Puntata di "Notiziario del mattino" di giovedì 25 settembre 2025 , condotta da Sonia Martina .
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 12 minuti.
Rubrica
Conferenza stampa
15:00
09:30
15:00 - Milano
9:30 - Napoli
Dieci e ventitré minuti sette all'ascolto di radio radicale come avete sentito è terminata la seduta dalla Camera de deputati con l'informativa del ministro cose tocca che esso si sta recando al Senato dove la seduta e sospese a e riprenderà appunto perle l'informativa del ministro Crosetto
L'Assemblea di Palazzo Madama che si è riunita alle nove e trenta con la discussione del disegno di legge recante disposizioni urgenti per il contrasto elettività illecite in materia di rifiuti per la bonifica dell'area denominata Terra dei Fuochi nonché in materia di assistenza alla popolazione colpita
Da elementi calamitosi e allora appunto torneremo a collegarci con palazzo Madama quando
Inizierà la seduta
Appunto l'informativa del ministro Crosetto e noi ne restiamo restiamo sul su questo tema quello che appunto è successo alla fortificazione del riconoscimento dello stato di Palestina
E che erano argomenti del nostro notiziario
E come sapete il ministro degli Esteri Tajani ha ha sentito i ministri degli Esteri di Israele di Cipro l'ha detto anche il ministro cosa detto per trovare una mediazione
Sulla consegna a casa delle ultime unitari di evitare qualsiasi contrasto violento nel tentativo di bloccare la flottiglia nel frattempo il governo ha deciso l'invio di una fregata questo non ve lo dico perché insomma o comunque l'ha detto Cristo magari su quotidiani ma comunque l'ha detto anche il ministro Crosetto della Marina militare per garantire assistenza i cittadini italiani presenti a bordo delle imbarcazioni
Sentiamo il capogruppo dei Fratelli d'Italia la Camera Galeazzo Bignami al microfono di Lanfranco Palazzo
La risposta degli atti del governo ha voluto dare adesso ricettazione delle delle minoranze etniche poter riferire alle Camere come è stato chiesto per ottenere c'è stato una particolare
Richiesta ovviamente non non così e l'abbiamo sempre consenta consentito se l'opposizione ha ritenuto di mettere in campo richiesto così
Stromberg è una scelta dell'opposizione forse una richiesta più dialogante avrebbero ottenuto lo stesso ma capisco che debbono parlare anche al loro mondo esterno a quest'aula e che quindi siano anche un modo di di dare riscontro fuori da qua quindi non possiamo scandalizza noi riteniamo che sia le rassicurazioni date sul piano diplomatico da Tajani sia le la risposta che il progetto allargato rinvio dalla fregata sia dimostrazione che il governo dispiega la massima tutela nei confronti degli italiani in qualsiasi parte del globo
Al netto evidentemente dell'iniziativa del sesso cui avendo avuto modo di di sospendere le nostre riflessioni
Tornando non di prima magari ci potevano essere modi meno meno così invalidanti per i lavori da OLAF ma questo è una scelta dell'opposizione
Allora queste sono interviste del nostro corrispondente parlamentare a realizzato nella giornata di ieri adesso sentiamo lo Anna Zanella capogruppo di Alleanza aperti sinistra alla Camera
Abbiamo tenuto il risultato che cercavamo
Prefisso con questa diciamo anche manifestazione aperta di e inaugura alla Camera dei deputati
Perché riteniamo non urgente di più che Crosetto CDA
La sua informativa in in relazione a quanto accaduto perché a nostro giudizio Marche è un dato oggettivo questo attacco è stato effettuato non si sa bene da chi
Alla flottiglia è davvero molto preoccupante molto preoccupante e quindi noi riteniamo che si tratti di un atto di pirateria
Così secondo quanto previsto dalla normativa si deve essere una tutela da parte da parte di china alla responsabilità insomma riteniamo che il governo nostro come tutti gli altri governi compreso quello europeo dal brano assumere la responsabilità di tutela di questa fu flottiglia perché non si limiti davano sottovalutare i pericoli che possono essere imminente
Allora il presidente del Consiglio Giorgia Melloni ha detto allora riconosceremo la Palestina solo come ostaggi liberi e Hamas fuori da ogni responsabilità ogni compagine governativa
Ma sul significato del riconoscimento dello stato di Palestina sull'annuncio di Giorgia Meloni
E vi facciamo ascoltare le valutazioni di Piero Fassino già sottosegretario DS attuale vicepresidente della Commissione difesa della Camera e presidente del Comitato Medio Oriente dell'assemblea parlamentare del Consiglio d Europa intervistato Andrea Pillau
Riconoscendo la Palestina ha un significato politico molto preciso quello di ribadire che l'assoluzione l'unica soluzione per uscire da questa drammatica guerra riaprire prospettiva di una soluzione dato sul principio due popoli due Stati
Rifiutando quindi si era parola d'ordine di Hamas no unico Stato palestinese e chiunque al mare e sia la National si giocano nella parte
La Israele cosa che invocata dal Coni e nella destra italiana c'erano due soluzioni queste unilaterale estreme e negano diciamo due diritto e che invece devono essere tutti e due entrambi riconosciuti e l'unica soluzione
Due popoli due Stati principato ripara la strada ad altre ipotetiche
No potrebbero uscire il Medio Oriente da chiarire anche lo precipita avrebbero in altri compiti naturalmente quel riconoscimento ha un senso dentro una strategia che hai quella delineata ho doppiato dall'iniziativa franco saudita cresce ogni volta
A luglio lanciata negli scorsi giorni
è ok cioè una piattaforma che dice ed era degli ostaggi
Disarmo Nadia Masha al blocco delle attività militante nell'operazione militare israeliana esperimento della c'è un'amica di Gaza una autorità palestinese
Indipendente in connessione con l'Autorità nazionale palestinese riconoscimento di Israele da parte di tutti
Il Paese arabi piano di ricostruzione in questo modo aprire una squadra soluzione due popoli due Stati o dentro questa cornice e riconoscimento
Ed è molto importante e i sauditi e Paesi arabi operare che c'erano impegnati per una soluzione due popoli due Stati per il ruolo e la funzione effettuare Lehane nel mondo
Nel mondo l'annuncio della ragione è un passo nella giusta direzione e tuttavia tardivo che arrivò dopo che la gran parte dei Paesi europei insomma annunciato che conosce bene quelli l'impressione è che rappresenta nell'ordine era un addetto a questo non c'è più per non essere isolata Pietro scenata e non per convinzione non solo credo che l'opinione Peppa o dei conti anche lei col fatto che ormai la richiesta di fare un atto politico di valore simbolico forte come riconoscimento viene è una larga parte dell'opinione pubblica oggi c'è un sondaggio invece che l'ottantasette per cento degli italiani sarebbe favorevole è chiaro che se fosse così c'è un pezzo significativo anche direttore del centrodestra attento per l'ottantasette per cento pretore quindi la Meloni ma abbiamo abbiamo dovuto tenerne conto tanto dovendone ardente ma a due condizioni va in quel ma a due condizioni
Ancora una volta un'operazione d'immagine perché quelle due condizioni non le ha scoperte non le mette sul tavolo la memoria del prima
Ci sono già le condizioni che sono il piano franco saudita liberatorio spargendo i sorvoli Hamas ciò le condizioni che ho posto ma cronica può costar banche hanno posto al che prevede che hanno annunciatore conosce vento quindi Mellone sia messa nella scia delle decisioni e delle condizioni che hanno già
è sul tavolo primavera italiana e in ogni caso pur con questi limiti è chiaro che l'ambiente l'Italia
Come dire si apre oggi a coppie in cui alla riconoscimento perché non è un passo nella direzione adesso aspettiamo imporrebbe scomparso sia formalizzata e quindi ci attendiamo adesso lo faccia davvero
E nel farlo davvero e verificheremo anche i contenuti
Così Piero Fassino al microfono di Andrea villa
Il ventitré settembre il presidente francese Marco non ha pronunciato un discorso significativo durante la conferenza internazionale di alto livello all'ONU organizzata da Francia rabbia suddito e focalizzata
Sulla soluzione del conflitto israelo palestinese va crollo annunciato il riconoscimento ufficiale appunto della Francia lo Stato di Palestina
è giunto il momento perché l'urgenza ovunque
Roberta Iannuzzi ne ha parlato con il professor Michele Marchi che insegna storia del Mediterraneo moderna contemporanea all'università di Bologna campus di Ravenna sentiamo
Si può fare un una riflessione sul vero e proprio diciamo testo che del del discorso che la crolla pronunciato perché c'è un passaggio a mio parere particolarmente rilevante che spiega larga parte le ragioni ma crolla dice sostanzialmente il tempo è chiuso tutto perché l'urgenza è ovunque cioè ed è arrivato il momento di farlo però poi dice perché l'urgenza ovunque quindi come se diciamo così la questione Palestina forse parte di qualcosa di più ampio e a mio parere questo questo passaggio è particolarmente interessante perché per certi aspetti e diciamo così e potevano che ha un po'la dimensione mediorientale questione cioè lui sta dicendo bisogna riconoscere lo Stato palestinese perché la situazione così drammatica a livello globale e non solo in quel contesto è che bisogna dare un segnale
Ecco io credo che in questo vi sia una parte consistente del motivo politico spiego anche il ragionamento a Marconi è stato un presidente Errani anche il Presidente francese
Più filo israeliano della storia dei presidenti della quinta rete e è stato abbondantemente criticato in patria fin dal due mila diciassette quando è stato eletto per la prima volta proprio per essere il presidente Prodi israeliano tanto che circa ad esempio di un forte contrasto con negli ambienti dell'uso
Scusate mi e ci dobbiamo fermare cui trovate comunque l'intervista integrale al professor Michele Marchi sul sito di Radio Radicale ci colleghiamo con il Senato
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