Bisognava farsi rappresentata re da partiti e sindacati dentro la loro strategia se si voleva essere riconosciuti come un problema
Ma noi allora in decine di migliaia ci sentivamo fuori da questo mondo istituzionale così lontano estraneo
Nemico dei nostri interessi dei nostri problemi
Il PC chiamo diciamo visti quei soggetti dimostrando un'incredibile incapacità di capire il nuovo basandosi su schemi teorici politici e organizzativi che non comprendevano questa grossa fetta della realtà sociale
Diciannove istigò l'anticamera del fascismo che grande stupidità in mala fede quei movimenti non erano proprio fascisti non me ne avevano alcuna caratteristica e poi prima del mille novecentodiciannove c'era stato il quindici il diciotto
Cioè una guerra prima del settantasette che guerra c'è stata forse sessantotto sessantanove
E la cosa la dice lunga del giudizio di questo partito sull'intero ciclo di lotto degli anni settanta
Il PC in realtà il PC vide nel movimento del settantasette un nemico per se stesso per la sua egemonia storica dentro il proletariato italiano
Movimento capace di erogare il potere di rappresentanza dentro la classe di quegli strati di aristocrazia operaia e di lavoro dipendente
Che ponevano al centro della loro strategia il mantenimento corporativo dei livelli di reddito e di qualificazione sul lavoro raggiunti e conquistati
Nel Veneto e a Padova in particolare a questo irruento movimento si rispose sempre Dino questo è il punto noi sosteniamo che se rottura ci fu il responsabile è solo chi deteneva il potere si può ribaltare la responsabilità accerto però le conclusioni del ragionamento sono diverso e il giudizio politico e penali sui fatti opposto non si può parlare intanto di banda armata perché il movimento settantasette
E fu ribelle aveva una dimensione larga enorme bisognerebbe processare tutti ma allora i tribunali diventerebbero degli Stati
Nel documento nell'ottanta si ricorda la situazione socio economica Padova e di riflesso in tutto il Veneto
Dai quartieri dalla speculazione edilizia allo sfruttamento dell'economia sommersa dalle condizioni di lavoro di non lavoro al costo della vita eccetera
Nessuno ci ha mai detto che l'analisi è sbagliata che la città era una musica felice che i problemi potevano essere affrontato in un altro modo che c'erano altre soluzioni la lotta dura che c'erano politiche appaganti che c'erano partiti e gruppi di potere attenti e disponibile al dialogo
Faremo poi un breve elenco delle iniziative di lotta del movimento in quel periodo prima vogliamo sviscerare ulteriormente alcuni punti chiave uno
Se come sosteniamo le lotte del settantasette quelle lotte con tutta la loro carica violenta sono frutto della situazione generale particolare all'interno dei rapporti di lavoro tra le classi nelle condizioni di vita oggettiva
Di milioni di persone se quella situazione a distanza di anni non è migliorato a combinati in meglio allora il problema è politico e non penale repressivo
Due
Nel settantasette più che nel settantotto settantanove dove lo scontro si era incancrenito non c'è stata da parte del movimento una volontà di chiusura irreversibile per possibilità di confronto
Se si vuole di mediazione con l'avversario di Craxi a partire però dalle piattaforme i programmi le richieste del movimento
Il movimento chiedeva a gran voce rumorosamente
Il rovente mente con forza e si aspettava delle risposte che non ci furono e di quelle poche decisioni governative presi in quel periodo si può dire con serenità di giudizio e senno di poi che furono presi in giro
Un modo per aggravare ulteriormente il clima già pesante
Ad esempio alla richiesta di un reddito garantito il Governo a emanare la legge Anselmi sul lavoro i giovani una cosa ridicola poco seria vera e propria carità data nel segno dell'emergenza tanto per fare qualcosa che dimostra la poi concretamente il proprio fallimento
Oppure l'intervento di Lama l'Assemblea manifestazione universitaria di Roma si chiedevano decisioni coraggiose si chiedeva rilancio della lotta e recupero del patrimonio politico del movimento operaio e proletario
Degli anni precedenti e lava pensa bene di fare un intervento modi predica
Tutto incentrato sui sacrifici come se non se ne fossero già abbastanza non se ne facessero già abbastanza
Sul lavoro come se non ce ne fosse sulle riforme sulla solidarietà nazionale eccetera il movimento stava nelle piazze nelle strade le occupava le percorreva in corta e di decine e decine di migliaia e lo Stato pensò bene di usare solo e unicamente la forza militare
Lo stato di guerra i divieti gli arresti le cariche eccetera
Buttando fuoco su una situazione già di per sé esplosiva insediando l'incassato uno del Polo nettari costringendo il movimento risposte anche violenti illegali incentrati sulla forza
Tre l'abbiamo detto nell'ottanta e lo ripetiamo in cui l'uso della forza non compare per incanto nel settantasette è una costante del movimento proletario e comuniste in questo secolo per restare vicini nel tempo in Italia e altrove
Abbiamo già detto come a partire dal sessantotto via via negli anni dalle fabbriche Merano fondamentale indicazioni sulle forme di lotta e sulla pratica militante
Lotte tutte sempre i legali per definizione nel settantasette in più c'è questa dimensione di massa dell'uso della forza da parte proletaria un uso più spettacolare dell'organizzazione della forza nei cortei e nelle manifestazioni nella lotta quotidiana
Solo una concezione autoritaria della storia può catalogare tutto questo come terrorismo banda criminalità politica
La tensione politica il dibattito le iniziative eccetera nei luoghi deputati dal modo in movimento come assemblee centri sociali sedi di quartiere eccetera assumevano immediatamente contemporaneamente il problema di un possibile uso della forza nella lotta
Se la controparte voleva lo scontro per dare maggiore
Incisività le iniziative perché era dal sessantotto che il movimento di classe l'ottavo e chiedeva mentre il padrone ristrutturarlo licenzialo tutto in nome del profitto
C'era una sempre minore fiducia nella lotta tutta legale nella protesta tutte civile tanto non pagava era una perdita di tempo
E quindi in questa dimensione in questi ambiti pubblici nonché le destini di movimento e non di partito che migliaia pratica ma anche i livelli di legalità
A distanza di anni il giudizio può essere storico politico non giudiziario
Per quanto ci riguarda possiamo affermare che se molli mettono seppi in quell'anno raccogliere il meglio delle lotte indicazioni che ne scaturivano la grande ansia di liberazione sociale la forte spinta
All'autorganizzazione e allargamento dell'autonomia mio operaia
In quanto preferì evidenziare in quelle l'otto il loro carattere anche di irriducibili ITA
Tutto forzato sull'inasprimento delle pressione militante che poi degenerò mai compatto etilismo DR simili ma anche in un eccesso dei livelli di forza all'interno dall'autonomia operaia e del movimento antagonista che pur conservarono sempre la loro natura politica di massa senza virgolette dottor Palombarini
Se quindi per quanto ci riguarda abbiamo imparato che l'impazienza è un errore e quel che contano sono tanto solo le forme della lotta e quindi la dose di forma violenta che può assumere una lotta
Quanto alla capacità dei proletari di autorganizzarsi
Privilegiando quindi sempre lo sviluppo del movimento di massa e mai il contrario
Se abbiamo capito tutto questo cioè che gli errori non vanno ripetuti
è anche vero che nel settantasette responsabile maggiore della drammatica situazione che si era determinata va ricercato in chi deteneva il potere le chiavi per decidere sia a Roma come a Padova o altrove
Quattro di autorganizzazione e autodifesa abbiamo già parlato per il periodo precedente per cui tali settantasette idee concetti vanno visti in espansione in molteplici forme a livello territoriale
Chiediamo allora un'altra idea forza a molti di difficile corretta compressione la propria azione della ricchezza questo concetto legato ad un altro l'autorizzazione l'autovalore Zazie una proletaria entrambi spiegano che interpretano la realtà più vera del ma dei movimenti antagonisti e dall'autonomia proletaria
Dicevamo dei nuovi soggetti proletari nati attorno alla metà degli anni Settanta che possono essere riassunti in una figura generale produttiva l'operaio sociale
C'era sempre più consapevolezza ho coscienza da parte di larghi strati e del proletariato metropolitano che la propria esistenza era condizionata Diretta manipolata dalla logica del profitto del capitale
Che cioè da mattina a sera e per tutta la vita il tempo in modi le forme i valori i gusti le esigenze e i bisogni piaceri
Le angosce della felicità la non felicità erano sono prodotto di questo modo di produrre ricchezza e di questa società così come si dà ribellarsi a tutto questo voleva vuole dire a lottare in forme tempi modi autonomi
Sulla propria capacità e un tono ma apprendimento per determinare ciò che è utile realmente perse ciò che non lo è quello di cui c'è bisogno perse
In modo di organizzare la propria giornata è fuori dal tempo del capitale in una parola valorizzare l'esistenza dei proletari in quanto proletari contro la condizione proletaria in modo autonomo
Uno di questi modi e quello di appropriarsi del della ricchezza prodotto dai proletari e alloro tolta se non per poche briciole date come salario reddito ma le cose i beni le merci e cioè la materialità della ricchezza
Devono essere pagati prima di poterli possedere e godere così per i servizi sociali la cultura e divertimento il tempo libero eccetera
Che il movimento del settantasette portò all'attenzione di tutti questo diverso modo di concepire la dinamica sociale per cui le mense vanno occupate il cibo mangiato gratis o a prezzo politico
Cioè su un rapporto di forza determinato di volta in volta
Le case vanno occupate abitate determinando o il prezzo eventuale
I trasporti vanno usati e poi eventualmente pagati
I supermercati vanno riformati per spazi luoghi di distribuzione dei generi alimentari di abbigliamento di svago e il prezzo determinato dopo la soddisfazione dei bisogni e delle esigenze
Certo è un sovvertimento delle regole che fanno funzionare il mercato e arricchire una parte del popolo italiano ma questo non giustifica il non riconoscimento del problema della novità
Sarebbe più onesto accusare quel movimento di aver posto pesantemente il sovvertimento del mercato capitalistico
Per diversi rapporti economici tra gli uomini in invece di elevare a singole accuse di rapina aggravata danneggiamento eccetera
Non erano classici malfattori che non sono mai pericolosi per l'ordinamento capitalisti che i che sono invece consunto stanziali al padrone e a ricco ma proletari che chiedeva un lavoro garantito reddito garantito un soddisfacimento dei loro bisogna partire dalla ricchezza sociale disponibile
E non per una ricchezza voluta di persa
Nessuno di noi è diventato ricco o ha venduto la refurtiva refurtiva ho trafficato
Se dovessimo fare dei paragoni di onestà altruismo socialità e solidarietà quei proletari alcuni dei quali qui processati battere ebbero tutti i record
Appropriarsi della ricchezza voleva dire perciò impattare con le leggi penali i divieti a trasgredire i limiti oltre i quali non bisogna andare perché è permesso solo guardare la ricchezza e mai toccarla e prenderla
Guai desiderarla guai organizzarsi a livello di massa per conquistarla con la lotta in migliaia infrangendo i limiti della legalità per praticare la cosiddetta illegalità di massa
Fu un fenomeno sociale e non un prodotto di diaboliche direttive di qualche banda organizzazione
Anche qui noi diciamo che se la storia non si ripete mai in modo identico
è anche vero che quei problemi quelle problematiche quella diversità sociale nei comportamenti dei movimenti antagonisti quel problema della ricchezza eccetera si ripresenta una pari pare sotto diverse forme forse ma ci sono vorremmo chiedere se parola oggi qualcuno trovato delle soluzioni diverse da allora delle prospettive visibili in avanti che rispondono concretamente i bisogni dei proletari
Cinque
Alla militarizzazione del territorio il movimento del settantasette rispose con una sua propria capacità di autodifesa e di offesa
Anche qui si tratta di capire
Si diceva militarizzazione perché alla richiesta di più spazi di più libertà al potere rispondeva una loro progressiva di minore diminuzione e un uso di forze di polizia ti polizia pubbliche e private sempre più capillare
Di controllo e di repressione delle lotte a livello territoriale
Prima si formava un corteo senza troppi problemi prima casa veniva occupata senza eccessivi pericoli per la propria incolumità fisica così per le facoltà alle scuole le fabbriche prima si poteva fare un picchetto
Sapendo che normalmente la polizia se ne stava in disparte prima agisce operava senza il rischio di essere poi sospese licenziate minacciati dei guardiani e la lista sarebbe lunga
Nel settantasette proprio in una fase di crescita delle contraddizioni maturati in anni di lotta e con una composizione di classe in trasformazione ci vedemmo contro uno Stato centrale e periferico partitico e sociale determinato a chiudere drasticamente qualsiasi velleità proletaria di aprire le lotte sulle politiche governative dei partiti
Quel movimento non accettò ricavato la lotta si inasprì
Se fu giusto meno lo sviluppo di quelle lotte in certe forme modi dopo il settantasette in parte lo abbiamo detto che vi ritorneremo però non si può negare una verità così lapalissiana
Che i conflitti sociali il potere risponde con la repressione ogni volta vengono messi in discussione alcuni pilastri di tale potere
Non di tale potere
Non della democrazia che è un'altra cosa un treno su cui il movimento si è sempre misurato si misura che considera irrinunciabile per il proprio sviluppo ma che è la democrazia di base del settantotto delle assemblee dei comitati dei consigli oggi del movimento degli autoconvocati dei pacifisti di Comiso degli antimilitaristi
Sei dunque violenza sulle cose sabotaggio cioè un modo di manifestare la propria rabbia quando si è convinti che c'è sempre meno spazio per una lotta normale
Da questo punto di vista devono essere inquadrate le famose notti di fuoco come demenza mento delle cose di proprietà di controparti che all'interno dei conflitti non avevano voluto mai concedere qualcosa alla piattaforma ai movimenti alle lotte certo all'interno di questo quadro vi fu in quegli anni anche episodi di violenza sulle persone meglio sarebbe dire scontro fisico con avversari politici e i gesti di offesa sui singoli ma furono momenti assolutamente episodici dentro i livelli di legalità di massa
Mai si teorizzò e praticò l'omicidio politico
E allora quei casi di un certo tipo di violenza sulle persone devono essere giudicate all'interno di quel contesto storico non generalizzati al dopo
Men che meno ai nostri giorni
D'altronde la violenza fisica il movimento la subiva continuamente le cariche di polizia le botte gli arrestati le aggressioni fascisti
Fascista gli sgombri brutale delle case occupate i colpi d'arma da fuoco sparati da agenti in borghese contro i manifestanti chieste l'intervento di polizia e carabinieri da parte di padroni di fabbrica amministratori professori presìdi speculatori
Per sé cani dell'edilizia bottegaio eccetera ogniqualvolta ce ne scavano situazioni di conflittualità che in genere potevano benissimo essere affrontate in condizioni normali
Quello che vogliamo dire che nel settantasette dopo la tensione era violenta in entrambi gli schieramenti
Che il metodo della violenza era entrato prepotentemente nei rapporti di classe tra le controparti
E questa quota di violenza dispiegata non stava solo da una parte e che da un uso sempre più massiccio di impiego delle forze di repressione da parte dello Stato
E dei capitalisti il movimento risposi innalzando la sua quota di legalità di massa anche armata per potere continuare la lotta
Ma spirale che sia Vitor su se stessa il movimento ha saputo già allora e soprattutto dopo capire i suoi errori criticando la pratica combattente combattente l'uso sproporzionato di forza
Da parte del movimento
Indoor autonome rispetto ai reali rapporti di potere tra le classi reale radicamento di classe
Non ci risulta che lo stato di partiti abbia fatto altrettanto se non con una risposta solo ed esclusivamente repressiva di una cultura del pentimento che mai potrà risolvere il problema della presenza negli anni settanta
In questi anni ottanta di settore di classe strati proletari dinamiche sociali comportamenti movimenti aggregazioni che erano e sono fuori e contro questo sistema politico economico sociale
Sette dentro tutto questo nel settantasette dopo si davano le forme i modi di aggregazione del movimento
Nel Veneto il settantasette vede è un fiorire di numerosi gruppi sociali comitati e collettivi di assemblee di coordinamenti di sintesi organizzative di programmi piattaforme certo mi le sigle per situazioni a volte simili a volte diverso non solo le principali città ma molti Paesi zone comprensori vallate furono investiti
Do non data di lotte e di movimento organizzati che tendevano inevitabilmente per affinità di classe omogeneità in molti punti dei programmi e della militanza ad incontrarsi riunirsi discutere e autorganizzarsi
Le grandi assemblee cittadine territoriali saranno nel settantasette i momenti di raccordo di tutte le situazioni di lotta momenti decisionali indicative programmatici
Le grandi assemblee si decidevano le scadenze generale di movimento si indicavano le parole d'ordine principali idrovora i programmi di quelle assemblee erano poi materializzati dalle singole strutture dai coordinamenti di rotta regionali provinciali e di zona
E per questo che si diede l'occasione di assemblamento di singole
Dissi che le realtà organizzative sia sui livelli di iniziativa politica di massacri di legalità nessuna organizzazione centralizzata unica e omnicomprensiva nessuna piovra
Quei coordinamenti che si formavano piatto fare e decisioni generali delle grandi assemblee pubbliche del movimento
Siano stati formati per iniziative cosiddetti legali o meno duravano il tempo necessario poi ci sono gli e come scenari formavano altri non gli stessi solo se c'è la necessità o la richiesta di farlo
L'autorganizzazione non era solo il metro di lavoro per la per le micro realtà ma anche e soprattutto per le macro realtà territoriali e sociali le parole d'ordine che venivano fuori dalle grandi assemblee erano i punti su cui l'ottavo tutto il movimento nazionale
Appropriarsi della ricchezza procurarsi ottenere reddito reale garantito voleva indicare una pratica concreta per raggiungere l'obiettivo come abbiamo già accennato le forme di lotta erano inevitabilmente illegali
Quando si diceva che i colori del lavoro nero andavano chiusi si voleva dire chiaramente i quei luoghi di sfruttamento e di umiliazione tre milioni di proletari andavano in qualche modo chiusi
O con la lotta di massa sindacale o se ogni sforzo risultava inutile in altro modo
Non è nel programma di un qualche partito ma il comportamento generale di migliaia e migliaia di proletari
Grande dalla rabbia spontanea la rivolta sociale non capirlo vuol dire come sempre imputare la responsabilità di grandi rivolgimenti sociali non alle masse alle classi ma i singoli a piccoli gruppi
Otto
Per concludere questa scaletta una riflessione sugli errori commessi dal movimento
Lo abbiamo già detto nel punto tre il movimento l'autonomia organizzata si dimostra immaturo raccogliere la ricchezza dei movimenti antagonisti
Non seppe condurre con maggiore determinazione e convinzione
La battaglia contro l'avventurismo delle organizzazioni combattenti che proprio dopo il settantasette con un saranno un rilancio della loro strategia pescando a piene mani nelle grandi masse di proletari che avevano creato è vissuto le grandi mobilitazioni della primavera dell'autunno
Anche l'area dell'autonomia operaia dette troppo peso da alcuni aspetti di antagonismo violento evidenziati dalle lotte e cercando di battere le ordinazioni comuniste combattenti sul loro terreno preferito ma un livello molto più basso e largo ci facemmo invischiare in una logica di rincorsa di tamponamento di Contini guasti della pratica combattente così che molto spesso si sprecavano enormi energie
E sotto stimo l'importanza fondamentale dello sviluppo non fittizio del movimento di massa
Con un'unica barriera capace di infrangere le ronde della repressione dell'annientamento come poi si dimostrano tragicamente vera
Ma se questi errori ci furono ciò non vuol dire che il movimento dell'autonomia operaia
Ho però con un come una banda terroristica fu un movimento organizzato radicato ma non sufficientemente sviluppato
Movimento di significativi settori di classe un movimento chiuso la forza del porticciolo di gavetta di massa ma che non può essere equiparato ad un'associazione criminale
Un coordinamento di comitive dei comitati per definizione politici
A livello provinciale e regionale più coordinamenti non identici nel tempo hanno appunto dei coordinamenti dell'autorganizzazione proletaria
E non un'associazione tesa insorgere con le armi contro lo Stato una banda di criminali e delinquenti politici che operava per chissà quali fini demoniaci e contro la convivenza civile
Bisogna riflettere su tutto questo il movimento ad autonomia operaia non ha avuto importanti numerosi pentiti al suo interno
Perché evidentemente i compagni militanti dell'autonomia non erano e non sono membri di organizzazioni militari e armate che conducono loro guerra contro lo Stato e che una volta catturati si arrendono ha consegnato al nemico armi e bagagli i blitz contro l'autonomia operaia sono stati blitz contro i movimenti di lotta contro i proletari che si organizzavano sui loro bisogni che lottavano la luce del sole anche illegalmente ma sempre a livello di massa
I piccoli pentiti dell'autonomia hanno contribuito le prime e le strutture di massa in momenti di aggregazione organizzati organizzativa e sociale del movimento a Padova nel Veneto
Quando vi sono pentimenti di caratura maggiore che toccano anche il movimento l'autonomia operaia il movimento antagonista si tratta sempre di ex compagni passate nelle file clandestina dei combattenti sul molo tra un artista
Che già facendo questo salto se erano di per sé pentiti della loro precedente militanza politica pressati da un'altra
Perché fa militanza clandestina
Dello le nazioni combattenti ingenera Lothar maschilista di militanza comunista di massa non c'è alcuna conciliabilità ma una profonda incomprensione teorico politica e una netta differenza di linea politica strategica e organizzativa
Ma torniamo brevemente al bollettino dalla notte di quell'anno
L'intero Veneto dicevamo conoscerà una ventata di mobilitazioni e manifestazioni e lotte nel vicentino nel Polesine nel Veneziano nel Veneto orientale
Come nel Padovano sbocciano numerose iniziative di lotta che vedono come protagonisti non tanto e non solo gli operai delle fabbriche quanto le nuove figure sociali che la ristrutturazione e movimenti avevano plasmato
E che nel settantasette emergono chiaramente come strati di nuova composizione sociale di classe
Centrali sia per l'avversario di classe che soprattutto per le lotte proletarie
La fabbrica cioè con settantasette non è più il luogo centrale primario della contraddizione di classe della lotta di classe ma uno dei terreni certo sempre importante dell'iniziativa di massa
Da cui non solo potevano partire per tutto il proletariato indicazioni e parole d'ordine generali ma verso cui da altri settori situazione più avanzate di lotta non davano proposte programmi pratiche forme organizzative
Per una ripresa della lotta di fabbrica che stentava con molta fatica a tenere le posizioni acquisite precedentemente
Come sempre prendiamo il Padova ma come esemplificazione con delle scelte su zone programmi e movimenti
Vogliamo dire che soprattutto per il settantasette
I cui fra l'altro come per il sessantotto si parla spesso in vari modi non è possibile qui elencare tutta la filigrana di quel movimento tanto diffusa è stata la micro conflittualità quotidiana a livello territoriale come momenti di grandi mobilitazioni generali
Ad esempio nella bassa padovana il coordinamento operaio si mobilita contro i provvedimenti del governo Andreotti il periodo del governo forte Graziano sfiducia del Partito Comunista Italiano
Che li Michelini una festività in festini in free infrasettimanali bloccano le contrattazioni articolata con decreto aumento nei pressi omettono gli straordinari e la mobilità prima no la contingenza i fini ai fini della maturazione dell'indennità di licenziamento attaccano la scala mobile mentre si fa forte ricavato dal Fondo monetario internazionale
Già nel settantasei la produttività è aumentata del sedici per cento in questa situazione di coordinamento fa la proposta veramente pericolosa di usare le due ore di sciopero simbolico del sindacato come rilancio delle lotte questa era la pesante situazione dentro le fabbriche il Sessantotto era proprio lontano
Se apro una battaglia per la riduzione generalizzata dell'orario di lavoro gruppi operai comitati coordinamenti conosce di fabbriche in lotta comitati territoriali
Saranno i momenti organizzativi attraverso i quali si svilupperà la lotta all'iniziativa
Il picchetto il corteo e soprattutto la ronda operaia territoriale strane forme principale di promozione e organizzazione della lotta vogliamo citare un passo di un volantino il coordinamento Tara io parlavo Sud Bassa Padovana
E secondo noi esemplifica il clima la linea politica di movimento la propositività delle lotte nelle lotte per andare ad iniziare a praticare questo programma la lotta per la riduzione generalizzata l'orario di lavoro fondamentale fin da subito lanciare una pratica generalizzato di blocco degli straordinari in qualunque parte vengono fatti il coordinamento operaio Padova sud bassa padovana lancia questa proposta tutti gli organismi di fabbrica ai disoccupati ai lavoratori precari gli studenti per bloccare definitivamente gli straordinari in ogni fabbrica nella zona
Al di là dunque delle petizioni di principio di parola e sui fatti che si misurano l'intenzione di trovare ricercare una nuova unità di tutto il proletariato
Queste e altre proposte varie verranno appoggiate anche dei consigli di fabbrica della Tolone Zardetto Inter Toys accetta livello di paese continua l'iniziativa di gruppi sociali sul programma proletario con momenti anche di unità con il coordinamento operaio come ad esempio quando il pretore
Invidiato fu costretto a ordinare la riassunzione dall'operaio Fongaro all'Italcementi
Amo selle c'è un terreno privilegiato di lotta alla casa col rifiuto dell'aumento dell'affitto nelle case popolari il pagamento del vecchio tramite tramite le Poste nasce comitato dei quartieri nelle delle case popolari
Anche nel Nord padovano c'è movimento su medesime simile piattaforme di lotta forza era la circolazione delle informazioni sulla lotta a livello territoriale
Il coordinamento Perahia i gruppi sociali saranno impegnati in una durissima battaglia contro gli straordinari in una zona tradizionalmente roccaforte democristiana e con un sindacato molto all'acqua di rose
Lotta all'officina San Giorgio allieva di Campodarsego alla banda ad esempio con picchetti volantinaggi assemblee e scioperi perché anche i compagni dei consigli di fabbrica siano più attivi nel dibattito lo scontro per eliminare la piaga dello straordinario
Per assumere la responsabilità di interpretare in prima persona le esigenze operai perché delegati prendono una posizione senza tentennamenti e debolezze al fianco degli operai in lotta
Lotta quindi per un aumento del reddito per aumenti salariali cioè un menti del premio di produzione per la quattordicesima mensilità
Per il controllo l'attuazione dei passaggi di categoria eccetera e per un salario reale cioè l'imposizione di prezzi politici su tariffe affitti trasporti e per l'ottenimento di mense e spacci interaziendali
Perché se si praticava lo straordinario voleva dire che si produceva allora voleva dire che il lavoro ci doveva essere per tutti
I compagni si muovevano sempre per trovare terreno unitario di lotta con i consigli di fabbrica zona nel le leghe perché anche questi organismi si pronunciassero sul blocco degli straordinari
Ad esempio con la lega dei metalmeccanici alla zona industriale di Padova sulla pratica del picchettano Giocondo lo straordinario il sabato
Solo se il Piquet Taggia impenetrabile solo se la ronda militante solo se si blocca realmente lo straordinario
Non solo al salotto ma la sera e nei laboratori decentrati potrà essere ostacolato il tentativo del padrone di distruggere l'organizzazione operaia in fabbrica questo sostenevano i compagni
Proposte analisi pratiche politiche inserite in una situazione sociale non certo idilliaco
Solo nella provincia di Padova per fare il solito piccole esempio c'erano ben quattro mila e quattrocento giovani iscritti nelle liste speciali sette mila posti di lavoro erano in pericolo non si contavano i casi di cassa integrazione
A tutto questo si rispondeva con la pratica massiccio dello straordinario in molte aziende con il decentramento del lavoro a domicilio in piccoli laboratori con
C'era sempre più una specie di sommatoria di partiti dall'accordo sei con conseguente minor partecipazione gli scioperi e una delega i consigli sempre più burocratica
I gruppi sociali come al Sud di Camposampiero il terzo lesa eccetera saranno mobilitati su importanti terreni nel programma proletaria ad esempio sul problema del trasporto ci sarà una grossa nota che investirà tutta la provincia
Nascono i comitati di linea che volantinava bloccano le corriere le biglietterie della siamo certo il non pagamento degli abbonamenti e dei biglietti però un prezzo politico del trasporto
Partecipò alla lotta anche gli studenti di numerose scuole medie superiori della zona coordinamenti operare
L'aumento indiscriminato del costo del trasporto in quel caso si inseriva nella più ampia mobilitazione contro i costi sempre più alti e dei generi alimentari dei servizi in genere dei costi di produzione
Ma in città a Padova che il movimento settantasette conoscere alle scadenze più mercificata e e i momenti più alti di lotta
Nella scuola e nelle facoltà alla lotta mai assopita trova nuovo slancio nelle sempre più pesanti contraddizioni economico sociali in cui vivono ampie fasce di giovani proletari di donne di non garantiti e precari alcuni esempi
Aumenta il prezzo del biglietto dell'autobus del cento per cento il servizio peggiore intere zone in particolare quella forte densità proletaria come Brusegana Arcella via Venezia eccetera
Sono servite da pochi mezzi super affollati però con la ventuno non ci dicono più riducono di molto le cose
Per cui molti proletari sono costretti a fare chilometri a piedi o in bicicletta a questo movimento si oppone propone un servizio sociale presso politico efficiente pagato Daivari evasori fiscali elevare i ladri di Stato di cui le cronache i giornali erano piene
Anche qui la prima forma di lotta il primo passaggio è la pratica di non pagare il biglietto
Su questo problema si coordineranno vari organismi di base come gruppi sociali dei quartieri comitati di base delle scuole medie superiori comitati di linea eccetera come fa l'accusa sostenere che quelle altre lotte fossero pianificate imposte artificialmente da una banda centralizzata
Il problema c'era e nessuna associazione sovversiva poteva inventarlo e calarlo nella realtà altro esempio
I lavoratori delle mense rivendicano un aumento dell'organico contro i ritmi disumane dei lavoratori studenti un aumento del salario contro lavoro nero precario e sottopagato dopo giorni di sciopero l'Opera Universitaria
La cui amministrazione non dimentichiamo era gestita da dici PC il PSI rappresentanti studenteschi di questi partiti rispondeva negativamente con atti di rappresaglia come la chiusura della mensa di via del Santo
In cui la situazione venero levate critiche sia le forme di lotta fino allora adottate
Come lo sciopero la chiusura totale delle mense che non danneggiavano minimamente la controparte che così accumulava diversi milioni sui contributi del posto non usufruito
Recava grande disagio agli utenti
Sì ai ricatti e alle minacce dello Peroni fatta universitaria sia al terrorismo sindacale delle confederazioni nei confronti della lotta incisive e non autolesioniste
E compagni dell'interfacoltà insieme ai lavoratori riuscirono in un'affollata assemblea di circa cinquecento persone di operai intenti delle mense a rilanciare la lotta su un terreno in unitario
Ria articolando l'iniziativa con scioperi senza preavviso di lavoratori e con la conseguente autogestione della mensa da parte degli utenti distribuzione dei pasti a prezzo politico con cortei delegazione di massa l'Opera Universitaria
E al rettorato eventuali blocchi stradali per pubblicizzare le novità
Per il rispetto del riposo domenicale dei lavoratori senza però la chiusura delle mense problema risolvibile imponendo l'Opera Universitaria di far mangiare gli studenti in trattorie tavole calde appositamente convenzionata quattrocento cinquanta lire
Questo era il clima non criminali terroristi sovversivi delinquenti ma un movimento forte politicamente
Maggioritario ed è già in momenti significativi settori di classe capace di far politica la luce del sole con proposte pratiche e programmi capace di dare battaglia politica le posizioni riformiste a viso aperto
Vincendo per maggiori capacità politiche di capire le contraddizioni proletari e con ipotesi di lotta fattibile paganti
Dove stava quel clima di terrore prevaricazione in posizione di cui tanto parla Cusa e di cui tanto sbraita e pizzi
Tutte in movimento mai momenti aggregativi di movimento erano stati più liberi e democratici mai come prima c'era stato un clima di voglia di lottare e di vincere
Nessuno era intimidito a nessuno era impedito di dire la sua in verità i partiti e le forze politiche in special modo i riformisti includono la loro incapacità assenza e pochezza nella notte di quell'anno
E nello slancio propositivi in avanti per svilupparle a un comodo alibi ad un fantasma quello di un'autonomia operaia cattiva cattivissima sopra fattrice
Niente di più falso e di più meschino
La realtà è che la situazione di lotta sfuggiva sempre di più il controllo riformista
Compito assegnatogli istituzionalmente
E così maturò quel proposito poi tramutato sciaguratamente in linea politica di togliere di mezzo quell'avversario politico alla sua sinistra con l'invenzione e l'attuazione di quella lotta al terrorismo di autonomia a Padova nel Regno
Toh collaborando con la magistratura
I risultati nefasti si ebbero poi con il sette aprile stante a nove mangiava il tre marzo settantasette si davano le premesse le prove
La messa a punto del grande teorema Calogero Janus con l'incriminazione l'arresto di numerosi compagni per associazione a delinquere
Un blitz tutto passato sulla lettura poliziesca inquisitoria di materiali politici di movimento che in poco tempo si sgonfierà ma che sarà il primo segnale forse un po'sottovalutato da parte del movimento
Dell'intenzione repressiva dello Stato dei partiti contro il movimento dell'autonomia
Il ventisei tra i sei mila e più compagni da tutta la regione essendone in piazza a Padova
Contro Calogero le forze politiche che lo sostengono per l'Unità operai proletari contro i corrotti democristiani i ladri e baroni universitari gli speculatori edilizi lo sfruttamento garantita del lavoro sottopagato il lavoro nero
Per la liberazione dei dodici compagni buttati in galera per la riduzione generale dell'orario di lavoro
Ad esempio l'eliminazione delle festività aveva sottratto duecentocinquanta mila posti di lavoro
Per l'imposizione di servizi sociali a prezzo politico come la lotta del movimento per togliere dalle mani degli speculatori lottare storione perché venga adibito a casa dello studente immensa sociale per tutti i proletari
Questa la repressione nel settantasette e questo il movimento coi suoi programmi e le sue richieste le sue lotte
Sul diciannove maggiori mandiamo ad una lettura del documento dell'interrogatorio in aula nella direttissima dell'ottanta sempre nel settantasette vogliamo ricordare un altro momento di repressione delle lotte alla notizia dell'assassinio di tre compagni della Raf nelle carceri tedesche le reazioni del movimento sono spontanei immediate
Il dieci dieci due mila compagni scendono in piazza seguono numerose iniziative militanti vengono arrestati i militanti di Lotta continua accompagna autonomi due compagnie fermate mentre andavano d'una manifestazione i processi sanciscono per la prima volta in modo netto a Padova la nuova politica dei due pesi e due misure nel senso che per gli stessi reati le condanne possono essere diverso a seconda di come si era schierata in questura cioè se autonomi o meno
Fatih compagni di Lotta continua vengono liberati buon per loro mentre Giovanni Fabio puro minorenni mendicanti come autonomo mi vengono tenuti in galera così per le tue compagne
Questa dei buoni e cattivi sarà una setta precisa per le autorità con lo scopo di dividere il movimento sulla manifestazione del quindici novembre occupazione delle case in via Savonarola rimandiamo sempre documenti atti del processo
Ottanta
Tutte le facoltà alle scuole superiori saranno continuamente il lotto per tutto il settantasette sui terreni dell'edilizia scolastica la selezione i costi RAI detto
Problematico farne un quadro dettagliato per quindi chiamo a leggere i volantini documenti del Periodo che in parte sono negati agli atti processuali
Ricordiamo sono le occupazioni della facoltà delle facoltà ai tantissimi seminari l'interno dei corsi di laurea ed i programmi scolastici su tematiche argomenti particolarmente interessanti e qualificati
Anche in questo caso chiediamo chiediamo che vengano ascoltati tanti docenti che avevano appoggiato favorito ha lavorato nei seminari autogestiti ritenendoli perfettamente compatibili con le materie insegnate ai programmi di corso annuali
Ricordiamo anche nell'ottenere la casa dello studente su i sempre eterni annosi problemi del posto letto delle graduatorie degli abusivi dei prezzi da pagare eccetera
Per chi non lo sapesse gli abusivamente gli abusivi erano quei proletari che non avendo possibilità economica di pagarsi un mini appartamento
E non avendo avuto la fortuna di vincere nelle graduatorie un posto letto in una delle case dello studente
Risolvevano il problema organizzandosi occupando abusivamente stanze locali vuoti delle case o facendo sì facendosi ospitare presso qualche inquilino Naboo non abusivo
Fu una lotta durissima da una parte l'Opera Universitaria che minacciava attuava la cacciata degli abusivi dall'altra i proletari che non accettavano quella linea quella gestione politica del problema casa dell'università
Citiamo le occupazioni delle case via Tartaglia di via Monte Cengio di via Venezia assemblee e comitati e coordinamenti forme in quell'occasione come in altre veicoli i veicoli rettore organizzativi della lotta
La risposta della controparte sulla disoccupazione delle case con intervento della polizia cosche nature perquisizioni sequestro di materiali macchine da scrivere megafoni volantini eccetera
Lotte che cercavano subito un contatto momento di confronto e di iniziativa comune con i proletari dei quartieri
Così ai gruppi sociali coordinamenti si affiancheranno anche comitati di zona formati da studenti delle case dello studente e proletari dei quartieri con mostre volantinaggi
Questionari sui principali problemi della zona come trasporti e case e i quartieri l'iniziativa e febbrile ecco non breve esempio
Al Portello nasce il gruppo sociale in un contesto sociale ed economico di grosse contraddizioni speculazione edilizia politica nel recitare a mancanza di servizi espansa sciacallaggio dei negozianti
Una struttura simile a molte altre formata da proiettare nel quartiere aperta socializzate riconosciuto all'interno del quartiere
Tesa a restituire proletari la loro soggettività alloro capacità di incidere con le notti in termini di massa e non delegati sul problema della casa
Non quartiere sconvolto dalla speculazione svuotato dei vecchi abitanti riempito di un numero molto superiore di inquilini di centinaia di mini appartamenti a prezzi stellari
Il gruppo sociale promuove l'indagine con questionario nel quartiere con volantinaggi manifesti e mostra di contro informazione
Sul problema degli spazi fisici e politici dove non esistevano spazi pubblici ma anche il verde anche oggi del resto a meno che non fosse privato i bambini proletari giocavano e giocano per le strade e scuole materne insufficienti eccetera
Nel novembre stenta sette i compagni del gruppo sociale con altri abitanti del quartiere occupano una palazzina comunale Darling utilizzata per farne un centro sociale grande sarà il successo dell'iniziativa è grossa la partecipazione degli abitanti alla vita del centro
Sul problema dei prezzi con una nota sul prezzo del pane a quattrocento lire chilogrammo una lotta per una mensa sociale uno spaccio comunale in relazione alla spudorata speculazione sugli alimentare di alcuni negozianti lotta per la mensa che sarà riversato in un ciclo di Lotto in tutta la città
E che porterà decine di occupazioni di mensa concordate con i lavoratori dell'Opera universitaria che ricordavamo prima chiedevano migliori condizioni di lavoro è un menti salariali
Lotta per la mensa che si collegava con il medesimo problema che avevano gli studenti d'istituto d'arte selvatico con grosse ronde unitaria di contro informazione in tutto il quartiere
Così con gli studenti della Casa dello studente della zona
Queste altre furono le note nel quartiere in altri quartieri come Brusegana Tencarola all'Arcella eccetera per una informazione più dettagliata leghiamo al presente documento i dossier che sono stati fatti sulle note
Le motivazioni l'intervento di quartiere per quartiere a partire dalle specifiche contraddizioni e situazioni delle zone
Va bene grazie tiene adesso
Però
Anche però imputazione di partecipazione
Legge fino anzi
Da pagina settantatré
Prego
Il secondo biennio dopo settantasette il biennio settantotto settantanove quasi che la storia si ripetesse
Quasi però perché quel biennio fu diverso in molte cose
Nel settantotto anche se rischiamo di essere ripetitivi la lotta continuava
Nella Bassa il Comitato lavoratori disoccupati precari stagionali di Monselice è mobilitato nell'organico nell'organizzare assemblee in fabbrica come la cascata bambole Franca o in paese con i disoccupati per un blocco di di ogni assunzione alle bambole Franca
Finché non rientra o due licenziati contro le funzioni fuori regola contro il contratto sempre più duro sul lavoro a domicilio e contro il clientelismo all'Ufficio di Collocamento
Il coordinamento operaio fra gli altri punti della piattaforma di lotta pone il problema di una mensa interaziendale contro la logica corporativa dal sindacato che ad esempio alla Franca vuole una mensa aziendale ignorando
Gli operai dei lavoratori
Ricordiamo la mobilitazione contro licenziamento di un'operaia stagionale della sagace ma settantotto sala soprattutto nella Bassa in provincia nelle altre zone del Veneto a livello nazionale come all'Alfa di Milano a Torino eccetera
La crescita della lotta agli straordinari contro il sabato lavorativo
I rapporti di forza in fabbrica erano talmente degenerati la gestione della crisi era andata talmente avanti che ormai numerosissime fabbriche si lavorava il sabato con tantissime ore di straordinario in alcuni casi anche di domenica
Il sabato di riposo era stata una delle più importanti conquiste operai diremo di civiltà si è ritornati indietro la prima dal sessantotto l'unità degli operai era incrinata largo spazio aveva ormai un rapporto individualistico col padrone e il proprio sopra il proprio salario
Alla decurtazione del salario reale con inflazione singolo operaio rispondeva arrangiandosi con quote di cottimo e gli straordinari non era un problema moralistico ma politico
L'operaio aveva bisogno di più soldi il sindacato non offriva alternative di lotta appagante quindi ognuno tirava avanti come poteva nel migliore dei casi questa aggravio di lavoro era contrattato collettivamente Pasquale per gruppi pare parte gli operai
Quindi la lotta al sabato aveva il significato di bloccare con che concretamente gli straordinari
Creare organizzazione operaia che ponesse al centro del problema il recupero del potere d'acquisto dal reddito salario operaio
Un rilancio delle lotte in fabbrica suo menti salariali automatici delle quali Tari contro ritmi e Tempio mentali sulla lotta nel territorio a partire dalla fabbrica contro il carovita praticando il
Il metodo dell'autorganizzazione e autodeterminazione dei propri bisogni e interessi
Quindi picchetti durissimi ronde corta interni furono le forme di lotta che organizzarono la rabbia e la delusione operaio
A Padova il movimento delle facoltà sviluppo alle tematiche fissate dalle note dell'anno precedente di coordinamento delle facoltà o interfacoltà sarà impegnato contro la selezione dei baroni accademici
Riprendono ronde militanti nell'ateneo nella città
Dentro le facoltà gli studenti chiedono e vivono l'esperienza dei seminari autogestiti finanziate dall'università con il voto garantito
Si trattava di inventare come movimento scadenze generali complessive che potevano ricomporre tutti i fronti di lotta col dentro l'università
Due erano queste scadenze generali una campagna di lotta per il controllo politico degli esami e la pratica delle ronde militanti contro il lavoro nero e lo straordinario dentro e fuori l'università
Citiamo un passo di un volantino
Dobbiamo garantirsi attraverso il controllo politico degli esami
La riduzione della giornata lavorativa già impiegata per la grossa maggioranza degli studenti il lavoro part-time nero super sfruttato sia all'interno per l'organizzazione universitaria che la tessuto cittadino
Rifiutiamo questo ulteriore carico di lavoro che è all'esame da sempre strumento di controllo di comando sull'un botto l'insubordinazione degli studenti
All'interno dell'università infatti esistevano di veri e propri come dal lavoro nero altamente produttivi dove venivano o massicciamente praticate gli straordinari con alte quote di precariato
A proposito del tempio della cultura
Pertanto la parola d'ordine fu
Chiudere questi cori
La ronda proletaria percorrevano istituti per imporre il punto di vista dei bisogni dei proletari riduzione dalla giornata lavorativa imposizione riprese politici
La lotta era tutt'uno con quella degli operai dei servizi ospedalieri ferrovieri eccetera del commercio per la miriade di laboratorio del lavoro nero disseminate nel centro e in periferia
Un esempio saranno le ronde nel settore del commercio fra l'altro contro le festività regalate i padroni
I comitati di lotta delle facoltà si oppone si opponevano all'obbligatorietà della frequenza alle lezioni alle esercitazioni in laboratorio spesso inutili perdite di tempo citiamo ancora
Ci vogliono preparare al Nuovo Mercato del lavoro diffuso inserirsi fin da subito basata sul lavoro nero che siamo costretti a fare fuori e dentro l'università così da bloccare impedire l'organizzazione della riappropriazione della ricchezza sociale
Occorre quindi produrre momenti di lotta vincenti contro una selezione e il comando a partire da un impegno collettivo di tutto il movimento attraverso ronda proletaria che allargano il fronte di lotta a tutte le facoltà
I seminari vertevano su argomenti attuali e qualificati come ad esempio quello Suni università e mercato del lavoro che all'etere coinvolgerà l'esame di Storia della Filosofia Storia moderna e contemporanea storia della logica estetiche
Alla Ronda militante che si sviluppava contemporaneamente anche la pratica dell'autoriduzione dentro le mense degli affitti per servizi sociali a prezzo politico
Fu un movimento alte cosciente di ciò che voleva come ad esempio impedire l'espulsione di trenta mila studenti dall'università attraverso una feroce selezione secondo il progetto meridiano
Ci fu un ci furono risse tra le ronde e docente del PC come fisica facoltà
Tipici o ti considerano quasi una sezione di partito vogliamo ricordare che un occasioni Ipc rotti erano muniti di spranghe bastoni ed estintori mentre i compagni erano normate dalla loro on demand
Le ronde medicina agraria eccetera citiamo
Esperienze come a Scienze politiche e Psicologia controllo delle politico dell'esame e seminari autogestiti le commissioni eccetera rappresentano un tentativo nuove collettivo di riappropriazione del nostro sapere sociale
Di riappropriazione della nostra organizzazione di classe per determinare anche nella fabbrica università
Un nuovo progetto di aggregazione politica dall'operaio sociale e della sua rigidità nel mercato del lavoro a cui è sempre stato costretto senza possibilità alcuna di contrattazione collettiva oggi abbiamo costruito una tela di ragno fatta di momenti di lotta seminari eccetera che riducono in pratica la nostra giornata lavorativa acquisendo la possibilità scientifica su costi su come costruire la nostra lotta dentro il programma comunista imponendo il voto politico contro il comando determinando pratica di contropotere contro i capi dell'organizzazione del lavoro
Contro l'organizzazione dello studio pari epopea asse del nostro sapere collettivo
Ribaltando lo contro il lavoro nero le fabbriche di morte e poi costruire contro potere effettivo contro il comando sulla forza lavoro contro il progetto di espulsione dei proletari del loro quartiere
Un movimento è un processo rivoluzionario dunque come insieme dinamico e potente di un esercizio continuo di contropotere di alternativa di vita in una dimensione arrabbiata ma non meno composto
Ma il quartiere Portello intanto prende piede la proposta dei comitati di condominio con affollate assemblee in quasi tutti i condomini di studenti
Ricordiamo i comitati di vicolo San Massimo in via Tiepolo il famoso condominio sereno vicolo Portello eccetera
Partono le prime esperienze di autoriduzione dell'affitto
Ma il condominio sereno si comincia a pagare di meno si pente espressi prende sempre più coscienza che la casa al servizio sociale il cui prezzo deve essere politico
Un esempio a Seregno c'erano cinquantasei mini appartamenti con l'affitto mensile di novanta mila lire
Cinquanta mila più quaranta mila di spese condominiali dall'altra parte con rifiuto di pagare le quaranta mila lire ad arrivare un a un'autoriduzione quasi totale da zero a venticinque mila lire al mese questa è la realtà all'interno di molti quartieri
I comitati l'isola non si sofferma non solo sul problema della casa ma anche sui prezzi sparsi trasporti eccetera
Nel centro sociale occupato si susseguono le assemblee di quartiere
In una che ne ha deciso l'autoriduzione dei più di cinquanta persone abitanti numerosi condomini del quartiere Porta c'era il problema dei senza tetto e si arriverà nel quartiere all'occupazione di numerosi vani spinti
Anche dalle case popolari dell'auto l'Istituto autonomo case popolari cresce l'iniziativa l'affitto era cresciuto vertiginosamente i compagni dicono subito che l'aumento non va pagato sia come forma di lotta contro il cinquecentotredici sia per ottenere fondi per il risanamento delle abitazioni
Quasi tutte le famiglie del quadrato Gradenigo pratica erano questa forma di lotta
In cui in ritardo si assocerà Sonia articolazione sindacale del PC che però non ha il coraggio di dire che la legge cinquecentotredici sulla casa a causa del disagio era stata approvata con il consenso dei riformisti
Contro l'occupazione dal centro sociale si scatena sciopero la sezione di quartiere del PC
Che con volantini distribuiti nel quartiere insinuava che il centro era un covo dei terroristi
La richiesta e la pressione del PC in consiglio comunale e così forte che la polizia in forza obbligare allo sgombero del centro sociale con perquisizioni schedature denuncia dei compagni proletari presenti
Ma poco dopo il centro verrà rioccupato questi sono solo alcuni flash da lavoro politico del gruppo sociale portando simile a quello
In altri quartieri
Anche per quell'anno rimandiamo alla lettura dei materiali e dei dossier che sono legati a questo documento
Possiamo tirare un po'le somme sul mille novecentosettantotto a Padova e del Veneto
Abbiamo cercato di far comprendere ed è ricordare innanzitutto il clima sociale conflittualità i movimenti le forme organizzate la mentalità lo stile politico di lavoro del movimento dell'autonomia operaia
A Padova e nel Veneto più che in qualsiasi parte d'Italia il movimento mantenne sempre e solo una dimensione di massa
Al cui interno sviluppo il massimo di iniziative possibili cercando sempre di costruire momenti effettivi di socialità dalle lotte di crescita della consapevolezza dei proletari e dei loro diritti
Cioè momenti di autodeterminazione e autorganizzazione è vero Fulano dal massimo innalzamento delle illegalità di massa da parte del movimento
E qui è bene fermarsi un momentino
Speriamo che sia chiaro a questo punto del documento qual è il nostro giudizio storico sulla genesi sulle cause sull'uso della violenza da parte dei proletari
Un uso
Che deve essere collocato se non si perdono di vista i contorni e la sostanza del problema dentro dinamiche larghe di scontro e conflittualità tra classe operaia e capitale tra proletari è stato tra movimenti autonomi e sistema dei partiti
La quota di violenza a livello generale all'interno dello scontro era indubbiamente pari
Sembrava che tutti gli attori sociali puntassero sempre più a un confronto duro e risolutivo tutto incentrato su chi è il più forte
All'interno del movimento rivoluzionario dopo settantasette l'ipotesi conoscerà un'enorme spinta in avanti
Un'accelerazione semplicistica della soluzione dei problemi un privilegiare soggettivismo e la crescita esponenziale numerica e di potenza disse
Senza prestare più sufficientemente attenzione alla situazione dei movimenti di lotta ai problemi e alle difficoltà per la continuità delle lotte di massa
Il proletariato o il popolo diventeranno problemi tattici di supporto di fiancheggiamento dell'iniziativa combattente i cui programmi contenevano di perse già la soluzione a tutti i problemi
Delineavano già i contorni di una società rivoluzionaria secondo schemi ideologici secondo una pratica separata e strumentale a dare alla notte
Una fuga in avanti suicida quella combattente e lo tornati in pista
Propria dell'organizzazione clandestine che ben presto diverrà una tragedia per l'interno Motta e l'intero movimento di classe
Con gli effetti Coldiretti e collaterali delle proprie sconfitte militari dei pentimenti delle contro reazioni disperate schizoide per la conservazione di se stessi con scarsissima attenzione alle dinamiche dei movimenti di lotta
La nostra critica allora come oggi è durissima e impietosa la battaglia politica con quei compagni non cessò mai
Nel settantotto in Italia l'egemonia combattenti combattenti ISMU la faceva da padrone in quasi tutte le Regioni creando incredibili problemi ai compagni dal movimento dell'autonomia operaia nel Veneto fu diverso
Non si tratta di volere chissà quale riconoscimenti che non vogliamo perché è diverso il nostro modo di ragionare semplicemente vogliamo che venga dato il giudizio corretta sul movimento e non pretendiamo che sia certo di parte
è l'anno dell'operazione mo'di numerose azione combattenti con la pratica dell'omicidio politico erano del cosiddetto attacco al cuore dello Stato il Movimento veneto era su Bank altre posizioni
Era all'interno della nota che esplodeva prepotentemente la richiesta di incisività e durezza nei comportamenti conflittuali senza più compromessi impotenza di fronte al filo spinato della legalità del capitale
Era una domanda oggettiva che comunque avrebbe dato delle risposte
Si poteva lasciare andare a briglia sciolta
Scusi in percorsi incontrollabili questo bisogno di foto potenziale inespressa dalla lotta proletaria
Oppure si poteva lottare perché questo bisogno di massa di nuovi soggetti dall'operaio sociale si trasformasse slancio sviluppo crescita dall'organizzazione di massa
Per contro potere di massa di praticare l'illegalità di massa che ripetiamo covava sotto il fuoco delle lotte al di là dei livelli politici soggettivi
Per far maturare è rafforzare la presenza del movimento antagonista nei territori queste illegalità voce inizialmente sabotaggio e sulle cose sui beni a distanza di anni possiamo giudicare quei fatti con distacco e molta serenità
Siamo assolutamente convinti che se non si fosse condotto allora e in quelle condizioni quel tipo di lotta politica dentro il movimento
Non solo la pratica combattente avrebbe messo piede al Veneto molto prima in forme più stabili e durature
Ma soprattutto avrebbe innescato dei processi degenerativi all'interno del movimento che ne avrebbero sancito la fine storica e politica già da molto tempo
Quindi nude differenze compatibili si trattava ma di interessi diametralmente opposti
I livelli dall'altra la settantotto e dopo hanno consentito al movimento pur con errori eccessi di maturità dei lottare di poter continuare a lottare su una linea di massa
Di essere presente oggi all'interno dello scontro sociale pure in condizioni molto diverso e con impostazioni politiche più mature
Meno irrequiete e più radicate nel tessuto sociale
L'uso della forza non è un concetto religioso un dogma in Galatea immutabile della pratica militante
Oggi il Movimento Lotta contro la guerra blocca Comiso manifesta per il Libano lotta per una più alta qualità della vita privilegia la crescita dall'organizzazione proletaria di massa di movimenti organizzati
La settantotto le contraddizioni all'interno del movimento erano diverso e le contrizione di classe avevano determinato certe soglie non lo scontro le tendenze e le controtendenze operavano in precise realtà databili peculiari a quel periodo
All'interno dalla pratica militante dell'illegalità proletaria ci diedero anche alcuni episodi di azione violenta contro esponenti del potere locale economico sociale e culturale i cui livelli di violenza se riferito a quelli nazionali furono minimi
Mai si pratico all'omicidio politico perché per il movimento non era un problema tattico quanto di scelte strategiche
Anche questi momenti diremo di illegalità combattente non furono mai giudicati come nocivi o disgregata e dalle dalle iniziative di massa del movimento organizzato
Era o riportare il combattimento
Ha dimensioni meno infatti che ed estremistiche un aspetto secondario che comunque non contribuì molto a quella battaglia politica di cui diceva
Tutto questo nostro ragionare perché si vuole ascoltare
Che crediamo sia basata su parametri politici e distacco per il tempo trascorso dalle tensioni di quel periodo ritorna sempre alla fin fine sulla natura più vera del Movimento per l'Autonomia operaia ma al Veneto
Non fu mai una banda anche in quell'ultimo scorso degli anni settanta né un'organizzazione unica criminale dedita sovvertire e attaccare il cuore dello Stato in una guerra più o meno simulata
Non era una banda armata perché migliaia di compagni non lo potevano diventare ma un movimento organizzato in strutture plurali coordinate e autonomia un movimento che pratico anche l'illegalità di massa e momenti di violenza
Non c'erano comitati centrali ma istanze di direzione allargata alle lotte ma immutabili mai codificate
Nel suo statuto niente tessera nessun esercito guerriero
I singoli episodi devono essere giudicati di per sé e all'interno dei conflitti sociali di valore e non come prodotto di politiche bandi tedesche che si usavano strumentalmente i compagni i proletari in movimento
Su Fini per finire su settantotto una breve precisazione su due parole l'autodeterminazione nel combattimento
Uno
Per l'autodeterminazione proletaria si intende per essere sempre semplice nella definizione l'intreccio tra autorganizzazione e autovalori frazione dei cui nelle pagine precedenti abbiamo parlato
Cioè lo sviluppo di momenti a realtà
In cui proletari determinano fuori dalla logica istituzionale proprio dinamiche organizzative politiche e sociali
Dentro movimento comunista e proletari attraverso organismi strutture autonome antagoniste che durano nel tempo e non muoiono con una singola lotta
è la base materiale
Per il contro potere proletario cioè per una pratica di classe larga non clandestina pubblica di esercizio di forza una forza che non è militare ma sociale e di maggioranza
Due nella seconda metà degli anni Settanta dire combattimento non voleva dire necessariamente indicare una pratica con le armi serto anche con le armi ma innanzitutto stava ad indicare un modo di porsi di porsi basi Problemi
Combattere le battaglie di classe combattere giorno per giorno per il comunismo combattere contro il lavoro salariato
Era un rafforzare il concetto di lotta di classe diciamo questo perché nel linguaggio politico del movimento
Erano una parola ed è un concetto molto usati e spaziavano da realtà di base al nucleo di combattimento
Quindi con intendimenti e pratiche diverso anche se li univa il desiderio di fare qualcosa per cambiare la realtà così come citava cioè combattere il nemico o i nemici di classe
Anche oggi se non fosse sputa dato è molto pericoloso da usare è un concetto che interpreta la realtà dei movimenti antagonisti
I manifestanti di Comiso cosa sono sono combattenti per la pace
Quelli di Voghera sono combattenti per la libertà quelli contro le centrali nucleari se non combattenti per una diversa qualità della vita e quindi per la vita in quanto tale contro la barbarie imperialista e capitalistica
Ma torniamo al nostro ricordo collettivo il settantanove l'anno cruciale l'allora grande blitz contro il movimento l'anno dell'inizio dell'imbarbarimento dello stato di diritto in Italia
Sui sette aprile si è detto prescritto moltissimo
Con quell'operazione di polizia si voleva e si credeva di tagliare la testa alla Piovra del terrorismo dove per terrorismo si indicavano tutte le lotte e i movimenti della classe operaia del proletariato di più di dieci anni di storia di classe del nostro Paese
Tutto era mescolato
Il movimento dell'autonomia operaia con le organizzazioni combattenti comuniste l'occupazione delle fabbriche dei primi anni settanta con l'operazione Moro e via di seguito cose note e anzi inoltre
Da quasi sette aprile molto è stato fatto per smontare quella stupida e folle provocazione
Sta di fatto che decine di compagni furono costretti alla latitanza e soprattutto gettato in galera
Comunque siamo
Che si dà fastidio e anche noi a ripetere alcune verità che danni andiamo dicendo per cui saremo telegrafici dunque
Uno
Non è mai esistita una mente nazionale che ha diretto come un burattinaio i movimenti di classe autonome degli anni settanta
Due non è mai esistito un cervello organizzativo militare centralizzato e unico che ha comandato la nascita lo sviluppo le trasformazioni strumentali eccetera di un partito armato nazionale
Articolato in potere operaio autonomia Brigate Rosse eccetera
Tre una mente e un livello che non era non è riferibile a una singola persona
Ne a un gruppo di persone
Quattro il movimento dell'autonomia operaia veneta non era una banda armata i compagni arrestati imputati per questo reato il sette aprile non erano i capi di alcunché
Perché di un movimento di massa si tratta quindi poi compaia poteva essere dentro i propri livelli collettivi autonomi di dibattito ed organizzazione di discussione oppure farsi gli affari suoi
Cinque il sette aprile è un'operazione di odio e dipendente
Di odio contro i movimenti alla lotta autonoma di proletari di vendetta contro alcuni malcapitati compagni
Presi a modi ostaggio vedi esempio il cui unico torto era di essere o troppo intelligenti o troppo impegnate dentro le lotte sociali o troppo poco compromessi col sistema dei partiti
In definitiva troppo onesti politicamente e moralmente troppo incassati contro le condizioni di sfruttamento di sopruso in cui vivevano troppo comunisti e poco riformisti troppo troppo liberi nel pensiero e poco incline al conformismo
Colpendo questi compagni si voleva colpire in realtà il movimento le strutture di massa l'antagonismo proletari
Diciamo il vero perché al sette aprile si susseguirono a Padova nel Veneto altri quattro grandi pulizie tutti tesi un crescendo repressivo a far tacere a cancellare scompaginare intimidire le stanze di massa del movimento antagonista
Della serie di Bliss son
Quella serie di Bliss sono la dimostrazione inconfutabile tangibile che l'accusa ma mano che andava avanti scopriva d'ogni Bliss che quella mente e l'intensificazione dell'illegalità armato
Scusi un documento proprietà ma che non passi l'ambiente quel cervello che pagine e basi designati in alto
Manca la base d'asta
E quel cervello funzionavano ancora perché la lotta continuavano perché proletaria si organizzavano perché i movimenti di classe non moriva
E allora ogni volta cresceva il numero degli imputati singolo Sava questa prima o piovra si dilatava questa banda che diventava una strana banda perché centinaia erano i suoi aderenti
Non dico ma non dico di una banda si trattava quindi ma di un'orchestra una grande grande orchestra il cui direttore
Non era nella direzione un ufficio politico ma quell'operaio massa prima e quell'operaio sociale poiché hanno insegnato a tutti noi comici lotta come ci si organizza qualcosa come si combatte
Quell'operaio massa è quell'operaio sociale della cui esistenza abbiamo capito anche leggendo scoprendo con abilità intellettuale e scientifica l'iscritti le opere il pensiero di Carlo Marx
Siamo stati e siamo sei figli Daloui abbiamo capito che l'odio per lo sfruttamento va compreso organizzato di questo sì che siamo colpevoli per questo il nostro canto dei lotte di gioia dei comunisti non cesserà mai levarsi dalle lotte del proletariato
Sei
Non è vero che prese hanno colpito nel giusto perché la violenza a Padova e nel Veneto è scemata o finta
Infatti se da una parte i movimenti di lotta all'antagonismo proletario ultras
Tra tremende difficoltà e momenti di arretramento hanno continuato dal settantanove ottanta in poi a lavorare e attaccare le contraddizioni capitalistiche e hanno innescato conflittualità dentro le contraddizioni di classe
Dall'altra il movimento le strutture organizzate di base hanno dimostrato saggezza nel non accettare il terreno di scontro
Provoca provoco provoca
Cattolica mente offerto dall'avversario di classe tutto militare tutto basato sulla porta e brutale di forza e maturità politica né comprimere quel bisogno di Fossa da parte dalla moda alla composizione di classe
Di cui dicevamo per inventarlo e indirizzarlo verso una forte ripresa dell'iniziativa di massa
Per ricostruire la dove è passato il bulldozer della repressione l'istanza di massa la voglia e il coraggio di lottare
Ma in quell'anno fu anche grande la rabbia per l'azione di polizia e magistratura
Una rabbia contro chi voleva ridurre a problema di criminalità
Una realtà di movimento a chi voleva chiudere in quel ghetto in una riserva organismo proletari singoli e collettivi momenti di aggregazione soggettiva
Accusati di aver troppo tirato la corda per rompere quell'equilibrio sociale di interessi profitti guadagni privilegi potere sfruttamento che riporti chiamano anche convivenza civile e di cui quel civile proprio fuori luogo
Nel settantanove e quindi le lotte saranno segnate da quella grossa operazione di regime che fu il sette aprile
Ma non per questo furono abbandonati i tradizionali terreni di movimento e organizzazione solo che in più c'era questo nuovo livello dello scontro che è la repressione di grandi
Che che era riprese le repressione di grande dimensione e durata nel tempo
Il tam tam dal movimento in pochissimo tempo portò all'informazione ed innesco discussione sul significato dell'operazione sette aprile
La mobilitazione fu immediata la rabbia tanta in tutti i territori del bene
Quell'operazione sembrava confermare le posizioni più pessimistiche sulla crescente impossibilità di agibilità politica di spazi di libertà di lottare
Sembrava che quella sfilza di ordini di cattura una specie di esecuzione a casaccio uno sparare nel mucchio completa sul lungo periodo di forti tensioni di politica solo repressiva da parte dello Stato di chiusura otto otto unitaria del sistema dei partiti
Sembrò a molti che sempre più l'unica strada percorribile fosse l'allargamento
E l'intensificazione dell'illegalità Romata del movimento
Una rabbia che costò la vita a tre giovani compagni a cui al di là di qualsiasi altra considerazione e al di là di qualsiasi speculazione politica inquisitoria ma il nostro commosso ricordo
L'accusa li ha voluti ficcare dentro scure bande e tentacolare e strategie non capendo e non volendo capire che erano tre delle centinaia di migliaia di giovani proletari
Quelli delle manifestazioni e dei movimenti del settantasette quelli della lotta per un reddito garantito
Tre giovani impegnati socialmente nel loro Paese nelle loro zone e che alla notizia di un'operazione ingiusta e persecutoria contro tanti altri compagni del Movimento veneto
Che magari neanche conoscevano allora esito come molti altri con rabbia e contati gesti autonomi di uso della forza
Questo noi pensiamo e su questo chiediamo venga riflettuto con onestà politica e intellettuale
A Padova pochi giorni dopo il sette aprile si teneva un imponente Assemblea di cinque sei mila persone al Palazzetto dello sport compagnie provenienti da tutt'Italia
In quell'occasione allo stato dispiego l'intera sua forza facendo presidiate da migliaia di poliziotti e carabinieri interi quartieri cittadini
Era la consacrazione ufficiale di una nuova linea politica
Basata sull'innalzamento repressivo di quelle precedenti una linea che non tollerava più nessun momento del dissenso organizzato che chiuderà via via tutti gli spazi fisici e politici conquistate dal movimento a Padova nel Veneto
Che molto prima che in galera estenderà il sociale una specie di articolo novanta trasformando Padova in particolare
Una città speciale e differenziata dove non è vero che non c'è più o molto meno l'Autonomia operaia e movimenti antagonisti
Perché questi movimenti l'antagonismo proletario c'erano ci sono nel settantanove come nell'ottantaquattro
Solo che vivono in un clima di semi clandestinità imposto loro dallo Stato che ha calato ma con sempre maggiore fatica un pesante coperchio alla pentola ribollente dell'autorganizzazione proletaria e dei movimenti di lotta
Nel settantanove a questo tentativo ultimo di repressione si risposi in vari modi rilanciando l'iniziativa di massa e chiedendo di poter di nuovo scendere in piazza
A livello territoriale nel Veneto nelle province il sette aprile non Fermana una mobilitazione di massa un esempio come sempre e la Bassa Padovana
Il Comitato interesse tutti di Este Monselice lotterà contro l'uso anche operaio dalla spesa pubblica contro il piano Pandolfi i famosi novanta punti contro lavoro nero a domicilio per una mensa sociale
Così numerosi altri comitati
Il gruppo sociale del conservava ad esempio lottava con nuove assunzioni alla cantina sociale per passaggi di categoria
Però non per un aumento del premio di produzione per l'applicazione del contratto per il blocco degli straordinari
Ricordiamo l'episodio del licenziamento di un'operaia alle bambole Franca dica scavare e lo squallido comportamento del sindacato che non prese posizione Manzi giustifico il fatto come conseguenza della lotta dell'opera era un periodo di contratti i problemi erano la ristrutturazione delle fabbriche il blocco del turnover i super sfruttamento con gli straordinari l'introduzione di nuovi macchinari nel ciclo in funzione o ti operaio
Ricordiamo calano della FIAT di uso dei dirò botte computer la cassa integrazione i gesti licenziamenti
L'utilità la Caprica danza da Patroni che sono investite dalla stessa crisi
Il sindacato latita va e la bozza del contratto ha caratteristiche pre sessantotto basso l'aumento salariale con solo trenta mila lire aumentano le differenze salariali peggiorano gli scatti di anzianità si riduce l'orario solo in alcuni settori
Il movimento antagonista rilancia il programma dell'egualitarismo dello sganciamento dal reddito dalla professionalità per obiettivi esteri alla fabbrica sul terreno del reddito come nel caso di una mensa interaziendale alla sopra ma aperta a tutti
E così in tutte le fabbriche e i territori dove c'era movimento e dove si dava conflittualità
A livello cittadino il movimento viveva lo slancio e lo sviluppo dalla lotta per settantasette settantotto
Ad esempio verso la meta da città
Salvo dove diversamente specificato i file pubblicati su questo sito
sono rilasciati con licenza Creative Commons: Attribuzione BY-NC-SA 4.0