Speciale Giustizia
Buonasera a tutti da Lorena D'Urso benvenuti all'ascolto dello speciale giustizia dunque come già dicevamo ieri sera l'aula della Camera il tre agosto scorso approvato come sapete
Il disegno di legge delega per la modifica del processo penale presentato dall'ex Guardasigilli Alfonso Bonafede durante il governo Conte due profondamente modificato dagli emendamenti dell'attuale minestra della giustizia Marta Cartabia su cui il governo ha incassato due fiducie
Si tratta di legge di una legge delegai quindi entro un anno l'esecutivo dovrà approvare i decreti a ivi eccezion fatta per le norme sulla alla prescrizione che entreranno immediatamente in vigore
Questo disegno di legge delega a contiene come noto molte novità le principali le ricordiamo riguardano per esempio la prescrizione l'improcedibilità la riforma Cartabia riguarda solo i reati commessi dopo il primo gennaio due mila venti
è confermata l'attuale disciplina della prescrizione che prevede lo stop appunto alla prescrizione dopo la sentenza di primo grado tuttavia la mancata definizione del giudizio di appello entro il termine di due anni e del giudizio di Cassazione
Entro un anno costituisce causa di improcedibilità dell'azione penale i reati puniti con l'ergastolo restano esclusi dalla disciplina
Dell'improcedibilità e l'improcedibilità non al nuovo quando l'imputato chiede la prosecuzione del processo poi ancora per quanto riguarda le proroghe quando il giudizio d'impugnazione particolarmente complesso i termini due anni in appello un anno in Cassazione sono prorogati
Con ordinanza motivata dal giudice per un periodo non superiore a un anno nel giudizio di appello e sei mesi in Cassazione ulteriori proroghe
Posso essere disposte quando si procede per alcuni gravi reati associazione di stampo mafioso
Voto di scambio politico-mafioso terrorismo violenza sessuale e associazione criminale finalizzata al traffico di stupefacenti per questi reati
Non c'è un limite al numero di proroga che vanno però sempre motivate dal giudice sulla base della complessità concreta del processo per i reati
Con aggravante mafiosa relativi all'articolo quattrocentosedici bis primo comma del codice penale
I periodi di proroga non possono superare complessivamente tre anni in appello a un anno e sei mesi in Cassazione quindi il processo potrà durare fino a cinque anni in appello e a due anni e mezzo in Cassazione
Poi ancora per quanto riguarda la digitalizzazione il processo penale telematico si delega il governo a rendere più efficiente spedita
La la giustizia penale attraverso appunto la digitalizzazione le tecnologie informatiche si prevede tra l'altro che il deposito degli atti e le notifiche possano essere effettuate per via telematica
E ancora sono previsti criteri più stringenti per la riapertura delle indagini nell'esercizio della delega sulla riforma del processo penale e il Governo
Deve prevedere criteri più stringenti ai fini del provvedimento di Arrigo di di riapertura delle indagini di cui all'articolo quattrocentoquattordici del codice di procedura penale
Secondo il quale dopo il provvedimento di archiviazione il giudice autorizza con decreto motivato la riapertura delle indagini
Su la richiesta del Pubblico ministero motivata dall'esigenza di nuove investigazioni ci sono anche come sapete
I criteri novità per quanto riguarda i criteri di priorità
Agli uffici del pubblico ministero per garantire l'efficacia uniforme esercizio dell'azione penale nell'ambito di criteri generali indicati con legge dal Parlamento dovranno individuare i criteri di priorità trasparenti e predeterminati
Da indicare
Nei progetti organizzativi delle procure al fine di selezionare le notizie di reato da a trattare con la precedenza rispetto alle altre tenendo conto anche del numero degli affari da trattare e dell'utilizzo efficiente delle risorse
Disponibili
Poi ancora si conferma per quanto riguarda l'appello in via generale la possibilità tanto del Pubblico ministero quanto dell'imputato di presentare appello contro le sentenze di condanna e proscioglimento si recepisce il Princi il principio giurisprudenziale dell'inammissibilità dell'appello per a specificità dei motivi si prevedono o limitate ipotesi di inappellabilità delle sentenze di primo grado per esempio in caso di proscioglimento per reati puniti con pena
Ah pecuniaria e di condanna al lavoro di pubblica utilità
E ci sono novità anche per quanto riguarda la giustizia riparativa perché infatti si delega il governo a disciplinare in modo organico la giustizia riparativa nel rispetto di una direttiva europea
Quella del due mila dodici numero ventinove nell'interesse sia della vittima che dell'Autore del reato
Si prevede l'accesso ai programmi di giustizia riparativa in ogni fase del procedimento su base volontaria e con il consenso libero e informato della vittima e dell'autore della positiva valutazione del giudice sull'utilità
Del programma in ambito penale si prevede la la ritrattazione del consenso la confidenzialità delle dichiarazioni rese nel corso del programma di giustizia riparativa
E la loro inutilizzabilità nel procedimento penale questi solo alcuni appunto del delle novità dei punti
Inseriti in questo provvedimento di riforma del processo penale solo alcune della delle novità noi questa sera vogliamo continuare a proporvi il convegno che abbiamo iniziato ad ascoltare ieri sera convegno che si è tenuto l'otto luglio
Lo scorso organizzato dalla dipartimento licenze giuridiche dell'Università degli studi di Firenze dal titolo verso la riforma del sistema penale
Le proposte elaborate dalla Commissione Lattanzi ovviamente quindi un convegno che si è tenuto prima della approvazione alla Camera dei deputati della riforma del processo penale e vogliamo o continuare
A proporvi
Alcuni interventi quasi tutti dei componenti della stessa commissione
Lattanzi dal nome del presidente Giorgio Lattanzi al presidente
è merito della Corte costituzionale che appunto ha presieduto questa commissione che ha steso questo programma di riforma del del sistema
Penale in particolare questa sera sentiremo gli interventi del professor Marco Pelissero docente di diritto penale all'Università di Torino il professor Roberto Bartoli
Ordinario di diritto penale presso l'università di Firenze la professoressa Grazia Mannozzi e docente di diritto penale a a Varese sentiamo dunque
Questo il primo intervento quello del professor Marco Pelissero a moderare questo convegno era il professor Sergio Seminara docente di diritto penale presso università degli studi di Pavia
Grazie Sergio ringrazio dell'invito alla riflessione sulla disciplina della prescrizione devo dire ringrazio tutti i componenti della Commissione per essere riusciti in un tempo così breve a prospettare delle vie di fuga rispetto alla disciplina alla disciplina vigente mi convince ecco io procederò ad effettuare alcune riflessioni qui di carattere generale ma altre molto specifiche rispetto ai testi di lista posti
La commissione devo dire che in coerenza con l'impianto del disegno di legge originario è intervenuta con disposizioni immediatamente prescrittive e non quindi con indicazioni di legge delega e credo che questo sia un punto importante perché consente di apprezzare riparte do della delle delle delle proposte in quanto con la disciplina della prescrizione stesso si misura sub disposizioni molto specifiche e quindi possiamo misurarci con desto
Che da una chiarezza rispetto alle di interventi presso San bigliettini d'intervento presidente o a illustrato
Io devo dire che ritengo che sia quindi pongo posizioni diversa rispetto al presidente del gruppo
Che sia condivisibile la scelta di partirei dal superamento della legge tre del due mila diciannove cioè io credo nelle scelte fatte dalla commissione non tanto un completamento quanto davvero un superamento di quella di quella legge pur nella consapevolezza della necessità di contemperare esigenze confliggenti è molto difficile anche da comporre
E partirei proprio da questo punto e cioè nel nostro sistema la disciplina della prescrizione e connotata da una serie di rationes molto differenti che devono cercare di trovare una composizione e qui abbiamo sostenitori magari del blocco della prescrizione già al momento dell'acquisizione della notitia criminis e chi ritiene invece che i tempi di prescrizione dovrebbero essere contratti e che questi tempi dovrebbero sommarsi secondo la logica dei due orologi
Anche alla improcedibilità per mancato rispetto dei termini di false e poi di mezzo abbiamo tutte le diverse possibili sfaccettature e le possibili soluzioni ora il punto Complesso
In questa materia che è fortemente politicizzate lo abbiamo visto in questi anni e trovare una soluzione ragionevole io qui devo dire che un po'sempre la sensazione che qualunque riforma della prescrizione
Rappresenti un po'una sorta di coperta dove qualcuno rimane sempre sempre coperto ed effettivamente anche i lavori della commissione riflettono questa difficoltà di trovare un punto di composizione lo ebbe già questa difficoltà Commissione Fiorella che arrivò poi a proporre anche soluzioni diverse e infatti questa proposta
Come ha ben illustrato il presidente Lupo propone due modelli diversi diciamo uno munisca e uno dualista
Che però a loro al loro interno contengono anche delle varianti questo segno davvero della difficoltà di trovare una linea una linea condivisa e partirò dall'ipotesi dalla seconda ipotesi quella che non piace al presidente Lupo e che non piace anche a me il meccanismo dualista e spiegherò le ragioni per le quali questo modello non mi convince
Il modello diciamo così perché la seconda proposta l'ipotesi di prevede un modello rigido e un modello che prevede una parziale sovrapposizione tra prescrizione del reato improcedibilità dell'azione penale
Ora cominciamo dal modello rigido che quello poi che ha portato alla anche alla elaborazione delle delle norme prevede una dicotomia molto rigida tra la prescrizione del reato improcedibilità dell'azione penale
E il punto è fissato dal limite dell'esercizio dell'azione penale che comporta la cessazione definitiva nel corso della prescrizione articolo centocinquantotto comma quarto
Della proposta
Questi riprendo un po'questa logica dei tempi dell'oblio e dei tempi e dei tempi della memoria
Ora congruente con questa impostazione e allora l'abrogazione dell'articolo centocinquantanove secondo e quarto comma e di parte del secondo comma dell'articolo centosessanta perché fanno riferimento a causa dell'interruzione di sospensione che
Si collocano dopo l'esercizio dell'azione penale
Forse a questo punto qui all'interno della Commissione soprattutto i colleghi processo ha visti forse dovrebbero essere riviste a anche alcune delle indicazioni che si trovano nell'articolo centocinquantanove comma uno numero tre il numero tredici sette
Perché mi pare prendere ancora in considerazione situazioni relativa alla prescrizione che però si collocano processualmente dopo l'esercizio dell'azione penale ma siccome dopo l'esercizio dell'azione penale non c'è prescrizione del reato
Quindi forse bisognerebbe rimettere a posto questo testo
Ma camerieri invece critici più significativi lascio da parte il rilievo critico teorico mosso da Ferrua secondo il quale il meccanismo di improcedibilità dell'azione penale sarebbe in mentre erede in contrasto con l'articolo centododici della Costituzione
E vengo invece ad alcune riflessioni critiche che mi interessa sottolineare allora partiamo da un dato nel nostro ordinamento la prescrizione e un istituto di natura sostanziale lo ha chiarito la Corte costituzionale ormai definitivamente
Anche la sentenza da ultimo depositata due giorni fa la centoquaranta del due mila ventuno ribadisce l'impostazione sostanziale la natura sostanziale della prescrizione
E alla base della prescrizione ci sono esigenze molto diverso e no la Corte costituzionale anche la Corte di Cassazione evidenziato in diverse sentenze
L'affievolimento delle esigenze di prevenzione generale i profili probatori la funzione rieducativa qualcuno parla anche di affievolimento della responsabilità personale fatto proprio ma diciamo che alla base della
Disciplina sostanziale della prescrizione ci sono quelle io qui devo dire che condivido
La riflessione che ha fatto Domenico Politanò cioè alla base c'è anche una moralità della prescrizione cioè ci sono determinati esigenze sulle quali la Corte costituzionale ha insistito
Ora attenzione che questa dicotomia ricitata la prescrizione del reato che viene definitivamente bloccata dall'esercizio dell'azione penale
Per dar spazio poi alla improcedibilità collegato a termini di fase
E comporta attenzione una volta che sia esercitata l'azione penale comporta completamente l'annullamento della ragioni sostanziali che stanno alla base della prescrizione
Ora queste esigenze sostanziali che già oggi vengono completamente sacrificata e dalla riforma buona fede con la pronuncia della sentenza
Di primo grado qui a a me ciò non è paradossalmente e irragionevolmente vengono sacrificate dall'esercizio dell'azione penale che è espressione certo dell'interesse dello Stato a alla persecuzione del reato ma che mi comunque è un atto della pubblica accusa
Scrivere la relazione
Se e quando il processo inizia anche un solo giorno prima del maturare del termine di prescrizione del reato prosegue senza che la prescrizione del reato costi maturare perché lo Stato si è attivato per cento ora questa idea dello Stato che si attiva per tempo quando interviene con l'esercizio dell'azione penale anche se un giorno prima
La prescrizione del reato
Mi mette molti dubbi perché qui non abbiamo a che fare con il rispetto dei termini per la presentazione di un atto d'appello
Cioè temo poche questo ragionamento finisca vanificare tutte quelle esigenze sostanziali che stanno alla base del l'istituto della prescrizione e che per il solo fatto che l'esercizio dell'azione penale venga esercitato un giorno prima dello scadere di quel termine mette figlia tutta spazza via tutte queste esigenze di natura sostanziale ha ragione il presidente Lupo poi secondo rilievo critico che faccia ha ragione il presidente Lupo questa causa di improcedibilità e solo apparentemente processuale manterrà parte anche la riforma del due mila diciannove la buona fede a qualificato come sospensiva una causa che era in realtà ad prescrittività del reato con la sentenza di primo grado
Perché in realtà questa a causa di improcedibilità maschera una causa di non punibilità perché gli improcedibilità determina la non punibilità del soggetto
E allora l'effetto effetto sostanziale cioè il prescrittività improcedibilità attenzione che diventano due facce della stessa medaglia quella della non punibilità
E allora aumentare un po'eccessivo nel settore delle procedibilità per mancato rispetto dei termini di fase
Perché a questo punto noi potremmo avere un processo iniziato temporalmente supponiamo molto vicino alla consumazione del reato ma con ritardi poi in fase processuale e cadrebbe sotto la mannaia dell'improcedibilità pareggiò
Ha ragione il presidente Lupo evidenziare il rischio di una di di dichiarazioni di improcedibilità
Per mancato rispetto dei termini di fase e quindi mi pare che sia una disciplina irragionevole per sanzionare il mancato rispetto dei termini di fase e sono sufficienti rimedi risarcitori o compensatori sui quali sui quali concordo
Determinazione poiché i termini di fase scrive la relazione sono rapportati ai termini di ragionare di ragionevole durata del processo
E però attenzione che nel modello dualista improcedibilità diventa la sanzione della irragionevole durata del processo
E allora qui rispetto ai tempi di ragionevole durata del processo della legge Pinto che sono tre anni in primo grado due anni secondo un anno in Cassazione quindi in totale sei anni
E la proposta prevede una lo sviluppo diciamo
Significativo dei tempi di prescrizione perché in primo grado sono quattro anni e sei mesi se c'è l'udienza preliminare tre anni secondo grado due anni in Cassazione quindi diventano nove anni e sei mesi che quindi si aggiungono no scattano se inizia l'azione
L'azione penale punto
Quindi specifico l'articolo trecentoquaranta quattro bis della proposta fa decorrere i termini di fase dalla presentazione dell'atto di appello del ricorso forse sarebbe meglio farli decorrere dalla scadenza del termine per proporre l'appello un ricorso cioè esattamente come prevede la ipotesi a della proposto dalla Commissione
Però un quarto punto critico di questo di questo modello e chi si espone secondo me a un prossimi a una questione di legittimità costituzionale e il comma quattro dell'articolo trecentoquaranta quattro bis
Per i delitti puniti con l'ergastolo anche come effetto dell'applicazione di circostanze aggravanti per i delitti di cui all'articolo quattrocentosette comma due lettera Hamas i termini di durata massima del processo possono essere sospesi per giusta causa con ordinanza del giudice procedente
Su richiesta del pubblico ministero per un periodo non superiore a sei mesi per ogni grado di giudizio
Ora attenzione che è un elemento positivo della riforma del due mila cinque la tanto vituperata riforma del due mila e cinque sul quale punto mi pare ci sia corpi in dottrina e giurisprudenza
Se è stato quello di eliminare il potere discrezionale del giudice nella determinazione dei tempi della prescrizione
E ora qui ci troviamo in presenza di una situazione ben diversa perché la proposta della commissione è quella di introdurre un ipotesi di allungamento del termine di prescrizione che in totale può arrivare a un anno e mezzo
In presenza di non ben identificati situazioni di giusta causa che sono rimesse
Alla discrezionalità del giudice procedente quindi una discrezionalità davvero del tutto libera
E attenzione che questo potere discrezionale entra in contrasto con la garanzia costituzionale della legalità prima
Il presidente Lattanzi ricordava faceva
Cioè non è nella sua riflessione a evidenziato questa osmosi di garanzie tra sostanziale e processuale attenzione che la corte costituzionale con la sentenza che citavo prima la centoquaranta del due mila e ventuno
Ha dichiarato l'illegittimità costituzionale dell'articolo ottantatré comma nove del decreto legge diciotto del due mila venti nella parte in cui prevede che la sospensione del corso della prescrizione per il tempo in cui i procedimenti penali sono stati rinviati
Causa colpite a seguito della decisione dei capi degli uffici giudiziari in data successiva al trenta giugno del due mila e venti e quindi questa disciplina del periodo della pandemia prevedeva quest'possibilità per i capi degli uffici giudiziari di rinviare l'udienza è questo periodo valida anche come sospensione ai fini ai fini della prescrizione e la Corte costituzionale ha scritto attenzione che la fissazione della durata del tempo di prescrizione deve essere sufficientemente determinata e questa disciplina non garantisce sufficienti determinatezza perché ha in mente la individuazione della soste tempo di sospensione della presenza di questa sospensione alla decisione dei capi degli uffici giudiziari
E allora mi pare che l'articolo trecentoquaranta quattro bis vada rivisto questo comma quarto perché questa giusta causa rimessa alla valutazione del giudice procedente introduce un elemento distonico
Non si dica attenzione poiché questo istituto essendo l'improcedibilità essendo collocate nella materia processuale
Non alla base quelle esigenze di certezza che invece sono evidenziate in questa sentenza dalla Corte costituzionale che parte dalla prescrizione con l'istituto di natura sostanziale perché si tratterebbe evidentemente anche qui di una di una truffa delle di una truffa delle etichette
Ultima considerazione che faccio a proposito di questa di questa
Questo di questa ipotesi di riforma riguarda i reati puniti con la pena dell'ergastolo
Ora la disciplina delle condizioni di improcedibilità ad effetto indiretto di rendere prescrittivi di questi reati
E qui arriviamo un po'una situazione irragionevole perché da un lato
Ci sono
Reati in prescrittivi ex articolo cento cinquantasette ma potrebbero essere dichiarati improcedibili per mancato rispetto dei termini di di fase
Ora se riteniamo che fu un i reati non possono essere dimenticati nella coscienza sociale
Diventa irrazionale un sistema che a causa del mancato rispetto dei termini processuali perde la memoria
Per un sito rispetto a reati che il sistema ritiene che siano reati che non possono cadere cadere nell'oblio
C'è poi il modello della parziale sovrapposizione che però risolve solo un po'dei difetti della del modello ricito e due parole fiuto sul modello invece comunista che modello invece che mi convince di più
Rappresenta è un modello secondo me anche più solido rispetto alla disciplina rispetto alla disciplina dualista e devo dire che ragionevole aver previsto la sospensione della prescrizione solo in caso di sentenza di condanna
In quante con questa sentenza che l'ordinamento attualizza la potestà punitiva e rinsalda i legami tra l'autore del reato
Il reato commesso in passato
I tempi di sospensione sono due anni e un anno e devo dire che qui è molto simile rispetto al modello sui tempi diciamo di sospensione perché modello Orlando prevede un anno e mezzo un anno e mezzo quindi in totale sono sempre tre anni
Si potrebbe forse rispetto a questa proposta cercare di calibrare i tempi di sospensione tenendo conto della complessità del processo
Cioè in relazione ad esempio i reati di cui all'articolo quattrocentosette comma due lettera assi
Potrebbero prevedere forse dei termini Diversi magari allungati di senesi quindi ad esempio prevedere un anno e mezzo come regola generale in appello e due anni per i reati a struttura più complessa
E in Cassazione i termini potrebbero essere quello generale un anno e un anno e mezzo per i reati che ho indicato
Concordo con la riformulazione dell'articolo centosessantuno del codice penale eliminare cioè eliminare gli statuti speciali sui termini massimi
Di prescrizione o collegati a titoli di reato a tipologie d'autore
Ecco mi sarei aspettato e qui davvero chiudo mi sarei aspettato che la commissione perché ad un certo punto leggendo la relazione mi sembrava che la commissione volesse andare in questa direzione mi sarei aspettato di vedere tradotto in articolo
Dell'articolato il superamento del collegamento dei termini massimi di prescrizione limite massimo edittale del reato perché ad un certo punto la presa la la relazione critica questo questo elemento di disciplina
Io devo dire che ritengo che sarebbe invece è proprio necessario tornare a un
Meccanismo di disciplina che colleghi i tempi di prescrizione a te le fasce come eravamo dello del Codice Rocco come proponeva anche la commissione Fiorella perché sgancia Remo completamente l'irrazionalità
Di collegare il tempo massimo di prescrizione al tempo il limite di tale Massimo al tempo collegare il tempo di prescrizione al limite massimo
Edittale e ovviamente nella determinazione delle fasce andrebbe escluso il potere discrezionale del giudice e con una attraverso escludendo il giudizio di bilanciamento dall'incidenza sulla determinazione della fascia alla quale appartiene il il reato grazie
Grazie al peso del riserbo e devo dire che su questo argomento così difficile abbiamo ascoltato due relazioni chiarissime
Davvero complimenti ad entrambi i relatori perché sono riusciti a trasmetterci un quadro nel quale ora è più facile orientarsi
Il programma prevede a questo punto due sedute prima delle conclusioni
La primari relativa al sistema sanzionatorio la seconda la giustizia riparativa mi sembra un abbinamento molto felice proprio per il significato quasi contrapposto che assumono o comunque per la pluralità di anime che dimostrano all'interno dei lavori della commissione per quanto riguarda la seduta concernente il sistema sanzionatorio però noi dobbiamo pagare il secondo prezzo
Dopo l'assenza del dottore Piccirillo ora devo comunicarmi l'assenza del professore Gatta il quale si trova impegnato allo stesso modo del dottore Piccirillo
Presso i lavori nel con un trend parlamentari quindi il peso della relazione viene as a cadere tutto sulle ampie spalle
Per professore partorì
Che e organizzatore del convegno è ordinario nell'Università di Firenze sarà in grado di adempiere al suo compito anche se è un compito che divenuto sensibilmente più pesante prego Roberta
Grazie grazie presidente
Io entrerei in vecchie talmente interno appunto anche perché ci sono molte cose da dire sul sistema sanzionatorio a me pare che si possano individuare due strade per contrastare da centralità del carcere da un lato operare in astratto sulla combinatori di tale attraverso pene principali diversità nel carcere
Dall'altro operare in concreto al momento della cognizione
Attraverso istituti sospensivi sostitutivi di Prodi due strade DiVersi
La prima più rigida la seconda più tutti gli atti la prima meno speciale preventivi la seconda più speciale preventiva
Due strade avvolte viste quasi anche in termini incompatibili oltre l'uno a me pare che non sia incomba
Anzi un contrasto reale alla centralità del carcere passa dalla sinergia su entrambi questi fronti consiste consentendo di scolpire un sistema su prevedendo pene principali università recarci in tempi linearità bassa priva di esigenze ripartire istituti sospensivi sostitutivi per una criminalità non lei lei bisognose l'insorgenza di Guido Carli
Il carcere del criminalità alta rispetto alle quali si pongono esigenze anche di sicurezza e direi di contrasto della pericolosità suscita io ho proposte della commissione Lattanzi relativa al sistema sanzionatorio mi pare vadano in questa l'inizio da un lato riforma della pena pecuniaria un premio principale diversa dal carcere dalla questa nuova rivitalizzazione delle sanzioni sostitutive sospensione divenne realtà sospensive che quello rimproveri potremmo parlare di una penalità in libertà
Mi si permetta di dire che si tratta della parte della proposta della commissione
A mio punto di vista maggiormente riformatrici ma ce l'ha ricordato il presidente Lattanzi
Che sia corte destinata a incidere profondamente sul nostro sistema sanzionatorio aprendo finalmente la strada o di un sistema sennò più carcere uscente con comunque assai menta CES
Pena pecuniaria
Al di là dei dentali non sempre mediche durissimi che finzioni si pensi finalmente al eliminazione delle pene pecuniarie fissi e annotato un uovo a molti Bonucci tra l'altro della corte costituzionale
La riforma Angle per rendere la pena pecuniaria più efficaci e più descritti
Si tratta di un prodotto nevralgico per la pena pecuniaria perché senza questo risultato
La pena pecuniaria all'interno del nostro ordinamento non solo non funziona vanno potranno nemmeno mai funzionare in prospettiva di qualsiasi rischio
Alla maggiore efficacia tende la riforma del procedimento di esecuzioni blu di conversione anche sul piano organizzativo
Inoltre nella maggiore efficacia unica anche alla maggiore perequazione eguaglianza viene perseguita mediante il sistema delle nuove Huppert tasse la maggiore etilica viene perseguita attraverso la non sostenibilità in un quadro dove la Professional alternativa socializzante al carcere non assenso sospende la pena pecuniaria relativa ad una criminalità passa che non esprime particolari esigenze
Prima e possiamo andare denso appunto una maggiore effettività bensì vorrei sulla pena pecuniaria sottolineare due sì primo Rosi
Nelle di egli del la proposta della commissione l'articolo due bis di Bari danno indicazioni al legislatore delegato quindi vedere comminatoria evitando stabilendo nel colpisce fuori dal codice il numero minimo e Massimo Ghini evidenzio che si tratta di una operazione complesso X
Mi chiedo se non sia più opportuno un meccanismo in qualche modo sì
Non prevede nella fattispecie alcuna quantificazione della pena pecuniaria
Con la conseguenza che la pena pecuniaria previste nella fattispecie il rimanda in realtà per la quantificazione o il numero minimo e il massimo delle quote previste dalla norma di parte specialità cinque presenze essa inviso per tutte le fattispecie contenga pecuniaria il numero di buoni sarebbe emigrato dalla norma reparti speciali
Cioè si va verso una margini di indeterminatezza Clemente della discrezionalità ma sarebbe un sistema montuoso in cascina di ritenere di appunto la il combinato dei relativi anche perché si deve osservare come in permuta ed Emmenthal secondo proposta della commissione si vada prevede un intento di comunità
Seconda considerazione
A ben vedere e questa riforma della pena pecuniaria e idee a rendere la pena pecuniaria efficace visto ma non è diretta ad incrementare la pena pecuniaria come alternativa al carcere al fine di chirurghi rilascia imparentati
E senza si inserisce nel sistema comminata orientali vigenti dove la pena pecuniaria sempre ai margini del sistema
Perché raramente prevista da sola o in alternativa al carcere ma di regola entra in lista assieme al carcere in termini curati
Ebbene io mi domando se non si possa trovare prezzo die anche questo secondo derby si potrebbe dare indicazione diretta al guidatore delegato di vedere i comunicatori per anni dei reati puniti con una pena detentiva
No non superiore nel massimo a tre quattro cinque anni aggiungendo in alternativa latina denominata mi rendo conto che su un piano politico ciò sarebbe ovviamente Complesso però da segnalare il pena pecuniaria alternativa carceri meglio combinatoria sia una lotta temperata al carcere rispetto alla strada molto più radicale dipende principali alternativo previste da sola
Venendo agli istituti sospensivi sostitutivi
Merito della Commissione e di tornare ad incidere su questa fase che a me pare la fase davvero centra al punto di vista nel sistema sanzione
Negli ultimi anni grande attenzione è stata data l'impegno impegnative
Lei filone nelle legislativo di riforme Severino Cancellieri fino alla alla alla proposta Serrano per il disegno di legge Ferrante
Ovvero in una visione in realtà non sempre Cagiva Cancello centri tra Gottardo spazio alle misure alternative come nei nella riforma perché conosciamo
Buona parte puntata andata in porto urla bene con questa riforma si torna alla centralità dell'appalto ogni è in questa fase può incidere davvero sul carceri è questa fase che consente di confrontarsi con il retro in campagna indossa è in questa fase di consente di servire esigenze di prevenzione speciale ma civile in qualche modo tutti sicurezza io non usa caso questo forte impegno insomma la reale individualizzazione costituzionale della pena si gioca nella fase quella cognizione ed equi
Che si possono prevedere davvero alternative lui socializzanti antica mi sia permesso tra l'altro di sottolineare con questa riforma va sia al carattere dei Vieri sanzioni sostitutive ma insomma le sanzioni sostitutive in realtà sono sempre stati istituti sospensivi
E qui che infatti nascevano le grandi di portare le sanzioni sostitutive
Allora previste e poi in termini sospensivi quando mi bene permessa l'applicazione delle sospensione condizionale del una sospensione della sospensione dell'integrazione
L'impianto di fondo del proposto dalla Commissione prevede rispetto alle sanzioni sostitutive greco pene non superiori a quattro anni sostitutivi provvidenziale domiciliare affidamento in prova in semilibertà pene non superiori a creare sostituibili con lavori di pubblica utilità pene non superiori a un anno sostituito sostituirmi compie inapplicabile
Inoltre a ben vedere per ciascuna ipotesi c'è una variante potremmo dire processuale connessa al patteggiamento erano ancora molte al diritto penale di comunità momento in questi alcune considerazioni su questo che disposizione tre considerazioni direi di dettaglio sempre significativo ma più di dettaglio
Per considerazioni invece di carattere generale evidente di maggior peso
Le considerazioni diventa la prima riguardo alle tipologie mi chiedo se abbia senso prevedere ancora la semilibertà e a contenuto Siviglia andarsene in pensione che si fa a Londra
Inoltre osservo che i lavori di pubblica utilità e già contenuto della sospensione condizionale della pena e dell'affidamento in gran seconda considerazione diventa le varianti processuali hanno realmente una disciplina sostanziale di maggior favore al fine di renderli tutto più appetibile in teoria mi chiedo mi chiedo mi chiedo se ci sia porte un eccessivo
Asservimento della dimensione sostanziali a quella processo su e un punto interrogativi di estrema delicatezza ci sul infine terza considerazione dettaglio dal proposta sembra emergere che dare possa essere una revoca obbligatoria io mi domando se non sia più opportuna una revoca pur sempre in qualche modo discrezionale per valorizzare questo gli altri considerazione di maggiore sostanza la prima punto delicato sono i numeri della Lettera di dell'articolo nove visse e in particolare il numero uno e prevede la non avrei rapidità e il numero qua Temperini dannoso spendibili ed è questi numeri e in particolare il momento
Si riferiscono solo all'ipotesi di in varie dire alla variante processuale della sostituzione di terreni non superiori a quattro anni
Oppure a tutte le ipotesi di sanzioni sostitutive siano messe normali diciamo così o processuale o varianti Bush sulla il punto è delicatissimo
Circa all'anno sospendibilità opportuno che sia per tutte dico
è ormai pacifico che non si possa sospendere shopping si sostituisce
Nella sostanza che nella sostanza si basa o meglio ho accennato prima su un meccanismo sospensiva quindi sospendere ciò che si sospende un controsenso a sud circa l'anno America ed abilità per me è opportuno esistente la delle Portici o quantomeno distinguere per cui Rete rari le varianti più sostanziali non reiterabile varianti processuale
Perché fondamentale la RAI che era per due ragioni di fondo
Anzitutto perché le misure
In mente alternative al carcere e si emancipata definitivamente dal dimensione carceraria
In secondo luogo perché ai fini della lotta alla recidiva si mi chiedo anche ai fini della lotta alla recidiva la recidiva deve essere contrastata possibile in libertà
Insomma se si può rigenerare si rompe con il circolo vizioso detta raddrizzare il sistema vigente per cui si delinque più si chiudono le porte del carcere
Ma siccome poi alla fine carceri e socializzanti comunque sia si torna a dei ritirare la grande scommessa per combattere in libertà la recidiva
Seconda considerazione di carattere generale solerzia quella più significativa in quella maggiore per me e edita questa attenzione sia configurare un sistema che sovraffollato ingiurie
E con una sovrapponibilità enorme forse davvero eccessiva
Per esempio delle pene non superiori a un anno noi abbiamo un giudice devi scegliere addirittura Ramsay
Misure intende misurare Sergio antenna
Le nuove cinque ipotesi sostitutive alle quali si aggiunge anche la sospensione condizionale della pena
Per quelle non superiore a tre o quattr'anni operano addirittura cinque per le pene cinque
Diverse ipotesi di antenne con il paradosso che più è grave più aumenta però opportuna a mio modesto avviso una drastica riduzione infine la terza considerazione
Anche per ovviare all'ultimo conveniente detto ma soprattutto per contrastare con forza le verifiche in Pirelli perché non prevedere dei beni non superiore ad un grande siano sostituite in modo obbligatorio con la Pina
Sarebbe una risposta forte alle pene detentive veri e sarebbe assolutamente coerente niente nel disegno complessivo
Cioè brevissime con conclusivo
Questa riforma a me pare che vale davvero segnalata per una grande novità rispetto al box
Lo ha detto bene consulenti Magnus dalla depenalizzazione in astratto i tempi passati siamo andati a valorizzare la depenalizzazione concreti secondo profilo Visco
Tale alternative venivano sostenute soprattutto in Asia strada si passa a un un ritorno ad un rafforzamento delle alternative in concreto Infasil cognitiva con grande beneficio per esigenze specializzati
Poi consentire nuove addirittura un paradigma nuovo
Alternativo alla stessa logico tutto questo va verso mio padre una per il set idonea attuazione del costituzionalismo della prevenzione speciale dell'inclusione della flessibilità Delia
C'è tutto questo significa un incremento della discrezionalità
Ma tutto questo significa anti un diritto penali maggiormente speciale preventivo e direi anche maggiormente umana grazie
Grazie al spessore barattoli si è fatto penso dei una intera relazione ma l'ha fatto benissimo
Per cui c'era illustrato davvero gli aspetti positivi e gli aspetti che potrebbero essere rimeditata improprio perché come ha sottolineato più volte
Non si tratta di una riforma che va ad incidere su singoli punti ma si tratta di una riforma organica forse sovrabbondante
Del sistema sanzionatorio che richiede anche un rinnovamento culturale da parte di tutti gli operatori giuridici
Così arriviamo all'ultima seduta che dedicato alla giustizia riparativa che segna un felice ingresso nel dibattito penalistico di un argomento che finora era rimasto ai margini e S ciò è avvenuto lo si deve anche all'opera di persone come la professoressa Mannozzi ordinario di diritto penale dell'Università dell'Insubria e componente della commissione ministeriale
Ed è il dottore Marco Bouchard del che è uno tra i massimi esperti di mediazione penale di giustizia riparativa oltre che ex magistrato
Per cui dicevo che proprio grazie alla loro opera che noi oggi registriamo con grande piacere l'ingresso di questo argomento che era rimasto sempre ai margini si potrebbe dire della riflessione penalisti ho considerato proprio l'argomento extra penale
Oggi ne costa chiamo invece l'appartenenza al diritto penale certamente ad un diritto penale Piuma hanno per ripetere l'espressione molto bella di Roberto Bertoli talora cedo subito la parola la professoressa ma sì prego Grazia
Buonasera a tutti e grazie presidente professor Seminara un gran autorizzazioni di questo convegno devo dire esprime pubblicamente il mio ringraziamento per la guida che abbiamo avuto eccezioni in commissione Giorgio Lattanzi Ernesto Lupo e Gianluigi Gatta sono stati veramente fari per per lavorare una nota di merito che poi passò rapidamente al testo
La la mia esperienza in Commissione al di là della cui preventiva vere e eccezionale c'è stata proprio da parte di tutti Roma tardi ascoltiamo chiedo scusa c'è un telefono che suona io sono ospiterà amici per questa con Afghanistan pensavano
Abbiamo
Allora dicevo un'altra di metodo
Quello che io ho notato in Commissione è questa volontà di ascolto reciproco è un metodo dialettico che ha portato a una formazione progressiva delle scelte sulla base di affinamento di conoscenze
Del desiderio di cogliere il senso dei problemi che scaturiscono dal prassi e anche l'unicità di cambiare idea di cambiare opinione che ciascuno di noi metteva in campo quando era persuaso dagli argomenti importanti da altri
Credo anche che nella gestione dei tempi non sia stato un ostacolo ma un punto di forza il fatto che fossimo collegati da remoto
Questo ovviamente a delle difficoltà mai imposto a tutti una una grande professionalità un Rispetto
Bin tempi di parola dell'altro e ha evitato prolissità e anche spazi interstiziali in cui nove volte
In tempi di si dilatano
Rispetto alla giustizia riparativa io credo che più che mese importante ascoltare Marco Bouchard sarà molto rapida mi richiamo al testo per per quanto riguarda il testo della relazione della Commissione per quanto riguarda la giustizia riparativa la commissione ha lavorato sostanzialmente su quattro punti chiave direi
Il la necessità di una disciplina organica della ristorati Injustice
L'opportunità e la necessità di formare gli operatori di sensibilizzare i magistrati di formare i mediatori
L'organizzazione dei servizi di giustizia riparativa e un lavoro attento di cesello sul rispetto delle garanzie
Ora Norina ripercorrerò ai passaggi della commissione ma direi sulla base di questi quattro punti tenterà una un'operazione diversa utilizzando vecchio approccio economico che è l'analisi scuote la Marcella matrice suolo per per semplicità e per rapidità proviamo a vivere insieme in quali sono i punti di forza e i punti di debolezza le opportunità e le minacce di scelte complessive che sono maturate e poi confluita nel Testo tre diciamo saltano Dinoi può consultare
Quando si parla di giustizia riparativa partiamo proprio dei benefici quando si parla di restaurati Justice occorre aver presente
Che abbiamo a che fare con un paradigma autonomo no penalistico perché non va ad arricchire la scatola degli attrezzi delle sanzioni
Che si basa sulla logiche proprie ma anche capace di interazione e di dialogo con il sistema penale che è chiamato a metabolizzare gli esiti dei percorsi di giustizia riparativa
Nei meccanismi previsti dal sistema penale processuale che siano quelli di estinzione dell'anticipata del processo che siano quelli di degli strumenti di propri sono anche ipotesi di contenimento delle sanzioni
All'esito appunto di Nini programmi di giustizia riparativa
I punti di forza secondo me senz'altro percorsi giustizia riparativa sono di beneficio per le vittime di reato questo
Lo ribadisce la la direttiva lo ricorda la direttiva del due mila dodici sulla sui diritti minimi delle vittime lo ribadisce la raccomandazione del Consiglio d'Europa nel due mila diciotto
Perché perché percorsi giustizia riparativa offrono o qualcosa di molto diverso dalla giustizia penale offrono attenzione alle vittime offrono uno spazio protetto di ascolto offrono la possibilità di un racconto identitario quindi di una valenza terapeutica dello storytelling offrono spazio di accoglimento dei bisogni e mi riferisco ad una sorta di ideali piramide di Maslow dove alla base dei bisogni
Delle vittime ci sono le cosiddette pratica all'ITIS come dicono gli anglosassoni quindi anch'anche bisogni vi risarcitori ma all'apice ci sono bisogni di riconoscimento identitario
Di sogni di riconoscimento della dignità e anche della capacità di andare oltre la definizione di vittima perché la crisi lo stesso cioè il termine stesso vittima richiama quel senso disc i percorsi giustizia riparativa lavoreranno anche a beneficio della comunità perché adottano logiche inclusive
Nei modelli divi accoglienza che si basano anche sulla teoria della vergogna integrativa di Braithwaite promuovono
Quando possibile pacificazione sociale
Meno come dire
Immediata condensa avendo seguito il lavoro che ha fatto Sister barbarie a Chicago nel quartiere becco vegliarda che è il quartiere più violento della città che è il massimo numero di omicidi inteso come tasso oltre dei comici sono a assoluta di tutti gli Stati Uniti e in cui si combattono da anni gang di ispanici di afroamericani
Il lavoro affatto sui sir quello meglio collochi Circle sulle Marguerite motivi IMI e sulle mani dei detenuti per cui c'erano donne che addirittura sovrapponevano lo stesso ruolo piangevano un figlio
Al cimitero e l'altro volevano in carcere ecco i lavoro fatto da sistema Donnelly par è proprio un lavoro di inclusione il cui epilogo e tralascio tutto quello che è stato fatto in mezzo alla costruzione di un campo di football americano dove ora giocano insieme gli adolescenti ispanici e afroamericani le donne sono uscite di casa rifrequentare una chiesa ritornano a fare la spesa di incontrarsi
La giustizia riparativa anche dei benefici per gli autori di reato perché promuove come dire non hanno consapevolezza dell'impatto della condotta perché è la cifra sintetica di umanità nel volto dell'altro nel momento dell'incontro
E fa cambiare qualcosa anche qui la testimonianza di detenuti che ho incontrato a opera di ho portato l'università in università l'Insubria
Per per parlare con gli studenti mi ha fatto capire come il punto di svolta sia l'incontro con le vittime
I percorsi giustizia riparativa consentono di uscire da logiche passivi santi per accedere alloggi che vi autoresponsabilizzazione di riparazioni
Sono quelle che alimentano il cambiamento sono quelle che ma gli studi sono in corso e danno ancora risultati incerti che possono indurre desistenza
Se questi sono i punti di forza ci sono però diversi punti di debolezza del paradigma ristorati Justice il primo anche a un'applicabilità limitata quando si parla di programmi di giustizia riparativa
Normalmente si pensa a qualcosa che include vittime fisiche
E qui sottolineo come la Commissione abbia lavorato anche sulla ridefinizione della nozione di vittima molto opportunamente
Perché nel nostro Codice compariva quella di persona offesa con una serie di diversità di biglie di prerogative abbinati appunto a questa a questa etichetta
Qui c'è stato un allineamento con una quanto afferma la direttiva del due mila dodici vittime la persona fisica vittima indiretta è quella mi una persona che è stata uccisa ma la commissione ha lavorato anche sul soggetto giuridico come possibile vittima di un illecito
Quindi il primo punto di debolezza l'applicabilità limitata nella ristorati Justice da qui palestra è stata la criminalità minorile o meglio la giustizia minorile ma che ora viene sperimentata anche per reati gravi e gravissimi
Un altro punto di debolezza e il fattore tempo
Quand'è che sono più efficaci percorsi giustizia riparativa quando sono nell'immediatezza dell'illecito oppure dobbiamo aspettare un tempo delle vittime e come facciamo trovare le vittime quando passa troppo tempo dalla commissione del reato
C'è un tempo dell'autore c'è un tempo del processo c'è un tempo delle vittime e questi tanti possono essere i disallineati
Vedremo ulteriori fattori di debolezza nella mancanza di una rete di supporto alle vittime di reato ne parlerà appunto Marco Bouchard ma queste due realtà
In qualche misura possono andare insieme anzi devono andare insieme perché la rete di supporto alle vittime quella che può favorire la conoscenza e l'informazione dell'esistenza se esistono i centri chiusi in sé riparativa cui rivolgersi
Per questo tipo di percorsi e poi c'è un problema di scarsa sensibilizzazione alla giustizia riparativa intanto perché i giuristi non sono formati alla ristorati Injustice ma ne parleremo dopo tra le opportunità di questo nuovo paradigma
E poi perché non non sempre sono sensibilizzate potenziali autorità
In via
Se questi sono i punti di forza e i punti di debolezza proviamo a ripercorrere sinteticamente quelli che possono essere le opportunità e le minacce all'introduzione di un modello generalizzato cioè secondo un approccio generalista della giustizia ripagarci
Partirei con le opportunità
La proposta che ha fatto la commissione lavorando su una disciplina organica della giustizia riparativa ed anche sulla formazione sull'organizzazione dei servizi nell'involucro indispensabile di garanzia possono essere di questo tipo
Anzitutto fare giustizia riparativa significa importare in tessuto penalistico che tradizionalmente orientato alla ritorsione alla vendetta
Dei modelli inclusivi di risposta al reato che possono valorizzare anche il ruolo delle comunità di riferimento
Questo è un lavoro che abbiamo fatto per esempio in uno dei quartieri forse più difficili della città di Como nell'ambito del Progetto come ogni storia che siti quando si è andato a lavorare appunto nel quartiere maggiormente conflittuale
Questi novelli inclusi possono avere anche un'efficacia preventiva rispetto alla all'insorgere lo direi piuttosto alla degenerazione di conflitti esistenti in illeciti
Fare giustizia riparativa significava avere i nuovi attori nella gestione del conflitto che non è più affidata esclusivamente al giudice non è penale come risposta per tutto e quando il penale non funziona o la pena inefficacia del penale il lento
Non si fa chiedere almeno la collettività apparentemente chiede più pena
Mentre la pena cominciano a venir ricordato Manes per esempio è un bene scarso da dosare con estrema oculatezza e parsimonia
Fare giustizia riparativa significa creare nuovi raccordi
Rivitalizzare il il ruolo dei giudici che non c'è una più il governo esclusivo del processo non è un paragone che avevo fatto tempo fa una sorta di il giudice Pantocratore che che governa e decide tutte le cose ma piuttosto un giudice profeta che scommette anche sulla rieducazione sulla possibilità di a un ritorno alla legalità dell'autore del reato e attiva una serie di dialoghi istituzionali per esempio quegli uffici di esecuzione penale esterna per esempio baricentri di giustizia riparativa
Questo dialogo significa saper dialogare cioè saper dialogare con la consapevolezza dello spirito dei valori degli standard delle garanzie e anche dei rischi sempre in agguato di vittimizzazione secondaria connessi ai programmi di giustizia riparativa
Le opportunità che offre una riforma in tal senso sono quelle di investire nella formazione abbiamo fatto il due luglio proprio virtualmente astinenza e con Paola Lucarelli un convegno sulla formazione con il cui esito sarà un position paper da sottoporre alla ministra all'università messa per promuovere nell'ambito degli studi giuridici la formazione al giustizia riparativa per il settore penale e alla mediazione dei conflitti delle controversie chiedo scusa e alla giustizia negoziata per quanto riguarda il settore civile
Investire nella formazione non significa solo formare le persone ma rinnovare i metodi di insegnamento all'Insubria con Francesca Ruggeri abbiamo lavorato in un convegno sulla didattica proprio su
Il resto ora chi learning cioè sul modello di didattica maggiormente cooperativo e responsabilizzante ma chiedere più responsabilità agli studenti come si chiede più responsabilità l'autore del reato significa anche offrire più supporto
Una riforma che abbia come pilastro della giustizia riparativa implicante
Un ripensamento funditus delle categorie della giustizia e cioè un ripensare la giustizia in termini meno sacrali meno astratti
Ma più concreti più immane enti più vicini alle persone ai loro bisogni più vicini alla domanda di giustizia che proprio che promana dalle vittime
Questo implica anche un lavoro sul linguaggio
è un lavoro sulle relazioni
La lingua giuridica è intrisa di arcaismi libro Cardini latinismi anni formuli assenti e di parole tecnici questo è indispensabile
Ma le vittime hanno bisogno anche di un linguaggio diverso di un linguaggio comune affettivo che sia in grado di accogliere la loro sofferenza poi eventualmente di declinarla secondo stilemi tecnici nel contesto del del processo
Quali sono le minacce che vedo rispetto ad una messa al sistema della giustizia riparativa amministra Garth abbia detto i tempi sono maturi per mettere a sistema ristoranti Justice
Una delle minacce il disordine linguistico le fonti sovranazionali
Sono state redatte in una lingua di lavoro che l'inglese che rincorrere i termini tradotti diversamente in i vari ordinamenti taluni dei quali in traducibili con formule efficaci in italiano per cui a volte sono stati storicamente le fonti sono sopra sovrapposti come i concetti di genere la mediazione la giustizia riparativa
Ora noi abbiamo la giustizia riparativa Comi paradigma come concetto di genere e i metodi cristiano la mediazione non si è collocato conferenze Group che hanno però nomenclature diverse
Allora la cura del linguaggio significa promuovere una corretta comprensione negli strumenti che andiamo ad utilizzare perché la giustizia riparativa non è solo una tecnica è molto di più è veramente un modo di pensare il conflitto che allontana la logica punitiva
A favore di dinamite
E responsabilizzati
L'altra minaccia che vedo è quella di sovrapposizioni indebite tra programmi di giustizia riparativa
E istituti che sono solo nominalmente l'iperattività si pensa di fare giustizia riparativa attraverso i lavori socialmente utili Terna
Cosa che non sta né in cielo né in terra
Si pensa che sia giustizia riparativa l'estinzione del reato per condotte riparatoria quando non c'è una componente di ascolto delle vittime quando il giudice finisce con l'applicare proprio questo istituto perché ha un non ha un'idea dell'adeguatezza della riparazioni
Questo perché le vittime non parlano
Certo è il rischio di un collegamento asfittico della giustizia riparativa con obiettivi di politica criminale che sono distanti dalle logiche restaurati quello di deflazione
Ristoranti Justice nasce come strumento deflattivo nasce come strumento in grado di offrire risposte altre a veri bisogni il problema della deflazione un problema interno la macchina giudiziaria che non ce la fa più
Così come il ritengo molto pericoloso come dire buttare la croce addosso ai magistrati perché non è facendo lavorare accostati i magistrati che si accelerano i processi Marie ripensando veramente alle alle strutture del processo e alleggerendo come è stato visto come è stato illustrato da chi mi ha preceduto ITT i meccanismi che fanno incagliare la macchina
Altro profilo perché collocherei nel settore minaccia in questa ideale analisi SWOT per la frizione con le garanzie attenzioni alle garanzie processuali
Attenzione anche alla gestioni al trattamento dei dati delle vittime che è un atto questioni dal delicatissima su cui occorre lavorare
L'altra minaccia che vedo è una formazione inadeguata dei mediatori perché è lì in agguato c'è sempre il rischio della vittimizzazione secondaria
Non ci si improvvisa mediatori la mediazioni
Non è da tutti
Occorre una formazione accurata occorre evitare una sorta di business della giustizia riparativa
Occorre evitare una brand inserzioni dei sequestro così sexy mosse più che integra lo posso dire di averlo capissimo nell'Us Simone sin un amico gli azionisti ho seguito negli Stati Uniti ventisette marsigliesi metodo Circle nastro inciso da un ritorno di voce
Mi scusi che consistente ok qualche in casa è nata posto
Ecco lavorando con loro ho capito che
Ci sono comunità inquinamento della giustizia riparativa sono naturali perché è lontana da queste comunità queste neanche per noi è atavica questo legame tra appena sofferenza e vendetta perché non c'è bisogno di punire perché si lavora su altri modelli e allora nei diari il Circle
La prospettiva inclusiva diventano naturali il rischio di questi trapianti in Europa e di reclamare in panetti sì
Dai quali derivano guerre tra modelli e tra scuole che sono l'antitesi della giustizia riparativa
Lavorando con i nativi canadesi sopravvissuti alle scuole residenziali e al carcere perché l'abbia così tappa anche on line entrando a scuola punitiva
Che ha portato un genocidio culturale di cui ora si trovano tombe fosse comuni e il carcere eh eh quasi scontata
E questa capacità di attraversare i ricorre mila pietrificazione in emozionali il marmo interiore traduco letteralmente dall'inglese le loro parole fino a a trovare una rinascita nella qualità delle relazioni che ci sono intorno
Questo è giustizia riparativa
Ecco io
Imparare con loro è stato una conseguenza in obiettivo dopo ma non era neanche un obiettivo cercato e come la cene che scaglia la palla freccia ad occhi chiusi no la il desiderio comuni di questi studiosi sparsi in quattro continenti che si sono trovati nel seminario tre settimane fa ha organizzato il professore ciò salme era conoscere capire e ascoltare con grandissimo rispetto ecco io io credo che per mettere a sistema una riforma sulla ristorati Injustice occorre una grande consapevolezza una buone dosi di unicità e soprattutto rimboccarsi le maniche e lavorare sodo vi ringrazio per aver per avermi ascoltato grazie
Ringrazio la professoressa Mannozzi per questo quadro che è stato davvero molto coinvolgente oltre che molto chiaro davvero grazie cedo la parola al dottore Buscema
Ma non si vede in video però vorrei avvertire grazie presidente innanzitutto vorrei ringraziare il professor Palazzo per il suo invito io ovviamente anche gli organizzatori il professor Bartolini professore Simoncini
Con voi sapete le e mail ci siamo scambiati con Grazia ci siamo un po'divisi i compiti
Io mi sono limitato come dire anni forcaioli con le lenti della direttiva due mila dodici la cosiddetta direttiva vittime ed è un po'con questi occhiali che ho cercato di legge nella relazione della commissione Lattanzi e la e di studiare l'articolato
E quindi ritengo pienamente condivisibile la scelta della commissione di esordire dentro proposte di riforma proprio conia la definizione del concetto ti vittima definizione che noia attendevamo fin dal due mila quindici quando c'è stato il primo tentativo insomma di dare applicazione della direttiva il punto è
Che la direttiva due mila dodici non si limita ad orientare i legislatori delle autorità nazionali nell'inquadrare la partecipazione della vittima al processo penale
La direttiva fornisce delle indicazioni spesso anche vincolanti sui diritti della vittima
Che trovano soddisfazione ben prima che è un procedimento abbia inizio è spesso al di fuori di esso e oltre esso basti pensare appunto
Agli obblighi informativi a una serie di clienti che potremmo definire sociali cioè il diritto sostenne l'assistenza alla protezione l'accompagnamento che non scartano solo perché nel fatto rinuncia a questo è quello che dice l'articolo otto della direttiva eppure questo è il punto quegli stessi diritti possono entrare in tensione
Non solo con le garanzie dell'accusa atto ma con la stessa fisionomia dell'istituzione giudiziaria
Che chiamata positivamente ad attivarsi per tutelare la vittima dai rischi di vittimizzazione ripetute secondaria e su questo basti pensare all'audizione che abbiamo appena ricevuto dalla sentenza della Corte europea dei diritti dell'uomo il ventisette maggio scorso
Però il vero solo ad indicare alcuni istituti della direttiva vittime che inevitabilmente riverberano alcuni riflessi problematici sulla realizzazione dell'impianto riformatore
Proposto dalla commissione e darò qualche piccolissimo suggerimento
Però necessario avere ben presente come nel gioco
Delle interferenze tra il legislatore unitario e quello nazionale dovrebbero operare fattivamente alcuni principi ispiratori della direttiva velenoso solo quattro
Il primo e alla stessa definizioni di reato che contenuta nel considerando numero nove della direttiva laddove viene definito appunto violazione dei diritti individuali della vittima
Dalla direttiva però sia chiaro nomine chiede una concezione individualistica
Del reato e dei diritti della vittima male il riconoscimento del reato con un'esperienza di una ingiustizia vissuta perché costituisce un espressione ci indica della vulnerabilità universale della persona
E diretta conseguenza di questo principio è quello della valutazione individuale dei bisogni della vittima
Perché senza una valutazione individuale dei bisogni della vittima non è possibile stabilire quale possa essere effettivamente il cibo di riparazione più adeguato e questo è un concetto ed un obiettivo che è stato sottolineato dalla dalla relazione e sottolineato in modo particolare a pagina settantadue
Purtroppo nella realtà dobbiamo riconoscere che invece la valutazione individuale cioè senza diciamo così stereotipi discriminazioni soggettivo soggettiva
Costituisce una prescrizione che non è rispettata in Italia
Perché i conti dove appunto a prevalere degli stereotipi vittima e lo stesso legislatore del due mila quindici come dicevo
è stato come dire al momento di prima applicazione della direttiva in Italia ha valorizzato una unicamente la particolare vulnerabilità della vittima e non della vulnerabilità in generale
Il terzo principio collegato alla valutazione individuale perché quello è il suo obiettivo per appunto il principio dell'analisi dei rischi di vittimizzazione
E non solo quella ripetuta di ritorsione o da intimidazione ma soprattutto appunto quella secondaria perché proprio quest'ultima
I suoi eventuali rimedi che si prestano a interferenze con le modalità di svolgimento del procedimento penale e dell'eventuale percorso riparati non solo cioè il rischio di vittimizzazione secondaria dovrebbe stimolare sia l'organizzazione giudiziaria
Ma anche la categoria forense ad acquistare più attenzione a quel volto vinco con voi troppo spesso si presentano non solo verso l'offeso ma anche verso l'accusato
Ecco ci dobbiamo fermare qui con l'intervento del magistrato Marco Bouchard del del tribunale di Firenze a questo convegno che abbiamo già iniziato ad ascoltare ieri sera verso la riforma del sistema penale le proposte elaborate dalla commissione
Lattanzi convegno che si è tenuto l'otto luglio scorso prima quindi dell'approvazione alla Camera dei deputati
E della riforma Cartabia in una prossima puntata dello Speciale giustizia continueremo dunque ad ascoltare l'intervento di Marco Bouchard
E anche le conclusioni del professore
Francesco o Palazzo emerito di diritto penale presso l'università degli studi di Firenze convegno appunto dedicato ai punti il Carmine della delle proposte elaborate dalla commissione
Ministeriale presieduta da Giorgio o Lattanzi per questa sera dunque ci fermiamo qui termina così
La puntata dello speciale giustizia grazie a tutti per l'attenzione da Lorena Durso è una buona ascolto con i successivi programmi di radio radicale
Puntate recenti
- 4 Apr 2026
- 3 Apr 2026
- 1 Apr 2026
- 30 Mar 2026
- 28 Mar 2026
- 27 Mar 2026

















