Sono stati discussi i seguenti argomenti: Cultura, Democrazia, Docenti, Era, Esperanto, Gelmini, Gran Bretagna, Istruzione, Lingua, Ministeri, Politica, Scuola.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 29 minuti.
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Buona sera gli ascoltatori di radio radicale e ben trovati ad uno appuntamento con democrazia linguistica appunto ITEA trasmissioni a cura dell'associazione radicale esperanto per la democrazia
Linguistica oggi domenica ventidue febbraio giornata di mobilitazione nazionale
Per la difesa dell'insegnamento della seconda lingua comunitaria nelle scuole secondarie di primo grado organizzata dalle associazioni era alla quale hanno aderito le associazioni
ANIES ASS sei nazionali insegnanti in questa maniera a ISPI scuola ALP Associazione nazionale presìdi il cd Centro iniziativa democratica insegnanti il CIP
Comitato Nazionale precari i Cobas la fissa federazione tra la scuola le e la SLC-CGIL il ente e scuola punto base oltre a tanti docenti
La giornata e cominciata con un'assemblea generale presso
Il Salone del Partito Radicale in via di Torre Argentina settantasei
Durante la quale
Oltre agli interventi dei membri dell'assistenza nera abbiamo ascoltato le istanze delle varie associazioni e sindacati ma soprattutto si è potuto
Dare finalmente voce ai singoli docenti i primi ad essere direttamente coinvolti dalla politicanti democratica del decreto Gelmini in materia di insegnamento delle lingue straniere
Vi invito quindi a seguire coloro che non per coloro che non hanno ha avuto modo di prender parte l'assemblea personalmente i vari interventi in audio video sul sito Radio Radicale punto it
Al termine dell'assemblea è partito un corteo di circa
Duecento manifestanti da Torre Argentina fino al Ministero dell'istruzione dove
L'Amministrazione ha avuto termine o nella lettura da parte del Segretario delle era Giorgio pagano della lettera indirizzata al Ministro Mariagrazia Gelmini
Oggi stesso spedita e che adesso di leggo
Illustre ministro questa lettera nasce a seguito dell'Assemblea
E della manifestazione nazionale terrà salvare l'insegnamento della seconda lingua comunitaria il sapere in lingua italiana cui hanno partecipato la ISPI milanista
L'anno per il cd il CIP i Cobas la fissa la FLC CGIL il Land e scuole appunto base crediamo che lo stile adottato per questa giornata di mobilitazione sia
Testimonianza di una volontà di dialogo profonda
Perché di grande importanza e la questione in gioco ossia quella della democrazia e della libertà linguistica che merita un'accurata analisi e una decisione laicamente condivisa da tutte le parti interessate
Per lo svolgimento della manifestazione proposta dall'assessore radicale esperanto è stata accolta con grande favorita tutte le organizzazioni partecipanti una modalità dolce dalla scelta
Il giorno che non è classe disagi nelle scuole domenica appunto al fatto che il corteo si tenesse in fila indiana per non intralciare il traffico sono stati ritenuti elementi importanti per creare un clima costruttivo e positivo
Conosciamo bene le circostanze pregresse create dalla riforma Moratti e riteniamo che la messa in opera e la rielaborazione da lei concepita conduca la marginalizzazione della seconda lingua comunitaria nella scuola italiana
A favore della predominanza assoluta della lingua inglese
Riteniamo si tratti di una politica ironia per diversi motivi primo
Si fonda su un'anacronistica analisi delle esigenze reali del Paese perché spinge gli studenti italiani a concentrarsi solo sull'inglese proprio quando ormai il manifesto tutti che proprio la capacità di saper comunicare in più lingue straniere
A garantire un vantaggio nel mercato del lavoro
Due si rafforza l'egemonia culturale esclusiva della lingua inglese e quindi dei Paesi anglofoni violando i principi di molti linguistico e di sostegni alla diversità linguistica sanciti dall'Unione europea
Tre sia cui siedo squilibrio a favore dell'inglese incrementando le rendite di posizione di cui godono i Paesi anglofoni in settori sempre più ampi si pensi soprattutto e i materiali di studio e all'industria culturale
Siamo d'accordo con lei sull'importanza della lingua inglese ma accettandola come dato ineluttabile si agisce come se l'Europa al momento della scelta di una moneta comune avesse accettato l'egemonia del dollaro
Imponendo lo come moneta rappresentativa di tutti i Paesi dell'Unione
Quattro
Sì sola politicamente in Italia e danneggia l'insegnamento
Dell'italiano all'estero Paesi come la Germania la Spagna una Francia potrebbero
Per ritorsione togliere l'italiano dall'insieme delle lingue straniere insegnate nel loro sistema scolastico
Cinque si prevede che l'inglese sia utilizzato in via esclusiva per l'insegnamento di alcune materie dell'ultimo anno degli istituti tecnici
Diversi insegnanti vedranno quindi il proprio lavoro minacciato sempre più primo puoi da insegnanti madrelingua inglese come già sta accadendo in alcune diversità dove interi corsi di laurea in inglese vanno consolidandosi
A questo proposito segnaliamo la mancanza di un'identica
Possibilità per i nostri docenti di insegnare lingua italiana nel Regno Unito
Perché è l'insegnamento delle lingue straniere in quel Paese e stato di fatto abolito o ridotto al minimo viene così meno la reciprocità in materia di mobilità del lavoro in Europa
Per i suddetti motivi le chiediamo di dare aperto riscontro
Ai nostri positivi segnali di dialogo considerando la nostra proposta di moratoria per quella che possiamo senz'altro di finire come la morte della seconda lingua comunitaria nella scuola e nel contempo condurre un serio approfondimento
Sulle più opportune politiche linguistiche
Pubbliche di insegnamento delle lingue straniere in particolare sugli effetti economici
Generati da queste politiche un economista ungherese ha recentemente stimato che il tutto inglese veicolare verso il Regno Unito un flusso di denaro pari a trecentocinquanta miliardi di euro l'anno
Dati questi del due mila cinque equivalenti a oltre il tre per cento del PIL dell'Unione europea
Secondo le stime dello studio dalle condotte cittadini dei Paesi non anglofoni come it come l'Italia padano in modo più o meno Palese circa novecento euro pro capite annui al Regno Unito
Dato che questo processo è in corso da molti anni la somma si accumula
Supponendo un periodo di vent'anni a un tasso di interesse del dieci per cento questa cifra limiterebbe fino a cinquantacinque mila euro per persona
Crediamo che questo dato economico illustre ministro possa senz'altro farle considerare positivamente la nostra richiesta di approfondimento per vagliare una migliore politica pubblica di insegnamento
Delle lingue straniere per il nostro Paese distinti saluti
Questo appunto era la lettera
Letta oggi come chiusura la manifestazione
Con
Più udii Dutto o quasi duecento circa duecento manifestanti davanti al Ministero dell'istruzione una lettera indirizzata al Ministro dell'istruzione Mariastella Gelmini
Dunque la manifestazione e Satta per noi insuccesso sia per
L'ottima risposta da parte delle associazioni ma soprattutto dei tantissimi docenti arrivati singolarmente dalle parti più lontane d'Italia con nelle proprie forze e a proprie esperienze per chiedere
Un semplice aiuto e difesa della loro posizione oltre a ringraziare quindi tutti i partecipanti
Che erano presenti oggi e anche coloro che hanno dato la loro adesione ma per diversi motivi non sono potuti essere lì con noi a manifestare
Speriamo che questo sia il primo passo di un'azione coordinata e massiccia verso una politica che mette in discussione il diritto al lavoro e le pari opportunità di una classe di docenti rispetto ad un'altra
Ma anche il livello di formazione degli studenti in un contesto europeo e le loro opportunità nel mondo del lavoro quindi mette anche a repentaglio il concetto stesso di democrazia linguistica
Quindi per questo io una e ci auguriamo come associazione era
Rincarati ringraziando quindi partecipanti che sia l'inizio di una di un'azione che chiede che sappiamo tutti sarà sarà abbastanza lunga
E noi ieri metteremo a disposizione nel nello spazio della nostra trasmissione democrazia linguistica punto it
O queste mettiamo a disposizione è uno spazio limitato a questo tema continueremo a parlarne riterremo aggiornati anche sulle quello che sta accadendo da dal punto di vista legale quindi il ricorso al TAR e continueremo a discutere dei vari aspetti
Di questo di questo tema è lì per quanto riguarda quindi l'istruzione la seconda lingua comunitaria nelle scuole
Io vi invito stamperia visitare il nostro sito dove troverete gli aggiornamenti sua anche sui prossimi passi
E e tutte le informazioni riguardo a questa
A questa azione nei www punto democrazia linguistica punto it
Potete anche iscriverci per chiedere informazioni all'indirizzo e-mail info chiocciola democrazia linguistica punto it
E per sostenere e questa battaglia questa campagna
Vi invito anche ad iscrivere all'associazione anche mandarci un contributo indirizzando un bollettino alleerà Onlus sul mio conto corrente postale sei zero tre nove sette zero zero sette
Ora in avvio pilastro con l'intervento e di Giorgio pagano Segretario delle era
Nel corso della
Dell'Assemblea di generali di questa mattina il suo intervento di apertura alla mobilitazione nazionale evita appuntamento a domenica prossima grazie per la l'ascolto buon proseguimento di serata degli ora Mongelli
Qui al tavolo della Presidenza abbiamo il rappresentante della CGIL che si chiama
Pino Carta Pino patroncini poi Raffaello che è stato uno della diciamo così dei militanti dato da fare su Rizzo ante scuola contattando un po'di persone che credono
Dimettersi qui
Poi abbiamo
Insomma
Tra la nostra associazione che Daniela Giglioli e che prego di sedersi qui al tavolo
Allora io faccio una breve introduzione perché in realtà questo assemblaggio per sentire voi che non peraltro insomma
Ed era concepita come assemblea organizzativa rispetto alla manifestazione che cominceremo di qui ha un po'
Paio d'ore
Allarga Argentina diciamo abbastanza comoda sostanzialmente casa chiesa antica
Da questo punto di vista perché basta scendere già ci siamo so che molti altri dovrebbero aggiungersi proprio per la manifestazione specie persone che stavano molto lontano e da questo punto di vista quindi volevo informare anche di questo
Vi informo anche sul fatto non so se tutti frequentate il il sito orizzonte scuola che è stato un po'diciamo il sito motore dal quale è partito il grido di allarme che ci ha coinvolto avete saputo che noi oltre a promuovere una prima riunione organizzativa con varie organizzazioni
Tutte sostanzialmente quelle che si occupa volo
Di questi temi li abbiamo contattato e c'è stato la prima riunione il il dieci febbraio organizzativa ma vanno però è anche cresciuta l'adesione anche degli organismi e da questo punto di vista
Li trovate anche
Tutti quanti citati nelle due pagine allora non ci sono stati di prendere due pagine sull'unità di pagine pubblicitarie
Perché perché diciamo che aggiungiamo in più
A quelle che sono le vostre giuste rimostranze le vostre giuste problematiche relative ai posti di lavoro e così via
Quello che per voi e
Su questo io speaker RAI forse una maggiore consapevolezza anche da parte vostra quella che per noi è in pericolo
Perché a che fare con la parola democrazia cioè la democrazia linguistica in pericolo della scuola italiana questo attacco ulteriore all'in cui diversi dall'inglese mi pare abbastanza eloquente
Qui
Voi su questo abbiamo idee chiare cioè nel senso che ci occupiamo
Di lingue e culture da ventidue anni ci occupiamo innanzitutto in chiave internazionale soprattutto alle Nazioni Unite
Lui nel due mila sei ci sono stati promotore presso il faro dei popoli indigeni che chiaramente hanno problemi molto molto grosse nel senso popoli indigeni hanno lingue parlate ed altri molto spesso da migliaia di o poche migliaia addirittura centinaia di persone
E loro chiaramente subiscono letta omicidio che appunto l'altro modo per uccidere un popolo fra uno e le il genocidio e l'altro elettricità cioè gli si distrugge la lingua e cultura in modo tale che vanno a perfettamente assimilati
Per intenderci lettrici Dio è quello che l'inglese ad esempio a in un qualche modo fatto accadere Colle tutte le parole con tutti i popoli
Autoctone i popoli in fondativi diciamo della dell'America per cui oggi che in effetti non ci sono più lingue dei degli abitanti
Originari del degli Stati Uniti d'America ed è probabilmente questo nostro grido di allarme
Quello che forse può accadere anche
Fu purtroppo a lingue che non ci sono tutti i popoli indigeni cioè a lingue parlate da sessanta milioni di persone com'è la lingua italiana e che questo processo quindi
Ci vede molto preparati
Faccio presente che noi pubblichiamo addirittura testi su come ci si decolla dei di decolonizzazione sardo essa ubicato do
Un libro su metodologie di decolonizzazione cioè laddove è intervenuta già la colonizzazione distruggendo quanto più possibile lingue culture e come si fa a recuperare la propria identità
Popolare quindi su questo fronte credo in Italia e probabilmente anche in tutta Europa siamo l'organizzazione più avanzata che si occupa della questione lingue in una chiave
Evidentemente politica cioè la la nostra chiave quella della politica linguistica ma esiste siamo specialistici siamo specializzati un po'su questo fronte cioè quella delle politiche quindi credo che sia molto importante questo incontro perché noi
In realtà
Ci troviamo in questo momento in una situazione dove
Stiamo creando sinergie tra
Organizzazioni che si occupò la lira l'internazionale a livello europeo di politiche linguistiche
E voi che siede in realtà tra virgolette con pochi soldati quelli che portano ossia sostanzialmente le lingue le culture la democrazia linguistica in Europa nella fattispecie e nel Paese
Questo mi sembrava importante dirlo Popper farvi capire darvi qualche nota in più su chi siamo credo che il dato più importante tanto per citarvi l'ultimo eh
L'aver less l'essere stati promotori proprio presso le Nazioni Unite della prima Conferenza mondiale sulle lingue e organizzato dalle Nazioni Unite si dovrebbe tenere tra un paio d'anni
Nel frattempo sono in corso un po'delle riunioni preparatorio le quali stiamo partecipando
E da questo punto di vista
Forse questo almeno le nostre intenzioni che funzioni questa Conferenza un po'come quella che è stata la Conferenza di Rio per l'ambiente ecco che questa
Si collochi poco alla Conferenza
Che riguarda un po'gli aspetti dell'ambiente culturale piuttosto dall'ambiente naturale come era
Quella di Dio nel settantadue
Questo un po'per darvi il panorama della della questione
Una questione quindi molto importanti vorrei che
Ci fosse un po'in questo sulla crescita di consapevolezza che dietro al vostro trovi in qualche modo posto di lavoro
C'è un dato molto importante che ha a che fare con i capisaldi della democrazia quindi il discorso della democrazia linguistica dei diritti linguistici del fatto che ci siano pari opportunità
è una parola usata e abusata questa le pari opportunità però da questo punto di vista noi dobbiamo porci anche il problema delle pari opportunità in Europa tra popoli
Quindi da questo punto di vista scavalchiamo quello che di solito è l'utilizzo delle pari opportunità in termini di
Genere o di sesso cioè maschile e femminile ma
Lo dobbiamo portare in termini di popoli è chiaro che
Nella fattispecie quello che sta accadendo è la crescita è il il fomentare una sorta di super popolo che è quello
Anglofono rispetto a tutti gli altri accaduta una sorta di media per l'inserzione del processo della cultura in Europa dove
Se una volta nel Medioevo c'era una catena di valvassori va al Bassini eccetera eccetera qui in grado da in a partire del Governo inglese seguono gli aggressori gli aggressivi no ecco questo un po'per farla con una battuta
Quello che sta accadendo in questa società post guerra mondiale che in teoria doveva toglierci dalle scatole un grande dittatore ma mi pare che alla fine i processi ci sono in atto in termini di mercato sono talmente prepotenti
Che rischiano sostanzialmente di sortire effetti quanto meno dello stesso tipo ossia di dettatura linguistica
L'altro lato importante che mi sembrava utile dire in partenza è il dato economico
Molti di voi spesso sono molto capaci molto bravi nell'insegnamento da poter lingue lì si ricavano la loro specializzazione delle loro capacità ma molto spesso adattarlo carenza
Nel comprendere gli interessi che ci sono in gioco
Vale a dire i popoli anglofoni da tempo hanno inaugurato una conquista del mercato delle lingue il gioco è molto semplice badili proprie dopo lì come si trovano in casa voglio trovarsi in tutto il mondo
L'operazione eh economica quindi togliamoci dalla testa io questo lo voglio dire anche la Gelmini siamo anche in diretta via internet con Radio Radicale lo vorrei dire chiaramente anche al Gelmini siamo d'accordo che la situazione è questa ma non è affatto detto che perché
La situazione
Dispetto ad esempio a dieci anni fa quella che il dollaro è la prima volete nel mondo di tutti gli europei dovessero adottare il dollaro per averla come moneta comune sappiamo bene che cosa è successo in Cile quando ha valutato il dollaro
Quindi a questo punto di vista mi pare che la posizione degli europei è tutt'altra cioè noi
Dobbiamo cercare
Di potenziare quella che è la nostra volontà di unificazione ma soprattutto di unificazione nella solidarietà nella qualità di vocati Cannella
Consiglio e consapevolezza che ciascuna diversità va in un qualche modo se non l'accresciuta certamente tutelata
Questo dato che secondo me estremamente importante perché di fatto quello che sento dire quello che leggo ogni volta come giustificazione della Gelmini è
Che ormai la lingua inglese serve serve sempre di più eccetera
Siamo d'accordo che quella cosa che la lingua inglese serve il problema che sulla quale non siamo d'accordo è l'ormai
Perché da questo punto di vista sembra che sia un dato ineluttabile sembra che la Gelmini non sappia come funziona il mercato
Lo si renda conto che è un l'imposizione di un prodotto e attraverso quali fasi passa l'imposizione di un prodotto
Lo sappia che impedisca l'azione è stato finanziato
Degli ultimi anni ha so di centocinquanta milioni di euro l'anno a fondo perduto quindi con una potenza di imposizione della lingua senza precedenti e sulla quale non c'è inglese alla sfera senza non c'è Get non c'è nessuno che possa stagli minimamente alla pari
Sembra non sapere che gli Stati Uniti d'America l'ho fatto
Anche recentemente un accordo con la Corea dove si sono messi ad investire un miliardo e centosettanta milioni di dollari per costruire un iter università che si occupa dell'insediamento la lingua inglese in Corea
E si sono presi l'obbligo di avere tra di loro dei prossimi cinque anni cinque mila studenti coreani per degli stage degli stage negli Stati Uniti d'America è importante che voi sappiate questi dati perché
Il problema vero è che finora il Ministero non ha fatto alcuna politica linguistica questo Ministero dell'Istruzione dalla Moratti prima ad oggi non sa nemmeno cosa significa politica linguistica
Nessuno ha studiato se io adotto come politica pubblica
Un regime piuttosto che un altro chi guadagna e chi perde non sa che ogni anno trecentocinquanta miliardi di euro vanno nelle tasche della Gran Bretagna da parte dei popoli non la dopo lì
Tutte queste cose la Gelmini non le sa
Quindi continua ad essere a a citare dei dati che qualsiasi bambino di quinta elementare potrebbe dire non avendo cognizione di causa ossia che ormai c'è l'inglese ecco l'ormai un paio di scatole l'ormai non esiste l'affermazione della lingua inglese nel mondo è un fatto scientificamente
Studiato
Non è da poco vi posso anche citare alcune fonti di carattere governativo fino al mille novecentonovantasette degli Stati Uniti d'America di una persona che specializzata es
Schema del gruppo fa descrivere appunto nel novantasette se una lingua comune deve esserci del mondo questa deve essere l'inglese
Del tutto brutta fa è stato una persona che è stata nel secondo governo Clinton
E quindi non è che stiamo parlando di del primo cretino che passa quindi l'operazione è un'operazione di mercato molto specifica di conquista delle altre lingue degli altri territori l'operazione quindi è questa
Allora di fronte a questa operazione la cosa importante
Che mi pare un'altra cosa e pulizia che secondo me noi dobbiamo avere è quella del cedimento di sovranità
Un'altra cosa inaccettabile che non lo possiamo tollerare è il cedimento di sovranità linguistica nei confronti della lingua inglese e di qualsiasi altra lingua perché questo è un dato antidemocratico chiaramente è un dato antieconomico un dato assolutamente contro i diritti linguistici articolo due della Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo quindi lo stiamo parlando di pizze e fichi queste sono che secondo me sono date importanti perché
Ecco
Profondamente utile comprendere
Il fatto che stiamo passando a un'ulteriore fase di dominazione linguistica
Cioè quando l'ultimo atto del decreto Gelmini che giustifica il fatto è la seconda lingua che c'era prima no lei diceva dallo questo c'era già della riforma Moratti adesso vi state sbagliando e così via
Ecco il problema innanzitutto che è lei che comunque lo sta ponendo in atto sono d'accordo che il grande errore e io spero che errori del genere
Con il fatto che siamo stati interpellati voi per la prima volta non accadono più perché francamente noi se fossimo stati interpellati in qualche modo
Aver avuto il sostegno mostro per questa questione non avremmo mai tollerato il passaggio la seconda lingua comunitaria
Perché avremmo già capito la nostra esperienza di politica linguistica a livello internazionale è tale per cui
Non abbiamo l'orecchino al ma al naso come sembra che molti sindacati
In quel momento sembrava avessero cioè noi sapevamo perfettamente che si si accettava quell'opzione automaticamente tutte le altre lingue sarebbero passate
Sicuramente prima o poi nel dimenticatoio questa è stata l'operazione secondo me che via in qualche modo tagliato le gambe fin dall'inizio non dovevate accettare quella cosa né ora né mai
Purtroppo è andata così io quello che adesso vorrei chiedere poi
Grazie a questa prima cosa che io ritengo sia un primo momento spero che continui e spero che le mie parole vi rafforzino anche nella vostra convinzione che non è solo questione di posto
Che voi non vi state giocando sul posto voi state giocando una grande realtà che è quella delle democrazie linguistica che
In un mondo occidentale a un'importanza enorme una rilevanza assoluta perché noi stiamo passando a un
Un tipo di regime di tipo linguistico appunto che in realtà ha come obiettivo la conquista delle menti piuttosto che la conquista dei territori
Per cui è
Quella che noi chiamiamo la guerra delle lingue che sta avanzando sempre di più e dove c'è un esercito che è quello della lingua inglese che ha sempre più adepti che ha sempre più collaborazionisti
I collaborazionisti in tempo di guerra quando la guerra dichiarata si sa che fine gli si fa fare qui sembra che in qualche modo sia perfettamente
Tranquilla la situazione è la posizione per cui
Di fatto essere collaborazionisti sul fronte linguistico tranquillamente funzione ecco noi dobbiamo dire a questi nostri amici compagni collaborazionisti
Con quello che per quanto ci riguarda per quanto riguarda noi è un nemico oggi come oggi della democrazia linguistica ossia e l'inglese super potenziato una sorta di Superman linguistico questa un po'
La teoria
Qui non siamo lo stiamo facendo dei fumetti qui si sta facendo la pelle a molti insegnanti si sta facendo la pelle a intere culture non ci sono in gioco lingue di poche migliaia di parlanti
Di lingue come nella fattispecie
Sono popoli dice anche se lì poi ci sarebbe tutto un discorso da fare perché poi dietro ogni lingua ci sono competenze conoscenze e magari paradossalmente
In una lingua indice da conosciuta magari solo da un migliaio di persone ci potrebbe essere una conoscenza delle proprietà di una determinata erba che magari domani potrebbe salvare l'intero Gero ruba umano preda di un virus x o y quindi questa era l'inciso che volevo fare perché non era chiaramente un discorso di merito però questo secondo me
è la consapevolezza importante che spero di arricchisca e spero che da parte mia
In un qualche modo come fluido passi pone la vostra testa per capire che in realtà la questione è molto più pesante e molto più grossa
Del posto di lavoro quindi quello che va posto in discussione secondo me
è la politica linguistica che finora o meglio Landau politica linguistica che finora ha fatto il Ministero noi vogliamo che il Ministero Pubblica Istruzione
CdA uno studio dove ci faccia capire dal punto di vista economico che cosa perdono gli italiani si avanza questo processo di anche i figli anche Ifi creazione della cultura italiana
Un altro dato paradossale secondo me importante sul quale richiamo a riflettere a riflettere le nostre famiglie i nostri amici la vostra scuola i vostri presi e così via
è quello che si sta passando alla conquista addirittura di materia do linguistiche cioè l'inglese sta passando dalla questione lingua la questione non lingua va materie tecniche
Il decreto Gelmini a un passaggio Ulan a alza
Praticamente ecco una volta si diceva spara ad altezza d'uomo ecco ormai il decreto Gelmini sta sparando ad altezza uomo cioè colpisce direttamente alla testa
E alla testa non degli insegnanti di lingue ma degli insegnanti di tutte le materie perché mettere lì nel dare la facoltà
Dagli istituti tecnici dimettere
Allora che una materia tecnica qual sia si
Perché poi già se avesse deciso quale
Già il fuoco no sarebbe estremamente costano per dire matematica al quinto anno le teche ora si sa che i posti a rischio prima poi saranno quelli di matematica perché è ovvio che ha che potrà assegnare benissimo matematiche lingua inglese se non alla fine un madrelingua inglese
Quindi lo stiamo assistendo a un processo che io trovo veramente e francamente allucinante di depauperamento anche dell'occupazione in Italia
In un momento di crisi spaventosa che colpisce anche la Gran Bretagna e livelli che avete conosciuto fino a poco tempo fa dove per poche per quattro gatti di italiani
Che lavoravano annotare Torda hanno fatto tutto quel casino che hanno fatto e loro che basta semplicemente che sappiano l'inglese e vanno in qualsiasi Paese del mondo e che lavoro fanno l'insegnante di lingua inglese
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