La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 1 ora e 3 minuti.
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Rubrica
Conferenza stampa
15:00
09:30
15:00 - Milano
9:30 - Napoli
Buongiorno agli ascoltatori ecco c'è l'appuntamento con stampe regime la rassegna stampa di Radio Radicale allora oggi la aggiornata e quanto mai complicata perché si incrociano
Diverse faccende che hanno anche come dire una denominazione in comune che
Genere calembour giochi di parole insomma un po'in quasi tutti i titoli tranne quelli dei giornali più compassati dei principali giornali ma
Quelli più piccolino con sfuggono alla tentazione allora
Un lodo tira l'altro un titolo che abbiamo visto su almeno un paio di giornali oppure il secolo il nodo di Gore Dio
Un lato di via l'altro e
Il riformista ma insomma la
Coincidenza fra il dibattito diciamo così ma e
La ricaduta politica della sentenza del Tribunale civile sul Lodo Mondadori
E all'esame della Corte costituzionale che inizia oggi sul lodo Alfano generano questo tipo di titoli
Le ricadute politiche sono molto forti
Quelle borsistiche che pure ieri venivano pareri paventate da alcuni giornali di centrodestra invece non ci sono state affatto tanto che oggi un
Quotidiano economico m f
Mette come titolo di apertura questo la borsa sgobba il giudice reazione tiepida e dici e Cofide che guadagnano solo poche decine di milioni
Che sullo solo poche solo per i giornali finanziari naturalmente non non per la gente comune però in realtà ecco non c'è stato il boom delle azioni delle
Societari Debenedetti e soprattutto non c'è stato il crollo delle azioni delle società di Berlusconi che anzi hanno leggermente aumentato una loro quotazione in Borsa
E se la borsa snobbare il giudice come e titolare mentre in realtà invece il la politica no tutt'altro
Il Corriere della Sera la mette così Berlusconi non mi fermeranno e la
La fermezza di Berlusconi
Sul Corriere diventa addirittura furia sulla stampa giustizia alla furia di Berlusconi il Cavaliere sono allibito è un'enormità giuridica si riferisce alla sentenza sulla Mondadori
Che per la verità è la sentenza di un tribunale civile però poi inserisce anche nella della nelle motivazioni
Anche alcuni giudizi di merito diciamo così sul sul fatto in sé della corruzione
E siamo al quello che ecco per esempio mette il Riformista nelle pagine interne come titolo Berlusconi non poteva non sapere
E
Argomentazione più volte usata e sempre contestata
Sta di fatto che di questa parte della sentenza avviene evidente Conella titolo di apertura della Repubblica il giudice Berlusconi corruttore
E
Naturalmente poi ci si mette anche il fatto il fatto Quotidiano editoriale di Marco Travaglio i nodi al pettine Empoli quasi un duplice gioco di parole addirittura perché poi il titolo di apertura il corruttore con lodo ma non mi resta premier e Previti avvocato
Già perché di suo poi il fatto Quotidiano aggiunge
Un altro fronte ancora che troviamo a pagina due con questo titolo Previti è ancora avvocato condannato a sette anni e mezzo i due processi non è stato radiato dall'ordine e queste l'altra
L'altro fronte che il fatto
E
In sostanza dunque questi queste sono Colli
Le questioni con le quali oggi i giornali hanno a che fare sono molte e hanno poi tutta una serie di protagonisti
Il primo protagonista naturalmente Berlusconi qua il titolo che ci può aiutare di più e anche l'articolo che poi andremo a vedere
E libero Silvio si gioca tutto alla Corte Costituzionale decide sullo scudo per le alte cariche sarà imparziale il risarcimento a De Benedetti e un colpo durissimo sopravvivere all'impero questi due interrogativi che ritroviamo
Nel sommario della prima pagina di Libero poi
Ci sono altri
Tre articoli significativi o
Due uno di Belpietro il direttore il l'altro di Giampaolo Pansa che hanno come bersaglio Eugenio Scalfari il fondatore di Repubblica
E un altro di Mario Sechi che invece cento nel suo articolo appunto sulla su tutto quello che
Berlusconi oggi vede chiamato in causa
Sei ieri il giornale etti
Avvertiva diritto per il rischio di golpe oggi già ha già la questione è finita insomma perché
Il titolo ENI rassicurante Perilli per il lettore dei giornali come dire prenda parte alle sorti del Governo e soprattutto del Cavaliere
Tutti con Berlusconi Addio golpe fallito il progetto di governissimo l'articolo e del vicedirettore Alessandro Sallustri
Ma il protagonista e Gianfranco Fini Fini gela i complottisti la maggioranza dice è solo quella che esce dalle urne dunque
Il paventato
Tradimento di Fini
Ipotesi della quale il giornale si è fatta individui si è fatto indiscutibilmente vettore
Oggi viene ritirata proprio dalla dal giornale stesso la pagina due si apre con un articolo titolato Fini blocca l'offensiva dei golpisti la maggioranza è quella delle urne e così il Presidente della Camera ritorna effigiato sorridente affianco di Silvio Berlusconi fra le pagine due tre del quotidiano diretto da filtro
O naturalmente naturalmente poi ci sono i retroscena alle interpretazioni si possono vedere per esempio ecco in contrapposizione l'articolo di Belpietro contro di pubblica e l'articolo di Giuseppe D'Avanzo su Repubblica contro Berlusconi
Però e lo vedremo poi più avanti però diciamo subito un piccola chicca
Abbastanza inquietante per certi versi per altri quale tanto che i retroscena che si scrive un po'di tutto sta nel retroscena di Francesco Verderami sul Corriere della Sera poi andremo poi andremo a vedere
Mentre da tutto ciò come poi ci sono naturalmente
Su tutto ciò naturalmente pesa anche la questione del lodo Alfano
Perché oggi la Corte Costituzionale comincia ad esaminare nella sua congruità costituzionale appunto
E qua si può prendere forse l'articolo di un costituzionalista la professoressa Chimenti sul Riformista e che
Nel titolo vede evocare
Quella che al Totocalcio si chiama la tripla lungo x due in realtà
Tutte le soluzioni sono possibili giornali poi lo vedremo annuo alcuni in particolare ottimi articoli di analisi sulle possibilità che si arruola la Consulta
Solo sono molte la cosa certa di cedimenti sul Riformista e queste e tutti ne possano convenire qualsiasi decisione poi adotteranno avrà sicuramente una ricaduta politica
Ferve il dibattito anche ma a questo punto visto
Lo lo spessore delle questioni aperte necessariamente in tono minore c'è però ancora chi si appassiona l'editoriale opinione che dir si voglia del direttore del TG uno solo sulla manifestazione di sabato
C'è un'intervista a un consigliere d'amministrazione della RAI il
Nominato dal PD Rizzo Nervo che è molto critico con Minzolini
I giornali del centrodestra e difendere il diritto e il TG uno quello che lo fa con
Maggiore finezza argomentativa Giuliano Ferrara sulla foglio
Ma ma la questione
L'avevo la questione chiave
E poi un'altra allora il il golpe non c'è più perché Fini non si presta dice il giornale il Cavaliere d'altro canto replica non ci sarà nessuna maggioranza se il Governo dovesse accadere
Si andrà ad elezioni anticipate ma come fa il Governo accadere se non viene messo in minoranza dal Parlamento
Può domandarsi chi ancora tenga in qualche modo alla Costituzione come carta scritta e non come interpretazione
Ad ogni modo ad ogni modo un
O fare due fatti due fatti sono SICU cioè un fatto è sicuro
Abbiamo fatto insomma io di tutte le principali notizie principali articoli
C'è un assente indiscutibile ed è l'opposizione
Il Partito Democratico conferma anche nella impaginazione dei quotidiani di oggi e per la verità anche di ieri
Un ruolo assolutamente marginale in tutte queste faccende che pure sembrano essere di grande importanza visto che ci sono titoli di apertura
Si è scelto cioè il dibattito c'è il dibattito sulla la elezione del nuovo segretario che sicuramente
Spiazza un po'il partito però per la verità poi grandi reazioni non c'è nessuno
E anzi ci sono disastri come quello parlamentare della settimana scorsa da questo punto di vista possiamo arrivare a i rapporti fra Pd e radicali che è stato il tema
Evocato nella nazionalizzato nella e Comitato Nazionale dei Radicali che si è chiuso domenica con un documento del quale del quale poi abbiamo parlato per esempio ieri è intervenuto di nuovo Marco Pannella dopo il suo programma domenicale il cui pure aveva fatto cenno è questa conclusioni del Comitato Nazionale dei Radicali anche ieri intervenendo dopo questa
Trasmissioni e poi me la Bonino anche nella sua intervista ecco qualche ecco di
Della dell'intervento di Emma Bonino lo troviamo su qualche giornale ma
Non c'è grande attenzione per i radicali non è una novità purtroppo
C'è certo l'opinione è che
Quotidiano che per la verità si trova più su internet che è in edicola però onore al merito c'è un articolo di Dimitri Buffa che la vede così radicali pronti a sganciarsi dal PD forse non è
Proprio proprio così comunque Dimitri Buffa la vede in questi termini a dirla tutta ormai quel poco di dibattito che rimane all'interno del PD che non si è ridotto e ridicoli slogan del comizio dell'ANCI ogni tanto Franceschini
Ora le tirate paternalistico di apparente buonsenso che a settimane alterne propina Bersani
Si svolge tutto nelle due ore radiofoniche del pomeriggio della domenica complici gli illustri ospiti che le allego le domeniche di Pannella e speriamo anche degli ascoltatori
La volta scorsa era toccato a Giuliano Ferrara l'altro ieri con a Marramao
E il lunedì mattina dell'intervista condotta da Paolo Martini
Buffa deciso per i motivi prescrive Bindi
Che fisserà difficile condotte da Paolo Martini non è la prima volta che lo fa Paolo Martini che è la colonna di queste radio idee un
Cavoli Dettori impagabile per Querte bravo fa tantissime cose ma l'intervista Emma Bonino
Però non fa nulla come se la facesse va bene va bene lo stesso così insomma Bonino ecco veniamo al punto ha precisato i risultati raggiunti in una discussione tanto lunga quanto proficua e mai noiosa o bancario serve un re sette nei rapporti con il PD
Mai le sette è in realtà un warning o addirittura un mayday visto che l'aereo più pazzo del mondo e più confuso in cui viaggiano tutti gli esponenti del PD ormai a poche centinaia di metri di piedi dal massacro finale
Sostiene banche il Comitato nazionale di raggi gli allievi che Alitalia che ha deciso di avviare la raccolta delle apre il film per la presentazione autonoma delle liste Bonino Pannella le prossime elezioni regionali si tratta di una decisione
A sostegno della politica radicale rigorosa dice Bonino che fa dell'esistente l'analisi che ci ha portato a mettere la stella gialla e che vuole una politica trasparente che considero un impegno
Essere o
Parlamentare e così
E così
Così in buffa che dopo aver revocato
L'aereo più pazzo del mondo alla fine conclude paragonando Pannella al mitico Sant'Anna un personaggio dei due esterni all'Italia di serie B degli anni Settanta
E e buffa conclude così Pannella come il mitico Sir Terra dei western nell'Italia Energia avvertito i tre candidati alla segreteria del PDS Dio vi perdonerai io non lo farò ma chissà se si riconosce
Pannella in questa immagine però a con la vivezza di immagine che lo distingue diciamo così
Buffa coglie in effetti l'aspetto principale della
Dieci signore del Comitato il tema del resse con il Partito Democratico assolutamente necessario che avverrà dia retta deciso il Comitato attraverso un documento
Che riepiloghi era
La vicenda del rapporto fra radicali e PD finora che certo non lascia affatto soddisfatti radicali diciamo
E porrà senza dubbio l'esigenza di una presenza dei radicali alle elezioni regionali da qui l'operazione delle per il film abbiamo cominciato ad occuparcene ieri continueremo oggi su come questa operazione stia andando avanti
Ossia stia diciamo se avviando i motori e ancora ovviamente
Delle RSA e tre i rapporti colpi di parlare il che il sei con un francobollo Emma Bonino un Reset con gli apporti del PD
Dai radicali viene un monito rivolto i propri eletti al Parlamento affinché valutino la permanenza nel gruppo del Partito Democratico così il
Il secolo e qualcosa di analogo Notaro anche il manifesto con tre righe pronti a uscire dal PD
I parlamentari sottolineano l'assenza di rapporto col partito Pannella prima Di Pietro sta facendo il radicale dice
Quanto poi la cosa possa essere considerata apertura tuttora è tutto ancora da vedere
E mentre l'avvenire nota un altro tema abbiamo già detto la originalità un po'del Partito Democratico in tutto quello che sta succedendo avvenire butterà l'attenzione sull'aspetto non irrilevante
Sul Pd distratto dal Congresso lo sconcerto del Colle
E
Mentre Napolitano deve prendersi attacchi del tutto immotivati e e assolutamente inauditi nei toni e la violenza dei toni da Di Pietro
Il PD non è che si che essi sbraccio rivolto non solo per difendere il Quirinale non solo perché dichiari Di Pietro ma anche per difendere il Quirinale
Intanto le elezioni di aprile il combo lo scrive Roberta D'Angelo su Avvenire
E mareggiata i radicali Emma Bonino è pronta a rescindere il contratto proprio pronta ad avviare la raccolta delle prima per la presentazione autonoma delle liste Bonino Pannella si tratta di una decisione
A sostegno della nostra politica rigorosa e allora e qui veniamo però a un altro a un altro argomento che si intreccia con questo nobili visto come i radicali sono passaggio oggi si fa per dire sulla stampa cioè
E se si votasse oggi ecco il quotidiano che ci fa la prima pagina sul tema del genere e il tempo il quotidiano romano che pubblica un sondaggio che andiamo a vedere
Se si vota rivincite Berlusconi
Un sondaggio dell'istituto Crespi ricerche vedi il PDL al trentanove per cento e la lega Nord al dieci per cento a un passo dalla maggioranza assoluta se si fa la somma
Il Partito Democratico sarebbe al ventisette per cento l'Italia dei Valori
Scende liberi qualche punto rispetto alle europee perché sarebbe al sei per cento del PIL che
Perché in realtà l'annuncio della possibilità anzi della presentazione di liste del movimento nazionale di Beppe Grillo e accreditato leale lo attende automaticamente del tre per cento che
Ovviamente si ritrova poi dell'aria dipietrista e quindi
La somma dell'Italia dei Valori più il movimento nazionale di chi lo fa il nove per cento Di Pietro ci pare che le europea abbia preso intorno all'otto quindi li stiamo
Accreditato di un risultato
Dal suo punto di vista lusinghiero il sei virgola tre per cento l'UDC di Casini di altri partiti
Il movimento per le autonomie lungo per cento la Destra di Storace l'una e mezza
Sinistra e libertà uno e sette
La Lista Pannella Bonino due per cento queste sullo le esattamente appaiata a Rifondazione Comunista queste sono le
Le intenzioni di voto raccolte idea Crespi ricerche per la verità c'è una leggera flessione della Lista Pannella Bonino che
A settembre era ascriviate del due virgola due è anche vero però
Che a maggio era all'uno
Dove all'uno virgola tre quindi praticamente a settembre quasi raddoppiato i voti
In calo le liste di estrema sinistra sinistra e libertà e Rifondazione Comunista
Stazionario tutto sommato il Popolo delle Libertà
Così come invece calo di un punto rispetto a settembre la lega ma insomma il risultato è sempre molto alto il Partito Democratico cresce di un punto esattamente come il Popolo delle Libertà
L'UDC resta grossomodo decimale più decimale meno intorno al sei per
Cento questo dunque il sondaggio c'è anche un'altra estive
Sulla fiducia dei ministri di qual è il ministro che ha il
La percentuale di fiducia più alta velato Brunetta con il cinquantotto per cento segue e questo è significativo
Non sapremmo dire sui
Positivo ma anzi
A occhio e croce no non ci verrebbe però è così
Secondo il Ministro degli Interni Maroni la politica sull'immigrazione di vernici qualche ruolo
E
Il terzo e Ignazio la Russa pari merito con Giulio Tremonti cinquantuno per cento Stefania Prestigiacomo ministro dell'ambiente al cinquanta per cento ma forse il sondaggio è stato fatto prima delle vicende di Messina
A diciamo sul crinale delle cinque al tre per cento anche Franco Frattini e Angelino Alfano e mare Carfagna questi surrettizio normale
La top tenda diciamolo la top ten potere completarsi bisogno di altri Paesi della Fresi Claudio Scajola che pure
Un quarantaquattro per cento di impopolarità insomma
Ma dalla popolarità dei ministri forse occorre più andare a vedere la
Le intenzioni di voto che sono raccolte e
Adesso vedo andiamo a rivedere la questione del governo del complotto e quant'altro
Allora
Se da un lato ecco vediamo intanto i grandi giornali da un lato il Corriere della Sera
Affida al professore Panebianco
Lo svolgimento del tema nell'articolo di fondo
I capigruppo del PDL di Camera e Senato hanno lanciato l'allarme contro un presunto piano eversivo che sarebbe in atto per far fuori Berlusconi e costringerlo alle dimissioni solo i fantasmi del novantaquattro essere implicitamente evocati
Nel novantaquattro la caduta del Governo fu propiziata dalla garanzia offerta i congiurati che non ci sarebbero state immediate elezioni anticipate
Ma al Quirinale oggi siede ovvero un custode della Costituzione come Napolitano e questa è la migliore garanzia che i fantasmi del novantaquattro comunque non si materializzerà hanno
I due capigruppo hanno reagito a un clima soprattutto la sentenza i temi di Fininvest
Ma sbagliano fanno il gioco degli avversari scegliendo la strada della drammatizzazione
Certamente ci sono settori della sinistra politica nonché dell'establishment economico-finanziario che sognano la spallata come mostrano le indulge se le coperture che quei settori danno agli strampalati allarmi sul fascismo alle porte alle e sulle minacce per le libertà democratiche
Ma è difficile che nuovi aspiranti congiurati possano portare a compimento i loro disegni la maggioranza del Governo è ampia e solida continua a godere di forti consensi nel paese più forti stando i sondaggi di qualunque Governo del recente passato
Non sembrano esserci le condizioni per una sua liquidazione tramite congiure di palazzo neppure in caso di bocciatura del lodo Alfano
A proposito del quale ovviamente lecito pensarla come si vuole chi scrive pensa che sia un ombrello utile per garantire la stabilità dei vertici istituzionali soprattutto dopo che come ha ricordato Ferrara sul Foglio
Fra i demagogici sviluppi della cosiddetta rivoluzione giudiziaria del novantatré ci fu l'eliminazione della protezione assicurata dall'articolo sessantotto della Costituzione l'immunità parlamentare
Tanto più in un Paese in cui come tutti sanno compresi quelli che fanno finta di non saperlo accanto a tanti magistrati che fanno solo il loro lavoro ce ne sono altri che perseguono disegni politici
Ma Berlusconi e a tutti gli strumenti per governare per giunta ha dimostrato in varie occasioni dalla vicenda sull'immondizia
Al terremoto al G otto alla gestione delle crisi economiche di saperlo fare alcuni dei suoi conviene impegnarsi solo nell'azione di Governo facendo magari finalmente anche certe riforme promesse e non attuate
Smettendola di seguire sul terreno della drammatizzazione coloro che
Forse pensando di valide poco di spero di essere capaci di sconfiggere Berlusconi in campo aperto in una normale democratica competizione elettorale
Così
La mette il professore Panebianco o però la situazione di Berlusconi non è Formica ieri e e comunque difficile nota Mario Sechi sulla sul libero sicuramente così il Cavaliere si gioca tutto
è la madre di tutte le battaglie la rivoluzione di ottobre in pieno svolgimento e fra poche ore vedremo sei scelto intorno a Berlusconi si chiude o se per il Cavaliere ci sarà ancora spazio
Silvio si gioca tutto il Presidente del Consiglio il bersaglio di una manovra a tenaglia che non ha precedenti nemmeno negli anni ruggenti dell'assalto al Cavaliere si era mai vista una concentrazione di fuoco così alta
La posta in gioco è enorme perché non si tratta del destino di un Governo ma della volontà popolare far cadere Berlusconi e non tornare alle urne il disegno di in questi mesi ha soffiato sulle crisi alimentato le procure
Chi spinge per la caduta di Silvio chi vuole evitare il voto l'Italia rischia il caos istituzionale queste le domande che si pone seri chi
E rifà un poco la storia di tutte e di tutte le numerose vicende
Spinge a per la caduta di siti all'opposizione naturalmente ma siamo seri nel Partito Democratico Re Di Pietro hanno la forza per mettere in fuorigioco il Cavaliere
La leva e le mani per compiere l'operazione non sono quelle di Franceschini D'Alema che Silvio chissà chi altro nel palazzo la sinistra da tempo non ha più alcun controllo della magistratura il suo grimaldello i tempi di Tangentopoli
Le toghe oggi sono soggetto autonomo dall'ex PC incontrollabili perfino da parte del CSM
La sorte economica dell'impero di Berlusconi è sub iudice non è il mercato a decidere se il Biscione deve stare in piedi continuare la sua avventura ma un giudice
E sempre le toghe quelle delle Corte Costituzionale oggi faranno i loro ragionamenti sul futuro politico di Silvio
Berlusconi è sempre stato considerato un outsider nella dall'establishment industriale e finanziario del Cavalieri in questi anni
La solo in piccola parte demolito stretto fra l'incudine delle Tisbo da Gianni Letta maestro dell'armonia e del compromesso e il martello del berlusconismo
Silvio si è dimenticato di fare la rivoluzione più importanti ricambio
Della classe dirigente nell'alta sfera delle istituzioni Ethiel economia
E
A questo punto cinque vale venire voi c'è l'analisi dei cosiddetti poteri forti visti da un'angolazione in un certo stile come avrete capito al Presidente del Consiglio
Però ecco l'articolo di siti oggi è senz'altro significativo anche perché
Fa pendant con l'editoriale di Maurizio Belpietro sempre su Libero che la mette così
Nessuno lo ricorda più ma fu Eugenio Scalfari a sollecitare la Procura di Milano affinché ficca asseriva sono il lodo Mondadori
Come è noto il direttore e fondatore aveva dei conti da regolare con Berlusconi non trovo di meglio che farlo pochi giorni prima del Natale del novantasette
Chiedendo ai giudici come regalino un'indagine su quella che definì la strada a vicenda il Cavaliere nel mirino dei magistrati per via delle dichiarazioni rese dalla contessina Stefania Ariosto a proposito dei rapporti fra Previti e il Tribunale di Roma
E Varda papà sarebbe Scalfari in chiusura di uno dei suoi servono i si lascia scappare alcune paroline due righe buttate lì che in più non capirono perché non avevano niente a che fare col resto dell'articolo dedicato tutto all'avvocato di casa Fininvest
I più attenti lo interpretarlo come l'inizio della resa dei conti uno scontro finale di cui nulla si comprende la portata e dove appare chiaro che soltanto uno dei contendenti resterà in piedi e cosa scriveva di così minaccioso Scalfari
A commento di quel che si sospettava fosse accaduto nelle aule di giustizia della capitale l'Ayatollah di Repubblica fingendosi rispettoso dei diritti dell'indagato si balocca va con un
Dio mi guardi dall'aggiungere altro la presunzione di innocenza è sacra intendo rispettarla fino in fondo per poi girare il colpo micidiale davvero garantista scelto
Mi farebbe piacere non lo nascondo che la magistratura inquirente ci mettesse il naso in quella strana vicenda
Poche frasi che rilette oggi appaiono un incitamento ad aprire un inchiesta sul lodo ovviamente inutile dirlo la preghiera dominicale di Scalfari fu subito
Esaudita con un supplemento di indagine dei
PM milanesi
E così
La vicenda del lodo Mondadori ma non solo dell'editore di Belpietro su un altro passaggio
La parte finale in cui il direttore di Libero elementi così attenzione pero
La novità di questi giorni che Repubblica avrebbe trovato un alleato proprio dentro la maggioranza
Non è un sospetto mio scrive Belpietro badi Roberto Calderoli
Che ieri in un'intervista accusato uffici dure di lavorare per chi vuole fare cadere il Governo
Di traditori passati col nemico ne abbiamo visti anche in passato e non sarebbe una novità soprattutto se fossero garantiti da uno di uno slittamento a data da destinarsi delle elezioni che toglierebbe al giunga
Anche l'ultimo timore
Vedremo se il fantasma evocato dal ministro prendere corpo
Di nostro possiamo solo aggiungere che vigileremo e nessun Vichy idonee la Passera liscia e così col pittoresco termini
Messo in circolo ieri da Calderoli in un'intervista che vi abbiamo segnalato dalla quale però appunto traspariva un identikit
Abbastanza semplici quello della date dei criteri criticare quello del Sottosegretario alla Presidenza Gianni Letta che poi ritroviamo
Ritroviamo protagonista di una pagina di Librino da pagina dodici in tempi di guerra la colomba letta finisce impallinata
La frase sibillina del ministro leghista
Che si scaglia contro quelli che mantengono ambigue connivenze con i poteri forti l'obiettivo è chiaro il consigliere del premier è troppo morbido restare l'accusa che ciclicamente da più parti viene fatta
Dall'interno del Polo delle Libertà a
Letta o quanto al fine di Echelon Fini viene libero apre il fronte letta quando
Il giornale sembra chiudere quello Fini
Che appunto oggi il Salvatore quello che ha bloccato di golpisti come abbiamo visto per l'apertura della pagina della pagina due però attenzione perché
Perché c'è un altro aspetto ancora da vedere vi dicevamo del retroscena di verde reale allora come la per come prende tutto ciò Berlusconi
Francesco Verderami sul Corriere della Sera titolo il Cavaliere i sospetti di manovre dall'estero ma di essere o non si parla tanto dell'articolo se non nella parte finale vedremo
Si parte qui da Calderoli molti hanno interpretato la sua uscita come un attacco esplicito a Gianni Letta
è nota la distanza che separa il Carroccio dal Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio
Così come sono note le divergenze fra il braccio destro del Cavaliere Giulio Tremonti
Nuovo del PdL più vicino alla lega va sempre il figlioletta viene infilato nel frullatore se perfino lui
Viene additato come un potenziale traditore vuol dire che Silvio Berlusconi nel tentativo di fronteggiare l'accerchiamento me da mediatico giudiziario a cui si sente sottoposto ha perso la presa della sua stessa maggioranza
Ed è una percezione che attraversa l'intero centrodestra sebbene Bossi e ieri abbia di nuovo giurato lealtà al premier
Allora è positivo si unisce ore il senso di smarrimento che si propaga nel palazzo alla vigilia della sentenza sul Lodo Alfano in molti temono si concretizzi per la prima volta il rischio di un conflitto fra le istituzioni del Paese
Perché stavolta non è come nel novantaquattro
Allora il Cavaliere colpito da un avviso di garanzia dovette cedere il campo a un centrosinistra che fu in grado di costruire un'alternativa di governo oggi invece il premier
è chiamato indirettamente in causa dalla sentenza sul Lodo Mondadori ma l'opposizione debole l'opinione pubblica in maggioranze schierata con Berlusconi che viene visto vittima
Anche le analisi demoscopica i commissionati dall'opposizione continuano a rilevare il legame fra il premier e italiani
Ma a fronte di un Berlusconi indebolito nel palazzo dunque c'è un Berlusconi rafforzato dal giudizio popolare e dunque c'è un bivio si tratta di capire come il premier vorrà muoversi
Proseguirà fino al termine della missione quinquennale come ha detto ieri e proverà a usare la forza che gli deriva dal consenso
Il quesito potrà scioglierlo solo dopo il giudizio della Consulta sul lodo Alfano
L'idea di andare avanti è stato una risposta alla sentenza sul Lodo Mondadori Berlusconi ha battuto il furibondo con quello stuolo di legali che costano una fortuna dice e che pare abbia preso la decisione del tribunale per mail
Mentre sostiene Berlusconi De Benedetti da giorni andava dicendo in giro che mi avrebbe rovinato
La sentenza ha richiamato alla sua mente il sfabbricidi famoso non poteva non sapere
E l'idea di rispondere all'attacco facendo organizzare una manifestazione di piazza potrebbe avere delle controindicazioni evocando il conflitto di interessi
Inutile perdere tempo dietro le recriminazioni sebbene Berlusconi abbia interpretato l'offensiva sulle scorte come una manovra diversiva per poi colpirlo nidi interessi e nella moralità
E qui è il passaggio che forse si presterà qualche interpretazione perché Verderami scrive di una cosa il Cavaliere scelto si tratta di una operazione che definisce antinazionale
Dietro questo concetto si cela sempre più il sospetto che la manovra abbia addentellati oltre confine
E non è un timore recente sì
Per capire cosa stava succedendo gli avrebbe Berlusconi chiesto aiuto ai servizi di una potenza amica ma non alleata
Allora il Presidente del Consiglio ci sei libri rivolto ed i servizi stranieri e questo potrebbe anche starci però amici ma non alleati quindi escludiamo
L'alleanza della quale l'Italia fa parte cioè l'alleato
E insomma l'amico che viene in mente quello ritiene insomma non c'è dubbio viene chi lo dice Guzzanti adesso utile
Berlusconi si echi rivolto all'ex KGB perché vive cosa c'era dietro la notte di cassonetti
Va bene la cosa vuoi che qualche curiosi può sollevare qualche curiosità restare a metà fra il gossip la spy story potevi del oppure oppure
Creare ulteriori problemi politici d'altro canto c'è un altro aspetto nella sentenza del lordo Mondadori del Tribunale civile che
Che fa che fa di discutere
Il
A sul giornale tocca a Nicola Porro occuparsi della faccende in realtà il titolo
Dicemmo
Pongo riassume il cuore della questione cioè un aspetto della questione non irrilevante perché l'aspetto centrale ovviamente l'entità del risarcimento
Che è molto alta fa discutere il foglio fa un articolo nel quale spiega come in realtà
Sì effettivamente opinabili e la quantificazione del risarcimento
Però noi adesso pubblicate alla parte motiva come dico i come si dice in tribunale insomma le motivazioni
Della sentenza escono fuori anche dei giudizi
Che esulando dalla dalla materia della sentenza che toccava i giudici cioè appunto decidere se De Benedetti aveva un o meno diritto un risarcimento sulla base di una condanna definitiva per corruzione dell'avvocato Previti
Quanto piuttosto i giudici vanno a vedere anche appunto la responsabilità di Berlusconi in tutta la vicenda penale dicono non poteva non sapere
In sostanza ecco il titolo del giornale sopra l'articolo di Nicola Porro le toghe si inventano il quarto grado di giudizio contro il Cavaliere
Nel processo penale il premier è stato assolto ma il Tribunale civile lo vuole colpevole ad ogni costo in parole povere messa così e porno su questo insiste
Sembra un fuor d'opera questo questo passaggio della sentenza del
Tribunale civile che
Esce dalla dal seminato andando a rivedere anche il giudicato penale
O come si fa a vedere cosa dicono i giudici a parte le sintesi che ovviamente tutti i giornali propongono fasce abbiamo il fatto Quotidiano del quotidiano Repubblica
Ampiamente estratti di atti giudiziari e figuriamoci se questa volta non non c'è quindi utilissimo da questo punto di vista lodo Mondadori perché Berlusconi deve pagare
Soldi Perrone
Il giudice messicano ha condannato la Fininvest a rifondere settecentocinquanta milioni alla CIR di Benedetti e questo
E questo non c'è dubbio la Roma lire del procedimento civile rappresentata dall'assegnazione della causa dal consigliere Beretta
Ritiene questo tribunale che la sentenza Lodo Mondadori non fu battuta a macchina presso la Presidenza della Corte la Corte questo era tema lo ricorderete Radio Radicale proseguire il processo
Era tema del dibattimento appunto penale vero ipotesi accusatorie che fosse Stella sentenze fustelle direttamente battuta dello studio Previti o giù di lì
Ma insomma
La sentenza la trovate nel nella pagina una centrale del fatto quotidiano mentre Lelli editoriale
Di Travaglio è appunto ripercorrere
Anche questa vicenda
Cosa che fa a suo modo naturalmente anche Giuseppe D'Avanzo su Repubblica gridare al golpe il titolo dell'articolo di fondo del quotidiano di largo fu Chetti
Si parte anche qui dall'appello dei capigruppo e e Davanzo poi
Suo poi scrive
Pagina
A pagina sei articolo come sempre dovrebbe leve
Si parla di un golpe eversivo che diavolo accade che cosa non abbiamo visto intuito compreso deve essere proprio vero che l'Italia è in pericolo
Se
Anche il Capo del Governo leggo varca proprio lui dice sappiamo sappiano comunque gli oppositori che il Governo porterà a termine la sua missione l'uomo che comanda tutto vuole dirci sia benedetto che non mollerà che qualunque
Qualcuno vuole levarlo di torno
Con mezzucci illeciti antidemocratici addirittura con la violenza malumori statista tutto d'un pezzo non gliela verrà vinta l'affare serio non c'è dubbio interviene anche l'amministratore delegato del Milan Adriano Galliani
E non è forse questo un segno della democrazia in pericolo per avvertire che si vuole colpire Berlusconi conviene svegliarsi mettersi al lavoro cercare di capire cosa minaccia l'Italia
E cosa avrà mai deliberato la sentenza di cui si parla il carcere per leggo anarca il suo esilio del Paese che governa
L'interdizione dal pubblico ufficio cui lo hanno chiamato gli italiani leggere la sentenza per capire chi sono i golpisti dove si nasconde la minaccia la prima sorpresa è una sentenza civile
Si tira un sospiro di sollievo perché le motivazioni di un giudice burocratico appellabile e dunque soltanto primo momento di una controversia tra due soggetti privati non può rappresentare un rischio né per la democrazia né per il Governo
E allora che centra il disegno eversivo
Come può essere quella decisione peraltro definitiva addirittura un golpe e poi segue il riassunto allora Simonetti due opinioni diametralmente opposte sulla vicenda
Però fatte da due giornalisti bravi entrambi Nicola Porro sul giornale Giuseppe D'Avanzo sulla Repubblica
Sulla lodo Alfano invece al di là della consueta intervista di Francesco Cossiga oggi in trasferta sul Corriere della Sera
Ci pare la stampa il quotidiano che proponga
Riconosce più interessanti intanto il professore Michele Ainis che inizia così il suo articolo oggi la Consulta inforca un paio di occhiali per esaminare il lodo Alfano
In una Repubblica ideale questo giudizio si consumi che ebbene il silenzio degli astanti
Scrive Ainis
Nella nostra Repubblica reale accompagnato viceversa da boatos dichiarazioni sempre un po'sopra le righe sit-in di protesta preventiva addirittura la minaccia di elezioni anticipate sicché spegniamo l'audio e proviamo a raccontare in termini i termini giuridici
L'oggetto figlio a sua volta del lodo Schifani la legge centoquaranta del due mila e tre che circondava di una speciale immunità le cinque più alte cariche dello Stato e fu decapitato dalla mannaia della Consulta nel due mila e quattro
Il centrodestra l'ha riapprovato in una nuova edizione due mila otto escludendo dal beneficio il Presidente della Corte costituzionale
Dichiarando il beneficio stesso rinunziabile a domanda dell'interessato e infine ponendo un limite di tempo la sua fruizione ne rimane tuttavia invariata la sostanza la sospensione di ogni processo sui reati comuni del Presidente del Capo dello Stato dei Presidenti di Camera e Senato
Si conserva perciò inalterata la domanda è giusto o no che quattro c'è lentissimi signori siano sottratti alle regole che valgono per tutti i cittadini
Dietro le quinte del giudizio di legittimità costituzionale dunque c'è una questione di eguaglianza sarà per questo che il lodo Alfano ha subìto innescato ODIHR furori via Tiziano del particolare umori del popolo italiano per i privilegi della casta
Spero che come diceva Aristotele si danno due specie di eguaglianza c'è un'eguaglianza riforme etica la stessa cosa tutti e ce n'è una proporzionale la stessa cosa agli stessi
E infatti la nostra Carta fa spazio entrambe le categorie alla prima quando afferma che tutti sono uguali al cospetto della legge l'articolo tre alla seconda quando aumenta il prelievo fiscale per i ricchi
Garantendo la tassazione progressiva e allora quale eguaglianza e riflette il lodo Alfano la seconda si tratta però di stabilire se è ragionevole
Isolare una categoria di diseguali le alte cariche istituzionali rispetto al Consorzio degli eguali in altre parole chi sono gli stessi di cui parlo Aristotele stando alla sentenza che a suo tempo la Consulta pronuncio sul lodo Schifani le risposte perentori
Sono l'intero protone dei ministri
La squadra di mille deputati e senatori che si esibisce in Parlamento disse la Corte
Il lodo viola il principio di eguaglianza perché distingue per la prima volta sotto il profilo della parità riguardo i principi fondamentali della giurisdizione
I presidenti delle Camere del Consiglio dei ministri della Corte costituzionale rispetto agli altri componenti degli organi del loro presieduti
Insomma Berlusconi non è Obama
Nel nostro ordinamento chi guida l'esecutivo è solo un primus inter pares se adesso la Consulta confermerà la sua precedente decisione vorrà dire che il principio di eguaglianza in Italia rimane obbligatorio quanto meno fra i membri della casta
In questo caso possiamo ipotizzare due scenari primo il nodo per i Presidenti e non per i peones potrà dotarsi ancora d'altronde non c'è due senza tre
Nella forma della legge costituzionale significa che verrebbe esposto alla leva di un referendum e prima di entrare in vigore con tutti i rischi politici perché a suo
Secondo si riscrive il lodo e lo si estende anche i peones in questo caso la legge ordinaria sarebbe sufficiente chissà se basteranno invece i pomodori conclude bellicosamente il professore Ignis
Sarebbe la reintroduzione dell'immunità parlamentare minore che i costituenti avevano messo illustri duetto gli atti di né
Tutti su
Mica sono mica c'era Berlusconi allora
Però insomma hai messo spiega molto bene tutte
I termini i termini del della faccenda
Naturalmente ciò comporta poi una serie di di scenari che si aprono e allora conviene restare sempre sulla sulla stampa lei poi dei palazzi scrive Federico Gelli Michiardi un retroscena si aprono
Tre ipotesi sul dopo sentenza una crisi classica il premier che si arrocca in piazza o il voto anticipato che pare due molto anche pedina come
E
Allo scenario ovvero in realtà
Deve fare i conti proprio l'articolo via in esso è utile da questo punto di vista se il la corte boccia il lodo e
Dalla motivazione si capirà perché
La fa il Parlamento può naturalmente rileggi Ferrari tenendo conto però delle obiezioni che anche questa volta come con il lodo Schifani la Corte avrebbe fatto
E in quel caso
La procedura di revisione costituzionale implica la doppia lettura
E i due terzi sono necessari per evitare il referendum confermativo non è una cosa semplice nei
Si può fare rapidamente
Bisogna considerare che nel frattempo il Presidente del Consiglio celebri scoperto rispetto
Alla immunità e non ne avrebbe l'ombrello della lordo a proteggerlo e si ritroverebbe subito per esempio di aggregato al processo che ha già visto la condanna dell'avvocato Mills
Questo è il
Problema più urgente o naturalmente poi se abbiamo visto che
L'opposizione di sinistra non è che riesca a fare molto il Partito Democratico lo comprendiamo non solo da quello che hanno detto i radicali che insulti sui giornali non si trova nel loro comitato nazionale
Che le cose siano
Diciamo non spettacolo uso i flussi comprende chiede alla
Da un retroscena di De Marchis su Repubblica
La scossa spiazza i democratici lo spettro del Nord ha già divide il partito
Rutelli e D'Alema puntano sul nuovo Governo i veltroniani sono contrari Franceschini non si sbilancia di un modo elegante veti non serie P scibile
Il PD è pronto ad affrontare un'eventuale crisi del Governo Berlusconi e lo farebbe per e sarebbe per andare al voto
Rutelli la sua idea ce l'ha già messo nero su bianco nel libro la svolta bisognerebbe passare attraverso un governo del Presidente
Per decretare una tregua i veleni e fare le riforme se davvero il premier che adesso il Partito Democratico rischia però di registrare l'ennesimo capitolo di divisione Franceschini che nelle carte coperte non si espone come fa invece che asini
Niente affatto spaventato dal voto anticipato
La principale forza di opposizione sempre con le scottata dalle ventisei assenze del voto sullo scudo fiscale oggi il direttivo del gruppo valuterà le sanzioni ma si annunciano pene meno severe di quelle richieste da tutto il gruppo dirigente D'Alema escluso
Con Franceschini che anche ieri ha parlato di errore imperdonabile distrazioni vere molti degli assenti ingiustificati infatti hanno percentuali di presenza che superano l'ottanta per cento gli si può sospendere a cuor leggero per la mancanza di un giorno
E la domanda che tormenta il Capogruppo Antonello Soro
Ho e se il capogruppo il torello solo ci volesse invece come altre domande come mai dei deputati
Brillano così per assiduità proprio quel giorno produce offre in cui si vota decidono bene senza avere giustifico la giustificazione valida di assentarsi dal voto questo forse apre scenari anche peggiori diciamo così
A quello dell'ordinario lassismo ma ad ogni modo oggi la riunione del gruppo della Camera sulle sanzioni dei deputati assenti INEA
Ho naturalmente in tutto questo scenario come del PD come
Già
Già detto chi vince Di Pietro che invece può legittimamente dire io l'opposizione l'ho fatta
Ho naturalmente c'è da dire che
Pure sulla sull'ex pm molisano e sul suo partito c'è ceda
C'è da considerare alcune cose per esempio oggi può essere utile leggere due cose uno degli editoriali del foglio il vantaggio di Di Pietro
L'ex pm gli attacchi sistematici al Presidente della Repubblica sono diventati scrive il foglio l'asse principale della politica di Di Pietro e dei suoi sostenitori
In questo modo l'ex pm si distingue dal resto delle opposizioni con l'intento di presentare la sua sguaiata campagna antiberlusconiana come l'unica che non guarda in faccia nessuno
D'altra parte l'aria giustizialista e si sta affollando di compagni di strada talora infidi e con ambizioni concorrenziali come il compagno di partito Luigi De Magistris o polemiche dalle vecchie firme di Paolo Flores D'Arcais Beppe Grillo
Ah inaspettati nuovi amici come Marco Pannella che forse dimenticando un po'la sua radicata convinzione garantista ha trovato l'esibizione di Di Pietro gli abiti mafiosi un esempio di stile radicale
Di Pietro può permettersi di insultare Giorgio Napolitano e di accusarlo di non rispettare i suoi doveri che palesemente falso e provocatorio anche perché il Partito Democratico
Non si impegna seriamente in un sostegno non solo formale del Quirinale
Dire soltanto che sia passato il segno come ha fatto Bersani senza trarne conseguenze politiche sulle alleanze
Finisce col fare il gioco di Di Pietro che così si mostra il più deciso della lotta contro il berlusconismo senza pagare alcun prezzo e su questa incapacità delle altre opposizioni a dare sostanza rispetto per le istituzioni
Che si crea l'alone di invincibilità del giustizialismo
Così come vedete anche qui viene chiamato in causa Pannella dell'editore col da dove siamo partiti torniamo
Per la verità non è che Pannella abbia detto che la
Gli argomenti con cui
Di Pietro scendere in campo Elenoire commenti radicali detto un'altra cosa sui abbiamo capito bene ma pensiamo di sì
Che
Era sbagliato criminalizzare e dei comportamenti sopra le righe in Aula o fuori
Perché si andava contro la stessa storia dei radicali che quelle stesse voce hanno fatto
Quindi non può essere un discorso certo di bon ton anzi va dato atto a Di Pietro di avere questo il ragionamento di Pannella portato avanti delle mobilitazioni
Impegnative diciamo
Quanto ai contenuti però per la verità non non una parola in uscita contro Giorgio Napolitano almeno finora davvero da parte di Pannella di Di Pietro si occupa anche
Massimo Teodori nell'editoriale del tempo
Di pieni l'inizio molto netto di Pietro è un pericolo per la Repubblica non perché vorrebbe instaurare un regime fondato sull'intimidazione delle manette che pure sarebbe la sua massima aspirazione ma in quanto i suoi atteggiamenti demagogici e populisti distorcono il gioco democratico corrompendo anche le legittime posizioni politiche di quell'opposizione eppure intenderà presente
Il successo del capo dei dell'Italia dei Valori in compagnia di Santoro Travaglio Beppe Grillo e basato sulle citazioni degli istinti più bassi di quelli italiani chi concepiscono la lotta politica come una serie di assalti all'arma bianca
Le provocazioni che è rivolto a Napolitano un Presidente della Repubblica che sta svolgendo il suo magistero con equilibrio il senso delle garanzie veramente presente in passato passeranno alla storia della Repubblica come gravi atti istituzionalmente eversivi
Tuttavia il di maggiore pericolo che la Regione purché la Democrazia repubblicana curricoli Di Pietro non riguarda il livore contro Berlusconi e il veleno contro Napolitano
Che avranno inevitabilmente l'effetto di rafforzare le personalità cui sono dire
E proprio la sinistra in una vera vittima del di pietrisco e del travagli ISMU dal momento che non è capace di liberarsi dell'ambiguità dell'impotenza dei demagoghi che allevato nel suo seno
Condizionato così dall'estremismo giudiziario del populismo velleitario anche il PD perderà ogni possibilità di rappresentare quell'alternativa democratica e che non può che fondarsi
Su due raggruppamenti contrapposti per valori obiettivi in grado però di legittimazione reciprocamente questo il ragionamento di Teodori il fattore di piccolo per il fattore K
Di buone memoria
Di Minzolini vi abbiamo detto e che ad altro argomento le cose migliore
E quella di la difesa e più intelligente quella di Giuliano Ferrara
Lo scarto di Minzolini contro l'ideologia truffaldina della schiena diritta
Minzolini ha lacerato una tradizione di ipocrisia molto bene addobbata e ha messo la firma e la faccia di errori dovuta rispettabile controverso opinione editoriale
La libertà di stampa non è a rischio in Italia ha detto manifestare contro due querele di Berlusconi per quanto inopportune sospetto se non ridicolo
Ora non lo avrei nominato al TG uno e al suo posto non fare il suo TG uno che uno dei vettori attraverso i quali l'anomalia berlusconiana si conferma invece di sedersi
Ma è impossibile non apprezzare la sfrontatezza bonaria e formalmente corretta
Con cui il vecchio Stringer della stampa catapultato alla guida della testata più ipocrita del mondo ha cambiato in una serata le regole del gioco figuriamoci se così lo Genertel non piacciono
Però c'è del vero in quello che scrive
E così è così dunque questa questione adesso rapidissimamente alcune altre citazioni e poiché abbiamo davvero finito
Economia i Tremonti bond il Presidente di barche intesa Bazoli dice sono stati utili in realtà ma è bastato convocarli come del resto già il Governo diceva
E
E dunque Bazoli cerca di via pacificare Tremonti e la banca da lui presieduta dopo lo scontro
Tremonti amministratore delegato Passera che non
Ha voluto utilizzare i buoni del Ministro del dell'economia la mette così sempre il foglio Draghi e Bazoli danno ragione a Tremonti con o senza ITI Bond
E perché però poi questi buoni
Questi temi questa emissione questa possibilità anzi di riutilizzo
Da parte offerta alle banche dal Governo non serva a voi del tale banche invece argomentato dal professore Luigi Spaventa su Repubblica perché i Tremonti bond non servono alle banche
Dunque questi due
Articoli quello di Spaventa sulla Repubblica quello del foglio fra gli editoriali politica estera una notizia che trovate su tutti i giornali il Dalai lama chiaro a tutti i radicali naturalmente
Non sarà ricevuto da Barack Obama Obama snobba il Dalai Lama è il titolo dell'articolo di Molinari sulla stampa ma anche altrove cioè dunque questo questa notizia
Non riceverà il leader tibetano
Prima all'incontro col Presidente cinese o l'ipotesi che viene avanzata non solo dalla stampa e che tutto ciò sia fatto per non irritare Pechino perché si vedranno
Si vedrà col Presidente cinesi qualcuno parla come al solito di affari però come ricorderete Radio Radicale Claudio Landi per la precisione ha anticipato una possibilità che Obama stia trattando un cose clamoroso
L'ingresso di un contingente militare i cinesi in Afghanistan
Ovviamente già allora radio radicale da questo punto di vista su aveva l'allarme
Questo avrebbe potuto avvenire delle ricadute negative sui diritti civili in Cina e su chi
Più lì li rappresenta l'incarna
Ecco non vorremmo che questa scelta di non riceve il telegramma fosse il primo segnale di questa tendenza
Toni Blair invece la questione sta in questi termini il Corriere della Sera oggi intervista del ministro
Bettini ieri ricorderete il Corriere ha fatto un un inchiostro una sulla politica estera in generale quelle italiane in particolare le interrelazioni fra i Paesi europei
Oggi Maurizio Caprara intervista Frattini e nel titolo leggiamo l'Italia approvare apprezza Blair mal capisce e chi è perplesso e dunque non c'
E par di capire un sostegno
Difendiamo
Totale del ministro nei confronti per di Blair abbiamo espresso apprezzamento sapendo che vi è un blocco di Paesi con perplessità su di lui
La Gran Bretagna un Paese che non è nell'area Schengen ne sono elementi di preoccupazione di chi non lo appoggia noi apprezziamo abbiamo apprezzato la persona e siamo consapevoli però di questi limiti e non lì neghiamo a proposito di Blair poi
C'è da segnalare anche che il fatti
Toro quotidiano
Che parla invece delle quote
Delle quote europee
Una Madama pesche al posto di un mister PESC ieri praticamente il Ministro degli esteri e della sicurezza dell'Unione Europea e mister PESC e non se non si occupa come qualcuno pensa di pesca nuovo è
Su due cose molto serie la politica estera e diciamo la sicurezza
Essendo c'è quasi certa dice il fattore la nomina di Blair allora la lobby rosa
Tutta a quest'altra a queste altre nomine
In qui inizia ci sarebbero il Ministro degli esteri austriaco Ursula Plastic l'ex Presidente irlandese Mary Robinson
Il ministro degli esteri Greco uscente dovrà Bacco Jannis nell'ex Commissario europeo al lavoro la Greca Anna Diamantopoulou
Per l'Italia l'unica candidata possibile sembrerebbe essere l'ex commissario europeo Emma Bonino questo in caso di quote rosa
Per bilanciare Blair sul fatto Quotidiano troviamo questo articolo abbiamo finito non senza però ricordare Gino Giugni e di cui troverete oggi molti
Molti ricordi che ne tracciano la vita e le opere e il senso soprattutto di queste opere
Quelli più interessanti sono quelli a parer nostro naturalmente Di Pietro Ichino sul Corriere della Sera
Di Giuliano Cazzola sul Riformista
Di Luigi Covatta sull'altro e poi la testimonianza anche di chi fu vicino a lui proprio nel momento in cui ci fu l'attentato delle Brigate Rosse il presidente Franco Marini su Europa questi quattro giorni anche questi quattro
Testimoni e narratori dell'importanza di l'opera di Gino Giugni
Abbiamo finito
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