La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 1 ora e 4 minuti.
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10:02 - SENATO
9:15 - Senato della Repubblica
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12:00 - Parlamento
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14:30 - Camera dei Deputati
15:00 - Roma
Ma
Ma
La conoscenza del nostro ha un bisogno assoluto come sapete il nostro il nostro corpus di nutre proprio di di carboidrati nostro Cerberus un terzo riconoscenza senza conoscenza intima per uno sviluppo nei centri cerebrali vivono perché percepiscono perché introducono dentro di loro
Quello che
Rotti i nostri sensi conducono a livello cerebrale questo il nutrimento del cielo
Quindi vorrei limitare in qualche maniera espansione i confini i limiti di Orizzonti della scienza sarebbe un gigantesco io credo che lo scienziato inconsapevole sì ma accattivante
Lo scienziato ossa quello che sta facendo
Deve avere quindi lui stesso la percezione senza capacità pensione civile trovare dentro se stesso dentro il mondo della scienza dibattiti
Che non devono essere marca non
In Francia eventi di di scienziati
Non credo questo ma una necessità convivenza civile con chi non la pensa
Lunedì ventisei febbraio del due mila sette un saluto da Roberto Spagnoli Benvenuti l'appuntamento con il notiziario antiproibizionista di radio radicale
Intanto vi diciamo subito che Bianciardi a lei piccola come dire una modifica rispetto a quanto viviamo annunciato lunedì scorso avevamo preannunciato che oggi avremmo saremo occupati dei un anno delle di legge Fini-Giovanardi i che entrò in vigore lo ricordiamo il ventotto febbraio dell'anno scorso anche ha quindi una puntata di bilancio che però di questo punto vi chiediamo scusa a Rimini rinviamo a lunedì prossimo faremo appunto sentiremo varie voci Sperti
Studiosi della questione anche operatori tra trarremo un po'un bilancio di questo primo anno di applicazione
Recentemente tra l'altro già lunedì scorso una cenavamo sono usciti dei dati lunedì scorso pubblico vincerà un'intera pagina sul Sole ventiquattro Ore che dava dati confortanti per quanto riguarda il numero di reati che sarebbe calato la lettura così che suggeriva il Sole ventiquattro non con questa pagina era che quei reati che riguardo agli stupefacenti sarebbero calati
A grazie a anche a questa legge in realtà è già abbiamo detto lunedì scorso le cose non stanno esattamente così come nonostante appunto i toni trionfalistici che abbiamo sentito usare dai difensori dei sostenitori della legge Fini-Giovanardi la cosa un po'più complessa tanti possono essere i fattori che hanno portato a un effettivo calo degli dei reati poi comunque non così marcato come come si potrebbe pensare perché stiamo parlando di un quattro virgola cinque per cento non due mila reati meno insomma nell'arco di un anno e di questo hanno considerato nel raffronto poi solo sei mesi e riguardavano anzi di meno quattro mesi l'applicazione della nuova legge quindi
Una questione complessa da che ha molte chiavi di lettura che ha molte questione di cui bisogna tenere conto per un'analisi seria e tutto questo punto lo rinviamo a a lunedì prossimo oggi comunque però vi proporremo una un dibattito parleremo appunto di quello che è stato definito in questi giorni l'allarme droga rilanciato dall'allarme per la cocaina dalla a fatti di cronaca che ci sono che si sono verificati in realtà è un allarme che suona allarme solamente per chi di queste o cose non si occupa normalmente o per chi queste cose le sfrutta per questa o quella convenienza politica perché chi lavora su questi problemi
Sa benissimo che l'allarme se di allarme si tratta è un allarme che esiste da anni su certe sostanze che esiste da andar da moltissimo tempo per quanto riguarda la politica che viene che viene applicata nel nostro Paese e purtroppo non sono allarme droga comunque era il titolo di una trasmissione andata in onda il quattro febbraio scorso sulla sette che aveva vari ospiti tra cui anche Marco Cappato di questo parleremo e questo vi proporremo tra qualche istante prima però solo due due parole sulla notizia che viene dalla dalla dalla dalla Gran Bretagna che è stata
Diffusa ieri dalle agenzie
Sembra che la Gran Bretagna potrebbe orientarsi a un programma di somministrazione di Diacetti morfina vale a dire di rovina farmacologica
Quindi sotto controllo medico un po'sull'esempio di quello che da un da diversi anni ormai con successo viene fatto
Per esempio in Svizzera a che Hill al mondo l'esperienza più consolidata e più più positiva su questo tipo di terapia questo diceva ieri un lancio dell'Ansa secondo indiscrezioni che riprendeva indiscrezioni così qualificate pubblicate dal dominicale Indépendants Sunday che si pone quale appunto il governo Blair la dovrebbe adottare su scala nazionale questa dice Lanza controversa strategia dopo aver tirato le somme di esperimenti pilota in corso a Londra Brighton e nel nord est dell'Inghilterra
Per controversa facciamo una pittrice per me della piccola chiosa controversa solamente per chi non la conosce nel senso che chi chi basta andare a vedere i dati dell'esperienza svizzera ormai consolidata e ultra decennale quindici ormai da quindici anni si fa in Svizzera questa quel anche questo tipo di intervento i risultati sono estremamente positivi
Dice l'ancor diceva ancora ieri Lhasa spiegava che secondo un rapporto del Ministero degli Interni un rapporto riservato il Governo potrà tenere fede alla promessa di ridurre la quantità di crimini del venti per cento entro il due mila otto soltanto se limita in modo drastico i reati commessi da chi deve finanziarsi il vizio della droga va bene ciò perdere Lessico
Che quello che è ma comunque e però questo avrebbe proprio uno dei dei risultati conseguiti in Svizzera i tossicodipendenti presi in carico dal servizio vede i servizi di assist di cura e di assistenza
Che forniscono anche non solo la di accetti il morfina vale a dire le rovina farmaco a appunto questo tipo di politica ha portato anche a una riduzione considerevole delle spese di cure e di assistenza spese diventate più efficaci e quindi minore Spesal maggiore efficacia dell'intervento e riduzione anche dei dei reati con conseguente aumento ovviamente e la sicurezza pubblica
L'all'eroina dovrebbe essere fornita gratuitamente dalla assist dal sistema sanitario pubblico
E da quello sempre dalle dalle indiscrezioni pubblicate dovrebbe essere il l'esperienza questo intervento essere dedicato soprattutto almeno in una prima parte ai anche qui sul modello di quello che viene in Svizzera Acqui tossicodipendenti che hanno una vita particolarmente difficile condizioni particolarmente difficile per i quali sono falliti altri tipi di intervento quindi diciamo più o meno il modello è quello e quello svizzero
Questo punto quello dalla notizia oggi tra gli articoli che insomma usciti sui giornali ci sembra che a discuterne davvero ossia però potremmo anche sbagliare ma insomma ci tra i vari articoli messi vediamo due quelli perché il giornale affastella scelto di mettere a confronto due opinioni diverse affidandoli a due firme del quotidiano vale a dire Salvatore Scarpino e Filippo Facci
Salvatore Scarpino dice che arrendersi alla droga non è possibile questo è il titolo del suo pezzo prima pagina
Per la lotta all'eroina dunque pare che sulla Torre di Londra Tony Blair farà sventolare la bandiera bianca della rassegnazione della resa scrive Scarpino che più avanti aggiunge una simile decisione a un osservatore superficiale
Superficiale grazie
Potrebbe anche sembrare una prova di sano pragmatismo anglosassone ma in realtà è soltanto una ritirata
Sancisce una sconfitta tenta di fare apparire normale un disastro epocale mascherato maschere significato deprimente di una fuga dalle responsabilità di governo e di indirizzo
Il problema è che con buona pace di Scarpino la sconfitta il disastro epocale la fuga dalla responsabilità di governo di indirizzo è proprio quello che producono le leggi proibizioni che fanno e producono le leggi proibizionista e perché Scarpino non può non sapere che da cinquant'anni ormai abbiamo legislazioni proibizionista in tutto il mondo
Ricche rientrano nelle che dipenda dalle convenzioni internazionali che presso che tutti gli Stati della terra hanno sottoscritto e il disastro è sotto gli occhi di tutti
Se poi vogliamo andare più indietro potremmo citare lo strascicato strabuzzato un paragone con il proibizionismo sugli alcolici
Ma evidentemente Scarpino non tocca questo questo del questi cinquant'anni non li fanno gli fanno dire che il disastro un altrove appunto con gli dice
Non è superficialità affrontare con pragmatismo una realtà che evidentemente ha bisogno di altre soluzioni
Ed è un po'quello che dice
Che scrive Filippo Facci sempre sulla prima pagina del giornale il suo pezzo intitolato male rovina oggi è un buco nella legge
Dice Filippo Facci nell'attacco la nostra classe politica composta da vecchi circa il problema della droga è ferma agli anni Ottanta quando gli eroinomani lasciavano le siringhe nei parchi e un numero imprecisato di giovinastri sinistra alti si faceva canne da manda manina sera va be'
Anche qui lasciamo perdere
Il il Lessico però è importante la quello comunque conclude Facci dicendo che Tony Blair ha ragione l'eroinomane nei casi più disperati va essenzialmente curato va sottratto il circolo vizioso della criminalità e dell'overdose non è più una minaccia deviante la nostra società è solo un sotto prodotto residuale
Un poveraccio un emarginato senza più appeal per nessuno una società matura il dovere di offrire loro un'ultima possibilità anche qui lasciamo perdere il siccome non si tratta di casi più disperati o va essenzialmente curato però sostanzialmente il discorso che fa Facci ha ha va abbastanza corretto comunque hanno bisogno le persona persona dipendente ha bisogno di cure
Nessuno si sul se sognare ebbe di criminalizzare di emarginare di punire col carcere un alcolizzato e pure Scarpino dovrebbe sapere
Quanti decine di migliaia di morti provoca l'alcol ogni anno quanti ne provoca il fumo direttamente o indirettamente nessuno si sogna però di proibire i allora perché non ha un'analoga politica anche per l'eroina per le altre sostanze illegali che provano dipendenza mettendo a disposizione delle persone che hanno questo problema
Tutte le risposte possibili da quelle sociale quelle psicologica quelle farmacologiche con vari tipi di farmaci a vari tipi di intervento in facendoli interagire tra loro e trovando per ogni persona per ogni caso la soluzione più adatta
Allora veniamo al alla proposta che vi vogliamo fare in questo spazio oggi
Di allarme droga parliamo di riproponiamo una puntata della trasmissione Omnibus andato in onda il quattro febbraio scorso sulla sette Omnibus Weekend
E ho economico se un programma di informazione approfondimento condotto da Enrico Vaime noto autore televisivo e teatrale nonché appunto anche conduttore radiofonico e televisivo
In studio c'erano vari ospiti c'era il capogruppo della Lega Nord al consiglio comunale di Milano Matteo Salvini c'era Marco Cappato segretario dell'associazione Luca Coscioni c'era Maurizio Gasparri deputato di Alleanza Nazionale da sempre molto attivo sulle queste questioni c'era il un un altro deputato del di Rifondazione Comunista Salvatore Cannavò che è anche vice direttore di Liberazione e poi Claudio Marin Cola che giornalista del Coty dal Messaggero che ha fatto un'inchiesta proprio sul Messaggero sul Messaggero quotidiano romano sulla diffusione della cocaina a Roma
E naturalmente questa trasmissione si è parlato un po'di tutto si è parlato della legge Fini-Giovanardi si è parlato quindi anche certo di cocaina di carcere di indulto ovviamente scuola società e chi Pinato più ne metta ma dibattito è stato interessante ve lo proponiamo in questa puntata odierna del notiziario antiproibizionista
L'allarme droga questo il tema del giorno per introdurla vediamo alla scheda di Virginia di marmo
Sì io assisto tutti ellittica e si potrebbe continuare a coniugare la trota Indore quella dei salotti quella di ricchi sta diventando la droga di tutti dopo la cannabis globalmente la cocaina la sostanza maggiormente trafficata
Sì secondo i dati diffusi dall'Osservatorio europeo sulle droghe e sulle tossicodipendenze negli ultimi cinque anni il suo prezzo è scesa del ventidue per cento anche in questo caso è il mercato a dettare legge che domanda più offerta e la coda diventa così un vero prodotto di consumo
E il due mila sei parla chiaro in Italia nell'anno che ci lasciamo alle spalle è stata sequestrata la maggior quantità degli ultimi venticinque anni una tonnellata per dare una cifra solo in Campania da qui parte l'allarme del ministro dell'Interno Giuliano Amato c'è un consumo gigantesco una spaventosa domanda di cocaina detto proprio dal capoluogo campano
Mentre il sette per cento degli italiani tra i quattordici e cinquantaquattro anni dichiara di aver trovato la cocaina ciò che maggiormente preoccupa Helin elemento dei consumatori novemila in più ogni anno secondo la relazione annuale al Parlamento sullo stato delle tossicodipendenze in Italia
Aumento del consumo cresce la preoccupazione e talvolta lo sconcerto solo qualche mese fa ha fatto scalpore un'inchiesta delle Iene quattro parlamentari rimasti anonimi erano risultati positivi alla cocaina
Di recente anche negli USA la polvere bianca è tornata sulle prime pagine dopo la missione di Barack Obama possibile candidato alla presidenza della Casa Bianca
Che avrebbe tirato durante gli anni del liceo come ha scritto nella sua biografia ora però sembra si assiste ad un salto di qualità almeno per quanto riguarda il consumo
Che non è più relegato ad un certo mondo patinato e danaroso ma cresce nei vicoli tre quindicenni che si accontentano della coca tagliata a buon prezzo
Quella che comunque tiri come i grandi è iniziata l'era Coca
L'era della droga trasversale che non conosce età classi e appartenenze ideologiche
S'è se notizie hanno allarmato anche il ministro dell'Interno Giuliano Amato che di ritorno da un viaggio a Napoli a si è detto quasi sorpreso non del tutto sorpreso ma comunque preoccupato per il gran il grande gigante esco uso di cocaina parlato aveva usato esattamente questi termini
E di fronte al quale cioè per per far fronte a una situazione quasi di emergenza direi le forze dell'ordine forse sono non sono adeguate al momento
Questo sembrava di capire dalla dichiarazione del ministro dell'interno in effetti le cifre sono paurosi non hanno in Campania
Una tonnellata di cocaina
La malavita che gestisce lo spaccio e la distribuzione per gli stupefacenti la cocaina in particolare a un movimento economico di due miliardi di dollari alla queste la situazione di fronte alla quale
Ieri l'onorevole Casini cavi lasciato una dichiarazione singolare e per questo la lecco
La cosa scandalosa dice Casini è che il mondo politico non abbia raccolto il monito del ministro Amato sul consumo di cocaina non possiamo perdere la capacità di indignazione ed è quindi necessaria una grande rivoluzione
Morale adesso forse vale la pena come primo come primo atto di questa di questo dibattito prendere
In considerazione la capacità l'indignazione dei politici i nostri ospiti per Pantani di Reda da Milano dove c'è si trovano Matteo Salvini capogruppo della Lega Nord al col Comune di Milano già deputato al Parlamento europeo avrà al suo fianco c'è Marco Cappato della Rosa nel Pugno eurodeputato che ha optato per il Parlamento europeo l'ordinazione a deputato al Parlamento nazionale ed è segretario dall'associazione Luca Coscioni
In studio abbiamo l'onorevole Maurizio Gasparri di Alleanza Nazionale già ministro delle comunicazioni e insomma protagonista con
Con la con mia La Russa per esempio di un di una corrente maggioritaria di AN che si chiama Destra protagonista al suo fianco c'è Salvatore Cannavò
Vice direttore del quotidiano Liberazione
Si è occupato spesso di di altre cose per la verità non non di di droga di movimenti ma insomma a a gli elementi per poter contribuire alla la comprensione di questo problema del quale andiamo a parlare oggi
E poi c'è Claudio Maringola del Messaggero che vice caposervizio del quotidiano romano che ha cominciato la un'inchiesta molto interessante proprio su quest'argomento sulla diffusione della cocaina nelle famiglie l'ambiente familiare quello diciamo dove
Pare sì
Scorra questa polvere tre metri che abbia diciamo lì la sua la la sua partenza e poi naturalmente
La cocaina va in altri posti
Adesso volevo con un primo controllo volevo chiedere a all'onorevole Cappato come sta ai indignazione bene
E indignato sufficientemente ormai
Ma la cosa giusta diciamo che con il fatto con il fatto che da quarant'anni
Sì da la stessa risposta
Al problema droga e lo si chiama emergenza
E anno dopo anno del le cose vanno sempre peggio questa è la cosa dal che mi indigna diciamo che mi pare più problematica cioè noi abbiamo quarant'anni un ceto politico che ci racconta che più avremmo leggi dure più avremmo repressione prima che la droga verrà abbattuta
E abile e ogni anno le cose vanno peggio
L'emergenza cocaina cosiddetta deriva dalla stupidità delle politiche che realizziamo politiche proibizionista che arricchiscono la mafia la camorra la 'ndrangheta
La repressione di persone colpevoli di consumare delle sostanze riempie le nostre galere riempì i nostri tribunali
E il risultato è questo la mafia si arricchisce e c'è sempre più droga ecco allora perché Casini credo che dovrebbe riflettere meglio sulle leggi non solo la palla la la la la Fini-Giovanardi Bruni anche prima
Era uguale cioè sono decenni di leggi proibizionista che hanno l'effetto di aumentare le droghe la loro pericolosità e di arricchire le mafie
Ecco le i dati sono comunque allarmanti a prescindere dal la reattività dei politici
Per esempio a Roma la la cocaina è talmente diminuita di prezzo per cui è diventata accessibile a tutti un una dose costa otto euro una volta costava esattamente il doppio
E anche a Milano a Milano ci ci sono su un milione e mezzo di abitanti risulta non so quanto sia attendibile il dato che centoventi mila
Persone milanesi hanno provato questa droga anche lì la la dose costa meno non costava centoventi centoventicinque adesso cosa sessanta ottanta al grammo
Salvini la situazione milanese e più controllabile di quella romana dove la Roma naturalmente la la capitale anche del vizio secondo alcuni o a Milano la situazione più controllabile o no
Ma amica troppo
Il dato sconfortante che secondo queste ricerche comincia tredici anni primo tirerò e quindi e quindi è assolutamente a scuola sui banchi di scuola e questo dovrebbe far riflettere
Che si comincia io la penso in maniera esattamente opposta rispetto all'onorevole Cappato sono i segnali del fatto che in Italia si può fare tutto quello che si vuole che incentivano a continuare a fare quello che si può io penso che la risposta non sia assolutamente abbassare le soglie di punibilità e di attenzione sul pericolo della consumabili targhe potrebbe aiutare anzi tutt'altro problema dell'Italia che ha delle leggi e spesso e volentieri non vengono applicate sono i segnali culturali che lanciamo quando anche solo i politici parlano parlano e poi la percezione che arriva ai ragazzi appunto di quattordici anni
Dobbiamo capire la non ha non guardano Omnibus la domenica mattina proventi ragazzi quattordicenni però quando si parla di consumo di stupefacenti droghe leggere dove pesanti legalizzazione liberalizzazioni il messaggio che passa e che evidentemente non fa così male
Non bisogna punire chi consuma e quindi probabilmente non faccio una cosa così devastante se mi trovo no
No drogarsi fa male poi ognuno è libero di farsi del male come vuole
Spacciare deve essere punito in maniera implacabile non come oggi perché tutte le polemiche che son fatte
Portano a condanne in sede penale assolutamente ridicola per gli spacciatori anche di grandi quantità di eroina e di cocaina
E poi si fa l'indulto e quindi passata la festa gabbato lo santo il segnale che manda l'Italia che si può fare quello che si vuole questo grave
Onorevole Gasparri penso che questa sia musica per le sue orecchie perché anche la destra è su queste posizioni giusto ma guardi una non è se la densa e su questa posizione di fronte a questi dati che tra l'altro
Non voglio ironizzare sull'indignazione
Sorprendono tutti e io mi auguro che ci possa essere un margine statistico di errore perché il sette per cento di popolazione
Che consumavo bene è una percentuale drammatica per un Paese quindi voglio augurare che ci possa essere una penetrazione minore ma comunque sarebbe lo stesso se fosse il cinque per cento non sarebbe grandemente diciamo inferiore io credo che quello che ci dobbiamo chiedere è un fatto positivo o è un fatto negativo e se ne parliamo più o meno tutti indignati tutti preoccupati possiamo la definizione che si vuole
Lo consideriamo un fatto negativo se è un fatto negativo non lo possiamo blandire questo fenomeno dicendo come sostanzialmente da tempo dice la cultura antiproibizionista poi in fondo non fa tanto male da un'assunzione regolamentata un'assunzione di sostanze stupefacenti secondo dei riti meno clandestini in fondo può essere governata ma dobbiamo proibire dobbiamo fare emergere questo pericolo c'è un problema educativo
Della e parole ad altri fenomeni e già prezzi giorni di emergenza
Diciamo per l'ordine pubblico drammatica lo sport ci si interroga ma perché viene tollerata la violenza negli stati accadono delle cose diverse ma adesso ci mettessimo a prenderci al che abitualmente qualcuno interverrebbe
Verremmo denunciati Ditadi piangono tollerate forme di violenza quando a diciamo a tenore attenuato ogni tanto esplodono i fatti drammatici
Allora lo stesso nei confronti dalla droga dobbiamo tollerare dobbiamo dire beh in fondo a un fenomeno del nostro tempo dobbiamo quando l'omologazione pensionistiche legalizzare delle sostanze era la speranza che così il traffico diminuisca io credo che invece bisogna rafforzare una cultura di prevenzione di informazione sui danni dalla droga perché i tredici anni quattordici anni sono un'età in cui evidentemente gli strumenti critici sono ancora deboli e un clima di accettazione fa pensare che in fondo è una cosa che si può fare come bere una birra come un rito comunitario tra ragazzi per essere un po'più allegri migliora le prestazioni sessuali ma c'è una superficialità di valutazione sì cioè non si avverte evidentemente a sufficienza
Il pericolo fisico serio che fa la droga quindi lo dobbiamo non abbassare la guardia si diciamo che non fa tanto male quel sette per cento penso potrebbe diventare dieci dodici
C'è stato qualche tempo fa un tentativo di coming out cioè di auto
Da parte della e alcuni politici che hanno detto sì io da ragazzo davanti a San Luca oppure non lo so dove in Sudamerica o ho fumato uno spinello questo per dimostrare che anche loro hanno seppure hanno avuto nel passato questo tipo di esperienza che comunque si può superare
Sì è stato fatto di più colme nel tentativo di spettacolarizzare questa in che questa indagine le iene hanno fece lo tentarono di fare una specie di diciamo un po'cialtrone esca a in inchiesta su il l'assunzione di droga la parte politica la la storia del tampone col quale si prendeva il sudore attraverso questo sudore si può sapere ma sappiamo che questo tipo di indagine non è del tutto tra non è sicura e quindi ma insomma c'è c'è stato da parte anche dalla classe politica un atteggiamento
Così di di anche noi noi capiamo noi sappiamo il che secondo me non è del tutto vero e comunque non è tranquillizzante
Gli stessi si fa uso di stupefacenti volevo chiedere a Cannavò secondo lei alla Camera della nel nella classe politica
Rocco non elementi che non hai per per poterlo dire immagino che statisticamente direi di sì
Cioè che prendendo
La Camera dei deputati con un campione della sanità italiana probabilmente secondo la Società italiana si fa uso di stupefacenti anche alla Camera questo può avvenire there's a dire comunque che
Alcune cose innanzitutto eviterei questa commistione tra Spinelli cocaina eroina siamo parla ed è sempre bene parlare di droghe non di della droga perché sono convinto che ci hanno una differenza abissale tra i diversi consumi
Sono convinto che questa emergenza è questa indignazione siano abbastanza io non le condivido morto fra io voi andare un po'controcorrente perché non si può affrontare il problema improvvisamente scoprendo lo e non avendo mai visto scoperto fino al giorno prima e dimenticando solo il giorno dopo
E perché credo che il problema aiutarvi innanzitutto che tipo di società
Chiesti di Società vediamo che modelli culturali costruiamo che stili di vita proponiamo di tutto questo non si parla mai quando si parla dell'emergenza droga dell'impatto che può avere se poveri sui ragazzi si parla è molto semplice disco
Diciamo parlare di tolleranza zero di repressione perché la risposta più facile più ovvia ma che dati alla mano non risolve nulla è come una pace in qualche modo la realtà Gaspare senza deve fare una ragione
In cinque anni di governo delle destre con la Fini-Giovanardi Vidali son questi e quindi diciamo in qualche modo qualcosa non ha la lettura da prodotti dalle donatore sano e Antigua e io sono allergico guadagnano da decenni
Comunità terapeutiche da operatori che fanno prevenzione e recupero
Quindi non è che vado in giro quei manganellate aveva chiare che si Pietro perché non sostenere tutti il volontariato laico cattolico
Che fa un'azione di recupero invece di penalizzare manca come fanno molte perché l'amministrazione regionale dicendosi perché anche quella va indagato il barcaiolo andiamogliela nuclei di valutazione positiva per querelare pensiero non va bene il recupero viene perché lo fa barre nella rovina l'ora indigniamo ce ne sono pochi allora e pure il punto no il punto è che non può essere la repressione e la tolleranza zero la risposta
La prevenzione le cose di cui parlava Gaspare la prevenzione e l'informazione sono sacrosante e ma possono essere tranquillamente affiancate a una politica di liberalizzazione e di gestione controllata del problema da questo punto di vista
Una perché riusciamo a fare la prova inizia a fare l'esperimento di che cosa vuol dire una politica delle droghe sulle droghe mi liberalizzazione di gestione controllata dal punto di vista pubblico e abbiamo stranieri
E facciamo per la prima volta la prova in Italia non è stata fatta
Nei paesi in cui è stata fatta qualche risultato l'ha data vogliamo fare perno vogliamo affrontarlo ma non è vero che vista no in Olanda il Dinoi valutato in esame lo sanno che che cancellare dalla scena abbiano eroismo quindi è questa faceva evasione rimane questa proposta diciamo fra una prova
Con questa dichiarazione dei politici che hanno ammesso piccole esperienze naturalmente tutte recuperate poi nella parte maggiore età
Perché l'hanno fatto perché c'è questa la struttura mentale per cui uno se non ha provato sulla propria pelle non conosce un problema il che è una fesseria perché allora
La loro amarezza loro potrebbero fare opinione generale è una stupidata ecco diciamo in questa non è la risponda risposte che appunto i politici l'hanno fatto chi l'ha fatto io fumatore di spinelli non ho problemi ad ammetterlo sabato perché faccio parte di questo mondo e in questo mondo questa non esiste
E qualcuno ci sia una professoressa fece niente non garantisse la sua competenza
Si parliamo del problema radiati ladro che la fa che leggera e pesante su questo nessuno può darle torto la droga non è una
Ci sono le droghe ed è giusto che si dica ci sono le droghe pesanti le droghe leggere ci sono diversi tipi di secondo me adorabile di prevenzione e quindi anche di di di punizione per lo spaccio attenzione per lo spaccio ma il fatto il sentir dire in galera fa sempre una certa impressione
Invece volevo chiedere a a Marin colà che appunto sta facendo questa inchiesta e che risale alle origini del problema addirittura la famiglia in famiglia che si comincia a capire che esistono queste diciamo alternativa alla quotidianità alternative artificiale
Quello che fondatamente mi ha colpito è il modo normale in cui la cocaina è entrata nelle nella vita degli italiani che hanno comunque dimostrato rispetto a tante altre una predisposizione quasi naturale vorrei dire verso questa droga purtroppo nel senso che come è stato detto è ricordato da altri c'è un modello che evidentemente spinge verso verso certi comportamenti
E quindi scoprire che
Si può convivere con con con la droga Cerci ci può vivere sul in una famiglia le può fare uso il padre ne può fare uso il figlio
E così via dicendo ecco queste raccontare un po'come questo accada come sia stato possibile che una generazione che forse è passato attraverso altre esperienze di questo genere forse probabilmente non ha non non ha funzionato da deterrente non ha saputo spiegare bene fino a che punto
Queste droghe fossero dei devastante prima quindi si parlava di liberalizzazione si liberi dazione no io vorrei soltanto ricordare che in tutta questa inchiesta che stiamo conducendo alcuno un dato è venuto fuori eccetera dire la la facilità con la quale si si arriva ad acquistare a ad acquistare e e e un'altra è un altro dato invece sotto gli occhi di tutti e cioè che oggi questo mercato e assolutamente libero cioè da da tempo c'è stato un cambio di passo da parte delle organizzazioni che smercio hanno la cocaina per cui oggi non c'è più lo spacciatore
Che la che lavava tendere ma ha assolutamente uno scambio fai da te cioè chi acquista voi la rivende agli otto euro di cui lei parlava le forze non sono otto a qualcosa di più
Nient'altro sono se non una dose da trenta che il ragazzino di tredici anni a a ha diviso con altri coetanei insomma perché altrimenti il che significa comunque a vere poi dentro casa un bilancino di precisione se c'è un ragionamento molto pericoloso per cui si può pensare che qualsiasi consumatore diventi abbiamo fatalmente anche spacciatore Putrone così quello che noi abbiamo verificato spesso è così ma insomma non è che l'abbiamo verificato Soro sono insomma e
Addirittura si procede verrà singole categorie
Non so da adesso non vorrei nominarne uno piuttosto che un'altra insomma dei medici censite anche noi giornalisti eccetera c'è una figura di riferimento no in qualche modo di poi anche quello che che la che la Procura che la consuma e che la Procura
Questo io ecco prima dicevo si parla di liberalizzazioni si reazionaria direi o di tolleranza rispetto a certe cose sicuramente un dato c'è e cioè l'informazione zero
Cioè nessuno dei ragazzi che noi abbiamo sentito a conosce realmente quali sono i danni quali sono i danni reali fino a che punto questa droga tipo sventrare fino a che punto può diventare dipendente
E il il rapporto dipendenza consumo e micidiale per questa droga e questo non viene detto cioè come diciamo la generazione precedente forse non aveva sufficientemente informazioni non so sul sesso e ci si poneva il problema di di fare le elezioni a scuola e su questo ci si incarta ava perché c'era chi magari cercava di di tenere fuori questo discorso e cioè oggi invece sarebbe importante questo tipo d'informazione possibile che questo passaggio non avviene possibile che se ne discute in televisione ma non nel nel nella sede più naturale
Ecco la che poi in famiglia
Succede questo succede che il figlio quello che noi abbiamo raccontato scopre che padre ne fa un uso dunque se lo fa lui figuriamoci se non lo possiamo devo fare io e comunque
Cioè io devo la chiederemo che naturale le volevo chiedere all'onorevole Cappato che appunto parlamentare europeo come ci considerano al Parlamento europeo noi siamo terra al terzo posto non non siamo contenti di questa classifica nel consumo di cocaina siamo al terzo posto col tre per cento
Vediamo dopo la Spagna e la Gran Bretagna
E molto più che molto lontani da dagli Stati Uniti che non comunque hanno un altro tipo di di impatto con la droga che sono al quarto il quattordici per cento
Ma noi e in in Europa come consumatori e spacciatori perché conseguenza siamo un po'bis in una certa con una certa insomma Uras qual è l'atteggiamento nei confronti di questo Paese come il nostro non diciamo tra i venti paesi più industrializzati ma non un Paese talmente ricco da doversi sono sono così sollevare con la cocaina per la noia
No ma francamente non non non credo che sia una buona notizia ma in Europa stanno messi come peggio Dinoi
Non c'è
Assolutamente un caso italiana
è una tendenza europea lasciamo quella per la quale la grande azione
Di repressione
Sulla cosiddette droghe leggere hashish e marijuana ha spostato alzato moltissimo i prezzi di quelle sostanze che pur essendo meno
Pericolose sono però più facilmente rintracciabili ai controlli di polizia e di dogana ha fatto alzare quei prezzi ha fatto invece crollare i prezzi di droghe come la cocaina ma anche le rovina ma insomma in particolare la cocaina l'Italia ovviamente si distingue
Per una grossa presenza storica della criminalità organizzata la mafia la camorra ma sono organizzazioni criminali che in forme in modi diversi sono presenti in tutta Europa
A livello mondiale
Quello che noi dobbiamo sottolineare che così come i talebani in Afghanistan
Sono cresciuti si sono rafforzati sviluppati grazie al proibizionismo sulle droghe che gli ha regalato i profitti immensi con i quali hanno costruito la loro organizzazione terrorista del mondo lo stesso avviene in particolare in Sudamerica con la cocaina
Cioè il nostro grande risultato come diceva
Il giornalista del Messaggero
La droga la cocaina e libera cento questo il problema è la libertà mafiosa alla liberalizzazione mafiosa dove il usato e cioè noi possiamo spiegare sui pacchetti di sigarette quale la qualità quali sono i rischi quali sono i pericoli essendo il mercato della cocaina in mano alla mafia sono loro che decidono quindi sono loro che la tagliano nel modo più pericoloso e io e abbiamo vi chiedo scusa ma ed evolve in particolare
I narcotrafficanti che sono finanziati e che finanziano il terrorismo grazie al proibizionismo sulla foglio di piccole diamo questo discorso dopo la pubblicità ho sforato chiedo scusa
In questi giorni si parla soprattutto di cocaina le altre droghe sono diciamo uscite un po'dal mercato per lo meno dal mercato parlato non è non è proprio così ma insomma è chiaro che la cocaina tra le droghe la più più ampia consumata la più facilmente reperibile oggi il trentanove per cento dei drogati si droga con la cocaina mentre il venti per cento
Si fa come si dice non una bruttissima parola di eroina fino a vent'anni fa era diverso il quarantacinque per cento
Consumava eroina il tredici per cento la cocaina che era considerata una droga per Signori perché era più più costosa e più di difficile da reperire oggi c'è stato questo scambio ma comunque si tratta di deroghe pesanti ma la cosa che ha reso la cocaina più facilmente di condividere fatto che la cocaina come si dice si sniffa scritta si assume attraverso le narici quindi di facile assunzione
C'è qualcuno che se lei niet anche Manzoni ah o addirittura che la fuma
Se a cristalli però diciamo che l'eroina di solito si inietta e quindi è più complicato quindi la cocaina è una droga che si si può appunto assumere facilmente e questo la rende più pericolosa e che la cocaina e devastante la cocaina tra l'altro i i gli spacciatori la tagliano come si dice cioè per aumentare la quantità aggiungono delle sostanze che a volte sono letali cioè finché aggiungono lattosio glucosio bicarbonato ma aggiungono per esempio delle anfetamine delle pillole tritate che rendono la droga una autentica bomba questo è molto pericoloso e questore forse quello che ha consigliato ad alcuni politici contrarie alla repressione eccessiva secondo loro ha sconsigliato il carcere per la il recupero di chi ha sbagliato di chi appunto sia sì è caduto preda della droga e quindi di conseguenza anche probabilmente si dedica allo spaccio perché è un dato di fatto chi chi assume cocaina poi per procurarsele altra la vende
Allora il carcere la punizione
Ci sono state delle leggi la legge Fini-Giovanardi
Che poi è stata modificata e e che ha avuto molti contrasti non è stata accettata con entusiasmo perché perché non la distinzione tra droghe leggere e droghe pesanti non era fitto sufficientemente secondo alcuni chiara
E chiarita e poi era passata con un éscamotage volevo chiedere all'onorevole Gasparri
Per far passare la la Fini-Giovanardi sia sia fatto per una specie di
Si è abbattuto di spalloni cioè se infilata nel decreto per le Olimpiadi di Torino
E decreto che poi ha fatto sì che quella leggi in quei termini passasse
Ci può spiegare
Che creò successo perché proporre Tarantino nel merito dalla questione è stata due anni in discussione al Senato con molto sul sionismo con molta resistenza di chi non era d'accordo
Verso la fine della legislatura come accade nella fine di tutte le legislature c'è stata un'accelerazione dei processi legislativi e quelle norme che da due anni venivano discusse nelle Commissioni quindi non è che sono spuntate confondo sono state inserite in un decreto che si occupava di doping Olimpiadi di sport può essere una procedura discutibile ma il merito era sufficientemente noto perché ripeto la proposta risaliva a due anni prima dalla stata
Inchiodata nelle Commissioni da quelli che non erano d'accordo che utilizzando regolamento parlamentare allungavano la discussione ma evolutive tre cose la droga le droghe
Non v'è dubbio che vi sono perfetti differenziati delle varie sostanze però tutte fanno male
Perché uno degli errori che si è fatto nel tempo e di considerare alcune droghe meno pericolose cento sono doverose ma non sono positive
La marijuana l'hashish contengono principi attivi il tetraidrocannabinolo il caso Napoli quaranta mila morti all'anno abbiamo fatto una legge grazie all'allarme trenta mila allora benissimo c'è ragione Cappato noi io Ferrarotti va in carcere però io l'avrei dato a c'è tempo e sono trasmissioni in genere
Tranquilla dove sia modo numerate diaspore propria sierose mo'padre sforati oboi tu
Maginot potrà intervenire Marchi abbiamo fatto una legge che ha proibito l'uso del tabacco nei locali pubblici si è discusso non si è discusso però ha contribuito a far capire che l'uso del tabacco in quantità significative crea favorisce del tumore favorisce malattie ed è diminuito grazie a un'azione legislativa che molti non hanno condiviso
L'uso del tabacco quindi con suo non arrivino idoneo viola e e tornato ai consumi di prima no ci sono è una scorsa hanno delle società diciamo del tabaccaio ma sapete hanno diversificato gli investimenti che c'è come tendenza epocale una tendenza alla diminuzione poi ci potrà essere un esempio mese meno però rispetto a trent'anni fa quaranta anni fa
Le società del tabacco investono nella indusse a diventare investono altrove perché hanno meno guadagni quindi le droghe fanno male la loro conseguenza diversificata non deve portare a minimizzarne alcune Secondo qua siamo tutti d'accordo la cocaina un allarme devastazione ci vuole più informazione
E quindi il Governo delle Oliva nelle scuole bisogna parlarne inutile essere ipocriti tanti ragazzini a dodici anni a tredici anni la trovano sotto l'angolo di casa quindi non faccio parte di coloro che dicono ne parliamo sano suscitiamo curiosità meglio che le varie la sua poi si tratta di formare gli insegnanti perché io non vorrei e potrebbe accadere statisticamente con insegnante dei bambini
Si potrebbe far male però quella fa meno male e quindi bisogna anche sapere qual è il messaggio e anche l'informazione la sua libera scelta
Oltre a fare l'inchiesta dovrebbe dire come dice spesso queste sono le conseguenze mediche
Altra questione finisco sulla questione galera scusi io vorrei essere molto chiaro ne abbiamo chiesto a Livia Turco e io glielo richiedo dalla televisione
Di dire uno uno di una persona che si è andata in carcere per la legge Fini-Giovanardi per il solo consumo di droga non esiste questa persona perché lì non c'è il carcere per il consumo
La possibilità che il giudice consideri una persona spacciatore scatta in presenza di una certa quantità di droga rilevante che poi la Turco come lei sa ha raddoppiato per le cosiddette droghe leggere
Ma quella quantità non fa andare in galera fa presumere che uno possa essere uno spacciatore poi il giudice dovrà accertare uno potrebbe anche dire ai centocinquanta grammi di droga è non è uno spacciatore se il giudice se ne convincesse ultima cosa
La legge Fini-Giovanardi prevede anche sanzioni alternative al carcere giorni fa sul Corriere Della Sera c'era una bellissima pagina che raccontava di un comunque trafficante di droga
Il quale aveva una quantità per cui non era un consumatore accettato invece andare in carcere la sanzione alternativa di andare ad assistere emarginati alla stazione
Di Milano quindi come vede non c'è discorso adesso se uno spinello intascava in carcere perfino il trafficante di droga che ha gettato una prestazione sociale perché comunque sbagliato quella persona
Ha potuto abitare in carcere per un trafficante non era un consumato
Salvini non è d'accordo col non è d'accordo con questo fa poi diciamo che questa provvedimento voluta gioiosa urlando Salvini da recuperare facendo del volontariato galera che lei
Salvini governa era non era sorrideva
No per perché meglio che io a Milano i problemi della Stazione Centrale riconosco non penso che si si risolvano mettendo dei degli ex trafficanti a fare volontarie infatti è una punizione esemplare anzi
No no ma perché volontariato temo che sono doveva sono obbligati a darci velivolo però non è andato in carcere accettato una vocazione più educativa questa euro avevano stabilito voi
No se arriveremo no professorale possibilità di recupero diciamo così bonaria in qualche modo ma
Mamma guardi o se visto che ho sentito parlare di liberalizzazione ho tremato visto che c'è in giro ministro Bersani che sta cercando di di andare a liberalizzare francamente quindi non vorrei che dopo benzinaio edicolanti assicuratori si rivolge sia che la categoria degli spacciatori perché saremmo veramente rovinati
Ma soprattutto gli spacciatori in retroguardia dell'ordine attenzione dai parlare si allenava immaginando editoriali dinanzi a rovinare il fatto che comunque va be'credo che noi dobbiamo di libere elezioni e con giustamente socializzare con gli altri
No non credo guardi noi abbiamo avuto parlando di carcere settimana scorsa in consiglio comunale a Milano i dati dell'indulto aggiornate settimana scorsa e io torno ai messaggi di cui parlavo nell'intervento precedente
Il carcere di San Vittore a Milano ed è tornato a livelli peggiori rispetto a quelle dell'anno scorso quindi a quelli prendo usato abbiamo abbiamo lasciato uscire ventisei mila persone in Italia adesso abbiamo i problemi di prima
Oppure quindi non c'è serietà io sarei per l'ergastolo per lo spacciatore con la recidiva
Io sarei per l'ergastolo
E vi conviene lì perché la pena di morte sulle loro mangiatori di grande no no no no no no no ergastolo
Insomma ergastolo spacciatore di grandi quantità per droghe pesanti con la recidiva uno delle più uscire bis galera
Sappiamo che in Italia ammesso e non concesso che passa su una legge del genere sicuramente troverebbero il modo di annacquarla però io non condividendo e su questo sono d'accordo con altri l'equiparazione fra le droghe perché ma anche penalmente problema della Fini-Giovanardi che in questi mesi molti giudici hanno per assurdo dato più più mesi e più anni di carcere chi veniva trovato in possesso del presidente droghe leggere più presto a a coloro che veniva trovato in possesso come spaccio di droghe pesanti quindi secondo me un errore lì si è fatto detto questo il messaggio dovrebbe essere chiaro due
La scuola mi pare son d'accordo col giornalista del Messaggero nei parchi
La scuola con dati scientifici non alla Modigliani e proprio con dati alla mano sui sui drammi che fa sulla mente e sul cervello sull'attività sessuale sull'attività sportiva scientificamente poi ognuno scelga quello che che deve fare non si parli neanche lontanamente di legalizzazione o liberalizzazioni perché altrimenti si aprono le stalle e poi a recuperare i buoi e difficile
E
Sì diranno pene io sarà sarà una provocazione non penso più di tanto si diano trent'anni agli spacciatori trovati con grandi quantità di recidiva per droghe pesanti trent'anni di galera ma dalla dall'inizio alla fine
Poi lei mi diceva all'inizio sia a Milano la situazione sotto controllo guardi ne approfitto mica tanto sotto controllo mercoledì sera ci sarà una fiaccolata in viale Monza organizzata dai cittadini proprio contro lo spaccio e quali il sessanta per cento della manovalanza immigrata
E quindi non vorrei che a liberalizzazione si aggiungesse liberalizzazione perché indulto
Sanatoria sui clandestini e elevazione della soglia di tolleranza sulle droghe potrebbe essere devastante
Staremo a vedere adesso non non possiamo anticipare niente perché non si sa quale sarà l'atteggiamento della politica nazionale e amministrativa locale
Parlare di droga nelle scuole si può essere utile certamente forse addirittura indispensabile ma Marin cola sul Messaggero e appunto si occupa anche di questo corteo di questo lato
Cioè se la droga si a volte adesso va be'non dobbiamo generalizzare si scopre in famiglia si scopre anche a scuola allora
In che modo si può parlare a scuola cercando di prevenire il peggio
Qual è il sistema perché quando Silvio di una cosa si parla scuola l'atteggiamento del dello studente di difesa non è di alle già spesso quindi qual è il sistema per far capire che insomma drogarsi
Ma intanto non non mi risulta che per esempio nei corsi che gli insegnanti fanno prima dell'abilitazione prima di entrare in ruolo eccetera ci siano accenni a problemi di questo genere che invece sono tipici società ormai adolescenziale per cui la scuola di fare i conti con questo quindi intanto preparare i docenti è questo non mi sembra assolutamente secondario
Secondo e questo proprio per non arrivare poi alle fiaccolate per Mario era tutte queste cose qui che in genere insomma lascia il tempo che trovano l'abbiamo visto quante fiaccolate abbiamo visto contro ne so posso prostituzione campi nomadi insomma non mi sembra che la strada possa essere questo eccetera bisogna partire prima e l'altra poi bisogna istruire purtroppo anche gli adulti bisogna trovare il modo anche di suo degli adulti perché c'è comunque un atteggiamento da parte più in genere diciamo
Debole
Su questo spesso e volentieri la Dutto che va che si rivolge al all'esperto allo specialista lo fa per segnalare un problema del figlio no
E e poi invece si scopre di seduta in seduta che il vero problema ce la Luís che non si considera assolutamente diciamo un un paziente eppure magari fa uso saltuariamente dico che gli e salta fuori che fa uso saltuariamente di cocaina questo voglio dire per cui
C'è anche questo cioè c'è proprio un un difetto totale di informazione e io credo che
Di questo bisogna tenere conto per cui ci devono essere anche delle campagne ad hoc
Invece oggi tutto ci porta a pensare esattamente il contrario cioè vale a dire andiamo verso una società in cui tutti siamo più eccitati
E ed è il e e questo non va bene questo disco questo dal dallo sport a e qui si potrebbe allargare il campo quasi a tutto allo spettacolo e via dicendo cioè proprio perché è diventato un fenomeno di massa perché i numeri che qui sono stati fatti
Ci fanno ci fanno dire questo è allora questo muta abbisogna smettere di parlarne fare qualcosa quello che si vittime indichiamo spesso noi che ci occupiamo di comunicazioni di dire è che l'uso della droga lo la la droga si si ricorre la droga
Per fare meglio il male non per fare meglio il bene cioè sono balle che uno slip e poi scrive una bellissima poesia oppure di solito si ricorre alla cocaina va comunque alla droga pesante per compiere senza esitazioni degli atti violenti
I i malavitosi ivi gangster si drogavano si drogano prima di un colpo lo sappiamo e così anche se è vero quello che dicono ma sicuramente è vero
Certi militari mandati allo sbaraglio zone lontane da noi per fortuna è venivano drogati prima di allora spiegare che la droga serve soprattutto appare banale
A fare a spingere la persona a compiere qualcosa di delittuoso questo perché non lo si dice
E questo forse la lezione che banca invece ci preoccupiamo di dire se no va in galera sembra o diventi scemo che che è vero
Però non è diciamo la ragione per cui si può fare una lotta alla droga cosa risultati accettabili comunque non so se a Catania
L'altra sera
C'era un giro di droga ma comunque le felpe Rossi Days Tobagi posti spesso anche negli stadi è uno dei luoghi di diffusione perché si ricerca la trasgressione bisogna esaltarsi spesso anche lo scontro fisico
Negli stadi c'è una percentuale di circolazione elevata come c'è da per tutto perché il vero problema che nella galleria dei giornalisti che bisogna arrivare in Champions poche settimane vanno chiuso la polizia che fu non pochi controlli un bar che aveva nel centro centro di Roma un chilo e mezzo di cocaina quindi in quel bar si poteva evidentemente acquistare la cocaina con la stessa facilità con cui si poteva devono avocado ora perché uno non c'era un chilo e mezzo
Perché fa un'attività che deve essere rivolta pochi quindi secondo il problema è anche quello la giri come vuole e di tollerare meno queste attività possiamo graduare l'esazione dire cosa fare
Ma ci sono degli ultimi anni pubblici nei quali questa attività è già legalizzata come dice Cappato che oggi manca il timbro paragonabile da Laura ma dobbiamo risolverli più uno legalizzare di proroga volano allora il problema
è approvato di non ha Gaspare non giochiamo con le parole la liberalizzazione che c'è è una liberalizzazione della mafia
Noi vogliamo
Una legalizzazione è un controllo che è l'opposto di quello che tu dici la mano islamico diciamolo Stalin odioso Gueli rivela nello Stato numerazione
Allora in un anno guarda Gaspare in in quest'anno Giuseppe venti mila operazioni antidroga trenta due mila e ottocento persone segnalate all'autorità giudiziaria paralizzando i nostri tribunali dodici mila quattrocentosettantuno poliziotti coinvolti in operazioni per reprimere
Questo che dici tu per andare nei locali per l'occasione di ammirare al nono trecento mila tra carabinieri poliziotti e finanziere sono poi scorrere hollywoodiano solo quindi leggero entrano in azione dei carabinieri bisogna fare di più
Sono poca donazioni probabilità questi sono i risultati quella navale danza pelvica
Del vostro proibizionismo è è un risultato fallimentare il compito dello Stato non è di spiegare
Con ciò che fa male cioè non c'è male
E vi sono avvenuti ogni variabile due
L'Italia deve dire ciò che fa male mostruosità lo deve dire ciò che fa un analisi nemmeno la scuola
Con la voce anonima anche un aiuto io non volevo dire fate pure non si può mai una favola non deve dire giacché farmacie le hanno dato che com'era ormai avendone colore modello rimanga nelle aree deboli debbono avere torneremo a scuola che dice che la non è parallelo darla morale allora un altro dilemma la scuola pubblica aveva una è ormai dal prendere l'aliquota media di Barenboim la legge prevede che si parli e che la sua avversaria scuola per fare suo il Lazio
è stato deve dire ciò che fa male ci mancherebbe altro e in questa rete tempo fa si diceva parlate al massimo tre per volta davvero sessanta ore zero in passato personaggio non certo impossibile troverà una cosa non partiamo
E in più di due verbale insomma bisognerebbe parlare uno per volta se non si capisce
Posso aggiungere una cosa sola regalare un sogno ora rapidissima prosegue lo avesse detto
Intanto anch'io non credo che la repressione sia sufficiente per risolvere il problema
Volevo portare due seggi uno mi sembra significative cioè per dire che ormai la collina si trova esattamente come su internet cioè nel senso che c'è una rete collegata per cui si è ci si arriva e la con una facilità estrema la la seconda
Ricordo sono due notizie uscite sui giornali in questi giorni le ultime persone arrestate per perché trovato intense in possesso di di cocaina sono una casalinga di Bergamo che la teneva in frigorifero tra i broccoletti e latte
E si rovina no sono d'obbligo autorevolezza di coordinare e poter così rovinata fece Broccoletti e gli alti e i due infermieri di un ospedale
A Romano ecco non sono proprio non rispondono alla tipologia classica dello spacciatore
Comunque si chiaramente avevamo è un fenomeno con una diffusione capillare ormai difficilmente controllabile però ci vogliono delle delle norme precise
Non dissennate io non credo che come molti che il carcere sia una soluzione
Ma non credo all'ergastolo come sostiene Salvini ma insomma capisco che cioè c'era non c'è più
Ma insomma bisogna comunque fare qualcosa perché esterno la situazione ormai degenerata le cifre spaventano non solo il ministro dell'Interno ma insomma un po'tutti noi e quindi insomma spero che sì posso arrivare a una legge più comprensibile perché c'è anche questo difetto la legge attuale attualmente applicata non si capisce bene dove finisce questo bisogna che sia chiarito
E quindi bisognerebbe anche poterla applicare senza offendere la dignità personale di ognuno di noi
Ecco queste la trasmissione Omnibus Weekend della Sette note in onda il quattro febbraio il titolo era l'allarme droga tra in studio ospiti c'erano o Marco Cappato segretario dell'associazione Luca Coscioni parlamentare europeo radicale poi c'era Matteo Salvini capogruppo al Comune di Milano
Della lega nord ex parlamentare europeo
Maurizio Gasparri attuale parlamentare deputata di Alleanza nazionale che è stato in passato anche ministro alle Comunicazioni da molto tempo si occupa anche di questi temi poi c'era Salvatore Cannavò che è deputato di Rifondazione Comunista e vice direttore di Liberazione Claudio Marin con la giornalista del Messaggero
E vice capo servizio il Messaggero che ha condotto una inchiesta era recentemente proprio nella capitale a Roma
Sulla diffusione di cocaina tradizione era condotta da Enrico Vaime noto autore televisivo teatrale giornalista presentato e conduttore radiofonico e televisiva come l'abbiamo proposta in questo notiziati proibizionista di oggi farò un po'il punto della situazione sentire un po'
Da una parte sconsolante somma sentire che è poi dopo molto tempo i temi le quelle posizioni restano le stesse non si riesce a trovare un punto di di di come dire di sintesi ma la cosa più ancora più disarmante che mentre la la il problema va avanti mentre comunque il fenomeno come spiegava anche Claudio Marin Cola assuma proprio nelle ultime battute assume anche aspetti sconosciuti fino ad oggi e mentre comunque le proposte
Tantis diciamo le antiproibizioniste terrà comodità
Sono proposte che nel corso degli anni si sono articolate si sono precisate si sono anche dovuto a una maggiore più approfondita conoscenza il problema anche dall'esperienza somma ormai di trenta quarant'anni di presenza anche in Italia di questo fenomeno di contro le proposte dei proibizionista i le avete sentite da Salvini Gaspare sono sempre quelle più carcere più repressione più proibizione la droga fa male questo e c'era che se poi c'è anche qualcuno che propone di sospendere la circolazione del traffico sabato sera per impedire le così dette morte del sabato sera ci era che ci si chiede veramente
Ma in che mondo Rivette cioè ma uscite mai dal quadrilatero del Parlamento da Roma mentre The Man vedete mai il mondo in cui vivete come vive la gente
Va bene dobbiamo fermarci qui oggi
Vi diamo tra l'altro questa settimana mercoledì venne a quelli prossimo fra due giorni verrà presentato a Roma il rapporto annuale dell'Aja anzi beni comitato internazionale
Per il controllo dei narcotici le Nazioni Unite vale a dire l'organo che deve verificare la applicazione delle convenzioni nazionali
Troveremo modo ovviamente di commentarlo Collina tesserati previste vista ci sentiamo lunedì prossimo come sempre alle tredici grazie per l'ascolto una buona settimana una saluto da Roberto Spagnoli
Quattordici e tre minuti di Novara che al primo studio per l'edizione pomeridiana dell'anno di
Di Kale
Apriamo sulla crisi di governo Marco Pannella nella come prima anale con un poi bobina del
C'è una pagina nuova contate tutt'altro che irrilevante
Governo Prodi sul quale non mi
O alle Camere quando il documento sulle
Romano Prodi attiene
Un segnale per
Non solo politicamente impegnativo ma anche
Una né richiesta che non ha avuto sul
è stato detto no al
è un rifiuto al quale
Drammatico con
E che torna al suo posto si rassegni
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