La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 1 ora e 8 minuti.
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Buongiorno agli ascoltatori eccoci all'appuntamento con stampelle regime la rassegna stampa di Radio Radicale
Allora questa
Settimana che l'ultima settimana elettorale sia apre con i quotidiani che sostanzialmente
Scelgono due temi perché le aperture di prima pagina
Da un lato o quello che è avvenuto a Londra e la questione del Tibet e delle Olimpiadi che più che mai d'attualità
Il Corriere della Sera sceglie questa notizia come prima notizia Bernardo
Ferrara prima pagina assalto alla torcia olimpica incidenti a Londra decine di attivisti arrestati Tibet e diritti umani contestati giochi in Cina e oggi tocca a Parigi
Mentre la Repubblica pure mette in evidenza sia pure non come titolo di apertura e l'assalto alla fiamma olimpica e dà voce al Dalai lama
Troppe bugie il mondo cerchi la verità dice il Dalai lama in un suo intervento pubblicato
Sulla Repubblica in appunto in prima pagina dice il
Sacerdote buddista è nostro diritto lottare per diritti e libertà ma non dobbiamo portare contro i giochi
Non vogliamo l'indipendenza ma l'autonomia lo ripeto da anni lo sanno tutti e questo per quanto Dalai Lama dice anche per
Walter invece alla propaganda del Governo di Pechino che invece loro rappresenta al come un secessionista i Comuni devono indipendentiste costretti irrogare gamma assicura non esce
Dunque il Tibet poi vedremo tutto
Questo questo tema con una serie di articoli non solo questo intervento vedremo sulle pubbliche non sono d'accordo sul Corriere della Sera ma anche un'intervista al commissario europeo Frattini sulla stampa e al sottosegretario Vernetti su L'Unità e poi sul Messaggero anche
La cronaca di un'altra manifestazione che si è svolta ieri a Roma
Davanti l'Ambasciata cinese
Per quel che riguarda invece gli altri titoli di apertura andiamo a vedere intanto il giornale
E allora l'altra questione è che se la batte culti mettere come notizia principale riguarda appunto le elezioni e la questione delle schede
Ristampe chiamo le schede così Berlusconi che dice troppa confusione si deve cambiare pure Di Pietro gli dà ragione
Bossi per fermare questa porcata romana potremmo anche imbracciare i fucili consiglieri in un comizio
A vere bagnarsi che ecco il titolo per esempio del free press Polis ma un titolo identico cioè anche sul Riformista scoppia la bagarre e Bossi rispolvera i fucili
E questa questione dei fucili citati in campagna elettorale ovviamente non passa inosservata
Tanto che Repubblica ci fa il titolo di apertura Bossi pronti a prendere i fucili via quelle schede porcata
Veltroni dice parole d'odio inaccettabili però
A
Al di là di questa questione
C'è poi la risposta nel merito
Non a Bossi perché è uno che dice prendiamo i fucili chi può rispondere ma
Nel merito della questione sollevata nessun nessun errore dice il Ministro dell'interno Giuliano Amato ho seguito le regole e spiega la sua scelta su il colmo una lettera che Repubblica mi
In prima pagina dunque la questione delle schede
Attenzione che sulla questione delle schede c'è qualcosa che forse riguarda
Un po'il Partito Democratico
Un po'appena appena
Però ecco il fedele alleato Di Pietro
Oggi conquista la l'apertura della pagina due del giornale quotidiano non precisamente
Ammicco del Partito Democratico e perché Di Pietro al Viminale l'errore c'è stato coprirlo è un'omertà
A parte il Galiano
Meglio sarebbe stato è un atto di omertà ma insomma
è ormai ordinaria amministrazione perché
Se la settimana scorsa aveva detto ha i suoi alleati del PD avete paura di meno perché temete una nuova Tangentopoli in parole povere gli aveva dato dei ladri
Oggi da dell'omertoso al Ministro dell'interno Po ognuno si sceglie gli alleati come crede e
Certo
Non ci sarà il problema di di votare Di Pietro per chi vorrà votare
I candidati radicali voterà Partito Democratico poi
Le alleanze apra a proposito di lealtà e a proposito di affidabilità la pagina due del giornale parla chiaro insomma
Quanto
Alla questione brogli poi c'è un articolo di Francesco Merlo molto critico con Berlusconi
Che a sua volta prego in realtà
Se ieri è
Dato molto bene nei comizi siciliani
E
Nell'articolo di Minzolini sulla stampa inviato a Palermo Minzolini segue spessissimo come
Ormai viviamo Berlusconi
Trasuda ottimismo Sicilia preso l'UDC non farà il quorum e c'è una foto di Berlusconi con Raffaele Lombardo il leader dell'MPA
Movimento essenzialmente siciliano se da un lato quindi c'è questo aspetto poi lo andremo a vedere
C'è però un altro problema che viene evidenziato invece da un retroscena di conti sul Messaggero e il problema
Il problema quali
Silvio ora teme il Senatur Bossi così ci fa perdere il Lazio è una delle regioni chiave fra l'altro le Regioni come si dice
Più più significative per l'assegnazione poi dei collegi senatoriale in particolare
Ma poi Berlusconi incurante delle critiche che vengono fatte alla
Alla sua età dice anche non è la mia ultima campagna elettorale non ho alcuna intenzione di mollare la politica
Sull'altro fronte Veltroni invece
Dice su Repubblica cd c'è un titolo in questo senso
La rivolta è possibile noi a una incollatura dal Popolo delle Libertà
Ma la sinistra attacca Franceschini sul voto utile qui c'è
Una intervista Fabio Mussi sulle pubbliche anche appunto lamenta questa scelta dal PD un ricatto elettorale al Senato le vedremo seggi alla destra
Quanto poi vedremo questa intervista a Mussi che una delle interviste della aggiornata ce n'è un'altra a Pier Ferdinando Casini
E poi una
A
Ripa di Meana sul Corriere della Sera parla anche dei radicali poi vedremo
Più in dettaglio in cui vive di mere si dice tentato dal voto per il Popolo delle Libertà o forse per la lista di Giuliani ferrea
Lei segnalazioni gli altri temi ben oggi effettivamente legga i temi della campagna elettorale la fanno la fanno sostanzialmente era fatta sostanzialmente da padroni non
Non c'è molto da altro c'è la questione cioè la questione Alitalia un altro articolo
Su
Sul perché le cose all'Alitalia sono andate male
Sul Riformista viene pubblicato un libro di una uno stralcio da un libro di Stefano viva Dio ottime L'altra Casta l'inchiesta sul sindacato riuscita
Per i tipi di Bompiani e sulla Alitalia ecco si fa questo titolo prendendo questo stralcio del libro viva Diotti
In Alitalia il giorno libero due trentatré ore piloti e hostess volano un'ora e mezza al giorno incredibili privilegi
Così la mette questo libro in modo cede credere documentato e dunque il riformista Lu piazza in prima pagina
Quanto invece ai rimborsi elettorali cioè in parole povere il finanziamento buche succedere il finanziamento pubblico
Abbiamo invece onde servizio molto ampio di due pagine sulla stampa che pure mettere accolto vedere
Quanto invece alle interviste risolve altri due interviste di due firmate ed è a due firme pesanti Giancarlo Perna sul giù pesanti vessazioni importanti
Giancarlo Perna sul giornale l'intervista del dizionario dipenda del lunedì oggi a come
Verrebbe
Verrebbe da dire vittime emanare il personaggio così se districare in ogni situazione Lino Iannuzzi che non se non è si è pensato bene da parte di Berlusconi di non ricandidarlo ed è un peccato ma
Gli hanno sia sempre così brillanti da dire
E lei dice a Perna mentre Sabelli Fioretti sulla stampa intervista Ricucci per due pagine un'intervista onere Ricucci
Che troviamo surroga sta taroccata va bene
Allora
Riprendiamo adesso visto un poco il
Quadro generale riprendiamo
Il filo
Di
Tutto quello che abbiamo visto sommariamente non prima però
Di avervi segnalato ai ricchi per quel che riguarda i radicali
Oggi c'è veramente poco
Quindi segnaliamo pero sul quotidiano nazionale cioè il giorno nazione e il Resto del Carlino una intervista ad Emma Bonino
Loro come leader radicale mi candidato al Senato in Piemonte per il Partito Democratico ma
Come ministro
E quindi si parla dello scandalo del vino
E Emma Bonino dice e questo era il titolo del quotidiano nazionale smettiamo di farci male da soli naturalmente la sofisticazione è un reato gravissimo tolleranza zero con chi sgarra
Però
Parla anche del rischio per l'export e il rischio c'è la copertina de L'Espresso che di questa settimana pur non avendo la gittata internazionale che a Der Spiegel
E quindi il bollino ricorda la famosa copertina negli anni Settanta del settimanale tedesco con un piatto di spaghetti e la pistola sopra
Che rappresentava l'Italia ma o nel copertina come quella quella dell'Espresso vede una copertina velenosa della scorsa settimana può fare all'immagine del Paese un danno molto più dirompente di quello di uno scoop giornalistico settimanale
Senza contare il danno economico e di immagine per il comparto produttivo perché il marchio Brovello il nostro vino di qualità in generale hanno una reputazione planetaria
E come si spiega che la intossicazione mediatica sia scoppiata alla vigilia del Vinitaly mi lasci dire chiesto questo aspetto della vicenda inquietante per certi versi scioccante
In primo luogo il timing della pubblicazione in coincidenza con l'apertura di uno dei nostri più prestigiosi eventi fieristici
Dedicato appunto al vino in secondo luogo l'assonanza ricercata fra la copertina sciocche la manifestazione di Verona terzo come se non bastasse un'immagine che accomuna il vino altri prodotti dell'agroalimentare nostrano
Non amo fare dietrologia messe per le mozzarelle la mozzarella il caso scoppiato all'estero essi rapidamente chiuso per il vino si dirà mi sembra si tratti per ore piuttosto di autodisciplina cibo di cui noi italiani siamo spesso i campioni
Così dunque la questione
Brunello di Vinitaly e della copertina dell'Espresso va bene togliamo adesso alla questione di Tibet abbiamo visto dunque la posizione del Dalai lama
Su Repubblica andiamo a vedere invece la cronaca di quello che è successo ieri
A Londra
Sul Corriere della sera le pagine successive immediatamente successive alla prima proteste e scontri arresti alla festa per le Olimpiadi un giorno di guerriglia e il titolo
Manifestanti pro Tibet riescono ad avvicinarsi e prendere la fiaccola oggi la manifestazione
Arriva
Arriva a Parigi c'è addirittura un il bel grafico con tutto il percorso della fiaccola i momenti
In cui
In cui ci sono stati episodi di
Di tensione e di protesta
C'è un altro articolo poi nella stessa pagina del Corriere firmato da Lorenzo Salvia Italia cresce il fronte del no
L'unico a fuggire dalla tentazione del politicamente corretto e Roberto Maroni che dice è chiaro che le proteste per una giusta causa sono condivisibili a patto che non diventino violente
Maschi non sono così sicuro che la reazione della Polizia inglese sia stata proporzionata
Non è un caso il parallelismo Padania Tibet è uno dei cavalli di battaglia della lega
A Bruxelles il Parlamento il Presidente del Parlamento tibetano in esilio karma scioperi ha spiegato quali sono le loro proposte per l'autonomia più o meno la nostra né più né meno anzi la nostra devolution
E dunque al leghista Maroni il boicottaggio piace della fiaccola come a Londra e boicottaggio vero e proprio come minimo dice gli atleti non dovrebbero sfilare alla cerimonia di apertura la cosa migliore sarebbe lombarda ce li proprio
Nessuno è così rigido fra i nostri politici e perché la che ha perché la causa tibetana viene sposata dalla destra come della sinistra con la Giunta dove possibile delle accuse a regime comunista di Pechino
Ma quasi tutti chiedono di lasciare fuori lo sport della questione in realtà Daniela Santanché la tentazione cioè la sarebbe bello se i nostri atleti non partecipassero a queste olimpiadi piene di sangue
Giovanna Melandri dice sarebbe grottesco usare la violenza per sostenere la causa di un non violento come il Dalai lama ma sul resto del ministro dello Sport dissente sulle Olimpiadi si devono fare lasciamo in pace gli atleti
E la politica che deve fare pressione su Pechino e non basta certo l'azione di un singolo Stato stessa posizione D'Andrea Ronchi
Le azioni dei singoli atleti piacciono anche a Marco Cappato dei radicali
Vanno bene anche le proteine proteste provocatorie come la bandiera con le manette al posto dei cerchi olimpici del blitz di Atene ma attenzione alla violenza io quello che hanno fatto a Londra l'avrei evitato
E se per i radicali prosegue il Corriere il no al boicottaggio e netto questo non vuol dire che la politica debba restare fuori
Nei prossimi giorni al Parlamento europeo sarà messo i voti una risoluzione che invita i Capi di Stato e di Governo a non partecipare all'apertura
Lasciando però la porta aperta l'invito cade se nel frattempo la Cina fa dei passi avanti concreti sul piano dei diritti umani ad esempio riprendendo con il Dalai lama un dialogo senza pregiudiziali per arrivare all'autonomia del Tibet un morbido ricatto
Io OSA
Il giornalista del Corriere a queste dichiarazioni di Marco Cappato che trovate appunto a pagina tre del quotidiano di via Solferino
Possiamo proseguire spediti sul Tibet con qualche altra rapida segnalazione cioè il Commissario europeo Frattini
Che sulla stampa
Dice boicottiamo la cerimonia a Pechino
La politica lo può dire agli atleti che cosa fare politica e sport devono restare separati dice quello di cui parlo è invece un boicottaggio politico che deve essere posto come una prospettiva concrete comune
Occorre fare quello che ha detto se al così dovrà andare alla cerimonia di inaugurazione e auspico che Prodi Presidente francese si faccia
Promotore di una simile proposta
Dalla dalla intervista sulla stampa a Franco Frattini l'intervista invece
A un esponente della
Di dell'altra parte politica il sottosegretario Vernetti a pagina undici
Del L'Unità dice
Come dire suona l'allarme su un altro problema
Molti arrestati di questi giorni in Cina rischiano il boia
Le violenze di Pechino rendono sempre più difficile ai leader mondiali presenziare alla cerimonia inaugurale dei giochi quindi lo stesso tema che solleva Bettini anche il
Sottosegretario agli esteri propone
Questo questo scenario
E poi conclude non ci si rende conto che occuparsi delle democrazie di diritti di un miliardo e trecento milioni di cinesi
Più di un quinto della popolazione mondiale ci riguarda da vicino la globalizzazione dell'economia non potrà compiersi pienamente se sulla vera globalizzazione dei diritti
è un Paese come l'Italia è grande non soltanto per le dimensioni del proprio PIL ma per il sistema dei valori che è in grado di proporre sulla scena internazionale
Bene e così con queste interviste di debiti possiamo chiudere la pagina Tibet e quindi ritornare alla pagina elezioni dove dormite la questione delle spende in prima battuta
Andiamo a vedere Repubblica come mette la faccenda alle pagine quattro e cinque
Intanto le dichiarazioni di Bossi
Scrive Gianluca Luzzi il capo della lega Bossi minacce di ricorrere alle armi se non sereno ristampa delle schede elettorali
Veltroni insorge chiama in causa a Berlusconi
Lo vuole chiamare a fare il ministro ma in che Paese viviamo ma Berlusconi insiste le schiere devono essere ristampata ed è stato un centrosinistra sollevare il caso con una telefonata di Franceschini alletta
E commenta alle parole del leader leghista lo conosciamo la sua era solo una metafora
All'inizio dell'ultimo miglio prima del voto la questione delle schede elettorali a rischio errori e contestazioni infinite infiamma la campagna elettorale
Bossi però va oltre e porta lo scontro a livelli estremi proprio il contrario di ciò che aveva raccomandato il Presidente della Repubblica Napolitano
Fino alla sparata di Bossi da polemiche anche in una sera mantenere mantenute entro i limiti della correttezza ma poi è intervenuto il Senatur
Se necessario ha minacciato per fermare i romani che hanno stampato queste schede elettorali che sono una vera porcata
E non permettono di votare in semplicità e chiarezza potremmo anche imbracciare i fucili poi chiama la vigilanza i popoli del nord
E dice i veneti piemontesi lombardi non permetteranno questo imbroglio fate tutti molta molta attenzione mettete una croce al centro del simbolo giusto non comunque terremo le cose sotto controllo
E per rendere più incisivo il messaggio aggiunge un monito non voglia il cielo che domani dobbiamo trovarci a cacciare la canaglia romana con i fucili in mano
Le minacce di Bossi rimbalzano dal Piemonte fino alla Puglia dove Veltroni impegnato nel tour elettorale
E dice voglio sapere non da Bossi ma da chi si candida a governare questo Paese se uno li dice queste parole può essere chiamati a fare il Ministro delle riforme ma dove viviamo ma dove siamo
Così
Così insomma i termini della questione poi del
Delle dichiarazioni naturalmente c'è qualche
Qualche rimbalzo delle
Parole bellicose di Bossi sulla sul popolo e libertà e sul suo leader i retroscena di Claudio Tito sempre sulla Repubblica il Cavaliere teme l'escalation del Senatur a sette giorni dalle urne era meglio tacere
Era meglio se non si riusciva in quel modo così da Palermo Berlusconi che legge le agenzie con le dichiarazioni di Bossi
Nel suo discorso cita solo una volta la parola lega per parlare però della lega Sud zero Cenni al Senatur zero alla sulla bilancia di Brescia nelle armi sensibile agli umori stemperare schede elettorali
In privato però sull'aereo che lo riporta a Porto Rotondo sdrammatizza sono solo parole
Avrebbe preferito che quelle parole non fossero state pronunciate ma non mette in discussione quei amicizie di cui in mattinata aveva parlato il a Palermo con lui e con Raffaele Lombardo l'amicizia non avrà fine altra cosa l'opportunità di ricorrere espressioni tanto violente
La paura che qualcuno soprattutto al sud si spaventi è un timore del capo forzista soprattutto teme che venga montato ad arte un caso sui giornali
Le condizioni lo sprint della campagna elettorale
Ma sulla questione delle schede poi c'è la la posizione del Ministro dell'interno
Che si esprime con una lettera alla direttore di Repubblica il proseguire di una polemica che non doveva neppure nasce descrive Giuliano Amato mi costringe a tornare sulla questione delle schede elettorali
Sento dire che non si fa un decreto per renderle più chiare a causa di una incomprensibile ostinazione del sottoscritto
Ma non è così
Il decreto non si può fare perché i militari diplomatici docenti all'estero hanno già votato non ci sarebbe più il tempo di riorganizzare il loro voto con nuove schede e quindi si valuterebbe tutto il processo elettorale facendo votare gli elettori con schede fra loro diverso
Sento almeno che si è preso atto che le schede sono come sono non per fantasia ministeriale ma in ottemperanza alla legge su cui furono fatte le elezioni precedenti si dice però
Ma allora le coalizioni erano fatti da molti più partiti e quindi le file dei simboli coalizzati erano molte più due erano molto più lunghi e più visibili capisco replico io ma allora cos'è che si teme
Se davvero si teme che l'elettore mette il segno a cavallo di più simboli questo rischio era molto maggiore quadro stesso Rettore doveva trovare il suo simbolo
Iscrisse molto più lunga e di simboli coalizzati scolarizzati e quindi accostati uno all'altro oggi simboli delle coalizioni sono solo due
E in ogni caso vale la regola adottata proprio allora che il voto si tende attribuito al simbolo su cui ricade la parte prevalente del seggio la parte prevalente del segno
Se invece si teme che l'elettore abbia difficoltà a scorgere sui tanti simboli quelle dei due coalizioni alle si teme una cosa a cui le sull'organizzazione diversa della schiera potrebbe porre rimedio a parità di numero di simboli
C'è qualcuno che si illude che si possa fare una schiera con tutti i simboli infila verticale mettendo però
L'uno accanto all'altro i due simboli delle due coalizioni una scheda così sarebbe incostituzionale proprio perché darebbe alle stesse coalizioni una visibilità maggiore e quindi un inammissibile vantaggio rispetto a tutti gli altri simboli
Così dunque fra l'altro Giuliano Amato molto diciamo all'interno della tecnica proprio della costruzione del Scheda
Di Di Pietro abbiamo abbiamo visto non ci resta che vedere adesso altre due cose rapidamente una cosa
Sciuto no niente possiamo passare direttamente ecco un'ultima cosa un commento più il più di carattere più generale molto critico nei confronti di Berlusconi
Sulla questione schede e anche brogli lo scrive Francesco bello ed è un po'l'articolo di fondo di oggi di Repubblica
Si ricorre a un broglio per sconfiggere un broglio attenti dunque al sostantivo Broglio che non è solo Utic linguistico identitario della retorica comiziale di Berlusconi ed è qualcosa di più della variante elettorale dell'aggettivo comunista
E vediamo
E vediamo perché
La parola Broglio infatti ha attivato un processo dal quale rischia di uscire il peggio della politica e non solo perché Bossi ieri sera ha promesso di suo battaglione di sprecati incivili
E pronto a imbracciare il fucile incontri romani che hanno stampato la porcata vale a dire le schede del presunto imbroglio
Come vedete Berlusconi ha svegliato la bestia nel dormiveglia essa e va bene che esiste un distacco una distanza e perfino un'ironia fra la cosa la parola fra il fucile e la parola fucile
Ma certo il dialogo e la civiltà il confronto ai quali sembrava essersi convertito non sono compatibili con gli squadroni della volgarità che come era prevedibile ha una settimana del voto si stanno esibendo
Ma la vera porcata e che dando del baro all'avversario Berlusconi di fatto annuncia che potrebbe anche di essere costretto a barare
Come si può battere un baro se non barando
Ed è inutile dire che in questo modo la competizione elettorale diventerebbe una partita fra Bari vinca il peggiore giocatori cioè il migliore bar
Tutti sanno che in democrazia il peggio non è l'autoritarismo ma appunto l'imbroglio che trasforma la competizione elettorale in una patacca
La denuncia preventiva di Berlusconi avvelena dunque il pozzo e non basta prendere in giro il suo vittimismo né ovviamente rispondergli che la confusione del disegno della lista elettorale se davvero ci fosse del vigile beh tutte le forze in campo a destra come a sinistra
Beh infine serve ripetersi quel che gli ha detto il ministro degli interni che cioè le liste sono regolari
Berlusconi capisce da solo che risibile immaginari Giuliano Amato come il Ministro della truffa un bel libro gli oneri quelli classici l'epigono governativo delle più nobili tradizioni dei maiali italiani sì dunque insiste a far rullare i tamburi del broglio
Una qualche ragione deve averla
E sicuramente non serve indignarsi contro le presunte maritata e di un ultrasettantenne con la coazione a ripetere
E neppure il confidare sul disincanto degli italiani che non prenderanno sul serio questa idea ossessiva dell'imbroglio temiamo che ancora una volta potrebbero rendere così
Proprio come la parola comunista anche la parola broglio è una griffe berlusconiana uno stile Emma che nasconde una demagogia sapiente una furbizia popolare che nessuno dovrebbe sottovalutare
Per spaventare un bambino può passare la parola striglia per terrorizzare un bigotto e sufficienti invocare il Sabba
Per far piangere un uomo che ha conosciuto il terremoto bastato dollari sua letto così a Berlusconi basta pronunziare la parola brogli per risvegliare in una parte degli italiani quelli che poi
Lo hanno votato che potrebbero non votarlo più non solo l'idea che la sinistra comunista mai rispetta la sovranità popolare utilizza la democrazia come gli acché i utilizzavano il cavallo
Ma soprattutto la vecchia tenerci condizioni che l'imbroglio sia il connotato strutturale per filo e antropologico del dell'Italia
Così dunque così dunque Francesco Merlo che poi prosegue l'articolo e intitolato i pozzi avvelenati del Cavaliere e lo trovate in prima pagina sulla Repubblica
Noi ci spostiamo per l'appunto al Cavaliere e andiamo a vedere cosa si dice lui oggi
Cominciando dal Corriere dal Corriere della sera
Pagina otto
Pagina otto
Sfida il Cavaliere non mollo nove la mia ultima campagna
Se qualcuno pensa così si sbaglia e perché mai dovrei mollare così fra i corridoi dell'Hotel villa Igea Berlusconi si immagina fra qualche anno ancora in politica ma ieri per un'ennesima rincorsa verso
Piero investimenti in corsa verso le urne
Scrive Marco Galluzzo praticamente un piccolo tour della Sicilia quello fatto ieri da
Da Berlusconi
E da ultimo le notizia curioso
Per l'arrivo del cavaliere a Palermo l'ex Presidente della Regione Salvatore Cuffaro fa trovare dei cannoli già pagati da ritirare al bar costa che per altri vicino a casa del Governatore
Un gesto di apparente cortesia forse non gradito visto che nessuno va a prenderli per conto del Cavaliere tiene ironizzare Gianfranco Miccichè a Berlusconi comunque i cannoli non piacciono va be la quella dei cannoli
E
Da
Un po'dal dal colore diciamo per non dire altro passiamo invece alla stampa dove c'è
L'articolo di Minzolini
Che dà conto dell'ottimismo berlusconiano Sicilia Presa e l'UDC non farà il quorum
Nella culla del berlusconismo del sud della Sicilia
Berlusconi è convinto di non avere problemi
Il divorzio dall'UDC di Totò Cuffaro non ha prodotto grossi traumi semmai chi rischia di più
è proprio l'ex governatore e insieme a lui
L'uomo che lo ha indotto a divorziare con il Cavaliere
Pier Ferdinando Casini qui osserva Schifani siamo a posto la Sicilia come la Calabria e la Campania le abbiamo prese
I quali Caloia all'UDC dei sondaggi il loro quorum al Senato balla una settimana sono sopra l'otto per cento un'altra sotto possono sperare solo nell'aiuto segreto di Raffaele Lombardo
Non tutti gli uomini di Berlusconi credono però in questa ciambella di salvataggio perché suini lombardo spiega Carlo Vizzini dovrà nessun candidato nelle liste dell'UDC per cui questa operazione sofisticata mi sembra difficile
I primi a saperlo sono gli uomini di Casini col cavolo ad esempio che il bambino si è presentato al Senato ha preferito la Camera dove è più facile centrali il quorum
Se così stanno davvero le cose la Sicilia prosegue Minzolini continuerà ad essere uno dei principali serbatoi di voti per il Cavaliere
E voi intanto fissati chiedendo come sarebbe possibile che
Nelle ipotesi che si fanno Raffaele Lombardo e l'MPA acché alleato con Berlusconi aiuti poi sottobanco continuando ad essere alleato di Berlusconi anche l'UDC di Cuffaro che invece da Berlusconi si è staccato
Normalmente non sarebbe possibile sicuramente lo sarà nemmeno in questo caso però come vedete
Nella politica siciliana tutti le
Cose anche le più strane le più la bischerate vengono prese
Vengono prese in considerazione comunque se l'UDC non riuscirà a strappare il quorum per il Senato in Sicilia difficilmente centrerà l'obiettivo in altre regioni ecco perché da queste parti al Cavaliere non vuole Soru
Da queste parti
Il Cavaliere non vuole solo vincere ma stravincere per andare oltre il premio di maggioranza ed è un obiettivo possibile osserva Gianfranco Miccichè gli ex DC nel loro massimo storico con Cuffaro Presidente cui sono arrivati al nove virgola quattro
Oggi si presente non avendo preso buona parte del gruppo dirigente e non andranno oltre il sette è questa la previsione e allora niente senatori
Questa è la previsione di Forza Italia intanto invece Marco Conti sul Messaggero per chiudere la parte dedicata al Popolo delle Libertà ritorna
Sul rischio Bossi e su un'altra Regione importante però non acquisita come la Sicilia
Si parte dal poteva risparmiarsi a proposito del commento di Berlusconi a proposito di quelli che il giornalista chiama le espressioni colorite di Bossi
Ma data per acquisita Sicilia e anche la campagna stavolta potrebbe essere il voto nel Lazio a fare la differenza a Palazzo Madama e ciò non fa che aumentare la preoccupazione del Cavaliere
Ieri mattina a Palermo durante il comizio alla Fiera del Mediterraneo è tornato infatti a battere il tasto del voto utile
Di pareggio il Cavaliere non vuole sentire parlare così come dell'eventualità di un suo ritiro dopo l'attuale campagne elettorali smentite appunto non sarà l'ultima campagna che faccio
Ieri pomeriggio
Scrivere del centrodestra è stato letto alcune anni sulla intenzione dimettersi il milione in pensione però il problema che
Si prospetta in queste elezioni
A proposito di dichiarazioni di Bossi scelto
Non le avrà forse infetti nelle Regioni due
Il voto al PdL più radicato
Ma potrebbe avere qualche effetto non da poco sulla fetta di elettorato moderato romano che nel Lazio potrebbe essere decisivo per avere la maggioranza al Senato parlare di canaglia romana non aiuta certo il compito
Di giro e compagni giro è il parlamentare di Forza Italia che sta seguendo la campagna come nel Lazio
Berlusconi sa che dovrà presto mettere una pezza a quell'espressione che poco piaciuta anche ad An come e logico immaginare
E dunque qui però il Lazio Regione chiave
La campagna di Veltroni allora sulla campagna di Veltroni abbiamo già visto
Repubblica il leader del PD dice
Noi a un'incollatura dal Popolo delle Libertà mentre la sinistra attacca Franceschini sulla questione del voto utile perché il tema del voto utile
è questione che si propone sia alle il centrodestra sia nel centrosinistra i due principali partiti ovviamente si battono perché tutti votiva dello
Per la verità cogliamo l'occasione per ricordarvi come sempre le undici questa mattina il programma di Marco Pannella mentre per impegni non potrà
Esserci sui alle dieci e mezzo in collegamento Emma Bonino quindi
Alla mattinata oggi i come centro unico dicemmo il
Programma di Pannella dalle undici alle tredici e Pannella non parlare di non usa l'espressione del voto utile nell'espressione nel concetto per la verità
Parla invece di una scelta responsabile
A proposito del la cosa è che queste elezioni decideranno cioè chi dovrà essere il Presidente del Consiglio o il capo del Governo e
Domanda anche agli indecisi anche quelli che non fanno parte né voteranno per il Partito Democratico se conviene anche a loro per esempio acché suini o a Bossi che il capo del Governo sia Berlusconi
La scelta invece
Su Veltroni viene per un criterio che poi Pannella spiega che si può
Riassumere come il male minore diciamo così o comunque la
L'opportunità che si può cogliere rispetto all'altra
In ogni modo in ogni modo se
Sulle pubbliche si insiste sulla questione degli incollatura sul Riformista nell'editoriale non firmato e quindi attribuibile al direttore Antonio Polito simili
Annuncia che il quotidiano arancioni si schiera per il voto a Veltroni ma
Ha dubbi sulla sua campagna
Le Doors mentre del riforme endorsement del riformista va Walter Veltroni
Come quello dell'economista e con motivazioni analoghe sebbene si sia pulito ergo anglosassone per vocazione non tanto basate sulla fiducia che ispira il leader del PD
Ma sulla sfiducia che ispira il principale esponente dello schieramento avverso
Per un giornale riformista la vicenda dell'Alitalia ha tagliato la testa al toro se sommata con l'appello protezionista di Tremonti essa suggerisce una destra che ha perso la voglia di cambiare l'Italia
Il Paese andrebbe rivoltato come un calzino Berlusconi promette invece di confortarlo proteggerlo rendergli dolce l'agonia
Ma già questo semplice fatto giudicare Veltroni guardando il suo avversario dimostra che la campagna del leader del PD almeno da un certo punto in poi
Ha avuto un formidabile difetto ha lasciato Berlusconi al centro della scena non è bastato trasformarlo nell'innominato
Tacere il nome anziché affatto fragore al punto che viene il sospetto che anche Veltroni temesse il faccia a faccia in tv se ha rinunciato al faccia a faccia nelle piazzole
La dolcemente del Riformista ma Veltroni ma non siamo affatto ottimisti sul suo risultato
Ottimisti almeno come dice di essere Scalfari forse per dovere di ufficio
Né possiamo dire di essere soddisfatti della sua campagna elettorale che ha mostrato sorprendentemente vista la scarsa tesa di Walter in materia qualche serio problema di comunicazione partita troppo presto posta ad un inevitabile affanno nel finale
Monotona perché il viaggio è diventato il messaggio che mi selettivo c'è sempre e solo lui che parla da un palco e la gente che guarda non sa sei Treviso Torino e non ricorda più se ha parlato di casalinghi o precari
Soprattutto è stata una campagna presidenziale Veltroni ha fatto di se stesso il contenuto della sua politica su questo versante ha forse vinto perché agli italiani sembra davvero più nuovo e scattante di Berlusconi
Ma per vincere le elezioni ci vogliono i voti evolutive a nuovi vanno i partiti e non crediamo che abbastanza italiani si siano convinti che il partito e il Governo di Veltroni possano davvero fare ciò che lui promette
Gli esperti dicono che il problema del PD sono gli astensionisti di sinistra sono tanti la campagna Moshe senza nemico non li motiva
Veltroni avrebbe cioè privilegiato troppo il messaggio rassicurante i moderati scommettendo sul fatto che sull'estensione dissi alla fine Meccheri dovendosi nasce per puro voto utile rientri vengono qui
Noi invece crediamo che il problema di Veltroni sia proprio il mancato sfondamento al centro
Gli astensionisti ci sono davvero potrebbero essere tanti come mai sono stati lo spaesamento del nuovo panorama politico può moltiplicati
E però è più facile che si erano
Quelli indifferenti o qualunquisti che alla fine votano a destra disertare davvero le urne perenti politica sarebbe un guaio serio per Berlusconi se l'affluenza alle urne scendesse sotto l'ottanta per cento all'ora
Il trentaquattro trentacinque per cento strutturali di Veltroni potrebbe pesare di più
E sempre Cavaliere non supera i dieci seggi diceva di vantaggio al Senato
State sicuri che non si è rischierà governare come Prodi e Veltroni così rientrerà nel gioco mai mancato sfondamento al centro non è dovuto sulla i difetti dalla campagna di Veltroni e la conferma il dato sulla struttura
La vischiosità dell'elettorato italiano
Il PD ha prosciugato tutto ciò che poteva nella sua metà del campo i danni della sinistra
Ma poi si è trovato di fronte il muro che lo divide dall'altro mondo non aiutato la decisione di Berlusconi Cascello UDC fuori dalla porta a presidiare quel confine forse si rivelerà la mossa cruciale
C'è molta gente anche tradizionalmente conservatrici che non ha più voglia di Berlusconi
Ma la corsa solitaria di Casini ha detto non un luogo dove poter svernare senza dover rifare il grande salto per sfondare Veltroni avrebbe dovuto sedute elettorato cattolico e l'elettorato nordista non ci sembra che almeno finora quel muro di assi dice limiti
Così Polito sulla riformista che oggi fra l'altro contiene nel suo nuovo formato
La rivista di Emanuele Macaluso le ragioni del socialismo
E
Fra l'altro la rivista contiene un che ha posizioni
Ormai diverso ed ha quelle del quotidiano arancione la cui linea editoriale
Con Polito è mutata rispetto all'edizione precedente di Paolo Franchi però ecco
Pure ragioni del socialismo ci offre un quadro interessante delle lezioni con degli interventi di
Luigi Covatta di Valdo Spini e di Aldo Garzia e si parla ti Partito Democratico se ne occupa Covatta di socialisti Valdo Spini
Aldo che sia si occupa di
Sinistra Arcobaleno e così dunque le ragioni del socialismo
L'editoriale di
Emanuele Macaluso che
Avverte come l'appello al voto utile sia una menzogna per scelte politiche di parte
E
La
La critica al Partito Democratico
Addirittura antecedente alla campagna elettorale da parte
Del
Direttore delle ragioni del socialismo
Invece
Il tema degli indecisi
E
Affrontato su Repubblica e quello delle astensioni
E tema diciamo con con collegato da Andrea Romano invece articolo di fondo della stampa
Andiamo a vedere tutte e due lei gli articoli sulla Repubblica a pagina nove
Pd la strategia per la caccia agli indici arriva il porta a porta e una campagna sul leader da un'ora si picchia duro
E così
Nell'articolo di Giovanna Caso ed io ci domandare quale sia la carta con la quale il PD spera di convincere quelli che non votano perché dicono i politici fanno tutti schifo Oro dicono cose di sinistra
Diamanti sulle pubbliche ha parlato di tre categorie di indecisi
Franceschini il numero due del partito il compito che la strategia debba essere complessiva e che sia necessario puntare sulla ricetta fiducia sull'affidabilità del leader
Qualche giorno fa
Con Gianfranco Fini chiese a bruciapelo ma tu finiti i figli di Berlusconi io un anno che lavoro con Walter e mi fido di Luni sia come politico che come uomo
Ricorda ora filiere in evidente imbarazzo ricevuto una lunga argomentazione per parlare di fiducia del Popolo delle Libertà
D'altra parte sono un paio di mesi fa il leader di An quello di forse interessa il leader di An e quello di Forza Italia volavano gli stracci perciò le parole d'ordine nel rush finale della campagna di Veltroni proteso alla conquista degli indecisi saranno fidati
E cambiamo l'Italia
Peccato si rammarica Realacci che non ci sia il duello tv fra Berlusconi e Veltroni difficile trovare una cosa paragonabile a dodici tredici milioni di persone che guardano in faccia a faccia e poi ne discutono
Oltretutto gli italiani avrebbero annusato che il Cavaliere ha paura teme di perdere la paura è un argomento su cui tutti ridere candidati del PD impegnati venture elettorali insistono molto Walter indosserà i guantoni per picchiare duro
Ma sulle cose sulle proposte e sulla novità e la chiosa immancabile di ogni ragionamento all'osso l'assente del PD così giovane che sa Dio
Sulla Repubblica a proposito delle astensioni invece Andrea Romano sulla stampato
La vera sorpresa di queste elezioni può essere l'impennata delle astensioni in un Paese che nel corso dei decenni ha sempre mantenuto un alto livello di partecipazione al voto
Lo suggerisce anche l'enorme numero di indecisi segnalato da tutti i sondaggi sintomo di una diffusa incertezza sull'opportunità di ricchezze le urne
Un eventuale fuga in massa dal voto sarebbe l'ennesimo frutto avvelenato di perché impegno elettorale deludente e prevedibile nessuno però potrebbe rallegrarcene
Perché con tutte le magagne della nostra democrazia e con tutta la fragilità delle nostre leadership l'esercizio del voto rimane un bene pubblico da tutelare con la massima cura
Vediamo poi come proseguire geometri Andrea rovello
Una risorsa preziosa il cui valore il voto deve essere messo al riparo dal nostro giudizio su coloro che si trovano a sedere in Parlamento
In questo senso ogni voto è utile come ha ricordato Giorgio Napolitano anche quello che la propaganda congiunta PD P.d.L. ha bollato in queste settimane come voto inutile
Quasi che esprime la propria preferenza per i socialisti per i centristi o per la sinistra per la o per la Sinistra Arcobaleno equivalesse all'esibizione di un'identità del tutto irrilevante
Un gesto inutile se non autolesionistico gravemente dannoso per la nuova ortodossia del bipolarismo immaginario
Come si nel giro di poche settimane infinita transizione italiana fosse giunta finalmente il porto come se non fossimo costretti a votare con una legge elettorale grottesca
E come se il Partito Democratico il Popolo delle Libertà non fossero contenitori ad alto tasso di fragilità acqua però
Andrea Romano fra le ipotesi di Jean Nouvel di voto
Fuori dei due principali partiti di lei che le elencati i socialisti i centristi io posi il veto di Cipro oppure la sinistra e che poi sarebbe la Sinistra Arcobaleno
Però in effetti occorre un ricordare non piacerà e figuriamoci
Quanto possa convincere chi parla assolutamente per nulla però c'è anche la destra di Storace Santanché
L'ipotesi sul piatto insomma se si elencano meglio elencarle tutte al sud
In realtà proprio lo spauracchio del voto utile rischia di moltiplicare il numero degli astenuti allontanando dalla rappresentanza democratica alcune identità politiche tutt'altro che marginali
La costrizione a scegliere fra il PD e PDL su cui è stata impostata questa campagna ha tolto passione motivazioni a molti elettori
Che non si riconoscono in nessuno dei due soggetti che anche per questo potrebbero decidere di rimanere a casa questa e questo è il rischio che
Andrea Lomelo in tre ambiti e e il tema per cui dedicato un editoriale dell'asta
A proposito poi di voto complessiva
Prospettando diciamo di queste interviste Carlo Ripa di Meana sul Corriere della Sera a pagina a pagina sette sceglierò il centrodestra o Giuliano
Così Ripa di Meana che spiega ad Alessandro Trocino che lo intervista
Sono amareggiato la sinistra è cambiata senza ritorno non c'è più la sensibilità la passione per la sacralità del passato c'è un avvitamento verso l'abisso
Lo stava esagerando dove del giornalista ormai sono adoratori del PIL
Immersi nella menzogna io sento il bisogno di uscirne ma ora ci Veltroni
Ho sentito finire tutto nelle sue parole
Il sud del suo lessico insieme acquoso e fu vista
Descrive vaghi scenari di riscatto e poi sfonda il Pincio per faccio su perché nasce a Roma è stato portavoce dei giganti mobilieri non adotti palingenetiche e acquoso Placido stringi e non c'è nulla
Ma è attento all'ambientalismo ha inglobato Legambiente con lo slogan del fare senza neanche qualificarlo come farebbe e Pecoraro Scanio imperdonabile brilla per intransigenza e dire che all'inizio della destra dei Verdi
Come uscirne dinanzi a tanta traumaticamente utilità mi sono interrogato perché si è risposto
Che potrei alla mia verde età di ottant'anni operato a cuore aperto davvero di un mese attraversati l'Umbria e andare a votare per il Popolo delle Libertà
Vedo il Paese assediato profezie cupissimo e un martellamento di cattive notizie la bufala Borrello il Fondo monetario
E
E così
La domanda è inevitabile sicuro che Berlusconi e il PdL diano più garanzie a non c'è dubbio che abbiano un record di condoni di leggi obiettivo di ponti sullo stretto molte pagine nere però
Prendiamo Tremonti
Gli ho detto peste e corna per anni accusandolo di voler vendere il Colosseo la fontana di Trevi ma devo riconoscere il suo pamphlet e coraggioso
è il leader dei conservatori e poi celle e poi c'è la Moratti ma lei non è un amante degli esposti sull'Expo lucida
Queste mostre sono anche un cattivo affare ma la Moratti è stata brevissima a respingere il torchio ore voluto da questi Fuksas predicatori di futuro che cercano lavoro nicchie di mortalità
E non è stata arrogante
Ma lei e ancora radicale non l'ho rinnovato la tessera troppo anticlericalismo
Si coglie in Ratzinger un pensiero minaccioso di regresso io lo vivo comune meravigliosa messa in questione delle certezze contemporanei
E ognuno voi vive tutto come meglio crede
E magari ed è vero che è un LEA nasce ove degli aggettivi ma sicuramente un emesse in questione delle certezze contemporanei questo non c'è dubbio
Però a favore dice di alcune certezze medievali ovunque no va bene
Fermiamoci qua
Trova anche trova utile anche Giuliano Ferrara magnifico di una grandezza senza pari a livello di Bernardo
Lo trovo grande sono ammirato hai il rango di una natura che interroga che fa luce sulla tratta
Nel senso che lo voterà lungo da ridire ecco ha colto nel segno sono combattuto dove portarlo
Ripa di Meana sul Corriere sul Corriere della Sera
E
Da Ripa di Meana invece prassi Eramo a
Che asini
Che sulla stampa prendiamo le interviste
Grande coalizione è possibile però senza Silvio o fa altre premier così a Torino dovrà verificare la campagna elettorale
Casini che tocca appunto la ipotesi della grande coalizione come
Possibilità indotta dal famoso pareggio al Senato
Cos'altro dice sulle schede dice credo che sia un modo per distogliere l'attenzione dei veri problemi del Paese
Quanto all'Italia il comportamento di Berlusconi e strumentali ma anche quello di Prodi quanto al sindacato non ha avuto coraggio insomma ce n'è per tutti
E poi ancora veda Casini a Mussi che invece intervistato sulla Repubblica Mussi
Giova forse ricordarlo fa parte della coalizione della Sinistra Arcobaleno insieme accessorie saldi sono
Di
Dirigenti dei DS che non sono confluiti nel Partito Democratico
Il nome di una continuità di sinistra con l'acqua
Musci sul Repubbliche a pagine sette
Anche qui la questione del voto unico del voto utile dice dal PD si tratta di un ricatto elettorale noi al Senato le vedremo seggi alla destra
E
Poi dice
Non credo che la partita fra Veltroni e Berlusconi si giochi sul filo dei voti ma ammesso e non concesso l'uscita di Franceschini e anche tecnicamente sbagliata
Al Senato la sinistra toglierà più seggi al Popolo della Libertà che al PD
Conti alla mano una ragione in più per impegnarsi al massimo ovunque a superare lo sbarramento dell'otto per cento scaricare su di noi è troppo facile e comodo sia in chiave preelettorale ma anche post-elettorale
All'unione dei se dei conti all'interno del PD caso di sconfitta non metto bocca le dinamiche interne del PD sono cose che non mi riguardano più scelto che a rovesciare civico i problemi loro sono piuttosto abituati
Come per venti mesi di Governo avevano venti ministri su venticinque Presidente del Consiglio due vicepremier molti onori e molti oneri
Invece se a Palazzo Chigi le cose non hanno funzionato di chi è la colpa ma è ovvio del ministro Mussi di Ferrero di Pecoraro ma ci sarà in quel partito qualcuno che si assumono responsabilità
Comunque
Nelle parole di Franceschini c'è qualcosa di ancora più inquietante il presidenzialismo di fatto che si realizzerebbe nel nostro Paese con la vittoria di Veltroni o Berlusconi
Al tempo stesso premier le segreterie di partito e il capo che la maggioranza parlamentare vorrei ricordare a Franceschini che l'Italia un regime parlamentare che meno di due anni fa abbiamo chiamato il popolo italiano un referendum per bocciare
La riforma costituzionale della destra folta forte impalcatura presidenzialista
Adesso il vice segretario PD ci propina l'elogio di tutti i poteri al leader ce lo dica si prepara una di presentare insieme a Berlusconi quella stessa controriforma bocciata dagli italiani
E qui
Effettivamente Mussi dette inibitori non questioni delicate perché non è che abbia tutti i torti in realtà questa questione della elezione diretta del
Presidente del Consiglio un po'un gioco di ruolo perché poi la Costituzione parla chiaro
L'incarico dal Presidente della Repubblica migliorano gli elettori
Però di fatto gli elettori danno le designazioni anche in questo complicato passaggio perché è complicato lo trovate spiegato nel programma di Marco Pannella che di questo Ente che chi par
Intanto parliamo momento pentirci e avviamo a fine parliamo un momento anche di soldi dei partiti è sempre
Un esercizio utile oggi due ottime pagine della stampa alle pagine otto e nove
I cosiddetti i rimborsi elettorali e il finanziamento pubblico cambiato di nome in sostanza
I rimborsi del due mila otto si sommano a quelli per il due mila sei morale della favola e dal quattordici aprile i partiti guadagnano il doppio
Fino a tutto il due mila e dieci circa cento milioni l'anno sono collegati alla legislatura appena conclusa e quindi al legislatore per conclusa aveva i suoi effetti diciamo così
Cioè un bonifico che si evidentemente si ripropone per altri per gli altri tre anni
E due
Nel quinquennio i tesorieri Inter schierarlo cinquecentoventi milioni di euro anche se ne hanno spesi solo cento diciassette ecco perché la parola rimborso è francamente e ora ci vuole un imbroglio
Perché il rimborso a fronte di una e spesso
Ma se invece di rimborsare la spinse SICAV cifra e che
Supera in questo caso di quattro volte e dispari
La cifra è spesso non è più il rimborso insomma è una una regalia o meglio un finanziamento
I colpi migliori Rifondazione ha speso un milione e se UE e seicento mila euro ne percepisce trentacinque
Ma ciechi fra mente alleanze a no non fa meglio però insomma pure questa si mantiene su bonifica Alleanza Nazionale ha speso sei milioni sei milioni mi in chiasso sessantuno dieci volte tante
Volete cercherei
I radicali e nulli trovati perché trovate però l'elenco del Rosa nel pugno e anche qui
Ci sono ecco ci sono credo milioni ottocentotrentanove mila Euro certificati come si pensa sei milioni seicentocinquantotto come
Rimborso quindi qui siamo grosso modo al doppio non è il rapporto uno a dieci metri insomma
Bisognerà poi vedere bisognerà poi vedere dividere perché credo che poi questo sia ci sia stata poi una suddivisione fra radicali e socialisti
Beh i radicali questi nodi spendono viene rimborsato avvolte riescono
A spendere di più di quanto voi
Venga venga rimborsato in realtà e questo è l'altra l'altra faccia diciamo c'è chi ne ha fatto
Il
Un affare un ottimo affare perché quale investimento estetici volte
Altri invece
Appunto come i radicali applichiamo alla lettera il la parola rimborso fino
Fino quasi all'autolesionismo e
La differenza sta lì insomma
Almeno così Palermo poi può essere può essere che mi sbagli però il poi però su questa cosa poi andremo a vedere meglio con
Con i deputati radicali con Maurizio Turco il fido potrà spiegarci bene questa cosa anche dei rimborsi di cui abbiamo però già parlato altre volte ci torniamo grazie per queste due pagine della stampa
Dell'Alitalia vi abbiamo detto sostanzialmente quella quella citazione de il Riformista
Poi una intervista di Bonanni leader confederale della CISL e che molto ottimista sul Corriere della Sera lumi sostiene
Che in realtà dopo le elezioni dopo le elezioni tornerà Spinetta che fa anche rima
E ci sarà la fila dei compratori dice il Segretario della CISL i francesi non si sono impauriti per la casta sindacale ma per la campagna elettorale
D'altro canto però c'è anche la posizione del Ministro dell'economia Padoa Schioppa che ha sostenuto che a dopo le elezioni Caligari enuncia Riva
Vedremo gli sviluppi registriamo la l'ottimismo del segretario della CISNAL però a pagina dodici è una curiosità che in qualche modo
Riguarda riguarda anche i radicali oggi c'è il Consiglio delle affluenza duecento dipendenti intanto inizia uno sciopero della fame l'appello degli assistenti di volo firmiamo con Parigi
Ma ecco c'è poi un personaggio sia a maggior Lucca morale
E viene presentato così morale lo Stewart agli si evolve allievo di palle
Sono quattro giorni che Gianluca morale quarantacinque anni che ha ventitré assistente di volo dell'Alitalia e sciopero della fame proteste per fare pressione sui sindacati affinché accettino l'offerta Air France
Per la nostra compagnia di bandiera colui oggi saranno sciopero simbolico altre duecento persone dipendenti ma anche i familiari e pensionati dell'Alitalia
Ci sono una decina di persone aggiunge che stanno facendo lo sciopero della fame di commettere questi Leandro Albertoni dall'impasse il sindacato che l'altra notte rotto il fronte sindacale
E poi ecco la cosa che riguarda i radicali non è nuovo alla protesta non violenta dei digiuni Gianluca morale ed e che spiega sono cresciuto politicamente con Marco Pannella ed Emma Bonino
A dodici anni ero già iscritto a i radicali e già protestato insieme
Allora a dodici niente
E così Angelo Panebianco professore oggi sulle l'editoriale del Corriere della Sera parla del grande tabù delle elezioni e di che si tratta delle spese militari argomento degli affetti non entusiasmante ma
Il professore fa notare come il tema abbia comunque un rilievo
Parlare di difesa europea vuol dire parlare di spese militari e Veltroni e Berlusconi l'organo vi accennano anche nei programmi dei partiti e i due partiti mancano impegni espliciti e quantificabili
Il problema è serio anche perché pesa in stridente contrasto con i nostri impegni nelle missioni di pace
Una tradizione di disattenzione i problemi della sicurezza se ad esempio sono necessari tagli di bilancio il settore del difese sempre il primo essere colpito
Ma la nuova Europa dell'ambiente difficile e competitivo tolto ormai poco essere stato un socio fondatore ora si pesa solo per la forza che sia e per il contributo che si è disposti a dare
E quindi c'è anche il problema nota Panebianco della difesa europea
Abbiamo praticamente finito con a uno dei ultime due citazioni
Per la politica estera opera Tibet a parte oggi la questione rimanda ancora i rapporti Bush e Putin
E
Nell'articolo che vi segnaliamo e quello di Maurizio Molinari
Inviato associ in Crimea dove si svolto l'incontro il summit fra i due Presidenti
Uno spiraglio sullo scudo globale
Intanto la Russia ripete inietta all'allargamento della NATO BA apre a un accordo sul disarmo Mosca e Washington hanno concordato di coinvolgere l'Europa della difesa antimissile
I russi avranno accesso alle basi USA e Bush assicura non puntano a voi e e così la questione che per resta
Resta segnate dalla contrarietà di Putin
Della campagna elettorale romana dei radicali si occupa il manifesto
Con una citazione di Emma Bonino a pagina tre
Sono le sedici gli azionisti
Dalla campagna elettorale vogliamo una città di Roma che sia fare o dei diritti umani e civili la radicale Emma Bonino che è evidente dal Pd al Senato torna sul registro delle unioni civili che il Campidoglio non è istituito
Così come
Non intende fare il candidato Sindaco Rutelli in proposito Bonino risponde spero che a partire dall'impegno del programma del PD a livello nazionale passi una legge sulle unioni civili che poi si è trasferito a livello locale perché
Non possono esserci comuni fai da te su questioni del genere
Di Pecoraro Scanio si occupa Pierluigi Battista nella sua rubrica sul Corriere della Sera è nota
Che nota giustamente che
Oggi il
Leader verde parla di giustizia a orologeria perché
Ha riguardato ha riguardato luglio
Ma era un entusiasta di Mani pulite tanto da guadagnarsi e librettista cita pure la fonte
Dice Battistelli sulle posizioni gli valsero meritatamente il nomignolo di Mister manette coniato da Marco Pannella
Ora appunto c'è un crudele contrappasso scrive Battista e crudele contrappasso è il titolo
Del suo commento rispetto a
Pecoraro Scanio
Da ultimo ecco a proposito di magistrati vendiamo sul giornale Lino Iannuzzi
Lino Iannuzzi intervistato da perdonare che parla delle nuovo del Parlamento che ci sarà
E dice il prossimo Parlamento sarà pieno DPCM
A parte Berlusconi la Seconda Repubblica non vale nulla
Quanto volete un esempio la camorra rispettava Gava oggi invece comanda lei il voto le liste sono intasate di magistrati è in atto un'unificazione dei poteri
Quanto al come funzione il Senato Iannuzzi dice in Aula bastano venti persone per fare lecci gli altri premono un bottone ma interviste naturalmente occupa una pagina
Ed è tutta la legge nella trovate sul giornale così come lo vede
Sulla stampa due pagine di Sabelli Fioretti che intervista Ricucci
E con quest'ultima segnalazione abbiamo davvero filtro
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