23 LUG 2003

CSM - Plenum del 23 luglio 2003, seduta pomeridiana

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 1 ora 12 min

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Seduta pomeridiana All'ordine del giorno: 1) Un quesito del Tribunale di Salerno 2) Una richiesta del PNA 3) Un quesito della Procura presso il Tribunale per i minorenni di Torino 4) Applicazioni extradistrettuali 5) Istituzione di sezioni specializzate in materia di proprietà industriale ed intellettuale 6) Un quesito del Presidente del Tribunale per i minorenni di Roma 7) Proroga di applicazione extradistrettuale 8) Concorso 9) Integrazione e modifica della circolare n.

1275 del 22 maggio 1985 in materia di formulazione dei pareri per la valutazione della professionalità dei Magistrati 10)
Un posto di Magistrato di Corte di Appello 11) Criteri per l'organizzazione tabellare della Procura della Repubblica di Salerno 12) Applicazione extradistrettuale 13) Formazione delle tabelle di organizzazione, per il biennio 2002-2003, della Corte di Appello di Napoli 14) Formazione delle tabelle di organizzazione, per il biennio 2002-2003, del Tribunale di Ancona 15) Esenzione 16) Proroga di applicazione extradistrettuale 17) Formazione e modifiche tabellari 18) Revoca delle funzioni di coordinatore 19) Nomine e conferme di Giudici onorari di Tribunale 20) Nota del Presidente della Corte di Appello di Napoli 21) Decadenza per mancata presa di possesso 22) Ricorso 23) Incompatibilità 24) Ricorso 25) Decadenza per incompatibilità 26) Due quesiti 27) Una nota.

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  • Presidente sull'assenza dei cinque Consiglieri laici della CdL

    <strong>Indice</strong><br>La seduta ha inizio <strong>alle 17.18</strong><br>Presidenza del vicepresidente <strong>Virginio Rognoni</strong>
    0:00 Durata: 1 min 52 sec
  • Presidente conta anche i togati

    0:03 Durata: 16 sec
  • Presidente apre la seduta

    <em>Accantonata</em> <br>Si riprende la pratica rinviata dalla seduta del 17 luglio 2003 <strong>Integrazione e modifica della circolare n. 1275 del 22 maggio 1985 in materia di formulazione dei pareri per la valutazione della professionalità dei Magistrati</strong>
    0:05 Durata: 22 sec
  • Wladimiro De Nunzio (Unicost), relatore

    <em>Approvata</em> <br>Pratiche urgenti di Sesta Commissione <strong>Un quesito del Tribunale di Salerno</strong>
    0:05 Durata: 1 min 7 sec
  • Giovanni Berlinguer (membro laico(DS)), relatore

    <strong>Un quesito del Presidente del Tribunale per i minorenni di Roma</strong> <strong>Una richiesta del PNA</strong> <strong>Un quesito della Procura presso il Tribunale per i minorenni di Torino</strong>
    0:06 Durata: 5 min 11 sec
  • Lanfranco Tenaglia (Unicost)

    <em>Approvate</em> Discussione sulle tre delibere
    0:11 Durata: 2 min 6 sec
  • Luigi Marini (MD), Presidente della Settima Commissione, relatore

    <em>Approvata</em> <br>Pratiche urgenti di Settima Commissione <strong>Applicazioni extradistrettuali</strong> D.ssa Pagliari alla Procura presso il Tribunale di Perugia<br>Relazione
    0:13 Durata: 2 min 19 sec
  • Lanfranco Tenaglia (Unicost), relatore

    <strong>Istituzione di sezioni specializzate in materia di proprietà industriale ed intellettuale</strong> Relazione
    0:16 Durata: 11 min
  • Paolo Arbasino (Movimento per la giustizia), relatore, brevemente e poi Marini

    <em>Approvata</em> Discussione
    0:27 Durata: 4 min 1 sec
  • Carmine Stabile (Unicost), Presidente della Terza Commissione, relatore

    <em>Approvata</em> <strong>Proroga di applicazione extradistrettuale</strong> D.ssa Paesano
    0:31 Durata: 1 min 58 sec
  • Buccico e poi Giuliana Civinini (MD), Presidente della Nona Commissione, relatore

    <em>Rinviata</em> <br>Pratiche urgenti di Nona Commissione <strong>Concorso</strong>
    0:33 Durata: 40 sec
  • Presidente e poi Giovanni Mammone (MI), Presidente della Quarta Commissione, relatore, sugli emendamenti recepiti

    <br>Pratiche di Quarta Commissione<br>Si riprende la pratica rinviata dalla seduta del 17 luglio 2003 <strong>Integrazione e modifica della circolare n. 1275 del 22 maggio 1985 in materia di formulazione dei pareri per la valutazione della professionalità dei Magistrati</strong>
    0:33 Durata: 7 min 1 sec
  • Ernesto Aghina (Movimento per la giustizia), poi Menditto e quindi Virginio Rognoni, vicepresidente CSM; per dichiarazione di voto: Giuseppe Di Federico (membro laico(FI))

    <em>Approvata</em> Discussione
    0:40 Durata: 3 min 54 sec
  • Nicola Buccico (membro laico(AN)), relatore

    <em>Approvata</em> <br>Pratiche di Quinta Commissione <strong>Un posto di Magistrato di Corte di Appello</strong>
    0:44 Durata: 27 sec
  • Presidente per una inversione dell'ordine del giorno e poi Marini, relatore

    <em>Approvate</em> <br>Pratiche di Settima Commissione <strong>Criteri per l'organizzazione tabellare della Procura della Repubblica di Salerno</strong> Due pratiche
    0:45 Durata: 5 min 15 sec
  • Giuseppe Di Federico (membro laico(FI)), relatore

    <em>Approvata con una modifica</em> <strong>Applicazione extradistrettuale</strong> Dr. Verzera alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Messina
    0:50 Durata: 1 min 51 sec
  • Paolo Arbasino (Movimento per la giustizia), relatore

    <em>Approvata</em> <strong>Formazione delle tabelle di organizzazione, per il biennio 2002-2003, della Corte di Appello di Napoli</strong>
    0:52 Durata: 2 min 35 sec
  • Carmine Stabile (Unicost), Presidente della Terza Commissione, relatore: intervengono Menditto, il relatore e quindi Tenaglia: il relatore conclude

    <em>Approvata</em> <strong>Formazione delle tabelle di organizzazione, per il biennio 2002-2003, del Tribunale di Ancona</strong>
    0:54 Durata: 5 min 40 sec
  • Carmine Stabile (Unicost), Presidente della Terza Commissione, relatore

    <em>Approvata</em> <strong>Esenzione</strong> Dr. Paone
    1:00 Durata: 32 sec
  • Carmine Stabile (Unicost), Presidente della Terza Commissione, relatore

    <em>Approvata</em> <strong>Proroga di applicazione extradistrettuale</strong> Dr. Varriale alla sezione lavoro della Corte di Appello di Bologna
    1:01 Durata: 52 sec
  • Luigi Marini (MD), Presidente della Settima Commissione, relatore: interviene Di Federico

    <em>Approvate tutte</em> meno una che torna in Commissione <strong>Formazione e modifiche tabellari</strong>
    1:02 Durata: 2 min 44 sec
  • Giovanni Salvi (MD), relatore

    <em>Approvata con un emendamento sostitutivo e integrativo</em> <br>Pratiche di Ottava Commissione <strong>Revoca delle funzioni di coordinatore</strong> D.ssa Muglia
    1:04 Durata: 2 min 30 sec
  • Ventura Sarno e poi per una serie di rettifiche Schietroma, Salvi e Ventura Sarno ancora. Quindi Salvi e Menditto

    <em>Approvate in blocco con le correzioni introdotte</em> <strong>Nomine e conferme di Giudici onorari di Tribunale</strong>
    1:07 Durata: 3 min 19 sec
  • Gianfranco Schietroma (membro laico(SDI)), Presidente dell'Ottava Commissione, relatore

    <em>Approvata</em> <strong>Nota del Presidente della Corte di Appello di Napoli</strong> Revoca da giudice onorario del dr. Passarelli Di Napoli
    1:10 Durata: 23 sec
  • Gianfranco Schietroma (membro laico(SDI)), relatore

    <em>Approvata</em> <strong>Decadenza per mancata presa di possesso</strong> D.ssa Muzica
    1:10 Durata: 24 sec
  • Wladimiro De Nunzio (Unicost), relatore

    <em>Presa d'atto</em> <strong>Ricorso</strong> Dr. Mancuso
    1:11 Durata: 15 sec
  • Gianfranco Schietroma (membro laico(SDI)), relatore

    <em>Archiviazione</em> <strong>Incompatibilità</strong> Dr. Donnarumma
    1:11 Durata: 20 sec
  • Wladimiro De Nunzio (Unicost), relatore

    <em>Presa d'atto</em> <strong>Ricorso</strong> Avv. Bolognesi
    1:11 Durata: 14 sec
  • Mariella Ventura Sarno (membro laico(Lega)), relatore

    <em>Approvata</em> <strong>Decadenza per incompatibilità</strong> Dr. Susinno
    1:12 Durata: 2 min 18 sec
  • Ernesto Aghina (Movimento per la giustizia), relatore

    <em>Approvate</em> <strong>Due quesiti</strong>
    1:14 Durata: 28 sec
  • Francesco Menditto (MD), relatore

    <em>Non luogo a provvedere</em><br>La seduta termina <strong>alle 18.35</strong> <strong>Il CSM nelle agenzie di stampa</strong> PM MILANO INDAGATI: SCHIFANI, CSM HA PERSO AUTOREVOLEZZA (ANSA) - ROMA, 23 LUG - ''Davanti a tutta l'opinione pubblica il Csm ha assunto una posizione di difensore d'ufficio di carattere corporativo dei togati''. Lo afferma il capogruppo di Forza Italia al Senato Renato Schifani in un'intervista al Gr Rai in vista del voto, nell'organo di autogoverno dei giudici, di una mozione che 'assolverebbe' la condotta dei pm di Milano. ''Il Csm - spiega - ha perso quella autorevolezza che gli dovrebbe derivare dalla sua imparzialita': e' un organo politico e come tale si muove''. ECCO IL TESTO DELL'ESPOSTO CONTRO I PM DI MILANO<br> INVIATO DA PERUGIA IL 4, PROTOCCOLLATO IL 9, INDAGINE DAL 10 Roma, 23 lug. (Adnkronos) - L'esposto del 'Comitato nazionale per la giustizia' contro i pm di Milano Ilda Boccassini e Gherardo Colombo e' stato inviato da Perugia il 4 luglio scorso al procuratore capo di Brescia Giancarlo Tarquini. Ma l'ufficio giudiziario lo ha protocollato il 9 luglio e il 10, come risulta dagli atti trasmessi al Csm, ha iscritto i due sostituti procuratori nel registro degli indagati ipotizzando l'accusa di abuso di ufficio (articolo 323 del Codice penale). Nell'esposto firmato dal presidente del Comitato, l'avvocato di Perugia Giacomo Borrione, e dal segretario Gianfranco Sassi, si fa riferimento alle ''dichiarazioni e deposizioni rese nel corso dei dibattimenti dei processi Imi-Sir e Sme innanzi al Tribunale di Milano'', dalle quali e' emerso che ''numerosi atti dei procedimenti sono stati riuniti e richiusi in altro fascicolo recante il n. 9520/95 a carico di ignoti, che viene mantenuto ancora in istruttoria dopo circa 8 anni dall'iscrizione''. ''I sostituti procuratori della Repubblica di Milano Ilda Boccassini e Gherardo Colombo -viene rilevato ancora nell'esposto- rifiutano di definire il fantomatico procedimento, si' che i suddetti atti restano segreti occulti, mentre avrebbero dovuto essere depositati a norma di legge (articoli 416-431-433 cpp), anche per consentire l'esercizio dei diritti della difesa e l'esame delle questioni preliminari e garantire quindi lo svolgimento di un giusto processo''. CSM/ BERLINGUER: INCHIESTA BRESCIA SU PM MILANO E' ATTO DOVUTO<br>"Non significa affatto che vi sia dichiarazione colpevolezza" Roma, 23 lug. (Ap.Biscom) - L'iscrizione nel registro degli indagati dei pm milanesi, Ilda Boccassini e Gherardo Colombo da parte della Procura della Repubblica di Brescia "è un atto dovuto ma non significa affatto che l'esito delle successive indagini porti alla dichiarazione di colpevolezza". E' quanto afferma il consigliere laico del Csm, Luigi Berlinguer, a proposito della apertura di un'inchiesta giudiziaria sulla vicenda relativa alla gestione del famoso fascicolo 9520, da cui sono scaturiti i processi Imi-Sir e Sme. "Purtroppo - ha aggiunto Berlinguer - i media raccontano il contrario" e la notizia di Brescia viene posta all'opinione pubblica "come se i due pm fossero sotto processo". "La stragrande maggioranza di questi procedimenti avviati contro magistrati - ha concluso Berlinguer - si conclude con un'archiviazione come è successo già varie volte". GIUSTIZIA: 9520;CDL MINACCIA FAR MANCARE NUMERO LEGALE A CSM SE NON CI SARA' RINVIO DISCUSSIONE DOCUMENTO PRO PM MILANO (ANSA) - ROMA, 23 LUG - Potrebbe non tenersi il dibattito al plenum del Csm previsto per oggi sul documento che difende la scelta dei pm milanesi, Ilda Boccassini e Gherardo Colombo, di opporre il segreto investigativo sul fascicolo 9520 agli ispettori del ministro Castelli. I laici della Cdl minacciano infatti di far mancare il numero legale, se non saranno accolte le loro richieste: il rinvio della discussione, che secondo loro potrebbe costituire un'interferenza nell'indagine di Brescia sui due pm milanesi; o in alternativa la modifica del documento con la soppressione della parte che assolve Boccassini e Colombo, dando loro atto di aver prestato leale collaborazione agli ispettori del Guardasigilli, in aperto contrasto con le conclusioni dell'inchiesta ministeriale. Sull'ipotesi di un rinvio fanno muro togati e laici del centrosinistra, ritenendo innanzitutto che non ci sia alcuna interferenza della delibera oggi in discussione con l'indagine di Brescia. E che in piu', facendo slittare la discussione, si correrebbe un serio rischio: ''Forniremmo armi a chi usa gli esposti in modo strumentale per condizionare l'attivita' giurisdizionale'', spiega il togato di Magistratura Democratica, Giovanni Salvi. Un ragionamento supportato anche da numeri. ''Dal '94 ad oggi l'ex capo della procura di Milano, Francesco Saverio Borrelli - sottolinea Salvi - e' stato oggetto di 319 pratiche al Csm, derivanti da altrettanti esposti presentati contro di lui. Tutti questi fascicoli si sono conclusi con l'archiviazione da parte del Consiglio''.Ad esplicitare la posizione della Cdl e' il consigliere Antonio Marotta (Udc). ''Chiederemo innanzitutto il rinvio della discussione perche' c'e' un processo penale in corso, con il quale finiremmo per interferire. O almeno la modifica del documento, che deve limitarsi alla riaffermazione dell' opponibilita' del segreto investigativo del pm agli ispettori, senza pero' dare una patente di correttezza ai magistrati di Milano. In particolare va eliminato quel passaggio in cui si parla della leale collaborazione prestata da Colombo e Boccassini agli ispettori di Castelli'', sottolinea Marotta che poi lancia l'ultimatum del gruppo. ''Se gli altri faranno muro alle nostre richieste, abbandoneremo l'aula perche' non potremmo fare diversamente''. Sul rinvio arriva subito lo stop di togati e laici del centrosinistra. ''Non ha senso perche' si tratta di vicende diverse, che tra di loro non hanno possibilita' di interferenza - spiega Salvi - anzi, se lo accogliessimo, renderemmo un pessimo servizio ai doveri istituzionali del Consiglio''. Sulla stessa linea Luigi Berlinguer, laico dei Ds: ''e' interesse del Csm che si tengano distinte le questioni. Oltretutto un rinvio sarebbe sine die, mentre e' importante pronunciarci oggi''. Dunque scartata l'ipotesi del rinvio l'unica trattativa possibile tra i due schieramenti sembra essere sulle eventuali modifiche da apportare al documento. ''Aspettiamo di leggere l'emendamento della Cdl'', dicono Berlinguer e Salvi. E quest'ultimo pone subito dei paletti: ''se l'emendamento tiene conto della motivazione data dalla Sesta Commissione del Csm, se insomma restera' chiaro quel pronunciamento, ne discuteremo senza chiusure''. Mentre Berlinguer sottolinea come sia ''interesse del Consiglio fare tutti gli sforzi perche' sulla difesa dell' indipendenza dei Pm, nel decidere la linea investigativa, si ritrovi la piu' ampia maggioranza''. Giustizia: Castelli non andra' domani al Csm (ANSA) - ROMA, 23 LUG - Il ministro della Giustizia Roberto Castelli non andra' piu', come previsto, al Csm per partecipare al plenum. Era stato lo stesso Guardasigilli a chiedere al Consiglio superiore della magistratura un confronto sul rapporto tra il segreto investigativo e i poteri dell'ispettorato.Roma, 23 lug. (Ap.Biscom) - "Alla luce delle odierne notizie giornalistiche che riferiscono di un procedimento penale pendente a carico del dottor Gherardo Colombo e della dottoressa Ilda Boccassini, sostituti procuratori della Repubblica presso il tribunale di Milano, non ritengo più opportuno intervenire alla seduta consiliare del 24 luglio 2003". E' il testo della lettera inviata dal ministro della Giustizia, Roberto Castelli, al vicepresidente del Csm, Virginio Rognoni. "Ciò - spiega Castelli - al fine di non interferire sul citato procedimento penale che ha ad oggetto fatti di competenza dell'autorità giudiziaria". Roma, 23 lug. - (Adnkronos) - ''E' una decisione di Castelli. Dunque, va bene cosi'''. Il vicepresidente del Csm, Virginio Rognoni, commenta cosi' la scelta del ministro della Giustizia, Roberto Castelli, di non partecipare al plenum di domani per affrontare la questione del rapporto tra segreto investigativo e ispezioni. ''Il ministro -ricorda Rognoni- ha dato una motivazione: c'e' in corso un'indagine penale e quindi voglio evitare qualsiasi interferenza. In realta' -aggiunge- pensavo, come lui mi aveva assicurato, che Castelli sarebbe venuto qui per parlare in via generale dell'opponibilita' del segreto istruttorio ai suoi ispettori. Comunque, va bene cosi'''. <strong>Una nota</strong> Avv. Orlando
    1:14 Durata: 49 sec