Sono stati discussi i seguenti argomenti: Crisi, Economia, Esteri, Gaza, Guerra, Hamas, Israele, Medio Oriente, Obama, Onu, Palestina, Usa.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 24 minuti.
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Ventitré e trentuno minuti radio radicale ecco c'è nuovamente indiretta dopo questa intervista realizzata Dada Pagliarulo in questi trenta minuti circa che ci separano dalla mezzanotte
Torna la rubrica visto dall'America dedicata alla nazionalità palazzo di vetro e alla politica americana
Ci occuperemo questa sera della Consiglio di sicurezza dell'ONU anche nei giorni scorsi approvato una mozione
Sulla crisi di Gaza che ha visto ha fatto nuova di merito non l'opposizione il veto degli Stati Uniti ma una astensione le critiche che essa
A provocato e poi gran parte dello spazio lo dedicheremo la politica americana Obama il Presidente eletto va verso il giorno del giuramento il ventuno gennaio
Prossimo alle notizie dei dati ufficiali negli Stati Uniti di parodia indicatori economici estremamente negativi di qui la necessità da parte di Obama comunque di intervenire con una certa frequenza per dare
Cifre rassicuranti circa le ricette da mettere in campo il giorno dopo l'elezione del giuramento presidenziale ma ci sono anche critiche nei confronti di questo maxi pacchetto vedremo anche da quali settori sorprendentemente dalla
Dei democratici in congresso ma anche da economisti libera vicina ai Democratici o considerano insufficiente
E poi si vanno completando ancora le caselle delle nomine della futura amministrazione Obama con
I vertici dell'antiterrorismo le nomine per la CIA in particolare ma poi con piccolo scoop diciamo così
Una nomina importantissima che ancora non è stata confermata né dalla time di transizione del Presidente né dal diretto interessato riguarda quella del super inviato per il Medioriente il cui nome
Sembra essere stato definito ma andiamo con ordine iniziamo con la notizia non è la giornata
Di ieri è stato approvato il Consiglio di sicurezza dell'ONU una risoluzione per la tregua in Medioriente il voto quattordici Paesi hanno votato a favore su quindici gli Stati Uniti
Si sono astenuti che cosa si chiede con questa risoluzione la diciotto cinquantanove
Il consiglio sottolinea l'urgenza di invita a un cessate il fuoco immediato durature pienamente rispettato che porti al completo ritiro delle forze israeliane da Gaza
La risoluzione condanna ogni violenze ostilità diretta contro i civili e ogni atto di terrorismo senza indicare esplicitamente lanci di missili di Camassa senza neppure citare Camassa
Il Consiglio invita la fornitura senso ostruzione in tutta la Striscia di Gaza dell'aiuto umanitario salutare iniziative miranti ad aprire corridoi umanitari
Invita poi gli Stati membri a favorire l'attuazione Gaza di dispositivi che garantiscano che il cessate il fuoco sia duraturo
In particolare impedendo il contrabbando di armi assicurando la riapertura dei valichi verso piazza
E ancora la risoluzione incoraggia misure tangibili verso una riconciliazione interpalestinese inoltre invita rinnovati urgenti sforzi delle parti e dalla comunità internazionale
Per pervenire a una pace globale basata sulla visione di una Regione dove due Stati democratici Israele e la Palestina vivano a fianco a fianco in pace
All'interno di frontiere sicure riconosciute questa risoluzione
è il frutto di tre giorni di intense trattative nella sede dell'ONU tra i ministri occidentali e arabi
In particolare ha destato sicuramente sorpresa la posizione degli Stati Uniti che già negli scorsi giorni scorsi aveva invece bloccato un'altra risoluzione sponsorizzata questa dalla Libia che membro di turno del Consiglio di sicurezza dell'ONU unico Stato arabo
Nel Consiglio di sicurezza corse come è stata giustificata questo orientamento Condoleezza Rice Segretario di Stato americano uscente a dichiarato
Che l'astensione mica trova la sua motivazione il desiderio di attendere l'esito degli sforzi egiziani per una mediazione gli Stati Uniti ritengono che sia importante osservare gli effetti gli sforzi
Miliziani il piano di pace di Mubarak sostenuto anche dalla Francia
Sforzi egiziani Pella mediazione per capire quanto questa risoluzione possa essere sostenuta
Dunque
Sostanzialmente si tratta anche di una di un sostegno alla risoluzione accorse
Attraverso la decisione di astenessi come è stato preso basta un commenta indicativo
Che è quello di erba Yevski il come te è stato pubblicato sempre la giocata ieri sulla quotidiano Force sul settimanale for se settimanale americano sembra Yevski chi è un analista della Centro studi americano Azzone insiti otterrà un centro studi cabine
Sicuramente conservatrici ma è anche la responsabile della centro diciamo così di monitoraggio delle Nazioni Unite che si chiama ai onde Yucatan cioè occhio sulle Nazioni Unite
E
Che si occupa di monitorare tutti gli episodi che vanno a danno di Israele da parte dei Paesi membri negli organi
Sussidiari del Nazioni Unite qual è il commento di Bayer schietta tradimento
Anziché il titolo è vergogna nei confronti di Buscetta di Condoleezza
Tradimento nessun'altra parola descrive meglio il cambiamento rovesciamento della politica estera americana
Di quella che è avvenuto nella notte dell'otto gennaio scorso quando gli Stati Uniti sono rifiutati di porre il veto sulla risoluzione del Consiglio di sicurezza su Gaza
Una Presidente la cui amicizia di alleanze con Israele una volta appariva onesta
Concreta e in indistruttibile ha deciso due settimane prima di lasciare
Il suo ufficio di abbandonare Israele in pasto e l'UPI la risoluzione scrivendo a Yevski invoca un cessate il fuoco ordinanze non perfino neanche menziona la parola Hamas
Il Consiglio di Sicurezza dunque si fa beffe del diritto di Israele dell'autodifende sa infatti non fa menzione di un detto di sì di autodifesa assolutamente
Circa
Ottanta colpi di mortaio sono caduti sul
Anzi scusate otto mila copie mortaio sono caduti su Israele dalla striscia di Gaza nel periodo degli ultimi otto anni
Questo è un solo una parte così infuocato editoriale di Amba Ilievski sulla settimanale forse che descrive quella che è il
Tradimento diciamo così per questo cambiamento di linea
Dell'Amministrazione uscente Bush sulla questione Medioriente nei confronti di Israele era molti anni
Qualcuno l'ha conteggiato anche forse l'ultima astensione degli Stati Uniti risaliva atti la seconda metà degli anni ottanta sulla vicenda
Analoga
E con questo chiudiamo il primo capitolo dedicato alle Nazioni Unite passiamo la politica americana nei giorni scorsi sono stati
Resi noti altri dati circa la perdita di posti di lavoro negli Stati Uniti oltre mezzo milione di posti sono stati persi nel Paese
In dicembre più di due milioni e mezzo in tutto il due mila otto il tasso di disoccupazione è arrivato al sette virgola due per cento un dato che il massimo
Dai tempi della gennaio mille novecentonovantatré
Nell'anno appena concluso sono stati complessivamente due virgola sei milioni i posti di lavoro andati in fumo che è un
Un'altra cifra record anche per trovarne un picco analogo bisogna tornare indietro al mille novecentoquarantacinque hanno della seconda guerra mondiale
Di questi posti di lavoro persi quasi due milioni negli ultimi quattro mesi a testimonianza del fatto che la crisi si è fatta più profonda nell'ultima parte del due mila otto
E che potrebbe protrarsi anche nel due mila nove dunque secondo Obama che è tornato più e più volte in questi giorni a parlare agli americani si tratta di un drammatico promemoria delle necessità che sia approvato al più presto un piano di incentivi all'economia
Un pacchetto su cui si sta lavorando e che potrebbe avere un valore di quasi ottocento miliardi di lire Obama nella giornata dell'otto gennaio è tornato a parlare lo ha fatto a di miglior causa Madison
University
Dando le cifre di quello che il suo piano di denominato l'American ricoveri Investment bene cioè il piano di recupero di investimento
Americano Obama ha promesso nel corso di questa uscita pubblica una riduzione delle imposte per mille dollari per il novantacinque per cento delle famiglie americane nell'ambito del suo piano di rilancio che prevede tra l'altro di raddoppiare nel corso di tre anni
La produzione di energie nuove nello specifico ha detto Obama si tratta di aumentare l'occupazione si punto la crescita a lungo termine attraverso il raddoppio della produzione dell'energia alternativa nei prossimi tre anni
L'ammodernamento di oltre il settantacinque per cento degli edifici federali e miglioramento dell'efficienza energetica di due milioni di case così da consentire agli americani consumatori di risparmiare miliardi sulle proprie bollette
E ancora attrezzare migliaia di scuole collegi università pubbliche con classi laboratori librerie da ventunesimo secolo ampliare la banda larga negli Stati Uniti così da consentire alle piccole imprese di connettersi e competere con le proprie controparti nel mondo
Investire in ricerca scienza e tecnologia effettuare gli investimenti necessari per assicurare che nei prossimi cinque anni e tutti i dati medici gli americani siano computerizzati
Una cifra dell'attivato pacchetto non c'è diciamo che si parla appunto attorno agli ottocento miliardi di dollari ma sono soprattutto i tagli fiscali appunto la riduzione a carico delle famiglie americane che fanno sollevare
Qualche perplessità sorprendentemente le perplessità si registrano anche soprattutto tra i democratici che ora controllano si è recentemente insediato il nuovo Congresso americano ho letto
Con le elezioni che si sono tenute contestualmente all'elezione presidenziale
Nel novembre scorso il al molti democratici importanti in congresso hanno avanzato obiezioni nei confronti della dimensione di questa ricetta economica proposta da Obama molti ironizzano sul fatto che molti siti internet con analisti di politica americana il mezzo sul fatto che il Presidente eletto ancora prima di essersi insediato deve fare i conti con le critiche e dubbi sul suo piano di rilancio economico
Critiche e dubbi che riguardano sia i contenuti che sulla richiesta che Barack Obama ha rivolto
Alla ai cittadini e al congresso chiedendo
Che il piano si approvi in tempi rapidissimi limitando al massimo discussione negoziati che solitamente accompagna l'approvazione di questi pacchetti
è stato necessario un incontro a porte chiuse alcuni senatori democratici hanno incontrato i consiglieri di Barack Obama però deve Axelrod perché il principale consigliere
Di Obama è stato il Consigliere tutta la sua campagna per le primarie e Lorenz Ambrassa che invece il Consigliere
Economico ex segretario al Tesoro americano i tempi di Bill Clinton
Se c'è stato questo incontro nel quale si è entrati nel merito della piano le critiche che sembrano essere avanzate sono quelle di non abbastanza coraggioso
E si sottolinea la necessità di concentrarsi più sulla creazione di posti di lavoro gli investimenti l'energia piuttosto che appunto sui tagli fiscali
Sono questi infatti quelli maggiormente nel mirino tra in molti i democratici che si sono espressi avanzando critiche segnaliamo l'ex candidato alle elezioni presidenziali del due mila quattro
Il democratico John Kerry che ha dichiarato preferirei spendere questi soldi per infrastrutture su investimenti diretti o altre cose che possono creare in modo più diretto e rapido posti di lavoro
E questo fa prefigurare un percorso congressuale un iter tutt'altro che semplice
Quando il pacchetto di stimoli economici dico Bahman
Giungerà al Congresso americano finora stroncatura anche se non definitiva
Diciamo così al pacchetto Obama per l'economia arriva anche da Paul Krugman poco umane del Premio Nobel per l'economia economista libera
E famose editorialista del così hanno un know your Times che editoriale della giornata di ieri si è detto deluso dal pacchetto di stimoli annunciato dal Presidente eletto
Lei ha detto che piano dispense pubblica gli aggravi fiscali molto al di sotto di quanto l'economia americana necessiti per riprendersi quindi un piano un piano non all'altezza sostanzialmente
In mancanza di numeri esatti circa il pacchetto di stime colloqui economici
Di cui però si parla di una cifra attorno non meno di settecentosettantacinque miliardi di dollari ottocento miliardi di dollari
Non abbastanza comunque secondo Krugman per centrare l'obiettivo per cui il piano economico che Obama sta proponendo non è deciso quanto le sue parole sui pericoli economici
In verità e molto meno di quanto serve
Un altro punto debole secondo Krugman del piano Obama che solamente il sessanta per cento delle risorse previste consiste di spesse pubblicamente adesso saranno sgravi fiscali una misura che non necessariamente stimo era i consumi
Dunque per concludere semplicemente il piano di Obama non appare adeguato ai bisogni dell'economia a suo avviso sia noto un divario tra la decisa vettori che economica di Obama e il suo piano economico un po'deludente saremo
A vedere che cosa succederà comunque manca molto poco al giuramento del Presidente eletto
E vedremo quale sarà la sfida sul terreno del rilancio dell'economia negli Stati Uniti
Altro tema importante che Obama affrontato nei giorni scorsi è quello del rilancio della lotta al terrorismo con una serie di nomine ai vertici dell'Intelligence dell'antiterrorismo nella giornata di ieri
Sono state ufficialmente presentato i nuovi vertici nella lotta al terrorismo gli Stati Uniti
Potranno godere di nuove persone tra cui Leon Panetta che andrà a guidare la scia dell'ammiraglio Dennis Blair che sa il direttore nazionali dell'Intelligence e di John Brennan come coordinatore dell'antiterrorismo
Obama nel presentare le sue nomine anche dichiarato che durante tutta la campagna elettorale e adesso nel periodo di transizione sono sempre stato chiaro
Sotto la mia Amministrazione gli Stati Uniti non ricorreranno più alla tortura rispetteremo la Convenzione di Ginevra e nostre più alti ideale questo nominativo proprio significare
A detta di Obama la discontinuità rispetto alla precedente amministrazione chi sono i nuovi
Nominati diciamo così il il capo del nuovo direttore nazionale Intelligence l'ammiraglio Dennis Blair
è stato comandante in capo alle forze armate statunitense nella zona del Pacifico fino alla due mila due quando poi si è ritirato diciamo così dopo aver avuto
Dover manifestato delle opinione contrastante diciamo così la linea della Casa Bianca nei confronti dell'Iran
Bene è stato molto critico nei confronti di un possibile attacco nei confronti dell'Iran per affermare il diciamo così il dossier del nucleare che terranno asta portando avanti ma la nomina soprattutto che a sollevato molte perplessità è quella per il nuovo capo della CIA Lucia che
Assolutamente deve essere rilanciata si dice dopo il essere stata trovata completamente impreparata
Con gli attacchi dell'undici settembre due mila e uno l'incapacità di far catturare raggiungere in qualche modo
Osama Bin Laden tutti questi anni insomma la questione di Guantanamo il nel ricorso tortura waterboarding eccetera insomma necessita di quindi cambiare pagina la scelta di Obama è caduta suo
L'Iran Panetta che io non farei talora è un politico americano di lungo corso è un democratico anche se allora l'origine essa ha iniziato
Diciamo così le sue esperienze politiche professionali vicino ai repubblicani e un avvocato
Ed è professore asservito e questo è il suo incarico più importante come capo di staff
Capo di Gabinetto per Bill Clinton dal Milano centonovantaquattro al mille novecentonovantasette restato
Un deputato alla Camera degli Stati Uniti dal mio centosettantasette almeno centonovantatré attualmente e il direttore del Panetta Institute
Che è un Istituto per la può per le politiche pubbliche di cui si dice che è persona di grandissima integrità morale grandissima intelligenza esperto delle
Dei corridoi del potere conosce benissimo il Congresso conosce anche la Casa Bianca
Però non ha nessunissima esperienza di Intelligence estraneo diciamo così al mondo dei servizi segreti se non appunto per il fatto di questa esperienza avuta come capo di gabinetto di Bill Clinton
In cui diciamo così gli passavano per le mani i dossier fu filtrava attraverso di lui dossier di intelligenze che poi venivano sottoposti anche alla Presidente ma comunque qualcosa molto diverso da
Dalla direzione dei servizi segreti
Questa nomina è stata presa naturalmente molto male da parte della scia dei i dipendenti della CIA da parte degli alti gradi
Perché perché si tratta di un estraneo al mondo dell'Intelligence a questo insomma non è una cosa che sorprende in quanto coloro che vi appartengono si considerano quasi una setta molto ristretto un club estremamente esclusivo e quindi ci voleva ben poco per
Causare proteste
Però staremo a vedere anche qui quello che succederà ci sono domande state anche proteste da parte dei parlamentari e allora congressisti democratici soprattutto quelli che hanno responsabilità che hanno avuto anni di militanza nella Commissione
Sull'intelligenza nel congresso che si dicono sorpresi appunto della scelta di una persona così strani al mondo dei servizi
Siamo in chiusura l'ultima notizia è un una segnalazione abbastanza particolare importante
Ci sembra di essere gli unici di almeno nell'informazione quindi Italia ad aver notato questa questo importante nomina che è giunta nella
Nelle caselle che riguardano la prossima squadra di Barack Obama ed è quella relativa al prossimo inviato per il Medioriente c'eravamo già occupati qualche mese fa in quanto era già diciamo così circolava una rossa
Di nomi tra ex ambasciatori in Israele in Egitto e Arabia Saudita eccetera
Analisti e comunque esperti di aree
Per questa scelta che sicuramente molto importante anche un ultimo articolo del settimanale Time del ventitré dicembre scorso tornava
Su questo importantissimo nome nel strategia di Obama che molto avrebbe detto puto sulla strategia di Obama nei confronti del Medioriente l'articolo era firmato da Scott McClellan perché il corrispondente del settimanale
Dal Cairo quindi un attento osservatore del Medio Oriente
Osservatori mediorientale di Obama Dennis Ross contro occorse
Il vincitore di questa di questo duello dietro le scene potrebbe essere il più
Impongono importante influente consigliere per il Medioriente per il presidente una sorta Rizzardi per il Medioriente
Obama a giustamente enfatizzato che in qualità di Presidente egli definire alle politiche sui supporti nati dovranno implementarle eppure
La sua scelta del guru mediorientale il suo inviato speciale o qualsivoglia sia il titolo sarà un segnale molto importante delle proprie inclinazioni
Non è esagerare dire che l'influenza di una posizione di questo tipo avrà sulle questioni quali in guerra e pace
Su che Israele e Palestina Iraq Libano e Iran tutti dossier caldissime
Chi sono i duellanti lo scrive Ascot nel mio ad sono
I due intanto due consiglieri di Obama della Campania per le primarie di Obama che si hanno
Punto di vista estremamente differenti benissimo rossa che è stato il negoziatore arabo israeliano per ben il Clean torna che beni nel corse perché è un ex Ambas lasciatole americano in Egitto Israele entrambi sono ebrei
Però questo è l'unico tratto che le accomuna secondo il giornalista di Time Ross Dennis Ross sarebbe una scelta significativamente sbagliata
Mentre Corser sarebbe una scelta eccellente la selezione di benessere ossa
Rappresenterebbe solo un ritorno al passato cioè vale a dire il fallimento delle politiche americane nella regione Corser invece rappresenterebbe una scelta di cambiamento data la sua
Riconoscimento molto ampio Franco di tutto quello che è andato storto nelle politiche americane e il buon senso per uscirne fuori
Questo era all'auspicio nella soluzione di questo concorso che si è svolto dietro le quinte tra l'altro anche una piccola notazione ancora più particolare
Corse ebreo siccome Denis rosse ma anche ortodosso eppure però viene considerato appunto di sinistra diciamo così ecco
è uno che ha sempre caldeggiato la questione del dialogo la soluzione definitiva arabo israeliana
E terra in cambio di pace anche questa è una
è una formula che risale appunto questo ex ambasciatore americano in Israele
Venissero se dall'altra parte invece è uno che essi molto spesso ha ribadito la necessità di erogare con l'Iran
Però non è escluso la possibilità dell'attacco anzi molto spesso ha collaborato con il Washington Institut fornire is policy che è uno
Centro Studi dice sia mentre non credevo con Israele diciamo così è molto molto duro nei confronti dell'Iran della questione del nucleare
La sei mesi fa circa se non andiamo errati questo centro studi ha pubblicato un rapporto intitolato scelte dure nei confronti
Dell'Iran si diceva si perseguire la via del dialogo ma alla fine l'opzione dell'attacco nucleare
Con armamenti tattici non andava affatto escluso è tra coloro che hanno partecipato la compilazione di questo rapporto ci ricordiamo anche dello stesso bene source insomma come è andata
Lo ha scritto nella giornata l'otto gennaio scorso il Washington Times però non ci sono né conferma dal diretto interessato ne conferma da parte il tinti transizione di Barack Obama
La scelta di Obama è caduta sembrerebbe essere caduta su Dennis Ross ex negoziatore mediorientale quindi quello che
Diciamo così era per l'analisi del Titanic ma non solo di tanto ma anche di molti altri anni abbiamo scelto uno tra i più diciamo così autorevoli molti critica
Appunto Dennis Ross in favore di corse e invece la scelta è caduta su venissero se sarà ambasciatore che consigliere speciale del Segretario di Stato per gli affari mediorientali questo
Anticipa il quotidiano Washington Times quotidiano conservatore che si felice anche di questa scelta che poi scrive infatti
La nomina di Dennis Ross segnala un principale novità nella diplomazia ma non necessariamente un cambio nella sostanza che questa
E quindi anche dal lato non critico ma favorevole si mette in evidenza come dire questa sostanza perché venisse rossa a servito sia con il Presidente Bush padre la quarantunesima
Amministrazione americana che con Bill Clinton responsabile di gran parte delle politiche americane nella Regione
Con
Gran parte le difficoltà che prosegua difficoltà per usare un eufemismo difficoltà che prosegua
Tutt'oggi insomma benessere possa sembrare se il prossimo inviato per il Medioriente per il Presidente eletto farà con fama allora con questa ultima segnalazione si chiude la rubrica di questa sera visto dall'America con Lorenzo rendi in studio
L'appuntamento con questa rubrica sabato prossimo ore ventitré e trenta ora prendiamo pochi minuti di pausa Tonale tra poco indiretta con la rassegna delle prime pagine dei giornali di domani
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