Tra gli argomenti discussi: Afghanistan, Cina, Crisi, Debito Pubblico, Economia, Esteri, G20, Globalizzazione, Karzai, Pakistan, Rassegna Stampa, Sviluppo, Talebani, Usa.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 21 minuti.
Rubrica
Dibattito
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Un giornalista dottori di Radio Radicale sabato ventisei giugno questo l'appuntamento con la rassegna stampa internazionale a cura di David Carretta dedizione di oggi sarà
Ampiamente dedicata al vertice del Girgenti in programma questo fine settimana a Toronto partiremo
Da un editoriale dell'indipendenza e di ieri secondo cui c'è ancora un interesse globale
Il problema qual è e che i leader mondiali si incontrano in un'atmosfera di profonde
Divisioni i singoli Governi sembrano direttivi in direzioni diverse separate ciascuno per sé costata
L'Independent
Due i Governi protagonisti in qualche modo che si scontrano su una questione centrale in questo periodo i debiti pubblici l'austerità davano lato e di stimoli all'economia
Dall'altro per mantenere la ripresa
Sono al governo tedesco e quello americano atto questo proposito leggeremo un editoriale dal Washington post
Approfondiremo anche la questione Cina con un'analisi dall'Herald Tribune secondo cui i consumatori diventano una priorità nei piani cinesi per crescere economicamente si tratta
Di una svolta da parte di Pechino per il Wall Street Journal sempre proposto di Cina questo G venti vede un'America indebolita perché
A Toronto i leader globali corteggiava hanno proprio la Cina e non gli Stati Uniti come principale fonte per la crescita
Quanto invece al problema debito vi proporremo l'Economist uscito ieri nelle edicole
Europea e che si chiede
La copertina nel primo editoriale se ci sia una vita dopo il debito dei Paesi ricchi hanno preso
A prestito ipotecando il futuro pagare il conto sarà difficile sarà difficile vivere in un mondo più frugale
Altro tema di cui ci occuperemo quest'oggi l'Afghanistan continua il dibattito sui giornali americani ma anche europei dopo il licenziamento di stalli McChrystal per le sue dichiarazioni a Rolling Stones
Al di là di questo missina Remo due notizie il New York Times apriva ieri con questo titolo il Pakistan vuole mettere un piede il Afghanistan utilizzando in sostanza lo strumento
Dei talebani
Cosa non nuova le modalità semmai sono nuove cioè il Pakistan vuol usare un un gruppo di ribelli per
E la per influenzare molto di più il Governo Karzai mentre Frasson Times
Ieri ci informava che la Polonia fissa al duemila e i dodici la data per un'uscita anticipata dalla Commissione afgana ma
Cominciamo dalla vertice del G venti e dall'editoriale di ieri dell'Independent dal titolo c'è ancora un interesse globale scrive il quotidiano britannico i leader mondiali
Si incontrano per i loro summit del G venti in Canada in un'atmosfera di divisioni il clima della cooperazione internazionale mostrato all'apice della crisi finanziaria due anni fa si è ampiamente dissipato i singoli Governi ora sembrano diretti
Verso direzioni opposte ciascuno per sé
Gli Stati europei stanno rapidamente stringendo la cinghia con pacchetti d'austerità nonostante la richiesta di Washington di rallentare il ritmo dell'austerità per il bene della
Domanda e della ripresa globale la cancella tedesca Angela Merkel ha dimostrato questa settimana di non voler ascoltare
Quando si tratta di riduzione del deficit così come il cancelliere britannico che sempre questa settimana annunciato una severa
Stretta fiscale per il Regno Unito anche il coordinamento sulla riforma bancaria è andato in pezzi il Canada Giappone si sono opposti a un prelievo sulle banche
E i Governi europea fanno resistenza a nuovi e rigorosi requisiti di capitali per gli istituti finanziari
In primo piano all'orizzonte economico globale c'è l'accordo della Cina per smettere di manipolare la sua moneta ma ci si interrogasse Pechino voglia davvero
Porre fine alle sue attuali politiche mercanti viste i Governi sano anche rinnegando le loro promesse sulle aiuti e Paesi più poveri Italia Giappone
In questi anni hanno ridotto sensibilmente i loro contributi allo sviluppo in parte è questa
Svolte dovuta al fatto che i Governi ritengono che il pericolo economico maggiore sia passato scrive l'Independent l'intensa pressione per cooperare non c'è più i Governi stanno anche rispondendo a pressioni interne e gli elettorati colpiti dalla recessione
Sono inclini a punire i Governi uscenti e potenti lobby interni e fanno sentire la loro voce insomma e l'interesse nazionale che si sta facendo spazio G venti ma voltare le spalle alla cooperazione economica in questo momento sarebbe folle perché
La disoccupazione nel mondo ancora alte le previsioni di ripresa globale sono incerte nessuno può essere certo di cosa accadrà quando gli stimoli pubblici verranno meno la speranza che il settore privato possa riempire il vuoto ma non ci sono garanzie inoltre c'è il pericolo che alcuni Paesi si affidino
A una ripresa guidata dalle esportazioni con il rischio invece di un collasso della domanda globale
Poi c'è un altro rischio secondo l'Independent quello di un altro shock finanziario la crisi della zona euro non è terminata alle banche in Europa e sono lente nel riconoscere le loro perdite rispetto al debito privato il fallimento di un'altra grande banca potrebbe produrre
Un effettuo tipo Lehman brave restano economia globale se non peggio tutto questo
Sottolinea la necessità di una riforma coordinata della regolazione dei servizi finanziari inoltre c'è un interesse comune
Nel gestire in modo coordinato e sostenibile l'aggiustamento fiscale da parte dei Paesi più indebitati c'è un interesse comune globale nel riequilibrare il commercio i flussi di capitali in modo che i paesi emergenti non si trovino
A prestare normi somme ai Paesi ricchi e c'è un interesse comune globale nel portare gli Stati più poveri dentro l'economia internazionale attraverso gli aiuti allo sviluppo e la liberalizzazione del commercio
Ciò che i leader devono dimostrare per l'indipendente di aver ritrovato il senso dell'interesse comune economico e finanziario quello che l'ha prevalso la fine del due mila otto l'inizio del due mila nove ma c'è anche un importante lavoro da fare in patria
Quel che il leader devono spiegare i loro truculento alle loro truculento di opinioni pubbliche è che piaccia o meno in un'economia globale aperta siamo tutti legati gli uni agli altri
Così l'Independent
E così non sembra pensarla il premier britannico Devid Cameron Cameron porta lo scetticismo al G venti era il titolo
Di un'analisi
Taglio basso ieri sul in prima pagina sul Wall Street Journal Europe Pietrobon ministro
Rita anni col suo debutto sulla scena globale al vertice del G venti di Toronto adottato un tono molto scettico sulla capacità dei leader internazionali di mantenere le loro nobili promesse in carica da appena sei settimane
Cameron
In passato ha sempre dato più importanza alla politica interna che agli affari internazionali arrivando in Canada adottato un approccio di basso profilo rispetto ai possibili risultati del G venti enfatizzando
Più il potenziale di semplici accordi bilaterali con singoli Paesi che
Ampia riforme globali quelle a cui generalmente punta il
G venti così
Tra l'altro il Wall Street Journal Europe a proposito di David Cameron e non sembra pensarla come l'indipendente nemmeno Angela Merkel lo scriveva
Lo scriveva allo stesso quotidiano britannico spiegando alcune delle posizioni tedesche a questo
G venti
Dove si prefigura uno scontro da un lato gli americani che chiedono di mantenere gli stimoli pubblici per non
Far rallentare la ripresa economica globale dall'altra appunto la Germania invece predica l'austerità
Di questo si occupava di Washington post con un editoriale lo scontro Stati Uniti Germania mette in luce il difficile compito del G venti
Di tutte
Le questioni complesse che hanno di fronte il leader mondiali a Toronto
Nessuno è più difficile dell'equazione tra crescita di breve periodo e stabilità di bilancio nel lungo periodo l'Amministrazione Obama che deve gestire una disoccupazione al dieci per cento ha di fronte elezioni novembre che rischia di perdere
Enfatizza la necessità di più stimoli pubblici o vuole che i suoi partner facciano altrettanto la caccia tedesca Angela Merkel cercando di evitare un collasso del suo Governo e un collasso dell'euro sotto il peso del debito pubblico
Ha optato per un aumento delle tasse e tagli alla spesa sarebbe una questione di facile soluzione se le teorie economiche i dati
Economici gli Stati Uniti Germania coincidessero purtroppo la questione non è così semplice
Il punto di vista
Americano è giusto ma è giusto che la prospettiva americana dopo aver svolto per decenni il ruolo di consumatore globale l'America ritiene ragionevolmente di poter usufruire di un piccolo aiuto per riuscire a esportare di più
Nel momento in cui le famiglie americane ripagano i loro debiti che hanno alimentato le importazioni negli Stati Uniti quindi le esportazioni per esempio tedesco cinesi nel corso degli anni
Sarebbe facile farlo se la Germania e altri Paesi in surplus rafforzasse ero la loro spesa interna invece di tentare di essere ancora più competitivi sui mercati mondiali
Una Germania più orientata al consumo potrebbe essere anche un mercato per i Paesi del sud Europa incapace di crash incapaci di crescere di uscire dei loro problemi debito
L'attenzione sulla Germania perché la Cina ha già dato il suo accordo per rivalutare la sua monete perché il Brasile altri mercati emergenti del G venti non sono abbastanza forti per guidare la ripresa globale da soli solo che
Se l'incubo della grande depressione degli anni Trenta ciò che influenze politiche ci americani i leader tedeschi sono perseguitati dai ricordi dell'iperinflazione della Repubblica di Weimar
E dalle catastrofi nazionali che seguirono
Di conseguenza mentre l'Amministrazione Obama vede la minaccia del deficit come secondaria di fronte alla minaccia della disoccupazione la Germania favorisce l'austerità quale migliore protezione contro una potenziale implosione dell'euro e dell'Unione europea
I ricavi dicono che il rapporto tra debito il PD in Germania relativamente basso che quindi la Germania ampio margine
Per gli stimoli pubblici o a differenza di molti altri Paesi che stanno adottando misure di austerità come Giappone Regno Unito Spagna e Portogallo
La Germania risponde che altro debito pubblico spaventerebbe i tedeschi spingendoli a risparmiare ancora di più Berlino implicitamente e non a torto dice che anche gli Stati Uniti farebbero bene ad affrontare la questione del debito
E meglio prima che poi insomma
Conclude il post il dibattito sulla politica economica è anche uno scontro di interessi politici profondamente radicati e di valori politici idealmente Stati Uniti Germania accetterebbero
Un po'più consigli l'uno dall'altro come minimo farebbero bene ad affrontare le attuali distorsioni nelle loro rispettive economie
Servizi inefficienti cronica mentre non efficienti in Germania dipendenti sa dal settore immobiliare negli Stati Uniti
Misure come queste potrebbero liberare il potenziale di crescita su entrambe le sponde dell'Atlantico senza la necessità di richieste reciproche che esasperano entrambi
Ma se di scontri alla vigilia del G venti dimostrano qualcosa è che non viviamo in un mondo ideale così
Il Washington post a proposito della Cina a cui quotidiano americano accennato
Le altri pionieri pubblicava un'analisi dal titolo i consumatori diventano una priorità nei piani cinesi per la crescita Pechino
Fa una svolta per superare la sua dipendenza dalle esportazioni
Per anni leader cinesi hanno costretto milioni di lavoratori poveri provenienti dall'interno del Paese essere il motore di un'economia esportatrice
Sono stati spostati dalle province contadine interni alla costa per trasformare la Cina nella fabbrica del mondo
Ora con gli stessi lavoratori stanno diventando cruciali per l'economia cinese ma in un altro senso devono cominciare
Ah spenderà comprare gli stessi prodotti che producono
Spendendo i loro stipendi per Rossetti e di urgenza e di plastica e televisioni ante al plasma Pechino onde di consumatori cinesi come elemento chiave per permettere alla Cina di cambiare modello economico dopo essere diventata troppo dipendente dai consumatori stranieri alcuni dei massimi leader cinesi incluso il premier Wen Jiabao stanno enfatizzando da tempo la necessità di questa ristrutturazione in particolare da quando la crisi finanziaria globale
A in qualche modo bloccato l'industria dell'esportazione cinese ma la decisione della Cina di rendere più flessibile la sua moneta e l'apparente tolleranza delle autorità di fronte recenti scioperi che hanno portato un significativo aumento degli stipendi
Segnalano un trend e cioè che i leader cinesi potrebbero essere davvero determinati nel riconfigurare il modello economico del Paese
La svolta nella politica valutaria portato comunque una beneficio politico immediato la Cina ora subirà meno pressioni al vertice del G venti in Canada ma ci sono anche importanti risvolti interni la rottura di fatto della
Parità tra renminbi al dollaro significa che la moneta cinese può apprezzarsi rendendo le esportazioni cinesi meno competitive nei mercati globali e rafforzando il potere d'acquisto dei consumatori in Cina così
L'Herald Tribune
A proposito della Cina di segnaliamo dal Wall Street giornale edizione americana di ieri un un commento di Giorgio Merlo Anna un'America i indebolita va al G venti a Toronto i leader corteggio Ranno la Cina non gli Stati Uniti come principale fonte per la crescita
Me lo hanno poi però si sofferma soprattutto sulla questione americana gli americani che predicano la spesa pubblica convinti anzi convinti che le loro politiche che in ESA keynesiane funzionino è un'illusione per Mellone anzi
In realtà c'è un rischio un rischio perché tre trilioni di dollari di buoni del Tesoro americano sono in mano di di stranieri e questo rende il dollaro vulnerabile agli umori molto variabili degli investitori internazionali questo ci riporta alla questione del debito
A cui dedicata la copertina
Ma non solo anche il primo editoriale dell'Economist c'è una vita dopo il debito la domanda che si pone il settimanale i Paesi ricchi hanno preso a prestito ipotizzando il futuro
Pagare il conto sarà difficile sarà difficile vivere in un mondo più frugale
Il debito
è come una droga come l'alcol la nicotina negli anni del boom i consumatori occidentali lo hanno usato per alzare il loro tenore di vita
Le imprese hanno preso a prestito per ampliare le loro attività mentre gli investitori hanno utilizzato il debito per aumentare i loro guadagni
Finché il boom è durato
Una famosa frase di mica Uberto sembrava sbagliata quando la spesa annuale cioè delle entrate è risultato era la felicità non la miseria
L'economista racconta di come negli anni si sia imposta una Società del compro subito pago dopo sia per i consumatori sia per le imprese tutto questo è stato incoraggiato dall'autorità pubblica ogni volta che una crisi del debito minacciava l'economia
Le banche centrali tagliavano i tassi di interesse la prospettiva di questi salvataggi
Ha ridotto il rischio di prendere ancora più a prestito creando bolle prima nei mercati azionari poi quelle mobiliare la fine dei giochi si è avuto nel due mila sette due mila otto quando gli investitori hanno capito che
Molto di quel debito non sarebbe stato rimborsato
I Paesi del mondo ricorra hanno due serie di problemi davanti il più pressante come ripagare i debiti
Gran parte del debito si è semplicemente spostato dal settore privato quello pubblico con i Governi che hanno sostenuto le banche salvato l'economia da una depressione
Tutto questo debito dovrà essere rifinanziato e sono probabili crisi di fiducia visto che i tassi e di crescita del mondo ricco e quindi la capacità dei debitori di ripagare i loro prestiti sono molto bassi
Peggio gran parte del debito privato è garantito da attivi come gli immobili se il valore del debito è fisso quello degli attivi può crollare e questo può causare un circolo vizioso con i debitori costretti a vendere
E quindi il rischio di del crollo dei prezzi di questi attivi appunto gli immobili
Fare altri debiti non sembra un'opzione visto il poco appetito di investitori creditori tutti i Governi hanno di fronte alla difficile equazione di come calmare i mercati senza danneggiare la crescita
Ma vivere con meno debito sarà una sfida ancor più grande nel lungo periodo un mondo ricco con meno debito sembra molto diverso
Alle banche vengono già chiesti requisiti di capitale più grandi i consumatori occidentali di fronte la prospettiva di tasse più alte meno bene benefit sociali
Non saranno più liberi di spendere per contro vorranno risparmiare perché riceveranno meno di pensione
Le case torneranno essere luoghi dove vivere non veicoli per la speculazione la vita sarà più difficile per gli imprenditori dato che più della metà delle nuove imprese si finanzia proprio grazie al debito
Per i politici le priorità sono chiare primo devono concentrarsi sul generale generare crescita per l'America con una popolazione
Giovane in crescita sarà relativamente facile l'Europa per contro corre il rischio di fare la fine del Giappone che ha passato
Due decenni stagnazione per il suo debito la popolazione che invecchia i giovani europei più brillanti potrebbero cominciare a migrare verso Paesi che non hanno questo peso
Quelli che rimangono potrebbero invece decidere di fare default o di tagliare i benefit per i più anziani
Di fronte a questi pericoli l'Europa deve adottare le riforme strutturali necessari a rendere le loro economie più flessibili e orientate alla crescita seconda cosa i politici devono concentrarsi sul riequilibrio dell'economia mondiale perché si europei saranno costretti a risparmiare di più beh qualcuno dovrà pur spendere in particolare la Cina
Così
Tra l'altro l'economista in questo bell'editoriale sulla vita
Dopo il debito
Ovviamente ci sono altre questioni approfondite dalla stampa estera tra ieri e oggi tra l'altro vi segniamo che nel mondo a tutto un dossier sul G venti la governance mondiale ma il tema fosse più dibattuto è quello che l'Afghanistan dopo il licenziamento di stalle me cristalli più alto comandante
Americano in atto a Kabul per le sue dichiarazioni al Rolling Stone sin qui
Ha criticato alti funzionari dell'amministrazione Obama ma al di là di questo dell'annuncio di Obama che non intende sostituire come dire la parte civile dalla sua squadra quella che in fondo
Ha contrastato la strategia di McChrystal ci sono due cose che vanno segnalate la prima l'articolo dagli ortensie ieri il Pakistan vuole mettere un piede in Afghanistan
Come il Pakistan sta sfruttando i problemi degli Stati Uniti nel loro sforzo militare in Afghanistan per portare a casa un accordo politico con l'Afghanistan che darebbe al Pakistan importanti influenza nel Paese ma che probabilmente mina anche gli interessi americani
Cosa succede che funzionari pachistani spiegano di poter contare sulla Rete di accanivano alleato di Al Qaeda che conduce una parte della ribellione afgana per un accordo di condivisione del potere a Kabul
Il tutto tanto per cambiare organizzato dall'esercito pachistano suo capo generale Cajani e dal capo dell'Intelligence che in passato
Ha sempre avuto stretti stretti contratti con le varie fazioni talebane entrambi di recente hanno fatto la spola tra Islamabad e Kabul dicendo che sono d'accordo sul fatto che gli Stati Uniti non posso vincere la guerra quindi vogliono sfruttare questa cosa usando
I loro alleati talebani in
In
In Afghanistan
Dall'altra parte del mondo in Europa i Governi sembrano orientarsi a un'uscita anticipata dal Paese
La Polonia
Rivela il due mila e dodici come data per un'uscita anticipata dalla missione Health titolo di un articolo di ieri del Francia al Times
Che scrive il probabile vincitore delle elezioni presidenziali polacchi ha detto che il Paese dovrà ritirare le sue truppe dall'Afghanistan entro il due mila e dodici è una mossa che aumentar malessere internazionale sul futuro della guerra
Altri due Paesi della NATO landa e Canada si sono già impegnati a un'uscita anticipata dall'Afghanistan così Fraktion TAC ci fermiamo da David Carretta una buona giornata l'ascolto di Radio Radicale
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