L'intervista è stata registrata venerdì 26 giugno 1992 alle ore 00:00.
Nel corso dell'intervista sono stati discussi i seguenti temi: Matrimonio, Milano, Omosessualita'.
La registrazione audio ha una durata di 14 minuti.
10:00
09:30
10:00 - Roma
11:00 - Roma
16:00 - Roma
17:00 - Roma
18:00 - Milano
17:00 - Catania
10:17 - Potenza
ARCIGAY
Radio radicale la cerimonia che verrà riunite domani in piazza della Scala Milano dieci coppie gay che verranno unite in un matrimonio simbolico dal consigliere comunale Paolo Upter è secondo e la parlamentare democristiano il leader del Movimento per la vita Carlo Casini un se no nodi folklore tutti sono liberi di fare ciò che vogliono ha infatti dichiarato Casini quindi se hanno un voglia di fare una Carmen nata in una piazza di Milano sono liberi di farlo ma che con questo si possa alterare il concetto di famiglia già oggi in sofferenza sino a cambiare le prime pagine del volume di diritto di famiglia che dicono che è condizione necessaria imprescindibile per comprare valido matrimonio è la diversità di sesso tra i coniugi mi pare molto difficile
Credo si tratti solo di fenomeni di folklore la comprensione per le gli omosessuali aggiunge l'onorevole democristiano per questa loro convinzione che molto spesso è patologica è la comprensione per una patologia che va prevenuta e per quanto possibile limitata e combattuta ma non può certo implicare che venga legittimata riconosciuta indicata come modello la famiglia e la cellula della nostra società il fondamento della vivere civile il giorno in cui viene messa in discussione la sua stessa definizione non è una questione periferica e Mirko zone ma la stessa democrazia questa una delle dichiarazioni che ha suscitato questo appunto cerimonia che si svolgerà domani nano un atto parlamentare un democristiano Pier Ferdinando Casini in questa volta ha ho rifiutato di commentare questo questo atto simbolico dicendo
Che solo pubblicità della movimento gay il cardinale Silvio Oddi è un orrore che va ad aggiungersi ad altri orrori della civiltà materialista contemporanea Iddio Onnipotente ne terrà sicuramente con tutto questo gesto è semplicemente orripilante agente ha detto il cardinale Oddi vuol dire disprezzare apertamente dio e anche la dignità della natura umana un atto del genere non lo so ritrova nemmeno all'interno il mondo animale come si intuisce sono delle prese di posizione piuttosto dure ne parliamo con il presidente nazionale dell'Arcigay e Franco Grillini Franco anche in questa occasione anche questa
Manifestazione che si terrà domani ci sono delle prese di posizione piuttosto forti con un'azione
Be'anche questa volta si conferma che il mondo cattolico soprattutto lo so fasce più fondamentalista della gerarchia cattolica sono incapaci di comprendere i bisogni dei cittadini anzi per quanto riguarda poi i familiari alto Carlo Casini leader del Movimento per la vita e siamo di fronte a un distillato puro di razzismo perché dire che gli omosessuali sono malati
E dire una oltre che fare un'affermazione razzista e dire un'assoluta falsità voglio ricordare che dal primo gennaio e ottantatré l'OMS cancellierato elenco dove l'elenco delle malattie l'omosessualità quindi anche da questo punto di vista legale internazionale cambiata la cultura non è cambiato in Italia il veto dei democristiani ed è sì dei cattolici della gerarchia cattolica di allarmarsi e di dire stupidaggini ogni volta che si parla di una della trasformazione della famiglia e del concetto stesso di famiglia in realtà noi diciamo che e in Italia uno dei principali guasti nazionali della cultura italiana e il familismo quel familismo e ha impedito finora la nascita e la crescita di una cultura laica dei diritti e del cd il ritmo che invece caratterizza molti altri paesi ad esempio dal Nord Europa che hanno già riconosciuto i diritti delle coppie omosessuali come la Danimarca Casini parla di un pericolo per la prima io io vorrei fargli notare che la Danimarca che ha riconosciuto di Thule matrimonio per gli omosessuali è un esempio di democrazia che per l'Italia un utopia siderale
Ecco poi lo stesso Carlo Casini alla termina la sua dichiarazione dice proprio che è in discussione la cellula della nostra società cioè la famiglia il fondamento del vivere civile un giorno in cui viene messa in discussione la sua stessa definizione non è una questione periferica ma la stessa democrazia ma se voti questa
Questo fenomeno non è stata può davvero mettere in discussione la democrazia e noi speriamo il contrario e cioè che le battaglie le idee e i movimenti che sono un contributo per l'allargamento il miglioramento dalla democrazia
Sosteniamo invece che proprio insistere sul familismo questo sì che è un pericolo della democrazia per pensiamo per esempio
A quanto di cultura familista intriso del fenomeno mafioso non a caso si parla di padrini a quanto di cultura familista intriso te no lo delle clientele che poi hanno portato anche le tangenti a quanto intriso di familismo quella cultura del particolarismo che ha impedito finora in Italia che pre valga l'interesse collettivo e quindi una cultura civica i diritti civili e nei rapporti con lo Stato sull'invece l'interesse particolaristica che è particolarmente incentivato dal familismo
Noi sosteniamo che è vero esattamente il contrario la nostra azione la nostra attività è è un'azione l'attività che allarga gli spazi democratici e poi in primo luogo l'azione che prende atto della realtà la realtà è che la famiglia tradizionale che piace a Casini non è più maggioranza dalla società questo il punto
Ecco ma torniamo proprio al mondo cattolico che così vi è ostile tempo fa li stessa diffuso un un sondaggio appunto nel mo'l'omosessuale in cui si tra le altre cose si evinceva che la causa principale dei e suicidi tra i giovani tra persone di Giovanni età era proprio tra le tra le cause principali c'erano quella della omosessualità quindi è un caso anche di sofferenza umana che la alla Chiesa il mondo cattolico dovrebbe interessare come mai se vuole questo dato sfugge al mondo cattolico
è perché il mondo cattolico essendo una chiesa ed avendo una cultura dogmatica asserisce alcuni principi sui quali non è disposta a transigere e questi principi ai ai noi sono fortemente Raffi che nei confronti delle persone omosessuali quindi e è per noi è estremamente difficile un dialogo con la gerarchia cattolica e a volte col mondo cattolico stesso se si escludono le collaborazione che noi abbiamo con quel volontariato che segue le persone colpite dall'AIDS in realtà la difficoltà del rapporto sta tutta lì e cioè sul fatto che si sostiene un modello di convivenza civile che ormai non ha più scontro nella realtà agli individui nella realtà vogliono stabilire le loro relazioni in tutta libertà seguendo i dettati dalla propria coscienza e non seguendo modelli precostituiti o ideologia preconfezionate
Ecco torniamo alla cerimonia che si svolgerà domani a Milano questo sarà un caso isolato o prevede che vi saranno cerimonia analoga anche in altre città italiane
Be'quella noi abbiamo concentrato su Milano ovviamente le iniziative più eclatante per quanto riguarda i gay pride italiano questa di Mila no è un'iniziativa che e racchiude quello che possiamo definire il il nocciolo della dell'attività politico culturale e ideale del movimento omosessuale italiano quella della rivendicazione delle del riconoscimento delle unioni civili fra le coppie omosessuali
Che tra l'altro lo voglio sottolineare non è una cosa che riguarda solo gli omosessuali ma ci vogliamo porre un po'come la Val quell'avanguardia che e vuole riformare complessivamente e il concetto di famiglia e la legislazione sulla famiglia in Dalia per consentire il riconoscimento di tutte quelle relazioni che in questo momento non sono tutelate in nessun modo nel resto dell'Italia invece durante la giornata del ventotto giugno si celebrano iniziative penso le mostre spettacoli dibattiti un po'dappertutto noi abbiamo una trentina di sedili e dappertutto ci sono effettivi di questo tipo che intendono anche coinvolge la popolazione locale a Bologna per esempio c'è è una la celebrazione del decennale del Cassero che è una vicenda che gli ascoltatori di radio radicale ormai è nota il cassero fu concesso a un gruppo che i bolognese allora si chiamava ventotto giugno adesso si chiama Arcigay Castro con ed è la prima sede che l'ente pubblico ha dato un'organizzazione omosessuale anche allora ci furono fortissime polemiche con la Curia alla quale si oppose in tutti i modi e con tutti i mezzi
Dalla delibera comunale polemiche di questo tipo probabilmente torneranno fuori anche in occasione del decennale io credo però che e e questa volta il ventotto
L'Italia abbia un significato politico più rilevante più marcato proprio per questa iniziativa milanese ecco quella non proprio del dei Prai del ventotto giugno lo hai già accennato ricorre la giornata dello
Gol gli omosessuali vogliamo fare per ai nostri ascoltatori una specie di résumé storico cioè come è nata questa giornata perché proprio il ventotto giugno e che significato con assume oggi mille novecentonovantadue
Beh la storia è questa che il ventotto giugno del mille novecentosessantanove al New Yorker la polizia irrompe in un locale che lei il nome lo storno Helin adesso è stato dedicato una strada nera al Greenwich village una strada che pubblichiamo attorno Lin e per la prima volta nella storia agli omosessuali si ribellano alle prepotenze dalla polizia il giorno dopo un'imponente manifestazione di omosessuale temete percorre le vie di Jorge e la politica viene ricacciato a dalla Greenwich village che un po'di quartiere gay di New York da quel giorno da quella data da questo episodio di ribellione è stata istituita appunto in tutto il mondo la giornata del Gay Pride dell'orgoglio omosessuale che è una giornata appunto di festa editi discussione in particolare quest'anno ci sarà un'iniziativa a carattere europeo Londra che appunto si chiama Europride e credo che si svolga addirittura e domani in contemporanea nostri effettivo di Mila no dove convergono un po'tutte le organizzazioni europee ecco il significato di questa giornata ecco no prima di tutto ovviamente di richiamare l'attenzione dell'opinione pubblica sul fatto che vanno riconosciuti i diritti delle minoranze e per gli omosessuali un'occasione sia di ritrovarsi sia di manifestare l'orgoglio di essere omosessuale che altro non significa il fatto di essersi accettati
Di essere venuti fuori PIR farsi vedere e di chiedere a tutti quanti i di accettare la diversità la diversità è un valore e non un problema per rispondere ancora una volta al fondamentalista Casini gli omosessuali non sono un problema per la democrazia ma sono un arricchimento per la Democrazia noi dobbiamo marciare verso una società che riconosca le diversità che li accetti e che ne valorizzi la diversità sono un valore che non sono un problema fin che questo fatto non avverrà ci saranno sempre le lotte fra i particolarismi ci saranno sempre firme ci saranno sempre per esempio i drammatici conflitti che in questo momento insanguinano il mondo
Un'ultima domanda Franco che è quasi una curiosità professionale dalla sessantanove mila centosessantanove alla lotta ma al novantadue sono trascorsi ventitré anni immagino che tu avrà i passati diversi di ricorrenza del ventotto giugno l'interesse della stampa in questi anni secondo te su questa fenomenologia omosessuale sulla giornata del ventotto giugno sta aumentando starebbe elementari
Be'l'interesse della stampa enormemente aumentato perché la presenza sui mass media degli omosessuali è una presenza che ormai è un fatto quotidiano devo dire a onor del vero che l'atteggiamento è molto migliorato a parte qualche scivolone
Che avviene soprattutto nei giornali locali quando si riferiscono a fatti di cronaca in cui sono coinvolti gli omosessuali e lì cerchiamo di combattere questo atteggiamento
Assolutamente negativo in molti modi come ad esempio quello della dello dello fare spedire lettere di protesta centinaia di persone quando a livello locale c'è un fatto di cronaca generalmente sono sparati sui giornali TBE titoli tipo delitto che cosa che non si fa ovviamente per nessun altro se non è che quando viene coinvolto né processuale si fa un titolo territori processuale quindi se si escludono che si fattispecie escludere alcuni scivoloni di giornali nazionali cito per sempre l'articolo del giornale di qualche giorno fa sulla partita di calcio organizzato gli omosessuali a Milano che ha provocato una sorta di ribellione anche all'interno della relazione per per quanto era becero l'articolo
Devo dire che complessivamente l'atteggiamento della stampa e abbastanza corretto anche se ovviamente la notizia omosessuale essendo una notizia di costume è particolarmente ghiotta perché come è noto le notizie più lette sui giornali sono le notizie di costume noi tra l'altro ci siamo fatti anche un po'più furbi e sappiamo che le notizie di costume sono ghiotti e quindi cerchiamo di confezionare delle iniziative in modo tale che abbiano il massimo risalto di stampa facendo passare anche il massimo di serietà e in queste iniziative il massimo dei contenuti la nostra attenzione verso i giornali verso la stampa non è quella del del protagonismo quanto le quanto il fatto che più si parla di omosessualità su Stampa e meglio se ne parla e questo più serve a decine di migliaia di omosessuali Rovati perché questo fornisce uno strumento positivo di identificazione che e fa capire molte persone che non sono solo ma che ci sono in Italia tre quattro forse addirittura cinque milioni di persone lesbiche gay
Ringraziamo abbiamo parlato con Franco Grillini presidente nazionale dell'Arci dei grazie anche a voi
Salvo dove diversamente specificato i file pubblicati su questo sito
sono rilasciati con licenza Creative Commons: Attribuzione BY-NC-SA 4.0