Puntata di "Notiziario del mattino" di venerdì 13 gennaio 2012 condotta da Dino Marafioti .
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 32 minuti.
Rubrica
14:00
11:30
9:30 - CAMERA
17:30 - Roma
17:30 - Roma
10:30 - Sesto San Giovanni (MI)
14:00 - Milano
9:30 - Roma
E sono le otto e quarantotto minuti di Novara sia utile studio per l'elezione del mattino della notiziario di radio radicale
Ieri l'Aula della Camera ha respinto la richiesta di arresto nei confronti del deputato il PdL Nicola Cosentino trecentonove i voti contro l'arresto duecentonovantotto quelli favorevoli diciotto deputati in un anno votato
I sei deputati radicali hanno votato contro l'arresto e come hanno
Prontamente sottolineato diversi esponenti del PD ma non solo sono stati determinanti per l'esito del voto era
Adesso prima di ogni cosa vogliamo fare farvi di ascoltare la dichiarazioni del di voto in Aula ieri del deputato radicale appunto Maurizio Turco
Il più radicali non condividono la rielaborazione che sopraffatto da parte della Giunta della rielaborazione fatto dagli inquirenti che hanno configurato loro il collega Cosentino quale referente nazionale dei calcoli
I giudici devono
Giudicare il collega ma riteniamo che nei limiti dei nostri doveri e delle leggi la richiesta di arresto sia frutto il fumus persecuzioni lo affermiamo in scienza e coscienza
Così come non giudichiamo le coscienze altrui anche se portano a scelte diverso dalle nostre
Non possiamo accettare
Che usciranno criminalizzate decisioni diverso ed a quelli che il conformismo imperante a prescindere dalla lettura
Degli atti porta a fare siamo arrivati all'assurdo Presidente e chiudo che addirittura il collega Palomba
Ci ha chiesto ha intimato di non fermare noi deputati i giudici ma
La verità è che il processo è incardinato che quest'Aula non ha alcun potere
Per impedire lo svolgimento quindi io credo che
Ci vorrebbe innanzitutto un'opera liberalità di onestà di moralità nei rapporti tra di noi grazie
Grazie a lei
Sono così esaurite le dichiarazioni di voto
Così Maurizio Turco in Aula ieri alla Camera adesso sentiamo un altro deputato radicale Rita Bernardini
Beh è il fatto di essere determinanti o meno secondo me non è che conta contatti la decisione che abbiamo preso
Di votare contro l'arresto
Decisioni prese a in base alla lettura delle carte
Che nel dettaglio affatto Maurizio Turco decisione perché poi a seguire il dibattito in Aula
Sembrava quasi che si dovesse
Fare un processo noi e decidere se
Nicola Cosentino fosse colpevole innocente non era quello in discussione il processo come ha ricordato Maurizio Turco è incardinato il processo
Può andare avanti
L'unica cosa che dovevamo valutare era se c'era fumus persecutionis nella richiesta di arresto
Questo è quello
E a nostro avviso cenerà fumus persecuzione se quindi Cosentino può affrontare benissimo e la magistratura può affrontare benissimo il processo
Però con onorevole Cosentino libero
Santino internamento dell'onorevole Paolini della lega salto ogni intervento in Aula parliamo di partito ricordando ricorreranno Enzo Tortora non hanno l'errore giudiziario
E tutto il tanto che Tortora passati in carcere per responsabilità lo specifico di un
Collaboratore di giustizia
Tra l'altro particolarmente feroce nelle scuole ne sta ma dall'Iran ma insomma ecco la lega sinceramente non so quanto siano anzi non mi sembra molto pertinente in questo caso
Richiamare la vicenda Tortora
Almeno nei termini in cui l'ha fatto Paolini perché e con la vicenda Tortora forse
Può essere ritenuta emblematica pere il funzionamento in genere della magistrature della magistratura napoletana
Ma nel caso ci sono due storie che non era insorta sente paragonabili ridere sarà costata cautelare probabilmente perché
Storia cautelare devo dire
Sul problema della custodia cautelare in carcere che è un problema serissimo in Italia
Perché noi abbiamo il doppio della media europea e nella media per fare la media non siamo al quarantadue per cento
Quasi il doppio in Europa siamo al venticinque per cento però siamo
Con questa percentuale vicinissima a
A Paesi che
Hanno poco a che vedere con lo Stato di diritto allora siamo stati richiamati più volte
In Europa io mi meraviglio
E
Lo voglio denunciare quindi
Che non ci sia
Un gruppo parlamentare perché io non lo posso fare io da singola deputate in Commissione giustizia non posso chiedere la calendarizzazione delle proposte di legge noi li abbiamo depositati e due
Eri vedere la legge sulla custodia cautelare in carcere non c'è un gruppo parlamentare che abbia chiesto di mettere all'ordine del giorno
Questo problema che fra l'altro incide moltissimo
Sul sovraffollamento carcerario perché almeno
Ventiquattro miliardi
Detenuti sono inattesa
Della
Del processo e quindi della sentenza definitiva
E e quattordici mila di questi sono in attesa del primo processo
Quindi stanno in carcere allora siccome quella
Della custodia della custodia in carcere deve essere veramente l'estrema ratio
Ci si chiede
Sì non è malato e noi siamo convinti che sia profondamente malato così come ne è convinta d'Europa è un sistema dove quattordici mila persone
Scontano una carcerazione preventiva
E si sa che la metà di loro sarà riconosciuto innocente
Quindi
La metà dei ventotto mila
Compresi anche quelli e che stanno subendo gli altri gradi di giudizio
Quindi
Veramente qualcosa di
Insopportabile in un Paese democratico
Quindi
Io mi auguro che questo tema così come l'altro che ne radicali riteniamo debba essere affrontato che poi
In realtà è il problema della giustizia perché stiamo parlando in fondo della irragionevole durata dei processi
Che ci porta ad a vere
Più di cinque milioni di procedimenti penali tendenti
E quello della situazione delle carceri
Per tre trattamenti i romani e degradanti con il suo sovraffollamento che noi intendiamo affrontare
Con il tema della mi stia e dell'indulto
Ma perché sembra che invece tutta la classe politica voglia invece affrontare con misure che non sono atte a risolvere questi due problemi
E sempre ieri è arrivata la bocciatura da parte della corte costituzionale dei due quesiti referendari che miravano a cancellare la legge Mattarella
Ieri Marco Pannella rilanciato una dichiarazione su questa decisione sul
Regime italiano che andiamo a leggere
Diceva addetto Pannella la quasi scontata decisione della Corte Costituzionale ha provocato ci ha regalato un immediato esilarante animale concerto di rane grazie Chianti
Democrazia Costituzione giustizia
Parlo da parte loro cioè gran parte dei partitocratiche in quanto tali oltre che come i più efficacemente antidemocratici gli oratori Giuni tipo di legalità
Sin qui imperante come associazione ideologica per delinquere di ladri sequestratori di montagne di denari di poteri di diritto e di diritti umani di verità proprio loro
Per parte sua la Corte ora può comprendere scoprire a sussiste specie a spese della residua decenza di un regime che da decenni opprime soffoca corrompe
Ogni persistente traccia dello stato di diritto della repubblica democratica italiani quanto a finora concorso in modo determinante a provocare
Tutto questo probabilmente anche perché gli stessi partitocratiche suddetti sono terrorizzati dalla estrema concreta inversione sul territorio italiano di una istituzione nome partitocratica
Il Governo per certi purtroppo non ancora sufficienti versi di sapore di connotati europeo Degasperi Yanina deve Andena Aulì anni su Magnani
Cina o di anni anche se
Non proprio
Ancora non ancora
Anche se scusate anche se non ancora proprio spine gli anni e Ernesto Rossi anni
Per terminare l'essenziale secondo una non superata tradizione del diritto internazionale c'è da auspicare che si voglia non solamente a livello della comunità internazionale
Riconoscere alla presente evoluzione del regime Tagliamonte un nuovo assetto istituzionale della Repubblica italiana un Presidente delle Repubblica che positivamente assunto funzioni sostanziali di
Commissariamento del regime spesso che lui stesso il Parlamento lo legittimano come Capo dello Stato così come per il Governo italiano l'attuale Governo Monti
Così Marco Pannella sulla bocciatura da parte della Corte costituzionale dei due quesiti referendari
Eroga proprio sulla
Tema della riforma elettorale sentiamo il parere di Anna Maria Bernini deputata del
P.D.L. l'ha intervistata Alessio Falconi
Sicuramente il Partito del Popolo della Libertà avviato già da tempo una riflessione sulla legge elettorale in genere sui sistemi elettorale senza prendere delle posizioni preconcette ma partendo da due presupposti non possiamo attraverso la legge elettorale archiviare la Seconda Repubblica per tornare ad una Prima Repubblica abbiamo già fatto delle scelte abbiamo abituato ai nostri elettori abbiamo abituato i nostri cittadini più in generale
Ad un sistema che prevede una scelta aprire orari quindi una scelta che è parte del pacchetto elettorale
Se un leader sulla coalizione e sul programma cosa che ovviamente non avveniva in un sistema proporzionale puro dove si votava il partito che poi entrava in Parlamento e componeva le sue coalizione scegliendo il proprio all'interno
Questo è un tema imprescindibile che presuppone una scelta di tipo bipolare dalla quale il partito del Popolo della Libertà non vuole uscire anzi
Vuole affermare un principio che certamente tiene conto terrà conto della decisione della Corte costituzionale
Su cui dovremmo fare un esame un po'più approfondito ora mi hanno avuto solamente dei flash di agenzia naturalmente
Terreni dove ero rispetto
Dei giudici degli Arganese giurisdizionali in particolare la suprema magistratura costituzionale dello Stato
Bisognerà valutare quali sono le motivazioni soprattutto se esistono al di là delle bocciature degli a mettervi casta delle diciamo quasi o meno Tacconi XE analita vedremo che cosa la Corte costituzionale ha detto
Però dicevo il primo presupposto è quello di non togliere ai cittadini la libertà di sapere
Prima
E quindi sulla base di questo esprime il proprio voto quale sarà la propria prescelta in ordine alla coalizione al programma e quindi al limite
Secondariamente tenendo conto anche di una suggestione che è emersa dai territori dalla società civile ma siamo sempre in ascolto
Il desiderio che i cittadini hanno espresso
è che è parte forse anche in questo sentimento antica stilista che sta un po'circolando in maniera a mio avviso eccessiva ma con dei presupposti
Ma
Per certi versi identificabili ed emendabili
L'idea è quella di ieri avvicinare il cittadino al sistema elettorale attraverso
Identificazione di una quota di preferire se
Quindi su questi due presupposti e conservazione nel sistema bipolare
Conservazione nella chiarezza nella scelta della coalizione delibere del programma
E identificazione di una percentuale i preferenza
Noi stiamo lavorando senza nere
Delle idee preconcette
Dei sistemi precostituiti esistono i sistemi elettorali esistono i modelli che sono una scelta politica
Ed esistono le formule che sono spesso oggetto di accordi tra i partiti
L'inizio della sua domanda e certamente la sede terra
Una scelta di modello elettorale al Parlamento perché la scelta è fortemente politica
Quindi solo il Parlamento dopo elaborazioni interne
Ai partiti può essere l'alveo
Speriamo non il ringrazia stavolta l'alibi del terreno di confronto per
Definire un modello elettorale quanto possibile condivise
E sentiamo Giorgio La Malfa intervistato sempre avesse Pontoglio dopo l'intervento della Presidente Monti in Aula
Il problema è questo del del
Con sotto il Governo precedente era stato preso un impegno molto gravoso
Cioè quello che i Paesi che hanno un debito pubblico superiore al sessanta per cento del PIL si impegnò ridurlo di un ventesimo ogni
Tutte questo impegno per un Paese che ha sessanta punti di differenza vuol dire che ogni anno ci impegneremo per i prossimi vent'anni a migliorare questo rapporto di cinque punti che è una cifra altissima
E un impegno di abusivismo
Nella versione
Approvato dal Governo botte Berlusconi Tremonti questo impegno era tuttavia attenuato nel senso che
Annualmente
La Commissione europea avrebbe dovuto valutare
Lo stato del ciclo cioè un Paese in difficoltà non può fare babau restò positive oppure le condizioni del debito privato del sistema pensionistico dove c'erano delle circostanze per così dire che vendevano un meno irragionevole
O più ragionevole questo questa prescrizione
Nel vertice del nove dicembre
La Sarkozy della Merkel sembravano aveva detto che voi con una versione drastica di questo impegno professione diceva
Ogni anno bisogna ridurre di un ventesimo la distanza senza se
Nel senso hanno
Questo per me insostenibile e a mio avviso se venisse proposto in questa formula littorio non potrebbe che non dovrebbe firmare il Trattato questo scritto ieri al ventiquattro ore mi è sembrato
Nella risposta del Presidente del Consiglio che questo tema sia stato affrontato fosse ben presente e gli ho detto voi porgiamo
Di avere ottenuto già
Evidentemente ha avuto qualche indicazione in questo senso del colloquio dovrebbe
Di non discostarci da quello che fu l'accordo del Governo precedente che io ho ricevuto perché non posso obbligare e questo è ovvio che occupato più sottoscritto dal Governo italiano impegno a ciascuno di loro cose che dice il giudizio di merito
L'ha già detto l'Italia di questo negoziato non profit o di un millimetro da questa opposizione quindi considero molto positivo queste impostazioni ribadito e soprattutto
Mi sembra di capire che
Il cambiamento politico dell'Italia rimesso l'Italia al centro delle questioni europee
Finalmente abbiamo un ruolo italiano che può dire qualcosa di vero quota più tempo di record d'accordo può dire quando non è d'accordo e può pretendere un rispetto pieno delle proprie posizioni questo
Deve essere dato atto al Governo nuovo per averlo rappresentato bevibile questi pesi essa subite votato attacca al Parlamento può aver individuato una soluzione politica che vede un Governo che ci riportano provengo
E a proposito di Europa e di economia continua a scendere lo spread tra il Bund tedesco
E il BTP decennale italiano passando a quattrocento settantatré punti dove quattrocentosettantotto
Dell'apertura di oggi già ieri il differenziale ha iniziato il suo calo sotto la soglia dei cinquecento punti e ancora sulle misure annunciate dal Governo sentiamo cosa dice della liberalizzazione delle professioni il deputato della Partito Democratico Lanfranco Tenaglia l'intervista di Falcone
Le professioni hanno già dato e in particolare l'avvocato
In Italia dal due mila sette sono state abolite le tariffe minime
Quindi si possono ottenere servizi legali out durata rifà concordata fra cliente da avvocato
Quindi continuare a scrivere sui giornali quotidianamente che bisogna abolire le tariffe minime è frutto o di ignoranza nel primo caso
Perché le tariffe minime sono stati aboliti l'unico caso in cui si possono applicare le tariffe minime attualmente
Da parte del giudice e vorrei ben vedere da parte di un organo giurisdizionale oppure nei rapporti fra più professionisti e pubblica amministrazione o a questo punto si possono abolire compra da mentre secondo me non
Non cambia molto oppure malafede
Le professioni legali dalla all'agosto di quest'anno possono essere svolte anche in forma societaria
Senza nessun limite di diciamo
Di quota da parte del socio privato quindi anche queste
Non c'è in Europa un Paese che ha una norma di questo genere piuttosto si guardi alla sostanza e alla serietà del problema
Si approvi rapidamente la legge complessiva di riforma dell'ordinamento forense il Governo deve secondo me prendere posizione nettamente su questo aspetto
Dicendo che pupilli impianto complessivo di quella legge va portata avanti con opportune modifiche opportuni miglioramento
Ma pop-up provata rapidamente
Perché qua guardate gli avvocati italiani sono duecentocinquanta mila danno lavoro almeno a due volte tanto il loro numero come segretarie come collaboratore
è una forza economica che va preservata non va moltiplicata
Ma poi ne sono tanti
Sono tanti
Sono tanti se noi pensiamo che in Francia in Germania i liquidi modelli
Che vogliono imporci
In Europa sono assolutamente meno della metà degli avvocati di tagli
La di farle il motivo il di ieri ebbe il motivo è che in Italia la
La professione forense e l'università il Giurì sulla zona avuto mai il numero chiuso
Io sono convinto di una rigorosa il diritto dei difesa non è una merce
Il diritto di difesa è un diritto fondamentale del cittadino kebab preservato come una professione legale
Molto controllata con una controllo di professionalità del ed una formazione
Molto efficace per gli avvocati e continua
Queste sono le cose che interessano i cittadini oltre a un controllo disciplinare è bisogna migliorare la normativa attualmente in vigore su questi punti ma non su altri perché altrimenti si vogliono fare altri interessa
Non certi quelli del del consumatore il singolo che non avrà mai la forza
Per contrapporsi opera abbia andare da un avvocato bravo e che lo difende adeguatamente
Ma dei grandi
Clienti banche assicurazioni
E grandi industrie che possono contrattare da una posizione di forza e con i legali lei di loro i loro competenza quindi se si vuole veramente il suo tutelare il cittadino al consumatore la strada
Deve essere quella del rafforzamento della professionalità della
Formazione della disciplina dell'avvocatura e noi continuiamo a parlare ancora di tariffe minime che è una questione archiviata
Oramai quasi dieci anni fa
E a proposito di liberalizzazioni contro quella preannunciata
Dei taxi prosegue lo Stato di agitazione della categoria per fare un esempio oggi a Fiumicino ad aeroporto romano di Fiumicino non ci sono taxi
Un altro dei capitoli aperti riguarda l'articolo diciotto dello Statuto dei lavoratori e Marco Beltrandi deputato radicale spiega perché rispetto alla proposta Ichino
Ritiene preferibile la sua proposta di legge la intervistato Giovanna Reanda continuo a ritenere che
Fatto salvo che la proposta Ichino è
Teoricamente la migliore
La più completa più strutturale
Ma prendendo anche atto che la proposta e chi non è di difficile applicazione per via del ridisegno degli ammortizzatori sociali e dei costi
Che questo comporta
A io continuo a dire che la proposta che abbiamo presentato in dicembre
Cioè quella della sperimentazione per tre anni dall'abolizione dell'articolo diciotto
Pelli nuovi assunti nelle aziende fino a trenta dipendenti
Con obbligo del Governo di relazionare al Parlamento sui risultati a mio avviso continua a essere una proposta estremamente
Seria
Ed estremamente
Attuabile
Perché
PRIN tutto si applica ai nuovi assunti quindi nessuno può venire a dire che noi attacchiamo i diritti
Acquisiti per così dire
Tripodi acquisito non c'era la mente niente in questa società
Ma a parte questo
Primo appunto
Per questo poi sopraggiunge questo carattere sperimentale per me è necessario perché a un certo punto
L'unica cosa che ha da dire la CDL su questo
Esso stanzetta ma non serve a nulla
Non serve a nulla l'articolo dell'abolizione dell'obbligo di reintegro serve a nulla
Ma allora se le cose stanno così sperimentiamo vediamo nei fatti sei
Creando diciamo elevando trenta dipendenti limite sotto il quale
Appunto
Non si applica l'obbligo di reintegro e menta aumentano gli occupati perché se così
E allora l'alibi
Interezza se si dimostra
Che non non aumentano le non c'è la crescita dimensionale dell'impresa avremo capito quindi che non era così
Che quindi
Aveva ragione chi sosteneva che questa riforma era inutile
Io continuo a dire che questa proposta secondo me è tempestivo e sul tavolo ed è fattibile
E quando sento quella del Governo appunto dei
Per così dire dei veri
Cinquanta dipendenti delle fusioni eccetera buon rimango un po'perplesso
Se si fa una sperimentazione bisogna farla bene con un numero di imprese consistente io non
Non una piccola nicchia
E ancora sulla riforma del mercato del lavoro ieri Giovanna Reanda ha intervistato una deputata del Partito Democratico Teresa Teresa Bellanova la quale fa parte della Commissione lavoro ascoltiamo
Continuiamo ad avere un approccio ideologico
Alle mercato del lavoro senza leggere le modifiche che effettivamente sono intervenute e senza ragionare sui dati
Concreti in Italia io non solo per il lavoro che faccio adesso come parlamentare nella Commissione lavoro ma per quello che ho fatto precedentemente
Avendo gestito importantissimi gruppi industriali con dal punto di vista sindacale con
Le ristrutturazioni e l'ultima è stata la Marzotto con migliaia di persone che sono state collocate fuori dal processo produttivo
Non c'è stata un'azienda che di fronte ha la necessità di fare licenziamenti si estate impedite dall'articolo diciotto l'articolo diciotto e una tutte Ina
Per i lavoratori e
Vorrei dire anche per le imprese che intendono avere rapporti regolari
Per cui io penso e consiglio al Governo mi batto anche all'interno del mio partito perché ci sia un approccio concreto
Un assillo quello che dobbiamo avere la concretezza su quello che serve al mercato del lavoro
Alle imprese serve a vere professionalità da parte delle persone alle imprese serve avere flessibilità nella gestione degli orari di lavoro nell'organizzazione del processo produttivo
La libertà di licenziare le persone senza giusta causa e giustificato motivo e
Un abuso
E come tale secondo me va trattato per cui io sono contrarissima
A mettere mano all'articolo diciotto sia per le imprese
Al di sopra dei quindici dipendenti sia per le imprese che siano al di sotto dei cinquanta dipendenti non è quello
Il lo strumento di cui ha bisogno il Paese per far ripartire l'economia
E sono le nove e quindici minuti questa è l'edizione del Martino del notiziario di radio radicale con cambiamo argomento
Wolfgang factum R. una giornalista statunitense che ha lavorato per sé MM Bissi e molte altre
Televisioni a mandato una lettera a metà dicembre alla direttore generale della RAI Garimberti per candidarsi alla carica di direttore del TG uno
E allora Roberto spagnoli lo ha intervistato spesso entriamo una parte di questa intervista
Io sono cresciuto in questo Paese e posso dirti sono arrivato in Italia tra un bambino
Perché mia mamma ferito fatta con un italiano sono arrivato alla fine del cinquantotto quindi conosco bene l'Italia e ho avuto modo di diciamo vedere l'evoluzione
Del Paese in tutti questi anni ho avuto modo di vedere all'accordo per la ricostruzione riconoscere italiani straordinari che hanno ricostruito il Paese di conoscere alcune persone nel tempo come Falcone
Come l'olio Malaguti che ha creato le scuole Bilancio Emilia come Giorgio Bocca
E
A un certo punto ho sentito di voler dare ovviamente anch'io un contributo
A migliorare questo Paese se fosse possibile ovviamente il mio campo il giornalismo e in particolare il giornalismo televisivo
E da quando avevo iniziato a fare questo mestiere lavorando per
Grandi reti internazionali mi sono accorto che c'è una differenza enorme tra il tempo di informazione che si fa al però è quello che si fa in Italia dove tanto per cominciare in Italia in realtà non si fa informazione ma si fa propaganda politica
E poi anche dal punto di vista tecnico i servizi sono veramente scadenti ho avuto poi in modo nel tempo vi approfondirete presentazioni proprio di studiare le cose
E ho capito che i telegiornali italiani esistono per far vedere le facce dei politici e alle otto di sera
Quindi il fatto che tecnicamente poi siano scadenti non importa perché non c'è una vera concorrenza sono troppi più o meno uguali con alcune sfumature sì
Fondamentalmente io oggi mi sono mosso in diciamo in questo tempo avverto attuale perché mi sono reso conto che i legami tra la politica e la RAI
Tra parentesi la politica ama considerare la RAI colto Sua Pistoletto le nomine deve direttori vengono concordati o decessi dai partiti politici
Dal Governo dipende ma sempre dai politici oppure anche alla persona Mancini
Ranieri e dei quei voci ma legati alla politica come Bisignani queste sono cose che leggiamo sulle trascrizioni telefoniche
Ma questo
Questo tipo di decisione non viene mai fatto
Per cercare una persona competente per fare una buona informazione per i cittadini italiani sa allora vedendo una debolezza del sistema
Vedendo che il sistema non era affatto in grado di infilare subito dopo minuto limite un altro nome sicuro e che anche il CdA
Si sente meno protetto o meno controllato per cui
Questo non è stato possibile ho capito che dovevo approfittare di questa debolezza del sistema dovremmo approfittare del fatto che
Mario Monti ha riscosso
Una grande approvazione nell'opinione pubblica parlando di necessità di cambiamenti
Nel paese anche nella RAI e allora ho deciso di inviare questa mia lettera Paolo Galimberti che il Presidente del CPA ma anche il presidente della RAI ma anche a tutti gli altri membri del CdA
Cambi dandomi e sottolineando come prima qualità il fatto che io sono un giornalista politicamente indipendente oltre che
Estremamente qualificato perché ho alle spalle quasi trent'anni di lavoro giornalistico con grandi televisioni e tra l'altro sono anche un formatore ho fatto Corte all'università l'unico testo
Sul giornalismo televisivo in italiano completo accademico l'ho scritto io quindi
Mi ritengo estremamente qualificato e adatto per ricostruire il TG uno che ha fatto
Totalmente distrutto da Minzolini questo è un telegiornale dove per anni sono arrivati personaggi senza nessuna reale capacità che ha fatto di volta in volta propaganda per destra sinistra chiunque era al potesse scusi i giornalisti milioni sono stati emarginati perché non disponibile a fare propaganda io darei a loro modo di
Ritornare a lavorare
Sarei credibilità al TG uno e soprattutto da lei insisto su questo punto
Darei ai cittadini italiani qualche cosa che è sempre mancato e cioè una buona informazione televisiva
E la giornalista che abbiamo ascoltato si chiama Wolfgang attenersi
No perché ventuno Minotti termina qui l'edizione del mattino del notiziario di Radio Radicale grazie a Claudio Palumbo la regia un saluto ed un grazie per l'ascolto dal di Novara fiordi ora stampa e regime Massimo Bordin
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