Intervista a Mauro Corona autore del libro, insieme a Luigi Maieron, "Quasi niente" (Editore Chiarelettere)
Radio Radicale allora ecco c'è un altro appuntamento per approfondire
Le parole di un libro come c'è Massimini una goccia ma con noi e soprattutto cioè Mauro Corona che ringraziamo a Castro diamo per essere tornato a trovarci qui a Radio Radicale
Ben trovato bene ritrovato tra Mauro Corona grazie grazie anche a voi
Mauro Corona che prima pensarla stesse che astenuto poco nel posto che occupava Marco Pannella quando per tantissimi anni ha condotto qui le sue conversazione settimanale quella nel posto di di Pannella volevo partire da Pannella
Prima che vada deliberò visto asserivamo parlano tre minuti fa quindi non è un accenno di preparato diciamo no no no non prepariamo mettessi mi piacerebbe ricordarlo no rimanda ad esempio
Tutto questa civile quando è mancato tutto questo si violino Arturo che tutti gli volevano bene stava sulle palle a tutti perché diceva cose vere che erano pallottole
è appena è morto erano tutti affettuosamente legati a Marco Pannella diceva Borges non c'è nulla come la morte per migliorare le persone
Rimasto anche un po'così stato un momento in più per ricche rivela l'animo umano in tanto è vero che il lavoro su come
Nel mille seicentoventiquattro
Disse una frase che un tengo sempre a mente diceva nelle disgrazie dei nostri migliori amicizie sempre qualcosa che non ci dispiace affatto
Allora tutti contenti però lo signorina vanno uno pomo aorta dire poverino Mara bravo a colori
E questo il termometro il termometro anche degli uomini
Ma ora allora mai qui siamo anche davanti a un altro termometro se vogliamo oltremodo di pensieri che questo libro
Che è scritto insieme a che hai pensato che hai parlato potremmo quasi dire insieme province ma io non libreria per la razione di chiare lettere
E la prima cosa che mi viene dopo aver letto questo questo libro che è un libro di di di dialogo che potrebbe essere un pensieri a voce alta in qualche modo insomma non è un
è un dialogo come nasce diciamo l'idea l'esigenza la voglia di poi mettere nero su bianco con Luigi ma io non questo vostro
Pensare approfondire scandagliare alcuni temi diciamolo pure importanti decisivi della vita ed alla morte
L'idea nata da
Uno che
Lavora in chiare lettere Maurizio Donati che tramite
Voci aveva conosciuto che esisteva Gigi Maniero sto musicista Carnico molto bravo semisconosciuto manovra l'autore di testi e di musica
Ne è andato a trovare d'perché tue coronamento vi mettete assieme a lei e ho detto sì ma ci vuole anche una bottiglia magari divino per sciogliere le lingue
E facciamo una chiacchiera ma che attira che è durata tre giorni ovviamente hanno eliminato molto di quello che abbiamo registrato
Sulla vita sulla morte sulle paura e sulla
Versus sulle nessun su sul senso che del tempo che passa sulle cose utili o inutili tempo perso vini in ricerca di qualcosa che abbiamo già
Chi viene in atto questo libricino che
Nel quale sono molto contento perché siamo stati
In molte righe in molte pagine molto leali molto onesti ci siamo messi a nudo di anni come si dice calato le braghe
Ora vediamo chiaro è chiaro che non nuove che migliori la vita altrui Testori per far riflettere ma come fa riflettere Pinocchio I tre moschettieri nostro molto inferiore proprio fare riflettere
Ecco l'altro all'interno del libero innanzitutto alla narrazione si apre con la storia di Anna quindi si ritorna come dire al femminile insieme a tutti e questo diciamo che contribuisce a creare
All'interno dei libri immediatamente un clima un clima così distante forse da delle nostre case nel modo con cui mastichiamo la vita
Un clima che ci impone una riflessione
Ma un clima che ci aiuta anche a fare memoria ecco la memoria ma l'attualizzazione della memoria sembra essere il filo rosso che lega questi capitoli dove come diceva Emilio scorrere un po'tutta la vita che abbiamo davanti
Come è stato per te anche fermarsi a un certo punto e fare una sorta di Somma
Ma era lo spunto la neve Diana che un bel libro di di Luigi ma è una storia vera di questa donna perché oggi si fa tanto parlare e giustamente
Della violenza sulle donne ma non è mica scoperta ieri sera o l'altro quest'anno l'atto una cosa papi che è una cosa primordiale dove l'uomo capito
La potenza infinita superiore della donna e quindi non avendo armi perché ho la usa la violenza
E Anna è un emblema di Donna nobile
Che è stata tradita è stata abbandonata lei ha cercato di salvare questo amore è andato a cercarsi allo a piedi e Louise l'uomo forte disse perché aveva un'altra altrimenti è fragile
Io e Totti che voi qui vattene via lei apre sulla sua sconfitta col suo amore lacerato ed è tornata a casa a piedi sotto la neve
Partendo da questo abbiamo parlato della violenza sulle donne dalla misoginia dell'insicurezza degli uomini delle fragilità della gelosia del senso del possesso oggi
Dire ti amo una parola molto da da da da da usare con cautela perché quindi è facile dire ti amo nell'intento di di
Di un giovane amore di una comma poi bisogna portarlo nel tempo
Personalmente chi mi ha detto ti amo mare sulla vita un inferno quindi preferirei non sentirmi lo più dire
Stati Mauro c'è un riferimento anche Boutros preciso a una frase quindi Rigoni Stern ma che per te continuassero insomma un punto di riferimento molto solido
Ma mentre invece insomma in sostanza che tutto e niente tu riguardi anche gli ultimi giorni di vita di Rigoni Stern ma con la moglie eccetera la sua va sotto tremenda e e bellissima lucidità anche non nell'asciugare qualunque concetto
Tutto e niente i riposi chiama quasi niente e quindi forse c'è un appiglio certo c'è una speranza c'è un percorso possibile dove
Possiamo trasformare
Questo niente in qualcosa o è una presunzione troppo umana nove avanzi precipuo SIGO quasi niente vuol dire anche vuole anche adombrare l'idea che per vivere basta poco
Ritengo Rigoni Stern li ultimo
Le ultime ore gli ultimi giorni Cappi che tutte le glorie incensi onori premi Nobel premi dico avrebbe mia
A Anna guarda caso ritorno anche
La moglie diporto una copertina di libro il libro che doveva uscire
E per farlo contento che vedi Mario la copertina e lui disse Anna se tutto niente cioè alla fine
Ora che tutto sia niente sono d'accordo però mentre qui durante questa navigazione nelle nostre esistenti qualcosa dobbiamo fare ma e questo libro volevo le voler arrivare a questo a a non perdere tempo ad accontentarsi dell'essenziale no cioè
Cosa ti serve a dire cosa ci serve la vera felicità consiste nel non avere desideri diceva un filosofo
Ovviamente di talché desiderio lo abbiamo quanto meno non so la salute dei nostri figli che abbiano un po'di fortuna perché sono più che altro sogni
Ma a sopravvivere cosa ci serve o composto al giorno litro di vino vivere e come scolpire togliere
Togliere orpelli togliere Robert per vedere la vita per vedere la scultura che si che ci aspetta invece tendiamo ad accumulare e accomunare vuol dire soffocata cito
I nuovi
Faraoni del del consumismo ci hanno reso eroinomani di oggetti
Cioè non è invece certo ce l'ha i fondi ci arrivano i fondi riesce quello nuovo che qua più più o meno un quarto i ragazzi vogliono quello nuovo Cerciello sanno nessun togati eroinomani di oggetti e chi ci costruiamo una vita infelice perché non abbiamo mai pace
Sto Librino spiega anche queste insomma capire quando ai le cose che servono che bastano che sono utili
è mai possibile che per guardare l'ora debba avere un orologio da sessanta mila euro mi crea un problema ho paura che me lo Rubino Mita Lino il polso che lo perda che prenda botteghe
E quindi uomo cerca da solo la propria infelicità desiderando
Ecco perché a vivere basta quasi niente
E anche nell'amore nell'ENEL né nelle cose o ovviamente
Queste sono prediche poi ognuno se la deve vedere quel proprio molo con comunque come cresciuto come è stato educato come ha vissuto chi ha avuto per genitori cosa cosa gli è successo nella vita reagisce desiderando o togliendo
Ma c'è anche il tema della sconfitta quid di che che sconfitta nere è un'opera aprire un'opera di bene perché fai contento che ti odio Chiti invidia Chiti che sia
L. il pensiero della sconfitta che poi
Lo chiamano in maniera il fallimento in in politica lo chiama stato trombato rete questa cattiveria questa fiero questo sarcasmo
Uno potrebbe anche dire non ha raggiunto i voti non è stato letto invece Giulio infieri disconosce stato tromba non c'è pietà gli uni verso gli altri invece io ho ragionato su di me sono
Tenutario di molte sconfitte anche anche anche anche anche anche potenti
Nella gente ha finalmente gli è toccato anche Lucio siate sconfitti sia per fallimenti che scuse farete un'opera pia fa si fa del bene un sacco di umanità li rendi felici
Ecco perché il tema del fallimento è un'opera pia uno parla di generosità verso gli altri
Siete anche il Campiello quindi fare anche
è stato quello dato dalla superficialità pensavo
Di avere più amici invece ne ho ma amici veri nove due perché ci sono sono scomparsi
Ma simpatizzanti per oggi dall'altra parte c'è anche un sacco di detrattori gli invidiosi di Dio magari me lo merito e di averli euro la nemmeno Gesù Cristo riuscì a combinare tutti intimi fatti sfilarono tra chi oggi
Altra Melvin c'è un Campiello non era come un intellettuale di Milano Torino Napoli Roma questa gente che
Non è racconta storie come me vigente Intel tua e quindi è più facile vincere non so Arbasino applaudito mai nessuno non Corona è diverso
Io sono uscito dal pantano dagli escrementi della vita dalle scelte sono stato anche alcolista sono e quindi
Riandare al mio paese dimenticato e abbandonato dalla politica che sta cadendo a pezzi stanno chiudendo le scuole gli asili le poste neri servizi pubblici
Andare lì e dirò corona uno di noi ha vinto il campano uno non io uno di noi ha vinto il campione invece mandata male ma vi hanno anche fatto credere a quello purché lo vince
E però poi ho letto ma pensa tanta gente aride adesso è contenta quindi la mia sconfitta fatto del bene un sacco di gente ha reso felice un sacco di insieme tali taglio tre quarti
Quindi
Sia
Fatte di sconfiggere che prenderete allegra molta gente
Ecco
Questa discussione sulla sconfitta sulla vittoria sulla vere sull'essere leggendo all'interno del libro mi ha fatto venire in mente la frase di un di un altro uomo del nord est che tombe nel Tollo indimenticato Presidente dell'ARCI
Che in uno dei suoi saggi scriveva all'uomo contemporaneo deve fuggire dal duopolio del tutto subito perché diventa niente mai
E un po'diciamo tra le pagine di questo libro c'è anche questa riflessione non solo di quanto abbiamo ma di quanto voi poco siamo disposti a perdere perché alta forse quello che abbiamo non vale tantissimo
Ecco e c'è un capitolo anche molto bello che riguarda la Misericordia che si allaccia anche questa ecco tutto questo grumo di sentimenti come lo ha poi
A diciamo
A sciogliersi all'interno delle nostre vite
Sono parole
Sono scoperto una cosa molto triste che non c'è un libro o un'opera d'arte o una musica una montagna un mare che migliori l'esistenza e umane è necessario dirlo
Un po'per vanità un po'per perché il richiamo o di avere una particina di verità in mano mano
Non l'avete invernali non è che migliori l'umanità ha facendo diceva Bosco io Dostoevskij la bellezza salverà il mondo ma colmarla ve l'abbiamo salvata
A me non pare sì che ce ne di bellezza indietro l'uomo e così uso una frase
Sì imitando delle parole di Francesco De Gregori la guerra sia la la la storia siamo noi dice cresce certo siamo noi la storia
Siamo noi anche
L'emozione le sensazioni una montagna non è che si veda da sola una mela non esistesse non c'è un palato che l'Agusta diceva Barbora borghi
E quindi
Non lo io dico questa frase la guerra siamo nuovi
Vediamo le guerre altro ovini tagliatori di teste ma non sappiamo più cosa il perdono l'avrà la generosità la tolleranza la carità
E quindi la guerra ridere sono più casi di gente che non si parla sullo stesso pianerottolo condominio si fanno i dispetti chiamammo ammazzano
Hanno mai fatto i cani sulla noi di un vicino perché abbaiavano ricatti avvelenati la guerra siamo noi mettiamo Congo molte eccezioni di personaggi che sull'area rasentano la santità ma la cui era se non siamo buoni e lo diceva
Nel mille seicento
E ventiquattro lavo succo
Diceva nelle disgrazie delle disgrazie dei nostri migliori amici c'è sempre qualcosa che non ci dispiace affatto
Ora
Questo Librino abbiamo ragionato anche di testo che è uno nome che mai a Roma ed io siamo migliori
Però abbiamo detto abbiamo porto il fianco abbiamo detto siamo anche questo siamo cercando di
Di
Di aiutarci a vicenda perché gli uomini mi diceva un vecchio filosofo spiantato di erto quindi dire filosofo io chiamo il filosofo altri diceva Mauro impara dalle tegole del tetto
Che non si tengono l'acqua per sé se la passano una dopo l'altra quindi bisogna passare le cose anche quelle difficile allora possiamo un giorno
Sperare in un aiuto dal nostro prossimo ma il nostro prossimo deve essere migliorato creare una società di bambini nuovi da domani mattina perché un bambino come può crescere
Come può crescere bene quando sente il Papa e un bambino a tre anni quattro anni
Cinque a firma se gli anni che dicono che l'ITC che ci sia l'uso di Regione un bambino di tre quattro anni senta il Papa che urlano alla mamma stai zitto tu non devi parlare a titolo ceffone tu devi stare zitto bambinoni già rovinato
Perché si farà la convinzione che alla mamma la futura finanziato o mogli se lo Stato ditta lei debba tirare un ceffone e lo stesso e su su razzismo xenofobia ma Bino che sente il Papa sentito udito io con le mie orecchie
Io durante una partita di calcio in tv che vola posporlo con Euro Balotelli sporco negro coliformi Auschwitz
Il bambino crescerà di circa convincendosi Negri sono sporchi da insultare quand'anche non da picchiare elimina per stabile educazione noi lasciamo tracce
Sulla neve vergine dei nostri bambini manto vergine e noi facciamo tracce
E quindi dobbiamo farci fare tracci per
Può che faranno al verso giusto
Perché il bambino netto l'educazione viene dopo il bambino va addestrato
Ed è un bruttissimo verbo
Ma allo stesso modo che
Niente prendono la tigre piccolina un leone e lo ha maestro lo fanno saltare nel circo in cerchio di fuoco lo farà stare seduto su una seggiola prove anche umilianti per
Né per cento del PIL per degli animali
Perché perché non preso da bambino e quando sulle montagne
Nasceva un albero storto non son per un bene non ci piace perché
Li mettevano un paletto accanto perché può esserci una tendenza a piegarsi o di qualità e li facevano una garza
Non la violenza non fil di ferro la dolcezza mi facevano una garza questo alberello Chirac sprizzava cresceva dritto
Quindi est alle famiglie non delegare la scuola a attira a educare i nostri vanno maestria
Se continua a predicare la CIR la tolleranza la carità la giornata di tagli darsi passassi la quale le chiedo il bambino crescerà con certi principi invece aspira le rivalità alle risse le le le le guerre intestine delle famiglie stesse
E non ci sarà mai una società
Che impieghi un po'al meglio se non
Addestriamo i nostri figli
Quindi potremmo citare Pennac diceva che i bambini sono enigmi luminosi finanche come ricordo intorno a un certo a limitare grande diventano mediocre non era borghese i bambini sono tutti i geniali diceva irregolare per la verità non altre attività una fantasia ospite
Aggiunge non cercano la mediocrità imitando gli adulti e nella maggior parte dei casi la trova ecco la rovina siamo fieri a volte di aver costruito il figlio che c'è da cui nere
Che c'è la cui mamma mia questo il peccato grave
Santelli ma ci sono anche
Amici nascita di prima
Hai detto io però
Però due o tre sì contro solito della mano spesso è così per molti di noi e insomma si fanno riferimento si fa riferimento con un riferimento profondo a ne possono citare due insomma
Che sono Silvio ICE
Ma ce ne sono tanti sono tutti morti i miei amici e all'amicizia l'amico intanto l'amico sorge dall'ombra quando a inizi con la del l'amicizia vera che c'è il
Io Silvio Carlo vacilla tocca
La mia l'amicizia l'amico emunta è un'ombra che ti segue
E per la prima volta
Quando hai bisogno l'ombra si stacca e ti Passavanti ti tende la mano queste l'amicizia
E quindi ce ne sono molto pochi uomini d'amicizia una forma d'amore con meno tradimenti e Legnate bastonate che tra uomo e donna tra
Una forma d'amore e l'amicizia viene a volte anche messa alla prova
Io ho nei momenti di difficoltà nei momenti difficili come sto attraversando anche adesso ma ci sono problemi miei c'è chi
A
Ben peggio
L'autore come del libro
Luigi ma io ero un musicista Carnico
Congeniale geniale scrive le musiche scrive i testi proprio veramente figlio figlio di di
Di musicanti tradizionale in una settimana
Avverso
Ha perso il fatto di essere padre e anche di essere figlio quindi lui ha molto molti più problemi di me cioè ha perso una figlia e ha perso la mamma
Che Legnate dalla vita
Non ha perso un sorriso un sorriso di dolcezza di estrema estrema rassegnazione
E quindi io mi chiedo ma
Perché dobbiamo fare sempre distrutte il Governo e risse poi la vita ci bastona cippi alla via spero
Di avere sempre qualche amico la cui ombra mi passi avanti e mi trascini
Ecco proprio per parlare di vita c'è una frase molto bella nel libero nel capitolo intitolato filosofa astri
Che dice la nostra vita e piccolissima sta nel palmo di una mano stanno i decidersi chiuderla pugno ottenerla bene aperta
Ecco questa devo dire che frasi importante non è nel senso perché a volte noi ci sto ritorniamo ci auto studi togliamoci auto facciamo male anche con desideri con comma spiegazioni con la vita cade la vita ti cade a gettiti capite
Allora
Io vorrei che che che
Condurla nel modo più naturale possibile e vivere in maniera naturale significa liberarsi di tutte le difese di tutte le reti telefax città i modi di fare di comodo
Cinque novelle sulle apparenze di diventare Gianni Celati
Cioè queste apparenze se bisogna imparare a dirci invece non ci diciamo niente per paura che scoprono il nostro progetto per paura provate a chiedere lo scrittore cosa specificamente lo dirà mai a coloro che li Rubini idea Paulo che tu nel termine
Io avevo un metodo molto pulito da giovane perché era una persona istintiva ma naturale
Poi presso le badilate in faccia non l'ho più detto ma mi piacevano attorno a Napoli ingenuamente cominciarlo ricevo cioè il tutto mi spiace davvero colpa occulti permanenti chiamo la polizia così ti rispondo
Cioè non c'è più la comunicazione naturale delle cose
Io ho fatto un sacco di esperimenti quindi la vita pure poi arrivo una volta in un bar di Pordenone molto noto sto bar sono entrato
C'erano cinque signorili avevamo avuto la mia età che ho ora io sessanta sì il sessantasette sessantacinque
Il minimo un bicchiere di vino avevo detto consenta di ad avere quei signori lì è un gesto di gentile mio non volevo per recarci solo volevo comunicare
Essere la sede amico lei chiede come si permette simpliciter gli affaristi voi o chiamo la polizia vedete come
Diciamo sette miliardi quasi tutti uno solo chiudono al nostro posto
Quindi questo chiudere il pugno nella vita non la vita l'abbiamo sul palmo la vediamo
Però se abbiamo
Necessita di cose assurde di cose inutili corse superflue e di DD la vita la chiudiamo soffochiamo e poi però diamo la colpa agli altri siamo noi che abbiamo la vita nostra in Puglia
Una parte c'è la dalla sorte perché la sorte più chiederti il pugno come una scarica elettrica ma per quanto ci concerne teniamola per
Chiuderla vuol dire a per esigenze sogni che che non servono alla conduzione naturale della vita non servono uno
Lo so che sono frasi retoriche un po'trite ritrite ma uno si alza la mattina
E lì ci sono sanno ancora e dalle trillo la vita è chiaro che ha dei problemi ma se questa persona si prende soltanto l'influenza capisce quanto stava bene la sera prima che non ce l'aveva
Quindi
Rovigo la vita diceva Ernesto Sabato si scrive in brutta copia e non c'è tempo di correggerla ricopiatura in bella copia io dico che la nostre vite sonoro romanzi di ognuno di noi la vita un romanzo
Poi nuovo alcuni hanno molte pagine mille pagine altra non la metà altri pochissime pagine i bambini che muoiono non hanno solo la copertina che si affaccia
Però non c'è una casa editrice che ci farà la seconda ristampa allora se uno gli piace fare una roba e si diverte e si gratifica le facce ma quando capiamo che non ne possiamo più e non vogliamo tornare a un minuto amici io
Morti giovani sessanta sessantacinque anni che hanno
Piegato tutti questi anni dalla maggiore età quando soldi
Gli avevano drogati che bisogna fare soldi la persona intelligente nonché la che usa il tempo libero e che legge un libro porta a spasso i figli i propri figli si siede guarda
Pare che ci hanno detto che la persona intelligente quella furba è quella che fa schei guardate il nord est
Conosco boscaioli che non lo farà lei nella stalla non hanno letto un libro cioè il loro obiettivo era far soldi per avere la Ferrari
Perché quello dello Stato singolari riconoscimento del Sennori successo e non perdere tempo
Mauro il tema della sconfitta tu hai detto è uno di quelli insomma qualche modo che avete sviscerato con più attenzione corregge ma io non che dice dall'altro ricitiamo anche da parti
Le partite ma io non preferisco una sconfitta alle mie condizioni piuttosto che la vittoria alle condizioni degli altri
E poi la differenza fra sogni e desideri beh questo è molto importante solo il desiderio è una cosa materiale desideri qualcosa Nichetti in base al cioè
Uno deciderà delle cose in base alle all'educazione che ha avuto gli insegnamenti che ha avuto quello che gli è successo quello che
Quindi questi sono i desideri non so l'auto nuova la villa Albare la barca i sogni sono irreali i sogni sono della poesia
Che non sono desideri
Sono
Delle
Le
Del potrebbe avvenire mi piacerebbe che mai una cosa più intima più dell'anima più anni mica io sogno non lo so di di di sogno vidi nel di andare su una vetta
Un giorno qualsiasi con una persona cara
Ecco non desidero andare sogno perché lo su che non lo farò mai
Infatti i sogni secondo me
Questo una può anche essere preso come una povera illusione ma io ho avuto tutto dalla vita
Tutto quello che volle tutto
Vorrei una casetta in un bosco di legno
Con grandi vetrate non tanto grande la casa con delle vetrate pieni di luce in una natura non posso farla perché l'Italia ormai un Paese di pastori un Paese senza idee in paese di di prima bit
Di divieti in Paesi del divieto un po'di fare nulla
Io c'ho un pezzo di bosco non posso farmi una cassetta di quattro metri per quattro di legno nel mio Bosco il tutto proibito
Però io quella cassetta ce lo l'ho già fatta perché la sogno emissive provento che scrivo che leggo che guardo la tele che carezza al mio ca io ce l'ho già quella caccia sono arrivato a questo stoicismo del nulla
Non mi serve più farla perché minimi se la devo fare dimenticare anni del mio tempo e arrabbiature e scartoffie quindi io per la casa ce l'ho già
Un amore che ma lasciato non ma lascia tracce Nona
Come dice Magris non è scomparso quel mio Nicolino che non non non era e
Ecco cosa sono i sogni a dire le cose senza averne decidere invece e accaparrarsi impossessarsi emettere poi poi delle cose faccio sempre l'esempio di
Faccio sempre l'esempio non solo di un Van Gogh abbiano a male hanno stipulato hanno convenuto i conferitori che un Van Gogh vale novanta milioni di euro non la pagano non li faceva pagare niente poveretto
Diceva Antonin Artaud nessuno ha mai scritto dipinto sconti toh fatto musica o quant'altro se non per uscire di fatto dall'inferno questa la materialità e il fango che ci ha provato ora aveva lasciato più di mille quanta disegni a cataste
Allora il convenuto che un banco
Valica novanta milioni di Euro ora se io vi regala un banco poniamo fantasia
Vita
Fango allora o fa investimento lo vendetti compila villa le case perché nuove che a me non necessitano
Oppure lo appena mettiamo così posso appendere nel corti nel nel salotto di casa vostra scommettiamo che dopo neanche un anno voi andate a lavorare non Luigi non Fiji rate più nemmeno guardare il banco perché ci sono convenzioni
Hanno convenuto che quello valga e quindi noi come il valore del loro
Se il valore del loro lì con il quale più niente voi i vostri lingotti non parte cioè
Allora attenzione che le cose i quadri non sono appesi alle pareti sono appesi dentro di noi e della memoria ma una memoria senza nostalgia del passato senza dire allora si stava bene per carità
C'è una poesia di Giacomo Longo Noventa e dice così che un giorno la recita in italiano
La prescritta in Veneto così che un giorno io non starò con gli altri vecchi accanto al fuoco così che un giorno io non starò a dirlo gli altri attenzione al noi Natale non gli altri ISMU nuovo Rava molto
Io non nuovo organo ho rimorsi più che l'impianto ma non li con loro si stava bene
Si stava fra trent'anni qualcuno che sarà sopravvissuto dirà canto si stava bene nel due mila diciassette dove oggi noi diciamo che tutto va storto certo va storto
Lo storico ma io nel pensare anche
Al mio momento il giorno dopo giorno a cercare di
Capire quanta fortuna Vò
Non è facile troverei storica ma questa è l'esistenza cominciamo a vedere quello che abbiamo quando andavo caccia come Celio per andare a mangiare non sono alla caccia per hobby andava perché non potevano entrare in macelleria
Si era rotto una gamba questo a mio avviso filosofa sto che torniamo il filosofare
Io ero senza senza con pazienza maestro era un po'spaventato veri dove andare a prendere Camossi ter avevo dodici anni undici dodici anni tre ma poi
L'ho conosciuto fino a venti ventuno
E giacché peccato uccelli io le ho detto no uscire torna in campo e lui mi fa predichiamo che potevo essermi le rotte tutte e due
Capite l'accontentarsi
E questo insomma è sia un po'anche dal libero
Ecco proprio di cose che escono dal libro c'è un passaggio in cui dici bisognerebbe smettere di dare consigli e comportarci una certa maniera
Che di scoperta l'etica che detto oggi sembra quasi una pena
Siamo ormai siamo solo estetici
Critica cioè
Chi ti insegnano etica file così si comporta
Cioè io vi è un ricordo bellissimo e dolcissimo di Mario Rigoni Stern
Ma
Per ricordare Mario Negri Rigoni Stern inutile
Dedicargli una via una biblioteca o ottime cose per carità ma per ricordare una persona così
E bisogna imitarlo ecco l'omaggio l'omaggio che si può fare io cerco limitati perché tu a grandi linee era una figura di riferimento della retta via del comportamento della dolcezza della tolleranza del perdono
Ovviamente non era un santo nessuno è santo
Ecco come si può omaggiare omaggiare
Un uomo oggi invece l'etica non c'entra più siamo solo estetici i politici hanno solo l'importanza che si danno ecco l'estetica in essere etici
E e non è non è io non vedo più non vedo più una certa etica non vedo più una brogli una nobiltà dello spirito come raccomandava Thomas Mann
Vedo la finzione dentro la RAI e cita né con le stecche le le le estetica ma non l'etica
Recuperare l'etica sarebbe una bella cosa ma non è che vai al bar che recuperi l'etica con torniamo come prima o il Superman a letti Camenzind la maestri la la la Innovapuglia al bambino dai tre ai sei anni
Allora avrà avrà attenzione di perché quando la Yamaha estratto lui ricorda e dice no così non posso fare
Se tu mi dici che la gente gli uomini sono tutti uguali non si differenzia Microgame verdi blu Meriva Luigi non non non non avrà più non avrà più questa disattenzione
Ma se tu e lo indichi che quello diverso Abelli e lo farà glielo sul primo anno che lo farà capo le loro le loro infatti c'era a questo diverso che diverso nome
Quindi recuperare l'etica ma mamma normalmente noi siamo già postumi
Invece i bambini nel futuro non siamo noi
Il futuro sono quelli che nascono domani o che dopo che oggi hanno due tre quattro anni e crescere una società nuova ma se il papà e la mamma non sono etici non cresceranno un figlio eletti
E si valuteranno di averlo modellato a loro uso e costume
Le aspettative devi fare l'avvocato magari l'altro passione di fare all'Italia giardini e loro lo il contadino chiama vedere crescere la terra crescere la frutta la verdura no devi far la bocca rifare il notaio di fare questo perché tutto soldi
Steiner nel mille novecentoventitré disse lungo Spagna che ho letto molto distanti non tutto per oltre cinque mila conferenze
Dice il demonio verrà sul verrà sulla terra non con la zampetta di Capra il forcone ma in forma di denaro e ci siamo
L'altro
Tanti anni insomma che tu
La fase attirato voce anche qui penso che la prima intervista abbiamo fatto a diciotto anni fa se ben ricordo
E sempre voi abbiamo chiuso le interviste raccontando anche un po'come nasce la sua scrittura nel corso degli anni sono arrivate in questi vent'anni è cambiato tutto la tecnologia in questi vent'anni ha fatto passi che insomma ne valgono mille
Tu contino scrive però a parte questo libro che insomma è come dire
Ho parlato anch'io la parte ma l'ha trovato comunque continua a scrivere con la penna ma certo ma non perché Mita anzitutto il nonno ecco che torna il tempo perso il tempo per la ricerca del tempo perduto CEE
Cioè mi pare i motivi più innanzitutto non so usare non so usare il computer
E per i io credo di aver abbastanza cervello ancora
Per imparare usarlo ma ho scoperto poi ci sono altri motivi che che
Che spiegano scoperto che per imparare io sessantasette anni presto ho scoperto che per imparare a usare il computer
Dovrei passare come minimo interno un annetto anche per avere la destrezza la velocità il colpo d'occhio la decisione
Un inverno questo tempo perso poi mi annoia vinti e non vi mi piace ci ho provato a sotto mia figlia addirittura si è laureata tecnologie della comunicazione
Poi ho trovato
E mi chiedo e mi diverto il MIUR perché devo farlo
Poi c'è il motivo che io
Pensiero mio deve partire dalla testa esce dalla mano e siccome una goccia uno stillicidio e poi lo scrivo sulla carta in in scrittura minuscoli stima come come Robert Walser quasi indecifrabile
E
Quella roba lì rimane un giorno io non voglio essere
Passare alla storia o essere ricordato ma
Sì c'è un imposte
Detti
E leggi e ed è tra questi cade armi che sono più di un centinaio quaderni con la copertina scura nera con le righe
E dirà guarda il nonno qui ha avuto dei ripensamenti qui era indeciso cancellato Puglia riprodotto sotto vedi il percorso le indecisioni le paure le difficoltà di scrivere come dividere
Qui c'è una macchia di vino chissà quel giorno cosa bevuto ci metto le date precise
E l'ora ostruito questa pagina gli interni tal giorno per tale anno del mese alle ore tal dei tali allora uno pensate DOCUP io sono tipo strano
Sono molto
Affezionato all'oggetto che ha usato una persona
Perché credo che nell'oggetto chiama Meggiato una vita sia l'opera io di ma di Michelangelo non vorrei una scultura assolutamente ciò che fa vorrei Marzuolo
Lì c'è tutta la sua potenza fino a novanta passano in sopra nel ma ancora il Mazzoli c'è Michelangelo ti tremano le i polsi a tenerli ma
Di Josef troppo non può
Mi piacerebbe un manoscritto la penna Dio spesa degli occhiali di persone
Perché l'oggetto si impregnate dell'anima della proroga le sofferenze questo
Probabilmente vale solo per me perché severi e analizziamo l'oggetto un pezzo di ferro con due lenti ma
Gli occhiali di persona
Io sono sicuro che mitra verrebbero le matti stiano di presso forse io esagero ma mi piace anche vivere di chi di queste cose quindi und una paginetta Dido storie
Chi era un uomo come noi oltre che agli se lo vediamo senza la sue genialità poco sui problemi al vizio del gioco beveva sia però manoscritto di costoro di Tolstoj di chi volete
Anche di García Márquez solo che non c'è più
Pizza la penna
Licci dentro tutta la forza la la la
Tutto il lavoro fatto in quella
Qui l'appello quindi logica di bastone di Borga c'è dentro borghese lì lo metti sul tavolo parte da solo quel vasto la la la la la bacchetta che dirigeva Toscanini
I cicli la musica ecco io vivo anche di queste col per quello che
Non per essere ricordato
Ma voglio lasciare questi padri a niente
Ha qualche nipote uno c'è già in Moro che dica è che c'è tutta la fatica quest'uomo era un sicuro
Questo mostre Monava
Scriveva piccolo perché la paura di allargarsi aver paura di rivelarsi
Che in nessuna autobiografia Crivelli fino in fondo ma la scrittura ti tradisce
è una la scrittura è una biografia non richiesta
Quindi mi piace anche lasciar tre cose ma due ripeto tutto nasce dall'idea che non riuscirò iscrivere avanti uno schermo la fase io devo vedermela se tu guardi una scrittura con la penna
E lei la ingrandisce al microscopio alta così il volume scrittura
Non avendo nuvola davanti allo schermo scrittura e solida e mi scusi la scrittura e scultura e quindi io a me piace così
E quindi per chiudere questo capitolo il libro diventa anche un po'uno schermo perché la vera rivelazione disse attraverso il manoscritto non nella parte stampata perché solo tre morire che il libro definitivo sarebbe quello con la pubblicazione e esatta dell'immagine dello scrittore rimarrò sempre
Lo sempre
L'ho sempre predicato perché
Dalle lettore delle esigenze la casa editrice ha bisogno di vendere libri quindi deve essere un libro fruibile leggibile scorrevole
Ma al vero libro quello originale
Dove ci sono un rifacimenti indecisioni correzioni io scrivo la roba ma anche la scultura per me perché io
Sempre togliere togliere parole togliere legno i scalata io devo togliere movimenti perché su su su un passaggio difficile
Faccio venti movimenti mi stanco salto giù devo ridurli a tre
E comandi al
Appunto
L'originale
E quella la vera la vera la vera storia no nelle perché per quello che mi piacciono anche le interviste a voci perché è una scrittura vocale che che l'hai detto perché è facile sistemano in un libro
è facile sono gli editori anche ce ne sono i geniali
Che ti creano capolavori darla ma ecco libero libro e laddove fallì si dove c'è l'indecisione l'ha la fortuna di carne di Carver fu Gordon lì dentro vicinali Di Caro per fanno cadere le braccia ma quello era il TAR
Non quello limato e lavorato elettrodotto e venduto a tonnellate di camionate da Gordon lisci
E che Cristo è essere un'Regina Lima ma essere non avevo originali primitivi quello che nasce ma non è possibile oggi
Non è possibile se non si andrebbe quei prototipi delle vecchie auto
Vedo assimiliamo tesi Maiolo diciamo solamente da ringraziare Mauro Corona per questo e regime non per questo quasi niente perché penso insomma che nella
Anche
Esatto nelle
Affollate librerie delle nostre case o negli scaffali
Dei negozi di libri un quel qualcosa che ci riporta all'essenziale quindi al quasi niente serva sempre quindi non posso fare altro che ringraziarlo perché poi ogni
Ogni parola ogni ogni riga costa sudore fatica le parole insomma
Non sono mai riscontrate
Aggiungo salutandovi serie che per arrivare almeno nel caso mio di Maniero umana di tutti non è che noi io e Marion siamo depositari di una verità o del dolore del mondo
Ma per avere quasi niente bisogna aver passato di tutto
E mi fermerei qui però perché mi sembra la chiusura migliore
Grazie a Mauro Corona grazie ma segnala concentrarsi aiutarci andata in onda Silvia Farina un paio Franceschetti Mauro Corona Luigi Maio quasi niente chiaramente buon proseguimento di ascolto con le trasmissioni di Radio Radicale
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