La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 1 ora e 14 minuti.
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Rubrica
09:30
9:30 - Roma
10:30 - Roma
16:00 - Roma
16:00 - Roma
17:00 - Roma
11:30 - Firenze
9:00 - Catanzaro
10:00 - Caltanissetta
Buongiorno agli ascoltatori ecco c'è l'appuntamento col stampa e regime la rassegna stampa di Radio Radicale
Questa mattina ancora naturalmente la Libia dei titoli di apertura però anche la politica in terra a una soprassalto e vi sono alcuni quotidiani per esempio Repubblica libero il fatto è il Riformista il secolo il Messaggero che
Ah proprio invece sulle dichiarazioni di Berlusconi e a proposito del suo rapporto con i Quirinale
E dunque questi sono a i due temi centrali della giornata che si apre
Per la verità il primo incrocio con alla politica dei radicali la ritroviamo in una
In una parola che connota oggi l'attualità della a vicenda della Libia
E cioè l'esilio
Quello che non si potrà fare su Saddam si potrà fare su Gheddafi
Questo è quanto per esempio prima a questo rimanda per esempio il titolo di apertura del Corriere della Sera ultimo avviso a Gheddafi in esilio
Il colonnello intervistato risponde ridendo il popolo mia mamma intanto l'Europa barra lei sanzioni e sulla questione Libia
Ci solo naturalmente anche un'altra serie di
Via spetti Ida da toccare
Da seguire come filoni sulla sulla stampa da un lato la questione dei
Appunto di
La novità la questione dell'esilio riprende corpo
E
La cosa principale è questa intervista a al Presidente del Consiglio firmata da Marco Conti sul Messaggero e ovviamente il quotidiano romano apre con questa
Questa notizia
Berlusconi cautela sull'esilio del Reyes sia chiaro che decideremo con Usa-Europa e ovunque i rapporti con la Libia non cambieranno
Adesso poi la vedremo più in dettaglio questa intervista di Berlusconi però
Intanto teniamo a mente questo aspetto che poi viene approfondito anche da Ginevra sulla stampa ad Antonella Rampino di non articolo la questione dell'esilio poi restando sul quotidiano torinese
L'articolo di Bill Emmott ieri l'articolo di fondo sulla stampa che poneva un problema assai importante che
Perché questo incrocia a suo modo scelto
La iniziativa politica radicale cioè il rapporto fra Unione Europea e il Mediterraneo
Oggi house seguito in una intervista a Romano Prodi
A pagina sette della stampa Prodi dice ora la missione dell'Europa e di guardare verso il sud verso sud
Serve una partnership per far germogliare ISSI mi della democrazia
Per il Mediterraneo non c'è una politica comune dell'Unione neanche adesso davanti all'emergenza quanto agli americani
Si sono schierati invece a favore del cambiamento e lo hanno fatto rapidamente la parola chiave e qua e partnership che sembra una cosa importante in realtà è una diminutio rispetto alla possibilità di ingresso ovviamente
Per alcuni non può essere immediata per altri però e diciamo così
Per quel che riguarda Israele la Turchia ma anche il Marocco che mi ha fatto richiesta molti anni fa
è questione invece all'ordine del giorno la possibilità il di un
Di una appartenenza piena
Ma a queste sono naturalmente le posizioni radicali
Non solo sovrapporre erano divieto proprio sovrapponibili a quelle di è molto lo sono forse meno alcune a queste di Prodi però il tema però il tema almeno il cogliamo torinese
Diretto da Mario Calabresi lo chiede lo tiene vivo
Quindi l'esilio l'Unione europea e poi i rapporti con l'Italia vengono affrontati e dal punto di vista del
Rapporto anche di di affari ma non solo
Da un editoriale del Corriere della Sera firmato da Antonio Polito l'ex direttore del Riformista chi è ora editorialista della Corriere
E così la questione Libia poi c'è la questione invece Berlusconi qua il titolo forse più indicativo di un situazioni
Che ha
Effettivamente del paradossale e quello di Libero
L'editoriale del direttore Maurizio Belpietro l'occhiello è Berlusconi si sfoga il titolo è Napolitano non mi fa lavorare
E verrebbe da dire ci risiamo
Il
E la campagna elettorale del novantaquattro novantacinque parti alla all'insegna del non mi hanno fatto lavorare sono passati diciassette anni
E la questione sempre le stesse
Per di più in questo caso ci indica il Quirinale
E invece no l'attacco di Berlusconi e diretto se una legge non gli piace la rimanda indietro il suo staff interviene su tutto
Così a partire da Scalfaro il Quirinale diventato un contropotere che paralizza i Governi la tesi
Del direttore dei di Libero Belpietro
Naturalmente è molto diverso dall'impostazione ma si possono mettere appunto indica a confronto la l'impostazione di libero e l'impostazione di Repubblica che fa lo stesso titolo di apertura
Berlusconi attacca il Quirinale
Fini nell'occhiello c'è la replica del Presidente della Camera che dice
Berlusconi non conosce la Costituzione
Sulla questione poi di Futuro e Libertà
Nell'interno trovate invece gli echi delle della intervista di ieri che il Presidente della Camera Lilli Gruber il cui Fini annuncia che se dovrà risultato elettorale
Un risultato elettorale adeguato si ritirerà
Ma il secolo intanto anch'esso centra la
Il titolo di apertura sul
L'attacco al Colle del Cavaliere
Scritte dunque quello che connota la giornata per quel che riguarda la Presidenza del Consiglio assai più di un'altra questione che pure però ormai iscritta all'ordine del giorno non più le indagini ma direttamente i dibattimenti
I processi che si riaprono dopo la sentenza della Consulta la vicenda
Ormai fin troppo Rotari della giovani Ruby eccetera la questione dei processi ritorna all'ordine del giorno per
La
La anche per la vita politica del Paese ma soprattutto per la attività del Presidente del Consiglio
Ho
E ci stiamo avvicinando adesso voi cominceremo dei radicali e ci arriviamo
Intanto vediamo il PD
Sul Partito Democratico principale partito di opposizione invece c'è la questione delle primarie un innegabile successo quello di Piero Fassino è anche quello del PD che
è ha visto il pieno dei votanti un risultato ottimo a Torino ma
Dunque tutto bene
Noi invece no perché in realtà cioè c'è sempre c'è sempre qualcosa nel del Partito Democratico perché
In realtà ecco basta vedere due giornali invece qui passiamo al riformista e al fuorigioco sulla riformista c'è un articolo a pagina sette
Ve le rimette primarie Fassino le salvabile Bersani le riforme
La vittoria dell'ex segretario
A Torino rilancia lo strumento affossato dal caos napoletano ora però il leader democratico cioè Berselli pensa un ritocco delle regole e dalle parti vivendo la GIAS grida all'attentato
L'articolo e di Ettore Colombo e segnala come appunto le proposte di riforma di Bersani è arrivato in un momento in cui invece le primarie sono molto in auge anche il foglio nella sua rubrica
Passeggiate romane che una rubrica di retroscena sulla vita politica del palazzo e dei partiti
Cosa ci perde Bersani della vittoria torinese di Fassino le scelte dell'equidistanza alle primarie le critiche di D'Alema al Segretario insomma in parole povere nemmeno
Quando le cose vanno bene il PD trova pace un destino insomma
E invece un caso concreto la vicenda Milano
E oggi ne parla sul fatto a pagina diciotto ahimè
Marco Cappato con un articolo che prendiamo come prima lettura della puntata di oggi di stampa eligibilty ed articoli Cappato che rimanda alla vicenda milanese
Delle firme false idea hanno portato la liste che poi
Apportato fra l'altro il Consiglio regionale la consigliera Minetti ma
A costituito il nerbo del vittoria di Formigoni
Ecco l'anniversario di film Miconi perché ecco giusto un anno dalla truffa filmico ogni e oggi alle dodici davanti al Consiglio regionale lombardo chiederemo giustizia
Un anno fa i rappresentanti di P.D.L. lega depositare una la Corte d'Appello di Milano tre mila novecento firme per la candidatura di Formigoni al quarto mandato come presidente della Lombardia
La Lista Bonino Pannella non riuscì a raggiungere la soglia litri mila e cinque fu esclusa dalla competizione
Il giorno stesso grazie ad un accesso agli atti scoprimmo che molte firme di P.d.L. e lega non erano valide mancavano timbri e dati
I giudici ricorda ricontare uno Formigoni fu escluso dalla competizione elettorale
Non avevamo sullo scoperto vizi di forma duemila firme erano stati autenticata illegalmente quando le liste ancora non esistevano essendo state poi modificate a poche ore dalla consegna per fare entrare Nicole Minetti
La stesse autenticità delle firme pareva dubbia presentammo una denuncia penale sulla quale l'allora sostituto procuratore Bruti Liberati chiese archiviazione senza indagini
Escluso dalle elezioni Formigoni reagì come lui stesso disse da disperato disse che i radicali avevano manomesso i moduli nell'ambito di un complotto
Chiese aiuto ai faccendieri della P tre che andarono a fare visite al Presidente della Corte d'appello Marra poi dimesso chic l'indimenticabile Fo pilota delle telefonate
Chiesi ad Alfano di mandare gli ispettori contro i giudici la Russa il RUP in tribunale con proclami minacciosi
Anche il prefetto di Milano quello un bar di che si attiva per fare avere il permesso di soggiorno alle amiche di Berlusconi o per farsi togliere le multe contattò Marra
Sempre appunto il Presidente della Corte d'Appello dell'epoca
Per riammettere Formigoni Civo
Ci volle il TAR per provare a sanare con una leggina illeciti amministrativi ci vuole il consenso del PD
Che cinico anche la copia dei moduli di film Miconi per dichiarare inesistenti limiti di legge dei due mandati consecutivi ci vuole il Tribunale civile di Milano
A settembre i radicali ottengono copia dei moduli li consigliere o un perito quasi seicento firme sono false
Repubblica chiama i firmatari ignari di aver firmato
Il TAR dichiarare il ricorso della Lista Bonino Pannella irricevibile
La procura di Milano archivia il primo ricorso barre un'inchiesta ancora in corso assegnate al procuratore aggiunto Robledo lo stesso che indago sullo scandalo di corruzione internazionale o il forfait food finito in prescrizione in appello
La sera dopo della scoperta dei falsi Formigoni invitato da Santoro in studio Bersani non una domanda e non una vignetta
Sarà sempre così in tutte le innumerevoli interviste televisive e radiofoniche o stampati che filmico gli ha concesso da loro sulla truffe silenzio anche reperti degli oppositori fra virgolette inclusi Di Pietro Vendola e Grillo
Il casto filmico rientra nella rosa dei successori del meno casto premier è una storia italiana e conclude che apparato di quella peste italiane che cancella la legalità da sessanta anni ci si può rassegnare tanto così fa quasi tutti
Oppure si sceglie il quasi oppure scegliete di raggiungerci col Staderini e De Lucia oggi primo marzo a mezzogiorno in via Fabio Filzi ventidue della Milano da legalizzare
E
Però sulla questione Milano e sulla questione dei film Air France l'attenzione dei
Del PD e
Ancora scarse ieri cedere a un ritorno di interesse ma
La la faccenda si è fermata qui tanto che oggi l'errore che ha le cronache locali dei quotidiani che hanno la cronaca di Milano
Sono
Tutte centrate invece sulle elezioni comunali la notizia e l'appoggio del dei radicali a Pisapia già si sapeva fra l'altro ci sarà una lista Bonino Pannella
Capeggiata da Marco Cappato per il comune di Milano Emma Bonino
Nell'annunciare il suo sostegno a Giuliano Pili e Pisapia dice noi non partecipiamo solitamente a competizioni locali scendono i momenti speciali come questo appunto
Quanto al candidato la correttezza di Giuliano non è in discussione la nostra fiducia in lui non è stata scalfita da nessun punto di vista
Il candidato Sindaco ribadisce chiediamo che i referendum sull'ambiente si tengano prima delle elezioni o al limite durante le comunali non possiamo accettare che si ripeta quello che è accaduto
Con le quattro mila osservazioni dei cittadini al P.G.T. inascoltate
Il un altro impegno sul rispetto delle regole e quanto alle spogliamo che vada oltre i sei mesi di manifestazioni Cappato conclude riconosciamo a Pisapia la forza di una persona onesta e libera
Noi portiamo in campagna elettorale questo suo essere al servizio dei milanesi così la cronaca del Corriere della Sera anche su Repubblica
Pisapia convince i Radicali Lista il simbolo sulla scheda Bonino piena fiducia su Expo legalità ambiente
E
Appunto ci dà notizia però anche della presenza appunto della Lista Bonino Pannella fra le liste da votare nel fra quelle che sostengo Giuliano Pisapia naturalmente c'è anche il centrodestra che la mette così
L'abbraccio mortale della Bonino il titolo e di Libero i radicali si allea rogo il centro sinistra
E
Invece il quotidiano ambientalista tela propone un articolo di andrebbe Lissone nelle pagine nazionali
Che
Riprende la notizia di ieri del PD che chiede l'accesso agli atti processuali e
Le dichiarazioni di che a Prato che APPA annuncia il presidio dei radicali davanti al Pirellone a un anno dal deposito della lista contestata e così dunque la realtà
Milanese come
Punto diletto chiave di lettura della realtà italiana ma adesso torniamo invece sulla questione Libia
E vediamo e vediamo
I temi che
Si possono selezionare rispetto alla questione anche se naturalmente c'è anche la cronaca
Intanto
La posizione la posizione americana si è ora molto chiarita rispetto alla a Gheddafi Gheddafi vada via e la Clinton evoca tutte le opzioni gli Stati Uniti però dicono sì all'esilio attenti perché
Quando
C'è un ventaglio di opzioni è evidente che c'è una soluzione militare è una soluzione non militare
L'esilio esattamente come per l'Iraq
è l'opzione non militare la vittoria la democrazia possibilmente senza spargimento di sangue
Naturalmente resta in piedi anche l'altra
Ho da questo punto di vista si può votare una differenza fra lei amministrazioni che si susseguono negli Stati Uniti è anche un altro segno di
Di differenza mentre in Italia Governo erano invece le continuità negative in genere lo vedremo fra un attimo ma
Tra due attività però intanto si può notare come la politica americana
Dell'amministrazione Obama Clinton molto diversa su un tema chiave come quello appunto della soluzione della questione libica da quella di dell'Amministrazione bus
Prendiamo per esempio ecco la Repubblica e mi pare di
Vi fosse eccolo qua
Pagina dodici la Clinton penso all'esilio per Gheddafi intanto la Sesta Flotta riposizionare le ri un'ipotesi di una no fly zone
E l'Unione europea vara alle sanzioni quindi è un
Progetto abbastanza ampio che prevede
L'esilio la copertura di finché Celli Gheddafi per la copertura di una Ragioneria che eviti di
A Gheddafi di bombardare la Cirenaica
E poi appunto le sanzioni europee la politica americana dunque vediamo cosa dice il Presidente del Consiglio italiano intervistato da Marco Conti
E e poi torniamo su questo tema perché il tema chiave della politica estera ma
Anche evidentissimi vivere bene i sulla politica italiana eccolo qua
Cautela sull'esilio del raìs inizia così il virgolettato di Berlusconi sono preoccupato molto preoccupato per ciò che sta accadendo in Libia
Spero che tutto ciò non degeneri in luglio ulteriore bagno di sangue
Noi siamo amici del popolo libico e io l'ho detto tutto il popolo libico quando ho parlato nel loro Parlamento
Diciamo così sono appena passate le otto di sera quando Berlusconi lascia il quartier generale milanese di via Rovani per recarsi allo stadio
E
A proposito della situazioni del Governo con la crisi libica dice altro che isolati non autorevoli siamo in contatto costante con tutte le diplomazie europee
Domani parlerò con il cancelliere tedesco Angela Merkel l'Italia in questa crisi sta facendo e farà la parte che le compete
Per la prima domanda molto chiara e questa
L'Amministrazione americana sta lavorando per l'esilio di Gheddafi lei sarebbe d'accordo
Attenti alla risposta
In questo momento occorre molta attenzione aspettiamo
Ora è meglio non entrare in questi dettagli noi siamo e saremo perfettamente in linea con quanto deciderà la comunità internazionale ed è per questo che sono in stretto contatto con il Presidente Obama e col Presidente del Consiglio europeo
Perché potrebbe essere possibile l'esito dell'EISC che non fu possibile Consultant
Procederemo in stretto contatto con Bruxelles e Washington e va be questo l'ha già detto vero prima di decidere e vediamo cosa accade a Tripoli
Penso comunque che si tratti di due situazioni diverse in questo momento occorre molta cautela Italie perché la situazione in Libia è in continua evoluzione
Ma non crede che l'Europa anche questa volta proceda un po'in ritardo in ordine sparso no
Non si poteva intervenire prima i Ministri degli esteri europei sono in costante contatto anche questo l'abbiamo già letto come capi di Stato affronteremo l'argomento il prossimo undici marzo nel corso del Consiglio europeo straordinario oltretutto
La situazione in Libia continua ad essere molto confusa aspettiamo e comunque l'Italia deciderà in stretta sintonia va bene
L'ONU ha però chiesto all'Italia un ruolo attivo ho parlato con Ban Ki Moon e ho dato il pieno appoggio dell'Italia a qualunque iniziativa
Bene
D'altra parte noi abbiamo molti interessi dell'Area oltre a essere geograficamente molto vicini alla Libia
Noi siamo amici del Popolo liberi Biko e ho chiesto personalmente perdono al popolo libico parlando al Parlamento libico per ciò che avevano fatto i nostri predecessori nel tentativo di sottomettere quel popolo
Messa così sembra che
La Libia l'anno in base a Prodi e D'Alema non è proprio così insomma lei in base a quel signore che
I le cui memorie ora i giornali della presidenza del Presidente del Consiglio ma mettono come insetti ma
Su
Cagol placchette sembra davvero l'interesse del centrosinistra anche alzare i libici
Non teme che dopo Gheddafi possono cambiare i rapporti dell'Italia con la Libia non credo manteniamo uno stretto rapporto col popolo libico Bersani dice che il Governo non ha però autorevolezza ironizza sui carri di Carnevale che sfidano in tutto il mondo raccontando il Sexgate
Mi chiedo come si possa dire che l'Italia il suo Presidente del Consiglio abbiano meno ruolo il peso dopo che vengo chiamato più volte al telefono da Obama da Cameron
Da Ban Ki Moon sono in contatto guai dai continuativo con tutti così come il nostro Ministro degli esteri
E tutti i nostri consiglieri che quotidianamente parlano con lo staff di Sir così e della Merkel attenti che qui c'è Umbria caratteristica di Berlusconi che in realtà è una caratteristica diciamo così anche simpatica per certi versi giù corsa
Lo si capiva benissimo a Pratica di Mare anche alle al G otto di Genova ebbe poi altri eventi drammatici ma nella fase del
Diciamo interni ai lavori del del G otto Berlusconi ha quasi una
Come dire un entusiasmo infantile
Per la per il fatto abbastanza ovvio peraltro che un Presidente del Consiglio Ministro degli esteri parlino con altri Presidenti del Consiglio altri ministri degli esteri specie se si è in un Paese gli F
Il appunto membro del G otto fondatori dell'Unione europea
Finga prima che nascesse Forza Italia per la verità e quindi
A un ruolo internazionale
E per Berlusconi questa invece è un fatto assolutamente inedito nella sua
Vita personale e quindi lo ritiene un
Fatto clamoroso e lo dice
Sono in contatto con sembra quasi non crederci ma è così dice Berlusconi c'ho parlato per telefono
Eccetto ma
Tutti parlano di per telefono i i i Governi fra loro insomma non è una prerogativa del Governo Berlusconi ne è una novità anche i Governi precedenti
Comunque la cosa fondamentale e queste cautela sul l'esilio allora che cosa viene da pensare
Viene da pensare quello che i radicali riascoltati per la verità hanno sempre detto primo
Che e questi e questi giornali di oggi l'humus molto
Forse clamoroso che appunto in queste situazioni di crisi ci sono sempre due opzioni
E l'opzione dell'esilio GE
Apertamente sollecitata dagli Stati all'amministrazione attuale degli Stati Uniti
Quella dei tempi della dell'intervento in Iraq la fosso e forse l'esilio di Saddam era più possibile l'esilio di
Che tale figlioccio o almeno meno difficile a un certo punto diventerà meno difficile anche quello di ieri Daifi probabilmente fra un po'
E l'altra è questione e che
Ecco
Berlusconi invece non schioda da una sua posizione di scetticismo da questo punto di vista e l'intervista Marco continuo dimostri l'Amministrazione americana è cambiata Berlusconi no
Peraltro però siccome c'è una continuità singolare nelle cose negative
Si può prendere e mettere in relazione a questa
A questo approccio anche una altre notizie questa triste e grave
La notizia dell'uccisione di un altro militare ufficiale ucciso in Afghanistan
E per la verità la stampa il quotidiano che età più risalto a questa questione cui vince salta sulle amene ucciso nel pieno altri quattro militari feriti non rischiano la vita cosa dice il Presidente del Consiglio
Mi chiedo se serva il nostro sacrificio
E
In realtà la dichiarazione di Berlusconi è riproposte Accorsini un po'da tutti chi
I giornali anzi libero a pagina sul giornale
Non sospettabile di simpatie verso il pacifismo e la sinistra
La mette così a pagina otto Afghanistan Dal Pino ucciso da una bomba il premier ne vale la pena
Allora
Anche qui
Con
è abbastanza singolare liti un
Presidente del Consiglio di un Paese che manderà un contingente militare alle
Fuori dei propri confini in una situazione
Che in parole povere di guerra anche se l'intervento volto a salvaguardare la legittimità di un Governo quindi è un intervento non eccessivo ma di difesa
Anche lì di un aspetto democratico sia pure con ma con tutti i limiti risaltano
Dica va
Ne vale la pena voi
Non si capisce vero se lo dice Vendola allora sul oltraggio ai Caduti ma se lo dice il Presidente del Consiglio
Due fatti di politica estera l'esilio di Saddam e
L'ennesimo soldato italiano ucciso in Afghanistan due reazioni del Presidente del Consiglio mettetevi insieme
E qua davvero il bunga bunga non c'entra niente insomma semplicemente un rumore di fondo quello che si vede invece è una politica estera
Lavori esteri italiana sembra essere quella magistralmente riassunte in una frase da Berlusconi ci siamo detti favorevoli a qualunque iniziativa quale che sia apporto
Invece invece sulla questione dell'esilio torniamo un momento sulla stampa pagina
Quattro Antonella Rampino che fare con Gheddafi il tentativo in atto è quello di soffocare finanziariamente il regime contemporaneamente tessere il filo con le possibili opposizioni
Aiutare le popolazioni sperare che davvero la primavera araba sia una ragione di speranza per tutti così diceva ieri l'arricchimento ma l'impressione
Perché le diplomazie procederò adeguando la strategia la situazione mentre tutto il Nord Africa esplode le sono lette liturgia delle organizzazioni internazionali fanno un soprassalto
L'altro ieri a Ginevra sono stati espulsi dalla comunità ONU che ti che tutela i diritti umani rappresentanti libici nonostante avessero preso le distanze del regime gli altri poi hanno varato una missione umanitaria di ricognizione
Allo studio anche una Commissione d'inchiesta indipendente sotto egida ONU
E poi ancora loro di Ginevra la sessione annuale sui diritti umani che dura un mese è stata aperta da Hillary Clinton nella stessa giornata in cui a New York
Obama era faccia a faccia con banchi non dando massima enfasi alle preoccupazioni americane Gheddafi se ne deve andare ora e senza ulteriori violenze ha scandito Clinton
Cioè
Anche per così dire nel privato dell'incontro cinque col Ministro degli esteri inglesi
Il rappresentante del francese del tedesco rappresentante del francese perché non c'è stato il debutto del neo nominato alle CIPE e poi invece il tedesco Westerwelle e l'italiano Frattini
Clinton sarebbe disposta anche a prendere in considerazione di mantenere Gheddafi in esilio ma sempre dovendo poi rispondere delle proprie responsabilità comunque la violenza deve cessare se possiamo avviare un'azione che posso accelerarne la fine dobbiamo prenderla in considerazione
Ha detto la Clinton rispondendo alla BBC che le chiedeva a quale livello la forza militare diventa necessaria nell'immediato presa Frattini dicerie vedere Gheddafi sparare sul suo popolo inaccettabile adesso l'Italia prende le distanze definitivamente
E nessun imbarazzo per il passato era un altro che dare
Così
Così il Ministro degli esteri
E
Queste sono queste sono le notizie insomma le gli approfondimenti sulla politica estera ve li abbiamo segnalati diversi ce ne sono poi gli altri sul Corriere della Sera per esempio ci sono un paio di articoli pure interessanti
Oltre all'editoriale di Polito che dice
Fra l'altro
Come sia importante oggi
Riconsiderare le nostre vite di Bo di Prometeia che non è stata particolarmente acuta nell'avvertire il rombo dello Tsunami in arrivo il Nord Africa
Ed è la nostra rete consolare strangolata dalle ristrettezze di bilancio per esempio il lancio di un canale tv in lingua italiana dedicata a questi Paesi
Forse conta più di dieci anni di politica estera per conquistare i cuori elementi di un popolo vicino e
E poi ancora
Si tratta di rispondere alla domanda chiave dice Polito che questo ritmo rivolgimento storico ci pone
Sarà un bene o è solo l'ennesimo mostro uscito dal videogame della globalizzazione e soprattutto come indirizzarla verso la democrazia
L'Italia ha la possibilità di guidare un dibattito in Europa
Sulla possibilità di mettere alla prova alla
Appunto il ruolo del di questa area del mondo conviene che l'Europa
L'abbraccio i come propone chi Gerry del Maghreb dell'Unione europea o conviene metterlo prima la prova va aiutato con soldi armi tecnologia come abbiamo fatto con dittature con le dittature precedenti
O va legato con immigrazione commerci e cultura
L'Italia appunto è in grado di guidare questo dibattito se però è in grado di farlo prima di tutto a casa sua
E queste settimane sono state sconfortati balbettio imbarazzato del Governo analisi abborracciate sostanzialmente al buio
Scarse informazioni ci sono volute un paio di uscite nel capo dello Stato per dare all'Europa l'idea che eravamo anche noi della partita
L'unica cosa che sembra interessarci della caduta del muro del Maghreb e il numero esatto di immigrati che arriveranno sulle nostre coste e si sente in giro insopportabile tanfo di nostalgica
Per i vecchi regimi bruttissima così utili evitarci rogne
Sarebbe invece il caso una volta tanto di resuscitare il Parlamento per la funzione cui è destinato una sessione straordinaria con relazione del Governo per discutere che fare dell'Italia in questo nuovo scenario internazionale
E costruire uno straccio di politica estera comune sulla sponda sud del Mediterraneo non ci sarebbe modo migliore che parlare del nostro futuro anche per ricordare degnamente il nostro passato
Il centocinquantenario dell'Unità d'Italia ma anche il centenario dell'invasione coloniale di Tripolitania e Cirenaica
E così come vedete anche questo estivo di Polito prende in considerazione senza nominarlo senza citarlo ma un po'l'articolo di fondo di ieri della stampa di Bill Emmott è il tema del
Del rapporto del rapporto con il l'unione europea ma ci sono appunto in questo articolo appunto una serie di
Di spunti di spunti significativi su tutta questa questione e di quanto questo è quanto questa questione sia
Sia importante
Ecco su su questo fronte adesso possiamo invece da questo fronte invece possiamo farlo passare
All'attualità politica italiana per quello che
Abbiamo abbiamo visto e e per la verità il
Il tema il tema del CIR riporta alla Presidente del Consiglio e al su
Scontro con il Quirinale
Se ne occupa e qui la Repubblica Berlusconi attacca il cui leale troppi interventi sulle nostre leggi
Il Cavaliere rompe la tregua Napolitano si sta mettendo di traverso il retroscena di Repubblica anche nuovi non mi fa governare in pubblico morde il freno si limiti a prendersela con lo staff del cui livelli in privato
Quando
Il i ministri fanno capannello dopo il pranzo milanese con gli eletti lombardi
Sono
Silvio Berlusconi estende a tutta la sua replica
Ho detto sono le cose come stanno si sta mettendo di traverso il Presidente della Repubblica Napolitano entra senza eccezione nella lista di coloro che in questi anni hanno ostacolato la sua azione di governo
Sono giorni chiarisce dei conti a poca distanza da lì al Tribunale milanese viene riaperto il processo sui diritti tv altri treno attendono al varco nelle prossime settimane
Il Capo del Governo punta gli avversari a testa bassa senza più remore o diplomazia istituzionali se alcune cose non le ho potute fare è anche colpa sua non solo di Fini lamenta con riferimento per esempio alla stretta del Colle sulle intercettazioni
Una delle norme che sta più a cuore a Berlusconi per ovvie ragioni
E che in questi giorni non a caso verrà rispolverata per essere portate in Aula non tollererà altri ostacoli il Cavaliere oneri con la riforma della giustizia in Parlamento tenterà di risolvere alla radice
I suoi problemi con la giustizia e invece dice dal Colle arrivano solo tirate d'orecchi
Ma io andrò avanti egualmente con le riforme a cominciare da giustizia intercettazioni stavolta non mi fermai si sfoga e il premier
Con un paio dei Ministri che siedono al suo tavolo
La Russa e Romani la Brambilla e la Gelmini Rotondi e Fazio il Governatore Formigoni e ministra in pectore fra i Ministri Santanché
La lista delle contestazioni è lunga la prima carica dello Stato non avrebbe a suo dire mantenuto gli impegni sul legittimo impedimento poi cassato dalla dalla
Corte costituzionale
Nel febbraio scorso dodici febbraio scorso è arrivata minacciare lo scioglimento delle Camere settimana scontro istituzionale dovesse proseguire in ultimo ha stoppato il varo in Consiglio dei Ministri del decreto sul federalismo municipale ha costretto a rivedere il milleproroghe
Incidenti che dal suo punto di vista confermerebbero l'esistenza di una strategia tesa a impedirgli di di governare convincimento uno nuovo
Stessa platea di industriali ma a Parma l'UDC dice di aprile due mila e dieci Berlusconi si era già lamentato dei suoi scarsi poteri ricordando come ogni provvedimento che esce dal Consiglio dei Ministri
Debba poi essere sottoposto al Presidente della Repubblica suo staff
Sullo sfondo stavolta anche il sospetto dell'asso del Quirinale Montecitorio
Fini non perde occasione per attaccarmi con ogni mezzo e dal Colle di ente silenzio vengono usati due pesi e due misure si sfoga il premier allude a alludendo all'ultimo battage mediatico del Presidente della Camera
Tutto giocato all'attacco dell'imputato Berlusconi
E così dunque e così dunque a
La Repubblica sullo sfogo di Berlusconi ma poi anche appunto la al letture viene prospettato anche per esempio il parere di un costituzionalista
Il tra professore Azzariti Kyei intervistato a pagina due dice il premier continuare la sua opera di delegittimazione degli organi di garanzia ora non si salva più nessuno Parlamento giudici Quirinale
Il presidente del Consiglio c'è abituato alle sue insofferenze alfiere di una visione imprenditoriale spesso estranea alla cultura costituzionale delle garanzie ore il ragionamento si fa più pericoloso
Tenta di versare sui presunti difetti della struttura costituzionale la crisi politica della sua maggioranza
Oggi non si limita più a criticare i singoli atti ma tende a negare a priori le stesse competenze del Presidente della Repubblica del Parlamento e della magistratura e così calpesta il ruolo degli organi di garanzia
E perfino del supremo garante della Costituzione ed è proprio quest'ultimo attacco quello al Quirinale il più inquietante
Perché che ci sia un garante della Costituzione assistito dal suo staff e la sostanza stessa del nostro sistema costituzionale
Cioè a maggior ragione l'attacco in grave di fronte a un Presidente della Repubblica molto attento all'equilibrio dei poteri come si è dimostrato Napolitano nell'ultima vicenda
Così dunque così dunque il professore Azzariti che un certo punto dice sembra che Berlusconi abbia rinunciato a rigoroso rispetto delle norme che sovraintendono alla nostra civile convivenza
Per abbracciare politiche di stampo populistico che non potranno che aumentare la tensione istituzionale attenzione peraltro già rivela già rilevata dal Quirinale
Naturalmente c'è un altro modo per vedere la faccenda e le e quello di Maurizio Belpietro chi firma l'editoriale di Libero
Riguardo al ruolo del Presidente della Repubblica del nostro Paese ci sono un prima e un dopo
Il prima si riferisce al periodo precedente le elezioni di Sandro Pertini
Allora il Capo dello Stato ed una specie di silenzio sono tali al quale competevano le nomine formali dei governi e la firma di leggi e decreti nel pieno rispetto delle funzioni che la Costituzione attribuisce all'alta funzione
Poi c'è il dopo Pertini in cui l'inquilino del Quirinale invece è diventato un esponente attivo del dibattito politico
Se non si limita a tagliare i nastri allineo pure azioni o stringere le mani durante le cerimonie mai Stella quotidianamente su qualsiasi materia l'ex partigiano con la sua aria da nord non possa alito durante il suo settennato le il compito di tutti i colori
Compresa qualche GAFI internazionale fu lui a inaugurare la moda di scavalcare di espropriare gli esecutivi delle proprie funzioni
Intervenendo su temi non di competenza del CONI compresa la politica estera o le misure
Riguardanti la sicurezza poiché le Cossiga sede stette zitto per cinque anni ma negli ultimi due recupero con gli interessi quindi arrivo Scalfaro così la ricostruzione storica di Belpietro se possiamo mimetici vero
E per carità è anche vero che il ruolo del Presidente della Repubblica e si modificano il nostro Paese quello per la verità e esso il proprio precisi decisi capisco di Lund poi non non funzione perché è meglio partire destini biglietto Lilybeo certa
Però in realtà dopo il primo Presidente della Repubblica Einaudi già il successore creo problemi molto forti proprio sul suo ruolo e proprio soprattutto sulla politica estera ed era ed era Giovanni Gronchi
Poi ci fu segni e anche lì le cose non si conclusero particolarmente bene anzi si è concluso
In modo drammatico con un terribile sospetto che aleggio sul Quirinale quindi indire
In parole povere dopo Einaudi l'unico Presidente che ha avuto un ruolo incontestabilmente limpido rispetto al suo rapporto con il gli altri
Organismi DTT a Venezia e poi con legislativo e con l'Esecutivo sta del Presidente leone che però poi anche essendo l'unico costretto alle dimissioni per un paradosso della storia diciamo così
Ma per altri motivi in ogni caso rivelatisi poi fondati
Ecco queste il però il
Il tema che solleva bel Belpietro
Non è irrilevante e non è privo e non è privo di fondamento
Sta di fatto però che come dice il così lucida lista azione riti molto critico con Berlusconi Giorgio Napolitano e un Presidente che invece ha recuperato una serie
Di
Di prerogative del Presidente della Repubblica ma anche di
Limiti del ruolo
Che erano un po'andati in disuso quindi è difficile oggi dire
Napolitano e il continuatore di Cossiga di Scalfaro no forse no
Dalla dalla questione Presidenza della Repubblica che dalla questione procedessi invece ritroviamo cura
I radicali su un'altra questione ancora Futuro e Libertà
Altro tema
Sul Corriere della Sera pagine quindici
Se fallisce il mio partito lascerò la politica così da Lilli Gruber sul La sette il Presidente della Camera
Quanto invece alla questione delle sue dimissioni
Dalla dal più alto scranno di Montecitorio dice non credo che mi dimetterò non c'è nessun conflitto
Quanto a Berlusconi dice se fosse uno studente di diritto sarebbe bocciato
Fini scrive Alessandro Trocino non sempre col cedere spiragli a chi come buona parte del PdL chiede che abbandoni lo scranno di Presidente della Camera un documento con firme per sfiduciare mi dice sarebbe irricevibile
La terzietà Val valutata sulla guida di Montecitorio non mi si può impedire di averi opinioni
E così procede nonostante qualche defezione di troppo abbia rallentato il cammino di Futuro e Libertà ma non credo che ce ne saranno altri Ronchi e Urso solo due nemici resteranno nel partito
Qualche volta nasce il sospetto di questi abbandoni avvengano non tanto per crisi di coscienza ma per ragioni meno nobili
Intervistato da Lilli Gruber e Antonio Polito Fini sostiene che Berlusconi non è la fiducia della maggioranza dei cittadini anche perché se fosse certo del contrario stia pur sicuro che andremo a votare
Quanto a
Ha un suo evocato appunto da Gianfranco Fini
Intervistato da Paola dichiaro nella stessa pagina del Corriere della Sera dice il resto in futuro e Libertà ma basta parlare di spallate
L'ex viceministro a Milano ha vinto la nostra linea sconcertante che fossero arrivati riconoscimenti solo alla minoranza
Il leader ingeneroso colta l'idea di una destra moderna più che gli uomini
L'ordine ci si può rispondere non si può rispondere agli insulti con gli insulti alle aggressioni con le aggressioni così si lascino le istituzioni quindi
Un suo resta critico però nei confronti di alcune punte polemiche che hanno caratterizzato alcuni esponenti di Futuro e e libertà o naturalmente voi le polemiche sul futuro e Libertà
Adesso tre effimero anche a sinistra o comunque in un altro ambito loro del giornale che mette come foto storiella giornate a un primo piano del direttore del Secolo Flavia Perina
Di che si tratta nuova Perina e compagne lotto o non so se compagnie il timbro più giusta l'otto marzo cortei separati di che si tratta cioè l'articolo era pagina dieci
Femministe contro per i nemici per l'otto marzo volte i separati cause del Comitato organizzatore dell'ennesima processione anti-Cavaliere le donne di sinistra e attaccano lì Fini e manifestano per la loro carriera
Il problema scrive il giornale che gli interessi sono diversi Flavia Perina Giulia Bongiorno scendono in piazza per difendere la loro carriera politica si sono
Sentite scavalcate messe da parte temono che il velinismo recarci dal palazzo
E così dunque a
Questa tesi aderisce direttamente l'articolo che raccontare questa
Questa complicazioni che però viene e anche questa polemica che però viene
Invece vista da un'altra angolazione più teorica proprio sul Secolo c'è una recensione di un libro di Luciano Lanna i fascista libertario e la firma un radicale come Francesco Pullini via
C'è un ossimoro contro tutti i soliti stereotipi
Idee ipotesi verso il superamento delle vecchie popolarità per accogliere che delle vecchie polarità per accogliere capire la sfida della complessità
Emerge la possibilità dal libro di Lanna dentro un pensiero il ticket Tato di destra di un'anima libertario spinta sui diritti civili e non conservatrice
Emblematico da questo punto di vista nota fu dota pur Lia è il capitolo sul sessantotto da cui traspare connette evidenza
Come ben al di là della miserevole deriva ammessa anche da intellettuali come Goffredo Fofi nato da come fenomeno di una nuova soggettività ha recentemente affermato senza reticenze e l'ex animatore di Quaderni piacentini
Il sessantotto divento rapidamente le o stalinista neanche leninista peggio insomma
Il fermento generazionale comunque ha avuto radici completamente diverso e dagli esiziali orientamenti che purtroppo hanno finito per prevalere la Beat Generation le cui figure più significative come Jack Kerouac
Allen Ginsberg che esprime endurance spirituale una religiosità libera da sovrastrutture furono notoriamente antitetiche al delirio marxista leninista
Gli esperti che amava definirsi ribelle non rivoluzionario fu eletto il Primo Maggio le sessantacinque reti maggio dagli studenti di Praga e venne subito espulso dal Governo comunista
Ecco la rivolta per certi aspetti di influenza ivoriano e contro il mondo moderno contro rimbalza mansione dell'esistenza in codici comportamentali scontati
Il volto del sì verso forme di pensiero alternative ha limitato e limitante razionalismo di matrice hegeliano la riscoperta e lettura di Tolkien Ezra Pound
Mai calende Albert Camus Herman Hesse Hartog Hartog e non evasione Ievoli Miller Veneto uguale
Domando Colin con inizio ad essere tecnici periti ovviamente dice ma anche di Emmanuel mulini
E insomma
Ecco messa così però sia detto con il dovuto rispetto sia per l'anno sia apre il pulizia tutto ciò prego un po'un'insalata russa
Perché avrebbe ascendenze voglia il pensiero di Kabul per esempio un po'difficile da
Da trovare
Si è detto anche così tanto siamo pieni di Lodi vere il secolo e la sua e anche per l'anno ed è un brevissimo giornalisti
Però è anche vero che sì Favia civili si senta il nido sessanta a Roma in su quarant'anni dopo
Adesso decisioni le cistiti Bertelli Tiesco proprio gli esperti e che lo è
Però nel sette cinque
I fascisti dell'epoca alcuni eguali vero ancora in
Diciamo in servizio permanente effettivo sul nascere la politica i capelloni amici di della Beat Generation li picchiano
E questo i radicali dell'epoca sicuramente lo ricorda
Perché sugli scali lede di piazza di Spagna negli anni Sessanta prima del sessantotto molto prima si radunavano tre o quattro cinque sei capelloni e qualche ragazzo il mini golf
Tutte le sere arrivava Serafino Di Lugli ed altra gente dico estivo ivi chiara
Finché poi qualcuno picchio di luglio fluidi fu inevitabile comincio la deriva stalinista la vogliamo mettere così e mettiamola così va
Dunque dalla
Dal dagli ossidi voi
Veniamo invece la
Alla questione di che del
Della politica che riguarda i processi la politica estera però insomma in sostanza i processi da il grande tema del rapporto di
Presidente della Repubblica e non far lavorare il Presidente del Consiglio
Le immunità parlamentari oggi c'è un'interessante risposta di Emanuele Macaluso a Giuliano Ferrara anche qui
Il convitato di pietra un po'e Giorgio Napolitano
Di cui de il cui ruolo come Presidente della Camera Macaluso da un'interpretazione diversa rispetto a quella che da Ferrara
E e però poi insomma per il resto la la politica italiana è oggi di cosa discute
Beh ecco da questo punto di vista ci sono due cose ancora da segnalare
Il foglio cerca di tenere alta la bandiera del dibattito economico e in prima pagina
Propone ancora il tema delle liberalizzazioni ecco l'agenda Catricalà per risvegliare il Paese con le liberalizzazioni parlai garante dunque intervista
A Catricalà che propone più competizione in trasporti banche assicurazioni perché solo così si possono ridurre i costi perché l'impresa anche questo è un tema
Sempre presente nel dibattito vedo più che nelle AA
Nella iniziativa politica l'ultima delle quali a memoria d'uomo solo le lenzuolate famose
Del dell'allora Ministro Bersani tema che peraltro però da quando il segretario del PD cerca di riproporre all'attenzione ma non c'è nulla da fare il
Tema che domina resta quello del dibattito sulle primarie l'abbiamo visto prima
Viceversa scene sulla scuola interviene il
Monsignor Bagnasco e non si capisce se in realtà scende in campo a criticare Berlusconi come fa intendere Repubblica perché
La
La mette così abbiamo fiducia in tutta la scuola dice Bagnasco e così messo così nel titolo Cembra Olbia
Presa di distanza dal
Presidente del Consiglio e in effetti lo è perché il presidente del Consiglio ha detto di lunedì fiducia e della
Scuola statale il che anche questo detto dal Presidente del Consiglio è
Singolare anche perché poi appunto la
I termini della riforma
Dell'università avanti per la scuola ancora e tutta da vedere
Viceversa libero da mettere un altro modo rispetto alle dichiarazioni di
Di Monsignor Bagnasco e troviamo il titolo
In un'altra
In un pagina di Libero dove invece
Bagnasco viene proposto come
Un sostenitore del linea di Berlusconi e francamente anche un po'credibile perché
Gli atti
Diciamo l'intenzione di Berlusconi era proprio quella sulla scuola però c'è anche un altro pezzo che prendiamo d'Italia oggi vi ricordate la Russia quando propose
Va bene la battuta è troppo facile libre moschetto però insorto qualcosa del genere
C'è un incarti con gli Franco Adriano su Italia Oggi in piena bufera per le dichiarazioni di Berlusconi sulla scuola giusta la il Senato ieri ha stampato le risposte del ministro la Russa
Ad alcune interrogazioni su un'iniziativa governativa che interesse un buon numero di studenti delle superiori delle regioni della Regione Lombardia
Non da oggi con i Ministri della difesa Parisi corre alla pubblica istruzione Fioroni si chiamava la pace si fa scuola
Arrivati la Russa e Gelmini invece è diventato all'età di per la vita
Con il Governo di centrosinistra venivano privilegiati gli incontri con il mondo degli organizzazioni pacifiste le Onlus deve Necci
Col Governo ricettivo destra invece
Il percorso formativo è stato incentrato di più sulla sicurezza e presentato con una serie di incontri esercito scuola in cui sono stati coinvolti centoquaranta istruttori militari in congedo
Insomma l'esperimento lombardo sembra rappresentare un fulgido esempio dell'ideologia che irrompe nella scuola da destra come da sinistra
Al di là che si tratti di iniziative in sé lodevoli il punto è che le polemiche che venivano dal centrodestra per l'iniziativa la pace si fa scuola troppo pacifista ora si ripetono pari pari contro la Russia troppo militariste
Il progetto attaccato la senatrice del Pd Silvana Amati prevede lo stravolgimento di un programma di materie che vanno dalle tecniche militari operative armamenti mezzi ed equipaggiamenti l'esercito e la cultura militare
Nonché a prove pratiche percorso su strada sterrata con mezzi fuoristrada della protezione civile
Attraversamento di ponti Cordella per il salto cerchio di fuoco viene risparmiata
Un corso valido ai fini del riconoscimento di crediti formativi masse l'opposizione altra interrogazione a firma della senatrice radicale porrete Poretti
Parla perfettamente di propaganda militariste bellicista così come centrodestra parlava della precedente iniziativa identiche contrari di propaganda pacifista
La Russia rivendica la continuità col progetto dato col Governo di Romano Prodi
E va bene c'è anche questo nella scuola italiana invece abbiamo praticamente toccato tutti i temi ci stiamo avvicinando alla conclusione restano però alcune cose intanto a proposito di Monsignor Bagnasco i cattolici e
La
Politica in Italia
è utile vedere il fatto su questo argomento ci perché a parte appunto il fatto sette già autori di elezioni
E dice adesso si può vincere questo il titolo di apertura e poi editoriale affidato al vaticanista Marco politico
Laici e cattolici insieme cosa dice politico c'è un'Italia che ha voglia di risorgere della volgarità di Berlusconi e dalla sua demagogiche inefficienze e dalla sua funzione a scardinare il sistema costituzionale
E il Paese che si è manifestato a Piazza del Popolo il tredici febbraio dove si sono mescolati con passione in libertà credenti e non credenti cattolici valdesi ebrei buddisti seguaci dell'Islam e fautori dell'umanesimo
Suor Bonetti così quotidiana nell'aspetto diretta nel parlare in salita sul palco con donne e uomini di diversa estrazione ha testimoniato la trasversalità
Di un sentimento popolare che chiede etica valori e l'impegno della politica per il bene comune
Molteplici oggi le radici dell'etica e questa molteplicità sta cominciando ad agire congiuntamente per affermare identico rispetto per la persona umana e la cura della vita concreta di uomini e donne
Ci si occupi anche della vita durante ha scritto un lettore dell'avvenire non solo del concepimento e della morte
Nel suo isterico agitarsi contro la scuola pubblica contro le coppie gay contro le adozioni leasing al contro il testamento biologico nel permettere che si parli di obiezione dei farmacisti alla pillola del giorno dopo
Nel non curarsi della condizione di chi lavora o non trova lavoro Berlusconi Narciso del potere rivela
Suo disinteresse per la situazione reale della società invece
Laici e cattolici possono agire insieme
Per sostenere le famiglie e combattere il precariato e al tempo stesso riconoscere quei nuclei di solidarietà rappresentati dalle coppie di fatto eterno o che
Possono lottare insieme per una sanità pubblica che aiuti i malati e insieme respingere il sondino di stato imposto brutalmente al malato terminale o in coma persistente che accetta l'arrivo della morte un ritorno alla cassa del parco
Si può fare moltissimo per l'Italia ognuno con le sue radici se uniti si fa saltare il tappo bis che impedisce la corsa rinascita
Dal fattore K alta pubblica
Ma in realtà ecco proprio un'altra cosa interessante questo sul testamento biologico e anche qui riconosciamo i radicali
Intanto però votiamo sul Corriere della sera e che sta facendo meritoriamente un dibattito sempre produce tutti i giorni ci sono degli interventi di tutti i giorni si Confitarma
Una sensazione è che
Di cui difficilmente il centrodestra non potranno tener conto perché per esempio anche oggi
Sono messi a confronto due parlamentari di due si dei due schieramenti sono Ignazio Marino e Melania Rizzoli e che cosa succede
Che Ignazio Marino dice
Fine vita regole ma senza ipocrisia la legge della destra e contro il buon senso
Le indicazioni che ora vi sulle scrive quando è nel pieno delle sue facoltà debbono essere vincolanti perché spesso i medici sono costretti a scegliere non documentano nulla per non essere accusati di omicidio dunque
Marino è contrario alla principale
Contraddizione nella legge per alla legge proprio per la sua principale contraddizione che un testamento biologico nelle quali nel quale chi fate seguito poi alla fine
Dl non viene validato nelle sue ultime volontà perché c'è un parere che lo supera che è quello del mese
Quindi fin qui tutto è nella norma è un esponente del centrosinistra e dice no a questa legge fra l'altro le posizioni di merito
Nessuno è contrario all'eutanasia ma è assolutamente favorevole a battersi contro l'accanimento terapeutico e quindi questa città
Viceversa
La cosa interessante l'intervento di Melania Rizzoli parlamentari combattiva sul fronte del centrodestra che molte volte a detto la sua in chiave molto polemica su tutta una serie di temi che invece su caratterizzano la sinistra RAI
Benissimo lo all'accanimento legislativo nessun testo può decidere sul singolo caso quando si rianima nessun medico sa se può esserci uno stato vegetativo in agguato sì poi si comprende la situazione di questi sfortunati chiesi
Di se poi si comprende la situazione di questi sfortunati cosa dovremmo fare sopprimerli
No ma
La questione e un'altra però al di là delle argomentazioni siamo già al terzo quarto caso di un personalità autorevoli fra l'altro per le edizioni un medico
Che si sfila dato sta
Da quella che è sempre più sei rischia di diventare la legge Quagliariello ma non per esempio quella di Giuliano Ferrara non quella di Melania Rizzoli non quella di altri esponenti autorevoli del centrodestra che dicono così non va
La questione va dunque seguita l'impressione che il testamento biologico finirà su un binario morto intanto la posizione dei radicali invece no e quella perché di
I nostri ascoltatori con loro scopo ribadita
Dava ai Antonietta Farina Coscioni oggi su Europa in un articolo intitolato L'appeacement bioetico
E si parla della
Comitato di
Del del ministro del Ministro Sacconi di un
E del disegno di legge Calabrò quello appunto sul Bio Testamento che approderà alla Camera il sette marzo
Scorso ma si parla anche di temi eticamente sensibili più in generale
Scrive
Farina Coscioni l'offensiva del centrodestra in questi giorni è massiccia pesantissimo attacco alle unioni di fatto specificamente al di qua a quelle persone dello stesso se a quello di persone dello stesso sesso
Berlusconi ha promesso che fino a quando governerete voi non sarà mai consentito il matrimonio le coppie gay
Accompagnato questo furbo tende a un altro numero massiccio attacco alla scuola pubblica che sarebbe colpevole distillare gli studenti valori contrari a quelli della famiglia
E parallelamente il Comitato nazionale di bioetica sostiene che i farmacisti possono esercitare l'obiezione di coscienza
Una serie di Cadore insomma che Berlusconi offre le gerarchie vaticane nel tentativo di recuperare consenso per il mondo cattolico gli nega
La delegittimazione della scuola pubblica e il primo indispensabile passo per poter garantire finanziamenti diretti la scuola privata che in Italia e l'altissima per tentare una legge del kiwi ecclesiastiche
E tutti i sondaggi però certificano che almeno l'ottanta per cento degli italiani cattolici compresi vogliono decidere del loro destino con l'aiuto del proprio medico e dei familiari
E e anche a quali terapie sottoporci o meno che non vogliono che a deciderlo sia di Gasparri Quagliariello dice Conigliere uccelli
La maggioranza degli italiani ritiene che sia giusto tutelare chi vuole usare ogni tipo di terapia e tecnologie in ogni caso ma che vada altrettanto rispettato vi quelle terapie tecnologie le rifiuta perché ritenute inutile
E così dunque anche questo aspetto abbiamo finito resta lo dà segnalare solo alcune rapidissime questioni che riguardano
Dunque un'inchiesta e che
Farà parlare indico in anche se poi l'esilio giudiziario se aveva tutto da vedere periodo
Il tema si ripropone e cominciare lor comparire con sempre più frequenze Pezzolo foto di un personaggio che invece
Era proprio il clan alla classica eminenza grigia fine il personaggio di cui nei palazzi si parlava perché non compariva mai Luigi Bisignani e che oggi
In foto sulle pubbliche a pagina sei certificati di posti di deposito milionari sequestrati all'autista di Bisignani
C'è l'ipotesi che la casa della madre e del meno Angels fosse usata per incontri top secret ma il cui titolo Secret però non sono reato
Questo sequestro resta da capire accorsa a cosa porta però
Attenti a questa a questa vicenda perché avrà sicuramente poi chi politici ladri quattro egli a fare dopo la riteneva P quattro gli affari di Bisignani
Nel mirino di bosco che il consulente ombra di Gianni Letta l'uomo che gestiti la maxi tangente Edilmonte ma che Bisignani sia rimasto impigliato nella maxi tangente Enimont è vero
E per la verità i mesi impigliato anche quand'era giovanissimo cronista rilevanza della P due Licio Gelli
Però qua il fatto notevole nella articolo di Lino Del Basso serie che c'è il nome di Gianni Letta direttamente collegato a
Bisignani ma su questo fronte il primo a operare Illy che fu un articolo di Statera sulla Repubblica da allora è come se si fosse aperta
Diciamo così una falla in un
In un aspetto riservato del
Del potere che oggi invece viene
Viene un po'rapportato alla luce da questa inchiesta
E
Di Woodcock però quindi vedremo poi come verrà condotta i precedenti non farlo
Pensare il meglio diciamo diciamo così
Va bene si sta invece definendo la questione del grande polemica sulle generali
Oggi c'è da segnalare un po'su tutti i giornali del Repubbliche al giornale mi prendono le prendo Roberto
Che le dimissioni dei Del Vecchio di Luxottica dal consiglio di amministrazione non erano in polemica nei confronti del Presidente delle Generali il banchiere Geronzi
Quindi
Sì tutto lo scontro dunque si focalizza su
Lo scontro fra
Della Valle e
Geronzi e quindi rimanda secondo l'interpretazione di molti cervelli al Corriere della Cina e alla sua
E al suo patto di sindacato le cose più interessanti sull'argomento oggi su uno
Un segnale che arriva della Val a Della Valle del dal mondo del centrodestra ad attaccarlo eh una firma autorevole come quella del Professore Francesco Forte a pagine tre del
A foglio
Caro Della Valle a un piede in troppe scarpe file Tom Este
Così il perentorio titolo dell'articolo di forte dei critico nei confronti della valle interessante invece su questo tema e il fatto pagine undici
Che invece propone un articolo di
Vittorio Malagutti del vecchio si chiama fuori male del giornale generali della valle insiste a voler fare le scarpe a Geronzi ma la chiave vista dunque tutto per il potere e questo è il titolo e poi però la parabola del banchiere di Marino Geronzi appunto
E e così descritta in un articolo intitolato la sera andavamo a Palazzo Grazioli Ida Giorgio Belletti sempre su questa pagina undici del fatto e allora chiudiamo invece con proprio il fatto
Con il suo pagine onere oggi dediche norme il PEGI dovrebbero due pagine ci sono due pagine fitte la sei La sette
Dedicate alla faccenda della trattativa i non ricordo e le omertà in Commissione antimafia sfilano i protagonisti istituzionali di centrosinistra di una stagione ancora tutta da chiarire
E va bene c'è una ricostruzione di Lo Bianco edilizia
Diciamo così specialist cultori della materia ragion di Stato però si può dire una cosa che gli ascoltatori di Radio Radicale conoscono
Perché hanno ascoltato tutte le audizioni e
Oggi mi ascolterà in un'altra dello speciale e giustizia quella della Capo di Gabinetto del Ministro di reazione direi Ministro di giustizia
Dei confronti dicono avverto colpevole solo di aver fatto un documento in cui metteva in dubbio l'utilità del quarantuno bis
Dall'alto della sua iniziativa di responsabile del DAP perché aveva sanato la questione delle carceri che erano diventate un focolaio di violenza dove opero avveniva di tutto
E proprio con un un sistema carcerario meno affitti afflittivo abolendo l'articolo Roberta Amato era riuscito ottenere
La
La sicurezza della
Tranquillità nelle carceri che Amato avesse delle obiezioni sul quarantuno bis assolutamente logico
E in realtà invece dicono a me dovessero vi emanato amico dei mafiosi
Da un signore che
E del Partito Democratico e che fa il senatore
Senza che nessuno tranne il presidente Pisanu abbia potuto in qualche modo prendere le difese di quella che apparire
Molto chiaramente una caccia alle streghe nei confronti di un'opinione che si esprime fra l'altro sulla base
Di un'esperienza e di una storia ma questa questione del quarantuno bis trattativa o nutre trentina
Fa parte anche ed ebbene rivendicarlo almeno le sempre regime fa parte anche della tradizioni radicale delle battaglie di Maurizio Turco di Sergio D'Elia che ed è utile tornarci perché
Una legge che in vuole imporre né il detenuto delle modificazioni di comportamento attraverso un trattamento afflittivo ha un solo nome
Il nome tortura
Può non piacere ma è così che quindi qualche giurista avesse delle perplessità su questo
Non c'entra proprio niente con ipotetiche trattative tutte da verificare quello che c'è e davanti agli occhi come sempre si cerca il retroscena ma nel frattempo si criminalizza e chi
Propone invece una
Diverso era una diverso in un diverso modo di affrontare questi problemi
E e questi drammatici problemi siamo partiti dall'esile dell'intervento militare finiamo al combattere la mafia senza attendibilità era quello che diceva Leonardo Sciascia abbiamo finito
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