Tra gli argomenti discussi: Rassegna Stampa.
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Buongiorno bentrovati è questa e stampa regime la rassegna stampa di Radio Radicale
Sono le sette trentacinque di sabato ventitré dicembre rione ventitré io sono negli studi di Napoli ringrazio Marco Cerrone che qui ringrazio
Piero Scaldaferri credo che sia a Roma e e dunque la rassegna stampa di oggi oggi sostituisco Marco Taradash nella consueta rassegna stampa del sabato oggi è una giornata in cui i quotidiani sono ancora concentrati sulle notizie del giorno precedente almeno così la maggior parte soprattutto sulle conseguenze politiche
Nella maggioranza nel governo più che su quelle economiche per il paese della mancata ratifica della riforma
Il meccanismo europeo di stabilità il messa soprattutto dopo le parole del ministro dell'economia che diventano il il vero caso lo avrei ratificato ha detto ma non era aria cosa significano queste parole il ministro è commissariato intende dimettersi
Qual è la strategia che ha portato avanti il Governo tra riforma del patto di stabilità che un'altra le notizie di questa settimana dove non pare avere avuto un ruolo di primo piano e rifiuto coi di ratifica di un trattato che era stato già sottoscritta dal nostro Paese qualcuno parla di una fallo di reazione il Messaggero intanto preannuncia per fine anno nuovo decreto per una sanatoria sulla superbonus
I giornali di destra invece si concentrano sulla mancata Apocalisse ovvero il mancato crollo dei mercati dopo la mancata ratifica della del messe tirando via la tenda di di questa questione resta sullo sfondo la nuova manovra correttiva da dodici miliardi di euro l'anno secondo il Sole ventiquattro Ore che il governo dovrà operare per le conseguenze del ritorno in essere sebbene rivisitato riformato del Patto di stabilità
Sono pochi giornali che in prima pagina ci raccontano di quello che sta accadendo all'ONU sul Medio Oriente
Dopo sei giorni il Consiglio di sicurezza a infine ha approvato a maggioranza una risoluzione sulla quale non è stato posto il veto ma dalla quale pure scomparsa l'espressione cessate il fuoco che aleggiava per tutta la settimana io ho cominciato questa rassegna stampa
E lunedì scorso proprio con la notizia che il consiglio di sicurezza dopo che non era riuscito a bordo a votare a nella prima parte di dicembre una risoluzione sulla cessate il fuoco a Gaza era invece pronto a votarlo la prima volta non c'è riuscito perché gli Stati Uniti hanno posto il veto in questa seconda parte dicembre invece si è lavorato a una possibile risoluzione che mettesse d'accordo tutti
Stavolta ci si è arrivati però è una risoluzione è molto diversa da quella che si immaginava lunedì allora questi sono alcuni dei temi che troviamo oggi sui giorno sui giornali andiamo a vedere i titoli come dicevo la maggior parte sono resta concentrato sul messo quindi il Corriere Giorgetti scuote la maggioranza Repubblica un messe senza Alitalia
La stampa Giorgetti contro il Governo domani Meloni scommette sulle europee Giorgetti ormai commissariato riformista pacchetto pacco e ripicca
Axhire ex braccio destro di Draghi che Formula Uno a giudizio
Di quanto fatto sommi soprattutto dal punto di vista la politica economica
Dal governo Meloni e poi libero i cretini dell'Apocalisse vedove del messe inconsolabili il giornale spread giù borsa su snobbata la sinistra antitaliana e quotidiano del sud dell'Italia tiene in una tempesta mondiale
Il Sole ventiquattro Ore apre sulla manovra con tutte le novità della legge di bilancio che ricordiamo però dovrà ancora a passare a a Montecitorio dunque
I parlamentari dopo i giorni di festa insomma intorno a Natale a Santo Stefano torneranno in aula per approvare nella lettura appunto di Montecitorio la la legge di bilancio che appena passata al Senato allo stesso modo il mattino spero si concentra su un nessuna misura prevista la manovra bonus mamme da gennaio e il Messaggero invece su questo possibile decreto di fine anno per una sanatoria sul superbonus sappiamo quante critiche sono state espresse dalla maggioranza su questa misura
Soprattutto nei confronti del delle movimento Cinquestelle padre insomma di questa di questa misura che pure avuto molto successo e che eppure ha provocato un danno ai conti dell'Italia nella nella visione naturalmente
Del governo che invece sarà costretto a un decreto per una sanatoria così questo ci dice il quotidiano Romano il fatto Quotidiano apre sul piano nazionale di riprese resilienza la riforma tra virgolette di Fratelli d'Italia mani libere sulle gare Corte dei Conti disarmata dicevo restano poche quotidiani che aprono su altro la verità con un arduo esercizio di logica
Nell'anno senza vaccinazioni crollano le morti per colpi d'
Sul Medio Oriente il manifesto con la decisione del Consiglio di sicurezza dell'ONU che tuttavia non parla di cessate il fuoco come dicevamo solo un consiglio quindi è il titolo avvenire sull'emergenza umanitaria a Gaza fame senza tregua
L'Unità ragiona sull'antisemitismo e pubblica un intervento di Bruno Zevi seguito all'attentato della sinagoga
Di Roma
Poi cioè la rassegna stampa radicale con il carcere oggi soprattutto in primo piano e a quel su questo tema segnaliamo sul Sole ventiquattro Ore un intervento del ministro Carlo Nordio insieme al presidente del CNEL Renato Brunetta obiettivo
Recidiva zero ponte tra carcere e società
Lo vedremo
Nello spazio appunto le riservato ai temi radicali così come in questo spazio a mettere anche se non si cita ovviamente l'attività del partito radicale un tema che sicuramente nelle corde del Partito Radicale
Cioè la difesa delle prerogative del parlamentari in difesa della politica il foglio ci parla di una sentenza della Corte costituzionale sul caso di un ex parlamentare del partito democratico a senatore del Partito democratico tra il due mila tredici e il due mila diciotto Stefano Esposito
Che per cui appunto sì potrebbe chiedere il rinvio Angius a giù a giudizio senza passare per il Parlamento e che è stato centinaia di volte se non erro intercettato suo malgrado allora di tutto questo parleremo nel corso dell'assegno è stampato e di molto altro avrei subito nel vivo inutile
Che io vi racconti molti dei retroscena degli articoli che ricostruiscono
Oggi la la vicenda del del messa del voto che c'è stato alla Camera sulla mancata ratifica sorpresa che appunto arrivata da parte della della dei membri del Parlamento questa settimana
A fine anno vado però direttamente al punto perché molti giornali a questo punto dopo le parole del ministro che vedremo fra un istante che vi ho già riassunto pongono una questione e politica più che una questione economica di politica europea ma soprattutto non una questione interna alla maggioranza e in relativa alla figura del ministro prendo alcuni dei giornali che su questo insistono tra questi sicuramente la Repubblica la Stampa anche domani la stampa un articolo di Flavia Perina un o commento nella nella pagina ventinove
Che è intitolato così un ministro sempre più solo Giancarlo Giorgetti sulla carta il più potente dei ministri quello che gestisce i conti dello Stato crocevia di ogni nomina che conta e di ogni minuta Spesal
Negli investimenti più enormi agli spicci destinati alle bande di paese sulla carta perché come scopriamo oggi
Non è stato in grado di vincere nemmeno di combattere la partita del messi sulla quale aveva le idee diverse aveva lavorato differenti intese le sue dichiarazioni nel day after della bocciatura sbalordisce scuro
La mia intenzione dice era approvare il nuovo Trattato non solo per l'impegno preso con i colleghi europei ma anche per motivazioni economiche finanziarie insomma perché conveniva al Paese e tuttavia spiega
Da qualche giorno aveva capito che non era aria di approvazione dunque gli è toccato adeguarsi e pagare un'altra volta lo scotto personale politico di una plateale sconfessione non farebbe neanche conto parlarne è già capitato in passato capiterà in futuro se la solitudine assoluta
Il Giorgetti non si riassumesse lo stato di assoluta irrilevanza
Delle aree più ragionamenti e meno politicista della maggioranza comprese quelle che in teoria avrebbero i numeri il ruolo e la forza per farsi sentire Forza Italia e con i suoi parlamentari sostiene in modo determinante il governo
Sia conciata una triste astensione i mondi pragmatici della lega veneta e lombarda referenti delle imprese che fanno affari con l'Europa e temono ripercussioni hanno chinato la testa alle decisioni arrivate dall'alto
Perfino Fratelli d'Italia dove la parola della premiere legge sembra scombussolata evitato la consueta batteria di dichiarazioni che accompagna le scelte tra in topi Ca'del Governo
Segno che anche lì l'entusiasmo non è alle stelle la bandiera bianca di Giorgetti insomma
Manca marca la resa di chi confidava in una progressiva normalizzazione
Del sovrano Isma'italiano ci aveva lavorato sono stati sconfitti e non si sa bene da cosa un'aria dice il ministro
C'è una categoria impalpabile che non è un ragionamento né una linea politica ma un vento quindi una specie di fenomeno naturale su cui nessuno può incidere e dunque inutile gli avversari
Si scaldi no enfatizziamo la figuraccia chiedano al ministro con che faccia
Si ripresenterà a Bruxelles a chi si chiuderà mai più delle sue assicurazione è stato lo scirocco aggirare le vele aumenta
Scopriremo presto le conseguenze del giro di brezza sul Paese sia sotto il profilo della credibilità sia nelle contrattazioni di ogni natura in corso con l'Unione e invece è già evidente l'aspettativa dei leader che hanno determinato la strampalata e dei molti che si sono sottomessi alle loro improvvise decisioni un due tre per cento in più di voti alle prossime europee tre o quattro eurodeputati strappati agli altri
Il nome dell'estremismo e dei pugni sul tavolo una sorridente comparsata nei TG
La notte degli exit poll questo tra l'altro scrive Flavia Perina sulla sulla stampa
E vado anche sul domani dicevo
Che intervista oggi un rappresentante dell'opposizione poi parleremo anche dell'opposizione
Che certamente non sa insomma se il governo lasciava alla maggioranza lascia perplessi niente dopo le dichiarazioni di di di Giorgetti e dopo la mancata ratifica quelli sono appunto gli equilibri e quelle che sono le priorità della maggioranza lasciano quanto meno perplessi così la stessa cosa si può dire per l'opposizione opposizione che è già in corsa per le europee dove nessuno insomma stato spiegato più volte da ultimo anche da Romano Prodi vige il sistema proporzionale e dunque è difficile che ci sia che vedremo unità da qui a lì alle alla prossima primavera vedremo soprattutto divisioni e smarca menti tuttavia in questa intervista il responsabile Delleani questi temi dell'economia del partito democratico Antonio Misiani affonda il colpo Giorgetti non è più credibile Salvini gli ha tagliato la faccia
Chiedete le dimissioni di Giorgetti lo ha detto che non ha bisogno dei consigli della sinistra ma ha confermato il suo sì al messe è un ministro in dissenso dunque
Chiede Daniela Preziosi o Rispetto per Giorgetti la risposta divisi anima la sua situazione insostenibile
Da ministro a favore del messe ma e vice segretario di un partito la lirica che il messo lo ha bocciato giovedì Salvini gli ha tagliato la faccia in Europa
Prima che in Italia al suo posto rassegna Ray le dimissioni e la memoria torna alla passato quando Giorgetti era nella stessa posizione
Ed era il ministro del del governo Draghi lo stesso Governo a cui appunto la diritti mute la maggior del quella che oggi è maggioranza il partito di maggior nella nella maggioranza la lega a tolse appunto il sostegno non fu l'unico naturalmente di questa maggioranza parte Fratelli d'Italia che era all'opposizione ma anche ricorderete il ruolo di Berlusconi all'epoca di Forza Italia
Allora una retroscena questo punto prendo retroscena vado sulla Corriere della Sera quasi tutti i quotidiani hanno un editoriale sulla sulla tema e il i toni sono molto simili anche se ognuno affonda la l'approfondimento
Su su sfaccettature diverse della questione cioè quelle più legate ai nostri rapporti con all'Europa gli equilibri europei o quelli invece più squisitamente di politica interna
Io vado nella pagina cinque del Corriere leggo nella rubrica Sette giorni Francesco Verderami la Premier sorpresa dal blitz leghista i ministri informati in extremis
Sul sul voto è stata una sequenza di errori ritardi ingenuità nella partita europea portare Meloni al fallo di reazione sul messa e il giorno dopo nel governo si riconoscono a mezza voce gli sbagli compiuti il voto alla Camera sul meccanismo di stabilità stato figlio dei passi falsi commessi durante la trattativa a Brussel sul pacchetto economico
Ed è davvero singolare il modo con cui si è arrivati alla decisione gran parte dei ministri
Riferì
Con infatti di essere stati colti di sorpresa
E di averlo saputo praticamente a cose fatte il punto che la stessa Premiere era rimasta spiazzata
Dal blitz organizzato da Salvini che tre giorni fa in commissione a Montecitorio aveva ordinato ai suoi deputati di accelerare l'iter del messo per portarli in Aula così Meloni per non lasciar spazio a destra l'alleato accettato di assecondarlo
E in un solo colpo il capo della lega ha messo nel mirino la Premier non sarà questa tattica con insistenza avvisa un esponente di governo e a sopportato Giorgetti che aveva dovuto subire all'economia e i tempi nella formazione dell'esecutivo
Ecco la genesi della rappresaglia come l'ha definita uno dei leader della maggioranza che adesso si domanda dopo averla fatta che vantaggio ne traiamo perché il problema è che il governo della mediazione a Bruxelles è arrivato lungo
E dalle parole del ministro di Fratelli d'Italia si capisce
Chi sia il responsabile del ritardo nella mediazione sul dossier Giorgetti
Toccherà Luís garantire il pacchetto unico su cui tanti puntava Meloni ma non è andata secondo le aspettative sul patto di stabilità l'Italia non ha ottenuto ciò che sperava sulla modifica del bilancio europeo ha subito la mossa dell'Ungheria che ha fatto slittare
La decisione al prossimo anno intesa sul Lione mancare di là da venire la premiere resasi conto della situazione aveva approvato in extremis a trovare una sponda in macro
Ma il presidente francese meno messo all'angolo dal suo ministro dell'Economia Lemerre con cui non corre buon sangue che intanto aveva chiuso l'intesa con il collega tedesco il triangolo era stato completato dalla Spagna
Presidente di turno in Europa è stata Calvino al titolare spagnola dell'economia gestire l'accordo sul patto di stabilità in pieno conflitto di interessi come denuncia un autorevole rappresentante del governo italiano già mesi fa a Palazzo Chigi
Si era riservatamente discussa la questione perché la rappresentante spagnola che sovrintendeva la trattativa era contemporaneamente candidata alla presidenza della Bei
I segnali di allarme non erano però stati colti dal dicastero dell'Economia italiano che aveva lanciato la candidatura
Dell'ex ministro Franco alla Banca Europea per gli Investimenti risultato l'accordo a Bruxelles ha penalizzato l'Italia guarda caso a ottenere la poltrona è stata proprio lei
Calvino
Tanto basta per smontare la tesi che a Roma ci sia un pericoloso governo di estremisti H a Brussel ci sia invece un collegio di educande
Perché se è vero che il voto sulla Camera
Il voto sul meste la Camera ha fatto riemergere nel centrodestra antiche deleterie pulsioni sopranista e altrettanto vero che nella partita sul Patto di stabilità e su permessi per eccellenza sono stati Germania Francia indirettamente lo hanno confermato i leader italiani di opposizione quando hanno accusato Meloni gliele chinato il capo a Parigi e Berlino
D'altronde che a Bruxelles lo spirito comunitario fosse stato sopraffatto dagli interessi nazionali è stato chiaro quando il ministro dell'economia tedesco e francese annunciato raccordo a due senza informare l'Italia questo tra l'altro Verderami alle aggiungendo particolari e intrecci in questa già complessa vicenda
Sul Corriere c'è poi la nota di Massimo Franco oltre all'editoriale di Daniele Manca allora vediamo prima alla nota quell'editoriale
I partner Europee spiazzati dal voto questo è l'articolo di Federico Fubini lo stoppa le simulazioni sulle banche poi
La nota un isolamento da scongiurare dopo hanno poco meditato la missione di Giorgetti sul mesta approvare contribuì Jean quadro di confusione e precarietà
Daniele Manca in prima pagina così siamo più fragili il voto arrivato ventiquattro ore dopo l'intesa tra i ministri
Sul nuovo Patto abbiamo ascoltato in questi mesi più quella teoria la furbizia di una sorta di trattativa pacchetto con l'Europa un pacchetto
Dove veniva legata alla rettifica del messale modifica del Patto di stabilità che fine ha fatto si chiede in prima pagina sulla Repubblica Massimo Giannini con il suo editoriale
Allora quindi partiamo da Benito Mussolini una lettera anche a breve D'Annunzio del ventinove agosto mille novecento mille novecentoventisei la lira veramente la mia ossessione
Subito dopo il famoso discorso dipesa ero sulla battaglia per quota novanta al tasso di cambio sulla sterlina inglese da raggiungere ogni costo per rimettere in riga la perfida Albione quasi un secolo dopo Giorgia Meloni ha trasformato il mesto
Nella sua ossessione gran rifiuto alla ratifica
Del meccanismo europeo di stabilità nella nuova quota novanta la quale ha infine impiccato il Paese credendo di dare così una lezione alla perfida unioni
Corsi e ricorsi storici del resto era un anno fa esatto era il ventidue dicembre del due mila ventidue quando la Premier comodamente in seduta sui divani bianchi di Bruno Vespa
Annunciava i sudditi di RAI uno
Non accederò al messi posso firmarlo col sangue la stessa etica guerresca del Duce che novantasette anni prima affacciato al balcone del palazzo delle Poste
Giurava e pesaresi festanti difenderò la lira fino all'ultimo
Sangue questo scrive
Nella prima pagina Point
L'articolo è lungo prosegue nella pagina ventotto ha perso scrive Giannini l'Italietta che in due giorni ha rivisto risorgere sui peggiori fantasmi la cosa nera
E la cricca Gialloverde Giorgetti non ha brillato farfuglia Ando mezze frasi alternando penne ultimatum
Improbabili e retromarce prevedibili domani invece con Salvatore Bragantini siamo diventati un Paese a fondatore dell'unione europea
Allora fin qui la nelle questioni che riguardano il governo la maggioranza
Ma proprio dal domani apro anch'egli a capitolo che sempre di politica interna che riguarda l'opposizione in particolare il ritorno del del conte uno di cui faceva parte sono né per la componente verde la lega ma anche appunto
Nel Movimento cinque stelle con il primo presidente la prima versione della presidenza a Conte
Conte versione Zelig scrive Lisa di Giuseppe qui a pagina cinque del domani a guidarlo e solo la sfida interna al Pd l'inizio della campagna elettorale il presidente
Affila le armi per le europee vuole distinguersi da Vienna con un europeismo critico contro falchi e banche scartando sui migranti e sui conflitti
In corso anche la stampa evidenzia molto questo questo passaggio fare del e dell'ex presidente del consiglio oggi leader del Movimento cinque Stelle dobbiamo andare nella pagina quattro il ritorno del conte uno appunto dopo il voto contro il salva-Stati Pd preoccupato per la svolta populista svolta
Svolta
Tra le tra virgolette populista non svolta come
Sarebbe più giusto del leader cinque Stelle
Sui sociale rispuntano le foto dell'ex premier con Salvini ai tempi del governo Gialloverde e accanto c'è un'intervista ed è una delle tante interviste troviamo oggi
Sui giornali e che vedremo fra un istante a Matteo Renzi ma la riprenderemo fra un momento vado su Repubblica
Di faccio notare anche qui
Due pagine dedicate all'opposizione in particolare anche alla difficoltà nella Partito Democratico
Alleanza ostacoli Pd Cinquestelle divisi su Europa e guerre basta furbizie da ponte scrivono dei cinque Pucciarelli Shine
Respinge le polemiche dopo il no dei Cinque Stelle al fondo salva-Stati l'ex premier invece alza lo scontro e alle europee punta a superare il quindici per cento
Il demmo Orlando lì per tatticismo di Conte ostativo all'intesa politica
Poi vado invece nella pagina otto e qui c'è un caso di scuola il Piemonte Piemonte amaro la sfida la destra è appesa a un tavolo con Paola Taverna
A raccontarcelo e Stefano Cappellini partiamo da Brandizzo un nome che è bastata solo gelida serata di dicembre il locale circolo del partito democratico
Ha organizzato nella sala consiliare del Comune torinese un incontro con sindacalisti associazioni che si occupano di infortuni sul lavoro per tenere alta l'attenzione dopo la strage del trenta agosto in sala c'è Daniela tom Masiello vedova di uno dei lavoratori travolti dal treno che era proprio di Brandizzo seduto tra il pubblico spunta
Antonio Boccuzzi l'operaio sopravvissuto alla strage delle acciaierie Teyssen è che nel due mila otto Walter Veltroni candido alla Camera
Non è più parlamentare da tempo ma ancora iscritto ha idee ma Torino sezione porgo San Paolo
A introdurre l'Assemblea e Monica durante consigliera locale e probabile candidata sindaca Brandizzo si vota a giugno come in circa metà dei comuni italiani
Quasi una notizia c'è almeno un posto in Piemonte dove il Pd ha già un candidato quello per la presidenza della Regione invece per cui si dovrebbe votare il nove giugno insieme alle europee la data non è ancora ufficiale è ancora un mistero
Urge Cusio un incastro di viti una potenziale candidata è presente proprio nella sala di Brandizzo la deputata Chiara Gribaudo presidente la commissione infortuni sul lavoro
Che ai cittadini impegnati a discutere di sicurezza sul lavoro fino a mezzanotte promette di tornare appena saranno chiusi i lavori della Commissione sulla strage
Il problema di solito più grande quando si tratta di mettere insieme una coalizione contro la destra un nome Movimento cinque Stelle
In Sardegna i grillini ha ottenuto l'appoggio del Pd alla ex viceministro allo Sviluppo Alessandra Todd qui dovrebbero in teoria ricambiare il favore
E i cortei Ruffi responsabile organizzazione della segreteria nazionale ed Emma Mega che ci sia un accordo di scambio tutto interno al vecchio regna del Piemonte Piero Fassino ex sindaco di Torino che in città ancora un peso per storia autorevolezza è perplesso
Sarebbe sorprendente viceversa dopo che il Pd ha accettato di convergere su otto del Movimento cinque Stelle
Non sostenesse un nome promosso da noi con temi sia il quattro gennaio previsto a un tavolo di discussione Hollande siamo pur sempre sotto le feste una delle vicepresidenti del movimento la torinese ed ex sindacati Chiara Pendino
E chi è il delegato nazionale del Movimento cinque Stelle che festeggiato il Capodanno andrà a sedersi per discutere l'alleanza con i danni
Paola Taverna del Quarticciolo per dire l'aria che tira
Così appunto Stefano Cappellini sulla sulla Repubblica
Allora andiamo a vedere le le interviste allora sul pari sul patto di stabilità il Conte Il Sole ventiquattro e fare i conti ci dice che sarà necessaria una manovra o una correttiva da dodici miliardi l'anno
Dove la trovai trovare appunto questi calcoli sul Sole ventiquattro Ore a pagina tre insieme alle novità della manovra
Ma le interviste che riguardano direttamente la vicenda del messa le troviamo intanto a pagina tre del Corriere della Sera con Federico Fubini che intervista il Commissario agli Affari economici Paolo Gentiloni
Che afferma il Parlamento è sovrano per ai trattati si rispetta nord i vincoli tedeschi gravano sul patto ma è meglio delle vecchie regole questo il giudizio
Sulla revisione sulla su sul appunto messa
Del osserva condivido rammarico dell'istruzione dell'istituzione dell'Area Euro certo il Parlamento è sovrano ma è consuetudine che gli accordi sui trattati internazionali
Contratti da governi vengano rispettati tutti gli altri Paesi l'hanno fatto i legami tra messe Patto di stabilità ci possono essere nel dibattito italiano e le dinamiche politiche e parlamentari ma a Brussel non li ho visti
Davvero il patto è così negativo per l'Italia il compromesso trovato non è il mio ideale ma resta un passa avanti e certamente diverso
Dalla proposta originaria della Commissione ma penso che l'Italia abbia fatto bene a sostenerlo tornare alle vecchie regole sarebbe stata una sconfitta per l'Unione europea e per l'Italia
Ora sembra quasi che ci siano due sistemi in uno ai piani fra quattro e sette anni di interventi per la crescita di graduale Risanamento proposti alla Commissione
Cui si sovrappongono i stringenti obiettivi annuali di riduzione di deficit e debito pubblico a Berlino quali prevarranno
Non è stata una passeggiata a mettere sul tavolo la proposta della commissione anche noi abbiamo al nostro interno sensibilità culturale nazionali diverse ma quella proposta e buone la rivendico non c'è dubbio però si sia sia stata appesantita da troppi parametri e vincoli numerici ottenuti dalla Germania come valuta ruolo svolto da Berlino
Non sta a me valutarlo la Germania ha giocato in modo chiare una prima fase rifiutando la proposta dalla Commissione insieme a voi accettando di negoziare anche in modo molto esigente
L'aggiungersi di vincoli parametri e controlli che anche riflesso di una mancanza di fiducia tra i Paesi e verso la Commissione ha modificato la nostra proposta ma anche questo sovraccarico non cancella la parte più innovativa del noto atto molto dipenderà dall'attuazione così tra l'altro il commissario europeo agli Affari economici l'intervista integrale la trovate sulla Corriere e allora dunque torno sulla stampa a pagina cinque
Dove cioè quest'intervista al senatore Renzi ex presidente del Consiglio e ai leader oggi Italia viva che
Ci dà la sua lettura politica di quanto avvenuto
Allora intanto il titolo è questo tasse per tutti Marchetti agli amici gli insulti di Gasparri lo querelo qui riferimento a era un passaggio parlamentare in cui Matteo Renzi alla ricordato la figura di Silvio Berlusconi il suo appoggio alla al trattato del del messa e destato poiché insultato a quanto pare da un esponente di Forza Italia Federico Capurso la bocciatura del nome essa ha lasciato ferite aperte nella maggioranza leader Italia viva
Sembra voler mandare un messaggio proprie moderati di centrodestra che hanno vissuto quel no con disagio chi crede nell'europeismo non può stare con questa destra attacca Forza Italia
Prendendo la parola in Senato nel giorno in cui viene approvata una Finanziaria di Markette agli amici tasse agli altri è già scommette sulla necessità di una manovra correttiva dopo le europee mancano diciotto miliardi qui sono sei miliardi in più di quel
Che
Profetizza il Sole ventiquattro Ore si aspettava una legge di bilancio diversa cancellano per il solo due mila ventiquattro un po'di casse sul lavoro ma aumentano le tasse sulla casa e sui prodotti per l'infanzia colpiscono il ceto medio
Bloccano il rientro dei cervelli tolgono soldi a ragazzi che andavano in libreria con la diciotto atto però i soldi per le assunzioni di Lollobrigida li trovano
Solo per il suo staff il ministro avrà milioni di euro in più a che se ne fanno di tutti questi soldi assumono gente che controlla l'orario l'orario dei treni insomma questi sono un po'i contenuti del suo discorso in aula
A Palazzo Madama ci sarà bisogno di una manovra correttiva sì ieri parlando con Giorgetti in Senato mi diceva che secondo lui mancano dodici miliardi per me sono diciotto che siano dodici o diciotto la manovra correttiva ci sarà dopo le europee
Sono incapaci nel governare il Paese ma bravissimi a fare le campagne elettorali la Meloni ci farà la solita tiritera sul cambiare l'Europa candidandosi in prima persona così per sei mesi
Potrà fare l'influenza era in capo ora che la Ferragni in crisi vedo Giorgio molto concentrata sui social più che sui solo dossier
Istituzionale pure hanno trovato i soldi per le solite mance elettorali leghista Claudio Borghi
Dice sia peggio del solito lo è
Mance a Bobo una cosa impressionante assunzioni favori contributi
Una nota che ricorda i peggiori difetti delle finanziarie della Prima Repubblica con la differenza che questi non hanno un briciolo delle competenze di quelli della prima Repubblica c'è stato poi un momento non proprio sportivo con l'azzurro Maurizio Gasparri
Gaspare mi ha interrotto urlando insulti la cosa lo qualifica per quello che è un cafone ma non credo che la Russa prenderà provvedimenti contro di lui procederò comunque in sede giudiziaria contro Gasparri
L'immunità non copre gli insulti Gasparri ha reagito quando le accusato
Forza Italia di aver tradito Berlusconi astenendosi sul messe perché se il Cavaliere diceva che il messe
Perché se il Cavaliere diceva che il messe non andava bene per l'Italia ho parlato di Helmut Kohl
E così è mania a stimare i due democristiani che portano Berlusconi nel Partito popolare europeo capisco che quelli come Gasparri coi democristiani non abbiamo niente a che fare
Nel raccontare questo spiegato che tradendo l'ideale europeista Forza Italia tradisce Berlusconi quanto ammesso trovo surreale
Attaccarsi a singole dichiarazioni del Cavaliere immesse uno strumento pensato quando a Palazzo Chigi c'era Berlusconi non una controfigura
E va be'poi prosegue l'intervista a tutta pagina la trovate sulla stampa cinque cioè nella pagina nove un un'intervista di contenuto diverso meno politico più o insomma rivolta che gli aspetti economici
Economista presidente di Tim Salvatore Rossi non c'è ragione di aver paura del messe la BCE sarà rapida nel taglio dei tassi salva-Stati è volontario
Mentre l'accordo sul patto è migliorativo le banche centrali hanno tardato sull'inflazione hanno stretto troppo ora saranno più veloci
Questo dichiara nella intervista a tutta pagina che trovate sulla stampa e il foglio come detto intervista Francesco Giavazzi interessante da da leggere soprattutto per il ruolo che ha avuto al fianco di
Di Mario Draghi quando era Presidente del Consiglio dato da un giudizio tutto sommato non totalmente negativo del governo Meloni
Da una trenta ventidue dunque promossa promossa sì ma sono deluso deluso per cosa parlo dell'economia e di cosa si parla parlo delle occasioni che avevano anzi che avevamo e che non abbiamo colto delle opportunità che erano di fronte a noi che non abbiamo visto dell'incapacità di alzare l'asticella verso l'alto accontentandoci non fare danni piuttosto che di progettare in grande
Giavazzi e docente di politica economica alla Bocconi di Milano braccio destro dell'ex premier Draghi a Palazzo Chigi tra il due mila ventuno al due mila ventidue
Accetta dialogare con il foglio sull'anno che è stato il governo è promosso non ha comminato danni enormi neppure il pasticcio sul messe così grande da far cambiare la reputazione del governo Meloni
Ma ciò che ha colpito Giavazzi nell'anno che si chiude rispetto all'azione di governo è la lontananza scelte da Meloni dagli e obiettivi ambiziosi e la volontà di provare a declinare una propria idea di Europa
Il patto di stabilità dice Giavazzi un esempio plastico di questa incapacità di progettare il futuro
E dell'arrendevolezza del governo quando si tratta di provare a indicare all'Europa sulle partite che contano una strada da seguire nulla
Zero briciole bruscolini con tutto il rispetto per i micro detta di negoziati sul patto di stabilità credo che il governo abbia perso l'occasione in questa partita per dimostrare di avere le idee chiare
Su una serie di temi cruciali per il nostro futuro non ho sentito nulla di convincente sulla transizione ecologica non ho visto un obiettivo concreto sulla difesa comune hanno visto un'attenzione reale nell'agenda italiana grande tema
Della competizione che gli Stati Uniti hanno lanciato anziano lanciando sugli investimenti Grigna piuttosto che cercare un modo di avere regole più elastiche fino alla fine di questa legislatura che mi pare purtroppo
L'unico obiettivo raggiunto dal ministro Giorgetti nel negoziato europeo mi sarei aspettato di vedere l'Italia battagliare per temi più importanti per esempio
Se gli Stati Uniti mettano in campo cento miliardi di dollari per attrarre l'impresa è è possibile rimanere a guardare occupando ci sono delle minuzie mi sarei aspettato di vedere l'Italia in prima linea Europa per rilanciare un nuovo piano europeo
Mi Investimenti
Tipo New Generation i Q questo tra l'altro afferma Giavazzi in questa intervista che trovate in cima al foglio di oggetti
Allora dato che anche un'altra intervista che
Tre che troviamo credo che questa fosse sulla sulla stampa contenuti insomma sono
Chiaramente Diversi nei dettagli e malumore che si percepisce leggendo le le diverse interviste più o meno lo stesso forse questa era sulla
Repubblica
E che abbiamo letto meno parte degli orali
Dirige minima adesso vedremo anche Claudio Tito che ci parla
Nella pagina tre
Di un salva-Stati senza l'Italia questo sarebbe il piano big delle cancellerie dei diciannove Paesi dell'eurozona
Dopo lo strappo di Meloni quindi si valuta l'ipotesi di siglare un nuovo accordo firmato solo da loro Roma resterebbe senza lo sfondo
Del messe nel momento in cui me messe venisse riformato senza la ratifica dell'Italia ricordiamo che il trattato del messa è stato già ratificato dall'Italia qui si trattava della riforma dello stesso trattato se questo passo in più fosse compiuto la situazione di est diventerebbe molto diversa da quella che in cui siamo oggi oggi
Abbiamo comunque lo scudo non quello riformato perché non entra in vigore mandante mancando appunto
Il sì delle dell'Italia la ratifica ma abbiamo comunque il il trattato che abbiamo ratificato in precedenza insieme agli altri paesi europei anche quelli più insomma insofferenti all'Unione come appunto l'Ungheria spesso viene ricordato dove ogni governo di Orban è stato uno dei primi
A ratificare anche la riforma del trattato allora qui viene sentito un ex membro del board della Banca centrale europea nella pagina quattro della Repubblica De Lorenzo
Bini Smaghi naturalmente che oggi è presidente di Société Générale
Il governo ha perso credibilità dice non si fidano più Dinoi lo strappo avrà pesanti conseguenze di lungo termine parola di Lorenzo Bini Smaghi
L'Unione Europea si basa sulla fiducia soprattutto nei impresa negli impegni presi e sottoscritti
è vero come dice il leader della lega Salvini in puro stile sopranista che quelle malate in Europa sono le banche tedesche quindi si è voluto fare un dispetto alla Germania
L'asserita miglior tenuta delle banche italiane solo un wishful thinking
Quando si scatena una crisi finanziaria la solidità dei sistemi bancari nazionali è strettamente legata a quella delle rispettive finanze pubbliche lo si è visto nel due mila undici non è un caso che il rating delle varie banche europea rifletta in gran parte quello dei rispettivi debiti sovrani per questo motivo è necessario uno schema europeo che non lasci singoli Paesi alla mercé del contagio non rendersene conto dopo tutto quello che è successo dopo la crisi
Finanziaria del due mila otto è veramente sorprendente
Questa Repubblica con Lorenzo Bini Smaghi
Repubblica ci propone anche un sondaggio a pagina cinque
No nella pagina
Se la stampa giustamente lei nella pagina cinque della Repubblica su Jesus quello che pensano gli italiani del messi per chi lo sa perché insomma poi bisogna vedere effettivamente quanti Dinoi conoscono i termini di questo sistema cinquantadue per cento degli elettori favorevole alla ratifica centrodestra anti Unione Europea cittadini sarebbero sentiti rassicurati dall'arrivo di uno scudo per le crisi bancarie
Tra cinque stelle sono il ventiquattro per cento spingeva per il sì anche se il settantadue per cento europeista
Questo il Sontag sondaggio di Antonio Noto che trovate nella pagina cinque della Repubblica mentre
La stampa l'abbiamo visto anche nell'articolo
Di Flavia Perina con cui abbiamo aperto approfondisce il l'umore nelle imprese del Nord perché secondo Francesco Moscatelli scaricano Salvini
La lega di Matteo Salvini gioca a poker lo con l'Europa imponendo la sua linea anche a Fratelli d'Italia nel Nordest cresce l'inquietudine per il progressivo allontanamento di Roma da Brussel
Sulla manovra sì dal Corriere della Sera insomma oggi
Ci sono diversi schermi che ci spiegano quali son tentano di spiegare quali sono i contenuti di questa manovra però ricordiamo appunto che non è ancora definitiva
Opposizioni in pressing alla Camera scrive il Corriere
Dopo il sì del Senato con la fiducia annunciati nuovi emendamenti per il passaggio a Montecitorio più deficit per quindici virgola sette miliardi
Centododici voti favorevoli settantasei contrari tre astenuti danno il via libera al Senato la seconda manovra economica del governo Meloni
Che ha posto la fiducia sul disegno di legge di bilancio da ventotto miliardi di euro
La manovra arrivata a Palazzo Madama senza emendamenti della maggioranza le cui proposte di modifica per accelerare
Sono confluite nel maxiemendamento del governo approvato ieri oggi il passaggio alla Camera
Con l'arrivo in Commissione Bilancio l'obiettivo della maggioranza e approvare il testo senza modifiche per farlo arrivare il ventisette dicembre in aula e ottenere l'ok definitivo il ventinove
Ma stavolta senza voto di fiducia un passaggio che diventa quindi solo formale
Scatenando la rabbia delle opposizioni che promettono battaglia annunciano almeno una settantina di emendamenti sono ventotto i miliardi impiegati con un aumento del deficit di quindici virgola sette miliardi le misure raccolte nei centonove articoli
Vanno dal taglio del cuneo fiscale al ponte sullo Stretto
Dal taglio delle aliquote IRPEF spetta alle pensioni e poi sanità canone RAI
Ridotto a settanta euro affitti Brevi cedolare secca il ventisei per cento dal secondo immobile incentivi per lavoratrici madri disoccupate per i giovani e per le aziende che tornano a produrre in Italia questo è l'articolo di Claudia Voltattorni il Messaggero invece ci parla delle vacanze a singhiozzo dei dei parlamentari
Che appunto dovranno tornare in aula vedremo poi se sarà posta la questione di fiducia o meno
Ma appunto le vacanze a singhiozzo i deputati tornate o a Dio la legislatura
Senatore Hess boni viri si diceva un tempo in queste ore la definizione cambiata senatore esso beati loro lo dicono Uncle mo'dell'invidia i colleghi deputati
Al loro mentre Palazzo Madama già approvato la legge di bilancio tocca fare gli straordinari nei giorni di festa e non sono contenti affatto
Per questa condizione di paria e costretti a aria costretti a Vacanze di Natale a singhiozzo obbligati a tornare a Roma già la sera di Santo Stefano a cenone del ventiquattro non ha ancora smaltito
Per essere puntuali in aula l'indomani e poi super lavoro in aula dalle prime luci del giorno
Del ventotto dicembre nota taccia di fatica sugli scranni sperando che la sera del ventinove tutti i bottoni del voto della manovra
Saranno stati schiacciati e chi si è visto si è visto che stress la manovra su cui oltretutto non si può intervenire se non schiacciando bottoni mentre il resto del mondo se la gode giocando a tombola nel calore domestico
Quest'anno come racconta Paolo Emilio Russo deputato forzista
E stakanovista tocca danno i deputati e non ai senatori fare gli straordinari oltre ai costi umani ci sono i costi degli alberghi in questo periodo dell'anno a Roma sono super top uno come Russo non ha problemi
Perché oltre a risiedere arrise risiedere nella capitale un lavoratore indefesso altri quasi tutti gli altri in maniera consociativa tremano se non ce la facciamo a finire il ventinove restiamo in Aula anche a Capodanno mia moglie mi spara
Perfino il presidente della Camera Lorenzo Fontana si dice amareggiato perché il Senato ha avuto un trattamento migliore in questa fase politica il fatto che la Camera alta possa godersi la vacanza in pace mentre l'altro ramo del Parlamento deve ancora stare al chiodo rientranti
Agli occhi di tutti in una diversità di condizioni che fa sanguinare il cuore e le menti
Proprio Fontana abituata alimentare a casa sua a Verona stavolta non può allontanarsi troppo e va a Napoli con la famiglia perché deve rientrare subito per guidare Laura e così vicepresidenti come Giorgio Mulè
E va bene pacifici che racconta Lele le vacanze le brevi vacanze dei deputati Messaggero pagina due adesso andiamo avanti il decreto superbonus resto qui sul quotidiano romano
Che ci parla di un decreto di fine anno da varare da parte del del Governo nella pagina cinque del del cui
Piano per una sanatoria sul superbonus anche qui sono sarebbe
Quanto meno una notizia fisso che era stato escluso da parte del ministro Giorgetti l'inserimento nella manovra Boy Forza Italia ha detto ma c'è sempre il mille proroghe
Il nodo dell'incentivo potrebbe essere affrontato appunto con un decreto di fine anno oltre il Donno cioè oltre il danno c'è il rischio della beffa non solo un numero elevato di famiglie rischia di non riuscire a concludere i lavori finanziati con superbonus ma per molte di loro io il fisco potrebbe bussare alla porta e chiedere la restituzione al centodieci per cento anche sui lavori già fatti per questo
Nel decreto sul superbonus che il Governo dovrebbe licenziare in Consiglio dei ministri ventotto dicembre è spuntata una norma per disinnescare i futuri accertamenti una sorta di sanatoria
Per capire di cosa di tratta bisogna addentrarsi nelle complesse regole che governano l'incentivo i chili edilizio che è stato introdotto nel due mila venti e poi di là la all'approfondimento della del Messaggero allora detto questo de vengo alla politica internazionale
Con una notizia importante che oggi viene sommersa da questi approfondimenti sulla politica interna la politica europea e in questo caso prendo alla alla pagina dieci della Repubblica
Che ci racconta questa risoluzione del consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite approvata finalmente dopo sei giorni di trattative e di revisione delle deleghe in poco se allora nani orche scrive Paolo Mastrolilli il Consiglio di sicurezza dell'ONU batte un colpo sulla crisi di Gaza approvando la risoluzione per facilitare la consegna degli aiuti umanitari
è un testo annacquato rispetto alla versione originale che non condanna gli attacchi di Hamas non chiede il cessate il fuoco
Però rappresenta comunque il primo punto di incontro della comunità internazionale su questa tragedia e forse mette le basi
Per una soluzione del conflitto confermando che il Palazzo di Vetro l'unico luogo dove si possono fare questi progressi pur con tutti i suoi limiti
La risoluzione è la due mila settecentoventi era stata presentata dagli Emirati Arabi Uniti
Unico Paese arabo nel Consiglio di Sicurezza la versione originale chiedeva il cessate il fuoco l'assegnazione in esclusiva all'ONU
Del compito di ispezionare le forniture in arrivo distribuirle non era alcuna non c'era alcuna condanna di Hamas
Gli Stati Uniti si sono poste in difesa degli interessi di Israele ma invece di bloccare tutto col veto hanno aperto il negoziato per diversi giorni
A partire da lunedì il voto è stato messo in calendario rimandato fino a quando giovedì sera è stato trovato l'accordo la Russia ha fatto un tentativo in extremis di introdurre un emendamento che riportava linguaggio originale ma gli Stati Uniti l'hanno bloccato così si è andati alla conta
Dove la risoluzione è stata approvata con tredici voti favorevoli e l'astensione di Washington e Mosca
Il testo chiede a tutte le parti di rispettare le leggi umanitarie permettendo e Pacini dando la consegna degli aggiunti quindi sollecita urgenti distese pause umanitarie corridoi per l'accesso pieno
Il sicuro degli aiuti non impone più il cessate il fuoco che presupponeva negoziato con Hamas e la fine dei combattimenti a tempo indeterminato e nemmeno la sospensione però chiede passi urgenti
Per consentire l'accesso e creare le condizioni per un cessate sostenibile delle ostilità e affida al segretario generale Guterres la nomina di un coordinatore per gli aiuti umanitari e la ricostruzione che gestirà le ispezioni e la consegna degli aiuti
Creando un meccanismo consultando tutte le parti rilevanti questo passaggio negoziato con l'Egitto
Non lascia all'ONU la gestione la gestione esclusiva delle forniture consente a Israele di conservare un ruolo nei controlli la risoluzione può chiedere rilascia immediato degli ostaggi
Senza a condizioni
Questo a proposito della della risoluzione per questa mattina i quotidiani gli israeliani riportano on line riportano anche e dichiarazioni che il segretario generale Guterres Jean
Che afferma che nulla può giustificare gli orribili attacchi terroristici lanciati da Hamas il sette ottobre o il brutale rapimento di circa duecentocinquanta ostaggi
Io non posta su Twitter suo ex Guterres ribadisce il suo appello affinché tutti gli ostaggi rimasti vengano rilasciati immediatamente e senza condizioni
Il posto segue appunto la promozione di una risoluzione che chiede di accelerare immediatamente l'invio di aiuti a Gaza di creare le condizioni per la fine della guerra tra Israele Hamas scatenata dagli attacchi
Del sette ottobre in cui migliaia di terroristi hanno ucciso per lo più civili in Israele via terra mare e aria e hanno preso circa duecentoquaranta ostaggi questa la dichiarazione del segretario generale dell'ONU che segue le notizie che troviamo oggi
Sui i quotidiani allora adesso torniamo alla nostra rassegna stampa oggi diversi articoli sulla fine di pericolosi in per quanto riguarda la Russia e la guerra in Ucraina
Il ruolo che potrebbe avere avuto Putin viene ricostruito sia su Repubblica da Rosalba Castelletti sui a sul Corriere della Sera
D'Andrea Marinelli e Guido Olimpio pregò sino all'accusa sul ruolo di Putin nel fido Patro Hoshyar fa autorizzò il delitto lo rivela il Wall street journal la prima il consigliere dello zar affermò il golpe del ventitré giugno
Questo questo vi segnalo proposito della guerra in Ucraina adesso veniamo alla rassegna stampa radicale che aprirei anche se qui
Va detto non è che si usciti diciamo la parola radicale o l'attività del Partito Radicale o di qualcos'sia l'arte in qualsiasi altra formazione radicale Mark sì è un un intervento appunto del ministro Carlo Nordio con il presidente del CNEL Renato Brunetta
Sul Sole ventiquattro Ore lo trovate sia nella prima pagina poi anche nella pagina otto dove prosegue un ponte per il tra il carcere la società portando il lavoro e l'istruzione
Al centro di un grande progetto di inclusione sociale che vedrà protagonisti ben prese i sindacati il volontariato il sistema scolastico universitario gli enti locali
E l'occasione per trasformare gli interessi di quei corpi intermedi
Sono portatori di responsabilità e virtù civiche cioè in un valore aggiunto per la comunità attraverso un'operazione che vantaggiosa per tutte le parti in causa quella che si dice una scommessa win win win
Per vincere in tre detenuti società e vittime così viene presentata sulla prima pagina questa proposta
Che coinvolge appunto il ministero della della giustizia il che Lella che hanno siglato un accordo interistituzionale di collaborazione con in prese sindacati e associazioni
Di volontariato per offrire percorsi di training e il lavoro ai detenuti questo trovate sul Sole ventiquattro Ore poi dobbiamo prendere
I altri quotidiani come invece sia il dubbio che il Riformista e L'Unità per altre segnalazioni allora intanto a proposito della solitudine in carcere a Natale allora chi ascolta radio radicale conosce questi i termini dettagli di questo problema che è facilmente intuibile
Ma per chi non lo appunto non non ne sappia nulla oggi Damiano Librandi
Ricostruisce uno dei temi dell'attività radicale durante le feste a carcere
Suicidi e solitudine in carcere non è mai Buon Natale niente posta niente telefonate né in visite
Le feste per i detenuti diventano un vero incubo e c'è anche la sospensione dei corsi scolastici e delle attività lavorative attestare sul vuoto del carcere
Sarà un altro Natale senza per le persone detenute nonostante l'impegno delle associazioni dei volontari il venticinque ventisei dicembre reclusi resteranno in gran parte soli senza visite senza poste essenza
Telefonate
Qui sì viene citato tra l'altro anche Roberto Giachetti di Italia viva
Che però verrà citato coi anche più avanti ecco qui
Il vero regalo di Natale che detenuti attendevano non è mai giunto non vi è stato alcun miglioramento della situazione carceraria solo un modesto contentino
Con qualche telefonata in più un banano speravano almeno nel settantacinque giorni liberazione anticipata ogni sei mesi proposta
Di legge del deputato Giachetti d'Italia viva ma che è rimasta nel cassetto
Poi invece sempre sul dubbio un articolo Ricci dal calendario delle visite che farà Nessuno tocchi Caino durante le feste
Anche quest'anno non farà mancare la sua presenza detenuti l'associazione anche durante le feste natalizie natalizia ci sarà domenica ventiquattro dicembre
Rita Bernardini che di Nessuno tocchi Caino e presidente Roberto Giachetti Maria Elena Boschi deputati Italia viva
Una delegazione di avvocati tutta al femminile formata da Maria ducale
Armida decina Giada bastano Teresa Serra che faranno visita alle alle dieci al carcere di Rebibbia femminile e poi a seguire domenica trentun dicembre a Parma Sergio D'Elia Elisabetta Zamparutti
Quindi segregare tesoriera di Nessuno tocchi Caino con Sabrina Renna Antonio Coniglio Mara Rossi del consiglio direttivo Marina Rossi Domenico D'Ascenzio da nella Bucci Marco Scarpati e così via il calendario trovate
Appunto sul dubbio sul Riformista invece accade oggi una rubrica che dedicata ai fatti del passato quindi oggi ventitré dicembre amare il ventitré dicembre del mille novecentonovantatré Marco Pannella ha presentato una mozione di sfiducia al governo Ciampi
Sottoscritta da centocinquanta deputati e duecento senatori quasi tutti della maggioranza ai tempi di discussione
Delle mozioni incideranno sulla data delle lezioni da una parte i missini e progressisti
Che vogliono andare a votare prima di Pasqua e quindi premono perché si discuta la fiducia al più presto dall'altra le forze del centro che puntava ad abbinare elezioni politiche alle europee di giugno
Questo ci ricorda nella sua rubrica riformista mentre e il L'Unità il merita oggi di recuperare una discorso
Molto bello pronunciato da Bruno Zevi due giorni dopo l'attacco la sinagoga del nove ottobre mille novecentottantadue
Quello in cui perse la vita un bambino Stefano Gaj Taché
E ci parla appunto dell'antisemitismo ora il titolo dell'Unità bello detto insomma suo
Un l'idea che appunto non non si possa prendere parte tra palestinesi e israeliani però poi pubblica questo questo articolo di Zevi l'antisemitismo una storia millenaria ma quello culminato nella strage di sabato scorso diceva nell'ottantadue Zevi
Alla nostra sinagoga neanche una specifica le cui componenti furono denunciate qui in Campidoglio nell'ottobre del mille novecentosettantasei quindi esattamente sei anni fa qualcuno di voi forse ricorda quell'avvenimento allora era sindaco Giulio Carlo Argan
Eletto da poche settimane si avvicinava il sedici ottobre che era il trentatreesimo anniversario del giorno in cui nazisti accerchiano il diritto e mille duecentocinquantanove ebrei
Furono deportati argano volle che la ricorrenza fosse celebrata in Campidoglio a questo costituì l'occasione per esaminare le cause di una scienza che antisemitismo e furono spregiudicatamente individuate tre cause dirette e indirette di questo nuovo antisemitismo la prima riguardava lo Stato di Israele
La campagna antisionista già allora estesa si in maniera abnorme velenosa avvertimento Cagli antisionismo non è altro che una maschera Tura dell'antisemitismo com'era e come divenuto sempre più evidente dei Paesi arabi all'Unione Sovietica
A seconda causa poggiava sulla secolare antisemitismo cattolico che il Concilio Vaticano non è riuscito a debellare pur sollevando finalmente gli ebrei
Dalla turpe condanna di popolo decida
Liberiamo allora come fosse urgente per l'indipendenza il carattere laico della Repubblica italiana procedere a una profonda revisione del Concordato firmato dal fascismo e dei relativi i Patti lateranensi
Terza causa la posizione marxista sulla questione ebraica posizioni inquinata dall'odio ebraico dissi
Di Carlo Marx
Dall'ostilità di Jenin ha nei confronti del Bund ebraico e dall'atteggiamento illuministica mente antisemita di molti leader che si richiamavano al marxismo chiedemmo allora che alla luce del pensiero di Gramsci
Si pervenisse a una svolta decisiva sul pensiero marxista ufficiale sulla questione ebraica trascorsi sei anni
E queste tre cause d'antisemitismo già allora evidenti non sono state rimosse anzi si sono aggravate
A tutti i livelli dalle scuole elementari all'università dalle fabbriche ai palazzi del potere economico condizionati dal petrolio petrodollari
Se gli ebrei romani l'altro giorno ha ieri hanno scelto di vivere il loro lutto da soli rifiutando lo spettacolo di una passerella
Di uomini politici di giornalisti di intellettuali che si offrivano divenire in ghetto
Per esprimere il loro sdegno e la loro solidarietà e perché ritengono che non ci sia oltre accettabile una solidarietà che si concreta soltanto quando ci sono ebrei morti i bambini di due anni assassinati è gravissimo dirlo è per me liberalsocialista particolarmente angoscioso
Ma quanto è accaduto l'altro giorno nella tragica realtà era stato prefigurato quasi simulato qualche mese fa durante una manifestazione sindacale
Tra ignobili urla gli Ebrei al rogo e morte agli ebrei dal corteo sindacale era stata scaraventata una bara contro la lapide della sinagoga che riporta i nomi dei martiri dei campi di sterminio delle Fosse Ardeatine alle proteste
Contro tale
è aberrante preordinato inconcepibili episodio di delirio antisemita fu risposto in maniera sofisticata ed equivoca naturalmente deplora Amdo Roma
Capziosa mente spiegando nei movimenti con la politica dello Stato d'Israele ennesima conferma che dall'antisionismo si passa automaticamente all'ente antisemitismo così Bruno Zeudi un vecchio discorso ma molto efficace molto attuale lo trovate sull'Unità io ho letto solo una parte sempre sull'Unità Luca Casarini si occupa di Toni Negri quello che non vi aspettate la rivoluzione anche il Vangelo vi racconto il mio maestro
Lo hanno mostri ficcato perché temevano il suo a come la sua lotta contro lo sfruttamento dava fastidio a tanti
Solo la chiesa seppe a coglierlo parlava di fede con suor Teresina don Luigi discussioni appassionante
Credo che potermi fermare qui però segnalerei invece sulla foglio a proposito del parlamento di cui abbiamo indirettamente parlato in questa rassegna stampa non Parlamento che dovrà appunto votare la legge di bilancio nei prossimi giorni alla Camera
Parlamento che viene spesso descritto come ridotto a pigiare il bottoni e terrà la fiducia ai ai decreti non solo da oggi non solo da quando dal venticinque settembre due mila ventidue ma insomma ormai da anni a cui anch'quest'anno è questa il dettaglio che si aggiunge a quelli che abbiamo in crescendo registrato negli ultimi anni in questo the legislature a all'inizio di questa legislatura con la seconda manovra
Del governo Meloni è stato anche impedito anche a quelli maggioranza di portare avanti appunto degli emendamenti
Alla alla manovra
E a proposito delle prerogative dei parlamentari e c'è una sentenza che della corte costituzionale che dovrebbe arrivare nei prossimi giorni secondo quello che scrive permesso Antonucci sul foglio
Nell'indifferenza abbastanza generale questa sentenza sarà pronunciata dalla Consulta su una vicenda fondamento fondamentale per la tutela dell'indipendenza del Parlamento dallo strapotere della magistratura e dunque sul corretto funzionamento della nostra democrazia il caso è quello già raccontato su queste pagine che vede protagonista Stefano Esposito ex senatore del Pd
Dal due mila tredici al due mila diciotto per tre anni gli ultimi del suo mandato dal senatore Esposito è stato intercettato indirettamente circa cinquecento volte dalla procura di Torino
Senza alcuna autorizzazione del Parlamento come invece richiederebbe l'articolo sessantotto della carta indagando su un imprenditore attivo nel settore dei concerti intercettato addirittura ventiquattro mila volte i pm di Torino
Giunsero a intercettare indirettamente Esposito continuando a farlo nonostante questi dopo tre settimane fosse stato già identificato come parlamentare interlocutore abituale dell'indagato di guerra Mico d'infanzia
Alla fine le conversazioni riguardanti Esposito intercettate furono circa cinquecento di cui centoventisei ritenute rilevanti ai fini delle indagini proprio sulla base di queste intercettazioni è stato rinviato a giudizio per turbativa d'asta corruzione e traffico di influenze illecite senza che né il PM
Nella giudice si rivolge solo prima al Senato per chiedere l'autorizzazione a utilizzare le captazioni un fatto mai avvenuto prima che ha spinto il Senato a sollevare un conflitto di attribuzioni tra poteri dello Stato di fronte alla Corte
Lo scorso ventuno novembre la Consulta ha celebrato l'udienza sul caso e las la sentenza attese da a Daniele quei dettagli li trovati appunto sul sul foglio più per quanto riguarda invece gli esteri allora oggi proprio sul quotidiano fondato da Giuliano Ferrara c'è un articolo del fondatore
Dedicato a me ne trovate a anche a altri sui giornali quello di Alessandro la De Nicola dedicato a questo insomma personaggio venuto fuori dalle ultime presidenziali in Argentina il loco iperliberista lo definisce Ferrara il presidente argentino avviene mi lei e più di un populista
è un matto populista un loco populista ma ha decretato la fine del populismo nel suo Paese che ne è l'archetipo mondiale il peronismo
Allora è arrivato al potere brandendo una motosega e dunque insomma sembra
Diciamo che è un candidato ad avvincere appunto il titolo di di populista però nei nei suoi nelle sue prime settimane di di di governo insomma di presidenza ha già disposto con un decreto che ha fatto anche molto discutere che hanno portato una parte degli argentini nelle nelle piazze un paese sicuramente polarizzato dove però migliaia raccolto
Molti voti molti di più di quelli che se ci si attendeva al ballottaggio contro l'ex ministro dell'economia Serchio Massa
E a in pratica messo messo su carta per decreto quelle che erano stati i proponimenti che aveva ha portato avanti durante la Carrà campagna elettorale questo
Possiamo dire che per i populisti non è diciamo una ma non è una tradizione non è un'abitudine diciamo cioè sempre una realtà parallela quella della campagna elettorale quella poiché il populista che arriva al governo e fa
Anche cose diverse non sempre così perché abbiamo avuto appunto il governo Conte uno che abbiamo più volte rievocato dopo alcuna dove alcune delle promesse elettorali sono state effettivamente messe in pratica qui però la ricetta del populista mi lei è una ricetta tutt'altro che diciamo piacevole da sopportare per il popolo a cui la promessa in campagna elettorale perché parliamo di Taiji alla spesa pubblica in sostanza quindi di sacrifici cosa che ha promesso
Appunto in campagna elettorale
Allora leggiamo il commento di Ferrara si capisce poco ovviamente di quanto effettivamente succedergli perché la moto sega contro la spesa pubblica la svalutazione al cinquanta per cento del peso
Cioè l'amore in Argentina soprattutto il decreto di necessità e urgenza per la deregolamentazione iperliberista dell'economia UE il far compreso si presentano come promesse come minaccia lo stesso titolo
La mobilitazione contro questa politica radicali sì ma il contrasto parlamentare giudiziarie
Per il giudiziale prevedibili oltre che una diffidenza eventuale proprio dei mercati potrebbero prima di tutto paralizzare la capacità della decisionali dello Coin chief passasse anche solo il venticinque per cento della sua proposta decisione politica il cambiamento sarebbe fortissimo fino a ieri inimmaginabili bisogna tenere conto del fatto che mi lei a chi gli domanda che cosa pensi di Cancer
Risponde un delinquente non è proprio nel mainstream mondiale non è proprio un pupillo dell'establishment e loco e questo carattere rivoluzionario dell'ennesimo esperimento neoliberista
Sembra fatto apposta per resuscitare l'ideologia antistatalista anticorporativa
O per seppellirla definitivamente forse bisognerebbe conoscere bene per quel Paese
Che non si conosce neanche da solo ma questo è impossibile quindi di sicuro Cecchi le ricorrenti crisi argentine sistematiche sono il portato di decenni di corporativismo e sindacalismo peronisti
E di una classe dirigente
Borghesiana e labirintica anche di Pseudo liberali mascherati che ha tenuto fede al programma di finanziaria a spese dello Stato interamente il progresso della nazione questo è uno degli articoli che approfondiscono
Quello che sta avvenendo nel frattempo in Argentina invece su quanto avvenuto in a Praga
Nei giorni scorsi dove appunto a nessuno si sente più sicuro dopo
Questo ragazzo che ha imbracciato le armi ha ucciso
Ho un numero ancora non chiaro di di persone perché le vicende e di nei due precedenti omicidi che erano stati registrati nel Paese non sono ancora chiare il Messaggero ci dice che possono essere riconducibili a all'Hui sia l'uccisione di un padre e di una neonata e anche del padre della dell'assassino e dunque ci parla di falle della polizia ceca che certamente aveva reagito al primo al primo di questi delitti commessi venerdì quindici dicembre un pomeriggio molto freddo nella Repubblica Ceca e Martin un uomo di trentadue anni sta facendo una passeggiata con la figlioletta di appena due mesi
Venticinque chilometri da Praga una fareste una foresta dove le famiglie vanno a camminare
Quattro colpi d'arma da fuoco frantumava quella del bosco Martin cade a terra morto il killer non ha pietà Alcide anche la bambina subito dopo scompare nel nulla
Nel quartiere residenziale sono tutti scioccati spaventati molti nei giorni seguenti si chiudono in casa chi può essere così crudele
Da dico uccidere addirittura una bambina di due mesi la polizia circonda la zona con centinaia di uomini a caccia di tracce fa irruzione in un dormitorio tutto inutile
E oggi appunto si e tra l'altro il il Messaggero comma ora Evangelisti ci ricorda che è un quotidiano subito rispolverato più rispolverato la formula e piace sempre ai media di tutto il mondo si sospetta che sia stato uno straniero è invece trascorre meno di una settimana
E David cosacca ventiquattro anni studioso e scrupoloso descritto come un nerd innocuo introverso uccide il padre di cinquantacinque anni in un piccolo paese poi si dirige verso Praga che dista una ventina di chilometri
La madre telefona la polizia riceve figlio si vuole togliere la vita
E che probabilmente andrà all'università dove si è scritto a lettere
Dopo aver preso una prima laurea in storia a mezzogiorno e mezzo quando scatta l'allarme la polizia avrebbe il tempo per evacuare la zona universitaria ma tergiversa inizialmente pensa di dover semplicemente sventare un suicidio poi fa uscire studenti e insegnanti ma da un palazzo del complesso universitario differente da quello in cui si è appostato cosacca che ha con sé un micidiale fucile di precisione e dunque l'errore della Polizia cerca alla base anche di questa
Di questa strage del numero di morti esorbitante di feriti gravi che è riuscito a fare
Altre vicende che vi segnalo oggi sparse diciamo nel nostro capitolo dedicato agli affari esteri sono quelle che riguardano il vaticano allora oggi c'è un su Repubblica una intervista un esponente conservatore
Vaticano che critica la benedizione delle coppie e direi una blasfemia
Così Gerhard Ludwig Mueller commentando la dichiarazione fiducia supplica se pubblicata dal suo successore alla guida del dicastero per la dottrina della fede
Il cardinale Fernandes e controfirmata dal papà perché parla di blasfemia lo dico non sulla base della mia autorità ufficiali o personale
Ma sulla base dell'autorità della rivelazione divina da sacra scrittura l'apostolo Paolo afferma che il comportamento immorale compresi i rapporti sessuali tra persone dello stesso sesso e oggettivamente l'espressione di culto della creatura anziché e il creatore noi corrispondiamo alla verità di Dio in obbedienza ai comandamenti del decalogo la pagina in cui trovate la lunga intervista e la numero quindici della Repubblica mentre la stampa ci racconta
Dell'indagine del procedimento che riguarda due lobbisti a proposito dell'Italy I Get a pagina diciassette sempre su Repubblica nel capitolo cronaca nera giustizia possiamo mettere
Questa immagine che viene dal passato da un allontana puntata del Maurizio Costanzo Show in cui sì intravedono due boss latitanti il Maurizio Costanzo Show veniva registrato all'epoca al teatro Parioli e e Messina Denaro e Graviano
Posso Matteo Messina Denaro Giuseppe Graviano l'uno accanto all'altro risultano seduti tra il pubblico
Ma mentre assistono al Maurizio Costanzo Show scrive Lirio Abbate fa rabbrividire accadeva trentuno anni fa all'epoca i due corleonesi erano da latitanti in missione a Roma per conto di Salvatore Riina in queste foto inedite
Sembrano spettatori comuni che si godono lo spettacolo e nessuno in platea né tanto meno gli ospiti sul palco può immaginare che tra il pubblico osservarli ci siano i protagonisti della stagione di terrore che metterà a ferro e fuoco il Paese le istituzioni al Parioli nell'inverno del novantadue i due boss studiano uno degli obiettivi da colpire Maurizio Costanzo uno dei punti del loro programma di morte
Dopo l'assassino dei magistrati Falcone Borsellino e le loro scorte il tredici maggio novantatré un'autobomba esplode invia Faoro a Roma
Lì nei pressi del teatro Costanzo e Maria De Filippi ne escono miracolosamente miracolosamente illesi la squadra inviata Darina che doveva insanguina la capitale del novantadue però come prima cosa
Decise di andare a fare compere Messina Denaro aveva guardato i suoi picciotti ed evidentemente decide con quelle facce lì
Non potevano andare da nessuna parte spiccavano troppo non potevano fare molta strada se le se Riviera di infiltrarsi nella società patinata diritta come avrebbero voluto e quindi via per negozi
Possiamo immaginare che Graviano abbia acconsentito con gioia la proposta in ogni caso la comitiva di killer sfilata per le vie della moda di Roma e organizzavano serate nei più rinomati locali notturni
Della città banche è stato individuare questi fotogrammi sono stati gli investigatori che hanno esaminato migliaia di ore di filmati dello show di Costanzo
Un'analisi meticolosa che ha portato a individuare Graviano e Messina Denaro in due serate tredici novembre trenta dicembre del novantadue le foto fanno parte dell'inchiesta sulle stragi al nord e in quell'indagato l'ex senatore Marcello Dell'Utri allora pure Silvio Berlusconi Silvio Berlusconi
è morto a giugno così su Repubblica
Ancora sulla Cina sui rapporti tra mafia e Cina vi segnalo la stampa amava nelle pagine dieci e undici mentre sua venire nella prima pagina sulla Terra dei Fuochi
è una vicenda che su cui appunto il quotidiano dei vescovi sofferma la sua attenzione
L'ultima beffa i Pellini chiedono duecentoventidue milioni confiscati i fratelli Bellini considerati responsabili di uno per dei peggiori disastri ambientali avvenuti nella terra dei fuochi
Potrebbero riavere indietro
Duecentoventidue milioni tra conti correnti e beni confiscati questo avvenire in prima pagina poi sulla la cosiddetta legge bavaglio così viene definita quella che insomma impedisce quella quella norma
Inserita come emendamento è un altro provvedimento che impedisce la pubblicazione delle ordinanze
Di custodia cautelare bis segnalò il commento sicuramente sfavorevole di Piercamillo Davigo sul fatto quotidiano che parla di incostituzionalità di problemi anche relativi al nostro rapporto con l'Europa di questo provvedimenti o che appunto è stato adottato con input del dell'esponente di del della della minoranza Enrico Costa
Poi sulle coppie di fatto il Messaggero cita un'altra notizia che arriva dalla Cassazione dopo quella relativa ai alla alla convivenza precedente al matrimonio che vale ai fini della dell'assegno
Di divorzio e che è una delle notizie di due di questi ultimi giorni derivanti appunto da una decisione della Corte di Cassazione
Qui si parla di un assist della cassazione alle coppie di fatto
Per le adozioni all'estero
Per la suprema corte la mancanza di un vincolo coniugale non è un ostacolo riconosciute la centralità del minore l'apertura a forme familiari differenti quindi l'adozione extra può essere riconosciuta in Italia anche se i genitori adottivi non sono sposati
Perché la trascrizione con riconoscimento da cittadinanza italiana per il figlio non comporta una violazione dell'ordine pubblico sulla base di questo principio
La corte ha accolto il ricorso di una coppia residente a San Francisco contro il Comune di Milano al quale la corte d'appello aveva invece dato ragione
Con la sentenza del diciannove dicembre giudice hanno stabilito che la mancanza di un vincolo coniugale non rappresenta un ostacolo a riconoscimento in Italia di una sentenza di adozione
Straniera soli intelligenza artificiale vi segnalo un'intervista di Roberto Sommella su Milano Finanza al commissario Auger libri ton
E commissario europeo per i servizi al mercato interno dice regoleremo l'intelligenza artificiale costruiremo nel continente un campione digitale che si contrappone alle big Technique Copyright editoriale sarà rispettato dice il commissario
Europeo
Questa volta segnalazione sul Corriere della Sera c'è un intervento dell'editore Urbano Cairo richiamato in prima pagina Sox Superlega Cairo tradisce il senso profondo dello dello sport Cairo e proprietario del Torino presidente amministratore delegato di RCS CS Media Group
Che dire anche il Corriere della Sera esprime una forte motivata contrarietà alla Superlega del calcio un parere che arriva dopo una riflessione attenta
Lo studio della sentenza la Corte europea che ha scioccato il mondo del calcio diversi colloqui a livello internazionale andati a pagina
Cinquanta con Daniele Dallera e poi chiudiamo con qualche segnalazione Alessandro Baricco intervistato da Annalisa Cuzzocrea nelle pagine ventiquattro e venticinque della stampa
E poi il caso Ferragni
Di cui è impossibile non parlare visto che concertato poca attenzione ai giornali
Della destra oltre alle citazioni nel sommario ma ci vengo proprio nella parte finale di questa rassegna stampa visto che ancora questi questa parte dei nostri quotidiani resta concentrata sulla vicenda
Di Chiara Ferragni ecco qui su Libero la troviamo in prima pagina Ferragni fede Ezzelini chiusi in casa ormai escono solo bambini e cani
Poi i cioè a pagina otto un giornalista allora vediamo chi è esattamente che scrive della spopolamento dei profili social della influenze Serra
E tuttavia insomma è difficile direi che questo sia insomma poi parlare di spopolamento è un po'esagerato forse era sul giornale non sul libero
L'articolo su questo ma insomma ha perso qualche centinaio di migliaio di follow erra a fronte di decine di milioni che sono appunto eccolo qua
Francesca gallici Ferragni trent'filoni aperti sui profili si spopolano Pomigliano anche Cuno vuole vederci chiaro in una settimana ha perso quasi centodiciassette mila follower
Secondo le curve è tornata praticamente Follo perché aveva tre mesi fa se si fa una curva dall'inizio della sua attività di influenza erra a oggi una lunga curva sono appunto è una veterana delle influenze era è l'influenza R. appunto per eccellenza
Possiamo dire che questa nuova flessione neanche si vede diciamo però insomma sono sono dettagli questi insomma i numeri sono dettagli i invece sulla stampa
Il riflesso
Di Mattia Feltri e quello no molto simile alla quello di ieri
Di di stampa e regime insomma intende immagino di Juan di tutti i conduttori di chi stampa e regime cioè di fronte a qualcuno che viene accusato ma senza appunto andare fino in fondo fino alla ad andare appunto alla prova di quello che di cui viene accusato insomma il sospetto che ci sia qualcosa di insomma di di morale ecco nel rinnegare subito la Reietta così come fa hanno fatto alcuni marchi o uno in particolare per ora poi vedremo se ce ne saranno altri che hanno subito voluto insomma di sasso lasciare il proprio nome a quello di Chiara Ferragni Ferragni
Bisogna levarle il tal premio di cui si è resa indegna la tal sponsorizzazione per la tale azienda della cui vendita non si può dubitare il bene di lusso del bene morale quando a me
Pare che ingaggiare Ferragni obbedisca il medesimo impulso morale dello scaricarla era un gran bel vantaggio da sanguisughe stare con lei quando era il bene morale è un gran bel vantaggio da sanguisughe non stare più con lei ora che il male morale
Ecco non credo che di questa storia Ferragni sia il peggio
Scrive Feltri sulla prima pagina della Stampa poi sulla Repubblica troviamo anche
Con ritratto di Francesco Merloni quarzo ma saliamo a dei livelli
Difficili insomma da eguagliare
Pagina sedici diciassette sono dedicati alla vicenda pagina diciassette con Francesco Merlo verrebbe voglia di aiutarla di farsi di Bellini e liberarla da questo ruolo di Madame de Staël
Della post-modernità italiana sarebbe bello affidare a un agile e leggero Father Christmas rimandare a Los Angeles questa povera ricca Chiara Ferragni che ha sostituito il salotto culturale di fine Settecento con il blog del Duemila sarebbe giusto offrirle una via di fuga anche perché la colpa ce l'abbiamo noi
Che non trovando né pace né calore nel PD Ghelli Jeanie smarriti con Fratoianni a Bonelli la famiglia Suma Oro l'abbiamo esageratamente applaudite laureata
Il quel Sanremo dello scorso anno che divenne il Cenacolo di Coppi parliamo sempre del del circolo di Madame de Staël dove cantava con gli intellettuali liberali dove la nuova Madame de stalla inscenato
Il controcanto una naturale di Giorgia Meloni in Enti Nino Di Maria Elisabetta Casellati la destra antimoderna si è sentita ferita a morte in quel Sanremo perché Chiara
Per l'Italia non conosceva è diventata la femminista che parla inglese usa le tecnologie più avanzate e più stranieri gli algoritmi del web e domina tutti i soci al da Facebook attrezza esibisce la famiglia perfetta che la Meloni difende ma non pratica mangia sushi poche ricchi di salmone avocado e soia per discostare Lollo e la regina di Milano la città dei diritti LGBT più e non potrà più Meloni ai marito che snobba la RAI di cui non ha nessun timore bacia in bocca un altro uomo indiretta e si proclama pure antifascista
Ma l'Italia ghibellina sa con Chiara Ferragni soprattutto per la sua genialità nel fare Soldi metropolitani mentre l'Italia Guelfa sta con il procuratore o ne Elio Daudet ero di Kunio la Provincia Granda del soldato Totò con la smania di occupare il centro di fare giustizia con L'albero degli zoccoli e con le lucciole
Li raggiunge l'infinito che sta oltre la siepe soltanto aprendo atto dovuto il più innocuo dei fascicoli modello quarantacinque si dice in gergo giudiziario vuole dire che per ora non ci sono nel reato né indagati che invece a Milano sono già chiari truffa aggravata
Insomma imperdibile oggi l'articolo di Merloni super dice diciamo per archiviare per il momento questa vicenda per superarla
Il personaggi che sono diciamo nel Pantheon della destra chi ascolta stampa e regime li conosce bene un Pantheon fatto appunto di polarizzazione di Dini Michy che vengono di volta con volta trovati
Però ci sono anche appunto commenti più equilibrati per esempio sul libero oggi l'editoriale firmato da Daniele Capezzone che parla della questione del del presepe
E dice insomma qualcosa di che sta un po'a metà tra la proposta di legge della combatte pur combattiva senatrice Lavinia Mennuni
Cioè una sorta di obbligatorietà del presepe che
Insomma mi par di capire non non piaccia affatto alla editorialista di libero direttore editoriale di Libero ma tuttavia non è nemmeno con quelle maestre che cercano insomma di superare il Natale attraverso una idea diede una festa d'inverno insomma che vada bene per tutte le religioni oppure anche per chi non lo è
Religioso ha fatto Apocalisse farlocca parte signora siamo ormai vicinissime a Natale scrive Capezzone come me abbiamo raccontato ieri sembra incredibilmente sotto attacco
Pure la festa cristiana per antonomasia la più gioiosa la più familiare
No di tutta evidenza la soluzione non può essere quella proposta dalla pur combattiva senatrice Mennuni e cioè una sorta di obbligatorietà del presepe per evidenti ragioni liberali un simile fallo di reazione
E torniamo alla parola del giorno all'espressione del giorno fallo di reazione si trasformerebbe in una clamorosa sgrammaticato pure noto con la non si può confondere il piano della libertà religiosa con quello di un'imposizione legislativa sia pure diciamo così
Immaginata con le migliori intenzioni tuttavia non si deve nemmeno commettere loro l'errore uguale e contrario cioè quello di ritenere normale comparsa la volta si afferma una sorta di divieto generalizzato
Delle manifestazioni esteriori di fede anzi della fede cristiana di quella ebraica perché i nostri progressisti ci guarda si guarderebbero bene dal proporre qualcosa del genere nei confronti degli islamici
Questo o dice tra l'altro Capezzone a proposito del nel mondo al contrario contro cui si batte insomma non soltanto il generale vale Nacci ma in generale La Stampa conservatrice la stampa di destra oggi il giornale si occupa e chiudiamo così con una nota dolce della Nutella cinque dopo Chiara Ferragni diciamo il il nemico può essere a questo punto anche la Ferrero perché ha lanciato sul mercato e niente di meno che la Nutella vegana avrà lo stesso sapore dell'originale ma metterà più tristezza e continueremo a ingrassare ma ecologicamente più corretti vuoi mettere si chiede Luigi Mascheroni che mondo sarà senza Nutella il mondo al contrario sì arricchisce anche della Nutella vegana chiudiamo qui questa rassegna stampa io vi ringrazio
Per l'ascolto naturalmente tornerà sabato prossimo
Il titolare di questa edizione di stampa e regime che Marco Taradash vi auguro a auguro a tutti buon Natale buone feste ringrazio la regia di Marco Cerroni Larini ha ritorna a Roma
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