Puntata di "Speciale giustizia" di venerdì 27 settembre 2019 , condotta da Bruno Ruggiero .
Tra gli argomenti discussi: Carabinieri, Carcere, Cucchi, Giustizia, Violenza.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 2 ore.
Rubrica
Commissione
17:00
09:30, Roma
10:00 - CAMERA
10:00 - SENATO
8:30 - Senato della Repubblica
8:30 - Parlamento
8:30 - Parlamento
8:45 - Senato della Repubblica
9:15 - Senato della Repubblica
9:30 - Senaro della Repubblica
11:00 - Parlamento
Buona sera gli ascoltatori con lo Speciale giustizia ci occupiamo dell'udienza del venti settembre scorso davanti alla prima Corte d'Assise di Roma al processo bis per la morte di Stefano Cucchi quello in cui la causa viene ricondotta al violentissimo pestaggio virgolette testuali cui il giovane geometra con problemi di droga fu sottoposto in una caserma dei carabinieri
Da alcuni militari che lo avevano fermato per possesso di stupefacenti il sedici ottobre due mila nove alla periferia della capitale
L'udienza è caratterizzata come quelle che la seguiranno dalla requisitoria in aula del pubblico ministero Giovanni Musarò il magistrato che con la supervisione il coordinamento dell'allora procuratore capo Giuseppe Pignatone ha ripreso a indagare sul caso Cucchi dopo il penultimo verdetto della Corte d'Assise d'Appello di Roma
Nel primo processo sulla morte
Del giovane geometra il processo in cui erano imputati una decina fra medici paramedici e agenti di custodia
Assolti usciti di scena quasi tutti quegli imputati ora devono rispondere di omicidio preterintenzionale il reati di falso cinque appartenenti all'Arma dei carabinieri
Mentre attendono il terzo processo sulla stessa vicenda altri otto militari accusati di depistaggi e tentativi di insabbiamento
Fra loro anche alti gradi dell'Arma territoriale che dopo la tragedia e nonostante questa in alcuni casi erano riusciti anche a progredire in carriera buon ascolto
Allora Pubblico ministero ascoltiamo sì grazie presidente anzitutto buongiorno a tutti
Non è semplice questa discussione per il Pubblico ministero
E non lo è
Per una serie di ragioni
Non lo è perché non è semplice sintetizzare in una discussione due anni di un processo così complicato
E non lo è perché all'inizio di questo processo
Noi dovevamo ricostruire una storia
Che iniziava nella serata del quindici ottobre due mila nove con l'arresto di Stefano Cucchi definiva nella mattinata del ventidue ottobre due mila nove con la constatazione del decesso P. Stefano Curti
Questa storia che dovevamo raccontare all'inizio
Ovvero questo processo abbiamo scoperto abbiamo dimostrato e il ventidue ottobre dopo la morte di Stefano Cucchi è iniziata un'altra storia
In cui necessariamente
In questo processo dovremo parlare
E ne dovremo guardare perché
Questa seconda storia ha poi fischiato di condizionare la prima
E poi c'è un'altra ragione che rende complicata questa discussione e del fatto che non possiamo ignorare che
è già stato celebrato un processo
è già stato più celebrato il processo
Fuori nell'ambito del quale sono state pronunciate delle sentenze definitive che abbiamo anche prodotto che hanno anche un valore processuale
Che è stato un processo che ha visto imputati diversi e anche imputazione diversi imputati diversi perché
Gli autori del pestaggio
Sono stati identificati in tre agenti della polizia penitenziaria che è una locuzione che abbiamo utilizzato più volte nel corso di questi anni però visto che questi tre agenti della polizia penitenziaria hanno un nome e un cognome
E sono stati assolti in via definitiva io voglio ricordare che si chiamano Menichini Nicola Domenici Antonio
E Corrado Santantonio
Queste hanno ritenuto odori del pestaggio e imputati per lesioni personali pluriaggravate non per omicidio preterintenzionale e potevano imputati i medici e i paramedici dalla struttura protetta del Pertini
Per omicidio colposo
Quel processo di cui noi non potremmo non parlare da cui non possiamo non partire
è un processo che ha vissuto innumerevoli difficoltà
Ed è un processo che alla fine di questo processo possiamo tranquillamente dire che è stato un processo kafkiano kafkiano sotto due profili
Sotto il profilo dell'individuazione dei responsabili del pestaggio
Ma kafkiano non perché Menichini Domenici e Sant'Antonio sono stati assolti questo nella fisiologia di un processo non è nell'articolo del fisiologia di un processo che gli imputati sembrano sul banco dei testimoni com'è accaduto per alcuni imputati perché in quel processo hanno testimoniato fra gli altri Roberto mandolini Francesco Tedesco Vincenzoni codardi
Non è nella fisiologia di di un processo che sul banco degli imputati ci siano i potenziali testimoni
Mini Chini Domenici e Sant'Antonio sono stati i primi a rendersi conto che Stefano Cucchi aveva bisogno di un referto per entrare in carcere
E non è nella fisiologia di un processo che gli indagati principali gli imputati principali quelli che immediatamente avrebbero dovuto essere individuali non sono mai stati individuati e tutto questo non è successo per caso
Quindi questo è il primo profilo diciamo di anomalia del primo processo e poi ce n'è un secondo
Che forse anche più importante
Che riguarda l'aspetto medico legale glielo dico subito l'aspetto medico legale domicilio delitto di cui al capo a
Le ragioni per cui questo ufficio ha ritenuto di contestare non il delitto direzioni pluriaggravate ma quello di omicidio preterintenzionale
Tutto questo verrà trattato come ultima parte di questa discussione
Però un cenno con riferimento al primo processo
Non si può non fa
Nel primo processo è stato detto e Stefano Cucchi oggi tutti sappiamo
Abbiamo ascoltato i periti ne discuteremo e ci confronteremo su questo noi riteniamo che il catetere applicato da Stefano Cucchi sia stata voi
Per ragioni che spiegheremo una delle concause della morte oggi è pacifico così come è pacifico che quel cadete fu messo perché Stefano Cucchi che all'epoca aveva appena compiuto trentun'anni
Non riusciva ad urinare per una frattura alla quarta vertebra sacrale ma nel primo processo è stato detto che quel catetere era stato messo per comodità
E poi c'è un alto profilo kafkiano di quel processo
Che mi ha sorpreso forse anche più del catetere messo per comodità
Che riguarda la frattura della terza vertebra lombare di cui abbiamo discusso allungo io devo confessare per mia ignoranza pensavo di avere una certezza nel campo della radiologia
Perché anche perché quando faccio una digressione ma velocissima dispiego la ragione di questo di questa mia perplessità quando eravamo a Reggio Calabria
Proprio col dottor Prestipino
Facemmo un'indagine molto bella molto interessante che riguardava alcuni medici
L'indagine si chiamava Ippocrate
Ed era un'indagine in cui sostanzialmente poi furono arrestati e condannati alcuni medici che facevano certificati falsi per fare ottenere la scarcerazione ad alcuni boss della 'ndrangheta
E poi certificati falsi all'Aspen certificati che attestavano una depressione maggiore cioè erano fatti da alcuni psichiatri quell'indagine parti perché un collaboratore
Mi spiego disse dottore certo perché se è un medico sono psichiatra scrive che alla depressione e che tipo di suicidare qual è il giudice che si prende la responsabilità di dire che non è vero
Mica e come se hai una frattura perché la basta fare la radiografia e la frattura si vede
Beh in quel processo anche questa certezza che quel collaboratore di Isola Capo Rizzuto aveva è venuta meno perché una frattura della terza vertebra lombare
Incredibilmente sparita è sparita perché non l'ha vista il professore Albarello
O meglio la pista e ha detto che era antecedente al trauma
Questa conclusione fu avallata dalla professoressa Cattaneo e fondata con modalità io non voglio entrare nel merito adesso ma con modalità obiettivamente incredibili perché la dottoressa per la Galli questo processo ha spiegato
Che da vertebra starà sezionata in modo tale da non poter fare proprio la valutazione e non possiamo dimenticare che però prima che lo dicesse prima che un errore da matita blu diciamoci la verità questi grossi professore ogni universitari che non vedono una frattura che capisce pure di collaboratore di Isola Capo Rizzuto
Fanno un errore da matita blu ma prima dovrà facessero loro
Che la frattura la terza vertebra lombare fosse una frattura antecedente trama
Era scritto in un atto firmato dal generale Casarsa di questo questo noi
Non possiamo non potremo non parlare perché quel processo ha vissuto poi dal punto di vista medico legale un iter incredibile
Condanna in primo grado per i medici perché
Menichini Domenici Sant'Antonio per il pestaggio per fortuna sono stati assolti
Ma per i medici il percorso è stato questo condanne primo grado
Assoluzione in appello con una sentenza che è stata pronunciata in una data che è importante per noi segnate vera trentuno ottobre due mila quattordici è una data importante per questo processo cioè dieci minuti ne riparleremo
Ma quella sentenza del trentuno ottobre due mila quattordici cui la corte d'assise d'appello assorbe da tutti gli imputati
Non veniva disposta una nuova perizia perché la corte d'assise d'appello
Alzava le mani e schiera nella motivazione mi arrendo non si capisce niente e inutile nominare un nuovo perito perché non si capirà mai niente tanto che quella sentenza viene annullata con una motivazione
Violentissima della Corte di Cassazione che accusa esplicitamente la Corte d'Assise d'Appello di resa cognitiva
Rinvio alla Corte d'Assise d'appello nuova assoluzione nuovo annullamento nuovo rinvio il processo ancora in corso nel frattempo ovviamente purtroppo tutto prescritto prova di quel processo
Abbiamo avuto riflessi in questo perché la perizia disposta in quel processo e poi è stata acquisita anche in questo su richiesta delle difese degli imputati io lo dissi subito che era una richiesta suicida quello della richiesta di quella delle difese degli imputati
E nel corso di questa discussione vi spiegherò perché ora però perché partiamo da questo perché
Tutto questo tutto questo processo kafkiano
Con l'imputato al polso del testimone di un testimone al posto di imputato il catetere messo per comodità le fratture che non gli ha detto no
E non è frutto di sciatteria è stato il frutto di uno scientifico depistaggio iniziato nella stazione Appiah nella notte fra il quindici il sedici ottobre del due mila nove con il verbale d'arresto
Redatto dal maresciallo mandolini e sottoscritto anche dal tedesco e poi proseguito successivamente
E qui grado voglio dirlo molto chiaramente
Prendo in prestito una frase che ha pronunciato il presidente Capozza in un altro contesto nel corso del dell'udienza del quattordici giugno due mila diciannove quell'acqua abbiamo fatto sentito i periti
E la frase non possiamo fare finta
Che non sia successo niente
Cioè
Non possiamo fare finta di non sapere fu peggio non possiamo fare finta di non capire
Che quel processo
Kafkiano è stata il frutto di un depistaggio perché si stava giocando un'altra partita una partita truccata agli saputa di tutti noi tutto questo l'abbiamo dimostrato
Abbiamo dimostrato che è stato un depistaggio a trecentosessanta gradi che ha riguardato
Ricostruzione del fatto storico individuazione dei responsabili e la qualificazione giuridica del fatto e l'abbiamo fatto con un'attività integrativa di indagine
Espletata fra in marzo
Il settembre due mila diciotto in marzo del due mila diciannove
E quindi vorrei aprire una piccola parentesi perché visto che il momento anche di dire le cose di parlare voglio voglio essere chiaro
Voi ricorderete la difesa scomposta le argomentazioni scomposte che sono state utilizzate
Per contrastare quell'attività integrativa di indagine per difendersi non nel processo ma dal processo per lasciare intendere non tanto al dottor Capozza presidente Capozza e al dottor Di Lorenzo
Piccoli loro conoscono benissimo ma i giudici popolari per lasciare intendere che quello che si stava facendo era un'assurdità
è una violazione del principio di legalità
Ma per la verità
L'attività integrativa di indagine è una facoltà legislatore attribuisce al Pubblico ministero e anche agli alle difese le difese l'hanno utilizzata
Con un fine preciso che quello di accertare la verità e noi questo abbiamo cercato di trovare in questo processo perché
Non bisogna avere paura della verità anche se la verità è scomoda quindi non è necessario alzare i toni difendersi in modo scomposto dire oddio cosa sta facendo il Pubblico ministero che il pubblico ministero ha esercitato una facoltà che gli attribuisce il legislatore
E qui
Vorrei aprire un ulteriore parente sì la prima udienza di questo processo è la prima volta che ci siamo visti è stata quella del sedici novembre due mila diciassette
Io non so se qualcuno ricorda qual è stata la prima richiesta che il sottoscritto affatto alla corte nel corso di questi due anni cioè nel corso di quell'udienza
è stata una richiesta di tagliare leghiste testi che erano manifestamente sovrabbondanti perché c'è la voglia di di D'Alessandro per esempio che aveva duecentocinquanta testi io non so se ricordate che la prima cosa che dissi fu attenzione
Qui alcuni reati vanno gloriosamente verso la prescrizione come poi alcuni ci sono andati
Altri dovremmo riuscire hanno fatti prescrivere perché dico questo perché non è non avevamo alcun interesse ad allungare il brodo
No non avevamo nessun interesse a fare nuove richieste di testi la trascrizione di nuove intercettazioni l'acquisizione di nuovi documenti perché è stato fatto tutto questo diciamoci la verità perché
Quella facoltà
E Codice di procedura penale attribuisce alle parti di espletare attività integrativa di indagine quella facoltà
In questo processo
A un certo punto e diventata una necessità anzi a un certo punto diciamoci la verità è diventato proprio un obbligo per cui
Non so se le difese io nelle discussioni cerco di capire dove vuole andare a parare la difesa e di prevenire alcune argomentazioni voglio sperare
Che almeno quelle più scomposte più assurde che ho sentito in questi due anni ci verranno risparmiati perché ho sentito dire è inutile che volete spostare l'attenzione del sul depistaggio tutto questo è fuffa testuale
Il processo verte solo sulla morte di Stefano Cucchi questo processo deve solo stabilire se Stefano Cucchi morto le percorse che ha ricevuto dopo il suo arresto
E fa specie sentirlo dire proprio da quei difensori
Che difendono l'imputato che non risponde di omicidio preterintenzionale e che invece risponde del primo atto del depistaggio cioè il falso nel verbale di arresto e fa specie sentirlo dire da quegli imputati
Che noi dei creditori dai quegli avvocati che difendono imputati che rispondono della calunnia commessa nel due mila undici ma che la la naturale evoluzione di quello dei falsi commessi nel due mila nove
Per questo dico non avevamo nessuna necessità di allungare
Questa discussione e questo dibattimento però per capire esattamente quello che è successo in questa discussione a un certo punto bisognerà fare un passaggio su quell'inquinamento probatorio
Iniziato subito dopo la morte di Stefano Cucchi
Perché ci sono una serie di
Noi chiamiamo false verità così per eleganza magari si potrebbero chiamare in altro modo che però vanno abbiamo sentito ripetere ossessivamente in questi anni e vanno subito spazzare via
Dico oggi voi giudici avete sentito
Abbiamo fatto tutto il processo e ormai è chiaro e ormai pacifico una cosa penso sia incontestabile perché lo dicono anche
Di Bernard D'Alessandro nelle intercettazioni e cioè che Stefano Cucchi al momento del fotosegnalamento fece resistenza
Questo penso sia semplicemente incontestabile
Però nell'altro processo Stefano Cucchi era uno collaborativo scherzoso con gli operanti addirittura e questa
Che è esattamente che e chiaramente una menzogna è stata fatta a dire da un Ministro della Repubblica in aula davanti al Senato cioè davanti a tutto il Paese cioè di questo stiamo parlando oppure un'altra odiosa
Falsa verità che va spazzata via subito
è che Stefano Cucchi il giorno del suo arresto era un cadavere che camminava
Ed è e quindi poi è morto di suo perché era tossicodipendente in fase avanzata e non è vero e lo dimostreremo
Hanno remissivo e non è vero e lo dimostreremo perché dimostreremo che era sotto peso ma non anoressico e addirittura sieropositivo
Quindi noi da questo dobbiamo partire e da questo dobbiamo passare necessariamente
Dal punto di vista medico legale non c'è una sentenza definitiva c'è una sentenza ci sarà una sentenza di prescrizione che non avrà accertato nulla
Però il primo processo ci lascia in eredità una serie di certezze almeno sulla individuazione dei responsabili del pestaggio su questo abbiamo una sentenza definitiva
La Cassazione dice quattro cose
Primo
Stefano Cucchi non è caduto accidentalmente è stato picchiato
Secondo
I responsabili del pestaggio non sono gli agenti di polizia penitenziaria
Terzo i responsabili del pestaggio sono pubblici ufficiali che avevano in carico Stefano Cucchi prima che venisse consegnato alla polizia penitenziaria e che quindi sono appartenenti all'Arma dei Carabinieri quarto
La la corte indica un arco temporale ben previsto dice attenzione
Alle ore due di quella notte Stefano Cucchi esce dalla casa dei suoi genitori dopo la perquisizione è stata bene questo è pacifico
Perché lo dicono tutti lo dicono i carabinieri anche se poi D'Alessandro vedremo nelle intercettazioni cosa dirà quando le cose si metteranno male
E lo dicono i genitori
Ore due del sedici ottobre due mila nove quando arriva allora alla stazione di Tor Sapienza ore tre e cinquanta del sedici ottobre due mila nove
Stefano Cucchi sta male tant'è vero che appena viene lasciato i piantoni chiama il centodiciotto
Quindi vedete cioè alla fine l'arco temporale sul quale noi dobbiamo concentrare la nostra attenzione relativamente breve non sono neanche due ore dalle due agli oltre cinquanta del sedici ottobre due mila nove
Questo è scritto in una sentenza definitiva
Che ovviamente
Non fa giudicato nei confronti degli odierni imputati che non erano gli imputati di quel processo ma non è neanche un pezzo di carta ha un valore processuale sappiamo quale è un elemento di prova non autosufficiente che deve essere corroborato
Ora io potrei tranquillamente dire che gli accertamenti che ci accingiamo ad analizzare hanno abbondantemente con corroborato quella conclusione
Cui era pervenuta alla Corte di Cassazione
Anche se
Non vi nascondo che io di quella sentenza preferirei proprio fare a meno
Perché di quel processo preferirei proprio fare ammenda partiamo allora
Andiamo
A quello che il nostro processo
Vorrei spiegare vorrei chiarire subito i giudici quale la scaletta che vorrei seguire in questa discussione
Non è una scaletta cronologica
Cioè io non partirò
Dall'inizio della storia
Non partirò dalla notte
Del quindici otto nella serata del quindici ottobre due mila nove
Partirò da come l'ho vissuta io la storia quale rappresentante del Pubblico ministero vi spiegherò come è stata fatta l'indagine che per noi è iniziata nel novembre del due mila quattordici e dopo un anno c'ha portato a ricostruito i fatti nel loro esatti termini a individuare i responsabili dal nostro punto di vista e a fare l'ultima richiesta
Necessaria cioè la richiesta di incidente probatorio perché non è accettabile la resa cognitiva
Ma nel corso della prima indagine abbiamo accertato da prima fase d'indagine tutti i grossolani errori commessi diciamo così grossolani errori dei medici legali nel primo processo
E abbiamo ritenuto di chiedere un incidente probatorio però quella richiesta di incidente probatorio comprendiamo ha già tutta l'indagine tutta la prima fase dell'indagine che ci portava a dire che Stefano Cucchi era stato picchiato
Al perché aveva fatto resistenza al momento del fotosegnalamento che al momento del fotosegnalamento c'erano di Bernardo D'Alessandro e Tedesco
Questa prima fase dell'indagine si è articolata sostanzialmente in quattro momenti
La deposizione di Luigi Daina il detenuto
Le dichiarazioni di Rosati e Casamassima i due carabinieri le intercettazioni strepitose diciamoci la verità del luglio due mila quindici
Anna Carrino
La ex moglie dell'imputato dagli essa
Per cui io vorrei seguire questa scaletta ad oggi la lo dico subito io seguirò
L'indagine con il primo anno di indagine line a Casamassima intercettazioni nelle gelo pochissimo perché non amo leggere le intercettazioni però alcune meritano
Anna Karina
A quel punto
Riavvolgiamo il nastro e ripartiamo dalla serata del quindici ottobre due mila nove e a quel punto vediamo che cosa è successo veramente
Per cui partiamo da lena che il primo elemento di novità di questo processo
Di gennaio è un detenuto detenuto che è stata al centro clinico tanti anni perché affetto da tantissime patologie
Che a un certo punto
Fa una dichiarazione a un agente della polizia penitenziaria di Rebibbia chiede di essere sentito perché dice io so cosa è successo Stefano Cucchi
Quand'è che lo fa datata non è rilevante la data importante vi ho detto prima segnate da questa data alla data del trentuno ottobre due mila quattordici
Trentuno ottobre due mila quattordici perché perché quel giorno vengono assolti tutti
E il giorno di quella sentenza per la resa cognitiva e c'è una protesta e il presidente del Senato Piero Grasso all'epoca fece una dichiarazione e disse chissà spazi ed è una sapeva
E parlo
Voglio anticipare una cosa le difese anni evidenziabile si Martena ha parlato solo dopo cinque anni ora stendendo un velo pietoso per carità di patria su tutti quelli che hanno parlato a distanza anche di più di cinque anni e che non erano neanche detenuti
C'è una circostanza di evidenziare che non è vero che Elena ha parlato a distanza di cinque
Perché ce lo dice il dottor Petrillo quello che abbiamo sentito nell'udienza del venti marzo
Del due mila diciotto che era responsabile della seconda medicina centro clinico di Regina Coeli che disse no lena veramente a me lo disse quasi subito che sono stati erano stati i carabinieri ma la disse quando ormai le indagini erano indirizzate sulla penitenziaria
è lui disse non son stati della tendenza sono stati i carabinieri
Pena fu sentito nel dal Pubblico Ministero a Rebibbia il diciotto novembre del due mila quattordici
Ovviamente non parliamo di quello che disse in quella circostanza perché non fa parte del fascicolo del dibattimento parliamo di quello che ha detto quando è venuto in aula il venti marzo del due mila diciotto
Ovviamente le dichiarazioni di Lenna vanno analizzate con molta attenzione molta attenzione
Perché poi risulteranno anche straordinariamente importanti
Proprio perché vanno analizzate con attenzione anche per una mia abitudine
Però che
L'abitudine mia e del mio ufficio dei miei colleghi e quella di sbagliare con attenzione una dichiarazione visto che nessuno
Ha la palla di vetro come direbbe D'Alessandro
Per vagliare con attenzione dichiarazione bisogna innanzitutto verificare se quello che sta dicendo una persona chiunque esso sia un carabiniere un detenuto chiunque esso sia trova dei riscontri perché di anticipo così mi potrete seguire meglio questo mio ragionamento qual è la tesi della difesa io ripeto cerco sempre di capire cosa voglio dimostrare la difesa non è stato facile in questo processo ma
Mi è parso di capire
Poi mi diranno se ho sbagliato
Che la tesi della difesa e che la Ina e Stefano Cucchi non hanno mai parlato
Che Elena e Stefano Butti non si sono mai visti che potevo dire è una tesi che una costante della difesa perché la Ina non ha mai parlato con Cucchi
Mandorlini non è mai andato da Mastronardi e quindi Casamassima Rosati dicono i fax nella sala hospice della compagnia Casilina non è successo assolutamente niente se non che Cucchi ha fatto resistenza diciamo questa è la tesi difensiva
Concentriamoci sulla linea
Che cosa dice lena dice io una sera ho visto arrivare Stefano Cucchi io stavo guardando il televisore
Era mezzanotte circa
Stasera è quella del sedici ottobre del due mila nove perché l'unica sera che Stefano Cucchi ha trascorso al Regina Coeli riceve a mezzanotte circa
Primo riscontro è la stessa cosa che dice il dottor Antonio console che era il medico a Regina Coeli in servizio quella sera
Poi dice io
Con chi si è fermato all'altezza della mia cella sono riuscito a vederlo perché
Le porte del centro clinico non hanno un blindo cioè non sono chiuse con un Bindo c'è una specie sono aperte c'è una specie di vetro
E quindi ho potuto vederlo riscontro stessa cosa che dice l'infermiera Griselda Olivares
Partiamo da un presupposto e caliamo il PCI in quella serata latina
Non ha mai visto Stefano Cucchi in vita sua
Non ne ha mai sentito parlare
Però la prima cosa che nota la prima cosa che gli salta agli occhi sono le sue condizioni fisiche
Cioè io lo leggerò
Leggo quello che ha detto purtroppo il suo accento non mi riusciva particolarmente bene fare uno sforzo
La radice stava proprio cercato del brutto era gonfio come una zampogna non c'aveva quella fossa desta troppo impieghi Cha aveva tutta gonfio di qua e il presidente dice ma di qua dove
E dice il presidente diamo atto che Elena indica da parte destra e il volto
Che Stefano Cucchi avesse dimissioni particolarmente marcato sulla parte destra del volto
E confermato da numerosissimi testi
Lo dice fra i tanti
Vi anticipo che poi deposita una memoria che sarà molto più esaustiva della mia discussione orale però me ne indico uno per farvi capire quanto si vedeva ed alla parte destra del volto Stefano Cucchi aveva delle lesioni lo dice l'infermiere prepara un suo
Quello che del centodiciotto che va a Tor Sapienza la notte dell'arresto
Quando Cucchi si copre di un certo punto lo scopo e nonostante la scarsa visibilità sulla parte destra del volto
Nota un'ecchimosi
E qual è la prima domanda che Luigi Daina fa a Stefano Cucchi
Che dice
Chi chi ha ridotto così
Cioè capiamoci non li dice che è successo e dice Ittihad ridotto così perché come poi mi spiegherà nella sua deposizione lo diede per scontato
Che Stefano Cucchi avesse subito un pestaggio e fa un'ulteriore considerazione Elena che ha un'esperienza pluriennale nel settore oggettivamente
La in atto in questo è un'autorità assoluta
Lo dice della solido non ce la fanno entra in carcere in quelle condizioni
Ce l'ha portata subito all'ospedale è difficile che da accertamenti fatti analista ma come che l'hanno fatto entrare in carcere in quelle condizioni perché lei ma non lo sa ma in effetti era andato esattamente così perché Mini Chini Domenici e Sant'Antonio avevano subito fatto refertare Stefano Cucchi per portarlo in carcere per dire ce l'hanno dato così
Appena arriva in carcere non lo fanno andare in cella lo mandano al Fatebenefratelli e c'è da sperare che è esattamente quello che dice Elena perché lei ne ha incontra Stefano Cucchi quella se la perché Stefano Cucchi rifiuta il ricovero
Quindi anche questa considerazione diventa che entro un addentellato in quello che sta avvenendo
è perfettamente riscontrata e dico possiamo dire una cosa
Lucida in aria un personaggio
Incredibile dal mio punto di vista sembra uscito da un da un libro di Pasolini e lui si autodefinisce Ragazzo di strada
Si può dico pacificamente dire l'avete visto avete visto sul certificato penale avete visto come ragiona cioè quando Luigi gli si chiede fa perché non l'ha detto il senatore dedica al mi dà una risposta
Meravigliosa dal suo punto di vista dice io Marco voto che ce faccio questo pedica
Straordinario
Lena si può dire una cosa non è una persona facilmente impressionabile
è una che ne ha viste tante però dice una cosa io una vera cioè c'è una versione ridotta in queste condizioni per un pestaggio non l'avevo mai vista anzi anche qua devo leggere perché la mia sintesi in orrende
Pure a me m'hanno massacrato ma mai a quelli degli a quel livello dovrebbe essere stato un forte più folli o una persona senza scrupoli
Pensate poi a quello che ci ha raccontato tedesco su quello che è successo quella sera
E ditemi se questa frase di lena è stato un foglio o più fondi o una persona senza scrupoli che degli a calci in faccia una persona caduta a terra che ha sbattuto la lista ditemi se questa frase di Elena non fotografa esattamente quello che è successo
Non è un'esagerazione Di Lena il fatto che le condizioni di Stefano Cucchi quella sera fosse impressionanti
Perché cerchiamo riscontro il riscontro è sempre lui e dottor console perché quella sera c'era lui e dottor Cozzo dice l'abbiamo sentito appena l'ho visto ho capito che era un paziente ad alto rischio
A quel punto dice Elena
Non riesce a parlare con Stefano Cucchi perché Stefano Cucchi non gli risponde la polizia venire sei dice Elena poi ci parlerà di domani con Coutts
Cucchi va nella stanza numero sei dove c'era il teste il teste c'era un detenuto all'Aja Tareq il cui per il racconto riscontra quello di Elena ma poi vediamo
Andiamo la mattinata successiva
Siamo rimasti quindici alla serata del sedici ottobre due mila nove quando lei narice ma chi chi ha ridotto così occupino gli risponde la mattinata successiva
Lei ne ha ma dalla stanza numero tre
Che la sua perché è una stanza singola anche questo abbiamo dimostrato alla stanza numero sei che quella di Stefano Cucchi che venne allora spiegato dice io all'interno del centro vini o mi potevo nuove con una certa diciamo elasticità
Sia perché era un detenuto conosciuto sia perché tendevano ad accontentarmi perché facevo quelli sempre problemi in effetti è vero risulta anche dalla documentazione disciplinare Di Lena
Possiamo con questo argomento da trattiamo quello della possibilità che aveva la Ina di spostarsi da una cella all'altra possiamo anticipare che anche questo riscontrato
Come dice lei l'ascesa di Stefano Cucchi c'erano Milosovici vogliamo a lui che sarebbe
Mugello vicino museo grazie
E in effetti era lì
E poi una arabo dice un buco un tunisino un bugiardo proprio perché Elena che una persona che a modo suo una coerenza straordinaria non sopporta all'Aja fare
Perché quando noi dice un arabo un tunisino sta pacificamente parlandogli Alaïa parecchio perché poi dice no quell'arabo quello bugiardo
E quello che si è fatto scrivere la lettera da Capponi e gliel'ha data il senatore Pedica è un aspetto diciamo di questo processo che è stato trattato io lotto affronto nella memoria ma qui su questo
Non vi annoio diamo per per scontato che il tunisino l'arabo sia all'Aja parecchio perché lo dice lui
L'arena non sopporta dagli apparecchi perché dice tu quando c'era Stefano Cucchi nella tua stanza sostanzialmente te ne sei fischiato quando poi è morto hai voluto dire quello che sa vedi perché per speculare su un morto e a me non mi sta bene queste dice Elena
Quindi lui va nella stanza numero sei
Ebbene Stefano Cucchi
E vediamo cosa vede
La prima cosa che vede
Voi non era non riusciva a stare seduto Stefano Cucchi era appoggiato non era seduto bene perché lei Napa una deduzione più sicuramente gli facevano male agosto del
Ora che Stefano Cucchi
Non fosse seduta in maniera composta già da diverse ore
E abbondantemente riscontrato l'hanno detto diversi testimoni che l'hanno visto nella mattinata del sedici ottobre del due mila nove i cui nominativi poi verranno indicati nella memoria lo dice anche il suo avvocato l'avvocato Rocca
Solo che Elena
Che non alla radiografia pensa che gli facciano male del posto mette Cucchia seduto in quel modo perché aveva una frattura alle vertebre certo è che
I la scena che descrive la scena di quella mattina Cucchi messo così posizione un po'antalgica e la stessa scena che descrivono il dottor Pellegrino all'infermiera Olivares che l'hanno visto quella mattina e quindi la NATO ha visto
è qua dice una cosa molto importante
Dice
Stava in condizioni impietosi non riusciva né a parlare ne avverte
Ne a mangiare perché dice
Che non aveva mangiato nulla è questo e conferma e questo però disegnato questo perché è molto importante non è più solo del racconto di legna qua
Qua entriamo anche nelle cause della morte di Stefano Cucchi
Perché ne sappiamo che Stefano Cucchi
Ha avuto un notevole calo ponderale negli ultimi giorni della sua vita atteso sostanzialmente sei chili in sei giorni
Il giorno dell'arresto pesava circa quarantatré chili questo l'abbiamo ricostruito con le prove testimoniali poi ne parleremo
Sul tavolo dell'obitorio Priest pesava trentasette chili
Notevole calo ponderale ma quello che io cercherò di dimostrare questa discussione e che questo notevole calo ponderale
Che tanto ha appassionato la difesa nel corso di tutta di distrutte dibattimentale era riconducibile al trauma partiamo da questo giorno e il giorno successivo all'arresto
La radice non aveva mangiato nulla ed ora dice Folena lo dice anche l'infermiera Olivares sempre che dice non aveva voluto fare colazione perché si sentiva male cioè per il dolore
Poi a un certo punto con chi esce dal carcere
è balzato ebbene fratelli e su questo abbiamo la deposizione del teste Cucurachi Luigi Testa con Cucchi
Dalle ore dodici circa fino a la serata quando l'opposto al Pertini è dice che tutto il giorno non l'ha visto né mangiare nel bene
E la sera nella serata dei diciassette ottobre del due mila nove non risulta aver cenato al Pertini
Quindi o chi non ha mangiato tutto il giorno diciassette ottobre ed è la ragione per cui a Man non ha mangiato dice Elena ma lo dice soprattutto l'infermiera e non ha mangiato perché aveva dolore perché stava male
E questa è una circostanza importantissima di cui non si potrà non tenere conto poi anche ai fini della decisione ma continuiamo ad analizzare quello che dice Elena perché lega più parla più risulta convincente
Perché non è che dice difeso rimasto impressionato dei segni che lui aveva sulla schiena perché gli ho fatto alzare la maglietta
E dice quando ha alzato la maglietta qua dietro la schiena colore giallo inviolate brutto proprio sembrava una melanzana tutto biologa color melanzana ora voi direte la bella Elena sta esagerando
Pare che la schiena sembra una melanzana ebbero che aveva due fratture invece il dottor Piccirillo
Che vede la schiena di Stefano Cucchi quella stessa mattina
Contermini diciamo più tecnici dice la stessa cosa perché dice
C'era una lesione al sacro piuttosto estesa venti venticinque centimetri per quindici era di un colore
Bionda molto scuro quasi nero cioè color melanzana che è esattamente quello che ha detto Elena che quindi ha visto i segni sulla schiena di Stefano Cucchi
Ecco dice un'altra cosa per come stava non riusciva parla bene e qua la prova ce l'abbiamo proprio documentale perché il fine Lauria dell'udienza di convalida voi avete nel fascicolo del dibattimento dicono abbiamo sentito tutti non solo
Dappertutto
Al momento declinare le generalità
Stavano colpi ricevuti e Stefano nato a Roma il primo ottobre settanta non si capisce che dice ai giudici Cercone e mi dice settantotto scusate non riesco a parlare tanto bene
Esattamente quello che dice Elena non riusciva a parlare bene per il dolore
Quindi diciamo sgombra il campo da noi da qualsiasi dubbio Luigi lena quel giorno ha visto Stefano Cucchi e poi passiamo alla fase più importante della sua dichiarazione quella
Di straordinaria importanza per l'identificazione dei responsabili del pestaggio perché lei neanche la sera prima aveva detto
Chi chi ha ridotto così
Il giorno dopo gli fa una domanda suggestiva dico dopo due anni dibattimento avrete capito delle domande suggestive sono quelle che suggeriscono gli ha risposto ovviamente Gibilisco giudici popolari quella in A dice a Cucchi Marsala penitenziaria
E poiché non riusciva neanche a parlare bene l'acqua avrebbero potuto annui ecco chi invece dice no sono stati due carabinieri in borghese di quelli che mi hanno fatto l'arresto
E questo è
Diciamo il passaggio a mio modestissimo avviso che
E un timbro di attendibilità sulla in atto
Due carabinieri in borghese di quelle che mi hanno fatto l'arresto
Ma quando dice Elena
Sono stati celebrati i cinque anni di processo intatti da cui emerge che l'arresto è stato fatto da
Francesco Tedesco Gabriele sta demmo Gaetano bazzica Luca
Sintomatica ribaditi i carabinieri in borghese che gli hanno fatto il resto non risultavano dal verbale d'arresto ma soprattutto non erano emersi in tutta l'istruttoria dibattimentale del processo kafkiano
E quindi
Oggi tutti sappiamo chi sono i due carabinieri in borghese che gli hanno fatto l'arresto
Sono Raffaele Alessandro e adesso di Bennato ma quando lei naso dice per la prima volta e non lo dice alla Corte dice il Pubblico ministero il diciotto novembre del due mila quattordici
Nessuno poteva dire lontanamente immaginare
Che di Bernardo D'Alessandro in borghese avessero partecipato all'arresto
Nessuno poteva sapere che avevano avuto contatti fisici con Stefano Cucchi dopo la perquisizione domiciliare perché l'unico atto nel quale compaiono e i verbali di perquisizione domiciliare non è un caso
Perché è l'unico momento in cui pacificamente non è successo nulla lo dice pure la Cassazione dovete guardare dopo la perquisizione l'unico atto in cui compaiono due ore prima della la perquisizione quindi il momento immediatamente antecedente
E poi lena che sempre più convincente e devo dire ha una memoria elefantiaca dice una cosa precisa diciamo a tutti ma ha detto che se uso proprio divertiti a menarmi
Divertiti
L'avete già sentita questa espressione
Chi è che la dice
Cioè l'intercettazione del ventisei settembre due mila nove più quindici Anna Carrino da fare è raccontato alla perquisizione ha raccontato di quanto ed eravate divertiti a picchiare o interrogato di un
Cioè ci rendiamo conto piena
Anna Karina ricevono il racconto del pestaggio da due persone diverse da chi è stato picchiato e da chi ha picchiato ma utilizza lo stesso termine
Si sono divertiti può essere un caso potesse essere diventato lena a questo punto il racconto di la innanzi sposta su un terzo carabiniere che era presente che era in divisa
E lui dice
Era un ragazzo che non era ai livelli dono d'esperienza Mezzago era un ausiliario che cavolo era e gli ha detto De Falla finita e poi ha chiamato un superiore un maresciallo maggiore
Anche questa dichiarazione e straordinariamente riscontrata ed è riscontrata dal racconto di Tedesco
E quale poi poi ne parleremo a lungo di tedesco con annessi e connessi gli faremo la radiografia tedesco questo ve lo anticipo però partiamo da un presupposto cosa dice tedesco dice di aver interrotto il pestaggio infatti Lainati dice ma detto Cucchi che quello è un po'in divisa è stato la saldezza sua
E dice io non ho fatto il fotosegnalamento perché di Bernard D'Alessandro effettuavano più servizi in borghese più arresti avevano una manualità maggiore cioè erano più esperto e che dice Elena un ragazzo che non era agli del Lido di esperienza sta parlando di Tedesco e qua dice sto ragazzo non è a livello d'esperienza
Chiama un maresciallo maggiore non so che un superiore e in effetti è vero perché il rapporto è tedesco che interrompe il pestaggio si prende Stefano Cucchi sotto al braccio e telefona al maresciallo mandolini e Cucchi quella telefonata d'ascolto da percepisce età racconta Elena poi però punti
Fa una deduzione dicendo e per questo motivo mi hanno trasferito
Di caserma
In realtà il trasferimento di caserma non era dovuto diciamo lo scrupolo del maresciallo mandolini insomma
Diciamo così ma ha dovuto ha dato questa è una deduzione che fa Stefano Cucchi che però è esatta
E una cosa è sicura che Elena sapeva anche del trasferimento di caserma
Ma c'è sa anche un'altra cosa la innalza anche
Che quando è stato trasferito di caserma Stefano Cucchi è stato male ed è stato chiamato il centodiciotto e ha rifiutato il ricovero questo ciò racconta Elena ed pacificamente riscontra
Poi c'è il luogo in cui è avvenuto il pestaggio e questo è un argomento che mi appassiona molto perché
Evidenzio questa cosa e tenete la presente Guanda in analizzeremo le intercettazioni
Reina non sa dove è avvenuto il pestaggio perché Stefano Cucchi non glielo spiega le dice in una stanza Elena fa una deduzione dice va detto che sono stati i carabinieri della prima caserma in cui è avvenuto il pestaggio
Evidente cioè Appiah evidentemente pestaggio avvenuto adatti a questa la deduzione che fa allena
Poi il trenta luglio vi faccio un'anticipazione di trenta luglio due mila quindici una giornata indimenticabile vengono sentiti ti Bernardo ed Alessandro
Ad entrambi venne interrotto il verbale
Prima dell'interruzione del verbale gli vengono contestate le dichiarazioni di lena
La modalità con cui vengono contestate voi ce l'avete perché siamo riusciti a fare entrare uno di quei verbali nel fascicolo del dibattimento per cui voi potete vedere o se è stato contestato a di Bernard D'Alessandro
è stato contestato che un detenuto diceva e Stefano gruppi è stato picchiato da due carabinieri in borghese appartenente alla prima stazione dal cui ha passato la notte dell'adesso cioè alla stazione h lena non fa nessun riferimento fotosegnalano Stefano Cucchi dice in una stanza lui non capisce quale questa stanza e parla della stazione Appiah
Quando però queste dichiarazioni vengono contestate di Bernard D'Alessandro guardate che cosa dicono nelle intercettazioni lo dice Di Bernardo alla moglie lo dice D'Alessandro ripetutamente dice sto detenuto dicono tutti e due
Dice che due carabinieri in borghese hanno picchiato Stefano Cucchi alla Casilina la Casilina sono i locali della compagnia Casilina dove c'è il fotosegnalamento
Ma lei non ha mai detto così
Nena detto semplicemente che è stato picchiato da due carabinieri della stazione a che questo sia avvenuto alla Casilina lo sanno d'oro perché l'hanno picchiata Magliana non l'ha mai detto
Poi dice sempre lena sono tutte circostanze che io puntigliosamente anche in maniera forse fastidiose evidenzio ma che a me servono per farvi capire che indiscutibile che lei ne ha parlato con Stefano fu
Dice stavano ottima fatto vedere quel verbale a perquisizione domiciliare c'era scritto esito negativo
è vero
E poi
Dice un'altra cosa
Il teste marocchini ha detto che gli avevano detto di dire i carabinieri che se qualcuno gli avesse chiesto che cosa gli è successo avrebbe dovuto rispondere che era caduto c'era cascato
Esattamente che è andata esattamente così non so quante volte abbiamo sentito avvocato della difesa di di Bernardo per esempio fare la contestazione ma Stefano Cucchi non le disse che era cascato giustamente dal punto di vista dell'avvocato
Infatti Stefano Cucchi all'inizio cerca anche di non farsi vedere dagli infermieri esempio quando però deve andare in udienza ed è evidente insomma
A tutti dice sostanzialmente sono cascato che poi
Non ci crede nessuno questa è un'altra storia non ci crede nessuno che è cascato ma nessuno dice niente e nessuno denuncia niente poi pretendiamo che faccia l'ero Elena che comunque il suo l'aveva fatto
Ma andiamo avanti a questo punto nel racconto di lena lui si rende conto Terruzzi Stammati
Esce dalla stanza si avvicina all'infermeria dove c'era il dottor Petillo e dice guarda che c'è un detenuto che stamani deve essere ricoverato
Il dottor Petillo l'abbiamo sentito in questo dibattimento anche questo riscontrati perché lui dice effettivamente non mi ricordo se fosse lei l'ha o meno
Ma quando ero all'interno degli infermeria si è avvicinato un detenuto da fuori ma detto c'è uno che sta male
E deve essere ricoverato che è anche la dimostrazione di come in spregio a tutti i regolamenti
All'interno del centro vinicolo i detenuti potevano muoversi con una certa facilità lo dice anche il dottor e di
Che lo stesso dottor edito che dice quello che vi ho detto prima cioè con lei ne ha dai mesi successivi alla morte di Cucchi ha iniziato a dire
Che erano stati i carabinieri e non quel veda penitenziario
Poi c'è un'altra circostanza che sembra irrilevante però
A mio modesto avviso importantissima per dimostrare che Elena ha parlato o Stefano Cucchi
Perché perché lui dice a un certo punto
Che Stefano Cucchi dice io voglio parlare con mio cognato
Ma Stefano Cucchi aveva solo un cognato Sica Luca Di Paolo la il marito di Ilaria Cucchi questa circostanza innanzitutto ebbe
Ed è chiaro che non potesse essere assegnate legate a questa circostanza non era mai emersa
La conferma una volontaria del Pertini Line ha viene doveva sentire da Cucchi diciassette ottobre del due mila nove
Il gin lavora al tema del Pertini che si chiama Cherie è la maglia Benedetta abbiamo sentire nell'udienza del sette novembre
Del due mila diciotto lo conferma dice nel pomeriggio del ventuno ottobre due mila nove che è l'ultimo pomeriggio di vita di Stefano Cucchi
Stefano Cucchi mi chiamò e mi chiese di contattare il suo cognato perché voleva fare un colloquio col voleva parlare
Dice io chiamo a casa la sera mi risponde la sorella cioè Ilaria Cucchi che si dimostra sorpresa abbiamo sentito su questo anche Ilaria Cucchi in dibattimento
Da quale conferma la sua sorpresa e dice
Mio fratello con mio con mio marito aveva rapporto normale
Il rapporto stretto ce l'aveva con me e quindi lei giustamente dal suo punto di vista si dà una spiegazione e dice
Secondo me e mio fratello in quel momento che aveva la schiena massacrata e stava male l'ultima persona che voglia vedere era la sorella rompiscatole dice che che gliene avrebbe dette di tutti i colori
Che ha una spiegazione diciamo che ha una sua razionalità
Però non è così
Non è così perché emerge da altre circostanza
Per spiegare
Perché Stefano Cucchi voleva parlare con suo cognato dobbiamo partire da un presupposto così sgombriamo il campo cura da un'altra falsa verità anzi aggiungo miserabile falsa verità introdotta nel precedente processo
Data in pasto ai media secondo cui Stefano Cucchi era uno che con i familiari non aveva nessun rapporto ed era stato abbandonato
Non è assolutamente vero dall'istruttoria dibattimentale emerso pacificamente un rapporto strettissimo un legame fortissimo fra Stefano Cucchi e la sua famiglia in particolare
Un legame fortissimo col padre Giovanni
Che non a caso
E quello che alle nove di mattina del giorno dopo dopo poche ore che isolare venuti i carabinieri a casa gli hanno fatto una perquisizione
Che per una persona perbene come Giovanni Cucchi deve essere stata una cosa mortificante però lui non a caso dopo poche ore era a piazzale Clodio
A supportare il figlio
Ha rincuorato ad abbracciare questa è una scena che racconta il teste spinoso non la dice solo Giovanni Cucchi che dice Spinosa io mi sono quasi commosso quando ha visto l'abbraccio fra padre e figlio e quindi non può essere come dice Dario AV
Perché se Stefano che avesse avuto parlare con un familiare
Avrebbe chiesto di parlare con il padre che era l'ultima persona che aveva visto
E che l'aveva anche rincuorato e che sicuramente non gliene avrebbe dette di tutti i colori vedendo in quelle condizioni non gli aveva detto neanche in udienza
E allora qual è la spiegazione
Questa è la spiegazione importante perché poi il comportamento di Stefano Cucchi in quei giorni sarà condizionato da questo c'è un passaggio logico fondamentale che noi non dobbiamo dimenticata
Dopo la morte di Stefano Cucchi nella casa di via Gioia Tauro numero dieci che era quella in cui abitava ormai da un anno vanno i genitori e trovano
Ingente quantità di sostanza stupefacente di diversa tipologia cioè una cosa grave obiettivamente
E familiare di Stefano Cucchi
Con una correttezza con una onestà intellettuale che non è da tutti diciamoci la verità
Invece di buttarla e Tevere
Chiamano la polizia
Anzi vanno in procura la fanno sequestrati questo succede dopo la morte di Stefano
Ma quella sostanza stupefacente che era all'interno della casa di via Gioia Tauro era un tarlo fisso per Stefano Cucchi in quei giorni
Quella sostanza stupefacente dati doveva essere tolta perché se avessero individuato quell'abitazione
Avrebbe preso veramente come dice lei Panay ariani tre poi vedremo dieci anni di carcere
Quella era la sua unica preoccupazione quel motivo
Per cui Stefano Cucchi in udienza di convalida non dice niente checché ne dicano i consulenti da come si chiamano Mirabelli Sasso i medici legali degli imputati che non c'è che
Si dilettano in anatomia patologica dicono loro si diletta
Ma si dilettano pure in criminologia perché c'è un passaggio della consulenza e qui dicono è sensibile se fosse stato picchiato prima lo avrebbe detto in udienza di volume
Ad avere a che fare con loro non ci sarebbe bisogno di fare i processi invece la spiegazione è quella nulla dice solo il sottoscritto la detta anche dottor Nello Rossi il procuratore generale in Cassazione nell'udienza del quindici
Dicembre due mila quindici Stefano Cucchi tutto il suo comportamento di quei giorni è condizionato da quello ma perché perché i carabinieri quella casa l'avrebbero potuta individuali in qualsiasi momento perché bastava fare un controllo SDI perché quel contratto di comodato era registrato presso il commissariato di zona come ha spiegato Giovanni Cucchi producendo anche il contratto e quindi tutta la sua condotta è condizionata da quello
E a un certo punto come emergerà perché emerge dall'istruttoria dibattimentale lo dicono i testi Cucurachi quello di prima e Cantone Mauro che sono quelli che portano Stefano Cucchi al Fatebenefratelli
Dice dalla mattina del diciassette ottobre del due mila nove Stefano Cucchi aveva una sola richiesta
Voglio naturale col mio avvocato
Perché e che ha deciso di denunciare perché lui era convinto perché così gli era stato assicurato lo dicono anche i genitori che non sarebbe stato più che non sarebbe finito in carcere
E quindi era convinto di eliminare la sostanza stupefacente dalla invece viene gli viene applicata la custodia in carcere va al Fatebenefratelli la sera e gli riscontrano due vertebre fratturate
La mattina del giorno dopo non riesce a muoversi e dice io voglio parlare con il mio avvocato denaro e tutto il giorno perché perché vuole denunciare però prima di denunciare c'è un passaggio logico fondamentale cioè togliere la sostanza stupefacente dalla
Ora ditemi voi una corsa
Ma di tutto questo Lenna che immensa
Niente perché ovviamente
A un detenuto che appena conosciuto puoi raccontare quello che gli è successo ma non gli dici certo a casa un chilo di sostanze stupefacenti e non sa niente non sa che rapporti ha Stefano Cucchi con i suoi familiari
Non sa dell'esistenza della sostanza stupefacente in via Gioia Tauro però una cosa fondamentale l'ANSA e cioè che stavano che vuole parlare con il cognato che è vero
E per questo e questo è un'altra cosa in supera
Abile dalla difesa qua mi dovete spiegare come poteva Elena dire una cosa del genere fare riferimento al cognato non ne ha mai parlato nessuno
Perché la difesa lo dicevo cerca di dimostrare che Cucchi Elena non si sono incontrati ma non ci riesce io questo aspetto nella memoria lo affronto in maniera diciamo particolarmente
Certosina
Sul punto non vi voglio tediare di faccio una sintesi dagli sul tema dibattimentale emerso chiaramente a che Elena si poteva muovere abbastanza facilmente all'interno del centro clinico perché era uno che stava cento vieni qua da dieci anni
E perché però detenuto difficile era uno che faceva sempre questioni si tendeva ad accontentarlo del resto non abbiamo prodotto
Il foglio delle infrazioni di Daina lei nata a febbraio due mila nove settembre due mila dodici ha ricevuto il Nobel procedimenti disciplinari
Tutti cercavano di accontentarlo aveva una cella singola per questo dice il dottor Petrillo
Ci si poteva muovere all'interno di questi del centro clinico lo dicono diversi testi alla fine hanno dovuto ammettere poi c'è una circostanza
Fondamentale che taglia la testa al toro perché a un certo punto la difesa c'è quel guardato con attenzione il controesame di lena fatto dalla difesa soprattutto di Di Bernardo
La difesa si concentra primate a dimostrare che Elena non potevo uscire dalla cella
E non ci riesce perché la Cina dà delle spiegazioni chiarissime allora fa un passaggio il periodo che cerca di dimostrare che anche Serena era un detenuto difficile gli si consentiva di uscire dalla cella sicuramente non poteva entrare nello scegliere gli altri
Ma anche queste smentito e smentito perché e dimostrato dicono alcuni testi che è la mattina ci si poteva muovere in determinati orari
Ma soprattutto e smentito con riferimento alla stanza numero sei e quella in cui c'è Stefano Cucchi perché questo lo dice
Il dottor Petillo se non sbaglio voi dice nella stanza numero sei c'era lavorante della sezione e nelle stanze stanze in cui ci sono i lavoranti sono sempre a te
E quindi
Anche questo è un argomento che non tiene
Dottor Piccirillo scusate non il dottor spediti
Ma poi e poi chiudo sulla linea
La attendibili ad Arianna emerge dal suo racconto preciso io ripeto da INAIL primo dopo cinque anni di processo
In cui sono stati fatti assai sentiti centinaia di testi sono pazza de fatte di intercettazioni sono stati analizzati i documenti nessuno sapeva che di Bernard D'Alessandro avevano partecipato all'arresto Losanna Enna
Come faceva a saperlo per cui io direi se volete mette in dubbio quello che dice Elena
Vorrei che mi spiegaste nelle vostre discussioni come poteva parlare del cognato tanto per dirne una
Come poteva saperlo i tre punti doveva dire che era cascato come poteva conoscere così nel dettaglio dedizione di Cucchi lezione sulla guancia destra melanzana sulla schiena
Come poteva sapere che occupino riusciva a mangiare quel giorno come confermato da numerosi testi
Come poteva sapere che si erano divertiti a picchiarlo della stessa cosa che dice Anna Carrino
E come poteva sapere che c'erano due carabinieri in borghese sarò felice di ascoltarvi quando risponde erede a tutte queste domande la verità che Elena dice la verità e poi c'è un'ultima considerazione
Stefano Cucchi lascia una sorta di testamento allena
Se fanno voti lascia una sorta di testamento allena perché perché Luisa di essere passato per le mani di diversi carabinieri di diversa estrazione
Quelli che l'hanno arrestato quelli che ne hanno fatto la perquisizione in cui c'era pure speranza che non era aria Appiah
Quelli che lo portano da Appiah a Tor Sapienza quelli di Tor Sapienza quelli che lo portano da Tor Sapienza piazzale Clodio sono quasi venti carabinieri
Sequestrata grossa difficoltà all'inizio di questo processo
Stefano Cucchi lo sa
E da al Reina un'indicazione precisissima sono stati due avviene in borghese della prima stazione da cui sono passato cioè alla fine
Diciamoci la verità e come se nell'udienza del venti marzo due mila diciotto davanti alla Corte
Si fosse seduto Stefano Cucchi non si è potuto sedere e per questo stiamo facendo il processo ma ha parlato con la voce di Luigi Elena e questo è stato il primo
Importante importantissimo elemento acquisito da questo film e poi c'è il secondo
E sono le dichiarazioni di Casamassima esosa
Non sappiamo chi sono Casamassima Rosati sono due carabinieri che a un certo punto nel maggio del due mila quattordici
Contattano la difesa della parte civile l'avvocato Anselmo dicono che hanno delle dichiarazioni dare l'avvocato Anselmo risente e deposita
Il
I verbali in procura e anche questo è stato un passaggio molto importante
Perché si è sempre detto della famiglia Cucchi ce l'ho data la tenacia
Io la cosa che io apprezzato di più fin dal primo momento è stata la fiducia che hanno dimostrato nonostante tutto nonostante il processo kafkiano nella giustizia perché quei verbali
Potevano anche non dati al Pubblico ministero Daria qualcun altro invece gli danno a noi
è la e Casamassima Rosati vengono sentiti anche dal Pubblico ministero il Casamassima il trenta giugno del due mila dieci il quindici Rosati il nove luglio del due mila quindici
Che cosa dicono Casamassima Rosati perché sono importanti
Beh entrambi racconta un episodio che si sarebbe verificato in un giorno di ottobre due mila nove giorno
Venerdì denso subito ebbero ripeterò all'infinito che loro non sono in grado di indicare
Ne Casamassima né a Rosati hanno detto questo episodio si è verificato il giorno X
Lo dicono si è verificato nell'ottobre del due mila nove dopo l'arresto di di Cucchi è prima che morisse questo l'arco temporale dei loro indicano ora vedremo e quindi sono sostanzialmente seggio
Poi il giorno preciso non l'abbiamo accertato ebbero debbo anticiparle gialla preciso il diciassette ottobre del due mila nove
Abbiamo accertato grazie ad attività integrativa di indagine perché il ferita integrativa di indagine serve ad accertare la verità
Con una chiosa si tratta di un'attività integrativa di indagine fatta dalla difesa di mandolini
A riprova del fatto che anche la difesa può fare attività integrativa di indagine ma ci arriviamo per grati
Che cosa raccontano loro raccontano questo episodio verificatasi nell'ottobre del due mila nove in cui arriva un trafelato maresciallo mandolini
Che Casamassima conosce perché lavorava insieme a lui fino a pochi mesi prima Rosario non aveva mai visto in vita sua perché lei lavorava da appena tre mesi
All'ingresso in croce Casamassima e gli dice è successo un casino hanno picchiato un attestato
Poi va avanti va verso la stanza di Mastronardi da incontra la Rosati
A uno scambio con Mastronardi che adesso vedremo e poi si chiudono istanza questo all'episodio quella fine un episodio
Pesante per mandolini e anche per Mastronardi che ha deciso di deporre in dibattimento ahimè peggio per lui
Ma questo è tutto
Non è diciamo decisivo per stabilire la responsabilità per identificare gli autori del pestaggio è un'ulteriore pezzettino Levante ma questo è
Poi Casamassima aggiunge un passaggio
E dice dopo la morte di Cucchi quindi il primo episodio la visita a Tor Sapienza Tor Vergata si verifica prima della morte di Cucchi quando dice dopo la morte di Cucchi
Ho parlato con Sabatino Mastronardi che il figlio di arrivo Mastronardi non so se lo ricordate il Cavalier Mastronardi ma adesso ci arriviamo
Che mi ha detto quella notte dopo visto non puoi capire come ce lo hanno portato Inter condizioni sta
Allora Alain siamo adesso le dichiarazioni
Di Casamassima partiamo dal
Con una premessa Casamassima ha detto subito io con il maresciallo mando io ho sempre avuto un buon rapporto anzi ho sempre apprezzato che fosse una persona particolarmente preparata per cui diciamo e siamo saliti a mente schiudere
Che lui avesse ragione di contrasto con maresciallo mandolini
Poi fa una serie di considerazioni sugli errori fatti dal maresciallo mandolini sul verbale di arresto ma questi diciamo non ci interessa
E passiamo a quello che ha visto lui dice
Nell'ottobre del due mila nove e non a tarda mattinata
Arriva il maresciallo mandarini alla cena che il descritta prima e io le dico che c'è tutto a posto dice no al successo casino immigrati che hanno fatto l'arresto hanno massacrato di botte una arrestato
E poi dice maresciallo Mantini mi disse che stavano cercando di scaricare la responsabilità sulla penitenziaria ricordato di quello che dice Casamassima non di scaricare la responsabilità in generale sulla penitenziaria ma non sapevano come fare
Sulla data Luís non è preciso dice guardare sosta di giorni Don subito dopo l'arresto ma della morte di Cucchi non si parlava per cui l'arco temporale quello più diciamo fra il sedici diciassette ottobre due mila nove il ventidue ottobre del dominano
E qua Casamassima fa un'osservazione molto intelligente
Perché lui dice
Io non sono in grado ora di andare alla stazione Tor Vergata prendere i memoriali e controllare
Però sono passati tanti anni se volete verificare che esso dicendo la verità avete una possibilità molto semplice andate a Tor Sapienza a Tor Vergata scusate
Prendete me mondiali e vedete perché io ve lo dico con certezza che c'è un giorno in cui eravamo presenti in caserma io la Rosati
è il luogotenente Mastronardi ma se stessi dicendo una bugia magari i gli memoriali potrebbero smentirmi si potrebbe accertare che uno era in licenza per esempio
Egli ha difesa di Mandorlini prende parola
Casamassima e fa esattamente questo certamente giustissimo
Con un'attività integrativa di indagine che non è una violazione del diritto di legalità del principio di legalità allora e quando lo fa il Pubblico ministero non è neanche quando a fare la differenza e acquisisce questi memoriali di Tor Vergata
E
Non solo con questi memoriali non riesce a smentire Casamassima e ora vedremo
Ma addirittura come vedremo grazie anche ad altri elementi ci consentono di individuare il giorno preciso in cui si è verificato questo episodio che è un giorno che Casamassima
Non ha mai riferito perché non se lo ricorda da Rosati non l'ha mai riferito perché non se lo ricorda e lo stesso discorso di Lenna e della sala della Casilina e lui non lo sa
Ma mandolini e gli altri lo sanno la data e diciassette ottobre del due a Milano
Quindi
Innanzitutto Sada rivolto una domanda a Casamassima e anche da Rosati
è stato detto scusa ma perché Mandorlini Badda ma dal luogotenente Mastronardi
Che cosa voleva dal luogotenente massima di che cosa poteva fare il luogotenente Mastronardi
Mandelli sia Casamassima sia da Rosati dicono no il luogotenente Mastronardi è un uomo potente era un uomo potente quando stava a Tor Vergata perché sotto la competenza di Tor Vergata c'è il Policlinico
E quindi il luogotenente Mastronardi
Era uno che poteva prenotare le visite degli ufficiali dei familiari degli ufficiali bastava che li facevo nella richiesta di faceva saltare la fila faceva dei favori se una o familiare che non sta bene questi sono favori pure importanti
è da qui acquisiva potere
Ma questo non lo dicono solo Casamassima Rosati lo dice pure il luogotenente Mastronardi in un passaggio
Strepitoso del suo controesame io non so se ve lo ricordate quel pezzo di teatro a cui abbiamo assistito senza neanche pagare il biglietto quando il luogotenente Mastronardi messo alle strette
Beh io gli dicevo hard capito ma esattamente che facevi ma colui che prenota viste dice no e che chiaramente era un abuso fatto dal comandante della stazione che sta su quel territorio e che a a potere anche sul territorio in cui c'è il poi diviene acqua certo avuto Mastronardi esasperato della Pubblica ministero tutta l'Italia così è che scopriamo l'arcano
E quindi per è vero che era uno potente perché cioè il Policlinico ecco perché mandolini va da lui non lo dice solo Casamassima non lo dice solo dall'assalto lo dice pure ama Stronati
Poi Casamassima racconta un episodio che si verifica dopo la morte di Stefano Cucchi è che riguarda Sabatino Mastronardi
E anche qua Casamassima dice una e nella sua imprecisione e genuino
Perché lui dice quello che sa quello che ricorda non si informa mi dice io mi ricordo che all'epoca sicuramente
Sabatino dormiva a Tor Sapienza non so dove lavorasse soldi a Tor Sapienza ad ammirare alcuni un dobermann di questo dobermann diciamo ne ha parlato pure luogotenente Colombo Labriola ed è pacifico
ICI Sabatino Mastronardi dormendo sottratto sapienza non so se lo
Se se lavorava lì ma sicuramente dormiva avuto modo di vedere Stefano Cucchi e mi ha detto era messo proprio male dice anzi dice guarda non ho mai visto una persona messa così ma
Ma ricordate questa frase non ho mai visto una persona messa così male l'ha detta mezz'ora fa e la stessa cosa che ha detto Luigi Elena queste erano le condizioni Stefano fu
E quindi lui dice
Una cosa importante cioè Sabatino Mastronardi nelle poche ore in cui Stefano Cucchi è stato otto sapienza avuto modo di vederlo
Ed è una cosa che non era mai emersa in cinque anni di processo poi vedremo se è vero vedremo che dice Mastronardi Sabatino
Queste diciamo sono le dichiarazioni di Casamassima ripeto non sono dichiarazioni su obbligazioni rilevanti non sono dichiarazioni che cambiano la storia di questo processo almeno per alcune imputazioni per altresì
Sicuramente dalla versione dei fatti che appare intrinsecamente logica che come vedremo convergente con quella della Rosati e che trova riscontri e poi vedremo in tutta l'attività di indagine poi c'è una secondo me c'è un elemento che più di tutti dimostra quanto sia attendibile Casamassima
Ed è controesame che li fa la difesa di mandolino
Che gli fa un controesame lungo serrato feroce non so se a ricordare in un certo punto l'avvocato di alte dice lei è un cialtrone l'avvocato il teste mai vista una cosa legge asciuga
Nonostante ciò Casamassima non si sposta di un millimetro in due ore di controesame di provocazioni a un certo punto anche di insulti non sono mai riusciti a metterlo in difficoltà è questo è un elemento che innegabilmente accresce attendibilità di Casamassima
Poi Casamassima alla difesa dirà Alessandro ha evidenziato che quando c'è la richiesta di incidente probatorio quando diventa tutto pubblico Casamassima scrive su Facebook alla carino e sicuramente avrà una cosa stupida come gli ho detto anche durante l'esame
Però
La spiegazione che lui da parte il fatto che evidenzia una circostanza così sfondiamo il campo da suggestioni Casamassima ricade Anna Karina non ci sono mai visto in vita loro quindi chiariamo questo aspetto
Casamassima dice una cosa importante e che poi soprattutto alla luce delle indagini integrative è facile da capire dice
All'avvocato dice avvocato per noi era importante sapere che altre persone Mammano anche il processo andava avanti confermavano quello che stavamo dicendo eccetto che ne porta
Poi c'è Maria Rosati
E anche lei racconta diciamo la scena immediatamente successiva quindi entra mandolini dieci a Casamassima hanno massa che avevano arrestato va verso l'ufficio di Mastronardi davanti alla foto che Beatrice cella Rosati
Cioè Mastronardi
è Marzorati dice tranquillo davanti a lei puoi parlare la Rosati innanzitutto dice il giorno non me lo ricordo e non me lo ricorderò mai quindi evidenziamo sta cosa Casamassima detto il giorno non so quale
E quell'arco temporale la Rosati di più dice giorno non me lo ricordo non me lo ricorderò mai per come avevo percepito io la cosa per cui era agitato era successo il giorno prima ma è una percezione dallo salì quindi poteva essere il sedici ottobre due mila nove quindi poche ore dopo o forse diciassette e ha veramente il giorno dopo
Però anche la Rosati come Casamassima dice sicuramente era una tarda mattinata
E quindi su questo la dichiarazione e convergente dice venuto il maresciallo mando in tilt che era in borghese
Questa nata circostanza importante perché la difesa lo potete vedere anche dal capitolato di prova delle liste testi
Anche perché quella di mandolini una lista testi piuttosto esigua diciamo
Ci sono diversi testi che devono riferire su una circostanza cioè se il maresciallo mandolini in ufficio era solito portare la divisa che no no ma cioè che ha un senso no perché sposato la Rosati dice era in borghese
E in teoria stava venendo dall'ufficio doveva stare in divisa Visco capisco benissimo ma vedremo che non è andata così
Dice sembrava agitato ed ha detto
Hanno alcuni ragazzi hanno massacrato di botte un ragazzo che si chiama occhi ed io mi ricordo il cognome perché ho prestato servizio in Alto Adige dove in maniera dispregiativa chiamando Gronchi i tedeschi che in effetti è vero cioè quindi mi ricordo il nome ma non ha fatto riferimento
Ad altro i giapponesi voleva scaricare la responsabilità quindi da dice la stessa cosa che ha detto Casamassima con una precisazione
Che conferma l'attendibilità di questi due testi perché la difesa potrà benissimo di rabbia ma questi sono marito e moglie si son messi d'accordo no perché le dichiarazioni non sono perfettamente convergenti
Infatti poi vedremo cosa dirà la Rosati nelle intercettazioni
La Rosa Casamassima dice vogliono anche mandolini avrebbe detto vogliamo scaricare la responsabilità sulla penitenziaria quindi molto precisi Davanzati dice ho capito che volevano scaricare la responsabilità ma non so succhi
Quindi questa è la scena descritta dalla Rosati che la difesa ha cercato di smontare di dimostrare che non si è mai verificata
Citando una serie di testi nell'udienza del diciassette maggio due mila diciannove che sono tutti i testi che quel giorno tutti i carabinieri a quel giorno erano in servizio
A Tor Vergata
E che ovviamente
A distanza di dieci anni
Non hanno potuto né confermare l'episodio della Rosati né soprattutto lo hanno potuto escludere e che è come se a me dicessero o se come se al presidente Capozza dicessero ma
Nell'udienza del diciassette maggio due mila nove e presidente ed è
Si ricorda se c'è un'arrestato che si chiamava così ma uno come fa ricordato ampiamente questi testi non dimostrano niente non hanno potuto confermare non hanno potuto escludere ma soprattutto non hanno potuto neanche escludere
Che l'episodio quell'acconto si sia verificata
Davanti alla fotocopiatrice perché dice si è però che porteranno vicina
Però ognuno pensava al suo lavoro
E spesso le porte deposte erano chiuse
E poi accusati dice un'altra cosa sul Sabatino Mastronardi che io vorrei segnalare la corte perché con la valutazione della credibilità soggettiva si fa anche su queste piccole cose
Cioè la Rosati dice
Poi ho saputo da mio compagno che all'epoca non era il mio compagno purché lui ha ricevuto il racconto di Mastronardi Sabatino e questo racconto è avvenuto all'interno della caserma Tor Vergata ma dove io non ero presente
Questo è importante perché la Rosati avrebbe benissimo potuto dire ero presente anch'io
Se avesse voluto concordare la versione dei fatti con Casamassima perché entrambi prestavano servizio a Tor Vergata invece lei dice no io su questo non c'è
Allora da cosa emerge la credibilità di questi due testi
Innanzitutto dalle intercettazioni
Sono intercettazioni telefoniche
Da cui
Eseguite diciamo a ridosso della deposizione di Casamassima davanti al pubblico ministero e fino al momento in cui depone
Arrossati con una precisazione che ci tengo a fare anche con un certo diciamo orgoglio noi non avevamo tesi precostituite noi cercavamo solo da verità e per cercare la verità non abbiamo fatto sconti a nessuno Casamassima che è un test importante per l'accusa è stato intercettato
La Rosati è stata intercettata
Anna Karina Giancarlo Rendina sono stati intercettati anche all'interno dell'autovettura
Il mitico Pietro Schenone che è uno degli errori di questo processo è stato intercettato il suo collega Mollica è stato intercettato sono stati intercettati tutti tutti tranne il professor Marsh occhi
è detta accettazione dicono molto perché da queste intercettazioni innanzitutto come ha detto il dottor Signoretti sicuramente Casamassima non sospettava di essere intercettato perché aveva dei contatti con soggetti
Pregiudicati in cui parlava verosimilmente di cose invece e chiaramente se avesse sospettato di essere intercettato sicuramente non avrebbe ha parlato al telefono in quel modo
Che cosa dice in queste intercettazioni Casamassima
Casamassima
Manifesta una grande preoccupazione
Quando gli arriva di la citazione da parte del pubblico ministero e dice sostanzialmente due cose
Ho paura che mi faranno delle ritorsioni
Anzi dice testualmente Momi fanno un altro trasferimento no la prima cosa che fanno sicuramente poco via dall'altra parte un classico diceva danno comunque del e poi dice ma io mi voglio togliere questo peso dall'angoscia
Ancora più eloquenti sono intercettazioni della Rosati
Sono tre intercettazioni con Casamassima tre telefonata subito dopo che esce dalla procura della Repubblica subito dopo che è stata sentita dal pubblico ministero
Ed è una loro sono conversazioni in cui la Rosati si lamenta
Delle modalità con cui è stata sentita dal pubblico ministero perché in effetti mi ricordo io insistevo molto
E ciò ma possibile che il tuo compagno chiama detto niente dice il dottor io posso questo non so di più e anche questo dimostra la sua legge delle quelle intercettazioni cui si lamenta dell'ufficiale di polizia giudiziaria che
In cui nel corso di questa escussione era accanto a me
Quindi perché
Ripeto Casamassima e genuino queste conversazioni perché poi ci sono intercettazioni con Patrizia Moretti nello stesso momento storico e se uno sospettasse di essere intercettato certo non farebbe step cessazione di quel tipo
Ben diverso il comportamento del maresciallo mandolini come ha spiegato il dottor Signoretti perché maresciallo mandolini prima di ricevere l'invito a comparire
Ci sono delle folate col suo amico fraterno grido Giuseppino ricettatore degli portava le cose rubate da far vedere come risulta dalle intercettazioni
Dopo le riceve l'invito a comparire sembra un Lord addirittura non ovviamente non ha non affronta più queste tematiche ma addirittura dice che c'è da capire la procura che è un atto dovuto eccetera eccetera ma con vedere
Allora vediamo cosa dice la difesa sul Casamassima sullo salì perché sui Casamassima sullo dati si sono concentrati più che su un su Tedesco uno o capisco perché il modo sono scelte difensive
Sostanzialmente d'oro utilizzano quattro argomenti propongono alla corte quattro argomenti da dire Casamassima Rosario non sono chiari primo la tardività delle dichiarazioni
Secondo i pessimi rapporti che esistevano col luogotenente Mastronardi
Terzo i memoriali dei servizi acquisiti presso il comando stazione di Tor Vergata che smentirebbe lo Casamassima rosa
Quarto le dichiarazioni rese dal luogotenente Enrico Mastronardi e dal maresciallo Mastronardi Sabatino sentiti eccome duecentodieci in questo processo
In realtà
Tutte queste criticità segnalate dalla difesa prede Pubblico ministero non solo Mosca il fisco non minimamente
L'attendibilità di Casamassima Rosati ma anzi come ha già anticipato la rafforza
Perché partiamo dal primo argomento il ritardo nel denunciare i fatti se a Casamassima sia Rosati dicono non avevamo
Innanzitutto non spettava a noi perché della circostanza cioè il fatto a cui abbiamo assistito a un fatto in cui c'erano due superiori cioè mandolini e Mastro nati non spettava certo a morte questo ente più ma soprattutto non avevamo paura di ritorsioni
E quando fanno questa dichiarazione Casamassima rosari questa paura di ritorsioni poteva sembrare come dire un po'eccessiva
Però
Come ho detto all'inizio
Non possiamo far finta che non sia però abbiamo fatto un processo su questo
Non possiamo fare finta di non avere accertato che effettivamente c'è stato
Chi ha subìto ritorsioni tedesco
Che gli è stato detto se non tutti se se non stai attento se non seguita linea dell'arma per destituito di sano
Che ha firmato un'annotazione falsa perché gli è stata messa
Sotto al naso dal comandante di compagnia a cui era stata trasmessa dal comandante del gruppo
Così ciò che in un'intercettazione appena dopo nove anni finalmente dice tutto quello che sa il Pubblico ministero esce dalla procura chiama la moglie dice spero che non mi faranno delle ritorsioni
E poi per la verità
Perché qua e lo stesso discorso diventa questo discorso avrebbe un senso se come dire
Fosse andato tutto come doveva andare
Ma non possiamo dimenticare che in questo processo abbiamo sentito non l'ultimo dei carabinieri l'ultima ruota del carro ma un tenente colonnello di un capitano che dopo anni hanno detto
Che capitate star male si era accorta che registra sbianchettato e nonostante Dorje dicessero di sequestrarlo ha trasmesso in Procura la fotocopia noi queste cose non le possiamo dimenticare non possiamo neanche dimenticare che
Fino all'ultimo c'è stato il povero teste Ciro Grimaldi
Prima di venire davanti alla Corte ha ricevuto una telefonata in cui è stata veicolata a disposizione del comandante del gruppo io non so se giudici popolari riescono a percepire cioè la differenza che c'è tra un maresciallo è un colonnello che comandante del gruppo in cui gli è stato detto mi raccomando
Bisogna aiutare i colleghi in difficoltà spirito di corpo non so se vi ricordate che quel quella raccomandazione quel mi raccomando
Era stato percepito bene dal teste Ciro Grimaldi che davanti alla Corte venuto stava dichiarando il falso finché non gli ho fatto la contestazione e non gli ho detto ma da rinfrescato la memoria qualcuno perché lui diceva di aver riflettuto di ricordare e-mail
A quel punto ha capito ed è tornato sui suoi passi questo è un fatto così incidentale ma gravissimo che quali se cercate di ridimensionare un'argomentazione secondo me incomprensibili ma sicuramente un limite mio e non capisco
Ma non possiamo dimenticare tutto questo e allora come si può pretendere che nel due mila nove Casamassima e Rosati ultima ruota del carro carabinieri scelti
Si dovevano mettere contro tutti e fare una denuncia hanno sbagliato a non denunciare parlando non stiamo giudicando questo non dobbiamo valutare se è credibile che non abbiano denunciato
Nel due mila nove certo che credibile perché di questo stiamo parlando che poi sia stato come dire
Sbagliato
Illecito o come vogliamo dire non farlo questo è un altro discorso ma questo non ci interessa non interessa capire se credibile o no e certo che lo è quindi prima al momento
Utilizzato dalla difesa va a farsi benedire secondo dicono attenzione
Casamassima Rosati nel momento in cui fanno la denuncia non ce l'hanno con mandolini poi hanno pure intercettazioni quando sanno di essere intercettati ce l'hanno col Mastronardi
Perché Mastronardi hanno pessimi rapporti non so se ricordate quando la difesa di mandolini nel corso del controesame di Casamassima
Ha esibito a Casamassima delle tenute infantile lei signor Casamassima queste denunce sono sue le ha fatte lei
Io l'ho detto in quel occasione e lo ripeto magari più pacatamente io non so se la difesa di mandolini ha capito che ha trovato quelle denunce di Casamassima contro Massimo nati
E che a noi costate Casamassima
E quindi che cosa pensa di aver dimostrato con quelle denunce perché Casamassima quando è venuto per essere sentito da me dal procuratore Pignatone la prima cosa bevanda cassettina così
Dare dice l'otto io devo dire subito e che voi cioè quell'accento pugliese di Trani sono Sbai devo dire subito che io pessimi rapporti con con il maresciallo con logo dell'Internazionale dibattuta nel segreto e c'ha prodotto quelle denunce
Beh non ci sono baci definita il fascicolo del Pubblico ministero che è un mare magnum da difesa le ha trovate ma forse le hanno trovate collaboratore di studio hanno pensato di avere trovato il tesoro e trionfante andrebbe laccata Maxima voce apportate Casamassima
E che cosa più di questo dimostra che attendibile non ha mai nascosto i pessimi rapporti con luogotenente Mastronardi
E l'hanno pure denunciato Casamassima Rosati non per calunnia
Poi mi dovete spiegare perché ma per diffamazione è quella Catania denuncia è stata archiviata con la richiesta di archiviazione di dodici pagine di cui si lamentavano P due Mastronardi nel corso dell'esame non so se ricorda
Allora andiamo ad argomenti più consistenti perché diciamo la tardività della denuncia e dei pessimi rapporti con Marzorati sono chiacchiera andiamo alle cose serie i memoriali gli atti di Tor Vergata
Che cosa fa ricchezza
Di mandolini prende in parola quello che dice Casamassima
Che Casamassima dice se voi pensate che io sia dicendo il falso prendetevi memoriali di Tor Vergata i memoriali sono
Sulle magari sta scritto quello che i carabinieri fanno ogni giorno cioè perché io vi dico che c'è che c'è un giorno in cui eravamo presenti tutti e tre in caserma e la difesa fa questo
E questo accertamento si tramuta in un boomerang
Clamoroso perché perché consente di individuare con ragionevole certezza il giorno in cui si è verificato l'episodio raccontato da
Rosati e Casamassima raccontato dallo sarde Casamassima che a differenza della difesa diritti mandolini poi memoria e non gli appoggi di rete
La difesa che fa innanzitutto dice attenzione dal venti ottobre al trenta ottobre due mila nove il luogotenente Mastronardi e reticenza quindi sicuramente non sono in quei giorni
Ok
Pacifico ma da Rosati diceva se bellici di giorno non me lo ricordo ma doveva essere il giorno dopo Casamassima diceva si è verificato prima della morte di Cucchi quindi
Circoscriviamo ulteriormente il campo dobbiamo vedere dal sedici al diciannove ottobre due Milano e in effetti dal sedici al diciannove ottobre due mila nove ci sono tre giorni in cui Casamassima Rosati e Mastronardi sono all'interno della caserma
Il primo giorno e il sedici ottobre del due mila nove
Dalle sette e trenta alle dieci e trenta aprile Casamassima Rosati sono in ufficio per il disbrigo pratiche d'ufficio
Come ha dovuto ammettere suo malgrado il luogotenente Mastronardi nel corso del controesame mette nel corso dell'esame stranamente aveva detto che quel giorno non erano provando ad in ufficio
Forse non se n'è accorto
Diciassette ottobre due mila nove ve lo dico subito per me il giorno questo diciassette ottobre due mila nove dalla tarda mattinata perché
Perché Casamassima rossa di quel giorno risultano aver portato un detenuto in direttissima dalle nove alle dodici
Quindi poi tornano in caserma
E quindi tarda mattinata caserma e loro dicono che l'episodio si è verificato in tarda mattinata ma Stronati Enrico che sa benissimo
Che giorno quello che cosa fa
Dice una cosa mai sentita la ricordati prossima l'orario indicato nel memoriale e fittizio
Abbiamo detto scusa Mastronardi come fittizio firmato tu
Poi s'è capito cosa voleva dire voleva dire orientativo cioè io scrivo dalle nove alle dodici sono in direttissima però magari la direttissima si può prodotto RAI fino alle quattordici intanto magari Marietta c'è la prova che quel giorno loro per le dodici sono rientrati e ce lo dice ma Stronati
Perché dice Ascerto se poi si doveva trae
Io vedevo segnando straordinario e io segno sul memoriale di servizio e abbiamo visto che segnale no caldo sono tornati per le dodici
Quindi ha dovuto ammettere che effettivamente quel giorno in tarda mattinata Casamassima Giosa che vanno in ufficio così com'era lui
Non c'è il diciotto dieci due mila nove prima delle quattordici sono tutti e tre l'ufficio
Quindi questo episodio stando ai memoriali ai tanto SME sbandierati memoriale di Tor Vergata potrebbe essersi verificato il sedici il diciassette o i diciotto ottobre due mila nove perché in quei tre giorni sono tutti e tre in caserma
Se per tarda mattinata si intende diciamo dopo le undici dagli undici e mezzo in poi allora circa e scopriamo ulteriormente questo episodio perderebbe essersi verificato il diciassette o il diciotto ottobre due mila nove
Però noi abbiamo la dimostrazione che si è verificato il diciassette ottobre due mila nove e sapete perché
Grazie all'ineffabile maresciallo Mandelli
Perché lui che fa
L'avrei abbracciato quando detto questo e quell'altro perché
Lui
Il ventisei ottobre due mila sei
Fa una relazione di servizio in cui racconta una dire che avrebbe avuto con Casamassima Tor di Quinto la mattina non so se ricordate da hanno citato pure un teste poi su questo episodio che ha detto che non ha sentito niente
E racconta in questa relazione che abbiamo prodotto tutta una serie di cose di quello che gli avrebbe detto Casamassima di quello che ha risposto lui decide ma nel testo consistenza mi interessa la pagina due
Perché lui in questa relazione spiega ai suoi superiori chi è Casamassima chi è la persona con cui ha litigato
E dice
Turbata da quanto successo
Ho e alla data odierna dal luglio due mila quindici la data odierna quindi al ventisei ottobre del due mila seggi allargata odierni dal luglio due mila quindici e la prima volta che mi trovavo interloquire con l'appuntato scelto Riccardo Casamassima
Dopo che lo stesso unitamente alla sua compagna il carabiniere Mario Rosati dichiararono falsamente ed inspiegabilmente all'avvocato Anselmo
E poi al dottor e Pignatone adottando sarò che il sottoscritto in data diciassette ottobre due mila nove si è recata ora
In data diciassette ottobre due mila nove quando mai
Ecco che non lo sanno la sera stessa cosa di casa maschili di Bernard D'Alessandro
Sulla stanza della Casilina
Quando mi hanno detto la Rosati ha detto io ormai nello sono ormai non lo ricordo me lo sono ricordato ormai me lo ricorderò voi se lo ricorda bene che era il diciassette ottobre del due mila nove
Perché il diciassette ottobre del due mila nove Stefano Cucchi era in carcere aggiunge nasce con la schiena fratturata
Con una radiografia che attestava due fratture stava per essere portato
Al Fatebenefratelli stava iniziando a chiedere di parlare col suo avvocato stava minacciando denuncia è maresciallo mandarini che evidentemente da qualcuno la l'Assam perché fa vada suo vecchio comandante che è una persona potente abbiamo spiegato perché a cercare di salvare il salvabile lui quel giorno non lo può dimenticare e diciassette ottobre del due mila nove
Ma voi mandolini ci dà un altro riscontro
Perché non contento ci dà un altro disco
Ed è una telefonata
Voi cosa fa da un certo punto nel settembre due mila quindici
Diviene pubblica la notizia che mandolini indagato
Finiscono in sui media anche gli altri otto
Di Casamassima Rosati
Mandolini poi lo dimostreremo sa benissimo di essere intercettato
E inizia a fare tutta una serie di telefonate a uso e consumo nostro e quindi parla con un suo collega che si chiama Andrea
E dice e di raccolta no perché Casamassima capito perché alla fine comma Stronati mi accusa da me che io un giorno sono andato e il collega gli dice come fanno poi a dire che è stato proprio in caserma
Oggi avranno le scelte disegnato questa conversazione
Il fritture
Quarantanove novantotto quindici progressivo ventisei diciassette del dodici settembre due mila quindici
O ci avranno le vicende boh che ne so non so se sui giudici popolari sanno cosa sono le scelte cioè se io acquisisco un tabulato telefonico per esempio ci tabulato del telefonino di un giudice popolare
Non solo riesco a sapere le telefonate che ha fatto ma riesco anche a sapere più o meno dove sta perché telefona Gancia un ripetitore che ha una cella e quindi questo collegati al carabiniere ragione dai carabinieri giustamente dice ma come fanno a stabilire
Che tu quel giorno stagni in caserma ma negando i tabulati allo mandolini va nel panico
E dice
Beh
Sarò anche passato perché lui inizia di odio nei tabulati
Sarà sarò anche passato quel giorno dopo una settimana saluta Mastronardi né sembra pure che ci stava pure Fabio e abbiamo preso il caffè chi è Fabio e il maresciallo di Domenico Fabio abbiamo pure sentito come teste
E di Domenico farlo in tutti questi giorni qual è l'unico giorno che dai quali memoriali risulta che era in servizio di mattina e diciassette ottobre del due mila uno grazie mandolini ci ha consentito di dimostrare
Di accertare con certezza questa data non era necessario ma insomma non fa ma
Poi c'è un'altra cosa
Che mi ha incuriosito
Sono stato stimolato dalla dall'attività integrativa di indagine della DC
Perché la difesa fa un'accertamento sui memoriali di Tor Vergata perché perché dal punto di vista difensivo fa un accertamento intelligente cioè dice quell'incontro non si è potuto verificare
Posso
Un sopruso benissimo quell'incontro non si è potuto verificare ebbe lo dimostro acquisendo i memoriali può in realtà d'ogni mossa di contare ma lasciamo perdere
La cosa volevano dimostrare che nessuno di quei giorni Casamassima Rosati Emma sonanti erano nella stazione
Però
Giudice non vi sembra che manchi
Una persona
Casamassima Rosati Mastronardi Francia un'altra persona quell'incontro cioè il maresciallo mandolini
Siccome che pessimi acquisito dico scusa perché è una difesa così
Non fa un accertamento su un invece di in per ragazzi negli memoriali di Tor Vergata che non va a prendere quelli di Appiah
Dove troverà un meraviglioso alibi per il maresciallo mandò gli e poteva dimostrare che al di là di quello che hanno fatto Casamassima Rosario nazionali che allora non interessa sicuramente mandolini in caserma
E quindi quel memoriali li abbiamo analizzati noi
E abbiamo trovato una conferma
Ecco perché non li hanno acquisiti
Perché dice il sedici e i diciassette ottobre due mila nove il maresciallo mandolini
C'è scritto nel memoriale di che poi
Sono memoriali che scrive a luglio firma all'URSS
Ha svolto indagini di polizia giudiziaria accertamenti sul posto delegati dall'Agip relazioni con autorità locali tenteranno insomma e un tossico da carabiniere che vuol dire cioè che ha fatto esattamente
A quel punto abbiamo chiesto
Una precisazione al nucleo investigativo cioè che vuol dire questa questa frase indagini polizia giudiziaria relazioni Manodori da accertamenti sul posto delega i messaggi esattamente che ha fatto
Il nucleo investigativo ci ha risposto con una nota del trenta ottobre per il trenta maggio due mila diciannove che nel fascicolo del dibattimento perché la corte d'acquisire con ordinanza del tre luglio del due mila nove
Che dice sostanzialmente vuol dire
Che era impiego esterno di un singolo appartenente all'Arma dei carabinieri quindi maresciallo Andrini era da solo ma che fosse da solo risulta anche dai memoriali dagli altri nessuno ha fatto per altri da quel giorno nella fattispecie sono Scialla mandarini non accompagnato da altri
Quindi innanzitutto servizio esterno da solo quindi tutta la vostra attività per dimostrare che lui in in caserma era in divisa
La farsi benedire
In caserma in divisa peccato che non era in caserma in quei giorni e che da vera cosa stava facendo il maresciallo Mandoli
C'è un modo per saperlo è l'acquisizione degli ordini di servizio per cui abbiamo chiesto il nucleo investigativo
Potete acquisire gli ordini di servizio vediamo cosa ha scritto che il fatto in prigione
Il nucleo investigativo dice che l'analisi degli ordini di servizio non ha consentito di accertare
Che cosa sta facendo perché testuale non risultano ordini di servizio relative ivi ad attività esterna svolta del maresciallo sorbetto Mandarin giornate del sedici e diciassette ottobre due mila nove
Quindi che stava facendo marcia domande stava girando
Sicuramente diciassette andato a Tor Vergata a chiedere aiuto
Ah Mastronardi il sedici non so se è andato due alla Casilina a sbianchettato sicuramente non era in caserma sicuramente non era in divisa sicuramente non sappiamo che ha fatto
Sicuramente non l'ha documentato ma soprattutto per quello che ci interessa sicuramente maresciallo mandolini per quel giorno non ha un alibi
E quindi anche questo argomento dire che cade in un femminismo diciamo che si spera cella e diventa un argomento a carico dell'accusa eccoli ultimo
Argomento utilizzato dalla difesa del maresciallo mandarini e la deposizione dei due Mastronardi
Udienza del sedici
Aprile due mila diciannove
E qui voglio vorrei fosse chiara una cosa
Qui abbiamo in dotazione dei fatti
Casamassima Rosati dicono quei giochi un giorno di ottobre andato mandolini apparato Mastronardi l'abbiamo già detto Mastorna di Arrigo dice non ebbe
Casamassima dice
Sabatino masso nati dopo la morte di Cucchi mi disse che aveva visto ed era ridotto male Sabatino Maserati dice non è vero quindi non c'è spazio per cerchiobottismo mi dire
Qua una delle due versioni è falsa
Per una per due persone la corte dovrà trasmettere gli atti
Oggi non ci si può girare intorno
E gli atti dovrà trasmetterli per i due Mastronardi come avrebbe già lo abbiamo dimostrato ma possiamo anche dire qualcos'altro
Dice cominciamo col dire che sono venuti in udienza preparati no sì visto addirittura Sabatino Mastro nati ha detto che lui ascoltava tutte le udienze su Radio Radicale
Magica di quello che sentiva su Radio Radicale pensiamo con quante ridicolo quando diciamo testimone di uscire dall'aula si accorge si ascolta mezza deposizione di un altro questi se la sentono tutto sento tutto il processo su Radio Radicale lasciamole
Che cos'è che loro dicono lo dicono ripetutamente esaminate il loro i loro due esami dei due ma suonati che anche insomma divertente
Vedrete che entrambi durante il controesame del Pubblico ministero ripetutamente dicono e ma questo risulta dalla fonoregistrazione sì dal verbale non risulta ma dall'altro le registrazioni sì
Per i giudici popolari lo dico sapere cos'è la fonoregistrazione
E la registrazione cioè quando si sente una persona ma io l'ho anche registrato e tutti e due poi si può decidere di trascrivere o di non trascritte
Chiaro che posizione debba nazionale ma infatti scrive
E quella fonoregistrazione loro non potevano conoscere
Ma hanno dimostrato di conoscere benissimo perché perché evidentemente qualcuno
Che aveva accesso agli atti e aveva diritto di acquisire quella fonoregistrazione perché loro dicono noi anche nel fascicolo in cui abbiamo fatto opposizione all'archiviazione non abbiamo mai preso la fonoregistrazione ok e come fai a conoscere
Come fai a conoscere chi è che ha dato da fonoregistrazione sicuramente qualcuno che ha accesso agli atti e chiede accesso agli atti gli imputati quindi qualcuno degli imputati
Ha dato la fonoregistrazione per preparare i testi che potevano venire in dibattimento io non so chi è stato mi sentirei di escludere tedesco anche di Bernardo da destando anche Nico dati
Non so bisognerebbe controllare se quel giorno in quell'udienza era presente uno degli imputati che magari gli ha dato da fonoregistrazione però vi segnalo questo secondo dato sui due massima di acqua prima di analizzare quello che hanno detto
Lo possiamo non dire mezza parola sull'atteggiamento Di Sabatino Mastronardi nel corso dell'intera deposizione irridente nei confronti della Corte de e delle parti
E quella sinistra locuzione che lui utilizza fateci caso perché quella è una deposizione in cui si lanciano messaggi mi dice ripetutamente il geometra Cucchi il geometra alcuni
L'avevamo già sentita
In dibattimento quell'espressione ricordate che l'ha detta andare a guardare le deposizioni
Che cosa dicono massima De Rigo massima di Sabatino dicono il falso Rico ma suonati addirittura quello di negare quello che dice Casamassima arriva a dire che il memoriale e fittizio per dirne una
Dice a un certo punto che Mastronardi che mandolini non s'era mai recato a Tor Vergata già dovuto fare la contestazione perché è una cosa diversa da quella che aveva detto nei giorni successivi
Ma sapete cosa rende veramente poco credibile la deposizione
Di tutti e due a tacere di tutte le circostanze di fatto quelle dato finora è il fatto che loro sostengano di non avere mai parlato padre e figlio di Stefano
Non hanno mai parlato sono due sottufficiali dell'Arma dei carabinieri ne parla tutta Italia da dieci anni ne parlano tutti i Carabinieri d'Italia da dieci anni sicuramente ne parlano tutti i carabinieri di Roma da dieci anni
Ma sull'Adriatico massima di Sabaudia non hanno mai parlato possibile eppure in questa
Vicenda che coinvolto e coinvolto il maresciallo mandolini che era stato un di un un militare
Del luogotenente Mastronardi e che in quei giorni proprio per la vicenda Cucchi aveva parlato con Sabatino Mastronardi e questo lo dice Colombo da Brioni
Eppure in quella vicenda era coinvolta la stazione anche la stazione Tor Sapienza dove prestava servizio Sabatino Mastronardi
Ora
Ma si può mai credere che non abbiano martedì e che carabinieri sono
Che inquirenti sono ma Sabatino massaggi si è si è lamentato perché questo osservazione gli è stata fatta quando è stato sentito in fase di indagine ovviamente era ironica si è lamentato col dottor Brando che
All'epoca era il motto che era insieme a me
Pellissier ma
Chi ci chiedesse qualche inquirente sede adesso insomma il luogotenente Mastronardi apprezzo nel novantasei il premio come miglior comandante del centro Italia
Abbia preso perché è bravo non certo per il per il Policlinico spero e quindi chi chi può credere mai a questa cosa
E poi c'è massima di Sabatino che non si rende conto di una cosa fondamentale
Che il fatto che Casamassima stia dicendo la verità lo dice lui
Non se ne rende conto sapete perché lo dice lui perché
Cosa dice Casamassima dice una cosa che non aveva mai detto a nessuno che non sapeva nessuno di cui non aveva mai parlato nessuno e cioè che il Sabatino Mastronardi di cui prima che ne parlasse Casamassima ignoravamo anche l'esistenza aveva visto Stefano Cucchi
E questo Sabatino ma suonati lo confermo
E come può Casamassima sapere una cosa del genere se non perché gliel'ha detto Sabatino Mastronardi
E poi anche su questo sabbatico ma Sonate dice io quella notte non ho dormito
A attorno a Tor Sapienza e invece non è dentro addirittura lo smentisce il padre e lo smentiscono i memoriali lo smentisce luogotenente Colombo davvero del suo comandante di stazione
Perché proprio luogotenente Colombo da bionda
Io in una intercettazione
Da una spiegazione chiarissima di quello che è successo
Dice perché coliche non ha potuto non ha voluto firmare l'annotazione falsa a differenza di di San
Perché quel che sapeva quello che stava succedendo perché lo sapeva perché l'ha detto ma strana Di Sabatino che è stato il suo testimone di nozze
Dice testuale non ti rimetti Caglio Collecchio il testimone di nozze Mastronardi il fatto che lui si imputi a non firmare quell'annotazione
Perché evidentemente appare a Roma su radio e Mastronardi lo sa quello che è successo perché lui era molto amico sia anche sposate Mastronardi e quelli che gli ha fatto da testimone
Quindi
è chiaro no
Non non so perché i due Mastronardi potendosi avvalere della facoltà di non rispondere hanno deciso di fare una deposizione così assurda anche irridente
So che se ne dovranno assumere le responsabilità poi cioè un'ultima questione che io tratto da Engines ammette poi affronto un po'del più dettagliatamente nella memoria e dopo avrei bisogno di due milioni di euro nessuna pausa due minuti eloquente inutili e poi aspetti e poi facciamo davanti
Che il misterioso trasferimento del maresciallo mandolini
Su cui non è mai stata fatta piena luce cioè tutti c'hanno detto lo dice Casamassima lo dice uccello dice Mastronardi dicono Roberto mandolini era un un sottufficiale dei carabinieri preparatissimo
Eccezionale dal punto di vista tecnico
Però troppo ambizioso
E questo preparatissimo
Io non lo metto in dubbio non su questo non sono ironizza
Preparatissimo un maresciallo dei carabinieri ambizioso che lui se non sbaglio del settanta quindi non aveva neanche quarant'anni quando c'è stata la vicenda Cucchi
Da un giorno all'altro viene trasferito
In un reparto di un reparto punitivo checché se ne dica quando diceva compagnia speciale risulta pure dalle intercettazioni privato dell'alloggio
E demansionamento sostanzialmente
Per una vicenda che non si è mai capita perché lui viene coinvolto in una vicenda misteriosa da cui esce pulitissimo prima di essere trasferito pulitissimo dal punto di vista penale perché gli viene sentito solo come persona informata sui fatti pulitissimo dal punto di vista disciplinare perché lo dice il tenente colonnello Unali il comandante di compagnia
E qua quindi appena neanche quaranta giorni dopo la morte di Stefano Cucchi questo ambiziosissimo preparatissimo
Lanciatissimo maresciallo mandato in onda un giorno all'altro viene mandato a fare la radio mobile a Castelgandolfo privato della
Della dell'alloggio di servizio addirittura su sua richiesta
E tutto a spese sue anche questo è significativo perché i trasferimenti d'ufficio non sono a spese dei militari per questo gli hanno fatto fare la domanda questo fatto
E l'abbiamo chiesto al maresciallo Bucci radicale comandati di stage stazione che non so se lo ricordate il maresciallo bucce vedi che stando qua col braccio fratturato
Che un buono il maresciallo scemi non è un cuor di leone questo si può dire però
è uno che tendenzialmente cerca di non capire per non sapere per non avere problemi diciamo questa è la sua
Ambizione di vita la rispetta perfettamente e lo dice io non lo so esattamente
Quand'ero ragazzo la deposizione piano piano si capisce quello che è successo cioè si capisce che manda vigna ritenuta responsabile anche di qualcos'altro non solo di quella vicenda da cui esce pugliesi
Perché uccelli cosa dice io sono stato assente dal servizio
Quando è morto Stefano Cucchi sono state assente per circa un mese e in quel mese mandolini ha cercato di farmi le scarpe come cercando di farmi cascate cercava di farmi le scarpe
Facendo numerosi arresti dice a Baghdad e memoriali dei servizi hanno fatto quindici arresti in meno di un mese e come si fa dice però lo ha fatto in maniera scorretta perché perché pur di fare numerosi arresti ha composto le pattuglie in maniera non ortodossa mettendo insieme ai carabinieri troppo giovani
In particolare mettendo insieme da Alessandro Di Bernardo che avevano dato capacità di spirito di osservazione ed è ed erano mandati a lavorare in borghese ma dice Bucci ai ma io non li avrei mandati da soli perché giudice
Si possono verificare accadimenti spiacevoli perché lui scusa sente questo termine ma è chiaro quello che voglio dire cioè quello che ha detto Bucciarelli
E detto dal uccelli con la prudenza di bucce di ha un grosso pezzo
Quello che è successo non è un caso
Quello che è successo è successo anche per l'ambizione e la spregiudicatezza del maresciallo mandolini che mandava in giro dei ragazzini che come dice Anna Garino si sentivano Rambo ecco perché è stato trasferito
Ed è una vicenda su cui non è stata mai fatta
Piena luce questa nella memoria l'affronto in maniera più dettagliata presidente seguirà una pausa in questa fase quindici
Si conclude qui la puntata di questa sera nello Speciale giustizia era dedicata all'udienza del venti settembre scorso davanti alla prima Corte d'Assise di Roma al processo bis per la morte di Stefano Cucchi quello in cui la causa viene ricondotta al violentissimo pestaggio
Cui il giovane geometra con problemi di droga fu sottoposto in una caserma dei carabinieri
Da alcuni militari che lo avevano fermato per possesso di stupefacenti il sedici ottobre due mila nove alla periferia della capitale
Abbiamo ascoltato la fase iniziale della lunga requisitoria in aula del Pubblico ministero Giovanni Musarò
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