Sono stati discussi i seguenti argomenti: Crimea, Esteri, Europa, Germania, Hollande, Merkel, Rassegna Stampa, Russia, Unione Europea.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 19 minuti.
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Buongiorno gli scrutatori di Radio Radicale sabato sette febbraio questo l'appuntamento con la rassegna stampa internazionale a cura di David Carretta anche quest'oggi ci occuperemo soprattutto di due temi che sono
Stati d'attualità tutta la settimana
La Russia
Ieri c'è stata una visita di o Sua o l'onde Angela Merkel a Mosca per tentare di trovare una
Io d'uscita negoziata con Vladimir Putin alla crisi Ucraina vedremo come andrà per le mondo è questo il titolo dell'editoriale di oggi Putin deve scegliere
Guerra o pace a proposito della crisi ucraina però leggeremo anche un commento di Philips Stephens dal Financial Times di ieri
Secondo il quale l'Ucraina è solo una parte del piano di gioco di Putin il crollo del prezzo del petrolio e l'impatto delle sanzioni hanno reso il presidente Russo più pericoloso l'altro tema evidentemente
La Grecia il nuovo pericolo un rinnovato pericolo di un'uscita di Atene dall'Europa leggeremo l'editoriale del Financial Times che
Sostiene la decisione della BCE di
Tagliare la liquidità ordinaria alle banche
Greche
E questo perché impone ai Governi di fare delle scelte
Difficili vedremo anche un editoriale da wall street journal i greci ricevono una lezione di euro educazione
Il nuovo Governo non sarà in grado di dividere conquistare l'Europa cominciamo però
Dalla questione Russia e dall'editoriale di oggi di le mondo Putin deve scegliere guerra OPA c'è il titolo scrive il quotidiano francese
Questo
E uno di quei momenti in cui la storia in bilico tra un conflitto localizzato e uno scontro più ampio e più inquietante la questione Ucraina può andare in entrambe queste direzioni
O si orienta verso una soluzione insoddisfacente ma che avrà il merito di fermare l'ingranaggio dalla violenza
Oppure attraverso una spirale di eventi che l'Europa ha conosciuto fin troppo bene in passato condurrà
A uno scontro più ampio una guerra al cuore del continente tra
La Russia e l'Occidente con
L'Ucraina interposta nel mezzo la posta in gioco spiega il rilancio dell'attività diplomatica di queste ore dopo chi avrà giovedì sono solo onde
Angela Merkel sono volati a Mosca ieri di cosa si tratta di uno sforzo più o meno concertato per ottenere un cessate il fuoco durevole
E l'inizio di una soluzione negoziata l'iniziativa franco tedesca per le monde benvenuta rispondendo a dieci giorni di scambi con Mosca e Kiev e tedeschi e francesi hanno redatto una proposta di soluzione comune
Che ora sotto mettono i russi e gli ucraini il passo positivo come ha detto l'onda giovedì gli europei devono tornare
Devono tentare tutto prima che l'Ucraina piombi in una guerra totale l'iniziativa prosegue le monde dettata
Gli eventi sul terreno e da ciò che si mormora sempre più a Washington e nell'est dell'Ucraina i separatisti pro russi
Trasformati dal Cremlino in vero esercito con blindati di l'ultimo grido carri armati T ottanta artiglieria pesante hanno ampliato il territorio di cui si sono impossessati ormai da un anno
Di fronte all'esercito ucraino fatica a reggere Sutu qui plagiato ma la destra alto in un Paese che affrontano i più gravi difficoltà economiche
Questa ripresa dell'escalation decisa Mosca e resa più efficaci sul terreno grazie un inquadramento militare russo
Spinge gli Stati Uniti è immaginare di fornire armi a chi entra Barack Obama esito ma il sul nuovo Segretario alla Difesa Ashton Carter favorevole
O l'onde e Merkel contrari all'ingresso dell'Ucraina nella NATO temono i seguiti che potrebbero avere gli eventi ucraini nel cuore dell'Europa uno scontro indiretto tra
Americani e russi
Pochi elementi prosegue ancora nel mondo sono filtrati
Della proposta franco-tedesca il piano è volto a ridisegnare le linee del cessate il fuoco
Riaffermando l'integrità territoriale dell'Ucraina nel quadro di una federalismo avanzato per le regioni dell'Est la proposta potrebbe rassicurare i russi anche sull'accordo commerciale concluso tra Ucraina e Unione europea
Ma alla fine
Tutto dipende da un uomo Vladimir Putin il Presidente russo ritiene di aver fatto pagare a sufficienza chi è vero per il suo crimine è quello di voler avvicinarsi all'unione europea oppure
L'Ucraina deve pagare ancor di più Putin vuole
Entrare in un processo di appeacement oppure vuole continuare intrattenere la guerra ha ragione Berlino e Parigi propongono un compromesso la risposta e nelle mani del Cremlino e solo del Cremlino così
La vede il quotidiano francese secondo il Guardian almeno editoriale di ieri
Questa iniziativa diplomatica però va sostenuta anche con
Una serie di minacce non la fornitura di armi e all'Ucraina ma nuove sanzioni economiche forse
La sanzione più dura conflitto ucraino una su questa action e necessaria il titolo dell'editoriale
Tradotto un'azione rapida ma Swift è anche uno dei cardini del sistema finanziario globale di oggi i leader europei devono essere pronti a sostenere i nuovi colloqui di pace con minacce credibili
Se fornire armi sarebbe pericoloso e tempo di considerare la possibilità di tagliare i legami finanziari della Russia con il resto del mondo
E andiamo dritti al punto scrive il Guardian l'Europa contrariamente a quanto si pensi
Ha delle leve per influenzare Mosca a condizione che scelga di usarle la Russia può essere un gigante geopolitico ma il suo PIL non è superiore a quello dell'Italia
Dipende dalle strutture finanziarie dell'Europa rispetto la caduta del prezzo del petrolio finora le sanzioni europee hanno avuto un impatto simbolico
Tagliare l'accesso delle banche delle imprese russe al sistema di transazioni internazionali Swift per contro sarebbe un colpo durissimo
Può essere inflitto rapidamente può anche essere cancellato molto in fretta
Questo questa sanzione esclude la Russia dov'è da Swift ha funzionato in passato contro l'Iran e che ha accettato di negoziare sul nucleare dopo essere stato escluso da Swift nel due mila dodici
Certo molte imprese europee subirebbero danni ma molti meno che sopportare
Anni di guerra sempre più ampia sul continente europeo Putin guarda l'Unione europea come una nostra tè GICO
La rispetterà solo quando L.U.R. lidi Arquilla predatori e Russia sarà confrontata ad alcune linee rosse insomma
Ho l'onore Merkel a Mosca dovrebbero mettere SWIFT sul tavolo così
Il Guardian in questo editoriale al di là di come enti
Di come sono andati questi colloqui di ieri e soprattutto delle dei risultati concreti che si vedranno
Nei prossimi giorni forse nelle prossime settimane e mesi
Vista la tattica usata da Putin in passato
Philip Stephens in un commento ieri sul Financial Times sottolineava che l'Ucraina è solo una parte del Piano di gioco di Vladimir Putin questo il titolo scrive Stephens
L'Europa pensa di avere un problema Ucraina in realtà un problema russi o meglio un problema Bladimir Putin
è quella di Mosca contro chi R. è un frammento di una fotografia più grande il re fascismo del presidente russo va ben oltre l'Ucraina l'obiettivo
E di abbattere gli accordi post guerra fredda sul continente le esitazioni europee nel rispondere alla Russia sono facilmente spiegabili interessi economici affinità storiche culturali l'antiamericanismo latente hanno convinto molti europea guardare Putin come
Al leader perché sperano che sia invece che a quello che considera la caduta di Unione Sovietica la peggiore catastrofe geopolitica del ventesimo secolo
L'annessione della Crimea e la marcia nel d'ombra adesso è avrebbero dovuto cancellare ogni dubbio
Nel caso di Angela Merkel sembra che sia accaduto nessun politico preferisce lo scontro negoziato ma alla cancelliera tedesca sono state offerte troppe menzogne promesse violate
Dentro l'Unione europea tuttavia le cose non sono cambiate molto è stato detto della simpatia per Mosca dimostrata dal Governo vi si Rizza in Grecia
Ma non è solo Alex Sisti prassi il Primo Ministro italiano Matteo Renzi sta surplace Sando Silvio Berlusconi nella sua fedeltà a Putin secondo
Philip Stephens del Financial Times poi c'è l'Ungheria Cipro anche la Francia che
Accettato il regime di sanzioni a malincuore e così nessuno dovrebbe sorprendersi per l'ultima offensiva russa per il Cremlino infatti non c'è provocazione più potente dell'appeasement
La litania di Putin e sui torti subiti della Russia l'accerchiamento da parte della NATO un piano occidentale per umiliare Mosca la violazione delle regole internazionali
è roba vecchia ogni tanto c'è una piccola verità nascosta dietro una grande menzogna ma l'essenziale della sua storia non cambia mai l'Occidente vuole distruggere la potenza la dignità di mo'della Russia
Le accuse sono ormai così familiari che spesso ci si dimentica di guardare alle implicazioni di ciò che dice Putin tutti hanno sentito Putin promettere di
Ricco fare le frontiere di modificarle ma in pochi lo hanno veramente ascoltato la lesione latine l'offensiva nell'Ucraina dell'est sono state per certi aspetti
Mosse opportunistiche Putin aveva sbagliato interpretare la protesta di mai D'Anna Chievo se non era riuscito ad anticipare la caduta del Presidente vittoriano un codice
E così ha reagito con una guerra clandestine improvvisa che però sottolinea Stephens rientrava perfettamente nel suo piano di gioco di restaurare il dominio russo su gran parte dell'ex impero sovietico
Il generale Juri Balloon Ilievski l'ex capo delle forze armate russe dice che lo scontro con l'Occidente
In realtà è una continuazione della guerra fredda i metodi però sono più sofisticati la forza militare solo la fase finale del processo Mosca imparato l'arte delle guerre ibride
Incluse pressioni psicologiche propaganda per parafrasare il generale Putin dividerà e indebolirla i suoi nemici prima di dispiegare la forza militare
Nella sua forma più soft questo significa
L'uso dei mezzi di informazione il finanziamento di partiti populisti di destra e di sinistra nelle capitali europee
Stephens ricorda che è già accaduto con Marie le Pen in Francia che ha ricevuto un prestito da una banca russa la mossa successiva è la corruzione di leader politici e imprenditoriali il finanziamento di istituzioni vulnerabili nell'Europa del sud e nei Balcani
Stephens ricorda che in corso una campagna non così sottile per destabilizzare i Governi Proci dentali nell'ex spazio sovietico usando come ricatto l'energia
La Bulgaria la vittima più recente a questo poi si aggiungono le provocazioni cogliere i russi per testare le difese nato i sì per attacchi sequestri di funzionari pubblici nei Paesi baltici le incursioni dei bombardieri nucleari sui cieli europei insomma
Si può
Capire facilmente di cosa stia parlando il generale Merkel ha riconosciuto il pericolo lanciando un avvertimento pubblico su un tentativo di sovversione
In Moldavia e quello di attrarre la Serbia nell'orbita russa ma nell'Europa occidentale cioè riluttanza diffusa riconoscere questo gioco più ampio e a mettere la crisi Ucraina nel contesto degli obiettivi più generali di Vladimir Putin
Putin spiega Stephens non è la creazione della perfidia occidentale durante tutta la sua carriera da sindaco di San Pietroburgo fino a capo del Cremlino è stato coerente delle sue ambizioni
E nella spietatezza usata per realizzarle il collasso del prezzo del petrolio e l'impatto delle sanzioni
Lo hanno reso ancor più pericoloso
Senza le entrate di petrolio e gas il sostegno interno ora si fonda sulla sua capacità di
Mobilitare la rabbia nazionalista contro il presunto tentativo della NATO e dell'Unione europea di soggiogata la madre Russia
Le opzioni dell'Occidente sono limitate ma per arrivare
Ad a vere un soluzione di buonsenso occorre prima capire che questa crisi non riguarda solo l'Ucraina così
Philip Stephens sulle implicazioni in qualche modo della strategia di Vladimir Putin ben al di là dei
Negoziati di Merkel Leo Londra ieri a Mosca
E veniamo alla Grecia altra crisi esistenziale quella dell'euro che vive l'unione europea
Ovviamente è stata molto commentata la la la la decisione della BCE di tagliare parte della liquidità alle banche greche per
Per
Il farà sciolta in sono decisione benvenuta le la BCE ha ragione a sedersi sul sedile di dietro sulla Grecia perché perché le grandi decisioni devono essere prese dai Governi non da Francoforte
La bici ormai c'è abituata a finire sotto il fuoco delle critiche scrive esprima la sua decisione di escludere le banche greche dalla liquidità ordinarie meno aggressiva di quanto possa apparire
Non è una dichiarazione di guerra economica semmai esprime la volontà della BCE di escludersi
Dal processo decisionale per tenere a galla la Grecia
Mentre il nuovo Governo cerca di negoziare con le autorità europee questo passo è perfettamente comprensibile le decisioni sul futuro della Grecia nella zona euro infatti devono essere prese dai politici non dà dei banchieri centrali
La decisione della BCE rimuovere ricordarti una clausola di condono che permetteva i titoli greci di essere usate come collaterali come garanzia
Malgrado loro rating bassissimo ma le banche greche possono continuare a finanziarsi attraverso la banca centrale di Atene
E il programma Emergency liquidi ti Assistance la vicenda questo modo rimosso una una delle corde che
Con cui la Grecia si reggeva al precipizio togliere l'altra cordata cioè impedire alla alle banche i greci di accedere al programma è la
Farebbe precipitare la Grecia con un esito al meglio analogo a quello di Cipro la reintroduzione dei controlli sui capitali al peggio l'uscita
Dalla zona euro
Conclusione tra l'altro l'annuncio della BCE deve essere letto come un chiaro segnale ai politici sono loro che devono
Intervenire
I negoziati da questo punto di vista non sono iniziati bene un problema ovvio la mancanza di chiarezza
La parte degli interlocutori di entrambe le parti il Governo si Rizza inviato messaggi contraddittori nei suoi primi dieci giorni al potere dicendo prima di voler abolire il programma attuale per poi fare marcia indietro
Il Ministro delle finanze Janis baruffa chissà sembra voler negoziare ma le dichiarazioni del suo Primo Ministro lex Sisti trans indicano il contrario
Per parte loro i Governi della zona euro hanno difficoltà a coordinare la loro
Posizione questi problemi devono essere risolti rapidamente perdere
Nesi per decidere chi può parlare con chi e in quali circostanze potrebbe portare al disastro
Nel potere della BCE tenere la Grecia a galla o meno
Ma il suo ruolo non è di decidere se un paese può rimanere o meno nella zona euro con la sua decisione la BCE ha chiaramente segnalato che le grandi decisioni devono essere prese dei politici è giusto che sia
Così
E i Governi devono trovare il coraggio di prendere queste decisioni il Financial Times
Ieri nel suo primo editoriale il Wall Street Journal parlava invece di di dei greci che ricevono
Una lezione di euro educazione la borsa di Atene ha perso il nove per cento giovedì mattina dopo l'annuncio della BCE che non avrebbe più accettato i titoli greci come collaterali
Fino a quando ottenne non raggiungerà un accordo con i suoi creditori la mossa della BCE impone una stretta immediata alle banche greche che però possono continuare a finanziarsi attraverso un programma d'emergenza
Al di là delle conseguenze il punto è un altro la BCE ha ricordato da tiene quanto le banche greche traggano beneficio nel restare nel blocco dell'euro
Francoforte lo aveva già fatto in passato nel due mila dodici quando rifiutò i titoli greci come collaterali per diversi mesi mentre la Grecia negoziava il secondo programma
Di salvataggio la sorpresa degli investitori cioè il crollo in Borsa
Deriva dal fatto che i negoziati di Atene lì con i suoi creditori
Non sono un punto di svolta il Primo Ministro all'ex stili prassi del suo ministro delle finanze hanno trascorso dalla settimana fare il giro delle capitali europee creando l'impressione che un accordo
Si è imminente non è così lo sforzo Greco di dividere i conquistare l'Europa negoziando individualmente con ciascuno Stato membro
Invece che con il blocco nel suo insieme non andrà da nessuna parte
I nuovi leader di ottenere infatti Zanon il fatto che i greci sono stanchi del programmi di salvataggio
Ma anche le loro controparti negoziali hanno di fronte limiti politici e democratici elettori tedeschi infatti difficilmente sosterranno
Appoggeranno concessioni a un Governo di gente senza cravatta che fa marcia indietro sulle riforme che che attiene si era impegnata ad adottare
C'è spazio di manovra per un compromesso prudente che potrebbe prevedere un accordo ponte per avere il tempo in vista di una soluzione definitiva che includa un allentamento dei prestiti in cambio di impegni
Sulle forme economiche ma molto più della decisione della BCE sui collaterali
A preoccupare gli investitori dovrebbe essere se si prassi a o meno il buonsenso politico di accettare un accordo di buonsenso così
Il Wall Street Journal con cui
Ci fermiamo ricordandovi la Caselli meglio ascolto chiocciola radio radicale punto it potete scriverci per commentare questa ed altre rubriche da David Carretta una buona giornata su Radio Radicale
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