Puntata di "Notiziario del Mattino" di lunedì 20 ottobre 2008 , condotta da Giovanna Reanda .
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 22 minuti.
15:00
09:30
9:30 - CAMERA
10:00 - SENATO
8:30 - Parlamento
9:00 - Senato della Repubbica
9:00 - Senato della Repubblica
9:20 - Senato della Repubblica
11:30 - Camera dei Deputati
13:30 - Senato della Repubblica
14:00 - Camera dei Deputati
Otto quarantasette minuti bentrovati all'ascolto di Radio Radicale questo è il nostro spazio di informazione del mattino oggi a lunedì venti ottobre regia Piero Scaldaferri studio Giovanna Reanda venerdì
Scorso come sapete l'ultimo tentativo per l'elezione del giudice costituzionale ha visto votare solo ottantasette parlamentari Marco Pannella ed Emma Bonino hanno subito chiesto di essere ricevuti
Sul Colle nel corso di questo weekend hanno scritto una lettera al Presidente
La qualità su questo sentiamo che cosa ha detto ieri Marco Pannella nel corso della consueta conversazione settimanale sentiamo
Ma la risposta intestata in modo direi ad Emma Bonino telefonicamente non ufficiale e ufficiosa diciamo
Però nove la risposta è stata semplicemente quello che
Diciamo
Al Quirinale vuol dire tante cose
Che si trovava che questa lettera non fosse molto ortodossa e devo dire
Che in realtà è venuta fuori nella lettera una cosa che non è però sostanziale
Sembrava proprio del come è stata poi diffusa per via di una correzione non c'è stata che ci chiedeva
Un incontro collegiale
Del Presidente della Repubblica per letteraria e allora tra l'altro si faceva notare
Ecco il Presidente del Senato no ma voglio dire nemmeno entrarci lì era un errore della lettera la sostanza però era un'altra nel senso che
I
Egregio Presidente perché tutti erano presidenti
Quelle quelle ci rivolgevamo presidente dell'Autorità Presidente dire eccetera
E noi intendevamo pollai ciascuno
Devo dare atto che la Catricalà a garanzia della
Comunicazione relazione domani mattina alle nove e mezza ci dicevano insieme credo e trovo che sia molto interessante
Mentre alla Presidenza della Repubblica si è credo
Uno come dire siede
Colto questa cosa è che manifestamente
Era un'espressione sbagliata
No tant'è vero che non era mandato al Presidente Repubblica e per conoscenza agli altri dicendo convoca gli altri no la mancata individualmente tutti i destinatari
Ma questo è importante
Comunque c'è questa piccola cosa
Che per il momento in modo interlocutorio
Risolo che io ammetto che possa essere eletto con la richiesta che il gol convocarsi tutti quanti ho l'impressione che cavolate del genere
L'ingegnere
Non ne facciamo non ne faccio è sfuggita però nella sostanza c'è un'altra cosa
Ed era quella di dire Presidente
Sai cosa ti diciamo
A questo punto esiste una Costituzione
Esiste secondo te
Testo al mente
Inderogabile
Obbligo
Quindi perentorio
Di adempiere ai doveri
Prescrizioni costituzionali da parte del Parlamento
Adesso l'hanno derogato hanno rimandate continua a restare lì
E ricorderò che Ciampi
Grazie Maurizio Costanzo in una segretaria generale del Quirinale
Poteva operare in modo tale che poi fece un messaggio alle Camere su questo
Coerentemente
Io l'accenno che forse il Presidente della Repubblica un messaggio potete anche farlo l'avevo già fatto non ho mai insistito perché non sta a me indicare quali sono i mezzi e che
Anche perché da circa quindici diciotto anni è venuta fuori questa cosa e prima non esisteva né la moral suasion come fatto istituzionale
Ripeto noi come parteciperanno la nostra Costituzione nella lettura classica tradizionale
Il Presidente si esprime attraverso messaggi e non attraverso altre forme
Perché le altre forme addirittura se in qualche misura riguardo alla politica lo fa sulla responsabilità non propria legge non esiste prima del Governo pensi benissimo
Però lei si sia presa in quanto
Qual è la situazione vada che siamo arrivati ad un punto
Nel quale
Il dibattito nel Paese la conoscenza da parte dei
Anche le letture posizione
Quelle della maggioranza assoluta del Parlamento
Sono totalmente ignorante nemmeno un momento di dibattito su questo fronte come di già era accaduto in passato
Come accade di vent'anni inseriti diciamo
Presidente ti chiediamo di riceverci Previti documentiamo tutta questa cosa
La cosa resiste io posso anche dire con franchezza ci può anche essere stato molto
Per carità Presidente Canales iniziate eccetera ma un motto
Di rifiuto perché lì o ribadito per iscritto
Che viviamo qualcosa
In questo momento l'Italia
Che è stato conosciuto solo dall'unico aiuta antifascismo antitotalitario
Credo liberale di giustizia e libertà
Il massacro era contro di loro
Ho detto nella continuità di queste si ripropone la stessa situazione e si rivolgono ai danni della stessa corrente politica l'unica coerentemente antifascista perché antico da
Forse questo
Esigere
Però
Lo ripeto la quaranta
Sono le otto e cinquanta tre minuti ricordiamo che potrete riascoltare integralmente la conversazione settimanale con Marco Pannella questa mattina come ogni lunedì a partire dalle ore undici trasmissione che disponibile anche in versione audio video
Il nostro sito www punto a Radio Radicale punto ittico l'industria italiana ad agosto registra un allarmante in eh no undici per cento Claudio Landi e ne ha parlato con il professor Mario Deaglio economista regionalista della stampa di Torino sentiamo Deaglio
Il motivo per qui non è il caso di drammatizzare il dato di agosto prima di tutto che è un dato di agosto
Cioè un dato in cui la produzione industriale scende fortemente per effetto delle ferie e in cui una piccola variazione delle ferie anche magari diverso date a chiusure e qualche giorno ha anticipato e perché la congiuntura e comunque esilarante una piccola la lettura di questo produce un grande effetto sull'indice
Una seconda pelle
Che
Se non vado errato la costo di quest'anno ha avuto due turni lavorativi in meno
Cioè noi curiamo l'affetto che questi due giorni togliamo circa otto punti percentuali quindi una carogna crolla come titolare dell'undici per cento direbbe
Articolo loro questo record problemi per cui perlomeno per vedere comunque l'economia reale italiana comincia estremamente diversa
Anche leggendo sempre notizie sulla stampa ma anche bollettino della Banca d'Italia e mi pare che comincino ad esserci sull'economia reale italiana pesantissime contraccolpi
Ed è quanto continueremo dice qui io ma intanto secondo me dalla domanda interna che allora per quale continua a rimanere notevole
Ma non veda particolare peggioramenti anche avere capaci a fine anno qualche piccolo questo potrebbe anche esserci ma soprattutto dall'estero
Diciamo soltanto all'esportazione di beni di lusso verso gli Stati Uniti che sono ormai una nicchia pre-CIPE ma importante la nostra economia per il mio le Ferrari
Che erano accompagnati soprattutto Terna emergeva che adesso stanno perdendo il posto navi compreranno più ma ci sono anche i contraccolpi appalti la Teleconsul BG diciamo così sul lato del credito di imposta sulla trimestrale
Per questo io non so quando invece ci sono stati equiparato ci sono due posizioni che convergono cioè da un lato impegno per le banche
Dire risparmiare Caretti Copacabana poche risorse questa rovente per il fatto che il mercato interbancario non funziona più eccetera quindi
Non spingono più per costruire gli scempi aumenterete come in fondo facevano fino alla città
Dall'altra parte lei prende atto in un momento come questo sia nata l'idea di fare degli investimenti tendono a rimandare
Di fronte
Questa crisi diede il credito del sistema bancario avrà effetti più pesanti per un'economia due mila per le piccole e medie imprese
Sul dipende
E
Prima bancario non sarà assoluto Keita tolto evolvente quindi
Dallo Stato che adesso maggiore importanza a favorire un tipo di clienti oppure no seconda maree
Che avremo sollecitazioni ad ogni
Allora quel piano e sarebbe opportuno e più rigidamente Viriglio cioè si potrebbe addirittura arrivare a un fondo per le piccole imprese come c'è fretta e comunque sistemazioni
Caso per caso per dei dieci maggiori gruppi italiani che che ancora esistono insomma quindi può darsi che sia così
Fallimento delle banche sono lasciate allo spessore
Io penso che finiranno per favorire solo che l'ha detto all'inizio
Parte oggi una nuova rubrica di economia curato dal professor Fabio Pammolli docente di economia e management presso l'Università di finanza direttore di ammetti alti studi di Lucca e direttore del Centro di ricerche chair ma quale
Diamo il benvenuto il suo primo intervento verte sulla crisi economica internazionale
Buongiorno agli ascoltatori di Radio Radicale non è facile lunedì mattina affrontare l'inizio della settimana meno che mai lo è parlando di economia e ancor meno se l'economia ci dà dei risultati
Fortemente negativi come quelli che tutti noi abbiamo davanti
E tuttavia ci proveremo
Abbiamo davanti una crisi
Che viene da lontano che si è diffusa in tutto il mondo una crisi e nasce negli Stati Uniti
Che cercheremo di capire come mai questa crisi è nata ma soprattutto cosa ci attende nei prossimi nei prossimi mesi
è una crisi di quell'Italia che non mette a dura prova anche alcune delle teorie economiche che hanno sostenuto l'azione dei massimi organismi internazionali e delle banche centrali negli anni scorsi e quindi è una critica destinata a lasciare il segno anche sul modo che gli economisti hanno di affrontare il proprio lavoro e la propria professione
è una crisi che come dicevo nasce negli Stati Uniti nasce dopo l'undici settembre ma trova delle radici anche prima dell'undici settembre nelle abbonda speculativa associata alla new economy quindi alle cosiddette do comma la proliferazione di
Gli investimenti nell'information technology di iniziative che si scoprì poi furono sopravvalutate
Di fronte alla crisi economica e allo shock economico indotto dall'undici settembre
La banca centrale statunitense era assente e il Governo statunitense entra previdero hanno intrapreso una serie di misure coordinate
Innanzitutto il mantenimento di tassi di interesse estremamente bassi per facilitare l'investimento e i consumi anche la domanda interna
La promozione di un deficit pubblico legato anche alla guerra in Iraq quindi la promozione di una domanda pubblica che di nuovo
Doveva stimolare ha stimolato consumi e investimenti
E l'attrazione di capitali dall'estero negli Stati Uniti anche attraverso Marta abilitazione dei tassi di cambio da parte dei Paesi
Che avevano ancorato la propria valuta al dollaro
Tutto sembrava andare bene i sala comando perché ad esempio la Banca centrale lascia ed riscontrava di fronte ai tassi di interesse estremamente bassi
Le l'assenza di stimoli inflazionistici sul versante dei prezzi al consumo
Questa era il cosiddetto dogma dell'inflation target
Quindici dogma secondo il quale
L'intervento della Banca centrale sui tassi di interesse deve servire a
Tenere sotto controllo il livello di inflazione sui mercati finali
Quello che però stava accadendo e che intrecci rimanevano stabili sul mercato dei beni di consumo ma si stava determinando una spirale inflazionistica sul mercato dei beni immobiliari
Cioè si verificano parallelamente un'espansione del credito immobiliare
A cui si è accompagnata un'espansione della domanda di immobili con una lievitazione progressiva del prezzo degli immobili che però è stata sostenuta attraverso un'espansione del credito erogato a famiglie individui
Che andavano ben al di là delle loro capacità di reddito nella sottoscrizione di mutui
Questa operazione gigantesche è stata sostenuta da un'altra operazione che si stava realizzando in parallelo che era la crescente complessità dei prodotti
Che sostenevano l'espansione del credito i cosiddetti prodotti derivati
Cioè cosa accadeva accadeva che per andare a erogare credito a soggetti che in realtà erano considerati soggetti a rischio individui famiglie che magari erano già stati insolventi
Chi è
Seguita l'idea miei costruire attorno ai mutui dei prodotti derivati che potessero essere poi rivenduti per trovare dei bilanciamenti in termini di rischi di rendimento e soprattutto per distribuire rischi ad altri operatori
Così facendo sia sostenuta l'espansione del credito immobiliare ma così facendo si è anche avuta l'illusione di poter prescindere dalla qualità del credito sottostante nella nella sottoscrizione di nuovi
Contratti di mutuo
Quello che è accaduto quindi è accaduto è stata una diffusione
Ad altri operatori un trasferimento ad altri operatori una diffusione all'interno dei mercati di titoli che in realtà avevano o no a una scarsa qualità del credito erogato sottostante
Queste tre dinamiche sul deficit pubblico a cui non ci accompagnò all'espansione di un risparmio privato negli Stati Uniti
In un deficit nella bilancia dei pagamenti internazionale e di una politica di bassi tassi di interesse hanno introdotto fonti di forte instabilità che poi hanno generato progressivamente la crisi che abbiamo visto
E che abbiamo di fronte i nostri occhi
Le misure quali misure sono state prese di fronte e quali misure sono in corso di adozione di fronte a una crisi che ha assunto una portata
Epocale
Innanzitutto perché iniziato
Già nella prima parte del due mila otto con interventi straordinari da parte della dal salvataggio vichingo gli operatori abbiano spero ad altri operatori che furono oggetto di interventi dedicati
Quando si è visto che questi interventi singoli non potevano comunque introdurre fiducia all'interno dei mercati si è passati a interventi come il piano Paulson che sono interventi sistemici
Volti a immettere nuova liquidità sui mercati volti a ridare fiducia agli operatori
Circa la solvibilità dei loro interlocutori sui mercati finanziari e anche a ricapitalizzare operatori
Che avevano espanse eccessivamente la loro attività avendo delle garanzie patrimoniali di capitalizzazione insufficienti
Di fronte a questi interventi l'Unione europea ha potuto contare intanto su una politica diversa da parte della Banca centrale europea che nel
Nel tempo ha ha mantenuto stabilmente più elevati tassi di interesse
Perché più forti in Europa erano le pressioni inflazionistiche quindi da questo punto di vista più forte era l'esigenza di un ruolo di salvaguardia
Più recentemente anche all'interno dell'Unione europea sono stati assunti provvedimenti che vogliono reintrodurre fiducia sui mercati che vogliono dare garanzie
Ai titolari di conti che che vogliono dare garanzie sul Mercato interbancario
In Italia
Alcune misure sono state assunte recentemente dal Governo e si tratta di misure che in linea generale possono essere considerate positive
Da un lato hanno azione di garanzia sui depositi da un altro lato gli interventi che possono sostenere la ricapitalizzazione
Degli istituti
Bancaria attraverso anche la possibilità per lo stato di acquistare azioni privilegiate quindi senza poi interferire con la governance di questi istituti
In via temporanea e con un ruolo di salvaguardia e di controllo da parte della Banca d'Italia
Molte cose cambiano dopo la crisi ma anche tutto sarà difficile parlare di un ruolo neutrale squisitamente tecnico delle banche centrali dopo interventi che hanno una forte valenza redistributiva
E che intervengono a redistribuire risorse in questo momento a favore del mercato e degli istituti bancari e naturalmente con l'idea che attraverso questi interventi si possa
Seguire salvaguardare un interesse generale che è quello del corretto funzionamento dei mercati ma sicuramente ci sarà da riflettere in futuro su quali relazioni sussistano e dovranno sussistere tra gli interventi delle banche centrali e la politica economica
Da un altro lato è emersa con forza l'importanza di un coordinamento più forte tra le banche centrali non solo con riferimento ai tassi di interesse ma anche con riferimento ad altri interventi che riguardano l'andamento dei tassi di cambio e comunque ci sarà un'esigenza diffusa forte coordinamento anche a livello di politiche per il commercio estero
Rimane una grande questione che quale teoria economica sosterrà questo coordinamento
Con riferimento infine al nostro Paese il nostro Paese
Per certi versi viene toccato in modo meno forte dalla crisi perché le nostre famiglie gli individui hanno comunque ha avuto una partecipazione minorenne capi finanziari
E quindi per certi versi l'arretratezza dei mercati finanziari nazionali è stata ed è una clausola di salvaguardia
Ma questa critica internazionale colpisce un Paese come l'Italia che ha una situazione economica interna estremamente difficile
Perché ha un'economia che non cresce che ha forti pressioni dimostrative inoltre ha un debito pubblico che è il più alto dell'area dell'euro
Da questo punto di vista
è importante per l'Italia perseguire il coordinamento delle politiche a livello internazionale
è fondamentale l'intervento sul debito pubblico per la riduzione del debito come principale clausola di salvaguardia polizza assicurativa per le future instabilità
Ma è anche importante realizzare una forte apertura alla concorrenza dei mercati interni
Sia favorendo l'ingresso di nuovi investitori opportunamente disciplinato perché in quel primo ingresso ad esempio attraverso una regolamentazione internazionale dell'operato dei fondi sovrani
Chi è a attraverso una maggiore liberalizzazione e una maggiore dose di concorrenza sui mercati dei prodotti finali
No le otto minuti ci fermiamo qui con l'informazione la nuova rubrica di del professor Fabio Pammolli ci fermiamo qui vi ricordiamo come Sempre il lunedì alle undici la replica della conversione se ti tale con Marco Pannella replica che potrete riascoltare ma che potete anche
Trovare inversione audio video sul nostro sito a Radio Radicale punto ittico ringraziamento Piero Scaldaferri regia un saluto a tutti voi da parte di Giovanna Reanda adesso stampare Gemma Massimo Bordin
Buongiorno
Salvo dove diversamente specificato i file pubblicati su questo sito
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