L'intervista è stata registrata giovedì 6 giugno 1991 alle 00:00.
Nel corso dell'intervista sono stati discussi i seguenti temi: Dp, Sinistra.
La registrazione audio ha una durata di 30 minuti.
Rubrica
15:00
09:30
14:45 - Roma
19:00 - Roma
9:00 - Milano
10:30 - Milano Marittima (RA)
10:45 - Zafferana Etnea (CT)
DP
Giovanni Russo Spena fra qualche giorno dopo il congresso di Riccione in questo fine settimana Democrazia proletaria non esisterà più cupa partito come formazione politica autonoma
Il congresso dovrà sancire una decisione già presa già scontata anche se prevedibile che il dibattito si accenderà a Riccione sullo scioglimento di Lippi in un più vasto processo di Rifondazione Comunista volevo raccontare come
Si arriva a questa decisione come siete da questo congresso è l'ultimo di democrazia proletaria a Riccione è innanzitutto a Riccione il congresso i compagni e le compagne delegati dovranno prende una decisione che sarà
Poli
Dica mente importante credo razionalmente decisiva sarà anche molto sofferta sul piano emotivo su questo non c'è dubbio tutte noi stiamo
Dormendo poco a notte pensando che sciogliamo strutture organizzate democrazia con l'età ma il segretario è stata oltre che
Delle battaglie politiche delle lotte sociali un patrimonio ideale è stato anche un collettivo di donne e di uomini in carne e ossa dispiace sempre
Sono di un'esperienza dove siamo giunti a quella decisione per una serie di valutazioni ma delle due importanti riguardano la prima il nuovo ordine internazionale pensiamo commi
Tutti e lo avevamo detto quattordici mesi fa al nostro congresso che la vittoria del capitale che tra l'altro anche nell'ultima guerra la guerra del Golfo è stata resa palese significativa non pacifica al mondo aumentar Ravasi tensioni conflitti aumenta una differenza di condizioni di vita fra il Nord opulento del mondo e su due nel mondo abbiamo oggi in Paesi come il Perù ma come il Brasile e non pensare a Paesi asiatici africani di nuovo il ritorno di epidemie di collera abbiamo conflitti interni etici interrazziale ce ne pensiamo che vi sia bisogno io di una lettura del mondo
Che di nuovo sia guidata da un punto di vista comunista voler dal punto di vista delle contraddizioni e capitalistiche oggi essere comunisti infatti significa queste non rassegnarsi sì alle ragioni economiche e alle ragioni di Stato capitalisti questo mi sembra il primo punto fondamentale secondo punto fondamentale è un'osservazione
Sulla situazione interna italiana peraltro strettamente collegate con l'Internazionale io sono molto allarmato per la vera e propria questione democratica molto grave Trenitalia ogni giorno a cominciare dagli alti colli del Quirinale che ne pesa picconate la Repubblica per lamentare temo si vada verso l'aumento di notorietà arrivismo non solo a livello centrale ma
Molto forte anche all'interno del Paese che frantuma le coscienze all'interno della società
Sia aperta accanto alla questione democratica ed intrecciate coalizione democratica una grossa questione sociale un nuovo attacco molto dura sarà Mario le pensioni allo stato sociale attraverso la privatizzazione lo smantellamento cioè pagano sempre gli stessi e quindi vi è bisogno di una anche urgente bisogno di una forza di opposizione una forza di opposizione che sappia dare una prospettiva alternativa di opposizione per l'alternativa appunto a questo sistema questo stato di cose
La fine del Partito Comunista Italiano e la nasce il Partito democratico della sinistra con la l'uscita la non iscrizione al PDS di tante migliaia e migliaia di compagni e compagne quelli che hanno costruito il movimento di Rifondazione comunista ma anche tanti che stanno lì vedo ogni giorno ogni sera le assemblee che stanno tornando
Alla politica all'impegno sociale
Danno oggi in questo passaggio politico la possibilità
Che si ricompongono a forza di sinistra anticapitalista e di comunismo moderno nel nostro Paese ecco io
Vedo che democrazia proletaria per questo tirato affondo in questo processo dovesse superare una condizione in qualche modo di isolamento utile sul piano ideale ma ininfluente sul piano politico che rischiava di congelare patrimonio ideale democrazia proletaria in una debolezza sempre maggiore che invece fosse utile contro intarsi con questa spinta nuova del movimento di Rifondazione Comunista rappresentava che non è pura Nostalgia ma è appunto spinta di opposizione anticapitalistica
E arricchendosi con le rispettive culture dar vita nel novembre novantuno al congresso costituente del nuovo partito comunista
Ecco giovane tra poco arriveremo anche a questo incontro che presento anche dei dati curiosi un po'anomali con i fuoriusciti del PDS del PC e prima però volevo chiederti di rievocare un po'le tappe fondamentali della storia di Democrazia proletaria questa storia Capra probabilmente uno sbocco nello nell'aperti dallo scioglimento di queste sigle come nasce quando democrazia proletaria
Democrazia proletaria nasce attraverso la storia dal sessantotto all'inizio gli anni Settanta della nuova sinistra della sinistra comunista
Nel nostro Paese la sinistra comunista diciamo il settore Fidone non gruppo ettaro insomma non non MLA della nuova della nuova sinistra amano la sinistra sempre molto attenta alla ricomposizione di una sinistra anticapitalista
Nel nostro Paese quindi molto autonomo al Partito Comunista Italiano alternativa Partito Comunista in contraddizione ma no non massimalisti ed estremisti che è sempre attento e molto all'unità all'unità di massa all'unità di base
La la prima esperienza si è avuta nel settantacinque con la presentazione di Democrazia proletaria in Lombardia in Campania alle elezioni regionali è nata dal di una costituente di Democrazia proletaria che ha portato dove sono arrivati sono arrivati il produttore quindi settori della sinistra comunista provenienti dal Manifesto gruppi di sinistra capitolo oli che cadevano costruito prima esperienza di base come la sinistra anche con il movimento politico dei lavoratori avanguardia operaia settori di lotta continuo democrazia proletaria nasce proprio come congresso nel settantotto glorioso cinema jolly gloriosa cadente devo dire signor Maggiore di qui a Roma
Nel quartiere popolare di San Lorenzo
Con grande entusiasmo in un momento difficilissimo in un momento difficilissimo sul piano istituzionale sul piano sociale ricordo che erano
Erano i giorni dell'attacco terroristico allo Stato sotto della del dibattito l'emergenza della cultura dell'emergenza in quel partito comunista era tutto dentro la logica dell'emergenza rapimento Moro e così via quindi abbiamo dovuto ritrovare una nostra identità punto contro lo Stato contro
La lotta armata un'identità che tenesse salta invece il principio che si poteva lottare per ribellarsi in maniera non omicide non suicida nel nostro paese questo è il primo compito diciamo di garantismo sociale dinamico e democrazia proletaria ha dovuto affrontare
Cioè come dimostrare che vi è la possibilità di una lotta politica e sociale di opposizione di netta opposizione
Che non fosse assorbita dentro l'estremismo armato compito non facile ricordo ora una folla di appunto di di ricordi che mi vengono alla memoria di episodi molto difficile
E e poi si è rafforzata Democrazia proletaria sì anche organizzativamente raggiungendo appunto lo standard che
O al più più o meno ha sempre tenuto vivi di estrema rappresentata parlamentare è arrivata a Montecitorio nel settantanove in effetti arrivata la settantanove ma
Come gruppo di Democrazia proletaria il gruppo parlamentare più forte appunto perciò parlava della sedimentazione rafforzamento organizzativo i dipinti è stato nelle elezioni successive abbiamo dato vita proprio al gruppo parlamentare di democrazia fa l'Italia che si è riconfermato con dall'uno al sette per cento la percentuale elettorale più alta che abbiamo raggiunto nelle elezioni successive
Tenendo conto appunto elezioni sono state sempre un po'il nostro tallone d'Achille chiaramente essendo controcorrente rispetto al senso comune dell'elettorato a quella tappa dolorosa abbiamo avuto della scissione sessione che ci ha molto colpito a livello istituzionale con l'avvento del cinquanta per cento del dopo parlamentare contro i camerieri non fu ritrovata nel verde sicana costruite verde arcobaleno oggi
Unificati nel nell'unica federazione verde c'è anche Chiara seguito un percorso ulteriore comica Anna che la leader diritti giustificava nella Rete di Orlando non so bene non è al seguito il percorso si dice sì dice no no ufficialmente socket nelle elezioni siciliane si Capanna indicato ha indicato il voto per la la Rete di Orlando
Ovviamente queste sono solo le tappe istituzionali credo che Letta perché importanti ma ne cito solo qualcuna più conosciuta le tappe più importanti invece la storia politica e Marzio Breda e hanno coinciso sia con l'esperienza referendaria
L'esperienza dei referendum diciamo sociali più strettamente tali quella del referendum sulle liquidazioni che è stato un importante momento di confronto di massa
Peraltro come dire strappato scippato esce dal dal sistema politico dall'accordo di cui è stato fautore Spadolini la Democrazia Cristiana Partito socialista il Partito comunista allora ancora esistente l'ultimo Aleph tendo ma anch'io ritengo qualitativamente molto importante quella sul sui diritti delle lavoratrici e dei lavoratori della piccola impresa anche questo diciamo un referendum giunto quasi al voto scippato da una alleanza ancora qui dei tre maggiori partiti però vorrei ricordare che invece poi abbiamo partecipato molto attivamente anzi ricordo che insieme ad altri compagni idee nata proprio sulla sede nostra di via Farini
Il referendum antinucleare che invece l'ha stravinta che insieme altri organizzazioni radicali pezzi della FIGC ambientalista in auto davanti diverbio in un po'più scettici devo dire
Si sono poi impegnato in un secondo momento oggi sembra essere stato referendum deve che c'è stato un referendum molto più ampio che state rivolta all'opera visto che parliamo dalla storia catastale non va riscritta la rispettata
Però credo che la caratteristica principale democrazia proletaria
Si sia innervata soprattutto in due grossi filoni una critica operaia alla produzione le nostre esperienze dall'altra ancora oggi due due nostri tornano a Salandra dell'altra più conosciute Corrado Delle donne Renzo Canavesi sono state per l'ennesima volta licenziati così come l'esperienza l'Ansaldo anche lì con il licenziamento del delegato di fabbrica e Casaroli
Ma anche le lotte diciamo di una sinistra ambientalista che ha guardato alla lotta ambientale da un punto di vista di classe cercando di unire appunto a patto per la salute in fabbrica la lotta per la salute per il territorio
Per ultimo ma non per importanza ma perché mi sembra significativa grosso modo desse Alessi democrazia proletaria credo che la notte lotto pacifista forte molto spesso insieme alla sinistra cristiana di base
Lotte dell'obiezione di coscienza per l'obiezione fiscale del disarmo unilaterale che ci hanno visti io credo si può dire senza
Senza apparire orgogliosi fuori moda ma insomma ci hanno visto certamente soprattutto la notte del disarmo unilaterale contro le basi militare nostro paese sempre in prima fila ecco credo che queste siano le tappe delle politiche per e sociale principale
Per l'inserimento ecco lei ricordato questi anni sono più di dieci ormai ai rigori tredici anni di vita di Democrazia proletaria le tappe fondamentali e le vicende le vicissitudini le difficoltà anche degli ultimi anni degli ultimi mesi con perdite di pezzi di rappresentanza parlamentare anche di qualità medico organizzativi di Democrazia proletaria contro che fotografie si può fare oggi allo stato alla vigilia le conferenze di Riccione DTP qual è la sua geografia il suo insediamento il i suoi scritti quanti sono prescritti sono otto mila novecento nove mila quasi
Tenendo conto dei nostri iscritti non sono un po'ecco iscritti della nuova sinistra vorrei dire non sono in genere dei militanti adeguati non sono anime morte insomma sentore mancare di rispetto a nessuno non sono tessere diciamo voti e basta
Un'aria infatti io credo di riferimento di di di molto più vasta qualche anno fa dell'ottantacinque quasi a mo'di statistica abbiamo provato a fare questo saggio
Diciamo come sondaggio e allora per esempio l'aria che organizzava direttamente tipico le sue iniziative era tre volte più ampia di quella dei propri militanti la nostra presenza più forte è sempre no in Lombardia dove vi è un terzo dall'organizzazione soprattutto all'interno dalla Federazione di Milano che supera i mille iscritti e iscritti intesi come militante dicevo prima corda una forza con si stenti a livello di impianto d'impianto sociale di influenza in altre città del Nord con qualche resistenza però anche nel Mezzogiorno che dovrà avere esperienza democrazia proletaria Napoli o nella stessa Palermo
Ad esempio penso alla sezione di Lamezia Terme che per me è una sezione storica con quali voti importanti ma anche in altre località del suddetto ma Diano idea di un impianto abbastanza diffusa sul territorio fatte nostre federazioni sono in tutte le province
Certamente non fortissimo sul piano della presenza in alcune province non anzi la presenza è minima però diciamo in grado di svolgere campagne non solo di opinione ma campagne sociali
Presso che al livello nazionale
Ecco credo che poi i democrazia paritaria porti questo pure come patrimonio all'interno del processo di Rifondazione comunista ci ha oltre il proprio patrimonio ideale il proprio patrimonio sociale di Fabbri che ha alla porta io credo dei quadri lo dico un po'con
Vorrei dire con umiltà perché è sempre brutto pare dare di se stessi in maniera troppo positiva ma insomma credo che le spezie possa dire riconoscere che l'esperienza dei quadri diamo proletari
In tutti i palazzi un'esperienza che sarà molto utile anche a livello di gente nel processo di Rifondazione Comunista ecco allora veniamo a questo processo di Rifondazione Comunista il comunismo l'unico comunismo realizzato che conosciamo è crollato
All'est il più grande partito comunista d'Occidente quello italiano ha deciso che era ora di cambiare nome e di cambiare richiami ideologici lo ha fatto si è trasformato nel pdf e e al congresso di Simini del PDS è fuoriuscita una parte di quadri dirigenti che e sono poi i quadri dirigenti più che erano definiti più conservatori delle Pd e delle Pizzi i più o filo-sovietico si ricordiamo la l'esperienza di Cossutta e la sua lunga battaglia di opposizione all'interno della Partito Comunista di Berlinguer rettore di Occhetto come per l'incontro con questa anima delle sifoni uscita oggi che ha fondato con successo finora questo movimento di Rifondazione Comunista innanzitutto io vorrei dire che
Che non si può chiamare fuoriusciti questi compagni quindi una serie di precisazioni anche se molto brevemente vorrei farle questi compagni non accettato ascolta di Occhetto che trasformava il Partito comunista italiano di cui certa ma abbiamo criticato soprattutto agli ultimi anni moderatismo sociale
Lo statalismo no a coprono la gente eccetera eccetera ma comunque un partito comunista italiano che era un grosso patrimonio democratico che rappresentava il popolo di sinistra la maggioranza proprio esiste in questo Paese
E vi è stata la svolta la Bolognina la decisione la decisione di soglie re a destra diciamo una doppiezza
Il Partito Comunista rappresentava
Di scegliere appunto una linea liberaldemocratiche peraltro io credo sinceramente sul piano personale che l'unica vera strategia che si intravvede all'interno della mancanza di l'entità di quel manca ma un po'un marasma insomma che oggi paghiamo cari alla sinistra sia la linea unità socialista cioè mi sembra che l'unica cosa chiara che emerge nella prospettiva per quanto una parte dirigenti siano recalcitranti dell'unità socialista dica craxiana voglio dire se questa è la prospettiva cioè liberaldemocratica e di unità socialista non si può certamente chiamare scissione quella scelta io credo generosa importante molto travagliata molto sofferta anche sul piano umano ce lo ricordiamo tutti in ombra perché aspetto umano
Dimenticato la scelta di quadri importanti non solo a livello di legge ma tutte le federazioni e nella base e comunista
Ma di non confluirà Partito Democratico della Sinistra ma di costruire un movimento di Rifondazione Comunista non vale nemmeno si dimenticasse e a mio avviso
Ma è chiarissimo ormai col passar dei giorni
Non abbiamo soltanto i centocinquanta mila iscritti ammonimenti Rifondazione Comunista io credo che abbiamo molti più compagni e compagni che sono inattesa che sono incerte che non entra nel PDS
Che in qualche modo vogliono vedere come si configura il movimento di Rifondazione Comunista anche nella qualità della linea politica per poter dare il loro apporto San facendo centri in tutta Italia c'è un grosso ritorno alla alla militanza di compagni di compagni gli abbia incontrato in tutt'Italia
Che da anni non si scriveva Partito Comunista che oggi sarà ritornando in campo
Via un corto circuito l'onda lunga che riguarda per esempio giovane avanguardie dalla pantera universitaria sinistra ambientalista Cristiani di base quindi voglio di Rifondazione Comunista è una cosa molto complessa
Molto complessa articolata a volte caotica nasce molto dal basso ma credo che vada valutato senza spocchia
Senza considerare una residualità nostalgica questo movimento molto diffuso che se messi in piedi secondo me sarebbe non solo un errore politico ma sarebbe ingeneroso considerarlo soltanto nella storia dei vertici
Anche per quanto riguarda questo io non credo che si possa dire verità che uscì dalla parte più conservatrice anzi sono compagni oggi dirigenti ammonimento Berco o per lo meno coordinatore romano e vibrazioni comuni ma che hanno una storia sempre di battaglie di sinistra comunista
Che vanno sempre a quota l'interprete comuniste Daria compagno Cossutta proprio ieri mi è capitato di fare Colli una trasmissione televisiva
Sui Paesi dell'Est alloggi di in una posizione fortemente autocritica rispetto alla famoso strappo operata con Berlinguer
Cioè bisogna saper valutare e all'interno di questo processo si stanno in maniera autocritica e questo vale anche per noi anche con la mano sinistra si stanno consumando vecchie culture
Sì via una grossa attenzione al futuro si tenta di ritrovare anche un sistema concettuale di parte delle coordinate comunismo moderno certo senza azzerare la storia però tentando di liberarsi dal far appello delle score Rio degli errori del passato e del movimento operaio come partendo soprattutto dalle contraddizioni planetaria dottrinali siano nord-sud e dalle contraddizioni sociali che capitalismo produce oggi quindi sarà soprattutto dall'osservazione delle contraddizioni di alloggi e dal è da ricercare come è possibile ancora ribellarsi per trasformare la società ai all'attuale livello di oppressione è di dominio e all'attuale livello di infelicità di vite senza senso per esempio nelle nostre metropoli e da qui e da questa osservazione quindi sulla oggi che nasce un partito comunista moderno un pensiero comunista moderno e nasceva con apporti molteplici vi sono molte culture la nostra cultura ad esempio di di anti stalinisti critici della prima ora è diverso dalla cultura di molti compagni e compagne avvengano dal Partito comunista italiana
La nostra cultura operaia residente è diversa da da una cultura nazional popolare che alcuni di questi compagni hanno così come vi sono anche altre culture stanno confluendo in questo processo
Per cui io credo che si possa dire che anche sul piano delle forme organizzative si sta tentando attraverso difficoltà enormi perché io non sono trionfalistico penso che le difficoltà siano notevoli
Sta creando anche una forma un modo di stare insieme ricostruire partite ricostruirlo apporto che è molto innovativa ecco io non credo che nascerà questo partito a novembre novantuno come fotocopia di partiti che sono ormai dei ferri vecchi che non parlano più alla società dovremo trovare lo ad un modo assolutamente diverso di costruirlo sia nei rapporti interni sia nei rapporti con la società cioè mi sembra questa innovazione anche culturale sulla forma di dovremo assumere mi sembra come dire non solo molto attuale nel dibattito sul contro quello che è diventato oggi la politica di scambio mercificata borghese ma anche come generosità come generosità i di militanti di iscritti che si mettono insieme perché hanno ancora voglia di pensare a come si possa trasformare la società ecco tutto questo chiamarlo settanta nostalgie ci lavorava amarcord o residualità mi sembra ripeto molto ingiusto invece vi è un grande tentativo di pensare collettivamente di rinnovarsi speriamo speriamo di farci
Per concludere Russo Spena fra pochi giorni si apre questo congresso di Riccione l'ultimo congresso di Democrazia proletaria che si svolse a Milano mi sembra a Rimini due anni fa tre durante la precedenza due anni fa chimico non ha un losco otto al testa a testa fra due diverse anime democrazia proletaria che interventi giornalistici venivano definite l'anima operai nell'anima movimentista sintetizzare questo congresso come si preannuncia
Per giustamente hai detto nella domanda venivano sintetizzate schematicamente un po'giornalisticamente le due anime come opera East movimentista in effetti non era quello voglio discriminare discussione io per esempio personalmente mi son sempre considerato l'opera Easter fu era considerato il leader ed è movimentisti ma quelli si discuteva evidentemente di strategia politica ma non di Herno delle contraddizioni antagonistiche al nostro interno vi erano dei modi delle concezioni diverse sui modi d'essere partite su come rapportarsi alla crisi peggiora vedevamo in maniera molto l'uscita del Partito Comunista Italiano
Evidentemente l'ASP la le conseguenze che la svolta dalla Bolognina di Occhetto hanno prodotto nel corpo del Pat comunista del popolo di sinistra hanno intrecciato la discussione hanno l'hanno fatta vivere non più nel cinema dalla politica ma dentro i rapporti Dimas sa ha permesso di superare le vecchie divisioni qualche permane oggi certo ma io dico meno male questo esiste per come concepisco il partito permangono oggi delle articolazioni culturali delle e le sensibilità differenti ma comunque ci presentiamo o ho in massima parte in larga parte direi al novantacinque per cento con la con la medesima con la stessa proposta politica siamo tutti convinti che questo per razzi pone che non è politici Istica ma è un'operazione di razionalità politica cioè lo scioglimento delle strutture e il portare il nostro patrimonio dentro il processo di Rifondazione Comunista
Sia urgente sia essenziale e siamo tutti d'accordo sul fatto che questo non significa però sciogliere anche la nostra storia le nostre idee questo un punto voglio rimarcare cioè non è che ci arrendiamo siamo pentiti
Qualcosa che abbiamo fatto la nostra storia non sciogliamo vasto noi decidiamo tutti insieme e d'accordo di mettere il nostro patrimonio di idee eccetto andrà passato attraverso un filtro critico ma di cui non ci prendiamo di portarlo
Confronto con altre esperienze d'arte cultura all'interno del movimento di Rifondazione Comunista ecco su questo mi pare che stiamo larghissimamente d'accordo tu giovane età e girando da alcune settimane l'Italia inseguendo una serie di appuntamenti periferici del i termini Democrazia proletaria in preparazione di questo congresso h che umori registri che aspettative che intenzioni nello stesso tempo
Ho grande entusiasmo e grande malinconia e poi io mi son sempre riconosciuto in questo collettivo devo proletario o lo stesso amore
Come forse si sente anche questa intervista entusiasmo perché partecipiamo
Ad un processo tempo tante io credo per per le masse italiane tutto per Hamas più sfruttate per le masse operaie c'è la costruzione di un partito di opposizione di massa
E qui appunto andava utilizzata senza perder tempo l'occasione storica
Perché era dinanzi a noi beh malinconia perché ripeto quando perché è un po'l'organizzazione anche anche una parte anche una bandiera quando sei costretto per quanto con lucidità razionale a a sciogliere o un'organizzazione che si mi i Fichera in qualche modo far cadere un pezzo della propria della propria storia di se stessi sia sempre malinconici ecco bisognerà convincersi razionalmente che questo scioglimento è utile alla stessa democrazia proletaria ed è un attira sanare generosità che democrazia proletaria ancora una volta dimostrando sì altruista e rivoluzionaria in senso proprio se se mi permetti cioè dimostrando di non temere al proprio piccolo partito alla propria sedimentati sono organizzate al proprio sopravvivere all'interno delle istituzioni ma
Pensando di dover fare un'operazione più in grande di pensare più in gran e appunto si scioglie quindi con di ripeterlo Angela con rivoluzionaria generosità quindi sentimenti sono un po'questi c'è un entusiasmo per l'impresa
Fissile ma importante che abbiamo davanti malinconia perché certe alla democrazia proletaria l'abbiamo amata tutti amiamo tuttora tutti ci sentiamo Remo proletari e e in qualche modo insomma il nostro passato di lotte di esperienze è un passato che c'è arricchita moltissimo
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