Puntata di "La rassegna della stampa estera" di venerdì 4 aprile 2008 condotta da David Carretta .
Tra gli argomenti discussi: Berlusconi, Cina, Esteri, Nato, Zimbabwe.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 20 minuti.
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Quel giorno gli scrutatori di Radio Radicale tenerti quattro aprile questo appuntamento con la rassegna dalla stampa internazionale a cura di David carretti l'apertura
Questo discuteremo delle
Elezioni del tredici
Aprire perché l'Economist che esce oggi nelle
Edicole europee pubblica un editoriale molto significativo in cui
Conferma il suo giudizio espresso qualche anno fa sul Silvio Berlusconi Rusconi è ai fitti inadatto a guidare
L'Italia non è riuscito dimostrare di essere oggi un leader che vale più che in passato e di conseguenza concluderei la settimanale britannico gli italiani farebbero bene a votare per Walter
Veltroni leggeremo tutto l'editoriale o quasi ci copre un po'e di Cina Tibet e U.I.L. Bury
Le mondo oggi pubblica un'inchiesta sulle giornate che hanno incendiato Lhasa ma parla anche dello Xiang dove
Vive
Dove vivono gli uiguri questa
Minoranza in Cina mussulmana maggioranza nell'UCSI anche Pechino teme un contagio della ribellione dal Tibet allorché si anche questo il titolo
Di una corrispondenza supremo anche di Zimbabwe della sconfitta del Presidente Robert Mugabe però
Mugabe non sembra voler riconoscere leggeremo
Due
Editoriali primo del Guardian ieri l'ultimo tentativo di Mugabe il secondo dal Times che traccia una exit strategies il mondo deve essere pronto a ricostruire
L'economia di un Paese in rovina infine parleremo anche del vertice NATO Bucarest lo faremo con un editoriale
Dalle fidiamo
Di ieri sulla Dio gli alleati di George Badiu Bush questo il titolo ma cominciamo dall'Italia e dalle elezioni del tredici e quattordici aprire l'Economist
Oggi pubblica due articoli uno particolarmente interessante sul fatto che i programmi economici
Degli due dei due schieramenti sono praticamente identici comunque non sono abbastanza
Riformatori poi c'è un pezzo su
Il caso pizza democrazia cristiana per intenderci però soprattutto cioè un editoriale in cui il settimanale ribadisce il suo giudizio su Silvio Berlusconi di gatto Pardo Berlusconi non è riuscito a dimostrare di essere oggi
Un leader che vale
Di più che in passato questo il titolo scrive l'Economist gli italiani
Andranno alle urne per leggere il loro sessantaduesimo Governo dopo la Seconda guerra mondiale e segnali indicano che l'Italia sarà governata di nuovo da Silvio Berlusconi come era successo con i cinquantatreesimo cinquantanovesimo il sessantesimo Governo
Aggrappandosi a ciò che è più familiare gli italiani forse sperano nel cambiamento il loro dopotutto è un Paese dove tutto deve cambiare affinché tutto resti uguale secondo Giuseppe Tomasi di Lampedusa l'autore del Gattopardo
Forse di italiani sperano che riportando Berlusconi al potere si possa invertire questa massima e mantenere tutto uguale così da promuovere le riforme
Se così probabilmente italiani rimarranno delusi
L'Economist ricorda che nei suoi governi Berlusconi ha ottenuto modesti miglioramenti nel sistema pensionistico insostenibile nel mercato del lavoro inflessibile
Ma la maggior parte della sua Energia è stata
Spesal per per curare i propri interessi o quelli dei suoi amici alcuni dei suoi sforzi hanno preso la forma di leggi
Che lo hanno aiutato evitare condanne altri quella di attacchi al sistema giudiziario altri ancora si sono trasformati nell'introduzione di un sistema di voto
In parte volto a restare al potere in quest'ultimo caso per lo scolo è rimasto deluso ma il nuovo sistema portato come
Voluto un Parlamento con una pletora di partiti rappresentati nove su trentanove in un Governo di centrosinistra con una maggioranza
Fine come un carpaccio prevedibilmente questo Governo cioè il Governo Prodi ha varato poche riforme e altrettanto prevedibilmente giunto affine prematura scrive
L'Economist forse ora che si è liberato dalla maggior parte dei suoi guai legali Berlusconi può iniziare a pensare a un posto nella storia come grande riformatore
E meno come restare fuori dal carcere scrive con un po'di ironia l'economista è possibile Berlusconi ha settantun anni potrebbe pensare di non avere nulla da perdere
Attaccando l'immobilismo che c'è dietro relativo declino che l'economia italiana ma questo
è improbabile secondo settimanale Berlusconi non ha mai mostrato molto interesse per le riforme
Più probabilmente punterà la sua attenzione su una via populista alla Presidenza della Repubblica gli italiani
Viene chiesto come tutte le volte in cui Berlusconi è stato candidato di votare per qualcuno che è semplicemente inadatto a governare
Una democrazia moderna scrive l'Economist che poi ripercorre la storia politica dal novantaquattro a oggi di Berlusconi soffermandosi in particolare sul conflitto di interesse del vicissitudini giudiziarie poi continua l'Economist che chiese le
Dimissioni di Berlusconi già nel novantaquattro
Dichiarò che era anzi inadatto a governare l'Italia la sua risposta fu una denuncia per diffamazione che resta aperta a nostro giudizio però è rimasto lo stesso ed è ampiamente provato
Non solo solo continuate le accuse di conflitti di interesse ma anche
Gli attacchi contro i giudici questi sono stati accompagnati da cambiamenti delle leggi disegnati
Per farsi che nessuna condanna potesse sporcare il suo nome le conclusioni
Berlusconi oggi
Rispetto novantaquattro ancora l'uomo più ricco d'Italia e ancora assediato dai conflitti di interessi
E anche se fosse un gran riformatore è ancora inadatto a governare l'Italia italiani farebbero invece bene a votare per Walter Veltroni suo avversario del centro sinistra così
L'Economist in questo editoriale che abbiamo potuto voluto
Proporre quasi
Integralmente passiamo alla Cina al
Tibet egli agli uiguri con le mondo di oggi che apre con un'inchiesta le giornate che hanno incendiato Lhasa nella capitale tibetana ma Pechino la repressione raddoppia in vista dei Giochi questo
Il titolo il sommario
Della prima pagina Le Monde ripercorre in sostanza
I motivi Asa del
Descritte sono iniziati di dieci poi hanno raggiunto l'apice il quattordici marzo scorso
Spiega perché c'è questo odio anticinese da parte
Dei tibetani quanto invece la repressione a Pechino nella capitale cinese
In prima pagina viene pubblicata la foto della moglie di cuffia figure di punta del movimento cinese PRIN diritti umani che ieri è stato condannato tre anni e mezzo di carcere per incitazione alla
Sovversione dell'autorità dello Stato trentaquattro anni ricorda le Monde Lucia ha trascorso la maggior parte degli ultimi due
Agli arresti domiciliari a Pechino da dove informare i media stranieri su internet per telefono delle persecuzioni polemiche azioni di giustizia di cui
Sono vittime diversi gruppi di popolazione ecologista buddista
A Mila Torre del Dalai lama corsie particolarmente investito nella difesa dei malati di AIDS e dei contadini
Espropriati così le monde che poi l'interno pubblica un'altra corrispondenza che va segnalate riguarda gli in cui puri
La minoranza anche se a maggioranza nel proprio territorio diciamo mussulmana che chiede l'autonomia alcuni l'indipendenza dalla Cina la notizia direi che la Cina ha provveduto all'arresto di settanta persone nello Xiang
In previsione del passaggio dalla fiamma olimpica il titolo di le Monde Pechino teme un contati Jo della ribellione dal Tibet all'OCSE sia anche
Ricordo un presunto progetto di attentato da parte dei separatisti GURI contro un aereo di linea inizio marzo un sollevamento nella regione tibetana
Da quindici giorni è una manifestazione di Uyghur mussulmani nello Xiang una settimana fa questo contagio di tra virgolette minacce
Ha provocato un'escalation della retorica in termini di sicurezza da parte del Governo cinese senza però che sia possibile determinare se notizie sono vere manipolata semplicemente fabbricate
Dal movimento spirituale Falun Gong dissidenti democratici cinesi regime l'abitudine di addossare tutta la colpa i suoi nemici perfino al movimento
Informale degli avvocati a piedi nudi che ha scelto di combattere l'ingiustizia attraverso i mezzi legali
Ha visto numerosi dei suoi membri arrestati con l'accusa di sovversione dell'autorità dello Stato nelle città nelle campagne cinesi chi firma petizioni di protesta inviato nei campi
Per istigazione contro l'ordine pubblico lo Xiang mussulmano l'accusa di terrorismo viene usata
Senza senza tante difficoltà dopo gli attentati dell'undici settembre
Due mila e uno la concomitanza degli eventi reale o pretesa né l'UCSI anche in Tibet riveste un significato particolare secondo le Monde queste regioni dell'Ovest cinese sono attraversate
Da un profondo risentimento contro la politica cinese di assimilazione culturale di inquadramento dell'attività religiose
Un raid della polizia gennaio contro una presunta cellula terrorista Urumqi
La capitale dello Xiang il preteso tentativo di attentato del sette marzo contro un aereo di linea hanno condotto maggiori controlli di polizia in tutta in tutto l'UCSI anche atti solo che mercoledì scorso la di offesa rivelato che ci sono state due manifestazioni
Nel centro di coetanei nel sud di questa Regione
E in un'altra piccola città per protestare contro le restrizioni al vero sui luoghi di lavoro e contro la morte in prigione di un negoziante di un commerciante di Giada secondo le autorità locali autorità cinesi
Sono le tre forze del separatismo dell'estremismo del terrorismo che hanno provocato l'incidente ha condanne l'ufficiale cinese ha dichiarato di separatisti hanno chiesto la popolazione
Di seguire l'esempio del Tibet così
Le monde spiega
A questa propagazione delle rivolte ticinesi si prepara evidentemente anche un'altra rete aspre pressione
Abbiamo visto settanta persone arrestate ieri la repressione rischia però di essere più nascosta e più ignorata rispetto al Tibet su questo i radicali
Come sapete si muovono si muovono in particolare a sostegno di rabbia cade era la leader della diaspora cui cura che
Ha scelto la via della non violenza
Per cercare di
Affermare i diritti degli uiguri nello Xiang
Dalla dalla Cina lo Zimbabwe alle elezioni di sabato scorso che hanno visto la sconfitta del Presidente Robert Mugabe anche se i risultati ufficiali tardano emergere se non uno quello della Camera l'opposizione ha vinto Mugabe ha perso
Le elezioni parlamentari in gioco però ci sono le presidenziali l'ultimo tentativo di Mugabe il titolo editoriale di ieri
Per il Guardian nessuno può
Dire cosa succederà bisognerebbe essere in grado di leggere nelle menti al tuo in particolare in quella di Robert Mugabe l'opposizione del movimento
Per il cambiamento democratico ha messo le sue carte sul tavolo reclamando la vittoria nelle presidenziali ma è stata saggiamente consigliata
L'opposizione reclama vittoria sì ma in un modo che potrebbe non essere visto come provocatorio incostituzionale
Dicendo che il leader del partito Morgan Zwan girare ha ottenuto il cinquanta virgola tre per cento contro il quarantatré virgola otto di Mugabe l'opposizione lascia la porta aperta la possibilità di un ballottaggio secondo turno
Il Guardian spiega che la possibilità di un ballottaggio emersa quando il quotidiano controllato dallo Stato Eralda scritto che nessun candidato ha raggiunto il cinquanta per cento dei voti quindi nemmeno Mugabe
Questo est sembra essere lo scenario scelto dall'gli uomini della linea dura attorno al Presidente
I risultati delle azioni sono stati tanto disastrosi per Mugabe che l'Ital potere profondamente divisa su cosa fare i capi dell'esercito dell'aviazione
Sarebbero a favore del riconoscimento della sconfitta di un accordo per una transizione pacifica del potere
Il capo il capo invece di un'altra unità dell'esercito e quello della polizia entrambi prima delle elezioni avevano detto che non avrebbero mai riconosciuto una vittoria dall'opposizione
Sembrano invece intenzionati a combattere e probabilmente sono proprio gli uomini della linea dura ad aver vinto secondo la legge la Commissione elettorale a sei giorni per annunciare risultati mercoledì
La Commissione ha annunciato che l'opposizione ha ottenuto il controllo
Della Camera conquistando centotre seggi contro i novantatré del partito di Mugabe
Ma sulle presidenziali si rischia di dover attendere ancora ed è probabile che proprio oggi si annunci che Mugabe ha vinto il primo turno delle presidenziali ma senza ottenere il cinquanta per cento un secondo turno un ballottaggio
Scrive il Guardian sarebbe visto come umiliante per un uomo
Che si vede come il padre della nazione ma in circostanze difficili come queste
Il secondo turno permettere da avvocate di usare una norma che è stata assente dal primo turno e cioè la violenza politica nel due mila e due l'aderenza del partito di governo impedì all'opposizione di fare campagna elettorale
I sostenitori del movimento per il cambiamento democratico furono costretti a rimanere a casa
Le lezioni di sabato scorso sono state più liberi in termini di violenza ma questo non significa che sarà la stessa cosa in caso di ballottaggio
Sia a regime sia l'uomo anziano che lo ha creato stanno per scomparire conclude Argante ma entrambi detengono ancora
Tremendi poteri distruttivi
E così la pensa in qualche modo anche il Times quotidiano conservatore di Londra in un editoriale di ieri in cui però si parla
Di exit strategies mondo deve essere pronto a ricostruire l'economia di un Paese in rovina
Il Times scrive che la Commissione elettorale dello Zimbabwe almeno annunciato che il partito di Mugabe ha perso la sua maggioranza parlamentare il movimento per il cambiamento democratico gli altri partiti d'opposizione hanno sconfitto decine di esponenti politici reali al Presidente
Questo risultato è un trionfo è una dimostrazione del coraggio e la pazienza della determinazione di milioni
Di cittadini dello Zimbabwe che hanno sfidato le intimidazioni per votare contro la cricca che ha portato loro Paese alla rovina ma la Commissione elettorale è rimasta silente sul destino dello stesso Mugabe e anche se il vecchio despota
Potrebbe cercare disperatamente il modo per aggrapparsi al potere chiaro a tutti tranne lui che la lunga oscena dittatura di Mugabe è arrivata alla fine
Quel che conta ora però è come Mugabe possa essere rimosso dal potere rapidamente senza spargimenti di sangue scrive il Times questo non può essere fatto senza l'aiuto esterno lo Zimbabwe oggi un Paese ha rotto nello spirito
Il suo popolo impaurito affamato sta cercando
Disperatamente di sopravvivere ogni giorno che passa aumentano le tensioni
E i sospetti che Mugabe i suoi siano con plottando scenari per togliere la vittoria Morgan Tsvangirai
Secondo turno l'ipotesi del secondo turno con massiccia frodi elettorali oppure una serie di provocazioni e incidenti violenti che
Possono servire da pretesto per dichiarare lo stato di emergenza annullare risultati elettorali può ancora un colpo di stato militare con l'arresto di
Vangi laica
E dei membri dell'opposizione dietro le quinte i politici dello Zimbabwe dei paesi vicini stanno discutendo urgentemente per convincere Mugabe di mettersi
In c'è la possibilità del ritiro o in una villa lussuosa l'immunità oppure una posizione mia onoraria nel nuovo Governo che includere ebbe una rappresentanza anche del suo partito
è leader africani è stato chiesto di fare quello che possono ma il tempo che il mondo assuma una posizione più due si prepari alla ricostruzione economica del Paese scrive il Times
Questo
Potrebbe convincere quelli che ancora temono Mugabe che solo la sua partenza può essere utile al Paese ma occorre un messaggio più fermo il Presidente Bush e leader della NATO
Riuniti a Bucarest devono lanciare un ultimatum senza ambiguità se Mugabe lascia il suo incarico al mondo offriva soldi know how Investimenti e sostegno
Se Mugabe sfida gli elettori si troverà di fronte alla rovina politica ed economica al mondo conclude il Times
Deve aiutare gli africani a porre fine all'incubo dello Zimbabwe ma deve farlo subito
A proposito del vertice NATO Bucarest i risultati un solo uomo
Eccellenti potremmo dire sull'Afghanistan verranno inviate più forza in particolare da parte degli Stati Uniti della Francia dei Paesi dell'Est europeo
Sull'Est Europa e l'allargamento a Ucraina e Georgia la cosa è stata rimandata a dicembre
Era una priorità tra l'altro del Presidente Bush di questo si occupa le figlia o in un editoriale di ieri e poi c'è la questione Macedonia Macedonia non può entrare in una nella NATO non perché
Non ci siano le condizioni ma perché la Grecia ha messo il suo veto per una questione di nome
Là di ogni agli atti di Bush el titolo di le Figaro il vertice della NATO è quello degli a di agli Alleati per il Presidente americano se Bush vuole fare per un Bilancio sincero che la sua azione
Constaterà che lascio un'alleanza atlantica indebolita militarmente in difficoltà in Afghanistan politicamente divisa di fronte a una Russia più aggressiva e sempre più esitante sulle sue missioni
Sul suo raggio d'azione e sulla sua ragion d'essere nel ventunesimo secolo insomma il Bilancio non è positivo al di là dei comunicati glorificare antiche contengono compromessi laboriosi il vertice
Che sarà seguito oggi da un dialogo senza precedenti con Vladimir Putin mette in luce l'assenza di leadership americana nel mondo in questa fine di un ciclo segnato dalla Guerrini era che dalla crisi tra transatlantica che ne è seguita
è un triste risultato per una presidenza che ha avuto come emblema l'uso della forza al servizio di una ideologia di conquista
Per quanto riguarda la Russia l'assenza di descrizione patente la questione dell'adesione dell'Ucraina e dalla Giorgio l'anno alla NATO lo dimostra malgrado
La campagna è tardiva condotto da Bush gli alleati hanno messo in piazza le loro profonde divisioni il problema di fondo non è sapere se questi due Paesi meritano oppure no di appartenere all'Alleanza atlantica
La risposta sarebbe evidentemente sì il problema è di definire una politica coerente nei confronti di Mosca sapere se la Russia un partner un avversario una via di mezzo se gli alleati sono capaci di avere una posizione comune nei confronti di Mosca
Manifestamente però non è il caso bus
Predica nel deserto riesce a unire attorno a sé sull'i polacchi baltici e qualche altro già convinto per un dibattito di fondo occorrerà attendere il futuro
Inquilino della casa bianca così tra l'altro fidiamo che poi
Fa un'ode a Nicolas Sarkozy ma un giornale conservatore c'è da aspettarselo la Francia che rientra
A pieno titolo nella NATO lo farà entro né il due mila e nove
Però nel vertice di Bucarest incontestabilmente non si chiude con un successo ci fermiamo qui da David Carretta una buona giornata l'ascolto di Radio Radicale
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