Tra gli argomenti discussi: Crisi, Diritti Umani, Economia, Egitto, Esteri, Irlanda, Mali, Rassegna Stampa, Siria, Unione Europea, Usa.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 19 minuti.
Rubrica
Dibattito
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15:00 - Canicattì (AG)
Buongiorno Visco dottori di Radio Radicale martedì cinque giugno questo l'appuntamento con la rassegna stampa internazionale a cura di David Carretta diversi temi di cui ci occuperemo quest'oggi a cominciare dalla
Crisi della Zorn Euro cercheremo di capire cosa
Bolle in pento la in particolare su quello che è stato definito da alcuni giornali italiani il piano segreto per salvare
L'Unione monetaria leggeremo
Un articolo o dalle mondi ventisette intensificano i loro sforzi per salvare la moneta unica
L'interminabile crisi greca e le difficoltà della Spagna costringono i responsabili europei a immaginare profonde riforme istituzionali non c'è tuttavia nulla
Di segreto in in questo piano che comunque di lunghissimo periodi dopo
Cercheremo poi di capire come questa crisi viene vissuta negli Stati Uniti lo faremo con il Washington post è un commento di Robert J. samurai sono le tristi scelte
Dell'Europa
Parleremo poi del dibattito sempre attuale tra austerità i crescita
Lo faremo con il caso irlandese di Orlando ha detto sì al fiscal compatti e il nuovo trattato di Bilancio
Per la zona euro tra l'altro se non c'è un pensieri chiedeva di premiare in qualche modo gli irlandesi
Garantendo trattamento migliore nel salvataggio nel programma di salvataggio di cui beneficia Dublino
Il Times invece sottolineava alla lezione irlandese cioè che l'austerità è una medicina amara ma a volte l'unico percorso
Responsabile gli altri temi che affronteremo la Siria e i massacri di Bashir al-Assad El Pais quotidiano progressista spagnolo si schiera a favore di della creazione di
Di zone sicure ai confini con la Siria anche a costo di
Usare la forza militare fermare Assad del titolo di un editoriale di ieri l'Occidente deve assumersi le responsabilità di iniziative più ambiziose urgenti per fermare il regno del terrore del Presidente siriano accetteremo la situazione agito in particolare dopo
La condanna di Hosni Mubarak l'ex Presidente a pochi giorni dal
Ballottaggio delle presidenziali per l'Independent l'oscurità comincia a cadere sulla primavera egiziana chiuderemo con i mali Malika del paese
Della segretario del partito radicale non violento transnazionale tra spartito
Il mondo oggi vi dedica l'editoriale ricorderete che a marzo c'è stato un colpo di Stato da allora non ci sono stati progressi significativi per le monde questo il titolo dell'editoriale di oggi bisogna aiutare gli africani a salvare il mali ma cominciamo
Per la crisi della zona euro al proprio
Da Le Monde che in qualche modo spiega cosa sta bollendo in pentola in
Questi giorni l'attualità ovviamente è incentrata sulla situazione delle banche in Spagna Cipro che rischia di dover seguire
Grecia Portogallo Irlanda sulla strada di un salvataggio eppure si parla di grandi piani alcuni giornali italiani a me non i titoli hanno definiti
Piani segreti per salvare la moneta unica di cosa si tratta dei mondi ventisette intensificando i loro sforzi per salvare la moneta unica non c'è niente di segreto scrive il quotidiano francese Von solo onde
Sperava di riorientare la gestione della crisi della zona euro
Il caos politico in Grecia lo spettro di un Franjo bancari dalla Spagna stanno spingendo in quella direzione ma al di là delle attese di Holon d'le prove che attendono l'unione monetaria
Incitano i Diderot europei ad accelerare il ritmo per tentare di superare finalmente
La crisi che blocca l'Europa da ormai quasi tre anni il premier spagnolo Mariano ma voi sabato ha chiesto di cederà il più sovranità a favore di un'autorità di Bilancio centrale
Mario Monti lo stesso giorno ha chiesto la creazione di eurobond sotto una forma un'altra quanto ad Angela Merkel la ribadito che non ha centrali euro Bondi né sulla circostanza
Ma ha chiesto nuovi cambiamenti dei trattati per rafforzare
L'integrazione di Bilancio e l'integrazione politica della zona euro il dibattito tra i leader dovrebbe intensificarsi nelle prossime settimane Monti invitato Merkel lo Londra voi a Roma il ventidue giugno cinque giorni dopo le elezioni in Grecia ufficialmente
Si tratta di preparare il Consiglio europeo del ventotto e ventinove giugno dove Herman Van Rompuy presenterà le sue prime riflessioni
Sul rafforzamento dell'unione monetaria il Presidente del Consiglio europeo sta lavorando almeno preliminarmente con Mario Draghi coseno nel Barroso e Jean-Claude Juncker
Niente ancora deciso precisa le mondo ma in quattro sperano di definire una road map sui prossimi cinque dieci anni
Il cantiere proseguirà come minimo fino alla seconda metà
Del due mila e dodici secondo modalità che restano da precisare le mondo ricorda che
Devasta era stato dato mandato da precedente Consiglio router in questo senso
Alcuni come bar un poi evocavano l'idea di una sorta di comitato dell'orso bis dal nome del piccolo gruppo di esperti indipendenti che aveva abbozzato la creazione dell'euro nel mille novecentottantotto ad oggi
Quattro capitoli sono aperti l'Unione bancaria l'unione di bilancio con un eventuale puntualizzazione del debito l'unione politica e le politiche economiche
è un'agenda molto pesante che potrebbe provocare lunghe discussioni tra i Capi di Stato e di Governo quali discussioni Belmondo ricorda che l'opposizione
Perché che chiede che la Germania si oppone in modo netto gli eurobond anche se ci sono altre formule come
Il fondo di redenzione del debito la creazione degli a lobby il come sì dovrebbero chiamare obbligazioni in Comune di brevissimo periodo tre sei mesi
Berlino sarebbe scettica anche su un'unione bancaria ma la sorpresa riguarda gli altri capitoli invocati dal quotidiano francese dove l'opposizione principale
Non viene dalla Germania ma dalla Francia e ma non so col mondo leggiamo la questione
Democratica e altrettanto sensibile degli eurobond spiega le Monde a Parigi si cerca di calmare le richieste tedesche in favore di una vera unione politica
Attraverso questa unione politica Merkel e il suo Ministro delle Finanze vuol fare ciò che vuole
Vogliono controllare le scelte nazionali politica nella politica di bilancio e la politica economica in cambio di una maggiore solidarietà da parte della Germania la loro idea di rafforzare i poteri delle istituzioni comunitarie come il Parlamento europeo la Commissione
Il cui Presidente potrebbe essere eletto a suffragio diretto una vecchia idea dei federalisti sostenuta anche
Marco Pannella Emma Bonino dei radicali
In sostanza spiegare monde il Governo tedesco chiede nuovi trasferimenti di sovranità
Ma non ha ottenuto risposte chiare in questo senso né da Parigi né da Roma si può avanzare su cose concrete in tutti i settori ma senza grandi ingiunzioni su dei trasferimenti di sovranità
Spiegano all'Eliseo non tocca al Parlamento europeo decidere l'età pensionabile in Francia
è una reazione conclude del mondo e che la dice lunga sulla posta in gioco delle discussioni e questo articolo contribuisce
In qualche modo anche
A spiegare
Di meglio quali sono le posizioni in Europa non sempre
Come dire la Germania che si oppone a tutto spesso la Francia
Su
Soprattutto quando si tratta di fare dei passi avanti verso un maggiore una maggiore integrazione politica un po'più di federalismo come viene chi vista invece la crisi dagli Stati Uniti che continuano esprimere a livello ufficiale grande preoccupazione per molto
Ma lei il Washington post ieri pubblicava un commento di Robert J. sa monsoni che vi segnaliamo le tristi scelte dell'Europa all'Europa di nuovo
Nell'abisso la sua crisi sta mandando nel panico le borse mondiali alimentando paura sfiducia
La domanda ovviamente quale sia la soluzione ma la risposta è che non c'è soluzione all'Europa di fronte delle scelte alcune cattive altre peggiori purtroppo non è chiaro quali siano cosa
Il meglio che si possa immaginare un'Europa che si trascina da una crisi all'altra e che lo stato della sua economia indebolisca la già fragile ripresa globale
Il peggio è una fuga massiccia di capitali dall'euro e una caduta economica una caduta economica libera che resuscitare ben peggiori giorni del due mila otto due mila nove la crisi post
Leman bravo
Qualcuno può dubitare ancora che la creazione dell'euro nel mille novecentonovantanove sia stato un un errore enorme grossolano chiede Samuelson
L'Euro doveva promuovere la prosperità e l'unità europea ma sta facendo esattamente l'opposto all'inizio si pensava che il suo successo fosse di aver ridotto i tassi di interesse
Per i Paesi alla periferia della zona euro invece quei tassi hanno alimentato le bolle del credito
E immobiliare che ora stanno causando recessione e ampliando deficit di Bilancio già enormi quanto l'unità il dividendo politico del successo economico
L'euro ora alimenta i rancori tedeschi italiani greci altri si scontrano su chi dare la colpa ai succhi dovrebbe pagare il conto la moneta unica impedisce una ripresa economica perché manca la possibilità di valutare
E i costi umani sono immensi con tassi di disoccupazione fino al venticinque per cento
Il Spagna
Quanta sofferenza possono ancora tollerare le società europee prima di una rivolta generalizzate la domanda di Samuelson
Il posto poi ricorda che due e venti stanno catalizzano le paure attuali il primo sono le elezioni in Grecia del diciassette giugno
Con il pericolo in caso di vittoria dei partiti antisabotaggio di un'uscita di Atene dall'euro il secondo la crisi delle banche spagnole in termini generali
La zona euro di fronte due scelte uno e di difendere l'euro a tutti i costi l'altra e ammettere che la difesa dell'euro è controproducente ma non si sa quale dei due scelte scelte sia
La peggiore così tra l'altro
Robert J. Samoud sono sul Washington post di ieri però ci sono alcuni Paesi che in qualche modo se la stanno cavando
Uno in via domanda
E lo sottolineava ieri il Times in un editoriale commento dei risultati del referendum sul fiscal compatti il nuovo trattato di Bilancio della zona euro la lezione irlandese l'austerità è una medicina amara ma a volte l'unico percorso
Responsabile tra lasciamo diciamo con la parte che riguarda il fiscal compatta scrive il Times due anni fa al deficit che Orlando Isère al trentadue per cento un livello enorme
La disoccupazione in due anni è cresciuta del dieci per cento sei grandi banche sono state nazionalizzato e c'è stato un salvataggio finanziario internazionale
E poi l'Irlanda misurato con accuratezza la profondità della sua crisi non ha cercato di nasconderla approvato una serie di manovre il Bilancio pesanti ha tagliato il settore pubblico riformato alcuni settori dell'economia
E ora cominciano ad apparire i risultati dello stoicismo irlandese
La fiducia nelle imprese più alta di quanto lo sia mai stato dall'inizio dalla crisi bancaria
Ed è in controtendenza rispetto all'Europa del sud le esportazioni stanno mostrando segnali molto positivi i depositi bancari crescono insomma
Mi ero vendesi sono inflitti da soli una medicina molto amara l'anno ingoiata ed hanno dimostrato che l'austerità offre un percorso plausibile verso la ripresa
Ciò che dimostra l'Irlanda che una crisi finanziaria per quanto spietata può cambiare i comportamenti dei cittadini ordinari dei consumatori dei privati che
Prendono a prestito ma a condizione che siano riconosciute le vere dimensioni
E le implicazioni della crisi in Grecia e Spagna devono cambiare i comportamenti la lezione irlandese per il Times e chiara va detto che l'Irlanda però
A
Puntato molto non solo sull'austerità delle tasse ma sull'ostilità dei tagli sulle riforme economiche soprattutto
Ha mantenuto con la famosa aliquota sulle tasse sulle imprese al dodici virgola cinque per cento che ha consentito di di di reggere in qualche modo
A questa crisi sintomo che
Le politiche liberali facilitano
La ritorno della della crescita
Economica torneremo ovviamente sulla crisi della zona euro nel frattempo
Torniamo sulla Siria ce ne siamo occupati la scorsa settimana abbondantemente con
Dopo dopo la strage massacro di ULA El Pais ieri tornava a chiedere una sorta di intervento
Armato anche se in una vera e propria invasione fermare Assad dell'Occidente deve assumersi la responsabilità di iniziative più ambiziose urgenti per fermare il regno del terrore del Presidente siriano questi o il titolo
Dell'editoriale del quotidiano spagnolo che scrive in un nuovo esercizio di cinismo Bashar al-Assad ha detto davanti al Parlamento di Damasco domenica che le sue truppe non hanno alcuna responsabilità per il massacro di ULA
Dove circa cento civili sono stati assassinati in maggioranza donne e bambini coerentemente con il suo discorso autistico che tiene dall'inizio della ribellione popolare
Contro suo regime il Presidente si mi hanno dato la colpa della situazione nel suo Paese al terrorismo e alle potenze straniere e sul lungo discorso non c'è stata alcuna menzione specifica della richiesta dell'inviato dell'ONU Kofi Annan di mettere fine alla repressione fermare un'escalation che sta sconfinando in Libano
E porta sempre più verso una guerra civile il piano Kofi Annan aprì il ritiro delle truppe un cessate il fuoco può essere ormai considerato un fallimento nessuna delle sue proposte sono state è stata rispettata Assante un tiranno che sarà condannato dalla storia per le sue azioni ma sul discorso di domenica per il Paese conferma la sua intenzione di continuare a uccidere i suoi cittadini almeno fino a quando il suo fedele alleato Vladimir Putin lo proteggerà
Ma la barbarie di usura per El Pais segna un punto di svolta di non ritorno contro un regime sanguinario le potenze democratiche non possono continuare a brandire unicamente condanne verbali o sanzioni economiche che si fanno male ma non abbastanza
L'Occidente deve prendere in considerazioni iniziative più ambiziose urgenti per fermare il regno del terrore di Bashar al-Assad da un embargo sulle armi alla possibilità di imporre zone di sicurezza
E corridoi umanitari ai confini con la Siria certo questa opzione implica rischi militari
Perché istituisce zone protette di territorio da difendere se necessario ma la paralisi attuale in nome di ipotetici mali futuri è insostenibile di fronte alle vere atrocità che accadono quotidianamente in Siria così
El Pais del sito schiera per questa
Questa sorta di coalizione delle democrazie a favore
Di una sorta di intervento militare
L'Egitto
Dicevamo voler che che volevamo accennarne con
La questione della condanna di Hosni Mubarak che ballottaggio delle elezioni presidenziali il giudizio dell'Idv dell'Independent in un editoriale ieri molto netto l'oscurità comincia a cadere sulla primavera
Egiziana il verdetto contro Hosni Mubarak non poteva arrivare in un momento peggiore lo scontento era già in massimi prima della conclusione del processo all'ex dittatore
Anche se l'obiettivo era mettere una croce sul passato
E ripulire un Polaria in vista del ballottaggio delle prime presidenziali dalla caduta del regime la sentenza solo aggiunto malessere per l'impressione che questa rivoluzione conquistata a fatica stia svanendo
Non c'è solo un processo Mubarak che L'Indipendente giudica insufficiente così come tra l'altro un altro giornale vuol sui giornali un'opinione dito reale di oggi
Ci sono anche i due candidati per il ballottaggio delle presidenziali gli islamista Mohammed mordi sostenuto dai fratelli morsi sostenuto dai fratelli musulmani
E l'ex premier delle ramo baracca Cleide Chafik la prospettiva di un Presidente islamista è sconcertante ciò di cui ha bisogno l'Egitto è un Governo con sufficiente credibilità per gestire i crescenti problemi economici
E ricucire le fratture sociali causate da trent'anni di potere dispotico con i manifestanti che stanno tornando a piazza Tahrir questa
Necessità è più forte che mai conclude
Tra l'altro l'Independent per chiudere noi invece vogliamo parlare di mali
Ma lì che come come sapete il paese del segretario del Partito radicale non violento transnazionale e tra spartito debba tra ore a marzo c'è stato un colpo di Stato molta confusione una ribellione Tuareg e islamista
A conquistato il nord del Paese ed allora poco si è mosso nonostante gli appelli dalla stessa Unione africane e lo sottolinea le monde nel suo editoriale
Di oggi bisogna aiutare gli africani a salvare il Mali anche perché
Ricordo in apertura il quotidiano francese
Fino a poco tempo fa il manichini nel suo Paese dell'Africa del SEL era l'esempio viveva una vera democrazia e i suoi presidenti eletti lasciavano il potere alla fine del mandato
Il Paese povero ma non manca di a Tunisi pratica un Islam tollerante un forte sentimento nazionale trascende una grande
Ultimo molteplicità etnica la fierezza Magnano e non è solo un'espressione da guida turistica ma oggi il Mali e in via di suo malizia azione
è uno Stato che sta per implodere il potere centrale vacilla nel territorio tagliato in due la minaccia e di una guerra civile o religiosa ogni giorno che passa alla decomposizione del Paese si accentua
Non è solo una tragedia locale tutta questa Regione dell'Africa sotto la minaccia i destabilizzazione questo fine settimana il Presidente dell'Unione africana ha lanciato un nuovo grido d'allarme chiesto il Consiglio di sicurezza dell'ONU di riunirsi del d'urgenza di dare
Il via libera a una forza africana di intervento vuole un'ingerenza militare per salvare il Mali prima che sia troppo tardi e da ragione ha ragione nel mondo spiega che
Bisogna ricomporre in qualche modo questo Paese farlo tornare
Ad essere
Un modello un esempio tutta la cintura dell'Africa del SEL è poi minacciata dagli eventi del
Mali per gli africani come per l'Europa la prospettiva di un'installazione durevole di Al Qaeda è un incubo strategico gli africani che le loro organizzazioni regionali sono decisi a intervenire
Militarmente se necessario si stanno assumendo le loro responsabilità occorre aiutarmi d'urgenza così
Le Montreux ci fermiamo da David Carretta una buona giornata l'ascolto di Radio Radicale
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