La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 1 ora e 18 minuti.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 1 ora e 18 minuti.
10:00
10:00
8:31 - CAMERA
10:02 - SENATO
9:15 - Senato della Repubblica
10:00 - Senato della Repubblica
12:00 - Senato della Repubblica
12:00 - Parlamento
13:50 - Parlamento
14:30 - Camera dei Deputati
15:00 - Roma
Sabato ventitré settembre questa è radio radicale contro la tutti e Marco Taradash per stampa e regime questa mattina i titoli principali dei quotidiani riguardano tutti o quasi tutti
Il decreto che è stato varato ieri dal governo con l'accordo dell'opposizione che servirà anzi dovrebbe servire da subito a distruggere dossier illegali quelli che sono state raccolte
In volumi senza fine dalla tele come un durante gli ultimi anni molte notizie riguardano ovviamente
Questa vicenda fra l'altro ci sono novità importante il terminale delle intercettazioni non era come sembrava
Da qualche passaggio
Della ordinanza di arresto non era il presidente tele come proprietario Tronchetti Provera ma l'amministratore delegato buona secondo quanto a dichiarato ieri il principale fra gli imputati
Tavaroli
Vedremo quale le notizie dell'inchiesta giudiziaria vedremo poi anche i contraccolpi politici con il il ruolo del presidente del Consiglio Prodi che è stato investito dagli dalla vicenda tele comprino per la faccenda Rovati il suo consigliere il fax partito dalla Presidenza del Consiglio e poi scrive qualche giornale in realtà quasi salvato invece dalla apertura
O dall'esplosione dell'inchiesta giudiziaria della magistratura ma Prodi sarà il centro di svariate altre nove
Parti della rassegna stampa perché il suo nome ritorna anche quando si va a discutere la politica economica del Governo c'è uno scontro sotterraneo in atto all'interno della maggioranza fra Prodi da una parte i DS Margherita dall'altra per il ruolo ad esempio della banca d'affari Goldman Sachs e ce lo dice
Il Sole ventiquattro ore e c'è uno scontro fra Margherita e DS che ha come epicentro il ministro delle attività produttive Bersani accusato di dirigismo nel momento in cui invece la l'industria italiana organizzata in Confindustria sembra fare riferimento a Bersani per limitare i il l'interventismo statale anche sindacale vedremo
Dal sole ventiquattro ed altri giornali la il nuovo piano concordato con Confindustria per un patto sulla produttività e per
La lui il rimodellamento degli incentivi e peperoni di Prodi
Vedremo anche traccia di un qualche rilievo negli articoli che riguardano il Papa la questione dei rapporti con l'Islam lunedì il Papa ha convocato tutti quanti
I rappresentanti del mondo islamico italiano a Castel Gandolfo continua la discussione e la polemica a seguito dell'intervento all'Università di Ratisbona e poi del spiegazioni di quell'intervento che alcuni chiamano scuse altri no fatte invece investe papale oggi da vedremo in particolare articoli
Di Berna la quelle vissute al Corriere della Sera in qualche misura contraddetto da Sergio Romano sullo stesso Corriere la sera un'intervista a Pier Ferdinando Casini sul Messaggero
E articoli interventi Tariq
Ramadan sulla Repubblica e di altri intellettuali del mondo
Islamico ci sono notizie che riguardano e io radicali l'attività politica della Rosa nel Pugno e l'attività
Della
Il caso però un caso politico e non è un caso personale di Piero Welby che col segretario l'associazione Luca Coscioni e che ieri ha indirizzato al presidente a Repubblica
Napolitano una lettera aperta per chiedere il diritto a una morte che definisce opportuna
Ai è ulteriore sia non è eutanasia né parla qualche giornale richiede la la lettera aperta di Welby viene pubblicata integralmente dall'Unità
Nella penultima pagina ma i giornali della sinistra al di là di questa pubblicazione che però non appresso un dibattito sull'Unità se non sembrano dare molto spazio alla questione diversa diversamente
E dei giornali indipendenti il Corriere la sera a un richiamo in prima pagina e poi l'articolo a nelle pagine interne
E anche la Repubblica un titolo di un qualche rilievo nelle pagine interne in correva sera a una foto di per Giorgio Welby di strofe dico che chiedeva a Napoli l'eutanasia
Poi articolare pagine interne più spazio lo troviamo invece sul giornale nelle pagine interne la notizia con un commento di Eugenia Roccella che tra l'altro commenta anche
Sul Foglio il caso di Silvio viale vedremo anche questo ma lo spazio ancora maggiore commenta della prima pagina questo dedicata sul
Quotidiano di Feltri Libero che a o oltre alla ricostruzione della vicenda umana e politica di Piergiorgio Welby anche un confronto di idee tra Renato Farina che difende la tradizionale posizione
Cattolica e il direttore stesso Feltri che parla da laico Farina uccidere non è vera pietra Feltri basta ipocrisie lasciatelo andare questo
Questi alcuni dei quotidiani ce ne sono anche altre con il Messaggero
Ore il foglio spesso che trattano la questione di radicali
Per parlano i giornali anche per i rapporti con i socialisti all'interno Rosa nel Pugno rapporti che sono molto difficilissimi parla di una fase
Da cui può forse alla quale forse non sopravviverà all'entità che è nata prima delle elezioni questa è la prima ad esempio del riformista ma anche il Corriere la sera la Repubblica e il foglio ed Europa dedicano o ampio spazio o un certo spazio alla a ai rapporti all'interno della rosa
Nel pugno altre notizie che vedremo nella rassegna stampa son quelle di politica internazionale forse notizie più importante di ieri e quella della del ritorno
Alla vita pubblica diciamo così del leader degli si bolla nasce dalla che ieri ha festeggiato quella che perché chiedesse la vittoria su Israele e ha annunciato che han è che gli Hezbollah hanno ancora venti mila missili da parte che non intendono affatto disarmato si è un messaggio che forse dovrebbe
Essere tradotto anche in politica interna vista la grande sollecitudine del governo italiano per inviare e molti militari in Libano per applicare una risoluzione dell'ONU che dice esattamente l'opposto di ciò che ieri lascerà alla a annunciato ma per il momento
Non c'è una lettura italiana delle cose libanesi mentre invece tenta Toni Capuozzo di farla delle cose irachene analizzando i messaggi di saluto che il Governo italiano ha trasmesso a quello iracheno nel momento in cui è finita formalmente la missione
A Nassiriya vedremo anche queste vedremo le notizie sui rapporti tra Iran e e Italia secondo la stampa in una corrispondenza da New York il governo
Americano soddisfatto di questo tipo di rapporti a leggere l'articolo
Mi sembra che il titolo Ford si è un po'esagerato ma vedremo anche questo e poi questioni che riguardano altri Paesi la Turchia interessante
Un'intervista una scrittrice turca che
Pone che sarà oggetto di un processo assolta pone il problema del nazionalismo
Turco che ora che che riprende fiato in una chiave religiosa e poi Blair un testo
Sul foglio in cui parla della debolezza e soprattutto della timidezza dell'Occidente la risposta all'offensiva dell'Islam politico e le questa invece politicamente
Accese negli Stati Uniti lo scontro interno al partito repubblicano sulla nuova legislazione che riguarda gli interrogatori dei presunti terroristi di questo ci parla in particolare il il foglio questi sono alcuni dei temi che citerò nel corso del di saper regime vorrei cominciare dalla vicenda
Welby però perché è un caso che assume una rilevanza politica a partire però di una da una vicenda umana
Veramente drammatica comincio dal Corriere della Sera come dicevo a un richiamo in prima pagina
E poi il titolo a pagina quindici appello Napolitano voglio l'eutanasia Piergiorgio Welby non ha preso carte e penna per scrivere il suo appello al Capo dello Stato non ha potuto non può farlo da vent'anni scrivere ma neanche parlare da trenta invece non può camminare da dieci nemmeno più mangiare da tre mesi all'osso vita è semplicemente stare steso sul suo letto con una macchina che lo aiuta a respirare
E un sondino che gli butta lì quindi assali lungo l'esofago alla sua malattia si chiama distrofia muscolare progressiva non lascia scampo non ci sono farmaci che possono fermarla
Non ha preso carta e penna per Giorgio Welby copresidente dell'Associazione Luca Coscioni quella delle battaglie civili dei radicali a Giorgio Napolitano ha inviato invece un video con il suo appello le sue parole che vengono fuori grazie
Ad un sintetizzatore chiede la sua grazie al Capo dello Stato l'eutanasia
E scrive io amo la vita presidente Vita e la donna che ti ama il vento fra i capelli il sole sul viso la passeggiata notturna con un amico dice anche la donna che ti lascia una giornata di pioggia l'amico che ti delude
Delude io non so né un malinconico né un maniaco depresso morire mi fa orrore ma purtroppo c'è ciò che mi è rimasto non è più vita
E scrive Alessandra RAI che aveva sedici anni per Giorgio Welby quando un medico a corto ha realizzato che quel ragazzone biondo avrebbe avuto una vita devastata da una malattia che ancora non conosce cure
Ma lui non si è scoraggiato è andata avanti sempre anche quando trentatré anni è stato costretto sopra una sedia a rotelle la vita gli ha fatto trovare un angelo sul suo cammino mina ancora sua moglie o la sua metà inseparabile
è andato avanti con grinta superando ad uno ad uno gli ostacoli che la malattia gli metteva davanti ad ogni passo implacabile fino al due mila uno un crollo che ha ridotto la vita e Piergiorgio Welby a poche ore al giorno davanti al computer
Ed è da quel computer che nel due mila due due ha cominciato la sua battaglia per l'Autan Asia
Aveva incontrato i radicali sul suo cammino questa volta e su quel forum virtuale sono state raccolte già oltre diciassette mila interventi centinaia di migliaia di contatti
è grazie alla sua battaglia in favore delle tono Asia che per Giorgio
UE il B è riuscito ad arrivare fino a qua fino ai suoi sessant'anni vuole una legge anche in Italia e scrive Napolitano presidente se fossi svizzero belga olandese potrei sottrarmi a questo oltraggio che ora il mio corpo
Invece scrive ancora ricorre a sera l'eutanasia un reato adesso Marco Pannella non esita ad agitare lo spettro dell'eutanasia clandestina così come trent'anni fa fece per l'aborto clandestino egli si era anche a Primo Piano del TG tre Piergiorgio Welby
Ha voluto far sentire il suo appello la sua voce sintetizzata da un computer che non chiede una morte dignitosa bensì una morte opportuna come definisce luglio eutanasia vorrebbe tutto tranne che morire Piergiorgio per capire quanto ama
La vita la starebbe vedere il tatuaggio sopra il suo avambraccio sinistro a lato isola scritto a grandi lettere ma quando non c'è più la vita non può esserci amore questo l'articolo sul Corriere della Sera
Sulla repubblica
L'articolo è nelle pagine
Molto interno nel lontano andare
A pagina
Quam pagina trentatré e questa non è vita voglio l'eutanasia video appello di un malato a Napolitano in Italia
Non c'è non c'è pietà anche qui viene riconosciuto ricostruita da Elena Dusi la storia di Piergiorgio Houellebecq
Sulla
Sul giornale
Ti Colom
A pagina
Diciassette
Un con mento
Il titolo
è questo Caro Presidente mi dia il diritto di morire video appello di uno dei dirigenti l'Associazione Luca Coscioni a Napolitano bisogna riaprire il dibattito sull'eutanasia in Italia così cita Marco Cappato parlamentare europeo radicale
Il quale di chiede un dibattito parlamentare su un tema così delicato e pure tanto urgente subito una legge sul testamento biologico che tra i maggiori consensi in Parlamento chiede cappato ma bisogna anche avviare in tempi brevi un dibattito sull'eutanasia nei confronti la quale si incontrano ancora forti resistenze
Stiamo procedendo con una raccolta di firme alla Camera i deputati per presentare una proposta di legge ma i tempi
Sono lunghi ma chiede Manilla Alfano
Che cosa succederà nel frattempo a Piergiorgio sta molto male ed è molto debole in caso di risposta negativa da parte del presidente si vedrà dice Cappato resta possibilità di varcare il confine svizzero ma questo dipenderà anche dalle sue forse su sempre sul giornale c'è un commento di e genero chic Roccella ma la morte non può essere una scelta descrive Roccella introdurre la nostra legislazione la morte assistita vuol dire creare una cultura dell'abbandono della deresponsabilizzazione in cui la sofferenza affare privato che si deve affidare esclusivamente medici o è il bel parla di morte opportuna ma chi deciderà al di là del suo caso quando la morte opportuna se la morte opportuna per lui che è perfettamente cosciente perché la propria vita ma la propria una vita senza qualità perché il suo corpo è martoriato alla malattia lo sarà a maggior ragione perché una vita di minore qualità chi non è cosciente che non ha mai goduto del vento tra i capelli o di una passeggiata notturna
Con un amico l'idea di libera scelta è fragilissima ambigua e oscillante soggetta a mille interpretazione sì richiama il caso di Terri Schiavo certo
Che viene quasi da dubitare della stessa terminologia si tratterebbe davvero di eutanasia nel caso di Piergiorgio Welby
Lui descrive così nella sua lettera a Napolitano quale il la sua vita quotidiana
Scrive ora so come sprofondato in un baratro dal dove non trovò uscita la giornata inizia con l'allarme del ventilatore polmonare mentre viene cambiato il filtro umidificatori ELI-CAT ferma a un suo trascorre con il sottofondo la radio tra frequenti aspirazione delle secrezioni tra che Ali monitoraggio dei parametri Ossi metrici pulizie personale medicazioni imbevute di pool mo'care
Una volta mi alzavo al più tardi alle dieci mi metteva scrive sul PC ora la mia patologia la distrofia muscolare si è talmente aggravata da non consentirmi di compiere movimenti il mio equilibrio è diventato molto precari poi si scrive il resto è la giornata ecco francamente parlare di eutanasia come si trattasse di una malattia comune che non richiede questo armamentario tecno-scientifico a costante disposizione del malato
Questo forse il segno della debolezza del nostro linguaggio di fronte non soltanto alla gravità delle malattie ma anche
Ai progressi della scienza della tecnologia sul libero vediamo come viene posto il problema
Intanto c'è un articolo libero e l'unico quotidiano che fa parlare anche dei maschi a quanto pare che finora come avete visto soltanto donne erano le giornaliste o le commenta tredici sul libero invece l'articolo di Antonio Spampinato
In cui si ricostruisce la storia del di Welby e la lettera a Napolitano e poi due interventi Renato Farina uccidere non è vera pietà il suo il primo testo il signor Piergiorgio Welby giace immobile malato inguaribile gli dice non chiedono morte dignitosa e se non è Medea Igna la morte traduco fa schifo però questa mia vita è peggio domanda Napolitano eccetera eccetera ma
Dice Farina non è pietà stabilire una legge che uccida Piergiorgio aleggia assente un valore pedagogico e equivarrebbe a dire
Uccidere chi è inguaribile un atto di amore il nulla preferibile a una vita che non abbia certe caratteristiche minime di dignità ecco io credo che una cosa del genere sarebbe terribile che sta fra l'altro scrive Farina
Feltri cosa replica la lettre Welby al capo lo Stato avrà alcun effetto le case in Italia un tabù si fatica a parlarne o meglio ogni tanto
Come in questo caso un fatto clamoroso richiamo sul problema l'attenzione del pubblico i giornali vi dedica un quartiere di pace apposito nel Silenzio Welby
Ricorda in Parlamento quattro-cinque proposte legge attendono di essere tirate fuori dal cassetto invano nessuno intende sporcarsi le mani e la coscienza trattando assimila materia che interessa chi non vota in morte oppresso non voterà più i moribondi non conviene darsi da fare per un provvedimento che non passerà mai
Tra l'altro i laici non hanno la maggioranza era Aulas
Il sarebbero battutine cattolici da chi finge di esserlo per opportunismo i conti si fanno in fretta Alleanza Nazionale su posizioni conservatrici non andrebbe mai contro le sante disposizioni tu dici è dichiaratamente papista Forza Italia
Abbiamo visto come agito sulla fecondazione assistita e sul divorzio breve totalmente in sintonia coi vescovi la Lega non si discosta dal comune sentire i diessini sono più bigotti dei vecchi democristiani la Margherita è una sacrestia
Intendiamoci non c'è niente di male se a sposare le idee della Cei e poi ciascuno fa come gli pare ma senza Tizio situazione queste non muta
Risulta quasi velleitario ogni tentativo di affrontare seriamente la questione della morte dolce la migliore delle legge andrebbe a sbattere alle Camere contro la pregiudiziale di che attribuisce la vita purché sia
Una sacralità tale da renderla intoccabile fine del discorso pratico scrive Feltri
Sono aggiunte in Paesi democratici e tolleranti per le opinioni altrui ad esempio la Svizzera l'Olanda il Belgio non sarebbe impossibile imboccare una via d'uscita riconoscendo a ciascuno il diritto di decidere per sé
Tu vuole tutta l'Asia prego accomodanti regole sono queste rispetta le ed è pure all'altro mondo
Poiché è un diritto è una facoltà e non obbligo che invece non vuole l'eutanasia Patroni morire fra atroci sofferenze Alitalia pur essendo democratica non lo è abbastanza da consentire alle minoranze di applicare un principio fondamentale
Godo della mia libertà finché non lo vedo la libertà altrui
Col cedere le frasi a per Giorgio Welby a tutti quelli nelle sue condizioni o pressappoco
Non comporta lesioni di libertà per alcuno come il divorzio tu non desideri divorziare per motivi religiosi o altre semplice non divorzi ci mancherebbe invece desidero divorziare ma non posso perché tu me lo impedisce in quanto non pecette
Sarebbe un assurdo Welby immobile in un letto non muove un muscolo respira con respiratore elettrico alimentato con una sonda di funziona solo il cervello elusa perché avere pietà risposta no perché perché no
Questo l'articolo di Vittorio Feltri vedremo se a sinistra si aprirà mai un dibattito ma la sinistra italiane già
Da molto tempo che
Preferisce distrarsi con altre questione rispetto a una destra che sarà piena zeppa di
Fedelissimi
Delle dei precetti confessionali ma che al suo interno però riesce anche ad esprimere le voci liberale laiche che a sinistra è difficile trovare naturalmente faccetta eccezione per il partito a cui appartiene Welby
E che a sinistra si trova né una situazione comunque difficile lo vedremo successivamente andiamo adesso alle
Agli articoli
Della di prima pagina e alle aperture segnalò a anche aperture differente rispetto a Tele compia vediamo però quelli su Tele comma querela sera decreto per distruggere i dossier illegali
è centro pagina Rossi esposto e PM la finanza in Telecom a Rossi e Guido Rossi
La Repubblica decreto anti intercettazioni previste quelle illegali Prodi dice bisogna capire se sono coinvolti organo del organi dello Stato poi c'è un altra notizia Billé arresti domiciliari l'accusa di corruzione
E poi un altro titolo che mi pare gli altri giornali non hanno vertici Pirelli conti segreti all'estero deposizione alla Banca del Gottardo
Sulla stampa intercettazioni giro
Di vite
E poi a centro pagina invece il Papa tende la mano ai leader islamici
Sul giorno sul Sole ventiquattro Ore incentivi il piano di Bersani e Telecom va in secondo piano rispetto a cosa che riguarda direttamente
La Confindustria sul giornale i pm sequestra il piano dell'amico di Prodi questa è un'altra vicenda di ieri riguarda il Progetto Rovatti
Che aggiunge il giornale che il Presidente Consiglio insiste quel documento non mai letto
E poi cita Montez zero lo Confindustria che accusa il Trophée desolante ingerenza su tele come il premier avverte seccato non casco da solo
Sul libero il titolo è come al solito spiazzante Prodi a Silvio salva mi tu il premier offre la Tim a Berlusconi avverte gli alleati seccato io andate a casa anche voi
Sull'Unità di struggente dossier degli spioni decreto legge sulle intercettazioni e Prodi dice evitiamo che ci siano ricatti a catena sul Messaggero scritto l'analogo il tempo l'Unione non si fa spiare titoli verso su Liberazione
Spese militari mai così alte battuti record alla guerra fredda la denuncia di Oxfam all'ONU la Jihad di Bush è stata un grande affare più di mille miliardi dollari investiti per uccidere questa la lettura
Di Liberazione giornale di di governo sul manifesto
Parole in fumo essere comunque riguarda anche qui
Tele comma sul foglio segreterie telefoniche a fondo i Mastella contro intercettazione CDL d'accordo
E poi altro Tito che riguarda lo scontro Margherita DS contro il dirigismo di Prodi poi però vedremo anche il sotto scorta lo Margherita contro il dirigismo
Di Berlusca di versare sul Riformista apertura sul Papa Ratzinger riscopre la democrazia va bene allora vediamo qualche
Qualche sintesi soprattutto qualche commento perché notizie oltre desse abbastanza osa sono tali e tante
E i retroscena sono più interessante insieme ai ai commenti intanto sul decreto
Un decreto che ha trovato il tutto il Parlamento sembra di capire concorde la stampa così sintetizza
Il materiale illegalmente intercettato deve essere distrutto se qualcuno detiene illegalmente rischia il carcere se lo si pubblica si rischia sanzioni da cinquanta mila un milione di euro queste principali direttive contenuto eccetera
Vogliamo impedire ricatti a catena ha spiegato Prodi consenso da parte di Casini aiuteremo il passaggio del decreto in Parlamento preoccupato invece il segretario della Fnsi
C'è il rischio ha commentato Serventi Longhi che si determini una pericolosa stretta sull'informazione
Mentre la finanza visita la sede Telecom a Milano i magistrati hanno sentito ieri in carcere l'ex responsabile la sicurezza Tavaroli riferiva Tronchetti le ha chiesto il Gip se guardate l'organigramma della società è chiaro rispondeva l'amministratore delegato Carlo Buora
Ma questo non vuol dire che gli riferivo cose illecite questo sulla stampa una sintesi della giornata di ieri sul decreto commenti favorevoli
Sui vari giornali direi la Repubblica
A due editoriali che partono in prima Stefano Rodotà che parla di una strategia del del ricatto che è una costante nella vicenda italiana
E dice però che ci sono anche delle novità inquietanti che nascono dall'intreccio di vecchie tenaci sia abitudini con tecnologie potenti che ne moltiplicano gli Effetti
Ecco allora nascita di banche dati illegale parallele rispetto a quelle pubbliche e private il passaggio da Cevoli schedature di massa dalle quali non è al riparo nessun cittadino
E
La conclude Rodotà è questa in pericolo non è un'idea lontana ed astratte democrazia collegata al funzionamento di meccanismi istituzionali e la democrazia fatta persona che dobbiamo considerare spero che si parta da qui e che ad esempio Governo e Parlamento se ne ricordino quando presto dovranno trasferire nostro ordinamento
Proprio la direttiva europea che prevede la conservazione di massa dei dati sul traffico telefonico sugli sms sulla posta elettronica sulla nostra vita privata e pubblica dunque
L'altro il tricolore di Miriam Mafai su Repubblica la difesa dei cittadini
La Malfa e dice che la decisione particolarmente importante per noi che da queste pagine avevamo denunciato da tempo l'esistenza di un centro di intercettazioni illegali di cui ormai apparsa al chiara l'esistenza e i pericolosi nei collegamenti alla decisione importante infine perché corregge l'orientamento proprio della politica che tendeva non a sottolineare tutelare il ruolo positivo della stampa ma limitano in qualche modo i diritti
E la libertà di espressione ma dice Miriam Mafai
E questo orientamento con sarà confermato anche da un disegno di legge presentato alla carne al ministro Mastella se abitate colpita infatti con pesanti multe
La pubblicazione delle intercettazioni illegali ma non l'eventuale pubblicazione delle intercettazioni autorizzate dalla magistratura
Come autorevoli personaggi non solo del centrodestra avevano già chiesto e proposto nei mesi passati
Quindi fa questa differenza mi pare che la condivida quelle illegali non possono essere pubblicate quelle legali invece si me su questa differenza che essi
Che che pongo alcune domande
Taluni fra gli intervistati sui DiVersi quotidiane ad esempio sul giornale
Sì intervista Leonardo Filippi ordinario di procedura penale all'Università di Cagliari
Esperto proprio del
Problema dice Filippine che
Le norme attuali cerca un compromesso fra diritto di cronaca e segreto investigativo e stabiliscono ingenuamente che lecito divulgare alla fine delle indagini il contenuto delle intercettazioni ma non il testo
Nel Codice l'ottantotto non si tutela fattore riservatezza e terzi coinvolti né si distingue anche per il materiale che riguarda gli indagati
Tra quello penalmente rilevante quello che non lo è se dalle intercettazioni emerge che un tizio e gay o che sniffa cocaina ad esempio anche se non serve ai fini processuali può essere materiale ghiotto per il gossip giudiziario giornalistico
E il legislatore non fa nulla per impedire che certi particolari intimi e privati vengono dati in pasto all'opinione pubblica il testo Mastella prevede che le notizie rilevanti penalmente siano conservate in un archivio sotto la responsabilità del PM
Ma perché non distruggerle oltretutto la custodia è rischiosa e costosa questa un'opinione che troviamo
Sul giornale sul Messaggero si sente illa vicepresidente del Consiglio superiore della magistratura Nicola Mancino
Il quale
Dice sono sotto assedio i diritti di tutti i i cittadini
Alla il chiede Massimo Martinelli il decreto risolve il problema dei dossier illegali ma esistono anche le intercettazioni legali che rendono pubblici i particolari privati e le persone intercettate le che cosa ne pensa ho grande rispetto alla funzione alla magistratura
Delle intercettazioni che vengono disposte e dell'uso corretto che di esse viene fatto ritengo però che ci sia bisogno di tenere conto di distinguere tra ciò che Sensi alle Fiji giustizia e ciocche aggiuntive quindi superfluo
Superfluo nel senso e folkloristico diciamo superfluo rispetta le indagini avviate nella pratica cosa dovrebbe accadere per evitare la divulgazione di particolari privati risponde Mancino dovrebbe accadere quello che è stato che quello che è estraneo come contenuto all'indagine va secretato meglio va scrupolosamente segretato perché ciò che ha acquisito al fascicolo penale diventa pubblico quando il fascicolo spesso viene depositato
E in quel momento scatta anche il diritto di cronaca quindi passaggi rilevanti irrilevanti per l'indagine devono essergli minati al fascicolo
Prima che questo venga messo a disposizione
Delle parti questo Nicola
Mancino
Cos'altro
C'è
Da legge Oscar Giannino sul libero stoppa i dossier Previti ma attenti loghi
E scrive Giannino ieri Romano Prodi ha fatto in fretta a montare sul provvidenziale intervento la Procura di Milano che dopo anni di indagini consegna tempestivamente la bomba delle intercettazioni illecite di Telecom
In modo tale da consentire al premier di tentare un salvifico giramenti frittata
Non si parli più delle indebite Tel intromissione del premier acchiappa banche acchiappa Zenden del dossier Rovati che Prodi dice non aver mai letto della contraddizione palese tra la versione ufficiale secondo cui il Presidente del Consiglio non sapeva nulla e la telefonata pervenuta invece vertici Telecom dal fluidi dal fido prodiano
Danelli dei Giovanni poche ore prima del CDA dell'undici settembre una telefonata
Nella quale scrive
Oscar Giannino a nome del premier si esternava la sua insoddisfazione profonda perché la delibera che sarebbe stata presentata Tronchetti con lo scorporo tra rete fissa immobile non corrispondeva a ciò che Prodi si aspettava
Ma invece con la grancassa della gravissima minaccia rappresentata dalla banda Tavaroli tele con con le sue intercettazioni e predisposizione di fascicoli riservati
A migliaia su banchieri imprenditori concorrenti del gruppo telefonico politici e via continuando ora
Giannino
Si pone una domanda
Ma chi ci dà davvero la sicurezza che la distruzione dell'archivio Dossi errato di Tavaroli Cipriani dopo anni e anni di spionaggio illecito
Sul doppino telefonico e nei nostri conti bancari sia sul serio distrutto a maggior ragione quando a differenza i tempi preistorici andreottiani oggi banalissimo replicare in pochi minuti supporti elettronici
Sui quali quelle migliaia di dati sensibili sono stati registrati e quando si tratta di documenti computer e dischetti che da mesi sono nella procura
Sono nella disponibilità della Procura di Milano occhio direttore non voglio beccarmi querele scrive Giannino ma devo dirti una cosa fuori dei denti che davvero da Andreotti abbia distrutto quei dossier del passato si parla ancora della sì fare eccetera
Io non lo so non ci metto la mano sul fuoco anche se Francesco Cossiga più volte ricostruito da par suo la vicenda dato la sua parola alla quale credo come poche altre
Macché signori procuratori avvezzi danni a usare ogni possibilità per affermare la propria centralità nella vita della politica e dell'economia italiana
Siano essi essi la garanzia dell'avvenuta distruzione decretata ieri
Sul tamburo da Palazzo Chigi è bene ci vuole una bella dose di buona volontà per crederlo e a noi diffidenti per natura e due volte quando si tratta ingerenze dei pm la buona volontà su questo fa proprio difetto questa sul libero
Oscar Giannino volevo ancora citare sempre riguardo
A questi a queste intercettazioni
Un con mento di Vittorio Grevi sulla prima pagina del Corriere la serie A della sera il segnale che ci voleva con apprezzabile tempestività il Governo ha dato un segnale positivo
Con il varo di un decreto legge che viene incontra molte le preoccupazioni eccetera eccetera grevi che commentatore del Corriere nella sera
Da sempre
Mi pare che sia assolutamente convinto che
Il decreto sia fatto bene
E che non abbia contro controindicazioni sul sulla prima pagina della stampa Federico leggere mica tutto bene purché dice
CGIL Micca che un paio di annotazioni appaia indispensabile la prima suona conferma della pericolosità
A trasferirlo in politica delle basi dell'abusato detto non fare oggi quel che puoi fare domani di un provvedimento che affrontasse di petto il problema del dilagare dell'uso delle intercettazioni telefoniche lecite e illecite
Si sentiva infatti ha necessità già da tempo di rinvio in rinvio per ragioni non sempre comprensibili si è giunti al suo varo solo oggi nel pieno di un duello all'arma bianca tra il Presidente del Consiglio e l'ex presidente Telecom Marco
Tronchetti Provera originando il decreto del governo precisamente all'attività d'rete spionistica che operava all'ombra la grande re della grande azienda
Telefonica il tutto assume infatti il vago sapore di un nuovo capitolo dell'improvvisa guerra tra Tronchetti Provera e Prodi il che naturalmente non è eppure proprio quel vago sapore ha già permesso a non pochi esponenti dell'opposizione dopo gli arresti decisi dalla magistratura
Milanese di muovere la tradizionale accusa di inchiesta orologeria dove il tempo sarebbe scandito appunto dalla guerra tra l'ex presidente Telecom
E il capo del governo peraltro e siamo alla seconda constatazione scrive genere amica non è che occorressero
Le misure cautelari ordinate a Milano per avere chiara la necessità di intervenire sulla delicatissima materia delle intercettazioni telefoniche del loro uso
Si doveva intervenire la speranza adesso che il nuovo strumento legislativo venga utilizzato in tutte le sue parti non ridotto semplicemente a un'arma di intimidazione nei confronti della libera stampa per limitarne il diritto dovere di informare
La tentazione di colpire l'ultimo anello alla catena infatti è spesso irresistibile è auspicabile che almeno stavolta non sia così mette in guardia
La la stampa andiamo a articoli invece di taglio
Aprilia commenti taglio più attento alla all'atto politico della ha risolto politico dello scontro in atto
Intanto vediamo quello che sta succedendo attraverso un articolo del Corriere la sera di Francesco Verderami quello che succede intorno approdi
Il il titolo e questo romano e le mosse per la riconquista
Se me la sindrome del complotto si fosse interamente Romano Prodi prodiani sarebbero pronti a liberarlo perché nessuno tra i suoi fedelissimi crede alla teoria delle ombre tutto invece si attendono dal premier
Quel colpo d'ala che lo restituisca ruolo finora mai intaccato almeno fino a settimana fa alcuni dicono i professori si sono già messi
All'Opera Silvio Sircana per esempio ha voluto analizzare con Prodi e strategia politica e comunicativa adottata in Cina e Prodi alla fine ha dovuto riconoscerlo ori défaillance
Al portavoce Palazzo Chigi spetterà ora il compito del rilancio far sì che il capo del governo torni in sintonia con l'opinione pubblica
Attraverso pochi messaggi calibrati i lavori sono ancora in corso visto che il professore ha ceduto alla tentazione di avvisare ruvidamente alleati che ha detto se io cado non vado a casa da solo
La battuta espressione del suo stato d'animo sintetizza il convincimento di essere stato lasciato solo la polemica sul caso Telecom
Rivela la percezione di rumori sinistri al Palazzo con tutti Capello unione intenti a manovrare più o meno quanto ha detto ieri mattina al leader dei DS che però ha respinto al mittente questa tesi
Perché ha risposto risentito Piero Fassino
Perché durante la settimana ti abbiamo difeso io ti ho difeso come ha potuto tu piuttosto nemmeno una volta mi ha chiamato dalla Cina
Insomma scrive verderame gli alleati ritengono che Prodi non possa scambiare la richiesta una maggiore collegialità
Per un progetto di destabilizzazione di logoramento perché sostiene Dario Franceschini nessuno pensa indebolire il premier
Sarebbe un suicidio così prodiani consenso di sano realismo invito al professore a non voltarsi più indietro a non cadere nella sindrome del complotto
A dimenticare quella che Franco Monaco definisce la settimana di passione puntando come dice Andrea Papini a un rapido ritorno della normalità questo dunque il quadro della situazione
Letto Francesco Verderami
In altra pagina Roberto Zuccolini ci racconta quello che ieri Prodi ha detto sto la prima volta mi pare che si arriva a ipotizzare la caduta del Governo siamo a che mese dal mese di settembre non c'è male per un governo che è nato a maggio
Però dice
Una cosa è sicura non ci se non ce la faccio vado a casa sì ma una cosa è altrettanto certa a casa non ci vado mica da solo e questo non l'ha detto in privato l'ha detto
In assemblea pubblica al vasto davanti ad una platea di dipietristi povero Prodi sia stata un po'anche il clima magari ma certo fra cinesi e dipietristi fare le cose vengono fuori
Commenti
Politici
Sui vari quotidiani
Mentre quelli della sinistra sono un po'diciamo sulla tesa no quelli sul versante destro
Non aspettano tempo Massimo Teodori scrive sulla prima pagina di giornale le dimissioni del professore salvate della democrazia come possibile che Romano Prodi politico senza leadership senza partito persona priva di immagine di carisma
Uva senza qualità ma la pressante ricerca del potere sia per la seconda volta Presidente del Consiglio per conto del centro sinistra che dovrebbe rappresentare la metà degli italiani è un mistero sul quale la politologi e dovrà esercitarsi allungo
Secondo però Teodori non si tratta il fattore C evocato da Giampaolo Pansa ma in realtà le ragioni del di questo
Emerge di frodi Deva se cercate altro in prima istanza del Complesso che da sempre attanagliato i comunisti oggi condizione post comuniste
Di potersi servire di politici democristiani o ex per occultare il proprio volto che spaventa la parte moderata e delle dorato
In seconda istanza la volontà di strumentalizzare personaggi politicamente fragili senza forza autonome anche qua alquanto ricattabili per vicende passate e di Prodi si possono ricordare i comportamenti spiriti c'è nel caso Moro i fondi neri IRI e gli intrecci economici perso anali
E allora la crisi di questi giorni secondo Théodore da attribuire alla alle conseguenze tipiche delle della strumentalizzazione infatti e spiega e post comunisti che hanno furbescamente scelto Prodi come mediocre archeologo della Prima Repubblica democristiana finiscono per essere vittime del contrappasso
Volevano un utile idiota debole e si trovano un cultore del potere di clan dei Bonanno Sima ostinato volevano ambiguo navigante tra il Mediterraneo e l'Europa che aveva
Ma la mente presieduto a Bruxelles e si ritrovò intrigante interlocutore del fondamentalismo islamista
E un propugnatore delle armi alla Cina voleva un dolce paravento per i moderati ed hanno a che fare con un poltrone East e Palazzo Chigi che per resistere fa asse
Con il Bertinotti Isma'
Ha concluso nell'articolo
Teodori auspica che il Paese riesca a liberarsi da però di ma Prodi ha una carta di riserva scrive libero c'è l'editoriale di Davide Giacalone Prodi a Silvio salvarmi tu
Prodi il prenderò Frati ma Berlusconi avverte gli alleati seccato io andate a casa anche voi
E scrive Giacalone prima lavorato un piano per salvare Tronchetti Provera dei debiti con i soldi alla Cassa depositi e prestiti e farlo prigioniero poi si imbarcano un disdicevole tira e molla con il Parlamento adesso scopre che la Tim potrebbe comprarla financo Berlusconi
Ma perché Prodi ha deciso di farsi tanto del male per giunta indispettita endo gran parte della sua maggioranza quella che era considerata la proprietà di Telecom Italia vale a dire Tronchetti Provera e soci ormai spacciata non c'è Rossi che tenga
La tenaglia giudiziaria si va stringendo il pentolone lo spionaggio dove Bodo ricatti a testata multipla
Emana un odore terribile i debiti incombono i debiti e ci ha spiegato ce lo Scalfari sono in capo all'Olimpia cioè la proprietà mentre quelli della Telecom sono ancora sopportabili
Sostiene di essere il primo a scriverlo e lui se lo può permettere di dirlo perché legge su la Repubblica non cito il saggio è distratto fondatore caso no il fatto è che il debito di Olimpia
è il vero problema attorno al quale Prodi e i suoi collaboratori gli attuali come il dimissionato si affaticano da tempo
Da molto tempo in fondo diciamocelo Tronchetti Provera come suo sacco di errori ha fatto crescere il debito i suoi più fidati collaboratori hanno un sacco di cose da spiegare
Anche i soci di banchieri non ostili potrebbero essere evitati per l'essere stati spiati
A questo punto che sicuri delle sue cose Telecom Italia non dimentichiamo le posseduta da altri per più dell'ottanta per cento si accompagna la forte Olympe che s'è visto s'è visto e invece no schegge calore perché mette le cose in questo modo
A parte qualche complicazione tecnica che la sapienza giuridica saprebbe risolvere comporta dare un dispiacere enorme alle banche che soldi devono averli non battelli comma da Olimpia quali banche
La superbanca che taluno volle indicare come prodiana che forse non lo è ma di sicuro è guidata da Nanni Bazoli che di Prodi assai più che un nume tutelare
Se Tronchetti Provera con la affondo se si prende atto che entro i primi di ottobre no ai soldi da restituire anche quelli Sante intesa la Banca Intesa
E San Paolo cominciano a boccheggiare
Questo tra l'altro scrive
E Giacalone che poi a un riferimento anche a Guido Rossi ho l'impressione che questa volta ha fatto male i conti salvare la faccia gli interessi del cliente non è fasce anche perché occorrerebbe risponderne alla maggioranza degli azionisti
Messo alle strette Rossi sceglierà la faccia la parcella il che non depone bene per il cliente Marco Tronchetti Provera
Andiamo a leggere
Una cosa sul Riformista il Riformista passo indietro mio parla del anche del decreto e chiede il bis sulle intercettazioni legali non soltanto su quelle
Illegali Emanuele Macaluso si domanda se nessuno sapeva degli i spioni il professore dice che non siamo di fronte al doppio Stato di cui tanto si è parlato in passato anche perché soggetti sociali o soggetti pubblici nel loro intreccio formano un tutt'uno
Cento documenti trovati su Tele qua è un caso ma qui c'è ben altro che ti alla stessa vita democratica del Paese mi chiedo in questi anni potere addette alla sicurezza dei cittadini per esempio il capo e la polizia non hanno mai saputo nulla
Il potere politico ha mai saputo nulla è questo che il Parlamento avrebbe subito discutere
O no
Questo sul Riformista sul foglio
C'è un editoriale in cui s'ci si chiede se l'affaire Telecom abbia così importante risvolti politici se davvero si posso parlare un doppio Stato ci si richiama al caso Tom pone se oltre che a quelli P due si fa sì fare
E dice il Foglio il gioco di possibili condizionamenti del mercato finanziario con l'insider trading una rete ricatti personali a danno i banchieri imprenditori già più ragguardevole come Romanzo criminale
Si è trovato ma mette in questione il quattrino alla privacy che sono le menti importante la democrazia ma non il suo cuore pulsante
Il governo ha fatto comunque bene a prendere il toro per le corna e varare un decreto atteso da molto prima che l'Agenzia legale in tal in casa Telecom fosse scoperta da molto prima
E ministro guardasigilli ha giustamente richiesta distruzione dei dossier d'ascolto
Dovrà definirsi la responsabilità dell'azienda e dei suoi vertici degli ultimi otto anni al di là dell'accertata incapacità di sorvegliare il sistema di sicurezza però cerchiamo e non fare i finti Tonti Telecom non ha solo quaranta miliardi di debiti produce anche un cash
Di sette miliardi l'anno e ha in pancia due gioielli di Bulgari come la Rete latino insomma un bel boccone appetitoso in un paese di golosi presto il foglio e se l'opinione con un articolo di Arturo diaconale parla di un risveglio degli ipocriti e di un comodo capro espiatorio che sarà Marco Tronchetti
Provera
L'opinione scrive infatti ha dimostrato che chi controlla la principale azienda italiana di telecomunicazione la possibilità di dare scacco matto a tutti gli altri giocatori non perché Tele coma sicuri potere economico e finanziario
Ma perché garantisce un potere di controllo e di ricatto immenso incontrollabile
Sull'intera società nazionale non è un caso che ne Venco gli spiati dagli apparati tecnici Telecom non figuri non solo politici o sono imprenditori ma anche attori veline burocrati
Professionisti e quant'altro tutti i cittadini potevano finire nel mirino
E questa possibilità dalla Telecom non solo un valore superiore a quello suo naturale ma anche un valore politico
Praticamente infinito
Comunque il l'opinione scrive che Berlusconi non ha nessuna intenzione di comprare Telecom perché in tal caso dovrebbe rinunciare all'attività politica mentre ci sta provando Debenedetti
Il foglio ci introduce ho Cr introduce alle questioni della politica più complessiva però una notizia della stampa la devo ancora citare che perché riguarda
Tronchetti Provera in particolare
Vediamo una interpretazione che ci dalla stampa di tutta la faccenda che è coinvolto Prodi attraverso Rovati alla riunione della svolta Tronchetti disse spaventiamo il governo facciamoli credere che cediamo Tim
Scrive Gianluca Paolucci in questo retroscena non c'è nessuna intenzione di vendere Tim la scorta della telefonia mobile della rete infrastrutturale dell'infrastruttura di rete
Da parte di tele come è stata semplicemente giustificate consiglieri con l'esigenza di mettere pressione al governo e la verità ufficiale di Telecom
Ed è anche quanto racconta
Marco Tronchetti Provera i consiglieri della società riuniti lunedì undici settembre presso la sede del colosso telefonico
Senza produrre documenti che giustifichino questa dura prese posizione malgrado abbia in mano da qualche giorno il piano di Angelo Rovati
Ho ovvio che in Consiglio qualcuno storce il naso e si faccia delle domande perché il cambia strategia perché la Media Company perché la vendita ai Teen quando l'integrazione è stata industrialmente e finanziariamente un successo
E appunto sarebbe stato soltanto una mossa diciamo da parte di tronchetti che giustifica con le pressioni del governo la decisione di riscontrare team di annunciare un radicale cambio di strategia
Trasformando il colosso telefonico in una media company
A quei pochi consiglieri che sollevano qualche dubbio che si chiede il perché del cambiamento di strategia così radicale la risposta che viene data è laconica quasi spiccia una pressione sulla governo allorché però si leggono quasi due verità contrapposte lo stesso articolo e cioè che sembra di capire da un lato che Tronchetti non decida di fare lo scorporo per sottrarsi alle pressioni del Governo e poi invece che l'idea dello scorporo sia solo un manovra per fare pressione sul governo queste sono le due non so se la mia lettura affrettata o se il titolo in qualche misura il titolo e si dice facciamo gli crede era Prodi al Governo che vogliamo scorporare siano in qualche misura non corrispondente al testo e sulla stampa comunque
Dicevo il foglio che ci introduce allo scontro interno al centrosinistra molti osservatori hanno votato l'intermittenza di giudizi Palazzo Chigi sull'operazione di mercato degli ultimi anni
Va ben al di là della premessa che lunga e la rassegna stampa a breve nonostante tutto andiamo al su COO
E il succo cui sto
Che dentro il alla maggioranza c'è un confronto serrato tra due linee culturali una dirigista e l'altra più orientata al rispetto delle regole di mercato è un confronto che taglia trasversalmente gli schieramenti politici
Ma è soprattutto la maggioranza che questo il confronto sviluppa una dialettica la linea interne stilisti interventista scelta pro della Partia tele come sostanzialmente condivisa parte distinguo tattici da Fausto Bertinotti su cui il Presidente Consiglio esercita una marcatura stretta per scongiurare una riedizione del novantotto il presidente la camera più volte l'ho dato l'attivismo e Palazzo Chigi ieri sul Sole ventiquattro Ore
Ha spiegato riecheggiando alcune riflessioni prodiani che questo capitalismo senza capitali una manifestazione di crisi
Non è che propongo di socializzare i mezzi di produzione ma vorrei che venisse affrontato il problema anche con l'investitore pubblico insomma sto proponendo la supplenza intelligente del pubblico nei confronti di un privato in crisi Perti notte si riferisce in particolare al controllo pubblico delle reti il passaggio chiave del piano di Angelo Rovati
Una mossa che secondo alcuni osservatori sarebbe incarnare l'anima dell'IRE nel corpo della Cassa depositi e Presence e prestiti del resto l'istituto dall'Istituto per la ricostruzione industriale proviene il nocciolo duro dello stato del capo del governo la cultura di fondo dell'entourage prodiano
è un'eredità allontana partecipazioni statali più sinistra democristiana questa dunque dice il foglio c'è anche questa
Frase di Bertinotti che fa un'analisi che potrebbe forse essere contraddetta non è vero affatto che il capitalismo italiano sia
Un capitalismo senza capitali di sor diciamo ce l'hanno una barca c'era un sacco di barche fatte con quei soldi ma è in realtà un capitalismo di controllo che non vuole mettersi a rischio di mercato è un capitalismo senza mercato che attraversa tutte le scatole cinesi le matrioske finanziarie
Tende a conservare un controllo con pochi soldi rispetto a quelli che sono ovviamente necessari per un'azienda che ha quaranta miliardi di debiti e sette miliardi di cash flow e questa è una lettura ben diverse che non richiede nessun intervento pubblico intervenne richiede soltanto l'intervento pubblico per creare il mercato cosa che da sola
Difficile sì produca laddove pochi controllano le leve della politica e quelle dei giochi aziendali
Ma il lo scontro dentro il Governo che ci ha anticipato
Il foglio trattando il caso Telecom ha molte altre sfaccettature andiamo a vedere il Corriere della Sera bisogna andare nella pagina dell'economia perché è qui che si mette il caso
Bersani
Il caso ancora forse non è un caso ma lo diventerà senz'altro sembra di capire e per l'atteso di Bersani torna il gelo con la Margherita
Ma braccio di ferro in consiglio i ministri sui nuovi incentivi all'impresa articolo Roberto Bagnoli che scrive per Luigi Bersani contro tutti ma soprattutto contro gli esponenti economici della Margherita che soffro il suo attivismo e la sua ricerca di sintonia con il mondo imprenditoriale già emerso all'epoca
Del decreto sulle liberalizzazioni ora al secondo round lanciato con lo slogan il Paese deve tornare a fare industria che però non ha convinto il partito del vicepremier Francesco Rutelli che la DC ai giorni fa ha bollato di centralismo e di dirigismo sovietico il disegno di Bersani sul riordino degli incentivi alle industrie
Ieri un nuovo scontro Bersani alla fine ha portato a casa il disegno di legge sulla politica industriale che l'UE ha voluto assolutamente battezzare Italia due mila quindici ma ha dovuto rinunciare a qualche pezzo
E non è passata inosservata l'assenza del ministro dell'economia al momento del voto in Consiglio dei ministri anche se Tommaso Padoa-Schioppa aveva un motivo ufficiale l'incontro con le Regioni sulla sanità questo dunque l'assaggio della in questione che ci dà il Corriere della Sera sull'Indipendente troviamo il titolo di apertura a questo tema dedicato soldi alle imprese ma chi avrà la cassa il Consiglio ministri approvato il disegno di legge che prevede una spesa di venticinque miliardi di euro ma è già scontro primo round a Bersani Mussi e Nicolais
Ma Rutelli e la Margherita non mollano e rispunta la Gepi
I non più giovanissimi ricorderanno essere una parolaccia statalista che ha attraversato
La prima repubblica italiana fra governi e Aule di tribunali solo al
Sul
Sole ventiquattro ore la notizia dell'accordo di ieri sul piano Bersani
E della apertura di Monte Zemo lo anche sindacati Al via la nuova politica industriale voluta da Pier Luigi Bersani il Consiglio ministri eccetera
Si dice che ci sono stati contrasti con i ministri la Margherita Rutelli e Lanzillotta che hanno tenuto un maggior peso per il CIPE per il Sud e per le regioni
Tra i settori strategici individuati Energia Biotecnologia mobilità sostenibile
Il DDL va ora la Conferenza Stato Regioni e poi in Parlamento dal fronte dell'impresa
Il presidente di Confindustria Luca Cordero di Montezemolo ha proposto ieri a governo e sindacati un grande patto per la produttività centrale una maggiore flessibilità dell'orario lavorativo
Il viceministro Economia Vincenzo Visco assicurato agli imprenditori che allo studio un taglio dell'aliquota IRES
C'è un commento e Franco Locatelli l'industria Return nell'agenda del Paese ma
Io volevo citare Canon
Ti colare un altro commenta o dal Sole ventiquattro Ore pagina dodici e intitolato No comment Prodi D'Alema la partite appena iniziata
Si parla
Di Romano Prodi che ha incassato in estate del superbonus legato alla nascita del polo bancario intesa Sanpaolo IMI certa si tratta è operazione che l'ho visto semplice spettatore ma è altrettanto sicuro che la nuova grande banca vede al vertice personaggi con cui ha rapporti consolidati di antica data come era facile prevedere superbonus alimentato il timore di un Prodi pigliatutto soprattutto in casa DS e la possibilità che era che la partita finisse con cappotto clamoroso se fosse andato in porto il piano per Telecom nesso appunto del consiglieri del premier puntando sullo scorporo della rete fissa e sul trasferimento alla Cassa depositi e prestiti
Obiettivo mancato il punteggio tornato in parità uno a uno e palla al centro con uscita di scena
Che forzata di uno dei cardini intorno a cui ruotava Roma le entourage della presidenza del Consiglio Angelo Rovati appena un paio di settimane fanno dello sposo con festeggiamenti a cui hanno partecipato banchieri imprenditori fra i più conosciuti
Ora la partita continua con Prodi che giovedì prossimo riferita alla Camera sul caso Telecom Guide Rosse sul ponte di comando la società e Marco Tronchetti Provera alla ricerca di una soluzione definitiva
Difficilmente potrà occuparsi della banca d'affari Goldman Sachs
Sospettati aver giocato un ruolo importante la messa a punto del piano Telecom Cassa depositi e prestiti una Mercia un banche che parla inglese insediata alla presidenza del consiglio e la battuta che circola fra le fila della stessa maggioranza di governo parafrasando quella famosa di Rossi all'epoca del governo D'Alema sulla Merchant banche parla soltanto italiano con riferimento ai principali collaboratori dell'allora premier
Il ruolo di Goldman Sachs in particolare molto discusso da quasi da quattro ministri che sono stati ribattezzati nei corridoi ministeriali come la sinistra telefonica Fabio Mussi Paolo Ferrero Alessandro Bianchi Alfonso Pecoraro Scanio
Il manifesto il gruppo nato quasi per caso un paese ti ma ne fa in occasione di una cena
Pone l'obiettivo conferma loro simpatizzanti di evitare che la rete fissa delle telecomunicazioni finisca per essere svenduta ai privati magari rendendo ancora meno onerosa l'operazione grazie al sistema delle scatole cinesi
Ora
Va be insomma leggiamoli secolare leggiamo anche la curiosità dell'idea che in una rete privata possa essere svenduta dei privati come se
H qualcuno fosse fesso ma abbiamo visto che fisso non è per nulla ma detto questo tirando le somme tutta la vicenda
Al centro di cosa siamo per cinque anni di governo Berlusconi si è parlato di conflitto di interessi e c'era grosso con una come una casa ma almeno gli interessi gli aveva fabbricati con i soldi suoi Berlusconi qui è un conflitto di interesse che sembra attraversare quasi tutti i partiti della maggioranza
Di governo e però coi soldi degli altri che siano pubblici o che siano privati e non è un bello spettacolo
Andiamo alla rosa nel pugno alle sue difficoltà come vengono rappresentate oggi dai giornali
Vediamo il cuore e la sera che ha un titolo vino
A pagina quindi scema ma guardiamo lo stesso perché è il giornale più diffuso
Rosa sir litiga anche sul simbolo dubbi sul futuro
Rischio divorzio dopo appena un anno di matrimonio risultato elettorale ben al di sotto delle attese la direzione nazionale che doveva servire a rilanciare la Rosa nel Pugno potrebbe trasformarsi alla presa d'atto delle distanze tra la componente radicale quella dello SDI
Si litiga su tutto a partire dal simbolo che Marco Pannella messa a disposizione solo fino al due mila undici
Un partito non si fa con singole affitta detto per lo snack Boselli ma per il momento nulla si muove difficoltà anche sulle prossime sulle candidature alle prossime elezioni amministrative in programma per la primavera del due mila sette è impensabile che ci andiamo insieme come Rosa nel Pugno ha detto Marco Pannella perché l'alcuni zone la base ha una storia diversa
Sarebbe una dichiarazione di fallimento la replica di Boselli che potrebbe mettere la parola fine a questo progetto Boselli ammette l'esistenza di qualche problema di spogliatoio oggi la direzione continua alla ricerca di una difficile
Intesa questo troviamo sul Corriere della Sera vediamo la Repubblica che ha un titolo
A pagina ventisette
Qui cosa si legge
Altre di Pannella
Rosa in un vicolo cieco il simbolo è mio non ve lo do Boselli ma così non c'è il partito
E scrive Concetto Vecchio non sono d'accordo praticamente su nulla è un dialogo tra sordi quello che va in scena all'Hotel Palatino sei della direzione nazionale della Rosa nel Pugno un'assise pensata per lanciare il progetto e la fusione
RAI Tre radicali e SDI in un partito unico ma che Rivera pesanti divergenze sulle strategie future il matrimonio lo voglio solo i socialisti Marco Pannella non ci pensa nemmeno non fa nulla per nasconderlo così Enrico
Mosele qui si racconta la storia del simbolo che ne ha che Pannella concesso in affitto fino
Alla
Al due mila undici se non sbaglio e chi
Sono due visioni talmente opposte che ieri
Sera molte l'entourage di Boselli allargavano le braccia sconsolato e se i presupposti sono queste la cosa morì qui è solo questione di tempo del resto durante interventi pannelli volti di Intini Turci Belletti diceva tutto
Idea dei pannelli anni ribadita anche agli interventi Marco Cappato e a margine lavori da Sergio D'Elia
E di ripartire del trentuno punti programmatici dell'Assemblea di Fiuggi che abbiamo dato vita alla Rosa nel Pugno ovvero proseguire con la politica delle campagne PACS testamento biologico agenda Giavazzi ricerca sugli embrioni
E senza troppi impicci burocratici che possano fanno notare dal Fronte socialista
Oscura la leadership di Pannella che ha settantasei anni ruggisce ruggisce ancora con un vecchio leone c'è complicare le rivalità un evidente sproporzione fra le due strutture da un lato lo SDI con settanta mila iscritti sezioni in tutta Italia e dall'altro un migliaio di militanti radicali una radio storica un'idea perennemente movimentista della politica
Ieri pomeriggio è stato molto applaudito l'intervento del giurista Stefano Rodotà
Rapisarda Antinucci responsabile organizzativo auspicato l'ingresso di Massimo Teodori presenza pensava di Giovanni Negri mentre a Daniele Capezzone non dispiacerebbe arruolare Claudio Martelli
Obiettivi che se non cambierà radicalmente la cornice sembrano velleitari lo scoramento prevale soprattutto è la fazione socialista sconfortato Enrico Buemi
Non ci sono soluzioni in vista se non si fanno scelte conseguenti edifici andare da qualche parte e poi non esiste un partito senza un simbolo in proprietà
I club ammonito Andrea Parini che non decidono nulla quelle che ci sono stati proposte radicali sono il modello di Forza Italia e in chiusura di dibattito sul far della sera Boselli e Pannella sono tornati a scontrarsi sul simbolo il vero
Nervo scoperto questo
Repubblica andiamo
A vedere il foglio che ha un titolo in seconda pagina nella Rosa nel Pugno degli ex dissidenti no scusate nella rosa il pugno dei dismessi denti ora sul singolo modello Mitterrand
Lavori e dolori in corso tra i radicali socialisti articolo Massimiliano
Lello Assisi città Pasquino la soluzione alle continue tensioni fra Licari socialisti sul simbolo ma soprattutto sulla diverse del formare di forma partito da dare alla Rosa nel Pugno c'è e si chiama modello Mitterrand
Gianfranco Pasquino
Che nella primavera scorsa fatto endorsement in favore della Rosa nel Pugno sostiene spiega al foglio al mille novecentosettantuno il leader socialista francese rinnovo il partito facendo tesoro di diverse esperienze club associazioni fondazioni e qui il riferimento all'esperienza ricarica andarlo a metabolizzare se senza perdere la propria identità nella struttura organizzativa già radicata sul territorio
Certo Mitterrand rispetto al caso italiano aveva due vantaggi il primo una forte popolarità che il derivava dalla sua candidatura precedente alle presidenziali francesi e secondo poté avvalersi di professionisti della politica
Benatti dentro alla realtà alle realtà regionali badate bene non sto pensando a un partito dei sindaci e degli assessori ma un progetto identità politica molto più autorevole che in seguito porterà
Mi terrà al governo e alla presidenza
Della Repubblica
E poi scrive il il foglio che sì sì c'è una da una parte la linea dell'irradiazione di Marco Pannella una dialettica politica che non prevede una struttura vertice base che si presente come spiega Maurizio Turco dal linguaggio
Innovativo un modo alternativo di fare politica basato sulle grandi questioni hanno a suo tempo dall'etica alla situazione internazionale dall'altro c'è il pragmatismo socialista che passa pure dalle giunte
Locali ed è sintetizzato Lanfranco Turci ex diessino e uomo forte cosiddetti s'dissidenti io penso no fa il foglio che la Reggi che la rigidità di Pannella che arriva a negare l'uso del simbolo per le prossime amministrative non porti a una soluzione
Certe o capisco i timori radicali legati al rischio di imbarcare qualche furbetto locale ma senza una struttura radicata sul territorio non cresceremo mai
Una mediazione potrebbe arrivare dalla costituzione di comitati coordinamento regionali che facciano da filtro alle candidature evitando di traghettare
Gli opportunisti di turno questo
Turcica fu dato vita ad un'associazione che se schizzi chiama socia sia per la Rosa nel Pugno insieme a Salvatore Buglio un movimento che radicali giudicano la prima corrente della rosa nel pugno scrive il foglio
Da citare anche il riformista che ha un articolo di Andrea Torchiarolo
Anche qui i toni non sono anzi qui sono decisamente pessimisti altro che Rosa sembra un crisantemo Pan nella e Boselli litigano
Su tutto si dice che si è avvertita una forte
Tensione tra Boselli Pannella Capezzone
Villetti e Pannella rilancia l'idea di un circuito leggendo l'articolato in associazioni tematiche sulla falsariga di quanto radicale hanno messo in piedi
Negli anni di fatto non solo i radicali socialisti a ieri hanno dimostrato quanto poco sono affini ma hanno dato prova di avere certamente due idee diverse non solo alla forma più partito ma della politica stesse scrive fra l'altro
Il riformista
Ancora
Cito Europa il giornale della Margherita che la storia
Ci rappresenta
E in questo modo
Pagina
Andiamo a pagina quattro di
Europa
Rosa nel Pugno Pannella minaccia Boselli a colpi di Martelli sveglia Errico scontro sulla proprietà del simbolo della Rosa nel Pugno a Pannella non c'è del marchio critiche all'inazione burocratismo dello SDI
Marco vorrebbe coinvolgerà altri Expedia Martelli al calabrese Zavettieri lo SDI frena ribatte torneo gli ex radicali Teodori e neve anche questo è un dato curioso la discussione che c'è all'interno
Della Rosa nel pugno mi sembra aver citato i quotidiani che danno spazio alla vicenda può darsi che da qualche altra parte ci sia qualche citazione ad esempio anche sul Sole ventiquattro ore un titolo vino A pagina sedici c'è vediamo come viene presentato euro in Tuturano insomma
Rosa nel pugno è scontro sul simbolo e amministrative c'è una Breve sintesi della
Della discussione
Di ieri
E anche il Secolo d'Italia Pannella dice no alle proposte di Boselli sul
Cos'altro c'è da da citare me almeno dal foglio la polemica su Silvio viale di nuove Eugenia Roccella che
Analizza da vicino le cose radicali i radicali lo mollano i comunisti non lo amano qualcuno salvi il soldato viale ascese rapidissimo declino di un ginecologo militante
Si dice che
Hanno schiero c'è l'anno che in tempi non sospetti l'abbiamo attaccato ripugna cadere codardo oltraggio perciò lanciamo un appello salvate il soldato viale non lasciate nella sua postazione
All'ospedale Sant'Anna combattere da solo
Oggi dice Roccella la pillola RV quattrocentottantasei non viene praticamente più difesa da nessuno viene criticata anche da sinistra il consiglio un consigliere regionale del Pdci in Piemonte ha chiesto di rimuovere dalla sperimentazione al dottor viale abbia almeno allora l'onore delle armi non è stato nemmeno fatto deputato agli amici radicali ora esposto a tutte le intemperie Henze
Giudiziarie non può scusa non lento impedenze ovviamente scrive le intemperie giudiziale non può finire così con il no fra genitori oso di una splendente di una sperimentazione aperta con il centrodestra e chiusa dal centro sinistra
Ricordo opportunamente
Leggero cella e ancora soltanto vi ricordo di titoli delle cose che riguarda la politica estera da legge senza altro Direi Blair sul foglio
Nella pagine
Del sabato Blair runner del premio inglese dice che si batterà il terrorismo quando l'Occidente capirà che non deve vergognarsi e dei suoi valori li difenderà davvero e anche sulla prima pagina di Europa nell'articolo di Antonio Polito con Blair che
This tra lo statalismo mentre sul Corriere della Sera da citare Piero Ostellino che a chi lo volesse ricorda differenza tra liberalismo è garantito a parte giustizialismo dall'altro lo Stato di diritto il giorno per la cultura liberale sono preferibili dieci colpevoli libertà un sono innocente
In prigione ciò non significa evidentemente se dalla parte dei colpevoli ma semplicemente per i diritti dell'accusato e poi due voci diverse Bernardo a rilevi
Il nuovo terrorismo e lo spirito del Papa e l'Islam ma che critica il mondo occidentale per non aver difeso la voce del Papa quando ha fatto un'analisi della quale si poteva contrapporre altra tesi ma certamente non il rumore di sottofondo delle armi silenzi da parte del di molti
Importanti centri potere accidentale ma non è d'accordo Sergio Romano
Sulla gli stati parlano gli Stati hanno l'obbligo di reagire ogni qual volta il loro interlocutore ha tollerato manifestazioni rabbiose gesti d'pensa che turba i rapporti internazionali non credo che abbiano altri obblighi tutti e due sul Corriere una sera con questo chiudo la ringrazio
Per l'ascolto un saluto a tutti da Marco Taradash
Salvo dove diversamente specificato i file pubblicati su questo sito
sono rilasciati con licenza Creative Commons: Attribuzione BY-NC-SA 4.0