Puntata di "Speciale Giustizia" di giovedì 12 marzo 2009 condotta da Lorena D'Urso .
Tra gli argomenti discussi: Alfano, Giustizia, Mafia, Ministeri, Politica.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 1 ora e 57 minuti.
Rubrica
09:30
16:00 - CAMERA
14:40 - Camera dei Deputati
9:20 - Roma
10:00 - Roma
10:00 - Roma
16:00 - Roma
16:00 - Roma
9:30 - Napoli
10:50 - Caltanissetta
Buonasera a tutti benvenuti ascolto lo speciale giustizia così come vi avevamo preannunciato due discorso questa sera torniamo sull'audizione del Ministro della Giustizia Angelino Alfano
Davanti alla Commissione parlamentare antimafia presieduta da Giuseppe Pisano
Nella sua audizione il ministro ha ha ricordato o che le principali misure antimafia sono state prese e trasfuse in leggi o sono in procinto di esserlo in accordo con l'opposizione
Tra queste fanno ha ricordato l'inasprimento delle pene per i reati Dimitro sia quelli di stampo mafioso come il riciclaggio il rafforzamento della sicurezza nelle carceri per impedire che i boss comunicano al comunichino
All'esterno della maggior controllo del territorio nelle regioni infiltrate dai clan anche finalizzato alla cattura dei latitanti
La velocizzazione delle procedure per la confisca dei beni mafiosi la possibilità di colpire i patrimoni dei sospetti anche indipendentemente dall'emissione
Di misure cautelari
Ritengo che nel contrasto alla criminalità organizzata non ci si possa dividere tra chi governa e chi sta all'opposizione ha detto Alfano nella sua audizione e anzi ribadisco che come Esecutivo continueremo ad auspicare la convergenza con
Questa Commissione per quanto riguarda l'adozione dei provvedimenti necessari per combattere la mafia
Alla al termine della relazione del Guardasigilli ne sono state non numerose domande rivoltegli dai commissari alle quali Alfano ha risposto Durante un'altra audizione dove appunto vogliamo partire dalle domande che giovedì scorso non abbiamo potuto ascoltare per ragioni di tempo dei commissari rivolte
Ad Alfano e poi appunto l'audizione del la risposta per meglio dire del Ministro ai commissari e dell'antimafia
Il venticinque febbraio scorso il ministro
Durante l'audizione nella quale questa nuova audizione nella quale ha risposto
Alle domande che i parlamentari della stessa Commissione gli aveva rivolto ha detto tra l'altro ad avviso del Governo in materia di lotta alla mafia e il disegno di legge sulle intercettazioni non crea
Alcun vulnus non limita in alcun modo le intercettazioni nei confronti dei pianeti loro affiliati con un apposito
Emendamento ha detto al fanno è stata prevista inoltre la possibilità di intercettare anche i luoghi diversi da quelli dove si sta compiendo l'attività delittuoso
Dunque ascoltiamo questa seduta della Commissione parlamentare antimafia
In particolare sentiremo le domande dei commissari Mario Tassone che un deputato dell'UDC di Laura Garavini del PD deputata del Pd della senatrice del PD Teresa Armato del senatore del PdL Raffaele lauro della senatrice della PD Silvia Della Monica
E ancora della senatore del PdL Antonino Caruso del deputato del PD Michele bordo poi appunto la risposta del ministro al fanno è ancora alcuni interventi dei commissari in particolare quello del senatore del Partito Democratico
Giuseppe e Lumia e del senatore del PdL Carlo Vizzini mettiamo ascoltare il primo intervento quello del deputato dell'UDC Mario Tassone
Ringrazio il presidente
Poi domande
Il ministro cito dopo
Alla prima audizione che facciamo come Commissione
Parlamentare proprio col ministro
E di giustizia e non c'è dubbio che e le domande almeno per quanto mi riguarda
Hanno riguardato il rischio che s'interessa anche gli altri colleghi
E quello di capire
Se le norme
Quelle ovviamente
Esistenti quegli uffici ieri
Sono sempre di più strumenti validi per contrastare la criminalità organizzata
E questo è un primo aspetto compito della Commissione
E capire del se c'è un'idoneità delle norme
Sì ci sono gli strumenti per un contrasto
Efficace alla criminalità organizzata
Io sono sempre di più convinto che è importante
Un aggravio delle pene
La certezza delle pene ma non tutto tutto questo non è esaustivo
Perché se noi ci fermassimo a questo aspetto semplicemente questo aspetto non non saremmo certamente completi nel nostro ragionamento ma soprattutto nelle nostre valutazione
Per la prima domanda signor ministro
Si è parlato di DNA
Distrettuale antimafia
Io ho sempre ritenuto che la viste il
Di distrettuale il PNA il procuratore nazionale antimafia
L'ho definito anche in questa Commissione in altri tempi un ente inutile se rimane con questa normativa
Allora una sua valutazione su quello che sono i poteri delle
Del procuratore nazionale antimafia rispetto alle distrettuali
Che dove finisce dove inizia da deficit coordinamento che poteri stringenti era
Altrimenti qualche complicazione nostre valutazioni noi l'avremmo anche nelle risposte che ne facciano
Poi per quanto riguarda
Non so se è chiara questa mia prima valutazione mia prima domanda
La seconda domanda che è stato sempre un dato un problema è che emerge continuamente rapporto tra DDA e procure procure ordinarie
Dove ci sono sempre a volte per alcune altre confini labili
Dove ci sono configurabili tra criminalità ordinaria tra virgolette che metta organizzata
Perché c'è un diffuso una diffusa intere gratuita sul territorio
Di e microcriminalità di macro criminalità che non è classificata quale mafiosa ma che certamente e supporto alla criminalità mafiosa
E questo è un aspetto che certamente
Va affrontato e che non può essere poi risolto in terminano voli attraverso il confine delle competenze tra le DDA e le procure ordinario
L'ultimo aspetto avremo altre domande ma l'ultimo aspetto e per quanto riguarda intercettazione
Non faccio nessun tipo di esame del provvedimento e lo faremo noi in Aula lunedì prossimo
Ma delle intercettazioni e condivide questa domanda
Si sta prendendo
Attore consapevolezze che anche la che metta organizzati in questa direzione sta andando avanti nelle cautele
E
Si aveva un punto dovere intercettazione perderanno una efficacia
E l'efficacia Antonioli efficace che fino adesso hanno avuto
E questo mi porta ovviamente ad un'altra considerazione
L'intercettazione hanno sostituito le investigazioni
E non c'è e non c'è dubbio che c'è un problema che nasce il fondo dalla centoventuno del mio novecentottantuno
Il dato a questi due
Nel momento in cui il Procuratore alla direzione delle indagini
Le indagini vengono essere articolate semplicemente su un'intercettazione generalizzate
E certamente la polizia giudiziaria non fa più investigazione
Io ritengo che questi possono essere elementi di valutazione di giudizio
E con anche altre editti per indicazione che sono venuti fuori qui per quanto riguarda quella legge sui consumi lo scioglimento dei consigli comunali
Dove si dà la responsabilità agli amministratori giuste ovviamente anche occhio dotazione più in avanti
Ma dove certamente si lasciano molte volte nel decreto di scioglimento e l'indicazione chi ha la responsabilità dell'amministrativa all'interno dell'ente dei comuni stessi quando noi abbiamo sempre
Evidenziato la differenziazione del separazione tra la responsabilità politica responsabilità amministrativa
Ecco quell'accordo di quella legge credo che va rivista alla luce della responsabilità di chi ha seguita politica di un ente e che ha invece una responsabilità che non è minimale non è secondaria amministrativa dell'ente stesso grazie
Grazie Presidente
Signor ministro nel ringraziarla per la relazione che lei ha tenuto vorrei innanzitutto partire da due piccoli particolari per poi arrivare ad una valutazione invece un pochettino più complessiva su quanto riguarda il disegno di legge di cui lei è primo firmatario cioè sulle intercettazioni
Allora per quanto riguarda appunto questi dettagli da un lato in relazione alla
Al suo impegno per quanto riguarda gli accordi internazionali
Partendo dal presupposto che il recupero e la confisca dei beni sono anche proprio in base a quelle che sono state le valutazioni della della Commissione stessa
Uno degli strumenti principali anche di lotta alla criminalità organizzata al mio quesito va nella direzione che cosa intenda fare
Proprio per arrivare ad un'armonizzazione a livello perlomeno europeo ed internazionale in materia di confisca dei beni
Poi invece un altro aspetto quello dei testimoni di giustizia e in questo senso anticipo già un pochettino quello che c'è la valutazione complessiva che alla quale volevo arrivare allora
Se da un lato è come dire
C'è da prendere atto di di quello che è il lavoro portato avanti che lei appunto ha illustrato nella sua relazione e che sicuramente come diceva giustamente il senatore Lumia
è positivo nel senso che prende
Spunto che parte dall'ottimo lavoro portato avanti dalla precedente nella precedente legislatura
Quindi dalla dalla quindicesima legislatura dal lavoro fatto dalla Commissione un lavoro che è arrivato appunto a
A definire tutta una serie di proposte che sono state in qualche modo adesso recepite e concretizzate
Se da un lato appunto questo è positivo anche perché è auspicabile che nella lotta alla criminalità organizzata si trovi questa sintesi che ci sia una linea comune una linea convergente di maggioranza e opposizione
E però anche rilevabile il fatto che nel suo intervento mancano in effetti alcuni aspetti sui quali invece sarebbe auspicabile che ci fosse un punto di sintesi e sui dieci quali non c'è affatto
Allora per parlare di particolari appunto volevo citare l'esempio più dei testimoni di giustizia
Dove anche nella precedente legislatura si è arrivati
A tutta una serie di indicazioni tra l'altro anche poi contenute nella relazione dell'onorevole Napoli
Che sono state anche riproposte nel dibattito al Senato sul pacchetto sicurezza e che invece hanno visto la maggioranza estremamente estreme mente contrari ad esempio anche ad uno di queste proposte quella di assumere i testimoni di giustizia all'interno della pubblica amministrazione quindi il mio quesito
Va in questa direzione se ritiene invece che ci possa poi essere un'evoluzione in questo senso
E poi appunto una volta detto questo una brevissima valutazione sulle
Sul disegno di legge delle intercettazioni
E a questo proposito mi consenta anche una brevissima valutazione politica nel senso che
Appunto dal dibattito delle ultime settimane e soprattutto anche dai lavori tenuti in Commissione
Se invece avuto una netta una netta presa di posizione da parte la maggioranza
Senza che ci fosse senza che ci sia stato alcun recepimento di tutta una serie di rilievi rilievi che mi permetto di farle presente sono arrivati anche da quelli che sono le principali come dire espressioni di tutto il mondo della magistratura il C.S.M. l'Associazione nazionale dei magistrati
Tutta una serie di procuratori e in particolare anche del procuratore nazionale antimafia
Che hanno appunto fatto tutta una serie di rilievi rilievi anche proprio nel merito rilievi molto molto concreti e rilievi che
Rischiano cioè no rilievi che
Mettono in luce il fatto che un disegno di legge di questo tipo nella misura in cui
Diventi concreto è di venti appunto legge
Rischia
Di andare a compromettere il la lotta alla criminalità organizzata quindi ci troviamo di fronte ad una situazione completamente schizofrenica per cui rispetto a quelli che sono
Come dire lì lei non c'è azioni di prendersi a cuore la questione sicurezza la lotta alla criminalità organizzata
Nei fatti cui ci troviamo invece di fronte ad un disegno di legge che
A seguito appunto risolti questi rilievi che vengono fatte io adesso non mi voglio dilungare perché i colleghi che sono intervenuti prima di me a partire dal senatore Garraffa
Al senatore Lumia a a tutti i vari colleghi anche in particolare del gruppo ma non solo anche nel del senatore Li Gotti che sono intervenuti hanno già enunciato molto bene molto nel dettaglio tutte le varie questioni quindi io
Mi limito semplicemente ad alcuni ad alcuni elementi propri soltanto per andarle sottolineare
Cioè il fatto che si richieda di gravi indizi di colpevolezza che rendono quindi superflue praticamente ricorso di intercettazioni o il fatto che se ne limiti la durata sessanta giorni
Il fatto che si preveda questo discorso di intercettazioni ambientali per cui tutta una serie di luoghi che non sono ipotizzabili come luoghi in cui avvenga ipoteticamente reato non possano essere luogo di intercettazione
Per non parlare di tutta la questione sul diritto di cronaca al quale lascio poi la parola alla collega che interverrà successivamente
E poi il fatto che questo disegno di legge non preveda invece o escluda tutta una serie di reati
Diciamo Minoli evidentemente ma che invece sono fondamentali anche nella lotta alla criminalità organizzate anche lì penso al discorso delle estorsioni
Penso a frodi negli appalti e nelle forniture
Penso a reati contro la corruzione penso al reato di fitti sente stazione dei beni e non voglio andare oltre mi voglio limitare a quelli che sono di nostra stretta competenza perché ad esempio invece anche se volessimo fare un discorso più ampio anche al di fuori
Di quelle che sono le competenze della nostra Commissione potrebbe esempio avventurarmi anche i reati tipo la pedofilia o quant'altro
Quindi
Alla luce di questi di questi elementi signor ministro le chiedo se
Tanto per dire appunto e in questo senso mi
Non è non condivido quanto anticipato invece primo quanto illustrava prima il collega Sisto se non sbaglio
è mi pare invece che alle parole non seguano fatti al contrario mi sembra invece che ci sia un approccio abbastanza schizofrenico per cui
Rispetto a belle enunciazioni non ci sono poi
Proposte legislative che rispettino questi enunciati e quindi le chiedo in che modo lei intenda o se intenda tenere conto di tutti questi rilievi grazie
Sì grazie Presidente vorrei ringraziare il ministro per
La cortesia di essere rimasto sinora con noi vado per sintesi perché molte delle questioni che volevo porre sono già state poste da alcuni colleghi al la prima l'ha già sottolineato l'onorevole bassa anch'io voglio porre la questione delicata
Della non smembramento della DDA di Napoli
Io sono testimone del fatto che in Senato questa cosa è già stata affrontata al momento in cui abbiamo discusso della decreto sulla sicurezza
Sarò che il Governo di cui lei fa parte il ministro si è espresso contrariamente su questa cosa però
Lavoriamo sottolinearla perché
Sappiamo che almeno sul nostro territorio io sono cittadino della Campania
Esponenti della maggioranza stanno facendo una battaglia su questo e il noi pensiamo che invece sia un indebolimento di tutte quelle inchieste importantissime che sono state fatte specialmente in questi ultimi tempi della DDA di Napoli
Seconda cosa il decreto sorella il provvedimento sulle intercettazioni
La collega Garavini ha posto la questione di e anche la collega Maritati tutti in quei
Reati non legati direttamente al quattrocentosedici bis ma da tutti considerati reati corollario di quelli di mafia
E cosa raro esclusi dalle limitazioni che minaccia le estorsioni le frodi e degli appalti nelle pubbliche forniture sono tutte cose che dimostrato sono spesso tutti i reati che sono spesso legate allora non poter intercettare su un reato come questo significa poi
Far venir meno agli investigatori pezzo di un'inchiesta importanti sulla mafia sulla nuca norma sull'andare 'ndrangheta e quant'altro
Infine la questione già toccata
Degna inietta per i giornalisti di pubblicare lei le intercettazioni
Ora io mi se non ricordo male e non credo di ricordare male penso che questa sia il primo vero attacco alla libertà di stampa nel nostro Paese e l'articolo ventuno della costituzione
Vorrei dire due parole eccezione attacco andati
Natura della professione del giornalista
Presidente ministro un giornalista di fronte a una notizia non è che possono uno un solo
Dello dovere l'applicazione di quella notizia
Certo dovrà almeno un rigoroso Codice deontologico e ci sono i codici in tre lotti contrari ed è una battaglia perché gli enti doppio rigorosi che gli impedisca
Che impedisca al professionista di pubblicare una cosa che contro le persone che è contro
Come dire anche la morale della pubblica morale diciamo così
Erano una non si può fare una legge per impedire ai giornalisti di fare il proprio mestiere
Sarebbe come impedire a un chirurgo medico chirurgo di operare se vedete un malato
Indenne e al rischio di Rieti compromettere la propria salute
Poi
Io non credo che si possa dare voglio dare anche la risposta al collega che è intervenuto prima di Bari non si può dare colpa i giornalisti nel momento si sta mi scuserà scusami non mi ricordavo il tuo nome scusanti
Non si può dare la la colpa ai giornalisti di aver affatto il proprio Dominioni
Non so anche a Napoli è successo che
Su una certa inchiesta le cose sono state dette e scritte con ampio
Con ampio anticipo rispetto a quello che poi e accaduto ed è accaduto esattamente quello che scrivevano i giornalisti però diciamo questo è effettivamente io mi sento di dire che non è assolutamente la responsabilità
Voi giornalisti e poi c'è anche
Eccone soltanto vista dalla parte di un professionista ma vi sarà data e l'opinione pubblica
Eccomi qua percosse e viene a conoscenza ancorché sulla mafia anche sull'organizzazione criminale anche se intrecci fra la mafia tra nord e la politica e malaffare troppe cose ben informata l'opinione pubblica proprio grazie
Al dovere diritto dei giornalisti di scrivere e grazie
Grazie Presidente
Signor ministro raggiungerlo altri alloggi per il suo operato
Voglio però sottolineare lo stile
La forma il garbo
La tenace prudenza la mancanza di sbavatura del suo operato
Faccio riferimento alla mia esperienza istituzionale di commissario straordinario antiracket e antiusura
E alla collaborazione che fossi credo nei diciotto mesi del mio mandato tra
Il Ministero di Grazia e Giustizia il Ministero dell'interno il commissario
Come presente uno sottosegretario delle epoche sottosegretario Li Gotti ancora vorrei ringraziarlo per la collaborazione di quei mesi tra il Ministero della Giustizia il Ministero dell'interno
Vorrei andare su aspetti di gestione amministrativa
Il nostro sistema soffre di un eccesso di norme
Nessuno si preoccupa mai dell'efficacia delle norme di come esse
Possono essere applicate di quali sono le risorse necessarie non c'è mai un feedback sull'applicazione delle norme per cui produciamo norme
In maniera industriale poi dobbiamo semplificare il sistema abolendo leggi desuete che nessuno conosce è un aspetto della schizofrenia del nostro sistema non è l'unico aspetto è bene
Vorrei
Fare urla su una prima raccomandazione alle dalla parte delle vittime del racket dell'usura come lei ben sa esiste un comitato presieduto dal commissario
Che gestisce ingenti risorse spesso non riesce a distribuirle
Esiste un fondo di solidarietà ebbene quando sono arrivato nell'incarico abbiamo analizzato su incarico del ministro Amato
Perché ci fossero tanti ritardi nell'erogazione di queste risorse visto che la legislazione vigente l'accento ottobre lo novantasei e la quarantaquattro del novantanove
Prevedevano anche una possibilità di anticipare sia mutui parte dei mutui sia
Le erogazioni per le vittime delle estorsione
E un ritardo che fu analizzato scientificamente signor ministro riguardava il i tempi attraverso i quali la magistratura inquirente nella fase delle indagini
Preliminari forniva i papiri alcuni
Obbligatorio vincolanti specie per quanto riguarda le anticipazioni di mutuo per le vittime dell'usura
E non vincolanti per quanto riguarda invece
Le anticipazioni dell'elargizione alle vittime dell'estorsione
Si collochi signor ministro nell'ottica rosso che venne ben consapevole nell'ottica di queste vittime che dopo essere uscito dal loro tunnel
Devono denunciare sulla base della denuncia presentano la richiesta la richiesta per poter avere i suoi sviluppi amministrativi fino alla decisione del Comitato necessitato dei sparire
Del magistrato inquirente nelle due modalità che ho citato
Ebbene molto tempo
Direi quasi incredibile spesso addirittura pareri espressi in maniera scorretta
Sui due reati diverso con una
Confusione bene dalla collaborazione di allora tra
Il Ministero di Giustizia e il Ministero dell'interno il commissario venne fuori una circolare la circolare io anni
Che
Raccomando a tutte le strutture delle procure
Di coordinarsi all'interno perché il sparire fosse tempestivo dalla parte nostra diciamo richiedemmo al Ministro dell'interno l'istituzione dei mini pool
Antiracket antiusura che dovevano monitorare le varie istanze quindi sollecitare la Magistratura
In passato era affidato al Prefetto ma il prefetto fa troppe cose alla fine non è niente di ordinario me tutto emergenziale invece creare un flusso ordinario di informazione poteva portare ad un'accelerazione all'erogazione
Alla fiducia dei cittadini vittime delle viti del racket dell'usura perché beh parliamo tutti della stessa cosa invitiamo a denunciare chiediamo alle associazioni imprenditoriali di espellere quelli che pagano il pizzo
Diciamo alle vittime dell'usura di uscire dal loro Toni Blair
E però ci poniamo
Non ci poniamo la del problema che se il servizio pubblico della solidarietà non funziona
E non funziona tempestivamente una denuncio può diventare un boomerang o con i casi emblematici che abbiamo affrontato ricorderà di Gotti che abbiamo addirittura accelerato delle pratiche per alcuni casi emblematici vero
In Sicilia perché erano un esempio quindi
Quella circolare
Prevedeva signor ministro anche una sorta di modi Tora giù dopo un anno l'anno e trascorso per capire se all'interno delle procure
Sì su stimolo dell'amministrazione della giustizia tutto questo è avvenuto e se
C'è necessità di irrobustire nelle forme
Amministrative che il riterrà opportuno o una buona prassi che in alcune procure è stata
Realizzato secondo raccomandazione
Nell'ambito delle e riguarda un tema affrontato da parecchi colleghi che mi hanno preceduto la formazione dei magistrati
Nel corso delle conferenze regionali dei prefetti delle forze di polizia della magistratura che tenemmo sul territorio col sottosegretario delegato
Da parte di Procuratore della Repubblica in una richiesta al Commissario di porsi il problema no della formazione dei magistrati
Sappiamo bene che è competenza del Consiglio Superiore della Magistratura della Nona Commissione ma di porsi il problema di una collaborazione
Tra Ministero di Grazia Giustizia consiglio superiore perché al di realtà i processi di formazione ordinaria dei magistrati potessero essere aggiunto ed è in corso speciali con una collaborazione
Tra le realtà della solidarietà sociale all'associazionismo antiracket e antiusura
E io questa avuto mandato dal Ministro dell'Interno incontra il tredici presente Consiglio Superiore la magistratura
E
Arrivammo ad un approfondimento proprio al sotto la presidenza di Li Gotti con la responsabile della Nona Commissione le ricorderai caro senatore
Sotto la tua presidenza facemmo una riunione per elaborare un Progetto
Perché
Non sostitutivo dell'autonomia
Della CSM della formazione ma integrativo di tutte le analisi e le prospettive che andammo definendo ecco la seconda raccomandazione
Onorevole ministro è quello di riesumare se fosse stato sepolto quel progetto di formazione una battuta conclusiva
Signor ministro le non pongono avrà tempo tuttavia la prego di affidare i suoi colleghi la lettura dei due documenti che avevo
Ho presentato a questa Commissione nella fase del dibattito
Sulle dichiarazione del Presidente che riguardano specificamente le modalità del riciclaggio
Del danaro sporco negli sistemi e nelle reti di impresa che è uno degli argomenti e delle finalità di questa Commissione
Ho presentato un documento e una prima analisi e tuttavia va assecondata per capire come la norma si debba adeguare a queste più sofisticate modalità di riciclaggio
Allo stesso modo e qui faccio una raccomandazione dicendo anche
Che un nido di vipere
Ho presentato un secondo documento sul gioco d'azzardo legale e illegale che parliamo di usura parliamo di estorsione parliamo di contraffazione nessuno vuole affrontare il nodo
Drammatico di quello che sta costando a questo Paese
Il collegamento tra gioco d'azzardo legale ed illegale che viene strumentalizzato valuta criminalità organizzata
Ecco se lei avrà la cortesia di far leggere del secolo per lavori quel documento credo che questo sarà diventerà terribilmente di attualità nel futuro grazie attentamente tutte le domande che gli sono state poste allora
Alla senatrice nella Monica poi al senatore Caruso e infine al Ministro Alfano Presidente chiedo scusa sempre avrei sul sull'ordine dei lavori Presidente sempre chiedo scusa un attimo momento prego
Mi scusi tanto mai evidentemente sfuggito e va bene allora iscritto a parlare allora sono tra gli
Ministro
L'ordine dei lavori faccio presente che la Camera ripreso i lavori alle ore quindici io vorrei soltanto segnalare questo
Io so solo che lo voglio segnalare solo come fatto
Siamo informati ma le votazioni fino alle sedici e quindici potremo dare al ministro la possibilità eventualmente di trarre le conclusioni
In un'unica successo Cornaredo può immaginare che io prego consultato il Ministro per le vie brevi
Prego senatrice grazie Presidente grazie ministro perché conosco
Ha dato prova di grande disponibilità anche di pazienza disse fino a quest'ora qui ma d'altra parte è un argomento comune
E siccome noi riteniamo che lei si ponga nei confronti di questi problemi come
Persona non solo preparata ma e che sicuramente a cuore il funzionamento della macchina della giustizia e della magistratura in generale io vorremmo porre questi problemi
Problema che riguarda l'organico dei magistrati non solo l'organico dei magistrati ma anche la suddivisione dei magistrati tra funzioni inquirenti e funzioni giudicanti
Poiché si stanno evidenziando dei problemi che sicuramente ci devono preoccupare
Lei stesso ha detto che giustamente al Pubblico Ministero territorialmente competente vengono date delle attività sussidiarie di supporto dispetto ai pubblici ministeri delle direzioni distrettuali antimafia
Parallelamente i poteri della
Procuratore distrettuale vengono ampliati sia in materia di misure di prevenzione sia in altri campi
E non è nello stesso tempo gli organismi collegiali vengono ampliati per sull'assunzione di determinati provvedimenti mi riferisco per esempio le intercettazioni telefoniche
E immagino in una prospettiva futura anche le misure cautelari credo che abbiamo questo dovere di guardare verso il futuro
Rispetto a questa situazione è chiaro che noi dobbiamo farci un bel conto su quello che
Possa riversarsi
La da ai magistrati rispetto alle varie competenze e rispetto alle situazioni di incompatibilità che si vengono verificati
Aumentano i compiti si suddividono si frammenta no e allo stesso tempo nascono delle ulteriori incompatibilità quindi il problema dell'organico si pone e si pone con una particolare urgenza
Devo dire che a fronte poi e questo lo dico serenamente prendendo atto della situazione
Della paventata possibilità della separazione di carriere tra magistrati inquirenti e i magistrati giudicanti si avviene a creare un ulteriore problema non solo perché il pubblico ministero a cui pure si vuole sottrarre
L'acquisizione diretta della notizia di reato viene spostato paradossalmente sempre di più nell'aria della polizia giudiziaria senza poteri contro
Ma perché questo possesso Pubblico Ministero che con una serie di misure si cerca in qualche maniera di rendere il più perfetto possibile il più idoneo possibile
Si viene a sentire primato della sua funzione di magistrato e abbiamo letto allarmi di questi giorni che c'è una fuga dalle Procure quindi è una situazione reale di cui noi dobbiamo prendere atto
Naturalmente tutto questo
Complica la situazione di contrasto alla criminalità mentre
Altre problematiche nascono perché non solo sono le mafie che aumentano
Sia come tipologia sia come interessi
Ma ci sono dei problemi che si intersecano io ho già avuto modo di intervenire discussione generale per far notare come si stiano intersecando i problemi tra terrorismo e criminalità organizzata
E come tuttora e si è risolto il problema il su questo le chiedo se si lei intenda in qualche ma non maniera intervenire per un coordinamento per il Procuratore nazionale
Antimafia anche in materia di terrorismo visto che le direzioni distrettuali già hanno queste
Questi compiti e inserite
Europeo internazionale noi abbiamo delle gravi difficoltà di rapportarci
Naturalmente quello che dicevo
Sugli organici e sulla necessità di una proiezione su cui io le
Lei la pregherei di darci notizie influisce poi sui tempi della anche della durata dell'indagine dei processi e quindi sulla sicurezza dei cittadini sulla certezza della pena c'è poco da fare sono tutti problemi che sono concatenati
Accanto a queste problematiche alcuni colleghi l'hanno già sollevato però un problema di difetto di effrazione penale perché mentre da una parte si va
A cercare giustamente di contrastare i fenomeni criminali più gravi parallelamente siamo mentre non i reati mentre
Per molti anni la tendenza era stata verso una deflazione attraverso la depenalizzazione questo aumento di criminalizzazione deve necessariamente
Porre ulteriore problema circa gli organici perché tutto ciò che sottraiamo o all'ordinario o alla criminalità organizzata come contrasto in qualche maniera deve essere restituito è anzi ampliato
Detto questo mi permetto di dirlo perché lo dico con serenità e l'ho già detto nella sede della discussione generale le politiche restrittive nei confronti dei cittadini stranieri irregolari sono sicuramente condivisibili
Però quelle politiche che rendono più difficile anche la vita dei cittadini regolari finiscono corre intere alla in criminalità organizzata un grosso favore perché noi non facciamo altro che fornire manovalanza questo lo dico soltanto io
Ma lo dicono quelli che operano sul settore io ho lasciato da tempo il mio ruolo di magistrato però
Un modo di sentire sia gli investigatori che i colleghi
E mi non si fanno riferimento sempre a queste possibilità che d'altra parte sono paventate anche in sede politica io mi sono permesso di citare una volta
Lo stesso nostro Presidente stimatissimo il che da Ministro dell'interno disse le stesse cose che io sto dicendo quindi è una valutazione di noi dobbiamo tenere assolutamente presente
Se naturalmente tutto questo crea un quadro in cui si dovrebbe potenziare il sistema della magistratura non c'è dunque dovremmo anche potenziare gli strumenti
Perché non possiamo pensare che contrastiamo con gli stessi strumenti tradizionali la criminalità organizzata e la criminalità anche Comuni che gli strumenti va sempre più
Pace indossi pur con tutte le tecniche possibili e immaginabili
Allora io noi porre il problema di quello che succederà rispetto al fatto che
La criminalità organizzata si possa accorgere che in qualche maniera le intercettazioni telefoniche possono essere uno strumento che
Ed
Può andare
Perdendo la sua incisività allo stato attuale noi purtroppo non ci siamo perché se così fosse avremmo tanti reati scoperti attraverso le intercettazioni perché tutti sono convinti di essere intercettati
Ma continuano paradossalmente a parlare al telefono
Cambiando le utenze facendo tante altre cose ricorrendo a telefonini utenze temporanee
E questo ha spiegato in qualche modo anche il numero di intercettazioni che naturalmente e molto maggiore proprio perché bisogna inseguire la possibilità che chi
Pensi di essere intercettato
Cambi continuamente utenza per evitarlo perché un minimo glielo vogliamo anche riconoscere come cautela che debba fare
Questo mi apre un po'il quadro sulle intercettazioni non mi voglio trattenere a lungo perché credo che ci sarà il dibattito specifico in materia di intercettazioni ma
Se e noi
Vogliamo tener presente che tra criminalità ordinaria e criminalità organizzata
Vi è sicuramente un raccordo
E che vi sono dei reati che non soltanto fra costituiscono il fine oppure l'humus
Ma anche delle intere categorie o dei soggetti che sia vuoi perché siano politici voi perché siano pubblici amministratori voi perché siano con delinquenti comuni vuoi perché siano usurai UE perché siano impresa in qualche maniera facilitano la criminalità organizzata
Un sistema così rigido di divisione del doppio binario come è venuto fuori
Dal discussione finale alla Camera e quindi nel disegno di legge non consenta signor ministro di poter veramente colpite efficacemente la criminalità organizzata proprio perché moltissimi di quei reati consentono di raggiungere lo studio la alcuni elementi indispensabili
Per colpire la criminalità organizzata si parte dal basso per arrivare anche in auto
E questo non lo possiamo dimenticare
Vorrei aggiungere che tra l'altro io sono sinceramente molto preoccupata
Perché
Se da una parte noi vogliamo un magistrato rigoroso ed è giusto che lo sia io vorrei ricordare che noi
Abbiamo presentato anche un disegno di legge in materia di intercettazioni e che lo avevamo fatto anche nel precedente Governo
Pensando non soltanto a quelle che erano le linee intercettazioni illegali ma anche all'abuso
Nell'utilizzo delle intercettazioni e soprattutto alla Boso che veniva fatto attraverso le pubblicazioni
E violazione della privacy quindi però non siamo sospetti sotto questo profilo però noi non possiamo pensare che questo pubblico ministero questo giudice denari vogliamo terzo imparziale fuori tutta la sala
Per una semplice denunzia di un cittadino che ha interesse a liberarsene nel processo
Sia passibile di essere rimosso dal tasso d'inchiesta
Perché davvero questo
E veramente un
Un tavolino periodi è qualcosa di preoccupante perché si dà siccome penso che non abbiamo modificato
L'obbligo di iscrizione della notizia di reato basta denunzia di chicchessia secondo il testo che abbiamo licenziato in
In maniera tale che il giudice o il Pubblico ministero possa immediatamente essere ricusato
Un costretto ad astenermi è rimosso
Non credo che abbiamo fatto un buon servizio soprattutto se noi pensiamo alla criminalità organizzata un procuratore distrettuale che abbiamo detto vogliamo sempre più preparato che ha alle sue capacità e ha quindi hanno addirittura più potere di quello che il Procuratore ordinario
Il mi preoccupa anche sotto questo aspetto devo dire la tutela della vittima perché
Se è vero ciò che dice il collega Sisto che non vi è dubbio che vi sia una parte offesa rispetto anche al reato di omicidio che non è il morto ma sono i suoi parenti
è anche vero però che l'intercettazione del partito nell'immediatezza se ha un significato che non immediatamente non sappiamo se si tratta di un reato di mafia non di mafia
Che dobbiamo prendere dei tabulati di intercettazione telefonica e che non necessariamente coloro che hanno partecipato al reato lo hanno istigato penso una miscela pensiamo all'indagine sullo sull'omicidio del collega Falcone
Vorrei dire e allora coloro che hanno dato l'ordine di premere il telecomando di far saltare Giovanni Falcone la sua scorta moderno passibili di tracciamento
Con i tabulati telefonici perché soltanto coloro che sono sorte pastori nelle immediate vicinanze per cui se io lo do Pontina distanza non posso avere un tracciamento credo che sia una cosa che ci debba un po'preoccupata però veramente io vorrei spezzare
Una brevissima lancio
Anche per il diritto di cronaca non solo perché
Non è solo un diritto di cronaca ma è un diritto dei cittadini ad essere informati
Perché l'articolo ventuno della Costituzione pacchetto così
Allora le chiedo è possibile fare un blackout totale perché noi siamo passati da un regime in cui non c'era coincidenza tra
Il segreto di indagine e quindi gli impegni cessare del segreto d'indagine
Con la pubblicazione
Tant'è vero che sempre si poteva pubblicare la notizia nel contenuto quantomeno no regime che vieta assolutamente ripubblicare perfino il contenuto
E come giustamente diceva la senatrice Amati credo che facciamo ma vale anche per le indagini di mafia possa aggiungere una cosa personalmente per la mia distrugga esperienza di magistrato
Che io mi sono occupata di mafie di criminalità economica paradossalmente dei processi di mafia non usciva una notizia
Ma ogni qualvolta io mi sono occupata di processi di pubblica amministrazione
Ha facoltà green inaudita economica con grave stizza personale se mi è consentito dirlo perché distruggevano le indagini lei notizie uscito
C'era l'essere poltrone Regioni queste io vi prego di interrogarmi perché davvero io ho avuto dei problemi molto seri sotto questo aspetto proprio perché signor ministro ha avuto una lunga esperienza di magistrato e ho contribuito alla tecnicamente a lavorare con qualsiasi Governo io con anche come sono sempre stato consulente del Ministero della Giustizia per i rapporti internazionali
L'ho fatto contatti ministri che si sono succeduti da ultimo anche con il Ministro Castelli
E vorrei dire io mi sono occupato di una convenzione sulla corruzione sono stato due anni a Vienna e ho concluso
Tra l'altro non sono andata mi ridà per la firma però due anni a Vienna me li sono fatti facendo contemporaneamente il procuratore aggiunto dappertutto
Questa convenzione sulla corruzione che ci darebbe la possibilità tra l'altro anche di
Fornite POR di prendere in considerazione la punizione del autoriciclaggio del nostro geometra Giuseppe ancora non è stata ratificata
Io la prego la sollecito ad un suo intervento per la ratifica perché credo che sia importante che il Governo faccia questo passo come parallelamente la vorrei sollecitare per la rettifica della convenzione riversati che riguarda il traffico di esseri umani
Perché
Si tratta di una materia che fa parte delle nuove mafie
E ne spetta al riguardo noi ci dobbiamo attrezzare di più
Mi permetto di dire per esempio della riduzione in schiavitù che pure fa parte del traffico di esseri umani non rientra nel doppio binario e quindi dalla criminalità organizzate anche questo mi preoccupa sotto il profilo delle intercettazioni telefoni
Se noi vogliamo dare
Maggiore tutela maggiore sicurezza ai cittadini e anche maggiore tutela le vittime siamo obbligati a farlo
Perché noi non siamo molto carenti sotto il profilo dalla vittima del reato dobbiamo pensare un rafforzamento degli strumenti di indagine altrimenti della vittima noi vogliamo fare il testimone chiave determinante del processo
Se questo testimone crolla
E se un collaboratore di giustizia che ha commesso reati per cui si devono trovare riscontri e questi riscontri non si trova
Naturalmente i processi caldo e allora davvero noi avremmo sprecato risorse in termini umani in termini di professionalità in termini di mezzi economici senza aver raggiunto il risultato
Ecco sotto questo punto io signor ministro vorrei una rassicurazione da parte sua perché altri argomenti non li voglio toccare hanno toccato i miei colleghi che sono molto grazie grazie
Grazie signor ministro
Non è possibile non riconoscere l'utilità degli interventi
Anche il più recente attuati nel corso degli ultimi anni ma anche nel corso degli ultimi mesi
Con riferimento al contrasto criminale Colli differimento alla individuazione dei nuovi fatti penali relative
Azioni sanzionatorie
Occorre però rilevare che si è trattato sempre di interventi con carattere progressivo delle sorte di rincorsa del
Permanenti a fenomeni che nel tempo vengono analizzati vengono studiati e approfonditi e che trovano dei rimedi come dire per approssimazioni successive
Dicono in tanti piuttosto che niente meglio piuttosto e anche in questo caso
Credo che si debba riconoscere
La
Pertinenza del brocardo ero utilità del rimedio io esigono nel mio brevissimo intervento richiamare un tema che è stato affacciato dal Presidente De Sena
E ed è quello della necessità di pervenire a un corpus iuris della
Legislazione anzi antimafia
Una questione che era nell'agenda delle
Passate Commissioni antimafia
Perché lei Presidente ha in maniera condivisa almeno per quanto riguarda il gruppo che io rappresento inserito anche nell'agenda di questa
Commissione antimafia della sedicesima legislatura
Era un fatto che quando ne abbiamo parlato nel corso del dibattito iniziale mi era sembrato
Condivisibile in senso lato avevo avuto viceversa
Proprio e casualmente negli ultimi le ultime settimane una rappresentazione della necessità in termini plastici proprio signor ministro con riferimento a delle norme che lei ha richiamato nel corso del proprio intervento
Dall'inizio di questa seduta che sono
La riscrittura
Negli articoli quattrocentosettantatré quattrocentosettantaquattro né quattrocentosettantaquattro viste ulteriori parenti che è contenuta in uno dei collegati alla legge finanziaria ora in esame alla serrato
Io
Riconosco la assoluta condivisibilità e condivido il proposito di
Contrasto criminale che è contenuto nella richiesta scrittura di questi articoli una realtà una realtà in tutta evidenza
Non figlio di consapevolezza che è una di queste norme contenga
Un attacco a gamba tesa calcisticamente si direbbe a uno degli aspetti più delicati della sistema
Del catalogo delle misure di contrasto avanzato della criminalità e quindi di contrasto avanzato della criminalità
Quando la stessa è
Si rappresenta attraverso anche fatto associativo mi riferisco
Alle operazioni cosiddette undercover che vengono in qualche maniera
Collocate
Da una
Posizione di assoluta certezza e chiarezza quale oggi avevano in una posizione quanto meno di dubbio ma citata di una provvedimento questo che in corso di esame e quindi l'esame proprio a questo serve a migliorarlo a intervenire lì anche in termini correttivi l'ho utilizzato solo come
Pretesto per a dire che mi sembra ormai divenuta indispensabile alla luce della sedimentazione progressiva delle norme la
Necessità di costituire
Un codice
Di diritto che sia riservato solamente alla controllo e al contrasto del fatto socio attivo come variabile della modalità criminale qualunque
Essa sia solo in questa maniera noi avremo la garanzia della impossibilità di interferenza con norme anche virtuose che si introducono nella ordinamento progressivamente come indispensabile dover fare
E che si debba fare con qualche cosa che viceversa deve restare un vigile e permanente presidio pronto ad essere utilizzato da chiunque
Intervenga per il contrasto criminale ed è questo il primo argomento secondo viceversa signor ministro riguarda
L'aspetto
Della
Azione internazionale a cui il suo Ministero è chiamato
Fino a
Qualche anno fa a parlare di
Internazionalizzazione dei problemi della giustizia e quindi di internazionalizzazione dell'attività politica amministrativa del ministero della giustizia poteva sembrare
Un un fuor d'opera nel senso che eravamo abituati a una giustizia essenzialmente domestica ed eravamo abituati a una approccio sostanzialmente autoreferenziale alle questioni della
Della giustizia
Io credo che da l'attività del ministero che lei dirige ma su questo mi piacerebbe avere
Conoscere la sua opinioni più che sui aspetti di dettaglio che pure sono stati interessante mente illustrati dai colleghi nei precedenti interventi quale sia la sua opinione sulla
Su questo aspetto la questione che io vedo suddiviso su due grandi direttrici viene da una parte l'azione italiana in ambito europeo che un'azione
Tendenzialmente
Destinate dedicata a processi di armonizzazione l'Europa ha scelto e mi sembra
Non solo condivisibilmente anzi banale dirlo assuma quasi obbligatoriamente la scelta
Operato la scelta dell'armonizzazione
Delle discipline da parte degli Stati membri e quindi l'azione del suo ministero sarà in questa direzione mi domando
Se non sia venuto il tempo di caricare l'acceleratore anche su un aspetto ulteriore di armonizzazione
Che
Devo interrogarmi
A
Perché io non ho problema
Dicevo se non sia avvenuto il momento ricalca l'acceleratore anche su un altro aspetto di armonizzazione che è quello dei sistemi organizzativi io so
Che il Governo si sta faticando cioè in maniera anche
Da quello che sento delle anticipazioni dalle discussioni fra i colleghi sopra para Parlamento che tutti noi conosciamo
Si sta faticando sulla questione del pubblico ministero dalla sua carriera delle sue attribuzioni io mi domando ma lo domando per la verità un sacco di tempo
Se non sia necessario in una
La tendenza tendenziale Italia armonizzazione europea anche dei sistemi di discutere
E di essere protagonisti con riferimento anche a questi aspetti che sono organizzati e prima il collega Sisto
Interveniva su un aspetto che è quello dei rapporti come sono stati multati e se sono stati votati in maniera efficace utile tra pubblico ministero e polizia giudiziaria nostro sistema
Su quello che il rapporto tra investigazioni intercettazioni se le seconde sono divenute una scorciatoia rispetto alle prime essere scorciatoie sono utili
Certo potrebbero essere le discussioni gli spunti di discussione su questo argomento l'Italia è stata protagonista in Europa lo è tuttora l'UE anche attraverso gli uomini che esprime
So che l'Europa operano delle vere e proprie icone del contrasto di fatti criminali gravi quali sequestro di persona un fenomeno che è stato stroncato nel nostro Paese
In un momento in cui
Era divenuto particolarmente allarmante proprio grazie all'opera di uomini e donne magistrati che sono oggi a lavorare in Europa protagonisti potenziali che forse dal ministro dovrebbero avere
Del dei supporti ulteriori
Piace ricordare un esempio pennoni tratterò più a lungo e colleghi che la legge sul trattamento dei dati personali ora è pur vero che nei giorni scorsi nel decreto milleproroghe siamo riusciti a fare una danza del gambero
Tornando indietro su una norma schiera di grande protezione per gli Stati più indifesi deve per dei nostri cittadini mi riferisco alle molestie telefoniche ma a parte questo
Io ricordo che
Per quanto riguarda il trattamento dei dati personali noi affrontammo una legge che veniva dall'Europa era una una
Esigenza che ci veniva rappresentata
In relazione al Trattato di Schengen avevamo firmato il Trattato dice che non avevamo fatto con la legge sul trattamento dati personali ci volevano buttare fuori dalla area di Schengen
La facemmo quella legge e diventò un modello per l'Europa fumo in quell'occasione protagonisti attraverso il nostro sistema di registrazione la nostra capacità di produrre diritto
Nei confronti dell'Europa nei confronti del parto europea e oggi abbiamo uno dei protagonisti della privacy del trattamento dei dati personali europei che è un italiano
E che è stato uno di dagli autori di quella legge mi piace anche ricordare che fu una legge figlia della
D'opera congiunta virtuosa di opera opposizione maggioranza aveva tredicesima legislatura la seconda
Questione riguarda viceversa il fenomeno più ampio del contrasto in criminale con riferimento alla sua propagazione mondiale io credo che di poter dire che la globalizzazione può essere cosa che non piace che vede ancora alcuni dubbiosi ma è un fenomeno con cui occorre
A questo punto fare i conti e farli molto bene anche con riferimento al contrasto criminale lo siamo stati un Paese per un sacco di tempo
Vignetta della criminalità in senso internazionale la nostra mafia
Era considerata come
La copertina della procedura per quanto riguarda i fenomeni criminali oggi siamo non dico chiaramente superati ma ampiamente pareggiati sia a destra che a Ovest nel mondo e credo di
Poter dire e vorrei su questo punto anche su questo punto signor ministro la sua valutazione che è passato il tempo dei trattati di cooperazione e di mutua assistenza che sono un po'quelli a cui faceva riferimento prima il collega
Maritati oggi non sono più sufficienti anche
Perché lo sappiamo bene sono di difficile metabolizzazione all'intimità nel all'interno dei singoli ordinamenti e quindi le chiedo se non sia il caso che il nostro Paese si renda propulsore
In sede internazionale di norme di cooperazione ampia nel rispetto delle leggi fondamentali di ciascuno nel rispetto delle cooperazioni delle costituzioni di ciascun Paese individuare dei modelli di contrasto comuni perché comune il fenomeno da ultimo e ho concluso
La questione penitenziaria non me ne vorrà se mi sento colui il Senatore Lumia
Per quanto riguarda la questione del delle isole noi sappiamo che il nostro sistema penitenziario comincia nuovamente a essere in una situazione di ipossia per la quale non è invito signor ministro perché troppo facile essere prevedere quello che
Si che potrà dire in termini di
Del tutto e del contrario di tutto e di quello che l'opinione pubblica potrà pensare a un tempo ormai
Ancora non distante da quello dell'ultimo provvedimento clemenza
Io non sono d'accordo con l'economia sulla questione delle isole che sono un buon sistema di annuncio dire che si riaprono i penitenziari tradizionale isola credo che
Cito dove sono già costruiti dovrebbe
Allora ho inteso male
Correggo le chiedo scusa
La il mio approccio al problema le raccomando signor ministro di badare con grande attenzione alla riapertura di carceri nelle piccole isole perché quelle carceri furono chiuse
Alla luce di fenomeni criminali che erano annunciati che venivano trasferiti dalle zone tradizionali della sua Sicilia
A zone come quelle della Sardegna che sul banditismo non attendevano lezioni
E che quindi
Potevano rappresentare davvero delle situazioni di grande emergenza esistono le colonie penali nel nel nostro Paese che sono ampiamente sotto supportate
Sottoutilizzate sono delle costruzioni già esistenti sono in molti casi
Dei degli edifici in materia del del del del degli insediamenti materiali
Con pochi soldi riutilizzabili o utilizzabili per un numero assai più ampio di
Detenuti quei naturalmente a maggior a minore impatto di offensività una proposta che la prego di esaminare
A
Bordo
E grazie signor presidente signor ministro molto brevemente tre domande la prima
Nella scorsa legislatura in Commissione giustizia almeno alla Camera incardiniamo una serie di proposte di legge con le quali ci si proponeva in alcune realtà di istituire le Corti d'appello
Per la verità furono proposte messe assieme senza nessun criterio nel senso che c'era la rivendicazione ad una realtà pezzi rispondeva compensando con
La messa all'ordine del giorno di una
Proposta simile che riguardava un'altra realtà territoriale io non penso che questa debba essere la logica con la quale si debba procedere a rispetto al tema vero che esiste in alcune realtà relativo
Alla necessità di istituire
Una corte da bello nello specifico tra le proposte che ci furono allora e di cui discutiamo allora sulle quali
Ci fu anche il consenso del Ministro di Grazia e Giustizia in quel periodo
C'era quella che prevedeva l'istituzione e la sezione del dalla Corte d'appello per esempio a Foggia
Che è una realtà complicata della Puglia in cui c'è un problema presenza della criminalità organizzata molto diffusa in cui cioè una alta densità mafiosa
Questo lo dico non perché si sia
Ho parto dal presupposto della rivendicazione
Ma perché come lei sa la presenza di una Corte d'Appello che può essere necessaria in altre realtà che hanno
La stessa specificità criminale della provincia di Foggia
L'istituzione di una Corte d'appello è necessaria perché quella possa diventare sede distaccata per esempio ve la direzione distrettuale antimafia perché a Foggia o comunque in Puglia si vive
Anche la difficoltà dovuta al fatto che per esempio vi è un solo magistrato
Applicato alle indagini per questioni di mafia in quella realtà che una delle realtà più complicata e difficile ormai da questo punto di vista per quanto riguarda la criminalità organizzata di stampo mafioso la prima domanda è la seconda
Relativa al
Gli organici della magistratura sempre nelle realtà più difficili Rossi diceva
Mi risulta che ci siano procure nelle quali per esempio vi sono
Magistrato o comunque a ciascun magistrato e a affidato un numero assurdo di procedimenti
Penali conosco realtà nelle quali a ciascun magistrato affidi ed affidato addirittura un numero di procedimenti penali di circa due mila tremila
Si capisce bene
Quale voglio dire la difficoltà che sia in quelle realtà ad agire ora rispetto a questo settore entrare allo specifico mi permetterei di chiederle se avete
Previsto come Governo un piano se lei ha previsto un piano per colmare questi vuoti i voti che sono presenti attualmente
In queste procure è secondo lei quali sono le priorità rispetto alle quali è necessario intervenire terzo ed ultimo tema che sottopongo la sua attenzione il seguente
Qualche tempo fa e non soltanto ad opera del procuratore Grasso ma anche da parte di molti imprenditori che poi operano sul territorio
è con le loro denunce hanno permesso anche di assicurare alla alla giustizia i responsabili di fenomeni legati al racket alla estorsione
Hanno chiesto al Parlamento avevano chiesto hanno chiesto al Governo per esempio di
Riflettere sulla eventualità che si possa prevede IRE
La per responsabilità amministrativa anche per le impresa e che dovessero subire
Le estorsioni e dovessero decidere di non denunciarle nel una richiesta che è avvenuta
Per esempio dal procuratore Grasso ma che avviene che viene fuori anche da gli imprenditori siciliani che stanno tutti i giorni sul campo e io a questo proposito mi sono fatto un po'di tempo fa promotore di una proposta di legge
L'ho presentato alla Camera
è presentai su questo tema anche un ordine del giorno alla Camera per il Governo era in Aula in quella circostanza il Sottosegretario Mantovano che però
Chiede parere negativo perché ritenne che quella non fossero che questa non fosse una questione rispetto alla quale ci poteva essere la convergenza o comunque il consenso da parte del Governo ecco
è molto probabile però quella fu una cosa così estemporanea in occasione delle ore del giorno sappiamo molto spesso che cosa accade in Aula la fretta eccetera e certi
Adesso che lei è qua mi permetto di chiederle
è
Voglio dire è vostra intenzione ci sarebbe il vostro consenso rispetto ad una
Proposto di questo genere che prevedesse la responsabilità amministrativa delle imprese che subisco le vacche nel nuovo denunciano
Da parte mia vi è tutta l'intenzione di collaborare ad attingere anche dove sarà possibile necessario anche i lavori della Commissione facendo tesoro dei risultati che essa certamente otterrà nello sviluppo dell'attività della Commissione stessa
Intendo organizzare metodologicamente questa replica
Raggruppando mi i tantissimi quesiti che sono stati rivolti a me nelle oltre tre ore di seduta della seduta precedente in sei macroaree così suddivise
Le questioni attinenti le innovazioni da portare in materia di intercettazioni ambientali e telefoniche le problematiche relative alla istituzione
Di Equitalia giustizia S.p.A. gli organici della magistratura e la formazione la professionalità dei magistrati
La situazione carceraria e l'articolo quarantuno bis le questioni relative al processo penale alle misure di prevenzione e le questioni internazionali
Che mi sono state sottoposte oltre a un po'di varie
Cose varie diciamo che abbina ero a questo sesto capitolo
In in primo luogo sulle intercettazioni approfitto delle riflessioni fatte per prime al senatore Garraffa per ribadire subito che sulla materia le intercettazioni che pure sono state oggetto sia dell'intervento del senatore Li Gotti che della senatore Maritati il disegno di legge
Governativo a nostro avviso non non crea alcun vulnus sul fronte della intercettabili TAR dei reati tipici dello Statuto criminale delle associazioni mafiose
Ed in particolare non limita in nessun modo l'attuale disciplina delle intercettazioni ambientali
Non pone limitazioni nelle intenzioni del legislatore non le determina nemmeno nella concreta delineazione la fattispecie preso atto che
Come pure è stato notato in questa sede i lavori in Commissione giustizia alla Camera hanno permesso di fugare ogni dubbio sulla possibilità di disporre valide ed utilizzabili intercettazioni ambientali
Ed invero con l'emendamento approvato non ho capito scusi
No guardi
Inoltre no allora le le apro le prometto per dire che avevo fatto una premessa diciamo per risponderle male potrei dire preliminarmente che lei ha parlato di sufficienti indizi nel suo intervento come dello stenografico ponendo anche in errore materiale
La sua affermazione di premessa perché sulla questione dell'antimafia prenda al suo stenografico c'è non non c'entra assolutamente quello che le aveva detto quindi avevo avevo diciamo omesso di replicare nel merito diciamo ad un errore tecnico che è la premessa del suo intervento
Non non non
No no no lei aveva detto aveva usato l'espressione gravi gli indizi di colpevolezza che non sarebbero necessari per i reiterati di mafia comunque con questo
Per non entrare in polemica con lei ma al di là della battuta
Noi con l'emendamento approvato in Seconda Commissione il dodici febbraio scorso l'articolo quattro del disegno di legge è stato modificato ed ora prevede apro virgolette che l'intercettazione di comunicazione tra presenti di cui al comma due dell'articolo due sei sei
Disposto in un procedimento relativo i delitti di cui al presente comma è consentita anche se non vi è motivo di ritenere che nei luoghi ove disposta si stia svolgendo attività criminosa chiuse virgolette
In tal modo è stata introdotta una deroga espressa all'articolo duecentosessanta sei comma due del Codice di procedura penale relativamente dei delitti di cui all'articolo cinquantuno comma tre bis e comma tre quater dal Codice di procedura penale
Quanto alla introduzione del sistema unico delle intercettazioni al quale ha fatto riferimento il senatore Maritati che non mi pare che sia
Che non voglio sottolineare come la creazione da parte
Del Ministero da me presieduto del dell'unità di Maureen mito raggio sulle intercettazioni che ha evidenziato insostenibili sperequazioni nella gestione da parte le singole procure
Della repubblica delle intercettazioni medesime
E funzionale anche alla creazione in un prossimo futuro
Di un unico ente gestore degli aspetti burocratici e finanziari delle intercettazioni peraltro già oggetto di studio nel corso della precedente legislatura che permetterà di evitare il protrarsi di ingiustificabili disparità di trattamento con notevole riduzione della spesa pubblica
Sulle altre questioni poste materie intercettazioni ritengo doveroso ribadendo l'indirizzo politico già espresso dal Governo in sede di Commissione giustizia alla Camera che ogni utile ragionamento debba essere sviluppato in Aula dove già questa settimana
Il testo è stato oggetto di esame e lo sarà nel prosieguo delle prossime sedute per quanto invece riguarda le problematiche connesse alle competenze di Equitalia Giustizia S.p.A.
Sono state oggetto di diversi interventi sul sull'ordine lavori su questo per le intercettazioni posso
Sul tema delle intercettazioni
Alla fine a se
Sono state oggetto di diversi interventi e in merito alla ravvisata utilità che Equitalia giustizia presenti più frequentemente del proprio rendiconto diversamente da quello che accade per tutte le società per azioni che devono presentare o solo a fine anno
Il decreto attuativo inviato al Consiglio di Stato per il parere prevede che oltre al rendiconto da predisporre entro il trenta aprile di ogni anno per la gestione dell'anno precedente il Ministero dell'economia anche su richiesta del Ministero della giustizia o del Ministero l'interno
Può chiedere in qualunque momento Equitalia giustizia notizie dati sulla gestione del fondo unico
Una volta consolidato e le procedure che consentiranno il rendiconto distinto per natura ed entità delle risorse potranno essere redatte relazioni il report anche a cadenze più ravvicinate
Che rispondano alle esigenze di monitoraggio dei fenomeni sottostanti sequestri dei beni che confluiscono nel fondo unico giustizia
Il tema relativo all'ipotizzabile raccordo funzionale tra l'ufficio del commissariato per i beni sequestrati e l'organo gestore di Equitalia Giustizia S.p.A. e me lo chiedeva il senatore Costa e con esso le esigenze di monitoraggio delle risorse derivanti da particolari tipologie di reati
Equitalia giustizia ha già espresso la necessità e l'opportunità
Di cercare un confronto e un raccordo con gli organismi a vario titolo operanti nella gestione e affidamento dei beni sequestrati alla criminalità al fine di evitare interferenze nelle attività di riutilizzo degli stessi considerato l'altissimo valore sociale di queste iniziative in atto
Sempre con riferimento ad Equitalia Giustizia S.p.A. è stata denunciata dal senatore Lumia una situazione di emergenza e poiché molti amministratori giudiziari stanno rischiando di compromettere il buon lavoro fatto nella gestione dell'azienda diceva il senatore Lumia ebbene
Anche grazie alla segnalazione di alcuni uffici giudiziari che hanno sottolineato
Quanto anche ribadito qui dal senatore e Lumia rilevando talune difficoltà dei custodi giudiziari ad accedere ai conti correnti hai titoli I valori ad ogni altro rapporto bancario e finanziario facente parte di complessi aziendali
La Direzione generale della giustizia civile in data venti febbraio del due mila nove
Ha emanato una circolare che in attesa del Regolamento di attuazione di cui alle leggi centotrentatré mila ottocentottantuno due mila otto stabilisce che i predetti complessi aziendali non possono affluire al fondo unico giustizia se non in occasione dell'eventuale liquidazione dell'azienda stessa
Tale direttiva indirizzata i procuratori generali e i Presidenti delle Corti di appello ad Equitalia Giustizia S.p.A.
Consentirà agli amministratori della società in giudizio in giudiziale sequestro di continuare a gestire la totalità dei rapporti giuridici che le società avevano pendenti al momento del provvedimento ablativo
Quanto infine alle osservazioni formulate dal senatore Li Gotti circa
La decurtazione del fondo da assegnare l'asserita decurtazione del fondo assegnare al Ministro della Giustizia
Deve essere precisato che con
Il centottantacinque del con il DL centottantacinque del due mila otto convertito con modificazioni nella legge due del due mila nove è stato espressamente stabilito
Che il trenta per cento delle somme giacenti sul fondo che trovino origine in sequestri penali amministrativi possono essere immediatamente ripartire tra le amministrazioni anche
Senza attendere la loro definitiva acquisizione mediante confisca
Tale previsione a una precisa ragion d'essere in base al testo precedente l'ultima modifica la possibilità di procedere alla tripartizione con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri era subordinato ad una verifica preliminare
E cioè che sussistessero i presupposti per l'incameramento delle somme giacenti sul fondo
Con tale espressione ci si voleva riferire alla esistenza dei presupposti contabili per procedere alla definitiva destinazione al bilancio dello Stato Secondo la Ragioneria generale dello Stato tale dizione impediva di operare la tripartizione con riferimento alle risorse sequestrate poiché tali risorse erano sempre suscettibili di restituzione all'avente diritto in caso di dissequestro proscioglimento soluzione eccetera
Sì è così pensato
Di eliminare la frase relativa i presupposti dell'incameramento e di stabilire espressamente che almeno una parte delle somme sequestrate possa essere ripartita oltre a quelle confiscate a quelle relative depositi civili è fallimentare che sono ripartite interamente
Tale percentuale è stata fissata prudenzialmente al trenta per cento del totale ma potrà successivamente essere innalzata fino al cinquanta quando sarà chiaro che non vi è il rischio di non poter far fronte alle richieste di restituzione
Il paniere delle somme di cui è possibile la tripartizione e dunque così composto tutte le risorse confiscate
Tutte le risorse che sono il provento dei beni confiscati quindi interessi frutti civili controvalore di atti di vendita eccetera
Tutti i depositi civili fallimentare e fallimentari tutto l'utile annuale di gestione ed il trenta per cento delle somme sequestrate aumentabile fino al cinquanta per cento tale paniere sarà quindi ripartito tra le amministrazioni nella percentuale già stabilita dalla legge
è non modificata non meno di un terzo al ministero all'interno non meno di un terzo amministra la giustizia che il resto all'erario
Diversi quesiti hanno poi riguardato il tema degli organici della magistratura
Onorevole Napoli il Senatore Lumia il senatore lauro
Devo registrare con soddisfazione anche come molti colleghi deputati e senatori intervenuti siano d'accordo sulla necessità
Di mantenere
La norma che riguarda nella non applicabilità funzioni monocratiche dei magistrati prima della prima valutazione di professionalità
Ciò nondimeno stante a le difficoltà che sono in campo nella scopertura delle Procure di frontiera il Governo ha inteso porre rimedio alle disfunzioni che in ipotesi
Potranno continuare a verificarsi
In talune sedi giudiziarie per le quali sono già stati previsti importanti incentivi che siamo molto fiduciosi potranno produrre effetti positivi ma ancora la procedura non si è concluso quindi non sappiamo il riscontro avuto alla nostra
Scelta in materia di incentivi
Inoltre
L'articolo ventidue del disegno di legge approvato dal Consiglio dei Ministri del sei febbraio apportato alcune modifiche alla legge quattro maggio novantotto numero centotrentatré
Ed invero l'innovazione normativa che resa necessaria
Dalla sempre più grave situazioni di scopertura degli uffici giudiziari meno richiesti specie nelle Procure meridionali intende rendere più efficiente il procedimento di copertura delle sedi disagiate consentendo
Quindi stiamo parlando di un fatto ulteriore rispetto agli incentivi
Consentendo
Ove difetti o aspiranti allo spostamento presso
Le medesime il trasferimento d'ufficio oltre che dei magistrati cosiddetti ultradecennale anche di tutti i magistrati che abbiano conseguito la prima valutazione di professionalità da non oltre quattro anni
L'individuazione della fascia di anzianità dei quattro anni successivi al conseguimento della prima valutazione di professionalità si rende necessaria per consentire da un lato di destinare magistrati anche agli uffici di Procura
Vigendo il divieto di trasferirvi magistrati più giovani e dall'altro di delimitare nel tempo il periodo massimo in cui i magistrati sono soggetti ad essere trasferiti d'ufficio eccezion fatta per i cosiddetti ultradecennali
In secondo luogo la modifica normativa prevede che i magistrati in questione possono essere trasferiti presso tutte le sedi disagiate che non siano state coperte su disponibilità degli interessati eliminando ogni riferimento alle sedi a copertura immediata
Il disegno di legge prevede anche l'introduzione di una deroga espressa in caso di trasferimento d'ufficio di magistrati non ultradecennali presso le sedi disagiate non coperte
Al divieto del passaggio da funzioni giudicanti a funzioni requirenti e viceversa all'interno di altri distretti della stessa Regione
Quello cioè previsto dall'articolo tredici commi tre e quattro del decreto legislativo centosessanta del due mila sei tale modifica ed è questa la sostanza
Consente al Consiglio Superiore della Magistratura ove possibile di individuare i magistrati da sottoporre al trasferimento d'ufficio tra quelli in servizio presso i distretti della medesima Regione limitando al minimo i disagi necessariamente connessi allo spostamento coatto dalla sede di servizio
Viene confermato o viceversa
Il divieto del trasferimento infradistrettuale previsto alle medesime norme nonché il più generale principio stabilito all'articolo uno della legge novantotto la legge trentotto entro trentatré dal novantotto e cioè che il trasferimento d'ufficio dovrà sempre
Avvenire avverso una serie di stante oltre cento chilometri dalla sede in cui il magistrato presta il proprio servizio
Vengono introdotte alcune modifiche volte a rendere più agevole l'individuazione dei magistrati da assoggettare al trasferimento d'ufficio
Anche per le regioni tradizionalmente a maggiore densità di sedi disagiate in relazione alle quali il bacino di magistrati dal quale consentito attingere risultano in su risulta più ridotto in virtù dell'espresso divieto di trasferire magistrati che risultino
Già in servizio presso altri sei altre sedi disagiate
è stata pertanto introdotta la possibilità di ricorrere in tali casi anche a magistrati in servizio presso le regioni limitrofe
Sono state infine
Apportate alcune ulteriori modifiche ai successivi commi necessarie per adattare il testo alle innovazioni sopra descritte e per rendere tassativamente individuabile l'ufficio giudiziario da cui attingere per i trasferimenti
La
La
La morale la morale della favola rispetto a questo tema io mi sento di sintetizzarla in questo modo
Il Governo intende mantenere fissa la la norma basse e intende altresì mantenere senza violarlo fermo il principio costituzionale della inamovibilità dei magistrati
Muovendosi con su questi due paletti stiamo tentando di individuare tutte le soluzioni più efficaci per coprodotta per coprire le sedi disagiate affidando in casi estremi
Non al Governo medesimo che mai potrebbe ingerirci nella attività dei magistrati e men che meno nel principio di inamovibilità al CSM la possibilità di individuare
Le soluzioni più efficaci per risolvere i
Problemi
Connesso al tema relativo agli organici dei magistrati vi è quello del lavoro formazione professionale pure oggetto di preciso domande da parte dei commissari anche qui mi riferisco all'onorevole Napoli allora al senatore lauro
E a tutti noto che la formazione dei magistrati sia togati che onorari compete al Consiglio Superiore della Magistratura presso cui è istituita una Commissione cioè la Nona che assolve a tale specifico compito
L'attività di formazione viene seguita dal CSM sin dal mille novecentosettantatré e nel corso degli anni si è sempre più sviluppata sino a raggiungere livelli di eccellenza e di tempestività
Testimoniati dalla previsione accanto ai tradizionali corsi di formazione a livello nazionale del concentrato di corsi di formazione informatici il cosiddetto di e-learning è di corsi di formazione coordinati con le competenti istituzioni di altri Paesi
In linea con tale in diritto il testo e indirizzo il decreto legislativo trenta gennaio due mila sei numero ventisei che ha istituito la scuola superiore della magistratura che all'articolo venticinque ha stabilito l'obbligo
Per ciascun magistrato di partecipare almeno una volta ogni cinque anni I corsi organizzati dalla scuola
A tale disciplina deve essere aggiunto da ultima la previsione contenuta nel disegno di legge sempre quello approvato il sei febbraio del due mila nove
è che riguarda a prevista al capo quinto di tale disegno di legge
Che che prevede che le attività di monitoraggio e di verifica della qualità e dell'efficienza del servizio anche in funzione della produttività dei servizi stessi ancora più specifico l'articolo venti del disegno legge nel quale sono stati contemplati
Corsi di formazione per i magistrati giudicanti e requirenti che aspirano al conferimento degli incarichi direttivi di primo e secondo grado
La normativa in fase di approvazione prevede una maggiore valorizzazione delle specifiche attitudine e capacità di organizzazione e gestione degli uffici giudiziari in capo a quei magistrati che aspira a ricoprire incarichi direttivi
E semidirettivi prevedendo che possono concorre all'attribuzione di siffatti incarichi soltanto i magistrati che abbiano partecipato a questi corsi di formazione qual è la ratio complessiva noi riteniamo
Che si possa essere eccellenti magistrati e non abilissimi leader di una procura
Si possa essere brillanti giuristi che fanno un ottimo esercizio della giurisdizione ma non bravi tra virgolette meno Ager del servizio giustizia
Così come nell'ambito dell'altro grande diritto dell'uomo che nuova che il diritto alla salute giunto un tempo alcuni anni fa in cui
Al medico bravissimo è stato chiesto anche un po'di più per potere fare il primario cioè la una capacità di direzione
è giunto il tempo per cui oltre a non chiedersi l'anzianità occorre invece chiedere una abilità specifica nel governo delle risorse umane e materiali che ciò che a nostro avviso deve essere chiesto
Dal dal CSM in primo luogo a coloro i quali aspirano a guidare i vertici degli uffici giudiziari
Circa le diverse domande aventi ad oggetto del regime detentivo speciale del quarantuno bis e più in generale l'attuale condizione del sistema carcerario in Italia mi riferisco qui al senatore Maritati all'onorevole boss al senatore Lumia
Deve
Considerarsi devono farsi alcune considerazioni in primo luogo che come unanimemente riconosciuto
L'azione del Governo unitamente all'opposizione ci tengo qui a ribadirlo con una grande sinergia parlamentare e non solo in questi primi mesi è stata caratterizzata da una forte volontà di rendere più efficace
E di inasprire il regime carcerario previsto dal quarantuno bis in questo senso devono essere lette numerose iniziative legislative
Proveniente cioè sulla materia
Quanto all'efficacia del concreta del regime previsto all'articolo quarantuno bis nella sua fase di applicazione deve ribadire sì che l'attuale consistenza numerica dei detenuti consente in linea di massima il controllo delle comunicazioni con le stelle
Con riguarda i profili logistici l'amministrazione penitenziaria sulla scia di quanto si è verificato con la realizzazione della nuova sezione quarantuno bis presso la casa circondariale di Cagliari
Sta valutando ogni soluzione idonea affinché ciascuno dei luoghi detentivi da destinare a soggetti sottoposti all'articolo quarantuno bis sia realizzato
In modo di non consentire contatti tra ristretti e dunque assicurando la dovuta impossibilità delle comunicazioni che il regime intende prevenire
Così come avvenuto per l'apertura e la nuova sezione quarantuno bis di Milano Opera che da qualche tempo entrata in funzione rappresenta al momento il miglior presidio logistico
Sotto il profilo la sicurezza penitenziario e della prevenzione circa il pericolo di comunicazione infra ed extra muraria
Riguardo le strutture carcerarie esistenti sulle piccole isole mi sono già espresso circa la volontà di non sottrarre l'Asinara alla sua vocazione turistica che le è stata restituita con per legge nel mille novecentonovantotto
Circa le altre piccole isole invece il dato sta compiendo le necessarie valutazioni tecniche al termine le quali patron potrò essere più preciso
Deve essere infine ha rilevato come le direzioni degli istituti in cui insistono le sezioni quarantuno bis sono state sollecitate
Ad attenersi in maniera assoluta senza deroghe ed eccezioni alle limitazioni contenute nel decreto applicativo utilizzando ove necessario in maniera rigida costante
Gli strumenti gli accorgimenti che l'ordinamento penitenziario mette a disposizione
Contemplando anche la possibilità di interventi di natura strutturale volti ad evitare comunicazioni tra ambienti penitenziari diversi
è stato inoltre ha ribadito il divieto di ingresso nei reparti quarantuno bis di soggetti diversi dal personale di servizio appositamente individuato
Quanto allo studio finalizzato a valutare l'impatto sul sistema carcerario della legge Bossi-Fini e di quelle normative connessi agli stupefacenti meno chiedeva il senatore Maritati lecco
I colazioni del DAP anche nel corso delle precedenti legislature
Hanno sempre fornito dati che attestano la compatibilità dei flussi di ingresso presso le strutture carcerarie collegati alle nuove fattispecie di reato con la ricettività di tali strutture pure in presenza di una potenziale crescita nella popolazione del detenuta
Messe ed invero sebbene in una sostanziale zone di criticità determinato il più delle volte dal fenomeno della cosiddetta porta girevole i risultati di tali studi consentono di affermare che gli istituti penitenziari erano e sono in grado di assorbire
Fin qui i nuovi ingressi ciò senza considerare il piano carceri
Già approvato dal Consiglio dei ministri proprio ieri in via definitiva dal Parlamento che consentirà la costruzione di nuove strutture carcerarie
Relativamente al quesito postomi all'Onorevole Bossa
Posto al sull'origine del finanziamento necessaria la creazione delle nuove carceri deve essere evidenziato che tali fondi non saranno sottratti alla precipua attività di formazione dei detenuti
Fondamentale per il rispetto del principio rieducativo della pena di cui all'articolo ventisette della Costituzione
Nell'ottica di rendere sempre più effettivo tale principio si inserisce infatti la proposta di riforma
Dell'articolo quattro della legge cinquecentoquarantasette del trentadue varato dal Governo in occasione del Consiglio dei Ministri già citato
Che ha ampliato le finalità della cassa delle delle ammende ente deputato a raccogliere le pene pecuniarie irrogate dallo Stato consentendogli di finanziare anche progetti di edilizia carceraria
Finalizzati al miglioramento delle condizioni carcerarie unitamente alla possibilità già presente di finanziare i programmi di reinserimento in favore di detenuti internati programmi di assistenza i medesimi alle loro famiglie
Con tale intervento si è inteso ristabilire il binomio dignità dell'appena rieducazione
Prevedendo la possibilità di finanziare non ogni intervento di edilizia penitenziaria ma solo quelli concretamente finalizzati a garantire il miglioramento della vita dei detenuti
Cioè non si può immaginare la rieducazione senza garantire la dignità
Particolarmente importante al riguardo e l'intenzione di procedere anche con i fondi della Cassa e l'ammenda per avviare progetti per la costruzione di infrastrutture che consentano condizioni di detenzione più umane
Anche mediante la realizzazione dei circuiti penitenziari separati indicati i detenuti a bassa pericolosità destinati a scontare pene brevi o in situazione di carcerazione preventiva
Ciò è stato fatto nella piena convinzione che soltanto attraverso la garanzia di condizioni di detenzione più umane la pena può svolgere efficacemente la funzione rieducativa riconosciuta dalla Costituzione
Sono stati posti poi specifici quesiti aventi ad oggetto il processo penale le norme ad esso connesse quella relativa al procedimento di prevenzione
Il
Senatore Lumia
Li Gotti e l'onorevole Napoli il senatore Tassone l'onorevole Garavini Della Monica mi hanno posto queste questioni alzarla onorevole Granata non c'era massa emersa esatto ma
Ma se me l'avesse se ci fosse stato ma avrebbe posta
Diceva Lumia dice un pericoloso arretramento un errore lo spostamento e processi mafia le Corti d'Assise
E al
Deve essere evidenziato e l'articolo del disegno di legge del Consiglio dei Ministri modifica l'articolo cinque del Codice di procedura penale e attribuisce alla Corte di Assise la competenza sui delitti previsti all'articolo cinquantuno commi tre bis e tre quater A dello stesso Codice ad esclusione di quelli commessi avvalendosi delle condizioni previste
Dall'articolo quattrocentosedici bis del Codice penale o al fine di agevolare l'attività dell'associazione per delinquere di stampo mafioso quindi questa specificamente previsto
Alla modificare l'articolo cinque collegata l'introduzione del nuovo articolo quattrocentotrentotto bis secondo cui nei pressi del Codice procedura Penale secondo cui nei processi di competenza della corte d'assise il giudizio abbreviato si svolge dinanzi alla Corte non al giudice per l'udienza preliminare
Tali norme l'efficacia a decorrere dal trenta giugno due mila dieci
E l'undici
Almeno nel nostro intendimento dal volere costituire un arretramento della criminalità mafiosa della lotta alla criminalità mafioso all'innovazione legislativa nasce con lo scopo di assicurare la diretta partecipazione dei cittadini all'amministrazione della giustizia anche in quei processi relativi ai delitti di maggiore gravità ed allarme sociale dove più forte l'interesse ad una effettiva
Tutela della collettività
La norma contribuisce inoltre a realizzare il precetto costituzionale del terzo comma dell'articolo centouno secondo il quale la legge regola i casi e le forme della partecipazione diretta del popolo all'amministrazione della giustizia dice la nostra Costituzione
Sul punto mi sia consentita una digressione l'onorevole riguardo la al Senatore Lumia
Apro virgolette
La mia opinione è che nell'ordinamento della magistratura avremmo dovuto affermare in modo molto più energico la tendenza alla elettività dei magistrati
Il che ci avrebbe fatto fare un grande passo avanti per togliere il magistrato alla situazione penosa in cui oggi si trova di essere un sovrano senza corone senza autorità
Soltanto quando sarà stabilito un contatto diretto tra il popolo depositario della sovranità
Ed il magistrato questi potrà sentirsi partecipi di un potere effettivo e quindi godere della fiducia completa del popolo nella società contemporanea chiuse virgolette
Questo principio
Che il Governo con la norma per ha citata così come con quella che prevede l'elezione diretta dei vice procuratori onorari intende rendere sempre più effettivo e concreto veniva così solennemente enunciato l'undici marzo del mille novecentoquarantasette in seno all'Assemblea Costituente dall'onorevole Palmiro Togliatti
La ha comunque ribadito a parte questa che era un po'per celia papà diciamo in rappresentanza del partito allora lo so lo so lo so lo so bene che lui non è un discendente avrà lo so bene che non è un discendente diretto
Va comunque ribadito ed è questo ciò che intendo affermare Presidente Pisano per la prima volta in questa Commissione visto che la prima volta che ci si trova ad affrontare ufficialmente questo tema
Che la norma è collocato in un disegno di legge che avrà un iter parlamentare ordinario che non la intendiamo come blindata né e la legge per intero e neanche specificamente questo testo
Ed è un iter che ancora deve prendere l'avvio quindi manifesto fin da ora la mia disponibilità ad ascoltare con attenzione
Sì sì ma infatti sto per dire che ascoltare con attenzione
Tutte le osservazioni formulate sul punto non solo quelle di principio ma soprattutto quelle che fanno riferimento alle concrete problematiche dell'esercizio della giurisdizione soprattutto in alcune zone del sud del Paese
In uno dei quesiti formulati dal senatore Li Gotti si faceva riferimento all'asserita impossibilità di aggressione nel procedimento di prevenzione di taluni beni la cui sotto punibilità sequestro penale
è stata introdotta nel disegno di legge settecentotrentatré già licenziato dalle Commissioni prima seconda del
Il Senato e
E poi dall'Aula e poi dall'Aula e che oggi all'esame della Camera dei deputati
L'articolo ventinove degli quel disegno di legge reca modifiche all'articolo centoquattro delle disposizioni attuative del Codice di procedura penale prevedendo che il pass questo preventivo
Eseguito sui sugli immobili e sui crediti secondo le forme prescritte dal Codice di procedura civile per il pignoramento presso il debitore o presso
Il terzo in quanto applicabili sugli immobili o mobili registrati con la trascrizione del provvedimento presso i competenti uffici sui beni aziendali organizzati per l'esercizio di un'impresa oltre che con le modalità previste per i singoli beni sequestrati con l'immissione in possesso dell'amministratore con l'iscrizione del provvedimento nel registro delle imprese presso il quale è scritta l'impresa sulle azioni e sulle quote sociali con l'annotazione nei libri sociali e con l'iscrizione nel registro delle imprese
Sugli strumenti finanziari dematerializzati ivi compresi i titoli del debito pubblico con la registrazione nell'apposito conto tenuto dall'intermediario ai sensi dell'articolo trentaquattro del decreto legislativo duecentotredici del novantotto e si applica
L'articolo dieci comma tre del decreto legislativo centosettanta del due mila quattro è bene
Per effetto del disposto dell'articolo due comma tre della legge cinquecentosettantacinque a sessantacinque il sequestro in materia di misure di prevenzione continua ad essere regolato dalle norme vigenti e pertanto quei beni sono sequestrabili anche nel procedimento di prevenzione
Alcune domande sempre l'onorevole ma Napoli dell'onorevole Garavini
Hanno
Riguardato i testimoni di giustizia per i quali le esperienze maturate negli otto anni dall'entrata in vigore la legge quarantacinque del due mila uno
Che reca anche disposizioni a favore delle persone che prestano testimonianza danno atto del funzionamento di tale disciplina dell'efficacia delle norme poste a tutela dei singoli testimoni di giustizia
Quante i poteri alle funzioni della Direzione nazionale antimafia richiedeva il senatore Tassone
è noto come attraverso i recenti interventi legislativi e cioè il decreto legge novantadue due mila otto si è inteso potenziare il ruolo di questo organo centrale
è stabilire con particolare riferimento al delicatissimo settore delle misure di prevenzione concrete possibilità di operare direttamente sul territorio
In tale ottica tra l'altro con l'introduzione all'articolo centodieci Terna il regio decreto trenta gennaio quarantuno numero dodici e cioè quello sull'ordinamento giudiziario
è stata prevista la possibilità che i sostituti procuratori presso la Direzione nazionale antimafia possano essere applicati presso i competenti uffici territoriali per la trattazione dei procedimenti riguardanti l'applicazione delle misure di prevenzione antimafia
Ad oggi invece
Nessuna norma almeno da parte nostra allo studio per prevedere un allargamento delle ipotesi delittuose previste all'articolo cinquantuno comma tre bis del Codice del Codice in favore dei delitti in materia di terrorismo di riduzione in schiavitù lo dico all'onorevole Della Monica
Poi una serie di domande hanno riguardato vari aspetti connessi alla materia antimafia e dalle problematiche di carattere internazionale
Intanto devo rilevare che non è nelle intenzioni del Governo promuovere o sollecitare la creazione di nuove direzioni distrettuali antimafia e di dunque di nuove
Distretti di Corte d'appello
Nel
Caso di Caserta si è già sviluppato un dibattito al Senato al quale al quale rimando
Anche perché il Governo prese posizione nell'altro per quanto riguarda per esempio Foggia le statistiche giudiziarie afferenti il distretto della Corte di Appello di Bari fin qui danno atto della piena sufficienza dell'attività svolta dalla Direzione distrettuale antimafia di Bari
Anche sui reati di competenza del circondario del Tribunale di Foggia
Quanto alla possibilità di estensione materia antimafia della normativa prevista dalla decreto legislativo duecentotrentuno del due mila uno mi chiedeva l'onorevole Sisto fermi restando possibili
Ulteriori interventi legislativi è evidente che il profilo della responsabilità amministrativa
Degli enti che originariamente era prevista per i reati commessi con frode per i reati di concussione corruzione che poi è stata estesa reati di falso e reati societari ed eviti con finalità di terrorismo e al riciclaggio
Può essere ricostruito anche in termini penalmente rilevanti allorquando tali attività siano poste in essere avvalendosi del metodo mafioso ovvero in agevolazione delle associazioni previste dall'articolo quattrocentosedici bis del Codice penale
Deve essere rilevato rispondendo ad una precisa sollecitazione di del senatore De Sena che allo studio del competente ufficio legislativo del ministero e la giustizia la creazione di un gruppo di studio
Di concerto con il Ministero dell'interno che procede alla raccolta della vigente normativa antimafia allo Stato sparsa nei codici di in diverse leggi speciali sedimentate si nel tempo in una sorta di Testo Unico della legislazione antimafia
E che dovrebbe prendere le mosse a cominciare dalla legislazione in materia di prevenzione
Di misure di prevenzione quanto alla possibilità di introdurre norme sanzionatorie anche solo di carattere amministrativo nei confronti di imprese
Che subiscono fenomeni estorsivi e non ne fanno oggetto di denuncia e appena il caso di ricordare che già nel disegno di legge
Varato dal Senato e inviato alla Camera sono previste le modifiche all'articolo trentotto del Codice di cui al decreto centosessantatré del due mila sei prevedendo ipotesi di esclusione della partecipazione alle procedure di affidamento delle concessioni degli appalti di lavori
Forniture e servizi nonché di subappalti per quei soggetti che
Pur essendo stati vittime dei reati previsti agli articoli tre e centodiciassette seicentoventinove del Codice Penale gravati ai sensi dell'articolo sette del decreto legge
Tredici maggio novantuno numero centocinquantadue convertito in con modificazioni dalla legge dodici luglio novantuno numero duecentotre non risultino
Aver denunciato i fatti all'autorità giudiziaria
Tale circostanza deve emergere dagli indizi a base della richiesta di rinvio a giudizio formulata nei confronti dell'imputato nei tre anni antecedenti alla pubblicazione del bando
Quanto agli accordi internazionali in materia di lotta alla criminalità organizzata e mafiosa nella scorsa legislatura fu Dutan su fu dato avvio ad una serie di negoziati bilaterali di cooperazione e l'assistenza giudiziaria con l'Albania la Bosnia Erzegovina
La Colombia la Croazia la Macedonia il Messico il Montenegro la Repubblica Domenicana e la Serbia l'accordo bilaterale sostanzialmente identico per tutti i Paesi citati
Mutua vale proprie disposizioni da quelle della convenzione tra gli Stati membri della Unione europea sull'assistenza giudiziaria fatta a Bruxelles e nel due mila e del secondo protocollo alla Convenzione europea di assistenza giudiziaria fatta a Strasburgo nel due mila due
Tra l'altro l'accordo bilaterale per tutti i Paesi citati prevedeva la possibilità di istituire squadre investigative comuni
Quelle iniziativa legislativa si concluse solo con la firma dell'accordo bilaterale con l'Albania peraltro non ha ancora ratificato da parte italiana
Relativamente agli altri accordi bilaterali il negoziato è ancora in corso ed è seguito attualmente dalle competenti articolazioni del Ministero della giustizia
Quanto infine alle ipotesi di armonizzare a livello internazionale la materia della confisca dei beni
Barrique va ricordato come l'articolo trentuno della legge trentaquattro del due mila otto c'è la comunitaria del due mila sette il Governo è stato delegato ad adottare il decreto legislativo per dare attuazione alla decisione quadro del Consiglio e l'Unione europea
Il Consiglio GAI del ventiquattro febbraio due mila cinque relativo alla confisca dei beni strumenti e proventi di reato in particolare le norme con cui dovrà darsi attuazione alla delega sono allo studio del competente ufficio legislativo del ministero e saranno licenziate nei prossimi mesi
E concreto con queste risposte di avere risposto anche alcune sollecitazioni del nostro
Capo del del senatore del senatore Caruso mi scuso se sono stato un po'
Troppo lungo e ringrazio per l'attenzione che mi è stata prestata ribadendo la disponibilità ad una collaborazione con la la Commissione
Giuseppe chiedo scusa un istante
Sapete il che sulla replica del ministero non si può riaprire una
Discussione
Tuttavia siccome ci sono due colleghi che hanno chiesto
Siete diventati già quattro
Stiamo
Lo so lo so
I colleghi deputati lezione e macchie noi due senatori
Allora no no no ma io dicevo
A questo punto io posso dare la parola
Chiedo scusa
Punto dare la parola non
ETI in termini di interventi sull'ordine dei lavori
Non sono ma non sono fra
Scusatemi ma
Non è non e non è e
Puro puntiglio formale il fatto è che
Se e
E se e fa
Ora l'audizione si fanno le domande si fanno le repliche con la replica si chiudesse no o si innesca o una spirale che diventa inarrestabile io non voglio negare a nessuno il diritto
A parlare però se non ci diamo una regola
Cari colleghi come dice un vecchio proverbio dove non c'è regola non ci sono Frati
E fin chiama
Detto questo ai colleghi che hanno che assurde ma voglio svolgere la propria lavorerà compreso ovviamente senatore Vizzini anche o l'aveva chiesta per prima Lumia
Scusi
Visto che dobbiamo essere ecco naturalmente anche
Solo per dire questo perché presidente sull'ordine lavori noi poco fa abbiamo avuto un'audizione molto importante e prezioso col Procuratore nazionale antimafia dottor Grasso
Dove invece sono emerse enormi preoccupazioni sull'incidenza della normativa
Parata dalla Commissione giustizia della Camera in atto in discussione lì in seduta plenaria il riferimento a quattro questioni generali che possono incidere
Sulla normativa antimafia e quindi sullo strumento e l'utilizzo
Per reati di mafia dello strumento delle intercettazioni e due questioni specifiche
Io chiedo Presidente ecco sull'ordine dei lavori che ci sia un'interlocuzione troverà l'Ufficio di Presidenza come
Per col Ministro per potere su questa vicenda fare un'ulteriore fase istruttoria e non perdere un'occasione preziosa di confronto utile per la causa dell'antimafia
Aggiungo sull'ordine lavori Presidente se sarà possibile comunicare attraverso anche documenti scritti sulle questioni che potevamo riproporre alla luce di questioni che nel frattempo sono intervenute odi
Confronto col ministro in modo tale che è quella disponibilità dichiarato dal ministro all'inizio di mantenere un rapporto aperto con la Commissione non sia così una dispone in la generica ma posso trovare poi qui anche
Possibilità di concretezza attraverso anche un confronto inizialmente epistolare poi successivamente anche l'audizione grazie
Senatore Vizzini grazie presidente sull'ordine dei lavori
Anche perché non ero purtroppo presente quando si è svolta l'audizione del ministro ma da questo parto per fare un'osservazione che può interessare anche alla Commissione parlamentare di una antimafia io quel
Giovedì mi trovavo a Vienna l'Assemblea parlamentare dell'OSCE
Che composto da parlamentari di cinquantasei nazioni della quale sono tutto oggi rappresentante speciale per la lotta alla criminalità organizzata transnazionale
E siccome si è parlato qui di accordi internazionali volevo comunicare al Ministro manda pensare di coinvolgere anche la Commissione antimafia
Nella ipotesi che quasi certamente si realizzerà nel corso dell'anno venturo
Che vedrà in Italia probabilmente a Palermo una sessione dell'Assemblea parlamentare dell'OSCE sui temi della lotta alla criminalità organizzata transnazionale anche in relazione all'attuazione ai al recepimento all'interno dei parlando nella legislazione dei singoli Paesi di molti accordi internazionali ivi compresi quelli stipulati a Palermo in occasione di un'Assemblea dell'ONU
Che Boeing dalle restano lettera morta capitato qualche volta anche nel nostro Paese perché non vengono ratificati dei rispettivi Parlamenti e allora si è pensato che diventa inutile parlare di cooperazione interna tale quando poi
Gli accordi non vengono ratificati dai Parlamenti dei Paesi che pure hanno siglato gli accordi e questa può essere un'ottima opportunità per il Governo per la Commissione antimafia per i Parlamenti italiano grazie
E senatore Garraffa un momento fatto il Presidente Consoli cioè
A
A me
Quando è intervenuto in una il ministro ha fatto riferimento a una la mia dichiarazione che ho folletto Anna nel resoconto non credo che coincida con le cose che lei ha arrivato dizionari rifare lenta invito bene rispetto alla questione all'ordine del giorno
Allora il giorno le invito
A leggere attentamente il resoconto dell'azione del dottore Grasso le vicende le dell'ente intercettazioni perché nonostante quello che lei ha detto cioè ma consistente dicotomia tra quello che lei dice
E quello che afferma il
Il dottore Grasso
Va bene direi perché necessariamente una sinergia tra onorevoli Salinas insieme a così pacifico va be in ordine alla
Fermo restando che il primato del Ministero di Grazia e Giustizia Andreescu
Chiaramente sempre il senza volere riaprire qui col Presidente perché sull'ordine lavori ad aver avendo un flash una discussione che ha già abbiamo avuto in sede di Commissione sulla sulla ragione sociale della Commissione stessa sulle finalità che non solo di tipo legislativo dall'intervento del ministro emersa con forza
Una la volontà politica di dare e mettere mano un testo unica antimafia che delegificazione semplifichi affronti alcuni nodi
Alla presenza del ministro mi rivolgo anche al presidente potrebbe essere ipotizzabile
Un percorso in cui attraverso un
Gruppo di lavoro tra Ministero e Commissione si porre mano ad un testo in tempi rapidi
E si riesca poi a presentarlo
In maniera
Come si usa oggi dire bipartisan con il voto dei singoli parlamentari che fanno parte la Commissione deve avere un come Commissione antimafia in quanto tale o di iniziativa governativa ma interessa che Paul testo si faccia si elabori
E sia condiviso
Ora
Prego
Sempre sull'ordine dei lavori sempre sull'ordine dei lavori condivido quanto diceva in questo momento il lei capogruppo scusi vice presidente granata questo però credo che non tolga è la necessità e l'utilità
è che dal momento appunto che il ministro ha espresso questa sua disponibilità ci sia invece la creazione di un gruppo ad hoc proprio sul disegno di legge decreto-legge per le intercettazioni
Punta da quelli che sono stati i rilievi
Quali non abbiamo potuto esigui precedente audizioni
Ci sono appunto di
Sì elementi che ci inducono invece ad essa estremamente preoccupanti e quindi il fatto che si arrivi poi ad un successivo testo unico non preclude il fatto
Che per me possiamo approfittare di questa disponibilità proprio specificatamente sul decreto-legge intercettazioni quindi la invito voler creare immediatamente questo questo gruppo di lavoro in modo tale da potere in qualche modo accogliere dialogare con il Ministro e valutare la possibilità di andare a prevedere tutta una serie di ieri tipiche
Specificatamente per quanto riguarda la lotta alla criminalità organizzata
Va bene grazie allora a prego onorevole senatore Caruso
No su questo punto Presidente proprio mi rifaccio a quello che dice la vicepresidente Granata sulla ragione sociale di questa Commissione questa Commissione lo si è detto anche nel dibattito iniziale non può sostituirsi
All'autorità giudiziaria per quanto riguarda le indagini giudiziarie non può sostituirsi alle Commissioni competenti di Camera e Senato
Per la discussione dei disegni di legge io ho grande cordialità col Presidente Grasso
Dal momento in cui egli venne nominato
Al vertice della direzione nazionale antimafia ma non è che quello che Presidente Grasso il procuratore Grasso dice debba essere assunto
Il suo dittu come
Una verità suggerisce l'amico colto la verità vivere rivelata esiste anche
La possibilità che dicevo su argomenti anche delicati contrasti
Di opinione di presa di posizione credo
Fitto per dire che quella espressa dal ministro Alfano eh una posizione meditata da parte dello stesso Ministro e non solo per lui
Sì figuro anche dalla ufficio del ministro
Che pure è composto da pareti magistrati quindi prima di stare attirare linee col coltello succhia torto e chi ha ragione su aspetti delicati
Credo che ci si debba rimandare intanto a chi ha competenza primaria per fare questo la Commissione della Camera ha già iniziato e scopro il suo lavoro
Ora lo farà l'Assemblea della Camera ci sarà tempo e modo
Ci sarà tempo e modo perché le Commissioni giustizia o giustizia e affari costituzionali del Senato faccia altrettanto i loro lavori in quella sede il ministro interloquirà come è doveroso che sia
Trenta secondi
No io ringrazio il ministro per le risposte che ci ha fornito
E quindi penso che depositare il testo è stata letta in questa sede e che avremmo potuto esaminare in previsione di questa audizione prima in questo inferno avremo potuto sviluppare questa seduta per ulteriori approfondimenti e che invece non ce lo stare in ogni modo
Ne prenderne atto e lo ringraziamo
L'unica cosa che non mi è stata chiara e e soltanto su su un problema di i nostri lavori
Noi abbiamo espresso dei punti dal nostro punto di vista di criticità o quando ero dal mio punto di vista dei pronto punti di criticità sulla disegno di legge sulle intercettazioni il ministro ha detto in questa sede
Che seguirà il percorso parlamentare con
Una semente attiva che
è assegnata a ciascuno di noi
Il che si
Questo vuol dire che il Governo su quei punti di criticità non non vorrà non vorrei
Non voglio neanche non risposta c'è se il Governo intende riflettere su alcuni punti di criticità segnalate oppure
Ritiene che dobbiamo pensarci individualmente non solo con gli stessi
Colleghi
Scusate concludiamo così i nostri lavori o un attimo soltanto intanto vi debbo informare che
Che
Abbiamo acquisito i nomi degli ufficiali di il collegamento
Che Veneto i nomi sono il dottor Andrea Caridi per la Polizia di Stato
Il colonnello Francesco Paolo Rampolla per la Guardia di Finanza il colonnello Paolo da ambo la per l'Arma dei Carabinieri e il tenente colonnello Giorgio Pieraccini per la Direzione investigativa antimafia
Sulle questioni che sono state sollevate
Possiamo ritornare
In occasione del prossimo Ufficio di Presidenza
Integrato che ha anche adempimenti ulteriori e da svolgere mi pare comunque di poter dire subito che
Da un lato la riflessione col dottor Grasso va completata nella seduta successiva allorché verrà qui a sentire le domande che gli verranno poste per il resto il Ministro Alfano
All'inizio all'esordio del suo intervento e a conclusione ha ribadito la sua piena disponibilità ad ogni possibile forma di collaborazione nell'ambito naturalmente nel rispetto delle
Competenze istituzionali della Commissione da un lato
Del ministero
Dall'onorevole Alfano egregiamente guidato io desidero ringraziare il Ministero
Per l'ampiezza e la puntualità
E la scrupolosità direi della risposta che ci ha dato segna anch'esso
Di una attenzione
E innegabile nei confronti
E di questa Commissione naturalmente
Le le opinioni possono ancora di vere Gelain ma l'importante che si proceda con la serietà con cui finora
Si è proceduto serietà della quale
Anche il Ministro Alfano per la sua parte ci ha dato
Una prova inequivocabile della quali siamo francamente
Grati
L'Ufficio di
Presidenza verrà convocato a domicilio
E verrà comunicata simultaneamente anche la data
Dell'incontro successivo col procuratore Grasso
Ecco questa l'audizione che si è tenuta davanti alla Commissione parlamentare antimafia presieduta da Giuseppe Pisanu il
Venticinque nel febbraio scorso audizione della Ministro della Giustizia Angelino Alfano che tra l'altro nella sua relazione ha detto ritengo che nella contrasto alla criminalità organizzata non ci si possa dividere tra chi governa e vista l'opposizione anzi ribadisco che come Esecutivo continueremo ad auspicare la convergenza con questa Commissione per quanto riguarda l'adozione de i provvedimenti necessari per combattere la mafia e poi ha proseguito al Fano ad avviso del Governo in materia Gaddi di lotta alla mafia il disegno di legge sulle intercettazioni non crea alcun pur lusso e non limita in alcun modo le intercettazioni nei confronti dei clan e dei loro affiliati con un apposito
Emendamento infatti è stata prevista la possibilità di intercettare anche in luoghi diversi da quelli dove si sta compiendo l'attività delittuosa questo dunque per quanto riguarda l'attività della Commissione parlamentare antimafia prima di il modello speciale giustizia c'è da registrare quest'oggi un botta e risposta una polemica a distanza tra ANM Unione camere penali perché perché l'Anm ha fatto una denuncia infatti secondo l'Associazione nazionale magistrati la situazione delle procure sopra in Sicilia Calabria e Sardegna e drammatica sono numerosi gli uffici che rischiano
E la paralisi se non addirittura la chiusura una una gravissima emergenza che i benefici economici introdotti con
Risposta del Governo
Sulle sedi disagiate non sono assolutamente in grado di fronteggiare
Per questo che lei NM dopo aver più volte lanciato l'allarme con il Ministro della Giustizia
A ha deciso di rivolgersi anche al CSM per sottoporre alcune possibili anche se parziali soluzioni attuabili dall'organo di autogoverno consentendo per esempio anche ai giudici che lo chiedono di essere prestati
Temporaneamente alle procure per i penalisti invece ingiustificato e strumentale l'allarme
Dell'Associazione nazionale magistrati sul rischio di chiusura delle sedi di procura disagiate infatti secondo l'Unione delle Camere penali per affrontare il problema delle sedi vacanti è necessario partire da quel che canta per cento circa di magistrati fuori ruolo o esonerati a vario titolo dalle funzioni giudiziarie i penalisti sottolineano che è stata la stessa Anm a volere la norma che impedisce ai magistrati di prima nomina di svolgere
Azioni Pubblico Ministero di cui ora chiede la sospensione temporanea l'N M accusano i penalisti predica una sorta di nonnismo mascherato in forza del quale le sedi più disagiate vengono coperte sempre e comunque da giovani magistrati
Al termine del periodi o di tirocinio tutt'altra la strada da seguire secondo gli avvocati penalisti solo nell'ambito di una riforma che separi le carriere e che formi pubblici ministeri e giudici competenti che preparati potranno essere superati gli effetti perversi di una sistema fondato sulla unicità dell'accesso della formazione e della carriera ovviamente anche su questa vicenda
Di questa vicenda seguiremo gli sviluppi sia per quanto riguarda la polemica tra ANM penalisti ma anche
Che sia per quanto poi riguarda all'arrivo di questa a vicenda alla Consiglio Superiore della Magistratura che appunto sembra
Essere stato investito ufficialmente dall'Associazione
Nazionale magistrati è una polemica come sempre tutta politica che parte dalla sindacato delle toghe vedremo appunto come andrà a finire a seguire moderati radicale come facciamo spesso ovviamente ne daremo conto intanto termina qui speciale giustizia anche per questa sera a tutti grazie per l'attenzione da Lorena Durso era una buona Spoltore successivi programmi di Radio Radicale
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