Tra gli argomenti discussi: Asia, Esteri, Geopolitica, Globalizzazione.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 47 minuti.
Rubrica
Commissione
09:30
16:00 - CAMERA
14:05 - Camera dei Deputati
15:00 - Camera dei Deputati
18:00 - Camera dei Deputati
18:00 - Milano
professore
Corrispondente da Pechino, La Stampa
professore
giornalista
politologo
L'altra crisi nucleare quella dimenticata radio radicale un saluto da una nota emittente con lo spazio di attualità di approfondimento dedicato alla politica internazionale in particolare all'Asia
Il primo tema che andiamo ad affrontare questa domenica e la crisi nucleare dimenticata quella nordcoreana nei giorni scorsi il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite ha approvato un la risoluzione di dura condanna nei confronti dei recenti test missilistici condotti dalle forze militari del regime comunista di Pyongyang e il Giappone
Però vuole sanzioni sanzioni ancora più dure sta esaminando la possibilità di emanava lady deciderle in modo unilaterale la Cina invece ritengo ancora una volta la via della diplomazia vuole punta ai cosiddetti collocasse a un nuovo round dei cosiddetti con la queste ai colloqui che vedono insieme le due Coree la Cina stese il Giappone la Russia e gli Stati Uniti per cercare di trovare uno sbocco politico uno sbocco diplomatico al dossier nucleare nordcoreano vedremo nelle prossime settimane nei prossimi mesi se la diplomazia cinese riuscirà in qualche modo a mettere ordine nella crisi nucleare nordcoreana per ora lo possiamo altroché proporvi due interviste sul questa crisi la prima per così dire da Tokio la seconda da Pechino la prima e con Corrado Molteni specialista del Giappone e studioso del Giappone chino sul contatore ormai hanno imparato a conoscere la seconde con Francesco Sheshi corrispondente de la Stampa da Pechino insomma punto due interviste
Per cercare di capire le posizioni delle due grandi potenze asiatiche in Giappone e la Cina nella crisi nucleare nordcoreana dopo i recenti perché missilistici buono sconto come sempre dalla nostra emittente ovvero da Radio radicale
Radio radicale abbiamo i nostri microfoni il professor Corrado Molteni professore d'economia comparata alla Bocconi e di cultura giapponese all'Università Statale di Milano
Professor Corrado Molteni la crisi coreana vista ancora una volta da Tokio ma che cosa è successo nella politica interna giapponese
In questi giorni perché a leggenda alcune notizie di agenzia delle agenzie internazionali sembrava che insomma il Giappone ha fatto un passo falso al Consiglio di Sicurezza è giusta questa impressione o no
Di appropriate al ha proposto sulla linea che poi è stata devo modificata trattata diciamo agli equilibri interno al Consiglio di Sicurezza quindici i colleghi da si può leggere come anche come un pazzo pazzo
La altro ci può dare anche un'altra lettura quella di Ron il Real virgola in un
Un passo indietro ma per lui interno da ottenere comunque un parziale per la Giunta nell'Obiettivo parziale che era quello l'intendimento iniziale
Quindi è una comunque la risoluzione approvata dal Consiglio di Sicurezza e non la dichiarazione della Presidente Maria come auspicavano soprattutto i cinesi
I cinesi hanno conseguito voluto non non un punto a loro favore io credo che giapponese non hanno avuto ottenuto il risultato pieno ma un c'è un parziale risultato l'hanno ottenuto questo ci porta leggera anche in questo modo
Ora da Molteni nel all'interno della situazione politica giapponese nella corsa alla successione dopo questa crisi missilistica nordcoreana risulta rafforzato l'attuale capo di gabinetto Abe
Io credo di sì per il momento io ovviamente lo apprendo opinione pubblica dopo che in un Paese come il Giappone un po'viva che quindi non è detto che crede subentrino fatti nuovi
Nei prossimi mesi e quindi emerga
Ritornelli camminavo che la figura del del Sulta arrivare nel capo di gabinetto cioè di Fukuda
Che molto più incline molto più propenso a rafforzare non l'alleanza con gli Stati Uniti come vorrebbe il capo di gabinetto ma rafforzare il dialogo con i i paesi limitrofi Paesi adriatici
In questo momento mi pare io sono tornato da poco da un trattò che mi pare che diciamo l'esposizione mediatica di Arbe la sulla linea è più vicino la questo determina deviare che nel rapporto ovviamente l'immagine ma anche la sua linea è più vicina alla diciamo all'appetibilità della popolazione giapponese insomma ricordiamoci che giapponesi
Sono un popolo che allo ambizioni OPA del Parma dei diritti tappe di di non essere lasciata nell'incertezza è un paese che capace di programmare in modo molto meticoloso e in tutti i modi cerca di evitare di trovarsi in situazioni di incertezza diffusa ora il lancio di missili nordcoreani durante la notte tenta pensare un un preavviso particolarmente quanto di peggio potrà capitare un popolo come quello giapponese
Dobbiamo anche capire un pochino la loro Junaid alla loro la loro storia loro la loro la loro cultura
Augurandoci che trovi presto un un modo di per riallacciare il dialogo di riportare le onde anche la Corea del Nord a tavola dei negoziati e penso che tocchi a Stam pensando a ulteriori sanzioni economico-finanziarie comunque giapponesi nei confronti di Pyongyang
E questo porta ci sta pensando che un un ulteriore giro di vite per per esercitare pressioni su piani anche Tokio ha una in qualche modo ha in mano una carta che può giocare che sicuramente potrebbe suscitare reazioni anche di nuovo qui purtroppo imprevedibili
Da parte del regime nordcoreano perché ci sono decine di migliaia di cittadini coreane che sono come dire leali nei confronti della Corea del Nord pure che semplicemente hanno parenti
E nella Corea del Nord e che regolarmente trasferiscono risotto trasferiscono
Uno
Denaro in in Corea del Nord quindi controllare e limitare
Vincolare questo flusso di di denaro dal Giappone e la Corea del Nord è sicuramente un altro modo per esercitare pressioni sulla
Genetiche
Chiarissimo passiamo alla situazione economica interna del Giappone le punte anche un economista professor molte come standard agli operatori
Lei la la situazione economica diciamo e dal due mila due a Roma e che il Giappone in una fase di espansione inizialmente debole
Poi più sostenuta inizialmente trainata dalla domanda estera soprattutto dalla domanda
Chiudete in questo momento sostenuta anche dalla domanda interna questa padre sta continuando era una parte mio padre che era caratterizzata inizialmente anche da un fenomeno deflazione mistico cioè una riduzione e una riduzione dei prezzi
In questo momento però e in questo momento però la deflazione dovrebbe essere stato superate in parte anche per l'aumento del corso dei prezzi del dell'aumento del petrolio e abbiamo visto recentemente che la Banca del Giappone ha deciso di
Aumentare il fatto che caso mai finita l'alta e la politica del tasso zero tanto a livello
Quadri Quarry prossima dal prossimo davvero sì quindi è una è ritornata detto loro normale quasi normale politica monetaria con Partick contratte all'interno della della del gruppo dirigente perché il mondo politico qualcuno avrebbe preferito che era la banca centrale continuate con una politica monetaria espansiva
Bene la ringraziamo richiami professor Corrado Molteni professore d'economia comparata alla Bocconi appunto il professor molte neanche un economista anzi specialmente l'economista e professore di cultura giapponese alla Università Statale di Milano conosciuto come se radio radicale
Ma
Radio radicale abbiamo Renault si microfoni Francesco Sheshi corrispondente della Stampa da Pechino Francesco come viene a questo punto giudicato analizzata la crisi e nordcoreana dopo il voto del Consiglio di Sicurezza da quelle parti a Pechino
Beh è ormai sappiamo in un momento particolarmente critico perché in qualche modo delle sanzioni e a questo punto appaiono inevitabili naturalmente è però ancora non cita quali saranno le canzoni
Forse provabile che creano ora con il tempo bello con il caldo la pressione non si faccia sentire succhioni anche però quando si parla semplice con l'arrivo dell'autunno e dell'inverno è probabile che ci saranno difficoltà maggiori crescenti cioè con l'arrivo dell'inverno diventerà urgente e necessaria alla fornitura energetica e alimentare cinese e a Pechino già ventilata la possibilità che il dichiaratamente più o meno tra per alcuni giorni porta e ferito veda la fornitura di energia
Anche l'intera alcuni giorni e per alcuni affetti venga interrotta la fornitura alimentare noi sappiamo giacché la Corea dei Olbia
Ha interrotto le forniture alimentari e a questo punto le forniture Cinieri diventano sempre più cruciali naturalmente a quel punto ancora in un domino di possibilità fa definita a fine
La Corea del Nord ha avrà la scelta o di venire a più miti consigli o o viceversa di altare ancora più la porta
Con nuove provocazioni nuovi lanci di missili o quant'altro ma si potrebbe dire che era l'inverno dovrebbe in qualche modo venire in soccorso della diplomazia cinese
Ho esasperare la situazione ancora di più perché è possibile
Chimico vile scelga tutti andartene con un botto
E quindi come dire riapre una stagione in invernale
Molto delicata e molto importante una delle tante stagioni invernali in questo due mila e sei anche in Iran né come nota anche in Medioriente la situazione critica evidentemente la Corea del Nord e qualunque in qualche modo si correva anche ad altre situazioni geopolitiche
Cambiamo momenti l'argomento politica interna cinese oggi sulla BBC è uscita la notizia che il governo cinese
Ha deciso di spendere se non ho letto male la bellezza di centosettantacinque miliardi di dollari in cinque anni per la protezione dell'ambiente vero e di che cosa si tratta Francesco sì e
Quella dell'ambiente la la grande una delle tante grandi agente cinese porta portata la dimensione del Paese
Lati nella velocità di crescita
La Cina tante emergenze una di queste più soffocante in ogni senso è quella dell'ambiente tanta terra arabile ormai inquinata le fonti piacque sono inquinate il governo attentato di creare delle forme di
Di recente
I funzionari
Nella protezione ambientale in realtà questi incentivi funzionano male non non si riescono bene
A strutturale e che passati quindi alla formante Itaca vendere in modo massiccio per migliorare la qualità viaria e acqua può avere successo
Ma
Parte idee
Maglie non c'è alterarci in maniera totale però i soldi erano tanti insomma entro settantacinque miliardi di dollari sono più o meno trecento trecentoventi mila miliardi di vecchie lire
Sono tanti sono tante però c'è purtroppo da contare il fatto
L'inquinamento ambientale che nasce e gigantesca enorme e purtroppo realisticamente non non diminuire a perché molte aziende piccole medie specialmente nelle nella nell'interno
Inquinano più di quanto producano sono grandi elementi che forniscono
Posti di lavoro età
Alle Province locale quindi tarpare le loro reali significa può significare il mettere un freno a alle economie locali sì questo non è possibile è realisticamente
Invece possibile intervenire dopo Celtic altresì affatto
Ripulendo e quindi fornendo
Nuova crescita nuovi posti di lavoro e nuove entrate fiscali alle qualcuno la definirebbe una politica che ne Siena vecchio stampo bene ti ringraziamo ringraziamo Francesco cc corrispondente de la Stampa da Pechino buono sconto come sempre da Radio radicale
Bene continuiamo a parlare di nucleare ma spostiamoci in Asia meridionale parleremo infatti dell'accordo nucleare tra India e gli Stati Uniti il Congresso americano sta andando va avanti velocemente nell'approvazione di questa corde sono notizie proprio di questi giorni di queste settimane noi cercheremo però di capire con la prossima intervista al professor Michele qui e motori professore di storia moderna e contemporanea della Seap Torino nonché storico dell'India
Cercheremo di capire lei affetto di quest'accordo sull'atto di ed è di per riuscire a resistere riuscire a mantenersi l'attuale politica internazionale l'India la politica che abbiamo più volte definito del doppio forno degli accordi della partnership con tutte
Le grandi potenze emergenti della sulla scena internazionale riuscirà a resistere questa proprio questa politica l'impatto dell'implementazione della applicazione di questo accordo nucleare insomma l'accordo nucleare di Delhi con Washington non ha spostato l'India in modo abbastanza forte nell'orbita degli Stati Uniti
Comiche Gugliemo torni che cercheremo di rispondere a questa domanda con lo sconto come sempre dalla nota emittente radio radicale
Radio radicale abbiamo i nostri microfoni del professor Mikel Guglielmo torri professore di storia moderna e contemporanea dell'ASI all'università di Torino professore amica Guglielmo torri mi pare di capire che il Congresso degli Stati Uniti sta alle ultime battute nel complesso iter delle nuove norme che consentiranno l'ormai famoso accordo nucleare tra belli Washington qual è il suo giudizio
L'accordo si sta avviando alla conclusione nel senso che appunto passato nelle Commissioni recupera rispetto della Camera e del Senato e il prossimo mese probabilmente sarà sottoposto al giudizio del congresso del Senato in riunione congiunta ora ciò che rivelato l'iter di questo nel disegno di legge fino a questo punto è stato che le opposizioni al all'accordo che si pensava fossero trasversali fossero consistenti si sono per così dire si materializza se c'è stato una netta maggioranza sia alla commissione della Camera sia la Commissione al Senato a favore dico una corpo l'accordo prevede la possibilità sostanzialmente per gli Stati Uniti
Vendere materiale fissi nel nucleare
In particolare uranio arricchito e di passare tecnologia di alto livello in campo nucleare all'India è un accordo di grande importanza perché di fatto concede l'India una serie di benefici che sono riservati solo i Paesi firmatari del Trattato di non proliferazione nucleare
L'India invece non ha mai firmato il Trattato di non proliferazione nucleare né intende firmarlo e Ling è un Paese che dispone già di una armamento atomico di tutori quindi questo trattato è un trattato che è stato criticato anche le internalizzazioni che perché in realtà far saltare il regime di non proliferazione nucleare quali
Esistito negli ultimi ed eccellenti e questo è qualcosa che gli Stati Uniti stanno facendo perché hanno o una estrema necessità o se vogliamo si sono resi conto dell'importanza dell'India a livello internazionale
E attraverso questo trattato intendono
Portare lì via all'interno della propria orbita strategie queste chiarissimo però mi pare di capire che l'India per così dire fanno politica ha molto più complessa non di semplice allineamento alle posizioni americane perché proprio in questi giorni è stato riaperto dopo oltre quarant'anni quarantaquattro se non vado errato un importante passo nelle comunicazioni proprio tra la Cina e l'India il passo nata hanno se non vado errato
Sì c'è stato questo questo accordo va India e Cina
Di rapporti tra India e Cina vanno formalmente molto bene c'è stato non solo ci sono stati non solo questi progressi dei rapporti con la Cina ma recentemente l'India firmato un grosso contratto per l'acquisto di una serie di navi da guerra ad alta tecnologia da parte della Russia
è chiarissimo che l'India a una sua strategia anzi le dirò che per la prima volta dal dall'indipendenza dell'India alcuni mesi fa il governo indiano in carica ma raccolto un
Gruppo di studio formato da licenziati generali grandi industriali
Capeggiato da un un esperto i strategia che si chiama che è sopra Magna e questo comitato al compito di studiare Lovely cenare internazionali
Come dire stabilire la futura politica spera dell'India e un elemento chiave di questo studio è appunto quello di definire i rapporti con gli Stati Uniti
Nel senso che da un lato e l'India appunto a delle
Delle differenze e divisioni strategiche con gli Stati Uniti che ha chiaramente degli interessi strategici che non sono pienamente coincidenti con quelli degli Stati Uniti ma d'altra parte si rende conto della necessità di formare un rapporto armonioso una partnership armoniosa
Così è stata definita da lì che supera mania da il
Il presidente di questa Commissione
Fra in via stazioni
Quindi mi pare di capire viene confermata questa strategia tutoraggio da parte dell'India nei confronti degli Stati Uniti della Cina come della Russia certamente c'è una strategia tu coraggio però ci sono anche altri elementi cioè
Gli altri ne mette sondati dei pesi specifici dei rispettivi Paesi in gioco quali sono questi specifici casi specifici secondo nell'ottica in via i criteri specifici sono nel senso che non bisogna sottovalutare la potenza degli Stati Uniti cioè gli Stati Uniti
Possono anche per apparire una superpotenza in difficoltà che non riesce più a controllare una serie i settori anche chiavi della sua politica estera rimane pur sempre lo Stato più potente dal punto di vista economico culturale politico militare oggi esistente al mondo allora da questo punto di vista è chiarissimo ovviamente che la classe dirigente IMI indiana non intende consegnare sete Manetti rilegate agli Stati Uniti
Ma è anche chiaro che nel momento in cui si firma certe corpi con agli Stati Uniti si accettano certi aiuti dal punto di vista tecnologico certi aiuti nel campo della fornitura di materiale nucleare perciò spesso essi accetta di difendere in in maniera più o meno pronunciata dall'ISPI vizi e virtù comunque un punto prezzo politico
C'è un prezzo politico è infatti ci sono stati voci di dissenso nei confronti di questo accordo che paradossalmente in un certo senso sono stati più forti in India che non negli Stati Uniti nel senso che separati dalla sinistra sì è il BTP hanno fortemente criticato questa questo accordo e l'hanno criticato essenzialmente perché credono in questo costruito in questo accordo
Probabilmente hanno ragione delle clausole che condizioneranno la politica estera dell'India in particolare per quanto riguarda i rapporti fra India e Iran
L'India dei rapporti economicamente molto importanti con l'Iran ma resta chiaramente chiaramente prendendo le distanze
Dall'Iran perché chiedo è condizionata per istruire dieci prezzo politico saranno i rapporti con l'Iran però mi pare che sul fronte invece cinese ci sia comunque un rifiuto netto Novazzi politica di contenimento
Sì fronte cinese ed è più difficile da gestire per gli Stati Uniti anche perché c'è il fatto eccetera ci sono due parti in gioco un fatto è che sostanzialmente gl'indiani continua a non fidarsi
Dei cinesi
Per una serie di ragioni che sarebbe troppo lungo analizzare che in parte sono ragioni di carattere bisognerebbe come dire non razionale
E quindi c'è questo
Corrente sotterranea di diffidenza nei confronti della Cina ma dall'altro c'è un elemento fortissimo che la crescente integrazione fra le due economie e il fatto che i rapporti economici fra India e Cina stanno crescendo molto rapidamente
Però a questo bisogna contrapporre il fatto che essi l'accordo nucleare va in porto
Questo accordo avrà una ricaduta anche da un punto di vista dei rapporti economici fra i due Paesi non è un caso che per esempio
La maggiore delle due Camere di Commercio indiana abbia fatto uno operazione di Locri fenomenale negli investendo cifre inverosimili per favorire il passaggio di questo accordo appunto perché i grandi industriali indiani si aspettano tutta una serie di ricadute a livello economico
Che si tradurranno in un aumento dei rapporti e degli interscambi
E delle cure collaborazioni economiche frequente insomma integrazione economica crescente con la Cina la collaborazione economica dopo l'accordo nucleare crescente con gli Stati Uniti diffidente nei confronti della Cina non comune visione strategica con gli Stati Uniti insomma l'India sembra essere un po'al centro
Se invece avessero un po'al centro ma
è tutto da vedere se
Riviera come gestirà questo rapporto si è un po'l'apertura e l'ago della bilancia presente dell'ago della bilancia noi utilizziamo un decreto dell'ago della bilancia per indicare una porta che la capacità di fare come come dire spendere un passo della bilancia da una parte oppure dall'altra ma in ultima analisi come viene ricordato da uomo politico italiano molti anni fa l'ago della bilancia risposto semplicemente dalla parte del piatto che ha maggior peso quindi Pisogne qual è la parte del piatto chiamati implicazioni queste da questo dipenderanno probabilmente le sorti future questo non lo possiamo dire qui come aspettare dei prossimi verifica
Bene la ringraziamo ringraziamo il professor nichel Guglielmo torri professore di storia moderna e contemporanea della se a Torino con l'ascolto come sempre davano se mittente ovvero da radio radicale ora abbiamo la pagina della profondi
Vento rimaniamo però sempre sul tema delle grandi strategie geopolitiche di politica internazionale delle potenze eurasiatiche emergenti stavolta procediamo occupare ancora una volta della Russia della Russia
Di Vladimir Putin e della sua strategia geopolitica dopo alla luce anzi diciamo del recente vertice del G otto lo facciamo con uno specialista di Russia con l'autore della Russia è tornata il vice direttore di famiglia Cristiana Fulvio Scaglione buon ascolto come sempre dalla nostra emittente ovvero da Radio radicale
Radio radicale abbiamo i nostri microfoni Fulvio Scaglione vicedirettore di Famiglia Cristiana autore de la Russia e tornata e Fulvio ma qual è la strategia di puntine quale è stata la pratica di Putin al vertice del G otto da un lato gli accordi sul nucleare con gli Stati Uniti dall'altro lato il vertice trilaterale con Cina e India
Ma pare che Putin giocando con una cultura come caratteristiche un vecchio arnese della per la politica
Ossario sembrava ormai caduto in disuso che invece lui ha ritirato fuori dalla naftalina che il cosiddetto euro al cinismo quest'idea che la Russia perché Ahmed AGM d'Europa abbia quindi un destino caratteristiche particolari
Ovviamente lascia alla Russia anche le mani libere perché sennò mezza Europa può tranquillamente trattare con con noi e medaglia con gli altri lo si vede da questa sorta di operazioni a trecentosessanta gradi che Putin sta varando per cui e tende sentendosi un po'mediorientale può trattare con l'Iran pentendosi europeo può trattare con la Germania per i gasdotti sentendosi Adriatico può fare manovre militari grandi contratti con la Cina e con l'ingaggio ma questa sorta di teorizzazione delle mani libere che che Putin sta stava praticando e credo che appunto se vogliamo parlare di strategia la sua strategia sia quella di puntare fare forza sul gigantesco patrimonio energetico e sugli errori altrui per tenersi le mani di più libere positivi
Mani libere possibili e comunque buoni rapporti ottimi rapporti con le due potenze asiatiche questa mi pare la conferma comunque assolutamente
La questione del nucleare è un'altra di queste questioni dove i giochi sono completamente aperti per tutti perché
Gli Stati Uniti per esempio recentemente si sono precipitati a fare un accordo sul nucleare civile e militare con l'India proprio per cercare di incunearsi in questa triangolazione russo adriatica
E questo gioco è talmente libero per tutti che con questo accordo nucleare praticamente gli Stati Uniti hanno mandato al macero
Il Trattato di non proliferazione nucleare perché l'India a le armi atomiche e gli Stati Uniti hanno pattuito di fornire tecnologia sul nucleare militare la Russia ovviamente sul nucleare queste mani libere le le ostenta al mondo perché sta praticamente contribuendo a costruire il nucleare iraniano quindi il nucleare una cartina al tornasole del fatto che ormai lei grandi agglomerazioni di Stati dall'ONU all'Unione Europea
Sono in un periodo certamente di appannamento hanno perso l'iniziativa e sono tornati alla ribalta i Paesi grandi o per meglio dire di Paesi cross dalla Cina alla Russia e gli Stati Uniti all'India
Ecco se non vado errato questa idea dell'Eurasia attivismo in nella dottrina strategica rapporto contiene invierà dottrina prima cosa
E che si esattamente ma è un patrimonio storico della Russia è un
Uno
Diciamo che da da da fine Ottocento oggi ha sempre corso in maniera sotterranea alla politologi La Russa era andato sembrava messo in soffitta con conviene quindi col primo che finché era decisamente filo occidentale ma poi è rispuntata prepotentemente
Ma tu che cosa prevede questi rapporti tra con la Cina e con l'India da parte della Russia aumenteranno si consolideranno le prossime mete dei prossimi anni oppure no
Io penso di sì penso di sì perché Cina e India
Hanno un un interesse forte nei confronti della Russia per il semplice fatto che la Russia è vicina
La Russia con è lì accanto a questi due Paesi e quindi per tutto quello che riguarda forniture di energia è evidentemente
Lo sbocco principale vero che queste tre economie sono complementari una manifatturiera l'altra servizi la Russia fornitrice di materie prime ed energia
Sicuramente sicuramente e secondo me hanno tutte e tre nonostante poi la politica faccia le sue strade le sue scelte hanno tutti e tre è un interesse a non legarsi troppo direttamente alle sorti negli Stati Uniti perché legarsi troppo direttamente alle porte degli Stati Uniti vuol dire in qualche modo inevitabilmente avere una posizione subalterna non esistono i pari grado degli Stati Uniti esistono
Dei Paesi e che ambiscono a essere un pochino rivali ma non esistono dei pari grado degli Stati Uniti quindi tutti questi Paesi che stanno crescendo cercano di chi avere il meglio del dell'alleanza con gli Stati Uniti ma anche di tenersi di mantenere un minimo di di no niente vedo un rischio per la Russia
Però perché tutti oggi siamo molto preoccupati da questa cosa dell'Energia la Russia fornitore esclusivo quindici ricalcherà come ha fatto con Ucraina come ha fatto con altri Paesi la dipendenza dalla Russia eccetera eccetera ma c'è un forte spaccio secondo me di interazione anche economico ovviamente politica con la Russia ed è nel fatto che la Russia che sta prendendo
Una enorme mole di impegni internazionali
Anche per le forniture dell'Energia che sempre è il suo punto forte ma che ha una debolezza interna ed è la lo scarso aggiornamento tecnologico la Russia sta siglando contratti con tutti molto impegnativi sul lungo periodo
Ma potrebbe a degli impianti abbastanza vecchio Ségolène Vintimille forti investimenti quindi una pillola di forti investimenti di know how e di forti investimenti tecnologici glielo può garantire
Non ho capito una Cina può garantire questi investimenti la Cina gliele può garantire però chi garantisce il know how non certo la Cina normale all'Olimpia
L'Europa il il risvolto più probabile è che gli il Rossi non si rivolgono agli Stati Uniti per evidenti ragioni perché tutto vogliono avere tranne che gli Stati Uniti nei propri campi petroliferi
Lei e qui c'è un forte patto per l'Europa e questi accordi privilegiati della Russia con la Germania certamente alludono a questa necessità senti ma alcuni mobiletto che alcuni analisti in qualche modo cominciano a contrapporre il modello paradigma Rooms sono i rapporti nemmeno
Il sistema energetico e politica internazionale rispetto al modello dell'OPEC insomma mentre il mondo dei mercati finale energetici e petroliferi dominato dall'o perché era comunque regolato dalle dagli americani il sembra insomma che in qualche modo la Russia favorisca un diverso aspetto regolato specialmente da compagnie di Stato è vero questo
Certamente il il filo rosso della presidenza Putin riportare sotto controllo dello Stato e quindi del Cremlino il patrimonio energetico questo è diciamo se c'è una cosa che
Si nota dal primo giorno dalla sua presidenza a oggi e proprio cui tu avevi scritto peraltro nel tour di pronunzie tornata alla di piazza dell'energia come la grande risorsa strategica e politica di Putin che questa è una cosa che che che commenta
Alcuni punti intensa eccelle in questa sua tesi di dottorato fin da quando fino dagli anni novanta e l'inizio degli anni Novanta quando lui fa la specializzazione all'università di San Pietroburgo
E siccome fino ad allora aveva lavorato nel KGB e non si era occupato di petrolio è abbastanza curioso questo patto tanto da far pensare a qualcuno io ho prove ma non non non mi stupirebbe che in realtà Putin non sia l'inventore di questa politica ma perché è stato l'uomo scelto da circoli importanti probabilmente dei servizi segreti e del
Dei cosiddetti trarne diretta RAI tre direttori rimane a terra Rossi dell'Unione Sovietica per applicare questa follia Patrice prima conferma tutti una pratica di cui sopra caro Presidente praticabili
Sì sì ma infatti non non c'è un abisso mentre quello
Non c'è assolutamente dubbio che nel momento del passaggio delle fine dell'Unione Sovietica insomma diciamo all'inizio degli anni novanta e servizi segreti giocano un ruolo fondamentale che non è solo quello tipico dei servizi segreti cioè di sapere le cose
Di di di di spiare di favorire questo quello di schierarsi di qua o di là ma è indubbio analizzandolo corso degli eventi che i servizi segreti sovietici o ai sovietici Illy abbiano fatto delle scelte strategiche per il futuro del Paese anche in campo economico e diciamo
Marco politica chiariti poteri Graziano ringraziamo Fulvio Scaglione vicedirettore di famiglia Peter autore della luce è tornato un libro dedicato proprio l'ascesa di Putin alla strategia la grande strategia grande tra virgolette
Molte virgolette statiche e più politica della Russia di Vladimir Putin Puccini buono sconto come sempre dalla nota emittente ovvero da Radio radicale
Ed ora in conclusione come sempre la conversazione con l'ambasciatore Sergio Romano editorialista del Corriere della Sera con lunghi naturalmente non possiamo non occuparci della gravissima situazione della gravissima crisi Medioriente Bond
Ascolto come sempre dalla nota emittente da radio radicale e come sempre un saluto dal sottoscritto Piero Daccò viola ambasciatore Sergio Romano ovviamente parliamo della gravissima crisi in Medioriente secondo lei per quanto continueranno le operazioni militari in Libano
Ma a giudicare dalla decisione di Condoleezza Rice
Dureranno almeno ancora una settimana a una settimana dal momento in cui Condoleezza Rice annunciato capisco Piaggio in Medioriente avrebbe avuto luogo una settimana dopo vale a dire degli atleti venti luglio se non sbaglio perché Condoleezza Rice ha ritardato il suo viaggio credo che abbia ricattato il piatto perché l'inizio dei negoziati
Coinciderà soltanto con nel momento in cui Israele sarà disposto a a frenare o addirittura interrompere le sue operazioni militari vedere spiegazione di quello che sta accadendo è in quella porta conversazione registrata i a Pietroburgo fra il presidente Bush Tony Blair quando per quattro minuti parlarono a microfono aperto per così dire
Sapevano che il microfono era persa ovviamente
No pare che il problema se ne sia accorto troppo puntuale abbia spento riducendo dando a quattro minuti ma insomma in qualche cosa a microfono aperto è stato detto contro la loro volontà
Ma era interessante quella conversazione perché reo voleva che Condoleezza Rice andasse molto rapidamente nella regione sette che riferiva che soltanto gli americani avrebbero potuto indurre Israele ad ad un'altra linea politica naturalmente non si espresse in questi termini ma l'insistenza era evidente a un certo punto di se persino se già andare figlio potrei soltanto parlare se ci Vallès invece può sottinteso imporre qualche soluzione
Posso rispondere
Senta cogliere quell'allusione i Blair alla necessità di un viaggio urgente e semplicemente che copia non avrebbe dovuto prendere contatto con ogni siriani perché era la figlia che ha in qualche modo poteva agire sul folla in altre parole Tony Blair cercava di responsabilità degli Stati Uniti Stati Uniti cercavano di responsabilità della Siria
Copia della RAI che avrebbe potuto partire immediatamente non è partita immediatamente annunciato a un certo punto che sarebbe partita soltanto una settimana dopo che cosa significa questo
Significa altri sette otto giorni nel corso del quale gli italiani avrebbero potuto continuare le loro operazioni militari
Perché ai israeliani ritengono di avere bisogno di più tempo ma evidentemente perché non vogliono soltanto temere la restituzione dei due soldati in questo è un obiettivo naturalmente diviene formulato in questi termini anche per ragioni retoriche voglio andavano smantellare leghista praticamente di con la nel sud del Paese vogliono andar via Carl F. possibile
Vogliono creare una zona libera dagli Hezbollah su cui e poi potrà anche eventualmente installarsi una forza di interposizione dell'ONU possibilmente europea va benissimo questo non è un problema
Se il problema è liquidare folla è possibile liquidare la forza militare di Hezbollah con questo tipo di operazione o si rischi invece un conflitto una situazione militare di conflitto molto prolungata per cercare di sradicare come dicono loro
Di le installazioni militari e capacità militare di Hezbollah
Bene qui la prima guerra di tipo nuovo arabo-israeliana che si combatte dal mille novecentoquarantotto in poi tutte le guerre precedenti erano state fatte da Israele
O per difendersi o per attaccare contro uno Stato quindi uno Stato con delle forze armate dei Quadri come dire
Corrispondenti a quelle di un esercito
Israeliano anche eccentrica tutto molto meno efficace
Qui per la prima volta in Israele sta combattendo contro un fantasma vale a dire un'organizzazione
Massimi clandestine Artemis terroristica guerriglia indubbiamente operazione di comando
Insomma siamo in piena guerra lei poi gli strateghi probabilmente studieranno questa un'ultima guerra arabo-israeliana come una guerra alquanto diversa da tecnico ricordiamo che la teoria della guerra asimmetrica se non vado errato e di due teorici della guerra cinesi
E in un certo senso sì furono loro furono questi due colonnelli civili di cui è stato prodotto il trattato anche in italiano
A che orientare l'idea di una guerra in cui da un lato esiste uno stato armato convenzionalmente anche se le sue armi sono estremamente sofisticate moderne
E dall'altro via invece una forza che non potendo disporre delle stesse armi di cui dispone il nemico usa metodi diverso
E possono andare dall'elettronica al boicottaggio economico a naturalmente uno alla guerriglia e quindi credo che quindi stare attenti e studieranno questa ultima guerra arabo-israeliana come la prima guerra asimmetrica che Israele ha dovuto com'
Passerei quella regione e però le mia sfuggito un po'alla domanda con questa dotta disquisizione sulla guerra asimmetrica ambasciatore Romano Israele poi effettivamente distruggere l'apparato militare di Hezbollah nelle zone dove ritiene che ci sia
E potrei rispondere naturalmente che l'erotico al giorno dopo creando la prima guerra asimmetrica
Non ecco perché è una bella domanda successive ovvia se non si corra il serio rischio di un conflitto più molto più prolungato di quello che poteva essere preventivato poco apprezzati corrispondere la seconda domanda tenterò addirittura una risposta alla prima io mi rimetto a osservare che
Questa guerra sembra durare più delle precedenti la guerra del Kippur durò abbastanza lungo rispetto alle precedenti ma in generale le guerre che i treni faceva
Che risolvevano abbastanza rapidamente un po'perché naturalmente intervenivano le grandi potenze che dicevano tarda ma anche e soprattutto perché la porta adulto dell'esercito italiano contro gli eserciti dei Paesi arabi vicini era tale da rendere il conflitto piuttosto prende qui mi pare che no sta accadendo la stessa cosa in questi ultimi giorni di scontri dell'esercito israeliano conflitti degli Hezbollah
Sono stati molto versi perché bolla evidentemente ad una capacità di colpire per scomparire che è tipica dei dei movimenti resistenziali dei movimenti di guerriglia
Quindi non lo so non le so dire che cosa accadrà ma non sarei sorpreso se questa guerra durasse più a lungo di quanto gli israeliani non avessero pensa che allora esserci naturalmente la la durata e più lunga del previsto per a quel punto gli americani non potranno continuare a restarsene con le mani in mano dovranno pure a un certo punto
Dire agli italiani Peppe abbiamo dato due tre settimane ma molto di più non possiamo darvi perché nel frattempo cresce l'indignazione dell'opinione pubblica mondiale perché le Nazioni Unite
Parlano un linguaggio pur non essendo particolarmente efficace destinato ad avere qualche ripercussione sul piano per l'opinione pubblica
Perché il l'Unione europea certamente schierata per quel che vale supposizioni diverse da quelle degli Stati Uniti insomma per un insieme di ragioni molto probabilmente Israele tra le società maggiori pressioni ci dice il decreto che già ora all'interno del governo israeliano ci sia il partito che vorrebbe aprire un canale diplomatico sia pure parallelo sia pure mentre le operazioni militari sono ancora in corso
Staremo a vedere molto dipende ripeto dal modo in cui si sviluppano le operazioni sul terreno sei belle dovesse ancora per parecchi giorni
Incontrare sul terreno delle grosse difficoltà Pollari chiedessero filo da torcere verso la situazione potrebbe cambiare senta ma secondo lei tutto questo è connesso culto si Iran
Fino a un certo punto io continuo a pensare che abbiamo troppo insistito sulla responsabilità dell'Iran e della figlia Bari che sono perfettamente convinto che l'Iran e Siria
Hanno finito nell'ingranaggio sarebbe stato molto difficile per di bolla
Muoversi contro la volontà degli iraniani opera a marzo muoversi contro la volontà per l'ala radicale di tramare
Muoversi contro la volontà dei siriani però ho l'impressione che quindi le due organizzazioni Camassa l'ala radicale Buddy perché c'è anche un'ala diverso
Ma credo che dalla radicale dirà martedì collana abbiano delle strategie autonome
Se lei va a vedere quello che è accaduto nelle ultime ma settimane Palestina ed è lei si accorge che esiste un meccanismo autonomo per così dire che ha provocato vota gli avvenimenti di cui siamo stati testimoni in questi giorni poco più di un mese fa
A Gaza si stava discutendo il famoso documento di Barghouti
Quel documento stilato nelle carceri israeliane per quattro leader politici palestinesi prigionieri
Di cui un uomo appartenente alla ad attaccanti due appartenenti ad Al Fatah uno appartenente ad Hamas qua con la Jihad islamica
E con il documento può fra infinite reticente prevedeva in qualche modo un riconoscimento implicito dello Stato italiano perché sosteneva che lo Stato palestinese sarebbe sorto all'interno delle frontiere del mille novecentosettantasei
E negli anni non erano contenti non lo volevano quel documento lo consideravano un palliativo lo consideravo ma peggio ancora un pretesto
A Marta resistette molto Agata dalle insistenze di Abu Omar della Buba tentava vincendo la sua battaglia perché un accordo da amarlo aveva avuto Bati l'ala moderata di D'Amato non l'ala radicale
Anche lì ci sono i Franchi e le colombe
Ebbene proprio in quel momento guarda cargo viene catturato il caporale il cappio al caporale israeliano
Ma io non sono complottista non sono di al prologo ma non c'è dubbio che vi era una parte di marche non desiderava che quell'accordo con Abu Mazen bellissimi raggiunto
E allora hanno cercato di provocare venne si è lasciato provocare
Siamo davvero certi che la reazione di Israele in altre circostanze sarebbe stata la stessa no no l'operazione di quel genere cioè ve ne assumete moltissime nel corso della storia
Ad alcune reagito con grande prudenza da altre con minore studente in alcune circostanze a terzino negoziato
Per la restituzione non soltanto di prigionieri israeliani ma hanno bolla o Hamas ma addirittura di cadaveri israeliani però ricorda lei che ci fu perfino un negoziato a un certo punto
Per ottenere delle salme di ritorno
E vennero liberati prigionieri che erano nelle carceri maledice ambasciatore Romano la fin fine Israele ha colto la palla al balzo per cercare di indebolire gravemente una capacità militare quella di Hezbollah
Che in qualche modo minaccia direttamente la sicurezza dello Stato il nome della verità Israele in una prima fase non ha reagito agli con la
Ha reagito ad Amato
E credo che lo abbia fatto una supposizione la mia ipotesi perché temeva che raggiungimento di un accordo con Abu Mazen avrebbe in qualche modo costretto Israele dalla Società internazionale lo avrebbe avrebbe fatto forti pressioni a riconoscere Hamas come un interlocutore
Cosa che il governo del giorno dell'M non vuole e non volete usa nei meriti risposto a fare un certo numero di prove ma le vuole fare unilateralmente non le vuole fare al tavolo dei negoziati non le vuole concordare con nessuno
Le nuove decide Uto normalmente in questa situazione si è inserito il spola con il l'altro lato inaugurale l'altra provocazione terzo in queste situazioni ferito Hezbollah perché
Probabilmente ha ritenuto che quello fosse il momento migliore per manifestarsi dopotutto c'era una certa indignazione Club
Risposta molto dura degli israeliani a Gaza le circostante in una prospettiva il pollame naturalmente erano circostante favorevoli e sono intervenuti detto questo
E lo hanno fatto naturalmente per provocare il premier ancora una volta in RAI perché lasciata provocare
Di balzo altro senso lui lasciamo stare Iran Siria che certamente hanno avuto una parte in tutta questa faccenda non possono non aver la muta
Ma Nomura cerchiamo di capire il meccanismo locale che in qualche modo ha potuto questi avvenimenti rischiamo di produrre anche la oltre all'analisi invariata anche la terapia sbagliata
Bene la ringraziamo ringraziamo l'ambasciatore Sergio Romano editorialista del Corriere della Sera buono sconto come sempre da Radio radicale
Salvo dove diversamente specificato i file pubblicati su questo sito
sono rilasciati con licenza Creative Commons: Attribuzione BY-NC-SA 4.0