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Buongiorno a tutti i giornali pieni, quindi abbiamo una scaletta densa di argomenti di contenuti e qualche fantasma sparso fra il qua e là.
Un fantasma principalmente lo vedremo apertura è su quello che è successo ieri in Confindustria.
Giorgia Meloni era lì presenti i vertici dello Stato Meloni sferzata all'Europa Confindustria, dure, critiche di Orsini all'Unione, dice il Corriere, la premier rilancia, si rischia il deserto industriale salari troppo bassi, ma non possiamo alzarli da soli in pratica, una delle frasi che riportano tutti i giornali di Giorgia, Meloni e Bruxelles faccia di meno, ma faccia meglio e Orsini se la prende con la burocrazia che poi lo abbiamo detto tante volte nulla.
E lo si dice da millenni, la burocrazia e la mamma della corruzione.
E quindi bloccare la burocrazia vuol dire bloccare la corruzione in Italia o in Europa cambia poco, però, insomma, è un gran vasto progetto, ecco, potrebbe vasto progetto anche rivoluzionario, bloccare la corruzione, però vediamo poi intanto la von der Leyen.
Risponde su altre tematiche e andiamo alla politica estera von der Leyen avverte la Russia non destabilizzerebbe l'Unione europea, la presidente nei Paesi Baltici, mentre immediate tedeschi dicono tagli sostanziali, le truppe americane sono sul Corriere in Europa.
Mosca accusa i Paesi baltici di permettere a Kiev di fare i loro cieli per gli attacchi, mentre a Berlino la Germania ha convocato l'ambasciatore russo, sosterremo l'Ucraina, ma sul fronte internazionale, a proposito di fantasmi, dicevamo.
Fantasmi che si aggirano non solo per l'Europa, ma anche per i giornali.
Uno di questi è l'accordo, vi ricordate qua qualche ora fa, si potrebbe dire una manciata di giorni fa l'accordo fra Iran e Stati Uniti, secondo il presidente Trump, era cosa fatta, poi noi invece era lontano, oggi non se ne parla per niente ma il titolo è che i missili americani sui cacciamine dei pasdaran,
Mentre Israele estende ride di terra, a volte la linea gialla da re, dall'Iran al Libano, un giorno di guerra verrebbe da dire alla faccia dell'accordo, meno male che era così, ma.
Dall'Iran arriva anche un'altra notizia, è bello il titolo dell'avvenire.
Che è un giornale che si legge sempre con con curiosità, ecco perché che forse la dote la?
La ricerca migliore per chi legge i giornali che sono abbastanza prevedibili, almeno in Italia e ed è Piergiorgio, pescare da Teheran, ora Teheran a internet.
Manca il resto, il contrordine è arrivato dopo oltre 80 giorni di blackout, un buio costato, un miliardo, un miliardo e 8 di dollari, il mercato del lavoro in frantumi, scrive l'Avvenire, molte famiglie hanno rimosso carne riso dalla dieta limitandosi a pane uova alle risorse ancora disponibili finiscono per puntellare il Paese.
Poche ore dopo che Donald Trump ha prospettato di americanizzare l'Iran e minacciato di cancellare un'intera civiltà dalla faccia della terra, le case di Tirana ha ritrovato un po'di serenità il 24 maggio, dopo mesi di bombardamenti, blocchi navali, il presidente americano ha annunciato un'intesa allontanano definita,
L'atleta negozio.
Il memorandum di 14 punti mediato dal Pakistan e dal Qatar prevede la cessazione delle ostilità, la riapertura dello stretto di Hormuz e una moratoria sull'arricchimento dell'uranio in cambio del progressivo sblocco dei beni congelati, poi ieri i nuovi raid USA, che hanno materializzato l'incubo del ritorno alla guerra intanto,
Dicevamo sia per si è riaperta la il canale del reinserimento popolare, il quasi blackout di internet in più lungo mai registrato in questi, in qualsiasi Paese al mondo scrive l'Avvenire all'ottantasettesimo giorno consecutivo di interruzione, la connettività era crollata all'1% dei livelli normali. Durante il blackout le autorità avevano concesso un accesso a livelli e a gruppi selezionati alcune imprese, funzionari governativi ed entità legate al regime, mentre la maggior parte della popolazione restava disconnessa, il che vuol dire anche che
Molti dei corrispondenti dei giornali o degli incontri interlocutori chiave che hanno i giornali in Iran erano praticamente bloccati, e tanto è vero che le notizie dall'Iran in questi ultimi.
Queste ultime settimana erano molto problematiche proprio per i collegamenti.
Ma se lasciamo l'Iran, andiamo sull'altro fronte di una guerra che unica, alla fine andiamo a vedere cosa succede in Ucraina e siamo su Repubblica.
Vertice d'emergenza fra Unione Europea e Ucraina per l'escalation su Kiev ci racconta Paolo Brera, citiamo il lancio dell'Italia o Reznik sulla capitale, dopo le parole dirà Lavrov questione di ore.
I canali di monitoraggio in Ucraina, solitamente molto affidabili, hanno già diramato l'allarme, il prossimo attacco missilistico russo, l'inizio di quegli attacchi sistemici e sistematici alla capitale minacciata dal Cremlino, potrebbe essere questione di ore abbiamo rilevato i preparativi russi, stanno ridi spiegando aerei strategici dall'Estremo Oriente e accumulano Bruni d'attacco nei siti di lancio facciamo attenzione nei prossimi due giorni ha scritto ieri su Telegram e il sindaco di Ivano-Frankivs'k.
Fra i primi a dare l'allerta, la minaccia è molto concreta, gli avvistamenti tecnici seguono l'avvertimento comunicato lunedì dal ministro degli Esteri russo Lavrov faccio corrispondente americano Rubio stiamo iniziando attacchi contro obiettivi a Kiev, la portavoce di Laureus, la Zakharova, li ha definiti attacchi sistematici e sistemici mirati contro i centri decisionali ucraini l'incubo si chiama oratione che missile balistico russo, che Mosca presenta come difficilmente intercettabile, finora è stato utilizzato senza testata esplosiva, ma Kiev cresce il timore di un suo impiego convenzionale.
Ieri il capo negoziatore ucraino dice ancora Repubblica Umarov, che ho volato da Bruxelles a Berlino per partecipare a una riunione ristretta e riservata con delegazioni di Germania, Francia e Gran Bretagna.
Su questioni di sicurezza, dopo le minacce russe sul potenziale processo di pace, da portavoce a smentire la sua portavoce, ha smentito si trattasse di una riunione d'emergenza, come diverse fonti lasciano trapelare, ma il clima è evidente, l'Unione europea ha convocato il cerchio da fare, le scelte da fare di Mosca, Kanan himalayano per chiedere al Cremlino di smettere di colpire civili e impegnarsi in veri colloqui di pace verso il cessate il fuoco.
Ed è appunto quanto dice Repubblica, insomma, il l'attesa è di ore su chi F su tutta l'Ucraina è pesante, il, la ricerca di un ombrello di difesa è il cuore della situazione, ma se andiamo a vedere anche torniamo all'Avvenire che aveva una notizia interessante,
A proposito di della situazione di Mosca, lo racconta nello scavo che a Kiev Mosca rimette in gioco Trump, cancella i debiti, i debiti a chi si arruola, il, il problema di.
Avere forse sul fronte da parte russa è fortissimo e si usano tutti i sistemi, per forse anche qui c'è guerra, c'è un po'la differenza fra quello che sta succedendo su quel fronte, da un lato gli ucraini difendono la loro terra dall'altra,
Putin e Mosca.
Devono cercare di arruolare il più possibile, ecco come si spiega.
Anche questo ultimo provvedimento nello scavo dice gli Stati Uniti si dicono pronti a contribuire alla fine della guerra in Ucraina. Lo ha detto il Segretario di Stato Marco Rubio, ribadendo che Washington resta disponibile a svolgere un ruolo costruttivo. Se se ne presenterà l'occasione. L'occasione potrebbe arrivare proprio dalla minaccia russa di nuovi raid su Kiev, un'escalation che gli Stati Uniti potrebbero provare a fermare rivendicando la riapertura del canale con Mosca. A chi è Filippi, un po'a Mosca e Washington viene interpretato come un gioco delle parti, un assist agli USA, con cui Mosca punta a mantenere aperto un canale privilegiato, permettendo a Trump di rivendicare la riapertura dei contatti allo stop degli attacchi più aggressivi, dopo che una cinquantina di Paesi Onu e Unione Europea hanno condannato l'avvertimento rivolto da Mosca stranieri e diplomatici di lasciare la capitale ucraina sul piano internazionale. Russia Cina confermano la partnership strategica, ma Putin non ha ottenuto il via libera di Pechino al gasdotto forza della Siberia. 2 una notizia che compromette i piani futuri del Cremlino, che deve vedersela anche con la costante necessità di mandare uomini al fronte. Vladimir Putin non intende dichiarare la mobilitazione formale temendo ripercussioni in termini di consenso interno, e ha firmato un provvedimento che offre una via d'uscita che ha inseguito dai creditori
Cancellare i debiti fino a 10 milioni di rubli 120.000 euro per chi firma un contratto militari di almeno un anno, misura estesa anche a beneficio delle mogli, delle nuove regole, della, la ricerca disperata di trovare qualcuno che vada al fronte, quindi a Mosca, se hai fatto buco di 120.000 euro lo puoi risolvere andando a morire.
In Ucraina, poi.
Trump Trump, sta bene, dicono i medici, andiamo sul Corriere, penso se stava male.
è stato fatto un check, questo lo avevano detto i giornali un cerca di controllo.
Ma Alessandra Muglia, ci dice il tycoon dal medico tutto perfetto gli americani dubitano controllo all'ospedale solo routine, ma nei sondaggi la maggioranza sospetta sulla sua lucidità mentale.
Sì, me comuni sia i comunicati, i medici continuano a descrivere un comandante in capo in ottime condizioni, fra 20 giorni compirà ottant'anni i dubbi sulla sua condizione restano un sondaggio condotto ad aprile dal Washington Post Abc News ha rilevato che meno della metà degli americani reputa che Trump possieda la lucida e affi mentale e la salute fisica necessaria per svolgere efficacemente il ruolo di presidente.
Al di là dei bollettini medici, a sollevare la perplessità, il sospetto, ma anche le spiegazioni poco convincenti dell'Amministrazione Trump è stato più volte ripreso con lividi sulle maniche alla casa Bianca, attribuisce alle molte strette di mano su guardatela.
La propaganda, a volte, se non fosse tragica, sarebbe esilarante.
Le sue caviglie gonfie sono state ricondotte a una insufficienza venosa, definita una condizione comune Benigni, la macchina sul collo è stata pièce piegata, con un trattamento dermatologico preventivo, a volte il presidente è apparso con gli occhi chiusi durante le riunioni per via dell'agenda fitta lo giustificano i suoi Trump si vanta spesso di aver superato brillantemente il test cognitivi, ma alcuni medici hanno indicato i discorsi con sconclusionati, la retorica irruente a volte bellicosa come segnali di declino cognitivo,
Ed è appunto la situazione Trump, però intanto qualcosa succede resto sul Corriere perché in South Carolina i repubblicani si ribellano due Donald, mentre già si votava per le primarie non stop ca, in South Carolina, il Senato dello Stato ha bocciato un piano per posticipare il voto in base a una nuova mappa dei distretti ridisegnata per aiutare i repubblicani a battere un deputato democratico di lungo corso alle elezioni di medio termine. A novembre alcuni repubblicani hanno votato contro il piano voluto da Trump e approvato dalla Camera locale per i senatori virgolette ribelli,
È arrivato troppo tardi a urne già aperte, e questo è è sintomatico cambi le regole con le urne aperte, insomma dub dall'idea di cosa intende Trump per democrazia? Ma la situazione guardate, è complessa, perché lo vediamo, possiamo fare un salto sul foglio. Un giornalista americano, che per anni ha lavorato in Cina come caporedattore dell'agenzia di Stato Xinhua e come commentatore politico è stato arrestato a febbraio dell'Fbi con l'accusa di aver operato come agente del governo cinese, senza notificarlo alle autorità americane reclutando fonti scrivendo rapporti politici per Pechino. La notizia del suo arresto era già circolata, ma ieri sono stati resi pubblici i dettagli dell'indagine
In un caso rilevante, perché dimostra come la Cina si è in grado di costruire reti di influenza attraverso giornalisti, accademici e consulenti, senza che certe attività raggiungano la soglia formale dello spionaggio e dunque senza che scattano meccanismi di risposta tradizionale, insomma, c'è modo e modo e i cinesi su questo son bravi a trovare modi alternativi.
Però
Guardate che anche in Europa qualcosina sta succedendo e che lui dice, Mara Gergolet, tornando.
Al Corriere se i portaborse dell'Afd restano fuori dal Bundestag, ci risiamo, scrive da Berlino, il Bundestag nega l'accesso agli edifici parlamentari a un altro collaboratore di un deputato Afd, è l'ottavo caso, guarda caso di tal sempre dell'estrema destra nel rispetto della privacy non ma non è stato fornito a politico che ha scoperchiato il tema, si sa però che lavora per l'onorevole Peter Bonhof di Dortmund un estremista che compare poco in pubblico.
E afferma che in linea di principio non commenta questioni personali neppure del suo interdetti bannati respinti. I portaborse non possono entrare nelle grandi sale sotto la cupola di vetro che domina il centro di Berlino, perché sono ritenuti un pericolo per la democrazia e lo Stato. Non è una decisione facile per negare il tesserino e l'accesso ai sistemi informatici, perché il bando deve poi superare il ricorso che viene di norma presentata dai tribunali. Servono motivi seri documentati, per esempio una segnalazione dei servizi interni oppure condanne per incitamento all'odio e resistenza a pubblico ufficiale fra gli esclusi. Un collaboratore parlamentare aveva contatti con il governo russo, pensa un po'
E un altro è stato condannato per violazione di domicilio, un terzo della minacciato dei richiedenti asilo con un'arma mercato più noto è quello dell'agitatore islamofobo mai Michael Strunz Sturzo, scusate Michael.
Siamo condizionati da Trapattoni, Pat Rich, ricomincia, ma il caso più noto è quello dell'agitatore islamofobo, Maicol, Sturzo, Susan Berger, sopravvissuto a un attacco al coltello di un invasato già vista durante un comizio a Mannheim il cui Labor è un collaboratore di un deputato bavarese ma al Bundestag non può entrare, si sa, i parlamenti sono una miniera di dati. In Germania è emerso come i deputati Afd facessero regolare interrogazioni sulle forniture militari nei parlamenti locali della Sassonia, forse da rigirare a Mosca. L'intelligence russi e cinesi sembrano perennemente a caccia di dossier. Scrive il Corriere della Sera delle Camere regionali
Ai corridoi del potere di Bruxelles, quando c'era l'ungherese Orbàn non era al sicuro neppure il Consiglio europeo. I discorsi dei leader venivano riferiti a Mosca, raccontò per primo il polacco task, comunque comunque sia conclude il Corriere, resta la Germania per la Germania, il rompicapo dell'Afd. Quanto si può impedire ai suoi membri più pericolosi d'accesso al Parlamento e che fare di un partito che parti della Cdu vorrebbero sdoganare, che ha simpatie per Putin e occasionalmente qualche deputato al suo servizio e che con il 27% dei consensi è da tempo il primo partito tedesco con ampio distacco su quello del cancelliere
Verrebbe da dire problemi tedeschi, ma mica tanto.
Poi poi andiamo a vedere la situazione elezioni, vi dicevo, ecco un altro fantasma dopo quello dell'accordo fra Iran e che che scompare dai giornali.
L'Iran e gli Stati Uniti è quello dell'astensione, non se ne parla.
Sì, ne accenna con estrema difficoltà, siamo al 40% di persone che non sono andate a votare, quindi fate attenzione, si legge dei giornali che le percentuali sono date sul 60%, non sul 100%, e avere il 30 o il 40% del 100% o del 60% cambia non poco.
Il, i giornali hanno una fortissima difficoltà, affrontare questo tema, che è un tema scottante quando tu hai un'astensione al 40%, di comincia a chiedere se la rappresentanza democratica esiste, ma è una vecchia storia, comunque veniamo alle elezioni.
C'è una intervista al nuovo sindaco di Venezia, Venturini, sia sul Corriere della Sera che sul giornale la prendiamo dal Corriere, lo intervista Cesare Zapperi.
Ho vinto con tanti voti dai giovani, io di centrodestra, non di partito Venturini, Sindaco di Venezia, alle Europee, ho scelto fra Forza Italia o azione euro, potrei farlo con Meloni.
La dote principale deve essere il pragmatismo e serve l'empatia, sentire le emozioni della città, l'intervista interessante e il neo sindaco di Venezia, Simone Venturini, 38 anni è da leggere con attenzione molta attenzione, qual è la dote principale di un sindaco, gli chiede il Corriere del pragmatismo un sindaco non può filosofeggiare, deve decidere serve l'empatia deve sentire condividere le emozioni della città,
Brugnara era l'opposto burbero, è tranchant e gli fa osservare Zappelli del Corriere e lui risponde Luigi, è stato fondamentale per salvare Venezia, quando è arrivato il Comune era in bancarotta, serviva un sindaco decisionista.
Centrosinistra dicevano l'ha vista arrivare, mi hanno sottovalutato, ma ebbe ma questa è una centrosinistra, è maestro nel sottovalutare un nel sopravvalutare lo vedremo quando parliamo degli opinionisti non azzecca la valutazione giusta o sottovaluta o sopravvaluta, com'è accaduto con il referendum, comunque,
Intorno a leggere il centrosinistra, dice non l'ha vista arrivare, mi hanno sottovalutato, pensavano che, schierando un politico navigato, avrebbero avuto la strada spianata, il Pd ha perso il contatto con la realtà, non riesce più a interpretare i sentimenti dei ceti popolari,
Il segreto del suo successo, presentarmi come Simone sono un figlio di questa città, ci sono cresciuto, lo amministrata.
Un suo pregio, un suo difetto, la semplicità sono, come mi vedete, il difetto di non saper mai godere i momenti belli, la scelta giusta, aver rinunciato alla scorciatoia delle regionali, ho scelto la strada più impervia, ma quella che mi sta regalando una grande gioia,
Poi ci sono anche le i profili di altri vincitori, come Vincenzo De Luca, e il ritorno dei Vicenza De Luca blitz, giro nei cantieri quanto mi mancava vicenda se lo mette fra virgolette il giornale milanese.
Mentre c'è Ciccio Cannizzaro, che ha trionfato col 65% gaffe, invocazione, verbi spericolati il mondo di Ciccio.
Ed è appunto le elezioni, ma.
Andiamo anche a vedere su Repubblica che qualcosina c'è e riguarda.
Fratelli d'Italia e Calenda, l'argomento è interessante.
Lorenzo De Cicco, Calenda.
Distrae perché la, la, la, il nuovo look di Galenda che look?
Estrae un po'Carlo, Calenda, leader di azione, Fratelli d'Italia, apre a Calenda per Roma e Milano, ce la giochiamo.
No, ragazzi, una Meloni si è già candidata a Roma, così Arianna Meloni ha chiuso il discorso davanti ai colonnelli di Fratelli d'Italia, racconta a Repubblica che le chiedevano di correre per il Campidoglio senza alla sorella d'Italia, che avrà un seggio in Parlamento al prossimo giro che ieri ha festeggiato il cinquantunesimo compleanno con pochi dati dirigente della Fiamma auguri anche da parte nostra doverosi, manca insomma,
Non fa una vita facile, la ragazza tra i fratelli è partita la caccia tra fratelli fra virgolette, la caccia al nome giusto se n'è discusso non essere a via della Scrofa in una riunione presieduta dalla sorella della premier, in qualità di capo della segreteria politica del partito e più avanti,
Ci sono vari i nomi, ma ve li risparmio, perché fra provocazioni, auto, candidature, eccetera insomma, nodo politico vero è emersa anche durante la riunione dell'altro ieri, l'apertura al centro, dunque a Carlo Calenda per vincere bisogna allargare il perimetro, il refrain non solo a Roma ma anche a Milano,
C'è chi spinge per far entrare azione Stefano Benigni, vicesegretario di Forza Italia, lo ripete da mesi.
El la Lega che rischia di dover cedere a Fratelli d'Italia e Pinerolo, il Pirellone vorrebbe esprimere il candidato sindaco, l'idea, un manager Italy Natsu, Ignazio la Russia, preme per Maurizio Lupi, su cui frena Tajani, che vorrebbe un civico, Alessandro Sallustio, Guido Bertolaso servirà un vertice né dei leader per sciogliere,
Per sciogliere il dubbio, no, e c'è da riflettere anche sul fatto.
Che insomma qui pare di no, no, no, non finisce una lezione che già ne comincia un'altra questo stato di elezioni croniche permanenti e alla fine non credo che sia una cosa molto positiva, però, insomma, è sempre un rinvio, ecco,
Su questo tema c'è anche.
La Stampa Francesco Malfitano, Fratelli d'Italia, guarda a Roma, Milano e Torino si lavora a un patto con Calenda.
E cosa dice Calenda potrebbe essere decisivo ai ballottaggi, ammettono le parole del leader di azione, sono un segnale, noi non candideremo nessuno, ma voglio vedere chi esprimerà il centrodestra ha spiegato, parlando del voto romano, una frase che a via della Scrofa interpretano disponibilità come disponibilità a discutere a certe condizioni programmi compatibili non meno ostili profili amministrativi credibili e questo è quanto chiede Calenda.
Mentre Francesca Del Vecchio e Nina frenesia sempre sulla Stampa si occupano del fenomeno Vannacci, il candidato dell'ex generale sarà l'ago della bilancia per il ballottaggio, a Vigevano, Vigevano archivia la stagione leghista via Bellerio corre ai ripari commissaria la Provincia.
E
Sulla legge elettorale anche questo è da segnalarvi, diamo un momento su Repubblica, ci sono due cose, la legge elettorale.
E anche questo è un altro dei grandi misteri della fede dei giornali, il rebus legge elettorale, ora il governo ha fretta testo bis in aula a giugno, oggi la Capigruppo punta a fissare l'approdo alla Camera della nuova bozza, con le modifiche su premier ballottaggio, opposizioni sulle barricate, la nuova versione in Commissione nodo preferenze, Forza Italia e Lega contrarie Fratelli d'Italia inattesa,
Però però.
C'è anche su Repubblica l'intervista di Concetto Vecchio Renzi, basta con i Tafazzi su stipendi e bollette, vinceremo le elezioni.
Parla il leader di Italia, Viva Venezia ha vinto Venturini un under 40 che da solo ha preso il 30%, non il Governo dove la premier non si è fatta vedere come in laguna canta vittoria è una influencer.
È ingenerosa oggi attaccare martella i candidati si sostengono dopo su Vannacci Vannacci, nella coalizione di centrodestra diventa ancora più fondamentale la nostra presenza al centro, in alleanza con Pd e VF Movimento 5 Stelle, ma con la nostra gente, con le nostre idee su Marina Berlusconi,
Niente inciuci, il centrosinistra deve stare uniti e vincere ai seggi, non negli intrighi.
Ed è appunto Matteo Renzi, che è un po'.
Sergente giapponese, della giungla per quanto riguarda il campo largo insieme a Bettini.
Poi, fine vita, andiamo sul dubbio sempre di tematiche.
Sulla politica italiana siamo sul dubbio.
Ed è Francesca Spasiano, basta giochetti, riparte lo scontro sul dossier finivi da Forza Italia, incassa la riapertura del termine per gli emendamenti sul testo Zanetti in rullo ira delle opposizioni in Aula ci va dal ddl Mazzoli, ed è doveva essere il giorno dell'intesa il patto possibile fra maggioranza e opposizione sul dossier fine vita, e invece riecco le nubi al Senato che spingono la legge sul suicidio assistito verso la prossima legislatura, figurati, ovvero verso l'ennesimo nulla di fatto, come sperano, temono i due fronti impegnati sul tema e guardate che questo è un tema che, se
Se dovesse decidere l'opinione pubblica, quella vera, quella del 100%, non del 50 per 60.
E credo che.
Sì, spero spetterebbero non delle sorprese, ma delle conferme.
Sempre anche su questo tema è ancora il Corriere della Sera che se ne occupa.
Fine vita distanze nel centrodestra, Rita ancora alla discussione in aula la quella est, la foto è quella di Stefania Craxi è capogruppo al Senato uno stop necessario per la maggioranza, uno slittamento che svela il bluff per l'opposizione.
Il Senato, la maggioranza, ha votato per ottenere altre due settimane per ulteriori.
Audizioni, aprire nuovi emendamenti sul fine vita.
Così la data di approdo in Aula della proposta di legge recentemente fissata su pressing di Forza Italia al 3 giugno.
Slitterebbe a 9, difende rinvio Pierantonio Zanettin, relatore forzista del testo della maggioranza.
Metà giugno crederemo quel dossier torna in Commissione, vogliamo continuare a lavorare sul testo della maggioranza.
Allo stato, infatti, sul tasso di Zurri non c'è convergenza in discussione, però poteva essere posto il ddl presentato dalle opposizioni, prospettiva da evitare per il centrodestra non unite, le forze di minoranza parla di gravissima resa preventiva che svela le divisioni interne, tradisce il Parlamento e consulta i dem, Francesco Boccia di un'indecente melina, Ivan Scalfarotto per i vu,
Ed è il Corriere.
Sempre nel fronte.
Beh, è così, ma a volte il?
Alla realtà politica, qualcosa di.
Che evoca Totò evoca la grande commedia all'italiana, insomma, perché.
I giornali riportano tutti l'audizione di Andrea Delmastro, ex sottosegretario alla Giustizia in Antimafia Del Mastro, il duello in Antimafia, io, vittima opposizione all'attacco, l'ex sottosegretario, non sapevo chi fosse Carroccio, Carroccia, vi ricordate il bistecca dure.
Mascherato lì, Pd e Movimento 5 Stelle sostengono inadeguato, imbarazzante, la foto è quella di Andrea Delmastro Delle Vedove, 49 anni, espressione un po'fantozziana, mentre viene sentito fra chi esca più è fantozziana.
E la la differenza è sottile, ma c'è.
Per i cultori di Villaggio e comunque cosa dice una dolorosa imperdonabile leggerezza, seguita da una precipitosa fuga da quella società ed?
Le dimissioni, nate dal mio rigore morale, che non Pepe però diventare un altro da fare per due ore, l'ex segretario lo lo firma, il pezzo Fulvio Fiano, per dà per due ore l'ex sottosegretario alla Giustizia, Andrea Delmastro, risponde alle domande della Commissione antimafia nella vicenda che l'ho visto socio della figlia di un prestanome del clan Senese Michele Senese,
Che i giornali qualche giorno fa ci davano come ancora molto attivo, nonostante il 41 bis nella gestione.
Della.
Sembrerebbe dire della cosa pubblica, ma potrebbe essere ambiguo.
Concedendoci una battuta sulla bisteccheria da loro sono vegetariano la butta sul ridere Delmastro beato lui, ma lasciando aperti interrogativi che riaccendono la polemica politica non avevo nessuna contezza di chi fosse Mauro Caroccia, ripete Delmastro che non è indagato nell'inchiesta della DDA dalla quale è emerso l'episodio e che comunque era sottosegretario alla Giustizia altrimenti lo avrei evitato o all'opposto avrei schermato l'operazione,
Lo avrei evitato o all'opposto avrei schermato l'operazione.
Questo non è chiarissimo, cosa possa voler dire, avrei schermato l'operazione, però questo lui dice questo, questo, cioè è questo vi leggo.
Avrebbe schermato l'operazione, se lo avesse saputo, oppure avrebbe evitato nessuno degli apparati dice, ancora armato, mi ha segnalato nulla assicura sotto questo profilo mi sento una vittima.
Che ha sempre una categoria che in Italia paga sempre ecco, mettiamola, così torna a leggere una scelta imprenditoriale, è nata a suo dire, quasi per caso, la prima volta che ce n'hai, nel vecchio locale Carroccio, ci andai perché trovai, eccetera, eccetera.
Sul Polo, l'opportunità di entrare in affari con una 18enne del Mast non vede contraddizioni, la decisione è stata mia e coinvolto, i miei colleghi di Biella.
Ma questo però non è chiarissimo, non so se le domani gliel'hanno chiesto i commissari, ma perché dei colleghi di Biella devono andare a aprire una bistecchiera, una bisteccheria a Roma.
Alle domande dei commissari devono le specifiche sulla cifra investita, 25.000 euro per l'affitto stipendio, arredi, approvvigionamenti più.
Qui i 1.500 per la quota societaria, soldi che ho perso.
Saputo della condanna ai Caroccia dice ancora Del Mastro, sembrava la scelta più veloce per mettere il più esposto politicamente sulla mancata comunicazione obbligatoria alla Camera, in cui, su quella partecipazione, un errore mio e del commercialista ne è stata chiesta l'audizione perché la società è diventata operativa sono nel 2025, insomma,
Eh va be'ma che.
Va beh, insomma, è così.
Verrebbe volte leggendo certe cose, uno o la butta sul ridere, oppure avrebbe?
Ma si può dire?
Le balle in movimento che, in confronto del feci, i Dervisci rotanti sembrerebbero fermi, però, insomma, che ti senti veramente a leggere con certe cose, come li riportano i giornali, non è certo colpa di Del Mastro ti senti preso in giro, comunque sul giornale
Mea culpa Delmastro minacciato dai boss, ho sbagliato a fare la società coi Caroccia, effettivamente anche noi avevamo un po'questo sospetto, l'ex sottosegretario in tanti mafia è mai stato informato delle indagini dall'antiriciclaggio.
In Italia difende il parlamentare Biellese opposizione sulle barricate, l'audizione in Commissione è stata imbarazzante, spieghi i legami con il clan Senese e qui andrebbe la molta solidarietà a Fratelli d'Italia, perché sta diventando la il sostegno del mastro, un'attività in servizio permanente, effettivo.
Poi, se andiamo a vedere.
Rimaniamo sul giornale.
Perché si parla di carceri minorili?
E andiamo a vedere che succede.
Web e intelligenza artificiale, l'Isis recluta, i quindicenni e per i pm El Koudri è matto, lo Stato Islamico cerca lupi solitari, è sempre più bassa l'età dei potenziali terroristi.
Mentre appunto Maria Sorbi lezioni di jihadismo e odio per l'Occidente allerta.
Indottrinamento nelle carceri minorili, né Petites nei penitenziari per i ragazzi, il 70% dei detenuti è musulmano.
Il ministero della Giustizia a rischio radicalizzazione 194 carcerati adulti, l'esperta il terrorismo sta diventando vendetta sociale.
Che è un po'una caratteristica storica del terrorismo, peraltro, dunque.
Sulla scuola vi segnalo che è molto bella l'intervista del Professor e lui ha chiesto che non venga citato il suo nome, eccetera, eccetera avrei molto bella e e da leggere il professore che è stato aggredito da tre giovani a Parma non denuncio quei ragazzi perché è più educativo così anche il preside d'accordo.
Parla il PROF del video virale, tre studenti sospesi per 30 giorni.
Lo intervista Giusi Fasano se non è stata un'aggressione, cosa è stato l'aggressione, cioè fra due entità che non si conoscono quando una delle due non conoscere la ragione per cui viene aggredita in questo caso le 2 entità si conoscono e sanno esattamente qual è il motivo per cui questo confronto degenera in lite. Quindi la sua definizione non è aggressione, ma confronto degenerata in lite esatto fra due insegnanti e alcuni ragazzi, che io non conoscevo. Tutti ha sentito il commento del ministro dell'Istruzione Valditara del ministro della Difesa, Crosetto, non sono andato a vedere tutti, ma il mio ministro sì, l'ho sentito dice il professore, il suo ministro dice in sostanza basta con le aggressioni e giustificazionismo. Lei non è d'accordo
E il professore dice io penso che le sue parole sono quelle di una persona incompetente, addirittura non sarà un giudizio troppo tranchant, di chiede Giusi, Fasano preoccupata.
Le ricordo che questo signore si è permesso di dire che l'umiliazione dello studente, una pratica consigliabile che rafforza il carattere in un intervento pubblico, parlando della violenza in classe, disse che illuminazione un fatto fondamentale nella crescita e nella costruzione della personalità ricorda al Corriere chi si permette di dire una sciocchezza così grande secondo me sì è una persona competente,
Ha parlato con il suo dirigente di questo caso. Certo, qui in questa scuola da sei anni, ci conosciamo bene, credo che tema quello che io possa fare o dire e siccome attorno a questa storia si è sollevato un polverone enorme, ci siamo accordati per evitare di prendere iniziative non strettamente necessarie e fra l'altro dice il professore, ho passato due ore in questura, lo hanno cercato di convincermi a denunciare quei ragazzi mi hanno quasi implorato di farli, comprendo perché loro hanno comunque lavora, Varcasia e quindi buttano via un paio di giorni di lavoro. Fanno il loro dovere, ma l'ho detto e lo ripeto nessuna denuncia perché non considero un'aggressione a quella che si vede nel video. Io non ho subìto alcun danno
Piuttosto considero il mio non denunciare un intervento educativo, la querela di parte, che per principio non la faccio, perché è una cosa sbagliata, uno Stato deve sapere quando agire non deve delegare cittadini, dopodiché questi ragazzi hanno già verificato sulla propria pelle che se si comportano male c'è una relazione che non possono evitare la mediazione a questa storia è il massimo che un insegnante possa fare con ragazzi, adolescenti in quelle condizioni per non monta, armi dall'altra parte l'intervista e non
Non è da poco, in tempi in cui il coraggio è merce rara.
Poi vi dicevo sempre sui giornali, oggi siamo quasi in chiusura di scaletta, la magnifica Humanitas è un po'il tema del giorno, se andiamo sulla stampa.
Ci sono un paio di cose.
Che meritano una bella intervista
A monsignor Vincenzo Paglia una tecnologia da governare, serve una Carta dei diritti.
La posta in gioco è la custodia della persona e noi che siamo vecchia, guardia perché poi alla fine rimaniamo su vecchi schemi, perché sono quelli in cui giustizia, verità rispetto per ogni singola vita umana sono la discriminante in cui o stanno addossati dall'altro giustizia, verità rispetto per ogni singola vita umana.
E allora a quel punto?
C'è da riflettere su quello che dice, monsignor Paglia, c'è l'urgenza di promuovere un accordo per regole comuni, servono Assemblea mondiale dei governi, una carta sull'etica dell'Intelligenza Artificiale che settimana prossima vado a presentarla in America, alla Banca mondiale verrà promossa, dice monsignor Paglia una verifica competente, condiviso da parte di tutti, dei processi di con secondo cui si integrano i rapporti fra gli esseri umani. Le macchine nella nuova era aperta dall'intelligenza artificiale, ma c'è anche un altro pezzo, firmato da Arcangelo o nocciola schiavi digitali dai rider ai data la Boehler fino ai minatori che estraggono terre rare. Così l'economia dell'intelligenza artificiale ha creato un nuovo popolo di sfruttati nel mondo di mezzo
Nel mondo, mezzo miliardo di persone sono coinvolte ai lavori legati alla gig economy.
Ci sono degli esempi Ghost workers li chiamano per I fantasmi o, data label euro, etichettatori di dati analizzano, classificano i dati grezzi, immagini, testi, video utili per l'intelligenza artificiale, lavorano a cottimo zone povere della Terra, ma anche in Europa ci sono i fattorini rider che consegnano le città rispondono a un algoritmo che gestisce turno i pagamenti assegnazione degli ordini,
Un lavoro spesso al centro di inchieste per sfruttamento e caporalato digitale, qui cominciamo a parlare.
Diffusamente di caporalato digitale e da un po'la cifra dei tempi sui minori, le terre rare come il coltan columbite-tantalite tanta lite boh, va in qualche modo sono fondamentali per costruire chip sono difficili da estrarre, servono, servono mani piccole incongruo, per farlo vengono impiegati soprattutto i bambini. Noi abbiamo un'antica tradizione solfatare, dove
Ma non solo, solfatare in Italia, lavoro minorile un secolo fa già aveva.
Una sua tradizione, una sua storia, poi.
Era una cosa avevo visto, perché lo si legge sempre con attenzione, anche se forse dovrebbe essere più nella scaletta degli opinionisti, però sul foglio.
C'è una firma da tenere sempre d'occhio che Antonio Gurrado, ma quanti Nobel vincerà questa intelligenza artificiale?
Chissà se l'intelligenza artificiale vincerà il Nobel per la letteratura pochi giorni fa, il coupon cofondatore di antropiche già Clarke, si è detto certo che entro un anno l'intelligenza artificiale sarà in grado di conseguire autonomamente una scoperta scientifica meritevole di medaglie da parte degli accademici svedesi, perché non dovrebbe faccia con un romanzo dei versi ed è,
Un altro di quegli scenari, ebbene, fa.
Antonio Guerrato a ricordare va detto che negli anni 90, quando l'intelligenza artificiale era ancora un sogno fantascientifico, un quidam partecipa a un concorso di poesia per dilettanti, spedendo pari-pari dei versi di Ungaretti perse.
Ed è interessante la cosa, sempre sul cioè.
Sul foglio c'è monsignor Longone.
Sulla preghiera anche lui parla di.
Della.
Dell'enciclica di.
Di papa Leone, decimo quarto.
Ecco, diciamo, ci sono firme che vanno lette firme che vanno sanamente evitate e questo è il mondo, è bello perché è vario, se siete interessati, c'è anche lui.
Poi poi.
Ecco, chiudiamo con due cose, Gennaro Sasso scomparto c'erano due.
Due notizie di chiusura, su questo poi lo vedremo meglio negli opinionisti, la scomparsa di Gennaro Sasso, che era il grande studioso di Machiavelli e di Benedetto Croce, lo ricordano un po'tutti i giornali in particolare, anche qui tornerei.
Sul foglio
Perché lo ricordano due film come?
Giuliano Ferrara e Adriano Sofri, insomma.
Che è tanta roba e il personaggio lo merita.
Sicuramente, a proposito di opinionisti andiamo a vedere, c'è Paolo Mieli, Paolo Mieli, che a proposito del centrosinistra evidenzia un paio di aspetti nel suo editoriale di oggi, un referendum travisato che ha dato un eccesso di sicurezza fondata sul nulla e una una prospettiva che va comunque rivista cosa dice?
Paolo Mieli, la sfida aperta, i ritardi, le elezioni amministrative di domenica e lunedì hanno dato qualche sorpresa positiva per il centrodestra, ma non sono destinati a lasciare un segno nei libri di storia.
Non c'è stato nessun terremoto, altre elezioni dello stesso genere si terranno di qui alle politiche, ogni volta scopriremo che le cose non saranno andate come annunciato dai pronostici adesso da analizzare con attenzione ai numeri, prendiamo atto del fatto che sostanzialmente, la sfida fra centrodestra e centrosinistra senza virgolette è ancora aperta con opportunità ai problemi irrisolti per entrambi gli schieramenti è emerso invece qualcosa che riguarda in particolare il centrosinistra, scrive Paolo Mieli e ciò che aveva dato una lettura eccessivamente ottimistica dei risultati referendari di due mesi fa.
Il voto sulla riforma della giustizia è stato assai rilevante, ma non ha segnato affatto l'inizio della fine del governo guidato da Giorgia Meloni.
Ne ha spalancato le porte a una libera cavalcata verso la vittoria dello schieramento del capo di cui al capo Elly Schlein, del resto, i sondaggi negli ultimi 60 giorni hanno segnalato solo lievi scostamenti e hanno regolarmente registrato che Fratelli d'Italia resta di gran lunga il primo partito.
Senza che sia mai stato ipotizzabile il sorpasso del Pd, tale lettura errata in lutto, il centrosinistra, a commettere qualche errore di valutazione si potrebbe fare una mostra degli errori di valutazione del centrosinistra negli ultimi trent'anni, una grande mostra tipo al maxi che sarebbero,
Interessante sarebbe da proporre al Ministero della cultura.
Si potrebbe fare sia le mostre per gli per il centrosinistra, però, diciamoglielo rivalutazione del Centrosinistra superano di parecchio il centrodestra, va be'comunque tornò a leggere in primo luogo quello di ritenere di avere davanti a sé settimane e mesi prima di dover prendere delle decisioni sottolinea,
Paolo Mieli sul Corriere di stamattina.
E, fra l'altro dice, stiamo descrivendo un necessario per quel che riguarda il centrosinistra, un necessario progetto di amalgama che richiami gli astensionisti cosa non impossibile, come si è visto il referendum e tende all'allargamento in ogni direzione, come si possono pescare voti nuovi su questo Paolo Mieli ha perfettamente ragione, l'astensione non è un voto perso, è un voto attento dagli dei temi dagli dei candidati dargli una possibilità di partecipare alla politica che rischia invece di essere ristretta a poche
A pochi tavoli, a pochi salotti o quel che sono e insomma è il voto rientra, comunque torna a leggere e.
Stiamo descrivendo un necessario progetto di amalgama che richiami gli astensionisti cosa non impossibile, come si è visto il referendum e tenda all'allargamento in ogni direzione dove si possano pescare voti nuovi. Fino a oggi la malga, ma non si vede i pentastellati votano malvolentieri paracadutati del Nazareno talvolta non li votano affatto, cambiando apparentemente discorso conclude Mieli. È possibile che il gruppo che ha dato vita Roberto Vannacci sia destinato a mettere in crisi la destra, ma che sia nato e un segno di vitalità a sinistra, non film, Odio vitalità, non non è chiarissimo se una vitalità esclusivamente italiana o a dei supporti, però questo lo scopriremo solo vivendo, forse solo morendo, lo scopriremo fra 40 anni
Torna a leggere,
A sinistra non fiorisce niente del genere, stiamo parlando ovviamente di qualcosa di natura antitetica a quella Vanna Ciana, quasi a sorpresa, il referendum ha messo in luce l'apporto delle potenzialità, ma si ha l'impressione che subito siano calate le cara le saracinesche e se qualcuno sul versante opposto propone rivolgere lo sguardo al centro viene trattato come un bestemmiatore forse è questo che ci hanno detto alle amministrative che il motore del centrosinistra re necessita di una revisione.
Oddio, a volte i motori vanno proprio rifatti, nel senso che.
Però, chi è che sa usare più il torneo questa roba qua oggi si sostituisce il motore si fa prima.
Francesco Manacorda, su Repubblica andiamo a vedere quelli che parlano invece della dell'intervento di Giorgia Meloni che ha detto lo riprendo la Repubblica, l'Unione Europa deve fare a me meno, è meglio per sconfiggere la crisi, mentre Orsini,
Presidente, a Bruxelles burocrazia lunare la Schlein dice il governo dov'è.
La vignetta di Altan.
è profonda un tizio in piedi davanti a una scrivania, dice la borsa al massimo storico e uno seduto davanti al computer, dice, ma sono scemi.
Mentre alle k e un altro degli opinionisti di oggi che Giorgia Meloni dice insopportabile, la burocrazia dell'Europa e a Giulia prima ci dà i soldi e poi vuole sapere come l'avremmo sperperati.
Francesco Manacorda alla fiera delle amnesie, ma sarà davvero questa Europa il problema di un'Italia che non cresce, che avesse seguito ieri l'assemblea di Confindustria fra l'affondo del presidente degli imprenditori Emanuele Orsini, sull'Europa che deve cambiare strada, deve cambiare passo e l'aggettivazione impressionistica della presidente del Consiglio Giorgia Meloni che parla ai meccanismi burocratici infernali e di peso soffocante di oneri amministrativi ai regolamenti avrebbe avuto esattamente questa impressione e avrebbe portato a casa l'immagine di una no lodevole concordia istituzionale. Dice,
Francesco Manacorda, che prosegue a pagina 19.
La donna a capo del governo ormai da quattro anni dice più avanti.
Ormai da quattro anni che replica, spalancando la porta su interlocutori con proposte dal giorno zero della legislatura, vorrei proporvi di avviare subito un cantiere comune per arrivare a una riforma radicale sulla burocrazia italiana scena edificanti.
Mentre a Repubblica Malta ciò si dice in queste occasioni conta quello che si decide di non dire e silenzi di Confindustria del governo sono davvero rumorosi, se si pensa a tutto ciò che sta accadendo attorno a quell'isola delle amnesie amnistia, amnesie scusate che è stata ieri l'assemblea degli industriali serve un sunto dell'Italia in coda nell'Unione europea per crescita prevista nel 2026 con uno scarno più 0 5%.
E si confronta non solo con Polonia e Spagna, date rispettivamente al più 3 5 al più 2 4, ma anche con la media dell'Unione europea dell'uno a uno.
Il debito pubblico che quest'anno arriva al 138 e 5% del Pil dovrebbe salire al 139 2 nel 2027.
Consegnandoci la poco invidiabile posizione di testa nella classifica europea del fratello del fardello più pesante, se rapportato all'economia nazionale, il mercato del lavoro, che nonostante le fanfare governative resta fragile un accesso al lavoro che certifica l'Istat vede il tasso di occupazione fra i 20 e i 34 anni diplomati in nove punti sotto la media europea è quello dei laureati 5,9 punti sotto
Secondo l'Istat, al Ministero delle imprese ci sono 43 tavoli di crisi aperti, ultimo il caso Electrolux, è successo all'industria 4.0, che offriva alle imprese incentivi per l'innovazione, è stato replicato con il sequel tragicomico.
Ma per molti si è trattato di un horror di transizione, 5.0 norme difficili da applicare, risorse prenotate fino all'esaurimento e poi chiusura anticipata dei fondi.
Quasi nulla di Ciampi va avanti a e Francesco Manacorda si è sentito ieri nemmeno su quel corposo finanziamento arrivato dall'Europa matrigna 1.194 miliardi del PNRR, 72 miliardi a fondo perduto e il resto in prestiti agevolati sono state il maggior contributo destinato a un singolo Paese dell'Unione europea a causa del mix fra il dimensioni buone, le condizioni cattive della nostra economia. Quei fondi pari a circa un decimo dei nostri Pierce, sembravano destinati a avere un ruolo salvifico per l'Italia e in parte lo hanno avuto. Se è vero che senza quella spinta al Paese avrebbe probabilmente rischiato la recessione e oggi è impossibile dare la responsabilità all'Europa se molti progetti sono stati rivisti e semplificati, spostati o spesi con fatica, Roma ha già ottenuto un operate per 166 miliardi, ma a fine 2025 ha speso appena il 57% della dotazione ricevuta
Non si deve necessariamente a difendere l'Europa nel suo assetto attuale, alcune battaglia per cambiare processi conclude Repubblica risultati normativi appaiono condivisibili, specie di fronte a un quadro internazionale FCF, che fra Dazzi guerra, instabilità, riduce gli spazi negoziali classici di un mondo globalizzato, ma gettare la palla nella sempre disponibile in tribuna europea e non affrontare con parole di verità la situazione del Paese allineandosi alla visione virata di rosa dei comunicati ufficiali, il Governo non fa l'interesse di nessuno in primo volo. Quello delle imprese,
Ed è Francesco Manacorda.
C'è Stefano Lepri, sulla stampa.
Quei sussidi inutili cari solo alla politica, quei 20 miliardi subito che il presidente della Confindustria chiede sono una proposta di buonsenso che quasi certamente finirà nel nulla, dice Stefano Lepri, mentre.
C'è, andiamo sul c al circolo dei nobili e andiamo a vedere.
Fra una granita, un consiglio. Claudio Cerasa. L'Ucraina. No, scusate l'Italia del dei poli alibi, bello il pezzo di Cerasa all'assemblea di Confindustria, contano le parole dette, ma quelle anche quelle non dette Meloni chiede all'Unione Europea di farei più, ma non ricorda cosa può fare di più l'Italia per se stessa. Segnali sui salari, innovazione zero, le occasioni perse Poli crisi o poli alibi. Il piccolo ma interessante duetto è andato in scena ieri all'assemblea generale di Confindustria, fra il presidente degli industriali Emanuele Orsini e il presidente del Consiglio Giorgia Meloni MES merita di essere analizzato sia per quello che Meloni e Orsini hanno detto, per le promesse fatte, per gli impegni presi per lui triangolazioni annunciati sia per quello che invece ieri è stato clamorosamente mancato. L'elemento nuovo scrive Claudio Cerasa. Rilevante è stata un'assunzione forte di responsabilità da parte di Orsini che in modo non scontato, ricordato non solo che l'Italia è un Paese che rischia di pagare le conseguenze di una forte deindustrializzazione dell'Europa
Ai sensi dell'industria, e non c'è manifatture senza manifattura, Sol saltano, welfare, occupazione e coesione e crescita, ma ricordato, soprattutto quando si parla di totale salari in Italia c'è un problema grave che le imprese non possono permettersi di delegare solo alla politica.
Devono affrontarlo assumendosi le proprie responsabilità nel discorso di Meloni, non Meloni, in parte di governo, ovviamente, ma con una postura da leader di una qualche opposizione in lotta contro tutto ciò che, a suo dire, prenderebbe il Paese, l'Europa la burocrazia, l'ambientalismo jam elementi per così dire di notizie abilità sono invece questi Meloni ha promesso di estendere il modello dello ZES della ZES unica tutto il territorio.
La ZES unica, una zona economica speciale che beneficia di alcuni passaggi di sburocratizzazione temporanee specifica e lo ringraziamo, Claudio Cerasa per questo ha proposto un cantiere comune con le imprese, per una riforma radicale della democrazia, ha confermato l'accelerazione sul nucleare, ha aperto al software e cloud, negli incentivi del governo, ha difeso il progetto delle di sospensione dell'ETS,
Che sarebbe il mercato delle quote di CO 2, ed è appunto.
Claudio Cerasa, che prosegue a pagina prima.
Che è poi pagina tre no.
Eccolo qua.
Eh
Meloni ha ragione quando ricorda che in questi anni il suo governo ha dovuto affrontare una serie crisi mostruose ieri la premier la chiamate pulì crisi in parte generale del generata dal vecchio amico Trump.
E in parte no, e il fatto che in una stagione ormai pre-elettorali al governo, che poi la stagione preelettorale post elettorale siamo in una stagione unica che metà post elettorale, metà preelettorale, che è difficile gestire.
La politica con questo tipo di situazione, però, torna a leggere il governo in cerca di voti, non faccia promesse fuori dal mondo, scrive Cerasa, è un dato positivo.
E anche chiedere all'Unione europea di fare qualche sconto sulle spese energetiche che, inserendo quelle spese nel calcolo delle spese per difesa e sicurezza, per non pensare a deficit, può essere spregiudicati, ma non è da antieuropeisti.
Ma accanto alle polli crisi che ci sono state ci sono al governo converrebbe iniziare a ragionare anche sulla presenza forse eccessiva, di Poli alibi che allontanano il paese agli obiettivi legittimi, è necessario che si sono posti ieri Meloni Orsini, un Paese più forte, più efficiente, più industrializzato, con crescita più alta, consolari, più dignitosi e con una burocrazia più all'altezza di questo nome l'Europa delle polli crisi può fare molto, ma l'Italia dei poli alibi, forse per se stessa, potrebbe fare ancora di più, ma diciamo che
C'è sintonia.
Pur nelle diversità fra molti dei commenti su questo intervento, insomma il sia Manacorda che ce lo dicano perbene, adesso però cominciamo a distinguere la propaganda.
Dalla realtà e non è un.
E anche questo è un vasto progetto, Lezioni Mattia Feltri si diverte con le cene d'antan, anzi la cene d'antan e il sindaco di Cene non è più un leghista dopo 36 anni, la prima bandiera, alcuni di voi non sapranno di che parla o scrive giustamente Mattia veti ma 8 maggio al 90 la Lega Nord di Umberto Bossi con questo suo primo comune cene appunto in Valseriana.
E rinviati tutti i giornali e corsero per raccontare questo posto esotico dove si votava questo partito stravagante.
E qui?
Da questo spunto Mattia Feltri cesella, l'attualità ricorda Bossi la ben pence.
E Bossi pensava a un'altra Europa, la chiamava Europa dei popoli, ma gli imprenditori che volevano aprire i recinti, ogni Comb oggi, commerciano ovunque nell'Europa di Schengen e poi in Asia, in America, ieri, all'assemblea di Confindustria, dal presidente Emanuele Orsini in giù o in su compreso la Premier Giorgia Meloni, tutti hanno alzato le mani o ci pensa l'Europa noi siamo disarmati, figuriamoci che possono farsene nelle 1.000 cene d'Italia della Lega sovranista di Matteo Salvini ed è Mattia Feltri. C'è però anche Gianfranco Pasquino sul domani che segnalerei
Perché l'Italia dei cacicchi vince ancora come liberarsi dal fenomeno.
C'è chi vince in sol perché le elezioni non solo locali, un numero smisurato di volte quasi tutte le volte che buona cacicco è o lo diventa.
Ah suscita possiede, fra virgolette, un consenso che non è solo elettorale ma politico, che lo segue con affetto, interessa entusiasmo.
Diciamo che c'è un portafoglio di voti che è di una dotazione personale, verrebbe da dire e da Gianfranco Pasquino sul domani.
Come reagire un po'dappertutto anche dove esistono comunità ammaliate dai cacicchi, molti dei quali, peraltro, possono anche avere successi non irrilevanti?
Il giudizio sul loro operato è perlopiù negativo, basato su talvolta su criteri moralistici, in molti luoghi America Latina, Stati Uniti, Stati africani, Italia, i limiti temporali ai mandati elettivi sono stati introdotti come bar.
Vi era per impedire?
Loro lunghi ininterrotti periodi nelle cariche passano da una carica all'altra per sfuggire a quella tagliola, non si è rivelata operazione particolare, particolarmente difficile per cacicchi in grado di sbandierare successi, è trovare capri espiatori, insomma troppi politici si dimenticherebbe, ero anche che debbono cercare di capelli e di interpretare i desideri, le preferenze e le necessità dei cittadini.
I cacicchi ricordano a tutti che c'è qualcosa che loro sanno furbescamente, sfruttare, che non funziona nella politica e negli apparati amministrativi per liberarsi dei cacicchi, senza mettere allo sbando tutto e i loro sostenitori non basta lo sdegno altezzoso, bisogna migliorare il modo di fare politica, riformare l'amministrazione dice Gianfranco Pasquino effettivamente,
è lì che riporti la politica al centro, quella vera, non la politica delle delle dei piccoli e dei grandi affari personali.
Poi geniale, Salvatore Merlo, oggi sul Foglio Soncino.
Caruso Merlo oggi da leggere, la Floridia stagione la floridi a stagione, chiamiamola così.
Insomma, la presidente della Vigilanza, che è la appunto.
Barbara Floridia of, che diventerebbe Floridia per per ragioni di titolo.
Roberto Giachetti, scrive Merlo era entrato in sciopero della fame per protestare contro la Commissione villaggi Lanzara e che non si riunisce da sette mesi.
Barbara Floridia Floridia, senatrice del Movimento 5 Stelle 49 anni il presidente della commissione di Vigilanza invece, ha scritto un libro e lo ha presentato ieri sera alla Galleria Alberto Sordi a Roma, con Giuseppe Conte, Sigfrido, Ranucci, niente di male, quasi tutti i politici scrivono libri scrive Salvatore Merlo qualcuno li legge persino ma l'opera è notevole, si intitola c'era una volta la Rai edizioni Dedalo
È il tono della denuncia del memorabile pruriti messinese professoressa di italiano, inaspettati ormai da quasi 10 anni, apre le danze con una frase che già entrata nell'Antologia della poesia italiana del 900 per quanto sia scritto nel 2000, oggi sono di fronte a un bivio che separerà definitivamente chiaro prima di essere letta da chi sono diventata dopo chiuse le virgolette.
Un bivio che separa Carey, prima, da chi sei dopo, come tutti i bivi come tutti prima e tutti dopo questo bivio, dice Floris, mi allontanerò da un passato irrimediabilmente contaminato dalla mia nuova esperienza divisa verso un presente che mi vede in piena trasformazione umana.
Passato, dunque, è stato contaminato dall'esperienza come un polso, da una perdita di gasolio dal futuro, anche è stato contaminato, che poi è il presente nel quale si è in piena trasformazione virgolette umano. Verso cosa non è dato di sapere, forse verso un libro è ancora più lungo e noi speriamo davvero, perché è proprio qui che arriva il momento più alto Floridia, infatti, anche scoperto in Parlamento che i politici, i suoi colleghi indossano tutti una maschera virgolette, per dirla con Pirandello precisa, lei che ha studiato io, invece mi sono sempre mossa portando a spasso la mia faccia la faccia a spasso
Come un barboncino?
Dice perfidamente, Salvatore Merlo, come un labrador anziano che non vuole più camminare, bisogna ammettere che la prosa densa generosa percorso di una vitalità ortografica encomiabile i punti ci sono tutti le virgole quando arrivano.
Vanno a sorpresa come gli ospiti nei pranzi di Natale sarà un successo.
Merita.
Anche come
Come modello di recensione.
A Conte d'altra parte, non può essere sfuggita sfuggito qualche riga dopo Pirandello, uno dei passaggi più alati del manufatto, quando il libro di Barbara Floridia, come si usa dire, prende davvero quota pensavo quando ero fuori dai palazzi scrive la senatrice con la propositi preposizione articolata che sia diventata per ragioni sue che il vuoto politico,
Che percepivo da cittadina fosse incidentalmente morale, invece mi sono accorta che era anche un vuoto intellettuale, la rivelazione prosieguo dice Merlo nel passato remoto, i dibattiti, seppur aspri e drammatici, erano sempre profondi, ecco, qui va riconosciuto, scrive il Foglio alla senatrice ex docente italiano il merito di aver promosso il passato remoto da tempo verbale epoca storica,
Vera e propria popolata di padri, nobili scomparsi e di senatori gorgiere, 1.000 sembrano un po'deludente, deludente, anche se, certo, ci sono persone di livello molto preparato e abili oratori, ma troppo poche.
Si arriva così al cuore della meditazione, mi chiedo che mondo abito da quando sono in politica.
E poi, a volte mi sembra tutto un teatro, anzi un teatrino nel quale si mette in scena davanti ai miei occhi istituzionali una tragicommedia democratica, gli occhi istituzionali conclude Merlo in particolare sono un'invenzione promettente in pratica organi da vista che distinguono da quelli civili dotati di vigilanza RAI di prefazione di Conte il libro del resto è anche una denuncia sembra che i politici Milena confonde i cittadini più che a convincermi.
Dice scrive Floridia a essere virali sui social più che profondi nei ragionamenti, una diagnosi ferocia conclude Salvatore Merlo, che la senatrice ha evidentemente maturato nei lunghi mesi in cui la commissione che presiede non si riuniva sette mesi di silenzio istituzionale durante i quali Floridia ha trovato il tempo la concentrazione e la profondità necessaria per scrivere c'erano una volta la Rai cosa di cui le saremo sempre grati Giachetti che di tempo ne aveva meno 12 giorni di sciopero la fame,
È riuscito solo a far sì che la commissione venisse convocata oggi e, insomma, e al di là della della situazione, è anche un esempio, come dicevo, di giornalismo di recensione, ma c'è anche c'è anche.
Dunque.
Ve lo do subito perché
Eccolo qua,
Meloni, a Stella, la Confindustria, lo acclama Schlein e Conte assenti, viaggia Carmelo Caruso.
Il grande assente fra Meloni e Orsini è l'acciaieria di scrive Capone, mentre Caruso Confindustria alla Calama, Gianni Letta ti fa Malagò assenti Conte Schlein in disuso, l'industriale lo fa Fratoianni.
Ed è sul foglio.
Carmelo Caruso c'è anche di Caruso e questo riguarda la di più la.
La parte diciamo dei giornali.
Gli Angelucci racconta, Carmelo Caruso, vogliono sostituire Sechi direttore di Libero e richiamare Sallusti gli Angelucci vogliono sostituire Mario Sechi alla direzione libero, richiamare Alessandro Sallusti, li chiamano, li richiamano, li mandano, Mieli richiamano il destino dei direttori, libro giornale tempo non è solo editoria di mezzo, c'è Meloni i rapporti col governo e con il mondo della destra,
L'intenzione scrive il Foglio maturato in questi giorni, sai che è stato nominato nel 2023 dopo la sua esperienza a Palazzo Chigi come portavoce di miloni di euro al posto dei 6 chi c'era Sallustio questo hanno chiesto di spostarsi anche una nota al Giornale Sallusti accetta, malgrado voglia continuare a dirigere le libere a dove a novembre di quest'anno un altro cambio Sallusti che aveva strappato la firma della Stampa Giovanni Orsina viene sostituito con Tommaso Cerno,
Ex direttore del Tempo, sempre del gruppo Angelucci Sallusti, lascia il Giornale e firma un contratto con politico quotidiano, il giornale on line Nicola Porro decine di continuare a scrivere sui giornali di carta, ma sceglie la verità e Maurizio Belpietro al suo quotidiano resta saluti, oggi è in corsa per ottenere una sua trasmissione Mediaset, un suo spazio e il solito afferrato, però Parador effetto paradosso scrive Carmelo Caruso e il giornale rischia di avere in casa un libro moderato quasi come il giornale,
È libero di avere un giornale che fa libero.
Per Sallusti e la prova che gli Angelucci si fidano solo di lui e fette, ma si apre il caso sei chissà, ex direttore dell'Agi, l'ho dato da Antonio Polito, come pezzo pregiato della destra, si maturò Meloni tanto da chiamarlo a Palazzo Chigi uscirebbe dal gruppo sì che è molto amato da Fazzolari da Fratelli d'Italia, ospite sulla da 7 e rispettato anche dall'opposizione Giuseppe Conta perfino Matteo Renzi, pochi giorni fa ha scelto libero per replicare a Meloni con una Letta Antonio Angelucci, padre proprietario di Libera e deputato della Lega.
Diciamo, è deputato a proposito, i fantasmi eravamo, ci sono molti fantasmi oggi nella rassegna stampa.
E il padre proprietario di Libero e deputato della Lega, la Lega lamentato nei mesi scorsi, un trattamento non favorevole sui giornali del gruppo Sallusti, ne esce alla grande se chi, come liberale, solo per ricordare che gli Angelucci volevano acquistare anche l'Agip ed è uno scenario che racconta il foglio legato ai giornali certo che se mettessero un semaforo o nel gruppo Angelucci col traffico che c'è forse si riuscirebbe a.
Regolarsi meglio hanno alzato insomma sulla stampa.
Droni in Russia, Putin contro Donald, non colpiremo il Parlamento e la presidenza dopo le minacce su imminenti e devastanti attacchi, i centri decisionali di Kiev, Mosca smorfia, idonei ci racconta.
Hanno difeso.
L'impressione è che Trump, dopo aver fatto pressioni per più di un anno su Claudio militaresche, ora abbia deciso di chiedere dimostrare carte, Putin il quale risposta gioca sempre lo stesso asso dell'escalation militare, il vero interrogativo è cosa farà quando qualcuno avrà il coraggio di riferirgli che non basta più.
Ma su questo c'è anche Nathalie Tocci, a proposito di Trump.
Donald, intrappolato in un vicolo cieco.
Può scegliere solta solo fra il male e il peggio, il dilemma tra un cattivo accordo.
E o la guerra terranno usa il tempo come leva regionale negoziale, il presidente USA non è imprevedibile semplicemente in profonda difficoltà a riprendere gli attacchi, non cambierebbe la soluzione, la situazione, salvo un'invasione di terra.
Ogni volta che Trump sul punto i rassegnarsi al male di un accordo, c'è chi gli ricorda quanto sarebbe disastroso il presidente Elvira, allora, verso l'alternativa, finché non arriva, che gli rammenta che questa sarebbe ancora peggiore, così prosegue l'altalena di queste ore di questi giorni chissà forse di queste settimane senza che nulla incida sulla sconfitta strategica degli Stati Uniti in Medio Oriente.
Ve lo segnalo anche dalla
Dalla.
Dalla stampa perché lo riporta,
Rivelò gli abusi su detenuto palestinese, in Israele è stata rimossa la procuratrice militare, i fatte tornerà Iesu salmi aveva diffuso il video sulla violenza nell'ottobre scorso è stata rimossa, l'esercito, afferma di Zamira, ha deciso di procedere con il licenziamento formale a causa della gravità dei fatti contestati e sospetti.
La seconda donna dell'Est, nell'esercito israeliano, ad aver ottenuto il massimo grado di generale perderà i benefici economici normalmente concessi agli ufficiali superiori al completamento del servizio militare verrebbe da dire così si impara.
C'è poi
A questo proposito.
Una notizia che avevo visto.
Che
Ritroveremo poi
Ma ci sono anche situazioni e questo è un titolo che può restare nella storia, nonostante sia tragico e di cronaca orribile più che nera, la torta della zia novantenne, ultima pista per le avvelenate, è una storia di cronaca in cui ci sarebbe stato non è chiarissimo,
L'avvelenamento.
Di una donna e della figlia e adesso si spunta la torta della siano antenna
Dunque, ecco quello che cercavo di Viola Giannoli, LGBTQ ebrei, un caso al Pride, escluso il nostro carro, così veniamo discriminati gli organizzatori sulla dissociazione che scelto non condanna il genocidio partecipi, sono in piazza la replica razzisti e antisemiti.
In piazza sì, ma sul campo, sul carro no a Roma Pride 2026 non ci sarà per decisione degli organizzatori il camion dell'unica associazione LGBTQ ebraica italiana che Shetta nessun missioni inedita, anche se non tout-court precisano i coordinatori al corteo potrà sfilare chi vuole ma è inaccettabile. La mancata condanna dal genocidio di Gaza dice appunto,
Gli organizzatori del Pride e
Beh, insomma.
Mamma.
Non andrebbe affrontato un po'meglio l'argomento.
Anche perché ci sono Paesi in cui le il fronte allergie, B T Q non è che sfila in piazza, ma sta in galera e non ci sta benissimo quando non finisce in.
In sul patibolo monco, invece, Iacopo Scaramuzzi, sempre della Repubblica, Leona Leone, decimo quarto, difende la flottiglia al popolo di Gaza, osserva aiuto il Papa interviene nuovamente contro il conflitto invocando una mediazione e il rispetto dei diritti umani facciamo su Repubblica, vi dicevo poi,
A proposito, tornando un momento sul foglio al proposito Gennaro Sasso
Ha pensato quasi tutto della filosofia politica di Machiavelli, un solo nemico, la chiacchiera, il suo è un Machiavelli di un trentenne, nel 1958 si vede contrasta l'unica forse stupidità dei gesuiti lei sì, l'inesistente ma non innocente manipolazione del fine che giustifica i mezzi, ma non è mai consolatorio il fine della politica, l'esistenza e la sopravvivenza della vittoria politica convaliderà il fatto senza alcuna giustificazione etica estranea all'universo del segretario della seconda cancelleria fiorentina, il percorso di chi l'ha, ottenuta contro i 20 della fortuna
Intanto per citare, visto che siamo in Machiavelli, c'era anche una cosa che ripeteva Marković il fine.
Giudica o prefigura i mezzi pregiudicano, prefigurano infine quelli.
Anche questo è da contare, ma c'è anche Adriano Sofri, allora vediamo un momento come finisce Giuliano Ferrara, che a pagina 2.
Pagina 2.
Eccolo qua.
Eccolo qua relativamente.
Questo è pagina sei pagine in altre.
Pagina 2.
Ecco un talento inverosimile, una Passione laica e senza insofferenze clericali.
Sasso attraversato, il fascismo, la rinascita della Repubblica, compassione laiche e senza insofferenze clericali, fedele, incredibilmente, a se stesso di sempre, con un solo vero, nemico assoluto assoluto, la chiacchiera Giuliano Ferrara deve aver vissuto tempi difficili, questi ultimi vent'anni.
Sasso di fronte a una cosa del genere, è anche vero che ci dà l'occasione per ricordare non soltanto Croce, ma Federico Chabod, che è stato uno dei suoi maestri correlatore della sua tesi di laurea.
Ma è anche Adriano Sofri, cimento, fedeltà di una conversazione lungo una vita con Macchiavelli, generoso, è morto ieri a Roma, nella casa dell'Aventino, dove era quasi sempre vissuto, avrebbe compiuto 98 anni fra un mese.
Non c'è niente del secolo quasi compiuto che non lo abbia riguardato, sebbene sempre a una distanza non di sicurezza, ma di discrezione aveva detestato il fascismo fin da ragazzino, era stato azionista, non aveva voluto essere altro che studioso e professore gli chiede Antonio Rognoni perché fallì l'azionismo perché c'erano uomini di grande valore ma con scarsa esperienza politica del resto, abbiamo vissuto dal 1945 fino alla caduta del muro, con la convinzione che bisognasse o impedire a fare la rivoluzione comunista, due diverse campane che ci hanno rintronato a una citazione di hanno Sofri
Che conclude nessuno al riparo dai 20 e dalle tempeste, nemmeno chi è stato avvertito a costruire per tempo argini un giorno del 2009, Roberto un figlio di laurea, suo giovane, uomo ricco di e musicali e letterarie, nascosti per timidezza fra virgolette, se ne andò in pochi minuti per un arresto cardiaco.
Quando la notizia ci raggiunse, tornavamo da un concerto, da allora non ho più ascoltato musica, gli ha raccontato cosa sono, sono pensati in un teatro o in un cinema bello, il pezzo Belli ricordi di Sofri e di Ferrara.
E il coinvolgere entrambe le firme, ed è già un segno sugli azionisti, forse verrebbe da dire che se non ci fossero state delle Fosse Ardeatine.
Il re, la realtà del Partito d'azione e quindi della Repubblica italiana, forse avrebbe avuto qualcosa in proposito Repubblica italiana oggi c'è un bel pezzo di Ezio Mauro, che poi un'anticipazione dei libri di Mauro, l'Italia, il trionfo della Repubblica affluenza, altissima referendum del 2 giugno di 80 anni fa pari all'89%,
Il crollo della monarchia, il congedo di Umberto secondo, c'è questa foto famosa di Umberto col cappello in mano sorridente che lascia l'Italia.
Bello il pezzo, la ricostruzione.
Conclude con una citazione ripido, Nenni, calma assoluta in tutto il Paese ci sarebbe da arguire che si può perfettamente fare a meno del re del capo dello Stato, però l'Italia dice Nenni che la conosceva bene, sia per le sue galere che per le sue aule parlamentari e un ben curioso Paese.
Vi dicevo, anche c'è da segnalare, poi andiamo a vedere i giornali sulla stampa.
Giovanni Maria Flick, che ricorda il fratello Valdemaro.
Avvocato cassazionista, si è spento ieri a Genova nella sua abitazione.
Ti scrivo perché ci ha lasciato ieri mattina, dice Giovanni Maria Flick, per ritornare alla casa del Pane dopo una malattia lunga e dolorosa, affrontata sempre con serenità, prima di tutto per ringraziarti del tuo esempio dal tuo insegnamento attraverso la malattia, nel colloquio con te di martedì scorso, il rapporto che c'è uniti, nonostante o forse proprio grazie alla differenza di nove anni che ci separava, che non ha impedito ma anzi rafforzato l'unità profonda fra di noi è una è una ricostruzione. Penso al tuo incoraggiamento al periodo per imparare assai poco a sciare con te, con Carla Courmayeur, alle serate, in cui la cordialità talvolta si offuscava per poco, ci riportava alla serenità, dice Maria Flick,
È più un arrampicatore che uno sciatore, quindi la montagna estiva che col più che quella invernale però è un ricordo, è molto bello, ma poi che altro dire le notizie ci hanno fotografi don 2 le fotografie che possono insegnare oggi sono il,
Il presidente Mattarella alla guida seduto al posto di guida della Ferrari, con una espressione che lo rende straordinariamente comunicativo, involontariamente straordinariamente comunicativo, perché avrebbe la stessa espressione che credo abbia avremmo avuto ognuno di noi sedendosi lì oddio, non tocco niente che chissà che succede proprio sfatte, si vede che è concentrato a non fare danni, premendo chissà quali Bottoni bella la foto e l'altra invece quella di De Gregori, lo riprendono un po'tutti i giornali perché De Gregorio annuncia non scrivono più canzoni, ho perso l'ispirazione, per esempio, in prima pagina. Una foto che domina è quella proprio di De Gregori cappello, occhiali, scuri e barba
Tenco si uccise e decisi, non andrò mai a Sanremo, Corriere della Sera, Meloni sferzata all'Europa.
Mentre?
Il personaggio legato all'Ucraina per il Corriere Andrea Maldera, che è il nuovo allenatore dell'Ucraina stranieri allenatore straniero sulla panca panchina della nazionale ucraina di calcio, ed è interessante.
Sempre dal primo, dalla prima pagina il Corriere, la Ferrari elettrica è diventata un caso tonfo, l'8 e il 4%.
Bruciati cinque miliardi in effetti diciamo dalle foto non è che sia una.
Se siete interessati tornando al discorso della Confindustria, quali sono i provvedimenti, lo schema preparato dal Corriere lo lo firma, Claudia Voltattorni abbiamo un mercato unico dei capitali di debito comune per Bruxelles, la corsa dei prezzi, gas, elettricità, necessari nucleari rinnovabili, amministrazione, regole, l'appello alla semplificazione all'efficienza e lo ZES unica estese riordino delle misure.
Ci sarebbe anche il?
Il problema dei tribunali e del sistema giudiziario in Italia, che è uno dei motori per qualsiasi paese, ma non viene considerato la Repubblica Meloni industriale a se, contro l'Europa, mentre la foto e di una bambina fra le macerie, dopo i raid israeliani a tiro in Libano dall'Iran al Libano un giorno di guerra,
Missili americani sui cacciamine dei pasdaran, Israele estenderà Aida di terra oltre la linea gialla.
Mentre Brera Di Feo nato più solo in caso di attacco, gli Stati Uniti tagliano navi e aerei, gli USA riducono le loro forze armate nel dispositivo NATO per proteggere l'Europa da un eventuale attacco russo. Dopo il taglio di 5.000 militari, il turno di navi caccia sottomarini Germania Olanda si faranno carico di proteggere i Paesi baltici, punto debole del fronte orientale. In caso di iscritti si schiereranno un corpo d'armata in Estonia e Lettonia,
La stampa Meloni attacca l'Unione Europea, soffoca l'economia, c'è da segnalare anche.
Guerra con l'intelligenza artificiale, perché l'Europa è l'unico baluardo all'autoritarismo USA ed è Maria Rosaria Taddeo, ma sul foglio vi ho detto.
C'è Paola Peduzzi, l'Ucraina ha un vantaggio sul campo di battaglia contro i russi, ma noi alleati dobbiamo permetterle di sfruttarlo, credere nella vittoria.
Il giornale flop degli islamisti, ora il Pd apre il processo Sláine, il pezzo di Tommaso Cerno l'auditor reale, se i matti fossimo noi.
Convinti che, con qualche correzione Walk avremmo risolto il problema, che invece sta avvelenando l'Occidente liberale con la complicità della sinistra, stiamo all'islamizzazione, che è un po'il.
Il tema ricorrente di Tommaso Cerno nei suoi editoriali, cioè la foto della luce, la nuova Ferrari elettrica, accanto al corazziere, insomma.
Che è venuto meglio nella foto, il corazziere qua quantomeno sembra più elegante.
Anche il Giornale gli ebrei cacciati dal Pride di Roma,
A venire a nuove fiammate.
Riparte di slancio l'offensiva di Israele in Libano, superato il fiume Litani, decine di vittime negli USA contro l'Iran, che si dice pronto a una nuova guerra, ma i negoziati proseguono, mentre.
C'è Chiara Di Benedetto stili di vita, la longevità, una questione di democrazia, ricorda l'avvenire.
Una vita lunga non sia solo per pochi.
Al Vaticano, Longevity, su Meet, esperti e medici a confronto su prevenzione, innovazioni per rallentare la vecchiaia, padre Carrara alla salute, non è solo assenza di malattia, ma anche possibilità di conservare la propria identità e vorrebbe dire anche la propria dignità.
Da aggiunge l'Osservatore Romano in prima pagina, mette un tema che fa paura, non a caso il titolo lo evoca l'Ebola ora fa paura nella Repubblica democratica del Congo, le autorità non riescono a contenere efficacemente la diffusione dell'epidemia, siccome queste notizie le abbiamo già lette in altre occasioni.
Non era Ebola o era anche Ebola.
E insomma.
Bene fa l'Osservatore Romano a segnalarlo il pezzo, lo firma in prima, pagina Francesco scrittrice e la foto è di un funerale in incongruo.
Porcini e il Sole 24 ore, il giornale di casa per quel che riguarda Confindustria, responsabilità, fiducia e coraggio, Meloni e Unione Europea, miope, stop alla burocrazia, ma è interessante il grafico che ci dice se siete interessati a sapere chi è che importa gas russo,
E ve lo dice il Sole 24 ore, almeno i dati ufficiali, perché poi, alla fine la Francia, 413 l'Ungheria a 380 Belgio a 363, la Slovacchia a 228 28 e la Spagna 181?
Milioni di euro, ma.
Partite Iva ci dice il Sole ventiquattr'ore, anche questo, però, guardate che.
È una notizia che bene fa il Sole 24 ore a segnalare, ma non spiega anche questa questo Paese è partite IVA più fedeli, ma resta il rischio evasione per una su due, cioè su due partite IVA, una è a rischio evasione.
Difficile poi.
Con questi dati.
Gestire un bilancio dello Stato il domani, Trump e Netanyahu, l'asse del male, le bombe che allontanano la pace, De Luca sanno, Holgado, Malatesta e Paone, raid su siti missilistici, imbarcazioni, Hormuz autodifesa, dice.
Dicono gli americani, Teheran promette rappresaglie, Israele allarga la guerra in Libano, nuova offensiva di terra oltre la linea gialla, Stefano Iannacone su domani segnala insulti agli ebrei le chat antisemita del partito di Meloni, dialogo e dei dirigenti di Fratelli d'Italia, a Trento, ed è un lo segnala in prima pagina.
Una foto del giornalista, David Parenzo scatena l'antisemitismo scrive un dirigente meloniano Tolentino.
Insulti di risparmio, ma comunque abbastanza sgradevole,
Se andiamo sul dubbio Nordio tensione con Forza Italia, la responsabilità civile non ha in programma, mentre Jack Daniel non so chi sia la firma, ma è qualcuno che.
Ha esperienza politica, il paradosso di Vigevano così la sinistra virgolette tifa Vannacci, il manifesto amici come prima e si stringono la mano Tajani e Netanyahu.
Nel nelle mani dell'IDF, tortura per tortura, la testimonianza riportata dal Manifesto nel pezzo, firmato da Andrew Francesco.
C'è questa vicenda, che hanno ripreso un po'tutti, ne parla anche Massimo Gramellini sul fatto sul caso zappare Zapatero hanno trovato gioielli, orologi, eccetera nella sua, nella sua cassaforte, insomma, eh.
Lo riprendono un po'tutti i giornali Zapatero che torna sui giornali dopo non so quanto tempo il Messaggero Meloni, imprese scossa Europa mentre Angelo De Mattia burocrazia, il moloch da demolire, poi se andiamo a giornali col botto e stiamo chiudendo perché stiamo sforando il tempo più camposanto che campo largo brutta la foto di un finto funerale ma non non fa ridere ecco semplicemente non non rende mentre Osho Zapatero e gioielli della corona.
E Sanchez gli chiede che ci ha detto, avanza un diamante, devo fa un regalo a mia moglie e lui che frugano nelle tasche, dice controllo, ma mi sa che ho lasciato tutto nell'alta, giacca, insomma.
Ci scherza mentre Daniele Capezzone alla sinistra, attorcigliata alla sconfitta, dopo le illusioni di gloria.
Una volta si diceva Park sepolto, ecco però, insomma i giornali, i giornali di destra credono molto nella sinistra che a noi.
Ci lascia un po'perplessi che allarga il cuore per il loro ottimismo, però, insomma libero che figuraccia compagni della sinistra si processa, Mario Sechi, il buco del Pd nell'acqua alta non è un dettaglio e la foto è quella di Simone Venturini.
E Pietro Senaldi sempre da libero per 3.000 voti Vannacci, si sente un dio.
La verità, il boomerang del voto islamico a Venezia, il Pd ha puntato sui bengalesi, spaventando gli altri elettori, la Ferrari elettrica fa il pieno di critiche prendono, ha sbandato a Piazza Affari.
Qui c'è la foto che riprendono un po'tutti i giornali di un Mattarella, è estremamente concentrato nel non toccare nulla dentro al posto di guida della nuova Ferrari, che è veramente brutta ragazzi o almeno non lo so l'occhio nel bello di riguarda però boh comunque.
Il Fatto Quotidiano, il pm, racconta un fatto vero nell'apertura al Fatto Quotidiano.
E Cesano il Csm, lo censura, sanzione disciplinare al procuratore Pinto viene punito, dice il fatto per aver criticato una riforma citando un indagato che patteggia la bancarotta, aveva lasciato sul lastrico centinaia di persone e il fatto che insomma attacca il Csm.
Ma il fatto che sia particolarmente sensibile alla corporazione dei magistrati una non notizia, comunque abbiamo finito, abbiamo sforato, vi ringrazio per l'ascolto, non ci sentiamo domani.
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