L'intervista è stata registrata lunedì 8 novembre 1982 alle 00:00.
Nel corso dell'intervista sono stati discussi i seguenti temi: Disarmo, Fame Nel Mondo.
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Siamo con Filippo Gentiloni qui da radio radicale vi posizioni una delle firme più prestigiose di del settimanale com'nuovi tempi
E parliamo colui a partire dal da un appuntamento martedì nove novembre alle diciassette
Te in Campidoglio nella Sala della Protomoteca si terrà a Roma una tavola rotonda che cui seguirà un dibattito pubblico sul tema cristiani cultura della pace e movimenti di Idlib l'azione il dibattito organizzato da dai Cristiani per il Socialismo e parteciperanno al lo stesso Ernesto Balducci giuro io Girardi e Ruggero Orfei
Intanto perché perché i Cristiani per il Socialismo organizzano questo dibattito quali e soprattutto che significa un dibattito di questo tipo è una presenza dei Cristiani per il Socialismo e dell'Area cristiana di sinistra
In questo momento
Sì il movimento dei Cristiani per il Socialismo nelle sue
Forse non grandissime ma non certo irrilevanti
Da tempo si è occupato di questo problema lo sprona nessuna meraviglia tatto quanto questo problema è scottante centrale per tutti questa manifestazione di domani in Campidoglio è un po'un momento di una serie di manifestazioni
Il momento diciamo così più di analisi e di studio si è avuto in un seminario a Reggio Emilia un paio di mesi fa
In cui appunto il movimento dei Cristiani per il Socialismo ha cercato di fare in punto su questo grosso tema che il rapporto fra il problema della pace e il mondo cristiano in particolare il mondo cristiano diciamo di sinistra fra virgolette per intenderci rapidamente cioè tutti quei cristiani che si riconoscono nelle forze che stanno spingendo in tutto il mondo per diciamo rinnovamento un cambiamento radicale della società questi cristiani
Sappiamo che ormai sono molti più o meno visibili
Alle volte in forme un po'sommersi come anche da noi in Italia dove il mondo cristiano è fondamentalmente cattolico ed è anche fondamentalmente direi nella sua stragrande maggioranza non orientato in queste posizioni in Italia queste posizioni sono minoritari
Forse non minoritarie come sembra perché appunto
Queste idee sono piuttosto diffuse in larghi strati di un cattolicesimo che magari non si fa molto sentire non fa titolo sui giornali ma c'è in altre parti del mondo invece i cristiani che spingono per il rinnovamento il cambiamento sono moltissimi basti pensare a tutto il movimento i movimenti di liberazione in America Latina ma non solo lì
Perché ad esempio c'è una forte spinta sia cattolica che protestante negli Stati Uniti minoritaria anche lì direi ma non minoritaria come in Italia
E poi non dobbiamo dimenticare che i movimenti per la pace ad esempio hanno trovato e trovano molto sostegno nelle chiese soprattutto protestanti dell'Europa settentrionale l'Olanda ad esempio ai Paesi scandinavi
Larghi settori delle chiese tedesche ad esempio perfino nella Germania estero c'è un certo sostegno per quanto sia possibile sotto un regime di quel tipo
Da parte delle Chiese protestanti ai movimenti per la pace quindi direi che si muove in modo in Italia invece tutto questo discorso
Si muove in forme un po'implicite un po'nascoste ha bisogno di venire un po'fuori ecco un po'mi pare questo è l'impegno dei Cristiani per il Socialismo in questo momento in Italia
Nel nell'autunno scorso quando in Italia ci fu un'esplosione di mobilitazioni per per la pace per il disarmo soprattutto vedrà quello con il dato caratterizzante il dato di efficacia di quelle mobilitazioni mobilitazioni che erano appunto soprattutto per aperte su una vertenza precisa no ai missili a Comiso
Comunque trattative o meno eccetera ecco in quel Periodo ci fu una grossa collaborazione da parte di tutte di tutti gli schieramenti Polydor di tutte le lei
Gli alita politiche individuali o collettive c'eravate anche voi anzi commuove i tempi in particolare ospitò in aula si si comitato ventiquattro ottobre certo
Ora queste queste mobilitazioni si sono si sono fermati sono fermate di brutto possiamo dire io personalmente non ho mai ritenuto che ci fosse in Italia sia mai nato un movimento per la pace
Grosse mobilitazioni sì ma un'intelligenza collettiva ma ancora non c'è scritto ecco come mai questa stasi
Anche come intermedi tra attivi disabilità si si ecco diciamo
Giustamente rito diciamo due tempi del discorso c'è stato il momento del del boom no grande manifestazione di Roma
Mobilitazione notevole a Comiso e per tutta l'Italia ecco in quel momento i cristiani di sinistra si sono fatti sentire abbastanza
Non mi ricordo anche noi parecchi striscioni alla grande manifestazione di Roma che parlavano di Cristiani per il Socialismo di comunità cristiane di base c'è il mondo cattolico ufficiale era un po'come dire non indifferente al problema questo non sarebbe esagerato che ma un po'assente da queste manifestazioni che evidentemente avevano un po'troppo l'aspetto di manifestazioni diciamo per intenderci rapidamente di sinistra ecco anche se i con articolazioni con lo sforzo di dire Dino sia i missili dell'Occidente che a quelli dell'Oriente con lo sforzo non soltanto di condannare la politica di Reagan ma anche di condannare
La politica espansionista imperialista dell'Unione Sovietica certo però comunque l'aspetto era di manifestazioni di sinistra quindi il mondo cattolico ufficiale era rimasto sempre
Ma piuttosto a guardare forse con il desiderio di fare qualche altra cosa di segno diverso
Sempre per la pace manca senza poi riuscire in realtà fare granché al di là di dichiarazioni senza altro sincera e ma ecco direi che non c'è stata una mobilitazione di massa e come si poteva sperare da parte del mondo cattolico più ufficiale su un tema che dovrebbe essere proprio tipico foto del cattolicesimo del cristianesimo in genere
Ecco con il grande movimento per la pace profondo voi sì vero questa è un'altra questione c'erano questi settori minoritari di cristiani di sinistra cattolici e protestanti
Ora tu dici giustamente tutto questo movimento si piuttosto fermato perché immagini perché ce li siamo tanto domandati in questi mesi prima di tutto c'è da discutere su quanto si sia fermato in realtà e quanto invece non Mussi stia come dire un po'maturando in forme meno visibili ecco su questo si potrebbe discutere io non sarei così pessimista sul fatto che tutto su o quasi tutto si sia improvvisamente bloccato è chiaro che non nessun movimento porre genere a livelli di tenuta
Molto forti sostenuti per lungo tempo no si richiedono i inevitabilmente degli alti e bassi di tensione però quindi probabilmente a quell'alto ora poi è seguito un basso
Poi secondo motivo innegabile il momento avere grossi limiti grosse carezze su questo credo che siamo tutti d'accordo e queste carenze si sono manifestate quando sono venuti fuori dei problemi di guerre
Per fortuna non nucleari
Come i due casi clamorosi negli ultimi mesi la guerra delle Maldini e e la guerra del Medioriente di fronte alle quali non
Mento per la pace in Italia ma in tutto il mondo direi a cominciare i Paesi direttamente interessati per esempio l'Inghilterra per la cura del mal di
Il movimento per la pace si è dimostrato piuttosto disarmato questa volta in senso però non doveva essere così disarmato
Forse era un po'troppo ideologico forse aveva impostato un po'troppo sulla lotta contro il nucleare e la distruzione totale non riflettendo abbastanza sul fatto che la distruzione totale poi deriva da tante distruzioni parziali oltre che da uno scoppio finale
E così via ecco quindi in tutta questa diciamo così crisi ma crisi da discutere è chiaro che anche i tre
Siani di sinistra si sono trovati coinvolti in questi mesi ora si cerca di fare un lavoro se vogliamo meno vistoso certamente
Meno appariscente che farà meno scalpore
Ma che però vada verso la costruzione di quella che chiamiamo appunto una cultura della pace
In cui i buchi ma sono poi tanti sono le scuole sono i mass media sono quello che si dice
Anche a proposito o addirittura dei giochi dei bambini i sono anche inevitabilmente i luoghi religiosi che sono
Sempre stati luoghi molto importanti per la formazione di una cultura o della guerra o della pace
Si sente troppo spesso mi pare parlare di mobilitazioni a difesa della pace cioè opera difesa della pace
E se vogliamo è un un po'soltanto un'inezia Maurizio significativo ed è grossa parte del dello schieramento che dice si considera pacifista nel nostro Paese par
E di difesa della pace e questo stride mi pare in maniera assolutamente forte col fatto che dal il termine della seconda guerra mondiale ad oggi sono stati trenta milioni di morti per conflitti locali
E che soprattutto ogni anno muoiono trenta milioni di persone per inedia sempre in a causa per conseguenza di conflitti di altro genere non guerreggiata i oppure guerreggiato impatto
Ecco voi anche come cristiani
Come come sostenete questi questi argomenti certo questo è proprio un punto
Mi pare proprio il il punto nodale di una cultura della pace
Perché pace d'altronde ecco qui raccogliamo anche in fondo un tema tipico della tradizione cristiana più ufficiale direi anche quindi in quei sono non ci sentiamo affatto minoritari pace non vuol dire soltanto non guerra ma vuol dire
Cercare di scoprire il perché
Individuare il perché le guerre scoppino
Ripetutamente quasi fatalmente quasi dico fatalmente nel corso dei suoi quali ne siano le cause ecco come si può fare a far sì che non scoppino più e mi pare che qui veramente non li raccogliamo i una grande eredità cristiana a basti pensare per esempio anche recentemente ha a l'insegnamento più autorevole dei Papi che ha sempre detto che non c'è pace senza giustizia o che non c'è pace senza eguaglianza oppure come un amava dire Paolo sesto non c'è pace senza progresso senza sviluppo
Ecco raccogliamo tutto questo ma raccogliamo anche tutti i grandi insegnamenti della cultura diciamo di sinistra dell'ultimo secolo che ci ha insegnato che non c'è Pace laddove ci sono i conflitti sociali violenti esasperati non soltanto non risolti ma addirittura alimentati laddove la forbice della diseguaglianza laddove per esempio Torres e lo sviluppo eccoli raccogliamo anche un'insufficienza di certi discorsi lo sviluppo e il progresso lo sviluppo e il progresso significano che chi accento domani a duecento
E chi ha cinque a dieci ma il divario fra cinquecento era minore del divario fra dieci e duecento e qui appunto il problema enorme della fame nel mondo che
Il becco e qui parlando da una radio radicale in inevitabile toccare da tutte le battaglie che i radicali stanno giustamente facendo su questo se su questo settore su questo discorso un enorme
Si potrebbe proprio dire che in fondo finché nel mondo in larghi settori di mondo perché non sono soltanto piccole minoranze alla periferia di una città ci sono milioni di bambini che morì fanno gli sono milioni di persone addirittura sotto alimentate
Poi assurdo parlare di pace poi addirittura uno si meraviglia quasi di conflitti nel mondo che scoppino pochino nel copione di più e che ancora di più tutti questi i luoghi fame non diventino immediatamente domani luoghi di conflitto però sappiamo che se non lo diventano domani lo direi lo diventeranno dopodomani
Ecco dove mi sembra il problema della pace diventa più che mai un problema proprio di politica in cui il discorso non è più soltanto il discorso cui siamo abituati cioè il conflitto Est-Ovest il superamento del blocco Est Ovest giustissimo e
Lo abbiamo detto nelle manifestazioni continueremo a dire che finché insiste questo bipolarismo
Non può esistere pace e anche all'interno dei due blocchi
Non è che sistemando at Azzi tirando le popolazioni all'interno di un blocco come per esempio
Si sta facendo in Polonia con questo si contribuisce alla pace come quasi apparentemente si potrebbe dire quindi importanza enorme
Del superamento del blocco Est Ovest ma altrettanto enorme l'importanza del supera mento del conflitto nord-sud tutt'meno se vogliamo meno vistoso meno costruito di missili di carri armati ma più costruito di fame e e quindi forse a limiti anche più esclusivo del conflitto Est-Ovest
Il recentemente il l'Assemblea dei delle comunità valdesi non solo valdesi cui evangeliche protestanti italiane hanno
Ha approvato un documento solenne nella quale roba addirittura si raccoglieva nella sua integrità la richiesta dei premi Nobel
Fatta propria dal Partito radicale e da da altri componenti italiane internazionale
Proprio c'era questo appoggio interi tre milioni di vivi subito eccetera mi pare che invece la componente cattolica del dei cristiani progressisti cristiani sinistra sia un po'più statica rispetto a queste a a queste proposte che non sono soltanto analisi della situazione individuazioni problema sono anche pur sono su Couto proposte precise in termini politici come mai
Secondo me i non è tanto che in quest'area cattolica progressista per dire così
Sì è più statica o meno sensibile nei confronti della fame nel mondo e che diversamente strutturata cioè le chiese protestanti italiane minoritaria quanto sono lo sappiamo però sono ben strutturate cioè come gli organismi
Con delle assemblee con degli organismi di vertice con una possibilità per esempio di fare dichiarazioni prendere posizione prendere decisioni ecco una vera e propria struttura profondamente democratica ma struttura
E questo invece è molto diverso in quest'aria sfilacciata dai direi movimentisti Ka con i suoi vantaggi e svantaggi
Del mondo dei cattolici di sinistra i quali hanno un settimanale che covano i tempi moltissimi fogli locali decine e decine di fogli locali sparsi per l'Italia
Il movimento dei Cristiani per il Socialismo la miriade delle comunità cristiane di base c'è stato il convegno recente a Roma la settimana scorsa la sesta al sesto Convegno nazionale delle comunità cristiane Ivan
C'erano i rappresentanti proprio materialmente presenti centocinque comunità
Sparse per l'Italia con questa cifra dice che comunità probabilmente sono molti di più ma e molto disse non esiste però un organo centrale di nessun tipo quindi esistono prese di posizione in moltissimi anche nel senso che tu dicevi di singole comunità o di singoli gruppi
Ma non esiste nessuna presa di posizione centrale nei né
Credo che esiste anche perché la tendenza a mio avviso giusta e quella di non fare un'altra chiesa con altri Visco io non fare un piccolo papà di sinistra ci mancherebbe altro
Ma di lasciare la la fluidità di questo movimento con il vantaggio della fluidità
Innegabile il vantaggio di non avere tessere di non aprire lo svantaggio di aderire anche se vogliamo
Una incidenza
Meno direttamente politica o se vogliamo un'incidenza politica finire
Ma per concludere noi ci troviamo in una situazione in cui il il Pontefice
Più di coloro che che lo hanno preceduto
Non non smette mai di proclamare la l'impellenza di risolvere questo problema per esempio il il Papa alla pasta il giorno di Pasqua dell'ottantadue e saluto dal dalla sua finestra al momento dell'Angelus saluto coloro che avevano partecipato alla marcia contro lo sterminio per per alcuni milioni di vivi entro ottantadue promossa remino per di risaputo come Croce lati della pace eccetera ecco e non ha il Pontefice non ha mai smesso di richiama aree governi alla follia degli armamenti e e questo argomento è stato sempre Daloui posto in in netta in vicinissima correlazione all'argomento della lotta contro lo sterminio
Però ecco volevo chiedeva dette che sei appunto una un Couto conoscitore della situazione dell'area cattolica praticante militante nel nostro Paese come mai però non c'è una rispondenza a livello politico non c'è una una risposta a questi appelli che sono ormai quotidiani e pressanti da parte del patto il vino sì c'è una certa
Come dire uno iato fra dichiarazioni ufficiali sempre più impegnative anche in questi ultimissimi giorni nel viaggio in Spagna il Papa ha ripetuto più volte
Queste prese di posizione molto decisi a favore della di una distribuzione più equa più uguali di tutto contro non solo la guerra ma a eccetera invece
Mobilitazione di massa scarsa questo fa anche più impressione in un Paese come l'Italia dove in fondo ancora le strutture della Chiesa cattolica italiana basti pensare alla Rete
Capillare quanto mai delle parrocchie
Basti pensare per esempio alla stampa Famiglia Cristiana un settimanale con una creatura incredibile per un Paese comunitario nono mi ricordi dati precisi ma insomma ecco le possibilità se qualcuno ha in Italia la possibilità di mobilitare le masse su questi temi così scottanti così diciamo da ultima spiaggia è proprio la chiesa cattolica italiana ecco si ha l'impressione invece è che dai vertici partano delle indicazioni dalla base la ricezione non sia tanta in modo ecco io farei due osservazioni solamente molto rapide
Primo che forse anche da parte dei vertici ci vogliono sì delle indicazioni che questi sono venute
Ma forse ci vorrebbero anche dei gesti la gente si muove molto per dei gesti magari piccoli ma significativi che che non siano solo parole ecco per esempio adesso il pensiamo per esempio a quanto il discorso sul sui diritti umani ad esempio quanto è stato sviluppato dagli ultimi Papi da un po'da tutti riesco
Poi possiamo invece vedere quanto
Quanti pochi gesti reali e concreti siano stati fatti ad esempio per un caso clamoroso come quello dei desaparecidos adesso in Argentina
Ecco allora magari un gesto anche il piccolo significherebbe pure di più che non dieci grossi discorsi
Questo dal punto di vista dei vertici dal punto di vista della base
Credo che la mobilitazione si allenta però sia progressiva io credo che ci si stia muovendo molto di più che una volta anche senza
I tempi sono lunghi presa in più un segno che mi pare significativo la Caritas italiana che l'organismo centrale per tutte queste iniziative di volontariato soprattutto per il Terzo Mondo
E adesso diventata una degli organismi pionieri PRI la obiezione di coscienza al per il servizio civile al posto del servizio militare
E questo è un dato di fatto mi pare significativo anche se le cifre non sono enormi
E questo nel mondo cattolico italiano sarebbe stato utile ai impensabile vent'anni fa quindi mi sembra che qualche cosa si stia muovendo anche i segni vorremmo tempi più rapidi
Mi pare che come dicevamo prima però anche diciamo
La parte cattolica non ufficiale qual è la vostra sia appunto statica ma appunto ne parlavamo prima rispetto a questi temi il Papa in realtà
è molto preciso e puntuale in quest'ultimo periodo non non è soltanto proclamazione la sua di principi imitare è proprio una di i fondi ci sono è possibile ed avete tutti il dovere di fare in modo che si salvi la vita che sta morendo ma evidentemente rispondendo a una fondamentali principi
Della religione cristiana
Bene allora ecco vogliamo da me però sento ecco vorrei solo dire che in quest'area piccole minoritarie dei cristiani di sinistra sì forse si ha la sensazione che le iniziative siano poche però non è che non ci siano dei sopra
Otto sono frantumate proprio data la struttura stessa di questo di questa area comunque l'iniziativa di domani con la quale abbiamo cominciato anche se piccola si muove proprio in questa linea e speriamo che non sia la sola
E che già a quella di domani possa venire un buon successo ricordiamo l'appuntamento
Domani e martedì nove novembre ottantadue alle ore diciassette in Campidoglio a Roma nella Sala della Protomoteca si terrà una tavola rotonda
Cui seguirà un dibattito pubblico sul tema cristiani cultura della pace e i movimenti di liberazione parteciperanno Ernesto Balducci che è un teologo Giulio Girardi informato teologo e Ruggero Orfei
Giornalista ma mi pare sia anche presidente delle ACLI
Nell'aprile minarne la presidenza delle aree mi corregge dentro la ringraziamo Filippo generale come e a risentirci
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