Sono stati discussi i seguenti argomenti: Rassegna Stampa.
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Grazie buongiorno ben trovati oggi, venerdì 22 maggio 2026, questa è Stampa e regime, la rassegna stampa di Radio Radicale con la regia di Piero Scaldaferri e Roberta Jannuzzi in studio. Dunque oggi il tema che ha dominato le prime pagine nei giorni scorsi, e nonostante le notizie non manchino, cioè quello della flottiglia e di Israele con i video del ministro per la Sicurezza nazionale Ben Gvir e le denunce degli attivisti che sono stati espulsi dal Paese, cedono in parte il posto sui sulle prime pagine nei titoli alle notizie economiche e l'Italia è ultima in Europa nelle previsioni dell'Unione Europea per il 2027 e per quanto riguarda il Pil più 0,5%, il rapporto Istat certifica inoltre una bassa crescita, l'esclusione sociale, i giovani espulsi dal futuro. Il ministro dell'Economia Giorgetti ha già chiesto deroghe al Patto di stabilità. Se ne discute, tra l'altro, in questi giorni al Festival dell'Economia di Trento, che Radio Radicale segue
Ma up, accanto a questi titoli che troviamo in particolare in evidenza sul Corriere della Sera, che all'apertura da pagina 2, a pagina 5, su questo guerre d'energia, la frenata del Pil Meloni avvisa l'Unione europea, la premier nuova fase o diventerà irrilevante abbiamo lo stesso titolo sulla Repubblica crescita, Italia, maglia nera e poi anche un'analisi di Linda, Laura Sabbadini sul rapporto Istat dei numeri di un disastro invece su altri giornali il il titolo come per esempio sulla Stampa, resta quello del tema di politica estera delle del ministro Tajani.
Che chiede che chiede appunto sanzioni all'Europa.
Chiede di sanzionare Ben Gvir, ma afferma il ministro, anche lo Stato non paga il viaggio di ritorno dei manifestanti, il titolo è abusati dagli israeliani, flottiglia il racconto degli attivisti rientrati in Italia sulla nave spogliati e torturati poi ridevano dunque questo resta il cuore, diciamo della rassegna stampa il rientro degli attivisti dopo 36 ore nelle mani dell'esercito israeliano. Le denunce spogliazioni, umiliazioni sessuali, coltelli alla gola, proiettili,
Da caccia sparati addosso, tese, Rosati durante gli interrogatori e naturalmente il video che abbiamo visto tutti va, però ho notato che la copertura non è omogenea.
Né sui giornali italiani oggi, né lo è stato nei giorni scorsi è tutt'~speaker_laugh, tanto più oggi sui giornali internazionali, anche quelli che hanno dei anche quelli europei, come per esempio le Monde o addirittura El Pais, che non non hanno il titolo di prima pagina sull'episodio, per esempio, il quotidiano spagnolo ha oggi un articolo richiamato in prima di spalla. La copertura, e invece italiana, trova un parallelo che forse non ci si aspetterebbe più che altro invece, sulla stampa israeliana, soprattutto quella critica verso
è estremamente critica verso il governo Netanyahu, come per esempio Arek, che ieri dedicava alla prima pagina agli attivisti e alle loro denunce sembrava sostanzialmente un giornale italiano.
Allora, l'impasse europea è il nodo politico che ha fatto venire, che fa venire in evidenza questa azione, che è stato spiegato appunto da chi rappresenta la flottiglia, qui e qui in Italia che.
Ha due obiettivi quello umanitario, ma anche quello di far venire in evidenza la contraddizione, contraddittorietà della politica italiana e quella europea verso Israele, le sanzioni individuali, come sapete, nei confronti del ministro che si è vantato appunto di di quello, quello spettacolo dei di di di di insomma di,
Persone messe in ginocchio e lasciate lì sotto il sole per molto tempo le sanzioni individuali richiedono l'unanimità che Italia e Germania per ora hanno bloccato, faceva la questione della sospensione dell'accordo commerciale tra Unione europea e Israele, anche questa una sanzione che richiesta da dagli attivisti e ma in questo caso basterebbe una maggioranza qualificata.
E però, per il momento gli stessi due paesi hanno impedito quel quel voto.
C'è però accanto a tutto questo, un'altra storia che viene raccontata molto meno, devo dire dai giornali, almeno quelli maggiori, la seconda giornata al all'Aia per il processo a al Buti, oppure è lì Sceri un altro dei torturatori di Mitiga, ecco se il
Se Al Masri, che è stato rispedito nel suo paese, è sfuggito al processo dell'Aja ed era senz'altro.
Il pezzo più grosso, diciamo il responsabile di quel di quel carcere, quest'altra figura, quella di lisciare il detto El Buti von fondamentalmente colui che si occupava del reparto del padiglione, dove appunto erano recluse le donne con con i bambini, con quindi si sarebbe, secondo la Corte penale internazionale,
Secondo, appunto, chi lo ha portato dinanzi alla Corte penale internazionale, macchiato di reati molto molto gravi, si è chiusa la prima parte dell'arringa difensiva, non di questo processo che si sta svolgendo, appunto in Olanda e Luca Casarini, che era presente ad Amsterdam che era presente lì, riferisce che l'imputato è rimasto immobile per tutta la seduta. Lo sguardo fisso verso la parte dell'accusa a un certo punto muoveva le labbra come se pregasse, ma soprattutto vedremo qui nei racconti che ci vengono fatti anche sul manifesto alcuni dettagli di quello che è emerso dalla dall'arringa dal allora
C'è poi la notizia che diciamo e abbiamo trovato anche nei nei nei giorni scorsi, dell'attenzione che sia gli Stati Uniti e, devo dire poco invece gli altri Paesi stanno portando verso verso Cuba, dopo l'incriminazione da parte di Washington di Raul Castro e la portaerei Nimitz che è stata dispiegata nei Caraibi,
C'è la proposta di del cancelliere tedesco Friedrich Merz su l'Ucraina, con una formula diversa, membro associato, ecco dell'Unione europea.
Ha scritto lo abbiamo visto ieri citando i giornali internazionali che ha scritto alla presidente della Commissione europea von der Leyen proponendo questo status di membro associato con accesso alla clausola di difesa reciproca e a parte del bilancio europeo, senza però.
Diritto di voto nelle istituzioni. L'obiettivo è portarlo al Consiglio europeo del 17 e 18 giugno, quello di metà anno. E intanto però c'è questa notizie che si aggiunge alle forze speciali ucraine hanno colpito quello che Kiev indica come il quartier generale dell'Efes, beh nel Kherson, nell'area di Kherson nell'aria sotto controllo russo, dunque, insieme a un sistema di difesa aerea in Zelenskij ha rivendicato l'operazione su X con un video grazie a questa singola operazione. Le perdite russe ammontano a circa un centinaio tra morti e feriti. Mor Mosca non ha fornito conferme ufficiali. Il bilancio non è verificabile in modo indipendente. L'attacco però si inserisce nella strategia ucraina di colpire infrastrutture di comando e logistica nelle retrovie occupate. Ecco in evidenza questo fatto, lo troviamo in particolare oggi su Avvenire in maniera critica. Kiev rialza la posta Zelensky rivendica l'attacco con i droni su una base dei servizi segreti russi nel Kherson, decine di morti e feriti e il bielorusso Lukascenko apre ora si teme, la reazione di Putin scrive Marta Ottaviani, sulla prima pagina di Avvenire
Ieri hanno colpito le parole del presidente tedesco Frank-Walter Steinmeier a proposito della leva la leva volontaria, che è stata potenziata nel in Germania e ha detto, potrebbe non bastare.
Questo, a proposito della difesa degli degli Stati nazionali, i membri dell'Unione europea dicevamo della della crescita dell'economia, che è l'altro tema di questa rassegna stampa, e poi la questione delle carceri, perché il ministro della Giustizia Nordio ha presentato in pompa magna le strutture residenziali per detenuti senza domicilio una platea stimata,
Per tra 2.503 mila persone che potrebbero accedervi, però, l'elenco delle strutture disponibili non non c'è ancora e i tempi si immagina che non saranno brevi, e queste sono appunto le critiche che arrivano da chi si occupa di di carcere a sinistra e da Antigone vedremo,
Vannacci politica interna con l'onda cresce, ha detto, non faremo debiti questo partito ieri in quell'intervista che abbiamo citato del nostro partito Futuro nazionale, un rifugio di di peccatori, ma in realtà, dopo il, diciamo la fuga di Ravetto a destra anche secondo il Foglio altri due senatori della Lega potrebbero lasciare Manfredi potenti ed Elena Murelli, che vengono vengono corteggiati per il momento scrive il quotidiano diretto da Claudio Cerasa. C'è poi la storia di Palantir a Londra il sindaco di Londra, Sadiq Khan, ha bloccato un contratto da 50 milioni di sterline tra la Metropolitan, Police e Palantir per l'uso dell'intelligenza artificiale nell'analisi investigative, citando una violazione delle norme sugli appalti
C'è oggi ancora qualcosa su Marco Pannella, il decennale della scomparsa del leader radicale, la verità pubblica, una lettera a 10 anni dalla morte lo santificano tutti, compresi quello quelli che lo dipingevano come un un demonio, e poi ci sono le elezioni locali, naturalmente, che si terranno domenica e lunedì alle urne aperte da domenica alle 7 fino alle 23 e poi lunedì dalle 7 alle 15, con un eventuale ballottaggio poi a giugno per i Comuni sopra i 15.000 abitanti e sono chiamati al voto 6,2 milioni di elettori. I capoluoghi principali sono Venezia, che è l'unico capoluogo di regione al voto con il sindaco uscente, Brugnaro che non si può ricandidare e quindi una sfida tra il centrodestra e il centrosinistra, con Simone Venturini, vice di Brugnaro
E il candidato che in questo momento, insomma, viene.
Viene considerato, ecco, più forte Andrea Martella, ex parlamentare sostenuto dal campo largo fino a Rifondazione, gli stessi leghisti veneti prese agiscono.
Un successo del centrosinistra leggiamo a Messina, invece si ricandida un Federico Basile espressione del Movimento Sud, chiama Nord di Cateno De Luca e a Salerno anche qui c'è un ritorno in grande stile di Vincenzo De Luca, poi ci sono altri capoluoghi Reggio Calabria, Lecco Mantova, Arezzo, Pistoia, Prato, Fermo Macerata, Chieti, Avellino Andria Trani Crotone, Agrigento ed Enna,
Queste queste le le notizie di oggi su cui si concentrano i giornali. Cominciamo però prima della flottiglia dal caso di Abdul Rahman Alisher. Hai detto al Buti e dallo stato di questo processo, di cui ci parlano poco ai nostri giornali, è responsabile della prigione di Mitiga in Libia, dove venivano detenuti, torturati, stuprati, immigranti e oppositori il soprannome al Buti era sufficiente a terrorizzare le vittime, al solo sentirlo pronunciare nello stesso operava nello stesso sistema criminale di Al Masri, il torturatore libico, arrestato e poi rilasciato dall'Italia nel 2025 in circostanze che sono costati all'Italia una censura formale della Corte penale internazionale. Però, a differenza di quanto accaduto in Italia, alla Germania ha arrestato Alisher e al Buti la scorsa estate, lo ha consegnato a dicembre 2025 alla Corte penale internazionale, dando esecuzione al mandato senza le situazioni che hanno caratterizzato la l'impasse del del caso, appunto, italiano
L'udienza istruttoria si tiene alla Corte penale internazionale, con 17 capi di imputazione all'Aja tra crimini di guerra e crimini contro l'umanità, si è chiusa la seconda giornata ieri, con la prima parte dell'arringa difensiva degli avvocati dell'imputato e lo racconta l'Unità che,
Che aveva lì un po'Luca Casarini e allora andiamolo a prendere perché dà evidenza a questa storia, che mi sembra appunto incredibile, è vero che ci sono tante notizie emerga poco in questi giorni.
Allora da Amsterdam scrive Casarini seconda giornata, all'Aja,
Il secondo giorno delle udienze dedicate alla discussione istruttoria per il rinvio, a giudizio o meno, del torturatore di Mitiga alla Corte penale internazionale, si è chiuso, dopo la prima parte, dell'arringa difensiva degli avvocati dell'imputato lui seduto, appoggiato al muro, affiancato da quattro poliziotti di origine africana è stato immobile tutto il tempo sguardo fisso.
Verso l'alto, quello dell'accusa a un certo punto muoveva le labbra come se stesse pregando l'aspetto, il ghigno feroce con il quale si presentava davanti alle sue vittime, terrorizzate solo a sentirne pronunciare il nome, non fanno pensare a uno che prega ma invece, ascoltando la descrizione minuziosa del modus operandi della banda di e lisci, si scopre che proprio la persecuzione religiosa era una delle maggiori attività mitica per assicurarsi un posto nel loro personale Paradiso si sono inventati un Islam funzionale ai loro interessi,
E schifose pulsioni succede con tutte le religioni, Dio è sempre stato preso in ostaggio dai fanatici e anche dai compari di Al Masri, ed è lì Shri, conducevano all'inferno gli infedeli, cioè ogni essere umano al quale sequestravano la vita, il dottor tiravano, stupravano in nome di Dio queste sono, diciamo le accuse che formalizza,
Riusciamo a modo suo Casarini sulla sulla stampa.
Eh eh però, insomma, a anche sul manifesto con Chantal Meloni ne troviamo,
Notizia?
Il manifesto oggi titola Onda anomala con la libertà per gli oltre 400 attivisti della Global su mood flottiglia dopo la cattura e le violenze in Israele, c'è anche da dire che Israele ha approvato recentemente, poco più di un mese fa, una una norma che velocizza queste espulsioni e proprio in base a questa norma sono già,
Stati espulsi, altrimenti sarebbe passato più tempo e sarebbe stata una da necessario un procedimento più complesso, invece, con un'espulsione volontaria i tempi possono velocizzarsi, tant'è che molti, appunto, sono stati già espulsi.
Ieri, salvo uno, un attivista che ha passaporto israeliano e dunque è stata trattenuta, per quanto però ci vedremo fra un momento, invece, per quanto riguarda il caso.
Dal manifesto dalla prima pagina andiamo poi nella pagina 11, dove scrive Chantal Meloni processual voti all'Aja la punta dell'iceberg, un processo storico, una pietra miliare, addirittura un momento Norimberga per la Libia nei commenti di chi ha assistito all'udienza, Preda predibattimentale nei confronti di e lisci Alaïa trapela tutta la soddisfazione e l'importanza,
Del caso. Poi andiamo a pagina 11 e con il seguito dell'articolo 17 capi di imputazione tra crimini di guerra e contro l'umanità. Il lavoro della Procura, che per tre giorni ha delineato contorni e i dettagli del caso in modo meticoloso e approfondito, è stato davvero impressionante anche per i contenuti. Le descrizioni dei crimini che i detenuti subivano nella prigione un inferno, 2 le vittime libiche non erano torturate, brutalmente violentate, umiliate, denigrate, rese veri e propri schiavi, talvolta per mesi, talvolta per anni molte sono morte uccise dalle violenze. Il trattamento peggiore, come ha ripetuto più volte l'accusa, era riservato ai migranti dell'Africa subsahariana, discriminati per il colore della loro pelle, per motivi religiosi e per una serie di ragioni incrociate che rendevano la persecuzione nei loro confronti ancora più grave. Sono loro le persone con cui
Il lavoro, insieme al Centro europeo dei diritti umani e costituzionali di Berlino, a nome delle quali abbiamo presentato corposo e denuncia alla Corte. Sono loro le testimonianze che abbiamo raccolto per anni e che potrebbero riempire libri degli orrori per molti anni a venire. Migranti colpevoli di essere messi, di essersi messi in marcia lasciando il loro Paese, sperando in un futuro migliore, rimasti imprigionati in Libia. Il processo A e Listri ha permesso alle vittime di essere viste e ascoltate. Molte frasi pronunciate in un'udienza erano testuali citazioni delle testimonianze di chi, con coraggio, ha raccontato gli abusi, nonostante i rischi, un giorno le vittime potranno vedere giustizia, forse anche un risarcimento. Disegni di significato simbolico. Non era affatto scontato che la Corte penale internazionale riuscisse a procedere nei confronti di questo torturatore libico. È stato grazie alla cooperazione nella Germania, che è stato arrestato la scorsa estate in esecuzione di un mandato di arresto originato dallo stesso filone d'indagine che riguarda Al Masri
La verità scrive infine, è meglio Meloni di questo lungo articolo Chantal Meloni è che la Pun, questa è solo la punta dell'iceberg. La rete di responsabilità che sta dietro al sistema di torture e abusi e violenze in Libia, di cui sono vittime i migranti, tra gli altri che fanno rotta verso l'Europa, non si esaurisce a Mitiga né a Tripoli e nemmeno in Libia le violenze iniziano ben prima e continuano ben oltre quel Paese e, com'è ormai ampiamente documentato, coinvolgono complicità dirette e indirette di una moltitudine di attori, alcuni ad altissimo livello, anche in Europa è chiaro che il sistema criminale libico, a partire dalla cosiddetta guardia costiera libica, non potrebbe funzionare senza il supporto e le politiche che per tanti anni hanno caratterizzato anche ai governi europei. Di questo forse non si tratterà nel processo, ma poco a poco il puzzle si sta componendo. Questo questa vicenda, che riguarda la Corte penale internazionale
E riguarda in maniera collaterale anche l'Italia mi pare un punto, un ottimo punto di partenza per una rassegna stampa che si occuperà di violazioni dei diritti umani o almeno di denunce di tali violazioni, oltre a quel video che abbiamo visto, dunque.
La flottiglia tra l'altro ne scrivono dicevamo i giornali israeliani, questa mattina abbiamo fatto in tempo, ho visto la corposa rassegna stampa di oggi e gli articoli che sono presenti sui giornali solo a guardare il Times of Israel quindi un quotidiano on line israeliano che dà spazio a questa vicenda tra le polemiche su Ben Gvir, Israele de porta tutti i 430 attivisti stranieri della flottiglia trattiene un israeliano The porta, nel senso che espelle manda,
La Turchia manda aerei per raccogliere i detenuti, anche questo è un fatto importante che veniva sottolineato ieri.
Proprio un'intervista a Radio Radicale da Sharon Nizza, formalmente ai rapporti con la Turchia, sono o rotti
Cioè non ci sono, sono stati interrotti da Israele e dalla Turchia dal 7 ottobre 2023, ma in realtà, evidentemente, dei canali tra i due Paesi ancora funzionano, se la Turchia, come è successo altre volte per le espulsioni della flottiglia, si occupa di mandare appunto dei dei charter si preoccupa di mandare dei charter.
E Israele li fa atterrare, quindi la Turchia manda aerei per raccogliere i detenuti, le condanne per il video di Ben Gvir continuano, mentre l'Italia scrive tanto Israele mentre l'Italia chiede all'Unione europea sanzioni contro il ministro di estrema destra, la Polonia vuole vietare l'ingresso nel Paese Israele ha deportato giovedì.
Ho espulso tutti i circa 430 attivisti internazionali, detenuti e presi in mare nell'ultimo tentativo, a loro dicono rapiti. Nell'ultimo tentativo di forzare il blocco navale di Gaza, ha comunicato il ministero degli Esteri il giorno dopo che il ministro la sicurezza nazionale aveva provocato indignazione generale, filmando si mentre derideva gli attivisti legati e costretti a ingenuo chiarirsi. Israele non permetterà alcuna violazione del legittimo blocco navale su Gaza. Questa è la dichiarazione del ministero degli Esteri. La Turchia ha inviato voli charter per raccogliere i detenuti dall'aeroporto Ramon, vicino a Eilat, una partecipante cittadina israeliana era ancora trattenuta in custodia in attesa di un'udienza al tribunale di Ashkelon. Ha comunicato il gruppo per i diritti legati ad ala identificandola come Zohar Regev ad ala, ha definito le accuse a suo carico assurde osservando che era trattenuta per reati, tra cui l'ingresso illegale in Israele, soggiorno non autorizzato e tentativo di forzare il blocco su Gaza il gruppo ha definito le accuse infondate e contraddittorie e ha sottolineato che reggeva era stata rapita con la forza in acque internazionali e portata nel territorio israeliano, del tutto contro la sua volontà. Diversi attivisti erano stati visti trust, essere trasportati in via A.M in ambulanza e attraverso un'ambulanza. Il primo ministro Netanyahu aveva detto mercoledì di aver dato istruzione di espellere gli attivisti il prima possibile, dopo aver ripreso Ben Gvir per il video provocatorio in cui il ministro deride i detenuti, Netanyahu ha dichiarato che, sebbene Israele abbia tutto il diritto di fermare le flottiglie provocatorie di sostenitori del terrorismo di Hamas, il modo in cui ben birra ha trattato gli attivisti non è in linea con i valori e le norme di Israele sdegno internazionale. 30 Paesi hanno espresso dure condanne, inclusi molti Paesi europei in cui i cittadini erano tra gli attivisti, otto paesi che hanno provocato che hanno convocato. Chiedo scusa gli ambasciatori israeliani per una reprimenda, tra cui alcuni dei più stretti alleati di Gerusalemme. Questo è un quotidiano on line israeliano e queste appunto le condanne continuano a Gran Bretagna ha convocato il capo d'affari israeliano dichiarando che il comportamento mostrato nel video viola i più elementari standard di rispetto.
E di dignità delle persone, l'incaricato d'affari chiedo scusa, il gran rabbino capo britannico ha condannato duramente l'episodio e il presidente del Consiglio europeo Costa si è detto inorridito dal trattamento riservato ai membri della flottiglia, L Italia ha formalmente chiesto all'Unione sanzioni contro Ben Gvir Tajani ha riferito di aver presentato richiesta formale all'Alta rappresentante Callas affinché il tema venga discusso in sede europea.
La Polonia ha annunciato di voler vietare l'ingresso a Ben Gvir nel Paese, il ministro degli Esteri, Sikorski, ha dichiarato la Polonia condanna fermamente la condotta dei rappresentanti delle autorità israeliane nei confronti degli attivisti.
Detenuti dall'esercito israeliano, inclusi i cittadini polacchi, il giornalista italiano Alessandro Mantovani.
Che è stato trattenuto espulso prima degli altri, ha raccontato all'arrivo a Fiumicino di essere stato portato all'aeroporto Ben Gurion ammanettato e, con le catene ai piedi e messo su un volo per Atene, ci hanno picchiato, c'erano presi a calci e pugni urlando benvenuti in Israele ha detto del trattamento ricevuto dalle forze di sicurezza israeliane leggiamo sempre sul sito internet israeliano Times of Israel il deputato italiano Dario Carotenuto ha dichiarato è stato davvero duro, ci chiamavano per numero con i fucili puntati addosso, credo siano stati i secondi più lunghi della mia vita.
E veniamo ai giornali italiani, con la stampa che, come ha detto lei, dei maggiori giornali che apre su questa vicenda, abusati dagli israeliani nelle pagine 2 e 3 Flottiglia ritorna a casa Tajani, chiede le sanzioni spogliati e percorsi, c'è chi alle costole rotte a una ragazza sbattevano la testa per terra il racconto delle persone fermate un settantenne vessazioni già sulla nave prigione,
Vengono sentiti diversi attivisti, Maurizio Menghini, ci hanno spogliato per farci sentire fredda, una ragazza, hanno messo le mani su Xeno e i genitali, Alessandro Mantovani, giornalista, ti pestavano e dicevano Welcome to Israel sanno di essere protetti dai governi europei, Antonella Bundu, ex consigliere a Firenze un soldato ci puntava il laser del fucile sulla fronte eravamo incatenati tra i cani che rinviavano,
E il deputato del Movimento 5 Stelle Dario Carotenuto ci chiamavano per numero io ero il 147 ci mettevano le scarpe in mano per impedirci di difenderci, questo, tra l'altro viene richiamato.
A pagina 2 della stampa, i legali preparano il dossier degli orrori tese ad abusi sessuali e veli strappati gli avvocati del team ad ala, violenze estreme e tortura esposto per sequestro.
Di persona
Ad ala e un team di legali volontari che sino all'altra sera ha fornito consulenza, centinaia di partecipanti alla della flottiglia rinchiusi ad Ashdod, quelle brutalità le hanno appuntate tutte in una sorta di dossier degli orrori.
E l'avvocata, appunto, Heidi Mathews diffonde le immagini delle delle ferite e i partecipanti alla flottiglia che arrivano all'aeroporto di Istanbul con la schiena.
Diciamo martoriata, ecco dalle dalle ferite pesanti lividi, anche sul petto, per un altro attivista che viene ritratto su questo, in questo post, su X degne di un avvocato, appunto del team.
E che altro dire?
C'è sul manifesto, invece la testimonianza di Simona.
Losito, attivista italiana, che era a bordo di una barca Alcione e che racconta appunto la A pagina
2. La sua testimonianza mi hanno puntato una pistola alla testa e hanno tolto la sicura ragazze obbligate a spogliarsi, dice ci hanno puntato le armi in testa e, quando lo hanno fatto con me, hanno tolto la sicura, sono state in ginocchiata per ore con le mani legate spogliata interrogata con il Tesoro per,
Oh, umiliazioni sessuali su alcune donne con invece la Repubblica invece parla Dario Salvetti, un dirigente del Collettivo di fabbrica ex GKN, Egica GKN.
Il, cioè il presidio che sa che è nato dopo la chiusura dello stabilimento di componentistica dell'automotive di Campi Bisenzio e uno dei 27 italiani rientrati da Istanbul mi hanno portato in uno stanzino e mi hanno messo un coltello alla gola più di una volta hanno fatto uno scatto come se stessero per colpirmi sulle armi.
Usate nell'abbordaggio, dice l'abbiamo più che altro riconosciuti qualcuno almeno più pratico e li ha riconosciuti come dei proiettili da caccia di quelli che si usano per le anatre con un'anima di a ghiacciaio o di piombo, invece, rivestiti di un altro materiale che sembrava una stoffa chiuso in una stanza fingevano di colpirmi hanno usato,
Proiettili da caccia fanno male e causano danni seri, lì dentro non hai, nessun diritto, siamo rimasti ore senza bere o mangiare o poter andare in bagno, la Repubblica, a pagina 10, ci dà conto del di come sta reagendo la Farnesina che chiede.
Formalmente alla commissaria le misure.
E poi, però, dobbiamo vedere anche la stampa che nel titolo ci preannunciava però qualche contraddizione nelle nelle richieste della, che arrivano proprio dal ministero degli Esteri italiano.
Ho chiesto sanzioni, dice il ministro Tajani per il sequestro degli attivisti in acque internazionali e le molestie a cui sono stati sottoposti.
Scrive in particolare Francesca Del Vecchio, quindi il Governo italiano chieda all'Unione europea sanzioni.
Non è la prima missione ad essere intercettata, ma la sensazione che questa volta sia stata superata una linea rossa, tant'è che due giorni fa era intervenuto persino il presidente Mattarella, intanto sono stati liberati, sono rientrati in Italia.
Gli attivisti che erano stati sequestrati e vediamo cosa dove appunto, poi ci sia effettivamente quella dichiarazione che veniva richiamata, in in prima, cioè che lo Stato non paga il eccolo, forse è qui ad annunciare il passo diplomatico, è stato il ministro degli Esteri Tajani, ho richiesto all'Alta rappresentante di discutere l'adozione di sanzioni,
Per gli atti inaccettabili, che sono il sequestro degli attivisti in acque internazionali e le molestie a cui sono stati sottoposti molestie in violazione dei diritti umani più elementari, l'ipotesi di sanzioni europee contro Ben Gvir era già stata già, insomma, se sono se sono quelle che hanno raccontato non sono molestie sono vere e proprie torture.
Naturalmente, se saranno appunto provate, l'ipotesi di sanzioni europee contro Ben Gvir era già stata valutata a Bruxelles nei mesi scorsi, ma ora, dopo il nuovo blitz contro la flottiglia, la questione torna formalmente sul tavolo dei ministri degli Esteri europei Tajani, insiste sulla necessità di una risposta immediata è la soluzione più rapida e incisiva, dice aggiungendo che dall'esecutivo israeliano non sono ancora arrivate le scuse richieste nelle ore successive, il governo israeliano ha provato a contenere il danno politico e mediatico, ma ben Beer,
Aveva diffuso immagini degli attivisti inginocchiati ammanettati e anche la ministra israeliana dei trasporti Miri Regev aveva pubblicato un video in cui rivendicava l'operazione contro la flottiglia, definendo il blocco navale necessario e legittimo contro gente che appoggia il terrorismo nel corso della giornata di ieri, intanto, sono iniziati i rientri e tra i primi a parlare appunto Carotenuto che ha descritto il deputato del Movimento 5 Stelle giornalista,
Del fatto, Alessandro Mantovani, il primo ha descritto una panic room dove gli attivisti sarebbero stati condotti dopo l'abbordaggio e ha parlato di 2030 persone con probabili fratture, traumi cranici e persino abusi di carattere sessuale, e questo è uno dei motivi per cui la procura di Roma acquisirà il video diffuso da Ben Gvir.
E niente io non non trovo quello che viene evidenziato sinceramente, in Friuli in prima pagina nel sottotitolo, da qualche parte userà senz'altro però non c'è non c'è molto, neanche sui giornali a proposito della situazione interna di Israele, che Israele non è un paese monolitico e,
A un politica estremamente divisa e frammentata, molto complessa, mi rendo conto da da sintetizzare è difficile da capire anche per chi cerca di approfondire, però, insomma, le elezioni sono previsti e sono previste a breve dovrebbero dove avrebbero dovuto tenersi entro il 27 ottobre, diciamo a di di quest'anno, alla scadenza del della Knesset è stata tra l'altro due formalizzata da da un giudice, perché anche su questo c'erano dei de dei dubbi, appunto su Juan visto che il precedente parlamento era stato anticipatamente sciolto e però è stata
Preparata una una legge, per che però deve passare, deve fare numerosi passaggi parlamentari nel nel Parlamento monocamerale israeliano e che potrebbe anticipare le elezioni, diciamo a settembre, quindi siamo veramente a un momento di svolta cru cruciale per Israele e l'opposizione sta cercando una strada per unirsi e per cercare di contrastare quello che è senz'altro il consenso che il Likud continua ad avere e Likud da parte sua, invece, ha necessità che,
I piccoli partiti che lo stanno appoggiando non non tolgano quell'appoggio in mezzo c'è una legge che la legge sulla leva degli haredim degli ultraortodossi che Lacu, insomma sono anni, che deve essere varata, la Corte costituzionale ha detto che è arrivato il momento di vararla necessariamente nel frattempo è stata preparata una legge di compromesso che scontenta soprattutto una parte del partito di di Netanyahu di di di governo che vorrebbe soprattutto in questo momento,
I ragazzi ultra ortodossi arruolarsi insieme e insieme agli altri e invece.
Una legge che sembra molto blanda e che potrebbe invece trovare il consenso dei partiti più vicini agli ultra ortodossi e che, nel caso appunto, in cui non venisse approvata così come com'è stata concepita, potrebbe portare alla caduta del governo, quindi una uno scioglimento anticipato della Knesset formalmente questi partiti sono già usciti dalla maggioranza e potrebbero poi nelle nei prossimi né nei prossimi giorni, nelle prossime settimane e quindi nel frattempo proprio per per garantire,
La possibilità dal punto di svolgersi delle elezioni e fissare una data che sia funzionale, non.
Impatti sulle numerose festività del periodo, insomma.
La situazione è molto delicata e molti partiti rischiano di perdere consenso, probabilmente se sarà il caso dello stesso ministro, bene ben birra che cerca appunto di di insomma, di prepararsi a queste elezioni, questa, ovviamente, non è una giustificazione, ecco, c'è solo cercare di di intravedere le ragioni del del delirio del ministro israeliano allora che altro segnalare?
Nathalie Tocci sulla stampa scrive che l'Italia per ora, si è opposta a qualunque misura europea che comportasse un costo economico per Israele, dice Esm, è sbagliato puntare il dito su solo su Zoom, contro Ben Gvir, tutto il governo è complice.
È ormai diventata inaccettabile che ciò non avvenga. Insomma, bisogna anche agire più in maniera più incisiva anche su quell'accordo di associazione che per ora non è stato messo in discussione, questo trovati sulla prima pagina. Le proteste d'ufficio etico del governo italiano vengono catalogate, così quelle quelle proteste che in questo momento ha visto che anche noi no non siamo lontani dalle elezioni. Molti mostrano a parole, però poi, di fatto, insomma, hanno comportamenti diversi. Questo viene evidenziato sulla sulla stampa, sul Fatto Quotidiano pa pagina 1, poi anche pagina 10, e andiamo a vedere
Insomma, un giornale che sicuramente è coinvolto direttamente con il suo Benvenuti in Israele e le immagini appunto di quelle percosse subite dagli attivisti nei riquadri, torture e abusi, il rientro di quasi tutti i rapiti dicevano Wall Cantù, Israel, mentre Sheen male menavano ci bruciavano con intesero,
Tra gli altri, scrive Palombi Ben Gvir, non è un ipocrita tutti gli altri, sì per dire insomma, è inutile che ci concentriamo soltanto su di lui, anzi lui ha avuto il merito di rendere evidente quello che viene fatto in quel Paese, perché questa è la sua tesi.
Non lo siano i governi europei il ministro razzista israeliano va ringraziato, paradossalmente questa la lettura del del Fatto quotidiano con Palombi e poi ancora su sul manifesto troviamo un'intervista molto dura Adam.
Ad Anna Foa, che mi pare sia intervistata oggi anche su un altro quotidiano, adesso si passi ai fatti, boicottare Tel Aviv la storica con radici ebraiche Anna Foa, lo spettacolo raccapricciante di Ben Gvir, è solo un piccolo esempio di cosa capita ai palestinesi, adesso si deve passare dalle parole ai fatti e poi ancora.
Flavia Amabile sulla stampa a proposito della reazione della comunità ebraica diceva Edith Bruck ieri, insomma, adesso aumenterà l'antisemitismo con tutto questo, con tutte queste immagini, appunto che stiamo che stiamo vedendo.
Ne parla con Flavia Amabile, la comunità ebraica, in un articolo ha visto il video in cui Itamar Ben Gvir umilia gli attivisti della flottiglia da alimentano, in negozio aperto tra il tempio Maggiore, il portico d'Ottavia, il Teatro di Marcello nel 1.820, un negozio stupendo bellissimo,
Quando ancora gli ebrei erano rinchiusi nel ghetto, scuotono la testa, io lo mostro, se vuole no, grazie la risposta accompagnata da un sorriso tirato, c'è imbarazzo nei vicoli che racchiudono l'anima della comunità ebraica romana, comincia così l'articolo e poi prosegue.
C'è imbarazzo se due anni fa una folla di centinaia di persone era scesa in piazza per manifestare il proprio sostegno al governo Netanyahu è ora è il silenzio il non commento, grazie la risposta più frequente se si prova a iniziare una conversazione Subang vir, il potente ministro della Sicurezza nazionale.
Che il leader del partito di estrema destra nazionalista sovranista, Osma Yehudit, tirano via i proprietari dei ristoranti, la nuova generazione di vita, lo israeliani spesso con doppio passaporto in tasca, che ha trasformato il ghetto di Roma in un efficiente ingranaggio acchiappa turisti tirano via anche gli anziani che vendono antichi libri che si leggono da destra e sinistra e di ciondoli con la stella di David da portare con orgoglio sul petto un orgoglio che ogni giorno diventa più difficile esibire.
Shai Casaca, 49 anni aiuta i turisti nel centro informazioni di via della Reginella, distribuisce mappe notizie, a volte raccoglie anche lo sfogo di chi non ne può più di un governo che sta calpestando ogni norma del diritto internazionale, Ben Gvir è uno stupido, un idiota che sta pensando soltanto alla campagna elettorale in autunno si voterà, ha bisogno di rassicurare la sua base, risponde di getto tutta propaganda, insomma da parte di un uomo che ha costruito la sua carriera politica su bluff, spacconate, menzogne,
Diciamo che noi qui in Europa ne sappiamo qualcosa perché di diciamo di
E senza arrivare a questi estremi, ma insomma di personaggi dal profilo eccola Ben Gvir, ne abbiamo anche noi. Io ho prestato davvero il servizio militare, sono stato soldato o un'esperienza reale Ben Gvir, che ha nelle sue mani le sorti della sicurezza nazionale, dello Stato di Israele, che fa pressione per arruolare più volontari nel servizio civile, no precisa, al contrario di altri sheikh casa prende le idee,
Stanzia anche dal primo ministro Netanyahu negli ultimi tre anni il governo ha gestito molto male la risposta ai fatti del 7 ottobre, ma speriamo di mandarli via quando si voterà e stanco e come stanca all'intera comunità ebraica, perché tutti sanno che le conseguenze di ogni sceneggiata di Bang Vire ogni violazione del rugby qui andiamo oltre alla sceneggiata bisogna dire anche questo lo dico a correzioni di quello che dicevo prima perché per i nostri politici,
Diciamo, non sono arrivati a questi estremi in Europa, forse anche perché non sono arrivati a lì a rivestire il ruolo che ha Ben Gvir, insomma, in quel in quel Ministero sono non sono arrivati al governo alcuni partiti della destra più estrema.
Che vediamo in Europa e ogni violazione del diritto internazionale da parte di Netanyahu ricadranno su di loro. Il mondo non si rende conto che noi ebrei non siamo ben Beer e nemmeno Netanyahu? Questo è quello che penso alla mia famiglia, tante persone che conosco, e anche i turisti che incontro e che hanno una mente aperta anche Amit da Bush, 46 anni, stanco di dover parlare di Ben Gvir davanti al suo ristorante poco prima che entri la festa di shaboo hot che con il calare della sera svuoterà il ghetto, spiega che il potente ministro della Sicurezza ha esagerato nel video e che tutto questo gli serve per ottenere voti anche ai calci. Le violenze sessuali. Gli abusi denunciati dagli attivisti della flottiglia portano vuoto modi
E lui ride e lei ci crede uno come Ben Gvir parla molto, ma non farebbe mai del male davvero a nessuno, ne è sicuro conosco bene i due paesi di cui ho la cittadinanza Italia, Israele sottolinea da Bush prende le distanze da Ben Gvir ma non da Netanyahu lo voto precisa nessuna concessione nei confronti di Ben Gvir, anche da parte dei giovani della comunità in un editoriale pubblicato due giorni fa, subito dopo la diffusione del mito del video su at
TQ a il Giornale dell'Ugi, l'unione, che rappresenta gli ebrei italiani che hanno tra i 18 e i 35 anni Gabriel, Venezia, scrive parole molto dure su Ben Gvir, il ministro che imbarazza Israele è laureato in Storia all'Università di Firenze e Gabriel, Venezia e studente magistrale in scienze storiche ed è direttore del giornale nell'editoriale parte dalla presa di distanza nei confronti del ministro da parte di Netanyahu, del ministro degli Esteri Gideon Saar e dalla
Presidente dell'Unione, comunità ebraiche italiane Livia Ottolenghi e aggiunge che questo è fondamentale perché rompe la narrazione tossica secondo cui gli ebrei sarebbero compatti dietro ogni scelta del governo israeliano, non è così ed è profondamente sbagliato continuare a sovrapporre Israele e il suo governo contingente è l'intero popolo ebraico anzi proprio molte voci ebraiche stanno oggi tentando di salvare Israele da se stesso cercano di difendere l'idea originaria di uno Stato democratico fondato sul diritto sulla dignità umana.
E sulla memoria storica di un popolo che ha conosciuto sulla propria pelle cosa significhi essere umiliati, perseguitati e privati della propria umanità, ed è qui che il dibattito diventa decisivo anche per l'Europa criticare Ben Gvir non significa essere anti israeliani, al contrario significa riconoscere che esiste un Israele democratico, pluralista e civile che non vuole essere rappresentato dall'estremismo. La vera posta in gioco oggi non è soltanto una crisi diplomatica e la battaglia per l'anima stessa di Israele sono preoccupati. I giovani ebrei
Italiani Maya Piperno da cinque mesi, presidente dell'Igei, quello usato da Ben Gvir e un metodo gravissimo, inaccettabile e controproducente, controproducente, perché peggiora ulteriormente la visione che c'è dello Stato di Israele da parte del mondo esterno è perché non rappresenta la democrazia che c'è nello Stato di Israele si rischia di aumentare l'antisemitismo nell'ambito europeo e mondiale, è importante che ci sia stata una condanna da parte di
Tante istituzioni interne allo Stato di Israele nella diaspora bisogna far capire che gli ebrei non sono i portavoce dello Stato d'Israele e che quando ci sono azioni da condannare è giusto che vengano condannate questo reportage sulla stampa di Flavia Amabile a pagina 4.
Del quotidiano. Possiamo fermarci qui cito anche sul Corriere, il cardinale Pizzaballa, solo velocemente, perché poi abbiamo tanti altri temi di che suono che occupano ancora alle prime pagine e immagini che feriscono, ma che non mi sorprendono. È la cultura del disprezzo, così il patriarca di Gerusalemme, ma qui c'è anche un argine, l'estremismo intercetta paure reali, profonde e offre chiarezza, parenti, identità, forti nemici ben definiti dopo anni di conflitto di tensioni di attese frustrate, le società rischiano di smarrire le capacità di immaginare un futuro diverso. In Israele ci sono anche energie diverse sono fragili, ma rappresentano una risposta a questa
Deriva così il patriarca e infine non un'altra segnalazione, Gad Lerner, sul manifesto sulla fascistizzazione dello Stato israeliano.
È un processo avvertibile, prima dal basso che dal vertice.
Bang vira è divenuto indispensabile al premier più longevo della storia di un paese intriso di violenza, e questo scrive tra l'altro Lerner, invece sul Manifesto.
Il foglio A pagina 1, per chi voglia invece approfondire proprio le questioni di politica interna che sono spesso più insomma decisive nelle in queste, in queste, in questa, nella politica estera, ecco e nella politica internazionale di alcuni Paesi, quando si avvicinano le elezioni, dopo il video scrive Micol Flamini dopo il video di Ben Gvir si apre un altro fronte della campagna elettorale la comunicazione scrive che con le elezioni in autunno,
L'ex premier Bennet, che sfida Netanyahu promettendo una squadra di esperti della comunicazione non politici si apre questo fronte di dedicato, appunto la alla comunicazione in ebraico, il termine che si usa per indicare la comunicazione istituzionale a sbarra in sé indica l'atto di spiegare, di comunicare un'immagine positiva anche di portare avanti la guerra dell'informazione la sbarra del governo che in campagna elettorale e oppositori chiamano governo del 7 ottobre non è ritenuta all'altezza del periodo straordinario.
Che il Paese si è trovato a vivere e, soprattutto, è stata sovrastata dalla propaganda dei nemici di Israele, come il Paese comunica e si racconta, è diventato dal video di ben birre un altro campo della resa dei conti politica scrive il foglio con Nicole Flammini, adesso veniamo ai conti pubblici il Sole 24 ore.
E il giornale naturalmente, insieme al Corriere e alla Repubblica che che apre su questo l'Unione Europea, taglia le stime sull'Italia Pil più 0,5%, Giorgetti deroghe al Patto sono ottimista.
Nel 2026 il PIL ha dato in aumento dello 0,5, contro lo 0,8 delle previsioni d'autunno, con l'inflazione al 3,2%, anche per il 2027 ribasso allo 0,6 dallo 0,8%, intanto, al Festival dell'Economia di Trento il ministro Giorgetti si è detto ottimista sull'ipotesi che Bruxelles accetti deroghe al Patto di Stabilità ottimismo che deriva dalla razionalità della nostra proposta.
E ha annunciato che oggi, nel Consiglio dei ministri, sarà approvato il taglio delle accise con la proroga di due mesi del bonus per l'auto trasporto, e questo a proposito del del delle previsioni di primavera, per quanto riguarda invece il rapporto Istat.
C'è sulla Repubblica l'analisi di Linda Laura Sabbadini.
Il rapporto annuale è assai ricco, in emerge un Paese a bassa crescita, con elevata esclusione sociale, scarsa parità di genere e non valorizzazione dei giovani, un Paese con un Pil reale che nel 2025 supera i livelli del 2007 dell'1,9%, a fronte di quasi il 20 di Francia Germania e Spagna.
E questo, insomma, è tutto è tutto dire.
I numeri di un disastro.
Le donne assorbono ancora il 68,9% delle ore di lavoro familiare prodotte dalla coppia, quasi il 70% al Sud stanno peggio che al nord come livello di asimmetria dei ruoli lì siamo oltre 76%, ma la situazione non migliora neanche nel Settentrione, ma non possiamo meravigliarsi meravigliarci che misure sono state adottate per aumentare la condivisione delle responsabilità familiari e così,
A fronte della crescita, dei bisogni di aiuto delle famiglie di anziani soli e delle necessità di altri tipi di famiglie come le coppie con bambini o in monogenitore, crescono le persone che hanno dato aiuti informali. Si passa dal 26,5 al 34,3, la grande risorsa di solidarietà tipica del nostro Paese ha svolto ancora una volta un ruolo di supplenza nel bisogno dei propri cari, e il pilastro di questa cura era e resta il lavoro non retribuito delle donne. I giovani, l'Istat ci documenta che gran parte del 900, il nostro Paese, ha conosciuto una significativa mobilità sociale ascendente. Quindi, grazie alla crescita economica, l'espansione delle professioni qualificate, i figli riuscivano a raggiungere condizioni sociali migliori rispetto a quelle dei genitori. L'ampliamento delle classi medie e superiori aveva rappresentato uno dei principali motori di inclusione e di progresso sociale. Questo processo si è interrotto a metà degli anni 90 con il rallentamento della crescita economica si arresta anche all'espansione delle posizioni professionali più qualificate
Per le nuove generazioni, le possibilità di miglioramento sociale si riducono drasticamente, il rischio di retrocedere rispetto alla famiglia di origine diventa maggiore della probabilità di avanzare le origini familiari influenzano ancora le opportunità di riuscita sociali, anche se meno di prima, ma i giovani di oggi studiano più dei loro genitori e ciò significa che il titolo di studio,
Non garantisce un corrispondente avanzamento sociale e professionale, mi fermo qui però l'analisi e la conosciamo ed è ancora più chiara con.
Le parole di Linda, Laura Sabbadini anche Chiara, Saraceno se ne occupa sulla stampa, l'ascensore sociale ha invertito la direzione, veniamo alla politica.
E e anche Salvatore Rossi, ore Sottsass sottolineare sulla sempre, sulla stampa le previsioni di primavera non sono notizie, confermano un Paese a crescita quasi zero da un quarto di secolo politica italiana, sondaggi e Vannacci, allora, siccome si comincia dalla stampa con Mattia Feltri che ci aiuta, ecco a leggere l'intervista di ieri di Vannacci che noi non siamo riusciti a leggere.
Ne siamo riusciti a leggere, ne saremmo riusciti a leggere con l'attenzione con cui l'ha letta Mattia Feltri la scocciatura, sono sempre un po'imbarazzato quando devo scrivere di Roberto Vannacci e infatti ne scrivo il meno possibile non perché non sia meritevole di attenzione, ma non riesco ancora a capacitarmi di come siamo riusciti ad andare a prendere questo ideologo del terzo millennio nel sottoscala di Amazon dove il mondo, al contrario, il suo libro programmatico colmo di considerazioni da spogliatoio del calcetto si muoveva un'attenzione compresa tra il niente e il nulla, ma non si è ancora imparato che nell'additare il mostro che lo si crea e oggi vendute centinaia di migliaia di copie ricevute centinaia di migliaia di voti il mostro si crogiola in se stesso, più gli si addossa il discredito più guadagna credito. Eccolo il mio imbarazzo nel timore di contribuire ai successi di un generale di fronte a cui anche il ricordo di Beppe Grillo mi sembra appartenere a una lontana Arcadia.
Del resto, le regole del populismo sono quelle del tavolo da poker in cui l'unica strategia, il rilancio e così in una imperdibile intervista alla Stampa Vannacci cala la carta che ancora nessuno aveva giocato. Il suo partito sarà quello in cui non si discute uno decide e gli altri si conformano. Un partito, dunque è dichiaratamente non democratico, si aderisce per fede e si obbedisce al capo, e lo dice come chi abbia trovato una soluzione arguta alle macchinosità della democrazia, cioè del confronto delle idee, cancellare le idee degli altri e, naturalmente, imbarazzo pieno, qualcuno starà ora pensando che in effetti, le idee degli altri sono una gran scocciatura, così
Feltri su su Vannacci,
Carmelo Caruso sul foglio ci dà le ultime notizie e che sono appunto così qualificate. L'onda Vannacci recluta ancora due senatori, Lega direttori, corteggia il Vice Zaia, la sponda su la 7 e Mediaset stanno ignorando la pillola Vannacci, la Vannacci magnesio, e vedrete che la manderanno giù, perché lo dicono a destra con Vannacci, si vince, ma senza Vannacci si perde, vogliono mandarla giù i parlamentari di Fratelli d'Italia, Meloni, le tv, i quotidiani che ora spiegano Vannacci, va pompato sentite cosa dice Edoardo Ziello, il vice generale ci cerca la 7 Piazza Pulita dall'abate a Mediaset, andiamo fissi, il muro sta cadendo, puntano a farsi ospitare da Mario Giordano, provano a portarsi via il vice di Zaia. Alberto Villanova,
E due senatori della Lega Murelli e potenti, la rosa del Ventennio e Laura Ravetto, ma il generale cerca altri deputati la cipria.
Ah in orbace, così appunto comincia l'articolo di Caruso sul Foglio e sul sul libero, andiamo a vedere anche i giornali della diciamo che.
Non so mai come come chiamare, diciamo, è un blocco compatto che spesso sembra che si siano riuniti per fare il la riunione di redazione, salvo la la verità che spesso se ne va per la sua strada, diciamo il con un po'di originalità filogovernativi o diciamo di della destra più conservatrice o reazionaria.
Il giornale allora oggi una croce sul Pd apre la scuola di voto per elettori islamici, propaganda Nam a Venezia, i corsi per i bengalesi candidati inneggiano ad Allah c'è poi un.
Anche qua un richiamo alla alla folla, flottiglia, aiuti simbolici e i legami con Hamas, perché sulla flottiglia non ci sono eroi e poi.
Il kalashnikov e bombe per una strage, il ragazzino jihadista, quello di di di Firenze, caccia alla rete che lo tenne, insomma, noi gli teneva bordone e poi la teste di Modena, ho visto Salim annunciare l'attentato, insomma, avrebbe una teste.
Una una persona, insomma, che lo avrebbe incrociato nei giorni precedenti avrebbe visto avrebbe ascoltato delle dichiarazioni di El Koudri in cui annunciava all'attentato, ma, insomma, è una notizia che troviamo soltanto sul giornale tutta.
Da verificare e questo è il giornale, poi il libero, i corsi per migranti, così si vota il Pd, è il video che imbarazza la la la sinistra ha detto che la riunione di redazione unica, la campagna elettorale ed Emma a Mestre, nella scuola dove si insegna italiano ai bengalesi cercate questo simbolo perché il nostro partito,
E poi invece il direttore Mario Sechi si occupa dei manifesti di Renzi quelli in stile, diciamo fascista, Renzi in ritardo sul binario morto degli anti Meloni perché erano nelle nella stazione le stazioni e le viene oggi tra l'altro ha denunciato una censura di quei manifesti e poi la verità la sinistra chiede più soldi, ma la ricetta non funziona, anzi, siamo già pagando i prossimi Salim El Koudri dopo Modena il Pd vuole assumere psicologi, ma aumentare il parastato non serve. La prova viene proprio dall'Emilia Romagna a decenni di progressismo. Hanno portato al record di immigrati che drenano risorse, ma non si integrano i dati su sanità e welfare
Così il Giornale di Maurizio Belpietro e poi il tempo dacci oggi il nostro jihadista quotidiano, dopo Modena Firenze, ecco Cosenza, un 28enne tunisino, condannato a sei anni per terrorismo, starnazza alla sinistra e quindi il titolo di dell'editoriale di Capezzone Daniele
è di Daniele Capezzone e le nuove ok del Campidoglio sul libero, però abbiamo letto oggi i sondaggi di
Sul sulle politiche, insomma, sulle sui partiti clamoroso al Cibali si sarebbe detto in altri tempi il campo largo si sente già padrone del vapore.
Palazzo Chigi andrà Schlein con Conte, Silvia Salis, oppure un federatore ah, non sorpresa questo è l'unico dilemma di opinionisti e signori dell'informazione, ma guardate bene, ci dice Pietro Senaldi su Libero che i sondaggi.
Non dicono questo. Le ultime rivelazioni danno rilevazioni danno in vantaggio la maggioranza sul campo largo. Anche la Supermedia You Trend vede una risalita dei partiti governativi Fratelli d'Italia più 0,4. Ecco quasi come le previsioni di primavera 28,2%, Forza Italia 8,3 più 0,1 Lega 7,1 più 0,5 Noi Moderati, stabile all'1,2, mentre sono in calo tanto il Pd al 22,2 meno 0,1. Quanto Movimento 5 Stelle a 12,5% meno 0,7, con AWS stabile a 6,5 e Italia Viva che galleggia 2,5, anche se ha conquistato uno 0,1 che su 2,5 non è poco stabili sia il generale che addirittura 3,6% che azione, che viene superata dal generale azione di Carlo Calenda ferma al 3, questi sono i dati che
Sbandiera, oggi libero per dire, insomma, il governo è tutt'altro che in un'impasse, ma noi andiamo, procediamo più velocemente sulla Repubblica troviamo un'intervista alla come l'ha chiamata Caruso la Rosa.
Va beh, insomma, comunque la figura di riferimento femminile e del partito diciamo del partito dove non si discute per eccellenza che futuro nazionale, secondo il suo stesso generale ed è appunto, Laura Ravetto, la de la deputata dopo le polemiche dei giorni scorsi le accuse d'ingratitudine che abbiamo visto che sono arrivate dalla dalla Lega e,
Replica e spiega le ragioni della del suo passaggio e, insomma, andiamolo a vedere.
Leghisti incoerenti sto con Vannacci per la sicurezza, questo è insomma, visto tutto nelle pagine sui sulla Jihad degli islamici che abbiamo visto, sul sui giornali filogovernativi o di estrema destra conservatrice e reazionaria, e adesso andiamo a vedere anche cosa dice Ravetto dice che in realtà i leghisti son incoerenti perché perché candidano proprio gli islamici la Lega manda in tv una campionessa delle urla e contro l'Islam e poi candida islamici in Lombardia, in Piemonte, nel nome di Allah, è un partito che si lamenta della sicurezza e poi a un sottosegretario all'Interno
E con tutto il rispetto, l'ultimo decreto sicurezza è stato timido, senza lo scudo penale, senza niente, per far sì che la difesa sia sempre legittima, senza soldi per le assunzioni. Un ex ministro come Centinaio, che era quello che l'accusava di gang gratitudine, ha promesso Barani difendere i balneari e poi si stanno piegando alle norme europee, si sono piegati anche sulle spese militari. A parte le chiacchiere di Borghi, il capogruppo Romeo è quello che tra Calenda in Vannacci preferisce Calenda. Sono più coerente. Io o lui sto parlando di colleghi, ci tengo a precisarlo che mi hanno criticata in questi giorni, dunque me lo faccia dire, ringrazio Vannacci per avermi accolta, ma cosa? L'ha delusa di Salvini ha deluso? Un partito che faceva promesse chiari agli elettori e poi al governo non le ha mantenute Vannacci, alcune linee rosse chiare. Ho fatto questa scelta anche perché sono una mamma e voglio che mia figlia cresca in una nazione sicura e non di chi la vuole con il burqa, quindi è una madre, anche lei, anzi, una mamma e il suo ex capitano è arrivato a fine corsa, non so se sia Salvini o il partito, non voglio infierire il punto, sono le battaglie a cui si è rinunciato. Silvia Sardone. Le ha dato della pool poltrona Ara, ma io neanche replico a persone così Sardone si preoccupasse degli islamici che ha messo in lista la Lega è diventato il partito del meno, siamo meglio, stiamo Vannacci, non garantisce niente a nessuno. Questo tra l'altro
La senz'altro efficace comunicazione di Laura Ravetto allora Carlo Galli sulla stampa Vannacci ripete lo schema populista degli ultimi 15 anni e diciamo che c'è una quota, ecco di di italiani che ama votare queste questi anti-sistema, salvo poi quando poi diventano fa o fanno parte del sistema passare al nuovo antisistema però andando avanti così andiamo sempre più agli estremi e si dice ci può dire,
Insomma, sempre di peggio, nella se si introducono temi sempre più populistici nella nostra politica andiamo nelle pagine 14 e 15 della della stampa.
E
Ecco appunto, più che da Forbes Fratelli d'Italia.
Che dalla Lega la campagna acquisti del generale Vannacci, dopo Ravetto, cresce l'adesione di esponenti di destra e futuro a futuro nazionale, il boom nei territori, ma ci sono anche altri parlamentari pronti al cambio, scrive Capurso, I diciamo quindi in questo caso.
Concentrando l'attenzione, soprattutto su ex di Fratelli d'Italia, che passerebbero con Vannacci Carlo Galli, il politologo è favorito dal disagio sociale, farà perdere le elezioni alla coalizione, con lui può ripetersi lo schema dei fenomeni populisti degli ultimi 15 anni. Meloni è finita in una palude in cui affonda il suo partito, il suo partito rischia di più. Le conviene pensare al voto anticipato. Questo ci collega anche al Corriere della Sera, confusi alla meta di Antonio pulito. Dio fa impazzire quelli che vuole mandare in rovina, allude a quel processo psicologico di perdita della lucidità, ha fatto di grossolani errori e comportamenti autodistruttivi che spesso precede i fallimenti. Vi è c'è una sulla Repubblica, anche Gianrico, Carofiglio. La sinistra ha affinato la capacità di bloccare ciò che non vuole, ma ha perso dimestichezza con il costruire cala a sinistra, che società vuoi, non è più tempo di dire solo no, e a proposito di questo segnalo sul domani anche uno dei commenti che è riservato alle difficoltà che sta trovando il sindaco di New York nel tassare i patrimoni grandi patrimoni newyorkesi mandami perché perché,
Purtroppo oggi la realtà economica non è più quella di una volta e dunque i patrimoni sono, la finanza è costruita, diciamo, con su scala globale, e dunque diventa molto difficile attuare quelli che sono stati i progetti elettorali di mandami, sul sui quali ha vinto le sue lezioni questa è una segnalazione,
Trento sul domani via lasciò, eccolo, qua Sandro Trento le difficoltà di mandarmi alle profezie di Bobbio, Giuseppe Conte invece sulla prima pagina di Repubblica e poi.
Nella pagina 11 questo lo dobbiamo velocemente governo ipocrita sul blitz, finta giravolta della Premier dopo la batosta al referendum, quindi è una di quelle interviste in cui si parla di diversi temi e il cambiamento di Meloni sulla flottiglia, ex tinta, giravolta ipocrita dettata dal calo di consensi dopo la sconfitta al referendum sulla giustizia sulla legge elettorale il pacchetto che ci presentano di fatto e prendere o lasciare a proposito della legge elettorale e vi rinvio alla lettura della costituzionalista, Giovanna De Minico nei commenti pubblicati oggi sul Sole 24 ore per un'analisi
Della della proposta e invece la lettera di Giorgia Meloni sulla stampa in cui smentisce le notizie su presunte pressioni contro la campagna di Italia Viva nelle stazioni
Ha trovato invece la campagna efficace e lo ha detto direttamente a Renzi per la politica estera naturalmente l'attenzione oggi è su l'incriminazione di Castro, un modo di alzare la retorica per fare pressioni la portaerei, l'apparato militare per un'azione contro Cuba è pronto anche senza portaerei data la vicinanza geografica Fabio Fernandes, uno storico cubano sulla Repubblica,
Traccia quattro scenari possibili, il più auspicabile, una transizione sistemica interna, vengono sentiti dissidenti cubani, per esempio sulla Stampa, José Daniel Ferrer.
E poi c'è la questione della dell'Ucraina con David Carretta, la membership, associata a proposta da da Merz all'Ucraina, collegato a questo tema, anche quello della biennale, con la visita di Julie e la.
E appunto
La e l'incontro con atteso con Buttafuoco, che altro segnalare c'è un'intervista, uno psichiatra Drew Westen, su della Emory University la destra sa manipolare la gente, i progressisti dicono mai la verità, il cervello politico emotivo, i conservatori, canalizzano insoddisfazione e rabbia, i progressisti la descrivono senza trasformarla in azione. Questa è forse una delle ragioni per cui, in un'epoca in cui si comunica attraverso i social media, oggi c'è una bellissima analisi anche di Michele Masneri. Penso a partire da lì gli acquisti
E di di di Murdoch, di James Murdoch, diciamo il volto buono della famiglia e sull'utilizzo anche dei dei giornali che oggi diventano nutrimento per l'intelligenza artificiale, sono oggi un feticcio, servono per andare in tv alimentare i social nutrirli, intelligenza, artificiale, è sicuramente i social sui social viaggia meglio il pensiero della destra questo, insomma è una.
Un'idea che aggiungo io il sulla giustizia, su questo veniamo a chiudere, allora oggi ci sono diverse cose, il Fatto Quotidiano, il processo Baiardo Giletti che, diretti a di deposto il 20 maggio, sullo scatto misterioso, mostrato nel 2022 con Berlusconi che sarebbe stata accanto al boss Graviano al generale Delfino e quindi,
Continua a questo processo, poi il presidente della Repubblica Mattarella ha convocato per il 25 e 26 ottobre le elezioni dei 20 componenti togati del Csm e in vite a invita a Camera e Senato a riunirsi in seduta comune per eleggere i componenti in componenti parlamentari sul Fatto Quotidiano, le ispezioni ministeriali ai magistrati non verificano il funzionamento degli uffici, ma il comportamento dei singoli rispetto al ministro unico titolare dell'azione disciplinare e il Csm degli anni 90 pose limiti precisi a questo potere ispettivo andrebbe fatto di nuovo. Scrive Antonio patrono sul Riformista, un'intervista Pier Emilio San, Marco, a proposito delle querele temerarie
Ne abbiamo parlato più volte nel corso di questa rassegna stampa e sapete della iniziativa del Partito radicale contro le querele temerarie per la libertà.
Di stampa, l'utilizzo che viene fatto in generale, ma sia dai politici, ma in particolare dai magistrati e lì diventa un cornicione, cortocircuito, effettivamente pericoloso per la libertà di stampa. Due domande su tre vengono rigettate, ma quando a querelare un magistrato spiega a San Marco, la domanda risarcitoria viene accolta in 7 casi su 10, con importi molto più alti. O immaginate appunto un giornalista che ha oggi un punto con con i salari e stipendi di oggi doversi difendere da querele temerarie, solo imbastire, ecco una difesa diventa, diciamo, un'impossibilità a quel punto di procedere nella nell'attività. L'incertezza dell'esito della causa di diffamazione è innegabile
Sulla discrezionalità della decisione talvolta ci si affida l'oroscopo del giudice o a come ha mangiato a colazione, questo vale un po'per molti processi, specie per quelli civili e in particolare lo segnala.
Il Riformista con questa intervista.
Che trovate nelle richiamata nella pagina 1 e poi nella pagina 5 sul Corriere, si dà voce a uno di quei ragazzi condannati per l'aggressione di corso, Como a al giovane che è rimasto purtroppo.
In parte offeso e, insomma, con una disabilità per quella per quell'azione per cui un ragazzo è stato condannato a 20 anni l'altro a 20 mesi di carcere per aver fatto sostanzialmente il palo per non essere intervenuto, ecco per non per non aver per omissione di soccorso e viene sentito proprio lui quest'ultimo che ha un cognome di origine straniera viene è sempre il Corriere che torna su questa vicenda giustamente il perdono del ragazzo l'abbraccio e sinceramente ecco il protagonista,
Di dell'intervista di oggi dice io non lo non lo avrei fatti, non lo avrei fatto Akhmed Atiśa, diciott anni ha trascorso sei mesi in carcere dopo l'aggressione a Davide e Simone Cavallo io non sarei mai riuscito a perdonare come lui, tra l'altro di Davide cavallo si raccontava ieri ma non ho fatto in tempo a leggerlo che non solo,
È rimasto danneggiato per tutta la vita da quella aggressione, ma la sua famiglia si è trovata anche in condizioni economiche difficili dopo dopo quella aggressione, e ne ha subito anche le le conseguenze sull'Unità.
3, il ministro Nordio presenta le strutture residenziali con una conferenza una platea tra i 2.503 mila detenuti su 64.400. L'elenco delle strutture sapete appunto del sovraffollamento, è stato appena pubblicato il rapporto Antigone che denuncia il caso italiano, l'elenco delle strutture disponibili e non esiste ancora l'effetto non si vedrà prima di un anno sovraffollamento a 139%, i suicidi già due, 24 dall'inizio dell'anno Radio Radicale. Tra l'altro documento nel 2013 2015, il ministro Nordio allora non era ministro, naturalmente favorevole ad amnistia e indulto, parla
E invece Antigone con Gonnella, nel frattempo le carceri scoppiano.
Le ha TSM sono le articolazioni per la tutela della salute mentale nelle carceri, hanno la stessa struttura dei OPG che sono stati chiusi 10 anni fa gli ospedali psichiatrici giudiziari, oggi ne scrive il segretario di Nessuno tocchi Caino Sergio d'Elia descrivendo le condizioni a Borsellino ona Pozzo di Gotto Reggio Emilia sull'Unità il 24 aprile nella TSM di Reggio Emilia un detenuto georgiano paziente psichiatrico è morto rientrato dall'ospedale dopo un TSO in attesa di trasferimento in Rems è stato invece riportato in cella isolato senza sorveglianza,
E sul dubbio Enrico Novi descrive il piano Nordio, Ostellari nel dettaglio, detenuti non pericolosi, senza domicilio con pena residua inferiore a 4 anni e buona condotta, esclusi i tossicodipendenti psichiatrici ostativi irregolari con espulsione pendente, permanenza ordinaria 8 mesi, impatto reale, meno del 5% della popolazione carceraria,
Prima arriva alla legge, poi dovranno arrivare i decreti attuativi e anche il Sole 24 ore con Giovanni Negri ne scrive parte la procedura per l'elenco nazionale delle residenze temporanee, e non più di otto anni di pena residua, nessun domicilio, 3.000 persone, la Corte Costituzionale con sentenza 87 ha reso contestualmente più accessibili le pene sostitutive.
Nordio sul Corriere della Sera abbiamo circa 2003 mila persone che avrebbero diritto a questa esecuzione alternativa, ma non hanno un domicilio oggi il domicilio, glielo troviamo Avvenire, dettagli del regolamento, strutture gestite da enti pubblici locali o terzo settore con requisiti culturali e formativi il 98% di chi trova lavoro all'uscita non poi non compie altri reati o lo stesso reato, quindi niente recidiva prima finestra per manifestazioni di interesse. Il 30 maggio
Il 70% dei 6.004. No, chiedo scusa, 64.437 detenuti nelle carceri italiane e gli italiani almeno una malattia cronica, ci sono circa 1.000 medici, uno ogni 315 detenuti ne mancherebbero 1.700. Questo è un altro problema che sottolinea Fulvi su Avvenire. Alcuni detenuti fanno da badanti ai compagni di cella invalidi. Ecco la solidarietà italiana, non solo da parte delle donne nelle famiglie, sia quelle, diciamo, di origine, che quelle generate, ma anche quella dei dei detenuti che fanno da badanti ai compagni di cella invalidi. Del resto, lo aveva detto lo stesso ministro che il sovraffollamento contribuisce alla diminuzione dei suicidi nel dal suo punto di vista, perché il compagno si accorge che il
Se il vicino si sta suicidando, poi Avvenire invece con Massimo Jon Dini, morte in cella di Giuliano B, detenuto di San Vittore in dialisi da anni, suicidato con il gas mercoledì scorso in questo caso la vicinanza stretta con qualcuno non ha trovo non ha avuto non ha sortito effetti positivi ritratto umano di un uomo che trovava nel centro dialisi di Corsico la sua casa e la sua illimitata Ora d'aria quindi ora d'aria con la dialisi,
E poi anche su Libero il piano presentato da Nordio, niente amnistia, per carità, ne riduzioni di pena, la liberazione incondizionata suonerebbe come una resa dello Stato, il costo giornaliero della nuova detenzione sarà inferiore a circa 150 euro quotidiani per mantenere un condannato in carcere radicali e Pannella allora sulla verità, la lettera di Chiara Elena, a 10 anni dalla morte Pannella viene santificato da tutti, anche da chi lo considerava un demonio Giuseppe Di Leo sul Riformista con il profilo del cardinale Ruini in condizioni critiche viene citato anche qui. Marco Pannella,
La tattica astensionista sul referendum sulla procreazione assistita non fu capita dal mondo laico, a eccezione di Marco Pannella e poi,
Sull'Unità,
Sempre a Valentina Stella, ma questo lo abbiamo già citato a proposito di Nordio favorevole all'amnistia, l'indulto, più di 10 anni fa chiudiamo davvero con ultime segnalazioni, intanto no, chiuderei soltanto perché abbiamo finito il tempo, segnalandovi uno dei settimanali in edicola, oggi in gara, con se stessi internazionale cercando di riconquistare il controllo sul corpo e sul tempo molte persone trasformano attività fisiche,
Sempre più estreme, in una vera ossessione, fino a farne il centro della loro vita e poi Anthropic sulla sette su sette, sul venerdì invece, Stevens Bill Spielberg la febbre del petrolio sul posto internazionale, sesso insicuro sull'Espresso, grazie per l'ascolto ci risentiamo fra qualche settimana buon proseguimento.
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