Puntata di "Notiziario del mattino" di lunedì 22 ottobre 2007 , condotta da Aurelio Aversa .
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 24 minuti.
Rubrica
Commissione
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9:30 - CAMERA
12:00 - Roma
20:00 - Torino
9:00 - Santa Maria Capua Vetere (CE)
11:00 - Catania
Radio Radicale sono le otto e quarantasette Piero Scaldaferri regia avrete Aversa in studio per questa
Prima edizione del re notiziario
Il prossimo congresso dei radicali italiani che si svolgerà a Padova dal prima dal quattro novembre il dibattito sulle riforme economiche la sorte della dal Governo Prodi di queste di altro ha parlato Marco Pannella nella conversazione settimanale
Della domenica sera
Che potrete riascoltare a partire dalle undici dopo l'intervista con Emma Bonino ma scontiamo uno straccio di quanto ha detto ieri sera Marco Pannella però vorrei semplicemente ricordarle fra iniziali di questo gesto incontro ritengo
Io ritengo grave
Consapevolmente grandi
Ritengo di poter affermare per il futuro ci sarà
Che noi abbiamo la risposta
A questa
Sempre più probabile esplosione di una guerra incontrollabile
E che ha almeno la solidità
Che aveva l'alternativa a dire a che vedere con il figlio ma anche con le altre cose che tu hai ricordato
Che siamo stati lì ormai è ufficiale sul punto di realizzare giacché il Presidente Bush si sia mosso
In relazione al pericolo di Giglio che punto mi pare che oggi riconosciuto tutti qua
E allora non è da poco visto che noi calze usati gli unici a dare valore politico ufficiale ed istituzionale quella proposta rendere pubblico che viene
Poi
Contatti molto avanzati
Io ripeto oggi ritengo di avere
Che abbiamo
Quei ricordato Brasile hai fatto bene cioè ricordato io dico che fra
L'internazionalità
Kantiano liberale
E internazionalismo pacifista
Del movimento socialista lascino la loro firma allo scoppio della guerra e della prima guerra mondiale
Credo che noi possiamo oggi
Compiere un'azione di governo della situazione
L'unica cosa che non lo consente
Molto probabilmente faremo l'impossibile
Ma che credo realisticamente deve dire non oggettivamente non ci sarà probabilmente consentito
E quello che ho sottolineato in questa situazione
Dico seminare
Che tutti i grandi
Potevi ma l'uso veramente in termini quelli positivi
Tutti i grandi poteri operanti nel nostro Paese per motivi vari
Fanno della democraticità anche
Della lotta politica ideale del nostro Paese
Contro tutti uniti
Ma antropologicamente non è un caso le grandi reti
Tutti uniti appunto
Nel cercare di salvare le loro ceneri
O le ceneri della loro esistenza e del loro ideali
Usando il loro potere
Per cercare di garantire
Lo scomparso
Delle della nostra storia quindi la scomparsa anche della storia nostra che sono quelle
Degli anni Venti e Trenta quaranta e cinquant'
Storie
Che continua
A non essere cenere nemmeno solo brace
Ma che divampano come possibilità oggi della contemporaneità come risposta un momento molto tragico della storia che stiamo versanti
Quindi
Alla buona coscienza di coloro che ci ascoltano se qualcuno mi fanno fiducia
In questa convenzione chiedo loro
Di accorrere
Nell'unico modo in cui è possibile
Ed è quello sostenendo
In un modo o nell'altro ma visibilmente
I soggetti politici della galassia radicale
Ma subito dicendo siamo radicati e anche noi
Questi dunque Marco Pannella ieri sera durante la conversazione settimanale all'intera le replicata potrete ascoltare a partire dalle undici
Cambiamo argomento si è concluso ieri del congresso straordinario delle Camere penali travagli interventi esterni anche quello del Ministro della Giustizia Clemente Mastella
Intervento che però
Ha deluso gli avvocati sentiamo il Presidente delle Camere penali Oreste Dominioni intervistato su questo e su altro dallo Renato Russo
Più che dell'uso il ministro ci ha dato lo Conf la conferma di una linea politica che assolutamente non condividiamo che anzi contrastare
Che la linea politica di una falsa sicurezza e di misure a prive di di ogni capacità di risolvere i problemi che appunto oggi vengono indicati come i problemi della sicurezza in una delle vostre Mozia ne ha approvati e questo lo dice anche l'impegno dell'Unione delle Camere penali per escludere dalla Ministero della giustizia i magistrati e collaborano con il ministro
In pratica questo ricalca la la la la proposta di legge presentata dai radicali italiani qui su questo c'è una una un comune una comunione di intenti su queste quantomeno su questo specifico tema
Ma direi che c'è una comunione di intenti su questo tema come su tanti altri
Con la componente dei radicali del
Del dagli schieramenti politici
Con
Il radicale abbiamo avuto occasione di parlare di questo tema anche in altre occasioni
Noi come abbiamo detto ieri abbiamo apprezzato moltissimo e stiamo apprezzando moltissimo
Questa iniziativa
Su
I magistrati messi fuori ruolo perché governi no il Ministero della giustizia e quindi facciano la politico della giustizia invece del in sostituendosi al Ministero il problema dei fuori ruolo
Trova un
Appunto di partenza molto importante
Nel ministero dalla giustizia ma deve essere portato oltre perché magistrati fuori ruolo sono immissione dappertutto in tutte le istituzioni per fare scelte politiche con queste condizionare le istituzioni Paul senta e questo non è se si è parlato meno di separazione delle carriere però lei nella sua relazione e di apertura l'altro ieri ha detto che non abbandona mette la la battaglia per la separazione delle carriere così
Certamente ma diciamo ma che specificamente od in questo Congresso non abbiamo trattato del tema della separazione delle carriere
Ma diciamo de ma bisogna dire che tutti gli argomenti trattati
Sia per il rinnovamento della magistratura sia temi specifici di ordinamento giudiziario a tutti
Si riconducono nella cornice
Della battaglia per la separazione carriera ultima questione è il caso De Magistris e sulle prime pagine tutti i giornali dopo la vocazione dell'inchiesta qua in otto e del Sostituto Procuratore Generale di Catanzaro De Magistris denuncia il rischio della scomparsa dello stato di diritto chiede l'intervento di Napolitano e del CSM quella posizione le camere penali su questa vicenda
Ma intanto su questo provvedimento di avocazione noi
Al presente non siamo in grado di di dire nulla perché non lo conosciamo nei suoi contenuti precettato dispositivi me
Nelle sue motivazione
In termini generali
Dobbiamo ribadire ciò che che abbiamo già detto in un documento che la Giunta ha approvato la settimana scorsa
Cioè a dire che tutti i magistrati hanno il dovere
Di
Essere soggetti alla legge
E quindi
Di
Accettare anche quando vengano azionati
Nei loro confronti di strumenti di controllo
Ad esempio l'ispezione da parte del Ministero della Giustizia cioè da un organismo politico
Abbiamo altre tanto detto che la politica come in questo caso Ministro della Giustizia nell'esercitare la sua funzione ispettiva si trova ad esercitare funzioni estremamente delicate
E che quindi deve dare il massimo
Di prova alla opinione pubblica
Della rigoroso della rigoroso senso di obiettività con il quale si sta muovendo
In modo da mettere al riparo da ogni sospetto che uno strumento tanto delicato quanto
La
L'ispezione possa servire in modo
Obliquo a colpire il contenuto
E il merito dell'attività giurisdizionale questi sono i principi di carattere generale che noi enunciamo che riteniamo
E confidiamo che siano rispettati anche in questo va bene
Era il presidente delle Camere penali Oreste Dominioni intervistato da Lorena D'Urso restiamo sulla vicenda De Magistris ieri abbiamo ascoltato dal parere della segretario dell'associazione radicali lucani Maurizio Bologna
Credo che ci sia un eccesso diciamo così di incompatibilità ambientalità il ministro
E i magistrati che all'interno di quel dicastero con ricoprono ruoli apicali e che appartengono al tutte
Le correnti della magistratura associata dalla sinistra o destra Unicost eccetera eccetera che poiché l'unico sia la corrente maggioritaria all'interno
Della Anm
E forte dovrà incerto laici di Ministro direi che il ministro per il ministro magari far proprio l'altro il cerchio ha delle responsabilità politiche gravi secondo me io credo che abbia ragione il Ministro Antonio Di Pietro
Ha delle gravi responsabilità politiche ma certo non è l'unico responsabile di quanto sta avvenendo io non so chi sono i mandanti chi sono gli ambiti i tumori
Sicuramente l'unico non può essere l'unico comandante l'unico esecutore non può essere certo il ministro Mastella
Credo che certe volte magari non ce n'è qualcuno anche all'interno del suo Ministero di Grazia e Giustizia non fosse altro per una ragione chiara ed evidente insulare
Abbiamo un magistrato lei indaga su magistrati che dice delle cose il gradino fine
Dell'accorpamento CRA Lidia e magari anche chiosa della spartizione interna al Ministero di Grazia e Giustizia
Ecco pochissime c'era una provocazione nomina
Ma non sarebbe il caso a questo punto
Che il ministro Mastella sgomberi stile istanze di via Arenula e sia trasferito ad altro incarico ministeriale
Forse è una domanda che dovremmo porci e che forse dovrebbe porci anche il Ministro Mastella
Che con la sua P Pietro dice io non ho capito bene intempestivo coda con la sua diciamo intempestiva richieste di trasferimento cautelare d'urgenza agitato ai dettagli
C'è
Hanno portato politica aula è richiesta all'avvocato chi vuole che la Fed convenienza in otto mesi l'inutilità un guaio no anche in cui essa protratta per insomma incombe perché il che ovviamente adesso indaga sul ministro però il ministro Chiti trasferire come beh chiaramente validazione veramente
Ma veramente in
Credibile e di cui è difficile poi non pensare dieci volte entro il quale in qualche modo leggete intempestività prevede o non lo so però insomma io credo che
Non cresca davvero bene da tutto questa da tutta questa situazione e quindi credo che intendo questo Perra eccessiva compatibilità compatti e che poi la compatibilità ambientale
Il ministro con i vertici della evidenza
Era Maurizio Bolognetti segretario dell'associazione radicali lucani e sentiamo adesso l'opinione di Giacomo Mancini deputato della Rosa nel pugno intervistato da Sergio Scandurra
La decisione di evocare
Le indagini riguardanti due di notte da parte del
Procuratore generale facente funzione rappresentarne
Più nemmeno che un colpo di spugna che garantisce
Impunità vale conta abbia barbariche in questi anni ha deprecato i fondi fondi pubblici stanziati
Per lo sviluppo
Della Calabria che altre Regioni
Del Mezzogiorno interi suona naturalmente in maniera
Negativa la pervicacia con la quale
Si sta lavorando da più tempo perdere
Eccome repertori fiere tutte le indagini alle quali sta lavorando da tempo per il pubblico ministero e Luigi De Magistris sembra che serie
Il magistrato napoletano
Il suo lavoro la sua persona rappresentano
Male
E più ore che necessariamente bisogna debellare la giustizia italiane da quella calabrese
Si rammenta insomma la ricostruzione e qui è tutta non ho che essere accolta con grande critica e anche comunque una forte indignazione quello indignazione che ancora di più
Si percepisce in Calabria sono convinto anche in Basilicata sono convinto
Larga parte dell'opinione pubblica del nostro Paese che informata ripeto al malaffare
Che Presidente queste regioni del Mezzogiorno d'Italia informatevi detto allora corruzione alla contaminazione è che alimenta
Questo malaffare le sue trame affaristiche
E che vedono protagonisti negativi
Rappresentanti delle istituzioni completa anche settori della magistratura inquirenti pare chi non secondarie dei parchi i criteri sinistra ma anche di destra
Che
Vincolata Alleanza diciamo
Perché è terrificante con la criminalità organizzata e che non è
Da diciamo
Perché come la criminalità organizzata
Di quelle persone ecco come dire vestite contato combattere con i patti con l'hanno pagata diciamo
In
Parla ma è una pineta organizzata Derrida di carta
Diciamo nella borghesia anche in quella
Imprenditoriali delle regioni del Mezzogiorno
Sulle qua sulla quale il pubblico ministero
Dell'Agip che trattava indagando con determinazione io personalmente ritengo anche punti con coraggio e con
Professionalità che oggi
Indagini insomma
Rischiano di finisce in un binario morto ecco DDT di garantire l'impunità a veri e propri impunità coloro i quali diciamo erano sotto la lente di ingrandimento della della della de L'Adige dove i clienti e soprattutto della dell'azione del lavoro e Luigi De Magistris
Così dunque da deputato della Rosa nel Pugno Giacomo Mancini sono le nove e quattro minuti ed è giunto il momento della rubrica dal professor Luigi De Marchi
Repubblica che non nega mai a una lenzuolata riscontro anche atti
Ha pubblicato recentemente un ampio stralcio dell'interrogazione che Umberto Galimberti anteposto il suo ultimo libro il nichilismo i giovani
Edito da Feltrinelli i giovani scrive Galimberti stanno male anche se non sempre lo sanno perché è un ospite inquietante il nichilismo si aggira tra loro cancella prospettive e orizzonti patriarca la loro anima
Le famiglie allarmano la scuola non so più cosa fare solo il mercato non si interessa loro per condurli sulle vie del divertimento e del consumo
Il Presidente diventa un assoluto da dividere con la massima intensità non perché questa impresa Nadia gioia ma perché promette disse predire l'angoscia
Un po'di musica sparata nelle orecchie un po'di deroga per anestetizzare editore attaccandosi al professor generatore di tutti i valori che nella nostra cultura si chiama denaro
E allora e sulla cultura che bisogna agire perché questa sofferenza non è la causa ma la conseguenza di un'implosione convocherà culturale
Il cui i giovani parcheggiati nelle scuole nelle università nei master e nel precariato sono le prime vittime
Ma se il bilancio dei giovani e di natura culturale inefficaci appaiono i metodi elaborati dalla nostra cultura
Sia nella versione religiosa perché dire davvero molto sia nella versione illuminista perché davvero non sembra che la ragione sia oggi il regolatore dei rapporti tra gli uomini
E l'atmosfera nichilista che li avvolge i giovani non si interpretano più conclude Galimberti lei sul senso della sofferenza però che oltre a voi
Come l'umanità ha sempre fatto né sul significato della loro stessa esistenza che appare insopportabile proprio perché priva di senso
Ho citato abbastanza ampiamente le affermazioni di Galimberti non solo perché
Mi sembrano emblematiche dell'impotenza critica e autocritica di quella cultura egemone di cui
Galimberti è un celebrato esponente
Anche perché esse suonano in aperta contraddizione con altre Casey sostenute dallo stesso autore in un'altra sua lenzuolata su Repubblica
Del nove gennaio dell'anno scorso intendiamoci a discrezione del malessere giovanile proposta da Galimberti mi sembra magistrale
Vattene Galimberti tenta di indicare nelle cause contentino cattocomunista torna doveri per lui la causa del malessere il denaro il consumismo
Perché Gallimberti pur vivendo una vita estremamente agiata confortevole e ricca di consumi superflui detta reca in mare e dice come Papa Benedetto sedicesimo non certo proprio di Galimberti
Intanto dicono essere uniti agli atti
Ma a parte queste ennesime incoerenti tra il privato il politico colpisce come Galimberti non si renda minimamente conto di essere in quanto esponente riverito del nostro mondo accademico
Uno dei limiti massimi responsabili della desertificazione etica e culturale della nostra gioventù poi come ho già ricordato in molte altre occasioni infatti
Il disgusto dei nostri giovani per la cultura e per la ricerca
Il mostrato sia dal Corsaro treni che è urlante con cui essi e si espone ogni giorno dalla scuola sia dal primato dell'abbandono degli studi che deteniamo in Europa anche a livello universitario
Solo una condanna inappellabile per la maggior parte dei nostri docenti e per la qualità del loro insegnamento
Mentre continuano ad imperversare le cosiddette riforme della scuola e dell'università
Che ricalcano la famosa massima del Gattopardo tutto cambiando perché nulla cambi nessuno ha mai tentato la sola riforma
Che potrebbe traghettare soci dalla scuola dell'obbligo alla scuola dell'entusiasmo e cioè la riforma del rapporto tra docenti e allievi oggi tutto incentrato sull'insegnamento e l'apprendimento
Di nozioni CNIPA e risultati che vediamo
E invece tutti sappiamo che quando le nostre scuole e università sono riuscite a schiudere il nostro cuore e la nostra mente al piacere alla passione della ricerca e della cultura unico antidoto al vuoto esistenziale
Ciò è accaduto grazie I pochi i nostri insegnanti erano capaci per stabilire con noi un dialogo cordiale
Che ascoltare le nostre idee i nostri bisogni
Di trasmetterci il loro entusiasmo per la materia insegnata ma appunto erano pochi uno due ed erano in Aula per caso non perché dato che le loro preziose capacità di comunicazione
Fossero state valorizzate nella selezione
Al contrario che erano stati selezionati solo per i loro meriti nozione mistici o peggio clientelari
Quel tempo dunque la sola riforma che potrebbe salvare le nostre scuole e università dallo squallore in quei da sempre vivono i pesci all'anno
E cioè passare dall'aprile decisionale selezione illusionistica une Potì spicca del corpo docente
Ad una selezione psicoattitudinale affidata anche alla valutazione dell'utenza cioè appunto degli studenti
Alla noia dei docenti azionisti si sostituirebbe così la gioia dell'insegnante entusiasti ed entusiasmanti come il protagonista del famoso film di Peter vai Greco Venier l'attimo fuggente
Per questa decisiva e cruciale riforma
L'unica davvero capace di rivoluzionare l'istruzione la cultura e la ricerca e di restituire i giovani al Paese l'ENEL ci chieda creatività di cui sono da sempre derubati
Questa riforma che da molti anni invochiamo inutilmente questi microfoni
Non è stata mai proposta o appoggiata da Galimberti
Né dagli altri celebrati Baroni dell'università e della cultura
Che dell'essere dei giovani sono quindi a mio parere largamente corresponsabilità
Grazie cari amici e noi ci sentiamo venerdì mattina verso le nove
E con questo intervento del professor Luigi De Marchi si conclude qui questa prima edizione del notiziario di radio radicale ulteriori informazioni e segnalazioni
Tre circonda ora al termine della replica di stampa Regina
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