Sono stati discussi i seguenti argomenti: Rassegna Stampa.
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9:42 - Roma
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Buongiorno a chi ci ascolta quest'estate a regime la rassegna stampa di radio radicale quella di oggi domenica nove novembre
La patrimoniale agita i partiti è questa l'apertura del Corriere della Sera ed è il tema di apertura
Nella vita maggior parte dei quotidiani sicuramente il tema il tema del giorno e attorno al quale ruota il dibattito politico mai la patrimoniale con noi al Governo
Non è mai stata all'ordine del giorno la Premier Giorgia Meloni replica alla segreteria del LC laica aveva avanzato la proposta si a un'imposta europea che darsi i miliardari
Non si placa la polemica sullo sciopero generale convocato per il dodici dicembre un venerdì il ministro Antonio Tajani contro il segretario CGIL Maurizio Landini a mire politiche
La lega rimarca che le astensioni dal lavoro
C'erano sempre di lunedì poco bene questo di sommario di prima del Corriere che inquadra
Inquadra il tema le aperture sono come
Diciamo più più neutre
Repubblica scontro sulle tasse il Giorno Nazione Resto del Carlino rispunta la patrimoniale scontro tra Melloni quindi Messaggero apre con le parole di meloni mai la patrimoniale
Dici sul
Il giornale
Le aperture i comunisti ci per riprovano
Tasse odio di classe Landi destra il spingono per la patrimoniale Melloni li gela con noi al governo non si parla mai ecco perché è una follia
Questa l'apertura del giornale che però dedica l'editoriale al tema della giustizia Vittorio Feltri il volto scelte civile editoriale a favore della riforma del governo
Sulla giustizia sulla separazione delle carriere
Sempre
Sulla tema la
Patrimoniale vediamo l'apertura della stampa patrimoniale tasse scontro Merloni oscillare in
Voi ancora libero all'attacco tutta la verità sulle tasse le buffonate
Sul favore ai ricchi con l'editoriale di
Ma io se che la sinistra è rimasta quella dello yoga era un volantino del due mila e sette anche i ricchi piangano
I uno slogan un volantino diciamo della colleziona progressista di allora e
E tornando in gran parte da lì la riflessione di Sechi su Libero poi c'è l'apertura
Per contro la manovra il governo critica con la manovra il governo sul quotidiano il domani la manovra dei ricchi e dei tagli ma i soldi per i ministeri
Aumentano tagliate il tutto ma da un consulente collaboratori la mannaia del ministro dell'economia Giancarlo Giorgetti ha in gran parte salvato questo capitolo di spesa in manovra
O meglio la ripartizione delle spese ministeriali ha tutelato il potere di assunzione del personale chiamato a dare l'indirizzo politico ai singoli dicasteri
E per questo spesso in pieno di fedelissimi dei ministri Iannaccone
Sceglie questo taglio sul quotidiano domani poiché
L'apertura del verità lasci la lancia la lotta di classe contro chi guadagna due mila cinquecento euro i compagni hanno trovato un nuovo nemico il ceto medio
La leader del PD dice Cammarota favorisce solo i ricchi come Ferrero reddito da cinquanta mila euro lordi l'anno fosse da nababbi
In realtà sono tra pochi e che pagano tasse dato che un contribuente su due persa zero IRPEF la riflessione di Maurizio Belpietro sulla verità ci sono quotidiani che appaiono suo altri temi intanto sulla rimanendo
Sugli aspetti economici Il Sole ventiquattro Ore sottolinea una condizione
Specifica dell'economia italiana anzi due da una parte in positivo investimento in Btp Italia più attrattiva
Ma nella crescita è fanalino di coda dell'Unione europea l'Italia attira capitali ma non cresce
Nei primi otto mesi del due mila venticinque gli investitori esteri hanno comprato Btp per oltre ottantatré miliardi il saldo positivo degli ultimi due anni sale a duecentodiciotto miliardi
Spread mai così basso dal due mila e dieci in crescita anche gli investimenti esteri sul fronte dell'economia reale invece litanie in coda all'Europa con la Germania
Le stime per il due mila ventisei la collocano all'ultimo posto
Nell'eurozona
Per il tema
Centrale del la crescita che però non non entra
O della produttività ma entro un termine che non entrano
Nel dibattito politico l'apertura
Cioè impreca la troviamo sul manifesto e qui siamo sulla politica internazionale Gang oltre New Yorker
La città ha eletto il sindaco immigrato mandriani e ora attende la rappresaglia ante-litteram
La sua milizia anti immigrati è già in città nel tribunale migratorio il ventisei di Federal plaza cui gli agenti con il passamontagna nero potrebbero presto diventare migliaia
Questo
In apertura del manifesto mentre
Notizie che arrivano dalla Ucraina dalla guerra di aggressione della Russia all'Ucraina ci parlano di una ennesima notte di bombardamenti condoni l'attacco
Sferrato prosa sempre più duro del esercito russo la
Possibilità concreta della caduta della Città di poco da Oscar
Non è in in apertura dei quotidiani il tema ma il fatto Quotidiano apre su una questione
Diciamo così collegata sulle sanzioni bucate metta Unione Europea con l'Energia russa non solo Orban anche in Germania bunker Rivière e
Per Romania
Berlino esentata per la sua raffineria agli altri quadruplica non gli ordini di Gnl USA molto più costoso contratti per venti anni
La è il titolo di apertura del fatto quotidiano sulla separazione delle carriere oltre all'editoriale di Feltri andiamo a favore andiamo a vedere la
La intervista a Gianrico Carofiglio contro la riforma del governo intervistato su Repubblica e poi per la politica internazionale una chiave di lettura interessante
Quella che cita fa bene sulle elezioni negli Stati Uniti d'America nel negli Stati dove si è votato e nella città di New York il tema del federalismo oltre alla chiave di lettura destra sinistra invece una chiave di lettura federalista sugli stati le città negli Stati Uniti come contropotere alla all'accentramento del potere
Presidenziale
Vedremo vedremo anche dell'altro ma iniziamo su un
Un evento che avrebbe dovuto essere voluto essere di enorme importanza che rischia di lasciare diciamo così delle
Delle conseguenze
Abbastanza modeste
La questione della conferenza sulle droghe
Intanto avvenire da conto anche della contro conferenza un gruppo di realtà tra cui il Forum droghe CGIL gruppo Abele CNCA Associazione Luca Coscioni Arci
Ha promosso a Roma una contro conferenza nazionale sulle droghe per presentare il loro piano alternativo articolato su proposte come la regolamentazione legale della cannabis la non punibilità per i consumatori la cosiddetta riduzione del danno
Secondo i promotori predizioni ISU non ha ridotto la domanda né il consumo ma alimentato un sistema che costa al Paese miliardi e produce marginalità in Italia circa sei miliardi l'anno finiscono nelle mani delle narco marce insomma la loro tesi
La respinta la repressione non funziona
Che non è naturalmente la tesi di Avvenire che ha dato grande spazio visibilità alla stemma al tema ieri ma almeno c'è
Una informazione
Completa
Da questo punto di vista il l'acquisizione la troviamo oggi anche sul manifesto
Droghe due piani opposti per il futuro di tutti
Eleonora Martini a scrivere nuove
Regole per
Anzi nuove regole per allattare al seno il bambino snocciolate una per un dal sottosegretario Alfredo Mantovano sono forse la cosa più stupefacente del piano d'azione che il governo traccia conclusione
Nella settima Conferenza nazionale sulle dipendenze
Comportamentali in questo caso di una donna che sarebbe stata distratta dallo smartphone e il resto decisamente più in linea con la classica guerra alla droga perseguita dal Sempre e senza alcuna vittoria con qualche novità
Prevenzione precoce già dalle scuole primarie obbligo per i minori tossicodipendenti a seguire breve personalizzati percorsi terapeutico abilitativi con il consenso della famiglia e su disposizione
Dell'autorità giudiziaria piena autonomia ai dipartimenti per le dipendenze
E solo in rapporto di cooperazione con i centri di salute mentale penso ci sono alcuni dei temi in mattinata il ministro Nordio sarà espresso annunciando il PdL per la detenzione domiciliare nelle comunità dei detenuti con dipendenze e parlando di un fantomatico problema afferente al mille all'interno delle carceri
E poi
Se il pacchetto mi sembra appena fuori calibro bisogna sintonizzarsi altrove spostandosi di pochi metri a Roma dall'Eur fino alla sala protomoteca del Campidoglio e dove dopo i saluti del sindaco quel Vieri si è conclusa anche l'acconto pro conferenza sulle droghe quella citata
Dal manifesto
Una dall'Avvenire nella trafiletto credere
Abbiamo appena letto con le proposte regolamentazione legale a partire dalla cannabis inerente alla punizione del consumatore proporzionalità delle pene a partire dai fattibili lieve pentita
E più altre
Altre proposte che vengono ricordate in questo articolo a pagina sei del manifesto con
Eleonora Martini poi c'è
Spazio per
Un articolo
Di
Io visione in questo caso
Lo recuperiamo
Da libero
Ma mantovano sentenze stupefacenti il sottosegretario alla presidenza del Consiglio si schiera con le famiglie
Servono scelte coraggiose per imporre ai minori percorsi terapeutici obbligatori e
Mantovano attaccato alcune sentenze della magistratura in particolare quando
Viene definita dal giudice per dose personale anche una quantità significativa di droga in pace la seconda parte del titolo di Lorenzo Cafaro che ho
Maggi imita Pannella la cannabis lieve e quindi con una sospetta che Riccardo Magi abbia dichiarato che la cannabis leader ma
Non è così
Poi si legge nello stesso articolo di Caffaro chiusi
Libero il segretario di più Europa Maggi sentendosi investito dall'eredità di Marco Pannella appena sentito la Roma di drogarsi ha gettato nel dibattito
Prendendo sarà principalmente con Antonio Tajani che esso intervenuto nel corso della due giorni
Può il vicepresidente del Consiglio diffonde FI Mus-e dire che la cannabis crea dipendenza senza avere cura evidenza scientifica e quindi l'intervento di Maggi non è sul fatto che la cannabis sia considerata lieve o non lieve ma sulle dichiarazioni di Tajani secondo il quale la Camera si placano il bis e crea dipendenza
E
E ironizza capoarea che ora aspettiamo Maggi come fece del suo maestro Pannella nel novantacinque un programma tipo di Alda D'Eusanio consegnare all'esecutivo una paletta di hashish
Inveendo contro la democrazia ormai andata in
Qua dentro ci sono queste ma consentono uno scampolo di
Informazione
Sul tema
Vogliamo anche andare a prendere
è un tema
Purtroppo
Strettamente collegato anche
L'intervista
Cerca adesso
Sul avvenire l'intervista a Luigi Manconi sistema carcere è fallito si ascolti il dolore sociale è un'intervista molto cupa sulla situazione
E pessimista sulle prospettive
Il il grido di dolore che viene dalle carceri secondo Manconi non interessa
Più a nessuno
Perché neppure la proposta di liberazione anticipata dei detenuti sostenuta anche dal presidente del Senato
Neppure quella ha fatto breccia domanda Diego morta che intervista Manconi perché il carcere eh fallito
La situazione rispetto a venticinque anni fa è ulteriormente precipitata ripeto il sistema penitenziario oggi dovrebbe portare i libri in tribunale siamo davanti a un fallimento totale non dico solo rispetto
All'articolo ventisette comma due della Costituzione sul fine rieducativo della pena ma anche sull'obiettivo di un dignitoso contenimento delle presenze in cella una disfatta sia dal punto di vista dei diritti che da quello più banalmente amministrativo
E chi si trova in carcere a parte i membri della criminalità organizzata una moltitudine dei poveri
Quel popolo che manifesta quel dolore sociale che non vediamo ci sono indipendenti da tutte le dipendenze alcol psicofarmaco stanze psicotrope i senza casa la popolazione straniera finita immagine nel girone della delinquenza
Un numero crescente di pazienti spedì pazienti psichici
Sono persone che vivono in uno stato di alienazione una completa estromissione da tutti gli ambiti sociali e comunitari
è possibile che non vi sia proprio una speranza
Domanda morta
Su avvenire Luigi Manconi risponde sono totalmente pessimista ma certo non ci resta che valorizzare le il rarissime buone pratiche
Che si incontrano dietro le sbarre dallo studio al lavoro parliamo di ciò che si sta facendo di buono
Grazie all'impegno di tante persone che silenziosamente lavorano per il prossimo ancora una volta
Spesso conta spenta o come diceva Beckett
Non posso andare avanti andrò avanti
Questo questo troviamo su
Questo troveranno su avvenire l'intervista a Luigi Manconi
Sul tema del carcere
Tra l'altro
Sui giornali locali si trovano collegate alle iniziative dell'associazione Luca Coscioni il monitoraggio sui testamenti biologici in giro per l'Italia soprattutto soprattutto in regione Liguria sulla stampa e sul Corriere Bologna e poi un altro tema vediamo ora
La questione del
La questione del del fine vita con
Il docu-film sulla vicenda di Stefano Keller sul Giornale di vicenza e un particolare trovate informazioni informazioni su questo e poi due angoli del mondo che sono fuori dal
Dalla grandeur della politica
Internazionale dell'attenzione della comunità internazionale ma la situazione
Invece merita di essere
Portata al centro allora prendiamo su
Avvenire siamo in prima pagina
La situazione in mali
Tutti contro tutti il mali sull'orlo del baratro
Sulla prima di Avvenire oltre all'ok dal Medio Oriente nuovi focolai infiammano l'Africa e l'America Latina
Dopo l'Italia e altri paesi anche la Francia ha invitato i propri cittadini a lasciare il Mali l'offensiva del gruppo di sostegno all'Islam e il cinema
Formazione già vista applicata dal Cagliari segna il passaggio da una strategia di conquista territoriale a una di erosione sistematica delle strutture vitali dello Stato e poi i sempre su Avvenire il reportage da Haiti
La pandemia degli stupri che fa le donne vittime due volte
Per questo troviamo un primo paio di Avvenire mentre l'attenzione al Sudan
La troviamo per portare il suo con
Con il racconto di quanto sta accadendo
In quell'area del mondo la troviamo sulla stampa con Bernard Henry Levy A pagina
Otto
Il racconto
Il racconto della situazione
In Sudan stermini di massa in Nigeria e il Sudan la tragedia che scuote le nostre coscienza nel cuore dell'Africa il fantasma del Ruanda aleggia tra i villaggi cristiani in fiamme
E le fosse comunicare stia e stermini un'antica civiltà africana viene cancellata dalle mappe
Le guerre dimenticate tornano sui radar e il presidente USA evoca un intervento qui per quanto riguarda la Nigeria
In particolare
L'importo in particolare
La persecuzione dei cristiani e poi operante che si scaglia contro il Sudafrica massacrano gli afrikaner boicottato il G venti
La tesi di Trump delle
Genocidio in corso contro gli afrikaner in Sudafrica
Ma vediamo questo punto alla
Al tema del giorno il dibattito politico sulla manovra in realtà si sposta
Dal dibattito sulla manovra che c'è a dibattito sulla patrimoniale che non c'è
E allora
Prendiamo
Prendiamo una
Diciamo così la
L'informazione dal
Articolo di
Nell'articolo a più mani di Cremonesi L'Abate l'agro osceno lo conoscevo e Voltattorni sul Corriere della Sera mai la patrimoniale contro il Governo abbiamo visto le dichiarazione di Meloria patrimoniale piace alla sinistra con noi non vedrà mai la luce
Voi preferite passare i poveri per aiutare i veri che questi creazione di Mellone
E la risposta di Shine maggioranza opposizione direttamente rappresentate dalle leader Meloni slide alle prese con una nuova polemica
Il racconto è presente al momento cinquestelle si smarca dall'alleata per noi la patrimoniale non è mai stata all'ordine del giorno e Riccardo Magi di più Europa richiamando con abbocchiamo alla nuova arma di distrazione di massa
Il tema di un prelievo straordinario strutturale sui grandi patrimoni serpeggia più o meno sottotraccia da giorni giovedì dopo l'annuncio il provvedimento in questo senso del neo eletto sindaco di New York mandane la segretaria
Del Pd rispondendo a una domanda l'aveva rilanciata anche a livello europeo noi ci siamo già detti a favore di una tassa europea sulle persone che hanno milioni a disposizione sui miliardari
Le parole di Shivalingappa Maurizio Landini da giorni in trincea contro la manovra di bilancio circostanziato la sua proposta un contributo di solidarietà all'uno per cento
Da parte dei cinquecento mila italiani che hanno redditi oltre il due milioni
Ieri la Premier decide di entrare nel dibattito
E per dire che sostanzialmente non se ne parla
Le patrimoniali ricompaiono ciclicamente nelle proposte della sinistra scrive Melloni nel suo post sui social
Corredato dal conto in primo piano sorridente è rassicurante sapere che con la destra al governo non vedranno mai la luce un attacco che sembra sorprendere esclama in nella sua risposta
Al vetriolo governo Mellone ha aumentato le tasse per tutti
E come se non bastasse una prossima manovra intervenire sull'IRPEG e aiuta gli uomini più ricchi con che faccia si sveglia e attacca l'opposizione il suo governo verrà ricordato come quello dei Salassi per famiglie e impellenze
E poi le dichiarazioni Bonelli
Da sempre a favore
Fino a tassazione del patrimonio più grandi
Renzi
Che mette in guardia gli alleati parla de MOL prelievi fiscali è l'ennesimo autogol del centro sinistra
Mentre Meloni aumenta drammaticamente le tasse e rilanciare la patrimoniale le permette di uscire dall'angolo e di contrattaccare facendosi paladino dei cittadini contro lo Stato esattore è un capolavoro
Mediatico in effetti
Difficile dargli torto
Renzi anche Conte sembra fiuta la trappola vera patrimoniale è il record di pressione fiscale stabilito dal governo Meloni
E appunto si si smarca dalle ipocrisie dalla
E
Il controcanto a
A. Conte è interno Chiara appendino
L'ottantacinque per cento degli italiani vuole la mamma danni tax e tra questi ci sono anch'io quindi
Conte prende le distanze appendini o no
Ora questi più o meno nella
La giostra delle dichiarazioni anche perché non c'è molto altro che dichiarazioni e l'effetto è proprio quello
Di allontanare sopra il dibattito proviene dalla Marlon Brando
Concentrarlo su
Quindi è un'ipotesi quando poi si parla di tassazione europea va ricordato che
Non ci vuole l'unanimità per affrontare in termini di natura fiscale a livello europeo manzo ma tanto basta per
Perché il dibattito posta imperversare allora abbiamo visto spendiamo
Prendiamo sei che abbiamo letto prima qualche passaggio del di Belpietro
Sogno allora pagina
Per i tre in prima pagina di Libero eccolo qua
Sono all'opposizione ma ardono dalla voglia di tornare al governo per tassare i ricchi come furie la sinistra italiana non cambia mai è rimasta ferma alloggi allo slogan di vent'anni fa anche ricchi piangano
E quindi dice
Tra gli spettri del manifesto di Rifondazione Comunista per la finanziaria del due mila e sette
Ecco la
Sono trascorsi vent'anni
Lisci Line
Ha preso una sbandata per Zoran bandane il sindaco eletto il New Yorker
Perdendo scambia il Parioli per Manhattan e solleva la palla della patrimoniale Giorgia Meloni la schiaccia e affonda lo IOR progressista come diceva Silvio Berlusconi sono sempre i soliti comunisti
Questo secchi su libero se vogliamo una dibattito poco più approfondito nel merito la Stampa di Torino che occorre
Delle riflessioni
Così vanno oltre non si limitano
Agli slogan in particolare un economista come Sileoni
Rinviamo
Il suo piccolo a pagina
Tre nella stampa
Nel mille novecentodiciannove il manifesto dei Fasci italiani di combattimento proponeva una sorta di una forte imposta straordinaria sul capitale a carattere progressivo cioè una patrimoniale per i più ricchi un po'quello che sembra un prospettare in questi giorni
Landini Hersh Line da più di un secolo almeno tassare i ricchi e diventare una proposta ciclica della politica
A livello dottrinario si riconosce che la tassazione del patrimonio specie se immobiliare a minor rischio di evasione e potrebbe risolvere la complicatezza di un sistema impositivo
Ormai irrazionale ma la mitologia dell'imposta sul mare sul patrimonio
Come titola un bel libro di Enrico Marello dipende non da elementi tecnici ma da un motivo politico chi avanza l'idea della patrimoniale non lo fa
Perché la ritiene un'imposta più efficiente di quella sui consumi ma per il mito appunto
Del suo effetto redistributivo
Il togliere ai ricchi per dare ai poveri
Siccità qui Tomba picchetti
Un'idea seducente che parla di imposte non in termini di efficienza ma di giustizia ed Etica quando la linea tocca un contributo straordinario dei super ricchi esce Line una tassa modello mandare
Lo stava pensando che è più facile evadere l'Iva che l'Imu sulla seconda casa né che potrebbe essere il più remunerativo per lo Stato tastare il risparmio in Italia molto alto piuttosto che il reddito in Italia molto evaso stanno riproponendo una forma di lotta di classe
Con una certa dose peraltro di provincialismo rispetto agli editti elettorale di New York mettendoci comunque nel solco il loro ragionamento bisogna chiedersi se la finalità del distributiva sia facile ad aggiungersi tanto quanto avvilirsi
In effetti tassare i patrimoni in maniera equa non è così
Semplice
E il Sileoni elenca gli effetti distorsivi bisogna definire la soglia sopra la quale la ricchezza accumulata e troppa DC dal quale tante sua manifestazione
Sia il presupposto di imposta e poi bisogna considerare e non è semplice il patrimonio del soggetto nel suo insieme non le singole manifestazione
E sopra ci sono poi anche
Riflessioni tecniche la dottrina tributaristi Cal si esercita su queste domande da decenni
Volendo quindi si possono dare risposte il fare dei tentativi a due condizioni e sono interessanti le due condizioni che si Leon impone per una proposta che riguarda che riguardi tassazioni sui patrimonio la prima uscire dalla retorica combattente e sterile per cui è ora di far piangere i ricchi come recitava una pagina di Rifondazione comunista durante la Finanziaria
Per il due mila e sette e quindi eccitata anche qui quella pagina e la seconda condizione forse qui è il punto sul quale
Ci sarebbe da
Incardinare il dibattito non aumentare la pressione fiscale per cui per ogni euro di gettito stimato dalla patrimoniale bisogna individuare UniEuro di minore entrata da altre imposte
E mi permetto di considerare questa riflessione sui finali Sileoni fondamentale perché
Un conto se una maggiore tassazione
Sui patrimoni poi bisogna vedere quali patrimoni ma è fatta
Come
Spostamento del carico fiscale è un conto invece si è fatta Zatta come aumento della pressione fiscale per aumentare così la spesa pubblica sono due
Sono due impostazioni completamente differenti ed è chiaro che se
Se si tratta di
Riorientare il carico fiscale
Ci si risparmia l'accusa di appunto volere attraverso una patrimoniale
L'aggravamento delle condizioni di statalismo e pressione fiscale del nostro Paese sulla natura del del dibattito anche
La parte finale dell'editoriale del direttore
Nella stampa che
Definisce
La discussione innescata da una sinistra in confusione
Una discussione che consente a Meloni di nascondere sotto il tappeto all'aumento della pressione fiscale e di gridare al Paese finché ci saremmo noi mai
Un balletto senza musica scrive Malaguti interpretato da vecchi mestieranti perennemente fuori fuoco
Esaltati o disperati per una mediocre fragile è molto opinabile riforma della giustizia concentrati su una prossima riforma della legge elettorale
Immaginata per conservare il posto incapaci di un qualunque salto di qualità magari persino condiviso approfittando del fatto che chissà ancora per quanto in Italia le disparità
Pesanti sono comunque minori di quelle americane e danno la democrazia fino ad oggi è il più contenuto
Parole al vento inattesa del conto del colpo di genio di un uomo o di una donna nuove capaci di inventarsi altre correnti è qui però in attesa del nuovo dell'uomo nuovo cioè il
Il dibattito
Che abbiamo e sempre sulla stampa De Angeli da una lettura più interna alle logiche al mondo
Sindacale
Nemmeno lo sciopero a un vero oggetto della contesa è attorno a cui costruire la mobilitazione
Basata sullo schema rivendicazione concreto si parla qui dallo sciopero generale convocato dalla CGIL di Landi
Tra i vari argomenti ci sono anche i salari ma non c'è una vera piattaforma in materia squisitamente sindacale la questione redistributiva è spostata dal rapporto salario profitto
Che chiama in causa anche il sistema delle imprese al tema del fisco
Che la circoscrive al rapporto con il Governo la ragione la ragione è semplice
Scrive De Angelis a dispetto di un certo radicalismo parolaio manca la forza reale per una mobilitazione del genere
Cui si continua a supplire quel gioco politico e con conflitto raccontato più che praticato infatti da anni a scendere in piazza ci sono più i dipendenti dei servizi pubblici che quelli del privato anche di aziende di dimensioni medio-grandi così
Lo sciopero sta diventando per il sindacato ciò che l'allarme democratico è per la sinistra un modo per coprire la propria fragilità
Un vero Angelis sulla sulla stampa prima di arrivare a
L'intervista più diciamo così squisitamente politiche in particolare sul governo Pier Ferdinando Casini intervistato sul Corriere
Ma c'è anche il governatore uscente uscente Roberto Gianni anche lui
Intervistato sul Corriere vediamo il tema della separazione delle carriere
Dove da una parte abbiamo
Vittorio Feltri dall'altra abbiamo Gianrico Carofiglio Feltri l'editoriale sul giornale
Carofiglio intervistato su Repubblica
Il referendum sulla giustizia non è materia per l'Azzeccagarbugli o professore di diritto costituzionale scrive Feltri riguarda tutti
Perché la giustizia la prima cosa che entra nella vita di chiunque e la più lenta a uscirne non è un tema
Del teatrino politico anche se i politici se ne impadroniscono per litigare in TV
Fa la storia del appunto come
Andò a finire con la politicizzazione del referendum costituzionale da parte di Renzi nel due mila sedici e quindi non è il primo Feltria raccomandare di evitare Giorgia Meloni agli esponenti del suo governo di commettere lo stesso errore
Stavolta la questione Chiara si tratta di separare le carriere dei magistrati cioè di impedire che lo stesso soggetto possa a seconda delle stagioni passate dal ruolo di pubblico ministero quello di giudice o viceversa
Un principio di civiltà già stabilito in teoria da quarant'anni ma mai compiuto la riforma costituzionale in volto prevede due Consigli Superiori distinti
Uno per i PM e uno per i giudici l'indipendenza non diminuisce aumenta poi ci sono due innovazioni aggiuntive il sorteggio dai membri dei consigli anziché elezione che oggi ha prodotto fazioni
E correnti
Degno di un partito politico e l'istituzione di una Corte disciplinare autonoma per giudicare i comportamenti scorretti dei magistrati
I critici sghignazzano nessuno sceglierebbe persone peggio
Il suo medico già ma qui non si tratta di scegliere un chirurgo si tratta di evitare che i giudici eleggano se stessi come in una parodia della democrazia sorteggio
Non vuol dire caso vuol dire libertà dai clan
Dalla Grecia classica a Venezia è sempre stato lo strumento più democratico per evitare che il potere di venti
Parentela è qui da notare questo elogio al sorteggio da parte di Vittorio Feltri ed è un tema in effetti nell'attualità
Della dell'analisi anche Polito logica
Il giro per l'Europa da qualche anno più di qualche anno il tema per esempio delle essi delle assemblee civiche estratte a sorte da complementare
Corrente non per sostituire ma per affiancare le sedi della democrazia rappresentativa e cercano di di
Di
Mitigare un alcuni difetti ormai sempre più strutturali di autoreferenzialità ma anche di polarizzazione di fronte a certi temi ma insomma torniamo
Al tema rispetto al quale Vittorio Feltri evoca il valore la forza del sorteggio che è quello del del
Nel mio dei membri dei consigli
Della magistratura
E
Sul fronte opposto cioè la magistratura associata l'Anm che da cinquant'anni scrive Feltri detta i tempi e in modi dalla giustizia italiana è un sindacato unico
Potentissimo che in nome dell'autonomia è diventato un centro del potere lavora anche bene in molti casi ma in altri decide chi sale e chi scende e chi si pulisce e chi si promuove
Un'autogestione di fatto che spesso ha ridotto la magistratura un partito con tanto di correnti e congressi quindi l'attacco a a all'Anm
E poi la giustizia italiana concluse conclude così Feltri
L'editoriale la giustizia italiana diventata troppo lenta troppo politicizzata troppo autoreferenziale
Nessuno pretende di rifarla daccapo ma almeno cominciamo a raddrizzare la barra la vittoria dei sì darebbe una scocca una scossa salutare e romperebbe il monopolio del magistrato militanti non è una battaglia di destra o di sinistra
è un teste di civiltà chi ama la libertà vota sì
Chi preferisce la palude volti no ma poi non si lamenti si aggiudicano sarà sempre la stessa corporazione
Che non risponde mai di nulla
Vittorio Feltri sul giornale
Di parere opposto su tutta la linea
Perché ero figlio intervistato
Gianrico Carofiglio Carofiglio intervistato da Repubblica
Giuliano Foschini gli chiede
Cosa pensa di questa lettera riforma della giustizia
E Carofiglio risponde è il risultato di una pericolosa mistura di incompetenza inconsapevolezza in malafede hanno
Costruito un apparato che a prescindere dal giudizio politico danneggerà il funzionamento concreto della magistratura non renderà
I processi più rapidi nel più giuste ma più confusi e meno indipendente insomma più capace
Ci di generale ingiustizia riforma sbagliata
Non perché non ci piace ma perché è fatta male malissimo tutte concepito in bilico tra dilettantismo e mediocre demagogica ciò un concentrato di giudizi negativi e a questo punto Foschini chiede può fare un esempio ce ne sarebbero molte ma prendiamo un punto di cui si parla poco l'istituzione dell'Alta Corte per la responsabilità disciplinare dei magistrati e l'aspetto più rivelatore e al tempo stesso più nascosto dell'intero impianto normativo ma in che senso
Il pilastro ideologico della riforma la presunta necessità di garantire giudizi imparziali poco importa se come mostrano le statistiche questi giudizi si era già imparziale provvediamo quella riforma si smentisce da sola oggi è il CSM
Attraverso la sua sezione disciplinare a giudicare i comportamenti scorretti dei magistrati
Contro le sue decisioni è possibile fare ricorso davanti alle sezioni riunite della Cassazione cioè davanti a un giudice terzo con la riforma invece il magistrato verrebbe giudicato da una nuova bizzarra alta corte di giustizia disciplinare ad alto tasso di politicizzazione
L'aspetto più preoccupante è che
I ricorsi contro le sue decisioni verrebbero decisi dallo stesso organo in parole povere chi giudica magistrati in primo grado lo giudica anche il secondo
In una riforma che si proclama ispirata dall'imparzialità è una contraddizione clamorosa se non fosse un colpo diretto all'indipendenza dei giudici sarebbe ridicola e quindi qui Carofiglio qua
A toccare un punto gli affetti poco
Poco coperto poco affrontato nel dibattito anche da parte dei critici che solitamente
Della riforma si concentrano sui rischi i pericoli di
Scarsa autonomia
Nei PM dal potere politico governativo una volta separate le carriere
E poi
C'è davvero un rischio per la democrazia bisogna evitare toni apocalittici ai quali è facile replicare ma quale pericolo per la democrazia questa riforma non è una bomba che farà saltare in aria il sistema costituzionale il giorno in cui venisse approvata
Cosa che mi auguro norma accadrà
E quindi
Il Consiglio di Carofiglio per la campagna elettorale
Esprimersi in modo leggibile e comprensibile è dunque come spiegarlo ai cittadini bisogna dire con chiarezza che non ci sarà un solo processo che durerà un giorno di meno il guadagno per il cittadino sarà zero spaccato
Spiegare che questa riforma un milione ottica una truffa sostanziale dice una cosa ma le fondata il caso dell'Alta Corte è emblematico
Da un lato poca ma la separazione dall'altro la nega nei fatti dobbiamo usare parole come equilibrio garante garanzia libertà dei cittadini Costituzione come patto controllo del potere responsabilità
E dire che questa riforma non migliora la giustizia che pure mi avrebbero un bisogno enorme quindi Carofiglio fornisce anche c'è un così le parole chiave Perna
La campagna referendaria contro la riforma proposta dal dal governo
D'inverno
Però un abisso in prima pagina del Messaggero tra l'altro il proposito di giustizia
Un sentenze della Cassazione che c'è apparsa
Particolarmente significativa in tema di responsabilità dei magistrati prendiamo prendere
Ed è ricca od sì sul Messaggero il giudice che smaltisce il ritardo gli atti arretrati deve essere punito con una sanzione che sia proporzionata ritardo a stabilirlo la Corte di Cassazione
Respingendo il ricorso di una giudice contro la sentenza della sezione disciplinare del Consiglio superiore della magistratura con la quale era stata irrogata la sanzione disciplinare e della perdita di anzianità di due mesi in quanto ritenuta responsabile di gravi e ingiustificati ritardi e quindi è proprio quella
In questo caso
Il
Il meccanismo sul posto
Sotto la i riflettori da Carofiglio cioè la questione della
Dei poteri attuali della corte di cassazione
Che in questo caso a confermato la sentenza della sezione disciplinare del Consiglio superiore della magistratura la magistratura e il tema è proprio quello della responsabilità
Dei magistrati il giudice che
Smaltisce ritardo gli arretrati deve essere punito
Proviamo a questa notizia sul Messaggero andiamo al dibattito politico più il generale e ne prendiamo intervista a Pier Ferdinando Casini che
E intervistato sul
Il Corriere della Sera
E si occupa sia di governo che di opposizione
In particolare il partito democratico
La premier Meloni trae vantaggio da una situazione internazionali inedita che vede tanti grandi Paesi stabili
La nostra stabilità di governo e quindi vista all'estero come un valore osserva Casini come lo è stata la spregiudicatezza nel gestire i rapporti con i leader suoi amici vedi Orban
Perché lo ha omaggiato ma concesso molto poco sull'Ucraina per prima cosa ma è questa
La sua forza chiedere al Pier Ferdinando Canis Casini Paola Di Caro
E Casini risponde la indubbia capacità di leadership sia trovata avvantaggiata dall'inevitabile frattura in tre tronconi dell'opposizione che esce Lai extra oggi tentando di riunire però sono passati tre anni e il consenso non sembra venir meno non può diventare lei comportamentali un punto fermo dalla politica italiana come lo una bici paragone improprio intanto la classe dirigente non è all'altezza della prendere ed tranne poche personalità non è certo paragonabile a quella di grandi partiti come lo fu la DC voi a fare differenza di quello che cerca di far poi a differenza di quello che cerco di fare anche Berlusconi
Quando ha on riunì il Paese dichiarando l'antifascismo un valore Meloni sembra a volte cercare lo scontro con l'opposizione
Quasi che esso costituisca una sorta di salva la vita e quindi dovrà secondo
Per De Nando Casini Meloni la forza di contaminare anche
I e nemici
Ma forse la sua forza in un
In un mondo in un mondo in cui le contrapposizioni estreme il sopranista mi si fanno avanti
Ma certamente Meloni saprà fare i suoi calcoli e constato che un certo radicalismo della sinistra rischi di aiutarla ma alla fine penso che sia gli un gli altri dovrebbero abbinare ai propri tifosi anche quel gran corpo moderato che in Italia fa sempre la differenza
E poi slide è troppo a sinistra per competere alle elezioni nessuno avrebbe pensato che Meloni forse quella che nemmeno Berlusconi lo pensava per cui nulla vieta Ashlag di competere anche perché la grazia
Di stato esiste il PD oggi si è consolidato ma un conto è mettere in piedi un cartello dei no un conto è realizzare una coalizione alternativa e coesa e da questo punto di vista non si scappa dalle questioni internazionali e poi insiste sul punto Casini serve una componente moderata del centro sinistra
Questo tra l'altro Pier Ferdinando Casini intervistato sul Corriere a proposito di Partito Democratico
Da notare il dibattito innescato la editoriale di
Verderami pare ieri sul Corriere sul le manovre di Franceschini rosso tema
Franceschini
Sintetizzando brutalmente è quello di
Cercare
Un candidato come
Presidente del Consiglio quindi come capo della coalizione diverso da riuscì Line come capo del partito democratico e questo fa
Scrivere a Marco Damilano editoriale sul domani intitolato il PD e lo sport di far fuori i suoi leader e non a caso
Città un precedente di Dario Franceschini c'è una voglia di cambiamento del Paese che attende di essere interpretata parole con le quali fu
Rotto il tabù ipotizzate in pubblico una candidatura a premier del centrosinistra alternativa a quella di
Romano Prodi
Per qualche ora Franceschini è sembrato tornare a muoversi per dire che è l'Islam può continuare a fare la segretaria del Pd ma non la candidata premier e per Damilano sul domani questo rientra
Questo attivismo di Franceschini lo sport
Un rigore nel Pd
Di fare proprio oggi fare fuori i propri delitti leader
Poi c'è anche un'intervista a Zaia
E l'intervista Zaia sempre sul Corriere
Ed è un'intervista un po'poi della così della preparazione alla sfida elettorale cerchi non mi voleva in corsa ora vedremo quanto valgo
Quindi
Rivendica le le sue scelte
Voglio difendere il risultato più importante del mio lavoro aver redatto l'orgoglio al Veneto
Eppure c'è chi non voleva che si candidasse invece mi sono candidato proprio per quello
Prima assoluta Easter Zaia poi mio dove non poteva essere messo nel simbolo della lega va bene allora eccomi in pista e vedremo a urne chiuse quale sarà il mio apporto
Va alla conta non teme di rimanere deluso non ho mai avuto paura di misurarmi quegli elettori sono loro gli unici veri giudici tutte le volte mi sono candidata è andata benissimo anche stavolta sento il calore del mio popolo del mio popolo
E e poi invece la risposta più su riassetti politici
Resta sempre convinto della necessità di adottare il modello orci S. uccidi U stiamo parlando del
Dei partiti diciamo così demmo democristiani tedeschi
Livello nazionale il partito bavarese quindi una sorta di partito federale
Dentro
Il partito e Zaia dice sono sempre di più convinto
Della necessità di adottare quel modello ho lanciato uno spunto per ragionare assieme su un modello che ha funzionato penso che possa essere utile non solo alla lega ma tutti i partiti
Perché è l'unico modo di contemperare
Le differenze
E quindi trasferire
Estendere la autonomia regionale anche sul piano della organizzazione dei partiti e questa
Riflessione sul federalismo ci fa fare un salto
Nel rifare un salto nella politica internazionale perché credo che il commento
Parte le notizie che
Vedremo in carrellata ma che il commento che vale la pena sottolineare
Rispetto alle elezioni negli Stati Uniti è quello di Fabbrini sul
Persone ventiquattro ore
Il federalismo a fermato l'autocrazia tram piana e già dal titolo sì nota la differenza
Con altre chiavi di lettura più sullo schema
Destra sinistra radicalismo dei contenuti moderatismo dei contenuti quali che siano tenuti martedì scorso in America non sono state elezioni come al solito non lo sono state per ragioni politiche
E istituzionali e qui si ricorda i democratici hanno conquistato la sindacatura di New York il governatorato della dagli spalti dalla Virginia e del New Jersey
Oltre a una pletora di cariche statali e locali inoltre approvato referendum californiano per ridisegnare i distretti elettorali
Anche altri realtà referendum sono stati approvate anche dello stesso tra Stato di New York e questa è una componente e si perde che si perde volentieri di vista nel guardare l'America dall'Italia
L'elemento della democrazia diretta della democrazia della partecipazione
Di questo quasi mai fissi si parla
Il significato di quelle elezioni va però al di là della battaglia della battaglia tra repubblicani e democratici scrive Fabbrini
Per l'opposizione democratica apra viene infatti dagli stati e dalle località non già da un partito nazionale
Trump sta perseguendo il più radicale processo di presidenziali Zazà del potere decisionale mai registrato nella storia del paese
Spiega
La dinamica nel dettaglio Fabbrini in dieci mesi il processo di autocratica Zazzera che l'America è andato avanti senza incontrare significativi ostacoli istituzionali ma poi sono giunte le elezioni statali e locali di martedì scorso
Con l'affermazione di posizioni candidati in contrasto con il progetto tram piano è il federalismo che ha consentito di mobilitare le forze contrarie all'autocrazia
Presidenziale poi Cabrini analizza
Diciamo le sue
Le radici storiche del federalismo americano del rapporto tra Stati federali centro federale
Un pasto ai federati cento federale nel tempo e
Per quanto sia che il federalismo ha continuato a bilanciare per più di un secolo e mezzo le spinte alla centralizzazione esso è né di sinistra né di destra ma pluralista
Trump ha messo in discussione quel pluralismo personalizzando processo politico i repubblicani hanno perso le elezioni di martedì scorso ha detto perché Louison era nella scheda elettorale la sfida di Trump è sistemica oltre che ideologica
Un Paese identificato con il presidente contrasta con il federalismo americano che esalta le differenze territoriali economiche culturali e istituzionali un federalismo in cui ogni Stato ha una sua identità distinta
Anche sul piano politico
Oggi Trump sta mettendo il radicale discussione
Tale sistema sistema di partito e i democratici lo stanno difendendo il federalismo aiuta i secondi non il primo insomma il federalismo e il limite per ogni centralismo
Non è detto che sempre funzioni ma un'unione di Stati differenziati e asimmetrici
Non può farne a meno
Tempo fa in un dibattito parlamentare basta premere ha sostenuto infervorato che l'Europa federale non è la sua Europa perché federalismo conduce ad un superstato chissà
Se l'esperienza americana la portiera a rivedere il suo pregiudizi
Fabbrini su il Sole ventiquattro Ore che si rivolgeva anche a Giorgia Meloni alla fine di questa
In questa riflessione
Su
Su gli altri temi abbiamo visto all'inizio sia le notizie di
Dell'attualità sul gli attacchini
Ancora
Della Russia all'Ucraina ma prendiamo a questo punto
Una riflessione sulla politica italiana nei confronti della Russia per l'Italia vista dai Cremlino
E
Nella possibilità diciamo così dei giocare su alcune nel suo alcuni connotati nella politica italiana da parte appunto della Russia
L'inventario delle crepe che già oggi corrono sotto la superficie della politica estera italiana e lasciano intravvedere movimenti sotterranei sia a destra che a sinistra l'elemento che più interessa Cremlino
Nell'area di governo Salvini gestisce di fatto l'obiezione putiniana
Indagini perda i tempi gloriosi del convegno al Metropol
Quando mi sarei lega discussero con esponenti russi lo scambio tra pezzi compiacenti politica essere percentuali concordate sugli affari del capo dell'opposizione
Si copre con la bandiera pacifista un sentimento più che una politica che mescola nostalgie sovietiche
Resti di anti medicali antiamericanismo e soprattutto un rendiconto non risolto con la democrazia occidentale
Dipinta come un inganno delle è lite invece come l'unico decisivo unto di approdo di quella sinistra che non sa uscire dal pantano del post comunismo e del populismo
è queste parole
Di e Mauro su Repubblica colpiscono non intanto per la lo scontato attacco Salvini ma sua colpiscono comunque possono essere maggiormente nottate per quanto scrive Mauro su ciò che nel campo dell'occulto dell'opposizione si copre con la bandiera pacifista
Conclude così Mauro c'è dunque a battere sufficiente per spiegare l'attenzione del Cremlino sul nostro paese lavorando sulla faglia italiana per frammentare il concetto di Occidente
Affiancando la frattura alla forze confermando che la divisione del campo una tecnica della storia al servizio dell'Impero
Per definizione è uno e indivisibile
Il tema quindi del del del tipo di lettura
Prende il tipo di lettura della situazione italiana vista appunto con occhi
Del Cremlino c'è anche
Il tema
Il
Per le riflessioni dopo l'incontro
Dopo l'incontro con Orba un tra
Trump Orban
Da questo punto di vista forse
Può
Essere interessante l'intervista Kupchan su Repubblica
L'Europa senza integrazione
Ha una storia molto sanguinosa alle spalle parte da qui la riflessione del politologo della Giorgi Raoul Universities Charles complice
Urbani vada clan perché gli concede di comprare energia russa aspetterei la conferma ufficiale perché ultimamente il Presidente ha cambiato spesso opinione
Se fosse vero però non mi sorprenderebbe perché ha un affetto speciale periodi per il leader della destra illiberale come Orban ed perché non so fino a che punto condivido al programma per costruire un'alleanza dei partiti di estrema destra
Sostenuto da alcuni membri della sua amministrazione però
Con Urbani ci sono molte convergenze non solo sull'immigrazione ma anche sull'Ucraina ma il vero obiettivo è demolire l'Unione europea
Di sicuro l'estrema destra reclama la sovranità e il ripristino del potere delle capitali su Bruxelles non sono sicuro però che rampe Orban vogliono distruggere
La unione europea perché sarebbe una mossa radicale e pericolosa anche per loro
L'Europa senza integrazione ha una storia molto sanguinosa e soprattutto per un Paese piccolo come l'Ungheria tornare al primato degli Stati nazionali sarebbe una prospettiva spaventosa
La break siete è stata guidata dal sentimento anti immigrati ma ha avuto effetti pratici disastrosi
Trump dice che
Gli euro perché gli europei sbagliano devono rispettare Orban ha una visione molto cupa rampe della Unione europea però anche confusa la vede come un nemico commerciale
Ma penso che i suoi sussurra attori io cercando di fargli capire che è stata creata per fuggire dal passato sanguinoso del continente
è possibile che le sue opinioni stiano cambiando soprattutto dopo l'aumento degli investimenti
Europei
Nella difesa qual è l'obiettivo
Di questa alleanza dei partiti di destra chiede Paolo Mastrolilli a Charles
Cominciando e comincia risponde Trump ama gli uomini forti
Quindi si trova più a suo agio con formano e commerce ma oltre all'immigrazione non vedo un programma articolato comune vero problema che in Europa il centro sta lottando per la sua sopravvivenza e questo non dipenda dal tram
Ma dai motivi per cui è stato eletto tutte le nostre società sono alle prese con l'avanzamento dell'automazione e la tecnologia e l'impatto sulla classe media lavoratrice
Se ai freddi
Ha successo in Germania non dipende dall'appoggio di tra
Ma dalla difficoltà dei governi tradizionali di risolvere
Di lì che risolvere questi problemi e questo tra l'altro Kupchan intervistato
Dalla stampa dalla dalla Repubblica scusate Mastrolilli su Repubblica chiudiamo perché con un una notizia che abbiamo trovato
Su avvenire non
Non Carpenter
Oltre verrà
Programmi
Ecco l'acqua non capita
Di frequente che un ex presidente del Parlamento
Entri in sciopero della fame e così accade a Rached Ghannouchi ex presidente del parlamento tunisino e leader storico del partito islamico Ennahda
Avvia uno sciopero della fame da carcere dove è detenuto in solidarietà con l'oppositore al regime Sayed Diawara ben pare
E come atto di protesta contro quella che definisce una detenzione ingiusta l'ottantaquattrenne politico con la sua azione intende unirsi anche allo sciopero
Per la fame intrapreso dall'esponente repubblicano anch'egli in carcere Issam scempi
Secondo quanto riportato dalla difesa Ghannouchi ha motivato la scelta con l'intento di difendere libertà nel Paese e di sostenere la mobilitazione avviata da Brad vale
Contro il regime tunisino con questa notizia chiudiamo qui la puntata di oggi di stampa ricerca
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