Puntata di "Notiziario del mattino" di lunedì 9 marzo 2026 condotta da Roberta Jannuzzi e Sonia Martina .
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 41 minuti.
Rubrica
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Abbiamo la prima edizione del notiziario di radio radicale sono le otto e cinquantasette minuti Piero Scaldaferri alla regia
I studio Sonia Martina e Roberta Iannuzzi parleremo in apertura del referendum del ventidue ventitré marzo sulla riforma Nordio sull'assetto della magistratura parleremo della nuova guerra del golfo di Israele USA contro l'Iran la situazione e del futuro di radio radicale
Il ventidue e ventitré marzo si vota il referendum sulla riforma Nordio dell'assetto della magistratura che prevede la separazione delle carriere
Il partito radicale il Comitato Pannella Sciascia Tortora
Hanno ceduto gli spazi nelle tribune referendarie della RAI ha magistrati che si sono espressi per il sì oggi nove marzo alle quindici zero cinque sure tre e alle diciassette e cinque su RAI Radio uno
Parteciperà al dottor Andrea merenda membro
Soste già tu il Consiglio superiore della magistratura
Tra i magistrati che si sono espressi per il sì al referendum Carmen Giuffrida attualmente giudice presso il Tribunale dei minori di Catania già pubblico ministero cui giudice sempre a Catania con una lunga esperienza anche internazionale
Ieri è stata ospite della consueta intervista settimanale al segretario del partito radicale Maurizio Turco condotta D'Errico Salvatori
Sentiamo la sua opinione sul rischio che la riforma mano metta la Costituzione comprometta l'autonomia e l'indipendenza della magistratura a favore della politica
In realtà la riforma prevede esclusivamente due articoli che di modifiche sostanziali due articoli che introducono la separazione delle carriere
L'il sorteggio e l'Alta Corte stop le altre cinque norme che vengono toccate vengono toccate esclusivamente ha lo scopo di aggiustare il testo in alcuni articoli addirittura c'è soltanto un plurale viene introdotto il secondo CSM ma sono Nor me che devono necessariamente in una visione sistemica del diritto essere aggiustate rispetto a queste tre modifiche di cui ho parlato contenute in due articoli io ritengo che l'sì realizzi un migliore equilibrio ma di fatto non non mutano
Nel senso che è quello che ed l'equilibrio del che ci viene a realizzare diciamo in equilibrio simile a quello che c'è ora con una giusto dimensionamento delle potere della magistratura ma solo all'interno esclusivamente perché il pubblico ministero
Vi viene riportato nel suo ruolo che gli si gli si deve conferire da così funzione e il giudice ha il suo ruolo ma a livello di bilanciamento politico non si può mai pensare che la politica prende il sopravvento
Sulla magistratura perché basti pensare che nel CSM la maggioranza continua a rimanere una maggioranza di magistrati
Quindi nessun dato viene cambiato per quanto riguarda la costituzione dell'Alta Corte e comunque prevista o una presenza maggioritaria dei magistrati quindi non vedo in presenza di una composizione maggioritaria all'interno di questi due organi come e la la politica possa avere il sopravvento la verità è un'altra che loro siccome non vogliono il sorteggio ed è una difesa corporativistico innanzitutto dal punto di vista politico quell'affronteremo dal punto di vista corporativistico loro non possono sopportare il sorteggio allora paventati il dubbio che questi magistrati che dovessero essere sorteggiati sarebbero facilmente avvicinabili dai dai membri laici che sono quindi nominati dal Parlamento o addirittura nell'Alta Corte dal presidente appunto della Repubblica ora questo è un dato che oltre che essere offensivo nei confronti di tutti i magistrati e assolutamente falso perché io mi chiedo ma questo magistrato
Che è tutti i giorni giudica di reati contro la pubblica amministrazione quindi in cui l'imputato molto spesso è un politico allora in quel caso non gli si può tirare la jacket al magistrato è anche ammesso che si tenti di farlo comunque il magistrato resisterebbe
Però improvvisamente mentre arrivare l'Alta corte o arriva nel consiglio superiore della magistratura come consigliere allora improvvisamente davanti al politico cede e quindi facilmente avvicinabile ora questa è una cosa credibile
Non è credibile per quel chiaro che si tratta di una difesa corporativistico e chiaro non non c'è altra spiegazione
E questo per da parte di coloro diciamo che attaccano la riforma per motivi appunto di corporativismo puro poi c'è un altro attacco alla riforma che di natura politica
Veniamo adesso alla guerra Lella Golfo malgrado le scuse del presidente iraniano prese Schiano e paesi vicini la guerra entra nel suo decimo giorno con nove attacchi sugli Stati del Golfo attribuiti all'Iran
In Bahrain almeno trentadue persone sono rimaste ferite quattro in modo grave in seguito ad un attacco con droni che ha colpito i SITRA circa cinque chilometri a sud della capitale Manama secondo me ne sono alcuni che sono Center del Regno idonea hanno colpito aree residenziali civili vicina infrastrutture energetiche provocando danni significativi
Sempre in barella Agenzia di stampa ufficiale ha riferito di un attacco iraniano che ha provocato un incendio una struttura nel villaggio di ma mère
Poi ancora nel mio anti arabi uno uniti forti esplosioni sono state udite nella capitale Abu Dhabi il ministero della Difesa ha dichiarato che i sistemi di difesa aerea sono stati attivati per intercettare il missile terroni lanciati dal l'Iran
Secondo le autorità i rumori avvertiti in diverse zone del Paese sono prodotti dalle intercettazione di missili balistici all'intervento di getti impegnati a metrò rizzare velivoli
Senza pilota incubo esce la Guardia nazionale annunciato di aver abbattuto un drone nelle prime ore di lunedì in uno dei siti sotto la sua protezione anche il Qatar ha segnalato un attacco al ministero della Difesa Dido ha riferito che le forze armate hanno intercettato un missile lacci atto contro il paese nelle prime ore della mattina
La guerra del Golfo è al centro e la politica europea la presidente della Commissione Ursula von der Lionel Presidente del Consiglio Antonio Cossa si sono riuniti in videoconferenza con alcuni leader del Medio Oriente mentre oggi il presidente francese mano al Macro hanno sarà in visita a Cipro
Da Bruxelles in collegamento da ricca rete appunto nota di
Sì buongiorno a voi Antonio Costa e Ursula fondarla Jenna quest'oggi un po'più tardi trarranno terranno una riunione in video conferenza
Con alcuni leader del Medioriente del gol fu per discutere della situazione di sicurezza
Nella regione il Presidente del Consiglio europeo la presidente della Commissione perché intendono offrire ulteriore sostegno da parte dell'Unione Europea nonché discutere di come porre rapidamente fine a questa guerra il leader di Egitto Iraq Giordania Libano Siria ed Emirati Arabi Uniti hanno confermato la loro partecipazione la discussione sarà dedicata all'escalation militare in Iran alla sicurezza marittima
Agli attacchi alle infrastrutture energetiche alla chiusura dello stretto di Hormuz il Presidente del Consiglio europeo Costa detto ciò che sta accadendo nel Golfo in tutto il Medio Oriente
Profondamente preoccupante questo è un momento molto difficile per la Regione per il mondo l'Unione europea esprime piena solidarietà ai Paesi colpiti da questa guerra nonché ai loro popoli discuteremo anche di come l'Unione europea possa sostenere al meglio i nostri partner in questo momento difficile da notare che Antonio Costa che il Presidente del Consiglio europeo a cui trattati attribuiscono la responsabilità della rappresentazione Esterna dell'Unione europea insieme
All'Alto rappresentante Caia Callas fondamentalmente la politica estera sta cercando di riprendere le redini in qualche modo della posizione dell'Unione europea su questa guerra
In Iran dopo una settimana durante la quale sia i leader nazionali sì ai leader delle istituzioni comunitarie
Come dire sono andati un po'in tutte le direzioni da Ursula von der Lai nei Fredrik Merse che hanno indicato il cambio di regime come un una una politica da sostenere fino a Pedro Sanchez che ha fatto del no alla guerra nella suo slogan ha principale e costa come dire cerca di tracciare una una via mediana
Smettendo smentendo in parte le posizioni adottate da Ursula fonde Lian molto vicine a quelle dell'amministrazione tanto almeno all'inizio del conflitto in un discorso venerdì
Costa ha detto che l'Unione europea difenderà sempre un ordine internazionale basato su regole ancorate al diritto
Internazionale al multilateralismo ai principi sanciti dalla Carta dell'ONU
L'alternativa è il caos e la violenza pur condannando la ritorsione dell'Iran costa anche sottolineato che l'unica soluzione duratura e sostenibile quella diplomatica nel frattempo come dicevi oggi il presidente francese ma non ma Crosara a Cipro
Stato membro dell'Unione europea coinvolto suo malgrado nella guerra
In Iran
Perché colpito da almeno un drone
Diretto contro una base britannica sull'isola l'obiettivo della visita di macro e rafforzare la sicurezza attorno a Cipro nel Mediterraneo orientale ha detto
L'Eliseo una sorta di coalizione di volenterosi è già stata organizzata per proteggermi Nicosia ad altri attacchi di droni missili Francia Grecia Italia e Regno Unito hanno annunciato l'invio di asset navali ma non solo anche di altri
Sistemi di armamento
Un altro punto che sottolinea rame cromo è la necessità di garantire la libertà di navigazione e la sicurezza marittima nella nella regione in particolare grazie all'operazione marittima Aspide scrive condotta dall'unione europea in tutto ciò però le le ripercussioni le conseguenze di questa guerra in particolare sui prezzi dell'energia petrolio oltre i cento dollari al barile
Il prezzo del gas che praticamente raddoppiato se non di più in una settimana
Ovviamente creano grande allarme e oggi ministri delle finanze della zona euro del loro gruppo si riuniranno qui a Bruxelles uno dei punti all'ordine del giorno
Proprio l'impatto dei prezzi dell'energia
Sulla re a euro le le le turbolenze nei mercati energetici rischiano di costare caro sia ai consumatori sia alla competitività dell'EUR dell'Europa venerdì c'era già stato una discussione a livello di commissione a cui ha partecipato il direttore dell'Agenzia internazionale per l'energia fattibile Rol
Il quale ha ribadito la necessità di continuare la transizione verso le energie pulite per disfarsi dalla dipendenza dai combustibili fossili quanto accade in Medio Oriente ci ricorda ancora una volta i rischi di un ricorso eccessivo i combustibili fossili ha detto tra l'altro Ursula von der Lion al termine di questa di questa riunione in termini di politica internazionale settimane importante per l'Ucraina primo perché rischia di essere in qualche modo la vittima collaterale di questa guerra in Medioriente l'ennesima dimostrazione la decisione dell'amministrazione Tramp di sospendere le sanzioni sul petrolio russo
Destinato all'India
Il che significa più fondi per Vladimir Putin per proseguire la sua guerra non solo c'è anche un spostamento dell'attenzione
Del la diplomatica e politica dell'Unione Europea
Lo ha detto lo stesso Volodymyr Zaleski ieri l'attenzione si è spostata sul Medio Oriente spero che la guerra non sarà lunga perché perché meno attenzione significa meno sostegno meno sostegno significa meno difesa aerea per l'Unione europea questo sostegno dovrebbe concretizzarsi
Un in in tra le decisioni che attendono ancora
La l'anno
L'unanimità richiesta la prima il prestito da novanta miliardi di euro promesso dicembre concordato dicembre su cui pesa il veto di Viktor Orban la seconda al ventesimo pacchetto di sanzioni contro la Russia
Detto di Viktor Orban e Robert Rizzo
Fondamentalmente legati alla allo scontro sull'oleodotto Dos da distrutto dalla Russia ma che trasporta il greggio russo verso Ungheria Slovacchia e che secondo Orbán l'Ucraina rifiuta di riattivare mentre l'Ucraina sostiene che non sia nelle condizioni di operare c'è una certa c'è una terza decisione e il tempo sta scadendo ed è il rinnovo delle sanzioni individuali
Fondamentalmente più di due mila settecento tra persone individui e entità nelle liste nere dell'unione europea per il loro coinvolgimento nella guerra di aggressione della Russia queste sanzioni
Scadono perché si devono rinnovare ogni sei mesi scadono il quindici di marzo cioè domenica prossima serve il vecchio serve l'unanimità per rinnovarle e l'Ungheria a nuovamente minacciato il veto e dunque sono in bilico vedremo se ci saranno novità ultima segnalazione per l'agenda europea
Sessione del Parlamento a a Strasburgo la plenaria di questa settimana diversi temi all'ordine del giorno tra cui ovviamente anche la guerra in Iraq con un dibattito previsto mercoledì
Un altro tema e quello della politica migratoria perché oggi la commissione libertà pubbliche
Voterà su quello che si chiama Regolamento rimpatri un l'ultimo forse tassello della riforma delle politiche migratorie dell'Unione
Europea e è un regolamento molto duro molto controverso tra l'altro introduce la creazione di tornarci cioè dei centri di deportazione in Paesi terzi dove inviare i migranti illegali con ordine di espulsione in attesa che siano rimpatriati ma non solo introduce tutta una serie di misure come la Pro profitti provo oscillazione razziale religiosa e e e quant'altro nonché la possibilità di condurre delle dei raid fondamentalmente nelle case private nelle chiese e nei centri di migranti insomma tutta una serie di misure che secondo le le ONG avvicinano l'Unione europea ciò che sta facendo
La l'amministrazione entrante con Lies negli Stati Uniti almeno sul piano giuridico poi tra gli stati membri ovviamente decidere cosa fare ma un altro segnale molto netto in tutto ciò
C'era un testo di compromesso
E in qualche modo introduceva qualche garanzia in più
In questo Regolamento rimpatri molto controverso pur mantenendo il re tornarsene tante altre disposizioni dis di disposizioni particolarmente contestabili c'era un testo di compromesso sostenuto da liberali relatore liberale socialisti
E Partito Popolare Europeo inizialmente ma lo stesso Partito Popolare Europeo venerdì ha deciso che non era sufficiente
E di conseguenza a sono ci sono state trattative e apparentemente sono andate in porto per un testo alternativo ancora più duro
Che il Partito popolare europeo potrebbe votare con i gruppi dell'estrema destra della destra sopranista vi si Hardy cui fra a parte Fratelli d'Italia ma non solo anche i patrioti per l'Europa
Di cui fa parte la lega e l'Europa delle nazioni sovrane che ha ha tra i suoi membri tra l'altro mandarci mandando all'aria ancora una volta la coalizione pro europea di Ursula fondarla in il votazione questa sera e poi potrebbe esserci subito la conferma da parte della plenaria per avviare i negoziati con il Consiglio
Ci aggiorneremo nel corso della settimana terrore tutte le restituisco la linea
Grazie grazie a David Carretta e adesso andiamo avanti ancora con la guerra del Golfo
Sulla situazione in Medioriente parliamo della posizione della Cina sulla quale ieri si è espresso il Ministro degli esteri di Pechino allora ci racconta tutto Francesco Radicioni come sapete il nostro corrispondente dall'Asia
Francesco
Sì buongiorno Sonia Bongiorno esserci ascoltati non c'è alcun dubbio nel metodo della guerre in Medio Oriente ma anche e le mostre della Casa Bianca
Volte a rafforzare l'influenza di Washington in America Latina
Gli analisti queste settimane molto sintetico erogano proprio su come Pechino intenda proteggere i propri interessi in giro per il mondo
Ed è così che appunto che l'annuale conferenza stampa di ieri del capo della diplomazia cinese a margine dei lavori dell'Assemblea nazionale del popolo
Era in qualche modo un appuntamento molto molto atteso da chi prova a leggere le spoglie di te del potere di Pechino ecco parlando con giornalisti ieri guai a però costernato la grande cautela della Cina davanti all'attacco di e Stati Uniti Israele contro l'Iran fa il ministro degli esteri cinese ha parlato sì di una guerra che non sareste
Dovuta scoppiare e così come i più una guerra che non porta vantaggi
A nessuno per poi per ribadire però quelli che sono i cinque parli principi fondamentali della diplomazia della repubblica popolare cioè il Rispetto della sovranità nazionale il rifiuto dell'abuso della porta
Ma anche l'opposizione all'interferenza negli affari interni degli altri paesi
E e l'impegno a cercare soluzioni politiche a problemi e le azioni costruttive da parte delle e grandi potenze e cotoni a lo sappiamo anche se in questi anni la Cina e i Piranha hanno senza alcun dubbio rafforzato
La cooperazione diplomatiche economiche ai militare e negli ultimi dieci giorni però il sostenga di Pechino Hutter Anna
Non è andato molto oltre la retorica per esempio ora la Repubblica Popolare a condannato l'uccisione dell'Ayatollah all'interno e nei anche se si è stato solo un funzionario basso livello a portare un messaggio di condoglianze della leadership cinese all'ambasciata iraniana a Pechino in questi e dieci giorni talento si Jinping
Non si è a differenza del passato non si è Espresso direttamente non solo negli ultimi l'ultima settimana ci sono state anche una serie di telefonate tra il capo della diplomazia cinesi Dominique de degli esteri
Dell'intera regione
Dall'Iran a Israele fino all'umana ma anche con i capi della diplomazia intera Russia
E Francia così come Pechino ha ha mandato un proprio inviato speciali in Medioriente con Lupi etnico ha spiegato la Cina lavorare a una degli scali Sean in armi turno al tavolo
Dei negoziati e cotone l'impressione che più che per la sopravvivenza del regime degli Ayatollah la Shining queste in questi giorni sembra preoccupata soprattutto per le forniture di Energia più in generale dei paesi pezzi del corpo tu calcola che dallo Stretto di Hormuz transita circa la metà del petrolio che alimenta la crescita della seconda economia del mondo tanto che nei giorni scorsi scriveva Reuters certa ci sono state pressioni dirette da parte di Pechino su Teheran proprio per evitare la chiusura dello stretto chi Olmütz però come abbiamo già visto negli ultimi quattro anni di guerra della Russia contro l'Ucraina Pechino potrebbe anche essere tentata a fornire a Teheran sostegno finanziario ma anche componenti interne eventuali chiusa perché questo perché un conflitto prolungato con l'Iran e garantire che in qualche modo alla fine lì distrarre gli Stati Uniti Ibra
Quello che Pechino è eletti altro più importante di tutti e cioè e cioè l'indo pacifico e proprio su questo punto sulla fornitura di di materiale duale chiusa nelle scorse ore il Washington post scriveva che dai però dalle proprie dalle proprie analisi dalle analisi del giorno dei giornalisti è questo
Quotidiano americano deve sarebbe si sarebbe evidenziato di come appunto almeno due cargo iraniani sarebbero partiti da un apporto della Cina
Meridionali trasportando un componente chimico fondamentale per per la come come e componente come componente appunto per di missili dell'Iran nel mezzo appunto della guerra i Caramba
Come con Stati Uniti e Israele però sogna nonostante i veleni speculazioni dei giorni scorsi
Ieri il ministro degli esteri cinese Han però anche lasciato intendere che la guerre in Iran non spara saltare non comprometterà la virilità di Donald Trump in Cina che in agenda per la fine di marzo ieri guai ha detto in modo molto chiaro che le due più grandi economie del mondo devono continuare a parlarti anche perché lo sappiamo e sì Jinping elettorale rampa Pechino
Torneranno a parlare come parte proseguire probabilmente fino alla fine del due mila ventisei la tregua nella guerra commerciale tra Pechino e Washington che era stata raggiunta a alla fine a a ottobre durante l'incontro tra i leader delle due superpotenze in Corea del Sud insomma dietro questa cautela questa grande cautela
Della Cina rispetto alla situazioni in Medio Oriente ci sono diverti interessi di Pechino interessi economici interessi energetici ma anche interessi
Strategici in generale proprio in un in tutta la regione del Medioriente conosciamo i rapporti tra Pechino e Karan anch'essi negli ultimi anni la Cina senza alcun dubbio rafforzato anche le proprie relazioni in generale con con tutti i paesi con tutti i paesi del golfo ma su tutto questo ci torneremo per il momento è tutto se non è domande linea allo studio
Grazie a Francesco Radicioni l'Iran ha preso di mira con attacchi aerei le posizioni dei miliziani curdi iraniani nella regione autonoma del Kurdistan iracheno lo hanno riferito leader curdi in esilio Nishi Erbamil Barzani presidente del Kurdistan iracheno ha definito gli attacchi un atto di guerra è un'aggressione contro i diritti dei cittadini contro la stabilità e la sicurezza del Kurdistan
Sentiamo in diretta da Ankara Mariano Giustino Bongiorno Mariano
Buongiorno a voi l'ex presidente della regione del Kurdistan iracheno Massoud Barzani mette in guardia la Repubblica islamica e i suoi alleati Balzani ha annunciato il messaggio che è sorprendente che alcuni gruppi con il pretesto della resistenza ecco scusi slogan infondati si permettano di prendere di mira i centri civili le infrastrutture economiche della regione del Kurdistan nonché le basi quartieri generali di peshmerga
Per Anna sta intensificando i fatti le minacce le pressioni sui curdi iracheni i guardiani della rivoluzione hanno lanciato i duecentotrenta giorni con diverse strutture contro diverse strutture che ospitano truppe statunitensi mediamente fra cui una Erbil
Capitale del Kurdistan iracheno
Prismi edifici assi le manie
Colpiti con droni in risposta agli attacchi della Repubblica islamica e dei suoi gruppi delegati i proxy di di la Repubblica islamica ha annunciato che tutte le parti devono essere il sapere che la moderazione ha i suoi limiti e che i peshmerga non hanno mai accettato l'oppressione e la prepotenza dei nessuna parte intanto la Turchia è cauta su un possibile intervento curdo e non si lascia turbare dal piano
Degli Stati Uniti di mobilitare i curdi iraniani contro il regime i piani per coinvolgere i gruppi armati curdi iraniani nella campagna tra stati gli gli Stati Uniti e Israele contro terra
Sollevano potenziali rischi di ricadute per la Turchia in termini insicurezza interna e per il rischio rifugiati
Ma i funzionari ad Ankara sembrano per lo più imperturbabili al momento un'alleanza di sei gruppi curdi iraniani sostenuti dagli Stati Uniti
Si sono preparati sono preparati per entrare in Iran per unirsi alla campagna israelo americana porta a indebolire o spodestare la Repubblica islamica
Oltre alla CIA anche l'Intelligence israeliana il Mossad starebbe lavorando da tempo per rafforzare i militarmente i curdi iraniani la prospettiva che i gruppi armati curdi iraniani si uniscono a Stati Uniti e Israele nella guerra contro l'Iran
Presenta diverse potenziali sfide per Ankara dal riverbero perciò avrebbe Micoud impazzire con il rischio di risvegliare sentimenti autonomisti nella comunità curda proprio in un momento in cui Ankara
Sta operando un nel cosiddetto processo di Pace il PD con la componente curda armata di Turchia
Anche se questo processo ricordiamo di
Atto a Renato possiamo dire perché abbia ha bisogno di un percorso parlamentare che non è stato ancora intraprese pure i funzionari di Ankara sembrano scettici sul fatto di tali gruppi possono alterare significativamente gli equilibri all'interno dell'Iran secondo fonti attendibili gruppi ci starebbero radunando nelle aree controllate dal governo regionale del Kurdistan iracheno esisterebbero
Preparando a dirigersi verso le Province a maggioranza curda Dale iranici funzionari del regione autonoma del Kurdistan iracheno hanno rapidamente smentito intanto le notizie secondo cui gruppi curdo iraniani con base Schnitzler territorio del nord Iraq si stessero preparando a lanciare attacchi dal da quell'aria anche il primo ministro iracheno all'Assitalia avvertito chi Baghdad non permetterà che il suo territorio venga utilizzato per espandere il conflitto non ci sarà tolleranza tra cui tentativo volto a trascinare il è l'Iraq in una guerra ha dichiarato sui danni intanto il ministro degli Esteri tu turco Hakan Zidane ha telefonato a Massud Barzani
Primo ministro del governo regionale del Kurdistan nel figlio di Massud a si danno ha messo in guardia il giovane Balzani dal permettere ai gruppi curdi iraniani di utilizzare la regione del Kurdistan iracheno come base di appoggio per le loro operazioni grave come sapete i curdi i diritti di Bazzani partito del Partito Democratico del Kurdistan maggior partito del undici anni iracheno e molto vicino
Alla all'amministrazione turca inoltre il ministro degli esteri iraniano Abbas Saracino
A sua volta ha telefonato a Talabani che il leader dell'altro partito del secondo partito
Curdo dell'ordinate cioè il buco il partito patriottico del Kurdistan alla CIA ringraziato Talabani per il suo ruolo attivo nel preservare la stabilità
In Iraq nella regione del Kurdistan elogiando il ruolo costruttivo e pacifico di PUC nella regione e in un posto e siti sì il fratello minore imitava banco batte
A vice primo ministro della c'è già un'autonoma del Kurdistan ha affermato che la regione del Kurdistan iracheno non fa parte del conflitto e rimane impegnata nella neutralità quindi come vedete
La situazione è molto complessa e non è così fluida
Ma intanto la megalopoli iraniana e avvolta in un'immensa nuvola di fumo di molecole di idrocarburi a causa del greggio bruciato a seguito dei bombardamenti
Americani alle infrastrutture petrolifere risulteranno in pratica sta piovendo Petronio
Non cosa comunque qualcosa di simile sta accadendo in tante altre città del Paese undici milioni di abitanti vivono prigionieri nelle loro case con le finestre chiuse soffocati da fumi tossici oppressi dal regime ora senza nemmeno più l'aria pulita per respirare atterranno undici sono rifugi gli ospedali scoppiano almeno dieci mila sono secondo la mezzaluna rossa sono coloro che sovrano dovuti Soddu non dovuto fare ricorso alle strutture mediche le vittime civili sarebbero almeno mille duecento sempre secondo la mezzaluna rossa tra cui oltre cento bambini
Nonostante ciò la popolazione continua a sostenere la necessità il cambio di regime e come sapete è stata ufficializzata dall'Assemblea degli esperti la scelta della guida si prema della Repubblica islamica
Come era prevedibile il secondogenito del defunto Khamenei cinquanta del musica Bach Khamenei
Eletto con la schiacciante maggioranza dei voti degli dell'Assemblea degli esperti dunque il nome di Khamenei
Continuerà essere quello del leader della Repubblica islamica il ruolo di guida cinque ma e dunque in continuità con la dinastia
Di Khamenei nessuna linea di oscure intransigenza Monica Abate era emerso circa vent'anni fa sotto la presidenza Ahmadinejad è un religioso di cinquantasei anni che a lungo operato dietro le quinte dell'establishment politico e religioso
I danni hanno e mantiene stretti legami con il corpo di guardiani della rivoluzione sebbene non abbia mai ricoperto un incarico
Governativo ufficiale è stato per anni considerato una figura potente nella cerchia ristretta del padre
è un potenziale successore dunque la Guida suprema non rappresenta una transizione ma una continuità il regime così vuole dimostrare di non essere stato scalfito dalla decapitazione dall'eliminazione di della guida Rossi dell'anziana guida suprema e ancor di più unito attorno agli apparati fino a sfiorare una logica dinastica ciò significa antichi soprattutto che il maggior e mai hanno maggior peso i guardiani Lella rivoluzione che lo hanno voluto Trump avvertito il laterale il leader iraniano deve essere approvata dalla Casa Bianca altrimenti non durerà vogliamo essere sicuri di non dover tornare ogni dieci anni
Quando non ci sarò
Non ci sarà più un presidente come mi ha il potere per farlo
Non vogliamo che gli USA debbano fare la stessa cosa tra cinque anni o peggio ancora che e in Iran sì procuri un'arma il nucleare
Infine l'intelligenza italiana scoperto bunker sotterranei nel cuore di Teheran cinque chilometri di tunnel sotto scuole e centri medici i Basiji che che controlla capillarmente tutti i quartieri della città iraniana
Vanno il nelle strade potere inscenando fu il periodiche parate militari con i veicoli
Istituiscono posti di blocco mentre di notte gli altoparlanti diffondono canti religiosi e inni alla vittoria nei quartieri per rafforzare sia il morale
Dei lealisti sia la percezione di controllo capillare da parte del governo la Repubblica islamica in Iran ha preparato da tempo il suo piano per non perdere la guerra interna
Sa chi perderà la guerra militare contro Stati Uniti e Israele
Cioè non vuole perdere il potere sta adottando la stessa strategia di Hamas
A Gaza questi tuo costruendo scudi umani trasformando scuole ospedali in basi dei Pasdaran come era accaduto per la scuola di Minardo per il momento è tutto la linea a Roma
Grazie grazie a Mariano Giustino andiamo avanti sono le nove e trentatré minuti questa radio radicale ora rileggiamo il comunicato bella mediazione perché esportatori al sito di radio radicale lo sanno la nostra emittente la madre di Marco Pannella del Partito Radicale la radio di Massimo Bordin la voce delle istituzioni della politica in Italia e in Europa
Si trova in una situazione di forte incertezza a seguito della riduzione del costo corrispettivo per il servizio di trasmissione radiofonica delle sedute parlamentari
I giornalisti tecnici dipendenti di radio radicale auspicano che presidenti di Camera e Senato possano valutare con attenzione
Tutte le possibili soluzioni ad esempio gli strumenti previsti dal mille proroghe al fine di favorire un'intesa che garantisca continuità e stabilità al servizio pubblico
Che da mezzo secolo rappresenta un patrimonio necessario per la democrazia
Allora sul ruolo di radio radicale ascoltiamo le parole di Giovanni Quarzo capogruppo di Fratelli d'Italia al consiglio comunale di Roma nel corso del convegno riforma della giustizia un passo dalla libertà
Organizzato dal Partito liberale italiano e da Unione Liberale lo scorso quattro marzo
Voglio ringraziare radio radicale non solo per la battaglia referendaria ma per la battaglia di libertà di civiltà di testimonianza del Fatah tanti danni a trecentosessanta gradi credo che sia una cosa importantissima verrà per questo è sicuro che state portando avanti due anni
Così appunto le parole di Giovanni Quarzo lo scorso quattro marzo e sull'importanza dell'archivio di radio radicale Michele lembo ha sentito il professor Marco De Nicolò Presidente della Società italiana per lo studio della storia contemporanea
Allora intanto devo dire che il taglio mi pare veramente molto importante
E che non tiene in considerazione il fatto che un archivio come il vostro che a così tanti documenti ben ordinati tra l'altro cioè la cosa importante da sottolineare è che questo archivio non è un non consiste in un materiale conservato è un materiale ordinato diviso per argomenti
In cui uno studioso può trovare la parte istituzionale la parte politica divisa per settori
Quindi devo dire che veramente capisco che una
Una cosa che vive può mettere in difficoltà ma mette in difficoltà anche noi caduta del servizio pubblico questa è la cosa Ra il fatto che abbiate come aggettivazione radicale di secondario rispetto al servizio pubblico che che fa ecco questo è testimone di una grande generosità bisogna dire nel senso che comunque avete sempre avuto in mente un servizio che facesse della del resoconto della pluralità necessaria in una democrazia dal vostro punto di forza pay francamente credo che non meriti a previsto questo trattamento da parte di chi Dore prima di tutto avrebbe il compito di occuparsi del servizio pubblico insomma
Ne quindi devo dire che io vi sono riconoscente tra l'altro vi sono riconoscente anche perché proprio pochi giorni fa cercavo disperatamente degli appunti di di un intervento che ho tenuto un convegno non lo trovati e Oribe esaminando questo contesto rivederlo vivo i nove delle vostre registrazioni quindi io vi sono in grado non sono come presidente della Cisco ma anche come uno storico un po'disordinata
Così Marco De Nicolò della Società italiana per lo studio della storia contemporanea intervistato da Michele Lemmon siamo al termine nel nostro notiziario del mattino mi ricordo gli appuntamenti parlamentari che oggi li prevedono
Una riunione dell'Aula della Camera i deputati alle ore quattordici con primo punto all'ordine del giorno discussione sulle linee generali di un disegno di legge costituzionale modifiche allo statuto
Speciale per il Trentino Alto Adige Südtirol approvato in prima deliberazione dalla Camera approvato senza modificazioni in prima deliberazione dal Senato oggi e lunedì dunque anche appuntamento con gli approfondimenti di economia sugli sarà Sonia Martina adesso andiamo a riascoltare invece stampa e regime ringraziando la regia di Piero Scaldaferri un saluto a tutti nazione Martina Roberta Iannuzzi la voce che ascolterete quella di Alessandro Barbano
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