L'intervista è stata registrata venerdì 3 giugno 1988 alle 00:00.
Nel corso dell'intervista sono stati discussi i seguenti temi: Anm, Ferrara, Giustizia, Informazione, Magistratura, Pannella, Partito Radicale, Polemiche.
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giornalista
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Per sembrare azzardata in un contesto come quello attuale nel quale sempre più frequenti sono le lamentele ed i clamori
Sollevati dalle iniziative a torto o a ragione definite eccessive vessatorie prevaricatrice ora di questo o di quell'organo giudiziario e non normalmente di un organo giudiziario
Che svolge un'attività istruttoria inquirente
Non è qui il caso di entrare in disquisizioni e distinzioni circa la fondatezza o meno di tali doglianza perché va rilevato invece che nella maggior parte
Che la maggior parte se non tutte le doglianze sopra Cermenate si pongono sull'assunto che da parte dei magistrati siano state violate delle norme il che significa che il problema si è problema c'è
Non è un problema di norme Mattia osservanza delle norme e di strumenti tecnici i toni ad assicurare attorno i rischi scorte riguarda invece le appunto le norme in sé e per sé nel quale si ripete segretamente osservate assicura al cittadino un ragionevole ed accettabile livello ti garanzia
Il limite di questo intervento non consentono di affrontare l'aspetto dell'inosservanza delle norme cioè l'aspetto deontologico che pure sarebbe pertinente a questo punto
Attenzione però la garanzia di cui si parla relativa ovviamente perché in questo campo nulla vieta assoluto e solo quella di potersi adeguatamente difendere EPS prettamente giudicati il che e moltissimo ma non è tutto infatti specie in conseguenza dell'estendersi della sfera di intervento della magistratura in campi di attività di sito esibite settori sociali una volta quasi completamente esclusi
Perlomeno a sua volta derivato non solo e non tanto da quella che viene definita la funzione di supplenza a torto o a ragione assunta dalla magistratura
Ma anche e soprattutto dalle diverse maggiore attenzione che viene prestata alle tre da qualche tempo alle figure di reato caratteristiche dei cosiddetti colletti bianchi sempre più anche indipendente si avverte l'esigenza che cittadino venga adeguatamente garantito non solo come è ovvio dal pericolo di una condanna ingiusta
Garanzia che proviene processuale
Ma anche dal pericolo di quelle lesioni
Il re Parati di beni quali l'onore e il prestigio la reputazione la carriera e così via che possono derivare
Come conseguenza indiretta non voluta dall'esercizio del potere di indagine di coercizione dell'autorità giudiziaria garanzie che potremmo dire extra processuale
E tra le esigenze sempre più impellente sia ben chiaro non perché i beni che di cui abbiamo detto ora siano maggiormente meritevoli di tutela quando ne siano titolari persone di un determinato ceto sociale ma perché trattasi di beni
La cui lesione certamente più facile ed irreparabile per l'uomo pubblico che non è necessariamente l'uomo politico il quale si trova in una posizione sociale tale da fare a puntare su di esso la legittima attenzione dell'opinione pubblica prima ancora che i mezzi di informazione ogni qual volta un qualsiasi sospetto belga ha sfiorato
è del tutto ovvio che tali considerazioni in nessun modo e per nessuna ragione vorranno mai visto nella magistratura dal proprio compito d'istituto che è quello di ricercare perseguire qualsiasi illecito previsto come reato dalla legge da chiunque compresso c'è però da chiedersi sto per concludere se così come il cittadino in ossequio al principio di non colpevolezza fino alla condanna definitiva stabilito dalla Costituzione viene tutelato arme almeno normativamente
Dal pericolo in anticipati espiazione della pena quando la detenzione non trovi giustificazione in esigenze di tutela dell'ordinamento affermate con pari dignità dalla Costituzione egli non debba essere ugualmente tutelato
Proprio in forza di questo stesso principio dai pericoli ora c'è nati ingiuste lesioni alla sua onorabilità
Grazie dottor Matera per favore
Con la solita viva raccomandazione i minuti si accumulano purtroppo di ritardare
Che cosa si aspetta il cittadino dalla giustizia italiana
Quale deve essere il compito del giudice quale ruolo compete alla magistratura nella nostra società in continua e rapida trasformazione
Questi a mio avviso sono soltanto alcuni degli interrogativi ma certamente fra i più importanti ai quali questo congresso nazionale dell'Associazione nazionale magistrati
Dovrebbe in qualche modo fornire delle risposte soddisfacente
In questa sede è a mio avviso occorre in particolare cercare di tirare un po'le fila del discorso culturale che si è sviluppato negli ultimi venti anni
Fin dallo storico congresso di Gardone quando per la prima volta si parlò di indirizzo politico della magistratura nella consapevolezza della portata politico-costituzionale della propria funzione
Di garanzia così da assicurare come infatti si leggeva nella nell'ordine Riggio nell'ordine del giorno o finale del congresso
Così di assicurare dicevo tournée gli invalicabili confini della sua subordinazione alla legge una applicazione della norma conforme alle finalità fondamentali volute dalla Costituzione
Come si vede fin da allora
Questo era un chiaro progetto politico di analisi e di confronto per una giustizia notti nello specchio fedele del Paese ed in questi anni in effetti la realtà del Paese è cambiata e si è trasformata attraverso i fenomeni che hanno inciso profondamente nel suo tessuto sociale
In tutti ancora vivo infatti sia il ricordo del sessantotto sì è ricordo degli anni di piombo del terrorismo politico dei clamorosi casi di delinquenza economica della crisi che ha investito il mondo della del lavoro sia quello dell'imprenditoria che quello dell'occupazione
Degli scandali esplosi molti centri di potere dello Stato dei numerosi casi di corruzione nei gangli vitali dell'amministrazione pubblica
Del fiorire infine delle subculture mafia camorra in concorrenza con la cultura dominante nonché di sistemi di potere parallelo a quello statale facenti capo ad organizzazioni occulte
Ed è attraverso queste esperienze lega legate appunto esce nati fenomeni politici culturali sociali e di costume
Il giudice in questi anni ha portato avanti la faticosa e nel contempo stimolante ricerca della sua identità
Ha scoperto ed esplorato innanzitutto le nuove frontiere individuate nei cosiddetti pretori d'assalto si pensi alla tutela dell'ambiente all'applicazione dello Statuto dei lavoratori al concreto al controllo sull'attività della pubblica amministrazione
E passato attraverso la fase della supplenza per approdare come credo spero al più presto alla corretta e consapevole interpretazione della sua terzietà
L'ansia che ha accompagnato il giudice italiano nel travagliato cammino fino ai nostri giorni nella sua quotidiana ricerca di un'identità omogenea i valori costituzionali che la società in grado di esprimere ha progressivamente arricchito di contenuti il valore fondamentale dell'indipendenza della magistratura
In guisa tale da far impallidire nel ricordo dei pochi
La definizione di vota menzogna che il Calamandrei gli aveva consegnato eppure ancora oggi si continua a parlare
Con una insistenza alquanto stucchevole della preoccupante preoccupante fenomeno della politicizzazione della magistratura
E qui a mio avviso valga per tutto per tutti a far giustizia sull'argomento la voce non certamente sospetta del senatore Vassalli
Che nel lontano mille novecentosettantatré scriveva tra l'altro
Allo scandalo si è cominciato a gridare solo da quando sono comparsi negli ultimi anni i giudici progressisti o di un colore politico prima poco consueto
Fino a quando dichiarate non dichiarati giudici erano prevalentemente conservatori e spesso reazionari
Qualunque decisione veniva accettata da coloro che adesso meno tanto scalpore con commi perfetta espressione del sistema
Come si vede l'attualità del pensiero e fin troppo evidente ove si rifletta per un attimo sulla sostanziale differenza che talvolta viene dolosamente ignorata
Tra manifestazione di linea politica e manifestazioni di linea partitica
Perché a mio avviso il vero pregiudizio alle garanzie per il cittadino non può che venire
Dal collateralismo partitico che quindi va ripudiato in qualunque forma esso si presenti
Si diceva prima del discorso avviato nel mille novecentosessantacinque e sviluppatosi nel corso delle vicende anche drammatiche dell'ultimo ventennio e si diceva altresì che l'auspicio che tale discorso venga maturazione
Ebbene non a caso per questo congresso è stato scelto un tema di così ampio respiro
Il nostro compito a mio avviso in questa sede è quello di tracciare l'identikit del giudice italiano che deve affrontare i prossimi anni in un corretto ed equilibrato rapporto con la legge
E cita lei identikit non può che essere di un giudice autonome ed indipendenti da ogni centro di potere imparziale terzo rispetto ai conflitti politici sociali e di costume non separato dal corpo sociale
Professionalmente preparato meglio responsabilizzato sensibile soprattutto ai fermenti politico-culturali e sociali del Paese
Ma affinché tutto ciò che è stato detto finora abbia un senso i affinché un segnale rassicurante convincente possa venir fuori da questo congresso
E necessaria ritengo per tutti una pausa di riflessione sul valore delle norme costituzionali che individuano il fondamento del potere giurisdizionale della sovranità popolare
E da soggetto nei giudici soltanto ed esclusivamente alla legge
Ciò perché a mio avviso l'effettiva garanzia di libertà per i cittadini si misura nella traduzione in concreto del principio della sovranità popolare e di quello dell'indipendenza del potere giudiziario
Se infatti da una parte i problemi relativi all'assetto interno sono ormai tengo in via risoluzione si tratta solo probabilmente di mettere a punto i meccanismi natura ordinamentale proseguendo sulla strada delle riforme e della razionalizzazione delle strutture
E dunque a mio avviso arrivato il momento di volgere lo sguardo al di fuori del potere giudiziario giurisdizionale
Nella consapevolezza del ruolo da interpretare in un sistema come il nostro che si regge sugli equilibri delicati e che non può non alimentarsi che sullo smog dico rapporto tra le istituzioni
In questo sistema di vasi comunicanti e agevole comprendere che anche la magistratura può e deve rivendicare a pieno diritto la sua soggettività politica
Rimanendo nell'alveo tracciato dalla Costituzione del contributo culturale all'interpretazione evolutiva della legge
Sotto lo stimolo continuo e naturale che viene dai fenomeni che ogni giorno incidono nel tessuto sociale del Paese
Dunque il messaggio che deve inviare il giudice oggi a mio avviso e di una cresciuta presa di coscienza in piena unicità ma con altrettanta consapevole fermezza della propria terzietà
Da espletare senza cedere alle suggestioni sofferte supplenze nonché della effettiva libertà da condizionamenti di sorta rispetto a qualsiasi centro di potere
Ma tale messaggio vuole deve essere anche una sfida a quanti all'interno o non e non degli ostile delle istituzioni abbiano realmente a cuore la difesa dei valori supremi della democrazia
Perché possano operare nella sfera delle rispettive competenze per il perseguimento degli obiettivi comuni indicati nella carta costituzionale grazie
Grazie ha prevenuto il suono avverrà Campana chiamiamo l'onorevole il dottor a Max
Dottor Ko
Ah c'era ma eccetera prego
Un esempio da emulare quello di prima
Il mio intervento è dedicato ad un problema solo che finora è stato appena lambito da qualche intervento ma affrontato in modo diretto mi sembra di no
è il problema della difesa e della crisi del ruolo dell'avvocato
Credo che nessuna persona ragionevole ritenga che la drammatica contrapposizione tra magistrati ed avvocati
Possa essere attribuita Balzani umori di una parte cospicua delle due categorie professionali
Non si tratta
Di un repentino peggioramento casuale di rapporti di vicinato
E neppure di una lotta tra corporazioni basta riflettere un momento per rendersi conto che sotto che dentro c'è qualcosa di molto più grave
Sotto dentro c'è a mio avviso il di battersi angoscioso di un sistema di giustizia che coinvolge allo stesso modo gli uni e gli altri protagonisti magistrati e avvocati
Certo è che le varie emergenze della giustizia attraversate dall'Italia
Sono state e sono esse arrendere il conflitto tanto aspro da assemblare irriducibile
Non parlerò direttamente di queste emergenze esse tuttavia si impongono all'attenzione come presenza continua e condizionante delle cose giudiziarie e non soltanto di queste per farmi intendere subito spero dico soltanto che quando siamo arrivati al punto che un serio ministro prospetti seriamente come soluzione adeguata per la protezione dei familiari dei pentiti
La loro deportazione
Perché di deportazione si tratterebbe
Allora vuol dire che un elemento di follia ha preso piede nel nostro sistema
E che può trascinare verso esiti ancora più gravi
Non ci possiamo stupire allora nel procedere senza guida si incontrino vari momenti diversi di deflagrazione processuale
Uno dei quali è proprio il conflitto magistrati avvocati
I fatti criminosi che hanno provocato le varie emergenze e la lotta organizzata contro di essi hanno introdotto nella giustizia
Pericolosi veleni che si diffondono sempre di più
Tralascio i facili esenti
Ma secondo me per l'argomento di cui parlo è necessario individuare le principali cause degli affetti che constatiamo
Condivido l'opinione secondo la quale i compiti che mano a mano sono stati addossati sui magistrati impegnati contro il terrorismo prima
E contro la grande crimine tale organizzata poi hanno provocato alla lunga il rischio di far loro perdere connotate essenziale della terzietà
Correre su questo filo è difficile il pericolo di cadere è grande
E per quanto anche io riconosca che complessivamente la magistratura ha tenuto abbastanza bene anche in termini di rispetto formale e sostanziale della legalità
Detto per onestà aggiungere che qualche anno fa questo mio giudizio era più convinto
Ma qualche anno fa i veleni inaugurati nella giustizia avevano fatto meno strada
Questo costante rischio di perdere la terzietà
Conseguenza dell'aver gravato la magistratura della difesa sociale in misura patologica ed insopportabile ha provocato snatura menti nella gestione dei processi
Ribaltamento di importanza tra dibattimento e l'istruttoria
Ma soprattutto per perché interessa il nostro argomento nei delicata la considerazione negativa del ruolo del difensore dei diritti della difesa da parte del magistrato
Una considerazione negativa che pesa anche oltre i casi Parisi di mortificazione di quel ruolo perché essa ingenera nel magistrato che pur ne sia estraneo
La convinzione che l'avvocato sia o possa essere complice al di là della rilevanza penalistica della parola o comunque sia un ostacolo nel processo e nella giustizia
Io non dò la croce addosso alla magistratura per questa situazione anche se ci sono stati i magistrati che ci hanno messo qualcosa di suo
I magistrati hanno per lo più agito e reagito come potevano una volta che troppa somma avevano da portare addosso
Dico un'altra cosa dico invece che fino a quando questa somma non sarà convenientemente alleggerita e cioè fino a quando il magistrato non potrà tornare al suo mestiere fare un po'di giustizia riassumendo sì gli altri poteri il principale peso della difesa sociale il lavoro che potrà essere compiuto per ridargli la posizione di terzo per ridare al processo dimensioni qualitative e quantitative compatibili con il mestiere sarà un lavoro improbo precario fragilissimo
Certo non compete né al CSM né all'associazione di scaricare i magistrati del compito abnorme ma all'uno e dall'altro aspettassi
Di chiedere tale sgradito di chiederlo con una forza e con un'insistenza superiori a quella finora adoperata ed anche credo con proposte nuove ricche che si pongano e pongano la magistratura fuori della illusione repressiva
Questo è un impegno indifferibile anche per i riflessi positivi che avrà nei confronti del conflitto tra magistrati ed avvocati
Dicono a questo proposito i magistrati
Guardate che gli avvocati addirittura complici gli avvocati in qualche modo legati all'organizzazione criminale non sono un'invenzione ci sono bene io non nemmeno scandalo come non meno scandalo dei casi di magistrati coinvolti in varia misura in compromissioni omissive o commissioni odo missile di carattere maschio camorristico
Ma a parte il rilievo che la garanzia della difesa e cosa talmente alta ed in ed indisponibile da non potere essere sacrificata in nome di qualsiasi altro bene osserva
Primo è necessario guardarsi dalla cultura del sospetto il che non impedisce naturalmente quando ci sono le prove di perseguire anche il difensore
Secondo perché tale culture doppiamente contagiosa innanzitutto perché l'essere trattati da sospetti non può che attrarre oggettivamente gli avvocati dalla organizzazione criminosa
Se mi si ostacola l'esercizio pieno illecito della funzione difensiva da parte della Curia e naturale la tentazione di rivolgersi altrove
Altro contagio più aumentano i casi in cui i magistrati cedono alla cultura del sospetto più si dilata il conflitto in conflitto con gli avvocati
Anche con quegli estranei a qualsiasi immaginazione di complicità come la cronaca ampiamente dimostrato
Ma dicevo dei magistrati coinvolti nei casi noti peraltro ancora da giudicare si è potuto agevolmente constatare che di regola il possibile coinvolgimento imputabile tra l'altro ma in misura decisiva ad omissione di vigilanza al costituirsi di anomale posizioni cristallizzate nel potere giudiziario locale
Il coinvolgimento è imputabile in sintesi a momenti ordinamentali patologici e deboli
Proviamo a trasporre questo elemento propedeutico del coinvolgimento nel campo degli avvocati cerchiamo di vedere le cose dalla parte degli avvocati
Io sono sempre più convinto che la difficilissima situazione
In cui si trovano oggi gli avvocati abbia rivelato un dato enorme molto antico del quale non ci si è voluti accorgere
Negli avvocati stessi né i magistrati né la società né gli altri poteri un dato negativo di cui ciascuna di queste parti porta una porzione di responsabilità il dato e la spaventosa debolezza degli avvocati come corpo sociale
Ecco il fatto più rilevante
Gli avvocati si sono illusi di crisi in crisi di epoca in epoca di garantirsi la loro indipendenza cioè l'indipendenza della loro funzione isolandosi
Più il loro ruolo cresceva per la dilatazione dell'aria della giustizia
Più gli avvocati sono caduti nel tranello di scambiare il loro isolamento per la loro indipendenza
E sono rimasti soli
Tant'è che fatte le debite proporzioni le loro manifestazioni di protesta talvolta e durissimi Igor scioperi e così via hanno ancora carattere meramente protestatari o di disturbo come ai primordi sindacali
Che cosa è stato ottenuto
Domando onestamente agli avvocati presenti domando onestamente se questa mia opinione sia troppo drastica e pessimistica
Ma se come a me sembra gli avvocati non hanno ottenuto niente salvo illusori momenti armistiziali non è questo una conferma della loro grave debolezza come corpo sociale
E guardate amici avvocati non è che contro di voi sia stato ordito una congiura da parte degli altri magistrati poteri politici stampa si tratta sento di quella debolezza la crisi grande va a scaricarsi maggiormente nel punto più debole
Che in tal modo diventa sempre più debole con conseguenze amarissime per la nostra civiltà giudiziaria per la nostra civiltà
La tempesta investito tutti ma c'è chi ha potuto resistere meglio perché aveva una casa più solida se una politica cultura di uscita dall'emergenza si realizzerà nel nostro Paese senza abbassare la guardia alla buona guardia
La magistratura nonostante tutte le sue difficoltà non prenderà molto a riprendere complessivamente per intero la strada che le è propria
E già fin da ora pur Murdoch pur mancando una tale politica non sono poche le forze interne alla magistratura che lavorano per il ripristino e la difesa della cultura della garanzia che la fonte cui ogni magistrato deve ispirarsi
Gli avvocati invece devono partire da molto più lontano hanno contro di sé un'antichissima tradizione colta o popolare che non li apprezza
Certo sì usciremo dall'emergenza in avanti e non all'indietro anche gli avvocati ne trarranno beneficio
Ma i loro problemi professionali la loro struttura professionale il loro modo di essere corpo sociale non ne saranno perciò solo ben eticamente toccati
E neanche quindi nel ritrarre a beneficio l'effettivo concreto esercizio del diritto della difesa sì che perdurando nella debolezza non sarà posto alcun riparo all'eventualità che si ripresenti non situazioni tese difficile
Perché tra l'altro qui si è parlato quasi soltanto del processo penale della difesa penale dato che questo settore alla ribalta troppo alla ribalta e anche così emergenza ma tutto il resto
In altre circostanze ho cercato di cominciare a pensare a come la professione forense restando libera anzi per essere libera sono quasi appunto presidente
Come potrebbe strutturarsi per spezzare la sua solitudine per diventare anche state guarda al momento sociale raggiunto dalla sul giustizia per realizzare l'uguaglianza di tutti i cittadini nell'esercizio del diritto di difesa mancando la quale come manca è falso dire che tutti i cittadini sono uguali di fronte alla legge dalla giustizia
Qui non ho il tempo per riprendere il discorso che pur dovrà essere ripreso anzi avviato per cercare insieme dato che siamo in due almeno in due avvocati e magistrati legati alla stessa sorte se tutti e due ci crediamo
So però che anche tra gli avvocati esistono cospicue forze vive aperte
Preoccupate del loro isolamento come professione ma consapevoli che per uscirne le strade sinora praticate sono state frustranti
A queste forze dire innanzitutto mi rivolgo dando notizia dei due iniziative già avviate dalla mia parte
Un fascicolo spero presidente dieci secondi e dura di più l'interruzione del mio proseguo
Un fascicolo speciale della rivista della rivista questione giustizia promossa da Magistratura democratica dedicato tutto al problema della difesa dei difensori
Una ricerca sull'evoluzione sulla realtà della professione forense a Roma organizzato dalla rivista democrazie diritta e diritto del centro che forma dello Stato grazie
Inesorabili esigenze di espletamento dei lavori mi costringono ogni tanto a dare un segnale di avvertimento che non è affatto una volontà di interruzione ma è la rappresentazione di un bisogno di tutti
Chi parla ha già la sua parte ma chi deve ancora parlare sta aspettando di averla
Vorrei per facilitare il corso dei lavori leggere un sistematico rinato di interventi
Partendo prima dal senatore Coco e poi interverrebbe però dottor Bertoni il dottor Fortuna e il dottor Ippolito ecco senatore Cocco intanto grazie
Per restare nel tempo di dieci minuti
Ad alcuni temi dovrò soltanto accennare
Ritengo che questo Congresso dell'Associazione nazionale magistrati sia particolarmente significativo
Perché oggi nel paese c'è un grande bisogno di certezza giuridica
E perché la magistratura associata percepito questo bisogno di certezza giuridica
Quindi sono state avanzate delle proposte e sono state fatte delle osservazioni tutte interessanti
E tutte particolarmente equilibrate sul ruolo che il giudice dovrà svolgere nel prossimo futuro e nei prossimi anni rinunciando a compiti impropri di supplenza
Per eventuali carenze degli altri poteri dello Stato
E garantendo a tutti i cittadini quello che si può garantire di certezza
Però ritengo che a questo punto bisogna fare un passo avanti
E portare il discorso laddove alle soglie del quale è stato portato dagli interventi che ci sono stati soprattutto nelle relazioni di stamattina
Quando si è chiamato in causa il Parlamento
E quando ci sono chiamate in causa le responsabilità del Parlamento
Che dovrebbe fare leggi adeguate buone leggi leggi che tutti possono capire possono applicare nello stesso modo
In modo che così i magistrati possono rientrare nel loro ruolo prescritto e descritto con molta chiarezza dalla Costituzione laddove dice che il giudice è soggetto soltanto alla legge
E che quindi il giudice deve applicare la legge senza alcuna interferenza di poteri o senza alcuna interferenza e di altro genere
Ritengo
Che se noi potessimo concludere questo congresso con osservazioni astratte di teoria del diritto e delle istituzioni
Potremmo dire che siamo tutti d'accordo sul punto fondamentale
Faccia il Parlamento buone leggi i giudici gli applicheranno secondo quello che è il loro compito è la loro funzione
E quindi io ritengo che che rappresenta il Parlamento dovrebbero recepire questo invito e dovrebbe recepire anche le critiche che sono state fatte o che sono state diciamo così accennate perché il Parlamento buone leggi finora non ha fatto
E non sembra che li voglia fare nel prossimo futuro
Però io ritengo che bisogna essere un po'più realisti
Io non so se non si sono fatte leggi se il Parlamento in quarant'anni di attività in più di quarant'anni di crescita democratica del Paese
Non ha saputo fare un sistema di leggi organiche
Che sostituisse ero per il presente e per l'avvenire quello che sono stati codici nel passato
Non so se questo non è stato fatto per scarsa vocazione alla legislazione da parte di questa classe politica alla quale noi apparteniamo
O se ciò invece sia frutto di cause ben più profonde
Perché una legislazione organica si può fare quando c'è un consenso generale del Paese
Sui principi fondamentali di Filosofia politica e sociale
Che regolano la società e quindi quando questa legge traduce in proposizioni normative coerenti questi principi generali sui quali si è tutti d'accordo
Invece nella frammentazione nella mobilità della nostra crescita politica e democratica questo non è stato possibile
E anche aggiungendo la cattiva vocazione per la legislazione da parte della classe politica del Parlamento
Noi non possiamo tutto risolvere
Impegnandoci ciascuno per l'avvenire come dicevo a fare queste buone leggi che possono diventare anche qualcosa di mitico
E chiedendo ai magistrati di ritornare ai loro compiti istituzionali di obbedienza soltanto alla legge e quindi di applicazione
Come dire automatica di una legge che sia essa stessa coerente e da poter essere capita allo stesso modo a tutti
E allora
Ci sarà ancora un lungo Periodo
In cui la magistratura sarà chiamata andando a compiti di supplenza perché questa espressione supplenza dice troppe cose ed è sempre qui poca io direi ha un compito di ingegneria ingegneria sociale perché si deve cercare nell'applicazione una razionalità e una coerenza che il sistema legislativo non ha più
Però certamente anche il Parlamento deve fare la sua parte
Noi dobbiamo valutare
Che oggi siccome le leggi molte volte sono fatte male
Specialmente quando le leggi invece di contenere proposizioni normative
Cioè proposizioni che descrivono un comportamento e collega una questo comportamento un effetto
Che tutti possono conoscere
Sono leggi messaggio cioè leggi che suggestione allo suggestione hanno tutti e possono suggestionare qualche volta suggestione hanno anche i magistrati
Creando una serie di reazioni individuali incontrollabili che non garantiscono nella sicurezza
Nella certezza nella legalità
Quindi questi controlli giuridici ordinari non funzionano
E
Tutto si cerca di supplire con la sanzione penale
Ma a sua volta la crisi del processo penale per cui oggi c'è questa durata abnorme almeno l'ordinaria qualche volta eccezionalmente qualche processo si fa rapidamente ma d'ordinario durano troppo
C'è una eccessiva concentrazione di poteri nella fase istruttoria
Una concentrazione di potere nella figura del giudice istruttore nella figura meno del Pubblico ministero e poi molte volte pubblico ministero e giudice istruttore non creano tra di loro una vera dialettica
E allora alla sentenza definitiva di condanna come strumento di tutela dell'ordinamento e di tutela della società eccome sanzione
Sono sostituite soprattutto la carcerazione preventiva e poi lo stesso processo penale e qualche volta anche alla comunicazione giudiziaria
Quindi noi oggi con se vogliamo analizzare a fondo nostro cactus la situazione della crisi della giustizia e della crisi delle istituzioni giudiziarie direi soprattutto la crisi dalla legalità
Abbiamo questo che la sanzione penale sostituisce impropriamente
Molti altri strumenti di controllo giuridico
Che nel processo penale alla condanna definitiva si sostituiscono come pena reale
Subito erogate subito sofferta e che nessuno può togliere strumenti che dovrebbero avere altra funzione
Quindi tutto questo mio discorso va a parare sulla importanza della riforma del Codice di procedura penale e sulla importanza della riforma della giustizia penale
Io come relatore al Senato per la legge delega sul codice di procedura penale o molto meditato sul testo venuto dalla Camera
E ritengo che sia un testo che evidentemente contiene degli errori errori evidentemente però emendabili
Che però a un nucleo fondamentale importante di riforma che dovrebbe essere meditato e che dovrebbe essere accettato dal Parlamento e dal paese
E detto questo
Che prima del dibattimento e in quella fase che l'esperienza ci insegna molte volte più importante del dibattimento spesso prima del dibattimento
Questo progetto di codice distingue nettamente in ruoli dell'accusa della difesa e del giudice
Il Pubblico ministero è soltanto organo di accusa
Che promuove l'accusa fino a quando presento sentito finiscono capito finisco fra poco fino a quando non si perviene alla fase dibattimentale
Ma soprattutto per quanto riguarda la libertà personale dell'imputato
Accanto al Pubblico ministero da una parte e accanto alla difesa dall'altra vi è un giudice
Che non è il giudice istruttore e estraneo all'istruzione non può e non deve prendere iniziative istruttorie ma giudica oltre che sugli incidenti istruttori che è importante
Ma dal punto di vista della libertà dei cittadini è meno importante giudica soprattutto
Su quella carta custodia precauzionale che è sempre carcerazione preventiva perché viene inflitta e viene sofferta prima che vi sia una condanna una sentenza definitiva di condanna ora
Poiché che
Tutti i motivi di crisi della giustizia
Sì ritrovarlo e vengono drammatizzate dalla crisi del processo penale
Si ritrovano e vengono drammatizzate dal ruolo improprio eccessivo che ha oggi l'istruzione del processo penale
Come ipotesi concreta
Per le portare a trasparenza e la correttezza nei rapporti giuridici e quelli processuali
Noi dobbiamo cominciare a pensare seriamente
A questo nuovo Codice che come dicevo all'inizio certamente deve essere emendata
Il testo di legge delega che viene dalla Camera
Ma nel suo nucleo essenziale a mio modo di vedere dovrebbe essere portato avanti dovrebbe per tenersi così a una nuova legge delega è una nuova giustizia penale
Grazie allora dottor Bertone
Una domanda apprezziamo gesta prevale nuove globale
Il tempo resta uguale e paralizzata si Maio vallo a volte venendo qua o incontro ad una signora
Che diceva che gareggia ospiti un'associazione a delinquere che porta saremmo dovuti e mi sarei voluto mettere a discutere con questa signore piuttosto che prendere la parola qua
Per dille che sia abbiamo tante colpe
Ma a che tutte le coppe un soldo dei giudici maggiori e crampi sono le corti dei politici che non vanno le leggi che dovrebbero fare che non danno alla questione giustizia quel ruolo centrale che tante volte gli abbiamo detto che dovrebbe aderire adesso per la verità il presidente Craxi ha dichiarato che della giustizia si occuperà lui personalmente ma la cosa a me per lo meno mi preoccupa un po'
C'è poi va be'ma
Può essere pure che fa bene c'è poi è una impietosa ingenerosa
Accusa contro tante decisioni e che fanno apparire del giudice
Quello che non è
Pensate per esempio a quello che hanno dovuto subire i colleghi che hanno fatto il processo Muccioli A B devo quella se ne dà sarà discutibile Buddy dargli all'in ghiaccio come sono stati additati mi pare una cosa ingiusta
Quand'era chiaro che dietro quella sentenza c'era una carenza del potere legislativo che non ha creato non aveva creato le strutture necessarie per assistere i tossicodipendenti
I giudici sono stati giudicati come i nemici di coloro con i nemici di coloro che vogliono DC musica Visions scarsi questo mi pare francamente un'esagerazione
Perciò io non darei dando accordo col carissimo fraterno amico a cui rivolgo
Il mio omaggio più affettuoso presidente dell'associazione Sandro Criscuoli Criscuolo quando parla di un tempo di bonaccia la bonaccia purtroppo
Precede la tempesta è una tempesta continua ad avventarsi sulle nostre teste per tanti motivi ma per uno soprattutto
Quello che l'indipendenza e l'autonomia della magistratura che per tanti anni sono state soltanto espressioni verbali sono diventate Nader ottavo Pelanda che ha permesso ai magistrati di occuparsi di questioni di grande valenza politica
Di portata avanti inchieste prima impensabili di entrare e di pieno diritto come protagonisti in del cuore dei grandi problemi della nostra società
Di quindi nascono le accuse di politicizzazione il tentativo di screditare la nostra attività agli occhi della gente dispacci passate come diceva quella signora per un'associazione ha detto
Io ritengo che questa accusa di politicizzazione sia giusta e dirò perché anche se ci sono dei limiti alla ingiustizia di questa accuse
Antiche servitù
Pericolose sudditanza sono fortunatamente cadute ma non si può negare che ancora esistono sconcertanti episodi di strumentalizzazione della funzione giudiziaria
Quando scrivo questi episodi ma basta pensare c'è il tempo per fare degli esempi fatti non posso tacere le semplificazioni
A quello che è accaduto negli uffici giudiziari di Catania o in quelli romani nel passato ma purtroppo come sempre dovrà essere accertato anche a giorni nostri
Sono episodica bando duramente condannate e i quali si e sui quali si si dovrebbe appuntare l'attenzione degli organi istituzionali dello Stato
E invece pare che spesso questa attenzione abbia obiettivi diversi
L'obiettivo di voi giudici che osano occuparsi delle malefatte del potere e che sale appena non osservano regole processuali anche soltanto sul piano formale
Vengono incolpati e anche puniti interdisciplinari come è accaduto per fare dei nomi come sembra per il collega Santacroce di Salerno e può tragedie perché la da Palermo per il quale vale nemmeno che si può dire perché se si deve fare chiarezza sul suo comportamento altrettanta chiarezza dovremmo tutti i credenti era gran ponte che ci faccia e nei confronti di tutti sulla scottante inchiesta in cui ha messo le mani e in cui va a rete quelle mani debba bruciasse la come è sembrato in questo Paese debba continuare ad alberi all'Avvenire per tutti coloro che toccano certificati
Ma al di là di questi fatti sottile anni presiede vanno avanti da solo però la debole
Ma di là di questi fatti ma di là di questi fatti
Io dico che mai l'esercizio della funzione giudiziaria è stato così poco politicizzata come oggi fu un accidenti
Che la magistratura si esaltò condizionale o affascinare da nostalgica del passato pura improbabili mitologiche qua ci sono descrizioni va be
Ma queste cose oggi li abbiamo alle spalle
Perché tutta la magistratura nel suo complesso intende la funzione giudiziaria come una funzione indipendenti e autonome
E dunque in una parola è un balzo
Ma allo stesso tempo indecisa apparvero inesatti
E a dispetto ai singoli cittadini i valori supremi dell'ordinamento e prima tra tutti quelli della libertà
Quello delle quali danza cosicché i cittadini già volanti della giustizia uno strumento capace di contribuire a eliminare o ridurre quei limiti che di fatto comprimono lo sviluppo della loro persona
Se così è
E allora vero quello che vado dicendo voluta da tempo e che gli anche da questo
In una sede un po'particolare ci scopriamo che eventuali disturbi di registrazione con gli ascoltatori e cioè l'aeroporto di Fiumicino abbiamo modo di incontrai Giuliano Ferrara che come è noto insieme a
Basco Juan la occorre è stato al centro di notevolissime polemiche riportate sulla stampa non soltanto da parte della magistratura ma anche da parte di alcuni virgolette suoi colleghi giornalisti come Franco Coppola per esempio che scrive su Repubblica e come un noto giornalista che scrive in questo periodo sulla giornale Napoli Salvatore Maffei che sono stati a loro tempo capifila
Eccoci diretta della stampa contano Enzo Tortora con una campagna di stampa durante il processo aveva come organizzatrice insegnamento organizzata volevano tiene a Giuliano Ferrara tre cose in sintesi la prima nessuno a livello di fedeltà Amparo a livello di ordine giornalisti ha ritenuto opportuno intervenire
In difesa la libertà di stampa giacché anche di questo di fatto si tratta al di là poi delle singole persone seconda cosa unità e che nel lavoro che lei ha fatto ci sono stati molti
Aspetti sampling passasse stati discutibili come accade per ogni cosa che ha un un effettivo diniego però ecco poi in realtà la discussione in questo non c'è solo da una parte non so a quanto lei sia stato poi ospitato in questi giorni gli sia stato richiesto poi di esprimere opinioni su quello che accadeva terzo punto una considerazione sul comportamento di Pannella la sua trasmissione dunque sul primo punto molto semplici gli ho fatto da poco una dichiarazione alle agenzie di stampa dicendo che ringrazio il presidente della Repubblica
Che ha dato a tutti noi una grande lezione di democrazia infatti c'è stata per una settimana una campagna scatenata prima dal presidente dell'Associazione nazionale magistrati Raffaele Bertoni
E poi dai giudici dalla maggioranza dei giudici della circoscrizione giudiziaria di Napoli intesa a limitare il diritto di cronaca e la libertà di stampa
Una campagna sfrenata contro la trasmissioni televisive il testimone comunque il mio ruolo di conduttori destra contro le dichiarazioni di Marco Pannella noi abbiamo semplicemente parlato di due casi uno è quello di Enzo Tortora un cittadino che ha avuto la vita distrutta
Da qualcosa di più e di diverso di un errore giudiziario e quindi abbiamo chiesto un risarcimento diciamo su su questa questione per Enzo Tortora e abbiamo parlato del caso di Giancarlo Siani un giornalista che tentava di capire la verità
AMAP suo entroterra che è stato assassinato tre anni fa e per il cui assassinio nessuno è stato ancora in grado di rendere giustizia anzi le indagini procedono nel marasma più assoluto la magistratura a preso queste due trasmissioni che erano appunto cronaca impietoso se vogliamo crudele ma che erano fatte di cose di fatti di riscontri oggettivi quindi non erano invenzioni spettacolari di Giuliano Ferrara ma invenzioni spettacolari della stessa magistratura napoletana per attentare al diritto di cronaca e il Presidente Cossiga invece di chiamare
Come i giudici chiedevano il presidente della RAI o il presidente della commissione parlamentare di vigilanza
Per fare loro un robusto ha chiamato il ministro della giustizia
Giuliano Vassalli e il presidente e il vicepresidente del CSM per perché vadano avanti le inchieste sulla magistratura di Napoli mi sembra un comportamento estremamente corretto
E mi sembra che sia anche importante che Cossiga abbia invitato i giudici a proseguire responsabilmente nel loro lavoro e a non prendere iniziative a intatte come quella di chiedere il proprio trasferimento dalla circoscrizione giudiziaria di Napoli cosa sulla quale persino Alessandro Galante Garrone che certo non può essere sospetta
Come dire di connivenza
Con chi critica i giudici perché mi ha sempre difeso e tutelato l'indipendenza anche a volte all'eccesso e la piena sovranità concorda quindi il consiglio ci ha dato una lezione democrazia la Federazione nazionale della stampa invece il Consiglio nazionale dell'Ordine si sono comportati diversamente hanno taciuto e anche il sindacato dei giornalisti RAI ha taciuto
Mi sembra una cosa veramente molto curiosa e nella mia dichiarazione dico una cosa che posso tranquillamente confermare qui alla radio che si non parla ma in fretta confermano i dubbi e i sospetti di molti sul loro carattere di enti inutili
Terzo e ultimo punto il comportamento di parlarne in trasmissione anche con l'occhio professionale è sembrato a lei così particolarmente scandalosi insultante data della usato espressioni molto molto violente molto radicali
Su questo non c'è alcun dubbio ma Pannella oltre che parlamentare europeo non so se ancora anche deputato della Repubblica e è stato per molto tempo comunque consigliere comunale di Napoli quelle cose le ha dette
Non si può dire tutte le volte che il consiglio comunale di Napoli si è riunito con altrettanto vigore altrettanta durezza incredibile che soltanto adesso i giudici di Napoli si sentano diffamati da Pannella che soltanto adesso insorgano e mi viene il sospetto che siano il sor il solo e soltanto perché questa volta Pannella quelle cose le ha dette davanti a un pubblico di quattro cinque milioni di telespettatori infatti nella loro campagna contro il diritto di cronaca e giudice hanno parlato sempre della tv di Stato un riferimento veramente borbonico
Che presume che la tv pubblica debba comportarsi in tema di diritto di cronaca e di libertà di parola diversamente dalla tv privata la tv privata potrebbe essere libera di criticare i giudici la tv pubblica no perché ci sarebbe come dire una solidarietà che ha spalle corporativa avrà capire l'ostacolo sia chiaro che i giornalisti del tv pubblica non possono sottostare a ricatti e intimidazioni censorio di questo genere con l'ultima domanda mentre ci avviamo all'embargo c'è un problema di anche denunce da una variante e e querela sporta eccetera e dall'altra anche tutti questi questa vicenda c'è qualunque azienda agricola è che lei vuole o no non no per ora non sono arrivate quelle di nessun tipo chi annuncia querele non le fa in genere dimostra la propria cattiva fede grazie
Borrelli è intervenuto Anita nei lavori di questo convegno è dedicato alla sicurezza dei testimoni ai processi che niente ha realizzato uno dei cardini del suo intervento mi è sembrato quello della cultura del disprezzo nei confronti dei pentiti ad una domanda in merito a farle del Kenya stimata abbastanza questo suo definizione la cultura dell'ispezione che fate dei pentiti oppure la coltura del discorso della giustizia a favore del pentitismo questo profeta era in una determinata anche da questo punto di vista nel suo intervento ciò che il problema è che mi sembra c'è una cultura disprezzo
Imperante nei confronti di chi si pente collabora con la giustizia ora questo a un doppio aspetto perché deriva diciamo da una visione diciamo letteraria tardo ottocentesca che tende a considerare il terrorista come il terrorista e quindi Chissi pentiti poi viola le regole da organizzazione terroristica come qualcuno che viola un'organizzazione che comunque per segue degli ideali o addirittura ho parlato del mito del Bondanza bandito del giustiziere dalla giustizia
Che anche se il modo residuo e dominante nella nostra cultura ora questa a mio giudizio è un fatto negativo ma al quale non si può rispondere solamente dicendo che bisogna comprendere i pentiti aiutarli se contemporaneamente non si affermi una cultura per la trasparenza che vuol dire innanzitutto appunto dissipare ogni dubbio sul fatto che i i terroristi e la criminalità oggi organizzata sono fatti
Fermi susseguirsi di quel sistema democratico italiani non sono affatto a favore dei deboli contro i potenti ma sono un modo di perpetuare certi sistemi anche i domini di comando
In questo Paese ma dall'altro la cultura della trasparenza vuol dire antichi finché il sistema presso l'attuale rimane sperequato è di tipo inquisitorio per cui la pubblica accusa a di fatto un vantaggio nei confronti della difesa
Finché non si riforma questo sistema e difficili poi poter introdurre un elemento come quello da legislazioni premiano della tutela dei familiari
Dei collaboranti della giustizia dei pentiti tu pure necessari indispensabile sarebbe un fatto utile per il nostro Paese è difficile introdurre se contemporaneamente non si arriva a un sistema penale in cui accusa difesa sì ma effettivamente sullo stesso tieni proprio per evitare casi di degenerazioni di abuso che ci sono stati nel nostro Paese tutti sappiamo tutti riconosciamo una quello di Napoli ad altri questo secondo me non dico che si può evitare in assoluto ma si può cercare di limitarlo comunque ridurlo al minimo se c'è una cultura dalla trasparenza e quindi l'affermazione anche dal punto di vista legislativo
Di un patto tra l'ex delinquente e lo Stato che ha delle regole precise che a quel punto diventano le nuove regole del gioco che possono essere a tutti controllante
Controllando accertando del e quindi non ci sta niente di male nel farlo però nel momento in cui contemporaneamente si riforma
Il sistema penale e si dà alla difesa effettivamente ha la possibilità di difendersi da quelle che possono essere calunnia accuse ingiuste e e non dimostra che non dimostrabili con purtroppo l'esperienza del nostro Paese anche dimostrato come lesione Ignazio volevo fare un'ultima domanda sono anche i cui esita prima di oggi veramente abitato in sede di RAI o in altre sedi di di Fini i fatti accaduti a Napoli con i fatti inerenti abuso annotare siano fa io Sutter ho parlato anche di alcuni casi personali ma devo dire non per vicende che cade il nostro lavoro io dei fatti di Napoli mi sono mai occupato personalmente ho seguito il processo alla mafia a Palermo seguita altre no cioè sì da criminalità organizzata terrorismo a Roma dalla dal processo Moro apre separate da da Saba ma delle vicende appunto di io come dire di suddivisione del lavoro all'ospite l'ho personalmente io non ho mai scritto né mi sono mai occupato dei fatti di Napoli quindi non ho avuto occasione di dire quello che pensa perché non mi sono mai occupato dei fatti grazie
Presenza documentava chiaramente
Che un accusato di omicidio volontario aveva parlo dell'omicidio volontario quasi quarantaquattro per cento di probabilità di uscire assolto dal processo percentuale che cresceva cinquantacinque in caso di accusa di rapina
E di proposito limite discorso ai casi per i quali la carcerazione cautelare d'obbligo o quanto meno di pragmatica troppo spesso diciamo la verità troppo spesso l'accusa non è convalidata dalla sentenza e come notava lo stesso Ferri nella relazione
Non è una giustificazione totale il fatto che molte sentenze assolutorie si spiegano proprio con l'enormità dei ritardi
Sia perché occorre tener conto sotto altro profilo anche delle condanne a pene interiore presofferto o sospese o condonate in tutto in parte sia del dato costituzionale relativo alla presunzione di non colpevolezza
In un sistema come il nostro la scelta politica di fondo è stata già fatta a monte e non si può continuare lo abbiamo fatto per anni nel periodo buio dell'emergenza a scaricare sull'imputato
Il peso le disfunzioni di un sistema sono d'accordo con fermi con i rimedi che propone la responsabilità generale è certamente del potere politico non c'è alcun dubbio ma il magistrato che gestisce il potere di coercizione
E occorre intervenire questo dobbiamo fare anche se un magistrato perché usi di questo potere con oculatezza e prudenza adeguate alla delicatezza della decisione
Le innovazioni alla legge processuale che fare in voga sono secondo me tutte giuste in modo particolare quella innovativa della legge istitutiva del Tribunale della libertà
Forse
è un giudice va espresso altre volte il più grande fallimento degli ultimi anni ma qui il discorso è culturale non solo processuale
Perché evidentemente e dovuto anche ai residui della cultura dell'emergenza
E se trattato in una riforma molto timida e come diceva secondo me assai giustamente a captati si stamattina si risolve molto spesso in un anticipato giudizio di merito che gli avvocati non cercano più gli avvocati evitano come la peste i giudici del Tribunale della libertà giudizio di merito anticipato che poi viene spesso troppo spesso smentito dalla sentenza finale
Ma il settore che mi interessa di più in via via darà la risposta Raffele Bertone almeno in parte l'altra risposta gliel'avrà domani poi penso Gianni Petrucci
E quello del CSM io sono persuaso profondamente persuaso che più delle leggi processuali potrebbero influito gli interventi consiliari in molti settori d'intervento
Nel settore delle promozioni degli incarichi non solo gli uffici direttivi nei provvedimenti disciplinari
E nell'esercizio del potere di coercizione non ho tempo per parlare anche delle con la questione reale che si manifesta il massimo secondo me l'equilibrio e il punto senso ovvero la carenza dell'equilibrio del buonsenso il CSM
Deve tener conto di tutto questo più di quanto non faccia adesso
Le resistenze sono di tipo corporativo evidentemente
E perché il CSM ecco la domanda la riflessione che dobbiamo fare posso esplicitare al massimo il suo potere
Occorre assolutamente saltare il tabù anche di questo non posso parlare approfonditamente l'ho fatto in altre occasioni perché di altro non si tratta della cosiddetta insaccati in
Da cavità degli atti giudiziari
In consideriamo vissuto giornate
Che dimostrano la inaccettabilità dell'attuale sistema colleghi sono stati sottoposti ad inchieste rigorose per errori di disattenzione è giusto
Ed è giusto anche punirli
Ma secondo me non è questo il punto
Quando capita per fortuna i casi sono rari ma ci sono occorre intervenire soprattutto su chi formula formula accuse con aggravanti inesistente
Per rendere possibile obbligatoria la cattura su chi contesta reati gravissimi ma in barese costa il contrasto con le risultanze processuali conti ricorre alla cattura o al mantenimento dell'arresto
Pensate ogni giorno accade credo in questo secondo caso quando se ne potrebbe fare a meno
E tutti sanno almeno è scritto nei testi della libertà personale sagra e alla privazione della libertà personale si dovrebbe ricorrere soltanto quando è assolutamente indispensabile ma per fare tutto questo
Occorre che il CSM abbia la possibilità del sindacato
Che possano ai fini disciplinari degli altri qua appena indicato entrare nel merito valutare i fatti le circostanze
Aumenterebbe il potere del CSM
Questo è il dramma
E questo è un capitolo amaro
Un GSM politicizzato garantisce un esercizio equilibrato di questo potere o no
A domanda e questa la risposta non posso darla io la politicizzazione non solo del CSM è un dato direi della nostra epoca
Ma aumentare il tasso di politicizzazione aumentare il potere del Consiglio superiore della magistratura significa secondo me additare il giudice contro il Consiglio quindi quando Magistratura indipendente
Propone riforme come quelle del Pana Shaggy io non mi aspetto nulla da una riforma di questo genere
Nel senso che non credo manco io ma lo ha detto Serri molto più chiaramente di me presidente non agite subito quella pena un attimo soltanto
Non credo ma nemmeno io del panno sagge sia la panacea di tutti i mali il passaggio come la intendo io dobbiamo intendere come il segnale di una svolta questo è l'importante
Ha da questo punto di vista a mio giudizio il pane Shaggy come ogni altro sistema elettorale
Che spogli di CGT finché si può la lotta delle correnti e il Consiglio Easter Consiglio Superiore nel suo complesso e in una riforma citabile come tante altre
Si può fare di meglio ma sarei veramente utopico idealisti se pezzi idealista
Senza basi se pensasse che si può risolvere tutto io credo che il pane lasciate da questo punto di vista sì è un buon segnale grazie
L'attore fallito
Se è stato
Chiedo scusa anticipatamente ma dovrò continuare a battere con la matita perché il tempo incredibilmente lungo ancora quello da percorrere
Voi non avete la traccia credo io degli interventi
Per tentare di rispettare il cortese invito del Presidente
Limiterò il mio intervento in questi brevi minuti a qualche annotazione su temi che stamane sono stati introdotti e in particolare sulla relazione dell'amico e collega Enrico Ferri che all'interno della sua passione dello scintillio di argomentazioni ha trovato il modo e la maniera di raccordare alle garanzie dei cittadini
Una modifica che propone del sistema elettorale parlo ovviamente del pare lasciare
Si tratta di un rimedio a parer mio
Proposto che è più che rappresentare una risposta di rassicurazione alle preoccupazioni dei cittadini
Alle preoccupazioni dell'opinione pubblica
A volte giustamente allarmata per un esercizio del potere giudiziario a volte incontrollato
Io credo che si tratti di un messaggio di rassicurazione ad una parte del potere politico preoccupato
Di un organo di autogoverno dei giudici non riducibile alle compatibilità e alla governabilità decise a livello politico
Di un potere politico estremamente preoccupato di un Consiglio superiore che come quello che sta scadendo inizia la sua attività nel luglio mille novecentottantuno sotto la presidenza del Capo dello Stato
Con un atto di ferma difesa della indipendenza dei giudici mi riferisco ai giudici milanesi in quel caso a quelli che erano stati i protagonisti del disvelamento del potere occulto rappresentato la P due
Una difesa ferma di quei giudici dagli attacchi che anche a livello autorevole parlamentare e governativo erano venuti un Consiglio superiore che a quel senso di nascita
E che conclude in pratica il suo mandato politico nel dicembre ottantaquattro chiudendo in un'altra vicenda molto delicata che ha contrapposto
I giudici
A una parte del potere politico che ha risposto in modo anche arrogante all'interno nelle Aule parlamentari e mi riferisco all'attacco ai giudici torinesi ebbene anche in quel caso
Il Consiglio questo Consiglio a volte all'unanimità a volte a stragrande maggioranza si è dimostrato non governabile se per governabilità si intendono i desideri dei potenti dei prepotenti
Io credo che sarebbe molto preoccupante se effettivamente questo questa proposta del pane lasciarsi accentrasse con le garanzie dei cittadini
Preoccupante perché la stragrande maggioranza della magistratura mostrerebbe una insensibilità alla garanzia di cittadini posto che si tratta di una innovazione auspicata
Dalla da solo da una parte della magistratura
Dal gruppo di Magistratura indipendente è peraltro con posizioni estremamente divaricate e certo non unanimi la posizione dell'associazione nazionale magistrati e a tutti nota nella sua stragrande maggioranza e lei ha sentito la necessità legittima peraltro a tutti i livelli di ribadire il proprio dissenso anche stamane circolato un documento ma non è semplicemente l'associazione magistrati che ha avuto modo di affrontare questo tema
Anche in Consiglio superiore sia discusso del problema e in un parere che ufficialmente il Consiglio ha dato al disegno di legge di modifica
Del sistema elettorale in discussione in Parlamento
A stragrande maggioranza con qualche astensione
è stato dato un parere che non prevede il sistema di panna Sciascia il Camp mi fa dire che anche nel gruppo di Magistratura indipendente dicono e sono forti posizioni di grave dissenso su questa innovazione che non risolve i problemi che pretende di risolvere perché si tratta di una innovazione fuorviante addirittura pericoloso ma andiamo nel merito
Della problema
E io chiedo è vero o no che da quando è stato introdotto il sistema proporzionale
E cioè dal mille novecento settantacinque il conflitto tra le correnti all'interno dell'associazione magistrati all'interno del mondo giudiziario si è fatto meno lacerante
Se è vero o no che il pluralismo ideale
Fatto di aggregazioni più che da posizioni individua le singole si è arricchito nel confronto anche nel confronto a livello istituzionale laddove venivano liberamente espressi rappresentati
Tutte le posizioni ideali esistente all'interno della magistratura
Noi concepiamo i gruppi dei magistrati le correnti come aggregazioni ideali e riteniamo che ogni gruppo nei momenti delle scadenze elettorali presenti al corpo elettorale
Quelli che ritiene i suoi migliori rappresentanti i migliori candidati
Il corpo elettorale sceglie innanzitutto sceglie che cosa sceglie una orientamento ideale scegli un gruppo che si identifica su un programma e il programma e assunzione di responsabilità e in un sistema di esatto giusto
Divieto costituzionale di rieleggibilità almeno immediata del Consigliere annotare hanno di Magistratura democratica che il programma con cui un gruppo di magistrati si presenta alle elezioni sia l'unica garanzia per tutti per gli altri magistrati come per i cittadini e l'unica soluzione di responsabilità in ogni sistema elettivo la responsabilità comporta delle sanzioni politiche e in un sistema in cui il singolo non può essere sanzionato perché non certi eleggibilità
Io credo che inevitabilmente bisogna mantenere un sistema che comporti un giudizio di responsabilità politica sull'aggregazione ideale di magistrati
Che eventualmente non ha fatto corrispondere i fatti comportamenti la gestione concreta nell'esercizio del potere Consiglio superiore
Alle programmazioni ideali che ogni quattro anni ripetiamo nei programmi insomma solo il sistema attuale non certo il pane lasciarci permette una coerenza
è un giudizio sulla coerenza diluted gruppi tra proclamazioni ideali tra i programmi culturali e la coerenza sul concreto esercizio del potere nella quadriennio della consigliatura
Ma io credo che gli inconvenienti pratici e i fattori di inquinamento che ogni sistema dipana CIACE ha comportato laddove è stato in vigore in alcuni partiti politici in alcuni sistemi stranieri
Comporta un giudizio nettamente negativo proprio per gli scopi dichiarati che si vogliono raggiungere si vuole cioè
Fare in modo che le correnti siano meno rigida meno oscure erotiche che le posizioni individuali riescono a prevalere che i gruppi di potere che pure esistono all'interno delle correnti non abbiamo la possibilità di condizionare tutto
Ebbene proprio esperienze straniere ma è stesse esperienze di partiti politici italiani intorno alla fine degli anni Cinquanta hanno dato la dimostrazione che i gruppi di potere più organizzati riescono proprio attraverso il sistema di panna Sharks non solo a eleggere chi vogliono ma anche a influire sulla espressione degli altri gruppi politici e delle altre
Aggregazione
L'altro tema toccato da Enrico Ferri questo sito è più pertinente alla
Problema delle garanzie che il rivale Liguria e cioè il tema della pubblicità
Ebbene qui e chiara e netta una differenziazione di è un discrimine netto e chiaro tra le posizioni che noi esprimiamo e le posizioni che stamattina ai spesso il segretario di Magistratura indipendente la pubblicità già nel mille novecentosettantadue era stata in Consiglio Superiore auspicata in modo altamente autorevole dal professor Ferrari
Che riteneva la pubblicità come uno dei principi del nostro ordinamento che si addice ad un organo deliberante composito prevalentemente elettivo perché responsabilizza i componenti dell'organo nei confronti dei rispettivi corpi elettorali e della Pubblica opinione
Successivamente in varie proposte di legge nel corso il settantaquattro quelle proposte che poi portarono alla modifica della legge elettorale Clinton sulla proporzionale
Alle autorevoli parlamentari tra cui se ben ricordo l'onorevole Felicetti
Propose la pubblicità e fu ripreso nel corso della discussione anche se poi non si tradusse in legge ed altri autorevolissimi uomini attualmente di governo il regime non fu introdotto si andò alla consigliatura settantasei ottantuno vari tentativi furono fatti senza esito due dei gruppi di magistrati si sono presentati al giudizio
Degli elettori nel mille novecento ottantuno con un impegno preciso a pubblicizzare i lavori da pubblicità è stata realizzata nel mille novecento ottanta
Le sedute non sono pubblicati e previsto quando ricordano esigenza di sicurezza o quando si tratti di questioni relativa circostanze che riguardano esclusivamente il diritto delle persone alla riservatezza
Caro Enrico Ferri come vedi siamo tutti estremamente sensibili alle esigenze di riservatezza tant'è che proposto che basta la proposta
La richiesta di tre componenti del Consiglio perché si discuta se fare la seduta pubblica segrete ebbene non c'è stato aldilà della delle programmazioni dei convegni e delle parole vediamo gli atti concreti non c'è stato mai una volta che sia stata fatta una richiesta da parte di tre componenti per esempio da parte di tre componenti del gruppo che qui rappresenta egregiamente Enrico Fermi
E che vi sia stato un voto magari a maggioranza per bocciare la richiesta di voto segreto non è mai successo tutte le volte che è stato posto un problema di riservatezza
Alla unanimità si è deciso che il problema sul sistema o che il problema non sussisteva presidente mi avvio brevemente alla conclusioni concluda
Prego
Brevissimamente
Noi riteniamo che ogni esercizio di potere deve essere massimamente esposto alla pubblica opinione
Il magistrato come ogni Pubblico Amministratore comuni persona incaricata di un potere che esercita sugli altri non può godere della identica tutela del Comune cittadino esposizione massima alla controllo e alla critica della pubblica opinione e ciò vale per i magistrati
Come vale per il Consiglio superiore della magistratura
Il quale l'unico organo che può garantire un controllo interno al corpo giudiziario
Un autogoverno è un autocontrollo serio per rigettare i tentativi di controllo dall'esterno di controllo politico ma al tempo stesso corre che questo organo funzioni in piena trasparenza ebbene da quando è stato introdotto il sistema della pubblicità
Per gli incarichi direttivi rafforzato dal voto palese finalmente si è operata una svolta in una vicenda che fino a due anni fa era contrassegnata da critiche generalizzate anche da parte dei magistrati
Votare o no il procuratore della Repubblica di Roma è o non è un tema di carattere generale
Secondo le prospettazioni che abbiamo sentito stamattina ogni problema attinente allo status dovrebbe essere riservato e non pubblico ebbene io credo che la gente e stufa è stanca di sentire dibattiti generali sulla giustizia e vuole avere la possibilità di controllare come in concreto si esercita anche il potere giudiziario e l'esempio che la Procura di Roma ordini qualsiasi altro rilevante ufficio del nostro sistema giudiziario sta a dimostrare che semplicemente allorquando il consiglio si è aperto alla Pubblico controllo e soprattutto al controllo qualificato dei magistrati solo da quel momento si è operata una svolta di moralizzazione nell'assegnamento degli incarichi direttivi io credo che la prossima consigliatura
Debba continuare sotto il segno della trasparenza della massima esposizione perché tutela dell'indipendenza può avere risultati ad una condizione che si accompagni con il consenso della gente il consenso della gente lo sia aprendo le finestre e non chiudendo
Adesso desidero ricordare
Desidero ricordare che
Abbiamo cominciato i nostri lavori
Ora è due ore e un quarto e siamo a metà strada quindi pregherei vivamente di osservare le esigenze del tempo
Leggere i nell'ordine i prossimi interventi l'onorevole Violante il dottor Geraci l'onorevole Gargani il dottor Casadei Monti
Ecco l'inferno intanto qui
Il fatto che l'Associazione nazionale magistrati abbia scelto questo tema riso congresso
Credo che debba essere inteso già di per sé come una garanzia perché non è facile trovare oggi un ceto professionale disposto a mettere in discussione i propri poteri il proprio rapporto con la società civile e il modo in cui esercita i suoi poteri
Ma la scelta che avete fatto non impegna soltanto voi
Credo che impegna anche chi gli ospiti e quindi indebito di sincerità e di chiarezza
C'è un rischio mi pare oggi che cogliamo che abbiamo davanti
Il rischio che la magistratura
Ossa se non interviene una discussione forte sul suo ruolo oggi
E se l'isolata dalla società civile
Dal sistema dell'informazione dalle forze politiche
C'è possa perdere i suoi raccordi vitali correi sto del sistema istituzionale
E questo non per ragioni persecutorie risponde ad alcune tendenze attuali non tanto il ridimensionamento dell'attuale il ruolo del giudice
Quanto ridimensionamento del ruolo della legge
Del ruolo della legalità del principio di eguaglianza dei cittadini davanti alla legge
Nel mondo politico italiano si sta discutendo da tempo del mondo attraverso la quale si esce dalla crisi da e una delle tesi che vengono avanzate e che l'avvio dell'uscita dalla crisi
Si caratterizza per l'avvio di nuovi contratti politici
Contatti politici fondati non sulla determinazione di una cornice nuova generale del sistema cioè non su un grande patto sociale su un grande contratto politico istituzionale tra le grandi forze sociale
Ma fondato su una miriade di patteggiamenti tra settori di sistema politico eccetto i gruppi categorie via via sempre più parcellizzate
Nelle qualunque in questo contratto ciascuno scambia consenso risorse
Per questa linea che non è di uno specifico partito ma che attraversa più partiti ed è una linea per ora che non ha trovato forme di concretizzazione specifica dal punto di vista legislativo ma che culturalmente molto presente
E credo che quello che è avvenuto con la smentisce
Non tanto dal punto di vista giudiziario ma dal punto di vista politico chiarisce molto che nel caso in cui un certo contratto non passi
Attraverso certe regole beh c'è tutto si muove tutto quello che è possibile muovere e qualche volta non dovrebbe muoversi per farlo saltare
Per costringere quel l'accordo a passare attraverso determinati patteggiamenti per questa linea ecco dicevo essenziale la deregolamentazione
La messa in crisi da regole generali
La frantumazione della legalità generali in tante piccole isole
E quindi tutto sommato per quest'aria incompatibile un'autonoma capacità di decidere del Parlamento un sindacato dei lavoratori e dei datori di lavoro in grado di contrattare nazionalmente
Ed una magistratura in grado di esprimere legittimamente dotto normalmente una regola di condotta
Di essere punto di riferimento nazionale della legalità nel nostro Paese
Ecco da ciò deriva credo l'insistenza con la quale alcuni organi di stampa
Puntano su questo su quell'abuso non tanto per denunciarlo cosa giustifica quando l'abuso giudiziario cioè quanto per cogliere in quell'abuso un'ottica interpretativa di tutta la funzione giurisdizionale di che credo che sia profondamente grave
Con queste tendenze dobbiamo misurarci e con le loro di radici politiche senza demonizzazione senza estremizzazioni senza alzare steccati ma tenendo presente credo che se andasse avanti una linea di micro contrattazione sociale
Basic perderebbero alcuni grandi valori nazionali
Laddove questa linea va avanti abbiamo che i ceti grandi ceti più deboli vengono emarginati dalla vita politica nella vita istituzionale
Invece credo che l'abbia giusta e la cosa è particolarmente delicata del nostro Paese dove abbiamo che in alcune aree specie produrre Mezzogiorno ma non solo del Mezzogiorno la vita politica e istituzionale ed economica e sostanzialmente controllata da gruppi che esercitò un grande potere criminale
Laddove viene meno una legalità nazionale una capacità di essere della magistratura di quei delle leggi di essere punto di riferimento diventano internazionale per prevalgono evidentemente
Queste forme di distorsione della vita sociale politica da ciò che deriva la nostra fermezza il nostro rigore ribadire alcuni grandi principi di valore nazionale la legge
La giurisdizione la indipendenza della magistratura in un concetto evoluzione di quadro politico e di progetto politico che fortemente radicata attorno a questi valori costituzionali
Esiste certamente peraltro un eccesso di penalizzazione nel nostro sistema
Al quale bisogna risponde più che quando parliamo delle garanzie dei cittadini Bencini dobbiamo anche discutere di questo c'è troppo diritto penale
C'è troppo diritto penale perché le leggi che facciamo molto spesso sono eccessivamente penalizzanti c'è troppo diritto penale perché il processo civile non funziona e non c'è contratto discusso che non diventi truffa perché così insolvenza fraudolenta per cui si entra nelle Aule del giudice penale poi la crisi comporta il ricorso a provvedimento cautelare come avviene un po'dappertutto e tutti nel processo amministrativo come nel processo civile tutto questo ma in genere
Forti distorsioni
Ecco credo che su tutte queste questioni occorre discutere non solo in termini di nuove leggi
Ma anche in termini di autoregolamentazione
Ecco mi chiedo se non sia il caso non so in quale forma in quale modo non credo che sia questo il momento la sede ma se la magistratura associata trovasse il modo di discutere come dire su un'autoregolamentazione che non deve essere scritte nessun posto ma discussa sentita dentro sul MOT prego
No
Il problema non è di un codice scritto deontologico e però già sarebbe una cosa forse discutibile ma insomma ecco nel momento in cui c'è da esercitare io non esercitare un certo praticamente Oreste mandato di cattura
Da il rapporto da bere con il teste io credo che sia abbiamo tutti davanti
Con lamentele di un comportamento a volte arrogante del magistrato nei confronti del cittadino nei confronti del teste nei confronti del difensore
Abbiamo tutti quanti davanti molto spesso l'uso del mandato di cattura come dire non per ragioni cautelari ma per ragioni di tipo diverso
Ecco io credo che su queste queste cose non possono essere disciplinate dalla legge sì certo potremmo fare leggi diverse ma c'è un margine di discrezionalità che insomma non è controllabile dal comando
E controllabile dall'auto duca azione giuridica dal dottor dal dal crearsi principi diversi di cultura democratica di rapporto con i cittadini
Questo credo che sia un elemento molto importante che soprattutto riscatta alla dalla magistratura una funzione un ruolo come dire molto più determinante molto più credibile e soprattutto credo poi
Evita quella casi che si sta verificando nella nostra cultura oggi e la casa fra il ruolo e norme che la magistratura avuto fin nella nella cultura popolare voglio dire fino a due tre anni fa
Lotta contro il terrorismo e il fatto che oggi rischia di passare un elemento dominante in cui la magistratura come dire complessiva di garanzie dei cittadini
E questa questa frattura questa casa come si verifica sappiamo benissimo che non è così
Rischiano di andare avanti cioè elementi culturali forzati in maniera dolorosa dei grandi mezzi di informazione perché c'è dietro un progetto politico che non vede da Magistratura indipendente che non vede la magistratura torno vedi grandi valori di legalità e di giurisdizione
E in questo contesto di autoregolamentazione
Ecco io vorrei chiedermi questo scusate
Non credete che sia il caso proprio perché bisogna coerentemente accettare il principio di indipendenza il giudice deve apparire indipendente non solo esserlo
Comincerà a discutere questo problema degli incarichi esterni dei magistrati
Io parlo degli incarichi sistematici degli incarichi altamente retribuiti
Se è vero che un terzo dei magistrati hanno incarichi esterni credo che questo sia un fatto profondamente patologico
Senza Maniero disciplinari però questa è una questione sulla quale l'impressione che non si possa transigere ulteriormente
La credibilità la forza del magistrato stanno fare essenzialmente magistrato sta nel non farsi condizionare da profferte economiche significative vantaggiose sta nell'essere un punto di riferimento di credibile per la società innocui opera e la seconda questione e quella della consulenza preventiva
Non so se fosse possibile invitare ma molto sommessamente e modestamente a rifiutare le consulenze preventive da parte degli amministratori
Accade molto frequente che fu vuol dire questo che l'amministratore molto spesso va dal giudice a chiedere se può fare non può fare un certo atto amministrativo coinvolgendo il giudice nella cogestione della cosa pubblica il giudice che accetta questo contatto beh credo che viene meno ad alcune sue regole non solo deontologico istituzionale credo che pone in crisi una sua credibilità
E quindi ho l'impressione che quando parlo ecco di autoregolamentazione mi riferisco non solo i tradizionali alle tradizionali questioni istituzionali ma per mi riferisco anche la necessità che la magistratura valutate voi in che modo
Ma si misuri su queste due questioni che sono questioni e di grande rilevanza per l'esterno
Scelte di questo tipo credo non vado avanti su questo fronte sto finendo sono idonei a riportare in primo piano la legge il principio di legalità la credibilità della magistratura non perché qui voglio tornare oggi ci sia un problema ignori verità di fronte alla gente
C'è però una forte tendenza a utilizzare gli elementi di abuso come elementi di interpretazione generale del ruolo del giudice questo non è vero è sbagliato va smontato ma scontato con una risposta forte non corrisposta difensivo
Se questo e quello che la mia parte politica chiede osserva
Sul lavoro la funzione di giudice oggi
Non disconoscendo certamente le norme ruolo che la magistratura ha avuto negli ultimi anni
Grotta contro il terrorismo e che sta avendo né lotta contro la mafia non per per obiettivi di repressione ma per obiettivi di difesa di grandi diversità anche di individuali e collettive
La lotta contro il terrorismo è stata rotta in difesa della vita
De la libertà di fare politica dà la possibilità di circolare per la possibilità di essere di degli Spini proprio dissenso consenso su alcune cose lotta contro la mafia specialmente di Slovenia Sicilia della Calabria Campania e lotta per la vita
Significa garantire il diritto di vivere
Il diritto di fare politica e diritto di dissentire
Per certi grandi gruppi di potere quindi queste grandi lotte come grandi lotte libertà vanno fortemente ricordate come tali e proprio per questo però perché non prevalgano l'altro tipo di interpretazioni faziose e maliziose credo che la magistratura di poter mente lavorare su questo fronte comunque
Se questo
Se questo che la valutazione sul sulla funzione giurisdizionale sinteticamente
Il nostro lavoro il lavoro per la mia parte politica
Intende caratterizzarsi in questo scorcio di legislatura e di attività politica questi due anni e mezzo ci separò apre nuove elezioni
In un quadro di per un quadro di riequilibrio dei rapporti tra giustizia e società civile grazie
Innanzitutto
Sto finendo ciò grazie presidente
In un quadro di riequilibrio grappoli tra giustizia e società civile perché
E come innanzitutto ribadiamo la difesa dell'indipendenza del giudice come del Pubblico ministero
E questo non per ragioni come dire di spostamento come qualcuno ha detto della magistratura sul fronte dell'opposizione perché il problema grave in Italia che a volte la legalità e rispetto della legge e all'opposizione
è grave che ci siano forze di opposizione a battersi per il rispetto della legge e sarebbe auspicabile che rispetto delle leggi diventa diventa invece un tema di maggioranza un tema che superi del le distinzioni tra maggioranza e opposizione comunque per il pluralismo che noi difendiamo
Sta indipendenza intendiamo lavorare su questa questione
Secondo diminuire il ruolo della penale del diritto penale come intensificando innanzitutto le forme di chiusura anticipata del processo
Quanto più possibile dalla querela l'oblazione al patteggiamento ci sono progetti che abbiamo presentato e poi abbiamo già presentato un progetto è primo firmatario il collega ma ci disse per una riforma stralcio del processo civile
Che va dall'adeguamento degli interessi legali al tasso di sconto alla revisione dei costi ma poi un appello e così via si tratta di fare il processo civile una macchina che comincia a funzionare per redistribuire il carico di lavoro tra penale e civile
La revisione delle circoscrizioni credo che sia un dato sul quale dopo l'aumento di competenza del Pretore bisogna lavorare seriamente
E l'ultimo giudizio l'ultima valutazione che intendo dare questa sul pane lasciarci noi siamo contrari a tralasciare siamo contrari perché non li capiamo l'utilità francamente ne capiamo edilizi io dubito ho sentito l'intervento appassionato di Ferré stamattina
Ma dubito che le masse italiane Senate Sarzana Sciascia anche
Credo che credo che ci siano ben altre cose che possono rispondere a quell'esigenza di trasparenza per esempio la temporaneità degli incarichi direttivi
Io non capisco perché
Non capisco perché se sono in ballo che sono in ballo ottimi di trasparenza di correttezza di rottura di di rottura di centri di potere non debba essere la temporaneità degli incarichi direttivi tema sul quale veramente misurarci
Siamo con tre panacea oltre per ragioni dette da altri perché il PalaSharp cioè agevola la costruzione di correnti trasversali occulta della magistratura
A Genova la possibilità di controlli sotterranei su questo su quella corrente non risponde a criteri di trasparenza non risolve praticamente nessun problema reale se proprio ecco se il problema
E a rendere l'elettore più libero dovremmo prenderlo libero di scegliere anche fuori delle liste
Se invece ecco se invece lo non lo si vuole come dire rendere parzialmente libero di scegliere dentro liste vuol dire che proprio è un altro i problemi condizionamento delle liste
E questo non deve essere questo
Questo non deve essere finito questo non deve essere non deve sempre di condizionamento delle liste se veramente c'è un problema di questo tipo io invito i colleghi amici delle varie correnti a discutere pubblicamente la formazione delle liste
Se il problema di fare entrare personalità del mondo giudiziario che altrimenti sfuggirebbe era questa quella lista discutere pubblicamente come si fanno gesti
Perché il maggior numero di persone quotate entra un centro di ciascuna lista acquisiscono consensi sulla base di un programma chiaro altrimenti mi sembra che passerebbe una linea oscura una linea sotterranea che certamente non renderebbe credito
E non renderebbe più come dire più forte la magistratura
Ma romperebbe quel processo di indipendenza che la magistratura ha creato attraverso l'associazione in questi anni renderebbe forse possibile ad alcuni a molti partiti politici e non escludo nessuno
Non escludo nessuno di lavorare sotterraneamente trasversalmente le correnti terminare profondamente l'indipendenza dalla magistratura
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