Sono stati discussi i seguenti argomenti: Politica.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 44 minuti.
Rubrica
10:30, Roma
10:00
09:30
9:31 - CAMERA
14:30 - Camera dei Deputati
9:45 - Roma
13:00 - Roma
14:00 - Roma
14:00 -
14:15 - Camera dei Deputati
15:00 - Roma
15:14 - Roma
Ben trovati con l'appuntamento con i fatti della settimana di Radio Radicale anche quest'oggi ripercorre Remo gli ultimi sette giorni della cronaca della nostra emittente parleremo chiaramente di amnistia dell'iniziativa radicale
A favore dell'amnistia e della giustizia per l'amnistia e la giustizia con le dichiarazioni tra gli altri Marco Pannella ma soprattutto del sottosegretario e portavoce della CEI monsignor Domenico Pompili che a radio carcere si è espresso a favore dell'amnistia si è espresso
Cioè a favore di del provvedimento di amnistia o di indulto a nome della Conferenza episcopale italiana parleremo poi anche
Di legge elettorale ed infine di
Tortura con la approvazione da parte della Camera
Della proposta di legge sulla ratifica del protocollo alla convenzione delle Nazioni Unite contro la tortura
Comunque parliamo come detto innanzitutto dell'iniziativa radicale per la giustizia per l'amnistia infatti dalla mezzanotte di martedì la deputata radicale Rita Bernardini con la segretaria dall'Associazione radicale il denota il detenuto ignoto Irene testa hanno iniziato uno sciopero della fame che alterneranno lo sciopero della sete per ribadire la necessità di un provvedimento di amnistia per porre subito fine all'illegalità in cui versa la giustizia italiana e la sua appendice carceraria un'azione non violenta che proseguirà ad oltranza e risposta alla resa dallo Stato di fronte alla bancarotta del sistema giustizia la mancanza di Stato di diritto cui si assiste quotidianamente in quelle moderne catacombe che sono diventate le prigioni italiane
Per non doversi sentire come quando c'era chi non voleva vedere i campi di sterminio girava la testa dall'altra parte come afferma Marco Pannella
E come ha ricordato in Aula avete potute la deputata radicale durante il dibattito sulle DDL delega
In materia di
Detenzione domiciliare messa alla prova e irreperibili un provvedimento che non sarà in grado di rispondere in nessun modo persistente stato di violazione della nostra Costituzione
Della Convenzione europea dei diritti dell'uomo della Dichiarazione universale dell'ONU dei diritti umani che per il nostro Paese
Condannato danni in sede europea
E Marco Pannella martedì nel corso dell'appuntamento con radio carcere a cura di Riccardo Arena è tornato proprio su questi temi sulla battaglia radicale per l'amnistia
E la giustizia e sulle catacombe moderne che sono le nostre carceri sentiamo Marco Pannella
Siamo qui per dire dalle catacombe
Dalle catacombe di oggi
Dove Pietro e tutti coloro che sono credenti i propri impianti poveri i non potenti
Ebbene sono di nuovo costretti darcene sale
Da quell'altro ancora
Costretti di nuovo in un momento in cui ne impiegano due mila superato abbiamo di nuovo a Roma in tutta Italia e come teste per tutto il mondo
Abbiamo le carceri ridotte catacombe
Con la necessità
Invece di annullare
Questa eredità della Shoah
Queste fa delle infamie appunto nazista e fascista il comuniste
Che viene oggi si nonché appunto quelli che tutti quelli che erano divenuti fascisti nazisti e comunisti erano tutti delinquenti né tutta brava gente
è una spada ingannata
Riteneva essere parte di altri generi ma è questo voglio vedere quale agenzie hanno dato comunque la notizia il portavoce del c'è prendere posizione inequivoca chiara
Dirigendo solo l'amnistia per conto della CEI pende appunto non formalmente e ufficialmente diciamo conosciamo
L'altro la prudenza e anche una virtù quando uno parla laicamente abrogare fare un calcolo
Ma appunto e vinto un po'e quindi c'è prudenza nella diplomazia vaticana lo Stato Vaticano e via dicendo alcune volte purtroppo imprudente perché Cesare italiano lei aiutare se Simoni Agim poi emettere induce in tentazione Simo mago a aiuto appunto per Simone dello Stato criminale nostro ma insomma
Io sono felice sofferenze pervenuti nelle carceri
Per voi nelle carceri per voi poliziotti
Di lui per voi derisi DIPE
Per voi psicologi per voi il volontariato bene è improprio dire l'annuncio fatto alla
L'hanno giocata Maria l'annuncio fatto a voi per voi
A questo punto dovremmo entro ancora avere una realtà difficile
Badate che mai come sappiamo che può essere difficile ma vincente i cesarei
Passano e la nostra iniziativa come partito transnazionale
E di far passare il dopo adesso il dieci dicembre in cui speriamo che al nord non passa la messa al bando delle mutilazioni genitali femminili
Dopo la moratoria sulla pena di morte dopo il tribunale la Corte penale internazionale
Sia poi la cosa che disarma storicamente
XE entrare
Che stanno per dividere quello degli anni Trenta dappertutto perfino nella mia Washington nella mia e all'ombra
Negli altri luoghi della vittoria della civiltà
A metà dell'altro secolo ebbene quello che
Oggi noi stiamo lottando perché nella prossima assemblea generale dell'ONU
Passi le il diritto urbano alla verità sulle azioni indigenza perché dico evidenziarsi sta andando avanti in questa direzione cioè cosa vuol dire
Credo che questo è il Concilio Vaticano II ma magari ma ancor prima o sarebbe contrario dovrebbe usava vocale insieme usare il potere di Cesare
Viene limitato dal fatto che la ragion di Stato il segreto di Stato deve divenire al essere messo al bando come le mutilazioni genitali femminili come
La pena di morte per cui oggi questi si sono rassegnati no perché la morte di pena la morte per pena ma comunque ce la faremo andare avanti allora dico questa voce qua
Depuratore in Calle il dato del vecchio perverso eccetera mentre ci sono io solo per il momento vigono buona novella siate felici delle carceri la battaglia sarà ancora dura
Sarà ancora lunga state attenti adesso dirò c.d. perché non credo a mente e a tutti quanti di vigilare perché il volto del diritto di voto invece che è negato
Perché negato solo il sette per cento di voi
Avvolta può esercitare questo diritto sorprendersi è libertà e magari posso pure sperare beh quello seri
Diciamo
L'azione si è mossa
Dalla poteva pure sperare qualcosa e quello che per come si sono mossi possono apporremo muovere un po'
Come dire la minestra
Estrarre quella già però bisogno di essere cancellieri
Imam fai vuole offensivo Mario D'Anna Lanna l'Amministrazione ha un po'illuminata del pop regate pure per per noi ma insomma lo dico seriamente
E come avete sentito da Marco Pannella
Questa settimana sempre nel corso di radio carcere si è espresso a favore dell'amnistia il sottosegretario e portavoce della Conferenza episcopale italiana Monsignor Domenico Pompili sentiamolo
Dell'amministrativa parlando da diverso tempo e più di recente la questione è stata sollevata dallo stesso Presidente del Repubblica
Senza dubbio la necessita di un'amnistia impone per affrontare problema del sovraffollamento delle carceri
E anche superate le condizioni ambientali spesso insostenibili lo Stato certamente deve continuare ad esercitare
La giustizia garantendo
Il bene comune dei cittadini
A cominciare anche da loro sicurezza ed incolumità però come ricordava
Il Cardinal Bagnasco la vita
Dei carcerati non è mai una vita a perdere e di qui la necessità di affrontare il nodo della giustizia
In modo tale che la pena possa assolvere al compito medicinale che le è proprio
E nello stesso tempo a garantire
I cittadini
Ma come
Spesso mi è dato di conoscere anche attraverso
I cappellani nelle carceri le persone che sono in carcere vano degli uomini
Che valgono sempre di più rispetto anche alle azioni di cui si sarebbero
Sono molte volte macchiati per occorre
Dare
La possibilità
Di un riscatto così alla Società dimostra
Ieri veramente umana
E di essere anche superiore
A tutte le barchette di cui si fanno
Purtroppo in per Previti umani monsignor Pompili quindi secondo la Conferenza episcopale italiana
è auspicabile un intervento del Parlamento che approvi una legge di ammissione di indulto mi pare che già da tempo addirittura
Dai tempi
I giovani Paolo secondo e più di recente anche attraverso le parole del Papa Benedetto sedicesimo a Rebibbia questa
Questione che è stata interpretata
Adeguatamente l'auspicio è che
Ci si faccia carico di questo problema che è un problema certamente compresso ma probabilmente non rinviabile
E sentiamo ora il senatore del Partito Democratico il presidente della commissione straordinaria per la tutela e la promozione dei diritti umani Pietro Marcenaro che in questi mesi ha cambiato la propria posizione rispetto al tema dell'amnistia ancora da Radio Carcere di martedì scorso
Nel contratto di Radio Radicale e comunque lei
Credo che D'Alema lo sa sono un uomo che ha avuto dubbi su questo questo fosse stato
Così sulla ma io penso che in un contesto invece di un'iniziativa
Legislativa che metta mano a quei problemi anche la mia zia abbiamo senso abbiano senso come
Riparazione voleva riparazione dovuta persona che ha avuto una lesione dei loro diritti da parte dello Stato penso su un punto che diritti umani non sono solo una questione morale
Sono una bene protetto dal la per legge e quindi una vera cioè i diritti umani è una violazione della legalità tecnicamente parlando
E così sembra di ascoltare Marco Pannella nelle sue parole Presidente mi dispiace per Marco Pannella ma al problema vedrà che che Marco Pannella riuscirà a fare molto meglio e quindi non correrà riesce
Ed essere confuso con con uno come me
Presidente Marcenaro però nel Partito Democratico non sono poche le resistenze o meglio sonora sono veramente rari in Arena
Naturalmente la cosa che io chiedo al mio partito
Di non valutare questa questione sulla base di una
Io che valutazione elettorale immediata non ecco
Bisogna su questo punto prendono posizione ispirata
Quello che noi riteniamo giusto e io penso che ce ne facciamo quello che riteniamo giusto poi anche i cittadini capiranno e capiscono
Anche perché la mia impressione è che il clima sia un po'cambiato io mi ricordo il clima forcaiolo di qualche anno fa quando sembrava che l'unica strada fosse chiuderli dentro buttare le chiavi oggi mi pare di sì
Per quello che io posso garantire nel mio piccolo all'opinione pubblica nelle persone con cui
Tedesco parlare nei mondi che riesco a vedere una sensibilità che si sta impone
Trasformando e aprendo su questi problemi e quindi
Diciamo
Però lo ripeto non mi scandalizza affatto che nel mio partito ci siano resistenze perché se non ritenga che ci sono progetti per normare ve lo sto benissimo ma questo è vero però è anche importante simulare una discussione
Sicuramente scossone perché anche il Partito Democratico punto ci siano persone che possano della possibilità di cambiare idea tutto qua come si fece in piemontese su Marche perlomeno siamo qui per questo
Sul tema mi stia sentiamo le valutazioni del deputato del Partito Democratico Sandro Gozi al microfono di Alessio Falconio
Sì certamente va ricordato che
Ho visto in questi giorni scontri su tutto tranne che sui veri temi per la Società Italiana per il Paese viso scontri sulle Cayman ricotta la privacy eccetera
Beh visto che credo che sia un un passaggio
Di grande significato il fatto che
Il portavoce ufficiale il direttore della comunicazione
La Conferenza episcopale italiana si esprime a favore dell'amnistia
Io credo che poi di queste innanzitutto oggi
I candidati alle primarie del centrosinistra dovrebbero parlare si dovrebbero dirci siete o no favorevoli a un provvedimento di amnistia
E se
Non siete favorevoli a un provvedimento di amnistia
Che cosa intendete fare per cessare
L'illegalità europea dell'Italia che ogni giorno
Disattende orientamenti e condanne di sentenze di condanna della Corte europea dei diritti umani non sono cose nuove
Tedesca ascoltatori di radio radicale ma il fatto che la CEI si esprima in quel modo è non solo un fatto nuovo ma un fatto di grande
Rilevanza politica che dovrebbe interrogare tutti coloro che si
Che pensavo di potere guidare il Paese perché le primarie del centrosinistra servono a scegliere
Quello che il centrosinistra ritiene essere il candidato per guidare il Paese e io credo che un candidato per guidare il Paese deve interrogarsi innanzitutto come rendere l'Italia in uno stato uno Stato
Che rispetta le regole
A fare il come fare passare l'Italia da uno stato di illegalità europea
A uno stato di legalità europea però è inutile Quispe stiamo affogando nell'ipocrisia
Questo Paese sta morendo oneri impropri dell'ipocrisia delle contraddizioni
E nel momento in cui al Senato ha sentito dell'intervento i colleghi senatori che citavano in maniera adotta tutta una serie di orientamenti della Corte europea dei diritti umani
Che ha condannato credo la Bulgaria per
La per vedere in previsione del carcere in caso di diffamazione mi riferisco al causa lustro
Giusto togliere il carcere per quanto riguarda il reato di diffamazione a mezzo stampa ma mi chiedo perché
La stessa urgenza
E la stessa importanza
Alle sentenze della medesima Corte
Cioè la Corte europea dei diritti umani
Non si dia
Per quanto riguarda il tema delle carceri
Perché e la stessa cosa così come è giusto che l'Italia elimini il carcere per la diffamazione a mezzo stampa perché è una norma totalitaria
Illiberale e chi va contro
E gli orientamenti la Corte europea dei diritti umani perché viola uno dei diritti fondamentali che la libertà di informazione
E così sarebbe
Necessario agire con la stessa urgenza
Per affrontare un tema che
Dovrebbe
Non sono indignarsi a farci vergognare ogni giorno a noi tutti italiani e cioè la situazione
Delle carceri italiane invece nessuno si esprime su questo nessuno tranne
Il Partito radicale i pochi altri come noi che condividono questa battaglia
Delle dichiarazioni di monsignor Montini sono passate
Quasi silente o non so se in questa giornata di oggi siamo riusciti a a tirare un po'di più
L'attenzione
Ma io credo che queste ossia un silenzio assordante antidemocratico ed ancora sull'amnistia e sulle parole di monsignor Pompili la senatrice del Partito Democratico Maria Pia Garavaglia con alla Franco Palazzolo
Come è noto per e i cristiani
Visitare carcerati non significa semplicemente un'opera di carità sul piano personale
Significa organizzare la giustizia e le pene conseguenti quando lo Stato ritiene di dover le comminare
In modo che mai venga meno la dignità della persona la privazione di libertà non può coincidere con l'abbrutimento della persona le carceri italiane
Nonostante il civismo di questo nostro Paese sono sovraffollate hanno un numero di personale non adatto a rispondere ai bisogni i servizi non ci sono spazi di libertà per l'aria
Non c'è lavoro non ci sono momenti di svago quindi più si libera in fretta il nostro sistema carcerario e meglio è
Ed è da tempo che la penso così e mi fa piacere di
Ritrovarmi nelle parole di monsignor Pompili
Lei pensa che ci siano dei margini per un provvedimento di amnistia entro la fine della legislatura in un momento diciamo particolarmente difficile nella percezione che c'è nell'opinione pubblica italiana del del punto politico
Il parlamentare
Nella sua domanda sono molti problemi il fatto che siamo a fine legislatura e quindi il fatto che questo argomento se non è ben capito eh contro la politica può essere utilizzato come un boomerang
Perché i politici sono troppo deboli
Perché lasciamo uscirei delinquenti perché diminuiamo la sicurezza sociale
Sono argomenti che conosciamo quindi le amnistie vanno gestite e potrebbero esser gestiti entro la fine di questa legislatura con la consapevolezza
Che c'è un'amnistia che si può graduare ci sono delle pene per le quali è rimanere in carcere davvero è una pena aggiuntiva e non è semplicemente
La pena a comminata quindi se le forze politiche non usassero questo argomento e in termini volgarmente elettorali
A tutela della vita delle persone che sono ristretti in carcere avremmo la possibilità
Lo spazio e forse anche il dovere di intervenire
Franco Corleone garante dei diritti dei detenuti del Comune di Firenze coordinatore dei garanti ha iniziato uno sciopero della fame che proseguirà staffetta nelle prossime settimane
A sostegno di una piattaforma di cosa da fare subito per affrontare il sovraffollamento delle carceri carceri che diventano sempre di più la rappresentazione della crisi della nostra democrazia sentiamo Corleone al microfono di Roberto spagnoli
Ma io penso che questo è un ragionamento che anche i radicali con Marco Pannella hanno
Hanno sviluppato ovviamente forse con accenti gli accenti diversi ma io penso che questo sia veramente
Un nodo profondo
La legislazione d'emergenza in particolare sulle trovo che la guerra alla droga ma questo particolare
In modo di intervenire
Sui problemi si è diffuso su tante tematiche basta pensare appunto all'
Migrazione o aveva farfalla per altri Paesi come gli Stati Uniti al terrorismo apportato a legislazione d'emergenza
Che incidono proprio sulla qualità della democrazia insomma il carcere per me noi ce ne occupiamo credo in
Non non solo perché ci sono le questioni umanitarie dice no ma anche perché e in stretta relazione con il funzionamento della giustizia e la giustizia
E in relazione con il diritto con lo Stato di diritto e quindi complessivamente con la questione
Della democrazia di un Paese piattaforma che i garanti hanno presentato in quindici città italiane contemporaneamente
E altri lo faranno nei prossimi giorni a causa di concomitanza di altri impegni
Chiede le cose da fare subito Ernesto Rossi nel mille novecentoquarantanove
Diceva più o meno le stesse cose sul carcere che diciamo oggi e indicava le cose da fare subito a partire anche da quelle che appaiono le piccole cose è una piattaforma
Di cose
Fattibili
In atti sta che poi ci sia fa forse il tempo per affrontare i nodi più profondi
Che sono quelli di una revisione completa della politica delle deroghe della di quella dell'immigrazione EP finalmente l'approvazione di un Codice Penale
Che cancelli il Codice Rocco dopo ottant'anni se non ci possono essere alibi è per questo che io ho pensato a un'iniziativa lunga
Collettiva anche per mettere tutti di fronte alle proprie responsabilità lunga quanto io ho detto fino allo scioglimento delle Camere cioè fino all'ultimo giorno utile
In cui può essere emanato questo decreto legge
Anche perché più a lungo il tempo più sarà difficile stare in silenzio all'Amministrazione Rino
Più sarà difficile stare in silenzio ai responsabili giustizia dei partitiche sono presenti in Parlamento e che insomma quindi occorre
Insomma molta molta tenacia anche in questo senso il fatto che sia magari per un giorno due giorni tre giorni una settimana non importa il importa che siano
Tante voci tanti persone ad aderire per dare la dimostrazione che
è una richiesta insomma collettiva di sensibilità le più diverse vorrei dire questo
Se il preside forse non il Presidente Napolitano non ha calcolato che
Se ci fosse stato il messaggio delle Camere non stare corse il Parlamento avrebbe pensato di poterlo trascurare
Ma ci sarebbe stata una maggiore forza al mondo dei reclusi dei senza voce
Che invece l'avrebbero raccolto con una forza
Quindi indicibile insomma e forse anche fuori dal carcere avremmo avuto noi più forza
Per chiedere al Parlamento di non trascurare la cosa in un'intervista al canale tv genovese Primo Canale il direttore del carcere di Marassi di Genova nel Salvatore Mazzeo si è espresso per l'amnistia sentiamolo
è possibile ipotizzare si era parlato ovviamente di amnistie ma non so se questo poi anche a livello politico o anche la realizzazione di nuove strutture penitenziarie
Ma guardi noi direttori sono ormai da tempo che è quasi
Tutti quanti sosteniamo la necessità dell'amnistia
Ma la bestia difficile da ottenere concorrono i due terzi dell'approvazione del sud e vendere il Parlamento a terzi e il numero è già
Pesante
Però
Nesti è utile e opportuna e
Purtroppo
Chiomenti è una cattiva campagne di informazione senza che la gente quando pensa investire in sala colpo di spugna va bene mass mettiamo tutti libertà
Amnistia non è un atto di giustizia che è un atto di opportunità cioè se noi consideriamo
Che è opportuno evitare il sovraffollamento è opportuno che lo Stato che rappresenta la legalità
Dia un'immagine migliore di sé nelle tolte le prove che ARCI es consente al detenuto di scontare una pena legale c'è una pena rispettosa nella dignità anziché una pena illegale quale quella che sconta attualmente detenuto non ci rendiamo conto che l'amnistia è un atto di opportunità necessaria
Il segretario regionale della Puglia penitenziari della Basilicata Giovanni Grippo è in sciopero della fame Grippo che agente penitenziario nel carcere di Matera ha deciso di iniziare questa iniziativa
Per segnalare alle istituzioni il problema della sicurezza del carcere in cui opera e di molti istituti penitenziari sentiamo l'intervistato da Maurizio Bolognetti però io
Aver ricordato la tortura opportunità di rivisitare questi territori
Però io vorrei prima iniziale diciamo non largo ma pur sintetizzando l'accusa allora intanto le mie vedeva decurtazione soprattutto
Dunque ne ho fatte tante e tutte
Tutte pacifiche denunciando
Sovraffollamento delle carceri ma non solo quello di poter erano guardano sia quello regionale se anche nazionale perché una situazione veramente veramente invivibile da parte di chi
All'interno conduce all'interno del degli istituti
Correttamente anche noi cerchiamo di concentrare i reclusi incerto
Io devono ispirare la sera
Su questo
Forse non ci sono ombre di dubbio
Però
Lavorare chiedo allora con turni massacranti
Di scusi che vengono tolti concisi che non può riguardare serie che non vengono date alle unità di polizia dell'
L'aria le amministrazioni e le direzioni funzionari dirigenti rivestono in
Prima vertono immobili vicino a questa situazione
Loro dicono che sono paralizzate non riesco a trovare la soluzione ma non è vero non è vero
Non ce ne voglia nessuno di trovare una soluzione perché mentre mi Maurizio quando effettivamente trovare una soluzione mette in atto tutti tutti i mezzi possibili Gilardino giustizialisti questo certificato le condizioni delle carceri noi le conosciamo tutti quando in una condizione che a mio modestissimo parere invivibile perché anche perché l'Italia tra virgolette
Evocato
Eletta perché siamo umani così quindi sul tema amnistia e giustizia
Nella ma consente intervista di lunedì scorso con Emma Bonino la vicepresidente del Senato e senatrice radicale ha ricordato che il principio della stabilità delle norme elettorali
Vorrebbe che a meno di sei mesi dal voto ci fosse una certezza sul tipo di sistema elettorale con cui andremo a votare invece al momento e nell'assoluta incertezza la possibilità di preparare liste di raccogliere le firme
Sentiamo la microfono di Alessio Falconio circa quel ruolo alle alluvioni teche
Cui Don Calabria dal TAR elezioni donna virgolette dimostrare diretta da una forza radicata o con un qualche radicamento nel paese anche sarebbe
Diciamo verificato con la raccolta di le firme legale in autenticate teatralità tranne i vari colleghi
Come abbiamo dimostrato che sia in Piemonte dove aspettiamo il terzo grado di giudizio che sia in Lombardia ma in generale con il criterio piuttosto diffusa
I partiti molto raramente mi chiamo
Hanno tentato applicato la legge nella
Raccolta delle loro delle loro firma quindi non so come la metteranno forse anche
Può altri Garavini no una riduzione diciamo del delle firme proprio perché magari colto autonomo per la prima volta anche loro di
Quale sia la follia di quel tipo di
Procedura impara contrari per da un punto essenziale che
Sappiano nel pianeta assolutamente nulla
Intanto ieri e l'altro ieri il Corriere della Sera parlato di legge elettorale con il professor Sartori e agli euro lira attaccato Pannella però non è un'invenzione ecco
Come cambia il comma che in parte dall'applicazione tra l'altro inventarlo inventandoci
Uno dei ricordi virgolette storiche totalmente strampalati che capisco bene rispetto all'ottanta attenta
Gli ha risposto tanto autorizzandolo Mario Segni Assuntina non appartiene a uno a pagina trentadue e dichiaratamente non Pannella giusto si magari mettere i puntini clinico
E che non le pagano vanno esattamente come ricorda l'esimio professore che ricorda male
Ma quell'al di là di tutto questo quello che è assolutamente fantastico comunque parliamo di libertà di stampa e disse
Opinione che è sacrosanta ma il problema è che poi
Chi viene virgolette dipinto un ritratto ricordato in modo
Ricordo un quando per non dire al palco
Questa è la libertà di opinione non c'era offre e quindi non la può esprimere sicuri ripetutamente ad intervalli regolari Pannella si prende una serie di attività vera e propria
Da parte di di Sartori così come succede in molti altri campi però poi
Come leader la libertà è una
La possibilità del contraddittorio e quindi anche lì risponderemo non c'è per cui
Mi pare che siamo in una situazione
Ho
Completamente amica e per i quali ancorché non è neutra non è un neutra politicamente del tipo di Pannella
è l'unico leader politico che si batte per il maggioritario e quindi in questo momento attaccare
Gli indumenti il maggioritario l'unico leader politico che si guardano i materiali come no è un capolavoro diciamo veramente ridicola consulenza in cui imperava il canone è rimasto nessuno perché non morde in un altro
Poiché più
Le code Ermanno che poi in un modo in un altro per un motivo per un altro poi di fatto
La l'accorpamento mi sembra abbastanza evidente darà
Organica non producano Camporeale sull'ossessione da prima pagina del Corriere
E restiamo sull'editoriale firmato dal professor Sartori sul Corriere della Sera Sartori scriveva anche della debolezza di Mario Segni che affascinato da Pannella non si sarebbe battuto abbastanza per il doppio turno alla francese nelle mille novecentonovantatré sulla legge elettorale
Alessio Falconio ha intervistato proprio Mario Segni sentiamolo
Beh insomma Pannella immagino che sarà messo a ridere pure lui come mi sono messo a ridere io siamo amici da sempre al Pannella
Grande stima credo reciproca litigate furibonde che abbiamo fatto
Hanno diversi Pannella credo con tutti quanti quindi che mi si è fatto per la gente a Pannella
Un po'comica francamente per la verità
Io ho non ho mai partecipato alla guerra di religione fra Pannella da una parte Sartori dall'altra sul cosiddetto collegio uninominale a doppio turno contorno tanto per dire il sistema inglese il sistema francese
Hanno messo mai appassionato perché per la verità questi sistemi funzionano bene sia in Francia e Inghilterra
è per la verità magari fosse qualunque dei due
Invece la cosa veramente importante
Il passaggio dal
La scelta fra maggioritario proporzionale per uscire sempre dal politichese
Siamo Franco indice non siamo sulla Manica siamo sull'Adriatico salita che la Grecia spesa esatta che ha perfettamente ragione siamo nella
Nel Mediterraneo orienta verso il Mediterraneo orientale il certe correnti ci portano verso la Grecia certe altre ci possono riportare in Italia questo è il massimo
A cui possiamo aspirare a
E quindi lasci e perché la scelta reale appunto tram un meccanismo
Che
Determina automaticamente una certa stabilità
Perché chi vince comunque gli strumenti per governare governerà bene o male si vedrà è un altro strumento quale quello della legge elettorale proporzionale che così come puntualmente avvenuto in Grecia ma come è avvenuto da noi in Italia per cinquant'anni
Ci garantisce la instabilità dei governi perché nei cinquanta anni era famoso Prima Repubblica non abbiamo avuto mediamente un Governo di nove mesi che esso è stato
La media e quindi questo è
Veramente il punto tanto è vero con lo stato di nei momenti decisivi referendum eccetera io sempre guidato partecipato alle campagne referendarie fischiando né questo né dicendo qui la scelta è ben altra del piano
Superare metterà nella manica sbarcare a Londra preferite fermati a Parigi scegliete voi l'importante è che sia no al nord da una parte
O dall'altra e quindi questo il punto della
Polemica di ieri e Aracri dovrà anche rimettere a posto certo i pezzi di storia ma adesso il problema del futuro
Su questo Pannella Sartori ma sono tutti quelli che sono in Parlamento si devono interrogare perché il futuro per l'Italia un grande punto it
Discutiamo questa mattina con Emma Bonino interviste cioè esattori commette anche le
Speranza di errore ma la leggerezza di attaccare in questo momento uno dei pochi politici che dice apertamente ricorre il maggioritario a doppio turno
A un turno di volere il maggioritario cioè Pannella come del resto lei
Ci dice il porta il problema non è l'uno o due turni prova il maggioritario e
In qualche modo rischia di distrarsi sulla possibilità che invece sì partorisca un sistema elettorale che se possibile e peggiore di quello attualmente in vigore una sorta di super porcellum che unisca alle liste bloccate anche le preferenze nonché i casi Fiorito
Ma anche tanti altri di questi mesi insomma dimostra non essere proprio all'Eden per due
Guardi Sennori OSCE rinviamo
La classe politica di voci quella cui dalla quale
Deve riuscire a essere uscita una nuova legge elettorale beh c'è da scoraggiarsi da partire per l'Alaska non per proprio andare più lontano possibile nuova
Guinea perché
Città così sanno promesso ricordiamoci Conso hanno promesso questi negli ultimi due anni
Hanno promesso la riduzione del numero dei parlamentari siedo lametta cd poi il monocamerale ISMU il bicameralismo dunque dura troppo
Poi un sistema per rendere il Governo immune fuori delle crisi sfiducia costruttiva eccetera eccetera
Ha detto la riforma elettorale la facciamo dopo perché prima bisogna modificare la Costituzione quando c'è stato preferendo terrestre non serve a niente perché tanto la facciamo noi così hanno dato spallate spinte alla Corte costituzionale per bocciare
Perché su questo l'ho sempre detto e lo ripeto quella è stata una sentenza politica
Spinta a spintoni da tutto il mondo politico
Dei partiti e non solo dei partiti perché non si voleva quel referendum tanto per nello quando vuole questo glielo ripetono metta per iscritto lo potrà ripartire che ci si riferisce anche le istituzioni lasciamo perdere è stata una spinta generale
Per tutto il mondo politico
Rappresentativa voleva presenteremo presenta non me lo faccia dire cose specifiche parlo di tutto il mondo politico
Sembrava che approvato il testo base si sarebbe andati addirittura in Aula questa settimana invece purtroppo sta accadendo quello che da mesi avevo previsto
Cioè un'autentica manfrina così Roberto Giachetti deputato del PD giunto oltre il cinquantesimo giorno di sciopero della fame per chiedere la riforma elettorale sentiamolo ancora con Alessio Falconi
Ma
Diciamo credo che tu ANTA e ha avuto la bontà di intervistarmi cinque sei volte
Anche qualche mese fa e credo che già qualche mese fa potevo delineato perfettamente lo scenario puntualmente lo scenario
Che si sarebbe svolto ed è esattamente quello che sta accadendo cioè io purtroppo previsto che
Stiamo facendo di nuovo manfrina ogni volta ci sta un rinvio no adesso ci siamo al testo base quello e quell'altro realtà
Ripeto il Senato approverà la legge una legge che non si tiene in piedi realisticamente entro novembre e quindi per darla alla Camera che non la esaminerà altrettanto realisticamente
Prima di gennaio la modificherà tornerà al Senato e vedrete che
Non ci sarà una legge elettorale si andrà a votare con il porcellum
Io sto facendo questo sciopero della fame non certo perché chiedo che sia approvata la legge che io preferisco e che per sia la migliore cioè quelle a doppio turno alla francese maggioritario ma perché penso e lo ripeto che se la politica abdica
Ancora una volta la sua credibilità di fronte ai cittadini avendo per dieci mesi detto ogni giorno che si sarebbe cambiata la legge tra l'e non la si cambia i danni che procuriamo a questo punto non più soltanto noi ma proprio alla politica anche la democrazia sono a mio avviso
Molto grandi
In questo senso l'ultima puntata è che abbiamo letto ieri sulle agenzie
Conferma esattamente questo cioè che sembrava Capraro il testo base
Si fosse arrivati del lady di nuovo dichiarazioni del Presidente del Senato il presenta Commissione tutte le forze politiche che dicevano adesso si si marcia spediti addirittura nella settimana in questa settimana si sarebbe dovuti andare in Aula per approvare la legge elettorale abbiamo letto ieri sulle agenzie che stanno ancora illustrando gli emendamenti il presidente Vizzini ha detto a ma perché
Adesso non è utile mettere fretta perché anzi è bene che i partiti si parlino per arrivare a un testo a insomma morale la favola però la settimana prossima non si può andare al voto perché bisogna aspettare le elezioni Siciliano e poi dopo elezioni siciliane la settimana successiva è quella dei morti pesanti non so di che cosa quindi non si voterà nulla neanche in Commissione e
Come
Del tutto evidente siamo a carissimo amico
In tutto questo io torno a ripetere quello che è già qualche settimana fa dissi che a questo punto di fronte alla paralisi dei partiti
Ai quali stanno sottoponendo anche archivi quale stanno sottoponendo alla paralisi anche il Parlamento
Io penso che il Presidente della Repubblica attraverso
Un canale che è quello formalmente previsto dalla Costituzione
Sarebbe molto utile che comunicasse alle Camere qual è il suo pensiero e indica
Se è una strada perché
Diciamo ci sono stati molti appelli ma purtroppo gli appelli anche quelli del Capo dello Stato sono stati
Trattati nel modo in cui sappiamo come tutti gli appelli quindi diciamo
Io penso che a questo punto un intervento di Napolitano si è rinunciabile lo auspico glielo chiedo
Perché penso che se vogliamo arrivare davvero a una conclusione di questa
Non voglio neanche chiamarla triste ma insomma
Di questa farsa l'unica possibilità è che ci sia un autorevole intervento formale ai sensi della Costituzione da parte del Capo dello Stato
Infine
La Camera approvato questa settimana in via definitiva la proposta di legge già approvata dal Senato recante la ratifica ed esecuzione del protocollo opzionale alla Convenzione delle Nazioni Unite contro la tortura e altri trattamenti o pene crudeli inumani o degradanti
Fatto New York il diciotto dicembre del due mila due
Sentiamo il deputato radicale Matteo Mecacci con Alessio Falconi alla protocollo
Opzionale come tutti votare per la prevenzione della tortura che è stato approvato dalle Nazioni Unite nel due mila due e perché come dire vale la pena spendere qualche parola per
Per segnalarlo perché questo protocollo
è stato scritto poi adottato dalle azioni che per cercare di
Rendere effettiva l'applicazione della Convenzione ONU
Contro la tortura cioè della normativa che è stata adottata sempre delle Nazioni Unite che ha sancito la tortura essere una pratica
Illegale come principio del diritto internazionale però come
Ben sappiamo spesso le convenzioni internazionali
Vengono
Adottate che rappresentano dei veleni norme di carattere generale quasi di cornice
Che si occupano di di tematiche in particolare delle relazioni degli Stati questo protocollo opzionale a la particolarità di essere una misura di attuazione concreta
Di questa di questa convenzione perché istituisce un meccanismo
Di prevenzione che si esplicita in questo modo
Cioè attraverso l'istituzione di un comitato di esperti
Internazionali che hanno mandato da parte delle Nazioni Unite di poter verificare concretamente cosa accade nel momento che io ho definito in Aula quello più delicato nella relazione
Della vita delle persone tra il cittadino e lo Stato cioè nel momento in cui il cittadino viene privato della propria libertà fisico
Viene privato della propria libertà di movimento perché viene detenuti e quindi viene a trovarsi o nelle camere di sicurezza di una Questura
Successivamente ad esempio o l'arresto oppure se il condannato corsi in carcerazione preventiva all'interno delle carceri oppure dei centri di tensione che riguardano
Gli immigrati allora
Perché è importante questo provvedimento perché
Lo Stato limitando la libertà personale delle persone e la loro libertà fisica deve avere una responsabilità ancora maggiore nel garantirne
La incolumità fisica
E psicologica perché il cittadino in questa situazione si trova a essere inermi sostanzialmente nelle mani delle delle autorità siano queste appunto
Le forze di polizia che intervengono
Ad esempio
Tale
Federali oppure ad esempio i gli agenti penitenziari nel momento in cui una persona
E detenuta in carcere quindi questo è qualcosa che potenzialmente riguarda tutti i cittadini italiani sicuramente riguarda quelle decine di migliaia di persone che nel nostro Paese vengono detenute purtroppo sappiamo
Della situazione
Di legalità ma riguarda anche le persone che da domani
Come dire
Magari ricevono
Nella loro famiglia una telefonata perché un figlio un fratello
Qualcuno viene arrestato e sappiamo quanto questo possa portare quelli preoccupazione e angoscia nelle vite delle persone perché si sa che in quel momento quella persona
A come dire dei diritti che sono molto limitati anche i figli
Comunicazione ma soprattutto si trova in un luogo dove
Gli occhi per vedere spesso sono sono quelli che in altri casi terminano qui i fatti della settimana di quest'oggi di Radio Radicale appuntamento come sempre tra sette giorni intanto noi ci fermiamo qui buon proseguimento con la programmazione di Radio Radicale
Salvo dove diversamente specificato i file pubblicati su questo sito
sono rilasciati con licenza Creative Commons: Attribuzione BY-NC-SA 4.0