La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 1 ora e 6 minuti.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 1 ora e 6 minuti.
Rubrica
15:00
09:30
9:30 - CAMERA
10:00 - SENATO
9:00 - Senato della Repubbica
9:00 - Senato della Repubblica
9:20 - Senato della Repubblica
13:30 - Senato della Repubblica
9:00 - Roma
9:00 - Roma
9:00 - Senato della Repubblica
Buongiorno agli ascoltatori ecco c'è l'appuntamento con la stampa e regime la rassegna stampa di Radio Radicale
Allora la settimana si apre per quel che riguarda i quotidiani con due temi che prevalgono su tutti gli altri
Da un lato la manovra economica annunciata dal Governo alle dibattito più che fra non solo fra maggioranza e opposizione ma anche all'interno della maggioranza stesse
Le misure e la loro logica a questo tema
Sceglie di dare il massimo dello spazio non solo nel titolo di apertura
E-mail editoriale affidato a Dario Di vico ma anche a un lungo articolo di riassunto
Tema per tema
Delle e possibili scelte del Governo che occupa le pagine due e tre con le firme di Sergio Rizzo Gianantonio Stella così dunque il Corriere della Sera che privilegia decisamente questo argomento
L'altro argomento invece su cui ruota questo inizio della settimana e privilegiato da Repubblica
Giustizia la sfida di Grasso intercettazioni legge da cambiare il Ministro Alfano replica pronti a modificarla questa la sintesi di Repubblica che sicuramente il quotidiano più impegnato
Sul fronte della a Battaglia controllare libici sulle intercettazioni che il Governo intende varare
E questo è il tema che venti e il secondo argomento che troviamo sui giornali che
In realtà però finisce inevitabilmente per intersecarsi con nelle commemorazioni che il diciottesimo anniversario della strage di Capaci
E e quindi inevitabilmente anche le considerazioni sulla
Rapporto fra politica e magistratura e anche sullo
Stato delle indagini che dopo dice diciotto anni sembra lire
Nuovi spunti a proposito di quella vicenda quindi questo è l'altro grande filone
In mezzo c'è qualcosa che riguarda anche diciamo più direttamente gli equilibri politici in particolare quelli della maggioranza governativa
Sono quattro gli articoli chi e vanno segnalati
Intanto come sempre e è utile dare un'occhiata all'articolo di Adalberto signore sul giornale che quello che è tradizionalmente da ormai
Il appunto della situazione vista da da Palazzo Chigi però è anche ancor più prudente andare a vedere
Marco Ponti sul Messaggero a questo proposito e quindi fare urna una somma dei due dei due articoli
Però Berlusconi a parte sono significa cioè appartenne gli articoli insomma di chi si occupa della politica di Palazzo Chigi ci sono
Tre articoli significativi da un lato il come tutti i lunedì l'Osservatorio di Mannheimer sul Corriere della Sera il Governo in forte calo di consensi questo è quanto
Rappresenta più nella grafia che nel titolo per la verità la l'Osservatorio di questa settimana
E poi Marcello Sorgi sulla stampa che parla di qualcosa
Di qualcosa che a aleggiato nel corso del delle settimane scorse come retroscena politico tutto il dibattito sul Governo di unità
Di unitario del di dirigenti di emergenza nazionale diciamo così di salute pubblica
Sul ruolo di di Tremonti come di fatto anti Berlusconi e da questo punto di vista può essere interessante un passaggio dell'articolo di di Sorgi mentre la stampa CIDA per
Cosa che già altri quotidiani e il quotidiano torinese stesso uscire proponevano già come tema alla fine della scorsa settimana una sorta di appeasement fra Berlusconi e Fini
Ma l'articolo più interessante sul Presidente del Consiglio non è
Idonee un articolo e un'intervista
Ed è un'intervista Richard Pirlo pubblicata sul Corriere della Sera per
è la è uno dei consigli è stato uno dei consiglieri di Bush junior
Uno dei più tosti per la verità quello che preparava le campagne elettorali ieri campagne più
Dure nei confronti degli esponenti del opposizione
Quindi un tipo decisamente schierato su posizioni
Non precisamente non precisamente di sinistra eppure che cosa è raccolte per
Alla al Corriere della Sera che in realtà
Secondo lui e lo dice senza alcuna impostazione polemica
Il Presidente americano Barack Obama in questa fase complicata della vita politica
Mondiale preferisce con l'Italia per parlare con il Presidente delle Repubblica piuttosto che con il Presidente del Consiglio
Non è una notizia
Di poco conto e la fonte attendibile più che una critica ad Obama perché non è questo il tono
E più che altro una prese di
Una presa d'atto della attuale del quale grado di attendibilità di Berlusconi presso la Cassa bianca non è precisamente uno spot pubblicitario per il Presidente del Consiglio
Per quel che riguarda invece il Partito Democratico cioè c'è molto poco la cosa più significativa è forse una intervista
A Ignazio Marino su L'Unità dopo i lavori della Assemblea nazionale che
Per la verità viene rievocata ormai sui giornali solo per lei il famoso passaggio del discorso di Bersani a proposito del Ministro Gelmini
Ma ormai e polemiche in via di esaurimento mentre il giornale propone un altro tema li spesse eccessive della convention democratica un articolo a pagina otto
Ma insomma questi sono questi sono gli argomenti della giornata non ci sono moltissimi articoli quest'oggi da segnalare in mente
Per quel che riguarda la politica estera due articoli sullo stesso tema sono senz'altro da
Segnalare e riguardano tutto il due il Medioriente
Da un lato da un lato la Repubblica che lancia in prima pagina una intervista al tra
Chiamiamolo così Presidente ma certo non è figura che sia eletta democraticamente
Bashar Assad Presidente siriano chiusa indecisi e Mosca è tornata in Medioriente Medioriente dice Assad perché
è cambiato e un'altra cosa e perché perché l'America perde Tirreno mentre cresce l'asse Russia Turchia Iran
E quindi questa intervista che occupa due intere pagine del
Quotidiano diretto da Ezio Mauro è senz'altro
Da leggere
E
Magari da mettere in relazione
Con un altro articolo che troviamo a pagina quindici del Messaggero firmato da Eric Salerno che
Dal conto di come
La questione vada più che mai tenuta d'occhio
La pagina degli esteri il messaggino si apre con questo articolo Israele prove di guerra la diplomazia al palo mai generali garantiscono nessun conflitto in vista
Però poi nel sommario si dà conto anche diciamo così del fronte opposto e anche qui i segnali non sono rassicuranti
E si bolla richiama i riservisti cresce la rabbia dei palestinesi e Teheran minaccia
Mettete insieme il T due l'intervista Assad questo articolo di ieri Salerno sul Messaggero usciere
Intanto di che preoccuparsi e poi di
è e poi c'è
Modo di aprire un quadro almeno realistico di quello che sta avvenendo immune Medioriente
Bene purtroppo non ci sono segnalazioni di nessun genere sui radicali
E allora cominciamo proprio con la questione della politica economica potrà sedemmo immediatamente al governo e poi vedremo la questione delle intercettazioni e della commemorazione della strage di
Di Capaci
Di sulla
Manovra finanziaria dunque il Corriere della Sera l'articolo di Rizzo e Stella inizia così
E chi l'avrebbe mai immaginato che la destra fosse costretta ipotizzare la fattura telematica sopra i sei mila euro o altri interventi che andrebbero a toccare dolorosamente i suoi bacini elettorali
Eppure
Fra le varianti allo studio per una manovra
Che obbligata ad essere equa finire ha fallito fatalmente per scontentare tutti c'è anche questa
Come altre scelte fino a ieri impensabili dirompenti che stanno spaccando la maggioranza fra chi pensa che in fondo
I soldi in qualche modo saltano fuori sempre e chi ritiene invece che gli italiani siano adulti eh come tali vadano trattati così dunque la premesso
Che poi evidenzia questi aspetti
Occorre rendersi conto che la situazione senza una svolta netta e pesante
C'è una tabella che toglie il sonno a Giulio Tremonti la stessa che è sul tavolo del Presidente della Banca centrale europea Jean Claude Trichet ma soprattutto su quello dei bucanieri della finanza internazionale
è una tabella dell'OCSE con i dati di quanto documentato fra il novantanove e il due mila e otto il costo del lavoro nei Paesi dell'euro nel settore privato in quello pubblico dice che in quello privato stiamo un po'sopra la media
è vero che siamo comunque al doppio rispetto alla Germania ma va bene
Il guaio quello vero secondo i rigoristi e contenuto nella prima colonna della tabella dove si vede come i Paesi che più hanno visto impennarsi ha speso ha detto per il settore del settore pubblico
Sono stati individuati perseguiti dalla Grecia dal Portogallo e dalla Spagna
Si tratta nell'ordine dei Paesi che sono stati via via messi sotto attacco da parte della speculazione internazionale e chi cioè dopo la Spagna noi
Quarantadue virgola cinque di aumento in termini nominali contro una media europea del trentacinque virgola sette così dunque le cifre anche sì a onor del vero va detto che
Nell'articolo poi le cifre vengono correttamente riportate quindi l'aumento italiano seppure molto alto e sopra la media del quarantadue virgola cinque
Però quello irlandese e del centodieci quello greco del centonove quindi insomma sono già fuori
Però si parla nell'articolo di un sproporzione netta che diventa nettissima nei confronti dei Paesi delle élite
Tre continentale l'Olanda e la Francia e soprattutto la Germania dove il costo del lavoro nel pubblico è cresciuto del diciassette virgola uno molto meno della metà rispetto all'Italia
E allora ecco l'incubo che i privati della speculazione dopo averci concesso per qualche tempo il beneficio del dubbio
Evidentemente il nome della nostra tradizione manifatturiera ed è l'apprezzamento per la linea di governo pensiero litri molti anni
Possano
In tempi veri attaccare in corso di qui la necessità di dare in tempi altrettanto brevi una risposta netta che rassicuri mercati al di là degli utili elementi su quanto siano paranoici
Voglio dire assicurino sulla capacità dell'Italia di marcare una svolta e il problema quale
Rassicurare contemporaneamente i mercati internazionali i cittadini italiani è difficile quanto volteggiare sul trapezio appeso un piccolo aeroplano
E così dunque la questione perché vinci ci sono scelte che rassicurando i mercati rischiano di seminare inquietudini fra la popolazione altre vie rassicurando la popolazione rischiano di seminare inquietudini dei mercati
Ma come fai a spiegare alla gente che la situazione drammatica che la spesa pubblica dell'ultimo decennio in cui la sinistra ma più ancora ad esse si sono riempiti la bocca con la parola rigore
Ha continuato a salire in grande eccesso rispetto al PIL e che occorrono grandi sacrifici e grandi cambiamenti profonda discontinuità
Per rompere finalmente con quella tradizione italiana di affidarsi allo stellone perché alla fine tutto si aggiusta eppure non c'è scelta
E qui che Tremonti e quanti sono convinti dell'urgenza di intervenire con misure radicali sanno di dire cose spinosissimo in urto con la filosofia il carattere l'ottimismo del Cavaliere
Che insiste nel male di ricordi del malaugurio e nell'assicurare con perplessità degli stessi giornali che più ci sono amici
Che la manovra non toccherà questo è quello in urto con un pezzo della destra chiamata scelte impopolari in contrasto con gli interessi immediati quelli lungo termine sull'altra faccenda
Di alcune categorie tradizionalmente considerate nel suo bacino elettorale
In urto forse soprattutto con quel mondo di dirigenti funzionari Grant commi ominidi Pansa ministeriali che si sono già posizionati rinvio semente in difesa dello status quo e che vorrebbero che il peso della crisi i numeri grandi numeri
Sì Castellano più soldi toccando i salari di tre milioni e mezzo di statali che di quelli di alcune centinaia di padri eterni questo è ovvio
Fosse scaricato su sulla massa dei dipendenti anonimi
Ecco poi segue tutta una
Ricostruzione punto punto per punto che e non è che vi possiamo leggere però l'introduzione però ve la segnaliamo perché
Le i possibili
Le possibili misure per mettere in sicurezza i conti e
Si parla di tante cose da lei
Tagli alle retribuzioni gli stipendi pubblici sopra i novanta mila euro saranno tagliati del cinque per cento sopra i cento ventimila del dieci per cento
Poi per tre anni e ci sarà un
Blocco dei nuovi contratti parallelo al congelamento delle retribuzioni
Poi le finestre sulle pensioni ma di questi giornali avevano già ampiamente parlato saranno ridotte da quattro a una l'anno
Ha tra le fermo restando un trattamento speciale per chi ha già quarant'anni di contributi e via via si parla anche dei rimborsi elettorali
L'intenzione di Tremonti e dei rigoristi ideali sarebbe quella di ridurre il contributo elettorale da un euro e cinquanta centesimi ai lettori secondo i calcoli del Sole ventiquattro Ore la prima è stretta porterebbe un risparmio di centosettanta milioni
Resta da capire se i partiti che verrebbero penalizzati sulle entrate che avevano messo in conto se ne faranno una ragione o meno in caso di rifiuto scelto sarebbe complicato poi raccomandare sacrifici agli altri scrive il Corriere della sera
Ho naturalmente voi la è e illustrata all'ASL in due pagine sono illustrate con una serie con una grafica che parla delle delle misure però poi c'è una figura
Una una foto a figura intera di di Tremonti che in questo caso diventa un po'personaggio
Il personaggio chiara insomma e chi
Messa così e chi potrebbe
Dubitare della
Quanto meno della della serietà dell'iniziativa del ministro rispetto alla
Presidente del Consiglio più faciloneria questo è un poco il quadro che ci viene proposto o però non è tutto
Tutto liscio il aspetti il cammino di Tremonti perché per esempio basta ascoltare pagine della pagina cinque e c'è un'intervista Ignazio la Russa che
Perché è evidente il titolo non far capire molto o meglio far capire forse
Forse la cosa la cosa essenziale cioè russa dice tutti i Ministeri e accettino i tagli le missioni non si toccano risparmierò altrove e certo perché
In realtà poi nel corpo dell'intervista cosa dice cosa dice la Russa e più
Presentato in modo più in modo più piccante l'intervista in prima pagina con lei slancio
Fuori quadro di lancio la Russia sacrifici ma decido io dove laddove io vuol dire
Decide il ministro uno della difesa idraulica e la difesa e non il Ministro dell'economia questione un po'il il tema che si pone ovviamente non solo
Per per la difesa sulla questione
Vediamo rapidamente altri i giornali e poi ci incamminiamo sul terreno o proprio dell'IVA dei rimbalzi politici tutto ciò pagina otto e nove della Repubblica anche qui
La Repubblica giornale marcatamente di opposizione quindi i titoli sono più coloriti diciamo la manovra per dei pezzi ed è scontro sulle pensioni
Il Tesoro insiste sull'unica finestra nel due mila e undici mentre fa un dietrofront sul per condono
Il retroscena di Francesco Bay Tremonti rifiuta ogni rinvio i finiani ottengono un vertice del PdL
No al Giulio cesarismo
Tremonti
Tremonti dà per scontato scrive bene che la manovra economica sarà approvata al massimo entro mercoledì dal Consiglio dei Ministri lo ha ripetuto ieri ai colleghi che lo hanno cercato per capire quanto saranno suor Bice dati i bilanci di loro ministeri
Ma la fretta del Ministro dell'economia che giovedì parte per il vertice OCSE vorrebbe presentarsi a Parigi con il decreto già in valigia si scontra con le Regioni Politiche del PdL
La situazione non è bella siamo alpinisti aggrappati a una parete verticale non possiamo tratteggiare ha ripetuto ancora una volta
Tremonti
A chi chiedeva più tempo per per come ha ripetuto ancora una volta Tremonti a chi chiedeva più tempo per discutere
Tuttavia nel Governo si allarga il fronte dei resistenti
Tanto che ormai non si esclude nemmeno uno slittamento del varo definitivo della manovra la prossima settimana chiuso tutta la domenica vi abiti settembre con i capi degli uffici sottosegretari Tremonti ha resistito senza scendere
L'unica concessione è stata la convocazione della Consulta economiche del PdL organismo presieduto da Marco Milanese
Che dovrebbe riunirsi oggi stesso per una lettura preliminare del provvedimento ma per molti dal Governo questo passaggio non è sufficiente
Tremonti non dalle carte a nessuno si lamenta un ministro e pretende poi di liquidare la pratica in Consiglio dei Ministri in cinque minuti come l'altra volta
La menti arrivati a Berlusconi che dal CONI e incaricato Gianni Letta di attaccarsi alle caviglie di tre minuti senza perderlo d'occhio un istante
L'altra indicazione arrivata dal premier è stata quella di discutere la manovra con le parti sociali tanto che oggi a pranzo letta il Ministro dell'economia incontreranno sindacati e imprenditori
Da Palazzo Chigi comprensibilmente Bonaiuti smentisce tensioni
Nel Governo e ammette al massimo qualche fibrillazione tipica dei momenti che precedono ogni Finanziaria ma tutto il lavoro si starebbe svolgendo in un clima di assoluta collaborazione
Basta qualche telefonata i singoli interessati e sembra invece al di ascoltare le lamentazioni dei condannati sulle scale del patibolo
Tremonti imporre a tutti i Ministeri un taglio lineare del dieci per cento mentre la lega si è già venduto il TV il taglio dei costi della politica a noi resta solo di mettere la firma su una mazzata tremenda
Lo slogan scelto da Berlusconi per spiegare agli italiani il ventiquattro venticinque miliardi l'Italia è già pronto l'idea di fondo è stata quella di ridurre il peso e i confini dello Stato
Così dunque il peso e i confini dello Stato che è un po'quello che che già sul
Nel ti anzi più che
Il titolo del Corriere della Sera di apertura Stato più leggero il piano dei tagli questo è il titolo di apertura ma
Rammento veniamo invece alle
Questioni che riguardano
Che riguardano più direttamente
Appunto la politica ci siamo già di fatto arrivati prendiamo il Messaggero
Marco Conti
Tremonti ha fretta teme che i mercati finanziari possano penalizzare il nostro Paese specie se dovessi abilissimo lungo dibattito sulle misure da inserire
Nella manovra collettiva
Luisa scrive e io la verifico e poi vado a discuterla con tutti i soggetti interessati l'agenda di Silvio Berlusconi per varare la manovra non coincide del tutto con quella di Tremonti
Soprattutto del Ministro del tesoro non condivide la fretta e quel titolo da lacrime e sangue dato in origine ad una manovra correttiva che molto a giudizio del Cavaliere ricordava la Grecia
Io voglio una manovra europea in linea con quanto fanno Francia Germania Inghilterra ripeteva ieri il Presidente del Consiglio
E ieri Bonaiuti ha fatto la spola telefonica fra via venti Settembre dove Tremonti ha lavorato tutto il giorno e Arcore
Ma alla fine saranno oggi mercati finanziari e decretare il vincitore di un duello che tanto ricorda quelli della scorsa legislatura guida berlusconiana
Aggiustamenti e corpose limature sono quindi in corso e anche stavolta il superministro dell'Economia ha messo sul piatto le sue dimissioni perché il suo del perché e il suo ragionamento
I saldi devono essere quelli chiesti da Brescello stavolta per Tremonti non si scherza servono soldi veri essenza segnali seri la speculazione è pronta a scatenarsi preferendo in massa i titoli tedeschi e penalizzando i nostri
Per Tremonti il varo delle misure più genti dovrebbe venire domani
O al massimo dopodomani comunque sia
Stavolta sollecitare la riunione della consulta economica del PdL forse si terrà oggi non sono soltanto esponenti finiani come Italo Bocchino ma anche parlamentari dell'ex Forza Italia come Osvaldo Napoli che rassicura anche sulla volontà del Cavaliere di metterci la faccia
D'altra parte non potrebbe essere diversamente perché sarà il Cavaliere a supportare il conto politico di una manovra da fare in due anni come chiede Bruxelles è presente la Germania
Lo scontro dello scorso venerdì notte fra Berlusconi e il tecnico Tremonti come lo definisce lo stesso Cavaliere ha però dato in questi giorni coraggio non solo un paio di ministri che come tutti gli altri subiranno un corposo taglio del Budget
Ma anche a coloro che nel PdL vedono come fumo negli occhi la crescita politica di Tremonti
Sull'attuale umore del Presidente del Consiglio in questo momento fanno preso i ragionamenti di coloro che danno una lettura tutta politica delle mosse del superministro il quale d'intesa con la lega sarebbe pronto a succedere a Berlusconi a Palazzo Chigi
Qualora l'attuale Governo non riuscisse a reggere non solo l'impatto della manovra ma anche le inchieste giudiziarie
Malgrado l'irritazione Berlusconi però non può permettersi di perdere colui che Brescia il considera la garanzia dei conti pubblici italiani
E così il Cavaliere nella serata di ieri ha alzato la cornetta e ha parlato a lungo sia con Tremonti che con il Ministro Sacconi Obiettivo arrivare in settimana al varo di una manovra europea che come sostiene Berlusconi non farà macelleria sociale e taglierà gli sprechi
Visto il nostro debito pubblico basterà a convincere i mercati questo l'interrogativo col quale si chiude lì vitelli articolo di di di di Marco Ponti però in realtà
Ecco c'è questo passaggio sulla questione
Sulla questione della ruolo in qualche modo antagonistico vero o presunto naturalmente di Tremonti nei confronti di vittoria di Berlusconi qua
Conviene subito andare a vedere un articolo di Marcello Sorgi sulla start-up ormai sorgive pubblica una nota politica quotidiana
Inizia così intitolato ritorno alla guerra per capire a parte l'intreccio di parole le manovre attorno alla manovra del Governo non bastano nella gelosia fra Berlusconi e Tremonti il Ministro più esposto davanti all'Europa
Nell'assurda contrapposizione fra un fronte cosiddetto rigorista e uno considerato accumulatori
E vediamo allora qual è la chiave di lettura che propone soci
Queste esistono da sempre all'interno del centrodestra con confini incerti continuamente cangianti ma la questione più seria purtroppo
Nel giro di poche settimane l'Italia si è trovata è candidata a entrare a sorprese nella lista dei reprobi dell'Unione
E diversamente dalla volta scorsa quando la crisi finanziaria con chi colpi in pieno le banche di America e in Europa quelle di Paesi considerati solidissimo in come Germania Inghilterra o Austria e Belgio ma non dell'Italia
Stavolta il nostro è fra quelli che desta non fra i Paesi che desta non più preoccupazioni a motivo della crescita insopportabili del debito pubblico ormai sul sui mille ottocento miliardi
Di qui la necessità alla quale Tremonti si è applicato di aggredire il debito più drasticamente
Se poi il debito generato dall'eccessiva spesa pubblica causata a sua volta dal costo della macchina statale cioè dei pubblici dipendenti da un sistema assistenziale sanità o pensioni troppo o se evitiamo pensioni troppo costoso per come di tutta l'Italia sono questi i capitoli di bilancio da aggredire
Allora che si discuta di decidere come aggredirli e normale
Specie se l'ordine dei valori supera di gran lunga quello di un normale aggiustamento primaverile così come non c'è niente di strano che Tremonti si trovi a fronteggiare resistenze da parte dei suoi colleghi e Berlusconi intervenga per mediare fra i suoi Ministri
Quello che invece non era prevedibile invece è accaduto anche se non si è materialmente realizzato e che un frangente così delicato che riguarda la possibilità stessa dell'Italia di restare agganciata all'Europa si trasformasse in un'occasione
Per tentare di mandare a gambe per aria Berlusconi
La coincidenza non poteva apparire più strana
Leader del centrodestra ed appena uscito vincitore della tornata nazionale delle elezioni regionali in cui molti prima del voto lo davano per sconfitto
La crisi greca esplosa a cavallo dei risultati e subito si è cominciato a sentire parlare della necessità di un Governo di emergenza che archiviando finalmente la confusa esperienza Berlusconi era si preparasse ad affrontare la tempesta
Basta solo di leggere i giornali di queste settimane
Per primo ne ha parlato Casini offrendo la disponibilità del suo partito fin qui contrario a tornare alleato del Cavaliere
Poi qualcosa si è mosso anche dentro il Pd con il leader della minoranza interna Franceschini che ha prefigurato un appoggio a sud del suo partito a un nuovo Governo non guidato da Berlusconi ma in grado di evitare la fretta appoggio va riconosciuto subito negato dal Segretario Bersani
Nei disegni di chi manovrava per questo Governo candidato a guidarlo ovviamente era Tremonti
Mentre il Ministro dell'economia si dava da fare a Bruxelles per puntellare la credibilità italiana si sono fatte molte speculazioni sul suo nome c'è stato perfino chi ha tentato di fare arrivare al Quirinale la voce che Tremonti era pronto a farsi avanti aspettava sono la chiamata
Naturalmente come è apparso subito chiaro a tutti un piano del genere drappi superati
Tremonti per primo si sarebbe sottratto uno sbocco siffatto che non avrebbe avuto del resto nell'appoggio di Berlusconi né quello della legge
Nel giro degli ultimi due giorni anche le opposizioni hanno dovuto fare i conti con la realtà
Casini restando ancorato a un atteggiamento di responsabilità verso la manovra che siano servire a migliorare i rapporti col centrodestra almeno distinguerà dalla solita strategia piazza viola a cui si prepara il centrosinistra
Bersani di unificando il PD sull'attacco al Governo spinto fino agli insulti personali contro la Gelmini
L'incontro di stasera a Palazzo Chigi con le parti sociali per presentare le linee generali della manovra di conseguenza si annuncia freddo come erano i vecchi tempi le convocazioni degli ambasciatori per scambiarsi le dichiarazioni di questi
Sì Berlusconi assumendo la titolarità della manovra sperava in una particolare attenzione anche dei suoi avversari dovrà ricredersi PD e CGIL contro Tremonti forse non avrebbero sparato a palle incatenate
Si preparano a fare una guerra cui paradossalmente la discesa in campo in prima persona del Cavaliere offerto un bersaglio rassicurante oltre che mobilita ente e così vitali
Sotto gli occhi dell'Europa rischia di perdere un'altra occasione per fare sul serio
Cosa c'è di importante in questo articolo il fatto che in realtà
Pur non a mettendo in soffitta alla rivalità inevitabile di ruolo fra Tremonti e Berlusconi però Sorgi diceva bene il progetto c'è stato ma
Era appeso Venaria ed è evidente che non se ne farà nulla l'articolo di Marco Ponti sul Messaggero diciamo sull'argomento e più possibilista
Quello che è certo o qui insomma relativamente certo e
Per quanto certi possono essere i sondaggi dicendo
E che
La credibilità del governo della situazione attuale sembra non giovarsi
L'Osservatorio di Renato Mannheimer a pagina sei del Corriere della Sera italiani più severi col Governo effettuo il gatto cala la popolarità
Le cifre sono
Sono quelle che forse mette conto di più andare a vedere un anno fa c'era
Uno in
Tredici per cento di italiani che eviti di sentiti mentre l'Osservatorio di Mannheimer che riteneva che il Governo avesse agito molto male un
Un quarantaquattro per cento che invece riteneva venisse agito abbastanza bene ecco i
Prendiamo questi due questi due passaggi poi naturalmente c'è una una quota di entusiasti del Governo che più grosso modo stabile
Quelli che ritengono che il Governo ha agito in modo eccellente un anno fa era il sei per cento oggi sono il cinque il cinque per cento
Ho quelli che invece ritengono appunto che il Governo abbia agito molto male
Un anno fa erano il tredici per cento oggi sono esattamente il doppio il ventisei per cento
Mentre un
Notevole decurtazione trova la parte di italiani che riteneva che il Governo agisce abbastanza bene erano il quarantaquattro per cento oggi sono il trenta
Queste le cifre dell'Osservatorio di Mannheimer pubblicato oggi calco filiere della serie
Per completare per completare il quadro che appunto non da o maggioranza in
Forma smagliante appunto questa intervista che vi abbiamo segnalato di apertura sul Corriere della Sera ricerca per
Che dice
Il Consigliere
Di
Di Bushehr
Poco dopo l'insediamento alla Casa Bianca Obama mi riferivo nemico si mise in comunicazione con il Presidente Napolitano
è un amico il mio che segue da vicino la politica italiana esserne meraviglio
Obama non sa che in Italia il potere politico appartiene al premier mi chiese e non al Presidente ma poi aggiunse forse intende tenere Berlusconi è una qualche distanza e un gesto deliberato
Io non so se sia vero dice per
Ma ritengo probabile che Napolitano il primo leader comunista italiano a visitare l'America negli anni ottanta sia stimato da Obama
Il quale mi risulta fra l'altro di solito non ama ricevere troppe visite di leader stranieri
E così
Il Consigliere dell'amministrazione Bush scrive Ennio Caretto pensa che Obama e il nostro premier siano personalmente e politicamente molto diversi pur avendo rapporti corretti corretti
Non credo dice
Che Berlusconi possa stringere con Obama quell'amicizia che strinse con bus amicizia che non escludono danneggi attualmente anche se l'alleanza e la collaborazione col tra gli Stati Uniti e l'Italia trascendono i loro leader
A questo punto il giornalista domande Berlusconi altre amicizie sgradite
Alla ha altre amicizie sbiaditi alla Casa Bianca democratica Putin e Gheddafi ad esempio
Per le risponde direi di no perché Obama sta cercando di recuperare il rapporto con Putin e non è molto critico nei confronti di Gheddafi certa con loro Obama non è tanto caloroso quanto Berlusconi è soltanto realista
è possibile invece che desideri essere informato da Napolitano sulle prospettive politiche in Italia vista la polemica Berlusconi Fini il braccio di ferro sui giudici e così via
Napolitano ha molta esperienza di lotte di partito la stabilità del vostro Paese cruciale per voi
Così dunque questa
Intervista alla vigilia
Della visita negli Stati Uniti del Presidente della Repubblica di questa
Visita poi parla il il Messaggero pagina cinque
Napolitano da Obama in agenda anche la sicurezza domani il faccia a faccia
Nell'Unione europea si parlerà di Unione europea Crisi e lotta al terrorismo questi i temi centrali dell'incontro così l'articolo Diana guai tecniche
Come dire
Spiega i lettori la la vigilia alla vigilia dell'incontro con Obama però ecco questa intervista di Pearl al Corriere della Sera e quella
Invece politicamente più significativa resta ad andare a vedere ancora un'altra questione abbiamo visto il Governo sul fronte della manovra
A addirittura la Presidenza della Repubblica resta l'opposizione quell'articolo più interessante è quello di Fabio Martini sempre sulla stampa pagina sette
Il PD e il riassetto dei contatti fra la linea del rigore e lo spettro del vecchio PC
E qual è la chiave che Martini propone al lettore
In questi giorni come dimostra il continuo stop and go nelle posizioni ufficiali del suo iter il PD oscilla fra le preoccupazione di apparire irresponsabile e il timore opposto quello di essere inciuci Ist
Per ora Pier Luigi Bersani rinuncia attenere rigido il timore del partito anche per sfuggire a un altro rischio minore ma sempre incombente che dell'opposizione si creino due partiti quello protrae Monti e quello probe Rusconi
Certo finora nel PD sono isolate le voci di chi spinge per abbracciare la manovra Tremonti Anna
L'opposizione dovrebbe votarla ha detto Nicola Rossi
Ma è pur vero che nella storia della sinistra italiana c'è un precedente eloquente
Negli anni ottanta il PC si divisi a lungo fra l'ala filo De Mita e quella filo Craxi
Una frattura che contribuì alla crisi irreversibile di quello che era stato per quarantacinque anni il principale partito di opposizione
Naturalmente nel PD non ci sono una frazione filo Tremonti una filo Berlusconi una più rigorista e una più lassista e probabilmente una linea di divisione di questo tipo non si determinerà
Ma l'effetto Piccini potrebbe riproporsi sotto altre vesti
Sostiene Giorgio Ottolini uno dei capofila della minoranza nel PD non ci sono due pezzi di questo tipo ma guai si tutta la dialettica politica della manovra dovesse esaurirsi all'interno della maggioranza
Uno scenario di quel tipo potrebbe determinare un effetto Piccini ma per evitare questo rischio il PD da partito riformista dovrebbe avere la forza di poter dire che le riforme strutturali si fanno nei periodi di crisi
E per questo proporre un proprio progetto per uscire dalle difficoltà
Insomma sintetizzare il giornalista profilo anglosassone o contropiedi all'italiana
Intanto aspettiamo che il Governo dica cosa vuol fare consiglia il senatore Paolo Nerozzi già numero due della CGIL per evitare di impegnarsi su questioni che all'ultimo momento magari vengono sfilate dal Governo
Ma lo schema di gioco scelto da Bersani sembra avete già deciso il PD ribattere colpo su colpo il leader del PD dice temo che il Governo non voglia metterci la facile contare quali sono i problemi strutturali
Anche perché la maggioranza e mi pare divise fra chi ammette che c'è un problema e chi no
E se Bersani si tiene sulle leggi sulle generali il responsabile economico del Pd l'emergente Stefano Fassina conferma la linea d'attacco
Tremonti prima di presentare la parola deve spiegare perché clamorosamente mancato gli obiettivi sulla specie per acquisti di beni e servizi e di entrate previste a gennaio le maggiori spese le minori entrate impongono oggi una correzione aggiuntiva di quasi dieci miliardi
La manovra è già definite nei suoi centodiciannove articoli quarantuno pagine premi all'evasione con l'ennesimo condono e colpisce la prospettiva di ripresa senza aggiustamenti ai conti pubblici
è così l'atteggiamento anche almeno del Partito Democratico e poi questo parallelo
Un partito filo Tremonti un partito più Berlusconi il rischio in sostanza in parole povere il rischio che
Forze esterne finiscano per valorizzare tutto lo spettro del dibattito politico
Un Governo che ove dalle maggioranze che poco sentissi e anche di avere al suo interno
Una una sorta di opposizione o di ipotesi alternativa
Lo schema filo grazie filo De Mita bene quello invece forse era ed è un po'diverso e anche perché
In realtà nel vecchio PC il
Settore che più guardava Bettino Craxi è abbastanza ridotto
Prestigioso questo sì perché per esempio uno degli esponenti di quel dibattito politico da quella Vertecchi attualmente sia del Quirinale quindi non era poi
Un alcune cose di basso profilo però appartenevano ridiano Macaluso Chiaromonte pochi altri
Insomma il Piccini faceva il tifo per primi idee
Insomma è per Repubblica insomma invece dal passando a un altro tema è che per ora lo stesso coinvolge
Il il Governo la questione delle intercettazioni oggi diciamo sensibile uno o due interviste
Si capì e qualche articolo si capisce dove forse si andrà apparare veniamo riprendiamo il Corriere della Sera di pagine
Otto nove ecco la pagina nove dedicata alle intercettazioni intercettazioni spuntano i ritocchi
L'ipotesi di modificare le sanzioni tagli editori
Questa questione dei ritocchi per la verità e prospettata un po'da da diversi giornali andiamo a vedere come tratta la questione il giornale
E
Troviamo
Troviamo la vicenda abbastanza ammessa abbastanza in
In secondo secondo piano però ecco nella taglio basso della pagina dieci troviamo un articolo di Anna Maria greco che
Mette in il titolo una dichiarazione del Ministro Alfano ora un testo equilibrato o rischiamo lo stato di polizia dice il ministro
Ma insomma si lavora le ultime modifiche molte più lievi per gli editori e il permesso di pubblicare i riassunti degli atti giudiziari così dunque
Insomma lei modifiche che trovano e chi in due interviste un appunto sul Corriere della Sera
Martirano oltre a fare la colore che intervista Gaetano Pecorella giuriste
Avvocato penalista e deputato del PdL che dice bisogna tutelare la libertà di informazione dunque si torni al testo della Camera
L'errore quello di colpire i giornalisti invece di prendersela con chi deve custodire le intercettazioni e questo senz'altro
Un aspetto voi come vedremo fra un attimo c'è anche un altro importante però
Anche
In parlamentare e che può essere classificate come Fini emana la direttrice del secolo Flavia Perina intervistata da Repubblica
Dice un po'la stessa cosa di Pecorella
Si torni al testo della Camera Lissi garantiva il diritto di cronaca perire si schiera anche contro l'ipotesi di porre la fiducia è una forzatura
E così dunque
E così dunque il tema di possibili modifiche cui la legge Andrea probabilmente incontro
Anche se poi ci sono altre posizioni ancora per esempio quella del Sottosegretario mantovano che e tecnico due volte nella questione perché da un lato il Sottosegretario all'interno
Dall'altro di professione prima di fare il parlamentare prima del magistrato quindi
Do gli si può negare di competenze in materia e
E cosa dice momento vanno alla stampa
In realtà
Ha parlato della necessità di modificare la logica
Delle indagini
L'intangibilità del sistema svela la pigrizia intellettuale a immaginare un lavoro diverso la pigrizia e non riguarda solo alcuni pm ma anche il G.I.P.
Tante ordinanze che applicano misure cautelari non Vieri elaborazione autonoma delle fonti di prova ma la riproposizione acritica copia e incolla di interi verbali di intercettazione anche non attinenti
E questo è fra l'altro quello che
Dice
Martorano sottosegretario all'Interno mente
Sulla questione occorre andare a vedere
Anche qui
La stampa addirittura il doppio di teoria il direttore Mario Calabresi difesa di casta e il titolo che calabresi fra l'altro
Scrive
Molti lettori nell'ultimo anno hanno espresso il loro disagio di fronte alle centinaia di pagine di colloqui privati telefonate messaggi intercettati de la magistrature finiti in tempo quasi reale sui giornali
Penso alle liste piene di nomi pubblicate senza distinzione di ruoli e responsabilità o i dialoghi privati di prodotti senza chiarire i necessari contesti di riferimento
Penso per esempio alle intercettazioni riguardanti le inclinazioni sessuali dell'inquisito Angelo Balducci che nulla hanno a che fare con l'inchiesta che ha smascherato gli affari della cricca dei lavori pubblici
Ma che sono stati passati ai quotidiani sono finire direttamente nelle case degli italiani un'anomalia
Di cui parla in modo esaustivo Luca Ricolfi nell'articolo che trovate qui sotto ma poi il direttore prosegue invece sulla stampa a
Argomentare
Scrivendo l'idea che l'Italia si sia trasformata in una società di guardoni incollati allo spioncino delle Procure in attesa di una nuova rivelazione mi inquieta
Da mesi ne discutiamo cercando di darci dei limiti quando la sera nella fretta della chiusura ci troviamo di fronte a centinaia di pagine di verbali intercettazioni pensiamo che si debba pubblicare solo ciò che significativo per far comprendere un'inchiesta illuminante per i lettori
Resto convinto che in uno stato di diritto in una democrazia sana spetti alla magistratura la valutazione degli indizi e delle prove e debbano essere i tribunali e non i giornali a emettere le sentenze
L'idea di una giustizia sommaria amministrata sull'onda delle emozioni dell'indignazione qualcosa che mi ha sempre fatto paura
E allora scrive che a Brindisi
Non si capisce come siano collegate però la necessità di offrire maggiore privacy delle garanzie indagati con la limitazione dei tempi delle intercettazioni
Ho l'obbligo che per autorizzarlo ci voglia un collegio formato da tre magistrati
Rendere più faticosa farraginose intempestiva la possibilità di intercettare Vanelle dissi va nella direzione di indagini più sereni irrispettosi o finisce per essere un favore a chi delinque
Prima ancora del diritto d'informazione mi sta a cuore la possibilità che la magistratura possa continuare indagare a fondo
Sia messo nelle condizioni di operare senza inciampi perché se anche fossimo liberi di pubblicare ogni atto degli intercettazione ma i pubblici ministeri fosse impedito di lavorare allora mi chiedo che cosa ci resterebbe da raccontare
Insomma è ora che il Parlamento abbia un sussulto e ripensi è una legge che avrebbe effetti devastanti sulle inchieste
è chiaro che questa legge ha poco a che fare con le preoccupazioni dei lettori e le sensibilità ferite di cui parlavo prima mentre ha molto a che fare con una difesa corporativa e di casta ma non della Cassa dei giornalisti quanto di cui al dei politici
Così Mario Calabresi
Nell'editoriale della stampa scrive voi Luca Ricolfi
Nell'articolo di fondo
Non occorre scomodare un liberale doc come Ostellino per riconoscere come sono andate finora le cose pochi giorni fa
Intervistato dal fatto Giulio Anselmi presidente dell'Amsa dichiarava testualmente ci sono alcuni comportamenti che non avremmo dovuto tenere rispetto ai quali una si manifestano timide ammissioni
Adesso si cominciano a sentire i giornalisti che dicono abbiamo pubblicano intercettazioni inutili coinvolgendo persone estranee alle indagini per storie pruriginoso
Per parte mia dice Ricolfi vorrei aggiungere i giornalisti parlano come se oggi vigesse un regime di libertà di informazione in cui i cittadini grazie all'onestà intellettuale al coraggio dei giornalisti sono correttamente informati
In cui l'opinione pubblica avvertita e consapevole in grado di esercitare il controllo democratico sul comportamento di eletti amministratori come spesso si sente ripete ma non è così
I cittadini italiani vivono in un sistema dei media inquinato dalla faziosità e dalla leggerezza
Spesso poco mal documentato comunque lontanissimo dagli standards gli altri Paesi democratici
E a proposito di intercettazioni non è strano che negli altri Paesi si repubblichino così poche nonostante il diritto dell'opinione pubblica di sapere si assai più tutelato che in Italia
Non sarà che la democrazia e compromesse innanzitutto dal fatto che sia pure con le dovute eccezioni per esempio Milena Gabanelli i nostri giornalisti indagano poco e si schierano troppo
Anche su questo la penso come Anselmi che nella medesima intervista mestamente riconosceva il giornalismo italiano non è mai stato uno straordinario cane da guardia della democrazia
Attenzione però
Dalla indifendibili ITA della retorica democratica dei giornalisti che confondono il destino della loro corporazioni con quello della democrazia
Non vicende in alcun modo che quelle sulle intercettazioni sia una buona legge noi una legge pessima ma non solo perché limita il diritto di cronaca che pure barriere eccessivi all'attività dei giornalisti
Il primo motivo per cui quella legge pessime non è il fatto che limita ulteriormente il nostro diritto di sapere peraltro già gravemente compromesso dalla qualità
Esprimo una legge pessima e non è il fatto che il limite è ulteriormente
Il nostro diritto di sapere peraltro già gravemente compromesso dalla cattiva qualità dell'informazione
Che attualmente riceviamo
Il primo motivo per cui la legge sulle intercettazioni una legge pessime che esse meticolosamente costruite per ostacolare il lavoro della magistratura e della polizia giudiziaria una preoccupazione espresse anche dal capo della polizia
E poi eritree Ricolfi spiega perché e quindi come vedete sono
Un editoriale un articolo di fondo che però poi vanno nella stessa direzione molto critica nei confronti della
Per legge proprio
Promossa dal il Governo o sullo stesso proprio utilizzando un'argomentazione che voce che abbiamo appena visto utilizzate dai ricorsi anche Giuliano Ferrara oggi si schiera
E nel suo pezzo sul foglio del lunedì intitolato basta con spot Anopoli inchieste portineria giornalisti migliori gli attori
Scrive fra l'altro sarebbe gradita una risposta per esempio un semplice quesito chiunque legga una decina di giornali quotidiani o settimanali stranieri
In lingua francese e tedesca inglese e non è mai si richiama e lei mai nella vita incappato nelle lenzuolate delle intercettazioni in cui di cui inc di cui si parla che sono oggetto della contesa e sono il succo
Dei pezzi e delle paginate pubblicati in italiano dei nostri giornali e poi sceneggiate con doppiatori nel modo più suggestivo e drammatico possibile nelle trasmissioni televisive più sport ci ficcanti del mondo mai
E perché perché altrove non si intercetta
Perché altrove non si delinque non si indagano
Semplicemente per questo perché altrove anche dove esistano Mafia e criminalità organizzati anche dove accadano fenomeni di nobili e di corruzione politica non si usa pubblicare lenzuolate di intercettazioni come materiale per l'Inter ubbidiva entro delle acque
Per la grande sputano poli che tutto confonde
Però e poi conclude io sono scettico sul destino della legge che regoli limita le intercettazioni e il diritto di pubblicare testi appartenenti alla privacy personale dei cittadini anche di quelli indagati
Non c'è in Italia una ovvia caratura culturale di rispetto dei diritti della persona battiamo la gente in galera per farla confessare abbiamo le prigioni piene di piccola gente in attesa di giudizio e ne siamo fieri
Abbiamo liquidato in modo truffaldino una classe dirigente che aveva fatto la Costituzione della Repubblica e ora ci ritroviamo con il solito andazzo corruttivo
è una pletora di magistrati politicizzati con la fregola del potere insomma siamo un Paese impazzito e non è lontano il giorno in cui questa legge
Contro le inchieste portinerie giornalismo rigature sarà stravolta al punto da consentire che tutto prosegua come prima
Così fra l'altro Ferrara nel su artico
Però
Alla fine insomma il cuore del problema mi pare che
Però posso sbagliarmi venga toccato
Non in modo vi fanno molto visibile Fiorita a pagina ventinove del Corriere della Sera dove c'è una lettera
Di Antonio Martino liberale e
Per carità non ha bisogno di presentazione per Radio Radicale
Che insomma evidenzia dopo avere premesso che ha letto con grande interesse l'articolo di
Piero Ostellino proprio sul tema
Dell'altro ieri
Dice di di
Di non condividere invece la posizione
Del direttore del Corriere della Sera
Però
Premette che conosce poco il provvedimento in questione non dubita che Ostellino abbia avuto ragioni valide per giudicarlo tutt'altro che limpido però
Lei sostiene dice al direttore del Corriere che impedire che si dia una come si sia di un'inchiesta fino all'udienza preliminare il rinvio a giudizio lede in profondità il diritto di cronaca senza il quale non c'è un'opinione pubblica avvertita e consapevole
Ma obietta Martino ammissibile che ciò sia esattamente quanto previsto dalle nostre leggi
Da moltissimo tempo le ricordo che l'avviso di garanzia e strumento a tutela delle persone indagata e deve pertanto essere tenuto riservato non pubblicato sui giornali ancor prima che l'interessato le sia stato informato e un elementare
Il principio dice civiltà
E i processi si fanno in tribunale non sui giornali come ricordo Ostellino e come gli si potrebbe dare torto
Riconoscere questa ovvietà non significa affatto esporre un'opinione ma accettare quella che è la prassi di tutti
I paesi i Paesi civili
Come replica De Bortoli scrive lei ammette di non conoscere bene il provvedimento di cui si parla e lo legga per favore la sua anima liberale che ha sempre fatto premio sulla sua appartenenza politica sono sicuro ci ribelle età
Se il disegno di legge avesse l'unico scopo di evitare abusi della diffusione di intercettazioni che ci sono stati saranno scongiurati
Sarebbe formulato diversamente
Punterebbe ad esempio sull'obbligo delle parti di concordare con il giudice quali atti debbano essere depositati perché di rilevanza processuale
E quali omessi perché di natura esclusivamente privata una volta depositati però gli atti sono pubblici un maggiore rispetto dell'articolo quindici della Costituzione è tuttavia necessario passa attraverso un'effettiva
Applicazione delle norme deontologiche esistenti le ricordo che il Garante della privacy può incidere
Be'Choir magari di striscio De Bortoli tocca il problema vero
Che per la verità non è quello Dei giornalistiche debbono occuparsi di capire quali partiti gli atti pubblicati
Della privacy ed è ininfluente dal punto di vista penale perché di rilievo penalistico delle deposizioni o delle intercettazioni non tocca i giornalisti è assolutamente evidente se non sarebbero magistrati
Semmai tutto anzi senz'altro tocca proprio i magistrati ma allora su accordo delle parti o meno perché i magistrati mettono in atti
Partiti telefonate che non c'entrano nulla con
La
Questione processuale ma hanno invece un notevole appeal mediatico questa forza e domanda da farsi prima ancora
Dell'aspetto che pure esiste della custodia di quegli atti che inevitabilmente finisce sul tavolo dei giornalisti arrivando da qualche parte dei media
Mica vengono scassinare cassaforte insomma
Ma a parte questo
Gli sms e che riguardano i rapporti di ricucire con la sua lunga Consorte era proprio necessario metterli in atti e chi ce l'ha messo il giornalista o un magistrato
E questa forse è domande
Di qualche perché lo ha fatto per il il per un interesse processuale ed escludersi
Per un interesse mediatico ente sospettasse
Ma appunto i magistrati non dovrebbero fare questo se non si affronta con
Coraggio questa faccenda è difficile venirne a capo o poi naturalmente
Le questioni si incrociano con altri oggi per esempio si incrocia con
La questione della ricordo della strage di Capaci qua abbiamo ormai poco tempo per occuparcene
Però ci sono anche qui insomma
Come veniva ricordato la stampa italiana forte non brilla per approfondimenti
Preferisce lo schieramento la la posizione stentorea
E allora su succedono poi succede un po'di tutto il suo da un lato
Ecco prendiamo
Il il il cuore del
D'Alema ecco o
Lei le indagini le indagini vanno ancora
Sono passati diciott'anni ma alla la soluzione non soddisfa
Non c'è nessuno che oggi scrive
Una strage ancora ancora senza colpevoli un servizio del sul telegiornale ieri si è aperto proprio così
Come si alla fine si finisce per omettere un dato che pure non è irrilevante voglio dire che a soli sono stati comunicati i mafiosi sono stati assicurati alla giustizia
Senz'altro la mafia ha ucciso Falcone e la sua scorta resta da capire sua moglie resta da capire se ci fossero anche altri sostegni va qua fra un po'finisce lì
La mafia viene completamente dimenticata
Le dichiarazioni del procuratore antimafia Grasso vengono valorizzate dai giornali Repubblica in prima fila a rischio l'autonomia dei PM
Mentre il Ministro Alfano dice appunto il disegno di legge sulle intercettazioni cambierà però
Però in realtà
Mentre lei ha la Milella ci informa che su anche che su questo ad avere fretta come ha fretta Tremonti sul manovra qui sulle intercettazioni afflitta Berlusconi il Cavaliere vuole stringere i tempi chiudiamo subito l'accordo stiamo cadendo nel ridicolo ma le colombe sono pronte a rimettere mano all'intera legge
Insomma il tema delle modifiche come vedete lo ritroviamo un po'su tutti i giornali la Repubblica e quello che lo evidenzia di più
Nessuno evidenzia invece una cosa che il procuratore Grasso ieri ha detto una cosa molto saggia
E mentre viene evidenziato lo al controllo del Governo sui pm e il Ministro Alfano subito ha smentito ha detto no nessuno ci pensa
Grasso ha detto un'altra cosa che sui giornali oggi non troviamo né i titoli McCain porte a proposito del
Marmo oltre la mafia negli delle stragi di mafia
Rete dice sì è vero ci sono ci possono ben essere dei traditori all'interno dello Stato
Ci sono anche dentro la magistratura ci sono stati anzi ma nessuno dice la strage è stata fatta dalla magistratura così come nessuno deve dire stragista da fatta dallo Stato anche ammesso che ci fosse
Un qualche
Un qualche funzionario infedele che è quello appunto l'articolo di bossoli di questo parla che si va cercando quanto poi alle posizioni ecco ci sono
Esagerazioni da una parte e dall'altra per esempio il giornale oggi a pagina dieci pubblica un articolo con il
Seguente con il seguente titolo
L'ultima offesa Falcone usato come toga antipolitica va bene qui siamo nel campo delle opinioni e delle critiche
Il sommario però giudici e sinistre attaccano la riforma della giustizia in nome del magistrato ma la sua idea era la stessa che ha oggi il Governo i PM devono dipendere dall'Esecutivo ora
A parte il fatto che leggiamo dello stesso giornale che il
Dei giornali di oggi che il Ministro Alfano
Che insomma del Governo fa parte dicendo ci pensiamo neppure è una cosa del genere e quindi
Ho il giornale svela le vere intenzioni del ministro oppure e rimette gli fa dire cose che non pensa
Ma soprattutto ma quando mai Falcone ha detto
Che i pm debbano dipendere dall'Esecutivo sono quelle forse letture estremi Falconi scrisse una volta su un'altra cosa dissipa la separazione delle carriere non è un tabù io per esempio non sono contrari
Che però le voci un po'diverso da come viene messo e qui
Un altro esempio e poi possiamo così chiudere la punta io oggi sempre di oggi l'Unità di oggi cosa resta di Falcone cioè un articolo senz'altro bello di Enrico Deaglio e poi i ragazzi di Palermo il procuratore Grasso
E anche qui i PM devono essere autonomi dall'esecutivo però quell'altra frase sullo Stato non le mettono e poi i ragazzi delle agende rosse
L'agenda rossa era una volta negli anni settanta è un un davvero esisteva un'agenda rossa da pubblicare Savelli
No e questa è la famosa agenda rossa di Borsellino e anche ieri ci sono questi ragazzi che agitano questa pubblicazione Paolo Borsellino
I nove l'agenda rossa sembra una manifestazione ma ho vista da vent'anni e invece questi signori che subentra queste agende Rossi ragazzine spettri strage dell'U.L.S.S.
Sono seriamente convinti che
Quella gente in quell'agenda ci fosse tutto e che quella gente sia stata sottratta dalle forze oscure del male il giorno della strage
Con
I i cadaveri ancora caldi
Ma per la verità lo vogliamo scrivere da qualche parte che c'è una sentenza della Cassazione
Che dice che quel giorno l'agenda rossa non era nella borsa di Borsellino
Vogliamo prendere atto che forse un magistrato come Borsellino avendo di fronte un'enormità come una trattativa stato mafia non si sarebbe limitato e qualche appunto sulla gente
Ecco sono due temi semplici semplici ma predomina appunto l'agenda rossa da far sventolare ai ragazzi va bene abbiamo finito
Salvo dove diversamente specificato i file pubblicati su questo sito
sono rilasciati con licenza Creative Commons: Attribuzione BY-NC-SA 4.0