Sono stati discussi i seguenti argomenti: Rassegna Stampa.
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Buongiorno a tutti allora.
Praticamente cominciamo col circo equestre dei giornali italiani, protagonista Trump, presidente bimbo Minchin, che minaccia Teheran, ha fatto saltare il tavolo con diranno vi confesso, io non ho capito cosa sia riuscito a combinare, ma lo vediamo insieme, intanto Hormuz ce lo racconta Repubblica perché Hormuz diventa centrale,
Ce lo raccontò Repubblica.
Eccolo qua, c'è la silenzio radio.
Le comunicazioni via mail, la nave italiana è uscita da Hormuz, la nostra nave era bloccata nel Golfo, da mesi è uscita con l'aiuto della Marina Militare e mentre e questo ce lo racconta.
F, ma anche Francesco Manacorda, mentre sempre da Repubblica, ma per comodità Usa-Iran, colloqui tra le minacce Trump, vi faccio saltare in aria che è un modo interessante per gestire una trattativa.
Intanto, però è la cosa che.
A proposito di tiranna, salta più agli occhi, ebbene, fa correre alla sera pressoché l'unico a dargli una certa evidenza, è la storia di paras tua, ma di 29 anni.
Io però sto Hamadi, è una cantante molto famosa in Iran anche per le sue posizioni, che è stata condannata a 74 frustate per una canzone di libertà, ci racconta Monica Ricci Sargentini, 74 frustate vuol dire condannato a morte perché non esci se te ne danno.
E quando pare, a sua madre ha iniziato a cantare racconta al Corriere, sapeva già cosa stava sfidando il regime, non c'era pubblico davanti a lei soltanto una telecamera attorno alle mura di un antico caravanserraglio vicino a Como, una delle città più conservatrici dell'Iran sul palco, un tappeto persiano e quattro musicisti vestiti di nero, lei un lungo abito scuro dalle spalline sottili i capelli scoperti rossetto rosso era l'11 dicembre 2024, quella che sembrava una semplice esibizione musicale si sarebbe trasformata in un atto di disobbedienza civile. Nei giorni scorsi continua a raccontare il corriere, un tribunale iraniano ha condannato la cantante ventinovenne, gli altri artisti coinvolti nel concerto a 74 frustate, due anni di divieto di svolgere attività artistiche e due anni di divieto di lasciare il Paese
In Iran dice ancora il Corriere, dalla rivoluzione islamica del 1979 alle donne è vietato esibirsi come solisti davanti a un pubblico misto, le donne possono cantare nei cori davanti a platee esclusivamente femminili o in contesti rigidamente regolati, non possono però salire su un palco, a rivolgersi liberamente a uomini e donne insieme perché la loro voce sarebbe una fonte di tentazione quindi di peccato morale della favola.
La la protesta di migliaia di donne che hanno continuato a sfidare le regole dell'hijab prosieguo è molto, appaiono in pubblico, il capo scoperto, molte hanno pagato con arresti e intimidazioni e condanna la sentenza contro paras tua, ma dei ricorda che la repressione non si è fermata la,
La storia, speriamo non finisca qui che qualche altro giornale gli dia continuità, ci faccia sapere, non dico che ci sia l'indignazione delle anime belle, però che almeno ci facciano sapere cosa sta succedendo a paras tu Hamadi, sempre dal Corriere, vi diciamo Hormuz lo stretto resta aperto ma a metà le navi bloccate sono 500 intanto alla ricerca di rotte Alpher alternative ce li racconta, Stefano Agnoli.
Poi abbiamo l'Ucraina sull'Ucraina, la situazione un po'si complica perché vi ricordate.
Quello che si diceva qualche anno fa oggi i russi sono a piedi in Crimea, lo aveva previsto diverso tempo fa il generale Vincenzo Camporini, quando diceva non possono ottenere i collegamenti in quella situazione e oggi i russi non hanno più benzina in Crimea, ce lo raccontano i giornali,
E in più si aggiunge il fatto RAI due ucraini, Crimea senza carburante, ci racconta Marta Serafini.
Droni a medio e lungo raggio per tagliare i rifornimenti, così Kiev cambia il conflitto, beh, vi ricordate quel qualche?
Qualche penna montata sui giornali italiani che diceva qualche anno fa, ah beh, l'Ucraina ha già perso se non ci mettiamo d'accordo con i russi, staremo al freddo e poi, alla fine, le penne si smontano, come appunto la panna.
E alla fine, al caldo, purtroppo ci stanno i russi.
I russi la inteso come popolo.
Non credo che Putin e i suoi spengano i condizionatori, sarebbe molto singolare, altra vicenda è quella legata alla Gran Bretagna, succederà qualcosa questa settimana perché, nella?
I giornali danno Starmer al capolinea.
La crisi di Starmer 10 anni alla deriva paghiamo per la Brexit, ci dice.
È la
Robert Ares che uno scrittore?
Inglese molto famoso, la working class è furioso verso gli immigrati e i figli dei borghesi non possono pagarsi un affitto alla classe dirigente, ha perso il controllo, avevamo bisogno degli europei, me li abbiamo fatti scappare mentre sono orientati musulmani sikh, contro cui ora si scatena la rabbia ed è al Ris quando i giornali non sanno bene dove andare a parare intervistano gli scrittori e,
E quindi va benissimo.
Però in realtà.
Effettivamente ci sarà qualcosa che succederà in settimana perché il personaggio Barnaba?
Che è entrato in Parlamento, insomma, dovrebbe.
Dovrebbe sbloccare la situazione e il Corriere che ce lo racconta al Corriere della Sera Luigi Ippolito, che il corrispondente da Londra.
Starmer si prepara a dire addio dal trionfo la caduta in due anni, il leader laburista pronto a passare il testimone a Bam, avevate detto, non capisco la politica, intanto sempre dall'Inghilterra rimango sul Corriere,
La notizia che Carlo sarà il primo re a rendere pubblico il suo 7 e 30.
Mentre a proposito di Israele andiamo su Repubblica.
Netanyahu, in Libano, finché sarà necessario nuovi raid dei DF vittime, il premier, continueremo a difendere i cittadini di Hezbollah, sondaggio shock per nove israeliani su 10. L'Iran ha vinto la guerra, che dimostra che i sondaggi sono quel che sono.
Sembra quasi che ormai ci credono solo i politici e i sondaggi viene intervistato Naser che Vali Nasr è un politico iraniano americano che è stato consigliere di Obama a naso e dice l'intesa serve a tutti, ma il vero ostacolo è lo scontro sul nucleare lo intervista Gabriella Colarusso sia Trump che cammina e sono sottoposti a enormi pressioni interne ma il primo deve chiudere la guerra, il secondo deve rilanciare la sua economia,
I negoziatori del tiranno non si fidano degli americani, però in Svizzera hanno inviato un nome di peso, è la cosa più importante, dice Vali Nasr a Repubblica.
Altra notizia, l'ultima che diamo di politica estera in Colombia, in Colombia.
Vince.
Abelardo si programma presidente della colomba, Abelardo de la ex previa spiega.
In realtà di Abelardo ne conoscevamo un altro, ma non c'entra molto, era un personaggio insomma, non semplice da gestire anche per quello.
Insomma, quando uno ti dice in realtà che, il che prima di credere devi devi comprendere, insomma?
E te lo diceva 1.000 anni fa, Abelardo può scrivere Abelardo Eloisa, non non ci stiamo a tediare con questa roba, però, insomma.
Non si deve credere, prima, non si è capito e lo diceva.
No, se 10 secoli fa Bob comunque Abelardo questo qua è un candidato della destra in Colombia, si è proclamato vincitore alle presidenziali, il capo di Stato uscente Gustavo Petro denuncia irregolarità, una Columbia divisa fra due modelli sociali economici diametralmente opposti ha scelto ieri alle urne il futuro presidente Abelardo era il grande favorito alla vigilia del ballottaggio, l'avvocato del movimento di estrema destra Defensores della patria, che al primo turno aveva ottenuto il 43 8% dei candidati dei voti contro il candidato il 41% candidato filosofo Pacto Histórico c'è sempre questo limite grande,
Dei giornali italiani che non riescono a darci anche la percentuale dei voti, che sarebbe una una cosa BASIC, diciamo per capire però, insomma, quella è un'altra delle cose che i giornali italiani proprio non ci riescono.
Vedremo, così come vedremo tornando un po'quello che dicevamo sulla Russia a proposito dei giornali e non solo giornali italiani ove mai cadesse Putin, ci si preparano parecchie sorprese a vedere se e come perché a quel punto, se salta Putin si aprano gli archivi se e come c'è stato un flusso di denaro negli ultimi vent'anni da Mosca in Italia darebbe uno e verrà fuori noi saremmo forse già defunti vista l'età,
La nostra quindi comunque va, ma andiamo alle pagine interne Giorgia dalle pareggio interno del PAN deità italiane dell'Interno Giorgia Meloni, uscita patriottica fra virgolette è andato a Gemona dagli alpini in raduno in casa della Julia, praticamente e quindi grande momento di,
Recupero, è proprio lei a dire che ne aveva bisogno.
Sfila con gli alpini, ne vanno forse un po'la scena, ma con amicizia e affetto a Guido Crosetto che che Alpino in in tutti i sensi ma va benissimo così d'altronde.
È un momento molto molto particolare, non soltanto per chi conosce bene o ha o ha avuto modo di frequentare papà Marcell, la smalto.
O gli alpini in teatro, insomma.
El i raduni degli alpini sono comunque uno spettacolo Meloni, dice qui il sano orgoglio nazionale, visita Gemona lo racconta, Marco Galluzzo.
Fra poco più di 15 giorni di Giorgia, Meloni di Donald Trump saranno di nuovo seduti allo stesso tavolo ad Ankara, in Turchia, al vertice annuale della NATO l'Italia arriverà con un risultato inferiore a quello in molti altri Paesi è salita al 2 8% delle spese militari programmate ci racconta al Corriere ma con una quota di almeno 0 7% di spese per la sicurezza in senso lato investimenti che possono riguardare in pratica tutto o quasi ma non strettamente armamenti. Ho detto la stessa premier in Parlamento prima di partecipare al Consiglio europeo della settimana scorsa.
La novità che emerge nel governo e che dall'ultimo vertice che si è tenuto all'Aia in Olanda scrive Marco Galluzzo, un anno fa l'Italia avrebbe anche potuto essere per presentare i risultati migliori e certificare un 1 e 5% di spese per sicurezza già fatte, quindi arrivando al 3 5%, abbiamo deciso di non farlo dopo una riflessione ben precisa. Dicono fonti di governo. Intanto gli accordi dell'Aja prevedono di salire al 5% in 10 anni. Quindi c'è tutto il tempo. In secondo luogo, è stato scelto un profilo aderente alle reali esigenze, agli investimenti fatti in sicurezza senza alcuna volontà di ingraziarci Washington e, al tempo stesso, di spaventare coloro fra gli italiani che già pensano che le spese dell'alleanza debbano venire dopo quelle sociali
Ed è un po'lì il problema, intanto.
Le foto sono appunto quelle di Giorgia Meloni con gli alpini, sono belle immagini, andiamo a vedere, poi c'è un'intervista al ministro Tajani.
Andiamo.
Ministro Tajani.
L'Italia non è suddita gli Stati Uniti, alleato strategico a Villa Taverna, ci andrò a testa alta, dice.
Tajani,
L'atlantismo non è Trump, Pismo by nanismo, firmeremo l'intesa sulle materie prime, snodo decisivo per il nostro sistema industriale.
Ministro Tajani, chiede Paolo Di Canio Di Caro, siamo assistendo a uno scontro senza precedenti Trump che irride la Premier, che risponde duramente lei stesso, che cancella la partecipazione all'American Business Forum di Miami, poi ancora botta e risposta ieri il nuovo attacco di Trump, a che punto siamo a cui Bush, al punto in cui bisogna abbassare i toni e lavorare? La politica estera non si fa con le offese, gli ultimi attacchi immotivati e questo sacrosanto rispondere essere alleati leali degli USA come siamo, non significa rinunciare alla nostra sovranità. Non siamo sudditi di nessuno, dice Tajani, che è
è più uomo di colloquio, di dialogo che di battaglia e in questo caso,
Più si trova a dover usare altri toni, adesso occorre evitare che tutto questo si traduca in un danno politico, economico e diplomatico, l'Italia e l'Europa hanno bisogno di un rapporto solido con gli Stati Uniti allo stesso modo.
Gli Stati Uniti hanno bisogno dell'Europa e dell'Italia a Meloni è stato rimproverato di aver troppo ceduto al presidente americano, le Forza Italia, siete sempre rimasti più freddi rispetto Azzam a Trump, pur confermando l'alleanza storica fra l'altro leggevo qualche giorno fa.
Che quando qualcuno propose a Berlusconi di incontrare Trump, le elezioni reazioni Fus fu furono.
Piuttosto singolari, nel senso che non non c'era un'eccessiva disponibilità da parte di Berlusconi, che sicuramente aveva molti difetti, però avevano intuito bestiale.
Comunque torniamo a noi, cosa risponde Tajani alla domanda del Corriere, credo che nessuno nel governo abbia mai confuso l'alleanza con il popolo americano, con gli USA e l'adesione personale a un leader, la tantissimo non è tra ampissimo Biden Nismo Uba mismo è una scelta di campo strategica o nessun riposizionamento parlerei di una linea chiara amicizia con gli Stati Uniti, sovranità dell'Italia, più Europa nella NATO,
Ed è bella l'intervista.
Interessante del nostro ministro degli Esteri, intanto siamo sulla politica interna, c'è, c'è questo dibattito su questa foto a 4, il centro dove è finito, insomma, si parla del dell'opposizione del centrosinistra.
Come tutti i centri, l'Italia e c'è un estremo traffico, affollamento e purtroppo però, se non mette i semafori, i centri non li risolvi soprattutto i centri storici che sono pieni di monumenti e quindi, insomma, comunque, tornando
C'è un'intervista Bonelli sul Corriere della Sera, la foto non è stata un errore, invitare lì invitare il leader di Italia Viva avrebbe escluso tutti gli altri, l'alleanza c'è la patrimoniale, non chiamiamola così.
Noi siamo più coesi di chi governa un programma partecipato e la soluzione, non il problema, dice Angelo Bonelli, 63 anni
Ce lo ricordiamo ventenne, quando veniva Teleroma a parlare di Ostia e delle battaglie a Ostia.
Era più Pettinato, loro comunque.
A vedere le foto Schlein c'è Maria Teresa Meli Schlein, per Renzi conteso onorato, così il centro divide il campo largo il 5 Stelle guardiamo a che viene dal basso l'ex premier, un nostro candidato alle primarie.
Mentre anche la Lega, insomma nei momenti di dibattito, insomma, anche la Lega è piuttosto in discussione con se stessa confronto, ma basta beghe, Lega, Sal, Lega Salvini, critiche e malumori e lancia Sardone per Milano, mi piacerebbe, come sindaco foto di Matteo Salvini cinquantennale Silvia Sardone verso uno dei gazebo della Lega per la scelta del candidato sindaco.
Salvini ha una maglietta, credo, sia della nazionale italiana, che è blu e pantaloni verdi.
Potevano dargli neanche una di una taglia un po'più grande, male, non gli faceva, mentre Claudio bozza bozza ci racconta di Zaia, ai governatori che vogliono la scossa, alla scadenza sarà ponti da settembre, ma il segretario in mano luoghi e simboli registrati un anno fa,
Per la prima volta Salvini.
Salvini, per la prima volta il partito del vostro ex Vannacci vi ha superato nei sondaggi di You Trend che PON ditta sta organizzando per rilanciare la Lega e Salvini, risponde, non hanno intervistano dichiarazioni, non risponde a queste, sono solo fantasie e poi i conti li faremo in cabina elettorale fra l'altro oggi sul giornale c'è questo argomento perché c'è un sondaggio,
Dicevo, i sondaggi sono quel che sono però, insomma, eccolo qua Vannacci, al contrario, se correre da solo il centrodestra vince in coalizione, spaventa gli elettori moderati in solitaria al 6% e fa perdere il campo largo e questo è l'ultimo sondaggio poi ve lo vedremo meglio anzi facciamo diamogli un'occhiata subito.
Pezzo di Antonio Noto, direttore di Noto sondaggi qui mettono in piccolissimo.
Data di realizzazione, committente giornale, estensione territoriale rispondenti il 92% consistenza numerica del campione 1.000 elettori.
Nando Pagnoncelli ci insegna che sotto i 2000 elettori i sondaggi leggono poco, ci puoi far scrivere quello che vuoi, però è una.
Noi non siamo esperti, ma questo c'è questo io vi leggo, c'è un'intervista, vanta proposito a Gherardo Colombo, su Repubblica, che sostiene che Tangentopoli è stata un'inchiesta perfetta.
A ottant'anni fatico, ancora a vedere errori in Tangentopoli, 35 anni scoprì la P2 spiegai a Forlani che era un'indagine seria e poteva anticipare Mani pulite, ma a Roma finì nel nulla sbagliare è umano, però il pool non negò garanzia gli indagati ma questo è uno scoop però,
Lo rileggo, sbagliare è umano, però il pool non negò garanzia gli indagati, l'urbanistica a Milano, una soluzione non è una sconfitta, sapevo questa cosa, è interessante che il pool di Tangentopoli non negò garanzia gli indagati o, ma,
Ma è vero che i giornali italiani sono un po'il tempio dell'ovvio, però insomma, ecco una cosa che invece ci ha spiazzato, è un'inchiesta di Repubblica, insomma quando trovi qualcosa che non ti aspetti sui giornali, avendo alle spalle diversi anni di lettura,
Ti fa ti fa impressione.
Ed è un un'inchiesta, chiamiamola un'inchiesta e Antò sia un'inchiesta, la definisce un'inchiesta, Antonio Fraschilla, la banca clandestina cinese, che da Ancona a Pechino riciclato 5 miliardi, la Guardia di Finanza indaga sul più grande trasferimento di denaro illecito dall'Europa 60.000 evasori italiani fra i clienti della rete, l'organizzazione non solo hanno fatto acquisti alla Rinascente per di Milano per 8 milioni, un minivan pieno di carta igienica che passa da una strada della periferia di Senigallia, due finanziarie che lo notano si insospettiscono e al volo lo seguono, finendo in un capannone tessile dove lavorano in nero 20 cinesi, ma in quello stesso stabile, racconta a Repubblica
Notano anche risultano aver sede decine di società che esistono solo sulla carta, inizia così quella che al momento è una delle più grandi operazioni scoperte in Europa di riciclaggio dal continente verso la Cina, per un valore di somme transitate da conti correnti italiani verso banche di Stato di Pechino pari a 3 miliardi di euro e il sospetto più che fondato è che la cifra sia di almeno 5 miliardi complimenti una bella inchiesta, questa sarebbe da seguire.
Di certo i cinesi scrive Antonio Fraschilla, in Italia avevano a disposizione un enorme quantitativo di banconote che non se ne hanno trovato 1000000 di euro in contanti in ogni perquisizione che hanno fatto denaro stipato in valigia in intercapedini, poi hanno trovato in alcuni casi di gioielli opere d'arte in avorio preziosissime rari pezzi di antiquariato, il motivo per dimostrare al fisco e in un primo momento che le società non sono fittizie devono avere delle spese e quindi facevamo, e quindi facevano acquisti di ogni tipo, dice la procuratrice Garulli. Il gruppo dei cinesi non solo hanno appunto fatto acquisti alla Rinascente per 8 milioni
Ora sta adesso da vede da capire è l'altra faccia della medaglia, la miriade di commercianti e piccoli imprenditori che, attraverso notai e commercialisti, sono stati messi in contatto con la banca underground cinese per riciclare il denaro frutto dell'evasione e non si può escludere che anche la criminalità organizzata possa essersi avvalsa di questo sistema illecito tiene a precisare la procuratrice Garulli però è che questa è una delle notizie dei giornali di oggi che io non sottovaluterei.
Ma può essere anche che scompare nel nulla, ma anche questo sarebbe guardate un.
Un segnale interessante, poiché altro abbiamo.
E purtroppo altri morti.
Morte altri due ragazzi negli incidenti nelle stragi del weekend.
Eh.
Interessante l'intervista.
Ah, Claudio Mencacci, direttore di neuroscienze e salute mentale, al Sacco di Milano, troppi ragazzi senza limiti dico non so cosa faccio, ma non sentono il pericolo poco sonno, troppa connessione, poi l'alcol negli incidenti, normalmente alla guida ci sono più frequentemente i maschi,
Cosa porta questa connessione continua la paura di essere esclusi e la conseguente riduzione della percezione del rischio, mi spiego come seriamente fosse divisa in bilico fra l'irreale.
Dice Mencacci l'idea del limite della velocità mi divisa anche nel virtuale, con il bisogno di rimanere connessi e della continua approvazione sociale conta molto questa approvazione, gli chiede Alessandro Fulloni, bella l'intervista conta molto di più l'approvazione sociale sul virtuale che quella sul dato di realtà contano più i contatti attraverso il digitale che attraverso irreale c'è poi la domanda a proposito l'altra notte, un giovane a bordo dell'auto che ha travolto e ucciso la 22enne, pubblicato dopo la progenie un video
Ho visto terribile risponde, manca Mencacci una scena che ti dice come esperienza reale venga trasformata all'istante in un'immagine condividere, diventando così un atto di St. Desensibilizzazione Sempad senza empatia, fra l'altro.
E c'è una un approfondimento che arriva da Savona sempre sul Corriere video shock dopo lo scontro minacciato, chi l'ha aggirato è abbastanza coperta, è stato identificato, è sotto inchiesta, ma è abbastanza coperta questa vicenda e questa figura che poi alla fine lo ha dichiarato lui quelli non non ci sono dubbi in proposito è proprio un coglierne lui l'ho detto nel in un improbabile video di scuse.
Tardive e anche abbastanza poco credibili sono un coglierne complimenti,
Ci è arrivato da solo.
Poi andiamo a vedere essendo lunedì, ripeto, non è che ci abbiamo.
Un piatto ricco però, insomma, i titoli, forse il titolo più bello è quello del Corriere, della rubrica della Sandro d'Avenia, Di che sogno sei non male.
Per le foto invece andiamo sul sicuro, non ci vuole granché, perché sulla stampa c'è Ferdinando Scianna e quelle, insomma, non.
Non abbiamo difficoltà segnalarvi lo eccolo qua, Franco Giubilei Rich, l'intervista Ferdinando Scianna Sciascia mi cambiò la vita fallace antipatica, che non è una gran notizia, non sapevamo brava, ma oggi scatto foto agli amici con il telefonino, il celebre fotografo siciliano pareggio di dormiva a casa di Cartier-Bresson erano,
Anarchico ribelle come me, con mio padre, a regalarmi la prima macchina fotografica capì che poteva essere usata in modo politico e sociale, oggi la spinta famelica ossessiva non c'è più, le mie gambe hanno deciso che aveva esagerato a usarle tanto al servizio della macchina racconta,
Ci sono due foto, vi dicevo, sono due foto bellissime, una di Leonardo Sciascia.
Alla nella chiesa della Madonna del Monte a Racalmuto e un'altra bellissima di lui di Borges a Palermo, nel 1984.
Che guarda senza vederle le nuvole molto bella.
Opinionismo va be'poi, vi dico oggi e lunedì 15 sono terze pagine gli inserti motori e l'economia che sono un po'il paradiso degli uffici stampa, terze pagine inserti motori economia, si parla molto della vicenda Marie anche lì torniamo alle.
No alla rubrica cazzeggio, perché la vicenda dell'attacco di Marie alla Murgia, all'interno dello Strega, insomma, fa di fa discutere però insomma l'uscita di Michele Mari a proposito della avvenenza della Murgia non è che stia nel punto, ripeto, sta nella fa nella pagina,
Del caffè Gizmo, che ha un delle categorie giornalistiche molto frequentate in Italia, andiamo a vedere gli opinionisti Sabino Cassese senza politica, vincono gli slogan dice Sabino Cassese.
In un Paese in cui ci sono più partiti che elettori, ormai non è che sia una rivelazione sconvolgente, al momento de è il momento della diaspora a destra, un altro politico improvvisato dal centrosinistra, qualche neofita della politica e politici di lungo corso si danno da fare per aumentare il già numeroso mondo dei partiti.
Sono una ventina i partiti che hanno rappresentanti in Parlamento ora si aggiunge a destra, fu
Una nazionale nell'area del centrosinistra pullulano le iniziative progetto civico Italia, Partito liberale democratico più 1 Centro democratico era riformista del Pd, insomma, per sé eccezione o dispersione, il mondo dei partiti si frammenta sempre più centrosinistra, ciò meglio, il Pci di allora aveva anche la tradizione della Sinistra indipendente qua quando servivano dei voti credibili ma insomma,
Anche quella è una storia da raccontare, questo accade perché manca quel collante torna a leggere Sabino Cassese che è costituito dalle piattaforme politiche.
I partiti sono sempre meno carta, caratterizzati da politiche, progetti, programmi, questo spinge anche a fare continue dichiarazioni ed altre esternazioni in forma di slogan e a ricorrere a succedanei, per esempio appellandosi alla Resistenza alla Costituzione o l'antifascismo è una forma generica di patriottismo.
Per coprire il vuoto della politica con valori che debbono, dovrebbero essere condivisi da tutti, invece che essere la bandiera di questo o quell'altro partito, né aiutano le antiche definizioni geografiche desta centrosinista derivate dalla distribuzione del personale politico nelle aule parlamentari, una volta elemento qualificante qualificativo dei partiti quando in realtà i parlamentari rappresentavano il e il paese e non il chi li ha messi lì.
A questa assenza di politica, che fa riscontro la debolezza interna dei partiti, dice Cassese, il pezzo è bello, è.
Diciamo che non è uno scoop, però è bene leggerlo per.
Per capire e casse 16 alla legge elettorale non dovrebbe guardare solo alla governabilità, ma provare a riportare i cittadini alle urne.
I grandi progressi della democrazia sono stati avviati all'inizio dell'800, quando si è cercato di far combaciare il Paese reale con quello legale, introducendo il suffragio universale, ciò che ha consentito all'80% della popolazione di acquisire il diritto di voto alle elezioni politiche nazionali, ma negli ultimi 70 anni i votanti sono diminuiti del 30%, aprendo un po'di più aprendo un forte divario fra Paese reale e Paese legale rapportando i votanti dell'intera popolazione italiana, la quota scende a circa 49%, appunto 49% meno di un italiano su due ha effettivamente espresso un voto alle elezioni politiche del 2022
A tutto questo si accompagna, nello spazio pubblico la perdita dalla forza aggregativa e orientativa dei media che hanno, per circa due secoli svolto una funzione di interpretazione degli eventi e di orientamento della società. La carta stampata contribuisce per poco più del 10%, l'informazione politica, mentre internet è diventata la principale fonte d'informazione, così l'informazione non transita più attraverso interpreti che selezionano, stabiliscono le priorità delle notizie che illustrano, cercano di trarne in valutazione sulla direzione gli eventi. In questo quadro, meraviglia che la scelta di una nuova formula elettorale sia motivata soltanto dalla governabilità, cioè dal risultato del voto e non dalla rappresentatività, nel senso di riportare i cittadini ai seggi
Meno Kesselring, insomma, speriamo che venga letto con attenzione l'articolo
Su Trump intervengono in diverse, rimango sul Corriere perché interviene il.
Il direttore Luciano Fontana, nelle sue lettere, nella sua rubrica delle lettere, chi è alla ricerca di popolarità fugge a gambe levate da Trump, ci dice Luciano Fontana, lascerei perciò Trump al suo narcisismo e da ora in poi mi concentrerò sulle relazioni da alleati su base paritaria con gli Stati Uniti un Paese amico e decisivo per l'Italia.
Ed è Luciano Fontana, che parla dei fallimenti di Donald Donald pericoloso.
Vuol dire anche questo, non è un uno scoop eccessivo sempre di Trump.
Una Giorgia Meloni di Altan, su Repubblica, fra gli opinionisti non possiamo rompere con quella simpatica canaglia dice Giorgia Meloni in prima pagina disegnata da Altan, ma c'è anche Makkox.
Che c'è una Giorgia Meloni al telefono, sto guardando i dati Donald la mossa ex amici funziona da paura, più 3% nei sondaggi più 23.206 di follower su Instagram battiamo il ferro finché è caldo scrive un posto in cui mi dà della stronzio e poi ti rispondo come troppo dai che stanno a divertì come no ai suoi se ti imploro e sapevo che questa invece la leader d'accordo allora Makkox due resta darsi.
Si diverte Makkox su questo.
C'è anche Osho, il quale non riesco a capire come mai allo stesso destino che aveva Vincino a suo tempo lì si rimpiccioliscono sempre di più i suoi contributi finché servirà una lente d'ingrandimento per leggerlo sul tempo, Lotito sempre più isolato dal club. Serve una svolta dopo Luca ha detto Trump o decido di boicotta, gli USA quest'anno l'abbonamento alla Roma, non me lo faccio, dice Lotito e con si uniscono per Osho.
L'aspetto Trump, l'aspetto Lotito che sotto certi aspetti, da almeno dal punto di vista di persone come Massimo Recalcati che fanno un mestiere ben preciso, potrebbe essere interessante, Marco Follini sulla stampa.
Nel contributi, eccolo qua, la diplomazia si trasforma in show.
Nessuno reclama un ritorno alla diplomazia ottocentesca, dice Marco Follini, racchiusa nel guscio dei suoi arcani, ovvio, si vorrebbe solo quel tanto di accortezza, discrezione dovuti alla difficoltà della politica globale virtù a buon mercato, che offrirebbero infine ai suoi protagonisti il confortevole vantaggio di non trovarsi alle prese con l'imbarazzo che nasce non appena la enfatiche dichiarazioni qualche giorno prima viene a stridere così clamorosamente con l'opposta e altrettanto enfatica dichiarazione che sta per rilasciare non appena le telecamere si riaccenderanno.
Quando gli umori si riveleranno capovolti a testa in giù.
Ed è
Marco Follini, che si legge sempre con attenzione, nel senso che ha avuto non solo ha una sua intelligenza politica, ma anche avuto maestri esperti a formando Lorenzo Castellani, sul domani, sempre Trump nato, nato il denaro, cosa c'è dietro gli insulti del tycoon, gli attacchi ad personam,
Di Donald Trump contro Giorgia Meloni non sono un'eccezione, non un incidente isolato, si inseriscono piuttosto in una lunga sequenza di invettive rivolte a quasi tutti i leader dei principali Paesi europei, fino ad arrivare al Papa e il tratto distintivo di uno stile politico aggressivo, iper personalizzato che riduce il confronto internazionale a una dinamica di forza fra individui più che tra istituzioni ci dice,
Lorenzo Castellani.
Interessante, molto interessante, si legge sempre volentieri, Osvaldo De Paolini, sul giornale.
Campioni di export per meriti di impresa ci sono notizie che raccontano molto più di quello che sembrano dire all'Italia che supera il Giappone nell'export mondiale, è una di queste, non ha soltanto una statistica, la smentita più clamorosa di un racconto declinisti che da anni accompagna il dibattito italiano per molto tempo ci siamo sentiti ripetere che eravamo condannati dalla piccola dimensione delle nostre imprese, scrive dei Paolini dalla scarsità di materie prime e dalla concorrenza dei giganti asiatici, eppure oggi i numeri raccontano altro. Nel 2025 l'export italiano ha superato quello giapponese, il nostro Paese si è collocato stabilmente alle spalle dei tre colossi storici del commercio mondiale Cina, Stati Uniti e Germania
Ancora più significativo il fatto che negli ultimi 12 mesi in Italia e abbia registrato un surplus commerciale di 63,4 miliardi di dollari, con un balzo di oltre 16 miliardi rispetto all'anno precedente.
Tutto questo, mentre gli esperti sventura preannunciavano catastrofi per effetto dei dazi di Donald Trump e delle tensioni in Medio Oriente, sono gli stessi esperti che segnalavano il crollo dell'Ucraina dopo due giorni la verità è che il made in Italy dice torna a leggere Osvaldo De Paolini made in Italy ha compiuto una trasformazione che molti non hanno ancora compreso nato negli anni 70 come marchio per distinguere la moda e il design e l'eleganza italiana oggi è diventato qualcosa di molto più articolato e potente. Accanto almeno l'arredamento troviamo la farmaceutica e la meccanica avanzata, il biomedicale,
La chimica specializzata ai beni strumentali ad alta tecnologia, dice Osvaldo De Paolini e il pezzo importante su Israele ci sono.
E Anna Foa sulla stampa.
Se il mondo cancella gli orrori di Gaza, ci siamo dimenticati, Gadda, ci stiamo dimenticando del Libano decenni.
Anna von negli stessi momenti in cui l'esercito israeliano sta attaccando più duramente e sempre sulla stampa, Francesca Mannocchi, bibite o no, De donna del prezzo di Beirut.
E ma altra campana, anche se dello stesso nella stessa formazione verrebbe da dire lo stesso campanile, ma che suona in modo molto diverso è quella di Giuliano Ferrara. Tutti i concorrenti dei bimbi vogliono fare come lui meglio di lui non è Netanyahu il problema di Israele. Dopo le elezioni, i benpensanti dell'orrore umanitario potranno riprendere la surfa, anche se dovranno, forse è passare dalla criminalizzazione del premier alla mostri Picazio di uno qualunque dei suoi successori. Avevamo cercato di spiegare con modestia che non è Netanyahu, per me Israele, che la sua guerra per sradicare Hamas Hezbollah e la sua lunga campagna contro il nucleare iraniano non sono crimini
Ma ti politici consapevoli in nome della sicurezza di un popolo minacciato di estinzione violenta dai suoi nemici.
E che chiunque fosse stato al suo posto avrebbe fatto lo stesso, non si sa se, con uguale o superiore capacità di incidere, ora bisogna solo aspettare e vedere dice, Giuliano Ferrara, nel caso si affermi nel prossimo ottobre elettorale una nuova leadership di centro di centrosinistra a Gerusalemme,
Con alla testa un Eisen contro un lapidi in gola, non Bennet, personalità diverse da Netanyahu, la ricerca, diverse alleanze politiche, si può stare tranquilli, viste le loro idee, quella strana ostinazione a paralizzare, eliminare i nemici di Israele armati e finanziati a Teheran. C'è da giurare che la canea antisemita per la liberazione della Palestina dal fiume al mare è destinata a riprodursi a durare negli stessi identici termini che si sono palesati nei lunghi anni del governo Netanyahu ed è Giuliano Ferrara sul Foglio. Ma se andiamo a vedere c'è anche
Mario Giro sul domani.
La solitudine di Israele è colpa di Bibi, non c'è solo stizza verso l'Italia con la firma del Memorandum USA Iran, Donald Trump ha mandato all'aria un antico e consolidato sistema di alleanze, i contraccolpi, le reazioni dei vari protagonisti rimettono tutto in discussione in Israele è scoppiato un putiferio, il vicepresidente Evans è stato costretto a rintuzzare le critiche del governo di Benyamin Netanyahu caduto dalle nuvole anche per le dichiarazioni di Donald Trump al G7.
E insomma, la solitudine di Israele è colpa dei bimbi, dice Mario Giro oddio la solitudine e Israele che non sia un Paese abituato alla solitudine, chi era di rassegna stampa dopo il 7 ottobre ricorda bene quei giorni in cui si cercava di prendere le distanze da un evento come quello forse anche lì si può spiegare la reazione postuma di Israele.
Se gli organismi internazionali fossero intervenuti, forse qualcosa si sarebbe potuto evitare, però la storia non si fa con i se a proposito di Gran Bretagna, Starmer Bam ce lo dice Cristina Soffici, sempre sulla stampa, Caterina Soffici, scusate sempre sulla stampa, la resa di Starmer, i rimorsi per Brexit,
La maledizione della Brexit scrive Sofri ci potrebbe essere un buon titolo per una serie Netflix domani, 23 giugno, sono 10 anni dal nefasto referendum indetto con grande leggerezza dall'allora premier inglese, David Cameron.
Pagina 9.
C'è un sondaggio dell'European Council on Foreign Relations, che ha rilevato che il 60% 66% degli intervistati in 15 Paesi ha dichiarato di sostenere fortemente o di tendere a sostenere l'adesione del Regno Unito all'Unione Europea, il sostegno al rientro nell'Unione varia da un minimo del 56 in Bulgaria al 59 in Francia e Italia a un massimo del 75% nei Paesi Bassi e in Danimarca cioè più ti avvicini alla Gran Bretagna, al Regno Unito e più aumentano aumenta di popolarità questa idea.
Sull'altra sponda della Manica racconta ancora la stampa, Caterina Soffici se si sentimenti, dice il sondaggio, che gli elettori di tutti gli schieramenti politici, compresi i sostenitori di fare Reform UK, ritengono che la Brexit Brexit abbia avuto un impatto negativo sul Paese su molte questioni chiave al centro del dibattito di un decennio fa,
Era.
C'era qualcuno che l'aveva detto a suo tempo, ma?
Vox clamantis in deserto, ci dicevano, c'è Claudio Cerasa sul foglio a proposito.
Interventi cambiando gioco e Claudio Cerasa si occupa di Musk, carriere da separare per affrontare il futuro nel caso Hamas.
Estremista.
Tra un piano dunque, fascista, l'Agitprop politico fa chiudere gli occhi alla sinistra sull'imprenditore, che ha scommesso sull'auto elettrica, ha creato migliaia di posti di lavoro e con Starlink aiutato ucraine iraniani oppresse.
Per un futuro che dovrebbe appassionare anche i progressisti, dice Claudio Cerasa sul giornale che è un po'il circolo dei nobili della stampa italiana a pagina 4, che è un problema approvarla, ma la troveremo, eccolo qua.
Maschio può fare orrore, o lo fa anche a noi, ma una sinistra che ha a cuore l'integrazione degli immigrati, lo sviluppo dell'auto elettrica ha bisogno di dare un futuro agli operai dell'automotive nella lotta contro i regimi totalitari, può dimenticare il maschio imprenditore solo per quello che dice è solo per quello che incassa si chiede e ci chiede,
Claudio Cerasa sul foglio
Sempre sul Foglio abbiamo anche una lettera al ministro Giulio che gioca un po'in casa perché?
È il luogo che conosce, parla di Antonello in viaggio.
Il ministro, la cultura, scrive direttore, carissimo, ho letto l'intervista del vicepresidente della Camera dei deputati, l'amico Giorgio Mulè, e mi pregio di anticipare al mio foglio Guzzo.
Che il quadro Ecce Homo di Antonello, da Messina, residente all'Aquila domiciliato nell'Italia tutta, si recherà a Messina a Reggio Calabria per realizzare un ponte virgolette culturale sullo Stretto, ma il suo primo passaggio in Sicilia verrà a Palermo dove madre annunciata e figlio Ecce Homo troveranno il ricongiungimento familiare invocato dall'onorevole Mulè affettuosi saluti a tutti in modo speciale alla vostra Ipazia, gol gin tonic, copyright copyright, Julie Buttafuoco,
Oddio Ipazia non è che ha fatto poi, almeno a quello che dicono le tradizioni, una grande finale, no.
Tennis, ci farei attenzione, comunque bella, l'idea di ricongiungere.
L'Ecce Homo con l'annunciata.
Eh beh, insomma.
Chi?
Parlare di Antonello fa sempre piacere, anche se effettivamente.
Questione di gusti, però, il sorriso dell'ignoto marinaio è un.
È un qualcosa che ti prende, poi abbiamo.
Vittorio Feltri a proposito di froci e che, di per sé.
Se trovassimo il giornale.
Eccolo qua.
Froci, i crocieristi e ferocia Gina, la stanza di Vittorio Feltri, ma perché solo i virgolette froci possono udire virgolette, frocio.
Dario Longo la domanda Gentile direttore Feltri ieri al Gay Pride di Roma ho visto diversi cartelli con scritto con come più froci meno fascisti e richiami alla ferocia argine. Mi domando perché certe parole possono essere usate liberamente ed alcuni mentre se le usa qualcun altro scatta subito l'accusa di omofobia, caro d'aria, pone una questione che mi è molto cara, che affrontai anni fa in un libro dedicato alle parole proibite, i fascisti della parola, già allora sosteneva una cosa semplicissima. Noi non viviamo più in una società che giudica riunioni per ciò che pensano per ciò che fanno, per come si comportano
Li giudica per le parole che adoperano una forma di idiozia organizzata, ma soprattutto è una forma di ipocrisia racconta Vittorio Feltri, la parola virgolette, frocio, ad esempio perfetto, se la usa un omosessuale durante un paio di pantaloni autoaffermazione, riguardo identitario, perfino orgoglio se lo Donato magari senza alcuna intenzione offensiva diventa automaticamente un delitto un delitto morale non importa il tono non importa il contesto non importa l'intenzione,
Conta solo chi parla, siamo arrivati al alla patente linguistico e alcuni possono dire tutto, altri non possono dire nulla e più avanti dice non userò mai una parola inglese soltanto perché sono più elegante, che va benissimo per carità, ma non può diventare l'unico volto a Cabolo consentito.
La lingua italiana è ricca, popolare e carnale.
Piena di sfumature. Pretendere di sterilizzare la significa impoverire la, naturalmente una parola può essere usata per ferire, questo vale per qualunque parola di Sheffield e anche omosessuale, pronunciata con disprezzo professore offensiva anche signore, si è detto, con sarcasmo può diventare insultante. Per questo ciò che conta è l'intenzione non il vocabolo in sé, e questo è il punto sia il parere di un cartello usa quella parola, nessuno si offende anzi molti sorridono, se la stessa parola viene pronunciata da un prete, un giornalista, un politico, una comune cittadino, allora scatta il tribunale morale. È vero, però, Vittorio Feltri lo sa che, vista anche la categoria dell'autoironia
Comunque, che non sarebbe da sottovalutare quanto al Palatino, nulla in contrario, dice Vittorio Feltri contro chi sfila canta balla, rivendica ciò che ognuno faccia ciò che vuole, purché non rompa le scatole al prossimo però mi dicono.
Direi
Vasto progetto, quello di non rompere le scatole, al prossimo direbbe un signore alto in divisa.
Però mi diverto a notare questa contraddizione, gli stessi ambienti che pretendono di educazione al linguaggio inclusivo usano poi quando conviene nei termini più ruvidi e popolari, evidentemente certe parole non sono vietate in assoluto, sono vietate solo ad alcuni, e allora diciamolo chiaramente il problema non è la parola e il problema è il potere di decidere chi può pronunciarlo e chi no. A me questo pare la sciocchezza, anche una forma di autoritarismo linguistico. Io non giudico un uomo da chi ama né da ciò che fa sotto le lenzuola perché fra adulti consenzienti, purché fra adulti consenzienti,
Lugia, lo dico semmai da come si comporta da come tratta gli altri da quanto leale, da quanto è libero e continuo a pensare che una persona davvero libera non trema davanti a una parola, dipende perché poi la parola alla usi e dietro dietro la parola ci sono delle delle condanne torniamo al solito discorso però insomma, l'argomento è interessante sotto certi aspetti intrigante. Francesco Merlo.
Su Repubblica tira giù i santi, praticamente nel senso ovviamente lato, del termine, perché se la prende con il cardinal Ruini.
Che va in totale
Controtendenza, però.
Il Partito di Dio e la Basilica negata Welby scrive Francesco Merlo, le epoche storiche ci si accorge che quando sono davvero finisce solo quando spariscono le ultime figure, come il cardinal Ruini, per esempio gli ultimi oggetti, come la carta d'identità di carta,
Per esempio, che di quelle epoche trattenevano la vita le memorie mummificate, le chiamò Tomasi di Lampedusa in una delle sue pagine più belle, quando Concetta la figlia del principe butta dalla finestra, il cane imbalsamato, quei cita Francesco Merlo, la sua forma si ricompose per un istante si sarebbe potuto vedere danzare nell'aria un quadrupede dai lunghi baffi
Anteriore destro alzato, sembrava imprecare su proprio su ben dico se non ricordiamo male.
Che si chiude la citazione Francesco Merlo.
Che va più avanti, dice a proposito di.
Di Ruini.
Già morta all'epoca del Partito di Dio e della crudele Chiesa in piazza contro i diritti dei gay, della cavalleria, degli atei devoti lanciata contro la plebe, dei credenti irregolari, dei funerali negati a Welby, che si era opposto alla barbarie dell'accanimento terapeutico ed era stato legalmente s'è dato dall'anestesista accanto a Marco Pannella Mirella Parachini,
Rita Bernardini e Marco Cappato, peggior robe Welby era cattolico, scrive Francesco Merlo e Ruini inflisse la crudeltà, la vedova minian, di chiedere di chiudere la porta della basilica di Don Bosco, che sarebbe poi stata concessa la pacchianeria funebre per il boss Vittorio Casamonica che scandalizzò il mondo, la cerimonia d'addio di Welby che aveva invece commosse il mondo si era svolta davanti alla basilica chiusa il 24 dicembre 2006.
Ed era stata certamente più religiosa di quell'altra e forse persino degli stessi funerali di fine epoca, celebrati giovedì da papa Leone, che solo per il momento hanno ricomposto, è fatto danzare nell'area il gran sacerdote della chiesa con le porte chiuse, non ha il vizio di Berlusconi di cui era il produttore, ma l'amore disobbediente virgolette ai capi, ai peccatori che amano la Chiesa e non è questione di destra o di sinistra come vuole la vulgata, ma di coniugare il rispetto della Chiesa con il bisogno di libertà. Chi sono io per giudicare citazione, eccola che gli alunni, che sostituiva la Dc, fu più bisbetico potere politico dentro la storia d'Italia, con le gote incavate, permaloso insofferente alle critiche, Don Camillo Ruini non somigliava neppure fisicamente al sanguigno Don Camillo della Chiesa nazionale
Che persino negli anni in cui tappare o no le vergogna, la Venere di Botticelli era costruita con il pedante ideologico sempre misericordioso.
Il padre, che è il titolo commosso del libro che Salvatore Cher, Nunzio, dedicato a Francesco lui, ricorrevano comunisti e conservatori, ricchi e poveri, miscredenti, e baciapile, un prete bonario e saggio di mondo al di sopra dei partiti, non ossessionato dalla sessualità e senza l'anteriore destro alzato per imprecare,
Beh, penso
Lunedì la rubrica di Francesco Merlo, intitolata appunto con l'autore ironia i toni ironia di cui sopra la carezza allora, poiché alza abbiamo c'è Giulio Tremonti, un'altra di quelle rivelazioni scioccanti che ci offrano i giornali di oggi, ci andiamo subito sul Corriere,
Perché Giulio Tremonti ci comunica che per l'intelligenza artificiale servono regole globali, crea problemi sociali, va governato, farà danni, come ne ha fatti la finanza, oggi è evidente che produca effetti negativi alle strutture sociali dell'Ocse dallo straniamento, la solitudine dal nichilismo, la violenza dal distacco, dalla politica al populismo, Giulio Tremonti.
Che mette a fuoco il problema, ma che servano regole globali.
Lo ringraziamo il contributo, ma ci eravamo arrivati anche un po'da soli, allora andiamo a vedere i giornali e vi dicevo, partiamo dal Corriere.
Iran Trump mette a rischio l'intesa.
Ripeto, io ho letto un po'i giornali all'alba, ma non è che ho capito benissimo che cosa ha in testa Trump, però.
Ancora una frenata sull'intesa fra Stati Uniti e Iran, mentre ma anzi a Lucerna, per i negoziati dei social, il presidente Trump torna ad attaccare l'Iran al centro della polemica, sempre lo stretto di Hormuz, se lo bloccano gli faccio saltare in aria minaccia il presidente americano ma per gli iraniani rimarrà chiuso finché l'esercito israeliano bombarderà Libbiano.
Sul fronte in Europa, ride ucraino sulla Crimea colpiti hub petroliferi, la Penisola resta senza carburante, c'è da segnalare anche Giannelli nel gruppo degli opinionisti, il pezzo, il anch'essa, è scontato e divertente, arriva un'ambulanza davanti alla casa Bianca.
E un tizio davanti che fate presto, è pericoloso.
Le foto sono dedicate ai.
Ragazzi morti, 9 nell'auto finiscono nel canale morti, 3 ragazzi.
Vance tratta con l'Iran, Trump minaccia, attacca via tratta.
Colloqui subito a rischio ci racconta Gaia.
Greta Privitera GPR dovrebbe essere chiarita, Privitera, ma Brian Caturus, un esperto americano di situazioni Medioriente, manca la fiducia reciproca ritorno alle armi è più che probabile dice al Corriere, il presidente va solo lo spettacolo, non diploma, non diplomazia.
Sono tutte e due in realtà questo lo dice lei Greta, Privitera per gli ayatollah, subire troppo al tavolo vuol dire smentire la resistenza vittoriosa, in pratica si scontrano due propagande di regimi, una che deve dire che è stata una grande vittoria e l'alta che sta da un'altra grande vittoria difficile farne.
è combaciare.
Di paraste, tu Hamadi, vi ho detto e speriamo che non sia, speriamo di dovervi dire qualcosa nella in questa settimana Marta Serafini idonee a medio-lungo raggio per tagliare i rifornimenti nel mirino mezzi e infrastrutture, stiam parlando ovviamente di Ucraina, vitali per la macchina da guerra di Mosca. La campagna a raggio intermedio, intensificato dalla primavera avrebbe prodotto un effetto preciso. Ridurre la capacità russa di muovere i rifornimenti e rinforzi con continuità. E guardate qui forse c'è da aprire un inciso
Perché se noi dovessimo immaginare?
Un domani.
Che una nuova Europa sia nata, una nuova Unione Europea sia nata forte con un'entità e che questo lo si debba i comportamenti di Trump e di Putin sarebbe straordinario, quindi i due monumenti da mettere all'ingresso 9 Europa
Così come sarebbe straordinario immaginare che questa rilancio dell'Ucraina, che sta mettendo in fortissima difficoltà Mosca.
Lì la foto dell'anno è sicuramente quella del.
Dell'hub che salta per aria del.
Del silos, chiama chiamiamolo come volete.
Che sia un merito di Trump che con il suo atteggiamento è riuscito a creare una situazione che ha costretto ho acconsentito come volete.
Il rilancio dell'Ucraina Biden non avrebbe consentito questa situazione, insomma.
La storia quando si muove abbastanza strana.
Vi dicevo il blitz di Meloni.
In a Gemona con gli alpini
Mentre Bremmer, a proposito di Donald donna, all'incasso in calo di popolarità alle basi cambierà poco la vera domanda, se ci si può affidare Trump appoggiava i Paesi dell'Unione europea saranno attaccati e Ian Bremmer.
Che
Il presidente e fondatore, ora Eurasia Group, ed è uno di quei nomi che compare spesso sui giornali italiani.
Che implicazioni vede per i rapporti Italia USA, non penso che nulla di tutto questo avrà un impatto significativo nelle relazioni USA Italia, ma il giorno in cui Meloni era la donna che sussurra watt.
Trump sono chiaramente finiti.
C'è sempre dal dal Corriere Di Maio, che andrà alla.
Alla all'assemblea della camera di commercio americana in Italia, in quanto, appunto per il suo ruolo rappresentante speciale dell'Unione Europea per il Golfo Persico.
Se andiamo su Repubblica Trump, mi nei colloqui l'apertura a Lucerna, negoziato Usa-Iran e Milik in bilico, dopo la minaccia aprì, dormono, vi faccio saltare quel nuovo attacco all'Italia, non è lì a difenderci, anche se spendiamo miliardi per la NATO. Il commento di Concita De Gregorio le conseguenze dell'obbedienza e il problema non è laddove disobbedienze l'obbedienza dei leader dei paesi, talvolta la nostra dei cittadini, un tempo attenti, reattivi che con sempre maggior fatica, se stiamo all'incessante tragico spettacolo quotidiano 30 notifica al giorno sul cellulare, un altro bambino mutilato in lacrime, 57 negati, una cattedrale dell'anno, 1.000 distrutta
E sempre Repubblica Francesco Manacorda caccia al tesoro, i tiranni, il mistero dei miliardi congelati dagli Stati Uniti, Pigneto via Tommaso, sono più di 100 miliardi, niente ricostruzione, ma Washington serve mantenere il controllo.
Cioè il povero avanza in tutti i giornali con.
Non è un.
Non è una faccia serena poverino, però.
Meloni, sfilarsi dagli alpini, mi serviva sano orgoglio.
Valore alpino
Anche perché in effetti, tocca difendere le frontiere metaforiche, non solo quelle reali, ma, insomma, la visita a sorpresa a Gemona per dare un segnale dopo lo scontro, il tycoon sul sociale non ci ha difeso contro l'Iran e non va bene.
Bannon che uno dei personaggi.
Più vicini a.
A Trump, l'ideologo, maga ci saranno conseguenze e non amica degli Stati Uniti mai stata pontiere fra noi e l'Unione europea e sono sempre il tono delle minacce è abbastanza classico del gruppo di Trump.
La premier non replica, ma andai vicino al 4 luglio, Crosetto sente ex 7 le telefonate con i capi di Forza Italia e Lega per concertare la nuova linea, i timori di per possibilità alzi e per il disimpegno delle basi lo racconta, Lorenzo De Cecco. C'è preoccupazione neppure sul lato commerciale, cioè per i possibili nuovi dazi sui prodotti italiani con rincari rispetto alle tariffe europeo. Dio sia andato come com'è andata, come ci raccontava dei Paolini sul giornale
Magari anche può essere una cosa, non so che non meno meno problematica, insomma se i dazi hanno fatto sì che l'Italia è diventata il quarto paese per esportazione.
C'è Elena Stancanelli, la rimozione della morte, che si ricollega ai ragazzi morti nel weekend.
C'è la anche qui Abelardo della Esprit eia vince il tram piano, ma ci sono accuse di numerose irregolarità, vedremo anche questo.
Sulla legge elettorale, la Repubblica, la tentazione del governo, fiducia alla Camera, l'ipotesi è sul tavolo per sminare il nodo preferenze, incassare il primo via libera a metà luglio, l'opposizione basta con le forzature, ma qui c'è da rileggere quello che dicevamo prima il pezzo di Sabino Cassese su questo,
Sempre questa foto di Salvini con la maglietta va un po'fa un po'tenerezza Salvini con la sua maglietta ormai una volta.
Era era una cosa, adesso, è diventata una povera cosa esibire magliette in questo modo, comunque lo stile e la scelta dei comunicare e sono strettamente personali Salvini cerca la tregua e lancia Sardone a Milano, segretario, chiude la due giorni dei gazebo con Zaia e Fedriga tutto okay oggi la Cabina sui territori.
Mentre Vannacci ci dice sempre Repubblica, attacca Julie sull'evento del Pride.
Perché a patrocina ospitato e patrocinato l'evento grafica Pride, un evento del quale aveva preso le distanze lo stesso ministro, Alessandro Giulivi serate, incoerente con la missione dell'Istituto di via della Stamperia.
Mi dicevo, lo ripeto perché è importante la banca clandestina cinese, l'inchiesta di Antonio Fraschilla Su Repubblica, c'è da sperare che non è segnato che sia una prima puntata, però non sarebbe male se andasse a seguire.
Poi abbiamo.
La stampa, la foto di copertina della stampa è dedicata alla mia Jamal, Spagna, Arabia Saudita, il codice Yamaha, però abbiamo anche Giuseppe Bottero che, intervista, Rossella, insulta perché non si piega a proposito di Trump, mentre.
Francesca Mannocchi vicino il prezzo di Beirut, la tregua dipende dal Paese sotto le bombe, che nessuno ha invitato al tavolo, Donald urgente, con Bibi sulle tombe violate.
Ma Netanyahu ha detto di essere più delicato.
Senza virgolette non è necessario demolire on the nidifica ogni volta che bisogna colpire Hezbollah, paradosso libanese, al centro dell'intesa come condizione ma assente come soggetto il pressing interno su Netanyahu, sia a destra che a sinistra, vogliono la guerra dei bisognerebbe approfondire anche, però, una una costante,
Che ormai è antichissima, anche quella degli ostaggi umani e dell'utilizzo degli ostaggi umani, quindi, se non si riesce ad analizzare soprattutto in Medio Oriente, ma non solo in Medio Oriente, questo aspetto diventa tutto più difficile e si lascia troppo spazio alla propaganda rispetto all'informazione questo è assolutamente,
Ovvio e banale.
C'è un analista dissidente, iraniano, intervistato, Saed gas mina Ciad.
Che dice gli Stati Uniti hanno tradito gli iraniani, regime userà i fondi per reprimere, ci si tratta di un cattivo accordo per tutti, per il popolo iraniano, per gli USA che rimandano il problema e per Israele Iran, l'ayatollah potrebbe avere accesso nel breve periodo a circa 50 miliardi di dollari così appunto ci fa capire Jasmine Jade può continuare a massacrare la sua gente.
E sempre dalla stampa.
Ottima l'idea di mettere gli argomenti sul tavolo Stati Uniti decisi a difendere l'accordo, il rischio di favorire il regime, l'Iran, nessun cedimento su Hormuz, anche il nucleare, non si tocca, quindi non si capisce che firmano Hezbollah e Israele i due convitati di pietra che decidono il negoziato, i paesi del Golfo, i canali discreti dei sultani e per evitare la crisi economica e poi ci sono i mediatori, la sfida di in Pakistan e Qatar per tenere insieme Stati Uniti e Iran,
C'è un'intervista con l'acqua, non ve l'ho segnalata Mancini Nicola Fratoianni dal presidente USA solo volgarità, ma la Premier non chieda.
Sulla volgarità, ma la Premier non chieda solidarietà, finora non ha fatto altro che assecondarlo, sia legata all'Internazionale nera, dice Fratoianni.
Perché?
Non si parla del.
Dei no, non vedo niente di quello che invece è la i rapporti con Mosca, ma sarebbe interessante lo intervista Alessandro Di Matteo, si parla di Matteo Renzi, diciamo la verità, il problema sembra soprattutto Matteo Renzi, e così secondo me non c'è un tema di nomi e cognomi figurine, c'è un tema che riguarda la chiarezza delle scelte politiche dice Fratoianni,
Dobbiamo mettere in campo, non si può immaginare una coalizione costruita sulla somma delle percentuali sulla carta, a volte sommando tre.
Tre volte due non fai sei, ma tre, se manca un'anima, serve una proposta politica credibile, ambiziosa, quindi servono delle risposte che fai sull'Ucraina, che fai sulla economia, Inter insomma cose molto banali, difesa, volontà aperto e Luca Monticelli, Stati Uniti all'attacco su basi militari e spese Crosetto non crede al disimpegno in Italia il rapporto profondo solidissimo su Sigonella non arretra rispettati i trattati,
Non c'è nulla, dice Crosetto.
Che Trump possa importare all'Italia, Antonio difficili da capire, alla cooperazione, va avanti in una ipotetica squadra calcistica, se Giorgia Meloni può giocare alla Messi e anche perché a Guido Crosetto che gestisce la difesa, se vogliamo fare una metafora calcistica, anche se non è un contesto in cui ci muoviamo con facilità,
Però avere anche per, diciamo, la stazza fisica, un difensore centrale come Crosetto consente a Giorgia Meloni di lavorare con molta più tranquillità virgolette in attacco fino a della metafora calcistica.
C'è un'intervista dalle cross.
Mi rendo Italian Dream, l'autore di Italian Dream Donald, non sopporta chi non si piega una rottura con meno tipico da bimbo, Mickey appunto una rottura con Meloni era inevitabile, perché Trump è così ossessionato da Obama, gli chiede Giuseppe Bottero, credo che ogni volta che Trump è frustrato per qualcosa che sta accadendo in una determinata aggiornata finisca per attaccare Barack Obama e Hillary Clinton Zubaydah.
Nel caso di Obama, penso sia infastidito dalla sua perdurante popolarità.
Gli danno percentuali del 60% Obama contro oltre 60 o con il 30 per Trump, ormai i sondaggi, gli americani Obama torna a leggere mamma, continua a incarnare una visione dell'America e della leadership che Trump percepisce.
Come incontra un gesto diretto alla propria, lei ha scritto che l'Italia deve smettere di scegliere fra sogno e realtà, iniziare a usarli insieme perché è al Tesoro, risponde l'Italia, deve smettere di pensare che sognare significa essere ingenui e che essere pragmatici significhi rinunciare all'ambizione il sogno indica la destinazione, il pragmatismo costruisce la strada per arrivarci. Questo richiede istituzioni che funzionano investimenti a lungo periodo. Una vera meritocrazia è molto più fiducia nei giovani. Il futuro non si riprende con gli slogan
Ma trasformando l'ottimismo in azione collettiva alle cross sulla stampa interessante, anche perché c'è un vizio italico abbastanza antico che considera la furbizia l'intelligenza sinonimi.
In altre parole, la Ross lo ha messo bene in evidenza, una clausola furbetti è una cosa da intelligenza.
Caterina Soffici, vicino Londra, Nostalgia europea.
Mentre Niccolò Carratelli, prove di 100, alla fine le gambe aggiuntive della coalizione progressista saranno due onorato pronto a unirsi con Mariah omaggio, Ruffini Renzi correrà da solo, prende forma anche il nuovo terzo polo con la coppia Calenda Picierno, mettete un semaforo, sennò vi fate male verrebbe da dire,
Forse in questo momento il leader del centrosinistra potrebbe o del centro potrebbe essere.
Un ottimo vigile urbano che abbia una solida esperienza nel gestire il centro storico di una città, il traffico del centro storico ovunque.
Salvini lo racconta Francesco Moscatelli sulla stampa, io segretario per altri tre anni gli striscioni per Zaia è la democrazia.
Ci sono due notizie che li porta con evidenza, la stampa al master e condannato per le torture sui detenuti, il Pd dice ora Meloni spieghi 7 anni e 4 mesi al generale rimpatriato con un volo di Stato, mentre Giuseppe Alberizzi a mia sorella Dina da un mese rinchiuso in una cella libica l'Unione europea ci aiuti a riportarla a casa del fratello dell'insegnante piemontese fermata con nove attivisti della flottiglia di terra portavano aiuti non hanno fatto nulla di male.
E il giornale orgoglio nazionale, foto di Giorgia Meloni con un alpino.
Di una certa età.
Che sono quelli che poi sono i più tosti sotto certi aspetti.
Donnaccia, al contrario, si corre da solo, il centrodestra è quello che vi dicevo.
È il sondaggio, ecco la risposta a Trump, Bagno di folla, per Giorgia, Meloni, a sorpresa, fra gli alpini, a Gemona in Friuli invece, ecco, buttiamola sul Decio, che mi sembra la cosa migliore, dopo lo scontro con Donald delle accuse di scarso consenso, accoglienza mai vista ancora Giorgia con altri invece è la linea del governo relazione solida parte la road map per ricucire i legami,
Ci racconta, Francesco Giubilei, vice Tajani e Salvini abbassano i toni.
E poi c'è Zampolli, Paolo Zampolli, imprenditore italo americano, amico di vecchia data di Donald Trump, ha già inviato speciale della sua diplomazia sportiva, non ci sta.
È furioso, come media italiani, trattano il presidente degli Stati Uniti talmente furioso che, dopo la reazione unanime, i politici e mass media a difesa di Giorgia Meloni ha deciso di agire per le vie legali e così ieri ha annunciato di aver dato l'incarico all'avvocato Maurizio Mikula.
Di predisporre con urgenza un dossier finalizzata ad identificare le eventuali responsabilità davanti alla grave campagna.
Diffamatoria, ingiuriosa, che si sta sviluppando attraverso mezzi d'informazione e canali sociali nei confronti del presidente degli Stati Uniti, e coloro rappresentano l'Amministrazione americana, incluso lo stesso ambasciatore Zampolli, che ritiene di essere stata oggetto di analoghi attacchi.
Ma sarà il processo, non sarà il professor secolo, non sarà da di veder birre e pop-corn a vedere un processo del genere.
E comunque.
C'è un pezzo di Vittorio Macioce, il grande equivoco del sovranismo applicato all'impero americano, la dottrina delle piccole patrie rivendica vedi cosa rivendicata da un colosso.
Dice, non ha, non ha torto, Macioce sempre sul.
Sul giornale c'è un'intervista a Eitan Bilboa così avanti per mesi, ma la guerra non tornerà.
L'esperto di relazioni USA Israele, che intervista appunto il giornale oggi decisivo, il voto a Washington e Tel Aviv Hormuz, il Libano, l'uranio, qual è di questi temi il principale, lo scout, ostacolo per l'accordo?
E lui risponde all'Iran, ormai controlla lo stretto, in questo modo, conduce al negoziato, diceva che non tratterà finché non ci sarà il cessate il fuoco in Libano, ma Hezbollah non è un movimento veramente libanese, è un agente iraniano che ha preso in ostaggio la popolazione libanese e il suo governo,
Le strade di Trump, chi sono i grandi perdenti di questa mattina, è stata di Trump e Netanyahu, si divideranno, dovranno lavorare insieme, ma in questo momento hanno interessi diversi chi sono i grandi perdenti di questa partita, gli iraniani Trump li ha traditi, aveva detto l'aiuto sarebbe arrivato che dopo la guerra la democrazia sarebbe crollata ma alla fine ha legittimato un regime omicida.
C'è un pezzo di Luttwak, niente truppe in Iran, così Donald perso, senza combattere la guerra apposta eroica, l'adulto Park si legge sempre con attenzione perché è un è da segnalare i pasdaran escono vincitori gli USA con capacità militari ridotte, pesa la sindrome Bus and ground, no ai marines per evitare vittime perdita di consenso ma,
C'è un'altra notizia?
Va in pensione a fine giugno, il generale Masiello
Generale per Fratelli d'Italia, il sogno e il capo di stato maggiore Masiello, previa Fratelli d'Italia, punta sull'ex generale dei parà per la casacca di anti Vannacci, il capo di stato maggiore Carmine Masiello a fine giugno andrà in pensione, tecnicamente potrebbe incassare al massimo la proroga di un anno.
Terminando così il suo rapporto con la difesa a giugno 2027, ecco tra i meloniani si fa largo al momento resta tale l'idea di candidare Masiello alle politiche nelle liste di Fratelli d'Italia.
Chi?
È un.
È un nome Masiello, non.
È una persona che merita per chi ha avuto modo di conoscerlo, imposti non tanto facili e, dunque.
Nicola Molteni della Lega, lo intervista il giornale serve uno stop ai ricongiungimenti fondamentalismo legato ai migranti.
Mentre Gian Maria Di Francesco Giorgetti, scommessa vinta il debito in mano agli italiani, le famiglie detengono il 14,5% delle emissioni di Stato Btp Italia, Btp valore hanno raccolto oltre 142 miliardi piccoli risparmiatori hanno sottoscritto oltre.
5,6 milioni di contratti e la promozione delle reti che hanno riportato la fiducia all'estero, è anche vero che c'è molta paura in questo momento di investire nelle bozze, questo però
Grazie.
Andiamo a vedere solo una cosa che non avevamo controllato, ma la terza pagina del.
Del giornale ha sempre un qualche sorpresa, comunque andiamo al Sole 24 ore, la grande fuga al sud, 300 delle 10.000 giovani in meno dal 2019 oggi più penalizzati, Sud Sardegna, Isernia e Oristano e Crotone.
Un manager su quattro lascia il Mezzogiorno per lavorare al Centro Nord.
Sul fisco immobili, bonus casa al 50%, in sette casi su 10.
Poi c'è un'intervista al direttore degli ispettori, Danilo Papa, più controlli in agricoltura, indagini sul caporalato digitale ed è una intervista da segnalare perché le vicende sono.
Slittano con facilità dalla pagina economica a quella della cronaca nera, purtroppo più controlli in agricoltura, indagini innovative contro il caporalato digitale e Danilo Papa.
Quale effettua lo intervista Valentina Melis quale effetto hanno prodotto i concorsi avviati per rinforzare il contingente degli ispettori tecnici, cioè quelli di Bt, ai controlli sul campo per la sicurezza nei luoghi di lavoro, negli ultimi anni il rafforzamento dell'attività ispettiva è stato accompagnato da un significativo incremento delle risorse umane in 949 ispettori tecnici che si contano, manco 1.000 sono però,
No, 1949 ispettori tecnici che si contano alla fine del 2025 costituiscono un numero già sensibile.
È in sensibile crescita rispetto agli anni precedenti, nel 2021 erano 240, cioè ai ragazzi viviamo in un Paese in cui, nel 2021 già 240 ispettori del lavoro.
Poi, quando diamo la notizia dei morti sul lavoro, diciamo, ma come mai che tristezza torna a leggere, Danilo Papa, a questi si aggiungono ulteriori unità già assunte ad assumere nei prossimi mesi il concorso per 750 nuovi ispettori tecnici ha già consentito di mettere ulteriori 260 unità,
è?
La patente a crediti, la decurtazione del dei punti della patente a crediti, se ci sono lavoratori in nero, un forte deterrente dice il direttore dell'Ispettorato nazionale del lavoro infortuni sul lavoro, denunciati dall'Ina nel 2025 sono stati 597 in aumento dall'1 al 4% Terna infortunistico resta centrale e richiede un approccio integrato dice ovviamente il direttore,
Nel leggere i dati, tuttavia, necessario considerarne correttamente il contesto, l'aumento che in futuro in valore assoluto si colloca di fronte a una crescita significativa della platea degli occupati, che comporta una riduzione dell'incidenza infortunistica, ciò non attenua in alcun modo la rilevanza del fenomeno ogni infortunio rappresentano persone la sua rete di relazioni ma Utah interpretare correttamente i dati e calibrare le misure di prevenzione più efficaci.
Gli si poteva chiedere anche come mai molti vengono molti dei morti sul lavoro.
Sono segnalati al primo giorno di lavoro quella una comoda mistero, perché?
Perché è abituato a leggere i giornali a guardare le cose, forse l'idea che vengono messi in regola da defunti non è tanto da esplodere.
Il foglio a Milano, tutta la verità.
E Maurizio Crippa, questa è la storia di una grande invenzione, ma non quella da anni raccontata la città prede dei ricchi di un modello virgolette corrotto, invece, l'invenzione di un'ideologia, di una politica in fuga di teoremi giudiziari forzati come ripartire ci segnala il foglio e Maurizio Crippa,
Interviene c'è peducci e è più Andy Burnham quando chiede informazioni Gian di Barnum, alcune rispondono con questa battuta un blairiano, un browniani, è un Corbiniano, entrano in un bar e il barista domanda, cosa prendi Andy oggi urbana smette di essere sindaco di Manchester si presentano a Londra ai Comuni,
Dopo nove anni di assenza e presto sarebbe potrebbe entrare a Downing Street ci racconta il foglio.
Ha battuto i nazionalisti di Farage con una coalizione solida a cui si sono uditi anche elettori conservatori.
Ed è il foglio, mentre già Raffaele per cannella, l'Iran omogenei, scenari che cambiano, ma.
Come nacque la grande retata, appunto, Maurizio Crippa.
2025, il teorema della corruzione ai massimi livelli, smontato dal Riesame e Cassazione.
Renato Brunetta da segnalare PNRR Italia è una storia di successo, l'ultimo miglio 30 giugno al 31 agosto, gli ultimi rendiconti sugli obiettivi raggiunti, poi il piano si potrà considerare concluso una commissione congiunta dei diversi governi.
Italiani europei, Renato Brunetta, scrive l'Europa delle geometrie variabili della responsabilità differenziate, nella quale gli Stati che restano indietro conservano la facoltà di aggregarsi in un secondo momento la chiave che può aprire i grandi cantieri rimasti in sospeso, il piano Draghi sulla competitività, il piano Letta sul mercato unico ed è appunto il foglio andiamo.
In chiusura, andiamo a avere domani chiuso Trump do or Monza, chiuso, Trump minaccia il negoziato con l'Iran, va avanti all'apertura.
Del domenica e condivisa con un articolo di Harry Corriere Stefano Vergine su Crosetto, la società di consulenza che hanno quadro del bar aperto dopo il viaggio a Dubai cross tutta la guerra amore Gin Tonic, il ministro e sua moglie hanno creato una S.r.l. E sono entrati in affari in una jeans Torneria di Roma e non lo so, ci sono tre quarantenni, uno di loro siede in un'azienda in affari con la difesa c'è sempre questo canale, sta questa passione insana
Del domani con Guido Crosetto quello in cui ci sfuggono molte cose
E
Davide Maria De Luca, siamo sempre domani Putin mai così, sotto schiaffo e bivio fra pace ed escalation Kieffer recuperato il terreno nella guerra di terra in quell'aereo i suoi alleati sono compatti.
Mentre luci Luca Ciarrocca, il vero grande rischio dell'intelligenza artificiale, una bolla pronta a esplodere.
Messaggero.
Luca Ricolfi, l'occasione politica da cogliere sui rimpatri, la le foto sono le 2 bambine scomparse erano nascosti da una zia a Formia.
E sun e sulla cronaca ci sono anche da segnalare Maria Aiello e rispetto per l'Italia e Umberto Vattani, parole e sostanza a proposito della reazione Giorgia Meloni è quello che ha scritto.
E che ha detto Trump.
Sul Mattino.
Tanta paura, polemica, Ospedale del Mare, fiamme e polemiche ha preso fuoco all'Ospedale del Mare via 180 pazienti.
E dell'apertura del quotidiano di Napoli,
E andiamo a giornali col botto, poi chiudiamo il tempo occhio, arriva un generale pericoloso altro che avvocato, le manovre conta per prendersi la sinistra e l'Italia protetto com'è da media e poteri forti, generale e pericoloso è lui il vero ex militare, cioè Vannacci farebbe bene a pensarci.
Ci racconta il tempo, mentre nel Conte Max?
Visti da lontano Conte Max Conte Musk, forse, ma non lo so comunque sia ci racconta, Clemente Mastella, il merito d'oro della politica italiana.
Libero la risposta a Trump, altro che calo di proprio popolarità, bagno di folla per la Meloni mentre Nicolò Zanon, già presidente della Corte Costituzionale, inizia oggi la sua collaborazione con libero tutti figli della sinistra illiberale dice Zanon, già vicepresidente della Corte Costituzione, vicepresidente della Corte costituzionale.
Da cosa dipende il consenso che i sondaggi attribuiscono Vannacci nell'immaginario, certi commentatori, dall'arretratezza di una certa società italiana, reazionaria, misogino razzista, per non fare l'abusato per non usare l'abusato aggettivo fascista?
Temo che la realtà sia molto diversa, dice Zanon, per quanto può dar dossale possa sembrare, l'apparente successo del genere era il frutto di una reazione contro scelte e atteggiamenti di una parte della sinistra nostrana.
La verità.
Occhio l'Unione europea è peggio di Trump, ci comunica a Maurizio Belpietro, dopo lo scontro, piovono pre prediche suggerimenti al premier, perché rompa con gli Stati Uniti una follia economica e politica il cui vero obiettivo è far tornare l'Italia sotto il controllo di Bruxelles e di quello sì, c'è da avere paura, c'è un'intervista a Giovanni Donzelli contro la nostra legge elettorale, chi sogna i tecnici a Stefano Fassina? L'Unione Europa deve ricostruire legami con Mosca, ci dice
Fassina
E lo
Comunque lo dicevamo.
Quando, quando cadrà?
Trump e se cadrà nel modo migliore, capiremo anche molte cose.
Rispetto alla?
Alla ai contributi italiani su quello che succede in Russia, Fassina, dice scommettere sul collasso di Mosca, resta irrealistico alla sinistra, ammetta che i flussi migratori vanno regolati, che esiste pure il diritto a restare in patria dall'Europa del lavoro stiamo passando a quella della guerra gli Stati Uniti anche senza che Trump non cambieranno.
Fassina è stato viceministro dell'Economia, poi abbiamo il Fatto Quotidiano sprechi di soldi in fumo, i primi risarcimenti, così paghiamo noi, Corte dei Conti.
Ah, né le riforme foto inizia a portarli condanne saltate o scontato, e qui ci sarebbe da da discutere, comunque abbiamo sforato un po', ma questo c'era oggi sui giornali e questo abbiamo detto grazie a tutti noi ci sentiamo domani.
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