Rassegna della stampa e della blogsfera cinese
Buongiorno buongiorno agli ascoltatori in studio Francesco Radicioni per un nuovo appuntamento con la rassegna della stampa e della blogosfera cinese di Radio Radicale
Ed è stato il summit del circa la Conferenza sull'interazione e e per la costruzione della fiducia in Asia
Che e si è tenuto lo scorso venti e ventuno maggio a Shanghai ad averlo letteralmente dominato le prime pagine dei giornali stampati a Pechino
Non solo alla stampa cinese a definito la Conferenza dei circa un acronimo praticamente sconosciuto se non agli addetti lavori come uno dei più importanti eventi diplomatici ospitati quest'anno
Nella Repubblica popolare
E al centro del summit c'è stato soprattutto la creazione e il rafforzamento di e meccanismi multilaterali volti a garantire la sicurezza regionale
E la costruzione di un impegno comune nella lotta al terrorismo che e nell'ottica di Pechino significa innanzitutto arrestare l'ondata di attacchi terroristici che sta sconvolgendo da settimane
Lo Xin Gianna anche attraverso la cooperazione con altri Paesi della regione
Innanzitutto il Pakistan ma anche le ex repubbliche sovietiche dell'Asia centrale
Che erano rappresentate con delegazioni di alto livello a Shanghai così che e potrebbe essere proprio il cicca che vede gli Stati Uniti e molti alleati di Washington in Asia
Relegati al semplice ruolo di osservatori il foro internazionale scelto da Pechino Pear
Guidare la costruzione della cooperazione regionale in materia
In materia di sicurezza
Noi che prendiamo innanzitutto la cronaca del Quaggio sabaudo sull'intervento di apertura dei lavori
Pronunciato da sigilli Pini nel corso del suo intervento al quarto Summit del circa di Shanghai il presidente cinese ha spinto per una nuova visione sulle questioni della sicurezza e della difesa in Asia
Che ponga l'accento sul ruolo svolto dagli stessi attori regionali per la costruzione di meccanismi comuni e che è stato visto come un secco rifiuto di interferenze esterne
Il summit di Shanghai ed è stato interpretato dagli analisti comuni importante piattaforma multilaterale che potrebbe consentire alla Cina di svolgere un ruolo più attivo all'interno della comunità regionale
Sì GP anche aggiunto che non si può vivere nel ventunesimo secolo con lo sguardo rivolto al passato e con una mentalità da guerra fredda alcune potenze esterne attraverso alleanze cricche con Paesi della regione
Hanno costantemente tentato di interferire negli equilibri e nella cooperazione del continente Suma o direttore del Centro di ricerca sulla sia pacifico dell'Università cinese degli affari esteri
Dice che l'ASI ha un disperato bisogno di una nuova visione della sicurezza comune
Dal momento che mancano meccanismi comuni adatti al quadro regionale
Finora dice scendi dell'Università fu danno di Shanghai i Paesi asiatici hanno preferito ricorrere a metodi tradizionali della protezione della sicurezza regionale
Ma non è più pensabile garantire la difesa di un unico Paese a scapito a scapito degli altri e fin qui questa lunga cronaca del concio scialba Aol ma vediamo anche l'analisi della sin qua sullo sviluppo di questi nuovi meccanismi volti proprio a garantire la sicurezza e la difesa regionale
La cooperazione in materia di sicurezza in Asia rimane ancora complessa e volatile
Infatti anche se questa Regione del mondo sta godendo di una crescita economica mozzafiato
Però ci troviamo ancora a dover fare i conti con molti minacce sia convenzionali che non convenzionali come le tre forze del male il separatismo il terrorismo e l'estremismo ma anche la criminalità organizzata transnazionale
Disastri naturali e la sicurezza informatica oggi sempre più paesi asiatici riconoscono come lo sviluppo comune di meccanismi nel campo della sicurezza
Se una componente importante della più complessa cooperazione regionale
Ed è così che iniziative come il corridoio economico Bangladesh India Myanmar Cina
Ma anche quello Cina Pakistan la via della seta marittima del ventunesimo secolo l'aggiornamento della zona di libero scambio tra la Repubblica popolare e l'ASI Anna
Sono tutte dimostrazioni di come Pechino sta lavorando nel sostenere e nel promuovere la cooperazione per la sicurezza regionale e insomma come come dicevamo è sempre più evidente che la Repubblica popolare
Stia tentando di ritagliarsi un ruolo sempre più centrale nell'aria già di suo immediata prossimità
Con meccanismi comici cavo come l'Organizzazione per la cooperazione di Shanghai che vedono proprio l'assenza degli Stati Uniti e un ruolo invece centrale sia per la Russia
Che e per la Cina e quale fosse il ruolo di mosche di Pechino al vertice di Shanghai ha assunto anche una dimostrazione che potremmo definire
Plastica nel momento della foto delle foto di rito con si giunti in e Vladimir Putin
Al centro dell'immagine e circondati dei Capi di Stato e di Governo di il continente dall'Egitto alla Corea del Sud
E molto ci si interrogava in queste settimane proprio sulla rapporto allo stesso tempo strategico e problematico tra la Federazione russa e la Repubblica popolare cinese
Ampio spazio è stato naturalmente ha dedicato sulla stampa internazionale alla firma del lo storico accordo della durata trentennale del valore di quattrocento miliardi di dollari
E per le forniture di gas firmato a Shanghai tra la Gazprom e e la cena National Petroleum Corporation anche se i dettagli di questo piano per la cui ratifica sono stati necessari oltre dieci anni di negoziati
E i chiede dettagli dicevamo non sono stati e non sono stati resi noti ed è così difficile dire che ci abbia davvero guadagnato e e notava il Ponce osservavo
Rivelare se il prezzo finale del gas sia stato caro o di economico potrebbe soddisfare uno dei due Paesi e umiliare l'altro
E allora è meglio mantenere questa ambiguità sui dettagli del Piano in modo tale da salvaguardare l'immagine positiva che c'è nel pubblico su questa a firma storica e e se si può aggiungere una
Piccola nota a margine storicamente ogni volta in cui Mosca vissuto periodi di forte tensione con l'Occidente a trarne vantaggio è stata è stata quasi sempre la Cina
Ma a che punto sono le relazioni tra a Pechino e Mosca le migliori di sempre Leardi finite il capo del Cremlino precisava però il del minore a Paolo
Negli ultimi anni alcuni mezzi di informazione hanno lungamente speculato sull'alleanza tra Cina in Russia tuttavia alla fine di aprile Vladimir Putin ha detto con franchezza
Mosca non ha intenzione di stringere un'alleanza politico-militare complichino la Russia la Cina sono Paesi geograficamente vicini e quindi dei partner naturali
Tuttavia non abbiamo bisogno di stringere alleanze dettate da una vecchia mentalità mentre attualmente le relazioni bilaterali sono solide c'è fiducia reciproca e cooperazione
Possiamo aspettarci prosegue il quotidiano del popolo che dopo la visita di Putin in Cina
Pechino e Mosca possano ulteriormente esplorare le potenzialità di una partnership strategiche comprensiva e che possa sfruttare le potenzialità delle relazioni bilaterali
Ci sono due campi dove la cooperazione sinora Ussa può essere sfruttata al meglio
Il primo è quello di promuovere insieme la realizzazione di grandi opere comuni
Il secondo sta nella collaborazione per lo sviluppo delle regioni dell'Estremo Oriente Russo e della Siberia Mosca mi ha fatto una priorità John strategica mentre la Cina
è interessata a partecipare i fin qui fin qui
L'analisi dello stato delle relazioni tra la Repubblica popolare e la Federazione russa oltre l'accordo sul gas firmato nei giorni scorsi a Shanghai
Non ci avviamo alla conclusione con le ultime segnalazioni finali che rimaniamo ancora sulla politica estera cinese ma dei rapporti tra Pechino e Mosca e ci spostiamo in Africa
Infatti all'inizio di maggio il Primo Ministro cinese è lì che si hanno ha fatto una lunga discussione in quattro Paesi del continente
Etiopia Nigeria Angola
E che in via oltre ad un intervento presso il quartier generale dell'Unione africana a da dista Beba
è noto che le relazioni sia commerciali che diplomatiche tra Pechino e i Paesi africani siano i forti l'espansione ad oggi il volume dell'interscambio di oltre duecento miliardi di dollari mentre solo nel due mila
Questa cifra era di venti volte inferiore
Tuttavia l'attenzione cinese rimane fortemente concentrata soprattutto sulle risorse naturali africani che rappresenta lo circa l'ottanta per cento
Del totale di questo interscambio anche se contemporaneamente Pechino finanzi infrastrutture da dighe a agli aeroporti dagli Stati
Alle scuole agli ospedali e questa volta tre protocolli d'intesa firmati da lì che si anch'nel corso del suo viaggio africano c'è stato anche l'annuncio che Pechino avrebbe finanziato una nuova tratta di alta velocità ferroviaria
Nell'Africa orientale oltre ad aver offerto un sostanzioso pacchetto gli aiuti del valore di oltre dodici miliardi di dollari
E però sembra ancora lontana la capacità di Pechino di vincere la battaglia di cuori e e del soft Power nel
E continente africano tanto che in molti
Parlano di un nuovo colonialismo del fatto
La Cina non colonizzare all'Africa come hanno fatto in passato i Paesi occidentali scriveva il Essien Jane Baudo
Per chi lo vuole solo fornire un aiuto all'Africa e contribuire al suo sviluppo
Prendiamo dei Paesi africani ma non dimentichiamo anche e di restituire
E tuttavia ricordava il quanti osservavo di come tanti uomini d'affari cinesi che lavora in Africa non sono troppi interessati a tutelare l'immagine
Del loro Paese e e noi anche però oggi ci dobbiamo fermare qui e non prima però di aver ricordato che e per fare commenti o anche solo per dire che ci avete ascoltato dopo
E possibile scrivere a Radio radicale e vi invitiamo a farlo all'indirizzo io ascolto chiocciola radio radicale punto Itta
Un saluto da Francesco Radicioni e con alla rassegna dalla stampa e della biosfera cinese ci risentiamo lunedì prossimo
Puntate recenti
- 15 Giu 2026
- 8 Giu 2026
- 2 Giu 2026
- 25 Mag 2026
- 19 Mag 2026
- 11 Mag 2026




































