Tra gli argomenti discussi: Banca Centrale Europea, Elezioni, Erdogan, Esteri, Francia, Hollande, Rassegna Stampa, Russia, Turchia, Ucraina, Unione Europea, Usa, Valls.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 19 minuti.
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13:00 - Senato della Repubblica
13:30 - Camera dei Deputati
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Buongiorno lei ascoltatori di Radio Radicale mercoledì due aprile questo l'appuntamento con la rassegna dalla stampa internazionale a curanti David Carretta diversi temi tenteremo di approfondire questo oggi partendo dalla Francia dalla disfatta
Del partito socialista di von solo onde nelle elezioni locali di domenica che ha portato alla nomina di nuovo Primo Ministro Manuel false e di un nuovo Governo quest'oggi
Secondo la stampa francese ma che il resto dei quotidiani internazionali questa nomina quella di Manuel Valls è una svolta a destra di
Force One o Londra ma il Presidente francese come titola in apertura oggi del mondo fa anche una scommessa
Rischiosa perché i indebolisce in qualche modo il suo fianco sinistro la sinistra del Partito Socialista così come i Verdi sono particolarmente ostili
A mano invalsa considerato un liberale più che un socialista parleremo anche di altre elezioni locali che si sono tenute domenica in Turchia lo faremo con un editoriale
Del New York Times la vendetta del Primo Ministro Air dogane questo il titolo Erdogan a risposto al successo del suo partito minacciando costi per i suoi
Avversari politici Erdogan schiaccia tutto il titolo di un editoriale del Wall Street journal secondo cui
è un dogana sta dimostrando che la democrazia populista può anche essere usata come strumento per l'autore l'autocrazia settaria accenneremo anche l'Ucraina
E al piano proposto da Vladimir Putin al Presidente americano Barack Obama per fede a realizzare questo Paese secondo il Financial Times
è un'ammissione sotto altro nome chiuderemo con la Banca centrale europea
Domani c'è la riunione mensile del Consiglio dei governatori confrontato quello che le mondo nel suo editoriale di oggi definisce lo spettro della deflazione il quotidiano francese
Chiede la decide di agire di passare dalle Barone agli atti cominciamo però dalla Francia
E dall'editoriale di presidia con ieri dal titolo missione impossibile è un interrogativo
La grande sfida di valsa sarà di convincere la sua maggioranza scrive le fidiamo
Il nuovo Primo ministro socialista a una particolarità tutta sua ha forgiato la sua identità è senza dubbio la sua popolarità criticando regolarmente il Partito Socialista
Nel suo percorso si ricordano soprattutto gli attacchi all'Arca ISMU dei suoi compagni socialisti
Oggi pregati di guardare alla vita come e non come vorrebbero che sia sotto quest'ottica se fa un solo onde intende rimettere la Francia sui binari
Ma noi valsa appare come il male minore tra le scelte a sinistra dopo tutto l'ex Ministro dell'interno ha già dimostrato sul piano economico che le chimere socialista non lo convincono
La parola liberalismo non gli fa paura e valse non è convinto che lo Stato abbia la risposta a tutto si volontà esigerà da Valses
Tagli alla Spesal semplificazione dell'Amministrazione
Tagli agli eccessi della protezione sociale si può presumere che il nuovo Primo Ministro si lancerà in questa battaglia
Con allegria meglio ancora per le Figaro mano al balzo rappresenta un'eccezione con la sua critica durissima al talismano socialista delle
Trentacinque ore lavorative per settimane una delle cause
Maggiori dello scarto di competitività tra la Francia i suoi vicini se Valdo Spini uscirà a convincere o Londra anche che una fiscalità confisca Tory trascina la Francia verso il basso
Beh meriterà un grande plauso
Per
Le figlia o non è certo che le convinzioni di valzer bastino a renderlo popolare tra gli elettori di destra
Ma tutto sommato piacere al campo opposto non è la priorità di un primo Ministro la grande sfida di valsi in realtà sarà di convincere
I suoi amici socialisti atterriti dalla disfatta elettorale e che ora sono invitati ad accettare la politica del rigore senza lamentarsi
La domanda stesse sia una missione possibile o impossibile secondo figlia o e in parte la risposta la troviamo
Su Libération ieri nell'editoriale dal titolo contro indicazione
Il Presidente a per una volta deciso come un leader nominando Manuel Valls Primo Ministro all'indomani della disfatta socialista le municipalità non solo Honda
Ha fatto una scelta chiara oltre alla conferma della svolta liberale avviata con il patto di responsabilità
Quello che prevede una serie di riforme a favore delle imprese
O Londei si è dato un Primo Ministro politicamente in linea con questo patto che occorrerà difendere davanti alla Commissione europea davanti al Parlamento francese
Di fronte al quale ci sarà un voto di fiducia in aprile o Londra scommette anche sulla restaurazione dell'Autorità in seno al Governo dopo due anni di scontri interni e incidenti tra ministri
Nella strategia presidenziale Valls incarna dunque la coerenza e la professionalità che sono mancati finora solo che la scelta presidenziale per libere Libération controindicazione
Seria o Londra corre il rischio di spaccare una maggioranza già vacillante ed evitare ancor di più
L'ala sinistra del partito socialista nominando Manuel Valls
Al mattino malgrado la popolarità del nuovo Primo Ministro o Londra prende soprattutto in contropiede un elettorato che nelle ultime due domenica chiesto più giustizia sociale
Che liberalismo il nuovo Primo ministro dovrà dunque convincere convincere gli ecologisti sindacati una parte del Partito Socialista
Di essere in grado di condurre una politica di sinistra integrando alcun tempo le esigenze poste
Dall'industria dall'Europa davanti e questa equazione le prime decisioni di valsa a partire dalla composizione del suo Governo
Daranno il tono della seconda parte del mandato presidenziale di volontà a tre anni dalle presidenziali il Capo dello Stato non avrà un altro jolly come Manuel valzer così
Ed è l'azione in questo in questo editoriale volontà svolta a destra per evitare un altro disfatta elettorale la lettura che da
Il mondo nel suo commento
Di ieri e in parte anche
El Pais altro quotidiano spagnolo
In un editoriale dal titolo elezioni francesi
L'ascesa dei populisti o un avvertimento per Parigi e per l'Europa la sostituzione di Ciamarca poco Manuel valsi per El Pais
è la conseguenza inevitabile di un'elezione municipale
Che ha avuto un'enorme carica politica nazionale nella quale il partito socialista ha toccato il fondo trascinato dall'impopolarità del Governo a Londra
Il secondo turno ha confermato se non rafforzato la tendenza del primo la disfatti inedita dei socialisti è stata accompagnata dall'ascesa altrettanto inedita per la politica locale del Fondazione Anna e dalla sorprendente vittoria
Dell'UEPE il partito di centrodestra abituato a perdere nelle elezioni locali il tutto a meno di due mesi dalle
Elezioni europee ed è questo che preoccupa
El Pais gli elettori del Fondo nazionale non sono degli extraterrestri spesso non dei francesi
Ti fanno parte di tutto lo spettro sociale l'ascesa del le Pen ISMU
Marine le Pen come dei populisti di destra di sinistra nel resto d'Europa denota un malessere di fondo che non si risolve attraverso cordoni sanitari cioè isolando
I le pelli info nazionali populisti
Con una fronte repubblicano come viene chiamato in Francia Marine le Pen ha dimostrato intelligenza il fiuto il suo messaggio protezionista antiliberale Antinoro pista
Piace
Ai cittadini il modo migliore per combatterlo raffrontare l'inquietudine dei cittadini e i problemi con realismo e
Sensatezza la nomina di valso un pragmatico allergico al settarismo
Appare
Per a pare è il Paese come un segnale di coraggio da parte di con sua o Londra così il quotidiano
Spagnolo il famoso pensieri invece pubblicava un commento di Fossò esborso che ricercatore professore universitario francese diciamo della nebulosa non euro che chi ha qualche simpatia anche per Marin le penne ma soprattutto per le politiche sul lato della domanda più che sul lato dell'offerta
E svuota scrive in sostanza che Holon dove non è Matteo Renzi in termini di carattere inclinazioni politiche ma il suo nuovo Primo Ministro
Manuel Valls potrebbe esserlo l'invito di
Sbocco me di una parte della sinistra francese di imitare il disprezzo di Matteo Renzi per il patto di stabilità
Perché questo potrebbe far uscire la Francia dal suo vicolo cieco politico e sociale è improbabile che accada perché i leader francesi temono più di ogni altra cosa la reazione dei mercati
Ma i francesi potrebbero sottovalutare il loro margine di manovra d'arresto gli spread tra i buoni del tesoro francesi Bund tedeschi si sono ridotti lunedì malgrado l'incertezza creata dei risultati delle elezioni
O l'onda potrebbe temere di creare confusione cambiando direzione un'altra volta dopo la sua svolta a favore delle riforme sull'atto dello Stretto di gennaio
Cosa più importante o Londra
Non è Renzi in termini di inclinazione a carattere ma balzo potrebbe esserlo così
Vedere cosa fa la sua sporco in un intervento pubblicato ieri dal dal fare Fontana INPS
Per la Francia ci spostiamo da un altro Paese che ha votato domenica la Turchia anche in questo caso elezioni municipali che però hanno avuto rilevanza
Nazionale prendiamo il New York Times ricordiamo vittoria dell'AKP del premier Recep Tayyip Erdogan e il titolo del quotidiano liberal di New York e questo la vendetta del Primo Ministro erbe Hogan
Il Primo Ministro turco Recep Tayyip Erdogan ha ottenuto ciò che voleva dalle elezioni locali di domenica un forte voto di fiducia per il suo partito islamista della giustizia dello sviluppo
E per i suoi undici anni di potere personale se non sorprende che Erdogan usi questo risultato per rafforzare
Il suo potere indebolire critici la sua risposta cioè promettere di far pagare ha i suoi avversari politici un caro prezzo è profondamente preoccupante antidemocratica
Da tempo ormai fare dogana deviato dalle promesse
Di riforma del Paese per rendere la Turchia più libera fare presto senza pietà le manifestazioni antigovernative della scorsa estate
Ha fortemente limitato la libertà di espressione di stampa e le sue minacce poste elettorali sono particolarmente di cattivo gusto
La campagna elettorale è stata dominata da una lotta di potere tra Erdogan il predicatore mussulmano offre tulle Angoulême chi vive in esilio in Pennsylvania
E un tempo era uno dei più importanti alleati politici del Primo Ministro
Vorrei dogana Cusa
Una in di usare la Rete dei suoi seguaci all'interno dalla polizia e della giustizia per fabbricare accuse di corruzione contro di lui
Il premier turco ha definito i suoi avversari politici come traditori terroristi Alleanza del male nel suo discorso post elezioni ha ripetutamente menzionato la pensi impegna
Ed ha suggerito che il Governo potrebbe dare la caccia i sostenitori di Buren anche con arresti di massa
Questo tipo di risposte in particolare in un contesto elettorale
Dimostra quanto Air dogana si stia allontanando dai principi democratici
Scosso dall'inchiesta e di corruzione che hanno coinvolto lui la sua famiglia Air dogana sembra ricercare la vendetta contro i suoi oppositori indubbiamente le elezioni lo rafforzano anche in vista del voto presidenziale che si terrà nel corso dell'anno
Nel Partito Popolare repubblicano un partito laico né nessun altro gruppo d'opposizione ha dimostrato la capacità di presentare un candidato che possa costituire una sfida seria pere dogana
Ma invece
Di difendersi dall'accusa di corruzione con metodi legali Erdogan sembra determinato a schiacciare chiunque si metta di traverso è una strategia
Che quasi certamente garantisce un polarizzazione un'instabilità politiche ancor più pericolose per la Turchia così
Il New York Times in questo
Editoriale per una volta il quotidiano Libero di New York si ritrova sulla stessa linea del Wall Street Journal cosa rara
è un dovere schiaccia tutto il Primo Ministro turco nella vittoria tutto tranne conciliatorio questo il titolo di un editoriale del giornale che scrive
Recep Tayyip Erdogan non era sulla scheda elettorale nelle elezioni locali di domenica in Turchia ma fatto campagna commesse
Lui e il suo AK PD prendessero da una chiara vittoria elettorale la domanda ora esser Dogal
Onorerà questo risultato democratico che lo ha visto trionfare comportandosi democraticamente oppure se sarà un'altra opportunità per rafforzare il suo controllo sempre più otto pratico sul
Potere
La risposta si trova nelle conclusioni dell'editoriale del giornale Air Dogal domenica ha dichiarato che i suoi avversari pagheranno un caro prezzo
Questo è l'air dogane che diventando sempre più autoritario autoreferenziale ha polarizzato il Paese con gli arresti dei critici dei giornalisti e la politicizzazione della magistratura
Il primo ministro vuole correre per diventare Presidente in agosto un incarico che potrebbe usare
Per ammassare ancora più potere
La Turchia con la k P aveva offerto
La speranza di una maggioranza islamista che poteva governare come una democrazia pluralista e invece Erdogan sta dimostrando che la democrazia populista può anche essere usata come
Strumento per l'autocrazia settaria così il Wall Street giornali in questo
Editoriale a proposito di quanto
Accade a fine e i nostri confini continua crisi Ucraina ieri c'è stato vertice dei ministri degli esteri della nato nel frattempo continuano le trattative un po'parallele un po'confuse tra
Russia e Stati Uniti il famoso Times
Nel primo editoriale di ieri commentava la cinico piano di Putin per dividere l'Ucraina questo il titolo la proposta di federali Pizzarrone lo Stato è un'annessione sotto altro nome
Andiamo al succo della questione iscriverti l'Occidente non deve farsi illusioni sull'iniziativa lanciata da Vladimir Putin
Con la sua telefonata Barack Obama i negoziati tra John Kerry Sergei Lavrov ciò che il Cremlino
Vuole dire con una federalizzazione dell'Ucraina più autonomia da sia per per le regioni russofone in modo che alla fine queste regioni possano creare legami molto stretti bilaterali con Mosca sappiamo cosa questo significhi il piano di Putin non è di migliorare la governance in Ucraina ma di disintegrato del Paese
Senza che si è sparato un solo colpo l'Occidente è stato invitato
A dare il suo accordo allo smantellamento completo dell'Ucraina per i fatti son Times le implicazioni di un accordo
Su questa base andrebbero molto oltre
L'Ucraina Paesi europei come l'Estonia Lettonia potrebbero finire sotto pressione per concedere un'autonomia simile alle loro minoranze russe
Questo creerebbe instabilità all'interno dell'Unione europea della NATO insomma e necessario che l'Occidente rimanga fermo con la Russia
è ragionevole che Mosca e Washington discutano al futuro dell'Ucraina ma non si può discutere con il Cremlino mentre a quaranta mila soldati ammassati alla frontiera Ucraina e poi alla fine
Tocca al popolo ucraino decidere liberamente sulla propria costituzione futura così
Il Financial Times il Guardian invece ieri avevo una lettura molto più ottimista in un editoriale dal titolo come perdere un Paese quando Putin separato la Crimea dall'Ucraina separato l'Ucraina dalla Russia
Almeno per il futuro prevedibile quotidiano di quotidiano Diario laburista britannico
Sostiene fondamentalmente che la l'annessione della Crimea controproducente per il presidente Russo vedremo vedremo se sarà davvero così
Per chiudere le vogliamo accennare anche la BCE che si riunisce domani la Banca centrale europea di fronte allo spettro della deflazione del titolo dell'editoriale di oggi di Raymond
Che accusa la BCE Draghi di un fallimento congiunturale perché l'inflazione molto al di sotto del dall'Obiettivo appena al di sotto del tasso annuale del due per cento
Da cinque mesi i prezzi non cessano di scendere scrive le Monde anche se in realtà i prezzi salgono ma e l'inflazione che scende allo zero cinque per cento
In marzo è una cattiva notizia il pericolo è quello della
Deflazione che impedisce la ripresa perché i consumatori rinviano i loro acquisti le imprese rinviano i loro investimenti l'attività del credito si riduce
Il problema è che la BCE ancora con non è ancora totalmente convinta della natura del male pensa che siamo ancora in un ciclo di bassa inflazione e non di deflazione e dunque non fa nulla
Da cinque mesi parla ma non agisce
Per le monde c'è un limite alla politica verbale bisogna stampare moneta la BCE tiene domani la sua riunione mensile
Ci si attende atti in grado di rovesciare un clima se non una realtà dell'azionista scrive
Le monde noi ci fermiamo David Carretta una buona giornata l'ascolto di Radio Radicale
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