Puntata di "Sindacato dei cittadini" di sabato 12 dicembre 1987 .
Sono stati discussi i seguenti argomenti: Sindacato, Uil.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 22 minuti.
Rubrica
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Una sindacato dei cittadini i tuoi diritti sociali
Una trasmissione a cura del Progetto ceca il per la lotta alla povertà degli anziani che per l'informazione sui diritti sociali dei cittadini
Le dieci e zero uno radio radicale è un buon giorno ai nostri ascoltatori da Francesco fino per il notiziario a cura del progetto c'è Carella oggi parleremo e daremo notizie sul in tema di assistenza sanitaria e di previdenza ma apriamo con i risultati di una piccola indagine condotta dalla Doxa su due mila persone di varie età nell'ambito degli studi condotti dai la vogatori di ricerca Fidia sulla condizione degli anziani quando si diventa anziani era la domanda fondamentale possano intervistati dalla Doxa non tutti gli interrogati hanno dato risposte concordanti a parte una minoranza che ci ha indicato letta di cinquanta cinquantacinque anni come epoca d'inizio della terza età il trentatré per cento circa ritiene che anziani si dimentica i sessanta e i sessantacinque anni mentre il trentuno e quattro per cento ritiene che lo si diventi tra i sette ampia i settantacinque armi ma cosa significa essere anziani proseguiva il questionario della Doxa interrogati sono divisi per fasce d'età ma per questa domanda le risposte più interessanti appaiono senza dubbio quelle delle persone chiamo più di sessantaquattro anni ecco le indicazioni il trentasei per cento ritiene che la terza età sia caratterizzata soprattutto da problemi di San Ute il trenta per cento pensa invece che il problema centrale sia il fatto di lasciare il lavoro e vive solo con la pensione mentre il ventidue per cento
Ha risposto che il problema principale è quello di rimanere da soli per la perdita del coniuge o perché i figli hanno mai una lorighittas autonoma
E parliamo invece di assistenza principalmente di assistenza domiciliare notizia che riguarda un caso Romano dalla fine di settembre c'è da circa tre mesi centoquaranta anziani sono stati costretti a rinunciare all'assistenza domiciliare sanitaria l'ha usata comma nove ai fatti deciso senza alcuna preavviso di far cessare il servizio a tempo indeterminato la causa sarebbe la mancanza di fondi è il contratto di convenzione con una cooperativa per l'assistenza paramediche scaduta non più vino data i soldi mancano e per questo gli anziani e le famiglie si devono arrangiare questo è stato in sintesi risultato degli incontri che le famiglie hanno avuto fino ad oggi con il Presidente della USL l'assessore Comune dei servizi sociali nonché il presidente della Giunta regionale questo vuol dire che chi è in condizioni di poter pagarsi privatamente un infermiere può accudire il proprio congiunto e chi non ha la possibilità o lo fa ricoverare un una clinica per un degenze oppure fa basse questo mentre oramai gli orientamenti generali solo per evitare i ricoveri in lungodegenze per favorire il più possibile invece l'assistenza domiciliare eppure questi soldi almeno in parte
Potrebbero essere trovati dicono i rappresentanti del Comitato delle famiglie nato spontaneamente sulla spinta dell'emergenza infatti alla uso da comma nove spettano ancora duecentottantasei milioni di lire stanziati nel bilancio per l'ottantasei e che non sono stati accolti Rizzati il servizio di assistenza in Amato dal marzo ottantacinque inserito in un progetto che aveva l'obiettivo di assicurare in quei casi in cui era possibile appunto la deospedalizzazione l'assistenza infermieri Stich riabilitativa e medico generica c'è anche specialistica a pazienti numero prevalente anziani spesso non autosufficienti il servizio era stato assicurato da un da personale interno all'ospedale dell'Addolorata era quello della Coop era attiva poi questo tipo di servizio poteva anche servire a ricongiungere le famiglie con i loro anziani e di evitando ragioni di frattura e ricoveri spesso strumentali presso il cronica la usura Roma nove con la sua di ci si odia semplicemente gettato nel panico centinaia di famiglie che dall'oggi al domani si sono trovati a dover provvedere da sole una situazione molto difficile che in molti casi ha trovato situazioni anche drammatiche molte di quest'persone ha detto il basco Salle comitato radicale dei consumatori che si sta occupando di questa vicenda si sono lanciate da loro ma non tutti sono in grado di effettuare un'assistenza corretta e poi ci sono anche gli anziani che non hanno nessuno disposto ad occuparsi di loro e per questi se la situazione non cambia e quasi scelto il ricovero in ospedale con tutte le conseguenze che conosciamo
Ancora in tema di sanità il problema dello sciopero dei farmacisti e delle medicine appagamento
Forse i disagi dei cittadini stanno per avere un termine martedì prossimi quindici dicembre si aprirà se si saprà se si potrà tornare all'assistenza diretta e se finalmente potranno sparire le file presso le farmacie comunali ottenere un medicinale senza il pagarne il prezzo intero o un mese dall'inizio dell'agitazione le associazioni provinciali regionali dei farmacisti
Sono state convocate dall'assessore alla sanità della Regione che tenterà
Una proposta di mediazione con l'obiettivo di far rientrare le agitazioni nel Lazio così come è già accaduto in altre regioni c'è intanto da segnalare un intervento del presidente della Federazione nazionale dell'ordine dei farmacisti che in un telegramma inviato all'assessore D'Antoni nella sua qualità di Coty attori degli assessorati regionali alla sanità propone che anche nei casi di emergenza vengono distribuiti gratuitamente i farmaci salva vita
Una lodevole iniziativa che agli viene all'Odissea a cui gli utenti sono costretti puntualmente alla fine di ogni anno quando si scopre che i fondi stanziati dal ministero della Sanità per la spesa farmaceutica sono insufficienti resta da vedere però cos'sa ne pensano i farmacisti di Roma e del Lazio i quali per ora ragionano in termini di giorni non si fidano più delle assicurazioni verbali aspettano concreti impegni di spesa e intanto di qui al trentuno dicembre invitano la Regione a consentire alle uso di accettare le pratiche di richiesta di rimborso dei cittadini per i medicinali acquistati Sitrac in pratica di un passaggio una forma di assistenza indirette che comunque garantirebbe un rimborso anche esse in tempi lunghissimi per questo scopo d'accordo con l'unione nazionale dei consumatori le farmacie saranno dotate di un facsimile di domanda di rimborso che gli utenti potranno compilare e presentare alla USA di competenza si tratta di appuntare tutti quei provvedimenti che possono garantire i cosiddetti salvavita Suma solo per i quindici giorni scoperti fino alla fine dell'anno si tratta di centottanta specialità del prontuario farmaceutico spesso ad alto costo che potrebbero essere elargiti gratuitamente bastano due miliardi per la distribuzione gratuita di questi medicinali
Due miliardi che l'assessore potrebbe trovare all'interno del bilancio non vogliamo trovarci nella situazione di altre regioni dibattuto il presidente della dell'Associazione provinciale regionale dei farmacisti
A pochi giorni dall'accordo sono già sorte delle difficoltà nella sua applicazione speriamo insomma che al di là delle varie dichiarazioni e contro dichiarazioni
Sì posso veramente entro la prossima settimana risolvere una situazione che ha creato numerosissimi disagi dei cittadini è particolarmente dei cittadini anziani e parliamo ora di invalidità i particolari di invalidi civili con la scala mobile arriva un arrivano i primi aumenti per gli invalidi civili si tratta di poche migliaia di lire al mese tenendo conto del fatto che la contingenza scatterà nel mille novecentottantotto sulla base di un tasso programmato di inflazione del quattro e cinque per cento anche lo scorso anno si è seguito lo stesso criterio perché l'inflazione reale rispetto a quella prevista è risultata superiore agli invalidi civili ciechi e sordomuti che sono titolari di una pensione avranno con il pagamento di gennaio anche il conguaglio per a tutto il mille novecento ottantasette se le pensioni resteranno sostanzialmente immobili novità sono invece previste per identità di accompagnamento toh che dovrebbe finalmente essere equiparata a quella analoga con risposta agli invalidi di guerra che abbiamo bisogno di assistenza personale continuativa la legge di equiparazione esistenti danni ma di fatto non se n'è mai
Fatto nulla pur esistendo lo stanziamento nella Finanziaria ottantasette l'equiparazione comporterebbe un aumento mensile di sessanta mila lire proteste e pressioni sono venute incessantemente dall'Associazione nazionale che rappresento circa un milione e mezzo di invalidi e mutilati civili il cui presidente più volte chiesto il rispetto delle leggi vigenti dello Stato italiano la soluzione potrebbe venire probabilmente dalla Finanziaria ottantotto
Ma gli interessati non si fanno molte illusioni pensano già ad ulteriori forme di lotta attualmente lo ricordiamo di De Mita di accompagnamento è di quattrocentonovantanove mila centocinquanta lire mensili da gennaio ottantotto dovrebbe arrivare ad circa cinquecentoventi mila lire tali De Mita viene corrisposta a prescindere dalle condizioni economiche dallo stesso diritto alla pensione di invalidità cioè può accadere che un invalido che non sia titolare di pensione di invalidità perché non rientra nei limiti di reddito stabiliti dalla legge posso ugualmente però fare richiesta e ottenere di De Mita di accompagnamento perché questa come si è detto non conosce cioè limitazioni economiche un principio abbastanza semplice molto chiaro che tuttavia molte prefetture continuano a ignorate revocando l'indennità quando si accorgono che non esiste una pensione
Con un decreto legge pubblicato sulla Gazzetta ufficiale del nove dicembre il governo ha finalmente chiarito a quali condizioni spetta la pensione sociale ai sordomuti mutilati e agli invalidi civili ultrasessantacinquenni
Il provvedimento fornisce l'interpretazione autentica degli articoli dieci e undici della legge
Mi ottocentocinquantaquattro del settantatré è l'articolo uno della legge diciotto dell'ottanta scrivendo finalmente la parola fine a tutta quella serie di problemi che erano sorti sul riconoscimento della condizione di invalidità civile dopo il compimento della sessantacinquesimo hanno diretta sostanzialmente si torna alle origini utilizzando dei limiti di reddito stabilito per le erogazioni delle prestazioni economiche da parte del ministero degli interni per gli invalidi civili sordomuti riconosciuti tali dopo il sessantacinquesimo anno di età che diventeranno titolari di pensioni sociali e attribuzione del diritto all'indennità di accompagnamento anche se l'accertamento delle condizioni sanitarie sia intervenuto a seguito di istanza presentata dopo il compimento dei sessantacinque anni diretta i dubbi sull'erogazione delle pensioni sociali agli ultrasessantacinquenni erano nati in seguito a pronunce della Magic Star della magistratura e nel merito i giudici partivano dal presupposto che l'invalidità civile poteva essere riconosciuta in presenza della via dei quesiti di legge soltanto nei confronti dei soggetti di età compresa tra il diciotto e i sessantacinque anni di età
I quali appunto sono previsti gli assegni assistenziali di invalidità civile in base alla vigente legislazione gli assegni di invalidità civile
Al compimento del sessantacinquesimo anno di età si trasformano in attenzione sociale sulla base però dei limiti di reddito previsti per la concessione delle provvidenze in favore dei mutui lati e invalidi civili dei sordomuti requisiti reddituali più favorevoli rispetti rispetto a quelli che servono per l'ottenimento della tensione sociale il Consiglio di Stato non aveva ritenuto legittimo che è minore ti civili riconosciuti tali dopo il sessantacinquesimo anno di età venisse assegnata la pensione sociale a condizioni più favorevoli con requisiti di reddito
Migliori stabiliti dalla normativa sull'invalidità civile e l'INPS aveva di conseguenza deliberato la sospensione delle pensioni sociali già messe in pagamento riguardanti cittadini riconosciuti invalidi civili dopo il sessantacinquesimo anno di età puro auspicando un apposito provvedimento legislativo che sembra finalmente essere arrivato
E parliamo ora di contributi INAIL
A partire da la scorsa settimana i partecipanti all'impresa familiare dovranno essere assicurati contro gli infortuni sul lavoro le malattie professionali secondo la Corte costituzionale infatti l'articolo quattro del decreto il Presidente della Repubblica del trenta giugno mille novecentosessantacinque deve considerarsi illegittimo laddove non estende a queste persone la tutela assicurativa per l'attività svolta manuale o di sovrintendenza
Destinatari di questa importante pronuncia pubblicata appunto nella scorsa settimana sono il coniuge i parenti entro il terzo grado è gli affini entro il secondo grado del titolare dell'impresa familiare anche se la nuova attività non è riconducibile a quella del rapporto
Di lavoro subordinato old del rapporto societario d'altra parte osserva otto la corte l'impresa familiare è stata istituita con la riforma del diritto di famiglia con il preciso scopo di tutelare il lavoro comunque prestato negli aggregati familiari
Non sarebbe quindi coerente negare in questo caso una tutela assicurativa di particolare rilevanza come quella contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali se ne sussistono i requisiti oggettivi
La questione di legittimità costituzionale era stata sottoposta all'esame della Corte dei pittori di Piacenza e di Alessandria nonché della cassazione secondo cui da la cassazione secondo cui le disposizioni vigenti in materia di assicurazione obbligatoria così come sono non possono essere interpretate
Nel senso di allargare la tutela anche i familiari partecipanti all'impresa familiare
Pertanto rispetto ai questi principi l'esclusione dalla tutela assicurativa dei partecipanti all'impresa familiare
Sembrava del tutto ingiustificata contrari agli articoli tre e trentotto della Costituzione in presenza di un lavoro manuale di sovrintendenza quindi anche se questi familiari hanno diritto alla copertura dei rischi che ne possono derivare
La perequazione automatica delle tensioni nel mille novecento ottantotto non la prevede alcuno scatto per gennaio il ministero del lavoro di concerto con il terzo ha infatti fissato delle percentuali di aumento per la perequazione automatica con uno del decreto che è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del nove dicembre
Secondo i dati forniti dall'Istat la differenza tra l'indice di aumento dei salari e l'indice di aumento del costo della vita è risultata negativa è la percentuale di aumento vi in Queen è stata considerata Tari Hallo zero è la prima volta che questo succede da quando nel mille novecentottantatré sono stati introdotti nuovi meccanismi per la perequazione automatica
Il mancato scatto di gennaio legato alla cosiddetta dinamica salariale pura non comprometterà invece gli altri due scatti semestrali legati a un diverso sistema di CALC colo e cioè la previsione di aumento del costo della vita le percentuali di perequazione delle pensioni superiori al trattamento minimo saranno quindi rispettivamente del due virgola sei per cento a partire dal primo maggio dell'uno virgola otto a partire dalla primo novembre la percentuale si applicherà per intero agli importi pensionistici compresi nella prima fascia fino a due volte il trattamento minimo mentre per le altre fasce verrà progressivamente ridotta alla novanta al settantacinque per cento
Come succedeva mai sempre più spesso come è successo tempo fa all'INPS anche l'INAIL avuto dei grossi problemi con l'elaborazione dei suoi dati al computer un paio di settimane fa infatti gli atti già mi di Roma e provincia si sono visti recapitare come ogni anno i bollettini per il pagamento dei premi anticipati in scadenza il prossimo venti gennaio questa volta però c'è stata una sorpresa accanto alle quote legalità era la prevenzione degli infortuni di aziende hanno infatti scoperto il contributo obbligatorio alla Sarti Gianni in una delle due organizzazioni di categoria della capitale
Il conto più pesante da subito messo in allarme i contribuenti per fortuna dietro questo aumento di costi c'era però soltanto alcune a colori di programma che ha mandato in tilt i centri meccanografici dell'INAIL la pioggia di proteste ha fatto da mettere all'INAIL che i moduli erano sbagliati l'istituto infatti inviatogli assicura impatto invitato gli assicurati a effettuare i versamenti con una nuova serie di bollettini già spedite dalle aziende
Per la riforma delle pensioni non si è ancora raggiunto un accordo tra i tecnici infatti le due Commissioni istituite dal ministro del lavoro Rino Formica per designare i possibili scenari alla futura azione governativa hanno concluso i propri lavori giungendo a conclusioni assai diverse tra loro è non su punti secondari da un lato c'è il gruppo di esperti giuridici coordinato da Mario Francesca Belli presidente del Centro studi di diritto del lavoro che ha inserito in una possibile legge delega di riforma delle pensioni molte delle indicazioni presenti nei progetti parlamentari della scossa leggi Tura dall'altro il Comitato tecnico scientifico coordinato da Giuseppe Vitaletti professore di scienza delle finanze il cui progetto contiene una riforma di una proposta di riforma molto più radicale Vitaletti suggerisce di rivoluzionare
Il sistema di calcolo della pensione che attualmente è riferito agli ultimi cinque anni di retribuzione nel futuro si afferma nelle conclusioni del rapporto andrebbe esteso e il numero dei redditi annuali presi in considerazione fino ad arrivare all'intero arco di vita lavorativa
Molto più morbido e anche l'intervento suggerito invece dalla Commissione Franceschelli che propone di allargare i da cinque e dieci anni gli ultimi da cinque e dieci gli ultimi anni di retribuzione presi a riferimento differenze di rilievo tra i due studi riguardo Rocco dall'allevamento dell'età di pensionamento che nel progetto Franceschelli viene portata gradatamente a sessantacinque anni anche per il versamento minimo di contributi necessario per il diritto alla pensione l'ipotesi di Vernon o la commissione coordinata Vitaletti suggerì esce in particolare di mantenere i quindici anni minimi di contributi previsti dall'attuale ordinamento infine anche sul tetto contributivo pensionabile gli esperti giuridici e quelli tecnici arrivano a prospettare soluzioni differenti si tratta insomma di un ventaglio di proposte di ipotesi che dovranno essere esaminate nonché scelte dal ministro Formica con questo abbiamo concluso le notizie di quest'oggi che ricordiamo che per avere tutte o che chiarimenti ulteriori informazioni potete telefonare ai numeri telefonici del progetto all'otto sei otto tre cinque due o all'otto sei sei sei tre uno la tua mente zero sei per chi chiama da fuori Roma oppure scriverci diretta mente tappo oggetto cieca nel via Salaria quarantaquattro zero zero uno nove otto Roma ricordiamo ancora l'appuntamento di lunedì alle ore dieci con il filo diretto con gli ascoltatori per par pare ancora di invalidità in particolare di invalidità INAIL con questo è veramente tutto vi ringraziamo per l'ascolto ridiamo la linea al radio radicale per il notiziario Ricci
Abbiamo trasmesso sindacato dei cittadini i tuoi diritti sociali una trasmissione a cura del Progetto ceca il per la lotta alla povertà degli anziani per l'informazione sui diritti sociali dei cittadini
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